Hai cercato:  immessi ultimi 30 giorni --- Titoli trovati: : 1025
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
070 shake You can't kill me
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  def jam 
hip-hop
copertina apribile, doppio vinile, adesivo su cellophane. Il secondo album della statunitense Shake, della crew 070 uscito dopo l'esordio "Modus Vivendi" (2020). I toni di questo disco si fanno più melodici ed introspettivi e meno rap, con la voce filtrata per bei intrecci vocali stratificati su synths pastosi e beats che lasciano spazi vuoti. Un disco liricamente ispirato da una relazione finita e dal lento superamento del dolore che porta con sé.
Euro
43,00
codice 2115987
scheda
13th floor elevators reunion concert (houston, texas, 11th august 1984)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1984  blue day label 
rock 60-70
Doppio album in vinile giallo trasparente, etichetta custom. Per la prima volta in vinile in questa edizione del novembre 2011, dopo le edizioni in cd del 1994 (come "The Last Concert" e del 1995 (come "The Reunion Concert"), l' album testimonia l' estemporanea reunion della grandissima band garage-psichedelica texana per un unico concerto al Consolidated Arts Warehouse di Houston, Texas, l' 11 agosto del 1984, con la band naturalmente guidata da Roky Erickson alla voce, con i membri originali John Ike Walton alla batteria e Ronnie LEatherman al basso, oltre che Greg 'Catfish' Forrest alla chitarra. La registrazione non e' certo impeccabile, ma sufficiente a rendere l' idea di un concerto sentito ed intenso, suonato con un approccio che non tradisce gli immensi trascorsi della band, certo lontano perlopiu' dalle atmosfere acidamente psichedeliche di un tempo e piu' vicino al lato piu' viscerale e garage rock degli Elevators, oltre che dei dischi solisti nel frattempo pubblicati da Roky Erickson, capace dopo anni di gravi problemi mentali e ricoveri piu' o meno forzati di una carriera solista difficilem e intermittente, ma ricca di gioielli, come testimoniano i diversi brani dei suoi lavori solisti suonati anche in questo concerto con la sua vecchia band. Non sara' peraltro l' ultima occasione in cui Erickson, Leatherman e Walton suoneranno insieme, giacche' i tre organizzeranno nel 2015 una ultima reunion del glorioso gruppo. Questa la lista dei brani: "The Beast", "Splash 1", "Don't Slander Me", "You're Gonna Miss Me", "Clear Night For Love", "Don't Shake Me Lucifer", "Bloody Hammer" e "Two Headed Dog"
Euro
35,00
codice 3030519
scheda
801 (roxy music) 801 live
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1976  eg 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese di fine anni '80, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) lucida con barcode, etichetta nera con logo rosso in alto, e piccolo logo Virgin in basso, catalogo EGLP26. Pubblicato nel novembre del 1976 prima di "Listen now" (1977), non entrato nelle classifiche USA, ne' quelle UK, il primo album degli 801, formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi: suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e questo lp racconta una di quelle leggendarie serate, esattamente quella del 3 settembre 1976 alla Queen Elizabeth Hall. La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson. Il repertorio spazia in maniera incredibile, e va da "Lagrima," un pezzo per sola chitarra di Manzanera a "Tomorrow Never Knows", considerata una delle migliori cover deiBeatles mai realizzate in assoluto, poi tocca il jazz rock con "East of Asteroid", la psichedelia di "Rongwrong"; si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, come in "Sombre Reptiles", ma vi sono altri tre brani, sempre di di Eno, ''Baby's on Fire'', ''Third Uncle'' e ''Miss Shapiro'' ed un brano dei Kinks, "You Really Got Me". Il disco rappresenta inoltre l'ultima performance veramente ''rock'' di brian Eno. Un album assolutamente splendido e carico di sorprese. Formati dal chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera dopo il temporaneo scioglimento di questi ultimi, gli 801 suonarono solo tre concerti, tra l' agosto ed il settembre del 1976, e dopo un primo lp che racconta una di quelle leggendarie serate, anche un album in studio, "Listen Now". La formazione vedeva al'opera Eno e Simon Phillips, il bassista Bill McCormick (gia' con i Matching Mole di Robert Wyatt), il tastierista Francis Monkman ed il chitarrista slide Lloyd Watson, sostituito nell' album in studio dall' ex Plit Enz Tim Finn. Il repertorio spazia in maniera incredibile, si sentono molto gli esperimenti con i nastri di Eno, che pero' e' qui' alla sua ultima esperienza a tutti gli effetti "rock".
Euro
26,00
codice 254914
scheda
A certain ratio To each... (first version!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  factory 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima rara stampa inglese, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) apribile senza barcode, etichetta custom in bianco e nero su entrambi i lati senza alcuna scritta, catalogo FACT 35; si tratta della prima versione del disco, con matrice "B1" sul lato B ed il groove message " i could kneel with my arms open !" sullo stesso lato, e quindi con il brano "Winter Hill" che dura 12'45'' (in una successiva stampa per un errore di pressaggio il brano durera' oltre un minuto in meno). L' album d'esordio degli A Certain Ratio, pubblicato nel maggio del 1981 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto della classifica indipendente, dato alle stampe dopo la prima cassetta ''The graveyard and the ballroom'' (1980) e prima del secondo lp ''Sextet'' (1982). Per questo album d'esordio, il produttore Martin Hannett porta la band a (no) New York, creando un legame virtuale tra Pil, Gang Of Four e Pop Group da una parte, Talking Heads e Contortions dall'altra. La grande mela in questi anni e' la fucina delle nuove ritmiche infatuate di poliritmie funk, ed e' da queste frequentazioni che nasce il clima di ''To Each...'', dominato da episodi ricchi di inventiva e carichi di ritmo come l'africaneggiante ''Back To The Start'' e la lunga e tribale ''Winter Hill'', il post punk tirato di ''Choir'', l'intellettualismo funk di ''Felch'' e ''Loss'', con il cantato di Simon Toppin sciamanico come se fosse un Ian Curtis (che nel frattempo si era tolto la vita) dall'anima nera. Questo disco, insieme al successivo ''Sextet'' (1982), rappresenta la fotografia di un'epoca feconda che ha non poco affascinato e caratterizzato l'intera decade degli anni ottanta. Gli A Certain Ratio, prodotti da Martin Hannett, sono stati una delle piu' importanti band di Manchester nate sulla imprescindibile spinta dei Joy Division. Il loro post punk dalle tinte oscure ma non opprimenti, caratterizzato dall'utilizzo di una sezione ritmica fortemente e atipicamente "funky" e da occasionali influenze jazz, e' stato indubbiamente uno dei piu' originali ed influenti dei primi anni ottanta. Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 ad opera di Jeremy Kerr, Peeter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop; formazione tra le piu' originali della scuderia Factory, i loro esordi sono strettamente legati alla nascente scena post punk, con brani caratterizzati da sonorita' oscure interpretate attraverso un personalissimo linguaggio musicale che li vide accostare sonorita' funky a quelle wave creando un sound tra i piu' seminali del periodo. La storia del combo corre contigua a quella della Factory Records, l'indie label nata nel 1979 dalle menti di Martin Hannet, Tony Wilson e Peter Faville; i Ratio vi trovano casa, andando ad arricchire un roster nel quale si affiancano a Durutti Column e Joy Division, dei quali gli A Certain Ratio rappresentano una sorta di controparte funk. I punti in comune non sono pochi: stessa citta', stessa label e stesso produttore (Martin Hannet, che mette mano a qualsiasi produzione musicale targata Factory), quindi identico suono, cavernoso e opaco. Mentre pero' Curtis e compagni guardano alla tradizione maledetta del rock (Velvet Underground, Stooges), i Ratio rivolgono le loro attenzioni alla scena caratterizzata da Stax e Motown, Parliament e Funkadelic.
