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A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
27,00
codice 2116771
scheda
A tribe called quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm (25th anniversary ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / legacy 
hip-hop
TItolo completo "People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm". Ristampa del 2015, realizzata in occasione del 25ennale dall' uscita del disco, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile per l' occasione con effetto metallizzato sul fronte; alla versione ampliata a doppo album del disco, uscita per la prima volta nel 1996, che conteneva 14 brani, ovvero tre i piu' rispetto a quella (singola) originaria ("Public Enemy", "Go Ahead in The Rain" e "Description of a Fool") sono aggiunti per l' occasione ulteriori tre brani, per un totale di 17: "Footprints" - Remix, featuring Ceelo Green, "Bonita Applebum" - Pharrell Williams Remix e "Can I Kick It?" - J.Cole Remix). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93ø posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' l'album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio la sua avventura discografica con questo apprezzato lp, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
43,00
codice 2116633
scheda
Aa.vv. (arab music) Habibi funk - an eclectic selection from the arab world, part 1
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2017  habibi funk 
indie 2000
Vinile doppio, con allegato bel libretto di dodici pagine formato 12", label custom in bianco e nero con parti fotografiche diverse su ciascuna delle quattro facciate, scritte marroni e grigie, catalogo HABIB007. Pubblicato nel dicembre del 2017 dalla Habibi Funk, questo è il primo volume delle antologie che compilano brani di artisti provenienti da diversi paesi del mondo arabo; si tratta di una selezione molto personale basata sul gusto della label, e non di una operazione strettamente storico-musicologica: molti dei brani infatti non sono opera di musicisti e cantanti famosi, ma piuttosto di artisti meno conosciuti, piccole perle seminascoste nel vasto universo musicale mediorientale e maghrebino. Oltretutto, non si tratta di musica propriamente folk o "etnica", tantomeno di musica strettamente funk, bensì di evidenti incroci del gusto locale con generi internazionali, che portano a sorprendenti esempi di jazz sudanese, zouk arabo, adult oriented rock libanese, coladera algerina e disco egiziana, fino ad una rockeggiante "Good golly miss molly" cantata da Fadoul in arabo ed intitolata "Bsslama hbibti"; quasi tutti i brani sono cantati o suonati con una sensibilità melodica che appare legata più alla musica araba che a quella internazionale. Questa la scaletta: Fadoul, "Bsslama hbibti"; Bob Destiny, "Wang dang"; Attarazat Addahabia, "Unknown"; Jalil Bennis et les Golden Hands, "Mirza"; Sharhabeel Ahmed, "Irkos farfesh"; Belbao, "Casablanca shuffle"; Mallek Mohamed, "Roushi ya hafida"; Freh Khodja, "La coladera"; Kamal Keila, "Al asafir"; Ahmed Malek, "Tape 19.11"; Hamid El Shaeri, "Ayonha"; Ahmed Malek, "Bossa"; Samir & Abboud, "Games"; Al Massrieen, "Sah"; Gharbi Sadok & Georges Garzia, "Lala tibki"; Dalton, "Soul brother".
Euro
32,00
codice 3030611
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa europea pressata in Germania, copertina (con lievi segnin di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, completa di inner sleeve in carta liscia con note, "custom label" azzurra su di una facciata e arancione sull'altra, scritte nere e titolo dell'album in bianco, foto di Weill in bianco e nero in basso, scritta ''for Ann'' sul trail off del lato A, catalogo 395 104-1. Una delle piu' belle compilation tributo mai pubblicate, questa che rende omaggio al compositore tedesco Kurt Weill, spesso collaboratore di Brecht, a trentacinque anni dalla sua morte: straordinarie le performance di STING (una essenziale e perfetta "The Ballad Of Mac The Knife", dotata di quella intensita' che purtroppo e' quasi sempre mancata ai lavori solisti dell'ex Police), STAN RIDGWAY ("Cannon Song", arrangiata in modo geniale, pare essere stata composta per l' istrionica interpretazione dell' ex Wall of Voodoo), la commovente "Ballad Of The Soldier's Wife" di MARIANNE FAITHFULL (che presto realizzera' un' album molto influenzato da Weill, "Strange Weather"), una "September's Song" che preludera' alla definitiva rinascita artistica di LOU REED, una spiritata "What Keeps Mankind Alive" di un piu' che mai geniale TOM WAITS, che per anni rimarra' ossessionato dall' influenza di Weill, la "Surabaya Johnny" da brividi della grande DAGMAR KRAUSE, la struggente e jazzata "Speak Low" di CHARLIE HADEN e Sharon Freeman; davvero brillanti anche le interpretazioni di RICHARD BUTLER degli Psychedelic Furs ("Alabama Song"), JOHN ZORN (un folle collage sonoro ispirato a "Der Kleine Leutnant..."), CARLA BLEY in coppia con PHIL WOODS ("Lost in the stars"), i vari interventi di VAN DYKE PARKS. A completare, la commossa "Oh Heavenly Salvation" interpretata da AARON NEVILLE ed una bizarra "Call From The Grave" di TODD RUNDGREN. Un disco magnifico.
