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New york dolls
dizzy dolls (1st 1972 demo,+ live)
Lp [edizione] originale stereo eu 1972 private
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
L' originale stampa del raro album stampato privatamente intorno alla meta' degli anni '80, copertina senza barcode, etichetta custom. Conteneva per intero, per la prima volta in vinile, tutti i nove brani del primo a dir poco storico demo della seminale band protopunk newyorkese, che era uscito solo in cassetta nel 1981 per la Roir (etichetta all' epoca dedita solo alla pubblicazione di cassette) con il titolo "Lipstick Killers" (la Danceteria lo avrebbe proposto in vinile solo nel 1990; a quei nove brani se ne aggiungono qui altri quattro, registrati dal vivo a Santa Monica il 16 marzo del 1974 ("Sowdown", "I'm Your Hootchie Cootchie", "Dizzy Miss Lizzy" e "Living in the Usa". Un documento imperdibile, registrato in studio dalla band newyorkese nell' estate del 1972, con Billy Murcia ancora alla batteria e circa un anno prima dell' uscita del primo capitale album del gruppo "New York Dolls". Nati dalle ceneri degli Actress, che avevano cambiato nome poco dopo l' ingresso del cantante David Johansen in formazione, riuscirono a raccogliere attorno al gruppo l' attenzione di tutta la scena newyorkese dell' epoca, desiderosa di ridestarsi dal torpore in cui era caduta dopo lo scioglimento dei Velvet Underground, e di un David Bowie come sempre attento ai nuovi fermenti underground, attraverso una serie di concerti in cui via via prese forma il loro impatto scenico, versione stradaiola ed un po' stracciona del glam lustrini e paillettes imperante in quegli anni, e la loro musica, che per la prima volta mischiava la decadenza del pop con l' energia piu' oscura e metropolitana dei piu' torvi Rolling Stones, in un suono grezzo e sferragliante, potente e metallico ma anche lontanissimo dall' hard rock, crudo ed essenziale, che trovo' in questo demo la sua prima e gia' perfetta manifestazione, lasciando con i suoi nove immortali brani un' impronta indelebile su tutta la scena della "Big Apple", che negli anni a venire avrebbe visto la nascita del punk rock propriamente detto, che proprio qui' affonda le sue intime radici. Straordinario e' lo scarto che si crea a questo punto tra la fine del sogno degli anni '60 e tutto cio' che sara': la volonta' del voler essere diversi, sia dal mondo ''normale'' che da quello dell' oramai degenerato hippie movement, trova in questi ragazzi i suoi portavoce ideali, capaci di rendere ancora una volta nuovi e "rivoluzionari" i soliti riffs di Chuck Berry e degli Stones, suonandoli con una violenza ed una noncuranza animalesca che anticipano il punk clamorosamente. Urticanti versioni di "Bad Girl", "Looking for a Kiss", "Personality Crises", "Jet Boy", "Frankenstein" e la loro versione di "Pills" di Bo Diddley, tutti brani poi inclusi nel loro primo album; versioni assai piu' graffianti di "Don't Start Me Talking" (cover da Sonny Boy Williamson) e "Human Being" rispetto a quelle che compariranno sul secondo album "Too Much Too Soon" (dove Todd Rundgren cerchera' di addomesticare il suono della band), e l' inedita "Don't Mess With Cupid", vecchio classico scritto da Eddie Floyd e portato al successo da Otis Redding, un viaggio nella New York decadente ma anche febbrilmente creativa della New York dell' epoca, purtroppo anche minata dalle droghe e dall' alcol che segneranno profondamente la storia della band, gia' nel novembre dello stesso anno, quando Murcia morira' per i cattivi soccorsi ricevuti in seguito ad una massiccia assunzione di barbiturici (il tristemente noto Mandrax): sara' solo il primo della serie.
