Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Hipp jutta quintet   Euro
31,00
titolo Cool dogs and two oranges  
supporto Lp edizione nuovo          mono  
anno 1954 stampa ger etichetta   l+r / bellaphon   codice 3513727

 

Ristampa del 2014 ad opera della L+R / Bellaphon, la prima in assoluto in vinile e pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1980 dalla L+R in Germania, questo album contiene registrazioni di molto tempo prima, effettuate a Franz-Althoff-Bau, Francoforte sul Meno, il 13 aprile ed il 20 luglio del 1954, da Jutta Hipp (pianoforte), Emil Magelsdorff (sax alto), Joki Freund (sax tenore), Hans Kresse (contrabbasso) e Karl Sanner (batteria). Rimane uno dei pochissimi album della pianista tedesca che offre qui dodici brani di breve durata a base di fluente ed elegante jazz melodico, alla guida del suo quintetto allora da poco formato, con due sassofonisti provenienti dal leggendario Joe Klimm Combo. Questa la scaletta: ''Yogi'', ''Cool dogs'', ''Frankfurt bridges'', ''Two oranges'', ''Mon petit'', ''Anything goes'', "Simone", "Ghost of a chance", "Don't worry about me", "Laura", "Chloe-patra", "Variations". Originaria di Lipsia, la pianista tedesca Jutta Hipp (1925-2003) e' ricordata per uno stile personale che pero' e' stato da piu' parti accostato a quello di Horace Silver. Si accosto' al jazz clandestinamente durante il regime nazista, che ovviamente osteggiava questo genere musicale, quindi suono' in Germania fra la seconda meta' degli anni '40 ed i primi '50, guidando un suo quintetto fra il 1953 ed il 1955, e facendosi notare da Leonad Feather, pianista e critico jazz, che favori' il suo trasferimento a New York, dove suono' spesso alla Hickory House ed incise tre album per la Blue Note, l'ultimo dei quali la vedeva accompagnata dal sassofonista Zoot Sims (1956), poco dopo pero' la Hipp abbandono' quasi totalmente la scena musicale, dedicandosi alla pittura e lavorando poi per decenni nel settore tessile, sempre negli Stati Uniti. Col tempo si era talmente allontanata dal mondo musicale che nel 2000 la Blue Note non sapeva piu' dove inviare le royalties a lei dovute; tre anni dopo mori' nel Queens, a New York, dove aveva vissuto in solitudine.    
   
     
   
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