Euro
18,00
codice 227444
scheda
Ac/Dc Dirty deeds done dirt cheap (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia / sony 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, in vinile 180 g, corredata di inner sleeve a colori con note e foto esclusive, non presenti sull'originale, etichetta nera con scritte bianche e logo "AC/DC" in rosso. Il terzo album uscito originariamente su albert nel 1976 in australia, pubblicato dopo "tnt" e prima di "let there be rock", non entrato nelle classifiche australiane e rimasto inedito in usa fino all'uscita di questa edizione nell'aprile del 1981. composto e suonato da bon scott, angus young, malcom young, mark evans, phil rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente al grande successo internazionale, considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in europa. contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''rocker'' studio version e ''problem child'' . Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
27,00
codice 2116772
scheda
All them witches Sleeping through the war
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2017  new west 
indie 2000
copertina ruvida apribile, inner sleeve, etichette custom. “Sleeping Through the War” (2017), secondo disco degli americani All Them Witches per la New West Records, testimonia la versatilità sonora del quartetto, in grado di creare un suono, loud e heavy, che spazia dallo stoner al blues, dalla psichedelia all’hard rock. All Them Witches - Charles Michael Parks, Jr (basso), Robby Staebler (batteria), Ben McLeod, Allan Van Cleave (Fender Rhodes, organo) – sono un quartetto di Nashville in bilico tra psichedelia e blues rock. Hanno all’attivo quattro dischi, “Our Mother Electricity” (2012), “Lightning at the Door” (2013), “Dying Surfer Meets His Maker” (2015) e “Sleeping Through the War” (2017).
Euro
34,00
codice 2116774
scheda
Allman brothers band jacksonville beach 1969
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile; pubblicato nel maggio del 2022, contiene l' intera registrazione (di discreta qualita' sonora) della storica performance effettuata dalla grande southern band americana il 30 marzo del 1969, al Jacksonville Memorial Coliseum della loro Jacksonville, Florida, esordio assoluto dal vivo della Allman band in una formazione che ancora non vedeva all' opera Gregg! La scaletta dei brani include tra gli altri una versione di 'Hey Joe' e covers di Jefferson Airplane ("She Has Funny Cars" e Spencer Davis Group ("Don't Want You No More"). Il sound del gruppo non e' forse ancora torridamente chitarristico come sara' presto, ma gia' intenso e sanguigno, ed il valore storico di questa registrazione davvero eccezionale. Questi i brani eseguiti: "Don't Want You No More" (Spencer Davis Group), "Rock Me Baby" (B.B. King), "Cross Road Blues" (Robert Johnson), "Born in Chicago" (Nick Gravenites John Cipollina Band), "Willie Jean Jam", "Born Under a Bad Sign" (Booker T. & the MG’s), "She Has Funny Cars" (Jefferson Airplane), "Hey Joe", "New Shoes Blues", "Travelin' Music".
Euro
30,00
codice 2116669
scheda
Amon duul paradieswarts duul (+ 2 tr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  ohr / breeze 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata dai masters analogici originali, con copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1972, ma arricchita della presenza di due tracce aggiunte, "Eternal Flow" e "Paramechanische Welt", da un raro singolo del 1970 uscito per la stessa etichetta Ohr che avrebbe pubblicato l' album. Si tratta del terzo ed ultimo album del gruppo tedesco, sicuramente il loro piu' raro, uscito nel 1971 prima di ''Disaster'' (che contiene pero' brani risalenti al 1969) e dopo ''Collapsing'', diversissimo da tutti gli altri lavori del gruppo, assai piu' simile al classico sound dell'underground germanico del periodo, e' un lavoro assolutamente lontano dal chaos anarcoide degli altri esperimenti della band, qui prevalgono arrangiamenti folk e psychedelici carichi di magia e suggestione. Tra i brani ''Love is peace'', inno degli hippies tedeschi. Gli Amon Duul facevano parte, come gli Amon Duul 2, della comune di Essen, i membri del gruppo si divisero in due tronconi diversi nel 1968, a causa delle differenze ideologiche, piu' interessati al lato politico e multimediale, gli Amon Duul 1 pubblicarono 3 albums dal 1969 al 1971, oltre ed uno postumo, la loro era una musica senza compromessi, molto rituale, a base di percussioni, chitarre, suoni e rumori, influenzatissima dalle droghe, che si svolgeva in un clima anarcoide e largamente improvvisato, i loro albums sono testimonianze spettacolari della cultura underground europea e, seppur di difficile ascolto, hanno lasciato una traccia indelebile nella musica tedesca degli anni '70.