New york dolls
live at radio luxembourg, paris, france, december 1973 (rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1974 radiation
rock 60-70
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA DI 500 COPIE, NUMERATE SULL' ADESIVO DI PRESENTAZIONE POSTO SULLA BUSTA ESTERNA, IN VINILE BIANCO E ROSA "SPLATTER", copertina costituita dalla busta esterna plastificata trasparente, con largo adesivo con foto, logo del gruppo e lista dei brani. Ristampa dell' album, gia' uscito con vari titoli e copertine (e su varie etichette) a partire dal 1984, con 10 brani (in alcune edizioni brani erano stati 11) registrati a Parigi il 23 dicembre del 1973 per il programma radiofonico di Radio Luxembourg, durante il tour europeo successivo alla pubblicazione del loro secondo ed ultimo album "Too Much Too Soon", con il gruppo formato a New York nel 1972 (dalle ceneri degli Actress), vera icona del proto punk americano, inconsapevolmente intenti a dare una scossa determinante alla compassata scena europea, che ne attingera' linfa vitale per quella che presto sara' la "nuova ondata" punk. Il gruppo si avvicina al momento del collasso definitivo, presto giungera' lo scioglimento della originale storica formazione, ed arriveranno inutili tentativi di mantenerne in vita la sigla, anche sotto la spinta di un giovane Malcom McLaren che presto si occupera' dei Sex Pistols, trasferendo cosi' molta della carica trasgressiva musicale ed iconografica dei Dolls a quella che sara' la band guida della nascente scena punk inglese. Registrati con David Johansen, Johnny Thunders, Sylvain Sylvain, Arthur Killer Kane e Jerry Nolan, i brani seguenti: 1 Personality Crisis 2 Bad Girl 3 Looking for a Kiss 4 Give Her a Great Big Kiss 5 Stranded in the Jungle, 6 Pills 7 Vietnamese Baby 8 Trash 9 Chatterbox 10 Jet Boy. Di li' a poco Thunders e Nolan formeranno gli Heartbreakers, Kane si riunira' ad un New York Dolls della prima ora (Rick Rivets) formando i Brats, Sylvian formera' i Criminals e Johansen iniziera' una lunga carriera solista.
New york dolls
live in concert paris 1974 (red star)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1974 red star
rock 60-70
rock 60-70
ristampa pressoche' identica alla edizione uscita nel 1999 su Red Star, dell' album uscito con vari titoli e copertine (e su varie etichette) a partire dal 1984, con 11 brani registrati a Parigi nel 1974 per il programma radiofonico di Radio Luxembourg, durante il tour europeo successivo alla pubblicazione del loro secondo ed ultimo album "Too Much Too Soon", con il gruppo formato a New York nel 1972 (dalle ceneri degli Actress), vera icona del proto punk americano, inconsapevolmente intenti a dare una scossa determinante alla compassata scena europea, che ne attingera' linfa vitale per quella che presto sara' la "nuova ondata" punk. Il gruppo si avvicina al momento del collasso definitivo, presto giungera' lo scioglimento della originale storica formazione, ed arriveranno inutili tentativi di mantenerne in vita la sigla, anche sotto la spinta di un giovane Malcom McLaren che presto si occupera' dei Sex Pistols, trasferendo cosi' molta della carica trasgressiva musicale ed iconografica dei Dolls a quella che sara' la band guida della nascente scena punk inglese. Registrati con David Johansen, Johnny Thunders, Sylvain Sylvain, Arthur Killer Kane e Jerry Nolan, i brani seguenti: 1 Personality Crisis 2 Bad Girl 3 Looking for a Kiss 4 Give Her a Great Big Kiss 5 Pills 6 Vietnamese Baby 7 Trash 8 Chatterbox 9 Puss 'N' Boots 10 (I'm Your) Hoochie Coochie Man 11 Jet Boy. Di li' a poco Thunders e Nolan formeranno gli Heartbreakers, Kane si riunira' ad un New York Dolls della prima ora (Rick Rivets) formando i Brats, Sylvian formera' i Criminals e Johansen iniziera' una lunga carriera solista.
