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Blink-182
Enema of the state
Lp [edizione] nuovo stereo eu 1999 back on black / geffen
indie 90
indie 90
Vinile da 180 grammi, copertina apribile, copertina apribile. Ristampa del 2016 ad opera della Back On Black / Geffen, pressoche' identica alla rara e ricercata prima tiratura vinilica, realizzata solo nel 2009 dalla Mightier Than Sword (originariamente l'album usci' solo in cd e cassetta). Pubblicato nel giugno del 1999 dalla MCA, giunto al quindicesimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla nona posizione negli USA, il terzo album, successivo a ''Dude ranch'' (1997) e precedente ''Take off your pants and jacket'' (2001). Il disco che rese i Blink-182 delle star del pop internazionale, ''Enema of the state'' e' considerato un disco molto influente sui gruppi pop punk delle generazioni successive. Nonostante che il sound, piu' pulito e meno punk rispetto ai loro primi album, alienasse qualche fan della prima ora, l'album raggiunse un pubblico di enormi dimensioni per un gruppo punk, grazie al suo approccio adolescenziale e svagato, ma capace anche di esprimere con ironia le insicurezze e le frustrazioni relazionali tipiche di quella eta', sonicamente ancora punk ma reso appiccicoso e rassicurante da una evidente patina pop. Fu il primo album inciso con il nuovo batterista Travis Barker (dagli Aquabats), che sostitui' il cofondatore Scott Raynor; da allora in poi, il gruppo californiano formato a Poway nel 1992 avrebbe costantemente raggiunto i piani piu' alto delle classifiche americane e britanniche con i loro successivi lp.
Gordon robert & link wray
fresh fish special
Lp [edizione] originale stereo usa 1978 private stock
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale rara originale stampa americana, copertina senza barcode, catalogo PS7008, etichetta con foto di Brooklyn, del secondo album di Robert Gordon, ex Tuff Darts (band newyorkese che aveva esordito nello storico "Live at Cbgb's nel '76), ancora come nel primo album di un anno prima ("Robert Gordon & Link Wray''), registrato insieme al grande Link Wray. Il rocker americano produsse con questo lp una delle sue prove piu' apprezzate, cimentandosi con l'amato rock'n'roll delle origini (Presley, Gene Vincent...) senza nostalgia ne' pose revivaliste, bensi' con genuina dedizione alla musica degli anni '50 ed in particolare al rockabilly; le sonorita' sono chiaramente influenzate da quella importante fase storica del rock ma mostrano un approccio moderno, lontanamente parente del proto punk americano degli anni '70, che da' un tocco di originalita' all'album. Ricco di brillanti covers, generalmente attinte dal patrimonio sterminato del rock'n'roll degli anni '50 (ma c'e' anche una reinventata versione di ''Fire'' di Bruce Springsteen, gia' successo delle Pointer Sisters), l'album fu l'ultimo in collaborazione con il grande chitarrista Link Wray, uno degli indimenticati ed intramontabili eroi del rock anni '50 e primi anni '60. Proveniente da Washington D.C., Robert Gordon ha compiuto un apprezzato sforzo di attualizzazione del rockabilly e del rock'n'roll degli anni 50, fornendo una sua personale interpretazione del genere che si distanzia dal revivalismo e dalla nostalgia, basata sullo spirito di ribellione insito in quella fase primigenia del rock. Ispirato da Elvis come da Gene Vincent e da alri classici interpreti dell'epoca, Gordon si fa strada nella scena proto punk di New York cantando nei Tuff Darts, ma la sua dedizione al rock'n'roll degli anni '50 lo porta a lasciare la band per intraprendere una carriera solista in linea con la sua passione. Il veterano del rock'n'roll Link Wray collabora ai primi due apprezzati album di Gordon, ''Robert Gordon with Link Wray'' (1977) e ''Fresh fish special'' (1978), che riaccendono l'interesse per il rockabilly alla fine degli anni '70; il fenomeno restera' pero' limitato a livello di culto. La fine del sodalizio con Wray e' seguita dal terzo album ''Rock billy boogie'' (1979); Gordon continera' a portare avanti la sua carriera nei decenni successivi, sempre sotto l'insegna dello spirito rock'n'roll delle origini.
