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Acid casualties
Panic station
Lp [edizione] originale stereo usa 1982 rhino
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale stampa, realizzata dalla americana Rhino Records, copertina lucida fronte retro senza barcode, label blu con scritte nere, logo Rhino nero a sinistra, catalogo RNLP850, groove message ''he's not singing the right words'' sul lato A e ''never were the colors quite so clean as now'' sul lato B. Pubblicato nel 1982 dalla Rhino negli USA, l'unico album di questa oscura formazione californiana, che vede ospite il chitarrista dei DOORS ROBBIE KRIEGER in alcuni brani. Il nome del gruppo ed il titolo dell'album potrebbero trarre in inganno: la band presenta qui infatti non un folle rock psichedelico, bensi' un intreccio fra progressive melodico, pop rock ed influssi dello space rock dei Pink Floyd di meta' anni '70, con sonorita' distese e fluttuanti guidate da chitarra elettrica e tastiere. Esempio tipico del loro stile e' la cover di ''Point me at the sky'' dei Pink Floyd stessi, suonata con un approccio fluido e rassicurante, che ben poco ha di psichedelico. Fra i membri del gruppo, il cantante e bassita Mark Avnet, poi con un album solista all'attivo nel 1986, il batterista Tom Brown, piu' tardi con il folle Zoogz Rift, il tastierista Arthur Barrow, che insieme allo stesso Avnet avrebbe poi suonato nell'album solista ''Versions'' di Robbie Krieger.
Aerosmith
draw the line
Lp [edizione] originale stereo can 1977 columbia
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale stampa canadese, copertina cartonata con logo del gruppo e titoli stampati in alto, completa di inner sleeve in cartoncino con logo del gruppo da un lato e crediti dall' altro, etichetta rossa con logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo JC 34856 su copertina e vinile. Pubblicato in Usa nel dicembre del 1977 dopo ''Rocks'' e prima di ''Live bootleg'', giunto al numero 11 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1978. Il sesto album. Registrato in un convento abbandonato nella periferia di New York City non si discosta piu' di tanto dal rock potente di ''Rocks'' ed e' un capitolo sporco ed improntatao al puro rock and roll della nuova vita della band, in questo periodo, in un momento caotico in cui droghe, alchool e uno stile di vita a base di ogni tipo di eccesso avevano preso il sopravvento, "Draw the Line" rappresenta l'abbandono degli esperimenti di studio ed all'approccio a generi diversi per tornare al rock and roll / hard rock degli inizi, con una spettacolare performance di Joe Perry , tra i brani "Bright Light Fright", "Milk Cow Blues", "I Wanna Know Why", "Critical Mass", "Get It Up", "Kings and Queens", e "Sight for Sore Eyes. "Draw the Line" sara' l'ultimo vero lavoro di studio degli Aerosmith nella loro formazione originale per almeno 10 anni. Nacquero dall' incontro del cantante Steve Tallarico (attivo dalla meta' dei '60 a Boston e poi ribattezzatosi Steve Tyler) con la Jam Band del bassista Tom Hamilton e del chitarrista Joe Perry, band gia' autrice di un demo album nel '69, "ingaggiata" per registrare dei brani destinati ad essere ascoltati per un eventuale ingresso nel Jeff Beck Group, fortunatamente fallito. Il riscontro del gruppo, inizialmente modesto, crebbe progressivamente album dopo album, grazie anche alla grande presenza scenica di Steve Tyler e ad un sound che dal vivo rivelava tutto il suo potenziale, facendone nel piu' che dei cloni dei Rolling Stones, come vennero da qualcuno etichettati in un primo momento.
Alarm
spirit of '76 + 2
12" [edizione] originale stereo uk 1986 i.r.s.
[vinile] excellent [copertina] excellent punk new wave
[vinile] excellent [copertina] excellent punk new wave
Ep in formato 12", l' originale stampa inglese, copertina con apertura per il disco in alto, flipback su due lati sul retro, etichetta dorata con scritte e logo (a destra) neri, catalogo IRMT 109. Pubblicato nel gennaio 1986, giunto al numero 22 delle classifiche inglesi, il terzo dei quattro singoli tratti dal secondo album "Strenght". Contiene sul lato Ala versione completa di uno dei brani tratti da quell' album, "Spirit of '76", lunga oltre 7 minuti, come sull' album (mentre piu' breve e' la versione uscita su 7"), e sul retro due trascinanti versioni live, registrate all' Orpheum di Boston il 9 Novembre del 1985, di "Where Were You Hiding When The Storm Broke" e "Deeside". Gli Alarm entreranno nella storia per aver suonato il primo concerto via satellite trasmesso globalmente , la loro ormai leggendaria esibizione "Spirit of '86" avvenne davanti ad un pubblico di 26.000 fans nel campus della UCLA a Los Angeles e trasmessa in diretta in tutto il mondo da MTV . Provenienti dal Galles gli Alarm si formano nel '77 per volonta' di Mike Peters, inizialmente come Toilets sigla che ben presto sara' mutata in 17, pseudonimo con il quale pubblicheranno un sette pollici prima della conclusiva metamorfosi in Alarm. Il gruppo riuscira' ad imporsi alle attenzioni della critica e del pubblico grazie alle proprie melodie, incontro di rock militante e classico, capaci di unire Bruce Springsteen agli U2 e ai Clash; un ibrido riuscitissimo che scavalchera' le classifiche mondiali e che permettera' loro di collaborare con Bob Dylan, Neil Young e Bono Vox, oltre ad affrontare trionfali tournee negli USA e in UK. In un periodo dominato da gruppi che basavano il loro suono su sintetizzatori, l'uso innovativo delle chitarre acustiche era stato accolto in maniera entusiastica dal pubblico, tra i fans del gruppo citiamo i Manic Street Preachers, i Super Furry Animals (il cui approccio bilingue e' stato certamente ispirato dagli Alarm, i primi a cantare sia in lingua gallese che inglese), il nostrano Ligabue che li invitera' ad aprire i suoi concerti allo stadio di San Siro e all'Olimpico.
