Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 353
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
63 Monroe n.f.g.
lpm [edizione] originale  stereo  can  1981  nardem 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale molto rara stampa canadese, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata, senza barcode, etichetta rosa con scritte nere, catalogo 005. Pubblicato nel 1981, il primo storico minialbum (con sette brani) della punk rock band canadese dell' Ontario, gia' da tempo attiva con l' originaria denominazione No Fucking Good (a cui si riferisce il titolo del disco, "N.F.G."), cambiata a causa della difficolta' a suonare dal vivo, a causa della turbolenta atmosfera dei loro live shows, sovente sfociata in disordini. Ben prima dell' album su cassetta ''Reign of terror'' del 1983 e del primo lp "Stinkin out the joint" del 1985, il gruppo canadese si cimenta con un punk rock stradaiolo grezzo e sferragliante, dalle indubbie influenze Ramonesiane, ma anche echi del potente glam/proto punk dei New York Dolls, a cui resteranno fedeli negli anni. Tra i brani, una cover di "Teenage Kicks" degli irlandesi Undertones, "Hijack Victim", registrata dal vivo, un piccolo anthem, il teen punk di "After" e la piu' oscura e cattiva "Giv'em Up".
Euro
70,00
codice 244371
scheda
A certain ratio it all comes down to this (ltd. neon pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  mute 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSA "NEON", come da adesivo di presentazione sulla busta esterna, inner sleeve. Pubblicato nell' aprile del 2024, pressato in "biovinyl" con confezione ecosostenibile, il nuovo album della storica formazione britannica. Descrizione completa a seguire. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
35,00
codice 3034264
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
39,00
codice 2128251
scheda
Aa. vv. (hardcore usa) Life Is beautiful so why Not Eat Health Foods? (rsd 2022, ltd. yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  radiation reissues 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022; ristampa (la prima ristampa vinilica in assoluto) rimasterizzata, con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di esclusivo inserto con note, del raro storico album realizzato nel 1983 dalla piccola etichetta californiana di South Bay, la New Underground, come il precedente "Life Is Ugly So Why Not Kill Yourself" (1982) ed il successivo "Life Is Boring So Why Not Steal This Record" (1983) divenuto uno dei manifesti della nuova scena punk californiana, non solo hardcore. Tra hardcore, punk, art-punk, post punk sperimentale e quant' altro, tre dischi che come pochi altri rappresentano un' istantanea efficace della ricca, variegata e splendida scena californiana dell' epoca, con diciannove brani da parte di tredici differenti bands, perlopiu' inediti altrove, da gruppi come Bags, Anti, Shattered Faith, China White, Germs, Minutemen, B-People, Vox Pop, Powertrip ed altri ancora. Questa la lista completa dei brani: Bags – We Will Bury You / Anti – Up At Four / Anti – Repressed Agression / Shattered Faith – Victims Of Society / Shattered Faith – Short-Haired Thugs / Shattered Faith – What Happened? / China White – Danger Zone / M.I.A. – Last Day At The Races / M.I.A. – Missing Or Captured / Ill Will – Ill Will Theme Song / Ill Will – Mr. Government / Germs – Media Blitz (Live At The Hong Kong Café) / Germs – What We Do Is Secret (Live At The Hong Kong Café) / Minutemen - Prelude / Bpeople – I Said Everybody / Mood Of Defiance – Girl In A Painting Part 2 / Mood Of Defiance – Flower Child / Invisible Chains – Eienstiens Followers / Marshall Mellow – Marshmellow Children / Zurich 1916 - Sugars Sugar / Zurich 1916 – Interconnected Amplifier Feedback Loop Piece #2 Section E (1979) / Vox Pop – Good Times Pt.1 / Vox Pop – Paint It Black / Powertrip – Iron Horse
Euro
28,00
codice 3028614
scheda
Aa. vv. (hardcore usa) Life Is Ugly So Why Not Kill Yourself (ltd. yellow vinyl, rsd 2022)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  radiation reissues 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022; ristampa (la prima ristampa vinilica in assoluto) rimasterizzata, con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di esclusivo inserto con note, del raro storico album realizzato nel 1982 dalla piccola etichetta californiana di South Bay, la New Underground, e divenuto uno dei manifesti della nuova scena punk californiana, non solo hardcore, insieme con i successivi "Life Is Beautiful So Why Not Eat Health Foods?" e "Life Is Boring So Why Not Steal This Record", entrambi usciti durante il 1983. Tra hardcore, punk, art-punk, post punk sperimentale e quant' altro, un disco che come pochi altri rappresenta un' istantanea efficace della ricca, variegata e splendida scena californiana dell' epoca, con diciannove brani da parte di tredici differenti bands, perlopiu' inediti altrove, da gruppi come Red Cross (una "Rich Brat" registrata nell' ottobre del 1979, nella prima session in studio del gruppo), Descendents, China White, Minutemen, 100 Flowers, Urinals e Saccharine Trust, tra gli altri). Questa la scaletta completa: Red Cross - Rich Brat / Descendents - I Want To Be A Bear / Anti - Fight War Not Wars / Anti - I Don't Wanna Die / Ill Will - Paranoid / Ill Wil - Midnite Deposit / Civil Dismay - Youre So Fucked To Me / Civil Dismay - Warhol Genius / Civil Dismay - Filch / China White - Criminal / China White - Solid State / Mood Of Defiance - Empty Me / Minutemen - Shit You Hear At Parties / Minutemen - Maternal Rite / 100 Flowers - Sensible Virgin / Urinals - She's A Drone / Zurich 1916 - The Childrens Song / Plebs - Payday / Saccharine Trust - Disillusion Fool.
