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lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  albion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa della bella raccolta pubblicata dalla inglese Albion nel 1981, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca e rosa, catalogo SHAKE1. Contiene 13 brani perlopiu' provenienti da rari singoli ed eps. Ecco la lista completa dei brani contenuti: PETER HOLSAPPLE (ex Rittenhouse Square, Little Diesel e impegnato anche con i DB's) "Big Black Truck" e "Death Garage" (da un ep uscito per la Car Records nel 1978); MITCH EASTER (ex Rittenhouse Square, Little Diesel, Sneakers, poi leader dei Let's Active) "Prying Eyes" e "Law Of Avageres" (assolutamente inedite, deliziosamente marchiate dall' attitudine psych-pop di Easter); gli immensi NEON BOYS con "That's All I Know Right Now" e "Love Comes In Spurts", due brani incisi NEL 1973 (!!!), pubblicati nel 1980 su un raro 7", dal leggendario gruppo di New York, presto divenuti TELEVISION, per qualche tempo con ancora Richard Hell in formazione. 2 gioielli di grezzissimo garage punk che non si capisce se rubati a "Nuggetts" o al "Live at Gbgb' s", di valore storico e musicale immenso; DB's "Black And White" (ecco il gruppo di Holsapple, con un brano dal primo album "Stand for decibels", del 1981); COSMOPOLITANS "Husband Happy" e "Wild Moose Party" (due dei tre frizzanti ed irresistibili episodi di folle power pop dall' unico 7"ep del 1980 della estemporanea band con due cantanti femminili, e con Mitch Easter "regista" dell' operazione); RANDY GUN "I Do" e "I Apologize" (due brani altrimenti inediti dell' ex Necessaries, ottimo power pop con venature glam); RICHARD HELL & THE VOIDOIDS chiude splendidamente la raccolta con "Don't Die" e "Time", due episodi noti ai possessori del raro singolo accreditato a Richard Hell ed i Neon Boys, gia' citato, la prima grezzamente e favolosamente punk, la seconda indimenticabile e commovente ballata poi riregistrata per il secondo album "Destiny Street" (e coverizzata anni dopo dai Minutemen).
Euro
28,00
codice 267385
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  dionysus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, realizzata dalla americana Dionysus nel 2002, copertina senza barcode, ricca di foto e note sul retro, catalogo BA 1170; uscito nel 2002, questo album contiene sedici brani di undici differenti bands, registrati dal vivo all' Elks Lodge di Los Angeles tra il 24 ed il 25 febbraio 1978, durante le due leggendarie serate dello storico benefit concert in favore del Masque, l' edificio dove risiedeva la comune in cui sono nate e cresciute le migliori punk bands losangeline, oltre che sede principale dei loro concerti, e contro lo sgombero minacciato e poi purtroppo attuato dalle autorità, che segnera' idealmente (e non solo) la fine della indimenticabile prima scena punk losangelina. Il contenuto dei concerti di quelle due serate, che videro esibirsi pressoche' tutti i gruppi della suddetta scena, e' stato gia' oggetto di varie pubblicazioni, a partire da un cd uscito nel 1994 su Flipside, poi tre cd usciti nel 1996 su Year One, quindi, per la prima volta in vinile (oltre che in cd), questo "Live From the Masque" uscito su Bacchus Archive nel 2002, ed in tempi piu' recenti nel "Save the masque live" del 2023, il cui contenuto pero' avra' solo cinque brani in comune con questo disco. Uno straordinario ritratto della ricchezza creativa di una scena irripetibile, presto travolta dalla ferocia dell' hardcore. Ecco la lista completa dei brani: Weirdos "Teenage", Bags "T.V.Dinner" e "Chainsaw", Germs "Let's Pretend", Skulls "Building Models", Eyes "Eniwetok", "Go Go Bee" e "Happy Song", Dickies "Shake and Bake", F-Word "Government Official" e "Hillside Stranglers", Alleycats "One More Chance", Zeros "Cosmetic Couple" e "Lay Off, She's Mine", Randoms "Let's Get Rid Of L.A." e Black Randy "Trouble at the Cup".
Euro
30,00
codice 261752
scheda
Aa.vv. (x, zeros, weirdos, eyes) save the masque live
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  masked records 
punk new wave
copertina senza barcode; realizzato nel 2023, questo album contiene diciotto brani di quattro differenti bands (X Zeros, Weirdos ed Eyes), registrati dal vivo all' Elks Lodge di Los Angeles tra il 24 ed il 25 febbraio 1978, durante le due leggendarie serate dello storico benefit concert in favore del Masque, l' edificio dove risiedeva la comune in cui sono nate e cresciute le migliori punk bands losangeline, oltre che sede principale dei loro concerti, e contro lo sgombero minacciato e poi purtroppo attuato dalle autorità, che segnera' idealmente (e non solo) la fine della indimenticabile prima scena punk losangelina. Il contenuto dei concerti di quelle due serate, che videro esibirsi pressoche' tutti i gruppi della suddetta scena, e' stato gia' oggetto di varie pubblicazioni, a partire da un cd uscito nel 1994 su Flipside, poi tre cd usciti nel 1996 su Year One, infine un "Live From the Masque" uscito su Bacchus Archive nel 2002 sia in cd che in vinile, ma il contenuto di questo nuovo album non coincide con nessuna delle precedenti pubblicazioni (benche' i tre cd su Year One nel loro insieme contengano tutti i brani qui presenti), e rispetto al precedente gia' citato "Live From the Masque", unico finora in vinile, i brani in comune sono solo cinque. Uno straordinario ritratto della ricchezza creativa di una scena irripetibile, presto travolta dalla ferocia dell' hardcore. Ecco la lista completa dei brani: X: "Year One", "We're Desperate", "I'm Coming Over", "Adult Books", "Heater", "Los Angeles"; Zeros: "Cosmetic Couple", "Lay Off She's Mine", "Unidentified"; Weirdos "Teenage", "Solitary Confinement", "Destroy All Music", "Neutron Bomb"; Eyes "Eniwetok", "Take That Quaalude Now", "The Happy Song", "She's Dead", "Disneyland".
Euro
26,00
codice 3033393
scheda
B boys Dudu
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  captured tracks 
indie 2000
adesivo su cellophane, inserto. Il terzo album, uscito dopo "dada" del 2017 del trio di New York, interessante progetto di (post)punk, minimalista nella sua forma, che si va ad aggiungere alla recente e fiorente scena rock/(post)punk con riferimenti a gruppi quali Idles, Sleaford Mods, Protomartyr, Fontaines DC, Metz etc. note a seguire. ***clicca sul nome dell'autore per ascoltare brani da youtube****
Euro
25,00
codice 2087492
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  bomp! 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Bomp! nel 1980, copertina con barcode, corredata di inner sleeve. L'eccellente e misconosciuto album solista del compianto cantante originario di Cleveland, Ohio, ex Rocket from the Tombs, Frankenstein e Dead Boys, in procinto di formare i Wanderers e quindi i Lords of the New Church. All'indomani dello scioglimento dei Dead Boys Steve Bators aveva pubblicato un paio di misconosciuti singoli solisti tra il '79 e l' 80, che gia' ne testimoniavano tutto l'amore per i 60's, elemento certo peraltro presente nella musica dei Dead Boys; uscito nel marzo del 1981 su Bomp, "Disconnected" e' un autentico gioiellino tra punk rock, power pop e garage anni '60, caratterizzato dalla presenza di otto brani originali di eccelsa fattura composti con i musicisti dell'estemporanea band ed in piu' la bella cover della classicissima "I had too much to dream" degli Electric Prunes. Episodi come la splendida "Evil boy" (composta da Bators con Jimmy Zero ai tempi dei Dead Boys) o "A Million Miles Away" (che suona come una versione 60's garage dei Lords of the New Church del primo album) sono tra i migliori di sempre di Bators, ed esaltano come non mai le qualita' vocali del cantante, novello Iggy Pop dell' era punk rock.