Euro
40,00
codice 254853
scheda
A tribe called quest Midnight marauders
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1993  jive 
hip-hop
Copertina liscia a busta, label bianca con scritte nere, scritte e disegni neri intorno al foro centrale su di una facciata. Ristampa del terzo album degli A Tribe Called Quest, originariamente pubblicato dalla Jive nel 1993, uscito dopo ''The low end theory'' (1991) e prima di ''Beats, rhymes & life'' (1996). Un altro grande successo di critica e di vendite dopo i due apprezzati lp precedenti, ''Midnight marauders'' presenta uno spostamento verso sonorita' funk morbide e fluide rispetto ai maggiori influssi jazz di ''The low end theory''. L'album e' contraddistinto da toni riflessivi sia dal punto di vista vocale che strumentale, senza trascurare l'ironia ed i taglienti commenti sociali; venature jazz ancora presenti si intrecciano con sonorita' ipnotiche e cerebrali. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
27,00
codice 2116771
scheda
A tribe called quest People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm (25th anniversary ed.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  jive / legacy 
hip-hop
TItolo completo "People's Instinctive Travels And The Paths Of Rhythm". Ristampa del 2015, realizzata in occasione del 25ennale dall' uscita del disco, doppio album in vinile 180 grammi, copertina apribile per l' occasione con effetto metallizzato sul fronte; alla versione ampliata a doppo album del disco, uscita per la prima volta nel 1996, che conteneva 14 brani, ovvero tre i piu' rispetto a quella (singola) originaria ("Public Enemy", "Go Ahead in The Rain" e "Description of a Fool") sono aggiunti per l' occasione ulteriori tre brani, per un totale di 17: "Footprints" - Remix, featuring Ceelo Green, "Bonita Applebum" - Pharrell Williams Remix e "Can I Kick It?" - J.Cole Remix). Pubblicato nell'aprile del 1990 dalla Jive, giunto alla 93ø posizione nella classifica Billboard 200 negli USA, questo e' l'album d'esordio degli A Tribe Called Quest, precedente ''The low end theory'' (1991). L'innovativo gruppo hip hop americano inizio la sua avventura discografica con questo apprezzato lp, seguendo in parte la strada tracciata l'anno precedente dall'esordio dei De La Soul, con testi ironici e riflessivi in alternativa al machismo del gangsta e basi musicali fluide che pescano i loro campionamenti dal jazz piuttosto che da James Brown. Tutto cio' contribuisce all'atmosfera rilassata che permea il disco, che tuttavia non nasconde la volonta' del gruppo di lanciare messaggi con il suo rap, senza rinunciare al senso dell'umorismo. Uno dei dischi principali nella prima fioritura dello hip hop alternativo del decennio. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento avvenuto nel 1998.
Euro
43,00
codice 2116633
scheda
Aa.vv. (60's garage / psych) Pebbles box (5lp + poster)
LPBOX [edizione] ristampa  stereo  uk  1979  ubik / hit 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
box in cartone rigido lucido senza barcode, catalogo UBIK BOXX 1, contenente cinque albums, ciascuno in vinile colorato (rispettivamente arancio, rosso, giallo, blu e lilla) e fornito di copertina, nonche' di bellissimo poster a colori psichedelico aprible in quattro; la ristampa del 2012, limitata in 350 copie ed ormai rara, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1987 su Ubik / Hit, del bellissimo box che prende il titolo dalla piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands americane degli anni '60 (1965 / 1967 il periodo di riferimento), il cui primo volume fu stampato in 500 copie dalla Mastercharge, in Australia, e che prosegui' prima in Australia su Bfd, poi in America su Aip. Attenzione pero', non si tratta dei primi cinque volumi di quella serie, giacche' la lista dei brani degli albums qui' contenuti differisce talora non di poco da quella dei rispettivi albums della serie, ed anche le copertine dei singoli albums (oltre a quella del box) sono esclusive. Eccone la lista completa, facciata per facciata: Side 1 1 The Litter - Action Woman (Minneapolis, MN, U.S.A.) 2 The Preachers - Who Do You Love (Los Angeles, CA, U.S.A.) 3 Floyd Dakil Combo - Dance Franny Dance (Dallas, TX, U.S.A.) 4 The Shag - Stop & Listen (Milwaukee, WI, U.S.A.) 5 The Grains Of Sand - Goin' Away, Baby (Los Angeles, CA, U.S.A.) 6 The Rogues - Train Kept A Rollin' (Buffalo, NY, U.S.A.) 7 The Sweet Acids - That Creature (GA, U.S.A.) Side 2 1 The Soup Greens - Like A Rolling Stone (Brooklyn, NY, U.S.A.) 2 The Wig - Crackin' Up (Austin, TX, U.S.A.) 3 Positively 13 O'clock - Psychotic Reaction (Tyler, TX, U.S.A.) 4 Kim Fowley - The Trip (Los Angeles, CA, U.S.A.) 5 Kim Fowley - Underground Lady (Los Angeles, CA, U.S.A.) 6 The Shadows Of Knight - Potato Chip (Chicago, IL, U.S.A.) 7 The Wilde Knights - Beaver Patrol (Los Angeles, CA, U.S.A.) Side 3 1 The Split Ends - Rich With Nothin' (Tampa, FL, U.S.A.) 2 The Sons Of Adam - Feathered Fish (Los Angeles, CA, U.S.A.) 3 The Road - You Rub Me The Wrong Way (Akron, OH, U.S.A.) 4 The Buddhas - Lost Innocence (Bakersfield, CA, U.S.A.) 5 The Regiment - My Soap Won't Float (Urbana, IL, U.S.A.) 6 The Inmates - More Than I Have (Long Branch, NJ, U.S.A.) 7 The Inmates - I Can Make It Without You (Long Branch, NJ, U.S.A.) Side 4 1 The Little Boy Blues - I Can Only Give You Everything (Chicago, IL, U.S.A.) 2 Phil & The Frantics - I Must Run (Phoenix, AZ, U.S.A.) 3 The Choir - It's Cold Outside (Cleveland, OH, U.S.A.) 4 The Journey Men - She's Sorry (Brunswick, OH, U.S.A.) 5 The Wee Four - Weird (Rochester, NY, U.S.A.) 6 William Penn Fyve - Blow My Mind (Palo Alto, CA, U.S.A.) 7 Randy Alvey & Green Fuz - Green Fuz (Bridgeport, TX, U.S.A.) Side 5 1 Dave Diamond & The Higher Elevation - The Diamond Mine (Greeley, CO, U.S.A.) 2 Teddy & His Patches - Suzy Creamcheese (San Jose, CA, U.S.A.) 3 The Crystal Chandelier - Suicidal Flowers (TX, U.S.A.) 4 Naked Truth - The Wall (U.S.A.) 5 The Electric Prunes - Vox Wah Wah Commercial (San Fernando Valley, CA, U.S.A.) 6 The Calico Wall - Flight Reaction (Minneapolis, MN, U.S.A.) 7 The Hogs - Loose Lip Sync Ship (San Jose, CA, U.S.A.) Side 6 1 Macabre - Be Forewarned (Arlington, VA, U.S.A.) 2 The Monocles - The Spider & The Fly (Greeley, CO, U.S.A.) 3 Godfrey - The Trip (Los