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13th floor elevators Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, condotta sulla rarissima versione mono del disco, con etichetta gialla e verde. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
17,00
codice 3028673
scheda
999 (Nine nine nine) 999 (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il primo album della longeva punk band di Northhampton basata a Londra, uscito nel febbraio del 1978 su United Artists in Gran Bretagna, dove giunse al 53esimo posto in classifica, e non pubblicato negli USA. Formatisi nel '76 come 48 Hours, per iniziativa di Keith Lucas (ribattezzatosi Nick Cash), gia' chitarrista nei Kilburn & the High Roads di Ian Dury, e qui anche cantante, si erano autoprodotti nell' agosto del '77 il singolo "I'm Alive", talmente ben accolto da procurare subito alla band un contratto con la United Artists; la grezza e travolgente facciata A di quell' acerbo singolo e' qui per fortuna inclusa, cosi' l' ancora piu' aggressiva "No Pity", b-side del secondo singolo, ma forse ancora meglio a rappresentare la musica della band possono essere indicati il punk pop non privo di elementi 60's della semplicemente deliziosa "Me and My Desire" o della meno immediata ma bellissima "Emergency", non a caso scelte come facciate A dei singoli usciti a cavallo dell' album, che resta uno degli esempi piu' freschi ed efficaci di tutta la scena punk inglese. Una musica secca ed irruenta, che non nasconde i suoi forti legami con il proto punk di certo pub rock inglese, e fondamentalmente "pop", a tratti non distante da quella dei compagni di etichetta Buzzcocks, all' insegna del puro divertimento (un filone fondamentale e spesso sottovalutato della scena punk non solo inglese).
Euro
28,00
codice 3028591
scheda
Aa. vv. (hardcore usa) Life Is beautiful so why Not Eat Health Foods? (rsd 2022, ltd. yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  radiation reissues 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022; ristampa (la prima ristampa vinilica in assoluto) rimasterizzata, con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di esclusivo inserto con note, del raro storico album realizzato nel 1983 dalla piccola etichetta californiana di South Bay, la New Underground, come il precedente "Life Is Ugly So Why Not Kill Yourself" (1982) ed il successivo "Life Is Boring So Why Not Steal This Record" (1983) divenuto uno dei manifesti della nuova scena punk californiana, non solo hardcore. Tra hardcore, punk, art-punk, post punk sperimentale e quant' altro, tre dischi che come pochi altri rappresentano un' istantanea efficace della ricca, variegata e splendida scena californiana dell' epoca, con diciannove brani da parte di tredici differenti bands, perlopiu' inediti altrove, da gruppi come Bags, Anti, Shattered Faith, China White, Germs, Minutemen, B-People, Vox Pop, Powertrip ed altri ancora. Questa la lista completa dei brani: Bags – We Will Bury You / Anti – Up At Four / Anti – Repressed Agression / Shattered Faith – Victims Of Society / Shattered Faith – Short-Haired Thugs / Shattered Faith – What Happened? / China White – Danger Zone / M.I.A. – Last Day At The Races / M.I.A. – Missing Or Captured / Ill Will – Ill Will Theme Song / Ill Will – Mr. Government / Germs – Media Blitz (Live At The Hong Kong Café) / Germs – What We Do Is Secret (Live At The Hong Kong Café) / Minutemen - Prelude / Bpeople – I Said Everybody / Mood Of Defiance – Girl In A Painting Part 2 / Mood Of Defiance – Flower Child / Invisible Chains – Eienstiens Followers / Marshall Mellow – Marshmellow Children / Zurich 1916 - Sugars Sugar / Zurich 1916 – Interconnected Amplifier Feedback Loop Piece #2 Section E (1979) / Vox Pop – Good Times Pt.1 / Vox Pop – Paint It Black / Powertrip – Iron Horse
Euro
28,00
codice 3028614
scheda
Aa. vv. (hardcore usa) Life Is Ugly So Why Not Kill Yourself (ltd. yellow vinyl, rsd 2022)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  radiation reissues 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022; ristampa (la prima ristampa vinilica in assoluto) rimasterizzata, con copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di esclusivo inserto con note, del raro storico album realizzato nel 1982 dalla piccola etichetta californiana di South Bay, la New Underground, e divenuto uno dei manifesti della nuova scena punk californiana, non solo hardcore, insieme con i successivi "Life Is Beautiful So Why Not Eat Health Foods?" e "Life Is Boring So Why Not Steal This Record", entrambi usciti durante il 1983. Tra hardcore, punk, art-punk, post punk sperimentale e quant' altro, un disco che come pochi altri rappresenta un' istantanea efficace della ricca, variegata e splendida scena californiana dell' epoca, con diciannove brani da parte di tredici differenti bands, perlopiu' inediti altrove, da gruppi come Red Cross (una "Rich Brat" registrata nell' ottobre del 1979, nella prima session in studio del gruppo), Descendents, China White, Minutemen, 100 Flowers, Urinals e Saccharine Trust, tra gli altri). Questa la scaletta completa: Red Cross - Rich Brat / Descendents - I Want To Be A Bear / Anti - Fight War Not Wars / Anti - I Don't Wanna Die / Ill Will - Paranoid / Ill Wil - Midnite Deposit / Civil Dismay - Youre So Fucked To Me / Civil Dismay - Warhol Genius / Civil Dismay - Filch / China White - Criminal / China White - Solid State / Mood Of Defiance - Empty Me / Minutemen - Shit You Hear At Parties / Minutemen - Maternal Rite / 100 Flowers - Sensible Virgin / Urinals - She's A Drone / Zurich 1916 - The Childrens Song / Plebs - Payday / Saccharine Trust - Disillusion Fool.