Euro
29,00
codice 2132485
scheda
Bators steve (dead boys) pop goes the weasel (rsd 2025)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  munster 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2025, copertina senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane, vinile 180 grammi, booklet con note e foto. Pubblicato per la prima volta in questa occasione, questo album omaggia la figura del grande punk-rocker ex Rocket from the Tombs, Frankenstein, Dead Boys, Wanderers e Lords of the New Church, con sedici brani registrati in sudio e dal vivo, rari o inediti, e solo in parte coincidenti con quelli della precedente raccolta "L.A. Confidential" del 2004. Bators fu autore all' indomani dello scioglimento dei Dead Boys di alcuni misconosciuti dischi solisti (due singoli e l' album "Disconnected") tra il '79 e l' 80, che ne testimoniano tutto l' amore per il garage americano dei '60 ed il power pop. Le due facciate sono aperte proprio dai quattro brani dei due singoli che anticiparono l' album di cui sopra, e che non vi furono inclusi ("It's Cold Outside", The Last Year", "Not That Way Anymore" e la particolarmente riuscita "Circumstantial Evidence"); registrati piu' o meno nello stesso periodo, e con la medesima line-up, gli altri brani: "I Stand Accused" ("Demo), "I'll Be Alright" (Demo), "Factory Boy" (jam session, gennaio 1980), "L.A. L.A." (Jam Session, gennaio 1980), "Blues" (AKA "Tropicana Blues", Jam Session, gennaio 1980), "It's Alright" (Alternate Version, con ospiti Jimmy Zero e Johhny Blitz dei Dead Boys), "Neat, Neat, Neat" (cover dai Damned, registrata in sala prove), "Morrison Rant" (Live At The Ritz), "Little Girl" (Live In Atlanta), "Evil Boy" (Live In Boston), "A Million Miles Away" (Live In Boston), "Pills" (cover da Bo Diddley, Live In Boston). Written-By – Diddley*insieme con altri 7 episodi sparsi in ormai introvabili uscite postume od assolutamente inediti: "I'll Be Alright", appartenente alle stesse sessions del secondo singolo e non certo inferiore ai due brani che furono poi scelti; "L.A. L.A." (una "Louie Louie" rivisitata, eseguita nel 1980 sul palco con Jimmy Pursey, le Runaways e Kim Fowley); "Morrison Rant" (dal vivo sempre nel 1980 con Brian James); ed una serie di brani registrati nel 1987, tra garage e contaminazioni hard, tra cui due brani usciti su 12" (una bella versione di "Have Love, Will Travel" e "Story in Your Eyes"), oltre alle inedite "Crack Boom Bam" e "Misery Loves Company". Bellissime le foto sul retrocopertina, con una giovanissima Susan Sarandon abbracciata a Stiv.
Euro
27,00
codice 3037678
scheda
Beach boys Beach Boys (1985 lp)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  back to b./universal 
rock 60-70
ristampa del 2015 in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale, corredata di inner sleeve, copertina pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato nel giugno del 1985, dopo "Keepin' the Summer Alive" (1980) e prima di "Still Cruisin' " (1989), il 25esimo album in studio, giunto al numero 52 delle classifiche americane ed al 60esimo di quelle inglesi. Si tratta del primo album della storica band californiana dopo la morte di Dennis Wilson. Registrato digitalmente tra Londra e Los Angeles, e prodotto da Steve Levine, con uso di batteria elettronica, ampio uso di synth e sampling, si tratta di un album che propone delle importanti novita' nel sound del gruppo, che vede impegnati Brian Wilson, Carl Wilson, Mike Love, Bruce Johnston ed Al Jardine, che forniscono tutti il loro contributo compositivo. Ne vennero tratti i singoli "Getcha Back", "It's Gettin' Late" e "She Believes in Love Again"; tra i brani del disco anche le versioni "Passing Friend" dei Culture Club (!) e "I Do Love You" di Stevie Wonder, che vi suona anche armonica e tastiere. Tra gli ospiti anche Ringo (nel brano "California Calling") ed il chitarrista Gary Moore. Il disco ebbe una tiepida accoglienza da parte della critica, ma gode oggi di una parziale riabilitazione.
Euro
26,00
codice 3017268
scheda
Beach boys best of beach boys vol.2
lp [edizione] terza stampa  stereo  uk  1967  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Terza stampa inglese del 1970, copertina laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, con costola che va a restringersi presso le estremita', pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta verde con logo nero e porpora in alto, catalogo ST 20956. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1967, giunto al numero 3 delle classifiche Uk ed al numero 50 di quelle Usa (dove usci' nell' agosto '67), il secondo dei tre "Best Of" pubblicati tra il 1966 ed il 1968. Contiene 14 brani, originariamente pubblicati tra il 1963 ed il 1966, molti dei quali all' epoca inediti in Inghilterra o del tutto o su album. Ecco la lista dei brani: A1 Surfer Girl (singolo pubblicato in Uk nel luglio del 1963, e non uscito in America, brano di apertura dell' album omonimo), A2 Don't Worry Baby (retro del singolo "I Get Around", uscito nel maggio 1964 in Usa e nel giugno dello stesso anno in Uk), A3 Wendy (dall' album "All Summer Long", uscito solo in Usa nel luglio 1964, uscita su singolo in Uk solo nell' ottobre 1966), A4 When I Grow Up (To Be A Man) (dall' album "Today", uscito solo in Usa nel marzo 1965, all' epoca inedita in Uk), A5 Good To My Baby (dall' album "Today", uscito solo in Usa nel marzo 1965, all' epoca inedita in Uk), A6 Dance, Dance, Dance (singolo uscito nell' ottobre del 1964 in Usa e nel gennaio '65 in Uk, poi anche nell' album americano "Today"), A7 Then I Kissed Her (dall' album "Summer Days and Summer Nights", uscito solo in Usa nel luglio 1965, ed uscita su singolo in Uk solo nell' aprile 1967), B1 The Girl From New York City (dall' album "Summer Days and Summer Nights", uscito solo in Usa nel luglio 1965, brano all' epoca inedito in Uk), B2 Girl Don't Tell Me (dall' album "Summer Days and Summer Nights", uscito solo in Usa nel luglio 1965, e successivamente uscita anche come retro del singolo "Barbara Ann" sia in Uk che in Usa), B3 The Little Girl I Once New (uscita su singolo nel novembre del 1965 in Usa e nel dicembre '65 in Uk, all' epoca inedita su album), B4 Mountain Of Love (dall' album "Party" uscito nel novembre '65 in Usa e nel febbraio '66 in Uk), B5 Here Today (dall' album "Pet Sounds" del maggio '66), B6 Wouldn't It Be Nice (idem), B7 Good Vibrations (singolo dell' ottobre 1966, poi anche nell' album "Smiley Smile").