Link protrudi and the jaymen (fuzztones)
Missing links
Lpm [edizione] originale stereo usa 1989 skyclad
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
Prima rara stampa USA, vinile a 33 giri su di una facciata ed a 45 sull'altra, copertina fabbricata in Canada, come d'uso di molte etichette americane all' epoca, lucida fronte retro e senza barcode, inner sleeve in carta lucida bianca con foto in bianco e nero e note, label azzurra e bianca, logo Skyclad rosso e nero in alto, catalogo FUZZ 46, groove message ''dear postal service - yes the master was entitled...'' sul lato A e ''drive it home, but did you have to take it so literally?!?'' sul lato B, vinile che se posto in controluce assume una colorazione verde. Pubblicato nel 1989 dalla Skyclad, ''Missing links'' e' il primo mini album di Link Protrudi and The Jaymen, uscito dopo il primo lp ''Drive it home'' (1987) e prima del secondo lp ''Slow grind'' (1992). Il progetto laterale dei Fuzztones ritorna qui con otto brani, fra cui una cover di ''Orbit'' di Paul Revere and The Raiders e quattro immancabili cover di Link Wray (''Dinosaur'', ''Branded'', ''Black widow'' e ''The shadow knows''), a base di un potente surf quasi interamente strumentale ed ispirato dal grande Link Wray, oltreche' venato di psichedelia. Dopo il momentaneo scioglimento dei Fuzztones nel 1986, il frontman Rudi Protrudi ed il bassista Michael Jay misero insieme questo progetto, ispirati dal classico surf del grande Link Wray. Il primo album ''Drive it home'' usci' nel 1987, seguito nel 1992 da ''Slow grind'' e nel 1994 da ''Seduction'', anni durante i quali il gruppo continuava la sua attivita' parallelamente a quella dei rinati Fuzztones.
Link protrudi and the jaymen (fuzztones)
seduction
lp [edizione] originale stereo ger 1994 music maniac
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
[vinile] Excellent [copertina] Excellent punk new wave
l' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla tedesca Music Maniac, copertina in cartoncino lucido, etichetta custom, catalogo MMLP053; registrato tra la California e l' Olanda, il terzo album (il quarto se si considera anche il minialbum "Missing Links" del 1989), a due anni di distanza dal precedente "Slow Grind", del progetto del Fuzztones Rudi Protrudi, qui con l' ex Outta Place e Morlocks Jordan Tarlow alla chitarra (all' epoca anche nei Fuzztones) e Brian Keats alla batteria (ex-Skulls). Il disco, come sempre strumentale, e' l' ennesimo riuscito omaggio al leggendario Link Wray, chitarrista la cui influenza sul surf e sul garage americani dei '60 e' stata incalcolabile, ma presenta rispetto ai due dischi precedenti ("Drive it Home" del 1987 il primo) inedite e piacevolissime influenze esotiche ed orientaleggianti, composto in gran parte da brani originali, ed una manciata di covers, tra cui la celebre "Misirlou" (qui "Misourlou"). Un tuffo rigeneratore e riuscitissimo nelle radici piu' autentiche della musica della storica formazione, che non sempre negli anni ha saputo riprodurre in studio la verve delle leggendarie performances dal vivo, ne' lo spirito autenticamente rock'n'roll di questi Link Protrudi & the Jaymen. Dopo il momentaneo scioglimento dei Fuzztones nel 1986, il frontman Rudi Protrudi ed il bassista Michael Jay misero insieme questo progetto, ispirati dal classico surf del grande Link Wray. Il primo album ''Drive it home'' usci' nel 1987, seguito nel 1992 da ''Slow grind'' e nel 1994 da ''Seduction'', anni durante i quali il gruppo continuava la sua attivita' parallelamente a quella dei rinati Fuzztones.
Linkin park
A thousand suns
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2010 warner
indie 2000
indie 2000
Copertina apribile, completa di inserto con testi, adesivo di presentazione sul cellophane, etichette custom argento con scritte nere, doppio Lp pubblicato dalla Warner nell'ottobre 2010, dopo "Minutes to midnight" (07), prima di "Living things" (12), il quarto studio-album della band americana, giunto alla posizione n.1 del Billboard ed alla n.2 in Uk. Prodotto dal leader Mike Shinoda e Rick Rubin, "A thousand suns" e' un costante crossover di suoni che si miscelano e si plasmano fra strumenti tradizionali del rock classico con sintetizzatori, in elettronica che contempla anche suonini-giocattolo e rumori organici; la naturale continuazione artistica di "Minutes to midnight", meno aggressiva e piu' contemplativa, sempre piu' orientata verso un emo-pop venato da istanze rap. I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 04, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Linkin park
From zero (ltd petrol)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2024 warner
indie 2000
indie 2000
eedizione limitata in vinile colorato petrolio trasparente. adesivo su cellophane, copertina apribile. Il nuovo album, note a cura della label:
LINKIN PARK -Mike Shinoda, Brad Delson, Phoenix, Joe Hahn, insieme ai nuovi membri Emily Armstrong come co-vocalist e Colin Brittain [autore/produttore di canzoni per G Flip, Illenium, One OK Rock] come batterista -presentano la loro prima musica inedita da sette anni.
