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070 shake You can't kill me
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  def jam 
hip-hop
copertina apribile, doppio vinile, adesivo su cellophane. Il secondo album della statunitense Shake, della crew 070 uscito dopo l'esordio "Modus Vivendi" (2020). I toni di questo disco si fanno più melodici ed introspettivi e meno rap, con la voce filtrata per bei intrecci vocali stratificati su synths pastosi e beats che lasciano spazi vuoti. Un disco liricamente ispirato da una relazione finita e dal lento superamento del dolore che porta con sé.
Euro
43,00
codice 2115987
scheda
13 Engines Byram Lake Blues
lp [edizione] originale  stereo  can  1989  nocturnal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophanata della originale rara stampa canadese, copertina pressata in Canada come anche la stampa americana per i minori costi di pressaggio, ma anche il vinile stampato in Canada, copertina in cartoncino lucido fronte retro senza barcode, etichetta in bianco e nero con grattacieli. Il secondo ottimo album della sottovalutata band Canadese, pubblicato dopo l' eccellente esordio di "Before Our Time". Formazione composta da John Critchley, Grant Ethier, Jim Hughes e Mike Robbins, provenienti da Toronto, i 13 Engines erano autori di un eccelente rock chitarristico ora graffiante ed ora melodioso, a tratti non distante dalle sonorita' piu' ruvide di certo paisley underground, ed ancor di piu' al rock desertico dei primi Giant Sand o dei Thin White Rope, ma non estraneo ad influenze diverse come quella del punk rock americano di fine anni '70 (nei brani piu' aggressivi il gruppo ricorda non poco i Leaving Trains, ed anche l' approccio vocale di John Critchley si avvicina a quello del grande Falling James), il tutto inserito in un contesto assolutamente omogeneo e decisamente personale. I 13 Engines pubblicano inizialmente due albums su di una etichetta indipendente di Detroit nel 1987 e 1989 prima di passare alla ben piu' potente Emi (almeno in Canada, dove presto otterranno un buon successo) per il terzo "A Blur to Me Now" (1991), e gli ultimi "Perpetual Motion Machine" (1993) e "Conquistador" (1995). Nel 2000 John Critchley con il chitarrista Mike Robbins ed il batterista Grant Ethier dei 13 Engines ha pubblicato a proprio nome "Crooked Mile"per la label indipendente Sound King, album che nonostante la forte presenza di Critchley non si discosta dai lavori precedenti fatti con i "13 Engines".
Euro
23,00
codice 42816
scheda
13th floor elevators easter everywhere (picture)
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1968  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Rara ristampa del in versione picture disc, la seconda versione pressata come picture disc dalla italiana Get Back, copia ancora corredata dell' originaria busta esterna plastificata con adesivo di presentazione, che riporta anche il nuovo codice a barre 8013252765940, catalogo GET594P. Pubblicato in USA nel Giugno del 1968 dopo ''The Psychedelic Sound Of'' e prima di ''Live'', il secondo lp. Per molti anche superiore allo stratosferico debutto, meno legato alle radici garage del gruppo e forse ancora piu' psichedelico e spaziale e meno legato al garage, contiene alcuni dei classici della psichedelia americana, come ''Slip inside the house'', ''Earthquake'', ''Levitation'', ''Baby blue'', ''She lives in a time of her own'', ''Dust'', ''I had to tell you'', ed anche una bellissima cover di "Baby Blue" di Bob Dylan. Fu registrato a Kerville, nella campagna texana, con i nuovi membri Danny Thomas e Dan Galindo, dopo l' abbandono di Walton e Leatherman, abbattuti dai continui guai con la polizia, gli arresti e i grossi problemi personali dovuti all'enorme uso di droghe di tuti i tipi, allucinogene in particolare. Sara' l'ultimo vero lavoro della band, che dopo alcuni concerti, soprattutto in California, letteralmente ''perdera' '' sia Rocky Erickson che Tommy Hall. Rimane, ovviamente, uno dei testi fondamentali dell'underground mondiale ed un capolavoro assoluto che non puo' non figurare nella lista dei 20, ma forse anche 10, albums di rock acido piu' belli di tutti i tempi.
Euro
28,00
codice 253980
scheda
13th floor elevators Fire In My Bones
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  texas archive recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 2015, ormai rara, copertina senza barcode pressoche' identica (ma non piu' cartonata) alla prima rara tiratura realizzata in poche centinaia di copie nel 1985 dalla priccola etichetta texana Texas Archive Recordings, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo TAR4. Tra le migliori pubblicazioni postume dedicate alla immensa band texana, contiene straordinarie registrazioni dei 13th Floor Elevators effettuate nel 1966 e nel 1967, con la prima facciata che presenta sei brani (piu' uno stralcio di intervista) registrati (ottimamente) presso gli studi dello show televisivo "Sump N' Else" in due differenti occasioni, entrambe precedenti la pubblicazione del primo singolo "You're Gonna Miss Me" (giugno del 1966): "You' re gonna miss me", lo stralcio di intervista "Interview with Ron Chapman", "Fire engine", "Roll over beethoven" di CHuck Berry e "You really got me" dei Kinks sono registrate il 25 marzo del 1966, mentre "Mercy Mercy" e "Gloria" dei Them sono registrate il 9 maggio dello stesso 1966; sul lato B troviamo preziosissimo materiale in studio inedito registrato tra il 1966 ed il 1967 (una inedita "Fire in My Bones", e versioni inedite di "Monkey Island", "Thru The Rhythm", "Roller Coaster" e "Fire Engine") ed una tiratissima "She Lives" registrata dal vivo durante il 1967 in una jam session con membri dei Conqueroo, altra formazione storica della scena garage - psichedelica texana, sebbene assai meno nota.
