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10 Cc
Bloody tourists
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Originariamente pubblicato nel settembre del 1978 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Polydor negli USA, dove arrivo' alla 69esima posizione, il sesto album in studio, successivo a ''Deceptive bends'' (1977) ed al live ''Live and let live'' (1977), e precedente ''Look hear?'' (1980). Il grandissimo successo del singolo ''Dreadlock holiday'', giunto al primo posto in classifica in patria con il suo appiccicoso reggae pop, e posto qui in cima alla scaletta, fece molto probabilmente da traino per i buoni risultati di questo ''Bloody tourists'', lavoro caratterizzato dal consueto humor della band e dalla presenza di riferimenti stilistici piu' o meno parodistici o ironici nella struttura essenzialmente pop del 33 giri. Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
10 cc
deceptive bands
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1977 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1977 dopo ''How dare You'' e prima di ''Live And Let live'', giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 31 di quelle Usa. Il quinto album. Pubblicato dopo che Lol Creme e Kevin Godley avevano lasciato la band nelle mani di Graham Gouldman e Eric Stewart, e' un album di pop raffinatissimo con tentazioni progressive e postpsychedeliche che ricorda nelle melodie il miglior Mc Cartney, tra i brani le notevolissime ''The thinghs we do for love'' , '' People in love'', ''Good morning judge''. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del ''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
10 cc
how dare you ! (180 gr)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1976 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
ristampa del 2023, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Inghilterra su Mercury, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1976 dopo ''Original soundtrack'' e prima di ''Deceptive Bands'', giunto al numero 5 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Dopo aver trovato il successo con "I'm Not in Love", dall' album precedente ''Original Soundtrack'', i 10cc continuano sulla stessa strada con questo ''How Dare You''. Nonostante nell' album non vi siano singoli del successo del precedente, il lavoro e' da considerarsi come uno dei migliori del gruppo in assoluto, i brani sono straordinari incroci di English humor e pop mutante, tra di essi "I'm Mandy Fly Me", "Art for Art's Sake", "Iceberg", la geniale "I Wanna Rule the World"; il secondo lato dell' album vede brani piu' lenti ed atmosferici, tra di essi splendidi specie negli arrangiamenti innovativi per l' epoca "Rock 'N' Roll Lullaby" e "Don't Hang Up". Certamente un classico della band ed uno degli ultimi notevolissimi esempi di English Pop di alta epoca. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
13th floor elevators
demos everywhere (demos + live 66)
Lp [edizione] originale stereo usa 1966 private
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
L' originale rara stampa americana dell' album pubblicato privatamete nel 1988, ed uscito pressoche' contemporaneamente anche con titolo "The Original Sound of the 13th Floor Elevators" (con copertina diversa); copertina (con qualche segno di invechciamento sul retro) senza barcode, nella prima versione con retro che in basso ha sfondo bianco, etichetta verdi e nera, che non riporta a sinistra il catalogo No.66 (come invece la successiva tiratura), catalogo 13-LP-1, trail off con le incisioni sui rispettivi lati "NO 66-A 64T907 10-88 580-13" e "NO 66-B 64T907 10-88 580-13". Contiene una intera facciata registrata in studio durante le stesse sessions (tra il gennaio e l' ottobre del 1966) che diedero vita al primo epocale album della band texana "The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators", uscito nell' ottobre del 1966), ed una seconda side tratta da un concerto tenutosi al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 Marzo del 1966; errata e' la formazione indicata sul retro, poiche' Danny Thomas e Dan Galindo non entrarono nel gruppo che durante il 1967. Ecco nel dettaglio la scaletta del materiale incluso: "Don't fall down" (con un intro assente nella versione inclusa nell' album), "Monkey Island" (anche questa in versione piu' estesa rispetto a quella dell' album, con un Roky Erickson incredibile nel finale con i suoi vocalizzi che imitano la scimmia), "Roller coaster" (versione demo interamente strumentale), "Thru the rhythm", "You don't know" (con un mixaggio completamente diverso da quello dell' album, che esalta molto di piu' la parte vocale). "The word", "I'm down" dei Beatles, "Gloria" dei Them, "Monkey island" e "Roller coaster" sono registrate dal vivo al New Orleans Club di Austin, Texas, il 16 marzo del 1966.
27 devils joking
smells like fun
lp [edizione] originale stereo usa 1989 dionysus
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
la rara stampa originale americana, completa di inserto con artwork, catalogo ID123316, etichetta nera con scritte argento, del terzo album della band di Albuquerque, Nuovo Messico, guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Pubblicato dopo i primi "Actual Toons" (1986) e "Slonger" (1988), contiene 11 efficaci brani di aggressivo, potentissimo rock chitarristico, caratterizzati da un approccio grezzamente "garagey", occasionalmente da una impronta heavy blues, non dimentichi dei trascosi punk del gruppo, da molti anni animatore della scena locale. Realizzato con una line up in perenne movimento intorno alla figura di Curley, l' album sara' seguito da "The Sucking Effect" nel '91 e dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93. Questa band di Albuquerque, Nuovo Messico, era guidata da Brian S. Curley, ex Delinquents (con quel gruppo aveva accompagnato peraltro il grande Lester Bangs...), ed anche in quegli Evil Hook Wildlife Et. che avevano per qualche tempo accompagnato l' ex Thirteen Floor Elevators. Autori di un potentissimo rock chitarristico, caratterizzati da un approccio grezzamente "garagey", occasionalmente da una impronta heavy blues, e con influenze punk, furono negli anni '80 animatori della scena locale. Pubblicarono nella seconda meta' degli anni '80 i primi lp "Actual Toons" (1986) e "Slonger" (1988), seguiti da ''Smells like fun'' (1989), da "The Sucking Effect" nel '91 e dall' ultimo "Spreadin the Love Vibration" nel '93.