Euro
27,00
codice 3028613
scheda
Aa.vv. ( trip-hop ) Space-a-nova
Lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1997  ujamm'n 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
doppio vinile, etichette custom colorate. compilation di gruppi trip-hop, ambient, acid jazz selezionati da Mario Berna per la napoletana Ujamm'n (flying records). questa la scaletta: nitin sawhney - in the mind, Incognito (Carl Craig rmx) - out of the storm, Lamb (mr.scruff rmx) - gold, Project 23 - day of sunshine, Thievery corporation - vivid, Soul river - entering the trance, Bel air project - majik, Burger/ink - twelve miles high, The truth (Fila brazilla rmx) - truth theme.
Euro
20,00
codice 107374
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  enigma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa USA, copertina (con leggeri segni di invecchiamento e microcut promozionale sulla costola superiore) lucida con barcode, label crema con logo Enigma rosso a sinistra, catalogo SJ-73221. Pubblicata nel 1987 dalla Enigma negli USA, questa è la colonna sonora del film indipendente "Border radio", diretto da Allison Anders, Dean Lent e Kurt Voss. Il film è legato alla tarda scena punk rock, cow-punk e roots californiana degli anni '80, e vede recitare membri di varie bands ad essa legate; parimenti la colonna sonora, curata principalmente da Dave Alvin dei Blasters, storica band fra roots, rock'n'roll e rockabilly, fu incisa con il contributo degli stessi musicisti, fra cui Chris D. dei Flesh Eaters, John Doe degli X, Steve Berlin dei Los Lobos, i Lazy Cowgirls, i Tonys ed i Green On Red. La colonna sonora alterna brani rock delle bands sopracitate con tracce strumentali più tipiche delle sonorizzazioni cinematografiche, composte principalmente da Alvin e Berlin, con un tocco desertico e roots. Questa la scaletta: The Tonys, "Border radio"; Dave Alvin and Steve Berlin, "La frontera I"; The Lazy Cowgirls, "Drugs"; Dave Alvin and Steve Berlin, "Burning guitar"; Dave Alvin, "Mi vida loca (acoustic)"; Dave Alvin and John Doe, "Little honey"; Divine Horsemen, "Mother's worry"; Green On Red, "Sixteen ways"; Dave Alvin and Steve Berlin, "La frontera II"; Chris D., "Lilly white hands"; Dave Alvin and Steve Berlin, "Driving to Mexico"; Dave Alvin, "Mi vida loca (border radio theme)". Il californiano Dave Alvin e' considerato uno dei maggiori animatori di quello che e' stato il movimento roots rock americano, volto negli ultimi venticinque anni del XX secolo alla riscoperta delle radici musicali americane, alla luce dei piu' recenti sviluppi della musica rock. Fondatore insieme al fratello Phil della storica band Blasters, fra roots, rock'n'roll e rockabilly, Alvin vanta anche una lunga e prolifica carriera solista, oltre a vari progetti.
Euro
16,00
codice 334146
scheda
Aa.vv. (heavy metal) Scrap metal vol. 1
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  ridingeasy 
heavy metal
Edizione limitata di 500 copie in vinile di colore nero (altre 500 sono state pressate in vinile rosso, e 200 in vinile con effetto a chiazze rosse di sangue), copertina senza codice a barre, label custom fotografica con particolari dello artwork di copertina su di una facciata, e con mano che fa le corca e logo RidingEasy sull'altra, catalogo EZRDR-132. Pubblicata nel novembre del 2021 dalla RidingEasy, questa antologia compila dieci rari e semisconosciuti brani risalenti alla fine degli anni '70 ed ai primi '80, opera di oscure band heavy metal (provenienti dagli USA e dal Canada), nessuna delle quali ottenne fama e ricchezza, restando seminascoste nel fitto sottobosco metallico di quell'epoca di grande rinnovamento per la scena, con l'emersione della NWOBHM e dei primi vagiti del glam metale e del thrash. Questi brani uscirono per lo più su rari singoli autoprodotti fra il 1981 ed il 1987, pressati in tirature ridotte ed ormai alla portata solo dei collezionisti più incalliti. Questa la scaletta: 01. Rapid Tears - Headbang (1981) 02. Air Raid - 69 In A 55 (1983) 03. Hades - Girls Will Be Girls (1982) 04. Resless - The Power (1984) 05. Don Cappa - Steel City Metal (1987) 06. The Beast - Enemy Ace (1983) 07. Dead Silence - Can't Stop (1984) 08. Hazardous Waste - Danger Zone (1986) 09. Czar - Iron Curtain (1982) 10. Real Steel - Viking Queen (1987).
Euro
29,00
codice 3028635
scheda
Aa.vv. (indie 90) 500 Years of genocide (+booklet)
7"2 [edizione] originale  stereo  ger  1993  per koro 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, pressata dalla tedesca Per Koro, doppio 7", copertina ripiegata attorno al disco senza barcode, con allegato libretto di sedici pagine contenente artwork, note e testi, label custom fotografica in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, foro centrale piccolo. Pubblicata nel 1993 dalla Per Koro, questa compilation è una polemica commemorazione di "500 anni di genocidio" delle popolazioni indigene americane, a partire dalla scoperta dell'America da parte dell'Europa moderna avvenuta alla fine del XV secolo. Partecipano sei gruppi di area hardcore punk: gli americani Downcast, da Goleta, California, ed un drappello di bands europee, due tedesche, due lussemburghesi ed una francese; buona parte degli undici brani è altrimenti inedita, una minoranza era apparsa o sarebbe apparsa di lì a poco su dischi di alcuni dei gruppi partecipanti. I brani inclusi sono improntati per la maggior parte da temi politici libertari e sfoghi rabbiosi contro il conformismo e lo sfruttamento, musicati con la consueta velocità e grezza ferocia da parte delle bands. Questa la scaletta: Downcast (USA), "De-recognized" (dall'album "Downcast", 1991); Wounded Knee (LUX), "Stay what you are" (inedito), "Youth of today" (inedito); Truth Against Tradition (GER), "Never look back" (inedito), "Which way ever" (dal 7" "DiscrimiNations, 1992); Abolition (GER), "Abolition" (inedito), "Death & death" (dal 7" "Jesus was a fuckin' dick", 1991); No More (LUX), "We disagree" (poi sul 7" split con i Bakunin's Children "Amerikkka loves us", 1995), "Freedom now" (dallo split LP con i Subway Arts "All life is equal", 1993); P.R.A.C.H. (FRA), "Prison – répression" (inedito), "Fuck france" (inedito).