Shinoda ha dichiarato: “Prima dei LINKIN PARK, il nome della nostra prima band era Xero. Il titolo dell'album si riferisce sia a questo umile inizio che al viaggio che stiamo intraprendendo. Dal punto di vista sonoro ed emotivo, si tratta di passato, presente e futuro -abbracciando il nostro suono caratteristico, ma nuovo e pieno di vita. È stato realizzato con un profondo apprezzamento per i nostri nuovi e storici compagni di band, per i nostri amici, per la nostra famiglia e per i nostri fan. Siamo orgogliosi di ciò che i LINKIN PARK sono diventati nel corso degli anni e siamo entusiasti del viaggio che ci attende”.
Linkin park
Hybrid theory
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2000 warner records
indie 2000
indie 2000
Ristampa a cura della Warner Records, copertina apribile, a differenza della primissima edizione americana che non lo era, corredata di inserto con testi, del primo album della band, realizzato originariamente nell'ottobre 2000 sempre dalla Warner, prima di "Meteora" (02), giunto alla posizione n.2 del Billboard ed alla n.4 nelle charts britanniche. Notevole successo commerciale internazionale, questo debutto, prodotto da Don Gilmore, e' alimentato da un suono che combina hip pop e heavy metal, con un cantato tipicamente rap, pulito, ma rabbioso, accompagnato da potenti chitarre graffianti e rimiche a meta' fra hip hop e metal, con inserimenti di sintetizzatori e parti elettroniche tipo campionamenti. Dai solchi si sente l'influenza di bands quali Korn, Deftones, Limp Bizkit, Sicuramente, insieme a "Meteora", il loro album piu' interessante, uno dei manifesti del suono nu-metal, il cui approccio piu' melodico rispetto alle altre bands simili, risulta piu' accattivante: lo stesso Bennington canta con uno stile che talvolta ricorda i Depeche Mode e gli Stone Temple Pilots. I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Linkin park
Lost demos
Lp [edizione] seconda stampa stereo eu 2023 warner records
[vinile] Excellent [copertina] Very good indie 2000
[vinile] Excellent [copertina] Very good indie 2000
copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, ma con un minuscolo strappetto di circa 3 mm. lungo il lato dell' apertura, sul fronte, seconda stampa del marzo 2024, in vinile nero, etichetta nera con scritte bianco/crema, catalogo 093624852704, inserto con foto e note. Realizzato per la prima volta in occasione del Record Store Day del novembre 2023 (in una edizione limitata in vinile azzurro), si tratta di una raccolta originariamente inclusa in una lussuosa versione in box set di "Meteora" uscita nell' aprile del 2023 (cinque lps, quattro lps e 3 dvd), in cui pero' questo "Lost Demos" era incluso solo in versione cd. L' album contiene quattordici tracce, demos od outtakes dell' album "Meteora" del 2003, oltre ad alcuni inediti assoluti, tra cui i singoli "Lost" e "Fighting Myself". I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Linkin park
Lost demos (rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2023 meteora
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile azzurro per il record store day del novembre 2023. Raccolta originariamente pubblicata nel box set di "Meteora", album del quale contiene molte versioni demos oltre ad alcuni inediti, tra cui i singoli Lost e Fighting Myself.
I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Linkin park
Meteora (splatter)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2003 warner records
indie 2000
indie 2000
ristampa in vinile colorato splatter oro rosso. copertina apribile. Il secondo album pubblicato il 25 marzo 2003 il primo con il bassista Phoenix, debuttò immediatamente al numero 1 delle classifiche statunitensi. Un classico insieme al debutto "hybrid theory" che focalizza lo stile del gruppo nella collisione vincente tra metal alternativo, produzione elettronica e hip-hop vecchia scuola.
I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Linkin park
Minutes to midnight
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2007 warner bros
indie 2000
indie 2000
stampa americana, copertina apribile. Prodotto da Rick Rubin, il terzo album. I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Linkin park
Papercuts - singles collection 2000-2023
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 warner
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio, copertina apribile. note dell'etichetta "l'album include 20 tracce iconiche, tra cui la nuova "Friendly Fire", registrata durante le sessioni dell'ultimo album "One More Light". La raccolta vanta hit come "In the End", "Burn It Down", e "Numb/Encore", oltre a "Lost", rivelata l'anno scorso. Brad Delson e Mike Shinoda condividono il loro entusiasmo per la selezione delle canzoni, evidenziando l'importanza di ogni traccia nel racconto della storia della band. "Papercuts" rappresenta un viaggio attraverso i successi che hanno definito Linkin Park, offrendo ai fan vecchi e nuovi un'immersione completa nell'evoluzione musicale della band."
I Linkin Park provengono da Agoura Hills, California, dove si attivano nel 1996 su impulso di Mike Shinoda e dei suoi compagni di scuola, Rob Bourdon e Brad Delson. Dopo aver reclutato altri musicisti ed assestato la formazione, il gruppo segna il proprio stile proponendo gia' con il debutto full lenght, "Hybrid Theory" dell'autunno 2000, un mix di rock, metal e rap, fra Faith No More e Public Enemy, vendendo tantissime copie in tutto il mondo.