Euro
32,00
codice 3030601
scheda
Antonius rex Magic ritual (orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  black widow 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ARANCIONE, pressata in sole 150 copie, copertina lucida senza codice a barre, inner sleeve in cartoncino lucido con foto a colori, label nera con scritte bianche su di una facciata e nera con disegno di ragnatela in bianco e nero sull'altra. Pubblicato nel 2005 dalla Black Widow, ''Magic ritual'' e' il sesto album degli Antonius Rex, uscito dopo ''Praeternatural'' (1980) e prima di ''Switch on dark'' (2006). Questo lp e' la versione su vinile della colonna sonora del DVD omonimo diretto da Doris Norton e pubblicato nel 2005. La versione su vinile contiene la lunga ''Magic ritual'', incisa nel 1990 in Romania ed utilizzata come colonna sonora del DVD, oltre ad un brano inedito rispetto all'edizione su cd, ''Fairy vision'', inciso nel 2001 sempre in Romania e composto nel castello di Vlad Tepes. Entrambi i brani sono lunghe composizioni in gran parte strumentali, in cui si alternano oscuri passaggi a base di cori apocalittici, tastiere gotiche e percussioni sparse con lunghi assoli chitarristici fra hard rock e prog ma immersi in atmosfere noir. Oscuro gruppo di culto che mescola sonorita' ed atmosfere gotiche e dark con elementi del rock progressivo e di musica sperimentale, gli Antonius Rex immergono i propri lavori in ambientazioni oscure, con tratti esoterici e riferimenti all'occultismo, che sotto certi aspetti fanno pensare ai lavori che i Current 93 pubblicheranno in seguito, nella seconda meta' degli anni '80. Il gruppo, che nasce intorno al 1974 sulle ceneri dei Jacula, e' guidato dal chitarrista Antonio Bertoccetti e dalla tastierista Doris Norton. Sono autori di rarissimi album usciti in edizione limitata, il primo dei quali e' ''Necque semper arcum tendit rex'' (1974), seguito da ''Zora'' (1977), ''Ralefun'' (1978), ''Anno demoni'' (1979) e ''Praeternatural'' (1980). Il gruppo torna a pubblicare nuovi lavori all'inizio del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 3030612
scheda
Appleseed cast Mare vitalis (reissue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  thirty something 
indie 90
edizione del 2020, limitata in vinile colorato, copertina esclusiva con parti in rilievo, apribile. Bella ristampa in occasione del ventesimo anniversario per il seminale secondo album della band, pubblicato originariamente dalla "deep elm" negli Usa. Un disco che coniuga perfettamente gli esordi "punk" del gruppo con lo stile post-rock che avrebbe poi intrapreso in ciò che è stato definito "emo" come stile dove emozioni e riflessività si scontrano in un mare in tempesta. Gli Appleseed Cast sono un gruppo californiano attivo dal 1997 su impulso del chitarrista/cantante Chris Crisci, del bassista Nathan Whitman, del chitarrista Taylor Holenbeck e dal batterista Nathan Wilder; il loro suono, basato prevalentemente sulle chitarre elettriche, si e' progressivamente evoluto da un intenso emo, vicino ai Sunny Real Estate ed ai Mineral, verso un creativo post rock, anche cantato, caratterizzato inoltre da un intricato drumming ed avvolgenti arpeggi effettati.
Euro
44,00
codice 2116671
scheda
Arcade fire The suburbs
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2010  merge 
indie 2000
Copertina lucida apribile con scritte band e titolo in rilievo sul retro, completa di inner sleeves con testi e crediti, etichette fotografiche, senza barcode, doppio Lp, pubblicato dalla Merge nell'estate 2010, dopo "Neon bible", il terzo album della band canadese. Lavoro ricco di brani (16 per un'ora di musica), piu' etreogeneo rispetto ai precedenti album, con pezzi slegati, che comunque, presentano il tipico suono Arcade, chitarre taglienti, i cui arrangiamenti sono curati da Owen Pallet, voci pulite e crescendo corali, con una maggior presenza di sintetizatori. Le atmosfere sono piu' rilassate rispetto alla tensione malinconica dei primi due albums, descrivono infatti i sobborghi e le periferie urbane evocate dal titolo; i riferimenti sono un mix fra Neil Young, Depeche Mode, Television e New Order, con rimandi anche a Bon Iver e allo Stesso Owen Pallet. Guidati dalla coppia Win Butler-Regine Chassagne, gli Arcade Fire propongono gia' dal primo album "Funeral", una musica intensa ed autunnale, in equilibrio tra indie-rock e post punk, contraddistinta da un pathos pervaso di romanticismo e da un suono pieno ed energico, con pianoforte e chitarre distorte in evidenza. Hanno ottenuto un forte consenso di critica e di pubblico e hanno condiviso le scene con personaggi del calibro di David Bowie e U2.
Euro
29,00
codice 2116635
scheda
Area crac! (ltd. splatter)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony / cramps 
rock 60-70
ristampa del gennaio 2023, rimasterizzata dai masters originali, edizione limitata in 700 copie, numerate sul retro, IN VINILE MULTICOLORATO CON EFFETTO SPLATTER, con copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Cramps. Pubblicato in Italia nel settembre del 1975 dopo ''Caution ! Radiation Area'' e prima di ''Are(a)zione'', il terzo album. Sara' l' ultimo dei lavori classici del gruppo italiano, album di grandissimo impatto, molto piu' rock e assai piu' diretto dei precedenti, unisce ai temi sociali e politici consueti un piglio hard e barricadero che non sara' mai piu' eguagliato, tra i brani le magnifiche ed oramai storiche "Gioia e rivoluzione'' e ''L' elefante bianco'', ma anche ''La mela di odessa'', ''Area 5'', ''Nervi scoperti'', in cui il gruppo dimostra una vena di innovazione tra musica totale e ''progressive art rock'' che lo pone alla pari dei contemporanei esperimenti teutonici o del rock in opposition britannico. Gli Area si formano a Milano nel 1971 con membri dei Califfi, Ribelli e trascorsi jazz; prendono il mome da Allen Ginsberg. Dopo alcuni concerti come spalla ai gruppi inglesi in tour in Italia, pubblicano una serie di album unici nella storia della penisola, con fortissime connotazioni politiche e brani fra sperimentazione e jazz rock, con la sorprendente voce di Stratos in grande rilievo ed alla ricerca di nuove forme di espressione vocale; divengono in breve il principale gruppo italiano alternativo e pubblicano sei album in studio e due dal vivo.