Angeles, CA, U.S.A.) 4 T.C. Atlantic - Faces (Minneapolis, MN, U.S.A.) 5 Oshun - Rattle Of Life (U.S.A.) 6 The Weird Street Carnival - The Inner Truth (Port Chester, NY, U.S.A.) 7 The Driving Stupid - The Reality Of (Air) Fried Borsk (NJ, U.S.A.) 8 The Driving Stupid - Horror Asparagus Stories (NJ, U.S.A.) Side 7 1 Gonn - Doin' Me In (Keokuk, IA, U.S.A.) 2 The Dearly Beloved - Flight Thirteen (Tucson, AZ, U.S.A.) 3 The Quid - Crazy Things (Winnipeg, Canada) 4 Satan & The D-Men - She'll Lie (Kenora, Canada) 5 The Haunted - Vapeaur Mauve (Montreal, Canada) 6 Phil & The Frantics - Till You Get What You Want (Phoenix, AZ, U.S.A.) 7 The Grodes - Cry A Little Longer (Tucson, AZ, U.S.A.) 8 The Bobby Fuller Four - I Fought The Law (El Paso, TX, U.S.A.) Side 8 1 The Groupies - Hog (I'm A Hog For You Baby) (New York, NY, U.S.A.) 2 The Debonaires - Never Mistaken (Chicago, IL, U.S.A.) 3 The Oxford Circle - Foolish Woman (Sacramento, CA, U.S.A.) 4 The Bethlehem Exit - Blues Concerning My Girl (San Francisco, CA, U.S.A.) 5 Edgin Inds - Don't Try To Hide It (FL, U.S.A.) 6 The Spades - We Sell Soul (Austin, TX, U.S.A.) 7 The Final Solution - So Long Goodbye (San Francisco, CA, U.S.A.) Side 9 1 The Tree - No Good Woman (Wilmington, DE, U.S.A.) 2 The Gentlemen - It's A Cry'n Shame (Dallas, TX, U.S.A.) 3 The Five Canadians - Writing On The Wall (San Antonio, TX, U.S.A.) 4 Satori - Time Machine (Houston, TX, U.S.A.) 5 The Leather Boy - Shadows (New York, NY, U.S.A.) 6 William Penn Fyve - Swami (Palo Alto, CA, U.S.A.) 7 The Fe-Fi-Four Plus 2 - I Wanna Come Back (From The World Of LSD) (Albuquerque, NM, U.S.A.) Side 10 1 The Bitter End - If You Want Somebody (PA, U.S.A.) 2 Satyrs - Yesterday's Hero (Philadelphia, PA, U.S.A.) 3 The State Of Mind - Move (DE, U.S.A.) 4 Yesterday's Children - Wanna Be With You (NY, U.S.A.) 5 Thursday's Children - You'll Never Be My Girl (Houston, TX, U.S.A.) 6 Thursday's Children - Air Conditioned Man (Houston, TX, U.S.A.) 7 The Tropics - I Want More (Tampa, FL, U.S.A.)
Euro
90,00
codice 254890
scheda
Aa.vv. (arab music) Habibi funk - an eclectic selection from the arab world, part 1
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  2017  habibi funk 
indie 2000
Vinile doppio, con allegato bel libretto di dodici pagine formato 12", label custom in bianco e nero con parti fotografiche diverse su ciascuna delle quattro facciate, scritte marroni e grigie, catalogo HABIB007. Pubblicato nel dicembre del 2017 dalla Habibi Funk, questo è il primo volume delle antologie che compilano brani di artisti provenienti da diversi paesi del mondo arabo; si tratta di una selezione molto personale basata sul gusto della label, e non di una operazione strettamente storico-musicologica: molti dei brani infatti non sono opera di musicisti e cantanti famosi, ma piuttosto di artisti meno conosciuti, piccole perle seminascoste nel vasto universo musicale mediorientale e maghrebino. Oltretutto, non si tratta di musica propriamente folk o "etnica", tantomeno di musica strettamente funk, bensì di evidenti incroci del gusto locale con generi internazionali, che portano a sorprendenti esempi di jazz sudanese, zouk arabo, adult oriented rock libanese, coladera algerina e disco egiziana, fino ad una rockeggiante "Good golly miss molly" cantata da Fadoul in arabo ed intitolata "Bsslama hbibti"; quasi tutti i brani sono cantati o suonati con una sensibilità melodica che appare legata più alla musica araba che a quella internazionale. Questa la scaletta: Fadoul, "Bsslama hbibti"; Bob Destiny, "Wang dang"; Attarazat Addahabia, "Unknown"; Jalil Bennis et les Golden Hands, "Mirza"; Sharhabeel Ahmed, "Irkos farfesh"; Belbao, "Casablanca shuffle"; Mallek Mohamed, "Roushi ya hafida"; Freh Khodja, "La coladera"; Kamal Keila, "Al asafir"; Ahmed Malek, "Tape 19.11"; Hamid El Shaeri, "Ayonha"; Ahmed Malek, "Bossa"; Samir & Abboud, "Games"; Al Massrieen, "Sah"; Gharbi Sadok & Georges Garzia, "Lala tibki"; Dalton, "Soul brother".
Euro
32,00
codice 3030611
scheda
Aa.vv. (avantgarde) Sound (ltd. numbered + poster)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1979  etats-unis 
classica cont.
Edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso, senza codice a barre, con poster allegato. Ristampa del 2022 ad opera della Etats-Unis, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 dal Los Angeles Institute Of Contemporary Art negli USA, il rarissimo album che documenta l'evento "Sound: an exhibition of sound sculpture, instrument building and acoustically tuned spaces", condotto nell'estate dello stesso anno dal sopracitato istituto, e curato da Bob Wilhite e Robert Smith: una grande esibizione sull'arte del suono alla quale presero parte quarantaquattro artisti; fra di essi c'erano pittori, artisti concettuali, creatori di ambienti e musicisti. L'evento includeva installazioni, registrazioni musicali suonate nello spazio dell'esibizione ed anche performances di musica dal vivo, e da esso i curatori trassero, facendo uso di brani brevi e di estratti di composizioni più lunghe, anche questo album, che include contributi di Yoshi Wada, Terry Fos, Tom Recchion e John Duncan (questi ultimi due membri della LAFMS), e strumenti insoliti come barattoli, banjo fretless, arpa eolia, e persino lacci elastici. Questa la scaletta: Jim Hobart - Maraca Instrument; Bob Bates - Force Field; Richard Dunlap - The Rubber Band; Joan La Barbara - Q-uatre Petites Betes; Ron George – Improvisation; Ivor Darreg - Composition For Turkish-Fretless Banjo; Bob Wilhite - Two Spinners; Jim Gordon - Piece For Synthesizers, Computers And Other Instruments; Paul DeMarinis - Pygmy Gamelan Goes To Art; Jim Pomeroy - Back On The Ladder, The Beat Goes On; Yoshi Wada - An Adapted Bag With Sympathy III; Christina Kubisch - Tempo Liquido; Gerald Oshita - Water Preludes; Tom Jenkins - One Man Band; Bill Fontana - Kirribilli Wharf; Doug Hollis - Aeolian Harp; Tom Marioni - Drop Brushing; Terry Fox - Labyrinth Scored For II Cats; Tom Recchion – Solos; Alex Bernstein - L.A. Proper; Karen Wolff* / William Kingsbury - Double Crossing; Bruce Fier - Score For Eleven Infinite Rainbows; Susan Rawcliffe - Trix Ocarinas; Will Parsons / Grace Bell - Road Runner / L.A.; Dennis Evans - Location #2; John Duncan / Michael Le Donne-Bhennet - Koko Weef 6038.