Euro
27,00
codice 3028613
scheda
Aa.vv. (heavy metal) Scrap metal vol. 1
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  ridingeasy 
heavy metal
Edizione limitata di 500 copie in vinile di colore nero (altre 500 sono state pressate in vinile rosso, e 200 in vinile con effetto a chiazze rosse di sangue), copertina senza codice a barre, label custom fotografica con particolari dello artwork di copertina su di una facciata, e con mano che fa le corca e logo RidingEasy sull'altra, catalogo EZRDR-132. Pubblicata nel novembre del 2021 dalla RidingEasy, questa antologia compila dieci rari e semisconosciuti brani risalenti alla fine degli anni '70 ed ai primi '80, opera di oscure band heavy metal (provenienti dagli USA e dal Canada), nessuna delle quali ottenne fama e ricchezza, restando seminascoste nel fitto sottobosco metallico di quell'epoca di grande rinnovamento per la scena, con l'emersione della NWOBHM e dei primi vagiti del glam metale e del thrash. Questi brani uscirono per lo più su rari singoli autoprodotti fra il 1981 ed il 1987, pressati in tirature ridotte ed ormai alla portata solo dei collezionisti più incalliti. Questa la scaletta: 01. Rapid Tears - Headbang (1981) 02. Air Raid - 69 In A 55 (1983) 03. Hades - Girls Will Be Girls (1982) 04. Resless - The Power (1984) 05. Don Cappa - Steel City Metal (1987) 06. The Beast - Enemy Ace (1983) 07. Dead Silence - Can't Stop (1984) 08. Hazardous Waste - Danger Zone (1986) 09. Czar - Iron Curtain (1982) 10. Real Steel - Viking Queen (1987).
Euro
29,00
codice 3028635
scheda
Aa.vv. (rock 60-70) 60'S italian beat resurrection! volume one: punk era
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1966  destination x 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, prima molto rara stampa, pressata solo in Italia, copertina senza barcode, label bianca con scritte nere, logo Discoverix con disegno di volto di uomo in alto, catalogo DSX33002. Pubblicato nei primi anni '90 in Italia, il primo volume della imperdibile serie dedicata dalla Destination X al piu' oscuro beat italiano degli anni '60. Venti brani, di cui uno inedito all'epoca di questa pubblicazione, gli altri provenienti da singoli di enorme rarita', ad opera di oscurissime band fra beat melodico e garage beat duro, che ben difficilmente vi sara' capitato di ascoltare altrove; grezze perle di garage carico di fuzz cantato però con un approccio melodico tipicamente italiano come "Torna sui tuoi passi" di Roberto Pozzoli (1966) e "Sento crescere l'erba" dei Persiani, gli echi kinskiani di "Come farei" degli Spettri (1966), il fantastico merseybeat incattivito dei Rangers di "Non scocciare". Questa la scaletta: Roberto Pozzoli, "Torna sui tuoi passi"; Apostoli, "E' meglio che mi muova"; Persiani, "Sento crescere l'erba", "Piccoli giochi"; 4 Califfi, "Ti giuro è così"; Spettri, "Come farei"; Le Ombre di Bronzo, "Finirà"; Nightbirds, "Quelli"; Diabolici, "Qualcuno forse piange"; Rangers, "Non scocciare"; Fantoms, "Le insegne pubblicitarie"; Kolmans, "Quando occhi fissi"; Liars, "Estremo oriente"; Le Facce di Bronzo, "E' inutile"; Telstars, "Tu sei lontana"; Jaguars, "Il tempo passerà"; Trippers, "Oh baby", "Corruzione x 008"; Goldenmen, "Statale 16"; Sharks, "Gloria" (inedito).