Euro
31,00
codice 2116731
scheda
Assuck Anticapital+ (first album + singles)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  1991  grindcore anonymous 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copertina semilucida senza barcode, inserto apribile con testi, label neutra nera, stampa vinilica "private press" del 2011 su Grindcore Anonymous, dell'antologia originariamente pubblicata nel 1994 solo in cd dalla Sound Pollution negli USA e dalla Common Cause in Germania, "Anticapital+" compila tutti e diciassette i brani del raro primo album "Anticapital" (1991), i sette pezzi del 7"EP "Blindspot" (1992), un brano tratto dalla compilation di autori vari "Bleeeaaaarrgghhh! (uscita su 7" nel 1991 per la Slap A Ham) e due brani tratti dallo split 7" con gli Old Lady Drivers (1991); si tratta di una fetta consistente della scarna discografia di questa grindcore band di St. Petersburg, Florida, attiva fra il 1987 ed il 1998 circa; furono una delle prime bands di grindcore ad emergere negli Stati Uniti, ispirate dai seminali britannici Napalm Death, ed avevano un sound che inizialmente fu accostato al metal estremo. Il nucleo del gruppo era composto dal cantante e chitarrista Steve Heritage e dal batterista Rob Proctor; dopo aver pubblicato due cassette nel 1988/90, la band pubblicò nei primi anni '90 una manciata di 7"EP, a cominciare da "Necro salvation" (1990), e due album, "Anticapital" (1991) e "Misery index" (1997), tutti divenuti rari e ricercati. All'epoca del primo album, la formazione era composta, oltre che da Heritage e Proctor, dal cantante Paul Pavlovich e dal bassista Pete Jay, e proponeva brani brevi, incisivi, potenti e politicizzati, esprimendo una musica feroce, estremamente martellante nella brutale ritmica (capace di spiazzanti cambi, alternando esplosioni vorticose con marziale tambureggiare), dai riflessi metallici estremi nella chitarra, e dal cantato gutturale. Una formazione così estrema rimase confinata allo status di cult band, applaudita dalla critica ma seguita da un ristretto pubblico underground, ma la sua influenza sui gruppi grindcore successivi è stata citata con frequenza. Questa la scaletta: "Socialized Crucifixion", "The Thousand Mile Stare", "Population Index", "Dogmatic", "Spiritual Manipulation", "Feasts Of War", "October Revolution", "Procession", "State To State", "The Perpetual Cycle", "World Of Confusion", "Civilization Comes, Civilization Goes", "Page By Page", "Sterility", "Body Politic Equation", "Anticapital", "Epilogue" (i brani dell'album "Anticapital", 1991); "Wall Of Shame" (dalla compilation di autori vari "Bleeeaaaarrgghhh!, 1991); "Suffering Quota", "Parade Of The Lifeless" (dallo split 7" con gli Old Lady Drivers, 1991); "Blood And Cloth", "Automate", "Within Without", "Blindspot", "By Design", "Spine", "Infanticide" (i brani dell'ep "Blindspot", 1992).
Euro
45,00
codice 334743
scheda
Bad brains bad brains (roir album)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  bad brains / org 
punk new wave
Ristampa del 2021, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, uscita in vinile per la prima volta nel 1989, dopo l' originaria versione solo su cassetta uscita nel 1982 per la Roir. Il grandissimo primo vero album (ristampato anche come "Attitude"), originariamente uscito solo su cassetta nel 1982, ma registrato nel 1981, ben due anni prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live); gia' in questo bellissimo disco il loro potenziale riesce a dispiegarsi appieno in brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalit…, in un ambito musicale in cui questa dote Š pi— unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori. Una delle migliori testimonianze di una band straordinaria, anche quando, allentando la tensione di una musica di rara ferocia, si produce in magnifici brani di puro reggae. Ecco i brani contenuti: "Sailin' On", "Attitude", "Banned in D.C.", "Big Take Over", "F.V.K. (Fearless Vampire Killers)" e "Right Brigade" (poi riregistrati per l' album "Rock for Light"), "Don't Need It", "Regulator", "Jah Calling", "Supertouch/Shitfit", "Leaving Babylon", "I", la gia' citata "Pay to Cum", "Luv I Jah" e "Intro".
Euro
34,00
codice 2116775
scheda
Badly drawn boy The hour of bewilderbeast (2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  xl recordings 
indie 2000
Ristampa in occasione del 15esimo anniversario in doppio lp e copertina apribile. Pubblicato nel giugno del 2000 dalla Twisted Nerve/XL in Gran Bretagna, dove giunse al tredicesimo posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica, ''The hour of bewilderbeast'' e' l'album d'esordio di Badly Drawn Boy, precedente la colonna sonora ''About a boy'' (2002). Considerato da molti critici uno dei vertici artistici del progetto dell'inglese Damon Gough, questo primo lp e' un colorato set di canzoni indie pop fra low fi e musica elettroacustica, immerso in un'atmosfera vagamente malinconica ed introspettiva. Gli arrangiamenti variegati evocano reminiscenze della musica di Beck, senza pero' i toni glam e dance del musicista americano, sostituiti da un'attitudine che prende spunto dal classico pop inglese di Beatles e Kinks. Il cantautore inglese Damon Gough e' artefice, dietro lo pseudonimo di Badly Drawn Boy, di un creativo intreccio fra pop, indie rock e canzone d'autore, fra i piu' apprezzati dell'inizio del nuovo secolo. Il suo album d'esordio ''The hour of bewilderbeast'' (2000) ottiene un ottimo riscontro di critica ed anche un notevole successo di pubblico in patria; a questo fara' seguito ''About a boy'' (2002), colonna sonora del celebre film con Hugh Grant, tratto da un romanzo di Nick Hornby. Il suo quinto album ''Born in the UK'' (2006), segna il passaggio sulla major discografica EMI oltre che uno spostamento verso il pop.