Euro
33,00
codice 3514851
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  lightning records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
La prima rara stampa inglese con catalogo LIP2, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta multicolore con scritte nere e piccolo logo W sul bordo in basso, scritta ''EG'' incisa sul trail off di entrambi i lati. La storica raccolta pubblicata nell' aprile del 1978, con brani registrati dal vivo tra il 31 dicembre del '77 ed il 2 gennaio del '78 al Roxy Club, locale che forse piu' di ogni altro ha spinto la prima scena punk a Londra. Qui esordiscono gli UK SUBS, con due brani che solo successivamente avrebbero pubblicato su singolo ("I Live in a Car" e "Telephone Numbers"), forse il gruppo piu' importante ed influente tra quelli nati immediatamente a ridosso della primissima scena punk inglese, attivi poi per tanti anni ed autori di tanti dischi a loro modo storici; notevolissimi gli ACME SEWAGE CO., purtroppo mai autori di dischi in proprio ma con un paio di eccellenti brani nella raccolta "Raw Deal": la loro "Smile and Wave Goodbye" e' forse il brano piu' bello del disco, in virtu' di un riff di chitarra davvero riuscito e di una interpretazione vocale sofferta e convincente; potente e deragliante e' "Relics frome the Past" di BORIS KARLOFF (attivo dal '74 ma qui al suo esordio su vinile; come Broris Karloff & the Goats, con alcune varianti nella denominazione pubblichera' un 7" ed un album nel '78 e poi altri dischi nei primi anni '80; i grezzi e minimali TICKETS ("Get Yourself Killed") realizzarono un anno dopo un 7", e poi due di loro formarono i WASTED YOUTH; anche i RED LIGHTS pubbliarono nel '78 un 7", la cui facciata A e' proprio "Never Wanna Leave", qui inclusa, quasi 60's pop. i BEARS, presenti con "Fun Fun Fun" di 7" ne pubblicheranno addirittura 2, prima che di loro si perda traccia. Motivo d' interesse ulteriore di questa raccolta e' quello che i brani contenuti sono spesso l' unica testimonianza vinilica dell' esistenza di molte delle bands incluse: e' il caso dei BLITZ (niente a che vedere con la band di "Never Surrender"), davvero originali, con la notevole "Strange Boy", puro grezzo punk rock caratterizzato dalla presenza di una deliziosa tastierina 60's e dalla voce della cantante, roca e potente; degli oscuri XL5 con la trascinante "Here comes the Knife"; dei JETS con la atipica e schizzatissima "Tv Drink"; degli STREETS con "Sniper", vicina a certo proto punk newyorkese; dei PLASTIX (con Nick/Christian Sayer poi nei Fan Club e quindi nei Transvision Vamp ed Huggy Leaver poi nei Teenbeats) con l' anthemica "Tough on You"; degli OPEN SHORE con la strana "Vertigo" (grezzo e noisy punk rock con influenze wave ed una voce sofferta e decisamente sopra le righe); dei veterani CRABS, attivi dal '74 ed autori di un singolo con il nome FULHAM FURIES, con l' ottima "Lullabies Lie". Un documento importante sulla seconda scena punk inglese, nata a ridosso della prima ed ancora lontana dalla violenza dell' hardcore e dell' oi punk che presto verranno.
Euro
26,00
codice 254843
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  2021  seattle surf co. / republic 
soundtracks
Copertina apribile, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo B0034539-01. Pubblicata nel 2021 dalla Seattle Surf Co. / Republic, questa è la colonna sonora del film "Flag day", diretto ed interpretato da Sean Penn (fra gli altri interpreti citiamo la figlia Dylan Penn e Josh Brolin). Le musiche furono composte da due importantissime figure della musica rock statunitense degli anni '90 e 2000, Eddie Vedder, frontman dei Pearl Jam, e la cantautice Cat Power, e dal veterano irlandese Glen Hansard, cantante, compositore e chitarrista nato a Dublino nel 1971; leader e fondatore dei Frames e del duo folk dei Swell Season (insieme alla polistrumentista ceca Marketa Irglova), è giunto alla ribalta internazionale grazie al film del 1991 di Alan Parker, "The committents", che lo vede fra i musicisti. La sua musica è influenzata da Leonard Cohen, Van Morrison e Bob Dylan. I tre autori realizzano un set di brani dai toni fortemente drammatici e struggenti, adottando sonorità elettroacustiche che si rifanno al folk rock classico ed al cantautorato degli Stati Uniti degli anni '70 ma che rendono più moderno, introspettivo e scarno negli arrangiamenti. Questa la scaletta: Olivia Vedder, "My Father's Daughter"; Eddie Vedder & Glen Hansard, "Flag Day"; Cat Power, "I Think Of Angels"; Glen Hansard & Eddie Vedder, "Tender Mercies"; Eddie Vedder & Glen Hansard, "Rather Be Home"; Cat Power, "I Am A Map"; Glen Hansard, "As You Did Before"; Olivia Vedder, Eddie Vedder & Glen Hansard, "There's A Girl"; Eddie Vedder & Glen Hansard, "I'll Be Waiting"; Cat Power, "I Will Follow"; Glen Hansard & Eddie Vedder, "Wave"; Eddie Vedder, "Drive"; Cat Power, "Dream". Proveniente dal sud degli Stati Uniti, la cantautrice Chan Marshall si trova a New York intorno alla meta' degli anni '90, quando Steve Shelley dei Sonic Youth la vede esibirsi mentre apre un concerto di Liz Phair. Shelley la incita ad incidere. Sotto il nome di Cat Power la cantautrice pubblica quindi ''Dear sir'' (1995) e ''Myra Lee'' (1996), incisi con la collaborazione di Shelley e di Tim Foljahn dei Two Dollar Guitar; poco dopo firma con la Matador, che pubblica il secondo lp ''What would the community think' (1996) ed il terzo acclamato ''Moon pix'' (1998). Il suo stile, definito da alcuni ''gothic folk'', e' contraddistinto da atmosfere oscure e malinconiche, fortemente evocative, fra indie e musica d'autore semi acustica.
Euro
18,00
codice 3514850
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Blorp esette volume one (ltd. numbered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1977  etats-unis 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie numerate sul retro copertina in basso, senza codice a barre, completa di due inserti formato A4. Ristampa del 2022 ad opera della Etats-Unis, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1977 dalla Los Angeles Free Music Society negli USA, la leggendaria ed assai rara raccolta manifesto della scena LAFMS di Los Angeles, emersa a metà anni '70 e dedita a sperimentazioni musicali e multimediali, che contemplavano libera improvvisazione, campionamenti, musique concrète, sintetizzatori modulari, manipolazione di nastri, rumorismo, strumenti artigianali, mail art ed innovazioni "avant-rock", il tutto ispirato anche da pionieri come i Residents e condotto con una metodologia indipendente ed underground. "Blorp esette volume one" fu prodotto da Ace Farren Ford, il quale propiziò anche la realizzazione dello artwork di copertina da parte di nientemeno che Captain Beefheart (aka Don Van Vliet), che fu pittore oltre che musicista. Lo stesso Ford appare in più di una delle configurazioni di musicisti che contribuiscono all'album, e persino i Residents fanno capolino, con il brano "Whoopy snorp",che fu il loro primo pezzo a non essere pubblicato dalla Ralph Records. Un capitolo fondamentale della nuova musica losangelina emersa nella seconda metà degli anni '70, che sarà poi seguito da un secondo volume nel 1980. Questa la scaletta: 01. Unknown Artist – Intro 02. Dr. Odd - Neil Schneck 03. Electric Willy - Her Father's Love 04. Daniel Stewart - Somebody Pooped In Their Pants 05. Cheezit Ritz - The Lubricated Braggarts Countdown 06. Reet/Craig - (LA (WEBSTER7) 0) 07. Smegma - Excerpt From "I Smell Smoke" (Second To Last Part) 08. Mr. Foon – Oktaaves 09. The Residents - Whoopy Snorp 10. The Patients - Half Magic 11. Unknown Artist - Outro/Wolf Loop 12. The Professor - Two Or Three Unclaimed Negro Corpses 13. D.K., Reet Meate - Still Life 14. Le Forte Four - Japanese Super Heroes 15. Gods Of The Pits - The Return The Pyramidal Oinksnovs 16. Smegma - Ya Gotta Geek The Geeker 17. ACE=1, c/s - Helen Elana Armand – HEA/AOS 18. Ju Suk Reet Meate - Reet Solo Real Bass 19. Mr. Foon's Bandaloon – Microphobia 20. Frank Bedal - Just Don't Forget, Frank Is The Boss.