Euro
28,00
codice 253970
scheda
13th floor elevators reunion concert (houston, texas, 11th august 1984)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1984  blue day label 
rock 60-70
Doppio album in vinile giallo trasparente, etichetta custom. Per la prima volta in vinile in questa edizione del novembre 2011, dopo le edizioni in cd del 1994 (come "The Last Concert" e del 1995 (come "The Reunion Concert"), l' album testimonia l' estemporanea reunion della grandissima band garage-psichedelica texana per un unico concerto al Consolidated Arts Warehouse di Houston, Texas, l' 11 agosto del 1984, con la band naturalmente guidata da Roky Erickson alla voce, con i membri originali John Ike Walton alla batteria e Ronnie LEatherman al basso, oltre che Greg 'Catfish' Forrest alla chitarra. La registrazione non e' certo impeccabile, ma sufficiente a rendere l' idea di un concerto sentito ed intenso, suonato con un approccio che non tradisce gli immensi trascorsi della band, certo lontano perlopiu' dalle atmosfere acidamente psichedeliche di un tempo e piu' vicino al lato piu' viscerale e garage rock degli Elevators, oltre che dei dischi solisti nel frattempo pubblicati da Roky Erickson, capace dopo anni di gravi problemi mentali e ricoveri piu' o meno forzati di una carriera solista difficilem e intermittente, ma ricca di gioielli, come testimoniano i diversi brani dei suoi lavori solisti suonati anche in questo concerto con la sua vecchia band. Non sara' peraltro l' ultima occasione in cui Erickson, Leatherman e Walton suoneranno insieme, giacche' i tre organizzeranno nel 2015 una ultima reunion del glorioso gruppo. Questa la lista dei brani: "The Beast", "Splash 1", "Don't Slander Me", "You're Gonna Miss Me", "Clear Night For Love", "Don't Shake Me Lucifer", "Bloody Hammer" e "Two Headed Dog"
Euro
35,00
codice 3030519
scheda
24 Grana Ghostwriters (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  la canzonetta 
indie 90
edizione limitata in vinile blu di 180 grammi, numerata di 1000 copie. Ristampa rimasterizzata per l'occasione, il quinto album del gruppo napoletano, uscito originariamente il 31 gennaio 2008, collaborazioni con Riccardo Sinigallia, Marina Rei e Filippo Gatti ed è stato prodotto da Daniele Sinigallia. Album dai toni più cantautoriali rispetto ai ritmi e le influenze dub-rock degli esordi. Nati ad inizio anni 90 a Napoli da parte di Francesco Di Bella, chitarra e voce; Armando Cotugno, basso; Renato Minale, batteria. Sulla spinta del fermento sociale e culturale italiano delle posse, il gruppo si inserisce nella scena partenopea con un mix di rock, dub/reggae e canzone partenopea, sostenuto dal cantato spesso in dialetto. Il primo album esce nel 1997 dal titolo "loop". Girano in lungo ed in largo la penisola con ottimi live-sets.
Euro
38,00
codice 2115238
scheda
4 Skins The good the bad and the 4 skins (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  radiation deluxe 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra nel 1982 su Secret; pubblicato nell' aprile del 1982, dopo un paio di 7" (da cui vengono riprese l' anthem "One Low For Them", "Yesterdays Hearoes" e "Justice") e prima del secondo album "A Fistful Of... 4 Skins", giunto al primo posto delle classifiche indipendenti inglesi, il grande primo album della punk band inglese autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi di quella scena ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, cosa particolarmente evidente nella seconda facciata del disco, registrata dal vivo, e che i recensori dell' epoca paragonarono a "Kick out the jams!" degli MC5 (!!!). "One law for them" e' un vero e proprio inno, sempre straordinario.
Euro
22,00
codice 2114492
scheda
45 Grave a devil's possessions (+ sticker and button, red vinyl)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  cleopatra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, nella versione in vinile rosso, limitata in 200 copie, completa dello sticked da staccare e della spilla con il logo del gruppo originariamente presenti, copertina costituita da un unico foglio in cartoncino formato lp, stampato su un lato (in cui compare, in basso a destra, "Limited Edition 200 Red Vinyl"), etichetta nera con scritte bianche, catalogo CLP2023, poi cambiato nelle successive edizioni. La raccolta postuma uscita per la Cleopatra nel 2008, sottotitolata "Demos and live 1980-1983". Una interessante testimonianza relativa al primissimo periodo di attivita' della grande "gothic punk" band di Los Angeles con Don Bolles ex-Germs, Paul Cutler ex Consumers (e poi Dream Syndacate), Paul Roessler ex Screamers e la seducente Dinah Cancer alla voce. Attivi dall' 80, furono i primi ad unire le atmosfere gotiche tipiche di certa dark wave inglese al punk americano, con risultati davvero straordinari. Proprio nel 1980 esordirono partecipando alla storica raccolta "Darker Skratcher", nel 1981 pubblicarono il primo singolo in proprio "Black Cross/Wax", nel 1983 l' ep "Phantoms" e lo storico album "Sleep In Safety", prima di altri dischi anche successivi al primo scioglimento del gruppo, che avvenne nel 1985. Questi 45 Grave, sono quelli piu' intensi e genuinamente "maledetti", lontani ancora da atteggiamenti forse un po' troppo estetizzanti che avrebbero poi assunto, pur senza giustificare di essere confusi con molti "poseur" prestati al gotico per cavalcarne l' onda. Questi i brani inclusi: 1. Introduction / 2. Procession / 3. Violent World / 4. Aku Aku / 5 Party Time / 6 Surf Bat / 7. Wax / 8. Fucked By The Devil / 9. Sleep In Safety / 14. Black Cross.