38 Special
Flashback (+ bonus live ep)
Lp [edizione] originale stereo ger 1987 A&M
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa europea, pressata in Germania, completa del bonus ep a 7'' contenente quattro brani dal vivo ('' Stone cold believer'', ''Twentieth century fox'', ''Rough housin''', ''Wild eyed southern boys'', registrazioni inedite su album, effettuate a Houston il 31/10/86), copertina lucida con barcode, completa di inner sleeve con artwork e crediti (anche quelli dei brani presenti sull'ep), label nera con parti bianche, oro ed argento nella fascia centrale, catalogo 393910-1 sulla copertina, 833 484-1 sull' etichetta. Pubblicata nel 1987 dalla A&M negli USA, dove giunse al 35esimo posto in classifica, la raccolta dei piu' grandi successi della band southern rock di Donnie Van Zandt, che include anche il brano ''Teacher teacher'', dalla colonna sonora del film ''Teachers'' e le nuove canzoni ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'') e ''Same old feeling''; manca il loro piu grande successo, la ballata ''Second chance'', pubblicata due anni dopo, ma gli altri loro brani piu' rappresentativi sono presenti all'appello, rendendo questo lp una elettrizzante carrellata di rock sudista degli anni '80, in questo caso piu' e vicino alla sensibilita' pop rispetto al decennio precedente. Questa la scaletta: ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'', 1987), ''Hold on loosely'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''If I'd been the one'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Caught up on you'' (dall'album ''Special forces'', 1982), ''Fantasy girl'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''Same old feeling'' (nuovo brano, inedito), ''Back where you belong'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Teacher, teacher'' (dalla colonna sonora di ''Teachers'', 1984), ''Like no other night'' (dall'album ''Strenght in numbers'', 1986), ''Rockin' into the night'' (dall'album ''Rockin' in the night'', 1980). I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
99 Posse
La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 sony
hip-hop
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
A number two
It rains again on the rising sun
LPM [edizione] originale stereo ita 1989 high rise
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa, copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte e logo neri, catalogo HRLP33070M, groove message "I got wy world..." sul lato A e "and I want to show it to you" sul lato B. Pubblicato nel tardo 1989 dalla High Rise in Italia, dopo una cassetta autoprodotta, l' unico disco di questo gruppo formatosi nel 1986 e proveniente dall'area di Fano e Pesaro. Composti da Alessandro Varotto, Marco Sanchioni, Francesco Battisti e Giuliano Antinori, The A Number Two furono prodotti dal giornalista e scrittore Federico Guglielmi e "It rains again in the rising sun" fu inciso al Pan Pot di Roma nell'ottobre del 1989. Sei brani in cui il rock chitarristico del gruppo assume i contorni di una sintesi fra gli Smiths ed il paisley underground, con un sound basato principalmente sulle chitarre, emotivo ma anche sanguigno e pulsante, che raggiunge l'apice di atmosfera e drammatica tensione nell'ombroso rocker "In the nighttime" e nella avvolgente ballata "June", ma il gruppo non disdegna aperture più solari e pop come nella propulsiva e corale "Something like heaven". Negli anni successivi, sara' Marco Sanchioni il piu' attivo musicalmente, con vari lavori a proprio nome, in alcuni dei quali suoneranno anche alcuni suoi ex-compagni.
A perfect circle
Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2003 music on vinyl
indie 2000
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
A tribe called quest
the low end theory (2lp version)
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1991 jive / sony
hip-hop
hip-hop
Doppio vinile, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma espansa a doppio album (come gia' una riedizione del 1996), con l' inserimento delle due tracce che originariamente erano incluse solo nella versione in cd del disco, e non in quella vinilica ("Vibes and Stuff" e "Skypager"). Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Aa.vv. (13th flooor elevators, red crayola, lost and found...)