Euro
33,00
codice 3514849
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) pebbles vol. 3 - The acid gallery
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1979  bdf 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa americana degli anni 2000, con copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Bdf nel 1979, etichetta celeste con scritte nere e logo BFD Records con effetto puntinato, in nero, catalogo BFD-5020. Sottotitolo "A Mind Blowing Collection Of 18 Demented Classics From The Psychedelic Sixties" (in realta' i brani sono 17, una delle tracce indicate sul retro non fu poi inserita sul disco). Il terzo volume di una delle prime e piu' importanti serie raccolte di brani di oscure bands dei '60, con grandi gemme perdute di garage-psichedelia, tratte perlopiu' da rarissimi singoli, in questo caso relativi alla scena Californiana. Questa la lista dei gruppi e dei rispettivi brani, con numerose autentiche gemme qui riscoperte per la prima volta: A1 Dave Diamond & The Higher Elevation "The Diamond Mine" A2 Teddy & His Patches "Suzy Creamcheese" A3 Crystal Chandlier "Suicidal Flowers" A4 William Penn V "Swami" A5 The Jefferson Handkerchief "I'm Allergic To Flowers" A6 The Unfolding "Prana" (indicata sul retrocopertina come "Bonus Track") A7 The Calico Wall "Flight Reaction" A8 The Hogs "Loose Lip Sync Ship" A9 The Driving Stupid "The Reality Of (Air) Fried Borsk" B1 The Third Bardo "I'm Five Years Ahead Of My Time" B2 The Bees "Voices Green And Purple" B3 The Monocles "Spider And The Fly" B4 Godfrey "Let's Take A Trip" B5 T.C. Atlantic "Faces" B6 Mike Condello "Soggy Cereal" B7 The Lea Riders Group "Dom Kellar Os Mods" B8 Race Marbles "Like A Dribbling Fram"
Euro
18,00
codice 254883
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  a&m 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa europea pressata in Germania, copertina (con lievi segnin di invecchiamento) lucida fronte retro con barcode, completa di inner sleeve in carta liscia con note, "custom label" azzurra su di una facciata e arancione sull'altra, scritte nere e titolo dell'album in bianco, foto di Weill in bianco e nero in basso, scritta ''for Ann'' sul trail off del lato A, catalogo 395 104-1. Una delle piu' belle compilation tributo mai pubblicate, questa che rende omaggio al compositore tedesco Kurt Weill, spesso collaboratore di Brecht, a trentacinque anni dalla sua morte: straordinarie le performance di STING (una essenziale e perfetta "The Ballad Of Mac The Knife", dotata di quella intensita' che purtroppo e' quasi sempre mancata ai lavori solisti dell'ex Police), STAN RIDGWAY ("Cannon Song", arrangiata in modo geniale, pare essere stata composta per l' istrionica interpretazione dell' ex Wall of Voodoo), la commovente "Ballad Of The Soldier's Wife" di MARIANNE FAITHFULL (che presto realizzera' un' album molto influenzato da Weill, "Strange Weather"), una "September's Song" che preludera' alla definitiva rinascita artistica di LOU REED, una spiritata "What Keeps Mankind Alive" di un piu' che mai geniale TOM WAITS, che per anni rimarra' ossessionato dall' influenza di Weill, la "Surabaya Johnny" da brividi della grande DAGMAR KRAUSE, la struggente e jazzata "Speak Low" di CHARLIE HADEN e Sharon Freeman; davvero brillanti anche le interpretazioni di RICHARD BUTLER degli Psychedelic Furs ("Alabama Song"), JOHN ZORN (un folle collage sonoro ispirato a "Der Kleine Leutnant..."), CARLA BLEY in coppia con PHIL WOODS ("Lost in the stars"), i vari interventi di VAN DYKE PARKS. A completare, la commossa "Oh Heavenly Salvation" interpretata da AARON NEVILLE ed una bizarra "Call From The Grave" di TODD RUNDGREN. Un disco magnifico.
Euro
18,00
codice 227444
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  crammed discs 
punk new wave
Ristampa del 2021, coeprtina pressoche' identic aalla prima tiratura. Pubblicato nel 1984, il primo volume delle affascinanti realizzazioni della serie "Made To Measure", di cui fu artefice l' etichetta belga Crammed Discs. Questo primo "Made To Measure" vede protagonisti i Minimal Compact, Benjamin Lew, il progetto Aksask Maboul ed i Tuxedomoon, tutti con preziosi brani altrimenti inediti. I Minimal Compact sono presenti con quattro brani denominati "Pieces For Nothing", e certamente tra i vertici della produzione di questa cult band israeliana, realizzati per un balletto di Pierre Droulers, brani ai quali parteciparono attivamente Steven Brown dei Tuxedomoon (ospite al sax ed al clarinetto) ed il violinista Jeannot Gillis degli storici Univers Zero francesi: apre la sinuosa "Bat-Yam" seguita da "Too Many Of Them", caratterizzata dall' ipnotismo vocale inquieto di Malka Spigel che a tratti ricorda le sofferte emanazioni di Lydia Lunch, a seguire la dissonante "Immer Vorbei" e "Animal Killers", caratterizzata dall' ipnotico susseguire del basso. Benjamin Lew partecipa con "A La Recheche De B." creata per una sfilata di moda, brano strumentale oscuro vicino alle sperimentazioni ambient, cosi' come "Scratch Holiday" (estratta dalla soundtrack di "Honeymoon Killers") di Akask Maboul (leggendaria formazione indipendente messa in piedi negli anni '70 da Marc Hollander, presto fondatore della Crammed Discs, e da Vincent Kenis, membro anche degli Honeymoon Killers), che chiude il primo lato ed apre il secondo con sei composizioni raggruppate sotto la denominazione "Un Chien...", con l'affascinante e sinuosa "Odessa", le pianistiche, ora stranite ed ora malinconiche "Chez Les Futuristes Russes", "Ossip Et Lili", "Lili Danse" e "Retour Chez Les Futuristes", chiude la cupa e conclusiva "Mort De Velimir". Seguono a chiudere i Tuxedomoon con tre composizioni intitolate "Verdun", ovvero da i brani strumentali "Fanfare", creata nel perfetto stile del gruppo, l' affascinante, oscurissima e superba "No One Expects The Spanish Inquisition" e la distesa "Driving To Verdun", caratterizzata da sonorita' elettroniche minimali.