Missing links
diggin' through the bins (+booklet)
Lp [edizione] originale stereo aus 1965 corduroy
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
l' originale stampa, uscita nel 2000 in edizione limitata di 1000 copie, numerate a mano sul retro, questa la numero 506, copertina ruvida senza barcode, completa di libretto con dettagliatissime note e foto di 12 pagine, etichetta custom in bianco e nero, catalogo CORD100. Contiene sedici brani, dodici dei quali della leggendaria band australiana (nessuno proveniente dall' unico album del gruppo, e molti assolutamente inediti in vinile), oltre a tre brani degli Showmen (con due terzi del gruppo poi nei Missing Links) ed uno dei The Running Jumping Standing Still (nati per iniziativa di due componenti dei Missing Links). Nella loro breve carriera i Missing Links incisero soltanto un album, un EP e quattro 45 giri, il tutto tra il 1965 ed il 1966; nonostante questo, i Missing Links sono generalmente considerati come il piu' selvaggio e potente gruppo ad emergere dall'Australia. La band suonava un durissimo e crudo R'n'B influenzato dai Pretty Things e furono il primo esempio in Australia di musicisti con un' attitudine violenta e rumorista, distruggevano i loro strumenti sul palco e vestivano con abiti di pelle e capelli lunghi, la loro reputazione come live band e' leggendaria ancora oggi. ll chitarrista Doug Ford sara' poi nei Master's Apprentices, mentre l'altro chitarrista Peter Anson entrera' prima nei Jeff St. John e successivamente negli Id. Complemento fondamentale all' unico album del gruppo, la raccolta contiene i seguenti brani: "Don't Give Me No Fiction" e "Wooly Bully" (dal 7"ep "Liks Unchained", uscito su Philips nell' aprile 1966), "We 2 Should Live" ed "Untrue" (i due brani del primo singolo su Parlophone, marzo 1965), "All I Want" (si tratta della versione denominata "fast version", uscita sul 7"ep postumo "The Missing Links" nel 1979, su Raven), "Shakin' All Over" (inedita in vinile), "Something Else" (b-side del secondo singolo su Philips, agosto 1965), "One More Time" e "I'll Go Crazy" (ancora dall' ep "Links Unchained"), "Come My Way" (uscita su un singolo postumo nel 1998, su Half A Cow Records), "Go Back" (inedita in vinile), "So Far Away" e "Don't Deceive" (i due brani del primo dei due singoli degli Showmen, pubblicato dalla Leedon nel giugno 1965, con due componenti poi nei Missing Links), "Naughty Girl" (dal secondo ed ultimo singolo degli Showmen, luglio 1965), "Diddy Wah Diddy" (dal primo dei due singoli dei Running Jumping Standing Still, nati dalle ceneri dei Missing Links, uscito nel 1967 su Sunshine Records) e "Kansas City" (dei Missing Links, inedita in vinile).
Missing links
links unchained
7"ep [edizione] ristampa mono aus 1966 raven
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Ep in formato 7", bella e rara ristampa australiana del 1985 su Raven, copertina senza barcode pressoche' identica alla assai rara prima rarissima tiratura, label crema con scritte e logo neri, con logo in un rettangolo, catalogo RV-14. Originariamente pubblicato nell' aprile del 1966 dalla Philips in Australia, poco dopo l' unico album "The Missing Links", questo ep fu il parto conclusivo della breve ma intensa storia dei grandi australiani Missing Links, scioltisi di li' a poco. Contiene quattro brani altrimenti inediti: una trascinante cover in chiave garagistica di "I'll go crazy" di James Brown, una notevole versione di "Don't Give Me No Friction", da un singolo uscito nel 1965 degli americani Green Beans, la ballata rollingstoniana "One More Time", ed una divertente "Wooly Bully", hit di Sam the Sham & the Pharaohs. Nella loro breve carriera incisero soltanto un album, un EP e quattro 45 giri, il tutto tra il 1965 ed il 1966; nonostante questo, i Missing Links sono generalmente considerati come il piu' selvaggio e potente gruppo ad emergere dall'Australia. La band suonava un durissimo e crudo R'n'B influenzato dai Pretty Things e furono il primo esempio in Australia di musicisti con un'attitudine violenta e rumorista: distruggevano i loro strumenti sul palco e vestivano con abiti di pelle e capelli lunghi, la loro reputazione come live band e' leggendaria ancora oggi. ll chitarrista Doug Ford sara' poi nei Master's Apprentices, mentre l'altro chitarrista Peter Anson entrera' prima nei Jeff St. John e successivamente negli Id.
Missing links
Missing links
Lp [edizione] ristampa mono aus 1966 raven
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Bella e rara ristampa australiana della seconda meta' degli anni '80 su Raven, in mono, pressoche' identica alla assai rara prima rarissima tiratura, copertina laminata sul fronte senza barcode, pressoche' identica a quella della ristampa realizzata dalla stessa Raven nel 1984, ancora nella prima versione con il logo Raven in alto a sinistra sul fronte, label nella seconda versione, non piu' gialla con scritte e logo neri, con logo in un rettangolo, ma rosa con scritte e logo azzurri, catalogo RVLP-19. Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Philips in Australia, l' unico leggendario album dei Missing Links, testimonianza di un grande gruppo garage punk, capace di un sound sferragliante e selvaggio che calca lo stesso terreno dei primi Pretty Things e degli Who del primo lp ''My generation''; un grande disco, basti un classico immortale e travolgente come "Wild About You", coverizzata dagli australiani Saints nel loro primo album), in cui emergono anche vagiti psichedelici come nel rave up distorto di ''Mama keep your big mouth shut'' e nel brano di chiusura ''H'toum tuhs'' (che pero' altro non e' che ''Mama keep your big mouth shut'' al contrario...). Nella loro breve carriera incisero soltanto un album, un EP e quattro 45 giri, il tutto tra il 1965 ed il 1966; nonostante questo, i Missing Links sono generalmente considerati come il piu' selvaggio e potente gruppo ad emergere dall'Australia. La band suonava un durissimo e crudo R'n'B influenzato dai Pretty Things e furono il primo esempio in Australia di musicisti con un'attitudine violenta e rumorista: distruggevano i loro strumenti sul palco e vestivano con abiti di pelle e capelli lunghi, la loro reputazione come live band e' leggendaria ancora oggi. ll chitarrista Doug Ford sara' poi nei Master's Apprentices, mentre l'altro chitarrista Peter Anson entrera' prima nei Jeff St. John e successivamente negli Id.
Missing links
Missing links
Lp [edizione] ristampa mono aus 1966 raven
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
[vinile] Excellent [copertina] Excellent rock 60-70
Bella e rara ristampa australiana del 1984 su Raven in mono, pressoche' identica alla assai rara prima rarissima tiratura, copertina laminata sul fronte senza barcode, nella prima versione con il logo Raven in alto a sinistra sul fronte, label nella prima versione gialla con scritte e logo neri, con logo in un rettangolo, catalogo RVLP-19. Originariamente pubblicato nel 1966 dalla Philips in Australia, l' unico leggendario album dei Missing Links, testimonianza di un grande gruppo garage punk, capace di un sound sferragliante e selvaggio che calca lo stesso terreno dei primi Pretty Things e degli Who del primo lp ''My generation''; un grande disco, basti un classico immortale e travolgente come "Wild About You", coverizzata dagli australiani Saints nel loro primo album), in cui emergono anche vagiti psichedelici come nel rave up distorto di ''Mama keep your big mouth shut'' e nel brano di chiusura ''H'toum tuhs'' (che pero' altro non e' che ''Mama keep your big mouth shut'' al contrario...). Nella loro breve carriera incisero soltanto un album, un EP e quattro 45 giri, il tutto tra il 1965 ed il 1966; nonostante questo, i Missing Links sono generalmente considerati come il piu' selvaggio e potente gruppo ad emergere dall'Australia. La band suonava un durissimo e crudo R'n'B influenzato dai Pretty Things e furono il primo esempio in Australia di musicisti con un'attitudine violenta e rumorista: distruggevano i loro strumenti sul palco e vestivano con abiti di pelle e capelli lunghi, la loro reputazione come live band e' leggendaria ancora oggi. ll chitarrista Doug Ford sara' poi nei Master's Apprentices, mentre l'altro chitarrista Peter Anson entrera' prima nei Jeff St. John e successivamente negli Id.