Euro
24,00
codice 265783
scheda
Beach boys christmas album (ltd. green vinyl, rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1964  capitol / universal 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE VERDE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2023, ristampa in mono, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Usa dalla Capitol nel novembre del 1964 dopo ''All summer long'' e prima di ''Concert '', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle inglesi, e' un lavoro atipico, che vede la band cimentarsi in brani di sapore natalizio con un' orchestra di 40 elementi. Essendo il gruppo, almeno in America, associato con l' estate e la California, vederli alle prese con il clima freddo e nevoso del Natale fece un certo effetto all'epoca, ma il genio assoluto di Brian Wilson fece si che anche questo lavoro dal tema bizzarro, fosse suonato, arrangiato e realizzato in maniera superba; le reinterpretazioni di "Frosty the Snowman" o "White Christmas" a fianco di materiale contemporaneo quale "The Man With All the Toys" o "Blue Christmas" rendono il disco una splendida trestimonianza della sua era, la primissima della musica rock.
Euro
36,00
codice 3033152
scheda
Beach boys Feel Flows (The Sunflower & Surf's Up Sessions 1969-1971) 2lp
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  universal / capitol 
rock 60-70
Doppio album, pubblicato nell' agosto 2021, copertina apribile con adesivo di presentazione sul cellophane; contiene in una unica confezione versioni largamente arricchite (e rimasterizzate) degli album "Sunflower" (1970) e "Surf's Up" (1971). "Sunflower", nel primo vinile, contiene quattro tracce in piu': "Cotton Fields" (2020 stereo mix), "San Miguel" (backing vocals excerpt), "It’s About Time" (backing vocals excerpt) e "This Whole World (live 1988)", mentre il secondo lp contiene l' originale "Surf's Up" arricchito di quattro tracce bonus: "Disney Girls (live 1982)", "Feel Flows (backing vocals excerpt)", "A Day In The Life Of A Tree (track & backing vocals)", "’Til I Die (a cappella)". Ecco le note relative ai due albums nella loro forma originaria: "SUNFLOWER": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1970 dopo "20/20" e prima di "Surf's Up", giunto al numero 151 delle classifiche Usa (risultato che rimarra' il piu' basso fino al 1978 per un disco dei Beach Boys), ed al numero 29 di quelle inglesi, registrato tra il gennaio del 1969 ed il luglio del 1970, questo che e' il tredicesimo album in studio dei Beach Boys viene oggi considerato da molti come uno dei piu' belli del fondamentale gruppo americano (tra i 500 albums migliori di sempre per la rivista Rolling Stone). Le prime registrazioni del disco avrebbero dovuto costituire la base per un album che sarebbe dovuto uscire per la Capitol, con cui pero' la band ando' ai ferri corti intentando causa alla etichetta per mancati diritti pagati al gruppo. Il progetto fu annullato ed infine la band firmo' per la Reprise, che lascio' che la band utilizzasse la sua personale etichetta Brother per questo disco che tuttavia continuo' ad essere rinviato dopo l' insuccesso del singolo che lo anticoipo', "Add Some Music To Your Day", un' autentica gemma della sopraffina arte dei Beach Boys, figlia del periodo di "Pet Sounds" e "Smiley Smile", ma purtroppo deludente sotto il profilo delle vendite. La Reprise obbligo' il gruppo, in extremis, ad "aggiornare" il contenuto del disco con una manciata di brani piu' marcatamente rock, e finalmente il disco prese forma, risultando un riuscitissimo punto di raccordo tra la discografia precedente della band, e quella del decennio che andava aprendosi. "SURF'S UP": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1971 prima di "Carl And The passions - So Tought" e dopo "Sunflower ", giunto al numero 29 delle classifiche Usa, ed al numero 15 di quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno. Il diciassettesimo album. Lavoro che con il passare degli anni e' divenuto un assoluto cult tra i fans del gruppo e per la critica internazionale, "Surf's Up" e' un album bizzarro e lunatico, a cominciare dal brano che da il titolo all'album, composo nel 1966; il disco e' la quintessenza del suono degli anni oscuri della band, e vede l'esplosione del pop transgenico di Brian Wilson, il soul mistico di Carl Wilson, il Buddismo/pop di Mike Love e l'impegno sociale e politico di Al Jardine. Tutto l'album presenta brani notevoli e davvero riusciti, ma sono tre gli episodi che rendono un classico minore questo "Surf's Up": il primo e' "A Day in the Life of a Tree," una delle piu' toccanti, originali e bizzarre composizioni di Brian wilson, narratore e oggetto del brano un albero di un parco cittadino, il secondo e' "'Til I Die,"brano che come pochi altri coglie l'essenza del surrealismo pop e dello stato mentale che precede il ritiro dalla vita attiva di Brian Wilson, e per ultimo "Surf's Up", un capolavoro barocco e psichedelico, sopravvissuto delle sessions di '' Smile'' . Lavoro contraddittorio e discontinuo, Surf's Up definisce la terza parte della carriera dei Beach Boys meglio di qualunque altro album.