Euro
60,00
codice 252297
scheda
Aa.vv. (soul / funky) birth of funk - low down and dirty
lp [edizione] nuovo  mono  uk  1963  history of soul 
soul funky disco
copertina lucida sul fronte, flipback su due lati sul retro. Pubblicato nel luglio del 2015, questo bellissimo album contiene quindici brani, provenienti perlopiu' da rari singoli pubblicati grossomodo tra il 1959 ed il 1963, davvero alle radici di un suono che, dal r&b e dal soul caratterizzati da una componente ritmica piu' accentuata, arrivava fino alle radici di quello che sara' definito come funk (il cui anno di nascita viene generalmente individuato nel 1965). Un disco di particolare interesse storico, quindi, e ricco di brani oscuri davvero meritevoli di riscoperta. Ecco la lista dei brani contenuti: A1 Yvonne Fair "Say Yeah Yeah", A2 Eddie Bo "Check Mr. Popeye", A3 Spider Johnson "The Popeye", A4 Al Robinson "I'm Leaving You Today", A5 Porgy & The Polka Dots "Say Yeah", A6 Huey "Piano" Smith "Talk To Me Baby", A7 Earl King "Trick Bag" B1 Shirley Raymond "What A Wedding Day" B2 Wilson Pickett "Robert's Monkey Beat", B3 The Turquinettes "Tell Me The Truth" B4 Vernon Harrell "Slick Chick", B5 James Brown "I've Got Money" B6 Bill Doggett "Hold It", B7 Billy Stewart "Fat Boy", B8 Roy Montrell "Mudd".
Euro
19,00
codice 2109838
scheda
Ac/Dc Dirty deeds done dirt cheap
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  columbia 
rock 60-70
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1976, in vinile 180 g, corredata di inner sleeve a colori con note e foto esclusive, non presenti sull'originale, etichetta nera con scritte bianche e logo "AC/DC" in rosso. Il terzo album uscito originariamente su albert nel 1976 in australia, pubblicato dopo "tnt" e prima di "let there be rock", non entrato nelle classifiche australiane e rimasto inedito in usa fino all'uscita di questa edizione nell'aprile del 1981. composto e suonato da bon scott, angus young, malcom young, mark evans, phil rudd, e' l'ultimo dei lavori del primo periodo, quello antecedente al grande successo internazionale, considerato il loro lavoro piu' duro, fu con questo che grazie al tour inglese del 1976 il gruppo ottenne la popolarita' in europa. contiene rispetto alla stampa australiana i brani ''rocker'' studio version e ''problem child'' . Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
27,00
codice 2109989
scheda
AC/DC High voltage
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1976  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa europea, pressata in Germania nella meta' degli anni '80, copertina lucida con barcode, etichetta verde e arancio, com "Gema/Biem" riquadrato a destra, catalogo K50527. Pubblicato nel Maggio del 1976 dopo ''TNT'' e prima di "Dirty Deeds Done Dirt Cheap'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA, il terzo album. Con lo stesso titolo del primo album del Gennaio 1975, ma con contenuto parzalmente diverso, fu registrato agli Albert Studios a Sydney, Australia, masterizzato a Londra e pubblicato in USA ed UK dalla Atlantic, che li mise sotto contratto nel 1976, dopo lo straordinario successo in patria dei primi due albums, entrambi disco di platino. A differenza della edizione australiana del 1975 del primo disco, con lo stesso titolo di questo, ma uscito su Albert, contiene brani tratti dal primo album ''High voltage'' e dal secondo ''Tnt'', ecco la scaletta: "It's a long way to the top", "Rock'n'roll singer", "She's got the jack", "Live wire", "T.n.t.", "Can i sit next to you girl", "Little lover", "She's got balls", "High voltage". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
20,00
codice 252303
scheda
AC/DC High voltage (australian lp)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  albert / private 
rock 60-70
ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Australia su Albert Productions. Pubblicato in Australia nel marzo del 1975 prima di ''TNT'', giunto al settimo posto delle classifiche australiane, il primo album della grande e storica hard rock band formata nel 1973 a Sydney; ha lo stesso titolo ma ben poco in comune (solo due brani) con l' omonimo album pubblicato fuori dall' australia nel 1976, con copertina completamente diversa rispetto a quella di questo lp e solo due brani in comune: "Little Lover" e "She's Got Balls" (proveniendo gli altri della versione "internazionale" di "High Voltage" dal secondo album australiano del gruppo "T.N.T.". Il disco, uscito dopo una manciata di singoli ed una gia' intensa attivita' live, ebbe subito un notevole successo in patria, ulteriormente incrementato dall' album successivo (entrambi disco di platino), tanto che la Atlantic li mise sotto contratto nel 1976. Ecco la scaletta di questa versione del disco: "Baby Please Don't Go" (micidiale versione del classico di Big Bill Broonzy che gia' era stata facciata A del loro secondo singolo), "She's got Balls", "Little lover", "Stick Around", "Soul Stripper", "You Ain't Got A Hold On Me", "Love Song" e "Show Business". Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
17,00
codice 3028677
scheda
Ac/Dc t.n.t. (australian version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  albert music / private 
rock 60-70
Ristampa private press in vinile arancione, copertina lucida senza barcode non apribile, con il fronte ed il retro che rispecchiano quelli della ricercata stampa uscita solo in Australia e Germania (versioni che pero' erano apribili), mentre in America ed in Inghilterra il disco venne pubblicato solo anni dopo e con copertina cambiata. Il secondo album, pubblicato in Australia nel dicembre del 1975 dopo ''High voltage'' e prima di ''Dirty deeps done dirt cheap'', giunto al secondo posto delle classifiche australiane. La sua miscela esplosiva di hard rock e atmosfere a la Led Zeppelin, rinnova profondamente il genere con sonorita' asciutte e coinvolgenti; dopo un altro album pubblicato per la australiana Albert il gruppo spicchera' il volo con un contratto mondiale per la Atlantic. Formatisi a Sidney in Australia, gli AC/DC sono uno dei piu' popolari ed influenti gruppi della storia del rock duro. Artefici di un brutale hard rock guidato dagli assalti chitarristici dei fratelli Angus e Malcolm Young, che abbina potenza e divertimento con un'attitudine selvaggia tipica di molto rock australiano, gli AC/DC esordiscono su lp in Australia con ''High voltage'' e ''T.N.T.'' nel 1975, poi compilati in parte nell'album d'esordio internazionale, anch'esso intitolato ''High voltage'' (1976). Seguono lp storici come ''Dirty deeds done dirty cheap'' (1976), ''Let there be rock'' (1977) e ''Highway to hell'' (1979), che fanno entrare il gruppo nella leggenda. La loro popolarita' resta ovviamente alta nei due decenni successivi, anche grazie agli infiammati live show del gruppo, guidati dall'istrionico Angus Young.
