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A certain ratio it all comes down to this (ltd. neon pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  mute 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSA "NEON", come da adesivo di presentazione sulla busta esterna, inner sleeve. Pubblicato nell' aprile del 2024, pressato in "biovinyl" con confezione ecosostenibile, il nuovo album della storica formazione britannica. Descrizione completa a seguire. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
Euro
35,00
codice 3034264
scheda
Acid mammoth Supersonic megafauna collision
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  heavy psych sounds 
indie 2000
copertina apribile. Note a cura della label ""Supersonic Megafauna Collision" è una celebrazione empia di tutto ciò che è pesante, e man mano che l'album avanza continua a diventare sempre più doomi! È un album malvagio ed esplosivo, con il 666% di fuzz! Preparati a essere travolto da una tempesta di riff di chitarra pachidermici, bassi lanosi, batteria esplosiva e voci da strega! " Quartetto di Atene, Grecia, La band è stata formata nel 2015 da Chris Babalis Jr. (voce e chitarra) e Dimosthenis Varikos (basso), buoni amici fin dal liceo, con un profondo amore per i Sabbath e altra musica pesante. A loro si unirono presto il loro ottimo amico Marios Louvaris (batteria) e Chris Babalis Sr. (chitarre), il padre di Jr. Il primo album è del 2017.
Euro
20,00
codice 2129377
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  rolling heads 
indie 90
edizione in vinile colorato 180 grammi presentazione della label: I giganti della psicologia giapponese Acid Mothers Temple tornano con "Holy Black Mountain Side", un lavoro straordinario che altera la mente e che include un pezzo tradizionale intrecciato nei paesaggi sonori caratteristici della band. Prodotto, ingegnerizzato e mixato sapientemente dal frontman degli Acid Mothers Temple Kawabata Makoto note a seguire
Euro
37,00
codice 2130052
scheda
Amen dunes Death jokes (loser edition)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "coke bottle clear", doppio inciso su tre lati. copertina apribile, inner sleeve. In questo nuovo capitolo (il sesto della discografia) a sei anni da "freedom" , McMahon ricalca il suo "pop" catartico ed avant-garde, psichedelico ed "inquietante", con brani che si dipanano su loops creati da samples contorti e lisergici (alcuni tratti da type o negative e coil). note complete a seguire. Amen Dunes e' il progetto individuale di Damon McMahon, iniziato nel 2006 a New York, prima del suo trasferimento in Cina, a Pechino, dove ha vissuto per qualche anno; successivamente, con il ritorno negli States, pubblica il primo lavoro dal titolo "Dia" nel 2009 su Locust Music, da uno sgangherato lo fi fra garage, lo fi e pop, cui seguono l'Ep "Murder dull mind" e il secondo full lenght, "Through donkey jaw" nel 2011. La sua musica e' un lo-fi psichedelico cupo, caratterizzato da improvvisazioni e da registrazioni in diretta, con miscelazioni di sonorita' acustiche ed elettriche.
Euro
38,00
codice 2129843
scheda
Amen dunes Death jokes (loser edition)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  sub pop 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato "coke bottle clear", doppio inciso su tre lati. copertina apribile, inner sleeve. In questo nuovo capitolo (il sesto della discografia) a sei anni da "freedom" , McMahon ricalca il suo "pop" catartico ed avant-garde, psichedelico ed "inquietante", con brani che si dipanano su loops creati da samples contorti e lisergici (alcuni tratti da type o negative e coil). note complete a seguire. Amen Dunes e' il progetto individuale di Damon McMahon, iniziato nel 2006 a New York, prima del suo trasferimento in Cina, a Pechino, dove ha vissuto per qualche anno; successivamente, con il ritorno negli States, pubblica il primo lavoro dal titolo "Dia" nel 2009 su Locust Music, da uno sgangherato lo fi fra garage, lo fi e pop, cui seguono l'Ep "Murder dull mind" e il secondo full lenght, "Through donkey jaw" nel 2011. La sua musica e' un lo-fi psichedelico cupo, caratterizzato da improvvisazioni e da registrazioni in diretta, con miscelazioni di sonorita' acustiche ed elettriche.
