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Caravan and the new symphonia In Concert at the Theatre Royal, Drury Lane
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1974  deram 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
La prima rara stampa inglese, copertina (con moderati segni di invecchiamento sul retro) laminata sul fronte, pressata da "Robert Stace", come indicato sul retro, etichetta bianca e rossa con scritte in alto e non in basso, con marchio "R" accanto al logo "Deram", catalogo SML-R1110, trail off matrix "...1W" su entrambi i lati. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1974, dopo ''For girls who grow plump in the night'' e prima di ''Cunning stunts'', non entrato in classifica ne' in Uk ne' in Usa, il sesto album, il primo live, considerato uno dei massimi esempi della tendenza di commistione con la classica gia' operata da bands quali Pink Floyd, Deep Purple, Moody Blues. Registrato sullo slancio creativo del precedente album, il progetto fonde il gruppo con un orchestra di 39 elementi, e venne registrato live il 28 Ottobre del 1973 allo storico Theatre Royal Drury Lane di Londra e vede il gruppo al massimo della forma creativa ed esecutiva, 5 i lunghi brani presentati "Introduction," ''Mirror for the Day'' e "Virgin on the Ridiculous" che furono composti da Pye Hastings espressamente per questo progetto, "The Love in ìYour Eye." ed una splendida versione di "For Richard." che al solito chiude il concerto e quindi qui il disco, una performance storica che unisce gli esperimenti di contaminazione con l'energia dei formibabili live catturati nella stagione finale dell'eta' d'oro della musica dei '70.
Euro
40,00
codice 251391
scheda
Caravan In the land of grey and pink (2lp)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  klimt 
rock 60-70
Ristampa limitata in vinile colorato grigio e rosa, estesa a doppio album con l' inclusione di un intero album di inediti registrati in studio nel medesimo periodo, copertina apribile senza barcode pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Deram. Questi i brani del secondo album, aggiunti per l' occasione: "I Don't Know It's Name", "Disassociation / 100% Proof" (ovvero un segmento della lunga suite della seconda facciata dell' album, ma con un mix diverso), "Aristocracy", "It's Likely To Have A Name Next Week" (versione strumentale di "Winter Wine", dall' album) e "Group Girl" (prima versione di "Golf Girl", dall' album, con testo leggermente diverso). Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''If I Could Do It...'' e prima di ''Waterloo Lily'', non entrato nelle classifiche UK ne' in quelle USA. Il terzo album. E' una delle opere piu' note del progressive britannico e principale testo del Canterbury Sound, e' l'ultimo lavoro della formazione classica che si disperdera' di li' a poco, con David Sinclair che si unira' nell'agosto del 1971 a Robert Wyatt nei Matching Mole. Il disco, vista la sua rilevanza artistica e storica, merita un' analisi e soprattutto un ascolto attento e non superficiale. I testi sono un tipico esempio di humor britannico, cinici e metaforici e carichi di satira sociale e nonsense, ma con momenti assai drammatici ed altri assolutamente sognanti, la musica e' un perfetto esempio di fusione tra folk, psychedelia, progressive, jazz, con richiami al lavoro di Traffic, Soft Machine, Family, Egg, ma l'organo ed il sax sono gli strumenti qui maggiormente in evidenza, specie nella lunga suite ''Nine Feet Underground'' che divisa in movimenti occupa da sola la seconda facciata e che fa da contrasto ai ritmi piu' cool e jazzati di ''Winter Wine'', dal meraviglioso testo tolkieniano, i continui passaggi da partiture lente ed atmosferiche a furiose cavalcate strumentali ricordano i migliori King Crimson o i Soft Machine del terzo album, da notare poi la splendida ''Golf Girl'', dalle liriche veramente poetiche ed ispirate. Un album di enorme spessore artistico, che riunisce in se' le molte anime della musica britannica dei primi anni '70 e che a distanza di oltre trenta anni non cessa di stupire per la sua originalita' e raffinatezza. Indispensabile.
Euro
31,00
codice 3029022
scheda
Caravan It's none of your business
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  madfish 
rock 60-70
Completo di inner sleeve semirigida con testi, label azzurra su di una facciata e verde chiara sull'altra, scritte nere, catalogo SMALP1212. Pubblicato dalla Madfish nell'ottobre del 2021 in cd ed il mese successivo in vinile, il nuovo album dei Caravan, successivo a "Paradise filter" (2013). Il gruppo inglese è qui composto dal membro originario Pye Hastings (chitarra, voce) con Geoffrey Richardson (viola, mandolino, chitarra), Jan Schelhaas (tastiere) e Mark Walker (batteria), e vanno segnalate le collaborazioni del bassista Lee Pomeroy (già con ELO, Rick Wakeman e Take That), sostituto di Jim Leverton, e del flautista Jimmy Hastings; "It's none of your business" è stato inciso dalla band "in presenza", grazie ad una grande sala di registrazione che permetteva il rispetto delle distanze in tempi di pandemia, beneficiando quindi dell'interazione in tempo reale fra i musicisti. I Caravan propongono dieci nuovi brani, di cui uno strumentale, le cui atmosfere per lo più solari e le sonorità spaziose e calorose sembrano una reazione dai tempi difficili in cui il disco è stato concepito; musicalmente il gruppo opta per un sound che fonde il progressive rock melodico ed avvolgente dei Caravan dei primi anni '70 con un approccio più diretto e lineare, mutuato dal pop rock. Una delle piu' stimate ed importanti band emerse dalla scena di Canterbury, insieme ai Soft Machine, i Caravan nacquero nel 1968 sulle ceneri degli Wilde Flowers, gruppo nel quale suonarono anche gente come Robert Wyatt, Hugh Hopper e per un breve periodo Kevin Ayers. Il gruppo debutto' su album nello stesso 1968 con ''Caravan'', disco destinato a diventare un culto ed ancora immerso nelle nebbie post psichedeliche, seppure gia' preannunciatore delle contaminazioni con jazz e prog rock che emergeranno nei lavori successivi, fra cui gli apprezzati ''In the land of grey and pink'' (1971) e ''Waterloo lily'' (1972); i Caravan non riscossero mai un significativo riscontro di pubblico ma rimasero un celebrato gruppo di culto.
Euro
30,00
codice 3514048
scheda
Xhol hau ruk
lp [edizione] originale  stereo  ger  1971  ohr 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto stampa tedesca, con catalogo a 5 numeri, ovvero un solo 5 iniziale (56014), copertina in belle condizioni se non per un segno di usura lungo circa 4 cm della costola superiore, con un piccolo foro promozionale in alto a destra, vinile in belle condizioni se non per un graffietto ad un terzo della seconda side che causa una 30ina di tics; copertina laminata, etichetta bianca con scritte verdi e orecchio rosa da un lato e grigio dall' altro; il primo inarrivabile album della band tedesca, gia' autrice di un album nel 1967 a nome Soul Caravan e di un album a nome Xhol Caravan nel 1969; uscito prima di "Motherfuckers GmbH & Co KG" (uscito nel 1971 ma registrato in realta' prima di questo). Registrato dal vivo tra l' 1 ed il 2 luglio del 1970 al Center di Göttingen, Germania, l' album e' costruito sulle manipolazioni del sax e dell'organo ''trattati'' con effetti, wah wah, elettronica, largamente strumentale, con un feeling simile ai Soft Machine del terzo album; e' questo uno dei maggiori i esempi di progressive jazz mai registrati in Germania. Sospesi tra prog-jazz rock e psichedelia con influenze zappiane, sono stati l'ispirazione principale di bands quali Out of focus, Kraan, Ikarus. I leggendari Xhol si formano in Germania a meta' anni '60 con il nome di Soul Caravan, proponendo un crossover fra soul e rock e pubblicano un album nel 1967, "Get in high"; successivamente cambiano nome in Xhol Caravan e la loro musica si fa piu' acida e sperimentale, come testimonia l'album "Electrip" (1969), in cui una selvaggia psichedelia si va a mescolare con il jazz elettrico ed il soul. Accorciato il proprio nome in Xhol, il gruppo pubblica altri due rari album, "Hau-ruk" (1971) e "Motherfuckers GMBH & Co KG" (1972, inciso due anni prima) sempre fra rock acido e jazz elettrico, e si scioglie di li' a poco.
Euro
100,00
codice 232189
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