Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Rolling Stones   Euro
270,00
titolo Aftermath (1st press stereo!)  
supporto Lp edizione originale          stereo  
anno 1966 stampa uk etichetta   decca   codice 253942

condizioni   [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent  

Prima davvero molto rara stampa inglese in stereo (molto piu' rara rispetto a quella mono), copertina (con davvero lievi segni di invecchiamento) laminata sul fronte, nella versione; retrocopertina con in basso le indicazioni "Printed in England by Robert Stace" e "Laminated with Clarifoli". Etichetta "blue unboxed", blu con logo Decca non riquadrato in un rettangolo, con "deep groove", con anno di pubblicazione a sinistra (e non a destra come alcune altre copie ne' in basso come nella seconda stampa di poco successiva), nella versione con titoli scritti in caratteri "sans serif", cosi' come "Mick, Keith, Charlie, Brian & Bill" (tale indicazione e' nella versione in caratteri piccoli che sul lato A e' larga decisamente meno della prima riga di titoli), "N.C.B", "B.I.E.M.", "M.P.C.S." e "Mirage Music" a sinistra su quattro rispettive righe, tax code "KT"stampato a destra. Trail off matrix "2W" e "2W" sulle due facciate. Per molti critici il loro album migliore, uscito in Inghilterra nell'aprile del 1966 , dopo ''Out Of Our Heads'' e prima di ''Their Satanic'', giunse al primo posto delle classifiche UK ed al secondo di quelle USA dove fu pubblicato nel luglio del 1966. Il quarto album. Lavoro di importanza capitale nella carriera del gruppo, fu il primo interamente composto da Jagger-Richard, l'atmosfera e' qui davvero sinistra, ''Stupid Girl'' con i suoi versi misogini, i riferimenti alle droghe in ''Mother's Little Helper'', la vita di strada di ''High And Dry'', si compongono nel puzzle che, mai come in questo lp, dara' l'immagine di ''duri'' alla band londinese, ma c'e' molto di piu', gli arrangiamenti quasi jazz di Brian Jones in ''Under My Thumb'', quelli proto folk elisabettiani di ''Lady Jane'' in cui usa il Dulcimer, gli undici minuti di ''Goin' Home'', durata record per il 1966, i primi vagiti della psychedelia di marca dylaniano-beatlesiana che portera' a ''Paint It Black'', singolo del maggio del 1966, uscito un mese dopo questo lp, ma frutto delle stesse sessions. Un album praticamente perfetto che e' naturalmente, entrato di prepotenza nella storia della musica rock di ogni epoca. Immancabile.    
   
     
   
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