Euro
17,00
codice 3028678
scheda
Acavernus and yantra Gnose (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  per  2021  buh 
indie 2000
Edizione limitata, copertina senza codice a barre, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina, catalogo BR142. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla peruviana Buh, il primo album frutto della collaborazione fra Acavernus, alias Paula Rebellato (dalle Rakta) e Yantra, alias Douglas Leal (dai Deafkids). I due artisti brasiliani lavorano a "Gnose" fra il 2019 ed il 2020 a San Paolo: l'opera è ispirata dalla valenza rituale presente nella musica, fondendo strumenti acustici tradizionali ed elettronici, e generando sonorità rarefatte e dilatate, fra flauti ancestrali, piatti e percussioni sullo sfondo e dai toni cosmici teutonici, oscure melodie dilatate da effetti eco e cavernosi droni che richiamano certe opere dei primi Current 93 ed echi di melodie mediorientali. Ne scaturisce una musica che emana un ombroso misticismo come anche un senso di fluttuazione spaziale che riporta alle atmosfere di certi gruppi elettronici tedeschi degli anni '70. Paula Rebellato è una musicista brasiliana basata a San paolo, co-fondatrice nel 2011 delle Rakta, gruppo principalmente femminile, attivo dal primo scorcio del XXI secolo, autrici di una una musica molto atmosferica che fonde influenze del post punk degli anni '80 di Joy Division e primi New Order, con suggestioni psichedeliche e minimaliste; debuttano su disco nel 2013 con un mini eponimo; nello stesso anno la Rebellato avvia anche un progetto solista, Acavernus, che integra suono, linguaggio visivo e scritto. Douglas Leal è un multistrumentista, artista visivo e membro fondatore del trio punk psichedelico brasiliano Deafkids, attivi dal 2010; nel 2015 avvia il suo progetto solista Yantra, dal carattere psichedelico e meditativo, ispirato anche dalla musica modale originata da differenti culture del pianeta.
Euro
29,00
codice 2110019
scheda
Ache green man
lp [edizione] originale  stereo  dk  1971  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima dannatamente rara stampa danese, copertina apribile laminata (con la laminatura integra ma parzialmente distaccata rispetto al cartoncino lungo la costola), etichetta azzurra con scritte e logo argento, con "NCB" riquadrato a sinistra, catalogo 6318005. Pubblicato nel 1971 dalla Philips in Germania, il secondo album, successivo a ''De homine urbano'' (1970) e precedente ''Pictures of cyklus 7'' (1976). Considerato un lavoro piu' maturo e riuscito dell'esordio, questo secondo lp vede il gruppo danese proseguire sulla strada di un ambizioso rock progressivo, dominato dall'organo, con atmosfere a tratti drammatizzate, ma anche con brani piu' strutturati e meno estesi rispetto a ''De homine urbano''. Gli Ache si formano a Copenhagen nel 1969 e, dopo un primo album, ''De homine urbano'' (1970), bello ma ancora immaturo, giungono con il secondo ''Green man'' (1971) alla piena maturazione, con un progressive rock tra Van Der Graaf Generator e Pink Floyd, e con soluzioni originali ed innovative, considerato tra i piu' belli mai usciti in europa. Il gruppo si sciogliera' quello stesso anno per mancanza di denaro e si riformera' nel 1976 per un terzo ed un quarto lp.