Euro
32,00
codice 254533
scheda
76% Uncertain Hunka hunka burnin' log
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1989  wishingwell / giant 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa USA, nella versione in vinile nero, copertina semilucida con barcode e fabbricata in Canada, completa dell'inserto con i testi, label nera con logo e scritte bianche, catalogo GRI6021 / WW-8. Pubblicato nel 1989 dalla Wishingwell / Giant negli USA, il terzo ed ultimo album in studio, successivo a "Nothing but love songs" (1985) e precedente il live "Where's the lid" (1990). "Hunka hunka..." è il lavoro più complesso ed "evoluto" nella breve discografia dei 76% Uncertain, accostato dai tipi di Flex ai Nomeansno, una musica in cui l' hardcore punk si fa più articolato senza perdere dinamismo, ed in cui le sonorità assumono maggiori riflessi metallici, in un eccellente equilibrio fra melodia ed aggressività; tra i brani, una cover ovviamente stravolta di "Live and Let Die" di Paul McCartney. I 76% Uncertain sono stati uno dei più rispettati gruppi hardcore punk della costa orientale degli Stati Uniti: una sorta di "super gruppo", fondato nel 1983 a Bridgeport, Connecticut, da ex membri di Reflex From Paine C.I.A., che pubblicò nel corso degli anni '80 tre eccellenti album dal sound rabbioso, potente e tirato ma anche composto con intelligenza ed inventiva, inizialmente più crudo e poi più sofisticato e metallico: "Estimated monkey time" (1984), "Nothing but love songs" (1985) e "Hunka hunka burnin' log" (1989) sono lavori che mostrano una continua evoluzione nella loro musica, senza mai tradire le radici HC punk ma plasmandole in modo da rendere i pezzi più articolati e meno prevedibili.
Euro
14,00
codice 334646
scheda
801 (roxy music) 801 live
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1976  eg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese di fine anni '80, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode, etichetta nera con logo rosso in alto, e piccolo logo Virgin in basso, catalogo EGLP26. Pubblicato nel novembre del 1976 prima di "Listen now" (1977), non entrato nelle classifiche USA, ne' quelle UK, il primo album degli 801, formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi: suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e questo lp racconta una di quelle leggendarie serate, esattamente quella del 3 settembre 1976 alla Queen Elizabeth Hall. La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson. Il repertorio spazia in maniera incredibile, e va da "Lagrima," un pezzo per sola chitarra di Manzanera a "Tomorrow Never Knows", considerata una delle migliori cover deiBeatles mai realizzate in assoluto, poi tocca il jazz rock con "East of Asteroid", la psichedelia di "Rongwrong"; si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, come in "Sombre Reptiles", ma vi sono altri tre brani, sempre di di Eno, ''Baby's on Fire'', ''Third Uncle'' e ''Miss Shapiro'' ed un brano dei Kinks, "You Really Got Me". Il disco rappresenta inoltre l'ultima performance veramente ''rock'' di brian Eno. Un album assolutamente splendido e carico di sorprese. Formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi, gli 801 suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e dopo un primo lp che racconta una di quelle leggendarie serate, anche un album in studio, "Listen Now". La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson, sostituito nell' album in studio dall' ex Plit Enz Tim Finn. Il repertorio spazia in maniera incredibile, si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, che pero' e' qui' alla sua ultima esperienza a tutti gli effetti "rock".
Euro
26,00
codice 254914
scheda
A certain ratio To each... (first version!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima rara stampa inglese, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) apribile senza barcode, etichetta custom in bianco e nero su entrambi i lati senza alcuna scritta, catalogo FACT 35; si tratta della prima versione del disco, con matrice "B1" sul lato B ed il groove message " i could kneel with my arms open !" sullo stesso lato, e quindi con il brano "Winter Hill" che dura 12'45'' (in una successiva stampa per un errore di pressaggio il brano durera' oltre un minuto in meno). L' album d'esordio degli A Certain Ratio, pubblicato nel maggio del 1981 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto della classifica indipendente, dato alle stampe dopo la prima cassetta ''The graveyard and the ballroom'' (1980) e prima del secondo lp ''Sextet'' (1982). Per questo album d'esordio, il produttore Martin Hannett porta la band a (no) New York, creando un legame virtuale tra Pil, Gang Of Four e Pop Group da una parte, Talking Heads e Contortions dall'altra. La grande mela in questi anni e' la fucina delle nuove ritmiche infatuate di poliritmie funk, ed e' da queste frequentazioni che nasce il clima di ''To Each...'', dominato da episodi ricchi di inventiva e carichi di ritmo come l'africaneggiante ''Back To The Start'' e la lunga e tribale ''Winter Hill'', il post punk tirato di ''Choir'', l'intellettualismo funk di ''Felch'' e ''Loss'', con il cantato di Simon Toppin sciamanico come se fosse un Ian Curtis (che nel frattempo si era tolto la vita) dall'anima nera. Questo disco, insieme al successivo ''Sextet'' (1982), rappresenta la fotografia di un'epoca feconda che ha non poco affascinato e caratterizzato l'intera decade degli anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
40,00
codice 254853
scheda
A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
27,00
codice 2116771
scheda
A tribe called quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm (25th anniversary ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / legacy 
hip-hop
TItolo completo "People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm". Ristampa del 2015, realizzata in occasione del 25ennale dall' uscita del disco, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile per l' occasione con effetto metallizzato sul fronte; alla versione ampliata a doppo album del disco, uscita per la prima volta nel 1996, che conteneva 14 brani, ovvero tre i piu' rispetto a quella (singola) originaria ("Public Enemy", "Go Ahead in The Rain" e "Description of a Fool") sono aggiunti per l' occasione ulteriori tre brani, per un totale di 17: "Footprints" - Remix, featuring Ceelo Green, "Bonita Applebum" - Pharrell Williams Remix e "Can I Kick It?" - J.Cole Remix). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93ø posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' l'album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio la sua avventura discografica con questo apprezzato lp, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
43,00
codice 2116633
scheda
Aa. vv. (hardcore usa) someone got their head kicked in!
