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10000 Russos Superinertia (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  fuzz club 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, adesivo su cellophane. Il quinto album del gruppo psichedelico portoghese, rispetto al passato vede l'ingresso del tastierista Nils Meise al posto del bassista André Couto con il conseguente cambio di timbrica della musica della band, adesso più aperta e ciclica. Band portoghese di Porto, autrice di un'oscura kraut-psichedelia con echi post-rock, come definiti dalla propria etichetta "un mix primitivo e celestiale di he Fall, NEU! e Spacemen 3 spinto dentro un territorio techno con i suoi ritmi abrasivi e metronomici."
Euro
29,00
codice 2104142
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  great jones 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa americana, copertina (con cut promozionale in basso a sinistra) lucida fronte retro con barcode, completa di cartolina con artwork in bianco e nero ''discover the curious wonders of 17 pygmies'', label custom, con distribuzione Island indicata in basso, catalogo GJ-6003. Pubblicato nel 1988 dalla Great Jones negli USA, il terzo album, successivo al mini "Hatikva" (1984) ed agli albums "Jedda By The Sea" (1984) e ''Captured in ice'' (1985) e precedente ''13 blackbirds'' (2007). ''Welcome'', lavoro ambizioso che contiene anche elementi di teatro al suo interno, segno' un marcato cambiamento nell' approccio dei 17 Pygmies che, abbandonati gli elementi piu' canonicamente post punk e rock, realizzarono un'opera complessa nella quale trovano spazio a detta della critica influssi di Kurt Weill e di musica klezmer, inseriti pero' in un contesto ammodernato ed in armonia con le suadenti ed atmosferiche sonorita' art rock del gruppo californiano; purtroppo i 17 Pygmies si sciolsero poco dopo questo terzo album, tornando in attivita' a quasi due decenni di distanza, nel nuovo millennio. Uno tra i piu' celebrati gruppi della magnifica scena "trance" di Los Angeles, i 17 Pygmies erano l'alter ego su un versante piu' onirico e sognante dei grandi Savage Republic: nacquero infatti per iniziativa di due Savage Republic: Jackson Del Ray (alias Philip Drucker) e Robert Loveless, in questo disco accompagnati tra gli altri da Greg Grunke e Bradley Laner (entrambi anche in piu' occasioni con i Savage Republic) o Fey Ruza (Food And Shelter), con alla voce in un brano Jack Brewer (Saccharine Trust, Jack Brewer Band) e soprattutto, in gran parte degli episodi, la suadente Louise Bialik, gia' con i Savage Republic nella magnifica "Andalusia" dell' album "Ceremonial" e nei White Glove Test. I 17 Pygmies esprimono la potenza delle suggestioni visionarie dei Savage Republic ma in una dimensione piu' onirica, con influenze mistiche ed orientaleggianti ancora piu' accentuate, suoni wave che si uniscono a personalissime visioni eteree che si abbandonano in sonorita' ombreggiate da una suadente psichedelia eighties. Dopo ''Jedda By The Sea'' (1984), la band pubblichera' nel 1985 il successivo album ''Captured In Ice'', poi altri lavori meno incisivi fino alla fine del decennio, tornando ad incidere degli apprezzatissimi lavori nel nuovo millennio.
Euro
26,00
codice 250376
scheda
A perfect circle Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  music on vinyl 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
Euro
34,00
codice 2105323
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A place to bury strangers Fuzz club sessions
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  fuzz club 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde trasparente, inner sleeve stondato, copertina ruvida. Lp (che gira a 45 giri) con sei brani live registrati in una sola take al Lovebuzz Studio di Londra il 18 settembre 2018 con versioni di brani tratti da albums ed un inedito "Chrome Shadow". trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
Euro
27,00
codice 2105015
scheda
A place to bury strangers Transfixiation
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2015  dead oceans 
indie 2000
copertina senza codice a barre, corredata da coupon per il download digitale ed inner sleeve, etichetta custom, Lp pubblicato dalla Dead Oceans nel febbraio 2015, dopo "Worship" (12), il quarto album. Lavoro interessante nel quale la band newyorkese frulla il proprio peculiare noise rock con fortissime venature post-punk: Joy Division, My Bloody Valentine ed i primissimi Black Rebel Motorcycle Club appaiono subito fra i principali riferimenti. Un album molto compatto dai momenti intensi, oscuri ed esplosivi, che conferma questa band come una delle massime espressioni del rock-noise contemporaneo. Si segnala la presenza del nuovo batterista Robi Gonzalez. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009, da "Worship" (12) e da "Tranfixation" (15)
Euro
25,00
codice 2104683
scheda
A.a. williams Forever blue (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile argento, adesivo su cellophane, copertina apribile. Il disco di debutto della cantante Alex Williams, che qui suona anche chitarra, piano e violoncello. Disco dalle tinte scure e sperimentali con la voce di A.A. Williams che si stratifica su basi tra post rock e new wave con richiami ai Birthday party. A.A. Williams è una cantautrice di stanza a Londra, di formazione classica , suona violoncello e pianoforte, che utilizza per il suo stile personale di musica dalle tinte gotiche capace di fondere influenze rock e metal in uno stile molto personale che l'artista ha ironicamente definito "deaht gospel". Ha pubblicato un ep nel 2018 e l'album di debutto "forever blue" nel 2020.
