Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Watson johnny guitar   Euro
24,00
titolo Love jones  
supporto Lp edizione originale          stereo  
anno 1980 stampa usa etichetta   djm   codice 330421

condizioni   [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent  

Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina senza barcode, inserto con testi, label gialla con scritte nere e logo DJM giallo e nero in alto, catalogo DJM-31. Pubblicato nel 1980 dalla DJM nel Regno Unito e negli USA, dopo ''What the hell is this?'' (1979) e prima di ''Johnny guitar watson and the family clone'' (1981), questo ''Love jones'' pone il sigillo finale all'epoca funk degli anni '70 nella discografia di Watson; il blues, i bordoni di ottoni souleggianti, gli ultimi lampi della disco music ed un funk dinamico e sexy confluiscono in una proposta musicale indirizzata molto probabilmente alle discoteche ed a situazioni danzerecce, ma la sua straordinaria chitarra elettrica si fa ancora apprezzare in alcuni passaggi. Questa la scaletta: ''Booty ooty'', ''Love jones'', ''Going up in smoke'', ''Close encounters'', ''Asante sana'', ''Telephone bill'', ''Lone ranger'', ''Jet plane'', ''Children of the universe''. Artista afroamericano dal talento versatile, capace di reinventarsi piu' di una volta nel corso della sua carriera, il texano Johnny ''Guitar'' Watson (1935-1996) e' ricordato soprattutto come un grandissimo chitarrista, uno dei migliori della West Coast in ambito blues negli anni '50 (si era trasferito ancor adolescente a Los Angeles), con uno stile potente e travolgente: si ascolti ad esempio la sua futuristica ed aggressiva ''Space guitar'' del 1954. Watson sapeva sorprendere anche con la sua versatilita': nel 1963 lo ascoltiamo in veste di pianista e cantante jazz in uno dei suoi primi album, ''The blues soul of'', ma soprattuto assistiamo alla sua metamorfosi in senso funk negli anni '70, che gli frutto' successi come ''A real mother for ya'' e ''Superman lover''. La sua carriera prosegue negli anni '80 e '90, fra alti e bassi, e riceve una nomination per un grammy con il suo album ''Bow wow'' del 1994.    
   
     
   
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