Euro
30,00
codice 2116636
scheda
Baker chet Chet baker and crew (yellow vinyl + 1 track bonus)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime in color 
jazz
Edizione limitata, vinile giallo pesante 180 grammi, ristampa con copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura, con foto e note supplementari sul retro e una traccia a ggiunta per l' occasione, "Line for Lyons", registrata nelle stesse sessions. Originariamente pubblicato dalla Pacific Jazz nel 1956 negli USA, registrato dal vivo al Forum Teathre di Losa Angeles il 31 luglio del 1956, con formazione composta da Chet Baker (tromba), Phil Urso (sax tenore), Bobby Timmons (pianoforte), Jimmy Bond (contrabbasso), Peter Littman (batteria) e Bill Loughbrough (timpani). Questo apprezzato lavoro di jazz westcoastiano appartiene ad un periodo artisticamente felice per Baker, che in quei giorni del luglio 1956 realizzo' anche altri album, fra cui ''Chet Baker sings'' e ''The route''; un jazz solare e soave, ma anche sensuale e carico di blues si manifesta nei solchi di questo lp. Questa la scaletta: ''To Mickey's memory'', ''Slightly above moderate'', ''Halema'', ''Revelation'', ''Something for Liza'', ''Lucius lu'', ''Worrying the life out of me'', ''Medium rock''; bonus tracks: ''To Mickey's memory (versione alternativa)'', ''Jumpin' off a clef'' ''Chippyin''', ''Pawnee junction'', ''Music to dance by'', ''Line for lyons''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
23,00
codice 2116637
scheda
Battisti lucio amore e non amore (+ booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  rca / sony 
cantautori
Ristampa del 2021, rimasterizzata ed arricchita della presenza di un esclusivo libretto con foto e note, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Ricordi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1971 dopo ''Emozioni'' e prima di ''Volume 4''; tutte le musiche sono di Battisti e tutti i testi di Mogol, contiene otto brani di cui 4 dai titoli lunghissimi, fu registrato con la Premiata Forneria Marconi ed Alberto Radius, e' considerato il suo lavoro piu' progressive e sperimentale. La registrazione del disco risale al dicembre del 1970, ma la Ricordi , considerando l'LP tropo estremo prefer￾ non rischiare e al posto di questo pubblica un disco che, pur essendo in discografia il secondo album ufficiale di Battisti, Š a tutti gli effetti un'antologia, intitolata Emozioni. Per vedere pubblicato questo Amore e Non Amore bisognera' attendere infatti il luglio 71, , il disco contiene i seguenti brani- . Dio mio no, Seduto sotto un platano con una margherita in bocca guardando il fiume nero macchiato dalla schiuma bianca dei detersivi, Una, 7 agosto di pomeriggio. Fra le lamiere roventi di un cimitero di automobili solo io, silenzioso eppure straordinariamente vivo, Se la mia pelle vuoi, Davanti ad un distributore automatico di fiori dell'aeroporto di Bruxelles anch'io chiuso in una bolla di vetro, Supermarket, Una poltrona, un bicchiere di cognac, un televisore. 35 morti ai confini di Israele e Giordania. Si tratta del primo tentativo da parte di Battisti e Mogol di dare vita ad un album unitario, una sorta di concept mutuato dall' arrivo del progressive in Italia, nello stile tuttavia l'opera e' assai vicina al rock ed al rock and roll e ricorda e predata curiosamente anche nei toni della voce cio' che avrebbe fatto oltre 10 anni dopo Zucchero Fornaciari, mentre i 4 brani dai titoli lunghissimi sono degli strumentali basati su una estetica nuova e rivoluzionaria, per la musica Italiana d'autore, che propongono continue novita' in sede di composizione ed arrangiamento.
Euro
34,00
codice 3030613
scheda
Beach boys Feel Flows (The Sunflower & Surf's Up Sessions 1969-1971) 4lpbox
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  universal / capitol 
rock 60-70
Versione deluxe, box di quattro albums, pubblicato nell' agosto 2021, copertina incartone rigido con superfice textured in rilievo, contenente due doppi albums (contenuti nelle rispettive copertine) ed un booklet. Si tratta di versioni largamente arricchite degli album "Sunflower" (1970) e "Surf's Up" (1971). Il primo doppio album contiene sul primo lp "Sunflower" con quattro tracce in piu': "Cotton Fields" (2020 stereo mix), "San Miguel" (backing vocals excerpt), "It’s About Time" (backing vocals excerpt) e "This Whole World (live 1988)", mentre il secondo lp ha contenuto interamente inedito: Loop De Loop (Flip Flop Flyin' In An Aeroplane) (Original 1969 Mix)", "San Miguel (2020 Mix)", "Susie Cincinnati (2020 Mix)", "Good Time (2019 Mix)", "I Just Got My Pay (2019 Mix)", "Two Can Play (2019 Mix)", "I'm Goin' Your Way (Alternate Mix)", "Where Is She (2019 Mix)", "Break Away Tag (Backing Vocals Excerpt)", "Our Sweet Love (String Section)", "This Whole World (Alternate Ending)", "Add Some Music To Your Day (Alternate Version)", "Soulful Old Man Sunshine (2019 Mix)", "All I Wanna Do (A Cappella)", "Back Home (Alternate Version)", "When Girls Get Together (2019 Mix)", "It's About Time (Live 1971)", "This Whole World (Backing Vocals Section)". Il secondo doppio labum contiene nel primo lp l' originale "Surf's Up" arricchito di quattro tracce bonus: "Disney Girls (live 1982)", "Feel Flows (backing vocals excerpt)", "A Day In The Life Of A Tree (track & backing vocals)", "’Til I Die (a cappella)", mentre sul secondo album sono contenute sedici tracce inedite: "It's A New Day", "Big Sur", "(Wouldn't It Be Nice To) Live Again", "H.E.L.P. Is On The Way", "4th Of July (2019 Mix), "Lady (Fallin' In Love) (1970 Stereo