epitaph for a legend (international artists)
lp2 [edizione] seconda stampa stereo usa 1980 international artists
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
Doppio album, la seconda rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile, etichetta dorata con scritte marroni, con le facciata A e B nel primo disco e quelle C e D nel secondo disco (mentre la originaria versione le vedeva disposte come A e D nel primo lp e B e C nel secondo), catalogo 13, trail off senza piu' "HESH-262" inciso s2u ogni lato. Il manifesto della leggendaria etichetta texana International Artists, la maggiore realta' dello psichedelic-garage negli anni '60 in Texas ed una delle piu' interessanti dell' intero continente, che vedeva nelle sue fila acts quali 13th Floor Elevators, Red Crayola o Golden Dawn. Questo doppio album vede riuniti per la prima volta in un doppio LP una lunga serie di brani inediti, versioni diverse, singoli, rarita', per la maggior parte del tutto inedite, tra di esse cinque demos dei Red Crayola, alcuni dei quali poi riregistrati dal gruppo per il primo lp, le testimonianze dei Chapparrals con "I Tried So Hard", dei Thursday's Children''s di "A Part of You", degli Emperors di "I Want My Woman", mentre la quarta ed ultima facciata e' dedicata ai 13th Floor Elevators ed a Roky Erickson ed include, dopo uno stralcio di intervista a Roky Erickson risalente al 1978, il leggendario singolo pre-Elevators degli Spades, pubblicato nel 1965, con le prime versioni di "You're Gonna Miss Me" e "Don't Fall Down" (qui ancora intitolata "We Sell Soul"), poi ovviamente riprese dai 13th Floor, due bellissime versioni acustiche inedite di "Splash 1" e della meno nota "Right Track Now", registrate con Clementine Hall, all' epoca moglie di Tommy Hall, il suonatore della "electric jug" nella band, e composte proprio da Erickson e dalla Hall, la poco nota "Wait For My Love", che il gruppo avrebbe dovuto pubblicare nel 1968 su un singolo chevenne pero' cancellato, un divertente spot registrato per le radio in occasione dell' uscita del terzo album in studio "Bull of the Woods" ed una versione inedita di "FIre Engine", tra i classici del primo album del gruppo. La terza facciata e' poi dedicata al blues e vede numerose performances tra cui brilla quella di Lightnin' Hopkins. Ecco la lista completa del materiale incluso: Night Time Chaynes, In My Own Time Patterns , I Tried So Hard Chapparrals, A Part of You Thursday's Children, If I Were a Carpenter Electric Rubayyat , Poor Planet Earth Sonny Hall, Communication Breakdown Inner Sense, Hurricane Fighter Plane Red Krayola, Pink Stainless Tail Red Krayola, Nickle Niceness Red Krayola, Vile Vile Grass Red Krayola, Transparent Radiation Red Krayola, I Want My Woman Emperors, MPH Lost & Found, Breakfast in Bed Big Walter, C.C. Rider Dave Allen, Saturday A.M. Blues Dave Allen , Conversation With Lightnin' Hopkins, Black Ghost Blues Lightnin' Hopkins, Excerpts from Interview With Roky, Ksam 4/1/78, You're Gonna Miss Me Spades , We Sell Soul Spades, Splahs I Roky, C. Hall, Right Track Now Roky, C. Hall, Wait for My Love Thirteenth Floor Elevators, 60-Second Radio Spot/Bull of the Woods, Thirteenth Floor Elevators, Fire Engine Thirteenth Floor Elevators.
Aa.vv. (60's nuggets from uk)
british psychedelic trip vol.1
Lp [edizione] originale mono uk 1966 see for miles
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale e rara stampa inglese, nella sua originaria edizione su See For Miles del 1986, copertina lucida senza barcode, ricca di note sul retro, etichetta in bianco e nero, catalogo SEE66. Il primo volume della serie ''British Psychedelic Trip", storica e splendida serie di compilations dedicate alla scena inglese tra psichedelia, freakbeat e pop venato di acido degli anni '60, con ben 20 brani tratti da oscurissimi singoli pubblicati tra il '66 ed il '69, di gruppi leggendari talora, oscurissimi in altri casi, quasi sempre intesatari solo di singoli e mai giunti alla pubblicazione di albums. Una bella panoramica sul rigoglioso sottobosco della psichedelia e della post psichedelia della seconda meta' degli anni '60. Questi i brani inclusi: Turquoise "Tales Of Flossie Fillett" Attack "Created By Clive" Timebox "Baked Jam Roll In Your Eye" Poets "In Your Tower" 23rd Turnoff "Leave Me Here" World Of Oz "The Muffin Man" Ice "Anniversary (Of Love)" End "Shades Of Orange" Ice "Ice Man" Fairytale "Run And Hid" Paul & Ritchie & The Cryin' Shames "Come On Back" Tintern Abbey "Vacuum Cleaner" Virgin Sleep "Love" Turquoise "Saynia" Toby Twirl "Romeo And Juliet" Amazing Friendly Apple "Magician" Tintern Abbey "Beeside" Fire "Father's Name Is Dad" Flies "I'm Not Your Stepping Stone" Accent "Red Sky At Night".