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1982  better youth organization 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
ristampa degli anni 2000, con copertina (con lievi segni di invecchiamento) in cartoncino lucido, senza barcode, senza piu' "15.00 Postpaid..." sul retro, etichetta celeste e nera, con logo con profilo sullo sfondo, catalogo BYO001, della storica raccolta uscita per l' etichetta di Los Angeles Better Youth nel 1982, splendida istantanea della ricchissima scena hardcore punk locale all' inizio degli anni '80, caratterizzata da una miscela particolarissima tra furore hardcore e melodia, che sara' di enorme influenza nel decennio successivo, con brani in gran parte altrimenti inediti, e registrati per l' occasione nel maggio del 1982 da AGGRESSION, BATTALION OF SAINTS, BLADES, JONESES e YOUTH BRIGADE, con l' aggiunta di episodi di formazioni imprescindibili di quella scena quali ADOLESCENTS, SOCIAL DISTORTION e BAD RELIGION. Ecco la lista completa dei brani: Youth Brigade - "Violence" (presto nel loro primo album "Sound & Fury") / Aggression - "Intense energy" (nel 1983 sul loro album "Don't Be Mistaken") / Battalion of Saints - "Beefmasters" (in una versione diversa da quella che due anni dopo comparira' nel loro secondo album "Second Coming") / Joneses - "Pill box" (il loro esordio assoluto, brano altrimenti inedito che aggiorna splendidamente la lezione del miglior punk rock newyorkese) / Bad Religion - "In the night" (gia' sul primo favoloso album "How Could Hell Be Any Worse") / Aggression - "Dear john letter" (altrimenti inedita) / Blades - "Don't wanna dance with you" (altrimenti inedita) / Battalion of Saints - "No more lies" (altrimenti inedita) / Adolescents - "Who is who" (gia' nel primo storico album "Adolescents" del 1981) // Social Distortion - "Mass hysteria" (preziosissima traccia altrimenti inedita della grandissima band) / Joneses - "Graveyard rock" (altrimenti inedita) / Youth Brigade - "Boys in the brigade" (anch'essa nel primo lp "Sound & Fury") / Blades - "False face" (altrimenti inedita) / Aggression - "Rat race" (altrimenti inedita) / Adolescents - "Wrecking crew" (dal loro album "Adolescents" del 1981) / Blades - "Had enough" (altrimenti inedita) / Youth Brigade - "Look in the mirror" (altrimenti inedita) / Battalion of Saints - "Cops are out" (altrimenti inedita). Imperdibile per gli amanti dell' hardcore californiano.
Euro
18,00
codice 254534
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues songs the cramps taught us vol.1
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1956  cato 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
L' originale stampa, copertina (con apertura di circa 4 cm in alto) con il retro che presenta la riproduzione di un flipback in posizione corretta (a destra quindi e non a sinistra), e con il disco che suona correttamente i brani indicati su retrocoeprtina ed atichetta sul alto B, etichetta celeste e bianca, catalogo CATO-LP001; uscito nel 2006, il primo volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 16) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Si inizia con la magnifica "The Way I Walk" di Jack Scott (forse il suo singolo piu' bello, uscito nel 1959 e meritevole di un posto di rielievo tra i classici del r'n'roll di tutti i tempi); grandissimo anche Roy Orbison con "Domino", selvaggio rockabilly come raramente "the man in black" ne ha fatti; ancor piu' selvaggia e' "Surfin' Bird" dei Trashmen, classico tra i classici del rock piu' selvaggio, pubblicata su singolo per la prima volta nel '63, capace di anticipare l' aggressivita' del garage punk di svariati anni, pur rivelando chiaramente la sua matrice surf; "Lonesome Town" e' invece delicata e romantica, e questa prima versione del brano di Ricky Nelson (1958) resta insuperabile; imperdibile anche il rockabilly di "Rock on the Moon" di Jimmy Stewart; ben nota a molti, "Strychnine" e' uno degli anthems dei grandissimi Sonics, torrido garage punk prima che ne fosse ufficializzata la nascita; il Johnny Burnette Trio ha pubblicato una manciata di singoli ed un album imprescindibili nella storia del rock'n'roll degli anni 50, e "Tear It Up" ne e' la eloquente testimonianza; gli oscuri Huntsmen rivisitano efficacemente "Fever", originariamente di Little Willie John e poi portata al successo anche da altri, tra cui ovviamente Elvis; autenticamente selvaggio ed incontrollabile e' il rock'n'roll di "Love Me" del leggendario Phantom (uno degli ultimi grandi singoli della "rock'n'roll era"), registrata nel '58 ma pubblicata solo 2 anni dopo; immenso il talento misconosciuto di Charlie Feathers, cantante rock'n'roll di grande originalita', come qui eloquentemente dimostrato dalla singhizzante "I Can't Hardly Stand It", anno di grazie 1956; un unico singolo ha consegnato Randy Alvey & the Green Fuz alla leggenda, il garage incredibilmente primitivo e cavernoso della grezzissima e indimenticabile "Green Fuz" ne era la facciata A; distantissima apparentemente dalla grande versione dei Cramps, la "Goo Goo Muck" di Ronnie Cook & The Gaylads si rivela invece, inoltrandosi nell' ascolto, pienamente rappresentativa dello stesso filone che ha attraversato l' inetra storia del rock; deliziosa la versione di "Rockin' Bones" di Elroy Dietzel & the Rhythm Bandits, dal loro secondo singolo del '58, prima versione del classico ripreso poco dopo da Ronnie Dawson; si ascolta "Primitive" dei Groupies, nelle pieghe piu' nascoste del garage punk americano, e si stenta quasi a credere, per chi gia' non lo sapesse, che non si tratta dei Cramps, molto delle radici del loro sound risiede in questo brano...; capolavoro di "zozzissimo" e selvaggio surf-trash-rock'n'roll e' "The Crusher" dei Novas, tra surf e proto garage (1964); infine la raccolta, davvero imperdibile, si chiude con "Jungle hop", stellare rockabilly da parte di Kip Tyler & The Flips.
