Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Mason dave (traffic)   Euro
28,00
titolo Certified live  
supporto lp2 edizione nuovo          stereo  
anno 1976 stampa eu etichetta   music on vinyl   codice 3507768

 

Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida apribile, inserto fotografico apribile. Ristampa del 2015 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1976 dalla CBS in Gran Bretagna e dalla Columbia negli USA, dove giunse al 78esimo posto in classifica, il secondo album dal vivo dell'ex Traffic, uscito fra gli lp in studio ''Split coconut'' (1975) e ''Let it flow'' (1977). Testimonianza del navigato gruppo da tour di Dave Mason (che qui include il tastierista Mike Finnigan), l'album ha una scaletta arricchita da alcune brani del repertorio dei Traffic come ''Pearly queen'' e qualche cover come ''Take it to the limit'' degli Eagles e ''Gimme some lovin''' degli Spencer Davis Group; Mason ed i suoi suonano un solido pop rock senza fronzoli e con inflessioni soul e r'n'b. Questa la scaletta: ''Feelin' alright'', ''Pearly queen'', ''Show me some affection'', ''All along the watchtower'', ''Take it to the limit'', ''Give me a reason'', ''Sad and deep as you'', ''Every woman'', ''World in changes'', ''Goin' down slow'', ''Look at you, look at me'', ''Only oyu know and I know'', ''Bring it on home to me'', ''Gimme some lovin'''. Nato a Worchester, il chitarrista e cantante Dave Mason suono' nella prima formazione dei Traffic, quella che diede vita a quel capolavoro che e' "Mr. Fantasy", per poi allontanarsi dal gruppo a causa dei difficili rapporti con Stevie Winwood. Lungo e' l' elenco delle importanti collaborazioni che caratterizzarono gli anni successivi: partecipo' alle registrazioni di "Electric Ladyland" di Hendrix e "Beggar' s Banquet" degli Stones, produsse "Music in a Doll' s House" dei Family, suono' (nel frattempo trasferitosi a Los Angeles) con Gram Parsons e Delaney & Bonnie. Inizio' a questo punto una prolifica carriera solista, iniziata particolarmente bene con "Alone Together", proponendo un rock dal sound tipicamente westcoastiano, solo vagamente memore delle sue origini inglesi. Da segnalare anche un suo momentaneo ritorno nei Traffic (e' presente in "Welcome to the Canteen") e la partecipazione ad "All Things Must Pass" di George Harrison. Dall'inizio degli anni '80 dirado' molto la sua attivita' musicale, scomparendo per un lungo periodo dalle scene.    
   
     
   
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