Aa.vv. (80's garage)
Declaration of fuzz (pink cover)
Lp [edizione] originale stereo ger 1986 glitterhouse
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale rara stampa della bellissima raccolta pubblicata nel 1986 dalla tedesca Glitterhouse, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiameto) lucida fronte retro senza barcode, nella versione con artwork in tinta rosa e non azzurra, completa di inserto formato lp con foto e biografie dei gruppi coinvolti, e di piccolo inserto della Glitterhouse con artwork che pubblicizza altre uscite della etichetta, label rossa con scritte nere e logo Glitterhouse a destra del foro centrale, catalogo RP 10663. Pubblicata nel 1986 dalla Glitterhouse, la storica compilation sul garage anni '80 americano ed europeo, compilata dal direttore dell'etichetta Reinhard Holstein; si tratta peraltro del primo album pubblicato dall'etichetta indipendente tedesca. Diciotto brani che documentano eroi piu' o meno nascosti della rinascita del garage negli anni '80, fra cui spiccano i nomi degli americani Miracle Workers e degli svedesi Stomach Mouths, insieme a band come Cynics, Green Telescope, Blacklight Chameleons ed i torinesi Sick Rose ed i Running Stream a rappresentare l'Italia. Questa la scaletta: Boys From Nowhere, ''Jungle boy'' (USA); The Not Quite, ''Wars or hands of time'' (USA); Blacklight Chameleons, ''Door'' (USA, dal primo eponimo mini lp, 1986); Sick Rose, ''Don't come with me'' (ITA, brano altrimenti inedito); The Seen, ''Hey Joe'' (USA); The Blackberry Jug, ''Blackberry jug'' (Germania Ovest); Mystic Eyes, ''I'm glad I walked out the door'' (USA); The Stomach Mouths, ''Something weird'' (SWE); The Cynics, ''Nowhere to run'' (USA); Miracle Workers, ''L.O.V.E.'' (USA); Cornflake, ''13 stations'' (SWE); The Stepford Husbands, ''Why aren't you there?'' (USA); The Otherside, ''Say those magic words'' (HOL); Crimson Shadows, ''Gonna make you mine'' (SWE); Running Stream, ''I never loved a girl'' (Italia, brano altrimenti inedito); Green Telescope, ''Make me stay'' (UK); Preachers, ''Cryin' shame'' (SWE); The Broken Jug, ''2120 South Michigan Ave.'' (Germania Ovest).
Aa.vv. (australian punk)
Australia - Murder Punk
lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 shout it loud
punk new wave
punk new wave
Pubblicata dalla Shout It Loud nel 2025, questa magnifica raccolta include i dodici brani di quattro rarissimi 7" realizzati da tre differenti bands australiane tra il 1978 ed il 1980, dimostrazione piu' che eloquente dalla ricchezza e della vitalita' della magnifica scena punk del paese dei canguri, con bands qui rappresentate forse ignote ai piu', ma assolutamente leggendarie per i cultori di quella scena. Si inizia con i due brani del primo dei due singoli dei Razar, formazione di Brisbane attiva dal 1977: "Stamp Out Disco" e "Task Force", essenziali e splendidamente primitivi, due classici della prima splendida scena australiana, piuttosto lontani dai filoni dominanti nel punk della terra dei canguri (quello dei Radio Birdman e quello dei Saints), ben piu' grezzi e noisy, e caratterizzati da qualche influenza inglese. Entrambi i brani hanno la statura del classico, e non a caso sono stati negli anni inseriti in varie raccolte, "Stamp Out Disco" per la prima volta nel primo volume di "Back to front" e "Task Force" in "Where the Birdmen Flew". Si prosegue con l' unico leggendario e magnifico 7"ep dei grandi Fun Things di Brisbane, Australia, quattro brani mozzafiato sufficienti a farne un oggetto di culto del punk rock non soltanto australiano, ma mondiale: "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman, e ne sarebbe uno dei brani piu' grandi, "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", "Lipstick" e' serrata, viscerale ed irresistibile, "Savage", come anche "Savage" che rivela il lato piu' punk'n'roll della band. Non bastasse la bellezza di questi quattro brani, e' anche il successivo percorso dei musicisti del gruppo a consegnarli alla storia: il chitarrista e cantante Brad Shepherd, autore dei brani, sara' poi tra gli altri con Super K, Hitmen ed Hoodoo Gurus, il fratello Murray Shepher, batterista, ed il bassista John Hertley formeranno gli Screaming Tribesmen, il chitarrista Graeme Davis sara' con gli Apartments. Quindi il secondo (ed ultimo) 7" dei Razar, uscito nientemeno che su His Master's Voice nel 1979, contiene quattro brani che non si discostano nei contenuti da quelli del primo singolo, per quanto meglio suonati e registrati ("Money", "Self Destruct", la micidiale e memorabile "Shutdown Countdown" e "Here Is The News"; il batterista Greg Wackley sara' per qualche tempo nei grandi Leftovers, il fratello Bob, al basso, sara' invece con i Buddies, i misconosciuti ma eccellenti Groveyard ed i piu' noti Screaming Tribesmen. Infine i Suicide Squad di Wollogong, basati a Sydney, con i due brani dell' unico singolo, uscito su Doublethink nell' ottobre 1979, con "I Hate School" e "New Kids Army", grezzissimo e minimale punk rock adolescenziale, con voce femminile, anche questo assolutamente imperdibile. Dalle loro ceneri nacquero Soggy Porridge ed i grandi Kelpies.