Euro
10,00
codice 332197
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1999  rockin'bones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Doppio album, l' originale stampa, copertina in carta ripiegata attorno ai dischi, senza barcode e con note sui gruppi compilati sul retro, completa del piccolo inserto che avverte sugli errori di stampa (i brani di Grabbies e W.A.Y.P. sono invertiti fra loro, il brano dei Boomers, indicato su retro copertina e label, è in realtà mancante sul vinile), label bianca con scritte nere, con disegno di scheletro con chitarra sulla seconda facciata di ciascun disco, catalogo KYS007. Pubblicata nel 1999 dalla Rockin' Bones con la Kill Yourself Punkarrecords, entrambe etichette indipendenti parmigiane, l'antologia che compila ben quaranta brani di gruppi italiani provenienti da ogni angolo del paese e dediti a punk rock, garage e surf rock, quasi tutti inediti prima di questa pubblicazione, oppure tratti da rare cassette. La one man band Franz (il cantante dei ravennati Vigliacchi) apre la lunga scaletta, che getta luce sul sottobosco musicale italiano degli anni '90, fra punk rock, garage a bassa fedeltà e non, rockabilly e surf rock; frequenti i richiami ora ai Sixties ora al punk 77ettino, non rara l'inclinazione "trash", e soprattutto tanta energia e spasso (più o meno sano) nel corso di queste quattro facciate. Questa la scaletta: Franz, "Zombie Shake -Intro", "Sono Un Cavernicolo"; Others, "Because Of You"; Royal Knightmares, "Take Two"; Hollywood Playboys, "Draggin' My Misery", "Velvet Lips"; Real Swinger, "Fucked Up Summer", "Days"; Assholes, "Surf Fuck, Skate Suck"; We Are Your Punx (W.A.Y.P.), "Sex'n'dying"; Thee STP, "Shake", "Troublemaker"; Dick Dastardly, "Gonna Set You A Fire", "Nrp"; Changing Men, "Shapes", "Wha"; Manges, "Ritchie's Party", "Amoeba"; Grabbies, "Better Than You"; Nerds, "Teddy Is A Scatter Boy"; Neolitics, "Neolitics Theme", "Drop Out"; Atomic Bandits, "Walkin' Shadow Blues", "Knockout"; Hermits, "Hallabaloo"; 77 Spreads, "Shit Army"; Sleepwalkers, "She Lied", "All I Really Need Is Love"; Gene Crazed, "Rockin' Round The Tombstone", "Chicken Walk"; Orange Juice From The Crypt, "Julius Is A Christian Guy"; Ups!, "Wacky Orbit", "Strippin' Lash"; Cave Dogs, "Crazy Lover", "Filly Fucker"; Morticia's Lovers, "Cindy Lou"; Loosers, "Without You", "I'm Sad"; Superargos, "You Asshole", "Hokey Pokey".
Euro
20,00
codice 335934
scheda
Aa.vv. (pink floyd, small faces, Vashti Bunyan...) Tonite let's all make love in london (pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1968  instant / immediate / charly 
rock 60-70
Ristampa del 2017 ad opera della Instant / Charly, in vinile da 180 grammi di colore rosa semitrasparente, copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura, senza codice a barre, inserto con foto e crediti, adesivo di presentazione sulla busta plastificata esterna. Originariamente pubblicato nel 1968 in Gran Bretagna dalla Instant, sottoetichetta della Immediate di Andrew Loog Oldham, il leggendario album contenente musiche e parti vocali narrative tratte dalle sonorizzazioni del film ''Tonite let's all make love in London'', diretto da Peter Whitehead nel 1967, il cui soggetto era un ritratto della scena della Swingin' London di meta' anni '60, in particolare durante l'intensa stagione psichedelica. Sono presenti alcuni spezzoni della originariamente lunghissima ed inventiva versione del classico "Interstellar overdrive" dei Pink Floyd, incisa nel gennaio del 1967, prima del loro ingaggio da parte della EMI, della quale vengono qui proposte solo alcune brevi parti; accanto ad esse, troviamo brani di Small Faces, Vashti Bunyan, Chris Farlowe, Twice As Much e Marquis of Kensington, intercalati a brevi interviste tratte dai dialoghi del film, che hanno per protagonisti Andrew Loog Oldham, Mick Jagger, Michael Caine, Lee Marvin, David Hockney ed altri. Il contenuto musicale quindi coincide solo in minima parte con quello del mini album ''Tonite let's all make love in London'' pubblicato nel 1991 dalla See For Miles, che conteneva l'intera ''Interstellar overdrive'' (diciassette minuti) ed un altro lungo brano dei Floyd, ''Nick's boogie'', oltre ad alcune interviste. Questa la scaletta dell'album: Pink Floyd, ''Interstellar overdrive (soundtrack version)''; Michael Caine – interview 1; The Marquis of Kensington, ''The changing of the guard (soundtrack version)''; Twice As Much, ''Night time girl (soundtrack version)''; Genevieve – interview; Chris Farlowe, ''Out of time (soundtrack version)''; Edna O'Brien – interview; Pink Floyd, ''Interstellar overdrive – extract 1 (soundtrack version)''; Andrew Loog Oldham – interview 1; Vashti, ''Winter is blue – extract 1 (soundtrack version)''; Andrew Loog Oldham – interview 2; Vashti, ''Winter is blue – reprise (soundtrack version)''; Mick Jagger – interview''; Julie Christie – interview; Michael Caine – interview 2; Chris Farlowe, ''Paint it black (soundtrack version)''; David Hockney – interview; Chris Farlowe, ''Paint it black – reprise (soundtrack version)''; David Hockney – interview; Small Faces, ''Here come the nice (soundtrack version)''; Lee Marvin – interview; Pink Floyd, ''Interstellar overdrive – extract 2 (soundtrack version)''; Allen Ginsberg, ''Tonite let's all make love in london''.