New york dolls
new york dolls
Lp [edizione] nuovo stereo usa 1973 mercury
rock 60-70
rock 60-70
ristampa con copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura del 1973. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 prima di '' Too Much too Soon'', non entrato nelle classifiche usa ne' in quelle uk dove usci' nell'agosto dello stesso anno. Il primo album. Uno dei debutti piu' celebrati di tutti gli anni ''70, fu il primo album a mischiare la decadenza del pop con l'energia piu' oscura e metropolitana dei piu' torvi Rolling Stones, ma in effetti i New York Dolls avevano qui un suono che non e' paragonabile a nessuna delle manifestazioni artistiche venute prima di essi. la loro groove e' costruita su un potente hard rock che celebra ed esalta gli aspetti piu' kitsch , grotteschi e metropolitani, della loro epoca, e' la prima presa di coscienza della fine del sogno degli anni ''60 ed e' allo stesso tempo una presa di consapevolezza e volonta del voler essere diversi, sia dal mondo '' normale'' che da quello dell' oramai degenerato hippie movement. il suono del gruppo e' sempre al limite, mentre il cantante David Johansen canta ed urla come posseduto dai demoni, questo debutto vede i New York Dolls alle prese con il noise, il gruppo centrifuga asciuga e reinventa i riffs di Chuck Berry e degli Stones , suonandoli con una violenza ed una noncuranza che anticipano il punk di almeno 3 anni. tra i brani molti quelli monumentali, "Personality Crisis," "Looking for a Kiss," , "Trash" , "Vietnamese Baby" , "Frankenstein" . il definitivo album proto-punk , ancora piu' dei tre lavori degli Stooges, che coglie e racconta in maniera assolutamente perfetta la mitologia dell'underground metropolitano Newyorkese che vedra' presto la nascita della scena del C.B.G.B.
New york dolls
new york dolls (180 gram)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 mercury / universal
rock 60-70
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura del 1973, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Mercury. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 prima di '' Too Much too Soon'', non entrato nelle classifiche usa ne' in quelle uk dove usci' nell'agosto dello stesso anno. Il primo album. Uno dei debutti piu' celebrati di tutti gli anni ''70, fu il primo album a mischiare la decadenza del pop con l'energia piu' oscura e metropolitana dei piu' torvi Rolling Stones, ma in effetti i New York Dolls avevano qui un suono che non e' paragonabile a nessuna delle manifestazioni artistiche venute prima di essi. la loro groove e' costruita su un potente hard rock che celebra ed esalta gli aspetti piu' kitsch , grotteschi e metropolitani, della loro epoca, e' la prima presa di coscienza della fine del sogno degli anni ''60 ed e' allo stesso tempo una presa di consapevolezza e volonta del voler essere diversi, sia dal mondo '' normale'' che da quello dell' oramai degenerato hippie movement. il suono del gruppo e' sempre al limite, mentre il cantante David Johansen canta ed urla come posseduto dai demoni, questo debutto vede i New York Dolls alle prese con il noise, il gruppo centrifuga asciuga e reinventa i riffs di Chuck Berry e degli Stones , suonandoli con una violenza ed una noncuranza che anticipano il punk di almeno 3 anni. tra i brani molti quelli monumentali, "Personality Crisis," "Looking for a Kiss," , "Trash" , "Vietnamese Baby" , "Frankenstein" . il definitivo album proto-punk , ancora piu' dei tre lavori degli Stooges, che coglie e racconta in maniera assolutamente perfetta la mitologia dell'underground metropolitano Newyorkese che vedra' presto la nascita della scena del C.B.G.B.
New york dolls
personality crisis + 3 (october 1973 demos)
12" [edizione] originale stereo uk 1972 kamera
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Ep in formato 12", la prima rara stampa, realizzata in esclusiva dall' inglese Kamera Records, copertina senza barcode, etichetta nella primissima versione, bianca con logo nero in alto, catalogo ERA 013-12. Pubblicato dalla Kamera Records nel 1982, questo 12" contiene i quattro brani gia' inclusi in due molto rari 7" usciti in Germania su Bellaphon nel 1978, registrazioni di straordinario valore storico e musicale, effettuate nell' ottobre del 1972 negli Escape Studios di Smarde, nel Kent, Inghilterra, ancora con Billy Murcia alla batteria, morto poche settimane dopo per conseguenze determinate dall' abuso di droghe. Quattro brani che hanno fatto la storia del proto-punk, "Personality Crisis", "Looking For a Kiss", "Subway Train" e "Bad Girl", poi inclusi tutti in nuove registrazioni effettuate con il nuovo batterista Jerry Nolan per il primo seminale album "New York Dolls". Di "questi" Dolls era gia' uscito nel 1981 su cassetta per la Roir l' album "Lipstick Killers", contenente pero' registrazioni diverse, effettuate nel luglio 1972. Nati dalle ceneri degli Actress, che avevano cambiato nome poco dopo l' ingresso del cantante David Johansen in formazione, riuscirono a raccogliere attorno al gruppo l' attenzione di tutta la scena newyorkese dell' epoca, desiderosa di ridestarsi dal torpore in cui era caduta dopo lo scioglimento dei Velvet Underground, e di un David Bowie come sempre attento ai nuovi fermenti underground, attraverso una serie di concerti in cui via via prese forma il loro impatto scenico, versione stradaiola ed un po' stracciona del glam lustrini e paillettes imperante in quegli anni, e la loro musica, che per la prima volta mischiava la decadenza del pop con l' energia piu' oscura e metropolitana dei piu' torvi Rolling Stones, in un suono grezzo e sferragliante, potente e metallico ma anche lontanissimo dall' hard rock, crudo ed essenziale, che trovo' in questo demo la sua prima e gia' perfetta manifestazione, lasciando con i suoi nove immortali brani un' impronta indelebile su tutta la scena della "Big Apple", che negli anni a venire avrebbe visto la nascita del punk rock propriamente detto, che proprio qui' affonda le sue intime radici. Straordinario e' lo scarto che si crea a questo punto tra la fine del sogno degli anni '60 e tutto cio' che sara': la volonta' del voler essere diversi, sia dal mondo ''normale'' che da quello dell' oramai degenerato hippie movement, trova in questi ragazzi i suoi portavoce ideali, capaci di rendere ancora una volta nuovi e "rivoluzionari" i soliti riffs di Chuck Berry e degli Stones, suonandoli con una violenza ed una noncuranza animalesca che anticipano il punk clamorosamente. Un viaggio urticante nella New York decadente ma anche febbrilmente creativa dell' epoca, purtroppo anche minata dalle droghe e dall' alcol che segneranno profondamente la storia della band, gia' nel novembre dello stesso anno, quando Murcia morira' per i cattivi soccorsi ricevuti in seguito ad una massiccia assunzione di barbiturici (il tristemente noto Mandrax): sara' solo il primo della serie.
New york dolls
showdown at the mercer
lp [edizione] nuovo stereo eu 1973 trade mark of quality
rock 60-70
rock 60-70
Copertina senza barcode, allegato poster a colori apribile in due parti, etichetta bianca con scritte e logo neri, catalogo TMOQ UUP 115. Pubblicazione private press del 2022, questo album rappresenta una testimonianza musicalmente e storicamente straordinaria del seminale gruppo newyorkese, contenendo la registrazione del secondo dei due concerti effettuati il 16 gennaio al Mercer Arts Center di New York, la fatiscente culla della scena proto-punk newyorkese, di cui i Dolls rappresentavano ovviamente una delle principali attrattive. La registrazione e' grezza ma efficace, e rende assolutamente giustizia all' impatto travolgente della band, visceralmente rock'n'roll, ma al tempo stesso graffiante e provocatoria, qui gia' con la line-up del primo storico album "New York Dolls" che sarebbe uscito nel luglio dello stesso anno, con Johnny Thunders e David Johansen affiancati da Sylvain Sylvain, Arthur Harold Kane e Jerry Nolan,. Questa la scaletta: "Vietnamese Baby", "Personality Crisis", "Give Her A Great Big Kiss", "Looking For A Kiss", "Trash", "Pills", "Jet Boy", "There's Gonna Be A Showdown" e "Don't Start Me Talking". Una magnifica testimonianza della grandezza della band che, ispirandosi alla musica piu' selvaggia dei 50's, ai primi Stones ed al garage americano dei '60's, con un' attitudine glam da vere "puttane" del r'n'r, invento' il punk rock. Un pezzo di storia.
New york dolls
Too much too soon (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1974 vinyl lovers
rock 60-70
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura. Il secondo ed ultimo album del seminale gruppo proto punk di New York, uscito nel luglio del 1974 su Mercury, non entrato nelle classifiche americane ne' in quelle inglesi. A distanza di meno di un anno dal primo ''New York Dolls'', questo "Too Much Too Soon" ne costituisce il degno seguito, accentuandone ulteriormente la componente glam, con utilizzo di effetti di studio e cori femminili, ma senza perdere comunque la visceralita' sanguigna della musica della band, agitatrice della scena newyorkese sin dal '71 (quando calcava i piu' scalcinati palchi della Big Aplle con il nome di Actress), uno degli act piu' viscerali e pericolosi di tutto il secolo, tanto che bisognera' attendere il 1977 e l'uscita di ''Never mind the bollocks'' dei Sex Pistols per trovare un seguito ideale alla distruttiva energia primordiale di questo gruppo. Con una scelta di pezzi che va dai classici r'n'r' e blues a corrosivi originali della band, immortali classici come "Babylon" o "Chatterbox", questo "Too Much Too Soon" mischia ancora una volta magistralmente la decadenza del pop con l'energia piu' oscura e metropolitana dei piu' torvi Rolling Stones, ma in effetti i New York Dolls avevano un suono che non e' paragonabile a nessuna delle manifestazioni artistiche venute prima di essi, la loro groove e' costruita su un potente hard rock che celebra ed esalta gli aspetti piu' kitsch, grotteschi e metropolitani della loro epoca: e' la prima presa di coscienza della fine del sogno degli anni '60 ed e' allo stesso tempo una presa di consapevolezza e volonta' del voler essere diversi, sia dal mondo '' normale'' che da quello dell' oramai degenerato hippie movement. Il suono del gruppo e' sempre al limite, mentre il cantante David Johansen canta ed urla come posseduto dai demoni, il gruppo centrifuga asciuga e reinventa i riffs di Chuck Berry e degli Stones, suonandoli con una violenza ed una noncuranza che anticipano il punk di svariati anni. La formazione, devastata dagli abusi di alcool e droghe, si sciolse nel '75, con Johnny Thunders e Jerry Nolan capaci di metterne in piedi la logica prosecuzione con gli Heartbreakers, che apriranno la straordinaria stagione del punk newyorkese e del CBGB's ed avranno poi il fondamentale compito, trasferendosi in Inghilterra, di costituire un vero e proprio "ponte" tra il punk americano e quello londinese, mentre David Johansen e Syl Sylvian, abortito il tentativo di resuscitare i Dolls, continueranno il primo da solo (poi anche con lo pseudonimo Buster Pointdexter) ed il secondo nei Criminals, ed infine Arthur Kane incidera' un singolo in proprio e quindi ritrovera' un membro fondatore del ruppo, Rick Rivits, nei Corpse Grinders.
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