Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Lindley david   Euro
13,00
titolo Mr. dave  
supporto Lp edizione originale          stereo  
anno 1985 stampa ger etichetta   wea   codice 331360

condizioni   [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good  

Copia con leggeri segni di usura sulla copertina, e con scritta "omaggio vendita vietata" ricavata con punzonature in alto a destra (l'esemplare fu con ogni probabilità destinato alla distribuzione promozionale in Italia), prima stampa europea di pressaggio tedesco (l'album non risulta essere stato pressato negli USA né nel Regno Unito), copertina lucida fronte retro con barcode, label avana con molteplici scritte WEA in chiaroscuro che fanno da fondo base, scritte nere e logo WEA multicolore in alto, catalogo 252161-1, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra. Pubblicato nel 1985 dalla WEA in Europa ed in altri paesi dell'Oceania e dell'Asia orientale, non uscito all'epoca negli USA, il terzo album solista in studio, successivo a "Win this record!" (1982) ed al live "El rayo live" (1983), e precedente "Very greasy" (1988). Lindley ci propone con "Mr. Dave" un disco squisitamente pop, lontano anni luce dal visionario folk rock psichedelico dei Kaleidoscope: le sonorità, quasi tutte elettrificate, sono abbastanza tipiche del pop mainstream anni '80, con un leggero tocco eccentrico ed una ricorrente vena sbarazzina e giocosa, e saltuario uso di strumenti particolari come il saz, il mandolino ed il banjo da parte di Lindley. I Kaleidoscope, formati a Los Angeles da David Lindley, già nei New Christy Minstrels per qualche tempo, furono una delle più interessanti e personali band di tutta la psichedelia californiana. Forti del contributo di musicisti straordinari, riuscirono a mettere mirabilmente insieme, perlomeno nei primi due album, psichedelia acida, influenze orientaleggianti, bluegrass, country, blues, jug band, R&B ed old time jazz, in brani ora brevi ora dilatatissimi. Sciolta la band, David Lindley intraprese una seconda carriera come session man e, soprattutto, fedele collaboratore di Jackson Browne, iniziando negli anni '80 ad incidere anche dei lavori solisti.    
   
     
   
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