Euro
18,00
codice 3034276
scheda
Aa.vv. (pink floyd, small faces, Vashti Bunyan...) Tonite let's all make love in london (pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  ger  1968  instant / immediate / charly 
rock 60-70
Ristampa del 2017 ad opera della Instant / Charly, in vinile da 180 grammi di colore rosa semitrasparente, copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura, senza codice a barre, inserto con foto e crediti, adesivo di presentazione sulla busta plastificata esterna. Originariamente pubblicato nel 1968 in Gran Bretagna dalla Instant, sottoetichetta della Immediate di Andrew Loog Oldham, il leggendario album contenente musiche e parti vocali narrative tratte dalle sonorizzazioni del film ''Tonite let's all make love in London'', diretto da Peter Whitehead nel 1967, il cui soggetto era un ritratto della scena della Swingin' London di meta' anni '60, in particolare durante l'intensa stagione psichedelica. Sono presenti alcuni spezzoni della originariamente lunghissima ed inventiva versione del classico "Interstellar overdrive" dei Pink Floyd, incisa nel gennaio del 1967, prima del loro ingaggio da parte della EMI, della quale vengono qui proposte solo alcune brevi parti; accanto ad esse, troviamo brani di Small Faces, Vashti Bunyan, Chris Farlowe, Twice As Much e Marquis of Kensington, intercalati a brevi interviste tratte dai dialoghi del film, che hanno per protagonisti Andrew Loog Oldham, Mick Jagger, Michael Caine, Lee Marvin, David Hockney ed altri. Il contenuto musicale quindi coincide solo in minima parte con quello del mini album ''Tonite let's all make love in London'' pubblicato nel 1991 dalla See For Miles, che conteneva l'intera ''Interstellar overdrive'' (diciassette minuti) ed un altro lungo brano dei Floyd, ''Nick's boogie'', oltre ad alcune interviste. Questa la scaletta dell'album: Pink Floyd, ''Interstellar overdrive (soundtrack version)''; Michael Caine – interview 1; The Marquis of Kensington, ''The changing of the guard (soundtrack version)''; Twice As Much, ''Night time girl (soundtrack version)''; Genevieve – interview; Chris Farlowe, ''Out of time (soundtrack version)''; Edna O'Brien – interview; Pink Floyd, ''Interstellar overdrive – extract 1 (soundtrack version)''; Andrew Loog Oldham – interview 1; Vashti, ''Winter is blue – extract 1 (soundtrack version)''; Andrew Loog Oldham – interview 2; Vashti, ''Winter is blue – reprise (soundtrack version)''; Mick Jagger – interview''; Julie Christie – interview; Michael Caine – interview 2; Chris Farlowe, ''Paint it black (soundtrack version)''; David Hockney – interview; Chris Farlowe, ''Paint it black – reprise (soundtrack version)''; David Hockney – interview; Small Faces, ''Here come the nice (soundtrack version)''; Lee Marvin – interview; Pink Floyd, ''Interstellar overdrive – extract 2 (soundtrack version)''; Allen Ginsberg, ''Tonite let's all make love in london''.
