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13th floor elevators Psychedelic sounds of
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  international artists / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1966, etichetta verde petrolio con logo e scritte grigie. Pubblicato dalla International Artists negli Stati Uniti nel novembre del 1966, "The psychedelic sounds of" e' il primo storico album del gruppo texano di Rocky Erickson. Uscito prima di "Easter everywhere" (1967), e' considerato quasi unanimemente uno dei massimi capolavori della psichedelia americana. La voce selvaggia ed eccezionalmente ispirata di Rocky Erickson si staglia su classici brani come il tellurico inno garage psych "You're gonna miss me" (da lui composta quando ancora militava negli Spades), gli incubi lisergici di "Rollercoaster" e "Kingdom of heaven" ed i tiratissimi garage di "Fire engine" e "Tried to hide", ma Rocky da' prova anche del suo lato piu' lirico e delicato nella trasognata ballata "Splash 1" e nella litania misticheggiante "Don't fall down". La bizzarra anfora elettrificata di Tommy Hall conferisce un tono straniante ed ipnotico ai brani ed il gruppo, alimentato da un massiccio uso di sostanze allucinogene, realizza uno stupefacente caleidoscopio sonoro che oscilla fra il sogno e l'incubo, fra fisicita' quasi tribale e misticismo. Nati dalla fusione di due gruppi di Austin, Texas, tra cui gli Spades di Rocky Erickson che avevano gia' in repertorio quella "You' re gonna miss me" che restera' negli anni il loro cavallo di battaglia, gli Elevators non possono che essere considerati, per il peso artistico dei loro primi due albums e l' influenza esercitata attraverso gli anni su tante generazioni di musicisti, il gruppo fondamentale della psichedelia americana. Caratterizzati dalle chitarre acidissime di Sutherland ed Erickson (peraltro cantante dalla visceralita' non comune), dal suono inconfondibile della "electric jug" di Hall e da una serie di composizioni perfettamente indicative dello stato di perenne allucinazione psichedelica in cui vivevano, come ben testimoniano anche i testi delle canzoni, i 13th Floor Elevators arrivarono pero' presto a subire gravemente il peso di quegli eccessi: Hall ed Erickson rivelavano irrimediabili turbe psichiche, e quest' ultimo, dopo un ricovero in ospedale con relativa fuga, fu rinchiuso per anni in un manicomio criminale; Sutherland fu invece arrestato per droga (com' era gia' successo al gruppo al completo gia' nel '66).
Euro
18,00
codice 3034500
scheda
4 Skins Riot in the ghetto
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  radiation reissues 
punk new wave
Copertina senza codice a barre, corredata dell'esclusivo poster formato 40x30 centimetri, label nera e bianca, catalogo RRS244. Pubblicata nel 2024 dalla Radiation Reissues, questa antologia compila registrazioni rare ed inedite effettuate in studio o per sessioni radiofoniche, che catturano la dirompente energia dei 4 Skins in alcuni dei suoi più intensi momenti Oi! punk. Cinque pezzi da sessioni radiofoniche, cinque dalle "Bumper sessions" e due incisi per un 7" poi rimasto inedito, "Norman" e "Seems to me", quest'ultimo contaminato dallo ska. Questa la scaletta completa: "Wonderful World (Radio Session)", "Jelousy (Radio Session)", "One Law For Them (Radio Session)", "Evil (Radio Session)", "Yesterdays Heroes (Radio Session)", "Norman (Unreleased 45)", "Seems To Me (Unreleased 45)", "Clockwork Skinhead (Bumper Session)", "Evil (Bumper Session)", "A.C.A.B. (Bumper Session)", "I Don't Wanna Die (Bumper Session)", "Yesterdays Heroes (Bumper Session)", "Saturday (Demo)". I 4 Skins sono una Oi! punk band inglese di East End nata nel 1979 ed esordiente con un paio di brani inseriti nel 1980 nella storica raccolta "Oi! The Album", autrice di un incandescente punk rock attribuibile alla corrente "Oi", di cui il gruppo fu tra gli esponenti principali, senza mai davvero pero' sfociare nella furia hardcore di alcuni grupppi ne' nella banalita' degli slogans fini a se stessi di altri, ed invece ispirandosi al miglior proto punk detroitiano di Stooges ed Mc5, e concentrandosi su temi come la disoccupazione, la corruzione politica ed il rapporto con la polizia. Ispirati da gruppi come Sham 69 e Menace, legati alla scena skinhead, i 4 Skins furono inizialmente attivi fino al 1984, e nei loro primi cinque anni di esistenza ebbero ben tre diversi cantanti solisti; si sono poi riformati nel 2007, fronteggiati dall'originario cantante Gary Hodges.
Euro
19,00
codice 3515894
scheda
A tribe called quest The low end theory
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  jive / private 
hip-hop
Ristampa private press, con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, che come questa era su singolo lp, solo successivamente ampliata a doppio album. Pubblicato nel settembre del 1991 dalla Jive Records "The Low End Theory" e' il secondo album degli A Tribe Called Quest, uscito dopo "People's instinctive travels" e prima di "Midnight Mauraders". Il disco rappresenta secondo la critica una delle migliori testimonianze di fusione tra atmosfere Jazz e Hip Hop, e in assoluto uno dei migliori album nella storia dell' Hip Hop, con una musica incentrata sulla groove su cui i due rappers Q-Tip e Phife Dawg rimano in modo fluido, gli arrangiamenti ne' scheletrici ne' complessi sono costituiti fondamentalmente da linee di basso, pattern ritmici, che suonano come una autentica batteria, con l'aggiunta di qualche campionamento e tastiera. Formatisi nel 1988 a New York, nel Queens, gli A Tribe Called Quest sono stati insieme ai De La Soul fra i principali esponenti dello hip hop alternativo al gangsta negli anni '90. Spiritosi e portatori di messaggi alternativi allo hip hop mainstream, con una predilezione per il campionamento di melodie jazz, esordirono su lp nel 1990 con ''People's instinctive travels...'', seguito poi da due lavori ancora piu' apprezzati, questo ''The low end theory'' (1991) e ''Midnight marauders'' (1993). Il successo critico e commerciale li porto' anche a girare in tour con il Lollapalooza 1994, prima dello scioglimento, poi rivelatosi momentaneo, avvenuto nel 1998.