Euro
29,00
codice 2105535
scheda
A.R.G. one world without the end
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  black mark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima rara stampa tedesca, copertina lucida completa di inner sleeve con testi, etichetta nera con scritte bianche, catalogo BMLP15; pubblicato nel 1991, dopo "Entrance" (1989), il secondo ed ultimo lavoro della band finlandese, il cui suono, pur rimanendo fedele al trash-death metal si e' affinato rispetto all'esordio con arramgiamenti piu' lineari e soprattutto con una produzione piu' consona a certe sonorita'. I brani sono generalmante tirati, abrasivi e violenti, fatta eccezione per i 12 minuti del brano che da' il nome al disco, per la parte di piano in "Happy times" e per l'intro. Band finlandese formatasi nel 1987, con in suono trash, i cui testi trattano temi che vanno dalla politica, all'inquinamento, fino alla morte, pubblicano, dopo un paio di singoli, "Entrance" nel 1989, a cui segue, due anni dopo, "One world without the end"; successivamente la band produce solo dei demo, dopo cui si scioglie.
Euro
32,00
codice 600222
scheda
Aa. vv. (Acth, Birdy hop) Punto zero n.15 (+ toast records magazine)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1994  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia corredata di un piccolo booklet-magazine della Toast Records, di otto pagine, risalente appunto al 1994, con foto di Iguana dei Fleurs Du Mal sulla copertina, l' originale stampa del N.15 della serie Punto Zero, edito dalla Toast nell'inverno 1993/94, audiorivista concepita da Giulio Tedeschi e diretta da Silvano Bini, copertitina senza barcode, in cartoncino leggero e ripiegata in tre attorno al disco, con notizie, articoli, recensioni di dischi e concerti, etichetta nera con scritte argento. Lp compilation di musica underground italiana, con inserto formato 7" apribile con ulteriori recensioni live, dischi e video, che raccoglie e documenta gli impulsi e i suoni della scena italiana dei prima anni novanta, utilizzando come sempre brani almeno in gran parte inediti altrove. Ecco l'elenco dei brani e relativi gruppi contemplati, con la prima facciata dedicata a gruppi dalle sonorita' spiccatamente blues: lato A: "I still call it the blues", dei torinesi Dario lombardo & the blues gang - "Teardrops from my eyes" di Carla Suppo & blues melodies - "Last night" dei Long Horns, "You Shooke Me", cover da Willie Dixon del Tony D'urso group - la ancora piu' nota "Heartbreak hotel" di Presley riletta dalla Travellin' band - . Lato B: "Che storia strana", dei veronesi ACTH (tra punk rock e melodie 60's, come d' abitudine della band, qui particolarmente "pop")- "Chin sas armas o chin sas rosas" dei sardi Kenze neke - "Tears wash the pain", bella ballata elettroacustica dei redivivi pugliesi Birdy hop (autori nel 1990 di un buon minalbum, ("Welcome To The Insanity Ride"), - "Ma poi non arrivi mai" di Davide Riccio & Carlo Actis Dato. Una vera e propria fanzine sonora, punto di riferimento della 'resistenza' indipendente torinese ed italiana e maggior archivio della musica underground italiana a cavallo fra gli anni 80 e i 90, nasce nel 1990 e termina nel 1996 dopo 25 numeri e piu' di 200 gruppi presentati.
Euro
20,00
codice 17963
scheda
Aa.vv. (area) 1979 il concerto (omaggio a Demetrio Stratos) rsd 2019
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  cramps / sony / rca 
rock 60-70
Doppio album, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSSO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019 ED IN CONCOMITANZA CON IL 40ESIMO ANNIVERSARIO DALLA PUBBLICAZIONE ORIGINARIA; ristampa con copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Cramps, ormai rara. Pubblicato sul finire del 1979, questo doppio album contiene una ricca sintesi del concerto in memoria di Demetrio Stratos, tenutosi all' Arena Civica di Milano il 14 giugno del 1979, il giorno dopo la morte del grande artista, sebbene fosse originariamente organizzato per raccogliere fondi a favore delle costose cure che Stratos stava seguendo. Assistettero all' evento 60.000 persone, , e ne fu tratto questo doppio album. Straordinariamente ricco l' elenco dei partecipanti; questa la lista dei brani: A1 Kaos Rock – Basta Basta A2 Area – Danz(A)nello A3 Francesco Guccini – Per Un Amico A4 Eugenio Finardi – Hold On A5 Roberto Ciotti – Shake It B1 Venegoni & Co. – Coesione B2 Angelo Branduardi – Il Funerale B3 Carnascialia – Europa Minor B4 Adriano Bassi Italo Lo Vetere – Nero Sul Bianco C1 Antonello Venditti – Bomba O Non Bomba C2 Skiantos – Ehi Sbarbo ; Ehi Buba Loris ; Come Faccio A Farmi Fare C3 Gaetano Liguori Tullio De Piscopo – Tarantella Del Vibrione D1 Giancarlo Cardini – Novelletta D2 Giancarlo Cardini – «Cardini» Solfeggio Parlante Per Voce Sola D3 Roberto Vecchioni – Figlia D4 Banco Del Mutuo Soccorso – E Mi Viene Da Pensare D5 Area (6) – L'Internazionale
Euro
28,00
codice 2104546
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1996  drunken fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
l' originale rara stampa, limitata in 3000 copie, doppio album presentato in una elegantissima veste grafica, con un box in cartoncino rigido nero ed argento, con all' interno un libretto di 32 pagine formato lp, etichette nere ed argento, catalogo DFR-25. Pubblicato dalla Drunken Fish nel novembre del 1996, questo cofanetto comprende brani ad opera di sei diversi autori: Bardo Pond, Flying Saucer Attack, Jessamine, Roy Montgomery, Loren mazzacane Connors e Charalambides, musicisti qui accomunati dalla predilezione verso lunghe composizioni spaziali a base di chitarre elettriche. L'album si apre con il lungo e narcotico raga rock "Sangh seriatim" dei Bardo Pond, prosegue con le rarefatte atmosfere dei Flying Saucer Attack in "Since when", Le dilatate dissertazioni chitarristiche di Roy Montgomery ("Fantasia on a theme by Sandy Bull"), Jessamine ("22:30") e Charalambides ("Naked in our deathskins") ed il lirismo distorto dal feedback del grande Loren Mazacane Connors, presente con la suite "Revolt!". Un'operazione di notevole spessore artistico, resa ancora piu' appetibile dalla lussuosa confezione completa di uno splendido libretto con note e discografie degli artisti coinvolti nel progetto. Merita un ascolto di chiunque sia interessato al lato piu' lisergico e sognante del rock indipendente degli anni '90.