Alarm
strenght
lp [edizione] originale stereo uk 1985 i.r.s.
[vinile] excellent [copertina] excellent punk new wave
[vinile] excellent [copertina] excellent punk new wave
La prima stampa inglese, copertina semilucida con barcode, etichetta dorata con logo IRS in nero a destra, catalogo MIRF1004, completo di inner sleeve i cartoncino lucido con foto e testi. Pubblicato nell'ottobre del 1985 dalla IRS, giunto al 18esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 39esima posizione negli USA. Definito da alcuni critici come il loro album piu' consistente, ''Strength'' vide gli Alarm avvicinarsi ad un rock chitarristico di stampo piu' classico, con qualche influenza springsteeniana, rispetto alle piu' marcate influenze di U2 e Clash del passato. Dal disco, che ebbe un buon riscontro, vennero tratti ben quattro singoli. Influenzati largamente dal rock militante degli U2 (a cui richiama l'enfasi epica di certi episodi) e dei Clash (l'approccio molto grintoso e "combat"), ma pure da tanta musica americana tra roots e grandi chitarre elettriche (vengono a mente a volte i Long Ryders), gli Alarm sono riusciti a comporre tra le piu' belle ballate rock degli anni ottanta, pubblicando singoli che scalarono ben presto le classifiche di tutto il mondo e che gli permisero di affrontare applauditissime esibizioni in Inghilterra e negli States oltre ad aprire loro le porte a collaborazioni e duetti con figure mitiche come Bob Dylan, Neil Young e naturalmente Bono Vox. Negli anni '90 il cantante Mike Peters intraprendera' una fortunata carriera solista che lo portera' piu' volte in Italia, dove sara' invitato con gli Alarm nel luglio 2002 da Ligabue per aprire i suoi concerti (...ehmm). Nei primi anni ottanta dove la scena musicale era dominata da gruppi che basavano il loro suono su sintetizzatori, l'uso innovativo delle chitarre acustiche degli Alarm venne accolto in maniera entusiastica dalla critica. I Manic Street Preachers erano devoti fan del gruppo nel periodo dei primi concerti a Cardiff ed anche l'approccio bilingue dei Super Furry Animals e' stato certamente ispirato dagli Alarm, primo gruppo a cantare sia in lingua gallese che inglese e che durante i loro concerti aveva la tradizione di fare suonare soltanto band di lingua gallese come supporter.
Allman brothers band
allman brothers band
Lp [edizione] ristampa stereo eu 1969 polydor
[vinile] excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, ristampa del 2015, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie di pubblicazioni "Blues in Vinile", copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta Polydor con logo nero e bianco in alto, copia corredata di esclusivo booklet di otto pagine a colori con foto e ricco di note. Pubblicato in USA nel novembre del 1969 prima di ''Idlewind South'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album. Uscito nel periodo in cui il successo era ancora lontano e per questo, insieme al secondo, particolarmente raro, con la sua miscela di blues, rock, jazz e gospel, rappresenta uno dei classici del southern rock di tutti i tempi. Contiene le magnifiche ''Whipping post'', ''Dreams'', ''Don't want you no more'', ''It's not my cross to bear'', ''Black hearted woman'', ''Trouble no more''. Considerato dalla critica odierna come il miglior debutto di tutto il blues elettrico americano, mischia in un sound mai prima ascoltato hard rock, psichedelia, soul e blues elettrico, tutti centrifugati e trasportati in una ambientazione Southern che aprira' un filone tra i maggiori della musica americana degli anni '70. A cominciare dalla unica cover presente, quella di Muddy Waters "Trouble No More", non c'e' un brano in questo lavoro che non sia piu' che riuscito.
Allman duane and gregg (Allman brothers band)
duane and gregg allman
Lp [edizione] seconda stampa stereo usa 1972 bold
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
seconda stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) nella versione non apribile e quindi con il primo catalogo 33-301 ma nella seconda tiratura, cartonata ma non piu' "textured" in rilievo. Con il nome di Gregg Allman riportato erroneamente come Greg, etichetta grigia, nera e bianca. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1972 , non entrato nelle classifiche Usa e non pubblicato all'Uk. Questo disco contiene le registrazioni effettuate nel 1968 e per anni rimaste inedite che furono effettuate dai fratelli Allman (ex Allman Joys ed Hour Glass) con l' aiuto dei 31st of February, subito prima di divenire allman brothers, il disco vede Gregg alla voce in una straordinaria performance e Duane che dimostra la sua maturita' come chitarrista con uno stile che e' personalissimo e potente anche se ancora in fase embrionale rispetto al futuro, da notare la presenza della prima verione di "Melissa." , ripresa poi in '' Eat Peach'' degli Allman Brothers Band del 1972.
America
hearts
Lp [edizione] originale stereo jap 1975 Warner Bros
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
La prima stampa giapponese, completa dell' originario obi, ancora intatto, con prezzo indicato di 2300 Yen, e di inserto apribile con foto da un lato e dall' altro note in giapponese e testi in inglese, copertina in cartoncino pesante, etichetta multicolore con immagine di "Burbank street", catalogo P-8562W. Prodotto da George Martin, uscito nell' aprile del 1975 dopo "Holiday" e prima di "Hideaway", il quinto album, giunto al quarto posto delle classifiche americane, non entrato in quelle inglesi. Ne vennero tratti i singoli "Sister Golden Hair", che ebbe un grandissimo successo giungendo al primo posto delle classifiche americane, "Daisy Jane" e "Woman Tonight", ma anche altri episodi del disco ebbero un notevole successo radiofonico, come "Old Virginia", "Bell Tree" e "Midnight", confermando la buona vena della musica della band americana, tra rock westcoastiano e pop, con elementi roots, folk e curatissime armonie vocali. Si formano a Londra nel 1969 pur essendo americani, tutti e tre figli di militari Usa di stanza in Inghilterra, saranno tra i principali esponenti del pop con radici roots statunitense di sempre, producendo albums che possono ricordare per lo stile quelli degli Eagles ma con riferimenti country pop ed acustici piu marcati e meno inclini al rock. Collaboreranno spesso con George Martin, grande estimatore del gruppo, che produrra' numerosi dei loro lavori.