Euro
18,00
codice 254353
scheda
Aa.vv (primitive r'n'r & blues songs the cramps taught us vol.4
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  cato 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
copertina semilucida con barcode, etichetta bianca e arancio, catalogo CATO-LP004; uscito nel 2010, il quarto volume della favolosa serie con magnifici brani (qui sono 14) scelti tra i tanti reinterpretati nel corso degli anni dai grandi Cramps del compianto Lux Interior, ma originariamente su spesso oscurissimi singoli pubblicati tra la meta' degli anni '50 e la meta' degli anni '60. La band originaria dell' Ohio, poi stabilitasi a New York, e' stata forse la principale responsabile dell riscoperta negli ultimi decenni di un ricco, inesauribile patrimonio musicale, tra grezzo e viscerale blues e primitivo rock'n'roll, tra il surf piu' selvaggio ed il primo garage punk. Ed allora, niente di meglio che sentire, uno dopo l' altro, questi classici, spesso davvero "perduti", che in pochi hanno sentito se non nelle versioni fornite, bonta' loro, dagli stessi Cramps. Ecco la lista completa dei brani: 1 Dwight Pullen - Sunglasses After Dark / 2 Bo Diddley - Dancing Girl / 3 Third Bardo, The - I'm Five Years Ahead Of My Time / 4 Jett Powers - Go Girl Go / 5 Dale Hawkins - Tornado / 6 Andre Williams - Bacon Fat / 7 Flames - The Bird / 8 Buddy Love - Heartbreak Hotel / 9 Glen Glenn - Everybody's Movin / 10 Bill Allen - Please Give Me Something / 11 3 Aces & A Joker - Booze Party / 12 Sonny Burgess - Red Headed Woman / 13 Count Five - Psychotic Reaction / 14 Nat Couty - Woodpecker Rock.
Euro
18,00
codice 254358
scheda
Aa.vv. (60's garage / psych) Pebbles box (5lp + poster)
LPBOX [edizione] ristampa  stereo  uk  1979  ubik / hit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
box in cartone rigido lucido senza barcode, catalogo UBIK BOXX 1, contenente cinque albums, ciascuno in vinile colorato (rispettivamente arancio, rosso, giallo, blu e lilla) e fornito di copertina, nonche' di bellissimo poster a colori psichedelico aprible in quattro; la ristampa del 2012, limitata in 350 copie ed ormai rara, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1987 su Ubik / Hit, del bellissimo box che prende il titolo dalla piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands americane degli anni '60 (1965 / 1967 il periodo di riferimento), il cui primo volume fu stampato in 500 copie dalla Mastercharge, in Australia, e che prosegui' prima in Australia su Bfd, poi in America su Aip. Attenzione pero', non si tratta dei primi cinque volumi di quella serie, giacche' la lista dei brani degli albums qui' contenuti differisce talora non di poco da quella dei rispettivi albums della serie, ed anche le copertine dei singoli albums (oltre a quella del box) sono esclusive. Eccone la lista completa, facciata per facciata: Side 1 1 The Litter - Action Woman (Minneapolis, MN, U.S.A.) 2 The Preachers - Who Do You Love (Los Angeles, CA, U.S.A.) 3 Floyd Dakil Combo - Dance Franny Dance (Dallas, TX, U.S.A.) 4 The Shag - Stop & Listen (Milwaukee, WI, U.S.A.) 5 The Grains Of Sand - Goin' Away, Baby (Los Angeles, CA, U.S.A.) 6 The Rogues - Train Kept A Rollin' (Buffalo, NY, U.S.A.) 7 The Sweet Acids - That Creature (GA, U.S.A.) Side 2 1 The Soup Greens - Like A Rolling Stone (Brooklyn, NY, U.S.A.) 2 The Wig - Crackin' Up (Austin, TX, U.S.A.) 3 Positively 13 O'clock - Psychotic Reaction (Tyler, TX, U.S.A.) 4 Kim Fowley - The Trip (Los Angeles, CA, U.S.A.) 5 Kim Fowley - Underground Lady (Los Angeles, CA, U.S.A.) 6 The Shadows Of Knight - Potato Chip (Chicago, IL, U.S.A.) 7 The Wilde Knights - Beaver Patrol (Los Angeles, CA, U.S.A.) Side 3 1 The Split Ends - Rich With Nothin' (Tampa, FL, U.S.A.) 2 The Sons Of Adam - Feathered Fish (Los Angeles, CA, U.S.A.) 3 The Road - You Rub Me The Wrong Way (Akron, OH, U.S.A.) 4 The Buddhas - Lost Innocence (Bakersfield, CA, U.S.A.) 5 The Regiment - My Soap Won't Float (Urbana, IL, U.S.A.) 6 The Inmates - More Than I Have (Long Branch, NJ, U.S.A.) 7 The Inmates - I Can Make It Without You (Long Branch, NJ, U.S.A.) Side 4 1 The Little Boy Blues - I Can Only Give You Everything (Chicago, IL, U.S.A.) 2 Phil & The Frantics - I Must Run (Phoenix, AZ, U.S.A.) 3 The Choir - It's Cold Outside (Cleveland, OH, U.S.A.) 4 The Journey Men - She's Sorry (Brunswick, OH, U.S.A.) 5 The Wee Four - Weird (Rochester, NY, U.S.A.) 6 William Penn Fyve - Blow My Mind (Palo Alto, CA, U.S.A.) 7 Randy Alvey & Green Fuz - Green Fuz (Bridgeport, TX, U.S.A.) Side 5 1 Dave Diamond & The Higher Elevation - The