Euro
18,00
codice 3034520
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  materiali sonori / lantern 
punk new wave
EDZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024; copertina senza barcode, con obi di presentazione ripiegato attorno alla costola. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo album raccoglie i brani dei tre minialbums della serie "Greetings", realizzati dalla italiana Materiali Sonori nel 1987, con brani esclusivi di artisti e gruppi internazionali, ovvero in questi primi tre casi il Tuxedomoon Bleine L. Reininger, gli Stockholm Monsters, inglesi di Manchester, ed i Durutti Column, anch' essi di Manchester. Blaine L. Reininger e' presente con "Japanese Girl" e "Bismallah", brano quest'ultimo che vede la collaborazione di Steven Brown, impegnato al clarinetto, compagno di avventura di Reininger nei Tuxedomoon. Gli Stockholm Monsters sono presenti con "Party Line", "Militia" e "Dumbstruck", infine i Durutti Column, con quattro brani, inediti su album: ''Florence sunset'', ''All that love and maths can do'', ''San Giovanni dawn'' e ''For friends in Italy'', incisi a Manchester da Vini Reilly insieme a John Metcalfe e Bruce Mithcell, strumentali guidati da delicati e sognanti arpeggi di chitarra elettrica, sostenuti da eterei tappeti di tastiere ed immersi in un'atmosfera contemplativa e venata si sottile malinconia.
Euro
28,00
codice 3034673
scheda
Aa.vv. (Flaming Lips, Prisonshake, Jawbox...) Chairman of the board - Interpretations Of Songs Made Famous By Frank Sinatra
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1993  grass 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
prima stampa americana, doppio album di colore blu semitrasparente, copertina (con diversi segni di invecchiamento) fabbricata in Canada e con barcode 017531121210, label custom gialla e grigia con occhio sullo sfondo, scritte nere e logo Grass a destra, catalogo GROW1212-1. Pubblicato nel 1993 dalla Grass, questo album e' una sorprendente compilation di brani originariamente interpretati dal grande Frank Sinatra e qui riproposti da ventisei gruppi rock, ciascuno dei quali si prende cura di una canzone cercando di catturarne lo spirito dalla propria prospettiva. Particolarmente apprezzate sono le interpretazioni di Flaming Lips, Prisonshake e Jawbox. Questa la scaletta dei brani: Screeching Weasel, ''Chicago''; Kramer, ''My way''; Sister Double Happiness, ''Summer wind''; Babe The Blue Ox, ''Lady is a tramp''; Toadies, ''Luck be a lady''; Twitch, ''Pretty colors''; Lester Vegas, ''Fly me to the moon''; 10 Bright Spikes, ''Brazil'' (solo sulla versione in vinile); Girls Against Boys, ''My funny valentine''; Prisonshake, ''I wish I were in love again''; Flaming Lips, ''It was a very good year''; Pitchblende, ''Here's to the losers''; Vindictives, ''Call me irresponsible''; Mind Over Matter, ''New York, New York''; Swell, ''I've got the world on a string''; Crust, ''All or nothing at all''; Down By Law, ''That's life''; Treepeople, ''It was a very good year''; Samiam, ''Come fly with me''; Small, ''Something stupid''; Jawbox, ''I've got you under my skin''; Ritual Device, ''Young at heart'' (solo sulla versione in vinile); Mousetrap, ''I wish I were in love again''; Severin, ''Mack the knife''; Gnome, ''This town''; John's Black Dirt, ''Bim Bam Baby''.
Euro
14,00
codice 103922
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2017  soul jazz 
punk new wave
Vinile doppio pesante nella versione normale di colore nero, allegati codice per il download digitale dell'album ed un inserto fanzine, copertina senza codice a barre e con grande adesivo di presentazione di colore nero sul cellophane, label arancione scuro con scritte nere, catalogo SJRLP483. Pubblicato nel 2021 dalla Soul Jazz, il primo di due volumi vinilici dell'antologia dedicata alla label britannica alla scena di artisti elettronici del primo scorcio del XXI secolo che si ispirano apertamente al movimento cold wave emerso a cavallo degli anni '70 e '80 del secolo precedente, durante l'esplosione della new wave e del post punk. Si tratta di musicisti che nella maggior parte dei casi perseguono, come i loro precursori dei primi anni '80, una politica fieramente indipendente, autoproducendosi e creando le proprie piccole case discografiche; sono artisti che rinnovano, alla luce dei primi decenni del nuovo secolo, la lezione di seminali colleghi quali Suicide, Laurie Anderson, PIL, Normal, Martin Hannet, ma che si ispirano anche ad idee così diverse, eppure a loro modo innovative nel proprio contesto, che vanno dal compositore seicentesco Henri Purcell ai pioneri techno di Detroit della Underground Resistance. L'antologia compila brani di artisti basati per lo più in Europa continentale, tradizionalmente un terreno fertile per questo genere di musica, con l'eccezione del detroitiano FIT Siegel. Questa la scaletta: Disassemblance, "Capture" (dall'album "Over the sand", 2019); Carcass Identity, "Reflexion ocean" (dall'ep "Carcass identity", 2018); FIT Siegel, "Wayne county stomp" (dall'ep "Formula ep", 2020); De Ambassade, "Standhouden" (singolo, 2020); Wang Inc, "Approdo" (dall'ep "Mediterraneo", 2020); Krikor Kouchian, "Ninos matadores" (dall'album "Pacific alley", 2017); Celine Gillain, "Fight of flight" (dall'album "Bad woman", 2018); Kreidler, "Kannibal" (dall'album "European song", 2017); Moisture, "Gammut" (dal 12" "Orgone", 2020); Violent Quand On Aime, "Of course I'm a liar" (dall'album "Violent quand on aime", 2018).
