| Autore | Spitfire | Euro 6,00 |
|||||
| Titolo | Free machine ep |
|
|||||
| supporto | 12" | edizione | originale | stereo | |||
| anno | 1992 | stampa | uk | etichetta eve | codice 105373
|
||
| condizioni [vinile] Excellent [copertina] Good |
versione per stampa |
||||||
| Ep in formato 12", l' originale stampa, realizzata dalla inglese Eve, nella versione in vinile nero, copertina con diversi segni di invecchiamento, etichetta nera scritte bianche e rosse, catalogo EVER9T. Pubblicato nel marzo del 1992 dalla EVE in Gran Bretagna, ''Free machine'' e' il terzo ep degli Spitfire, uscito dopo ''Superbaby'' (1991) e prima di ''Minimal love'' (1993). L'ep contiene tre brani, la vagamente stoogesiana ''Wild machine'', poi inserita nell'album ''Sex bomb'' (1993), e le inedite su lp ''Slide'', con il suo lento incedere che riporta alla mente il Neil Young degli anni '70, e ''Rock and roll part rocks off baby'', tirata chitarristica fra garage e shoegazer. Gli Spitfire si formano nel 1990 a Crawley, nel Sussex, su impulso dei fratelli Jeff e Nick Pitcher, che resteranno il fulcro della formazione nel corso degli anni. Il loro primo singolo, "The translucent" (1991) e' prodotto da Steve Mack dei That Petrol Emotion. Il gruppo propone un indie rock chitarristico influenzato dagli shoegazer ma apertamente debitore del rock anni '60 e '70, in particolare il garage e la psichedelia. Nel 1991 Justin Welch (poi nelle Elastica) subentra al batterista Scott Kenny. Il gruppo pubblica una manciata di singoli e due album con scarso successo commerciale, per poi sciogliersi nel 1996. I fratelli Pitcher formeranno in seguito i Cheetah. | |||||||
| altri titoli di Spitfire | |||||||
Cerca titoli di Spitfire nel nostro catalogo
Ascolta il titolo (Free machine ep ) su Youtube Music o Spotify
Cerca Spitfire su
Se hai una webzine e vuoi comparire qui gratuitamente scrivici una mail