Euro
18,00
codice 3034146
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Behind the wall: the record – new wave and post punk from east germany 1983-1990
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  spittle 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile. Pubblicata nell'aprile del 2020 dalla Spittle, questa antologia compila quindici rari brani di diversi progetti post punk attivi nella Germania dell'Est nel corso degli anni '80, l'ultimo periodo prima della caduta del muro di Berlino. Una scena che, sebbene all'interno di un regime repressive, sviluppò, ad ascoltare queste tracce, un'estetica radicale, urticante ed avanguardista, come dimostrano le tracce di autori quali Frank Bretschneider (fondatore nel 1985 della KlangFarBe, label underground dedita all'edizione di nastri) e Ornament & Verbrechen (fra EBM ed industrial); in altri casi, come quello dei Die Vision (Komakino), gruppo di Berlino Est, mostrano invece una fortissima influenza della scena anglosassone di qualche anno prima, nel loro caso i Joy Division, con un post punk spigoloso e cupo, sia nelle sonorità che nel cantato; Joy Division che riecheggiano anche nelle sonorità scarne e claustrofobiche dei Local Moon. I Kriminelle Tanzkapelle intrecciano invece incubi elettronici minimalisti e circolari alla Suicide con un sax jazzato dilatato dall'eco ed una voce robotica declamante; Stein Im Brett, progetto che vedeva coinvolto il sopracitato Frank Bretschneider, offrono con "Archaopterix" un lento ed onirico minimal synth strumentale. Der Expander Des Fortschritts suonano invece una musica più riconducibile al rock ed al post punk basato su basso/chitarra/batteria, con toni stirati e vagamente inquietanti, voce meccanica e fredda; Tom Terror Und Das Beil presentano un lungo brano che sconfina nel noise rock e nella libera improvvisazione fatta di batteria zoppa ed anarchica e di chitarre distorte, mentre Reinhard Lakomy, proveniente da una generazione precedente ed autore di numerosi album solisti a partire dai primi anni '70, è rappresentato con un lungo episodio strumentale che integra influenze ambient, le pulsazioni cosmiche dell'elettronica dei Tangerine Dream di fine anni '70 / primi anni '80, ed apparenti affinità minimal synth. I brani sono tratti per lo più da rari nastri ed in pochi casi da album pubblicati su vinile. Questa la scaletta: Frank Bretschneider – "Lalentanz"; Ornament & Verbrechen - "Ant Age Art"; Die Art – "Endlos"; Die Vision - "Unknown Land"; Die Vision Komakino - "Stories Of Old"; The Real Deal - "Dying In Tears"; Rosengarten - "Holy Money"; The Local Moon - "Final Charity"; The Local Moon - "Calling Me Home"; Kriminelle Tanzkapelle - "ACLP"; Stein Im Brett – "Archaopterix"; Der Expander Des Fortschritts - "Wasserstande Und Tauchtiefen"; Der Expander Des Fortschritts - "Schwindsucht Und Voll Mond Am Ende"; Tom Terror Und Das Beil - "Marlene Dietrich"; Reinhard Lakomy - "Die Gotischen Narren".
Euro
28,00
codice 2092648
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina senza barcode, label verde con riga rossa obliqua su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo V2177, scritta ''townhouse'' stampigliata sul trail off di entrambi i lati. Pubblicata dalla Virgin nel 1980, questa compilation raccoglie tredici brani ad opera di alcuni dei protagonisti della new wave di quel periodo (ponendo l'accento sul synth pop), fra cui Orchestral Manoeuvres In The Dark, XTC, Pil (qui con un brano inedito), Gary Numan e John Foxx, insieme ad alcuni nomi meno noti come Henry Badowski (musicista attivo nei Good Missionaries di Mark Perry, membro iniziale dei Chelsea, e per brevi periodi insieme a Wreckless Eric e Damned) e Karel Fialka. Questa la scaletta: Orchestral Manoeuvres In The Dark, ''Messages'' (dal loro primo eponimo album, 2/80); Silicon Teens, ''Memphis Tennessee'' (il loro primo singolo, 8/79, poi inserito nel primo album ''Music for parties'', 1980); Tubeway Army, ''Down in the park'' (singolo, 3/79, poi sul secondo album ''Replicas'', 1979); Human League, ''Being boiled'' (nella versione del secondo album ''Travelogue'', 5/80); Thomas Leer, ''Private plane'' (il suo primo singolo solista, 11/78, fondatore degli Act nella seconda meta' degli anni '80); Dalek I love You, ''Dalek I love you (destiny)'' (da un ep uscito a nome Dalek I, 5/80); John Foxx, ''Underpass'' (nella versione del primo singolo, 1/80, piu' breve di quella sull'album d'esordio); Henry Badowski, ''Making love with my wife'' (il suo primo singolo solista, 1979); Fad Gadget, ''Ricky's hand'' (dal secondo singolo, 3/80, inedito su album); Pil, ''Pied piper'' (stralunato ed ossessivo inedito); Karel Fialka, ''The eyes have it'' (dal primo album ''Still life'', 1980); Gary Numan, ''Aircrash bureau'' (dal secondo album ''Telekon'', 9/80); XTC, ''The somnambulist'' (atipico ed oscuro brano inedito su album, 11/79).
Euro
28,00
codice 334144
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) woodstock (3lp box)
lp3 [edizione] originale  stereo  spa  1970  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Box di tre albums, la prima stampa spagnola, contenuta in un box a differenza della versione pressata negli altri paesi del disco, copertina del box (con moderati segni di invecchiamento) laminata sul fronte, textured in rilievo sul retro e ai lati, con l' originario indirizzo sul retro "... Hispavox, S.A. / Torrelaguna 102...", copia priva dell' originario booklet, etichetta arancione e viola con fascia centrale bianca, con deep groove, catalogo HATS 421-49/50/51. Pubblicato nel 1970 in America su Cotillion, prima del doppio "Woodstock 2" uscito nel 1971, la testimonianza imprescindibile dell' evento live piu' famoso di tutti i tempi, durante tre straordinari giorni di concerto nell' agosto del 1969, di fronte a 500.000 persone. Intitolato ufficialmente "Woodstock, Music From the Original Soundtrack And More", fu acquistato da milioni di persone e divenne, immediatamente dopo la sua uscita, il testamento della stagione migliore degli anni '60 americana, che puo' essere compresa tra il 1967 del ''Monterey pop festival'' ed il 1969 di questo ''Woodstock'' . Registrato live di fronte a una folla realmente sconfinata, vi si possono ascoltare alcune vere ''perle'', rimaste nella storia della musica rock, quali la seconda performance in assoluto di Crosby, Stills & Nash, e l' introduzione di Neil Young come quarto membro del gruppo; Joan Baez, che e' nel suo momento piu' politicizzato e di fronte ad una audience molto piu' giovane di quelle a cui era solita, suona quella che e' forse la sua piu' bella versione del brano di Gram Parsons "Drugstore Truck Driving Man"; i Canned Heat sono presenti in una delle ultime performances con la formazione originale, Joe Cocker con la versione definitiva di ''With a little help from my friends'', i Jefferson Airplane anche loro in uno degli ultimi sussulti prima della fine del gruppo, e Jimi Hendrix in una delle sue piu' celeberrime apparizioni suona l'inno americano in una distrortissima versione che introduce ''Purple haze''. Una pietra miliare della musica rock e la fedele registrazione della fine di un epoca. Ecco la lista completa del materiale incluso nel triplo album: John Sebastian- I had a dream, Canned Heat- Going up the country, Richie Havens-Freedom, Country Joe And The Fish- Rock and soul music, Arlo Guthrie- Comin' to los angeles, Sha na na- At the hop, County Joe And The Fish- I feel like i'm fixin' to die rag, Joan Baez- Drug Store Truck Drivin' Man, Joan Baez- Joe hill, Crosby Stills & Nash- Suite judy blue eyes, Crosby Stills Nash & Young- Sea of madness, Crosby Stills Nash & Young- Wooden ships, Who- We are not gonna take it, Joe Cocker- With a little help from my friends, Santana- Soul sacrifice, Ten years after- I'm going home, Jefferson airplane- Volunteers, Sly And The Family Stone- Medley: dance to the music - Music Lover - I want to take you higher, John B. Sebastian - Rainbows All Over Your Blues, Butterfield Blues Band- Love march, Jimi Hendrix- Star spangled banner, Purple haze & instrumental solo.
