Hai cercato:  Velvet underground --- Titoli trovati: : 13
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LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  polydor / republic / universal 
rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, corredato di coupon con codice per il download digitale. Pubblicata nel 2018, questa raccolta mette insieme venti brani, che in certo senso rappresentano un album alternativo al terzo lavoro "The Velvet Underground" che la seminale band di New York pubblico' nel 1969, senza piu' John Cale in formazione. Si tratta di brani poco noti, versioni inedite ed in alcune occasioni di nuovi mixaggi, con le prime tre facciate registrate tra il maggio e l' ottobre 1969, tra il gia' citato album "The Velvet Underground" ed il quarto "Loaded", con line up composta da Lou Reed, Sterling Morrison, Doug Yule e Maureen Tucker, e l' ultima facciata comprendente sei brani registrati ancora con John Cale, prima dell' arrivo di Yule, tra il 1967 ed il 1968. Questa la lista completa dei brani: A1 Foggy Notion (Original 1969 Mix) A2 One Of These Days (2014 Mix) A3 Lisa Says (2014 Mix) A4 I’m Sticking With You (Original 1969 Mix) A5 Andy’s Chest (Original 1969 Mix) B1 I Can’t Stand It (2014 Mix) B2 She’s My Best Friend (Original 1969 Mix) B3 We’re Gonna Have A Real Good Time Together (2014 Mix) B4 I’m Gonna Move Right In (Original 1969 Mix) B5 Ferryboat Bill (Original 1969 Mix) C1 Coney Island Steeplechase (2014 Mix) C2 Ocean (Original 1969 Mix) C3 Rock & Roll (Original 1969 Mix) C4 Ride Into The Sun (2014 Mix) D1 Hey Mr. Rain (Version One) D2 Guess I’m Falling In Love (Instrumental Version) D3 Temptation Inside Your Heart (Original Mix) D4 Stephanie Says (Original Mix) D5 Hey Mr. Rain (Version Two) D6 Beginning To See The Light (Early Version)
Euro
33,00
codice 2089257
scheda
Velvet Underground 1969 velvet underground live with lou reed
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  mercury 
rock 60-70
Doppio album, ristampa con copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Usa nell' Aprile del 1974 dopo ''Live at Max Kansas City'' e prima di ''V.U.'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove usci' nel Febbraio del 1979. Una delle pochissime testimonianze live dei Velvet Underground, contiene 105 minuti di musica registrati live nel 1969 nell'ultimo tour del gruppo con Lou Reed, all'indomani dell'uscita di ''Loaded''. Maureen Tucker ha spesso affermato che il suo piu' grande rimpianto rispetto ai Velvet Underground e' la mancanza di registrazioni live, e questo ''1969: Velvet Underground Live'', uscito nel 1974, e' il migliore e piu' rappresentativo album ufficiale pubblicato. La musica del disco e' lenta e fluttuante, e coglie la band nel suo momento piu' ipnotico ed emotivamente complesso, a pochi momenti dall' abbandono di Reed, l'atmosfera e' decadente e carica, molto diversa dal periodo con Nico, ma altrettanto interessante e coinvolgente. Registrato a Dallas e San Francisco, l'album, doppio, contiene ben 17 brani. Ecco la scaletta: I'm Waiting for the Man, Lisa Says, What Goes On, Sweet Jane, We're Gonna Have a Real Good Time Together, Femme Fatale, New Age, Rock & Roll, Beginning to See the Light, Ocean, Pale Blue Eyes, Heroin, Some Kinda Love, Over You, Sweet Bonnie Brown/It's Just Too Much, White Light/White Heat , I'll Be Your Mirror.
Euro
29,00
codice 3029340
scheda
Velvet underground boston tea party - july 11th 1969, fm radio broadcast
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  room on fire 
rock 60-70
Doppio album, realizzato nel 2022; contiene la registrazione del concerto eseguito al Boston Tea Party di Boston l' 11 luglio del 1969 (gia' oggetto di varie stampe private), pochi mesi dopo l' uscita del terzo album, ed ultimo capolavoro del gruppo newyorkese, "The Velvet Underground". Nella ormai consolidata formazione senza piu' John Cale (uscito dopo il secondo album "White Light White Heat") e con Doug Yule al suo posto, il gruppo da' vita ad una notevole performance (buona la qualita' di registrazione), con molti brani dal nuovo album e versioni molto dilatate e tesissime di classici del primo periodo, con una "Sister Ray" che si fonde alla nuova Murder Mystery", in uno splendido finale di concerto di oltre 22 minuti. Questa la lista completa dei brani: "I'm Waiting For The Man", "Jesus", "White Light White Heat", "Run Run Run", "I'm Set Free", "Candy Says", "Pale Blue Eyes", "Beginning To See The Light", "Sister Ray > The Murder Mystery".