Euro
60,00
codice 105196
scheda
Aa.vv. (billy bragg, paul weller, moonflowers, heavenly...) Revolution no. 9 (a tribute to the beatles in aid of cambodia)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1991  pax 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa inglese, copertina semilucida con barcode 5018615300915, inner sleeve con artwork, note e sagomatura sul lato di apertura, label bianca e grigia con scritte nere, logo Pax Records bianco e nero in alto, catalogo PGLP09, scritte "artists 16 john pilchard o" e "transfermation" incise sul trail off del lato A. Pubblicata nel 1991 dalla Pax nel Regno Unito, questa compilation fu realizzata a scopo benefico, per finanziare un programma di aiuto Oxfam alla Cambogia. Vi parteciparono alcuni dei principali protagonisti della scena pop e rock britannica a cavallo fra gli anni '80 e '90, molti dei quali con brani altrimenti inediti (alcuni invece sarebbero stati pubblicati su singoli o lp di lì a poco, o riapparsi anni dopo su antologie). Il concetto dell'album è la proposta in parte di covers dei Beatles, in parte di brani ricollegabili al microcosmo dei Fab Four, ma tutti proposti con un approccio personale da parte degli artisti coinvolti, molto diversi fra loro, da Billy Bragg (qui con un pezzo molto rock'n'roll) a Paul Weller, dagli Heavenly all'enigmatico Frank Sidebottom. Questa la scaletta: Billy Bragg, "Revolution" (poi sull'ep "Accident waiting to happen" del 1992); Pooh Sticks, "True life hero" (poi sul 12" "The world is turning on" del 1992); Driscolls, "She said she said"; The Family Cat, "Across the universe" (poi sul 12" "Steamroller" del 1992); Senseless Things, "I must be in love"; The Moonflowers, "Norwegian wood" (poi sul 12" "A covers EP" del 1992); John Otway, "I am the walrus" (poi sull'album "Under the covers and over the top" del 1992); Loves Young Nightmare, "All too much" (dal 12" "All too much" del 1991); Paul Weller, "Don't let me down" (rimasta a lungo inedita, poi nella raccolta "Fly On The Wall (B Sides & Rarities)" del 2003; The Anyways, "If I needed someone" (dalla cassetta "Love, lies and levitation" del 1991); Heavenly, "It won't be long"; Mega City Four, "A hard days nigh"; Frank Sidebottom, "Flying"; Brilliant Corners, "Drive my car"; The Family, "I'm only sleeping"; Beatle Hans & the Paisley Perverts, "Rain" (dall'album "It's beatle hans" del 1991).
Euro
10,00
codice 333689
scheda
Aa.vv. (blues) Strange Gods Are Coming (The Blues Roots Of The Doors)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  Rock 'n' Blues 
blues rnr coun
copertina lucida, etichetta in bianco e nero con logo rosso e azzurro in alto, catalogo RNBLP505. Pubblicato nel 2015, questo album contiene quattordici brani, altrettante versioni originali di brani interpretati dai Doors nel corso della loro storia, un fantastico viaggio attraverso le fonti ispirative piu' primordiali della musica della grande band di Los Angeles, in linea di massima blues e r'n'b (con la nobilissima intrusione di una "Alabama Song" di Bertolt Brecht e Kurt Weill interpretata da Lotte Lenya). Questa la lista completa dei brani contenuti: A1 Howlin' Wolf – Back Door Man A2 Slim Harpo – I'm A King Bee A3 Muddy Waters – Mannish Boy A4 Bo Diddley – Who Do You Love ? A5 Muddy Waters – Don't Go No Farther A6 Jimmy Reed – Going To New York A7 Muddy Waters – Close To You B1 John Lee Hooker – Crawling King Snake B2 Muddy Waters – Rock Me B3 Barrett Strong – Money (That's What I Want) B4 Richard Berry – Louie, Louie B5 Muddy Waters – Baby, Please Don't Go B6 Howlin' Wolf – Little Red Rooster B7 Lotte Lenya – Alabama Song.
Euro
17,00
codice 3027341
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1990  fundamental 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
l' originale stampa, pressata solo in Olanda, copertina semilucida con barcode, completa dell'inserto con biografia della label Fundamental (stilata con un tono molto ironico...), inner sleeve con note sugli artisti compilati e sagomatura sul lato di apertura, label nera con scritte e logo argento, marchio SABAM/BIEM a sinistra, catalogo SAVE79. Pubblicata nel 1990 dalla Fundamental in Europa e negli USA, la notevole raccolta manifesto della label dello Ilinois, che compila brani di interessantissimi gruppi che incisero per l'etichetta, nomi come Butthole Surfers, Naked prey, Savage Republic, Shiva Burlesque, Eugene Chadbourne e Red Temple Spirits, artisti stilisticamente molto diversi gli uni dagli altri ma tutti di alto profilo nella galassia underground ed indie americana dell'epoca. Questa la scaletta: Butthole Surfers, "Mexican caravan" (dall'album "Psychic... powerless... another man's sac", 1984); Sylvia Juncosa, "One in three" (dall'album "One thing", 1988); Naked Prey, "One even stand" (dall'album "Kill the messenger", 1988); Shock Therapy, "Touch me and die" (dall'album "Touch me and die", 1989); Savage Republic, "Sucker punch" (dall'album "Customs", 1989); Drowning Pool, "Black baghdad" (dall'album "Aphonia", 1988); Shiva Burlesque, "The black ship" (dall'album "Shiva burlesque", 1987); Colorblind James Experience, "Considering a move to memphis" (dall'album "The colorblind james experience", 1987); Eugene Chadbourne, "The ring" (dall'album "I've been everywhere", 1988); Red Temple Spirits, "The soft machine" (dall'album "If Tomorrow I Were Leaving For Lhasa, I Wouldn't Stay A Minute More...", 1989).