Euro
36,00
codice 3033855
scheda
Beach boys Feel Flows (The Sunflower & Surf's Up Sessions 1969-1971) 4lp box
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  universal / capitol 
rock 60-70
Versione deluxe, box di quattro albums, pubblicato nell' agosto 2021, copertina incartone rigido con superfice textured in rilievo, contenente due doppi albums (contenuti nelle rispettive copertine) ed un booklet. Si tratta di versioni largamente arricchite degli album "Sunflower" (1970) e "Surf's Up" (1971). Il primo doppio album contiene sul primo lp "Sunflower" con quattro tracce in piu': "Cotton Fields" (2020 stereo mix), "San Miguel" (backing vocals excerpt), "It’s About Time" (backing vocals excerpt) e "This Whole World (live 1988)", mentre il secondo lp ha contenuto interamente inedito: Loop De Loop (Flip Flop Flyin' In An Aeroplane) (Original 1969 Mix)", "San Miguel (2020 Mix)", "Susie Cincinnati (2020 Mix)", "Good Time (2019 Mix)", "I Just Got My Pay (2019 Mix)", "Two Can Play (2019 Mix)", "I'm Goin' Your Way (Alternate Mix)", "Where Is She (2019 Mix)", "Break Away Tag (Backing Vocals Excerpt)", "Our Sweet Love (String Section)", "This Whole World (Alternate Ending)", "Add Some Music To Your Day (Alternate Version)", "Soulful Old Man Sunshine (2019 Mix)", "All I Wanna Do (A Cappella)", "Back Home (Alternate Version)", "When Girls Get Together (2019 Mix)", "It's About Time (Live 1971)", "This Whole World (Backing Vocals Section)". Il secondo doppio labum contiene nel primo lp l' originale "Surf's Up" arricchito di quattro tracce bonus: "Disney Girls (live 1982)", "Feel Flows (backing vocals excerpt)", "A Day In The Life Of A Tree (track & backing vocals)", "’Til I Die (a cappella)", mentre sul secondo album sono contenute sedici tracce inedite: "It's A New Day", "Big Sur", "(Wouldn't It Be Nice To) Live Again", "H.E.L.P. Is On The Way", "4th Of July (2019 Mix), "Lady (Fallin' In Love) (1970 Stereo Mix)", "Behold The Night", "Til I Die (Piano Demo)", "Medley: All Of My Love / Ecology", "Sweet And Bitter", "My Solution", "Awake", "Take A Load Off Your Feet (Live 1993)", "Surf's Up (Live 1973)", "A Day In The Life Of A Tree (Backing Vocals Excerpt)", "Disney Girls (Backing Vocals Excerpt)". Ecco le note relative ai due albums nella loro forma originaria: "SUNFLOWER": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1970 dopo "20/20" e prima di "Surf's Up", giunto al numero 151 delle classifiche Usa (risultato che rimarra' il piu' basso fino al 1978 per un disco dei Beach Boys), ed al numero 29 di quelle inglesi, registrato tra il gennaio del 1969 ed il luglio del 1970, questo che e' il tredicesimo album in studio dei Beach Boys viene oggi considerato da molti come uno dei piu' belli del fondamentale gruppo americano (tra i 500 albums migliori di sempre per la rivista Rolling Stone). Le prime registrazioni del disco avrebbero dovuto costituire la base per un album che sarebbe dovuto uscire per la Capitol, con cui pero' la band ando' ai ferri corti intentando causa alla etichetta per mancati diritti pagati al gruppo. Il progetto fu annullato ed infine la band firmo' per la Reprise, che lascio' che la band utilizzasse la sua personale etichetta Brother per questo disco che tuttavia continuo' ad essere rinviato dopo l' insuccesso del singolo che lo anticoipo', "Add Some Music To Your Day", un' autentica gemma della sopraffina arte dei Beach Boys, figlia del periodo di "Pet Sounds" e "Smiley Smile", ma purtroppo deludente sotto il profilo delle vendite. La Reprise obbligo' il gruppo, in extremis, ad "aggiornare" il contenuto del disco con una manciata di brani piu' marcatamente rock, e finalmente il disco prese forma, risultando un riuscitissimo punto di raccordo tra la discografia precedente della band, e quella del decennio che andava aprendosi. "SURF'S UP": Pubblicato in Usa nell' agosto del 1971 prima di "Carl And The passions - So Tought" e dopo "Sunflower ", giunto al numero 29 delle classifiche Usa, ed al numero 15 di quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno. Il diciassettesimo album. Lavoro che con il passare degli anni e' divenuto un assoluto cult tra i fans del gruppo e per la critica internazionale, "Surf's Up" e' un album bizzarro e lunatico, a cominciare dal brano che da il titolo all'album, composo nel 1966; il disco e' la quintessenza del suono degli anni oscuri della band, e vede l'esplosione del pop transgenico di Brian Wilson, il soul mistico di Carl Wilson, il Buddismo/pop di Mike Love e l'impegno sociale e politico di Al Jardine. Tutto l'album presenta brani notevoli e davvero riusciti, ma sono tre gli episodi che rendono un classico minore questo "Surf's Up": il primo e' "A Day in the Life of a Tree," una delle piu' toccanti, originali e bizzarre composizioni di Brian wilson, narratore e oggetto del brano un albero di un parco cittadino, il secondo e' "'Til I Die,"brano che come pochi altri coglie l'essenza del surrealismo pop e dello stato mentale che precede il ritiro dalla vita attiva di Brian Wilson, e per ultimo "Surf's Up", un capolavoro barocco e psichedelico, sopravvissuto delle sessions di '' Smile'' . Lavoro contraddittorio e discontinuo, Surf's Up definisce la terza parte della carriera dei Beach Boys meglio di qualunque altro album.
Euro
97,00
codice 3029443
scheda
Beach boys Little deuce coupe
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1963  Capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, bella ristampa americana del 1976, copertina cartonata pressoche' identica alla prima rara tiratura, ma con logo "Gold Record Award" sul fronte, etichetta gialla con logo Capitol rosso in basso, catalogo SM-19988. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1963 dopo ''Surfer girl'' e prima di ''Shut down volume 2'', giunto al numero 4 delle charts Usa e non entrato in quelle Uk, il quarto album. Sorta di lavoro a tema, nel senso che tutti i brani hanno come soggetto le macchine, nello stile ''hot rod'' che era divenuto popolare in Usa nei primi anni '60 alternativamente al surf, contiene alcuni hits celeberrimi, come "Little Deuce Coupe", "409" (co-scritto da Brian Wilson e Gary Usher) e "Shut Down", ma anche "Be True to Your School", che presenta uno dei piu' complessi ed innovativi arrangiamenti tra quelli che il gruppo aveva prodotto fino a quel momento, in una versione diversa da quella del singolo, che vede sovrainciso il coro delle Honeys. Da segnalare anche "Spirit of America" e "A Young Man Is Gone" (tributo a James Dean).
Euro
32,00
codice 262790
scheda
Beach boys party!
Lp [edizione] originale  mono  uk  1965  capitol 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
la prima stampa innglese, nella versione in mono, copia con lievi segni di invecchiamento su copertina e vinile, copertina non apribile, a differenza della versione americana del disco, laminata sul fronte e flipback su tre lati sul retro, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta nera con arcobaleno lungo la circonferenza, logo Capitol a sinistra e "Long Playing High-Fidelity" dal basso in alto alla sinistra del foro centrale, catalogo T2398. Pubblicato negli Usa nel novembre del 1965 dopo ''Summer days and summer nights'' e prima di ''Pet sounds'', giunto 6 delle classifiche americane ed al numero 3 di quelle Uk, dove usci' nel febbraio del 1966, il decimo album. Lavoro stranissimo, registrato (giusto per assolvere all' impegno contrattuale con la Capitol che prevedeva un nuovo album entro la fine del 1965) live in studio in una atmosfera da party (appunto) assolutamente informale, vede la band eseguire dodici brani, in gran parte covers, con tra le altre ''The times they're a changin'' di Bob Dylan stralunata come poche altre, ''Barbara Ann'', gia' singolo dei Regents, qui eseguita con Dean Torrence del duo Jan And Dean ospite alla voce, in una versione che sara' pubblicata anche su singolo, ottendo grande successo, e ben tra brani dei Beatles, "I Should Have Known Better", "Tell Me Why" e "You've Got To Hide Your Love Away", "Hylly Gully" degli Olympics, "Papa-Oom-Mow-Mow" dei Rivingtons, "Devoted to you" degli Everly Brothers ed un medley di brani originali ch mette insieme "I Get Around" e "Little Duece Coupe". Fu, clamorosamente viste le circostanze di registrazione, un ennesimo successo per il gruppo. Tutti gli strumenti ad eccezione del basso, sono acustici, gli arrangiamenti infatti sono diversi e carichi di atmosfere informali e particolari. Un disco incredibile, diversissimo da come molti se lo immaginano e che merita assolutamente di essere riscoperto.
Euro
30,00
codice 267027
scheda
Beach boys pet sounds (mono, 50th anniversary)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  capitol 
rock 60-70
ristampa del 2016, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dalla uscita originaria, in vinile 180 grammi e corredata di copupon con codice per il download digitale, che riprende il raro mix mono del disco, ed il catalogo T2458 della originaria stampa mono, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1966. Pubblicato in USA il 16 Maggio 1966 prima di "Smiley Smile" e dopo "Beach Boys Party ". Giunto al numero 10 delle classifiche USA ed al numero 2 di quelle UK. L'undicesimo album. Registrato dal 12 Luglio 1965 alla fine dell'Aprile 1966. Generalmente considerato come il capolavoro dei Beach Boys ed uno dei piu' geniali albums degli anni '60, il gruppo raggiunge qui il proprio culmine creativo sia a livello di composizioni che nel lavoro di studio, utilizzando procedimenti innovativi che sovrappongono le tastiere ad orchestrazioni, in un clima assolutamente druggy e carico di misticismo che vedono un' onda indefinita costruita con chitarre effettate, campanelli di bicicletta, organi distorti, clavicembali, flauti, suoni casuali, abbaiare di cani, slide, percussioni fatte con latine di coca cola e quant' altro, i brani sono tra i piu' memorabili tra quelli scritti dal gruppo, in particolare eccezionali le melodie, ma anche i testi sono di gran lunga i loro piu' complessi e variegati, le voci di Brian e Carl Wilson sono qui tra le piu' ispirate e tecnicamente perfette della intera storia del rock, tra i brani che figurano in questo album "Wouldn't It Be Nice", "God Only Knows", "Caroline No", "Sloop John B", "You Still Believe in Me", "Don't Talk", "I Know There's an Answer", "I Just Wasn't Made for These Times". Passato alla storia come il trionfo del genio poliedrico di Brian Wilson piu' che come un album dei Beach Boys (la maggior parte dei brani sono in effetti suonati da session men e non dal gruppo), le melodie sono invece quelle classiche dei Beach Boys, anche se ora completamente trasfigurate, album che ebbe vendite piuttosto scarse in USA (il loro meno venduto in assoluto dal 1963), ma che ando' benissimo Inghilterra, diverra' una delle influenze piu' grandi per tutta la psychedelia che sboccera' nel 1967, specialmente per quella inglese, i Beatles, Donovan, i Kaleidoscope, devono moltissimo a queste sonorita'. Certamente uno degli albums piu' influenti e riusciti della storia della musica rock.
Euro
36,00
codice 2127733
scheda
Beach boys Pet sounds (stereo)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  capitol 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi nella versione stereofonica, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1966. Pubblicato in USA il 16 Maggio 1966 prima di "Smiley Smile" e dopo "Beach Boys Party ". Giunto al numero 10 delle classifiche USA ed al numero 2 di quelle UK. L'undicesimo album. Registrato dal 12 Luglio 1965 alla fine dell'Aprile 1966. Generalmente considerato come il capolavoro dei Beach Boys ed uno dei piu' geniali albums degli anni '60, il gruppo raggiunge qui il proprio culmine creativo sia a livello di composizioni che nel lavoro di studio, utilizzando procedimenti innovativi che sovrappongono le tastiere ad orchestrazioni, in un clima assolutamente druggy e carico di misticismo che vedono un' onda indefinita costruita con chitarre effettate, campanelli di bicicletta, organi distorti, clavicembali, flauti, suoni casuali, abbaiare di cani, slide, percussioni fatte con latine di coca cola e quant' altro, i brani sono tra i piu' memorabili tra quelli scritti dal gruppo, in particolare eccezionali le melodie, ma anche i testi sono di gran lunga i loro piu' complessi e variegati, le voci di Brian e Carl Wilson sono qui tra le piu' ispirate e tecnicamente perfette della intera storia del rock, tra i brani che figurano in questo album "Wouldn't It Be Nice", "God Only Knows", "Caroline No", "Sloop John B", "You Still Believe in Me", "Don't Talk", "I Know There's an Answer", "I Just Wasn't Made for These Times". Passato alla storia come il trionfo del genio poliedrico di Brian Wilson piu' che come un album dei Beach Boys (la maggior parte dei brani sono in effetti suonati da session men e non dal gruppo), le melodie sono invece quelle classiche dei Beach Boys, anche se ora completamente trasfigurate, album che ebbe vendite piuttosto scarse in USA (il loro meno venduto in assoluto dal 1963), ma che ando' benissimo Inghilterra, diverra' una delle influenze piu' grandi per tutta la psychedelia che sboccera' nel 1967, specialmente per quella inglese, i Beatles, Donovan, i Kaleidoscope, devono moltissimo a queste sonorita'. Certamente uno degli albums piu' influenti e riusciti della storia della musica rock.
Euro
28,00
codice 2138512
scheda
Beach boys Sail on Sailor - 1972 (2lp + 7"ep)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  brother / capitol / ume 
rock 60-70
Doppio lp, con allegato 7"ep, copertina apribile con adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato nel dicembre del 2022, questo doppio album contiene le ristampe, rimasterizzate, degli albums "Carl And The Passions - So Tough" del 1972 ed "Holland" del 1973, qui in una unica confezione, ivi compreso il 7"ep "Mount Vernon And Fairway (A Fairy Tale)", originariamente allegato all' album "Holland", e suo complemento indispensabile. Di seguito le note relative agli albums "Carl and the Passion..." ed "Holland": "CARL AND THE PASSION - SO TOUGH": Uscito nel maggio del 1972 dopo "Surf's Up" e prima di "Holland", giunto al 50esimo posto delle classifiche americane ed al 25esimo di quelle inglesi, il diciottesimo album in studio. "Carl And The Passions - So Tough" vede il temporaneo ingresso in formazione di Blondie Chaplin alla chitarra e di Ricky Fataar alla batteria, entrambi anche cantanti, sudafricani provenienti dalla storica band Flame che Carl Wilson (all' epoca guida del gruppo molto piu' di Brian Wilson, che d' altro canto partecipo' solo sporadicamente alle sessions) avena scoperto nel 1969, mentre lo storico membro Bruce Johnston abbandono' il gruppo poco dopo l' inizio delle registrazioni. La voce di Chaplin apporto' alla band, in questo disco, una forte componente R&B, ed il drumming di Fataar (Dennis Wilson era infortunato in quel periodo), unitamente alla chitarra dello stesso Chaplin, fa dell' album uno dei piu' classicamente rock dalla band californiana, con elementi decisamente roots, lavoro decisamente sottovalutato nell' ambito della ricca discografia del gruppo. Dal disco vennero tratti i singoli "You Need a Mess of Help to Stand Alone"e "Marcella", ma ne' questi ne' l' album ebbero uno straordinario riscontro commerciale. "HOLLAND": Pubblicato nel gennaio del 1973 dopo ''Surf 's Up '' e prima di '' the Beach Boys in concert'', giunto al numero 36 delle classifiche Usa ed al numero 20 di quelle Uk. Il diciottesimo album. Considerato da grande parte del pubblico come l'ultimo classico della band, ma pochissimo amato dalla critica Usa, fu registrato con blondie chaplin e ricky fataar, sudafricani giunti in sostituzione del dimissionario bruce johnston, e' un album che verra' apaprezzato piu' in Europa che in America, ma che avra' il merito di preparare negli States il terreno per il grande rilancio commerciale della band che avverra' l'anno successivo con la pubblicazione della raccolta doppia ''Endless Summer'', tra i brani "The Trader," "Sail On Sailor", "Funky Pretty" "Leavin' This Town" scritto da Blondie Chaplin, la composizione di Al Jardine e Mike Love "California Saga", mentre la conclusiva "California," e' un ritorno al suono surf dei primi '60, bella anche la ballata "Only With You''.
Euro
37,00
codice 3038239
scheda
Beach boys Sail on Sailor - 1972 (5lp box + 7")
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  brother / capitol / ume 
rock 60-70
Box di cinque lps ed un 7", copertina in cartone rigido textured in rilievo, con apertura per il disco a destra, ed un booklet di 36 pagine all' interno, oltre ai cinque albums, ciascuno corredato di relatica copertina. Pubblicato nel dicembre del 2022, questo box contiene le ristampe, rimasterizzate, degli albums "Carl And The Passions - So Tough" del 1972 ed "Holland" del 1973, e ad essi aggiunge un ricco contenuto inedito, rappresentato da tre albums dal vivo intitolati "The Beach Boys Live At Carnegie Hall" (tre diversi set), e dal 7"ep "Mount Vernon And Fairway (A Fairy Tale)", con sei outtakes. Queste le note relative agli albums "Carl and the Passion..." ed "Holland": "CARL AND THE PASSION - SO TOUGH": Uscito nel maggio del 1972 dopo "Surf's Up" e prima di "Holland", giunto al 50esimo posto delle classifiche americane ed al 25esimo di quelle inglesi, il diciottesimo album in studio. "Carl And The Passions - So Tough" vede il temporaneo ingresso in formazione di Blondie Chaplin alla chitarra e di Ricky Fataar alla batteria, entrambi anche cantanti, sudafricani provenienti dalla storica band Flame che Carl Wilson (all' epoca guida del gruppo molto piu' di Brian Wilson, che d' altro canto partecipo' solo sporadicamente alle sessions) avena scoperto nel 1969, mentre lo storico membro Bruce Johnston abbandono' il gruppo poco dopo l' inizio delle registrazioni. La voce di Chaplin apporto' alla band, in questo disco, una forte componente R&B, ed il drumming di Fataar (Dennis Wilson era infortunato in quel periodo), unitamente alla chitarra dello stesso Chaplin, fa dell' album uno dei piu' classicamente rock dalla band californiana, con elementi decisamente roots, lavoro decisamente sottovalutato nell' ambito della ricca discografia del gruppo. Dal disco vennero tratti i singoli "You Need a Mess of Help to Stand Alone"e "Marcella", ma ne' questi ne' l' album ebbero uno straordinario riscontro commerciale. "HOLLAND": Pubblicato nel gennaio del 1973 dopo ''Surf 's Up '' e prima di '' the Beach Boys in concert'', giunto al numero 36 delle classifiche Usa ed al numero 20 di quelle Uk. Il diciottesimo album. Considerato da grande parte del pubblico come l'ultimo classico della band, ma pochissimo amato dalla critica Usa, fu registrato con blondie chaplin e ricky fataar, sudafricani giunti in sostituzione del dimissionario bruce johnston, e' un album che verra' apaprezzato piu' in Europa che in America, ma che avra' il merito di preparare negli States il terreno per il grande rilancio commerciale della band che avverra' l'anno successivo con la pubblicazione della raccolta doppia ''Endless Summer'', tra i brani "The Trader," "Sail On Sailor", "Funky Pretty" "Leavin' This Town" scritto da Blondie Chaplin, la composizione di Al Jardine e Mike Love "California Saga", mentre la conclusiva "California," e' un ritorno al suono surf dei primi '60, bella anche la ballata "Only With You''.
Euro
85,00
codice 2120338
scheda
Beach boys surfin' safari (+1 track)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina esclusiva che utilizza uno scatto inedito dalle stesse sessions fotografiche della copertina originaria, e con una traccia aggiunta per l' occasione, "Luau" (retro altrimenti inedito del seminale primo singolo "Surfin' ", nel novembre del 1961, su etichetta Candix). Pubblicato dalla Capitol in Usa nel novembre del 1962 prima di "Surfin' U.S.A.", giunto al numero 32 delle classifiche Usa, non pubblicato all' epoca in Uk, il primo storico album. Registrato in un' era in cui il rock ancora non esisteva propriamente (il primo album dei Beatles e' del marzo del 1963) ed il formato LP non era certo quello di riferimento, contiene alcuni brani altamente innovativi e di eccezionale rilevanza storica, ''Surfin' Safari'' e "409", i piu' conosciuti, ma anche "Surfin' ", il loro primo singolo. L' album ha un suono molto piu' sporco e si direbbe ''garage'' dei successivi, la maggioranza dei brani e' gia' scritta da Brian Wilson, mentre si vocifera che durante le sessions diversi strumenti furono suonati da session men e non dai beach boys, ma in due degli episodi migliori, "The Shift" e lo strumentale "Moon Dawg," gia' si ascolta il surf rock piu' strutturato ed adrenalinico che trovera' compimento solo nel 1963 con "Surfin' U.S.A. ''. un album storico, dal suono potente e miracolosamente intatto nella sua freschezza oltre che una delle primissime e piu' influenti testimonianze della prima era della musica rock.
Euro
20,00
codice 3038131
scheda
Beastie boys Hello nasty
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  grand royal / capitol 
hip-hop
Doppio album, ristampa europea, copertina apribile, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, completa di inner sleeves. Pubblicato nel luglio 1998, a distanza di quattro anni dal precedente "Ill Communication" (1994) e prima di "To the 5 Boroughs" (2004), il quinto album, giunto al primo posto delle classifiche sia in Usa che in Uk. Una deflagrazione di grandissima creativita' musicale, che rappresenta un ritorno per la band newyorkese ai fasti di "Check Your Head"; forse meno storicamente importanti di quelli del primo storico "Licensed to Ill" o dei successivi "Paul's Boutique" e "Check Your Head" (gli albums che avevano convinto anche la riottosa critica del valore del progetto), "questi" Beastie Boys dimostrano ancora una volta di non avere rivali nella padronanza di un blend di stili inafferrabile e straordinario, collage sonoro di stupefacente ricchezza musicale in cui l' esuberanza dei tre raggiunge uno dei suoi risultati piu' alti, dove l' hip-hop e' ormai solo uno dei mille ingredienti, tra omaggi al miglior funk, influenze latine, rock, psichedelia, break-beats, uso di obsoleti ma insostituibili synths, drum machines e fantasiosi metodi di missaggio e turntabilism. Ospite Lee Scratch Perry. Si formano nel Greenwich Village nel 1981, suonando inizialmente un forsennato hardcore punk; dopo qualche anno sono il primo gruppo bianco a creare una sintesi tra l'hip hop afro americano ed il rock dei '70 di bands quali Led Zeppelin o AcDc; Rick Rubin li scopre e li porta alla Def Jam, che li aiuta ad ottenere un successo immediato e travolgente, acerbi e impertinenti, ma destinati ad una stupefacente maturazione nel corso degli anni a venire.
Euro
49,00
codice 3033926
scheda
Beastie boys Ill comunication
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  grand royal / capitol 
hip-hop
Doppio album, ristampa rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato nel maggio del 1994 dalla Capitol in Gran Bretagna, dove giunse al decimo posto in classifica, e dalla Grand Royal negli USA, dove arrivo' alla prima posizione, ''Ill communication'' e' il quarto album dei Beastie Boys, uscito dopo ''Check your head'' (1992) e prima di ''Hello nasty'' (1998). I Beastie Boys ritornarono sulle cime delle classifiche con questo lp, ad otto anni di distanza da ''Licensed to ill'' (1986). ''Ill communication'' segue l'approccio del precedente ''Check your head'', prediligendo la musica suonata rispetto ai campionamenti e realizzando un cross over in cui si mescolano diverse sottoculture, da quella hip hop, che resta in posizione preminente, a quella punk e psichedelica, con venature funk ed un set variegato su cui spicca il celebre singolo ''Sabotage'', indicativo esempio dello stile del gruppo nella prima meta' degli anni '90. Formatisi a New York nel 1981, i Beastie Boys sono uno dei gruppi hip hop piu' popolari del pianeta; composti da tre rapper bianchi, inizialmente attivi in ambito hardcore punk e con un bagaglio di influenze che andavano dal metal al funk ed alla psichedelia, Sorspresero (ed in parte irritarono) la scena hip hop nel 1986 con il primo album ''Licensed to ill'', in cui si alternavano campionamenti metal con scheletriche basi musicali dal sentore elettronico, oltre ad una buona dose di ironia. Il grande successo dell'album, a discapito dello sfavore di molti critici, non verra' bissato fino all'apprezzato quarto album ''Ill communication'' (1994), in cui il gruppo preferisce suonare gli strumenti piu' che il campionatore, come era successo anche nel precedente ''Check your head'' (1992), dando luogo ad un crossover in cui si incrociano hip hop, funk, psichedelia, punk. Il successivo ''Hello nasty'' (1998) conferma il loro status di star internazionali, dominando le classifiche sia in patria che in Gran Bretagna.
Euro
42,00
codice 3034040
scheda
Beastie boys Paul's boutique
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  capitol 
hip-hop
ristampa ufficiale, rimasterizzata dai Beastie boys e Chris Athens, copertina apribile senza codice a barre, corredata di inner sleeve con i testi. Pubblicato nel luglio del 1989 dopo "Licensed To Ill" (1986) e prima di "Check Your Head" (1992), giunto al 14esimo posto delle classifiche americane ed al 44esimo di quelle inglesi, spinto dai singoli "Hey Ladies" e "Shadrach", il secondo album del primo gruppo famoso di hip hop bianco. Ritenuto uno dei massimi capolavori del gruppo, e' un vero atto d'amore per New York dall' "esilio" di Los Angeles! Questi alcuni dei pezzi riconoscibili tra queste tracce: "Superfly" di Curtis Mayfield, "Loose Booty" di Sly Stone, "Your mama don't dance" di Loggins & Messina e "Suzy is a headbanger" dei Ramones. Uno dei dischi piu' importanti nella storia dell'intero Hip Hop. Bianchi, di New York, si formano nel Greenwich Village nel 1981; Rick Rubin li scopre e li porta alla Def Jam. Sono stati il primo gruppo bianco a creare una sintesi tra l'hip hop afro americano ed il rock dei '70 di bands quali Led Zeppelin, o Ac Dc, con influenze hard core e punk.
Euro
37,00
codice 2121307
scheda
Beastie boys Some old bullshit (1982/83 eps and demos)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  grand royal / private 
hip-hop
Ristampa private press, pressoche' identica alla prima tiratura americana, in formato quindi 12" (il disco usci' in Uk in formato 10"). Originariamente pubblicata nel febbraio del 1994 dalla Grand Royal in Gran Bretagna, dove non entro' in classifica, e negli USA, dove giunse al 46esimo posto, questa raccolta compila i brani dei primi due dischi pubblicati dai Beastie Boys, gli ep ''Polly wog stew'' e ''Cooky puss'', oltre ad un paio di demos. Insieme ad una manciata di brani sparsi su alcune storiche raccolte, ''Polly wog stew'' (uscito nel novembre del 1982) e' l' unica testimonianza della prima fase della straordinaria storia artistica del gruppo, gia' con il successivo "Cooky puss" intenzionato a percorrere strade nuove che porteranno presto a straordinari sviluppi, ma qui ancora dedita ad uno stile ferocemente hardcore punk, testimoniato da otto brani notevolissimi, vicini nell' approccio sofferto e viscerale ai Germs, sebbene in realta' i testi del gruppo rivelino gia' quella ironia impagabile che sara' uno dei loro punti forti negli anni a venire, qui ancora nella formazione originale con il chitarrista John Berry che sara' sostituito subito dopo da Adam Horovitz, e con Kate Schellenbach alla batteria che invece uscira' dalla band dopo il gia' citato "Cooky Puss", uscito nell'agosto del 1983, realizzato subito dopo l' ingresso di Adam Horovitz al posto del chitarrista originale John Berry, ancora con Kate Schellenbach alla batteria. Gira pagina la band con questo disco al suo passato hardcore punk e nei quattro brani proposti (due versioni della title track, "Bonus Batter" e "Beastie Revolution") sperimenta le sue prime commistioni tra musica bianca ed influenze nere, dal funky al dub, e soprattutto al rap, con uno spirito goliardico che sempre li caratterizzera', ottenendo un riscontro inatteso nell' ambito della scena dei dance club underground newyorkesi, punto di partenza per il contratto con la Def Jam di Rick Rubin che li portera' presto ad un successo di dimensioni planetarie. Questa la scaletta: ''Egg raid on mojo'' (demo version); ''Beastie boys'', ''Transit cop'', ''Jimi'', ''Holy snappers'', ''Riot fight'', ''Ode to...'', ''Michelle's farm'', ''Egg raid in mojo'' (i brani di ''Polly wog stew''); ''Transit cop'' (versione demo); ''Cooky puss'', ''Bonus batter'', ''Beastie revolution'', ''Cooky puss (censored version)'' (i brani di ''Cooky puss''). Formatisi a New York nel 1981, i Beastie Boys sono uno dei gruppi hip hop piu' popolari del pianeta; composti da tre rapper bianchi, inizialmente attivi in ambito hardcore punk e con un bagaglio di influenze che andavano dal metal al funk ed alla psichedelia, Sorspresero (ed in parte irritarono) la scena hip hop nel 1986 con il primo album ''Licensed to ill'', in cui si alternavano campionamenti metal con scheletriche basi musicali dal sentore elettronico, oltre ad una buona dose di ironia. Il grande successo dell'album, a discapito dello sfavore di molti critici, non verra' bissato fino all'apprezzato quarto album ''Ill communication'' (1994), in cui il gruppo preferisce suonare gli strumenti piu' che il campionatore, come era successo anche nel precedente ''Check your head'' (1992), dando luogo ad un crossover in cui si incrociano hip hop, funk, psichedelia, punk. Il successivo ''Hello nasty'' (1998) conferma il loro status di star internazionali, dominando le classifiche sia in patria che in Gran Bretagna.
Euro
25,00
codice 3032576
scheda
Big boys frat cars ep
7"ep [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  big boys 
punk new wave
ristampa limitata in 500 copie come da adesivo posto sul retro della busta di plastica trasparente esterna, pressocche' identica alla rarissima prima tiratura autoprodotta, copertina senza barcode, ripiegata in due attorno al disco, etichetta completamente bianca, foro al centro largo. Lo storico 7" ep d' esordio della leggendaria hardcore punk band texana, con quattro brani ("Frat Cars, "Heartbeat", "Movies" e "Influence") gia' assolutamente indicativi di quello che il gruppo produrra' negli anni a venire; hardcore punk ricco di elementi intriganti che rendevano il gruppo sin da questo primo tassello della sua discografia davvero originale ed atipico, con una componente melodica che qua' e la' emergeva, un approccio libero di rifarsi ad influenze svariate, come il funk (un funk "altro" imparentato con i Gang of 4 ed altri gruppi post punk inglesi) o il jazz. La prima seminale band di Tim Kerr, poi anche nei Poison 13 e nei Jack o' Fire, oltre che titolare della T/K, una delle etichette piu' attive dei '90 in ambito garage punk blues. Paragonabili forse solo ai Minutemen, i Big Boys furono capaci di raccogliere l' eredita' del primo punk rock americano non solo spingendo sul pedale dell' acceleratore (sufficientemente abbassato, comunque, da poterli includere nella nascente scena hardcore) ma anche aprendosi a mille influenze diverse ed imprevedibili, dal funk al jazz, che fanno della loro produzione (due albums in studio, uno dal vivo a meta' con i Dicks, molti singoli e partecipazioni a raccolte, oltre a varie pubblicazioni postume) una delle piu' stimolanti ed influenti di tutta la scena americana dell' epoca.
Euro
10,00
codice 2133844
scheda
Big boys lullabies help the brain grow
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  touch & go 
punk new wave
ristampa del 2025, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto. Il secondo album della leggendaria hardcore punk band texana, "Lullabies Help The Brain Grow", uscito originariamente nel 1983 su Moment Productions (dopo il 7" ep "Frat Cars" del 1980, l' album "Where's My Towel" del 1981 ed il 12" "Fun Fun Fun" del 1982, oltre ad uno split album con gli altri hardcores texani Dicks), prima del successivo "No Matter How Long The Line of the Cafeteria Is There Is Always a Seat", uscito gia' postumo nel 1985 su Enigma. La prima seminale band di Tim Kerr, poi anche nei Poison 13 e nei Jack o' Fire tra gli altri, oltre che titolare della T/K, una delle etichette piu' attive dei '90 in ambito garage punk blues, fu una delle piu' originali ed importanti di tutta la scena harcodre americana; paragonabili forse solo ai Minutemen, i Big Boys furono capaci di raccogliere l' eredita' del primo punk rock americano non solo spingendo sul pedale dell' acceleratore (sufficientemente abbassato, comunque, da poterli includere nella nascente scena hardcore) ma anche aprendosi a mille influenze diverse ed imprevedibili, dal funk al jazz, non senza illuminanti intuizioni "pop", che fanno della loro produzione una delle piu' stimolanti ed influenti di tutta la scena americana dell' epoca. Della loro produzione, proprio questo disco e il successivo postumo rappresentano forse il vertice, ed un limite oltre il quale la band ben difficilmente si sarebbe potuta spingere. Dopo lo scioglimento, Tim Kerr continuo' con Poison 13, Bad Mutha Goose, Monkeywrench, Jack O Fire, Lord High Fixers e Total Sound Group; Chris Gates fu con lui ancora nei Poison 13, poi nei Junkyard e Charter Bulldogs, il batterista Rey Washam sara' con Jerry's Kids, Scratch Acid e Ministry; infine il cantante Randy Turner sra' con Slurpees, Cargo Cult e Swine King, ma morira' di epatite C nell' agosto del 2005.
Euro
34,00
codice 3039827
scheda
Big boys no matter how long the line is at the cafeteria, there's always a seat!
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  touch & go 
punk new wave
ristampa del 2025, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inserto con foto e testi. L' album originariamente uscito, gia' postumo, su Enigma nel 1985 registrato dalla leggendaria hardcore punk band texana nell' agosto del 1984, dopo il 7" ep "Frat Cars" del 1980, l' album "Where's My Towel" del 1981, il 12" "Fun Fun Fun" del 1982 ed il secondo album "Lullabies Help The Brain Grow" del 1983 (oltre ad uno split album con gli altri hardcores texani Dicks uscito nel 1980). La prima seminale band di Tim Kerr, poi anche nei Poison 13 e nei Jack o' Fire tra gli altri, oltre che titolare della T/K, una delle etichette piu' attive dei '90 in ambito garage punk blues, fu una delle piu' originali ed importanti di tutta la scena harcodre americana; paragonabili forse solo ai Minutemen, i Big Boys furono capaci di raccogliere l' eredita' del primo punk rock americano non solo spingendo sul pedale dell' acceleratore (sufficientemente abbassato, comunque, da poterli includere nella nascente scena hardcore) ma anche aprendosi a mille influenze diverse ed imprevedibili, dal funk al jazz, non senza illuminanti intuizioni "pop", che fanno della loro produzione una delle piu' stimolanti ed influenti di tutta la scena americana dell' epoca. Questo disco segna il compimento di un percorso di evoluzione e maturazione oltre il quale la band ben difficilmente si sarebbe potuta spingere. Dopo lo scioglimento, Tim Kerr continuo' con Poison 13, Bad Mutha Goose, Monkeywrench, Jack O Fire, Lord High Fixers e Total Sound Group; Chris Gates fu con lui ancora nei Poison 13, poi nei Junkyard e Charter Bulldogs, il batterista Rey Washam sara' con Jerry's Kids, Scratch Acid e Ministry; infine il cantante Randy Turner sra' con Slurpees, Cargo Cult e Swine King, ma morira' di epatite C nell' agosto del 2005.
Euro
34,00
codice 3039825
scheda

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