Euro
28,00
codice 3028878
scheda
Velvet underground i'm not a young man anymore - live at the gymnasium - new york city april 30 1967
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  velvet underground appreciation society 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile, edizione limitata e numerata sul retro. Per la prima volta in vinile, l' intero contenuto della performance effettuata dalla fondamentale band newyorkese il 30 aprile del 1967, durante l' Exploding Plastic Tour, al Gymnasium di New York City, prima occasione in cui la band esegui' dal vivo "Sister Ray", "I'm Not a Young Man Anymore" e "Booker T", queste ultime due rimaste inedite, come indita rimarra' "Guess I'm Falling In Love". Poco dopo l' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground and Nico" (marzo 1967), la band, senza piu' Nico, era gia' ampiamente proiettata verso l' oscurissimo muro di suono del secondo album "White Light / White Heat", che uscira' solo nel gennaio del 1968, che includera' due delle tracce qui presenti: oltre alla gia' citata "Sister Ray" anche "The Gift". Questa la lista completa dei brani: "Booker T.", "I'm Not A Young Man Anymore", "I'm Waiting For The Man", "Run Run Run", "Sister Ray", "Guess I'm Falling in Love" e "The Gift".
Euro
45,00
codice 2110067
scheda
Velvet underground melody laughter - live at valleydale ballroom, columbus, ohio. nov 4 1966
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  velvet underground appreciation society 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile, edizione limitata e numerata sul retro. Per la prima volta in vinile, l' intero contenuto della rara e ricercata cassetta realizzata con titolo "VU/EPI Live: Valleydale Ballroom, Columbus, Ohio. Nov. 4 1966" dalla Velvet Underground Appreciation Society alla fine degli anni '80, integrale testimonianza della performance effettuata al Valleydale Ballroom di Columbus, Ohio, il 4 novembre del 1966, durante il Warhol's Exploding Plastic Inevitable U.S. tour, dalla fondamentale band newyorkese, concerto testimoniato solo parzialmente da altre pubblicazioni private press a partire dai primi anni '80, fino ad essere per intero contenuto nel 2012 in un cofanetto di 6CD, realizzato per il 45esimo anniversario di "The Velvet Underground & Nico", di discreta qualita' sonora e di enorme valore storico ed artistico. Il primo epocale album "The Velvet Underground & Nico" sara' pubblicato solo nel marzo del 1967, la band, gia' da tempo sotto l' ala protettrice di Andy Warhol, si produce qui in una delle poche esibizioni con Nico, in una sceletta che include sette brani e due lunghe improvvisazioni, intitolate "Melody Laughter" e "The Nothing Song", che aprono e chiudono la scaletta. Questi i brani contenuti: 1 "Melody Laughter" A2 Femme Fatale A3 Venus In Furs A4 The Black Angel's Death Song A5 All Tomorrow's Parties B1 I'm Waiting For The Man B2 Heroin B3 Run Run Run B4 "The Nothing Song".
Euro
45,00
codice 2106848
scheda
Velvet underground new york rehearsal 1966 - the factory broadcasts
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  parachute 
rock 60-70
doppio album in vinile 140 grammi, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene sedici preziosi brani registrati in tre differenti occasioni tra il gennaio ed il marzo 1966 (assai prima quindi dell' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground & Nico", pubblicato nel marzo del 1967) dalla fondamentale band newyorkese. I primi 11 brani ("Walk Alone", "Venus In Furs/Crackin' Up", "Rhythm & Blues Instrumental", "Run Run Run/Miss Joanie Lee", "Day Tripper/Boom Boom", "Rockabilly Instrumental", "Blues Instrumental", "Heroin", "There She Goes Again", "Green Onions", "There She Goes Again") sono prove registrate il 3 gennaio del 1966 presso la Factory di Andy Warhol, "Heroin", "I'll Keep It With Mine" e "European Son" sono registrate all' Up-tight, The Cinematheque, di New York City, il 6 febbraio del 1966, "Get It On Time" e "I'll Be Your Mirror" sono prove registrate alla Factory di Warhol in preparazione del "The Exploding plastic Inevitable tour", il 7 marzo 1966.