Euro
18,00
codice 333606
scheda
Aa.vv. (garage usa) Teen jangler blowout! (cool teen clang n' jangle lowdown!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina con barcode 633637660912 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, label blu/grigiastro con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6609. Pubblicato nel dicembre del 1998 negli USA, il nono volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo nono capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, iniziando con il groove incalzante fra beat e r'n'b di "I'll be in" dei The Answer, da Berkeley, California, poi trasformatisi nei Drongos; il trascinante e pulsante sound dominato da un fantastico organetto dei Jackson Investment Co. (da Lakeland, Florida), fra British invasion e ? & the Mysterians; l'ossessiva "Just won't leave" dei Mad Hatters, da Stamford, Connecticut, risposta eastcoastiana alle innovazioni dei losangelini Seeds; Questa la scaletta: The Answer, "I'll be in" (11/65); The Burgundy Runn, "Stop!" (2/67); Jack and the Beanstalks, "So many times" (5/67); The Jackson Investment Co., "Not this time" (11/67); The Kings Ransom, "Just won't leave" (1966); The Mad Hatters, "Just won't leave" (4/66); The Ju Ju's, "I'm really sorry" (10/66); The Fortune Seekers, "Why I cry" (9/66); The Bees, "Trip to new orleans" (10/66); The Sleepers, "I want a love" (1966); Young Aristocracy, "Don't lie" (2/67); Sir Michael and the Sounds, "Can you" (5/67); Warden and his Fugitives, "The world ain't changed" (8/65); The Jackson Investment Co., "What can I do" (11/67); The Zone 5, "I cannot lie" (3/68); Disillusioned Younger Generation, "Who do you think you're fooling" (1967); The Fab Four, "I'm always doing something wrong" (9/66).
Euro
26,00
codice 333711
scheda
Aa.vv. (garage usa) World ain't round, it's square! (17 paint-peeling garage-punk monsters!!!)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1965  teenage shutdown 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode 633637661018 e con note sul retro, che proseguono poi sull'inserto formato A4 ancora allegato, stampato su entrambi i lati, label gialla con disegno di ragazzo con palla al piede al centro, catalogo TS6610. Pubblicato nel dicembre del 1998 negli USA, il decimo volume della eccellente serie di antologie "Teenage Shutdown", in tutto quindici lp usciti fra il 1998 ed il 2000, curati da Tim Warren della Crypt Records e "Mop Top" Mike Markesich: la serie è caratterizzata per le ottime e dettagliate note biografiche ed introduttive, e per l'apprezzata qualità sonora. E' una serie di compilations che scava a fondo nel foltissimo sottobosco del garage rock americano brulicante intorno a metà anni '60, con una miriade di gruppi che pubblicarono magari solo uno o pochi singoli; come spiegato sulle stesse note di retro copertina, le versioni qui ascoltate sono state registrate direttamente dai 45 giri originali suonati con un impianto ed una puntina mono di alta qualità. In questo decimo capitolo della serie ascoltiamo diciassette brani, di scatenato garage punk e r'n'b irruvidito, che inizia in maniera esplosiva con l'assalto di chitarra fuzz ed organo sostenuto da una sezione ritmica aggressiva e punkeggiante di "I've been thinking" di Paul Bearer & the Hearsemen, da Albany, Oregon (non a caso una band del Nord Ovest degli USA); seguono a ruota gli Shepherd's Heard, dall'Ohio, meno ruvidi nelle melodie ma con un cantante altrettanto selvaggio ed una batteria altrettanto pestona e punk; il cantato da quintessenziale ragazzino cattivo della fantastica "Hate" dei texani Stoics, grande garage punk; lo sgolato r'n'b punkeggiante con organetto alla Seeds / Mysterians di Larry & the Blue Notes, da Fort Worth, Texas; la sgolata e stonata title track, opera dei Savages (appropriatamente battezzati tali...). Un volume fra i più aggressivi e "punk" dell'intera serie Teenage Shutdown! Questa la scaletta: Paul Bearer & the Hearsemen, "I've been thinking" (6/66); Shepherd's Heard, "I know" (5/66); The Stoics, "Hate" (1/67); Larry & the Blue Notes, "In and out" (7/66); The Nomads, "From zero down" (4/67); The Triumphs, "Lovin' cup" (5/67); The Oxfords, "I ain't done wrong" (6/66); The Deepest Blue, "Pretty little thing" (8/66); The Heathens, "Problems" (1967); The Chessmen, "I need you there" (10/65); The Bards, "Alibis" (1966); Dr. Spec's Optical Illusion, "She's the one" (8/67); The Sound Barrier, "Hey hey" (4/67); The Mods, "I give you an inch" (1966); The Savages, "The world ain't round it's square" (3/66); The Wrong Numbers, "I'm gonna go now" (6/67); Destiny's Children, "Fall of the queen" (5/66).