Euro
32,00
codice 260505
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) woodstock four (green and white vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  EU  1971  Cotillion / Rhino 
rock 60-70
Doppio album, in vinile colorato verde e bianco, copertina apribile in tre parti, senza barcode, adesivo di presentazione ed adesivo "Summer of '69 - Peace, Love and Music" sul cellophane. Pubblicato per la prima volta nel luglio 2019, in questa edizione, questo doppio album presenta ulteriori preziosi contenuti delle registrazioni effettuate durente il celeberrimo festival di Woodstock svoltosi tra il 15 ed il 18 agosto del 1969, originariamente rimaste escluse dai due volumi pubblicati nel maggio del 1970 (il primo, triplo) e nel luglio del 1971 (il secondo, doppio). Questa la lista dei brani contenuti in questo quarto volume: "Wooden Ships" (Jefferson Airplane), "Help Me" (Ten Years After), "Summertime Blues" (Who), "Born Under A Bad Sign" (Paul Butterfield Blues Band), "Something To Say" (Joe Cocker), "Wheel Of Fortune" (Arlo Guthrie), "Raga Manj Kmahaj" (Ravi Shankar).
Euro
50,00
codice 2092597
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Lost in translation - music from the motion picture soundtrack
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2003  emperor norton 
soundtracks
Ristampa del 2022 ad opera della Emperor Norton, pressoché identica alla rara e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicata nel settembre del 2003 dalla Emperor Norton, la colonna sonora del celebrato film "Lost in translation", diretto da Sofia Coppola ed interpretato da Bill Murray e Scarlet Johansson. La colonna sonora del film ambientato a Tokyo contiene brani di diversi artisti, alcuni dei quali già editi come "Just like honey" dei Jesus and Mary Chain, e pezzi scritti appositamente per il film da Kevin Shields dei My Bloody Valentine (i quali a loro volta contribuiscono con un loro brano, "Sometimes", tratto dal loro capolavoro "Loveless"). I nuovi brani di Shields sono molto atmosferici e cinematici, dal dream pop chitarristico increspato ed incline allo shoegazer di "City girl" alla delicatissima e fluttuante "Goodbye", in cui la ambient music si incontra con una struggente malinconia. Deliziosi in contributi di AIR e Phoenix. Fa capolino anche la musica giapponese con il brano "Kaze wo atsumete" degli Happy End, brillante gruppo nipponico degli anni '70 in cui militava il futuro Yellow Magic Orchestra Haruomi Hosono. Questa la scaletta completa: Intro / Tokyo, Kevin Shields - City Girl, Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr. - Shibuya, Sebastien Tellier – Fantino, Kevin Shields – Goodbye, Death In Vegas – Girls, Squarepusher – Tommib, Phoenix - Too Young, Happy End - Kaze Wo Atsumete, Brian Reitzell & Roger J. Manning Jr. - On The Subway, Kevin Shields – Ikebana, My Bloody Valentine – Sometimes, Air - Alone in Kyoto, Kevin Shields - Are You Awake?, Jesus and Mary Chabìin - Just Like Honey.
Euro
29,00
codice 2128292
scheda
AC/DC High voltage (australian lp)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  albert / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Australia su Albert Productions. Pubblicato in Australia nel marzo del 1975 prima di ''TNT'', giunto al settimo posto delle classifiche australiane, il primo album della grande e storica hard rock band formata nel 1973 a Sydney; ha lo stesso titolo ma ben poco in comune (solo due brani) con l' omonimo album pubblicato fuori dall' australia nel 1976, con copertina completamente diversa rispetto a quella di questo lp e solo due brani in comune: "Little Lover" e "She's Got Balls" (proveniendo gli altri della versione "internazionale" di "High Voltage" dal secondo album australiano del gruppo "T.N.T.". Il disco, uscito dopo una manciata di singoli ed una gia' intensa attivita' live, ebbe subito un notevole successo in patria, ulteriormente incrementato dall' album successivo (entrambi disco di platino), tanto che la Atlantic li mise sotto contratto nel 1976. Ecco la scaletta di questa versione del disco: "Baby Please Don't Go" (micidiale versione del classico di Big Bill Broonzy che gia' era stata facciata A del loro secondo singolo), "She's got Balls", "Little lover", "Stick Around", "Soul Stripper", "You Ain't Got A Hold On Me", "Love Song" e "Show Business". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
17,00
codice 3028677
scheda
Ac/Dc powerage
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  columbia / albert / sony 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1978, in vinile pesante, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura, corredata di inner sleeve esclusiva in carta liscia con foto a colori ed in bianco e nero, non presente nell'edizione originale. Il quinto album, pubblicato nel maggio del 1978 dalla Atlantic in Gran Bretagna, dove giunse al 26ø posto in classifica, e negli USA, dove non entro' in classifica. Uscito dopo ''Let there be rock'' (1977) e prima del live ''If you want blood, you've got it'' (1978), ''Powerage'' segna l'ingresso in formazione del bassista Cliff Williams ed e' l'ultimo lp del gruppo prodotto dal duo Vanda & Young. Il gruppo australiano prosegue qui imperterrito con il suo potente e brutale hard rock, in cui i testi basati sugli eccessi e sulla dannazione del rock'n'roll fanno al solito contrappunto con una musica che sprizza divertimento e non scivola mai nella cupezza di molte band metal, ponendo il gruppo a meta' strada fra il primigenio spirito rock'n'roll ed il metal. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
25,00
codice 2128311
scheda
Acavernus and yantra Gnose (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  per  2021  buh 
indie 2000
Edizione limitata, copertina senza codice a barre, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, catalogo BR142. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla peruviana Buh, il primo album frutto della collaborazione fra Acavernus, alias Paula Rebellato (dalle Rakta) e Yantra, alias Douglas Leal (dai Deafkids). I due artisti brasiliani lavorano a "Gnose" fra il 2019 ed il 2020 a San Paolo: l'opera è ispirata dalla valenza rituale presente nella musica, fondendo strumenti acustici tradizionali ed elettronici, e generando sonorità rarefatte e dilatate, fra flauti ancestrali, piatti e percussioni sullo sfondo e dai toni cosmici teutonici, oscure melodie dilatate da effetti eco e cavernosi droni che richiamano certe opere dei primi Current 93 ed echi di melodie mediorientali. Ne scaturisce una musica che emana un ombroso misticismo come anche un senso di fluttuazione spaziale che riporta alle atmosfere di certi gruppi elettronici tedeschi degli anni '70. Paula Rebellato è una musicista brasiliana basata a San paolo, co-fondatrice nel 2011 delle Rakta, gruppo principalmente femminile, attivo dal primo scorcio del XXI secolo, autrici di una una musica molto atmosferica che fonde influenze del post punk degli anni '80 di Joy Division e primi New Order, con suggestioni psichedeliche e minimaliste; debuttano su disco nel 2013 con un mini eponimo; nello stesso anno la Rebellato avvia anche un progetto solista, Acavernus, che integra suono, linguaggio visivo e scritto. Douglas Leal è un multistrumentista, artista visivo e membro fondatore del trio punk psichedelico brasiliano Deafkids, attivi dal 2010; nel 2015 avvia il suo progetto solista Yantra, dal carattere psichedelico e meditativo, ispirato anche dalla musica modale originata da differenti culture del pianeta.
Euro
29,00
codice 2110019
scheda
Acetone Cindy (2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1993  new west 
indie 90
Prima riedizione dal 1993 uscita nel 2023, disposto in questa versione su doppio vinile, rimasterizzato tra gli RCA studios e gli Abbey road studios, copertina apribile. Pubblicato nell'ottobre del 1993 dalla Hut in Gran Bretagna e dalla Vernon Yard negli USA, il primo album, precedente ''If you only knew'' (1996). "Cindy" offre un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album (le splendide litanie ''Louise'' e ''No need swim''), scorie grunge nei pezzi piu' aggressivi, che sono qui in maggioranza, evocazioni di remoti panorami desertici ed introspettivi ma anche esplosioni di potenza abrasiva, quasi una sorta di convergenza fra Hendrix, Velvet e Black Sabbath, filtrati attraverso una piu' attuale estetica anni '90. Qui, forse, la somma delle influenze e' ancora piu' grande di una piu' personale elaborazione da parte della band, ma il talento degli Acetone e' gia' chiaramente rivelato. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2128293
scheda
Acetone If you only knew
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1995  new west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2023 su doppio vinile, copertina apribile. Il secondo album (in quanto il precedente "i guess i would" viene considerato un mini). Il gruppo affina il proprio sound producendo un disco di rock in chiaro/scuro suonato in una stanza fumosa, con il rock desertico-psichedelico e le ballate narcolessiche dei Velvet underground nell'anima. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
50,00
codice 2128294
scheda
Adolescents complete demos 1980/1986
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  frontier 
punk new wave
Uscito nel 2005, IN VINILE COLORATO, imperdibile per i cultori della prima scena hardcore americana, che certo conoscono a memoria quell' autentico masterpiece che e' il primo, omonimo album della band di Los Angeles, California, questo disco contiene ben 14 brani inediti del tutto o perlomeno in queste versioni, provenienti dai demos registrati dalla band tra l' 80 e l' 81, con l' aggiunta poi di 2 brani registrati nel 1986, nella prima delle tante reincarnazioni del gruppo. I primi 4 brani, del tutto inediti, e grezzissimi, sono registrati il 14 marzo del 1980, circa due mesi dopo che Steve Soto, fuoriuscito dagli Agent Orange, aveva formato il gruppo, qui ancora senza Casey Ryer e soprattutto Rikk Agnew che, provenienti dai Social Distortion, sono invece gia' presenti nel demo del Maggio del 1980, che presenta 4 classici della band ("I Hate Children" e "Wrecking Crew", gia' stordenti e magnifiche, "No Friends" e "Who is Who") in registrazioni di ben 10 mesi antecedenti a quelle dell' album, acerbe ma decisamente imperdibili. Stesse considerazioni vanno fatte per il demo successivo, registrato nel luglio del 1980, la cui resa sonora non e' eccezionale per la perdita del master originario, ma i cui contenuti musicali sono davvero eccezionali: le versioni di ""Wrecking Crew", "Creatures", "Amoeba" (uno dei brani punk piu' belli di sempre!) e "Self Destruct" vedono il sound inconfondibile della band gia' perfettamente delineato, misto di ferocia e lirismo, con la chitarra di Rikk Agnew a costituire un vero e proprio marchio di fabbrica, davvero con pochi eguali; e poi c'e anche dallo stesso demo l' inedita "Do the Eddie", la cui storia puo' essere lettanelle ricche note dell' inserto interno. La successiva "Richard Hung Himself", registrata nel luglio del 1981, avrebbe dovuto far parte dell' ep "Welcome to Reality", ma la sentiamo solo ora (qui la band ha ancora una volta cambiato formazione, senza piu' Rikk Agnew, ma il risultato e' ancora notevolissimo). Gli ultimi due brani appartengono al periodo di "Brats in Battalions", l' inatteso album della reunion, con ancora la formazione del primo album, grossomodo, un disco, come questi due brani comunque inediti suggeriscono, forse da rivalutare. Grande uscita!