Euro
280,00
codice 252290
scheda
Adolescents complete demos 1980/1986
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  frontier 
punk new wave
Uscito nel 2005, IN VINILE COLORATO, imperdibile per i cultori della prima scena hardcore americana, che certo conoscono a memoria quell' autentico masterpiece che e' il primo, omonimo album della band di Los Angeles, California, questo disco contiene ben 14 brani inediti del tutto o perlomeno in queste versioni, provenienti dai demos registrati dalla band tra l' 80 e l' 81, con l' aggiunta poi di 2 brani registrati nel 1986, nella prima delle tante reincarnazioni del gruppo. I primi 4 brani, del tutto inediti, e grezzissimi, sono registrati il 14 marzo del 1980, circa due mesi dopo che Steve Soto, fuoriuscito dagli Agent Orange, aveva formato il gruppo, qui ancora senza Casey Ryer e soprattutto Rikk Agnew che, provenienti dai Social Distortion, sono invece gia' presenti nel demo del Maggio del 1980, che presenta 4 classici della band ("I Hate Children" e "Wrecking Crew", gia' stordenti e magnifiche, "No Friends" e "Who is Who") in registrazioni di ben 10 mesi antecedenti a quelle dell' album, acerbe ma decisamente imperdibili. Stesse considerazioni vanno fatte per il demo successivo, registrato nel luglio del 1980, la cui resa sonora non e' eccezionale per la perdita del master originario, ma i cui contenuti musicali sono davvero eccezionali: le versioni di ""Wrecking Crew", "Creatures", "Amoeba" (uno dei brani punk piu' belli di sempre!) e "Self Destruct" vedono il sound inconfondibile della band gia' perfettamente delineato, misto di ferocia e lirismo, con la chitarra di Rikk Agnew a costituire un vero e proprio marchio di fabbrica, davvero con pochi eguali; e poi c'e anche dallo stesso demo l' inedita "Do the Eddie", la cui storia puo' essere lettanelle ricche note dell' inserto interno. La successiva "Richard Hung Himself", registrata nel luglio del 1981, avrebbe dovuto far parte dell' ep "Welcome to Reality", ma la sentiamo solo ora (qui la band ha ancora una volta cambiato formazione, senza piu' Rikk Agnew, ma il risultato e' ancora notevolissimo). Gli ultimi due brani appartengono al periodo di "Brats in Battalions", l' inatteso album della reunion, con ancora la formazione del primo album, grossomodo, un disco, come questi due brani comunque inediti suggeriscono, forse da rivalutare. Grande uscita!
Euro
34,00
codice 2110020
scheda
Agent orange living in darkness
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  radiation 
punk new wave
Ristampa con 5 bonus tracks, copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Posh Boy in America nel 1981, Il primo storico album (ben cinque anni prima del secondo "This Is The Voice" del 1986) del gruppo californiano di Orange County, gia' autore del leggendario 7" ep "Bloodstains", autoprodotto nel 1980, e del singolo "Everything turns Grey" nel 1981 gia' su posh Boy. Tra i maggiori esponenti del codiddetto "beach punk", una scena nata alla fine dei '70, a cavallo tra il primo punk rock e il nascente hardcore, non riuscirono mai ad eguagliare la feroce bellezza del favoloso primo ep, ma realizzarono con questo "Living In Darkness" comunque un eccellente ed originalissimo album, tra i migliori che l' etichetta Posh Boy abbia realizzato, esempio splendido di un "punk evoluto", capace di mettere insieme punk rock, occasionali accelerazioni hardcore, contaminazioni surf (significativa la presenza di una bella cover punkizzata della grande "Miserlou" di Dick Dale) e addirittura elementi vicini a certo contemporaneo goth-punk californiano. Lo impreziosisce la presenza di "Bloodstains", mitico brano gia' facciata A di uno dei singoli piu' belli del punk rock americano, qui in una nuova sempre micidiale versione.
Euro
21,00
codice 2110021
scheda
Allen terry Bloodlines
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  paradise of bachelors 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata dai master tapes originali, copertina per l' occasione apribile, corredata di esclusiva inner sleeve con foto ed artwork, di inserto con testi e note, e di coupon con codice per il download digitale. Pubblicato nel 1983 dalla Fate in Gran Bretagna e negli USA, dopo ''Smokin' the dummy'' (1980) e prima di ''Amerasia'' (1987), il quarto album (il secondo insieme ai Panhandle Mystery Band). Lavoro che secondo la critica tocca a tratti i livelli dell'acclamato secondo lp ''Lubbock (on everything)'' (1979), ''Bloodlines'' e' caratterizzato dai pungenti testi che trattano in modo talora irriverente e spesso tagliente il rapporto fra religione e modernita', sorretti musicalmente da uno stile eclettico che sposa country folk, rock scarno ed autunnale e toccanti ballate pop elettroacustiche, il tutto senza eccedere sotto l'aspetto della produzione. Straordinario musicista nato a Wichita, Kansas, ma cresciuto a Lubbock, vicino al confine con il Messico, Terry Allen e' stato, nonostante due soli album incisi nei primi due decenni di attivita', uno dei piu' validi esponenti della cosiddetta "border music": musica di confine, Tex-Mex, ma aperta a tutte le influenze piu' svariate della tradizione americana; nella sua musica, al di la' dell'approccio "filologico", e' evidente il segno di una fortissima personalita' artistica. Artista impegnato su piu' fronti, e' anche apprezzatissimo scultore. Il suo lp di debutto, ''Juarez'', usci' nel 1975).
