Hai cercato:  Williams andre --- Titoli trovati: : 2
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Lp [edizione] originale  stereo  usa  1967  soul-tay-shus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina con barcode 048612634916, label arancio con parti bianche e marroni e logo Soul-Tay-Shus con disegno di cantante a sinistra, catalogo STSLP6349. Pubblicata nel 2001 dalla Soul-Tay-Shus negli USA, questa antolgia compila dieci tracce inedite tratte dagli archivi di Andre Williams: tre tracce furono incise a Detroit nel 1967 con turnisti della Motown, le altre furono invece registrate a Chicago nel 1977 con i Velvet Hammer, gruppo fondato da Williams che pubblicò una manciata di singoli fra il 1974 ed il 1979. Le canzoni del 1967 sono levigate ballate soul, vicine al classico stile Motown, mentre i brani del 1977 sono una sintesi fra funk e disco music allora in voga, a partire dalla salace "Whip yout booty" che dà il titolo alla raccolta, e molti dei quali cantati da altri membri della band (Williams è la voce solista solo in "I don't need mary (juana)" e "Betcha gonna like it"). La piccola label Soozi, fondata da Williams con un socio e dalla breve durata, pressò nel 1977 un album, "Call me", di cui esistono due rarissime versioni, e che contiene molti dei brani contenuti in questa antologia, la quale li riporta però come inediti, in quanto pare che lo lp "Call me" non abbia avuto una vera e propria pubblicazione. Questa la scaletta: "Man To Woman, Woman To Man" (1977), "There's A Party" (1977), "Whip Your Booty" (1977), "I Betcha Gonna Like It" (1977), "The Vow" (1977), "The Velvet Groove: Red" (1977, brano indicato come inciso nel 1967 nei crediti sul retro copertina, ma il sound è indubbiamente molto più tardo), "Happy (Is My Life)" (1977), "I Don't Need Mary (Juana)" (1977), "I Wanna Be Your Show" (1967), "(I'll Do) Anything You Want Me To" (1967), "The Velvet Groove: Blue" (1977). Leggendario artista afroamericano, musicista in proprio, session man, songwriter, produttore ed occasionalmente manager, Andre Williams (1936-2019) è nato a Chicago, Illinois, ma è basato a Detroit. Attivo sin dalla metà degli anni '50, pubblicò una buona serie di eccellenti singoli di r&b durante la seconda parte del decennio, iniziando ad affermare uno stile vocale assai personale, talora più parlato che cantato, che si rivelerà di enorme influenza durante gli anni '70 su tanti artisti tra funk e soul, ma che all' epoca, inusuale e poco "ammiccante", gli precluse forse i grandi traguardi che avrebbe certo meritato; giunse comunque all' inizio dei '60's ad essere ingaggiato da Barry Gordy e dalla sua Motown (con lui avrà un rapporto piuttosto conflittuale), componendo e suonando per innumerevoli altri artisti dell' etichetta (tra i quali Stevie Wonder e Marvin Gaye), ma tralasciando forzatamente le produzioni in proprio fino al definitivo abbandono della Motown ed al contratto con la Chess, tornando ad incidere a proprio nome, mentre la sua fama presso gli appassionati e gli addetti ai lavori cresceva costantemente, anche per la frequenza con cui i suoi brani divenivano dei piccoli o grandi hits nelle mani di altri musicisti. La conoscenza di e la frequentazione con Ike Turner lo portarono all' inizio degli anni '70 sull' orlo della catastrofe, a causa di forti abusi di droghe, ma negli anni a venire la stima di tanti giovani musicisti lo portò comunque a non abbandonare la musica, incidendo con Parliament, Jesse James, Funkadelic, Red Hot Chili Peppers ed Amos Milburn, tra gli altri, fino ad un ritorno in grande stile durante gli anni '90, con tante piccole etichette come la Norton e la In The Red che hanno ridestato una mai del tutto sopita scintilla creativa, riportandolo definitivamente sulle scene dopo un lungo periodo di oscurità.
Euro
26,00
codice 334631
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1996  norton 
soul funky disco
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1996 dalla Norton, il secondo album di Williams, successivo a "Directly from the streets" (1990) e precedente "Silky" (1998). Inciso agli Acme Studios di Chicago nel giugno del 1995, con la produzione di George Paulus, boss della Barrelhouse Records, "Greasy" ci consegna il sessantenne cantante con uno spirito ravvivato, con una voce molto vissuta e ruvida, alle prese con un set di classici brani di rock'n'roll, soul e r'n'b, come "Jail bait" e "Back in tijuana", da lui già incise molti decenni prima, "Down home girl", "Daddy rolling stone" e "Riot in cell block 9", accompagnato da un gruppo di strumentisti che include il britannico Dick Taylor alle chitarre, storico membro dei Pretty Things, il pianista Carl Snyder, veterano della scena blues di Chicago, ed il suonatore d'armonica Studebaker John, frontman degli Studebaker John & the Hawks; un coro di voci maschili aiuta a dare corpo a quella solista di Williams, mentre gli arrangiamenti, pur restando fedeli al sound r'n'b e soul degli anni '60 e dei primi '70, presentano una certa dose di ruvidità che richiama il beat duro di gruppi come i primi Pretty Things. Leggendario artista afroamericano, musicista in proprio, session man, songwriter, produttore ed occasionalmente manager, Andre Williams (1936-2019) è nato a Chicago, Illinois, ma è basato a Detroit. Attivo sin dalla metà degli anni '50, pubblicò una buona serie di eccellenti singoli di r&b durante la seconda parte del decennio, iniziando ad affermare uno stile vocale assai personale, talora più parlato che cantato, che si rivelerà di enorme influenza durante gli anni '70 su tanti artisti tra funk e soul, ma che all' epoca, inusuale e poco "ammiccante", gli precluse forse i grandi traguardi che avrebbe certo meritato; giunse comunque all' inizio dei '60's ad essere ingaggiato da Barry Gordy e dalla sua Motown (con lui avrà un rapporto piuttosto conflittuale), componendo e suonando per innumerevoli altri artisti dell' etichetta (tra i quali Stevie Wonder e Marvin Gaye), ma tralasciando forzatamente le produzioni in proprio fino al definitivo abbandono della Motown ed al contratto con la Chess, tornando ad incidere a proprio nome, mentre la sua fama presso gli appassionati e gli addetti ai lavori cresceva costantemente, anche per la frequenza con cui i suoi brani divenivano dei piccoli o grandi hits nelle mani di altri musicisti. La conoscenza di e la frequentazione con Ike Turner lo portarono all' inizio degli anni '70 sull' orlo della catastrofe, a causa di forti abusi di droghe, ma negli anni a venire la stima di tanti giovani musicisti lo portò comunque a non abbandonare la musica, incidendo con Parliament, Jesse James, Funkadelic, Red Hot Chili Peppers ed Amos Milburn, tra gli altri, fino ad un ritorno in grande stile durante gli anni '90, con tante piccole etichette come la Norton e la In The Red che hanno ridestato una mai del tutto sopita scintilla creativa, riportandolo definitivamente sulle scene dopo un lungo periodo di oscurità.
Euro
23,00
codice 3512411
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Williams andre and velvet hammer - Williams andre with el dorados - 

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