Euro
37,00
codice 2129128
scheda
Aa.vv. (punk new wave) Suburbia ost
Lp [edizione] nuovo  stereo  aus  1984  survival research 
punk new wave
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2024 ad opera della Survival Research, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1984 dalla Enigma negli USA, la colonna sonora del film "Suburbia", diretto dalla regista Penelope Spheeris, l'autrice del celebrato documentario "The decline of Western civilization", uscito nel 1981, documento storico sul punk californiano a cavallo fra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. "Suburbia" fu girato nell'inverno 1982/83 con attori non professionisti, alcuni dei quali provenienti dalla scena musicale losangelina, come Flea dei Red Hot Chili Peppers e Chris Pedersen, già chitarrista dei Patriots; il film fu girato in locazioni non artefatte della metropoli californiana e nei club di Los Angeles dove si suonava punk rock, sfondo di una storia di emarginazione e rabbia giovanile e di alienazione metropolitana. La colonna sonora contiene sulla prima facciata alcune registrazioni dal vivo di gruppi come Vandals, D.I. e T.S.O.L., sulla seconda invece pezzi musicali realizzati per il film da Alex Gibson. Questa la scaletta: D.I., "Richard Hung Himself"; T.S.O.L., "Wash Away", "Darker My Love"; The Vandals, "Legend Of Pat Brown"; Alex Gibson, "Picking Up Joe", "Ethan's Rescue", "Punk Parade", "Sheila's Song", "Keep Off The Grass", "Garage Raids", "T.R. Revisited", "Suburbia".
Euro
19,00
codice 3515900
scheda
Aa.vv. (rock 60-70 peru) Demoler! demoler!, demoler!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  munster 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, inserto apribile con foto, note e riproduzioni delle etichette originali, catalogo MR451LP. Pubblicata nel 2024 dalla Munster, questa antologia è dedicata ad una delle più importanti etichette della nuova musica pop peruviana degli anni '60, la DisPeru, la prima casa discografica indipendente del paese e dell'intero Sud America. Fu fondata ed era guidata da una donna, Rebeca Llave Vaccaro, che promosse i nuovi gruppi beat e garage come i grandissimi Los Saicos, che qui aprono non per nulla la scaletta con la graffiante e scatenata "Demolicion", ma anche generi come la cumbia ed il boogaloo. Nell'arco di cinque anni, durante la seconda metà degli anni '60, il fiuto per il talento e la visione moderna della Llave resero la DisPeru un punto di riferimento della musica popolare peruviana più giovane ed aperta alle influenze del nuovo pop internazionale, mantenendo però un carattere genuinamente latino: mise sotto contratto gruppi rock e beat come Los Saicos e Jean Paul El Troglodita, gruppi della "new wave" peruviana come Los 4 Brillantes e Golden Boys, come anche artisti esponenti della musica peruviana andina e tropicale, quali Chano Scotty y su Combo e Tono y sus Sicodélicos. Questa la scaletta: Los Saicos, "Demolición"; Jean Paul El Troglodita, "Tema Del Troglodita"; Gloria Travesì, "Pobre Adan"; Los Cuatro Brilantes, "Vuelve a Mi Barquita"; Claudio Fabbri, "Fiesta de Verano"; Los Saicos, "Te Amo (Instrumental)"; Golden Boys, "No Resisto Más"; Los Peruvian Brass, "Virgines del Sol"; Chano Scotty y su Combo Latino, "Prende la Vela", "Psicosis"; Tono y sus Sicodelicos, "Mr. Boogaloo"; Los Guajiros del Ritmo, "El Fresco"; Alicia Estrada, "Yolanda"; Tono y sus Sicodelicos, "El Guayacol".
Euro
25,00
codice 3515887
scheda
Aa.vv. (spanish avant-garde) Five spanish pioneers of electronic and experimental music 1953-1969
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1953  sub rosa 
classica cont.
Catalogo SRV548. Pubblicata nell'aprile del 2024 dalla Sub Rosa, questa antologia compila cinque composizioni di altrettanti sperimentatori musicali spagnoli, risalenti agli anni '50 e '60, quando il paese era sotto il dominio incontrastato del regime franchista. Curata dal musicologo Miguel Alvarez-Fernandez, essa offre un sorprendente spaccato della creatività dell'avanguardia iberica dell'epoca, capace di concepire ed esprimere idee al passo con quelle degli sperimentatori francesi, tedeschi, italiani e di altre realtà europee a cavallo fra quei due decenni. Jose Val del Omar (1904-1982) era un creatore di arte sognante accostato ad artisti come Federico Garcia Lorca e Luis Bunuel; Eduardo Polonio, classe 1941, è uno sperimentatore originario di Madrid, formatosi anche in Germania, collaboratore del gruppo Koan fra il 1967 ed il 1970, e poi membro del gruppo Alea Musica Electronica Libre, ricordato come il primo ensemble spagnolo a suonare musica elettronica dal vivo, ed uno dei fondatori dell'Associazione Spagnola di Musica Elettroacustica, della quale è stato a lungo presidente; Josep Maria Mestres Quadreny (1929-2011) entrò nel 1952 nella cerchia di Manuel de Fall, nel 1974 fondò il Laboratori de Musica Electroacustica Phonos, e nel corso della sua carriera collaborò con Joan Miro' e con Antoni Tàpies; Juan Hidalgo (1927-2018) entrò in contatto con pionieri americani quali John Cage e David Tudor, e fu membro del Fluxus; Cristobal Halffter (1930-2021), ricordato come uno dei più importanti compositori della sua generazione, lavorò con Karlheinz Sotckhausen, Luciano Berio e Pierre Boulez. Questa la scaletta: Jose Val del Omar, "Aguaspejo Granadino (Fragment Of The Soundtrack)"; Eduardo Polonio, "Para Una Pequeña Margarita Ronca"; Josep Maria Mestres Quadreny, "Peca Per A Serra Mecànica"; Juan Hidalgo, "Étude De Stage"; Cristobal Halffter, "Líneas Y Puntos".