Aa.vv. (blues, rock'n'roll)
chess story - chess records 1954-1969
lp2 [edizione] originale stereo uk 1954 connoisseur collection
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
Doppio album, l' originale stampa, realizzata dalla inglese Connoisseur, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile con barcode, con note e foto all' interno, etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo VSOP LP 130. Pubblicata nel 1989, la bella raccolta dedicata alla fondamentale etichetta di Chicago, la Chess Records, con ventiquattro brani tratti perlopiu' da rari singoli (78 giri e 45 giri) usciti originariamente tra il 1954 ed il 1969, ovvero in quel periodo che vede la storica etichetta, gia' attiva dal 1950, tra le protagoniste della ondata che muovendo dall' r'n'b porto' alla nascita del rock'n'roll, e quindi negli anni '60 ancora al centro dell' attenzione nel momento in cui le nuove generazioni in Usa ed in Uk riscoprirono i vecchi musicisti blues afroamericani da cui tutto era partito. Questa la scaletta, con gli anni di pubblicazione originari: Chuck Berry "Bye Bye Johnny" (1960), Bo Diddley "Bring It To Jerome" (1955), Dale Hawkins "Suzie Q" (1957), Little Walter "My Babe" (1959), Tommy Tucker "High Heel Sneakers" (1959), Dave "Baby" Cortez "Rinky Dink" (1963), Muddy Waters "Mannish Boy" (1955), John Lee Hooker "In The Mood" (1966), Howlin' Wolf "Smokestack Lightnin' " (1956), Jimmy Rogers "Walking By Myself" (1956), Elmore James "Madison Blues" (1960), Buddy Guy "Slop Around" (1960), Ramsey Lewis Trio "In Crowd" (1965), Bobby Charles "See You Later Alligator" (1955), Clarence "Frogman" Henry "Ain't Got No Home" (1956), The Hawketts "Mardi Gras Mambo" (1955), Marathons "Peanut Butter" (1961), Moonglows "Sincerely" (1954), Etta James "Only Time Will Tell" (1965), Little Milton "Sneakin' Around" (1966), Joe Tex "Get Closer Together" (1964), The Dells "Oh What A Night" (1969), Fontella Bass "Rescue Me" (1965), Jackie Ross "Selfish One" (1964).
Aa.vv. (blues, rock'n'roll)
heavy heads (mono, promo only)
lp [edizione] promozionale stereo usa 1968 chess
[vinile] Very good [copertina] Very good blues rnr coun
[vinile] Very good [copertina] Very good blues rnr coun
l' originale stampa, nella rara verisone promozionale, unica in mono per questo disco, copia con lievi segni di invecchiamento sulla copertina e piu' accentuati sul vinile (che suona tuttavia complessivamente bene), copertina delle copie normali per la vendita, e quindi con catalogo stereo, con adesivo "D.J.Copy - Mono" sul fronte, etichetta Chess azzurra a sfumare con logo rosso, bianco e azzurro in alto, con "DJ Copy" stampato a sinistra, catalogo LP-1522. Pubblicata nel 1968, la bella raccolta di prezioso materiale della Chess, proveniente da rari singoli (su 78 giri e 45 giri), originariamente usciti grossomodo tra il 1952 ed il 1966, quindi un percorso nella storia del blues con un focus nella fase di elettrificazione che portera' alla nascita del r'n'b e del rock'n'roll: Muddy Waters "I'm Your Hoochie Coochie Man" (1954), Sonny Boy Williamson "Don't Start Me To Talkin' " (1955), Howlin' Wolf "Moanin' For My Baby" (1958), Little Walter "Juke" (1952), Washboard Sam "Diggin' My Potatoes" (1953), John Lee Hooker "Walkin' The Boogie" (1952), Bo Diddley "I'm A Man" (1955), Little Walter "Blues With Feeling" (1953), Sonny Boy Williamson "Sad To Be Alone" (1960), John Lee Hooker "Let's Go Out Tonight" (1966), Howlin' Wolf "The Red Rooster" (1961), Little Milton "I Feel So Bad" (1966).
Lp [edizione] originale stereo ita 1985 manhattan
[vinile] Excellent [copertina] Very good
[vinile] Excellent [copertina] Very good
L' originale stampa italiana, copertina (con qualche segno di invecchiamento) semilucida con barcode, nella versione con sfondo nero e non azzurro, copia priva dell' originario inserto con note, label bianca sullo sfondo con quadretti di vari colori e scritte nere, catalogo 64 2404671, data sul trail off 25/10/85. Pubblicato nel 1985 dalla Manhattan, l'album ''Sun City'' nasce dal progetto di Little Steven e Arthur Baker che si circondano di svariati e famosi musicisti per aiutare l' Africa Fund contro il regime dell' Apartheid in seguito abbattuto in Sud Africa. Contiene sette brani tra cui due versioni del celebre brano Sun City, No More Apartheid, Revolutionary Situation, Let Me See Your I.D., The Struggle Continues e Silver And Gold. Da citare la partecipazione, di Afrika Bambaataa, Miles Davis, Bob Dylan, Linton Kwesi Johnson, Lou Reed, Run DMC, Gil Scott-Heron, Ringo Starr, Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Stiv Bator, Pete Townshend, Herbie Hancock, Eddie Kendrick, Joey Ramone, Bob Geldof, Jimmy Cliff, Bono, Big Youth, Keith Le Blanc, Jackson Browne, Jimmi Cliff, Nona Hendrix, Keith Richards, Ron Wood e un'altra interminabile serie di illustri collaboratori. Questi i brani inclusi: Artists United Against Apartheid "Sun City", Peter Gabriel & Shankar "No More Apartheid", Keith LeBlanc "Revolutionary Situation", Artists United Against Apartheid "Sun City (Version II)", Gil Scott-Heron, Melle Mel & Duke Bootee "Let Me See Your I.D.", Miles Davis, Ron Carter, Stanley Jordan, Tony Williams & Herbie Hancock "The Struggle Continues", Bono, Keith Richards, Ron Wood "Silver & Gold".
