Rock Bottom records
Via de' Giraldi 16r
Firenze tel. 055245220
www.rockbottom.it
autore Harrison george   Euro
350,00
titolo Wonderwall music (mono!)  
supporto Lp edizione originale          stereo  
anno 1968 stampa uk etichetta   apple   codice 222341

condizioni   [vinile]  excellent  [copertina]  excellent  

Per la prima volta nel nostro catalogo, davvero rarissima, la prima stampa inglese NELLA INTROVABILE VERSIONE MONO, catalogo APCOR1, copertina laminata fronte e retro con retrocopertina capovolto, completa del raro inserto, etichetta con mela verde su un lato e tagliata sull' altro, con "(P)" seguito dall' anno di pubblicazione a destra, scritta lungo la circonferenza che inizia con ''Apple Records-All Rights...'', CON ''Sold in the U.K. Subject to Resale Price Conditions, See Price Lists'' in alto, nella versione senza ''An E.M.I. Recording'' a sinistra. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 prima di ''Electronic Sound'', non entrato nelle classifiche Inglesi e giunto al numero 49 di quelle Usa dove usci' nel gennaio del 1969. Il primo album solista di un Beatle ed il primo uscito per la Apple, registrato in parte in India nel dicembre del 1967, durante la composizione dei primi demos del "White album", con musicisti indiani e colonna sonora di un oscuro e veramente psychedelico film di joe massot con jane birkin, venne pubblicato quando Magical Mystery Tour era in cina alle classifiche, l'opera mischia, per la prima volta in ambito propriamente '' rock '' i suoni dell' Est e dell'India con quelli dell' occidente , Harrison dirige il tutto ma non suona ne' canta, si limita a dare la direzione artistica al gruppo di musicisti Inglesi ed Indiani che suonano le sue partiture, meta' dell'album fu registrato a Londra e l'altra meta' in India a Bombay dove Harrison era assistito da Ravi Shankar. Il disco e' molto sperimentale e vede utilizzo di strumenti elettronici affiancati a momenti piu' vicini al rock, vedi "Party Secombe" che ricorda la Beatlesiana "Flying"; "Dream Scene" con le voci che si spostano dalle casse dello stereo su un tappeto di loops elettronici. Certamente una delle piu' riuscite e memorabili testimonianze dell'underground dei ''60 Inglesi ed una delle principali e piu' autentiche pagine delle prime compenetrazioni tra i due mondi musicali, quello occidentale e quello orientale.    
   
     
   
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