Diamond Mine (Greeley, CO, U.S.A.) 2 Teddy & His Patches - Suzy Creamcheese (San Jose, CA, U.S.A.) 3 The Crystal Chandelier - Suicidal Flowers (TX, U.S.A.) 4 Naked Truth - The Wall (U.S.A.) 5 The Electric Prunes - Vox Wah Wah Commercial (San Fernando Valley, CA, U.S.A.) 6 The Calico Wall - Flight Reaction (Minneapolis, MN, U.S.A.) 7 The Hogs - Loose Lip Sync Ship (San Jose, CA, U.S.A.) Side 6 1 Macabre - Be Forewarned (Arlington, VA, U.S.A.) 2 The Monocles - The Spider & The Fly (Greeley, CO, U.S.A.) 3 Godfrey - The Trip (Los Angeles, CA, U.S.A.) 4 T.C. Atlantic - Faces (Minneapolis, MN, U.S.A.) 5 Oshun - Rattle Of Life (U.S.A.) 6 The Weird Street Carnival - The Inner Truth (Port Chester, NY, U.S.A.) 7 The Driving Stupid - The Reality Of (Air) Fried Borsk (NJ, U.S.A.) 8 The Driving Stupid - Horror Asparagus Stories (NJ, U.S.A.) Side 7 1 Gonn - Doin' Me In (Keokuk, IA, U.S.A.) 2 The Dearly Beloved - Flight Thirteen (Tucson, AZ, U.S.A.) 3 The Quid - Crazy Things (Winnipeg, Canada) 4 Satan & The D-Men - She'll Lie (Kenora, Canada) 5 The Haunted - Vapeaur Mauve (Montreal, Canada) 6 Phil & The Frantics - Till You Get What You Want (Phoenix, AZ, U.S.A.) 7 The Grodes - Cry A Little Longer (Tucson, AZ, U.S.A.) 8 The Bobby Fuller Four - I Fought The Law (El Paso, TX, U.S.A.) Side 8 1 The Groupies - Hog (I'm A Hog For You Baby) (New York, NY, U.S.A.) 2 The Debonaires - Never Mistaken (Chicago, IL, U.S.A.) 3 The Oxford Circle - Foolish Woman (Sacramento, CA, U.S.A.) 4 The Bethlehem Exit - Blues Concerning My Girl (San Francisco, CA, U.S.A.) 5 Edgin Inds - Don't Try To Hide It (FL, U.S.A.) 6 The Spades - We Sell Soul (Austin, TX, U.S.A.) 7 The Final Solution - So Long Goodbye (San Francisco, CA, U.S.A.) Side 9 1 The Tree - No Good Woman (Wilmington, DE, U.S.A.) 2 The Gentlemen - It's A Cry'n Shame (Dallas, TX, U.S.A.) 3 The Five Canadians - Writing On The Wall (San Antonio, TX, U.S.A.) 4 Satori - Time Machine (Houston, TX, U.S.A.) 5 The Leather Boy - Shadows (New York, NY, U.S.A.) 6 William Penn Fyve - Swami (Palo Alto, CA, U.S.A.) 7 The Fe-Fi-Four Plus 2 - I Wanna Come Back (From The World Of LSD) (Albuquerque, NM, U.S.A.) Side 10 1 The Bitter End - If You Want Somebody (PA, U.S.A.) 2 Satyrs - Yesterday's Hero (Philadelphia, PA, U.S.A.) 3 The State Of Mind - Move (DE, U.S.A.) 4 Yesterday's Children - Wanna Be With You (NY, U.S.A.) 5 Thursday's Children - You'll Never Be My Girl (Houston, TX, U.S.A.) 6 Thursday's Children - Air Conditioned Man (Houston, TX, U.S.A.) 7 The Tropics - I Want More (Tampa, FL, U.S.A.)
Euro
90,00
codice 254890
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Aa.vv. (60's garage punk) trans-world punk rave-up volume 1
Lp [edizione] ristampa  mono  usa  1966  crypt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, con copertina senza barcode, modificata rispetto a quella della rara e storica raccolta uscita originariamente nel 1985 su Crawdad Wreckords, che poi avra' anche un seguito, sottotiolata "Wild Rocking Beat 'n' R'n'B from All Over! 1964-1966!", con 18 brani di strepitosa qualita' media, provenienti da rarissimi singoli usciti originariamente tra il 1964 ed il 1966 in tutto il mondo, con il denominatore comune di una scelta compiuta all' insegna delle sonorita' piu' selvagge e punk dell' epoca. Tra i brani ci piace sottolineare la presenza della STREPITOSA "RICORDARMI" DEGLI ITALIANI RANGER SOUND, devastante garage punk all' ennesima potenza (altro che beat italiano...) che ogni amante del genere deve assolutamente ascoltare, un grandissimo anthem! Ecco la lista completa dei brani: Primo lato: 1 The Scorpions - (Ain't That) Just Like Me (Manchester, U.K.) 2 Fab - Our Little Rendez-vous (Rotterdam, Holland) 3 The Sons Of Fred - I'll Be There (Great Yarmouth, U.K.) 4 The Ranger Sound - Ricordami (Padova, Italia) 5 The Motions - Be The Woman I Need (The Hague, Holland) 6 Softs - Kassie Kijken (Amsterdam, Holland) 7 Peter & The Blizzards - Bye Bye Baby (The Hague, Holland) 8 The Blue Rondos - Baby I Go For You (London, U.K.) 9 The Entertainers - Down Home Girl (Heerlen, Holland). Secondo lato: 1 The Rollers - Jack The Ripper (Germany) 2 Pee White & The Magic Strangers - I'm A King Bee (Holland) 3 The Phantoms - Roadrunner (Eindhoven, Holland) 4 The Pleazers - Don't Gimme No Lip Child (Brisbane, Australia) 5 Softs - Paarse Broek (Amsterdam, Holland) 6 The Selfkick - Gosh! I'm Your Woman, Not Your Wife! (Holland) 7 The Deejays - Blackeyed Woman (London, U.K.) 8 Peter & The Blizzards - All I Want (The Hague, Holland) 9 The King-Pins - Diamond Girl (New Addington, U.K.)