Aa.vv. (green river, melvins, Soundgarden, Skin Yard...)
another pyrrhic victory
Lp [edizione] originale stereo usa 1989 c/z
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale rara stampa, nella verisone in vinile nero, limitata in 3000 copie, copertina lucida senza barcode, etichetta custom in bianco e nero, catalogo CZ012. Pubblicato dalla C/Z di Seattle nel 1989, quasi il seguito della storica raccolta "Deep Six" che la stessa etichetta aveva pubblicato nel 1986, tra i primi atti di nascita di una scena locale che sarebbe divenuta quella grunge; all' uscita di "Another Pyrrhic Voctory" la stessa scena era in pieno fermento, ancora non inquinata dai fasti commerciali a venire, pero'. Qui l' occhio pero' e' puntato ancora una volta su quelli che ne furono i primi vagiti, con nove brani tutti all' epoca inediti di cinque differenti bands di Seattle e dintorni: i fondamentali e seminali Green River, gli storici Malfunkshun, e dei piu' oscuri 64 Spiders, My Eye ed H-Hour. Dei Mulfunkshun (tra hard, proto grunge e funk, attivi dal 1980, con il bassista e cantante Andrew Wood poi nei Mother Love Bone), all' epoca gia' discolti (si riformeranno anni dopo) sono inclusi i brani "My Only Fan" e "Shotgun Wedding"; dei GREEN RIVER (anche loro all' epoca gia' disciolti, con Mark Arm e Steve Turner poi nei Mudhoney e gli altri a formare i Mother Love Bone) sono incluse la magnifica "Bazaar" (psicotico e viscerale grunge prima del grunge) e la meno significativa "Away in a Manger"; e poi ci sono i 64 Spiders (attivi fino al 1987, con il chitarrista e cantante James Burdyshaw poi nei Cat Butt e Scott McCullum poi negli Skin Yard), testimoniati dal notevole psycho-grunge oscuro di "There Ain't" e da una viscerale "Bulemic Saturday", i My Eye (attivi tra il 1985 ed il 1987, con alcune cassette ed un 7" all' attivo) sono presenti con "Harder Trust" e "Gets That Way" (brani meno sporchi e distorti della media di quelli presenti sulla raccolta, ma che portano con la loro peculiare visceralita' comunque inequivocabile l' impronta della scena), ed infine gli H-Hour con la lunga "Medley", con venature hard rock ma piuttosto fuori posto, se non fosse che il batterista e' un certo Tad Doyle, poi una delle leggende della Seattle grunge.
Aa.vv. (green river, melvins, Soundgarden, Skin Yard...)
Deep six (ltd.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1986 sand blasters
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2024, edizione limitata di 500 copie, copertina pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicata nel marzo del 1986 dalla C/Z (fu il primo disco del catalogo di questa storica etichetta!), la mitica compilation manifesto della prima scena grunge gravitante su Seattle compila quattordici brani di sei diversi gruppi, molti dei quali inediti altrove (riappariranno su dischi successivi i tre brani dei Soundgarden, "Grinding process" dei Melvins e "The birds" degli Skin Yard), fra i protagonisti della scena indipendente della città del Nord Ovest statunitense di metà anni '80, che di lì a poco sarebbe divenuta un fenomeno internazionale. Fondendo la potenza del metal, la selvaggia spontaneità del garage punk del Nord Ovest (Sonics e Wailers) e l'aggressività e l'urgenza del punk rock, queste band stavano plasmando i primi grezzi simulacri di quello che sarebbe divenuto il grunge: nomi come Green River, Melvins, Soundgarden, Skin Yard, Malfunkshun e U-Men sono rimasti impressi nella storia dello underground americano degli anni '80, prima di o scomparire dalle scene ed entrare nella storia del sottobosco musicale indie, oppure di affermarsi addirittura presso il più vasto pubblico e diventare fenomeni generazionali, come nel caso dei Soundgarden. "Deep six" è uno dei primi manifesti di quel movimento. Questa la scaletta: Green River, "10,000 Things"; The Melvins, "Scared", "Blessing The Operation"; Malfunkshun, "With Yo' Heart (Not Yo' Hands)"; Skin Yard, "Throb"; Soundgarden, "Heretic", "Tears To Forget"; Malfunkshun, "Stars-N-You"; The Melvins, "Grinding Process", "She Waits"; Skin Yard, "The Birds"; Soundgarden, "All Your Lies"; Green River, "Your Own Best Friend"; U-Men, "They".