America
History - america' s Greatest Hits
lp [edizione] seconda stampa stereo usa 1975 warner bros
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, seconda stampa americana, di poco successiva alla prima tiratura, copertina cartonata con l' originario indirizzo con zip code "91505" sul retro, completa di inner sleeve con testi ed artwork, etichetta multicolore con viale alberato, con zip code "91510", catalogo BS2894; i due differenti codici postali furono usati concorrenzialmente dalla Capitol (a seconda degli stabilimenti di pressaggio) in quegli anni, ma questa copia e' stata pressata negli stabilimenti Capitol Records Pressing Plant di Los Angeles (con asterisco sul trail off del primo lato ed "LW" sul trail off di entrambi i lati), e questo stabilimento non fu utilizzato dalla Warner Bros se non dalla fine del 1976. Pubblicato in USA nel novembre del 1975, giunto al numero 3 delle classifiche USA ed al numero 60 di quelle UK dove usci' nel gennaio del 1976. Album che raccoglie i singoli e maggiori brani del gruppo tratti dai primi 5 albums, dal 1971 al 1975, contiene dodici brani, sette dei queli registrati dal gruppo prima dell' inizio con la collaborazione con il produttore George Marin; quei sette brani (le prime sette tracce del disco) sono state conseguentemente remixate appositamente per questa pubblicazione, con risultati che in qualche caso differiscono in modo rilevante rispetto alle versioni originarie. Questi i brani inclusi: "A horse with no name" (singolo uscito in Uk nel novembre 1971, in Usa nel gennaio 1972, poi nel primo album "America"), "I need you" (singolo dell' aprile 1972, dal primo album"), "Sandman" (dal primo album), "Ventura highway" (singolo del settembre 1972, , poi nel secondo album "Homecoming"), "Don't cross the river" (singolo del gennaio 1973, dal secondo album), "Only in your heart" (dal secondo album), "Muskrat love" (singolo dell' agosto 1973, poi nel terzo album "Hat Trick"), "Tin man" (singolo dell' agosto 1974, dal quarto album "Holiday"), "Lonely people" (singolo del dicembre 1974, dal quarto album), "Sister golden hair" (singolo del marzo 1975, dal quinto album" Hearts"), "Daisy Jane" (singolo del luglio 1975, dal quinto album), "Woman tonight" (singolo dell' agosto 1975, dal quinto album). Si formano a Londra nel 1969 pur essendo americani, tutti e tre figli di militari Usa di stanza in Inghilterra, saranno tra i principali esponenti del pop con radici roots statunitense di sempre, producendo albums che possono ricordare per lo stile quelli degli Eagles ma con riferimenti country pop ed acustici piu marcati e meno inclini al rock. Collaboreranno spesso con George Martin, grande estimatore del gruppo, che produrra' numerosi dei loro lavori.
Animals
ark
lp [edizione] originale stereo hol 1983 illegal
[vinile] excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina lucida senza barcode, etichetta a strisce bianche, marroncino e grigie, catalogo ILP25646. Pubblicato in Usa nel settembre del 1983 e giunt oal 66esimo posto delle charts americane, non etrato in quelle inglesi, l' album della reunion ad oltre 17 anni dall'ultimo episodio a nome Animals, con in informazione Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel, Hilton Valentine, e Zoot Money al piano, alle prese con un repertorio di brani inediti. Album oscuro ed ombroso, carico di malinconia ma con un Eric Burdon che e' ancora uno dei migliori cantanti in circolazione ed il gruppo che suona incredibilmente bene e per niente nostalgico, sia nelle composizioni originali che nelle covers. Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Animals
Don't Bring Me Down - the decca years
Lp [edizione] originale stereo ita 1963 earmark
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
copia ancora contenuta nell' originaria nusta esterna plastificata, con adesivo di presentazione sul fronte, copertina lucida senza barcode, vinile 180 grammi, inner sleeve ricca di note e foto, catalogo 42024. Pubblicato in vinile in esclusiva dalla italiana Earmark nel 2007, questo album raccoglie ben diciotto traccei, rari singoli e brani celeberrimi del gruppo pubblicati originariamente tra il 1963 ed il 1966, periodo durante il quale gli Animals di Eric Burdon furono tra i fondamentali esponenti della nuova scena inglese, ed in particolare di quella di impronta r'n'b'; in questo periodo i singoli erano il punto focale della produzione dei gruppi e gli albums, ancora poco venduti, erano perlopiu' delle raccolte di 45 gia' editi. Di seguito la lista dei brani e le relative date di uscita e provenienza: inside looking out, (singolo del febbraio del 1966 giunto al numero 12 delle classifiche uk), outcast (singolo del febbraio del 1966 giunto al numero 12 delle classifiche uk), don't bring me down (singolo del maggio del 1966 giunto al numero 6 delle classifiche uk ed al 12 di quelle usa), cheating (singolo del maggio del 1966 giunto al numero 6 delle classifiche uk ed al 12 di quelle usa), one monkey don't stop no show (tratto da animalization), maudie (tratto da animalisms), sweet little sixteen (tratto da animalisms), you're on my mind (tratto da animalization), clapping (tratto da animalisms), gin house blues (tratto da animalization), squeeze her tease her (tratto da animalisms), what am i living for? (tratto da animalization), i put a spell on you (tratto da animalization), that's all i am to you (tratto da animalisms), she'll return it (tratto da animalisms), help me girl (a nome eric burdon & the animals singolo dell'ottobre del 1966 giunto al numero 14 delle classifiche uk), see see rider (a nome eric burdon & the animals singolo dell'ottobre del 1966 giunto al numero 14 delle classifiche uk), mama told me not to come (tratto dall'album del marzo 1967 di eric burdon ''eric is here'').