Euro
33,00
codice 3028595
scheda
Allen terry lubbock (on everything)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1978  paradise of bachelors 
rock 60-70
bella ristampa del 2016, doppio album con copertina cartonata apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Fate, e corredata di inner sleeves e di booklet esclusivo di 28 pagine. Uscito nel 1978 per la Fate Records fondata dallo stesso Terry Allen, il secondo album, dopo "Juarez" (1975) e prima di "Smokin' The Dummy" (accreditato a Terry Allen & The Panhandle Mystery Band ed uscito nel 1980). Forse il capolavoro di questo straordinario musicista nato a Wichita, Kansas, ma cresciuto a Lubbock, vicino al confine con il Messico. E' stato, nonostante due soli album incisi nei primi due decenni di attivita', uno dei piu' validi esponenti della cosiddetta "border music": musica di confine, Tex-Mex, ma aperta a tutte le influenze piu' svariate della tradizione americana, soprattutto in questo secondo, clebratissimo e bellissimo album, magnifica raccolta di canzoni in cui aldila' dell' approccio "filologico" e' evidente il segni di una fortissima personalita' artistica. Artista impegnato su piu' fronti, e' anche apprezzatissimo pittore e scultore.
Euro
38,00
codice 2109880
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  paradise of bachelors 
rock 60-70
Vinile da 140 grammi, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve con artwork e foto, inserto con testi, catalogo POB-065. Ristampa del 2022 ad opera della Paradise Of Bachelors, la prima in assoluto in vinile, rimasterizzata dai nastri analogici originali, e con copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1980 su Fate negli USA, il terzo album, successivo a "Lubbock (on everything)" (1979) e precedente "Bloodlines" (1983). Inciso con la sua Panhandle Mystery Band, due anni dopo l'acclamato capolavoro "Lubbock (on everything)", questo "Smokin the dummy" è un lavoro caratterizzato da una minore coesione concettuale, ma presenta di contro un sound più coerente stilisticamente, oltreché più ruvido, sanguigno e rockeggiante (complice anche la graffiante chitarra elettrica di Jesse Taylor), senza perdere la vena country, e che si sposa a meraviglia con la sua voce leggermente abrasa, che canta quintessenziali storie e personaggi del Texas. Straordinario musicista nato a Wichita, Kansas, ma cresciuto a Lubbock, vicino al confine con il Messico, Terry Allen è stato, nonostante due soli album incisi nei primi due decenni di attività, uno dei più validi esponenti della cosiddetta "border music": musica di confine, Tex-Mex, ma aperta a tutte le influenze più svariate della tradizione americana; nella sua musica, al di là dell'approccio "filologico", è evidente il segno di una fortissima personalità artistica. Artista impegnato su più fronti, è anche apprezzatissimo scultore. Il suo lp di debutto, ''Juarez'', uscì nel 1975.
Euro
33,00
codice 3514380
scheda
Allman brothers band second set - An Evening with the Allman Brothers Band
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
rock 60-70
doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, adesivo di presentazione sulla busta esterna trasparente, corredato di inserto, copertina lucida apribile, etichetta bianca e rossa. Per la prima volta in vinile in questa edizione dell' ottobre 2015, l' eccellente album dal vivo uscito originariamente su cd e cassetta ma non in vinile nel maggio del 1995. Il titolo fa riferimento all' altro live album "First Set" uscito nel 1992, ma in realta' completamente diverse sono le occasioni immortalate dal disco; gli otto brani sono registrati infatti al Garden State Arts Center di Holmdel, New Jersey, il 6 agosto 1994, al Walnut Creek Amphitheatre di Raleigh, North Carolina, l' 1 luglio 1994 e al R&R Club di Los Angeles, California, l' 11 giugno 1992, con una line up che vede all' opera Gregg Allman, Dickey Betts, Butch Trucks, Warren Haynes, Allen Woody e Marc Quinones, con Paul T. Riddle alla batteria in due brani. Ecco al lista dei brani inclusi: "Sailin’ ‘Cross The Devil’s Sea / You Don’t Love Me / Soulshine / Back Where It All Begins / In Memory Of Elizabeth Reed / The Same Thing / No One To Run With / Jessica.