Euro
19,00
codice 3515888
scheda
Acetone If you only knew
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  cze  1995  new west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione del 2023 su doppio vinile, copertina apribile. Il secondo album (in quanto il precedente "i guess i would" viene considerato un mini). Il gruppo affina il proprio sound producendo un disco di rock in chiaro/scuro suonato in una stanza fumosa, con il rock desertico-psichedelico e le ballate narcolessiche dei Velvet underground nell'anima. Passati quasi inosservati nella affollata scena rock dei primi anni '90, gli Acetone hanno avuto il merito di trasportare nel mondo indie rock dell'epoca le influenze di due dei miti del sud della California, i Beach Boys e Gram Parsons, con echi dei Velvet Underground. La band si forma nel 1992 a Los Angeles, su impulso del chitarrista Mark Lightcap, del bassista Richie Lee e del batterista Steve Hadley. Dopo aver cercato invano un cantante, la band decide di adottare la soluzione interna e registra il primo demo; firmano per la Vernon Yard, sussidiaria della Virgin Records ed etichetta dei Low e dei Verve, e nel 1993 pubblicano il debutto "Cindy", un mix di aggressiva neo-psichedelia con armonie pastorali e reminiscenze dai Velvet Underground del terzo album. Segue un tour con i Verve e si assicurano l'attenzione della stampa Inglese; nel 1995 il gruppo affronta una nuova direzione artistica e accoglie nella propria musica forti suggestioni roots rock e country, che si rivelano nel mini album "I Guess I Would", che include cover dei Flying Burrito Brothers con "Juanita" e di Kris Kristofferson con "Border Lord". Non e' certo un approccio alla moda per quei tempi, e la difficile proposta del trio passa ancora una volta sotto silenzio; esce allora un secondo album, "If You Only Knew", sorta di via di mezzo tra il primo ed il secondo periodo, ma nel 1997 la Vernon Yard non rinnova loro il contratto. Firmano quindi per la piccola Vapor Records, che realizza il terzo album intitolato semplicemente "Acetone" (ottobre 1997). Finalmente la critica si accorge di loro e le recensioni sono questa volta entusiastiche, anche il pubblico sembra interessarsi alla loro musica, ma proprio alla vigilia del successo il 23 luglio del 2001, Lee muore suicida e questo pone fine bruscamente alla carriera di uno dei piu' interessanti ed innovativi gruppi ad emergere dalla scena del decennio.
Euro
49,00
codice 2129005
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  rolling heads 
indie 90
edizione in vinile colorato 180 grammi presentazione della label: I giganti della psicologia giapponese Acid Mothers Temple tornano con "Holy Black Mountain Side", un lavoro straordinario che altera la mente e che include un pezzo tradizionale intrecciato nei paesaggi sonori caratteristici della band. Prodotto, ingegnerizzato e mixato sapientemente dal frontman degli Acid Mothers Temple Kawabata Makoto note a seguire
Euro
37,00
codice 2128989
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  strut 
jazz
Vinile doppio, copertina apribile, label grigio/celeste con scritte nere, logo Strut a sinistra, catalogo STRUT214LP. Pubblicato nell'agosto del 2020 dalla Strut, il settimo album dei Pyramids, successivo ad ''An angel fell'' (2018) e come quello co-accreditato al leader Idris Ackamoor. Ancora una volta inciso ai Quatermass Studios di Londra e prodotto da Malcolm Catto degli Heliocentrics, ''Shaman!'' è stato inciso con una formazione rinnovata che però include anche un membro originale della formazione dei Pyramids degli anni '70, Margaux Simmons (flauto), oltre a Bobby Cobb (chitarra), Sandra Poindexter (violino), Ruben Ramos (basso), Gioele Pagliaccia (batteria) e Jack Yglesias (percussioni). E' un album dai temi più introspettivi e meno politici rispetto ad "An angel fell": qui Ackamoor si concentra su argomenti come la mortalità, la famiglia, la spiritualità, l'amore e la perdita. Il disco è costituito da nove lunghi brani, nei quali lo afro-funk più dilatato si fonde con il jazz dalle spinte spirituali, caratterizzato da ritmiche complesse ed eleganti, belle armonie vocali, elementi caratteristici di molta musica africana tradizionale e moderna, assoli di sassofono da parte di Ackamoor più morbidi rispetto al precedente lp, cullanti melodie di violino elettrificato e di flauto. Gruppo afroamericano dedito ad un incrocio fra il free jazz e la musica percussiva africana, i Pyramids prendono forma in Europa su impulso di alcuni musicisti originari dell' Ohio nel 1971; del gruppo fa parte il sassofonista Idris Ackamoor (alias Bruce Baker), autore di gran parte delle loro composizioni. Tornati in patria intorno al 1973, i Pyramids incidono e pubblicano in quello stesso anno il loro primo album ''Lalibela'', disco caratterizzato da una furiosa vena creativa che lo avvicina al free piu' esuberante. L'anno successivo pubblicano ''King of kings'', dai toni piu' spirituali e con i legami africani ancor piu' in evidenza, quindi tornano nel 1976 con ''Birth/Speed/Merging''. Si sciolsero nel 1977, per poi riformarsi circa trent'anni dopo, e pubblicare due nuovi lp: nel 2011 ''Otherworldly'', e nel 2016 ''We be all africans'', quest'ultimo a nome Idris Ackamoor & the Pyramids.
Euro
34,00
codice 2129132
scheda
Alice in chains alice in chains
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  columbia/private press 
indie 90
ristampa "private press" copertina lucida apribile. Pubblicato in Usa il 7 novembre 1995 dopo '' Jar of Flies'' e prima di '' MTV Unplugged live'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 37 di quelle Uk. Il Terzo album. Nonostante le voci che volevano il gruppo sul punto di sciogliersi a causa dei problemi con l'eroina di Layne Staley, gli Alice in Chains producono qui il loro assoluto capolavoro, il piu' maturo e potente album della loro carriera, album basato piu' sulle composizioni e gli arrangiamenti che sui facili riffs, vede anche uno spazio non piccolo dedicato ad intense ballate con le acustiche in primo piano, i testi sono una vera e propria discesa negli inferni metropolitani con trattazione di argomenti quali la solitudine, gli abusi, la miseria, e la paura di non farcela, con un linguaggio diretto ma allo stesso tempo intenso e vero che pone i testi su di un livello molto piu' alto dei lavori precedenti, episodio meno viscerale e anche meno '' facile'', concede pochissimo al commercio, tra i brani "Grind," "Brush Away," "Over Now," "Heaven Beside You," sono certamente da considerarsi come il loro punto artisticamente piu' rilevante, album glorificato e visto dalla critica come l'inizio di una nuova fase del gruppo, piu' artisticamente rilevante, sara' invece purtroppo l'ultima testimonianza, il lato oscuro ed i problemi cronici dei membri riprenderanno il sopravvento e la saga degli Alice in Chains si chiudera' poco dopo.
Euro
29,00
codice 2128962
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992   
indie 90
ristampa private pressing con copertina lucida, inner sleeve, vinile 180 grammi. Pubblicato nell'ottobre del 1992 dalla Columbia e giunto al sesto posto della classifica di Billboard, "Dirt" e' il secondo album del gruppo fondato a Seattle nel 1987 da Jerry Cantrell, Layne Staley, Sean Kinney e Mike Starr, uscito dopo l'ep "Sap" (1991) e prima dell'ep "Jar of flies" (1994). L'esperienza degli Alice In Chains costituisce un punto d'incontro fra il grunge, del quale mantiene le atmosfere malinconiche e le liriche depressive e cupe, e lo heavy metal (in particolare i Black Sabbath), da cui eredita la potenza del suono ma anche l'approccio hard rock alle ballate, non infrequenti nel catalogo del gruppo. Il gruppo venne accostato al movimento grunge nei primi anni '90, forse anche per la propria provenienza da Seattle, e partecipo' con un brano alla colonna sonora del film "Singles". "Dirt", considerato uno dei lavori piu' belli ed importanti degli Alice In Chains, e' un concept album sulla dipendenza dalla droga, dai ritmi lenti e dalle chitarre potenti e distorte in stile sabbathiano, con una atmosfera cupa e malata, in cui struggenti ballate come "Down in a hole" si alternano a potenti tour de force come "God smack" e "Would?". L'influenza del grunge e' chiara, ma il gruppo mantiene un approccio sonoro affine anche al metal; a tratti il disco mostra somiglianze con i Pearl Jam e, in misura minore, con "Eleven: eleven" dei Come. Il chitarrista e cantante Layne Staley, autore di molti dei testi, morira' per overdose nel 2002.
Euro
19,00
codice 2128955
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  world circuit 
soul funky disco
edizione in vinile 180 grammi, fascetta con presentazione del disco ripiegata attorno alla costola, inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 2020, il notevolissimo album frutto della collaborazione tra due figure fondamentali nella storia della musica africana, Tony Allen, tra i creatori dell' Afro-Beat essendo stato imprescindibile batterista di Fela Kuti Africa 70 and Egypt 80, oltre che autore di una starordinaria discografia solista, purtroppo morto poche settimane dopo l' uscita di questo disco, e Hugh Masekela, forse il piu' importante jazzista africano, scomparso nel gennaio del 2018. L' album contiene le registrazioni effettuate nel 2010 ma non ultimate di un album che i due, legati da amicizia e stima di antica data, avevano a lungo progettato, ma che vede la luce solo ora, ultimato efficacemente con l' aggiunta di nuove incisioni, sotto la supervisione di Allen e del produttore Nick Gold. Il disco, diviso tra brani strumentali ed altri cantati, e' esattamente quello che ci si aspetterebbe, un incontro a meta' strada tra jazz ed afro-beat, fresco e vitale, pulsante di ottime vibrazioni e degno della storia di questi due mastodontici personaggi. Esponente di spicco della musica nigeriana, Tony Allen e' stato per molti anni, in qualita' di batterista degli Africa 70 di Fela Kuti, uno dei maggiori contributori allo sviluppo dello afrobeat, stile musicale in cui le influenze soul e funk provenienti dagli USA si fusero con le melodie ed i complessi ritmi della musica africana, prendendo piede principalmente nella Nigeria degli anni '70 e poi affermandosi a livello internazionale. Allen e' un musicista eclettico, che ha sperimentato le sue concezioni con stili etnici diversi come con il dub e lo hip hop. Il suo primo album come leader, "Jealousy", usci' nel 1975 e segno' l'inizio di una carriera solista che prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo. E' dello stesso anno il secondo "Progress", cui seguono "No accomodation for Lagos" (79), "No discrimination" (79), "Ariya" (98), "Black voices", "Homecooking" (02), "Every season" (02), "Lagos no shaking" (06) e "Secret agent" (09). Celebre musicista sudafricano, Hugh Masekela impara presto a suonare la tromba (la prima gliela regala un prete, lo stesso che gli regala anche la seconda, ma questa gli arriva indirettamente da Louis Armstrong). Dal bebop e dallo swing degli inizi passa attraverso l'orchestra del musical africano King Kong e poi nei Jazz Epistles con Dollar Brand (Abdullah Ibrahim), la prima formazione nera di jazz a registrare un lp in Sud Africa. Inoltre nel 1960 studia a Londra e poi va a New York, dove nel 1962 esce il suo primo disco, "Trumpet Africa". Poi, con il produttore Stewart Levine, arriva uno dei suoi singoli di successo, quella "Grazing in the grass" che nel 1968 sara' prima nella classifica americana per due settimane sopra "Jumping Jack Flash" dei Rolling Stones. Negli anni '70 Masekela si indirizza verso una musica piu' africaneggiante e incontra Fela Kuti e l'afrobeat; entra quinfi negli Hedzolleh Sound; in seguito conoscera' Miriam Makeba ed infine si dara' nettamente a dure canzoni di protesta.
Euro
18,00
codice 3034679
scheda
American analog set Know by heart
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2001  barsuk 
indie 90
Ristampa in vinile 180 gr., copertina apribile senza codice a barre pressoche' identica all'originale, corredata da coupon per il download digitale, piu' ben 21 demos tratti dalle sessions, fra cui 3 tracce inedite, (adesivo sull'inner neutro), adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta bianca e nera, del quarto album, realizzato originariamente nel settembre 2001 dalla Tiger Style, dopo "The golden band", prima di "Promise of love". Considerato il loro album piu' bello, "Known by heart" rappresenta, infatti, l'essenza di quel suono minimalista ed elegante, fatto di chitarre limpide ed ipnotiche, linee di basso morbide, melodie dolci ed essenziali, supportate da inserimenti di vibrafono e sintetizzatori analogici: un suono avvolgente, fra slow core, post rock e indie rock, che qualcuno definisce come l'intersezione dei Yo la Tengo, Tortoise, Bedhead ed i primi Death Cab for Cutie (in "The postman" partecipa alla voce il cantante di quest'ultimi, Ben Gibbard). Band proveniente da Austin, formatasi nel 95 dalla ceneri degli Electric Company, dal cantante e chitarrista Andrew Kenny, dalla tastierista Lisa Roschmannn, Mark Smith alla batteria e Lee Gillespie al basso; nello stesso anno esordiscono con l'album "The fun of watching fireworks", seguito da altri due pregevoli album, "From our living room to yours" e "The golden band", fino ad ottenere un discreto seguito di critica e pubblico con il loro capolavoro "Know by heart" del 2001, a cui succede "Promise of love". Mantenendosi sempre su livelli eccelsi nel corso di tutti questi anni sono rimasti una home recorded band, hanno cioe' registrato e prodotto personalmente tutta la loro musica, affinando e sviluppando un suono assolutamente personale, basato su sottili equilibri, utilizzando una scarna e ricorrente strumentazione rigorosamente analogica (chitarra elettrica dai suoni limpidi, tastiera farfisa, basso, batteria suonata con le spazzole, vibrafono). Con "Set free", per la prima volta, sono andati a completare le registrazioni in uno studio professionale: the Laboratory a Jackson, MS, di Chris Michaels
Euro
32,00
codice 2129103
scheda
Animal collective Merriweather post pavilion
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  domino 
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 gramm, coupon per download digitale,i con copertina apribile liscia, di colore nero sul rovescio del cartone, senza codice a barre, adesivo su cellophane, inner sleeve in carta liscia, etichette custom. Pubblicato dalla Domino nel gennaio del 2009, "Merryweather post pavilion" e' l' ottavo album del gruppo americano di Brooklyn, uscito dopo "Strawberry Jam" (2007) e prima di "Centipede hz" (2012). Autori di un indie pop sperimentale che mescola strumenti acustici, drones e noise, gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album "Spirit they've gone, spirit they're vanished"; ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano "Danse manatee" per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. Nel 2003 pubblicano l'acclamato "Here comes the indian" su Paw Tracks seguito quasi subito da "Campfire songs", per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp "Sung tongs" e, prima del successivo "Feels" (2005), l'Ep "Prospect hummer" che vede la collaborazione con Vashti Bunyan. Seguono "Strawberry jam" (07) e il recente "Merriweather post pavilion".
Euro
30,00
codice 2128975
scheda
Animal collective strawberry jam
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile lucida, inner sleeve in carta lucida a colori con i testi, etichette custom fotografiche a colori, largo adesivo sul cellophane con nome del gruppo e titolo. Il settimo album del collettivo di Brooklyn, pubblicato dalla Domino nel Settembre del 2007, uscito dopo "Feels". Gli Animal Collective ritornano con la loro originale miscela di indie folk psychedelico, qui piu' melodica di sempre, dall'atmosfera giocosa, magica e surreale, i suoni del disco, generati dalla fusione di strumenti acustici quali piano e autoharp, drones ipnotici e sperimentazioni noise, sono dilatati e avvolgenti, l'insieme ha l'effetto di un vortice creativo in cui predominano intricati vocalizzi e percussioni di tipo tribaleggiante, il cui lato piu' pop e melodico puo' ricordare i Flaming Lips. Gli Animal Collective esordiscono come duo formato da Avey Tare (David Porter) e Panda Bear (Noah Lennox) nel 2000 a New York per la propria etichetta Animal con l'album 'spirit they've gone, spirit they're vanished', ai due poi si uniscono gli amici Geologist (Brian Weitz) e Deaken (Conrad Deaken), insieme realizzano 'danse manatee' per la Catsup Plate nel 2001, seguito da un live che documenta il loro tour di debutto con i Black Dice. nel 2003 pubblicano l'acclamato 'here comes the indian' su Paw Tracks seguito quasi subito da 'campfire songs', per la Catsup Plate. Nel 2004 realizzano per l'europea Fat Cat il bel doppio lp 'sung tongs', nel 2005 'feels', seguito dall'ep 'prospect hummer' che vede la collaborazione con Vashti Bunyan.
Euro
25,00
codice 2128976
scheda
Aphex twin come to daddy
12'' [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warp 
indie 90
Ristampa, 12" con 4 tracce. EP dell' Ottobre 1997, uscito ad un anno di distanza dall'album "Richard D. James", contiene i brani "Come To Daddy" (Pappy mix), "Film", "Come To Daddy" (Little Lord Faulteroy mix), "Bucephalus Bouncing Ball". Genio dell'elettronica, Richard D. James aka Aphex Twin, irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92", una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto grazie a questo ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Euro
23,00
codice 2128974
scheda
Arctic monkeys favourite worst nightmare
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  domino 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile, inserto apribile formato lp di quattro pagine con foto a colori e note, busta interna neutra nera con foro centrale, etichette custom color senape con scritte nere su uno dei lati ed illustrazione bianca e nera sull'altro lato; il rovescio del cartone della copertina e' di colore nero. Pubblicato dalla Domino in Uk nell' Aprile del 2007, il secondo album del gruppo inglese di Sheffield, uscito dopo "Whatever people say I am, that's what I'm not". Il disco seguito all'incredibile ascesa del gruppo, nonostante la dipartita del bassista originario mantiene l'energia che ha caratterizzato la musica del gruppo, fatta di riff chitarristici nervosi e armonie, in una fusione tra post punk e rock classico che ha ormai raggiunto i connotati di unicita' e originalita'. Uno dei nomi piu' affermati d'Inghilterra, passato dall'anonimato alla popolarita' grazie al circuito dei blog di internet, poi scritturato dalla Domino, esploso gia' con il primo singolo, "i bet you look good on the dancefloor", divenuto un successone, apparso su molte playlist. L'album di debutto "Whatever People Say I Am, That's What I'm Not", ha raggiunto il primo posto delle classifiche inglesi, anche grazie all'espressivita' delle liriche, in cui si delineano personaggi e racconti di vita quotidiana di teenager della working class, che i loro estimatori paragonano ai testi di Smiths, Felt, Specials e Streets. La musica del gruppo, un'energico indie pop chitarristico/melodico con influssi ska, e' pervasa da un'atmosfera immediata e fresca, come se fosse stata registrata in presa diretta e senza sovraincisioni. Molto del fascino degli Arctic Monkey risiede anche nello stile risoluto del cantante Alex Turner, supportato adeguatamente da una strumentazione ridotta all'osso dalle sonorita' scarne e dinamiche. Riferimenti a White Stripes, Coral, Strokes.
Euro
26,00
codice 2128977
scheda
Ardley neil / ian carr / don rendell Greek variations and other aegean exercises
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  columbia / private 
indie 90
Ristampa private press del 2017, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Columbia nel Regno Unito, questo è il leggendario primo album solista di Neil Ardley, sebbene coadiuvato da due giganti del jazz inglese come Ian Carr (tromba, flicorno) e Don Rendell sax soprano, sax tenore, flauto, clarinetto), precedente "A symphony of amranths" (1972). Inciso nel 1969 con un folto cast di strumentisti che includeva la crema della nuova generazione jazz britannica, fra cui Barbara Thompson (sax alto, sax soprano, flauto, presente in un brano), John Marshall e Trevor Tomkins (che si spartiscono il ruolo di batterista), Jeff Clyne e Neville Whitehead (al contrabbasso), e persino qualche talentuoso musicista rock come l'ex Cream Jack Bruce (basso elettrico e contrabbasso nel primo brano in scaletta) e Chris Spedding (alla chitarra in tre brani), l'album offre un raffinatissimo jazz che sposa misurati e poetici arrangiamenti di archi (la cui piccola sezione dà ad alcuni episodi quasi un tocco orchestrale) con una tromba dai toni notturni e dolenti, quella di Carr, dai richiami davisiani. Elemento di grande originalità è l'ispirazione dell'album, tratta da canzoni folk greche e da melodie elleniche, che vengono abilmente trasfigurate in chiave jazz. Considerato come uno dei massimi esponenti del jazz progressive britannico, Neil Ardley e' stato anche autore di libri, raffinato intellettuale, le sue partiture tastieristiche sono tra le migliori e piu' originali tra quelle prodotte dalla musica inglese negli ultimi trent'anni. Tutti i suoi album, almeno fino al 1978, sono considerati indiscussi capolavori. Finita l'importante esperienza della New Jazz Orchestra, di cui era stato leader dal 1964, Ardley continuo' a sfornare lavori di jazz creativo, a partire dal rarissimo ed apprezzato "Greek variations and other aegean exercises" (1970).
Euro
19,00
codice 3515890
scheda
Armstrong louis / duke ellington Great summit - recording together for the first time
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
ristampa in edizione limitata in vinile pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura uscita in Usa su Roulette, con note e foto supplementari sul retro, ed arricchita della presenza di una traccia aggiunta per l' occasione, "It Don't Mean A Thing (If It Ain't Got That Swing)", registrata nelle stesse sessions dell' album. Originariamente pubblicato in Usa dalla Roulette nel 1961, la prima delle apprezzate collaborazioni fra i due grandissimi del jazz, incisa nell'aprile del 1961 con formazione composta da Louis Armstrong (tromba, voce), Duke Ellington (pianoforte), Trummy Young (trombone), Barney Bigard (clarinetto), Mort Herbert (contrabbasso) e Dany Barcelona (batteria). Satchmo e il Duca si cimentano con composizioni di quest'ultimo, con un fluido e rilassato jazz melodico, che alterna momenti piu' vivaci con ballate vocali contraddistinte dall'inconfondibile voce di Armstrong. Questa la scaletta: ''Duke's place'', ''I'm just a lucky so and so'', ''Cotton tail'', ''Mood indigo'', ''Do nothin' till you hear from me'', ''The beautiful american'', ''Black and tan fantasy'', ''Drop me off in Harlem'', ''The mooche'', ''In a mellow tone''. Il compositore, pianista e band leader Duke Ellington (1899-1974) e' senza dubbio una delle massime figure della storia del jazz e della musica del '900; uno dei massimi protagonisti dell'era swing, giunse a New York dalla natia Washington D.C. e gia' nella seconda meta' degli anni '20 divenne uno dei jazzisti piu' rispettati, grazie anche alle esibizioni con la sua leggendaria big band. Amato e rispettato anche dagli esponenti di correnti musicali successive, Ellington e' apprezzato dai conoscitori del jazz anche per il suo stile pianistico essenziale ed elegante, spesso sottovalutato perfino dallo stesso Duke. Uno dei massimi protagonisti della storia del jazz, nato poverissimo a New Orleans nel 1900, Armstrong inizia la sua carriera professionale suonando a Chicago con Kid Ory nel 1918 e poi nel 1922 con Joe King Oliver. Fra il 1925 ed il 1930 raggiunge il suo apice creativo, dirigendo i suoi gruppi Hot Five e Hot Seven e realizzando composizioni che vanno oltre l'approccio collettivo del primo jazz di New Orleans per approdare all'improvvisazione ed al solismo tipici del jazz piu' moderno. L'opera di Armstrong costituisce quindi, a prescindere dal suo valore estetico, un lavoro innovativo che fa da ponte fra le orchestre di New Orleans di inizio '900 ed il jazz cosi' come lo intendiamo oggi.
Euro
22,00
codice 3034603
scheda
Artemyev edward Solaris original soundtrack (1972 film)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  mirumir 
soundtracks
Vinile da 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, con apertura per il disco all' interno. Ristampa ad opera della Mirumir, con copertina cambiata (l'artwork e' tratto dalla locandina italiana del film) e con contenuto musicale in parte diverso rispetto alla rara prima stampa, pubblicata nel 1978 solo in Giappone dalla Columbia. Questa edizione della Mirumir e' rimasterizzata dalla colonna sonora originale e contiene nel suo artwork fotografie inedite tratte dagli archivi di Tarkovsky. La colonna sonora del capolavoro cinematografico del regista Andrei Tarkovsky, uscito nel 1972, fu realizzata dal compositore russo Edward Artemyev, importante autore di musica elettronica e di colonne sonore, fra cui anche quella di un altro capolavoro di Tarkovsky, ''Stalker'' (1979). Questa versione contiene oltre cinquanta minuti di musica, suddivisi in diciassette movimenti, sette sulla prima facciata del vinile e dieci sulla seconda; un magistrale viaggio sonoro spaziale ed interiore al tempo stesso, alimentato da sonorita' elettroniche e di tastiere affini alla musica cosmica tedesca, ai Pink Floyd piu' rarefatti e sperimentali, ma anche all'avanguardia elettronica. Artemiev fece uso di un enorme sintetizzatore sperimentale, lo ANS, che prendeva il nome dall'occultista russo Alexander Nikolayevich Scriabin, ed il cu prototipo fu distrutto dopo la realizzazione del film.
Euro
27,00
codice 3034630
scheda
B-52's B 52's (play loud) (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura uscita su Island in Inghilterra e su Warner Bros in Usa, corredata di inserto con testi. Il primo mirabolante, splendido album della band americana di Athens, Georgia; pubblicato nel luglio del 1979, e giunto al 59esimo posto in America ed al 22esimo in Uk, e' un disco geniale e tra i piu' divertenti mai concepiti, incredibile e sorprendente incontro sulla carta impossibile di new wave, 50' s e 60's pop, psichedelia e quant'altro, davvero originale e stravagante come il look del gruppo (uno dei piu' amati dai concittadini R.E.M.) nei suoi irresistibili nove brani che ancora sono in grado di animare irrimediabilmente qualunque party, tra cui l'anthem ''Rock Lobster'', che era stato facciata A del primo singolo del gruppo nel novembre del 1978 che qui in un nuova versione diventa una hit in tutti i club underground mondiali. I cinque ragazzi si conoscono al campus dell'universita' di Athens Georgia e, dopo una sbornia, fondano, nella meta' del 1970, i B-52's. Alcuni di loro non sanno nemmeno suonare uno strumento e cosi' i loro primi concerti vengono eseguiti con l'ausilio di campionamenti di chitarre e l'accompagnamento delle percussioni. Dopo aver stampato alcune migliaia di copie del singolo "Rock Lobster", il 14 febbraio 1977si esibiscono al Max Kansas City club per il loro primo concerto a pagamento riuscendo cosi' ad ottenere l'interessamento della stampa newyorkese. Il nome B 52's, venne scelto non certo in onore dell'aeroplano dispensatore di morte, ma bensi' alludendo alle omonime acconciature cotonate in voga fra le donne nordamericane negli anni Cinquanta. Nonostante l'avvento del fenomeno punk e new wave i B 52's riuscirono a ricavarsi un proprio spazio capace di ottenere, ancora oggi, consensi di critica e pubblico.
Euro
29,00
codice 2129133
scheda
Bad brains live at the 9:30 club, april 19th, 1982, washington dc
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  crack cabbies 
punk new wave
copertina senza barcode, eticehtta nera con scritte bianche, catalogo CRACK015; realizzazione private press del 2024, questo album contiene gli stessi brani del quasi omonimo "Live at the 9:30 Club 29.4.82"; l' indicazione della data del concerto corretta, peraltro, sembrerebbe essere quella del precedente album, per cui quella indicata in questo disco sarebbe leggermente errata. Sul primo lato, sei brani registrati durante l' "afternoon show", aperto a tutti, anche minori ("Riot Squad", "Attitude", "I", FVK", "Supertouch" e "Big Takeover"), sul secondo lato altrettanti brani registrati lo stesso giorno nel "Night show" svoltosi nello stesso locale, il "9:30 Club di Washington DC ("Right Brigade"; "We Will Not", "Pay To Cum", "Banned in D.C.", Destroy Babylon", la cover di "12xU" degli Wire e "Joshua's Song"). La qualita' di registrazione non e' impeccabile, certo, ma la grandissima e fondamentale hardcore punk band di colore di Washington si produce qui in un micidiale assalto sonoro che meritava certo di essere testimoniato, un anno prima dello storico "Rock for light" che, prodotto da Ric Ocasek dei Cars, sara' ricordato come uno dei capolavori della musica degli anni '80 anche al di fuori dell' ambito punk-hardcore a cui e' ascrivibile (ma anche il successivo "I Against I", del 1986, va ricordato per l' influenza enorme che ebbe su tanta musica della seconda meta' degli anni '80 poi definita "crossover"). La grandissima hardcore punk band di colore di Washington aveva gia' inciso un demo nel 1979 (edito molti anni dopo come "Black Dots") e pubblicato un 7" nel 1980 (la cui storica title track, "Pay to Cum", e' qui inclusa in una versione live), poi ancora un album nel 1981, uscito solo su cassetta per la Roir nel 1982. Brani corrosivi di devastante potenza ma al tempo stesso di grande originalita', in un ambito musicale in cui questa dote e' piu' unica che rara, lontanissimi dai cliche' di un genere di cui peraltro erano stati tra gli anticipatori.
Euro
19,00
codice 3034650
scheda

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