Euro
26,00
codice 333712
scheda
Aa.vv. (indie 90) Seventeen and a half is still jailbait
Lp [edizione] originale  stereo  bel  1993  nitro 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Prima stampa europea, pressata in Belgio, copertina semilucida con barcode 5400660000092, label grigia scura, quasi nera, con scritte bianche, titolo in nero e grigio su campo bianco in alto, catalogo NITR007. Pubblicata nel 1996 dalla Nitro, sottoetichetta della label belga Demolition Derby, questa compilation raccoglie ben diciassette brani, tredici dei quali inediti, gli altri tratti da singoli ed album delle due sopracitate etichette, ma anche di altre labels, tra garage, proto punk, hard rock'n'roll stradaiolo e punk rock, scalcinati, grezzi e viscerali, di gruppi nordamericani ed europei come Electric Frankenstein, Shock Treatment, Anal Babes, Dammit, ed anche una realtà italiana, Boyz Nex' Door da Torino. Questa la scaletta: Electric Frankenstein, "Frustration" (B-side del 7" "Clock wise", 1997); The Grey Spikes, "In the red" (dalla cassetta "The grey spikes", 1993); Shock Treatment, "Modern machine" (inedito); Basement Brats, "I'm down" (inedito); Boyz Nex' Door, "Get me out" (inedito); Los Cacahuetes, "Drunk & disorderly" (inedito); That We Are, "China in memphis" (inedito); The Abusers, "Stuff you" (inedito); Panty Boy, "Live fast or die!" (dallo split 7" con i Sulphur Surfer, 1995); NCC, "Solo tu, solo you" (inedito); Bonk, "Comfort with a soul" (inedito); Anal Babes, "Neighbour's dog" (inedito); Senor No, "No hay amor" (dall'album "No mundo", 1996); Fabian, "Mad cows blues" (inedito); Damnit, "So much to do" (inedito); Brand Of Shame, "Stupid and wild" (inedito); The Grey Spikes, "Black clouds" (dalla cassetta "The grey spikes", 1993); Dry Heaves, "Fuck everything" (inedito).
Euro
18,00
codice 333658
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  albion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese della bella raccolta pubblicata dalla Albion nel 1981, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca e rosa, catalogo SHAKE1. Contiene 13 brani perlopiu' provenienti da rari singoli ed eps. Ecco la lista completa dei brani contenuti: PETER HOLSAPPLE (ex Rittenhouse Square, Little Diesel e impegnato anche con i DB's) "Big Black Truck" e "Death Garage" (da un ep uscito per la Car Records nel 1978); MITCH EASTER (ex Rittenhouse Square, Little Diesel, Sneakers, poi leader dei Let's Active) "Prying Eyes" e "Law Of Avageres" (assolutamente inedite, deliziosamente marchiate dall' attitudine psych-pop di Easter); gli immensi NEON BOYS con "That's All I Know Right Now" e "Love Comes In Spurts", due brani incisi NEL 1973 (!!!), pubblicati nel 1980 su un raro 7", dal leggendario gruppo di New York, presto divenuti TELEVISION, per qualche tempo con ancora Richard Hell in formazione. 2 gioielli di grezzissimo garage punk che non si capisce se rubati a "Nuggetts" o al "Live at Gbgb' s", di valore storico e musicale immenso; DB's "Black And White" (ecco il gruppo di Holsapple, con un brano dal primo album "Stand for decibels", del 1981); COSMOPOLITANS "Husband Happy" e "Wild Moose Party" (due dei tre frizzanti ed irresistibili episodi di folle power pop dall' unico 7"ep del 1980 della estemporanea band con due cantanti femminili, e con Mitch Easter "regista" dell' operazione); RANDY GUN "I Do" e "I Apologize" (due brani altrimenti inediti dell' ex Necessaries, ottimo power pop con venature glam); RICHARD HELL & THE VOIDOIDS chiude splendidamente la raccolta con "Don't Die" e "Time", due episodi noti ai possessori del raro singolo accreditato a Richard Hell ed i Neon Boys, gia' citato, la prima grezzamente e favolosamente punk, la seconda indimenticabile e commovente ballata poi riregistrata per il secondo album "Destiny Street" (e coverizzata anni dopo dai Minutemen).
Euro
28,00
codice 216782
scheda
Aa.vv. (new age) Narada artists sampler 2
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  narada 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro con barcode, "printed in west germany" sul retro e sull'etichetta, label gialla con scritte nere e logo Narada nero e giallo a sinistra, catalogo LP-1013, vinile che assume colore ambrato se posto controluce. Pubblicata nel 1986, questa è una delle antologie manifesto della label americana Narada, fondata nel 1983 e conosciuta soprattutto come punto di riferimento per la musica new age negli anni '80 e '90, ma anche aperta alla promozione di artisti jazz, di musica celtica, flamenco e neoclassicheggiante. Qui ascoltiamo brani, tratti da album usciti a metà anni '80, di artisti come William Ellwood, chitarrista e lutista canadese, ispirato dalla musica barocca e classica; gli americani Ancient Future, considerati fra i padri fondatori della musica ''world fusion'', termine con il quale si indica la fusione fra diverse culture musicali etniche del pianeta e generi musicali moderni, che nel caso di queso gruppo vanno dal jazz al rock fino al reggae; Michael Jones, pianista e composiore di ispirazione classica e dedito principalmente alla musica per solo pianoforte; il sodalizio fra Eric Tingstad (già con i Paul Winter Consort) e Spencer Brewer; infine David Lanz, principalmente pianista e tastierista, uno stimato artista che fra gli anni '60 e '70 passo' dal rock al jazz ed al blues, per poi approdare negli '80 ad una musica accostata alla new age, debuttando come solista con ''Heartsounds'' (1983), primo di molti lavori per la label Narada. Questa la scaletta: William Ellwood, "Eternal holly" (da "Openings", 1986); Ancient Future-Randy Mead, "Hillside view" (da "Quiet fire", 1986); Michael Jones, "Carol of the bells" (da "Winter solstice", 1985); Eric Tingstad-Spencer Brewer, "Shadow dancer" (da "Emerald", 1986); Michael Jones, "Echoes" (da "Sunscapes", ); Ancient Future-Matthew Montfort, "Mountain song" (da "Quiet fire", 1986); Eric Tingstad-Nancy Rumbel, "Fisherman's dream" (da "Emerald", 1986); Spencer Brewer, "The last snow leopard" (da "Emerald", 1986); David Lanz, "What child is this" (da "Winter solstice", 1985).
Euro
16,00
codice 333648
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Great complotto pordenone
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  spittle/goodfellas 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima molto rara tiratura, corredata di inner sleeve. Pubblicata nel 1980 dalla Italian Records Service, questa compilation e' una delle piu' affascinanti e rare raccolte che testimoniano la fervente attivita' artistica che stava nascendo in Italia alla fine degli anni settanta: diciotto brani che rappresentano un caleidoscopio di band portavoci della nascente scena post punk e new wave con un suono in linea con gli sviluppi della scena internazionale composto da minimale rock, elettronica e sperimentazione, spesso con riferimenti a gruppi quali Devo, Pere Ubu ed anche ai californiani Chrome. Purtroppo quasi nessuna di queste realta' ha poi prodotto alcunche'. I gruppi inclusi nella raccolta sono Mess, Fhedolts, Sexy Angels, Andy Warhol Banana Technicolor, Mind Invaders, Cancer, Musique Mecanique, Tampax/Hitlerss, W.K.W., Little Chemists e Waalt Diisneey Prod. Tra il 1977 ed il 1985 Pordenone e' stato centro e simbolo di un forte movimento culturale antagonista, denominato Great Complotto: il luogo ''immaginario'' in cui questo movimento non solo musicale si manifesta e' lo Stato di Naon (dal nome latino di Pordenone, Portum Naonis), e lo Stato di Naon non e' altro che la proiezione dello stato d'animo che animava una parte della nuova generazione pordenonese, una nuova ondata che pensava se' stessa come una controparte creativa, moderna e misteriosa di una cittadina borghese, immobile ed ammuffita. Questa la scaletta: Mess, ''Paraguay''; Fhedolts, ''Stimolation''; Sexy Angels, ''Atoms for energy''; Andy Warhol Banana Technicolor, ''I'm in love with my computer''; Mind Invaders, ''Individual therapy''; Cancer, ''000010'', ''000001''; Musique Mechanique, ''Atoms for energy'', ''Good ideas must not fall in the hands of the enemy''; Tampax/Hitlers SS, ''London cartoon concert''; Fhedolts, ''Herating''; Andy Warhol Banana Technicolor, ''The future''; Mess, ''Foolish girls''; WKW, ''Wyatt earp''; Sexy Angels, ''La beat''; Little Chemists, ''FE2CRO''; Waalt Diisney Production, ''Chips dore' (IDY)'', ''(I need) Action''.
Euro
16,00
codice 2105533
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Brown acid: the tenth trip - vol. 10
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1969  ridingeasy 
rock 60-70
Versione in vinile nero, etichetta custom. Pubblicato nell' aprile 2020, questo e' il decimo volume della serie di compilation ''Brown acid - Heavy Rock From the Underground Comedown'' edite dalla label californiana Ridingeasy, con lo scopo di riportare all'attenzione del pubblico una serie di rari brani e di misconosciuti gruppi dell' underground post psichedelico e hard rock perlopiu' americano fra la fine degli anni '60 e quella degli anni '70. Brani tratti da rarissimi singoli, spesso autoprodotti e venduti per lo piu' in poche centinaia di esemplari. Svanito il sogno psichedelico e pacifista a fine decennio, con l'avvento delle droghe pesanti, la tragedia di Altamont ed il persistere dell'atroce conflitto vietnamita, il rock si fece piu' duro e tormentato, sostituendo le melodie folk rock e le visionarie invenzioni psichedeliche con la potenza e l'aggressivita' dell' hard rock e del protopunk, che influenzarono a loro volta una generazione di musicisti destinati a restare misconosciuti o ricordati solo a livello locale, ma capaci comunque di dare poche prove di selvaggia creativita' all'insegna di una crudezza figlia del garage di poco precedente e dei seminali primi lavori dei Blue Cheer e precorritrice del punk, almeno nello spirito, che fruttarono dirompenti, sporchi e cattivi hard rockers stradaioli; questa la scaletta di questo decimo volume: Sounds Synonymous “Tensions” da Flint, Michigan, dall' unico singolo del 1969 / Ralph Williams and the Wright Brothers “Never Again” da Yreka, California, dall' unico singolo del 1972 / Conception “Babylon” da Louisville, Kentucky, cover del brano dei Blue Cheer, dall' unico singolo del 1969 / Bitter Creek “Plastic Thunder” da Atlanta, Georgia, dall' unico singolo del 1970 / Rubber Memory “All Together” da New Orleans, Louisiana, dall' unico album "Welcome" del 1970 / First State Bank “Mr. Sun” da Dallas, Texas, dal primo di tre singoli, 1970 / Brothers and One “Hard On Me” da New Waterford, Cape Breton, Nova Scotia, dall' unico singolo, uscito nel 1974 dopo un album del 1973 / Frozen Sun “Electric Soul” da Tuscon, Arizona, dal secondo ed ultimo singolo, 1969 / Brood “The Roach” da Birmingham, Alabama, dall' unico singolo del 1969 / Tabernash “Head Collect” basati a Iowa City, Iowa, ma provenienti da Westminster, Colorado, nati dalle ceneri dei Contents Are, dall' unico singolo del 1969.
Euro
24,00
codice 2105248
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) Circles end vol. 1 (ltd. numbered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1968  misty lane 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie numerate a mano sul retro copertina in basso, completa di inserto con note biografiche sugli artisti compilati, label marroncina chiara con scritte nere e logo Misty Lane Records nero in alto, catalogo MISTY075. Pubblicata nel 2018 dalla italiana Misty Lane, questa antologia contiene diciotto rari brani, molti finora mai compilati, tratti principalmente da 45 giri usciti fra il 1968 ed il 1973; il filo conduttore è quello di artisti olandesi (ma anche alcuni anglosassoni) che in questi brani propongono varie sfumature di musica pop, dal folk pop a quello con venature jazzate od orchestrali, che potranno stuzzicare l'interesse soprattutto di chi ama il pop britannico autunnale e delicato (come "Angela grey" degli Opus, dagli echi donovaniani, gli intrecci folk barocchi e dai rimandi vagamente kinksiani di "You kissed me with a smile" dei Dutch Spring). Un pop non sempre zuccherino ed indirizzato al mainstream, come testimonia il brano che dà il titolo alla raccolta, l'eterea ballata acustica di folk sognante e dai richiami psichedelici "Circle's end" di Jon Wyce, un cantauore inglese stabilitosi ad Amsterdam nei primi anni '70, o la bella ballata folk pop elettroacustica "You came to see me" dei Justice, da Rotterdam, o ancora l'autunnale folk rock "Maybe it's too late tomorrow" di Richard Neal (vero nome Frans Bronzwaer), che richiama i Fairport Convention. Questa la scaletta: John Prins, "I Told Her" (1968); Linda Christine, "Feeling Awful Cold Today" (1970); Alderman, "String Lady" (1971); Alligator, "Free In B" (1971); Justice, "You Came To See Me" (1971); Lloyd Watson, "Lady In The Morning" (1972); Fon Klement, "The Sun" (1972); Double You, "Wild Flowers" (1973); Jon Wyce, "Circle's End" (1973); Opus, "Angela Grey" (1970); Mystical Brotherhood, "Tuesday Afternoon" (1970); Jumbo, "I Want You" (1971); Richard Neal, "Maybe It's Too Late Tomorrow" (1971); The Marigold, "Edwin" (1971); Kenney And Pete, "I Need You" (1972); Dutch Spring, "You Kissed Me With A Smile" (1972); Judith Angela, "A Day Begins" (1973); Amsterdam, "No One Really Cares" (1973).
Euro
23,00
codice 3513800
scheda
Aa.vv. (roky erickson tribute) May the circle remain unbroken: a tribute to roky erickson (rsd 2021)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2021  light in the attic 
rock 60-70
Edizione limitata a 6000 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 17 LUGLIO 2021, vinile color viola chiaro semitrasparente con chiazze più scure, pressato negli stabilimenti RTI, con allegato un flexi 7" contenente il brano "Love hieroglyphics" interpretato da Roky Erickson, copertina apribile con parti in incavo sul fronte, inserto esterno con note di presentazione ripiegato attorno alla costola, allegato libretto di sedici pagine con rare foto e note a cura di Bill Bentley, produttore dell'album, label nera con scritte bianche e viola, catalogo LITA182-1-1. Pubblicato nel luglio del 2021 dalla Light In The Attic, questo è il primo album tributo postumo al grande frontman dei 13th Floor Elevators, Roky Erickson, uno dei grandi pionieri della psichedelia, scomparso nel maggio del 2019. In questo lp un aggregato di musicisti di diverse generazioni, da Billy F Gibbons dei conterranei texani ZZ Top a Jeff Tweedy della indie / alt country band Wilco, dai garage / psych rockers del nuovo millennio Black Angels alla cantautrice Lucinda Williams, sulla scena dagli anni '70, dal cantante veterano della scena grunge di Seattle Mark Lanegan alla cantautrice indie Neko Case, dà il suo personalissimo contributo ad un affresco che vorrebbe ritrarre lo spirito inquieto, visionario, a tratti ombroso, di Erickson, sia con brani appartenenti al repertorio dei 13th Floor Elevators che a canzoni della sua carriera solista; l'ultima canzone incisa dagli Elevators, "May the circle remain unbroken", chiude la scaletta ed è interpretata da Brogan Bentley, giovane musicista californiano emerso nel secondo decennio del nuovo secolo, come una lentissima e dilatata ballata in equilibrio fra fluttuazioni nello spazio e classica Americana. Questa la scaletta: 01. Billy F. Gibbons - (I've Got) Levitation 02. Mosshart Sexton - Starry Eyes 03. Jeff Tweedy - For You (I'd Do Anything) 04. Lynn Castle & Mark Lanegan - Clear Night For Love 05. The Black Angels - Don't Fall Down 06. Neko Case - Be And Bring Me Home 07. Margo Price - Red Temple Prayer (Two-Headed Dog) 08. Gary Clark Jr. & Eve Monsees - Roller Coaster 09. Ty Segall - Night Of The Vampire 10. Lucinda Williams - You're Gonna Miss Me 11. Chelsea Wolfe - If You Have Ghosts 12. Brogan Bentley - May The Circle Remain Unbroken.
Euro
36,00
codice 2104602
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1979  posh boy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Seconda rara stampa americana del 1986, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura (ad eccezione di 500 copie promozionali che furono accompagnate da una copertina fatta a mano), label gialla su di una facciata e blu sull'altra, con "small ring" (a differenza della pirma tiratura), catalogo PBS102, vinile che se posto in controluce assume una colorazione ambrata. La splendida e storica raccolta uscita nel 1979, una delle testimonianze fondamentali di tutto il punk rock californiano, ed in particolare della all' epoca nascente scena "beach punk" dell' Orange County, cratterizzata da una forte impronta melodica non priva di influenze 60's ed ovviamente Ramones, unitamente ad una velocita' di esecuzione talora prossima all' hardcore. Contine 15 brani imperdibili, ovvero cinque a testa altrimenti irreperibili su album (ne' in molti casi su singolo) per gli irresistibilmente melodici SIMPLETONES, legati ad altre formazioni storiche come Negative Trend, Klan, Chiefs e Stepmothers ("Kristy Q" / "I have a date" / "Tiger Beat Twist" / "Don't bother me" / "California", quest' ultima nello stesso anno facciata A del loro unico singolo), i folli CROWD (la magnifica "Modern Machine" / "New Crew" / l' inno "Suzy is a Surf Rocker" / l' irresistibile "Living in Madrid" / "Trix are for the Kids"), autori un anno dopo dell' album "A World Apart" e vicini per certi aspetti ai migliori Dickies, ed infine l' ex F-Word RIK L RIK, in cinque brani registrati in realta' con i Negative Trend, durante la sua permanenza in quella grande band, tra cui nuove magnifiche versioni di tre brani del loro unico ep ("Black and red" / "Meathouse" / "I got power" / "Mercenaries" / "Atomic Lawn"), ovvero Iggy & the Stooges in cella di isolamento e sotto sedativo, pura violenza repressa ed autodistruttiva; due di questi brani furono pubblicati su singolo dalla stessa Posh Boy nel 1980, poi dopo un secondo singolo a proprio nome nel 1982 Rik L Rik purtroppo scomparve dalle scene, dopo qualche tempo un album inedito registrato all' inizio degli anni '80 ne rinverdi' la leggenda. Ricomparira' negli anni '90, e sara' con Slaves (autori di un lp nel 1990) ed Electric Frankenstein alla fine del decennio. Morira' purtroppo di cancro il 30 giugno 1990.
Euro
26,00
codice 250374
scheda
Aa.vv. (soundtracks) Return of the living dead ost (+ bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  jap  1985  happy star sounds 
soundtracks
Ristampa del 2020 ad opera della giapponese Happy Star Sounds, con copertina che riproduce lo artwork della fantomatica stampa malese (!) e con sedici brani, sei in più rispetto alla prima tiratura, che facevano parte della colonna sonora ma che furono lasciati fuori dall'album originario (vedi scaletta più in basso). Pubblicata nel 1985 dalla Big Beat nel Regno Unito e dalla Enigma negli USA, questa è la colonna sonora del film di culto "Return of the living dead" del 1985, una commedia horror a tema zombi e punk diretta da Dan O'Bannon (stimato sceneggiatore di cinema fantascientifico), dalla quale sarebbero scaturiti ben quattro sequel. La notevolissima colonna sonora include brani di Damned, Cramps, Roky Erickson, 45 Grave, T.S.O.L. e Flesh Eaters, fra gli altri, e contribuisce con il suo sound fra punk rock, psychobilly e post punk a rendere questo film un cult nel suo genere, che peraltro introdusse alcune novità nella caratterizzazione cinematografica degli zombi. Questa la scaletta della versione espansa del 2020 su Happy Star Sounds: SIDE 1: 1. T.S.O.L. - Nothing For You 2. Matt Clifford - Trioxin Sequence 1 3. Interlude: Luigi Boccherini - Minuet For String Quartet/Ludwig von Beethoven - Bagatelle In A Minor 4. The Damned - Dead Beat Dance 5. Straw Dogs - Young, Fast Iranians 6. The Flesh Eaters - Eyes Without A Face 7. SSQ - Tonight (We Make Love Until We Die) 8. 45 Grave - Partytime (Single Version) SIDE 2: 1. Interlude: Norbert Schultze - Panzer Rollen In Afrika Vor 2. Matt Clifford - Trioxin Sequence 2 3. Tall Boys - Take A Walk 4. The Cramps - Surfin' Dead 5. SSQ - Trash's Theme 6. Matt Clifford - Trioxin Sequence 3 7. Roky Erickson - Burn The Flames 8. 45 Grave - Partytime (Zombie Version).
Euro
22,00
codice 3513837
scheda
Aa.vv. (sountracks) Drugstore cowboy ost
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1989  novus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
prima stampa europea di pressaggio tedesco, copia distribuita a scopo promozionale in Italia, con punzonatura "campione gratuito" in alto a destra, nella versione con logo RCA sulla label, copertina lucida fronte retro con barcode, etichetta blu con scritte nere, logo Novus in bianco e nero in alto e piccolo logo RCA in nero a sinistra, BIEM/GEMA a destra, catalogo BL83077. Pubblicata nel 1989 dalla Novus negli USA ed in Europa, la colonna sonora dell'acclamato film "Drugstore cowboy", diretto da Gus Van Sant ed interpretato da Matt Dillon (anche lo scrittore William Borroughs vi recitò una parte). Le musiche sono suddivise in due parti su questo lp: la prima facciata contiene una serie di brani editi di diversi autori e stili, da "Psychotic reaction" dei Count Five a "The israelites" di Desmond Dekker and the Aces, mentre la seconda facciata è occupata da una serie di brevi brani, prevalentemente strumentali, composti appositamente per il film da Elliot Goldenthal, musicista sperimentale newyorchese, allievo di John Corigliano e di Aaron Copeland, qui in una delle sue prime opere: Goldenthal elabora quadretti surreali ed onirici, nei quali si alternano o si sovrappongono diversi stili, da echi jazz e rock'n'roll al minimalismo ed all'avanguardia elettronica, generando un'atmosfera allucinata ed al confine fra sonno e veglia. Questa la scaletta: Abbey Lincoln, "For all we know"; Bobby Goldsboro, "Little things", "Jackie DeShannon, "Put a little love in your heart"; Count Five, "Psychotic reaction"; John Fed & his Playboy Band, "Judy in disguise"; Desmond Dekker & the Aces, "The israelites"; Elliot Goldenthal, "Yesterday's Jones", "Morpheus Ascending", "Monkey Frenzy", "Wonder Waltz", "White Gardenia", "The Floating Hex", "Mr. F. Wadd", "Elegy Mirror", "Panda the Dog", "Heist and Hat", "Strategy Song", "Bob's New Life", "Clockworks", "Cage Iron", "Goodnight Nadine".
Euro
20,00
codice 333629
scheda

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