Wray link
Beans and fatback
Lp [edizione] originale stereo uk 1973 virgin
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Very good blues rnr coun
Prima rara stampa inglese, coeprtina (con lievi segni di invecchiamento) nella versione senza il printer indicato sul retro, etichetta in bianco e nero con dragone, senza scritte lungo la circonferenza, catalogo V2006, copia priva dell' originario poster. Pubblicato nel 1973 dalla Virgin in Gran Bretagna, questo album fu in gran parte inciso nello stesso periodo dell'eponimo lp uscito nel 1971, che aveva segnato il ritorno del grande chitarrista: fu altresi' inciso nell'improvvisato studio con tre tracce che Wray aveva allestito nell'ex pollaio del padre, e nel quale furono registrati anche il sopracitato ''Link Wray'' e ''Mordicai jones'', andando a formare una sorta di trilogia con essi. Wray ci offre qui un rustico set di brani elettroacustici che mescolano blues, country e rock rurale, lontano dagli sconquassi dei suoi primi seminali dischi, ma ancora pieno di invezioni chitarristiche, semplicemente piu' rilassate e ''campagnole'', vicine alla musica roots ed a quella che sarebbe passata alla storia come ''Americana''. Link Wray ed i suoi Raymen sono probabilmente il gruppo che ha maggiormente influenzato le bands americane di garage punk per oltre 30 anni: ispirarono gruppi di ogni epoca, racchiusi idealmente tra i Kingsmen dei primi anni '60 ed i Cramps degli anni '80. Wray, che ha ascendenze indiane Shawnee, suona la chitarra fin da ragazzo con i fratelli Vernon e Doug in un complesso country. Dopo il servizio militare in Corea, forma i Lucky Wray & The Palomino Ranch Hands, con i fratelli Vernon (chitarra), Doug (batteria) e il cugino Shorty Horton (basso). La tubercolosi contratta in Corea gli provoca l'asportazione di un polmone e lo costringe a indirizzare il proprio stile verso un suono prevalentemente strumentale. Nel '56 e nel '57 effettua diverse incisioni a nome Lucky Wray e Link Wray. Nel '58 Link Wray & His Raymen incidono alcuni brani strumentali per la Cadence di New York, tra cui un originale intitolato "Rumble", suo primo "million seller" e diventato nel tempo una sorta di suo marchio di fabbrica. Nel '59 passa alla Epic ("Raw-Hide"). Dal '60 al '62 vede la concorrenza di Duane Eddy che, grazie ad uno stile piu' calmo e melodico, ottiene maggiori successi. Comunque pubblica per la sua etichetta, la Rumble, un altro classico, "Jack The Ripper", che in seguito, grazie ad un sapiente rifacimento, fara' rientrare Wray nella Top 100 Usa. Dal '67 al '69, ritiratosi nel Maryland in una comune familiare, registra diverse variazioni sul tema come "Rumble Mambo", "Rumble '68" e "Rumble '69". Nei '70 la riscoperta del personaggio da parte di musicisti come Pete Townshend, Jeff Beck e John Lennon lo portano di nuovo alla ribalta: abbandonera' il genere esclusivamente strumentale e proporra' un genere country rock blues che gli procurera' nuovi fans e successi; collaborera' inoltre con Robert Gordon ("Robert Gordon with Link Wray" e "Fresh Fish Special"). Nel '79 incide "Live At The Paradiso", registrato live ad Amsterdam. Nel 1980 sposa la danese Olive Julie Paulson e si stabilisce in Danimarca. Dal 1989 al 1991 incide alcuni ottimi album per la Ace; nel frattempo diverse altre etichette ripropongono innumerevoli registrazioni passate e portano alla luce alcuni inediti. Nel '93 incide a Copenhagen "Indian Child", dove evidenzia con orgoglio le proprie origini. Da segnalare inoltre nel '97 l'incisione di "Shadowman" che offre all'ascolto il meglio degli strumentali del chitarrista. All'inizio del nuovo secolo alcuni album propongono alcuni preziosi inediti.
Wray link and his ray men
jack the ripper
lp [edizione] nuovo mono usa 1963 sundazed
blues rnr coun
blues rnr coun
Bella ristampa in vinile pesante, copertina lucida pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Swan. Il terzo grande album del grande Frederick Lincoln Wray, nato a Dunn, North Carolina. Dopo il leggendario "Link Wray & the Wraymen" del 1960, ed il successivo "Great Guitar Hits By Link Wray And His Raymen" del 1962, questo album pubblicato dalla Swan nel 1963, l' ultimo della prima fase artistica di questo seminale chitarrista, e' ancora una fondamentale carrellata di brani magnifici, in gran parte stumentali, ponte fondamentale tra il rock'n'roll piu' selvaggio degli anni '50 e la nascente scena surf, che al modo di suonare la chitarra di Wray deve praticamente tutto (le magnifiche "Mr.Guitar" o le leggendarie "Jack the Ripper" e "Fat Back" spiegano bene il concetto...), ed attraverso la quale l' influenza del chitarrista giunse sino al garage punk di meta' anni '60 (basta ascoltare le episodi come "Deacon Jones" o la incredibile, mitica "Run Chicken Run"). Un capitolo a parte merita poi "Big Ben", brano davvero incredibile, sorta di proto surf al rallentatore e psichedelico, con una linea di basso geniale che non si spiega come possa essere venuta in mente all' epoca. Un genio, appunto. Anche i Cramps ringraziano. Link Wray ed i suoi Raymen sono probabilmente il gruppo che ha maggiormente influenzato le bands americane di garage punk per oltre 30 anni: ispirarono gruppi di ogni epoca, racchiusi idealmente tra i Kingsmen dei primi anni '60 ed i Cramps degli anni '80. Wray, che ha ascendenze indiane Shawnee, suona la chitarra fin da ragazzo con i fratelli Vernon e Doug in un complesso country. Dopo il servizio militare in Corea, forma i Lucky Wray & The Palomino Ranch Hands, con i fratelli Vernon (chitarra), Doug (batteria) e il cugino Shorty Horton (basso). La tubercolosi9 contratta in Corea gli provoca l'asportazione di un polmone e lo costringe a indirizzare il proprio stile verso un suono prevalentemente strumentale. Nel '56 e nel '57 effettua diverse incisioni a nome Lucky Wray e Link Wray. Nel '58 Link Wray & His Raymen incidono alcuni brani strumentali per la Cadence di New York, tra cui un originale intitolato "Rumble", suo primo "million seller" e diventato nel tempo una sorta di suo marchio di fabbrica. Nel '59 passa alla Epic ("Raw-Hide"). Dal '60 al '62 vede la concorrenza di Duane Eddy che, grazie ad uno stile piu' calmo e melodico, ottiene maggiori successi. Comunque pubblica per la sua etichetta, la Rumble, un altro classico, "Jack The Ripper", che in seguito, grazie ad un sapiente rifacimento, fara' rientrare Wray nella Top 100 Usa. Dal '67 al '69, ritiratosi nel Maryland in una comune familiare, registra diverse variazioni sul tema come "Rumble Mambo", "Rumble '68" e "Rumble '69". Nei '70 la riscoperta del personaggio da parte di musicisti come Pete Townshend, Jeff Beck e John Lennon lo portano di nuovo alla ribalta: abbandonera' il genere esclusivamente strumentale e proporra' un genere country rock blues che gli procurera' nuovi fans e successi; collaborera' inoltre con Robert Gordon ("Robert Gordon with Link Wray" e "Fresh Fish Special"). Nel '79 incide "Live At The Paradiso", registrato live ad Amsterdam. Nel 1980 sposa la danese Olive Julie Paulson e si stabilisce in Danimarca. Dal 1989 al 1991 incide alcuni ottimi album per la Ace; nel frattempo diverse altre etichette ripropongono innumerevoli registrazioni passate e portano alla luce alcuni inediti. Nel '93 incide a Copenhagen "Indian Child", dove evidenzia con orgoglio le proprie origini. Da segnalare inoltre nel '97 l'incisione di "Shadowman" che offre all'ascolto il meglio degli strumentali del chitarrista. All'inizio del nuovo secolo alcuni album propongono alcuni preziosi inediti.
Wray link and his ray men
swan singles collection 1963-1967
lp2 [edizione] originale mono usa 1963 sundazed
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
[vinile] Excellent [copertina] Excellent blues rnr coun
Doppio album, in vinile 180 grammi, la prima stampa, realizzata dalla americana Sundazed nel 2004, in vinile nero (ristampato poi in vinile colorato), copertina apribile in cartoncino ruvido con barcode ricca di note e foto, etichetta bianca e amaranto, catalogo LP5178. Imperdibile raccolta messa in piedi dalla fondamentale Sundazed con tutti i 24 brani (piu' due inediti assoluti: una cover della beatlesiana "Please Please Me" e "Rumble '65") contenuti nei favolosi singoli incisi tra il 1963 ed il 1967 per l' etichetta Swan dal fondamentale chitarrista Frederick Lincoln Wray, nato a Dunn, North Carolina, brani, in gran parte inediti su album, che testimoniano il periodo forse piu' straordinario di Wray, quello in cui il suo approccio chitarristico si fa piu' grezzo e graffiante, come il suono ricercato in studio, ed appare evidentissimo, a posteriori, come straordinaria sia stata la sua capacita', in questi brani in gran parte strumentali, di precorrere di svariati anni il garage punk americano a venire, cosi' come le sue precedenti incisioni avevano in parte anticipato, anche per via di una tecnica chitarristica che fu presto imitatissima, certa surf music. Insieme al leggendario primo album "Link Wray & the Wraymen" del 1960, ed al terzo favoloso "Jack The Ripper" del 1963, questa raccolta e' uno strumento quindi prezioso alla scoperta di un personaggio la cui importanza non rischia certo di essere sottovalutata, continuamente oggetto di culto e fonte di ispirazione una generazione dopo l' altra. Una carrellata di brani magnifici, ponte fondamentale tra il rock'n'roll piu' selvaggio degli anni '50, la nascente scena surf, che al modo di suonare la chitarra di Wray deve praticamente tutto (la leggendaria "Jack the Ripper" spiega bene il concetto...), come gia' detto, ed il garage punk di meta' anni '60 (basta ascoltare le episodi come "Deuces Wild", "I'm Branded", "Hang On", "Ace of Spades 1", "Hidden Charms" o la incredibile, mitica "Run Chicken Run"), efficace anche nell' omaggiare alcuni successi recenti come "Please Please Me" o la grande (soprattutto nelle sue mani...) "Bathman Theme". Un genio, appunto. Anche i Cramps ringraziano. Ecco la lista completa dei brani: Jack The Ripper / The Black Widow / Week End / Turnpike U.S.A. / The Sweeper / Run Chicken Run / The Shadow Knows / My Alberta / Deuces Wild / Summer Dream / Good Rockin’ Tonight / I’ll Do Anything For You / Branded / Hang On / Please Please Me / Rumble ‘65 / Girl From The North Country / You Hurt Me So / The Fuzz / Ace Of Spades 1 / Batman Theme / Alone / Ace Of Spades 2 / Hidden Charms / Let The Good Times Roll / Soul Train. Link Wray ed i suoi Raymen sono probabilmente il gruppo che ha maggiormente influenzato le bands americane di garage punk per oltre 30 anni: ispirarono gruppi di ogni epoca, racchiusi idealmente tra i Kingsmen dei primi anni '60 ed i Cramps degli anni '80. Wray, che ha ascendenze indiane Shawnee, suona la chitarra fin da ragazzo con i fratelli Vernon e Doug in un complesso country. Dopo il servizio militare in Corea, forma i Lucky Wray & The Palomino Ranch Hands, con i fratelli Vernon (chitarra), Doug (batteria) e il cugino Shorty Horton (basso). La tubercolosi9 contratta in Corea gli provoca l'asportazione di un polmone e lo costringe a indirizzare il proprio stile verso un suono prevalentemente strumentale. Nel '56 e nel '57 effettua diverse incisioni a nome Lucky Wray e Link Wray. Nel '58 Link Wray & His Raymen incidono alcuni brani strumentali per la Cadence di New York, tra cui un originale intitolato "Rumble", suo primo "million seller" e diventato nel tempo una sorta di suo marchio di fabbrica. Nel '59 passa alla Epic ("Raw-Hide"). Dal '60 al '62 vede la concorrenza di Duane Eddy che, grazie ad uno stile piu' calmo e melodico, ottiene maggiori successi. Comunque pubblica per la sua etichetta, la Rumble, un altro classico, "Jack The Ripper", che in seguito, grazie ad un sapiente rifacimento, fara' rientrare Wray nella Top 100 Usa. Dal '67 al '69, ritiratosi nel Maryland in una comune familiare, registra diverse variazioni sul tema come "Rumble Mambo", "Rumble '68" e "Rumble '69". Nei '70 la riscoperta del personaggio da parte di musicisti come Pete Townshend, Jeff Beck e John Lennon lo portano di nuovo alla ribalta: abbandonera' il genere esclusivamente strumentale e proporra' un genere country rock blues che gli procurera' nuovi fans e successi; collaborera' inoltre con Robert Gordon ("Robert Gordon with Link Wray" e "Fresh Fish Special"). Nel '79 incide "Live At The Paradiso", registrato live ad Amsterdam. Nel 1980 sposa la danese Olive Julie Paulson e si stabilisce in Danimarca. Dal 1989 al 1991 incide alcuni ottimi album per la Ace; nel frattempo diverse altre etichette ripropongono innumerevoli registrazioni passate e portano alla luce alcuni inediti. Nel '93 incide a Copenhagen "Indian Child", dove evidenzia con orgoglio le proprie origini. Da segnalare inoltre nel '97 l'incisione di "Shadowman" che offre all'ascolto il meglio degli strumentali del chitarrista. All'inizio del nuovo secolo alcuni album propongono alcuni preziosi inediti.
Zippo zetterlink / orschakowski wolfgang
In the poor sun
Lp+cd [edizione] nuovo stereo eu 1971 wah wah
rock 60-70
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, allegato un bonus cd con dieci brani degli WoOZ!, altro progetto di Wolfgang Orschakowski, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa del 2015 ad opera della Wah Wah, pressoche' identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 in edizione privata da Wolfgang Orschakowski, questo leggendario album fu registrato fra il 1969 ed il 1971 ma all'epoca nessuna etichetta fu interessata a pubblicarlo. Questo fantomatico gruppo, basato ad Amburgo, era capitanato da Wolfgang Orschakowski che, oltre a suonare la chitarra, produce e disegna la copertina. La loro musica, oscura, elettrica e molto freak, era un mix tra i Guru Guru e gli Amon Duul con un approccio molto underground ed acido. Ecco come descrivono il disco Steven ed Alan Freeman, autori del celebre libro sul rock tedesco The Crack In The Cosmic Egg. ''..an album of demented psychedlic cosmic blues! ...stoned Ash Ra Tempel style jamming, though much more crude and demented''. In effetti ''In the poor sun'' appare come un'opera slegata da qualsiasi contesto professionale o commerciale, e piuttosto come una manifestazione di libera creativita' musicale.
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