Euro
18,00
codice 254195
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Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol. 8 (Mondo Mutiny)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, copertina lucida, realizzata da Rudi Protrudi dei Fuzztones, etichetta celeste con scritte colorate, catalogo MMLP65001. Uscito originariamente nel 1994, l' ottavo volume della bella serie di raccolte dedicate al migliore garage punk americano, era anche nei progetti il primo di una serie di raccolte monotematiche (da intitolarsi "Mondo Mutiny", in questo caso dedicate ai grandissimi LOVE, con ben 20 covers del fondamentale ed influentissimo gruppo di Arthur Lee eseguite da ben piu' oscuri gruppi, che dimostrano come aldila' del successo di massa limitato di quel gruppo l' impatto della loro musica fu importantissimo, provenienti da rarissimi singoli pubblicati tra il '65 ed il '67 ed in qualche caso addirittura inediti. Questa la lista completa: A1 Soulbenders – 7 And 7 Is A2 Alphabetical Order – My Little Red Book A3 Axis Brotherhood – Signed D.C. A4 Thee Sixpence – My Flash On You A5 Other Half – Feathered Fish A6 Souls Of The Slain – Can't Go On A7 Velvet Underground (gruppo australiano che non ha nulla a che vedere con il gruppo di Lou Reed) – She Comes In Colours A8 Five By Five – 7 And 7 Is A9 Rising Storm – Message To Pretty A10 Brown Paper Bag – My Little Red Book B1 Menerals – My Flash On You B2 Gonn – Signed D.C. B3 Sons Of Adam – Feathered Fish B4 Haunted – Message To Pretty B5 Flower Power – Orange Skies B6 Eags – My Little Red Book B7 Mike Lyman & The Little People – Message To Pretty B8 Souls Of The Slain – 7 And 7 Is B9 Noblemen – My Flash On You B10 December's Children LTD. – Signed D.C.
Euro
23,00
codice 254426
scheda
Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol.12 (demented)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1967  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa, copertina (con piccola apertura di pochi centimetri lungo la costola in alto) lucida, realizzata da Rudi Protrudi dei Fuzztones, etichetta nera con scritte bianche da un lato, ed azzurra con logo dell' etichetta dall' altro, catalogo MMLP66014. Uscito originariamente nel 1994, il dodicesimo volume della bella serie di raccolte dedicate solitamente al migliore garage punk americano, con sedici brani questa volta dedicati alla riscoperta di gemme oscure della scena underground americana garage (ma non solo) della meta' degli anni '60, piu', come indica il titolo, "demente" e weird, all' epoca non ancora riscoperti da alcuna raccolta, con alcuni brani dei primissimi anni del decennio. Questa la lista delle tracce contenute, provenienti da rarissimi singoli (con un brano proveniente addirittura da un flexi allegato originariamente alla leggendaria rivista "Mad"): 1. Don't Take Me Back Oh, No! - Henry The Ix 2. Always Blue - The 4th Amendment 3. Horror Asparagus Stories - The Driving Stupid 4. Dawn Of Instruction - The Jayhawkers 5. The Diamond Mine - The Higher Elevation 6. Let's Take A Trip - Godfrey 7. Nose Job - Mogan David & His Winos 8. The Krusher - The Bandits 9. The Little Matador - The Jefferson Handkerchief 10. I'm Normal - The Emperor 11. Whiskey Man - The 4th Amendment 12. Wild Thing - Senator Bobby 13. Natural High - Mike Wallace 14. Elephant In My Tambourine - The N.A.I.F. 15. Stinking Peanut Butter Love - The Movement 16. Haze - Badge.
Euro
14,00
codice 254554
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Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol.14 (the Basement)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa, copertina lucida con artwork realizzato da Rudi Protrudi dei Fuzztones, etichetta nera con scritte bianche da un lato ed azzurra con logo della label dall' altro, catalogo MMLP66015. Uscito originariamente nel 1996, il quattrordicesimo volume della bella serie di raccolte dedicate solitamente al migliore garage punk americano, con sedici dedicati alla riscoperta di gemme oscure del garage punk americano, all' epoca non ancora riscoperti da alcuna raccolta, di livello medio assolutamente eccellente. Questa la lista delle tracce contenute, provenienti da rarissimi singoli pubblicati intorno tra il '65 ed il '67: A1 Turfits – Losin' One A2 Piece Kor – Words Of The Raven A3 Mistics – Why Baby Why A4 Alliance – (I'm Not Your) Steppin' Stone A5 Alliance – Somewhere They Can't Find Me A6 Mile Ends – Candy Man A7 Light Brigade – Lonnie's Song A8 Grotesque Mommies – One Night Stand B1 Truths – Why B2 Allies – I'll Sell My Soul B3 Mojos – What She's Done To Me B4 Mojos – Go B5 Jawnbreakers – Alligator B6 Outcasts – People B7 Johnny's Uncalled For – Please Say B8 Checkmates International – Thinkin' About You.
