Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Jah thomas   Euro
19,00
titolo Dance on the corner  
supporto Lp edizione nuovo          stereo  
anno 1979 stampa ita etichetta   radiation roots   codice 3515896

 

Ristampa del 2024 ad opera della Radiation Roots, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 in Giamaica in forma autoprodotta, sulla label dell'artista Midnight Rock, il secondo album solista, successivo a "Stop yu loafin" (1978) e precedente "Nah fight over woman" (1980). Prodotto da Thomas stesso e mixato dai geniali Scientist, King Tubby e Prince Jammy, "Dance on the corner" è un delizioso lavoro al confine fra gli ultimi echi del roots reggae ed il dub: la voce di Thomas è ipnotizzante e pacifica, pervasa dai toni spirituali di molto roots, ma in possesso anche di una enfasi declamatoria che lo collega ai DJ, supportata da una ritmica tipicamente dub, e da melodie che sposano gli echi tipici del dub con i toni cullanti e solari del roots reggae. Questa la scaletta: "Praise God", "Mister Walker", "Dance On The Corner", "General 007", "Trackas-Trackas", "Natty Dread The Traveller", "Cricket Lovley Cricket", "Best Dress", "Bad Man Entry", "Marijuana-Marijuana". Jah Thomas, al secolo Nkrumah Thomas, nato a Kingston nel 1955, è un importante DJ sulla scena giamaicana dagli anni '70, attivo prima con il roots reggae e poi, negli anni '80, nell'epoca della dancehall; oltre alla sua attività solista, che decollò nella seconda metà degli anni '70, è diventato anche uno dei più richiesti produttori dai cantanti dell'isola caraibica, e rinomate sono le sue produzioni nello studio di King Tubby, non ultime quelle in stile dub. Thomas si fece le ossa nello studio della Channel One, dove incise i suoi primi pezzi. Il suo primo hit fu "Midnight rock" del 1976, brano che avrebbe poi dato il nome all'etichetta da lui stesso fondata poco dopo, la Midnight Rock; continuò ad incidere nello studio della Channel One, dove vide la luce il suo primo album "Stop yu loafin" (1978). Con il tramonto dell'epoca roots, Thomas si fece apprezzare anche durante la successiva era della dancehall, soprattutto come produttore di qualità per talentuosi cantanti quali Michael Palmer, Barry Brown, Barrington Levy e Sugar Minott, fra gli altri, avvalendosi spesso dei grandi Roots Radics.    
   
     
   
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