Euro
34,00
codice 2110020
scheda
Aerobitch Steamrollin'
Lp [edizione] originale  stereo  spa  2000  punch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa, copertina ruvida fronte retro senza barcode, completa di inserto con testi, label custom marrone e rossa con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo PUNCH020, trail off matrix "AE 24497/A" sul lato A e "AE 24498/A" sul lato B (poi cambiati). Pubblicato nel 2000 dalla spagnola Punch, il terzo album, uscito dopo "Time to start kickin' ass" (1998) e nello stesso anno del mini lp "An urge to play loud". La ricetta del quintetto madrileno rimane la stessa nei suoi caratteri fondamentali in questo "Steamrollin'": un intreccio fra proto punk e hardcore che spinge avanti come una locomotiva, cantato dalla furente ed abrasa voce femminile di Laura, accompagnata da un sound chitarristico molto compatto e potente, in cui i pochi accordi alla Ramones si fanno più aggressivi e massicci, attraverso pezzi tanto anthemici quanto arrabbiati. Gli Aerobitch sono un gruppo spagnolo di Madrid attivo nel corso degli anni '90 con un incendiario punk'n'roll che riprende il groove pestone dei Motorhead, la furia dello hardcore, lo stile semplice e senza fronzoli dei Ramones e la potenza del proto-punk stoogesiano di "Raw power" e dei primi Dead Boys; fronteggiati dalla cantante Laura Bitch (ciascun membro del gruppo assume come cognome fittizio il termine "Bitch", sulla falsariga ramonesiana), in possesso di una voce aspra e ruvida, paragonata ad una versione femminile di quella di Lemmy Kilmister, debuttano su disco nel 1994 con uno split EP con i Frogger, "Revenge of the nerds", quindi nel 1996 pubblicano il loro primo album "C'mon cop, make my day", seguito nel 1998 da "Time to start kickin' ass", e nel 2000 da "Steamrollin'" e dal mini lp "An urge to play loud".
Euro
28,00
codice 335933
scheda
Aerobitch Time to start kickin' ass
Lp [edizione] originale  stereo  spa  1998  punch 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
La prima rara stampa, con scritte sul fronte copertina e sfondo sul retro di colore rosso e non giallo, non una delle 200 copie numerate e corredate di poster autografato, completa dell'inserto con testi e foto, label custom bianca e nera su di una facciata, rossa e nera sull'altra, copertina ruvida fronte retro senza barcode, catalogo PUNCH-011. Pubblicato nel 1998 dalla spagnola Punch, il secondo album, successivo a "C'mon cop, make my day" (1996) e precedente "Steamrollin'" (2000). Dedicato alla memoria di Wendy O'Williams, tragicamente scomparsa proprio nel 1998, "Time to start kickin' ass" è una pura scarica di rabbia ed adrenalina, con diciassette travolgenti pezzi di sferragliante e potente protopunk e hardcore, cantato con la voce al vetriolo di Laura e spinto da un groove pestone che non dà tregua, a supporto di un sound chitarristico dall'animo inequivocabilmente rock'n'roll. Tutti originali i pezzi, tranne la cover di "Taken by surprise" dei Poison Idea. Gli Aerobitch sono un gruppo spagnolo di Madrid attivo nel corso degli anni '90 con un incendiario punk'n'roll che riprende il groove pestone dei Motorhead, la furia dello hardcore, lo stile semplice e senza fronzoli dei Ramones e la potenza del proto-punk stoogesiano di "Raw power" e dei primi Dead Boys; fronteggiati dalla cantante Laura Bitch (ciascun membro del gruppo assume come cognome fittizio il termine "Bitch", sulla falsariga ramonesiana), in possesso di una voce aspra e ruvida, paragonata ad una versione femminile di quella di Lemmy Kilmister, debuttano su disco nel 1994 con uno split EP con i Frogger, "Revenge of the nerds", quindi nel 1996 pubblicano il loro primo album "C'mon cop, make my day", seguito nel 1998 da "Time to start kickin' ass", e nel 2000 da "Steamrollin'" e dal mini lp "An urge to play loud".
Euro
28,00
codice 335932
scheda

Page: 1 of 15


Pag.: oggetti: