Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Renato e seus blue caps   Euro
100,00
titolo renato e seus blue caps (1969)  
supporto Lp edizione originale          stereo  
anno 1969 stampa bra etichetta   cbs   codice 32853

condizioni   [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent  

prima davvero rara stampa brasiliana, etichetta arancio con logo centrale e scritte nere, con deep groove, catalogo 37640, copertina laminata sul fronte. L' ottavo album, uscito nel 1969 dopo "Especial" (1968) e prima di "Renato e Seus Blue Caps" (1970). Uno dei migliori lavori della storica band brasiliana, effervescente raccolta tra beat, garage e screziature psichedeliche di episodi in parte originalie d in parte rielaborazioni (in lingua madre) di successi europei od americani, tra cui "Paperback Writer" dei Beatles e "Lodi" dei Creedence Clearwater Revival. Uno dei principali gruppi del rivoluzionario movimento ''Jovem Guarda'', Renato e Seus Blue Caps si formano nelle strade del quartiere Piedade a Rio de Janeiro. In quel periodo si stava creando un mercato per la musica ''giovane'', e la band operava nel posto giusto, Rio, ed al momento giusto, l' inizio degli anni '60. Dopo moltissimi concerti vengono invitati a suonare negli studi di R di Mayrink Veiga prima e dal celebre showman della tv Carlos Imperial, nel suo programma Os Brotos Comandam alla TV di Rio. Il loro primo singolo, "Vera Lucia", viene registrato nel 1962 e diviene subito un notevole hit; il primo LP e' del 1965, "Viva a Juventude", e porta in classifica un altro brano di successo, "Menina Linda" (cover della beatlesiana "I Should Have Known Better"). Diventano una attrazione del programma televisivo Jovem Guarda presentato tra gli altri da Erasmo che diverra' un membro del gruppo, i successi si ripetono, la band pubblica "At‚ o Fim" (cover di "You Won't See Me" ) e "Escƒndalo" (cover di "Shame and Scandal in the Family"). Alla fine degli anni '60 e del movimento della Jovem Guarda, il gruppo continuera' a suonare nei clubs del Brasile producendo molti albums lontani dal grande successo degli anni '60 ma sempre sospesi tra beat, garage, pop e con tracce di musica tradizionale brasiliana rivista in chiave elettrica e con organo e chitarre in primo piano.    
   
     
   
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