Euro
20,00
codice 254556
scheda
Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol.16 (the living room)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
l' originale stampa, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida, con artwork realizzato da Rudi Protrudi dei Fuzztones, etichetta nera con scritte bianche da un lato ed azzurra con logo della label dall' altro, catalogo MMLP66016. Uscito originariamente nel 1999, il sedicesimo volume della bella serie di raccolte dedicate solitamente al migliore garage punk americano, con diciassette brani dedicati alla riscoperta di gemme oscure del garage punk americano, all' epoca non ancora riscoperti da alcuna raccolta, di livello medio assolutamente eccellente. Questa la lista delle tracce contenute, provenienti da rarissimi singoli pubblicati intorno tra il '65 ed il '67, o addirittura inediti: A1 Unknown Artist – Search It Out A2 Detroit Riots – A Fast Way To Die A3 John Does – One Kind Favor A4 Darelycks – Bad Trip A5 X-cellents - Little Wooden House A6 Hatchet Men – I'll Give You Love A7 Missing Lynx – Behind Locked Doors A8 Movers – Leave Me Loose A9 Cave Dwellers – Sinking Feeling B1 Harley & The Night Riders – Won't You Help Me B2 Live Five – Hunose B3 Oxfords – Time And Place B4 U.F.O. – Run Away Boy B5 London & The Bridges – Tell It To The Preacher B6 British Walkers – Watch Yourself B7 Bake Turner – Violation B8 Impacts – Green Green Field.
Euro
14,00
codice 254552
scheda
Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol.2 (The Barn)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, copertina lucida (realizzata da Rudi Protrudi dei Fuzztones), etichetta rosa con scritte blu da un lato e azzurra con logo della label multicolorato dall' altro, catalogo MMLP 66007. Uscito originariamente nel 1993, il secondo volume della bella serie di raccolte dedicate al migliore garage punk americano, con quattordici brani all' epoca non ancora riscoperti da alcuna raccolta, di livello medio assolutamente eccellente. Questa la lista delle tracce contenute, provenienti da rarissimi singoli pubblicati tra il '65 ed il '67: A1 Destiny's Children - The Fall Of The Queen A2 Big Sounds – Go Ahead And Cry A3 Buccaneers - Standin' In The Shadow Of Your Love A4 Brother Love Congregation - She's Gonna Lose That Boy A5 Human Situation – I Got Away A6 Actioneers – It's You A7 Actioneers - No One Wants Me B1 Celtics – And She'll Cry B2 Fly-Bi-Nites – Come On Up B3 Five Canadians – Goodnight B4 Chaps – Wait A Minute B5 Pat Farrell & The Believers – Gotta Find Her B6 Fonograf Four – Don't Throw Stones B7 Five - I Don't Care If It Rains All Night.
Euro
26,00
codice 254404
scheda
Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol.3 (the Auditorium)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, copertina realizzata da Rudi Protrudi dei Fuzztones, etichetta gialla con scritte rosa da un lato e azzurra con logo della label multicolorato dall' altro, catalogo MMLP66008. Uscito originariamente nel 1993, il terzo volume della bella serie di raccolte dedicate al migliore garage punk americano, con quattordici brani all' epoca non ancora riscoperti da alcuna raccolta, di livello medio assolutamente eccellente. Questa la lista delle tracce contenute, provenienti da rarissimi singoli pubblicati tra il '65 ed il '67: 1 Mott's Men – She Is So Mean 2 Adrian Lloyd – Got A Little Woman 3 Possums - She's Loving Me 4 Answer – Why You Smile 5 Celtics – Times With You 6 Terrifics – Lover's Plea 7 Living Children – Crystalize Your Mind 8 Adrian Lloyd – Lorna 9 Loose Ends – Hey, Sweet Baby 10 Eccentrics – Baby I Need You 11 Saxons – Things Have Been Bad 12 Journey Back – Runaway Baby 13 Saxons – The Way Of The Down 14 Eccentrics – She's Ugly
Euro
23,00
codice 254406
scheda
Aa.vv. (60's garage) Sixties Rebellion Vol.4 (the go-go)
lp [edizione] originale  stereo  ger  1966  way back records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa, copertina lucida, con artwork realizzato da Rudi Protrudi dei Fuzztones, etichetta gialla con scritte magenta da un lato e azzurra con logo della label multicolorato dall' altro, catalogo MMLP66009. Uscito originariamente nel 1993, il quarto volume della bella serie di raccolte dedicate al migliore garage punk americano, con quattordici brani all' epoca non ancora riscoperti da alcuna raccolta, di livello medio assolutamente eccellente. Questa la lista delle tracce contenute, provenienti da rarissimi singoli pubblicati tra il '65 ed il '67: A1 Vaqueros – Growing Pains A2 Ebb Tides – My Baby's Gone A3 Mod 4 – Open Up Your Mind A4 Tangerine Roof – Back In My Arms A5 Vaqueros – 69 A6 Oxfords – I Ain't Done Wrong A7 Oxfords – Cheatin' Little Girl B1 Tommy Wright – We've Lost It B2 Mod VI – What Can I Do B3 Underpriveleged - Come On B4 Sands Of Time – When She Cries For Me B5 Berkley Five – You're Gonna Cry B6 Mod VI – Show Me How (Your Lovin's Gonna Be) B7 Underpriveleged – You Hurt Me.
Euro
23,00
codice 254411
scheda

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