Aa.vv. (italian post-punk)
391 selezione 1
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1981 spittle
punk new wave
punk new wave
Copertina ruvida senza barcode, inner sleeve con artwork e note. Pubblicato nel 2022 dalla Spittle, il primo di due volumi di compilations, che presentano, per la prima volta in vinile, una selezione (con ulteriori prani inediti inseriti) delle raccolte "391 Voyage Through The Deep 80s Underground In Italy", originariamente pubblicate (ben dieci volumi) tra il 2015 ed il 2021, a loro volta ispirate a due cassette realizzate in micro-tirature tra il 1983 ed il 1985, con inediti assoluti di bands della scena post-punk e new-wave italiana degli anni '80, provenienti da tutta la penisola. In questo primo volume vinilico troviamo i Gam Ones di Livorno con "Take Me Soon" (1984), i VCO di Mestre, Venezia, con "Radiomad" (1981), "in Next di Trieste con "Living in Tobruk" (1984), i piu' noti Reverie di Brescia con "The Oly Tam-Tam i Town" (1986), "gli Shaming Borsalino di Rimini con "Dea No" (1986), gli Xif di Parma co "Your Game" (1989), i Cetro Uh! di Genova con "Japanese Match" (1981), i Catene della Cresima di Piacenza con "Zilpha Marsch" (1987) e i Calery Price di Osimo, Acona, con "Tra il Mare e La Notte" (1988).
Aa.vv. (jazz)
casino lights - recorded live at montreux, switzerland
lp [edizione] originale stereo ita 1982 warner bros
[vinile] Excellent [copertina] Excellent jazz
[vinile] Excellent [copertina] Excellent jazz
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa italiana, copertina senza barcode, inner sleeve con note, etichetta bianca con linee orizzontali sullo sfondo, e scritte lungo tutta la circonferenza, su una riga, logo colorato in alto, catalogo 92.3718-1. Pubblicato nel 1982 dalla Warner Bros, si tratta della testimonianza della serata di concerti organizzata dalla Warner Bros al Casino de Montreux, Svizzera, 14 luglio 1981, con alcuni dei nomi di punta del suo catalogo jazz. Si inizia con un duo d' eccezione, composto da Al Jarreau e Randy Crawford (accompagnati da una band con Marcus Miller al basso, Ricky Lawson alla batteria, Buzz Feiten alle chitarre, Neil Larsen alle tastiere, Lenny Castro alle percussioni e David Sanborn al sax), alle prese con "Your Precious Love", "Who's Right, Who's Wrong" e "Sure Enough"), quindi ancora la Crawford accompagnata dagli Yellowjackets, con una versione di "Imagine" di John Lennon, ed i soli Yellowjackets con "Monmouth College Fight Song". Il sassofonista David Sanborn, accompagnato da Rubben Ford, Neil Larsen alle tastiere, Mike Mainieri al vibrafono, tra gli altri, esegue "Theme from 'Love is not Enough' " e "Hideaway", infine Neil Larsen e Buzz Feiten, ancora con Ford e Mainieri, tra gli altri, eseguono "Casino Lights", che da il titolo all' album.
Aa.vv. (last, human switchboard, paul collins, romantics...)
Waves (An Anthology of New Music Vol.1 January 1979 (blue splattered)
Lp [edizione] originale stereo usa 1979 bomp!
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
Prima stampa americana, nella rara versione in vinile azzurro con striature bianche, copertina (con qualche segno di invecchiamento) apribile, senza barcode, etichetta gialla e nera con logo Bomp in rosso in alto, catalogo BOMP LP 4003. La bella e storica raccolta-manifesto del miglior power pop americano di fine '70, edita nel gennaio del 1979 dalla Bomp! di Gregg Shaw (presto anche creatore della garagistica Voxx records), L' esordiente Tommy Rock (prodotto da Kim Fowley), i sempre bravissimi 20/20 (all' epoca solo un 7" all' attivo), gli splendidi HUMAN SWITCHBOARD (con l' inedita "You're Much Madder Than Me"), i deliziosi Flashcubes, i grintosi Permanent Wave, i grandi Last ("We're In Control"), Paul Collins (con la favolosa "Walking Out on Love", prima sua uscita, ancora con Peter Case, dopo lo scioglimento dei Nerves!), i bravi Marshalls di Boston, autori di un sopraffino power pop, gli "art punk" californiani JJ-180 (grandi!), gli Invaders, i Romantics e gli inglesi Blitzkrieg Bop (divertentissima "Let's Go"). Un documento sonoro insignificante per molti ed assolutamente imperdibile per altri. Questa la scaletta: Tommy Rock, ''Dancing the night away'' (inedito su album); 20/20, ''Drive'' (inedito); The Human Switchboard, ''You're much madder than me'' (inedito); The Flashcubes, ''Christi girl'' (inedito); Permanent Wave, ''Little girl'' (inedito); The Last, ''We're in control'' (inedito); Paul Collins, ''Walking out on love'' (inedito); The Marshalls, ''You don't care'' (inedito); JJ 180, ''AR-L7'' (inedito); The Invaders, ''She's boss'' (inedito); The Romantics, ''Let's swing'' (inedito); Blitzkrieg Bop, ''Let's go'' (dal 7'' ep ''Let's go'', 1977).
Aa.vv. (Pete Townshend, Tom Robinson, Neil Innes...)