Euro
33,00
codice 2109905
scheda
Altar de fey Original sin - an anthology of the early years (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  other voices 
punk new wave
Edizione limitata a 200 copie in vinile nero (altre 50 sono in vinile nero con chiazze bianche), label custom nera ed argento con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo VOX46LP. Originariamente pubblicata nel 2015 dalla Other Voices solo in musicassetta, quindi edita in vinile e cd dalla stessa label nel 2019 (anche sotto forma di lussuoso cofanetto super-limitato), questa antologia compila registrazioni inedite effettuate fra il 1985 ed il 1986, sotto forma di demos, prove e performances dal vivo, di questa oscura band di culto della scena deathrock californiana degli anni '80. Gli Altar De Fey si formarno a San Francisco nei primi anni '80 e furono tra i primi gruppi capaci di fondere l'aggressività ed il nichilismo del punk con la cupezza del primo dark ed un approccio barocco e decadente, prendendo parte alla scena californiana da cui erano emersi gruppi come Christian Death e 45 Grave. La formazione ruotava attorno al chitarrista Kent Cates, anticonvenzionale e molto originale, accompagnato dal sound quasi tribale del batterista Aleph Kali e dal cantato tormentato e morboso di Butch Mason, mentre nel ruolo di bassista si avvicendarono diversi strumentisti. Il gruppo non riuscì a pubblicare alcun disco nel corso degli anni '80, sciogliendosi nel 1988 e diventando un semisconosciuto nome di culto, per poi riformarsi nel 2011 per alcuni concerti con una formazione in parte rinnovata, ed arrivando finalmente ad incidere dei dischi, "Echoes in the corridor" (2016) e "The insatiable desire... for more" (2019). Questa interessante antologia ci offre la rara possibilità di ascoltare la band nei suoi primi anni di attività e nel pieno della prima stagione del deathrock. Questa la scaletta: "Crimson sin" (1985 demo), "My bone" (1986 live at Full Moon Saloon), "Veil of death" (1985 demo), "You do not scare me" (1985 demo), "Division" (1986 live at Full Moon Saloon), "Right to the point" (1986 live at Full Moon Saloon), "She's fun" (1985 reharsal), "Slow death" (1985 reharsal), "Vampires" (1985 reharsal), "Which guy" (1985 reharsal), "My bone / Veil of death" (1985 live at Club Vis A Vis).
Euro
24,00
codice 2109815
scheda
Ameel brecht 8-Infinities (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  discos transgenero 
indie 2000
Edizione limitata a 250 copie, copertina ruvida senza codice a barre, inner sleeve stampata, label custom blu, catalogo TRANS-09. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla Discos Transgenero, il terzo album, successivo a "Ghost tropic" (2020). "8-infinities" esce a nome Ameel Brecht, dopo che i primi due lp del musicista erano stati accreditati come Brecht Ameel. Brecht Ameel ed i suoi strumenti a corda (chitarra, resofonica, mandolino resofonico, ma anche vibrafono), sono i protagonisti di questa opera, con l'occasionale contributo, in alcuni episodi, di Bob Rutman (violoncello), Marnie Weber (voce e testi nel brano "Palmistry", poliedrica artista già componente della cult band losangelina Party Boys), Walter Hus (glockenspiel) e Jabir (elettronica). Un'affascinante sintesi fra sonorità acustiche e sottili manipolazioni elettriche ed elettroniche, fra influenze folk europee ed avanguardia, che si distanzia dalle influenze nordamericane come il blues, richiamando piuttosto una singolare sinergia fra influenze classiche e rinascimentali / barocche ed atmosfere contemporanee. Una musica introspettiva, caratterizzata da un approccio essenziale e da uno scorrere per lo più lento. Il chitarrista belga Brecht Ameel (o, se volete, Ameel Brecht) porta avanti la nobile arte della chitarra solista virtuosistica, ma con una propria originale visione, intrecciando le sonorità della chitarra resofonica con quelle del mandolino, l'avanguardia con le tradizioni finger-picking folk europee. Membro dei Razen, progetto basato a Bruxelles dal 2010, teso ad una ricerca musicale fra drone, misticismo medievaleggiante, folk e sperimentazione, Brecht Ameel pubblica nel 2018 il suo primo album solista "Polygraph heartbeat", seguito nel 2020 da "Ghost tropic" e nel 2021 da "8-infinities".
Euro
31,00
codice 2110068
scheda
Amyl and the sniffers Comfort to me (deluxe)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  rough trade 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio colorato contenente oltre all'album un disco registrato dal vivo (comfort to me - live from williamstown -) e poster. copertina apribile. Il secondo album, a due anni dal debutto omonimo. Con la produzione di Dan Luscombe, travolgente punk rock della band australiana capitanata dalla cantante Amyl Taylor. note a seguire. Gli Amyl and the Sniffers, nati nel 2016, sono un gruppo garage punk, rock australiano di stanza a Melbourne, formato dalla vocalist Amy Taylor, dal batterista Bryce Wilson, dal chitarrista Dec Martens e dal bassista Gus Romer. Hanno all'attivo due EP - "Giddy Up" (2016) e "Big Attraction" (2017) - e un album omonimo pubblicato nel 2019.