Euro
38,00
codice 2129445
scheda
And also the trees Mother-of-pearl moon
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2024  aatt 
punk new wave
Copertina apribile senza codice a barre, allegato codice per il download digitale dell'album, inserto, catalogo ATTLP14. Pubblicato nel febbraio del 2024 su AATT, il nuovo album della grande band inglese, successivo a "Bone carver" (2022). L'album nasce da alcune ispirate improvvisazioni di chitarra elettrica registrate in solitudine da Justin Jones durante il 2020, poi sviluppate in brani compiuti con l'ausilio del cantante Simon Jones, del clarinettista e pianista Colin Ozanne e del batterista Paul Hill; altri strumenti utilizzati sono l'autoharp ed il sintetizzatore Moog. Le canzoni di "Mother-of-pearl moon" sono ombrose e cinematiche, apparentemente ispirate dalla poesia letteraria di William Blake e W.B. Yeats come da quella musicale di Leonard Cohen e Nick Cave; indubbi i toni dark dell'opera, che si manifestano però senza riferimenti nostalgici o revivalisti degli anni '80, bensì con un approccio modernamente crepuscolare. Formati nel 1979 ad Inkberrow nel Worcestershire, gli And Also The Trees sono stati ambasciatori della piu' raffinata cold wave chitarristica anglosassone. In risposta all'invito rivolto dai Cure alle bands emergenti, gli And Also The Trees inviarono loro alcuni demo tapes che gli permisero di fare da spalla agli stessi Cure durante il tour inglese del 1981 e di ottenere le produzione tramite Lawrence Tolhurst del loro primo singolo e del loro primo album. Cio' che caretterizzava la musica degli And Also the Trees era un particolarissimo lirismo, lontano dalle nevrosi urbane di analoghe bands dell' epoca, ed invece delicatamente e malinconicamente introspettivo. Nonostante l' indubbia bellezza ed originalita' dei loro primi lavori, furono colpevolmente ignorati in patria, ma venerati dal pubblico europeo ed italiano, capace di cogliere la vena delicatamente autunnale della band, di cui i primi reperti restano gli insuperati capolavori.
Euro
29,00
codice 2128746
scheda
Arab strap I'm totally fine with it don't give a fuck anymore
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  rock action 
indie 90
vinile nero, adesivo su cellophane. "Scritto e suonato esclusivamente da Malcolm Middleton e Aidan Moffat, e rifinito con il collaboratore di lunga data Paul Savage, l'album porta avanti la trasformazione della band da romantici svenevoli e slow-core a cronisti impetuosi dell'alt-pop" così recitano le note di etichetta per questo nuovo, ottavo, album a tre anni di distanza dalla reunion del precedente "As Days Get Dark", un disco che la band definisce "pieno di rabbia gentile", affronta temi quali le teorie cospirazioniste, la solitudine e l'odio ai tempi dell'iperconnessione digitale, con brani musicalmente diretti e "duri" tra electro e post-punk. Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre. Si riformano per l'album "As days get dark" del 2021 e "I'm totally fine with it don't give a fuck anymore"
Euro
31,00
codice 2128873
scheda
Arab strap I'm totally fine with it don't give a fuck anymore (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  rock action 
indie 90