Euro
25,00
codice 3030510
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) back from the grave vol. 2
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  Crypt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa dela second ameta' degli anni '90, copertina ovviamente nella versione definitiva con parti colorate in blu sul fronte, non ancora apribile, con barcode sul retro (copia distribuita in Italia, con adesivo metallizzato Siae sul retro), completa di inserto con note e foto, nella versione con indirizzo del sito internet dell' etichetta e pubblicita' dell' ottavo volume della serie, uscito nel 1996, etichetta gialla con scritte e logo rossi, catalogo CR002, del secondo imperdibile volume della piu' famosa ed importante serie di compilation sul garage punk americano degli anni 60, influenza e punto di riferimento fondamentale per tutta la scena neo garage degli anni '80. 16 brani introvabili da singoli rarissimi usciti in gran parte tra il '66 ed il '67, ma in questo caso con alcuni esempi precednti, importanti per poter capire l' evoluzione di un suono che e' partito mettendo insieme il surf piu' selvaggio e l' influenza della "british invasion": si parte con i LYRICS da San Diego, California (due di loro poi nei Magic Mushrooms): "They Can't Hurt Me" (dal loro primo singolo del '65) e' secca e deragliante, semplice e perfetta; notevoli i CANADIAN ROGUES, dalla Florida, con "Keep In Touch", tra Pretty Things e Bo Diddley sound, dal secondo singolo; grandissima e' "Cry Cry Cry" dei leggendari e sfortunati UNRELATED SEGMENTS, di Detroit, dal loro terzo ed ultimo singolo, lunga e complessa composizione di grande bellezza, tra Animals (davero notevole il cantante) e garage punk, potentissima e con un assolo di chitarra davvero incisivo; ottimi gli OUTSIDERS dalla Florida, con la semplice ma efficacissima "She's Coming On Stronger" e con la deragliante cover di "Summertime Blues", dai loro due singoli del '65 e del '66; carina "Victim Of Circumstances" del texano ROY JUNIOR (autore della mitica "No Friend of Mine" per gli Sparkles); bella la cover di "Satisfaction" dei MODS del New Jersey, debitamente americanizzata con tanto di chitarra in puro surf style; gli HATFIELDS dall' Indiana sono presenti con "Yes I Do", dal loro primo singolo, puro teenbeat punk con delizioso organo farfisa; i REASONS WHY di Chicago con "All I Really Need Is Love" dal loro secondo singolo dimostrano come una deliziosa canzoncina d'amore si possa trasformare in un classico del garage punk se l' attitudine e' quella giusta; "They Prefer Blondes" dei californiani Banshees, dal loro primo singolo del '65, e' uno dei grandi classici "oscuri" del garage punk americano, brano magnifico ed irresistibile nella vena di certo northwest punk; canonica ma efficace "Surfside Date" dei TRIUMPHS del Milwaukee; dal New Jersey, RALPH NIELSEN & THE CHANCELLORS con la pazzesca "Scream" del 1962 forniscono un esempio fantastico di un surf aggressivo e velocissimo che certo anticipo' il garage punk a venire; immensa "The Crusher" dei Novas (coverizzata innumerevoli volte, mitica la versione dei Cramps), accostabile alla altrettanto nota "Surfin' Bird" dei Trashmen, ovvero il surf piu' grezzo e deragliante che diventa puro garage punk, quando ancora erano in pochi (un altro gruppo: i Sonics) a suonarlo, nel 1965; restiamo nell' ambito del "proto garage" con la versione dei MYSTICS della Florida di "Snoopy" (dal loro unico singolo del 1964); molto bella "Her Big Man" dei BRIGANDS di Forest Hills, NY, tratta da un acetato, tra folk rock e garage;oscurissimi, come il nome suggerisce, i CHILDREN OF DARKNESS, di cui si hanno poche notizie: "She's Mine" pero' e' un brano solare e contagioso, con un organo che sara' la delizia di molti.
Euro
20,00
codice 254712
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) Highs in the mid sixties 10 : winsconsin
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  a.i.p. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, la ristampa del 2010, copertina senza barcode pressocche' identica alla prima tiratura uscita nel 1984, etichetta interamente rossa, catalogo AIP10017, del decimo volume della fondamentale serie che, insieme a "Back From The Grave", ha scandagliato la ricchissima scena garage punk americana degli anni '60 alla ricerca di preziose ma oscure gemme provenienti da rarissimi 45 giri. Questo volume contiene 14 brani di bands provenienti tutte dal Wisconsin (regione a cui sara' dedicato anche il volume 15), una scena misconosciuta e sottovalutata, ma decisamente ricchissima e vitale, caratterizzata dalla forte influenza della "British invasion", rivisitata in una chiave pero' assai aggressiva. Ecco i brani contenuti nel disco: A1 Shag – Stop And Listen A2 Wanderer's Rest – Anytime Anywhere (erroneamente indicata come "The Boat That I Row", come gia' nel 45 giri originale) A3 Young Savages – The Invaders Are Coming A4 Faros – I'm Cryin' A5 Lord Beverly Moss & The Mossmen – Please Please What's The Matter A6 Noblemen – Dirty Robber A7 Hinge – Come On Up B1 Jack & The Beanstalks – Don't Bug Me B2 Jack & The Beanstalks – So Many Times B3 Trodden Path – Don't Follow Me B4 Joey Gee & The Come-Ons – She's Mean B5 Deverons – On The Road Again (cover da Bob Dylan) B6 Love Society – You Know How I Feel (And Why) B7 Rehabilitation Cruise – I Don't Care What They Say
Euro
24,00
codice 254720
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) Highs in the mid sixties 17 : texas pt.4
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  a.i.p. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa degli anni 2000, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura uscita nel 1986, etichetta interamente bianca, catalogo AIP10026, del diciassettesimo volume della fondamentale serie che, insieme a "Back From The Grave", ha scandagliato la ricchissima scena garage punk americana degli anni '60 alla ricerca di preziose ma oscure gemme provenienti da rarissimi 45 giri. Questo volume contiene 13 brani di bands provenienti tutte dal Texas (stato a cui erano gia' stati dedicati tre volumi), una scena notoriamente tra le migliori e piu' ricche di tutto il garage nordamericano, caratterizzata spesso da un elevato tasso di aggressivita' o di acidita'. Ecco i brani contenuti nel disco: Sparkles "The U.T.", S.J. & The Crossroads "Ooh Poo Pah Doo", S.J. & The Crossroads "Darkest Hour", Souncations "Exit", Visions "Humpty Dumpty, Spectrum "Bald Headed Woman", Gentlemen "Come On (If You Can)", Kempy & The Guardians "Love For A Price", Roks "Hey Joe", Lost Generation "They Tell Me", Spades "We Sell Soul", Neal Ford & The Fanatics "Bitter Bells", Iguanas "Leaving You Baby".