Euro
40,00
codice 2109950
scheda
Anderson ian a. Royal york crescent (rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  bonfire records 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel 1970 dalla Village Thing in Gran Bretagna, il terzo notevole album solista, successivo a ''Book of changes'' (1970) e precedente ''A vulture is not a bird you can trust'' (1971). Inciso da Anderson (voce, chitarra), con la collaborazione di Ian Hunt (seconda chitarra, voce), John Turner (contrabbasso, pianoforte), Ian Turner (bongo) ed Andy Leggett (flauti), e' un album di ispirato folk blues acustico, che si apre con una rustica cover del vecchio classico blues ''No way to get along'' di Robert Wilkins, brano che fu coverizzato dai Rolling Stones di ''Beggars banquet'', che la rifecero con il titolo di ''Prodigal son''. ''Royal york crescent'' prosegue con un set di brani in bilico fra folk inglese ed americano e blues, dai toni molto rurali, ma contiene anche un lungo episodio, ''The maker / The man in the high castle / The last conjuring'', che assume connotati piu' eccentrici e slegati dalla tradizione, avvicinandosi piuttosto al folk progressivo. Artista che non va confuso con il quasi omonimo frontman dei Jethro Tull, Ian A. Anderson nacque nel 1947 nel Somerset; bravo chitarrista bottleneck e slide, comincio' a suonare folk e blues nel 1966 nei club della zona di Bristol, incidendo nel 1968 un ep condiviso con Al Jones ed Elliot Jackson, ed un album a meta' con il chitarrista e cantautore Mike Cooper, ''The inverted world'', nel quale i due musicisti si prendevano una facciata ciascuno. Poco dopo formo' un proprio gruppo di supporto, la Ian Anderson's Country Blues Band, che suono' con lui nel suo primo album ''Stereo death breakdown'' del 1969, quindi l'anno successivo pubblico' il secondo ''Book of changes'' ed il terzo ''Royal york crescent'', quest'ultimo uscito su The Village Thing, etichetta da lui fondata poco prima. Dopo altri due lp solisti, nel 1973 formo' gli Hot Vultures con la moglie Maggie Holland; Anderson lavora anche nel campo dell'editoria musicale ed e' stato il fondatore della rivista ''Southern rag'', piu' tardi ribattezzata ''Folk roots'', e divenuta col tempo una delle piu' importanti pubblicazioni musicali specializzate in Gran Bretagna.
Euro
30,00
codice 2109862
scheda
Aphex twin windowlicker
12" [edizione] nuovo  stereo  uk  1999  warp 
indie 90
ristampa pressoché identica all'originale. etichetta custom fotografica. Pubblicato nel marzo del 1999 dalla Warp in Gran Bretagna e dalla Sire negli USA, il celebrato ep ''Windowlicker'' usci' dopo il quarto album ''Richard D. James album'' (1996) e prima del quinto lp ''Drukqs'' (2001). Considerato da molti uno dei massimi vertici della musica del compositore elettronico inglese, questo ep contiene tre brani inediti su album, dai toni e dagli stili differenti: ''Windowlicker'', che venne accompagnata da un celebre video, inquietante, sensuale e comico al tempo stesso, e' un pezzo melodico e notturno, in cui gli interventi vocali hanno inequivocabili richiami erotici, sostenuti da un ritmo e da melodie languide e relativamente distese; ''Equation'' si colloca invece sul versante piu' astratto e spigoloso della musica di Aphex Twin, con i suoi ritmi irregolari in preminenza, mentre il brano di chiusura ''Nannou'' e' una delicata litania cerebrale, rarefatta fin quasi al silenzio. Richard D. James, meglio noto come Aphex Twin, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica in solitudine, nella natia Cornovaglia. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione ''noise'' elettronica, la dance e la ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligent techno", e' seguito nel 1994 da ''Selected ambient works, vol. 2'', altrettanto apprezzato. James ha dato luogo anche ad ulteriori progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...).
Euro
13,00
codice 2109940
scheda
Arca Kick ii
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  xl 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il progetto "kick" iniziato nel 2018 da Arca (la venezuelana trapiantata in europa Alejandra Ghersi Rodríguez) si arricchisce di ben quattro nuovi capitoli fino al quinto volume, usciti a partire dal novembre 2021 in forma digitale e stampati su vinile nel maggio 2022. Progetto che si avvale del lato visuale curato da Frederick Heyman dove Arca diviene un avatar fetish-cyberpunk. Musicalmente un lavoro dove la parola "genere" viene abolita totalmente e sostituita da "trasformazione", riflettendo il suo essere donna trans orgogliosamente non binaria che celebra la propria molteplicità. Con un disegno sonoro dove la voce è più presente rispetto ai primi lavori dell'artista, nei 5 volumi di "KiCk" si trovano brani che abbracciano il reggaeton e l'america latina, il pop edm, la trap, i ritmi da club techno-idm, momenti di astrattismo, ambient e molto altro. Arca (vero nome Alejandra Ghersi) è una musicista d'origini venezuelane, conosciuta per le collaborazioni con Bjork, Kanye West, Mykki Blanco e FKA Twigs. Nel 2014 pubblica l’album di debutto, “Xen”. Segue “Mutant” nel 2015.
Euro
30,00
codice 2110132
scheda

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