Mix)", "Behold The Night", "Til I Die (Piano Demo)", "Medley: All Of My Love / Ecology", "Sweet And Bitter", "My Solution", "Awake", "Take A Load Off Your Feet (Live 1993)", "Surf's Up (Live 1973)", "A Day In The Life Of A Tree (Backing Vocals Excerpt)", "Disney Girls (Backing Vocals Excerpt)". Ecco le note relative ai due albums nella loro forma originaria: "SUNFLOWER": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1970 dopo "20/20" e prima di "Surf's Up", giunto al numero 151 delle classifiche Usa (risultato che rimarra' il piu' basso fino al 1978 per un disco dei Beach Boys), ed al numero 29 di quelle inglesi, registrato tra il gennaio del 1969 ed il luglio del 1970, questo che e' il tredicesimo album in studio dei Beach Boys viene oggi considerato da molti come uno dei piu' belli del fondamentale gruppo americano (tra i 500 albums migliori di sempre per la rivista Rolling Stone). Le prime registrazioni del disco avrebbero dovuto costituire la base per un album che sarebbe dovuto uscire per la Capitol, con cui pero' la band ando' ai ferri corti intentando causa alla etichetta per mancati diritti pagati al gruppo. Il progetto fu annullato ed infine la band firmo' per la Reprise, che lascio' che la band utilizzasse la sua personale etichetta Brother per questo disco che tuttavia continuo' ad essere rinviato dopo l' insuccesso del singolo che lo anticoipo', "Add Some Music To Your Day", un' autentica gemma della sopraffina arte dei Beach Boys, figlia del periodo di "Pet Sounds" e "Smiley Smile", ma purtroppo deludente sotto il profilo delle vendite. La Reprise obbligo' il gruppo, in extremis, ad "aggiornare" il contenuto del disco con una manciata di brani piu' marcatamente rock, e finalmente il disco prese forma, risultando un riuscitissimo punto di raccordo tra la discografia precedente della band, e quella del decennio che andava aprendosi. "SURF'S UP": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1971 prima di "Carl And The passions - So Tought" e dopo "Sunflower ", giunto al numero 29 delle classifiche Usa, ed al numero 15 di quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno. Il diciassettesimo album. Lavoro che con il passare degli anni e' divenuto un assoluto cult tra i fans del gruppo e per la critica internazionale, "Surf's Up" e' un album bizzarro e lunatico, a cominciare dal brano che da il titolo all'album, composo nel 1966; il disco e' la quintessenza del suono degli anni oscuri della band, e vede l'esplosione del pop transgenico di Brian Wilson, il soul mistico di Carl Wilson, il Buddismo/pop di Mike Love e l'impegno sociale e politico di Al Jardine. Tutto l'album presenta brani notevoli e davvero riusciti, ma sono tre gli episodi che rendono un classico minore questo "Surf's Up": il primo e' "A Day in the Life of a Tree," una delle piu' toccanti, originali e bizzarre composizioni di Brian wilson, narratore e oggetto del brano un albero di un parco cittadino, il secondo e' "'Til I Die,"brano che come pochi altri coglie l'essenza del surrealismo pop e dello stato mentale che precede il ritiro dalla vita attiva di Brian Wilson, e per ultimo "Surf's Up", un capolavoro barocco e psichedelico, sopravvissuto delle sessions di '' Smile'' . Lavoro contraddittorio e discontinuo, Surf's Up definisce la terza parte della carriera dei Beach Boys meglio di qualunque altro album.
Euro
97,00
codice 3029443
scheda
Beatles 1 (+poster)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  eu  1962  apple / universal / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
doppio album in vinile pesante, ristampa del 2017 realizzata dalla De Agostini per il circuito delle edicole, pressoche' identica alla prima tiratura, copertina apribile senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, inner sleeves con copertine dei singoli del gruppo, da un lato, e note dall' altro, etichetta custom, poster a colori apribile in sei parti con 126 copertine dei singoli del gruppo provenienti dai piu' disparati paesi del mondo, quattro inserti con i quattro Beatles ritratti in chiave psichedelica. Uscita il 13 novembre del 2000, lussuosissima raccolta contanente tutti i singoli di Fab 4 giunti al numero 1 delle classifiche in Inghilterra e/o in America, da ''Love me do'', uscito in Inghilterra il 5 ottobre del 1962 a ''The long and winding road'', uscito in America l' 11 maggio 1970, del piu' famoso gruppo di tutti i tempi. Incredibile, ma vero, a trenta anni dallo scioglimento del gruppo questa raccolta e' nuovamente giunta al numero 1 in tutto il mondo. L' album risulta sostanzialmente una combinazione delle versioni inglese ed americana della raccolta "20 Greatest Hits", con "Something" aggiunta (ne era stata lasciata fuori per limiti di durata del disco). Su "1", "Hey Jude" e' inclusa nella sua versione completa di oltre sette minuti, mentre nella versione americana di "20 Greatest Hits" ne era stata inclusa una versione piu' corta. Ecco la lista completa dei brani: Side one (1962–64) "Love Me Do" / "From Me to You" / "She Loves You" / "I Want to Hold Your Hand" / "Can't Buy Me Love" / "A Hard Day's Night" / "I Feel Fine" / "Eight Days a Week" / Side two (1965–66) : "Ticket to Ride" / "Help!" / "Yesterday" / "Day Tripper" / "We Can Work It Out" / "Paperback Writer" / "Yellow Submarine" / "Eleanor Rigby" ; Side three (1967–68) : "Penny Lane" / "All You Need Is Love" / "Hello, Goodbye" / "Lady Madonna" / "Hey Jude" ; Side four (1969–70) : "Get Back" / "The Ballad of John and Yoko" / "Something" / "Come Together" / "Let It Be" / "The Long and Winding Road".