Euro
24,00
codice 254721
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) Highs In The Mid Sixties Volume 6: Michigan Part 2
lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1966  a.i.p. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa del 1990, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura uscita nel 1984 (con foto sul fronte delle Pleasure Seekers di una adolescente Suzi Quatro!), etichetta verde con scritte nere e logo nero non stilizzato in alto, catalogo AIP10011, "S-24369" e "S-24370" sul trail off delle rispettive facciate, del sesto volume della fondamentale serie che, insieme a "Back From The Grave", ha scandagliato la ricchissima scena garage punk americana degli anni '60 alla ricerca di preziose ma oscure gemme provenienti da rarissimi 45 giri. Questo volume contiene 16 brani di bands provenienti tutte dal Michigan (regione a cui era stato dedicato anche il volume 5), soprattutto da Detroit e dintorni, una scena fondamentale nell' ambito del rock americano, sviluppatasi decisamente all' ombra della vastissima produzione locale soul e R&B (la Motown, tra le altre etichette, era di casa a Detroit), ma capace di un suo distintivo stile, capace di mettere insieme molto spesso melodia e attitudine genuinamente punk, e qualche anno dopo sviluppatasi nel versante di un rock chitarristico duro che fara' scuola (Stooges, MC5, Amboy Dukes...). Ecco i brani contenuti nel disco: Yorkshires: "And You're Mine"; The Underdogs: "Friday at the Hideout"; Jimmy Gilbert: "Believe what I Say"; Jimmy Gilbert: "So Together We'll Live"; The 4 of Us: "Feel a Whole Lot Better"; The Masters of Stonehouse: "If You Treat Me Bad Again"; Renegades V: "Wine Wine Wine"; The Bossmen: "Fever of Love"; Blues Co.: "Love Machine"; The Blokes: "All American Girl"; The Underdogs: "Don't Pretend"; The Chosen Few: "It Just Don't Rhyme"; The Bed of Roses: "Hate"; The Chocolate Pickles: "Hey You"; The Pleasure Seekers: "Never Thought You'd Leave Me"; Blues Co.: "She's Gone".
Euro
23,00
codice 254718
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) Pebbles vol. 1
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1979  bdf 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina senza barcode, nella versione in bianco e nero, senza prezzo consigliato sulla costola, etichetta azzurra con scritte nere e con logo nero con effetto puntinato, catalogo BFD-5016, "PBLP-1-A S-6764" e "BFD-5016-B RE S-6765" incisi sul trail off delle rispettive facciate. Il primo fantastico volume della piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands de '60, originariamente pubblicato nel 1978 per la fantomatica Mastercharge Records. In questo volume come al solito una serie di 15 brani di altrettante bands americane, perlopiu' introvabili altrimenti, registrati tra il 1965 ed il 1967: i grandissimi LITTER del Minnesota con l' immortale "Action woman", dal loro primo album "Distortions" (attenzione: il brano in questa raccolta salta, ma non si tratta di un difetto della copia, semplicemente i compilatori della raccolta ottennero la registrazione del brano da un disco usurato); i PREACHERS di Los Angeles con una versione di "Who do you love"; i texani FLOYD DAKIL COMBO con "Dance Franny Dance"; gli OUTCASTS di San Antonio, ancora Texas, con la bellissima "I'm in Pittsburgh (And it's raining)" dal loro secondo singolo, insieme selvaggia e deliziosamente garage beat; la splendida "Goig All the Way" dall' unico singolo degli SQUIRES del Connecticut; i losangelini GRAINS OF SAND con la travolgente "Going away baby" dal loro secondo singolo; la misconosciuta ma bellissima "You Treat Me Bad" dal primo singolo degli JU-JU's del Michigan; i leggendari canadesi di Montreal HAUNTED con il loro inno "1-2-5"; gli oscuri SOUP GREENS di Rochester, New York, con la facciata A del loro unico singolo del 1965 "Like a rolling stone", cover trasfigurata in una riuscitissima chiave garage del famoso classico di Dylan; una grandissima versione di "Psychotic Reaction" dall' unico singolo dei POSITIVELY 13 O'CLOCK, nient' altro che i texani Mouse & the Traps sotto mentite spoglie, con un Dj locale alla voce; la protopsichedelia di "The Trip", dal secondo singolo del 1965 (incredibile a sentirla!) del bizarro KIM FOWLEY, da Los Angeles; la ELASTIK BAND con la incredibile "Spazz", dal loro secondo singolo, pazzesco punk psichedelico suonato con una cattiveria degna dei gruppi del 1977 (!!!); gli SPLIT ENDS di Tampa, Florida, con la ruvida "Rich with nothin' ", dal loro unico singolo; i grandissimi SHADOWS OF KNIGHT di Chicago con il curioso commercial "Potato chip", originariamente su un 5" pubblicitario di cartone; i WILDE KNIGHTS, originari di Seattle ma basati a Los Angeles, con la facciata A del loro primo singolo del 1965 "Beaver patrol". Attenzione: la versione qui' presente proviene da una copia del loro primo album evidentemente non in perfette condizioni, e salta in un punto; come spigato sulle note del retrocopertina, non si tratta di un difetto del vinile di questa raccolta), inoltre, il brano dei Wig "Crackin' Up" NON e' presente, contrariamente a quanto indicato. Copertina lucida senza codice a barre, etichetta celeste con scritte nere.
Euro
20,00
codice 254719
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 16
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1966  a.i.p. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
la prima rara stampa, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) liscia ma non lucida, senza barcode, etichette verde con logo nero "Highs In The Mid Sixties" in alto, e scritte verdi scure, catalogo AIP10023, del sedicesimo volume, pubblicato nel 1985, della serie di compilations, inaugurata nel 1979 con grandi gemme perdute della scena garage e psichedelica dei '60's, provenienti da rarissimi singoli pubblicati originariamente in gran parte tra il '65 ed il 67. 14 brani di altrimenti ben ardua reperibilita' di oscure garage punk bands americane; ecco la lista completa: Side 1: The Acoustics: "My Rights" Bobby Brelyn: "Hanna" The Graveyard 5: "Marble Orchard" The Graveyard 5: "Untitled" Just Luv: "Valley of Hate" Jimmy Curtiss: "Psychedelic Situation" Ron Wray Light Show: "Speed" Side 2: The Streys: "She Cools My Mind" The Sands of Time: "Red Light" The Mood: "Amber Fields" Steve Peele Five: "Frankie's Got It!" Those Boys: "No Good Girl" Scurvy Knaves: "It's Not Like That" Duplex: "Louie, Louie".
Euro
25,00
codice 254823
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 2
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  bdf 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
titolo completo ''16 Original '60s Punk Rock Classics'', la prima stampa, copertina (con giusto lievissimi segni di invecchiamento) senza codice a barre, senza prezzo consigliato sulla costola, etichetta celeste con scritte nere, e logo nero in alto con effetto puntinato, catalogo BDF5019, con "BFD-5019-1 S-6766 WF 4328(2)" e "BFD-5019-2 4329(2) WF S-6767" incisi sul trail off dei rispettivi lati, senza "RE-1". Il secondo volume della leggendaria serie che raccoglie oscuri 45 degli anni '60. Uscito originariamente nel 1979, restera' uno dei volumi piu' belli, con l' inclusione tra gli altri del leggendario 45 di Randy Harvey and the Green Fuz (con ""Green fuz" poi ripresa dai Cramps), della favolosa "99th Floor dei Moving Sidewalks, e di un commercial realizzato dagli Electric Prunes per il "Vox Wah-Wah Pedal", dell' incredibile punk ante-litteram degli Zakary Thaks di "Bad Girl". Ecco la lista completa dei brani: A1 Satans - Makin' Deals A2 Moving Sidewalks – 99th Floor A3 Sons Of Adam – Feathered Fish A4 Electric Prunes - commercial A5 Road - You Rub Me The Wrong Way A6 Lyrics – So What! A7 Buddahs – Lost Innocence A8 Zakary Thaks – Bad Girl A9 Randy Alvey & The Green Fuzz – Green Fuz B1 Squires – Go Ahead B2 Little Boy Blues – I Can Only Give You Everything B3 Dovers – She's Gone B4 Phil & The Frantics – I Must Run B5 Dovers – What Am I Going To Do B6 Choir – It's Cold Outside B7 Bobby Fuller – Wine Wine Wine B8 Litter – I'm A Man.