Animals
greatest hits live! (Rip it to shreds)
Lp [edizione] originale stereo hol 1983 i.r.s.
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, etichetta argento con logo I.R.S. e scritte amaranto, catalogo ILP25937. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1984 dopo ''Ark'', non entrato in classifica nel Regno Unito né negli USA. Il settimo ed ultimo album, che documenta il tour del 1983 durante il quale, riuniti con la formazione originale del 1963-1965, composta da Eric Burdon, Chas Chandler, Alan Price, John Steel e Hilton Valentine, ai quali si aggiunsero i talenti di Zoot Money e Steve Grant, gli Animals presentarono per l' ultima volta dal vivo con quest'organico i loro brani più celebri, con una verve sorprendente. Questo concerto fu registrato alla Wembley Arena di Londra il 31 dicembre del 1983. Ecco la scaletta: "It's Too Late", "The House of the Rising Sun", "It's My Life", "Don't Bring Me Down", "Don't Let Me Be Misunderstood", "I'm Crying", "Bring It on Home to Me", "O Lucky Man!", "Boom Boom", "We Gotta Get Out of This Place". Formatisi a Newcastle-Upon-Tyne nel 1963, gli Animals ebbero due distinte fasi di attività, quella del 1963-1966 in Inghilterra, e quella del 1966-1968 negli Stati Uniti. Si trattava essenzialmente di due gruppi diversi, con il solo cantante Eric Burdon a fare da trait d'union: gli Animals inglesi erano un gruppo dedito ad un beat fortemente marchiato dal blues e dallo r'n'b, autori un classico immortale come la loro versione del traditional ''House of the rising sun'' ma anche di tante altre perle che li collocarono fra gli alfieri del rock inglese della prima metà degli anni '60; quelli ''americani'' ebbero origine dal trasferimento di Burdon in California, dove il cantante si immerse nella ricca e visionaria scena rock psichedelica di Los Angeles e soprattutto San Francisco, incidendo con i New Animals (o anche chiamati Eric Burdon and the Animals in questa seconda incarnazione) alcuni eccellenti brani di acid rock e di pop rock celebrativo della controcultura psichedelica.
Animals & sonny boy Williamson
newcastle-on-tyne, december 1963
Lp [edizione] originale stereo uk 1963 charly
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Prima rara stampa inglese, copertina laminata sul fronte, con l' originaria distribuzione President indicata sul retro, presto sostituita dalla distribuzione Pye, etichetta arancione con scritte nere da un lato (sempre con l' originaria distribuzione Pye) e multicolore con logo dell' etichetta dall' altro, catalogo CR 300 018. Uscito per la prima volta in Francia e Giappone nel 1972 con titolo "Sonny Boy Williamson + Animals (Faces & Places Vol. 2)", quindi nel 1976 in questa edizione in Uk ed in Usa con titolo "The Night Time Is The Right Time", si tratta della testimonianza di un concerto che gli Animals di Eric Burdon (che avrebbero esordito con il loro primo singolo solo alcuni mesi dopo) tennero a Newcastle On Tyne il 30 dicembre del 1963 insieme a uno dei piu noti ed influenti personaggi della storia del blues, Sonny Boy Williamson II (1899-1965), musicista originario del Mississippi che attraverso' varie stagioni del blues, suonando nel delta con Robert Johnson ed Elmore James, partecipando al blues di Chicago e suonando negli ultimi anni con Animals e Jimmy Page in Inghilterra, dove era considerato quasi una star. Williamson giro' l' Europa in tour nel 1963, trattenendosi anche in Gran Bretagna dove suono' insieme a gruppi fondamentali nel panorama beat e r'n'b inglese quali gli Animals, gli Yardbirds e lo Spencer Davis Group, insegnando qualche trucco del mestiere ai giovani musicisti di Albione, che pur dovettero sottostare al suo carattere burbero, ma generoso. Gli Animals, in quel dicembre del 1963 a Newcastle, erano una band giovane ed ancora poco conosciuta al di fuori della scena locale, e Giorgio Gomelski immortalo' su nastro i frutti del loro incontro sul palco con Williamson, che qui e' alla voce i gran parte dei brani, metre Eric Burdon canta solo in tre brani. Questa la scaletta: ''Sonny's slow talk'', ''Pontiac blues'', ''My babe'', ''I don't care no more'', ''Baby don't you worry'', ''Nigh time is the right time'' (Eric Burdon alla voce), ''I'm gonna put you down'', ''Fattening frogs for snakes'', ''Nobody but you'' (Eric Burdon alla voce), ''Bye bye, Sonny, bye bye'' (Eric Burdon alla voce), ''Coda''.
Aphex twin
Selected ambient works 85-92 (original sleeve)
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 1992 apollo
indie 90
indie 90
doppio album, ristampa ufficiale con copertina (con barcode) pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita su Apollo nel 1992. Il primo album, uscito prima di "Selected Ambient Works vol. 2", pubblicato il 12 Febbraio del 1992, capolavoro "ambient techno" del grande genio dell'elettronica Richard D. James aka Aphex Twin. Si tratta di una raccolta di materiali registrati a partire dall'adolescenza che mostra il precoce talento del musicista, fanatico della tecnologia che ama modificare strumenti elettronici per ottenere sonorita' inedite. L'album, che appartiene al filone allora nascente della "intelligence techno", costituisce il piu' valido esempio della sua musica ed uno dei migliori esempi di elettronica d'ascolto. Irlandese di Limerick, inizia giovanissimo a comporre musica elettronica (a 14 anni) in solitudine, in Cornovaglia dove vive. La sua musica e' sempre stata caratterizzata da esperimenti a cavallo tra la sperimentazione 'noise' elettronica, la dance e l' ambient. I suoi singoli sono spesso accompagnati da video provocatori. Inizia ad incidere nel '91 dopo l'abbandono dell'amico Tom Middleton dell' iniziale progetto Aphex Twins; elimina il plurale ed incide il singolo "Analogue Bubblebath" (Mighty Force). Nel 1992 firma per l'etichetta belga R&S e pubblica il singolo "Digeridoo", un brano dalla ritmica esasperata che diventa un classico nei club dove si balla "hardcore techno". Poi esce il suo primo e celebre album "Selected Ambient Works 85-92". In seguito James dara' luogo a varii progetti con nomi diversi (AFX, Caustic Window, Poligon Window...) e, influenzato dal minimalismo e dalla "ambient music" incidera' nel '94 l'album dal titolo "Selected Ambient Works vol.2", che sara' di ispirazione per tutta l'elettronica isolazionista. Nel '95, dopo l'antologico "Classics" e l'eclettico "I Care Because You Do", si dedica alla raccolta di materiale registrato negli anni precedenti, destreggiandosi tra "industrial", "trip hop" e "pop"; inoltre e' da ricordare che Philip Glass remixera' il brano "Icct Hedral", contenuto nel singolo "Donkey Rhubarb. Nel '96 esce l'album "Richard D. James" che sperimenta inedite soluzioni ritmiche e pop, inglobando anche elementi tipici del classicismo e dell'avanguardia (Satie). Poi, tra il '97 ed il '99, soprattutto con l'ep "Come To Daddy" riscuote diversi consensi grazie anche al video del brano, opera di un giovane Chris Cunningham. Senza alcun dubbio uno dei musicisti piu' influenti della scena elettronica contemporanea.
Area Code 615
Area Code 615 / Trip In The Country
lp2 [edizione] seconda stampa stereo uk 1969 polydor
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Doppio album, copertina (con adesivo "2 Twosome - Two Lp Set Special Price" sul fronte) apribile, etichetta rossa con logo nero e bianco, con "ST 33" in due cerchi a destra, catalogo 2683040 sulla copertina, 2482-122 e 2482-123 sui rispettivi vinili. Pubblicato in Inghilterra nel 1974, questo doppio album contiene gli unici due albums pubblicati dalla band country rock americana di Nashville: "Area Code 615" (1969) e "Trip In The Country" (1970). Gli Area Code 615 nacquero per iniziativa di alcuni importanti session men che operavano abitualmente negli studi di registrazione di Nashville (615 era il prefisso telefonico di Nashville), alcuni dei quali avevano gia' lavorato tra gli altri negli albums di Dylan "Blonde on Blonde" e "Nashville Skyline". I loro due albums, interamente strumentali, per quanto forse non molto noti, sono dei piccoli gioielli capaci di mettere insieme con grande maestria musicale elementi fortemente legati alla tradizione musicale piu' roots, tra country e bluegrass, e musica "pop", con brani originali che si alternano a covers o traditionals; in particolare nel primo albums, si segnalano personalissime versioni di successi pop, rock e soul, tra cui "I've Been Loving You Too Long" di Otis Redding, "Hey Jude", "Lady Madonna" e "Get Back" dei Beatles, "Just Like a Woman" di Dylan (nel primo album). Dopo due albums, Wayne Moss, Mac Gayden e Kenny Buttrey si ritrovarono ancora insieme nei Barefoot Jerry, mentre il piu' attivo come session man sara' David Briggs (che lavorera' tra gli altri con Elvis Presley e Joan Baez).
Armatrading joan
Back to the night
Lp [edizione] seconda stampa stereo hol 1975 a&m
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Seconda stampa europea di pressaggio olandese, copia distribuita in Italia con adesivo Siae sul retro, completa di inner sleeve con testi, label grigio/argento con grande logo A&M oro/marrone, marchio BIEM/STEMRA a destra, catalogo AMNP 110. Pubblicato nel 1975 dalla A&M in Gran Bretagna e negli USA, non entrato in classifica, il secondo album della cantante nata nel 1950 a Basseterre, nell' isola caraibica di Saint Kitts, ma trasferitasi a soli tre anni a Birmingham, Inghilterra. Uscito dopo ''Whatever's for us'' (1972) e prima di ''Joan armatrading'' (1976), ''Back to the night'' segna un importante passo in avanti nella crescita artistica della cantante, riconosciuto dalla critica ma non ancora dal pubblico: e' un lavoro ricco di influenze che vanno dal calypso al folk, dal jazz al pop ed al funk, inciso con un cast di session men esperti fra i quali troviamo Andy Summers e Tony Newman. Lavoro dalla gestazione non facile, dovuta probabilmente alla non piena convinzione di Armatrading di poter e voler essere una grande cantante invece che solo una compositrice, e seguito alla rottura del sodalizio artistico con l'autrice Pam Nestor, il disco e' stato tuttavia applaudito dalla critica sia per i testi che per il canto di Joan, come per la capacita' di infrangere efficacemente le barriere di genere. Questa la scaletta: ''No love for free'', ''Travel so far'', ''Steppin' out'', ''Dry land'', ''Cool blue stole my heart'', ''Get in touch with jesus'', ''Body to dust'', ''Back to the night'', ''So good'', ''Let's go dancing'', ''Come when you need me''.
Armatrading joan
Walk Under ladders
Lp [edizione] originale stereo hol 1981 A&M
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa europea, pressata in Olanda, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta grigio/argento con grande logo "A M" marrone/oro, catalogo AMLH 64876, "Biem / Stemra" a destra. Pubblicato nel settembre del 1981 dopo ''Me Myself I'' e prima di ''The Key'', giunto al numero 6 delle classifiche inglesi e al numero 88 di quelle americane, l' ottavo album (il settimo in studio). Dominato dalle tastiere e dalla produzione tuonante di Steve Lillywhite e' l'opera che completa la trasformazione del suono di Joan Armatrading da folk a new wave, sebbene non manchino comunque i riferimenti al passato, come in "The Weakness in Me"; ma i brani piu' rappresentativi sono certamente "I'm Lucky" e "No Love", entrambi pubblicati su singolo con buon successo (gli altri singoli dell' album furono "When I Get It Right", "I Wanna Hold You" e la gia' citata "The Weakness in Me"). Straordinario il cast dei musicisti coinvolti, tra cui Mel Collins, Thomas Dolby, Sly Dunbar, Tony Levin, Jerry Marotta, Rico Rodriguez, Robbie Shakespeare, e persino ANDY PARTRIDGE degli XTC, che presta la sua chitarra nell' intensa "The Weakness in Me" e nella piu' estroversa e pop "Eating the Bear". Cantante nata nel 1950 a Basseterre, nell' isola caraibica di Saint Kitts, ma trasferitasi a soli tre anni a Birmingham, Inghilterra, Joan Armatrading e' un' artista capace di esprimersi con efficacia con un raffinato pop soul, aperto anche ad influssi jazz, funk, folk e calypso nel corso della sua carriera, ed in possesso di un notevole talento compositivo, il cui tema principale e' quello amoroso, del quale Armatrading tratta spesso il lato piu' dolente e tribolato. Molto conosciuta ed apprezzata in Gran Bretagna, ha avuto meno successo negli Stati Uniti, dove e' un'amata artista di culto.
Armatrading joan
Whatever's for us
Lp [edizione] seconda stampa stereo ger 1972 cube records
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
la seconda stampa tedesca, copertina lucida non apribile, corredata di inserto con testi, etichetta marrone e crema con "cubo", catalogo INT 136.320. Pubblicato nel novembre del 1972 prima di ''Back to the Night'', non nentrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk. Il primo album della cantante nata nel 1950 a Basseterre, nell' isola caraibica di Saint Kitts, ma trasferitasi a soli tre anni a Birmingham, Inghilterra. Joan Armatrading debutta con un lavoro scritto insieme a Pam Nestor; l' opera contiene brani brevi con testi autobiografici e di ambientazione sociale, registrato con alcuni dei musicisti che lavoravano con Elton John, che lasciano la loro improta specialmente nelle partiture di piano, non a caso ha ricordato alla critica un album quale ''Tumbleweed Connection'', pur mettendo in mostra una personalita' artistica ed interpretativa forse acerba ma gia' spiccata. Un'artista capace di esprimersi con efficacia con un raffinato pop soul, aperto anche ad influssi jazz, funk, folk e calypso nel corso della sua carriera, ed in possesso di un notevole talento compositivo, il cui tema principale e' quello amoroso, del quale Armatrading tratta spesso il lato piu' dolente e tribolato. Molto conosciuta ed apprezzata in Gran Bretagna, ha avuto meno successo negli Stati Uniti, dove e' un'amata artista di culto.
Art of primitive sound (walter maioli, patricia meyer, luce maioli)
strumenti musicali della preistoria: il paleolitico
LP [edizione] nuovo stereo eu 1993 black sweat
rock 60-70
rock 60-70
Copertina ruvida, corredata di booklet. Per la prima volta in vinile, in questa edizione realizzata dalla Black Sweat nel 2022, il suggestivo album originariamente uscito solo su cassetta nel 1993, unico lavoro accreditato al progetto Art of Primitive Sound, che vedeva Walter Maioli (Aktuala e Futuro Antico) affiancato da Luce Maioli e Patricia Meyer. Dalle note dell' etichetta: Art Of Primitive Sound e' un viaggio sensazionale alle origini della musica. Nel suo cruciale capitolo di ricerca sul Paleolitico, Walter Maioli, tra il 1986 e il 1991, indaga il paesaggio sonoro di diversi ambienti geografici, climatici e botanici, in cui risiede il mistero dell'antico rapporto uomo-natura. Ciò che emerge e' una Paleorganologia ampliata e inedita, con una gamma di strumenti acustici e naturali provenienti da tutto il mondo. Sfregando fossili, manufatti animali, elementi vegetali di ogni tipo, tutto diventa suono e ogni oggetto apre forme di comunicazione immaginaria, effetti psichici e linguaggi inesplorati. Fischietti, flauti, sonagli di foglie e conchiglie, rombi, corni, tubi d'osso, lastre di ardesia, archi di bambù, pietre, vertebre, semi, stalattiti ecc... quanto può essere grande l'Orchestra Naturale insita nello spirito di foreste, fiumi, grotte, mari, paludi o giungle amazzoniche? Grazie ad un partenariato interdisciplinare (Antropologia, Archeologia, Botanica, Etnomusicologia) di amici collaboratori, Maioli dirige un'Opera dal carattere universale ispirata all'essenza arcaica del suono e alla dimensione infrasonica. Nato a Milano nel 1950, il musicologo e muscista Walter Maioli è stato fondatore degli interessantissimi progetti Aktuala (negli anni '70) e Futuro Antico (all'alba degli anni '80), dediti a creare una musica nuova partendo dall'integrazione fra tradizioni folk mediterranee, africane ed asiatiche, jazz, sperimentazioni vicine alla Third Ear Band e spunti originalissimi frutto della creatività dei partecipanti a quelle splendide, ancorché poco conosciute, imprese musicali. Negli anni '90 Maioli ha poi fondato il progetto Synaulia, ensemble di musica e danza dedito alla riscoperta ed al tentativo di ricreare le sonorità della musica romana antica, attraverso la riscostruzione degli strumenti e lo studio delle fonti storiche ed archeologiche.
Asoka (taste of blues)
take off (+ booklet)
Lp [edizione] originale stereo swe 1972 mellotronen
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale rara stampa, realizzata dall' etichetta svedese Mellotronen el 2005, edizione limitata per audiofili, vinile pesante, copertina lucida seza arcode, completa di libretto fotografico di 8 pagine ricco di note e foto, catalogo MELLOLP 4. Il disco contiene otto brani inediti, registrati dal 1968 al 1973; nella prima facciata cinque brani degli Asoka relativi a due incarnazioni della band successive a quella dell' uico alum "Asoka" del 1971 ("The Seeker", "At El-Yago 9-3", poi riregistrata per l' album a nome Lotus uscito nel 1974, una cover di "Ohio" di Neil Young, "Mama" e "Southern Comfort"), nella seconda facciata i brani "I Need Your Love" e "Another Kind of Love" sono registrati dal vivo nel 1968 dai Taste of Blues, formazione in cui militavano il batterista ed il tastierista poi negli Asoka, e "Take Off Jam" e' l' unica registrazione esistente degli effimeri Take Off, nati dalle ceneri dai Taste of Blues prima della metamorfosi in Asoka. Gli Asoka si formano nel 1971 sulle ceneri dei leggendari Taste of blues, autori di un album nel 1969; la loro musica, basata sull' organo hammond, le percussioni e micidiali riffs distortissimi di elettrica, era fortemente influenzata dall'hard rock, ma con venature assolutamente nordiche e reminiscenze psichedeliche west coast e a tratti del primo Santana. Dopo un lungo periodo di tours e la registrazione di alcuni brani, tra di essi quelli che comporranno questo maestoso esordio, il gruppo si scioglie ed i membri si dedicano ad altri progetti tra i quali la nascita dei Lotus. Nel 2004, tre dei componenti originari si riuniscono per formare una blues band creata soltanto per puro divertimento. Durante una esibizione live al festival "Rock at Sea", in cui suonano anche altri gruppi Svedesi del passato, nasce l' idea della rinascita degli Asoka, e la band si riforma. Insieme ai tre componenti originari vi sono due nuovi chitarristi, gia' nella blues band, e un nuovo cantante. Nel 2005 esce l' album "Take Off", con materiale tratto dai demos registrati da uno dei vecchi membri tra il 1979 ed il 1989; i "nuovi" Asoka hanno un fortissimo legame con i vecchi e il gruppo li tratta come un vecchio scheletro al quale fornire nuova vita, nello spirito che ha contraddistinto il loro suono degli anni d'oro. Suonando, nuovi brani vengono composti, e nell'estate del 2007 i nuovi ASOKA sono pronti per entrare in studio e registrare un inaspettato e sorprenente nuovo capitolo, che esce nel 2008 con titolo "36 year later", a cui seguiranno altri lavori.
Badu erykah
Baduizm (complete version)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 1997 motown / universal
soul funky disco
soul funky disco
Ristampa del 2016 finalmente pubblicata nella versione completa, ampliata a doppio album con 5 BRANI in piu' rispetto alle precedenti versioni in vinile ("otherside of the game", "afro (freestyle skit)", "certainly", "drama", "rimshot (outro)") , che corrisponde di fatto alla versione in cd per quanto riguarda la lista dei brani, in vinile da 180 grammi, con COPERTINA APRIBILE. Il primo album di Eyrkah Badu, originariamente pubblicato nel febbraio del 1997 dalla Kedar, giunto al secondo posto in classifica negli USA ed al 17esimo in Gran Bretagna. Uscito prima di ''Mama's gun'' (2000), questo esordio solista della cantante americana raccolse notevoli consensi con il suo intreccio fra scarne e lente basi musicali hip hop e vocalizzi fra soul e jazz, con la voce di Badu morbida e soffusa ma anche incisiva, senza mai essere aggressiva. Erykah Badu, nata a Dallas nel 1972, cresciuta ascoltando lo R&B degli anni '70 e lo hip-hop degli '80 e spesso paragonata a Billie Holiday per l' inflessione della sua voce, e' considerata una delle esponenti femminili piu' importanti dello hip hop fra la fine del '900 e l'inizio del nuovo secolo. Esordisce dal vivo per il concerto del '94 di D' Angelo. Incide in seguito una versione di "Precious Love", pezzo scritto da Marvin Gaye e Tammi Terrell. Il suo primo album solista, "Baduizm", esce nel '97 ed il primo singolo estratto dall'album, "On & On", arriva al n.1 nelle classifiche R&B del 1997. Incide un live nello stesso anno e poi, nel 2000, il suo secondo album "Mama's Gun". Nel corso degli anni si e' sempre distinta per la sua voce davvero particolare e per aver sempre occupato posti alti nelle classifiche americane.
Banco del mutuo soccorso
banco del mutuo soccorso
Lp [edizione] ristampa stereo eu 1972 sony / de agostini
[vinile] Very good [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Very good [copertina] Excellent rock 60-70
ristampa ufficiale rimasterizzata, in vinile pesante, distribuita nell' ottobre 2017 nel circuito librario e delle edicole per la serie "Prog Rock Italiano" della De Agostini, copia con alcune imperfezioni nel pressaggio che causano pochi tic all' inizio del secondo lato, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica a quella "regolare" della seconda tiratura, mentre la prima molto rara tiratura aveva copertina sagomata, con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta custom con salvadanaio. Pubblicato in Italia nel maggio del 1972 prima di ''Darwin'', il primo album. Originariamente contenuto in una caratteristica copertina a forma di salvadanaio, con influenze classiche facilmente riscontrabili nell'intreccio delle due tastiere e l'originale voce di Francesco Di Giacomo. "R.I.P." e "Il Giardino del mago" sono tra i loro migliori brani di sempre, e "Traccia" e' sempre rimasto nella scaletta dei loro concerti. La loro attivita' live era costante, e il gruppo suono' come spalla di celebri artisti stranieri come Curved Air e Rory Gallagher durante i loro tour italiani, creando un vasto e affezionato seguito di pubblico. Considerato uno dei capolavori del gruppo romano, entrato come d'altronde i successivi 2 nella top 10 italica, in questo primo lavoro la formazione vede ancora la prersenza di Marcello Todaro, e' questo certamente da considerarsi uno degli album manifesto del progressive italiano, e vede brani complessi con lunghe partiture strumentali e la voce di di giacomo che declama testi sperimentali e carichi di pathos.Contiene i seguenti brani: R.I.P., Passaggio, Metamorfosi, Il giardino del mago, Traccia. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Banco del mutuo soccorso
io sono nato libero
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 sony / rca
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Very good rock 60-70
ristampa del 2016 in vinile pesante, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile "regolare" (quella della molto rara tiratura originale era sagomata), con adesivo Siae metallizzato sul retro, etichetta custom con salvadanaio, catalogo 88985323151. Pubblicato in Italia dopo ''Darwin'' e prima di ''Banco'' nel novembre del 1973. Il terzo album. Considerato il capolavoro del gruppo romano, entrato come d'altronde i precedenti 2 nella top 10 italica, contiene i brani ''Canto nomade per un prigioniero politico'', la memorabile elettroacustica ''Non mi rompete'', ''La citta' sottile''. Sara' l'ultimo lavoro con Marcello Todaro ed e' questo uno degli album manifesto dell' intero progressive italiano; musicalmente l'opera presenta brani complessi con lunghe partiture strumentali e la voce di Francesco Di Giacomo (r.i.p.) che declama testi sperimentali e carichi di pathos. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Bandabardò
Iniziali bì-bì (ltd)
LP2 [edizione] nuovo stereo ita 1998 sony
indie 90
indie 90
Per la prima volta in vinile, in edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente di 500 copie numerate. Il secondo album del gruppo, contiene la celeberrima "beppeanna" e vede collaborazioni con Cisco dei Modena city ramblers,
Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Battered ornaments
mantle-piece
Lp [edizione] ristampa stereo uk 1969 gi
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
rara ristampa inglese del 1982, edizione limitata, numerata sul retro (questa la copia numero 49!), copertina a busta singola, completamente diversa dalla originaria tiratura, laminata sul fronte, senza barcode, etichetta rossa con scritte e logo neri, catalogo WAX3. Uscito in Inghilterra su Harvest nel novembre del 1969, il secondo ed ultimo album della band inglese di Chris Spedding, pubblicato dopo ''Pete Brown's Battered Ornaments'' all' indomani delle forzate ''dimissioni'' di Brown dal gruppo; il ruolo di leader viene assunto a titolo definitivo da Chris Spedding, che produce con la band questo album, considerato uno dei capolavori dell' undrground britannico. Lavoro non di facile ascolto, mix tra progressive, sperimentazione, Canterbury, rock, talvolta zappiano, non riscosse, naturalmente, a causa della sua natura estrema, alcun successo, se non il plauso della critica piu' avant garde. Dopo sopravvenne l'inevitabile scioglimento, con il resto del gruppo che formo' la People's Band (un raro e ricercato album su Ttransatlantic), e Spedding che inizio' una fortunata carriera solistica e di produzione.
Battisti lucio
Il nostro caro angelo (ltd. clear blue)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 sony / numero uno
cantautori
cantautori
Ristampa del 2025, rimasterizzata dai nastri originali del disco, edizione limitata in vinile blu trasparente, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Italia nel settembre del 1973 dopo ''Il mio canto libero'' e prima di ''Anima latina'', giunto al primo posto delle classifiche italiane, il sesto lp. Tutti i brani sono di Mogol-Battisti e suonati con Gianni Dell 'Aglio, Bob Callero, Gian Piero Reverberi; in questo album Lucio Battisti compie un passo avanti nella starda della sperimentazione sonora e si distacca, sia pure parzialmente, dalle classiche atmosfere melodiche dei due album del 72, per approfondire il rapporto tra struttura armonica e struttura ritmica . I brani "Il nostro caro angelo" e "La collina dei ciliegi" si ricollegano evidentemente , sia nel climax che nella struttura del brano, ai brani piu' ''classici'' dei due anni precedenti, mentre "Le allettanti promesse" usufruisce di un testo ed una architettura del tutto inedite per il mondo cdel pop italiano, gli altri cinque brani vedono le splendide "La canzone della terra", "Io gli ho detto no" e "Prendi fra le mani la testa" che si situano a meta' strada tra la tradizione e l'innovazione, con una potente ritmica a cui contribuiscono tuti gli strumenti impiegati e non solo basso e batteria ceratmente uno dei grandi classici della musica italiana, vede una splendida e surrerale copertina concepita da Mogol e dallo studio G 7, che rimane come una delle piu' spettacolari ed originali in assoluto in tutta la storia della grafica musicale della penisola. il disco contiene i seguenti brani- La collina dei ciliegi, Ma e' un canto brasileiro, La canzone della terra, Il nostro caro angelo, Le allettanti promesse, Io gli ho detto no, Prendi fra le mani la testa, Questo inferno rosa.
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