Secret Policeman's Ball - the music
lp [edizione] originale stereo ita 1980 island
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa italiana, copertina senza barcode, con "Prezzo Speciale Lit.4000" sul fronte, e "I Proventi di questo disco andranno a Amnesty International" sul retro, senza barcode, etichetta blu chiaro da un alto e scuro dall' altro, con logo colorato con palma in basso, catalogo WIPX842. la seconda stampa americana, copertina ancora senza barcode, etichetta azzurra con logo colorato in basso, catalogo IL9630. La testimonianza musicale dell' evento benefico "The Secret Policeman's Ball", organizzato da Amnesty International all' Her Majesty's Theatre di Londra il 27, 28, 29 e 30 giugno 1979 (tra i personaggi coinvolti nell' organizzazione John Cleese dei Monty Python); oltre alla partecipazione di vari personaggi del mondo della comicita', furono presenti molti musicisti, in prima fila nell' organizzazione dell' evento del 1979 PETE TOWNSHEND degli Who, qui presente con tre belle versioni di brani degli Who eseguite in chiave acustica) e TOM ROBINSON. Ecco la lista completa dei brani, tutti inediti almeno in queste versioni live:
Pete Townshend "Pinball wizard" e "Drowned", Tom Robinson "1967" e "Glad to be gay", Neil Innes (Bonzo Dog Band) "Spontaneous", John Williams "Cavatina" e "Bach Buree", Pete Townshend e John Williams "Won't get fooled again".
Aa.vv. (punk new wave)
A real cool time distorted sounds from the North
Lp [edizione] originale stereo swe 1985 amigo
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
L' originale stampa svedese, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label nera e arancione con parti bianche e argento, catalogo AMLP2007. Pubblicata dalla Amigo nel 1985, la storica compilation dedicata al garage svedese degli anni '80, una vitale e splendida scena che includeva grandi band quali i Nomads, The Creeps e Wayward Souls (tutti presenti in questa raccolta), che avrebbe poi ispirato gruppi scandinavi degli anni '90 e del nuovo secolo quali Hellacopters e Gluecifer; in tutto quattordici brani, in gran parte inediti. Questa la scaletta: Nomads, ''Real cool time'' (torrida cover del brano degli Stooges, altrimenti inedita); Wilmer X, ''Motorbike drivin''' (tra garage e rock'n'roll, poi sull'album ''Downward bound'' del 1986); Dr Yogami, ''Nightmare birds'' (inedito, puro 60's garage con deliziosa tastiera in evidenza); The Creeps, ''Need my lovin''' (brano inedito per la grandissima garage band, ex Backdoor Man, e qui al suo esordio assoluto); Hidden Charms, ''Please give me something'' (inedito); Wayward Souls, ''Inside your mind'' (notevole inedito di stampo vigorosamente garage rock per la apprezzata band); Occasional Dead Flys, ''Dirt'' (inedito); Bottle Ups, ''Bottle beat'' (adrenalinico inedito tra psychobilly e garage); Watermelon Men, ''Back in my dreams'' (dal primo bellissimo album ''Past, present & future'' del 1985); Slobster, ''Sudden death'' (inedito); Problem, ''Higher ground'' (oscuro inedito di stampo stoogesiano per la storica band che fu forse la prima a tracciare la strada per il garage revival svedese, e tra le prime in Europa); The Shoutless, ''Change my ways'' (puro garage punk, traccia inedita per la band poi autrice di vari dischi); The Preachers, ''Thirtynine steps'' (inedito tra garage e psichedelia); The Pyromaniacs, ''96 bye-byes'' (inedito di un' altra storica band attiva sin dai primi anni '80).
Aa.vv. (punk new wave)
Club foot (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] ristampa stereo usa 1981 subterranean
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Ristampa del 2010, edizione limitata di 450 copie numerate a mano nell' interno della copertina (questa la copia 133), in vinile rosso semitrasparente, copertina ripiegata attorno al disco, con ulteriore risvolto all' interno, parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, completa di inserto di sei pagine ed un altro piccolo inserto, catalogo SUB 08. Pubblicata nel 1981 dalla Subterranean negli USA, la storica compilation dedicata alla scena art punk di San Francisco, con gruppi quali Naked City (gruppo senza alcuna relazione con il piu' noto progetto di John Zorn), Longshoremen (nati da una costola dei piu' noti Pink Section; due albums per loro, nel 1984 e nel 1986), Bay Of Pigs (cult band che poi sara' assimilata alla scena trance di Los Angeles, tra gli altri con Ron Morgan, poi in "California Babylon" di Factrix e Casazza) ed Alterboys (con la sezione ritmica degli Indoor Life), oltre ai Clubfoot Orchestra (poi con formazione ampiamente cambiata autori di vari albums, i primi dei quali per la Ralph dei residents), in tutto nove brani inediti che mettono in luce l'incompromissoria creativita' di quella scena, fra elementi jazz, post punk, free rock e qualche suggestione beefheartiana sullo sfondo. Questa la scaletta: Longshoremen, ''What does it all mean?''; Alterboys, ''Frank Sinatra'', ''Roy Orbit's son''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot''; Naked City, ''Atomic age'', ''Modern jazz''; Bay Of Pigs, ''Everything changes'', ''I'm writing it down''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot: medley''.
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