Euro
28,00
codice 254717
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 5
Lp [edizione] terza stampa  stereo  usa  1966  bfd 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, terza stampa della fine degli anni '80, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura, con prezzo suggerito di 0798 ($7,98) sulla costola, etichetta verde chiaro con logo in alto con effetto puntinato, "...-RE1" inciso sul trail off di entrambi i lati, catalogo BFD5022. Pubblicato per la prima volta nel 1980, il quinto volume della piu' celebre serie di raccolte di brani di oscure bands dei '60, con 17 imperdibili gemme perdute provenienti perlopiu' da oscurissimi singoli pubblicati tra il '65 ed il '67 di altrettante garage bands americane. Ecco l' elenco dei brani: i TREE di Washington con il garage punk demente della favolosa "No Good Woman", dal loro unico singolo; i PLAGUE del New Mexico con la deliziosa "Go Away", tra garage punk devastante ed english beat, dal loro unico singolo; l' ottimo e grezzo rock chitarristico dei MAGI da Daytona Beach, Florida, con "You Don't Know Me", dal loro unico singolo del 1971 (un po' fuori luogo rispetto agli altri brani del disco, comunque validissima); la travolgente "It's A Crying Shame" dei texani di Forth Worth GENTLEMEN dal loro primo singolo; i grandissimi 5 CANADIANS (texani di San Antonio) con la indimenticabile "Writing On The Wall", dal loro primo singolo (dopo un singolo come Hangmen); i DIRTY WURDS di Chicago con la grezzissima "Why", facciata A del loro primo singolo; i MERRY DRAGONS di Los Angeles con la piacevole "Universal Vagrant" dal loro unico singolo; l' isterico acid punk dei FE-FI-FOUR PLUS 2, dal New Mexico, con "I Wanna Come Back (From The World of LSD)", dal primo dei due loro singoli; da Memphis, Tennesee, gli ESCAPADES con la perfetta "I Tell No Lies", dal loro primo di due singoli; i grezzissimi DANNY & THE ESCORTS da El Paso con la splendida "You Need Love", meravigliosamente sospesa tra garage punk, folk rock e beat; i SATYRS di Philadelphia con "Yesterday's Hero", caratterizzata da un bellissimo organo, dal loro unico singolo del 1968; i leggendari LITTLE PHIL & THE NIGHT SHADOWS, veterani della scena di Atlanta, Georgia, con la bellissima "The Way It Used To Be"; gli STATE OF MIND dal Delaware con "Move", dal loro primo di due singoli; l' eccellente "Wanna be with you" degli YESTERDAY's CHILDREN di New York (niente a che vedere con l' omonima band del Connecticut che realizzo' anche un album), dal loro unico singolo; il garage beat dei TIME STOPPERS da Pittsburgh con "I Need Love", dal loro unico singolo; i texani THURSDAY's CHILDREN con la ottima "You'll Never Be My Girl", dal loro primo singolo; infine i texani di San Antonio 12 A.M., con la bellissima : The Way I Feel", facciata A del loro unico singolo. Imperdibile! Copertina lucida senza codice a barre, etichetta verde con scritte nere.
Euro
20,00
codice 254713
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 7
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1980  bfd 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta celeste con scritte nere e logo "BFD Records" con effetto puntinato, in nero, catalogo BFD-5024; originariamnte pubblicato nel 1980, il settimo volume della piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands de '60, serie inaugurata da un primo volume pubblicato nel 1978 per la fantomatica Mastercharge Records. In questo volume ben diciassette brani come al solito di altrettante bands americane, perlopiu' da introvabili singoli usciti in linea di massima tra il 1965 ed il 1967. Questa la lista completa: A1 Something Wild – Trippin' Out A2 The Descendants – Lela A3 The Denims – White Ship A4 The Heard – Stop It Baby A5 Hysterics – Everything's There A6 Silver Fleet – Look Out World A7 The Human Beings – You're Bad News A8 The Chocolate Watchband – Sweet Young Thing A9 The Craig – I Must Be Mad B1 The Edge – Seen Through The Eyes B2 We The People – When I Arrive B3 The Soul Survivors – Shakin With Linda B4 The Four Fifths – If You Still Want Me B5 The Dovers – She's Not Just Anybody B6 Sunday Funnies – A Pindaric Ode B7 The Painted Ship – Frustration B8 The Live Wires – Love.
Euro
18,00
codice 254881
scheda
Aa.vv. (usa 60's garage) pebbles vol. 8
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1980  BFD 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, ristampa degli anni 2000, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima tiratura pubblicata nel 1980, con dettagliate note sul retro, etichetta celeste con scritte nere e logo "BFD Records" con effetto puntinato, in nero, catalogo BFD-5025. L' ottavo bellissimo volume della piu' celebre serie di raccolte di oscuri 45 di garage punk psych bands dei '60, originariamente pubblicato nel '79. In questo volume una serie di ben 18 brani di altrettante bands americane, piu' o meno oscure, perlopiu' introvabili altrimenti, registrati tra il 1965 ed il 1967. Immensa l' intensa e viscerale "You Must Be a Witch", dal primo singolo dei grandissimi LOLLIPOP SHOPPE di Fred Cole (ex Weeds, poi negli Zipper e nei Dead Moon); bellissima e misconosciuta "I Never Loved Her" degli STARFIRES, dal loro secondo singolo del 1965 (!!!); piacevolissime la ballata "I Wonder" dei prolifici Gants, ed il garage punk di "My Baby's Gone" dei Sound Barrier, ed anche "Hey Little Girl" dei Jujus che si segnala per la particolarissima voce del cantante, paragonata nientemeno che a quella di Dave Surkamp dei Pavolv's Dog; deliziosa "Do Like Me" degli UNCALLED FOUR dal loro unico singolo; travolgente e decisamente sopra le righe il frantic punk di "Bad Way To Go" dei BRUTHERS, dal loro purtroppo unico singolo; notevole anche "Bad Times" dei texani CLUE, caratterizzata da un approccio piuttosto aggressivo ma anche un delizioso organo, dal loro unico singolo; "It Ain't True" dei leggendari FAINE JADE di Boston e' un micidiale punk psichedelico, e proviene dal loro secondo singolo del 1966; trascinante "Lovin' Just My Style" dei CARAVELLES, caratterizzata da suoni davvero magnifici, dal loro unico singolo del '66; bella la versione di "My Generation" dei noti HUMAN BEINZ, dal loro terzo oscuro singolo; carina "Make You Mine" dei grandi ? & THE MYSTERIANS, non inclusa nei loro due albums; carina "I Can't Stand This Love, Goodbye" degli Others di Rhode Island; "Don't Do It Some More" dei CINDERMEN dal loro terzo singolo del '66 e' una delle scoperte del disco, davvero travolgente; bellissime "How Many times" dei ROVIN' FLAMES (splendidamente coverizzata un ventennio fa dai Plan 9), dal loro quinto ed ultimo singolo e "She Lied" dei ROCKIN' RAMRODS (quest' ultima incredibilmente registrata nel 1964, dal loro secondo singolo!!!); e poi ancora "Run Girl Run" dei Movin' Morfomen e soprattutto la bella e memorabile "I Live In The Springtime" della piccola leggenda LEMON DROPS, dal loro unico singolo. Uno dei volumi migliori della serie. Senza codice a barre
Euro
18,00
codice 254882
scheda

Page: 1 of 41


Pag.: oggetti: