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10 Cc
Bloody tourists
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1978 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Originariamente pubblicato nel settembre del 1978 dalla Mercury in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Polydor negli USA, dove arrivo' alla 69esima posizione, il sesto album in studio, successivo a ''Deceptive bends'' (1977) ed al live ''Live and let live'' (1977), e precedente ''Look hear?'' (1980). Il grandissimo successo del singolo ''Dreadlock holiday'', giunto al primo posto in classifica in patria con il suo appiccicoso reggae pop, e posto qui in cima alla scaletta, fece molto probabilmente da traino per i buoni risultati di questo ''Bloody tourists'', lavoro caratterizzato dal consueto humor della band e dalla presenza di riferimenti stilistici piu' o meno parodistici o ironici nella struttura essenzialmente pop del 33 giri. Formati a Stockport, nei pressi di Manchester, nei primi anni '70, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina, i 10 CC sono stati un gruppo nella classica tradizione pop inglese. Fra i fondatori troviamo Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds; insieme a lui c'erano Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme, intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Ebbero notevole successo in patria durante gli anni '70, e sono ricordati anche per l' invenzione del ''Gizmotron'', un effetto per chitarra elettrica da loro creato.
10 cc
deceptive bands
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1977 mercury / umc
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e corredata dell' originaria inner sleeve. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1977 dopo ''How dare You'' e prima di ''Live And Let live'', giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 31 di quelle Usa. Il quinto album. Pubblicato dopo che Lol Creme e Kevin Godley avevano lasciato la band nelle mani di Graham Gouldman e Eric Stewart, e' un album di pop raffinatissimo con tentazioni progressive e postpsychedeliche che ricorda nelle melodie il miglior Mc Cartney, tra i brani le notevolissime ''The thinghs we do for love'' , '' People in love'', ''Good morning judge''. Nella classica tradizione pop del gruppo inglese di Graham Gouldman, gia' autore di un album come Graham Gouldman Thing nel '69 e compositore di "For your love" ed "Heart full of soul" degli Yardbirds, con Kevin Godley, Eric Stewart (sin dal 1964 con Wayne Fontana And The Mindbenders) e Lol Creme intestatari come Hotlegs di un album nel 1971, e quindi insieme a Gouldman gia' nello stesso 1971 nell' album "Space Hymns" dei Ramases. Passati alla storia per l' invenzione del ''Gizmotron''. Nati a Manchester agli inizi del decennio, sospesi tra Beatles, Zappa, citazioni rock'n'roll, ironia e falsetti alla Beach boys, il tutto suonato magistralmente e con classe sopraffina.
38 Special
Flashback (+ bonus live ep)
Lp [edizione] originale stereo ger 1987 A&M
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa europea, pressata in Germania, completa del bonus ep a 7'' contenente quattro brani dal vivo ('' Stone cold believer'', ''Twentieth century fox'', ''Rough housin''', ''Wild eyed southern boys'', registrazioni inedite su album, effettuate a Houston il 31/10/86), copertina lucida con barcode, completa di inner sleeve con artwork e crediti (anche quelli dei brani presenti sull'ep), label nera con parti bianche, oro ed argento nella fascia centrale, catalogo 393910-1 sulla copertina, 833 484-1 sull' etichetta. Pubblicata nel 1987 dalla A&M negli USA, dove giunse al 35esimo posto in classifica, la raccolta dei piu' grandi successi della band southern rock di Donnie Van Zandt, che include anche il brano ''Teacher teacher'', dalla colonna sonora del film ''Teachers'' e le nuove canzoni ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'') e ''Same old feeling''; manca il loro piu grande successo, la ballata ''Second chance'', pubblicata due anni dopo, ma gli altri loro brani piu' rappresentativi sono presenti all'appello, rendendo questo lp una elettrizzante carrellata di rock sudista degli anni '80, in questo caso piu' e vicino alla sensibilita' pop rispetto al decennio precedente. Questa la scaletta: ''Back to paradise'' (dalla colonna sonora de ''La rivincita dei nerds 2'', 1987), ''Hold on loosely'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''If I'd been the one'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Caught up on you'' (dall'album ''Special forces'', 1982), ''Fantasy girl'' (dall'album ''Wild eyed southern boys'', 1981), ''Same old feeling'' (nuovo brano, inedito), ''Back where you belong'' (dall'album ''Tour de force'', 1984), ''Teacher, teacher'' (dalla colonna sonora di ''Teachers'', 1984), ''Like no other night'' (dall'album ''Strenght in numbers'', 1986), ''Rockin' into the night'' (dall'album ''Rockin' in the night'', 1980). I 38 Special sono stati una delle principali realta' del Southern rock insieme agli Allman Brothers ed ai Lynyrd Skynyrd; il gruppo era capitanato da Donnie Van Zant, il fratello del leader degli Skynyrd, Ronnie Van Zandt.
99 Posse
La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 sony
hip-hop
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
A number two
It rains again on the rising sun
LPM [edizione] originale stereo ita 1989 high rise
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa, copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca con scritte e logo neri, catalogo HRLP33070M, groove message "I got wy world..." sul lato A e "and I want to show it to you" sul lato B. Pubblicato nel tardo 1989 dalla High Rise in Italia, dopo una cassetta autoprodotta, l' unico disco di questo gruppo formatosi nel 1986 e proveniente dall'area di Fano e Pesaro. Composti da Alessandro Varotto, Marco Sanchioni, Francesco Battisti e Giuliano Antinori, The A Number Two furono prodotti dal giornalista e scrittore Federico Guglielmi e "It rains again in the rising sun" fu inciso al Pan Pot di Roma nell'ottobre del 1989. Sei brani in cui il rock chitarristico del gruppo assume i contorni di una sintesi fra gli Smiths ed il paisley underground, con un sound basato principalmente sulle chitarre, emotivo ma anche sanguigno e pulsante, che raggiunge l'apice di atmosfera e drammatica tensione nell'ombroso rocker "In the nighttime" e nella avvolgente ballata "June", ma il gruppo non disdegna aperture più solari e pop come nella propulsiva e corale "Something like heaven". Negli anni successivi, sara' Marco Sanchioni il piu' attivo musicalmente, con vari lavori a proprio nome, in alcuni dei quali suoneranno anche alcuni suoi ex-compagni.
A tribe called quest
the low end theory (2lp version)
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1991 jive / sony
hip-hop
hip-hop
Doppio vinile, ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma espansa a doppio album (come gia' una riedizione del 1996), con l' inserimento delle due tracce che originariamente erano incluse solo nella versione in cd del disco, e non in quella vinilica ("Vibes and Stuff" e "Skypager"). Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Aa.vv. (80's garage)
Declaration of fuzz (pink cover)
Lp [edizione] originale stereo ger 1986 glitterhouse
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
L' originale rara stampa della bellissima raccolta pubblicata nel 1986 dalla tedesca Glitterhouse, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiameto) lucida fronte retro senza barcode, nella versione con artwork in tinta rosa e non azzurra, completa di inserto formato lp con foto e biografie dei gruppi coinvolti, e di piccolo inserto della Glitterhouse con artwork che pubblicizza altre uscite della etichetta, label rossa con scritte nere e logo Glitterhouse a destra del foro centrale, catalogo RP 10663. Pubblicata nel 1986 dalla Glitterhouse, la storica compilation sul garage anni '80 americano ed europeo, compilata dal direttore dell'etichetta Reinhard Holstein; si tratta peraltro del primo album pubblicato dall'etichetta indipendente tedesca. Diciotto brani che documentano eroi piu' o meno nascosti della rinascita del garage negli anni '80, fra cui spiccano i nomi degli americani Miracle Workers e degli svedesi Stomach Mouths, insieme a band come Cynics, Green Telescope, Blacklight Chameleons ed i torinesi Sick Rose ed i Running Stream a rappresentare l'Italia. Questa la scaletta: Boys From Nowhere, ''Jungle boy'' (USA); The Not Quite, ''Wars or hands of time'' (USA); Blacklight Chameleons, ''Door'' (USA, dal primo eponimo mini lp, 1986); Sick Rose, ''Don't come with me'' (ITA, brano altrimenti inedito); The Seen, ''Hey Joe'' (USA); The Blackberry Jug, ''Blackberry jug'' (Germania Ovest); Mystic Eyes, ''I'm glad I walked out the door'' (USA); The Stomach Mouths, ''Something weird'' (SWE); The Cynics, ''Nowhere to run'' (USA); Miracle Workers, ''L.O.V.E.'' (USA); Cornflake, ''13 stations'' (SWE); The Stepford Husbands, ''Why aren't you there?'' (USA); The Otherside, ''Say those magic words'' (HOL); Crimson Shadows, ''Gonna make you mine'' (SWE); Running Stream, ''I never loved a girl'' (Italia, brano altrimenti inedito); Green Telescope, ''Make me stay'' (UK); Preachers, ''Cryin' shame'' (SWE); The Broken Jug, ''2120 South Michigan Ave.'' (Germania Ovest).
Aa.vv. (italian post-punk)
391 selezione 1
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1981 spittle
punk new wave
punk new wave
Copertina ruvida senza barcode, inner sleeve con artwork e note. Pubblicato nel 2022 dalla Spittle, il primo di due volumi di compilations, che presentano, per la prima volta in vinile, una selezione (con ulteriori prani inediti inseriti) delle raccolte "391 Voyage Through The Deep 80s Underground In Italy", originariamente pubblicate (ben dieci volumi) tra il 2015 ed il 2021, a loro volta ispirate a due cassette realizzate in micro-tirature tra il 1983 ed il 1985, con inediti assoluti di bands della scena post-punk e new-wave italiana degli anni '80, provenienti da tutta la penisola. In questo primo volume vinilico troviamo i Gam Ones di Livorno con "Take Me Soon" (1984), i VCO di Mestre, Venezia, con "Radiomad" (1981), "in Next di Trieste con "Living in Tobruk" (1984), i piu' noti Reverie di Brescia con "The Oly Tam-Tam i Town" (1986), "gli Shaming Borsalino di Rimini con "Dea No" (1986), gli Xif di Parma co "Your Game" (1989), i Cetro Uh! di Genova con "Japanese Match" (1981), i Catene della Cresima di Piacenza con "Zilpha Marsch" (1987) e i Calery Price di Osimo, Acona, con "Tra il Mare e La Notte" (1988).
Aa.vv. (punk new wave)
Club foot (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] ristampa stereo usa 1981 subterranean
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Ristampa del 2010, edizione limitata di 450 copie numerate a mano nell' interno della copertina (questa la copia 133), in vinile rosso semitrasparente, copertina ripiegata attorno al disco, con ulteriore risvolto all' interno, parti lucide sul fronte e sul retro, senza codice a barre, completa di inserto di sei pagine ed un altro piccolo inserto, catalogo SUB 08. Pubblicata nel 1981 dalla Subterranean negli USA, la storica compilation dedicata alla scena art punk di San Francisco, con gruppi quali Naked City (gruppo senza alcuna relazione con il piu' noto progetto di John Zorn), Longshoremen (nati da una costola dei piu' noti Pink Section; due albums per loro, nel 1984 e nel 1986), Bay Of Pigs (cult band che poi sara' assimilata alla scena trance di Los Angeles, tra gli altri con Ron Morgan, poi in "California Babylon" di Factrix e Casazza) ed Alterboys (con la sezione ritmica degli Indoor Life), oltre ai Clubfoot Orchestra (poi con formazione ampiamente cambiata autori di vari albums, i primi dei quali per la Ralph dei residents), in tutto nove brani inediti che mettono in luce l'incompromissoria creativita' di quella scena, fra elementi jazz, post punk, free rock e qualche suggestione beefheartiana sullo sfondo. Questa la scaletta: Longshoremen, ''What does it all mean?''; Alterboys, ''Frank Sinatra'', ''Roy Orbit's son''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot''; Naked City, ''Atomic age'', ''Modern jazz''; Bay Of Pigs, ''Everything changes'', ''I'm writing it down''; Club Foot Orchestra, ''Theme from club foot: medley''.
Aa.vv. (punk new wave)
killed by death d' italia
lp [edizione] originale stereo eu 1977 KBD
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale ormai rara stampa, copertina senza barcode, completa di inserto con note e immagini, etichetta custom fotografica in bianco e nero; il mitico volume (numerato sulla costola KBD 201), della fondamentale serie Killed By Death dedicato all' Italia, uscito nel 1998. Una splendida occasione per avere un quadro completo delle varie tendenze che il punk rock ha attraversato in Italia dal '77 fino ai primi anni '80 attraverso 18 brani provenienti da dischi ormai rarissimi: il meglio sono i Kandeggin Gang di Joe Squillo (1980), Andrea Mingardi Supercircus con la fantastica "Pus" (1978), riuscitissima parodia dei luoghi comuni del punk, i Decibel di Enrico Ruggeri (1978), gli Asylum (1977), e poi i piu' "intransigenti" No Submission (1981), e gli storici Hitler SS e Tampax, oltre a Incesti, Uniplux, Petrolio, SIB, UDS, Rancid X, Judas, Kaos Rock, Satan 81, Aedi e Kaos Rock. Ecco la lista completa dei brani: "Sono Cattiva" (Kandeggina Gang, 1980, dall' unico 7"), "La Rapina" (Kaos Rock, 1980, dal primo 7"), "Radioattivita' " (Satan 81, 1981, dall' unico 7"), "Pus" (da un singolo del 1978 di Andrea Mingardi Supercircus), "La Bomba Atomica" (Aedi, 1977, dall' unico loro 7"), "Sabato Midnight" (Gli Incesti, 1978, dal primo 7"), "UX" (Uniplux, 1982, dal primo loro 7"), "Public Mores" (Elecktroshock, 1977, dall' album "Asylum"), "Italia, Italia" (Petrolio, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "You" e "My Secret Life" (S.I.B., 1981, dall' unico album), "Ma Che Bella Societa' " (UDS, 1983, dalla raccolta "Raptus"), "Get Someone To Love Me" (Rancid X, 1978, dall' unico album), "Flashdown" (Judas, 1978, dall' unico album del gruppo), "Col Dito" (Decibel, 1978, dal primo album del gruppo di Enrico Ruggeri), "The Degraded Men" (No Submission, 1981, dalla compilation "Challenge"), "No Solution" (Hitler SS, 1979, dall' unico storico 7" split con i Tampax), "In The Cunt" (Tampax, 1979, dallo stesso split con gli Hitler SS).
Aa.vv. (punk new wave)
Year of the rats
Lp [edizione] originale stereo usa 1977 rat
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Very good punk new wave
L' originale molto rara stampa, copertina (con moderati segni di invecchiamento) ovviamente senza codice a barre ed etichetta varde con scritte e logo neri, con catalogo RAT78 inciso sul trail off, la storica e favolosa compilation uscita nel 1988 che, insieme alla altrettanto fondamentale "When the Birdman Flew", anticipo' la grande messe di uscite (spesso illegali) dedicate alla riscoperta del miglior punk rock di fine anni '70 ("Killed By Death", "Bloodstains" e "Back to Front" le serie piu' famose). Si inizia con i due brani piu' importanti della punk band californiana di San Francisco che prima di Saints e Damned giunse a pubblicare (ovviamente nel '76) il suo singolo d'esordio, da cui e' tratta l' immortale "Hot Wire My Heart", mentre l' altrettanto bella "Frustration" proviene dal secondo singolo del '77; 4 brani ("I'm a Bug", "Ack Ack Ack", "Sex" e "Hologram"), registrati tra il 1978 ed il 1980 e provenienti da singoli enormemente rari testimoniano la troppo ignorata grandezza degli Urinals (poi divenuti 100 Flowers) di Los Angeles, California, capaci con pochi accordi ed un' attitudine davvero low-fi e minimale di mettere insieme punk rock e psichedelia; i Fun Things di Brisbane, Australia, sono presenti con due brani mozzafiato, tratti dal loro unico 7"ep del 1980: "Time Enough For Love" sembra un inedito dei Saints di "I'm Stranded", e "Where the Birdmen Fly" si giurerebbe rubata ai Radio Birdman; a proposito dei Radio Birdman e restando in Australia, la versione live di "Burn My Eye" e' quella, bellissima, della compilation "Long Live the Evolution" (uscita nel 1977), ed e' anche presente il retro dell' incredibilmente raro primo singolo del 1981dei New Christs (del cantante dei Radio Birdman Rob Younger), "Waiting World", acerba ma gia' chiaramente anticipatrice della magnificenza della produzione futura della band di Sidney; assolutamente da scoprire gli inglesi Satans Rats (pre- Photos), con "Year of the Rats" e "In My Love For You", tratti dai primi loro due singoli del 1977, vicine al suono del miglior punk rock americano; grezzissimi e divertenti gli inglesi O-Level con "Pseudo Punk" (che in parte rivela le influenze psichedeliche dei Television Personalities e dei Times, da cui prese vita questo estemporaneo gruppo); "noisy" e spigolosi gli inglesi Llygod Fyrning con "N.C.B", da un singolo del 1978; bellissimi e misconosciuti i due brani degli americani di Detroit Matt Gimmick, "Rag" e "Ya Don't Call My Name", tra New York Dolls ed Iggy & The Stooges, dall' unico ep del 1978. 16 brani di grande bellezza, imperdibili e ben difficilemente riscontrabili altrove.
Afghan whigs
Gentlemen (ltd. canary yellow)
lp [edizione] nuovo stereo eu 1993 elektra / sub pop
punk new wave
punk new wave
Ristampa del 2025, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE GIALLO CANARINO, realizzata in occasione dei 75 anni dell' etichetta Elektra (come da adesivo sul cellophane), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1993 dopo '' Congregation'' e prima di '' Black Love'', giunto al numero 58 delle classifiche UK e non entrato in quelle Usa. il quarto album. Il suono degli Afghan Whigs era cresciuto moltissimo negli anni della Sub Pop, quindi il fatto che Gentlemen fosse un opera cosi' complessa ed eterogenea non desto' sorpresa: brani quali "If I Were Going", "Gentlemen", "Be Sweet" e "Debonair" sono decisamente tra le migliori composizioni in assoluto del gruppo con i testi di Greg Dulli tra i piu' duri e senza compromessi dell'intera scena, splendide anche "When We Two Parted", "Fountain and Fairfax", "What Jail Is Like," per un album davvero notevolissimo e per molti il loro assoluto capolavoro. Gruppo fondato nel 1986 da Greg Dulli (voce, chitarra), Rick McCollum (chitarra), John Curley (basso) e Steve Earle (batteria), accostati al coevo movimento grunge, con il quale senza dubbio avevano dei tratti in comune, ma fortemente contaminati dal soul e dal funk degli anni '70, gli Afghan Whigs erano autori di una musica cupa, contraddistinta dalle liriche amare di Greg Dulli e dal contrasto delle influenze soul con il suono spesso duro delle chitarre e con l'attitudine pessimistica espressa da molti dei loro brani.
Agape
agape (gospel hard rock)
Lp [edizione] ristampa stereo ita 1971 hablabel
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Rara ristampa italiana del 1988, copertina lucida e senza barcode, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, nella seconda versione con retrocopertina con foto individuali dei componenti del gruppo, catalogo HBL11001. Da Azusa, California, la piu' mitizzata tra le tante band che in America suonavano rock con uno spirito mistico e figlio delle comuni hippie religiose dei primi anni '70. La band era capitanata da Fred Caban che scriveva sia i testi che gran parte delle musiche. Pubblicarono due ottimi albums di hard rock chitarristico con influenze blues e psichedeliche; questo, il primo, grezzo e potente (dalle parti dei migliori Blue Cheer), il secondo, ''Victims Of Traditions'' piu' maturo e fluido. La band era capitanata da Fred Caban che scriveva sia i testi che gran parte delle musiche e vede in questo primo episodio, certamente il loro piu' celebre, la tesmonianza piu' underground; tra i brani splendida la blueseggiante "Blind'', la piu' distorta ''Trust'' e l' effettata e post-psichedelica "Freedom" anche se il brano piu' celebre e' certamente la lunga e psichedelica "Rejoice", che chiude il lavoro. Dopo il secondo album ne registrarono un terzo che comparve pero' solo come "8-Track" (l' antenata della musicassetta), e non fu pubblicato in vinile.
Agnes strange
Strange flavour (+ insert)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1975 sommor
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2025, ottenuta dai masters originali del disco, copertina senza barcode pressoche' identica alla molto rara prima tiratura, e corredata di inserto con note, foto e memorabilia. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Birds Nest in Gran Bretagna, dove non entro' in classifica, l' unico assai raro album degli Anges Strange, gruppo hard / boogie rock di Southampton formato da Alan Green (basso, voce), Dave Rodwell (batteria, voce) e John Westwood (chitarra, voce). Prodotto da Dave Travis, ''Strange flavour'' e' un disco diretto e senza fronzoli, che esprime un'approccio working class allo hard rock ed al blues rock, potente, ruvido e sostenuto da un grande groove, oltreche' suonato con perizia; ampio spazio e' lasciato alle parti strumentali, con il gruppo che pesta duro in pezzi come la title track e ''Odd man out''; la lunga ''Children of the absurd'' sembra invece pervasa da velleita' progressive, ma si sviluppa poi in una cruda cavalcata hard rock dal sound sporco ed underground. Accostati a gruppi come Groundhogs e Taste, gli Agnes Strange pubblicarono anche due singoli, nel 1975 e nel 1977, anch'essi piuttosto rari. Un gruppo che merita una riscoperta da parte di chi ama il sound hard sporco e ruvido di band inglesi quali Incredible Hog e Leaf Hound.
Aksak maboul
Onze danses pour combattre la migraine (original sleeve)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1977 crammed discs
punk new wave
punk new wave
Ristampa ad opera della Crammed Discs, copertina pressoche' identica alla assai rara prima tiratura del 1977 (completamente diversa quindi dalla stampa su Crammed Discs del 1981), e corredata di inserto apribile. Originariamente pubblicato nel 1977 dalla Kamikaze in Belgio, poi ristampato nel 1981 dalla Crammed Discs con copertina cambiata, il primo dei due albums (prima di "Figures" del 2020) degli Aksak Maboul, leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander (fondatore della label Crammed Discs) e da Vincent Kenis (membro anche dei sopracitati Honeymoon Killers), autori di due interessanti album ed associati spesso al movimento Rock In Opposition. Uscito prima del secondo ''Un peu de l'ame des bandits'' (1980), il primo lp del gruppo presenta un set di tracce di breve e brevissima durata (tranne un paio di eccezioni), frutto di un'opera iconocalsta di decostruzione sonora e di interazione fra molteplici influenze che vanno dal jazz elettrico al minimalismo, dal rock alle manipolazioni elettroniche, ma anche suggestioni di lounge music e cabaret europeo filtrate elettronicamente; un album acclamato dalla critica specializzata di ieri e di oggi come un'opera visionaria e pionieristica, senz'altro un ascolto impegnativo e non per tutti, lontano da qualsivoglia canone della music rock, e semmai vicino nello spirito al Frank Zappa di dieci anni prima.
Alessandroni alessandro
Killer nun (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] originale stereo uk 1979 death waltz recording co.
[vinile] Excellent [copertina] Excellent soundtracks
[vinile] Excellent [copertina] Excellent soundtracks
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, ormai fuori catalogo, nella versione limitata i vinile rosso, copertina senza codice a barre, con fascetta di presentazione ripiegata attorno alla costola, label custom, catalogo DW037, copia corratata di inserto che riproduce un fotogramma dal film. Per la prima volta pubblicata in vinile con questa edizione dell' aprile 2015 ad opera della Death Waltz Recording Company, la colonna sonora del provocatorio film ''nunsploitation'' diretto da Giulio Berruti ed interpretato da Anita Ekberg ed Alida Valli, fra gli altri. Le musiche furono composte da Alessandro Alessandroni, che elaboro' una colonna sonora spiazzante nella quale convivevano citazioni di musica religiosa storpiate da atmosfere da incubo, inserimenti elettronici e funkeggianti. Questa la scaletta: ''Sequence 1'', ''Sequence 2'', ''Sequence 3'', ''Sequence 4'', ''Sequence 5'', ''Sequence 6'', ''Sequence 7'', ''Sequence 8'', ''Sequence 9'', ''Sequence 10'', ''Sequence 11'', ''Sequence 12'', ''Sequence 13''. Alessandro Alessandroni e' un dotato cantante e soprattutto fischiatore, oltreche' chitarrista, che ha lavorato insieme ai suoi Cantori Moderni in numerose colonne sonore, fra le quali quelle degli spaghetti western di Sergio Leone musicati da Ennio Morricone, in cui si ricordano gli indimenticabili motivi da lui fischiettati. Alessandroni, insieme al suo gruppo vocale i Cantori Moderni, ha anche cantato in album di vari musicisti, al di la' delle colonne sonore, fra cui ''Non al denaro, non all'amore ne' al cielo'' di Fabrizio De Andre', ed e' ormai conosciuto e stimato a livello internazionale.
Alice in chains
alice in chains
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1995
indie 90
indie 90
ristampa "private press" copertina lucida apribile. Pubblicato in Usa il 7 novembre 1995 dopo '' Jar of Flies'' e prima di '' MTV Unplugged live'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 37 di quelle Uk. Il Terzo album. Nonostante le voci che volevano il gruppo sul punto di sciogliersi a causa dei problemi con l'eroina di Layne Staley, gli Alice in Chains producono qui il loro assoluto capolavoro, il piu' maturo e potente album della loro carriera, album basato piu' sulle composizioni e gli arrangiamenti che sui facili riffs, vede anche uno spazio non piccolo dedicato ad intense ballate con le acustiche in primo piano, i testi sono una vera e propria discesa negli inferni metropolitani con trattazione di argomenti quali la solitudine, gli abusi, la miseria, e la paura di non farcela, con un linguaggio diretto ma allo stesso tempo intenso e vero che pone i testi su di un livello molto piu' alto dei lavori precedenti, episodio meno viscerale e anche meno '' facile'', concede pochissimo al commercio, tra i brani "Grind," "Brush Away," "Over Now," "Heaven Beside You," sono certamente da considerarsi come il loro punto artisticamente piu' rilevante, album glorificato e visto dalla critica come l'inizio di una nuova fase del gruppo, piu' artisticamente rilevante, sara' invece purtroppo l'ultima testimonianza, il lato oscuro ed i problemi cronici dei membri riprenderanno il sopravvento e la saga degli Alice in Chains si chiudera' poco dopo.
Alice in chains
jar of flies
mlp [edizione] nuovo stereo eu 1993 sony
indie 90
indie 90
Ristampa rimasterizzata, adesivo su cellophane. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1994 dopo il secondo album '' Dirt'' e prima del terzo LP '' Alice In Chains'' giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 4 di quelle Uk. Scritto e registrato in meno di una settimana , Jar of Flies posiziona immediatamente gli Alice in Chains trai piu' amati gruppi del nuovo rock Americano, il disco alterna momenti vicini all' hard rock con ballate acustiche dal clima sognante e malinconico, logica continuazione ed evoluzione del suono di Dirt ma con un attitudine che e' ancora piu' dura ma allo stesso tempo meno concentrata sui temi della depravazione e dell' oscurita' e piu' vicina alla solitudine ed all'introspezione, contiene brani che affrontano argomenti quali l' isolamento autoimposto e la perdita delle connessioni con la societa' unmana , musicalmente vi e' un netto perfezionamento degli arrangiamenti a cura di Jerry Cantrell che fornisce anche una notevole performance chitarristica, che, nonostante il poco tempo utilizzato per la sua registrazione e composizione, conferisce all'opera un sound piu' definito e rivelatorio rispetto al passato e in special modo dal debutto Sap. La critica trovo' un errore che Jar of Flies fosse pubblicato come mini lp e non come un vero e proprio album; questo tuttavia non toglie che sia i giornalisti che il pubblico lo abbiano consacrato come uno dei migliori e piu' rivelatori momenti dell'intera cariera degli Alice in Chains. Fondamantale.
Allman brothers band
At fillmore east
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1971 mercury / universal
rock 60-70
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Allman brothers band
At Fillmore east (+ 2 tracks)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1971 vinyl lovers
rock 60-70
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi, ristampa pressoche' identica alla prima tiratura, copertina apribile in cartoncino lucido, senza barcode, ma con l' aggiunta di due brani rispetto all' originaria edizione su Capricorn, due versioni inedite dei brani "Done Somebody Wrong" e "Drunken Hearted Boy" (in cui appare in veste di ospite l'autore stesso del brano Elvin Bishop alla voce e alla chitarra). Pubblicato in Usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Alluminogeni
Scolopendra (ltd. clear)
Lp [edizione] nuovo stereo ita 1972 vinyl magic / fonit
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa del 2022, edizione limitata di 300 copie, in vinile trasparente, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Originariamente pubblicato in Italia dalla Fonit, ''Scolopendra'' e' il primo album degli Alluminogeni, uscito prima di ''Geni mutanti'' (1993). ''Scolopendra'' vede il gruppo torinese cimentarsi con un rock progressivo dominato dall'organo, che si divide fra brani piu' vicini al pop ed altri prossimi al prog meno commerciale, con passaggi estesi e complessi, spesso lontani dalla melodia, riecheggianti Pink Floyd e Van Der Graaf Generator, mentre lo stile vocale epico e drammatico e' piu' tipicamente italico. Trio formatosi a Torino nel 1970, gli Alluminogeni riuscirono ad ottenere un contratto con la Fonit in seguito alla circolazione di un loro demo, e questo li porto' addirittura a suonare di fronte alla vasta platea del Cantagiro a dispetto di una esperienza concertistica precedente pressoche' inesistente. Gli Alluminogeni pubblicarono quindi quattro singoli fra il 1970 ed il 1971, prima di incidere il loro primo album ''Scolopendra'', a base si un rock progressivo tastieristico in cui si confrontavano accenti pop con derive verso il suono complesso e poco commerciale di Pink Floyd e Van Der Graaf Generator. Il discousi' nel 1972, dopo che gli Alluminogeni si erano sciolti, forse anche per l'insoddisfazione verso il lavoro di produzione. Si riformano nel 1993 e pubblicano il secondo album ''Geni mutanti'', composto da nuovo materiale, e ''Green Grapes'' (1994), raccolta di inediti dei primi anni '70.
Alusa fallax
Intorno alla mia cattiva educazione (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo ita 1974 vinyl magic
rock 60-70
rock 60-70
Ristampa in vinile da 180 grammi, edizione limitata in vinile rosso, copertina apribile, pressoche' identica alla rara prima tiratura del 1974, pressata in circa 5000 copie e oggi di notevolissimo valore collezionistico. Originariamente pubblicato su Fonit in Italia, questo e' il primo ed unico album degli Alusa Fallax. Si tratta di un album concettuale su di un individuo inibito da un'educazione bigotta, che cerca di liberarsi dai freni culturali impostigli. Musicalmente il gruppo propone un rock progressivo con forti influenze classiche ed accompagnamenti di flauto e tastiere che riportano alla mente i Jethro Tull ed i Genesis, contraddistinti da un canto in stile progressivo italiano ma con un timbro piu' ruvido ed un tono piu' rabbioso rispetto alla maggior parte dei gruppi progressivi del nostro paese. Il gruppo eseguiva il disco dal vivo in un elaborato spettacolo fra musica e teatro. Originari di Milano, gli Alusa Fallax nacquero nel 1969 da una precedente formazione, gli Adelfi. Il gruppo pubblico' due singoli in quello stesso anno, esibendosi estensivamente dal vivo in Italia nel corso degli anni successivi. Il loro unico e raro album, dal titolo ''Intorno alla mia cattiva educazione'', uscito su Fonit nel 1974, era un lavoro concettuale incentrato sui condizionamenti culturali di un'educazione rigida e bigotta, strutturato a suite progressiva e con marcate influenze classiche. Continueranno la propria attivita' fino al 1979, per poi sciogliersi ed intraprendere altre strade.