edizione limitata in vinile giallo, adesivo su cellophane. "Scritto e suonato esclusivamente da Malcolm Middleton e Aidan Moffat, e rifinito con il collaboratore di lunga data Paul Savage, l'album porta avanti la trasformazione della band da romantici svenevoli e slow-core a cronisti impetuosi dell'alt-pop" così recitano le note di etichetta per questo nuovo, ottavo, album a tre anni di distanza dalla reunion del precedente "As Days Get Dark", un disco che la band definisce "pieno di rabbia gentile", affronta temi quali le teorie cospirazioniste, la solitudine e l'odio ai tempi dell'iperconnessione digitale, con brani musicalmente diretti e "duri" tra electro e post-punk. Formati a Falkirk nel 1995 da Aidan Moffat e Malcolm Middleton, gli Arab Strap sono stati uno dei piu' importanti e talentuosi gruppi della vivace scena indie rock scozzese di fine secolo. Caratterizzati da ritmi lenti, sonorita' sparse e crepuscolari in cui impiegavano scarne melodie chitarristiche come strumenti elettronici, atmosfere decadenti e testi cantati / narrati con un forte accento scozzese che parlano in modo diretto di sessualita', tradimenti, droghe ed alcol, gli Arab Strap divennero ben presto beniamini della critica britannica, che acclamo' il primo album ''The week never starts round here'' (1996), uscito come quasi tutte le loro pubblicazioni successive sulla cult label di Glasgow Chemikal Underground. Dopo una breve sequenza di album, il gruppo si sciolse nel 2006; Moffat ha portato avanti fra i tardi anni '90 ed i primi anni 2000 anche un altro progetto, Lucky Pierre. Si riformano per l'album "As days get dark" del 2021 e "I'm totally fine with it don't give a fuck anymore"
Euro
34,00
codice 2129586
scheda
Ataraxia Centaurea
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  the circle 
indie 90
Note a cura della label: Questo album, il loro ventinovesimo, fa parte di una trilogia iniziata con "Melograno", inno agli spiriti elementari, e che si concluderà con un'opera ispirata ai Campi Elisi passando per l'Età dell'Oro riportata alla luce da "Centaurea". I testi delle canzoni, cantati in diverse lingue antiche e moderne, sono preziose poesie di Francesca Nicoli e Mara Paltrinieri che avevano già collaborato ai testi dei primi album della band. ruppo originario di Modena, capitanato dalla bella e brava Francesca Nicoli. Seminali, fautori di uno splendido folk medioevale dai toni gotici, citati anche dai Soil Bleeds Black come musa ispiratrice, il gruppo è riuscito ad imporsi alle attenzioni della critica internazionale intraprendendo concerti in mezza Europa sino alle americhe, confermandosi come una delle più belle rivelazioni che la terra italica è riuscita a donare.
Euro
37,00
codice 2130287
scheda
Bad nerves Still nervous
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  deaf pulp 
indie 2000
vinile 180 grammi. Le note della label presentano adeguatamente il prodotto: Scritto e registrato nello stesso garage infestato da ragni che ha dato vita al loro debutto omonimo, "Still Nervous" è destinato a diventare "il più grande disco successivo all'esordio nell'intera storia dei dischi successivi". È un disco che ha ribollito in sottofondo mentre i Bad Nerves trascinavano il loro frenetico spettacolo dal vivo in tutto il mondo. Un secondo album che non avrebbe mai dovuto esistere, pieno di canzoni suonate a rotta di collo ed è un disco che sopravviverà a me, a te e a chiunque altro stia leggendo questo. Quintetto britannico dell'Essex esordisce con l'omonimo album nel 2020 ottenendo un ottimo consenso di pubblico e critca grazie alla travolgente scarica di adrenalina del loro stile che trova riferimenti sia nel punk classico di Ramones, Buzzcocks e Clash che nei più recenti Jay Reatard, Strokes e Libertines, il tutto miscelato in un disordinato e sfacciato rock'n'roll punk con dosi di pop contagioso.
Euro
29,00
codice 2129446
scheda
Bat for lashes The dream of delphi
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2024  mercurykx 
indie 2000
copertina apribile, note a cura della label: Bat for Lashes, pseudonimo di Natasha Khan, è una polistrumentista, cantante e compositrice britannica definita dalla stampa inglese «la cantastorie del nuovo millennio». Con i suoi precedenti album ha catturato l'attenzione del pubblico e della critica. "The Dream Of Delphi", sesto lavoro in studio che segna il debutto su MercuryKX, è un inno alla maternità realizzato a Los Angeles, la seconda casa di Natasha, durante la pandemia. È un archivio sonoro dell'epoca in cui Natasha diede alla luce sua figlia Delphi. L’album intreccia dieci poesie, documentando la capacità di navigare in un mondo esterno che sembrava capovolgersi, ma anche sperimentando i primi momenti profondamente personali e trasformativi della maternità di Delphi, dal nome dell'Oracolo greco, l'antico cassiere del futuro. In "The Dream Of Delphi" Natasha parla per la prima volta della sua vita personale, dell'intimità magica e talvolta malinconica della prima maternità. Un progetto affascinante nel quale è stata coadiuvata da artisti quali Brad Oberhofer, Mary Lattimore e Jack Falby. Bat For Lashes è un progetto musicale avviato dalla musicista ed artista multimediale Natasha Khan, inglese di origini pakistane. Il gruppo esordisce con alcuni singoli nel 2006, seguiti alla fine dello stesso anno dall'album d'esordio "Fur and gold". Natasha Khan propone un pop notturno ed etereo, dominato dalle tastiere, influenzato dal minimalismo di Steve Reich come da Bjork e Siouxsie Sioux. I concerti delle Bat For Lashes hanno destato impressione per i suggestivi effetti visuali e scenografici che si integrano con la musica. La Khan, ovvero Bat for lashes, ha suonato con i Radiohead, aprendo i loro concerti, e coverizzato "A forest" dei Cure, prima di pubblicare il secondo "Two sons" nella primavera 09.
Euro
36,00
codice 2129364
scheda
Big brave A chaos of flowers (ltd clear pink)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  thrill jockey 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosa trasparente. Il settimo album per la band di Montreal, un passo in avanti rispetto al crossover metal che ha contraddistinto i precedenti lavori. In questo album il gruppo esprime , in maniera intima e catartica, un'affascinante amalgama di dark folk, metal, ambient e post rock, con riferimenti Bardo pond, Lankum, Godspeed! you black emperor. Particolarità sono le liriche della cantante Robin Wattie che si uniscono agli scritti di poetesse e scrittrici quali Emily Dickinson, Akiko Yosano, Renée Vivien, Esther Popel e Pauline “Tekahionwake” Johnson.
Euro
35,00
codice 2129448
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  heavy psych sounds 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso di 400 copie. descrizione a cura della label "Album del 2024 della super-band con membri di Fu Manchu, Yawning Man, Mos Generator, Spiritual Beggars e Reeves Gabrels dei The Cure/David Bowie. Bob Balch lo racconta con queste parole: 'Queste registrazioni risalgono al 2021. Dopo aver suonato uno spettacolo al Joshua Tree e mentre eravamo tutti nello stesso posto (Tony il cantante vive a circa 20 ore di distanza) abbiamo pensato che avremmo dovuto passare due giorni a jammare lì in studio. Il nostro solito modo di registrare consiste nel improvvisare liberamente e poi modificare le jam in canzoni successive. La canzone 'The Waydown' è stata l'ultima jam di quella sessione. Stavamo per fare le valigie e Tony Reed ha iniziato a suonare il riff principale . A volte è tutto ciò che serve per immergersi in una jam di 25 minuti." Musicalmente un'incontro nel deserto Mojave della California di differenti stili dallo stoner-rock al più classico heavy rock, sulla falsariga delle desert sessions.
Euro
25,00
codice 2126653
scheda
Bird andrew - andrew bird trio Sunday morning put-on
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  loma vista 
indie 2000
note a cura dell'etichetta: Ispirato da una vita passata ad ascoltare jazz, nel suo nuovo album Sunday Morning Put-On Andrew Bird presenta la sua personalissima interpretazione del Great American Songbook. Lo ha fatto in trio con i formidabili Ted Poor alla batteria e Alan Hampton al basso intreccianado in dialogo che non ha nulla di nostalgico ma che cerca piuttosto nuove soluzioni improvvisative. Sostituendo i sassofoni con assoli di violino e sfruttando l'abilità vocale caratteristica di Andrew Bird, il Trio reinventa gli standard jazz con sessions registrate dal vivo nei leggendari Valentine Studios nel sud della California (Bing Crosby, Burl Ives, Beach Boys). Prodotto da Andrew Bird, Sunday Morning Put-On vede anche la presenza di Jeff Parker alla chitarra e di Larry Goldings al pianoforte.
Euro
36,00
codice 2129267
scheda
Black keys Ohio players
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2024  nonesuch 
indie 2000
dodicesimo album in studio per il duo americano composto da Dan Auerbach e Patrick Carney, vede la partecipazione in diversi brani di Beck oltre a Dan the Automator, Noel Gallagher e Greg Kurstin. Un disco che evoca gli anni 90 e vede un certo feeling con certi lavori di Beck, crossover tra blues-rock-indie-funky ed hip-hop. . I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, sono inizialmente considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi. Nel corso degli anni il duo si avvicinerà a produzioni più mainstream divenendo uno dei principali gruppi del rock americano del secolo.
Euro
35,00
codice 2128131
scheda
Black keys Ohio players (ltd red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2024  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso. dodicesimo album in studio per il duo americano composto da Dan Auerbach e Patrick Carney, vede la partecipazione in diversi brani di Beck oltre a Dan the Automator, Noel Gallagher e Greg Kurstin. Un disco che evoca gli anni 90 e vede un certo feeling con certi lavori di Beck, crossover tra blues-rock-indie-funky ed hip-hop. . I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, sono inizialmente considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi. Nel corso degli anni il duo si avvicinerà a produzioni più mainstream divenendo uno dei principali gruppi del rock americano del secolo.
Euro
39,00
codice 2128137
scheda
Black keys Ohio players (ltd silver)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  2024  nonesuch 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento. dodicesimo album in studio per il duo americano composto da Dan Auerbach e Patrick Carney, vede la partecipazione in diversi brani di Beck oltre a Dan the Automator, Noel Gallagher e Greg Kurstin. Un disco che evoca gli anni 90 e vede un certo feeling con certi lavori di Beck, crossover tra blues-rock-indie-funky ed hip-hop. . I Black Keys, duo originario di Akron, Ohio, formato dal cantante e chitarrista Dan Auerbach e dal batterista Patrick Carney, suonano un hard rock blues psychedelico ridotto all'osso ed immediato dalle sonorita' ruvide che presenta forti influenze Cream, Blue Cheer, Jimi Hendrix, sono inizialmente considerati tra i gruppi relativamente piu' tradizionalisti in ambito blues revival, con uno spirito simile a quello di Gories, Blues Explosions. Amici di lunga data, nativi di Akron, Ohio, Auerback e Carney cominciano a suonare insieme nel 2002 come Black Keys (il nome deriva da un artista schizofrenico di Akron che ha l'abitudine di chiamare cosi' i ragazzi poco raccomandabili). Le preferenze musicali di Patrick spaziano dai Devo, al noise rock e all' hip-hop, mentre Dan, che e' cresciuto suonando vecchie canzoni folk in famiglia, ha un forte interesse per il Blues elettrico del Mississippi. Nel corso degli anni il duo si avvicinerà a produzioni più mainstream divenendo uno dei principali gruppi del rock americano del secolo.
Euro
39,00
codice 2128134
scheda
Blue oyster cult ghost stories
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  frontiers 
rock 60-70
Copertina apribile; pubblicato nell' aprile 2024, questo album contiene brani realizzati dalla storica band americana tra il 1978 e il 1983 e rimasti inediti, con l'eccezione di "If I Fell", cover dei Beatles registrata nel 2016. Tra i brani, anche le covers di "Kick Out Of Jams" degli MC5 e "We Gotta Get Out Of This Place" degli Animals. Dalle note ufficiali dell' etichetta: "I pezzi, provenienti in parte da prove pre concerto e in parte da session preparatorie degli album del gruppo, erano stati conservati su bobine analogiche e sono stati trasferiti su supporti digitali: con l'aiuto dello storico fonico della band George Geranios e dell'intelligenza artificiale sono stati completati e "riimmaginati", ovvero "demixati", remixati e prodotti da Steve Schenck e Richie Castellano (chitarre, tastiere, programmazioni e voci) con la collaborazione dei membri originali del gruppo Eric Bloom (voce, tastiere, chitarra ritmica) e Donald "Buck Dharma" Roeser (chitarre, tastiere e voce) mentre le parti di batteria di Albert Bouchard e di Rick Downey sono state rinforzate dalle sovraincisioni registrate da Joe Bouchard".Basati a New York, furono tra i gruppi americani piu' abili nel proporre una musica anche molto heavy, ma sempre strettamente imparentata col rock. Furono attivi anche negli anni '80, sebbene con risultati meno degni di nota. Negli albums pubblicati tra il '73 ed il '76 compare, in qualita' di ospite ed autrice di brani, una giovane Patti Smith, destinata di li' a poco a diventare la "madrina" della scena punk americana.
Euro
32,00
codice 3034345
scheda
Bob vylan Humble as the sun (ltd cloud)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  ghost theatre 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato (cloud vinyl). Il terzo album del duo inglese di rap-punk uscito dopo "The Price Of Life" del 2022. Un disco che continua a esplorare i confini tra hip-hop e rock, con brani ora solari ora arrabbiati con uno sguardo intelligente verso i problemi della società attuale. Duo inglese formatosi nel 2017 con base a Londra, che fonde il rap con rock, punk e grime, Bobby Vylan è il cantante/chitarrista della band e Bobbie Vylan è il batterista. Si autoproducono due eps nel 2017 e 19 prima della pubblicazione del primo album "We Live Here" nel 2020 seguito dall'acclamato "the price of life" del 2022 e "humble as the sun" del 2024. Le liriche affrontano temi sociali, politici e personali, razzismo, omofobia, mascolinità tossica. Riferimenti ai conterranei-contemporanei Wu-Lu, Sleaford mods e, guardando al passato, Prodigy, Rage against the machine.
Euro
38,00
codice 2128383
scheda
Brondi vasco (luci della centrale elettrica) Un segno di vita (ltd + book)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  carosello 
indie 2000
edizione limitata contenente il libro “Diario di lavorazione (o piccolo manuale di pop impopolare)”. Il nuovo album del cantautore ex-Luci della centrale elettrica. Dalle note di etichetta "Il disco è composto da 10 tracce che si susseguono in un incessante racconto pieno di fuochi. Fuochi di segnalazione di una vita di passaggio, sparati in mezzo al mare o in una periferia silenziosa per farsi trovare, fuochi da custodire, incendi nei boschi e nei cuori, che l’artista racconta con la sua consueta cifra stilistica incisiva e inconfondibile, che va dal personale all’universale". Le Luci Della Centrale Elettrica sono un progetto di Vasco Brondi, cantautore ferrarese che esordisce con questa sigla nel 2007 con un demo, a cui fa seguito il primo album ''Canzoni da spiaggia deturpata'' (2008, vincitore della Targa Tenco come migliore opera prima), e quindi il secondo ''Per ora noi la chiameremo felicita''' (2010). Le Luci Della Centrale elettrica realizza canzoni basate sull'interazione fra chitarra elettrica ed acustica, immerse in un mondo grigio e desolato, composte da frasi apparentemente scollegate, ciascuna delle quali sembra descrivere un evento od una riflessione a sé, dipingendo quadri fatti di flash in bianco e nero di una provincia e di un decennio che promettono pochi colori, molto grigiore e poche aspettative. Nei dischi successivi – “Costellazioni” (2014) e “Terra” (2017) – comincia la svolta musicale del cantautore ferrarese.
Euro
36,00
codice 2128101
scheda
Buffalo tom Jump rose (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  music on vinyl 
indie 90
edizione limitata in vinile di 1000 copie numerate, colorato magenta trasparente. adesivo su cellophane. Il decimo album della grande band americana, dopo un silenzio di sei anni. Note di presentazione a cura della label: urante il lockdown, la band ha continuato a scrivere e a scambiarsi idee per arrangiamenti e parti, il che ha prodotto un considerevole arretrato di idee per le canzoni. Dalle idee che si scambiavano emergeva una sorta di direzione; la maggior parte delle canzoni richiedevano una produzione acustica e più silenziosa. Alla fine, uscendo dai loro scantinati, iniziarono lentamente a lavorare insieme sulle canzoni nella stessa stanza. e dopo aver dato alla maggior parte di esse una buona quantità di sovraincisioni e molte chitarre elettriche, le canzoni si sono evolute in questo bellissimo ed emozionante nuovo album. Band di Boston, attiva dal 1986 e composta da Bill Janovitz (voce e chitarra), Chris Colbourn (basso e voce) e da Tom Maginnins (batteria); la loro musica e' un indie rock genuina e coinvolgente fra lo-fi, grunge, pop e country rock approcciata con molto pathos; dischi come "Birdbrain" del 1990 o "Let me come over" del 1992 sono dei classici esempi del rock americano di fine secolo, anche se e' con "Big red letter day" (1993), che ottengono un discreto successo, raggiungendo la posizione n.17 delle classifiche britanniche.
Euro
31,00
codice 2129600
scheda
Bugo Per fortuna che ci sono io (autografato)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  7 music 
indie 2000
edizione limitata autografata, copertina apribile. Dalle note di etichetta "decimo album in studio del cantante italiano Bugo include otto brani inediti, in aggiunta ai singoli "NON LO SO!", “UN BAMBINO”, “ROCK AND ROLL” e “PER FORTUNA CHE CI SONO IO ". l'artista descrive l'album con le parole 'Torno a casa per la via del rock and roll. Un disco vero, onesto, diretto registrato con la mia band. Questo è ciò di cui abbiamo bisogno, per fortuna che ci sono io.'"
Euro
42,00
codice 2127776
scheda
Burial Dreamfear
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  xl 
indie 2000
copertina con foro centrale. Ep con 2 brani, il primo per l'etichetta XL, vede l'artista cimentarsi in un'elettronica più techno e ritmata, meno ambient rispetto agli ultimi lavori. Misterioso ed elusivo musicista elettronico della zona sud di Londra, Burial e' artefice di un'elettronica dilatata ed oscura, con i ritmi presenti generalmente sullo sfondo, interventi vocali rap ed accostamenti a dub, grime e garage inglese. Inserito da alcuni nel filone dubstep, Burial e' influenzato dall'elettronica dance (ad esempio Luke Slater, Digital) ma la sua musica e' piu' d'atmosfera e votata all'ascolto. Il primo eponimo album esce nel 2006, seguito un anno dopo da ''Untrue'', ancora una volta accolto con enorme favore dalla critica.
Euro
19,00
codice 2128384
scheda
Cale john poptical illusion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  double six / electric drone 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile lucida e senza barcode, adesivo sul cellophane, corredato di inner sleeves e di download card (il download include due tracce in piu'). Uscito nel giugno del 2023, a distanza di poco piu' di un anno dal precedente "Mercy" (2023), il nuovo album dell' artista gallese, gia' nei Velvet Underground. Descrizione completa a seguire.
Euro
38,00
codice 2129791
scheda
Carpenter john (soundtrack) Lost themes 4: noir
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2024  sacred bones 
soundtracks
Edizione in vinile nero, copertina senza codice a barre, con scritte in caratteri dorati ed in leggero rilievo sul fronte, adesivo di presentazione sul cellophane, poster apribile all' interno. Pubblicato nel marzo del 2023 dalla Sacred Bones, questo è presentato come il quarto album solista del regista e compositore John Carpenter, dopo tre precedenti "The Lost Themes" realizzati nel 2015, nel 2016 e nel 2021; in verita' egli e' uno stimato compositore di musiche oltreche' regista, in quanto le notevoli colonne sonore di molti dei suoi film sono opera sua, talora in collaborazione con altri artisti, ad esempio Alan Howarth. Descrizione completa a seguire.
Euro
32,00
codice 3034937
scheda

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