Euro
35,00
codice 254932
scheda
Beatles Live at wembley & indiana '64
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1964  1960s 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre e flipback su due lati sul retro, label nera con scritte bianche, logo Rhythm & Blues giallo sopra il foro centrale e sopra di esso logo 1960s multicolore, catalogo R&B93. Pubblicato nel 2022 dalla 1960s, questo album compila registrazioni del concerto dato dai Beatles presso la Indiana State Fair il 3 settembre del 1964, ad Indianapolis, nel corso del loro trionfale tour americano dell'agosto / settembre di quell'anno, e cinque brani registrati il 26 aprile precedente alla Empire Pool di Wembley, Londra. Il concerto di Indianapolis fur trasmesso dal vivo radiofonicamente ed esistono anche delle registrazioni filmiche dello show. Il concerto di Wembley fu dato in occasione della celebrazione della vittoria nel sondaggio indetto dalla rivista NME. Qui di seguito la scaletta (gli ultimi cinque brani della seconda facciata sono del 26/4/64, tutti gli altri del 3/9/764). SIDE 1: 1. Twist And Shout 2. You Can't Do That 3. All My Loving 4. She Loves You 5. Things We Said Today 6. Roll Over Beethoven 7. Can't Buy Me Love 8. If I Fell SIDE 2: 1. I Want To Hold Your Hand 2. Boys 3. A Hard Day's Night 4. Long Tall Sally 5. She Loves You 6. You Can't Do That 7. Twist And Shout 8. Long Tall Sally 9. Can't Buy Me Love.
Euro
26,00
codice 3514905
scheda
Beirut gulag orkestar
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2006  pompeii 
indie 2000
Ristampa del 2019 su etichetta Pompeii, in vinile pesante. Pubblicato nel 2006 dalla Ba Da Bing in USA e successivamente in UK dalla 4AD. Il bel debutto della band condotta dal talentuoso Zach Condon, giovane polistrumentista e autore di tutti i brani, proveniente da Albuquerque, New Mexico - il suo cantato dal tono basso, mellifluo e seducente, pare che si ispiri a quello di Stephen Merritt dei Magnetic Fields. Lavoro malinconico e appassionato, permeato di forti suggestioni balcaniche e dell'Europa dell'Est (influenze assimilate dal leader Condon durante il suo peregrinare per l'Europa Orientale), grazie a una strumentazione elettrico acustica, caratterizzata da fiati, percussioni, ukulele, mandolino, violino, a cui contribuisce un'affiatata band che vede Jeremy Barnes alle percussioni e alla fisarmonica (batterista dei Neutral Milk Hotel e leader del progetto A Hawk And A Hacksaw, ha inoltre collaborato con Gerbils, Broadcast, Bright Eyes), Heather Trost (violino, gia' in A Hawk And A Hacksaw), Perrin Cloutier (violoncello), Hari Ziznewski (clarinetto). Dopo che Beirut e' stato scritturato dall'etichetta del New Jersey Ba Da Bing!, grazie all'introduzione di Jeremy Barnes, Condon si e' trasferita da Albuquerque a Brooklyn, dove ha messo insieme un collettivo per i concerti che hanno consacrato Beirut gruppo rivelazione indie del 2006. Riferimenti a Neutral Milk Hotel, Okkervil River, A Hawk And A Hawksaw.
Euro
27,00
codice 2116638
scheda
Bevis frond typical freakout / you best beware
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  hypnotic bridge 
punk new wave
Singolo in formato 7", edizione limitata di 500 copie, copertina in cartoncino rigido, senza barcode, etichetta bianca e azzurra, con parte centrale in bianco e nero a spirale. Pubblicato nel maggio del 2022, questo singolo, registrato durante l' isolamento dovuto alla pandemia, propone due brani esclusivi che vedono nuovamente Nick Saloman, cosi' come nelle prime registrazioni a nome Bevis Frond, registrare in parfetta solitudine tutti gli strumenti, con il suo rock chitarristico psichedelico ultradistorto caratterizzato da brillante approccio piu' che mai garagey. Nick Saloman e' personaggio fondamentale dell'underground psichedelico britannico; attivo sin dal '67 (due acetati con i Bevis Frond Museum e poi con i Dune), nel '75 negli Oddsocks che produssero un album di folk acustico molto raro, poi in piena era punk nei Von Trap Family e nei Room 13, fondo' la Woronzow nel 1980 realizzando come Bevis Frond un 7" ed un 12" due anni dopo (mai visti, ovviamente...), per ricomparire nella meta' degli anni '80 con due magnifici albums, "Miasma" ed il successivo "Inner Marshland", da molti considerati tra i capolavori della psichedelia inglese, capaci di mettere insieme una straordinaria vena heavy psichedelica con forti influenze hendrixiane, scintille di creativita' pop ed illuminazioni visionarie degne di Barrett. Ha collaborato anche con il leggendario Twink.
Euro
14,00
codice 2116678
scheda
Birnbach samy (minimal compact) and lew benjamin made to measure vol. 19: When god was famous - a tribute to poetry
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1989  crammed discs / made to measure 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve con testi e foto, label in due tonalità di grigio, catalogo MTM19, scritta "foon" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel 1989 dalla Crammed Discs nell'ambito della serie Made To Measure (di cui rappresenta il 19esimo volume), l'album in collaborazione fra il cantante dei Minimal Compact Samy Birnbach ed il visionario artista multimediale Benjamin Lew è una elegantissima sintesi fra musica e poesia: i due artisti mettono in musica e canto dodici poesie scritte da fondamentali autori moderni, da Hermann Hesse a Delmore Schwartz, da Paul Eluard a Guillaume Apollinaire, da Boris Vian e W.B. Yeats: Birnbach presta la sua voce, Lew si occupa della strumentazione elettronica, ed i due sono aiutati da Peter Principle dei Tuxedomoon (chitarre), Michael Berckmans, già con gli Univers Zero (oboe, fagotto) ed Aurelia Boven (violoncello). Pur mantenendo un filo conduttore minimalista e cameristico, e complessivamente un'atmosfera ombrosa, gli artisti riescono a creare una notevole ricchezza nell'impianto sonoro dell'opera, conferendo una distinta identià a ciascuno dei dodici brani, assorbendo probabilmente il lirismo di ciascuno dei poeti autori dei testi originari. Questa la scaletta: "Pourquoi Que Je Vis" (testo di Boris Vian), "Kommt" (testo di Gottfried Benn), "The Wheel" (testo di W.B. Yeats), "An Upbraiding" (testo di Thomas Hardy), "Men With Coats Thrashing" (testo di Malcolm Lowry), "Response" (testo di Bob Kaufman), "What Is To Be Given" (testo di Delmore Schwartz), "Ravenna (1)" (testo di Hermann Hesse), "Hotels" (testo di Guillaume Apollinaire), "Mandorla" (testo di Paul Celan), "Plis" (testo di Paul Eluard), "In The Green Morning, Now, Once More" (testo di Delmore Schwartz). Il poeta e musicista Benjamin Lew è un artista visionario che ha realizzato alcuni splendidi lavori con il sassofonista dei Tuxedomoon Steven Brown e con il cantante dei Minimal Compact Samy Birnbach. Poeta, pittore, musicista non professionale, fotografo, Benjamin Lew lavorava come barista addetto ai cocktails in un locale frequentato dalla scena musicale di Bruxelles, Le Papaya, quando incontrò nei primi anni '80 Steven Brown, membro dei Tuxedomoon; ingegnandosi con l'impiego di un piccolo sintetizzatore analogico, Lew cominciò a creare musica, catturando l'interesse della Crammed Discs, e l'amicizia con Brown portò nel 1982 alla pubblicazione del loro primo album in collaborazione, "Douzième Journée: Le Verbe, La Parure, L'Amour", seguito nel 1985 da "A propos d'un paysage"; Lew realizzerà poi altri lavori in collaborazione con i Controlled Bleeding ("Les nouvelles musiques de chambre n. 1", 1988) e con il cantante dei Minimal Compact Samy Birnbach ("When god was famous", 1989). La musica espressa in questi progetti fonde elettronica distesa dai toni ambient e circolare dalle suggestioni minimaliste, melodie mediorientali, sfumature jazzate molto atmosferiche (nei lavori con Brown al sassofono), percussioni elettroniche molto discrete e sullo sfondo. Un mondo sonoro affascinante che merita una riscoperta.
Euro
26,00
codice 334735
scheda
Birth Born (ltd splatter green)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bad omen 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde splatter 180 grammi. Il primo album della band di San Diego (stati uniti) nata sulle ceneri degli Astra (già con membri di Sacri Monti, Psicomagia, Joy e Monarch). Hard-rock progressive con radici negli anni 70, influenze che spaziano dai King Crimson di "red" ai primi Yes, Atomic rooster, Van Der Graaf Generator, ed i nostri Area, P.f.m. e Osanna.
Euro
29,00
codice 2116674
scheda
Bjork debut
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1993  one little indian 
indie 90
Ristampa con copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura, con apertura in alto. Pubblicato nel luglio del 1993 dalla One Little Indian in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Elektra negli USA, dove arrivo' al 61ø posto in classifica, ''Debut'' e' il secondo album solista di Bjork, uscito dopo il lontano ''Bjork'' (1977, inciso a soli dodici anni) e prima di ''Post'' (1995). ''Debut'' puo' considerarsi il primo vero album solista di Bjork, vista la sua giovanissima eta' all'epoca dell'eponimo album del 1977. Considerato da molti il suo disco piu' bello, ''Debut'' consiste in un raffinato e sognante pop, che passa dalla rarefatta e languida atmosfera di ''Venus as a boy'', con i suoi arrangiamenti di archi e l'originale sezione ritmica, alla miscela di dance e pop in ''There's more to life than this'', per arrivare alla ballata ''Like someone in love'', dove il caldo canto di Bjork e' accompagnato dall'arpa. Gli arrangiamenti eclettici e mai invadenti mettono in risalto la voce della cantante, che sembra a tratti indossare i panni delle classiche cantanti blues e jazz di altre epoche, in chiave piu' moderna. Il disco, che vede la collaborazione di Nellee Hopper (produttore di Soul II Soul e Massive Attack) e di Talvin Singh, fu un grande successo di critica e di pubblico, apprezzato sia dal pubblico indie che da quello della dance elettronica.
Euro
32,00
codice 2116639
scheda

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