Angst
Mistery spot
Lp [edizione] originale stereo usa 1987 sst
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa americana, copertina lucida fronte retro con barcode, completa di inserto formato lp con testi e foto in bianco e nero, label gialla con scritte nere e logo SST nero a destra, catalogo SST111, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1987 dalla SST, ''Mystery spot'' e' il terzo eccellente album degli Angst, uscito dopo ''Mending wall'' (1986) e prima di ''Cry for happy'' (1988). Il gruppo americano e' qui autore di un personalissimo intreccio fra folk punk e power pop, con qualche venatura garage, dalle atmosfere certo piu' distese e piu' leggere rispetto ai piu' irruenti esordi, ma sorprendentemente intriganti, certo con l' influenza tangibile della co-produzione di Vitus Matare' degli indimenticati Last. Gruppo americano del Colorado trapiantato nella bay area californiana, fra punk e post punk, gli Angst si formarono all'alba del 1980 sulle ceneri degli Instants, attivi dal 1978. Inizialmente autori di un eclettico intreccio fra hardcore, art punk e post punk, comparvero sulla storica compilation della Alternative Tentacles ''Not so quiet on the western front'' (1982), per poi realizzare il loro primo mini lp eponimo nel 1983 sulla Happy Squid, etichetta degli Urinals. In seguito passarono su SST, per la quale incisero quattro album nel corso degli anni '80, con uno stile variegato e mutazioni rispetto agli esordi, con l'inclusione di elementi folk punk e power pop.
Antiseen
it all breaks down + 3 (red vinyl)
7"ep [edizione] originale stereo jap 1995 1+2
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Ep in formato 7", l' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla giapponese 1+2 Records, ediziine limitata di 2000 copie, in vinile rosso trasparente, copertina in cartoncino ripiegata in due attorno al disco, senza barcode, etichetta bianca con scritte nere da un lato, custom in bianco e nero dall' altro, foro al centro piccolo, catalogo 1+2 Ep 068. Pubblicato dalla 1+2 Records nel 1995, questo ep contiene sul lato A due brani registrati in studio, altrimenti inediti, "It All Beaks Down" e "You're Gonna Tote An Ass Kickin' ", e sul retro due brani registrati live al Milestone di Charlotte, North Carolina, con registrazione grezza ma efficace: "Animals... Eat 'Em" e "I've Aged 20 Years in 5", cover di un successo pop di George Jones, ovviamente trasfigurata in un trascinante punk'n'roll. Gli Antiseen sono una grande ed anche controversa punk rock band americana del North Carolina, attiva dal 1983; sono conosciuti sia per essere stati il gruppo di supporto dell'iconoclasta G.G. Allin nel suo album "Murder junkies", sia per essere una delle formazioni più longeve e prolifiche del "destructo" punk, combinando caratteri della cultura "redneck" con quella del rock, con l'aggressione e le grezze sonorità del punk, una propria visione libertaria ed una dose di cruda ironia. Fronteggiati da Jeff Clayton, sorta di Lemmy statunitense, per lo meno nel modo di cantare, dalla voce roca ed abrasiva, e proponenti di un sound sporco e potente, devoto al miglior punk rock americano di fine anni '70, gli Antiseen hanno prodotto nel corso dei decenni una mole impressionante di dischi, mentre la formazione ruotava attorno Clayton ed a Joe Young.
Antiseen
it looks good for them to care / fuck all y'all (green vinyl)
7" [edizione] originale stereo usa 1992 Sympathy For The Record Industry
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Singolo in formato 7", l' originale stampa, realizzata dalla americana Sympathy For The Record Industry, nella versione in vinile verde trasparente, copertina in cartoncino ripiegata in due attorno al disco, senza barcode, catalogo SFTRI 126. Pubblicato nel 1992, contiene due brani come al solito micidiali della punk rock band americana: "It Looks Good For Them To Care", noisy punk dalle venature garage, distorto e viscerale, che rimarra' inedita, e "Fuck All Y'All", episodio adrenalinico e serratissimo che fa pensare ad una versione low-fi dei Motorhead, poco dopo inserito nell' album "Eat More Possum". Gli Antiseen sono una grande ed anche controversa punk rock band americana del North Carolina, attiva dal 1983; sono conosciuti sia per essere stati il gruppo di supporto dell'iconoclasta G.G. Allin nel suo album "Murder junkies", sia per essere una delle formazioni più longeve e prolifiche del "destructo" punk, combinando caratteri della cultura "redneck" con quella del rock, con l'aggressione e le grezze sonorità del punk, una propria visione libertaria ed una dose di cruda ironia. Fronteggiati da Jeff Clayton, sorta di Lemmy statunitense, per lo meno nel modo di cantare, dalla voce roca ed abrasiva, e proponenti di un sound sporco e potente, devoto al miglior punk rock americano di fine anni '70, gli Antiseen hanno prodotto nel corso dei decenni una mole impressionante di dischi, mentre la formazione ruotava attorno Clayton ed a Joe Young.
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