Euro
19,00
codice 3029266
scheda
Velvet underground new york rehearsal 1966 - the factory broadcasts
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  parachute 
rock 60-70
doppio album in vinile 140 grammi, realizzato nel 2019, copertina apribile. Contiene sedici preziosi brani registrati in tre differenti occasioni tra il gennaio ed il marzo 1966 (assai prima quindi dell' uscita del primo epocale album "The Velvet Underground & Nico", pubblicato nel marzo del 1967) dalla fondamentale band newyorkese. I primi 11 brani ("Walk Alone", "Venus In Furs/Crackin' Up", "Rhythm & Blues Instrumental", "Run Run Run/Miss Joanie Lee", "Day Tripper/Boom Boom", "Rockabilly Instrumental", "Blues Instrumental", "Heroin", "There She Goes Again", "Green Onions", "There She Goes Again") sono prove registrate il 3 gennaio del 1966 presso la Factory di Andy Warhol, "Heroin", "I'll Keep It With Mine" e "European Son" sono registrate all' Up-tight, The Cinematheque, di New York City, il 6 febbraio del 1966, "Get It On Time" e "I'll Be Your Mirror" sono prove registrate alla Factory di Warhol in preparazione del "The Exploding plastic Inevitable tour", il 7 marzo 1966.
Euro
19,00
codice 3029095
scheda
Velvet underground unripened (1st lp in original form)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  xtv 
rock 60-70
ristampa, in vinile verde, copertina in cartoncino lucido con banana verde, etichette nere con scritte bianche, dell' album uscito in forma privata nel 2007, e solo successivamente (nel 2012) pubblicato anche ufficialmente con il titolo "Scepter Studio Session" (con copertina diversa). Questo album costituisce un vero e proprio straordinario pezzo di storia della nostra musica, contenendo i brani, registrati a New York in quattro giorni della fine dell' aprile del 1966 nello Scepter Studio's, con la produzione di Andy Warhol, che furono proposti alla Columbia per la pubblicazione del primo album della band "The Velvet Underground & Nico" ma vennero rifiutati per il loro contenuto troppo estremo e quindi approdarono alla Verve / Mgm che richiese al gruppo pero' di riregistrare parte del materiale (cosa che venne fatta a Los Angeles con la produzione di Tom Wilson) e remixare i rimanenti brani, per quello che sara' l' album forse piu' importante della storia del rock, e che vedra' anche l' aggiunta, rispetto a questo qui presentato nella sua forma originaria, di due brani, "Sunday Morning" e "There She Goes Again", che contribuirono non poco a rendere piu' potabile il risultato finale. Ecco allora il contenuto di questo disco, il cui ascolto quindi, sia per le versioni diverse dei brani e la loro diversa disposizione, sia per l' assenza dei due episodi citati, costituisce una esperienza di ascolto piuttosto diversa da quella dell' album come sara' nella sua forma definitiva. "European Son" (uno dei brani poi completamente rieseguiti, qui' assai piu' lunga ed ancora piu' stravolta), "The Black Angel's Death Song" (con il suo primitivo mixaggio), "All Tomorrow's Parties" (nel suo mix originario), "I'll Be Your Mirror" (il mix originario, con meno echo sulla voce di Nico e le backing vocals meno in evidenza), "Heroin" (in una versione assai diversa da quella dell' album, con sostanziali differenze nella chitarra e nella parte vocale, con parte del testo addirittura poi cambiato), "Femme Fatale" (mix originario con la parte ritmica piu' accentuata e le backing vocals piu' in evidenza), "Venus in Furs" (in una versione poi assai cambiata, molto piu' basata sulla viola di John Cale rispetto a quella ri-registrata), "I'm Waiting for the Man" (una versione completamente diversa, senza batteria, le parti vocali e parte del testo assai diversi, ed un assolo di chitarra dagli accenti marcatamente blues), "Run Run Run" (in un mix poi cambiato).
Euro
18,00
codice 2113156
scheda
Velvet underground Velvet underground (3rd album)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  universal / polydor 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica a quella della originaria rara tiratura. Il terzo album, e terzo capolavoro, uscito nel Marzo del 1969, dopo ''White Light White Heat'' e prima di ''Loaded'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove venne pubblicato nell' Aprile dello stesso anno. Registrato senza piu' John Cale ma con Doug Jule, e' certamente il lavoro piu' chitarristico (e piu' sottovalutato) tra quelli incisi dal gruppo, influente sulla musica a venire quasi quento i primi due lavori del gruppo newyorkese; precede di quasi venti anni i Jesus & Mary Chain di "Darklands" o gli esperimenti di ''calma furente'' che saranno poi messi in cantiere sull' altra parte dell'oceano dagli Spacemen 3 in albums quali ''The Perfet Prescription''. I brani suonano quieti, silenziosi e meditabondi, l'atmosfera e' contemplativa ed assorta, caratteristica dovuta fondamentalmente a tre motivi: la dipartita di John Cale nell' autunno del 1968, l'arrivo del nuovo membro Doug Yule e, soprattutto, il furto degli amplificatori del gruppo proprio prima dell'inizio delle registrazioni. I testi sono i piu' introversi e appassionati che Lou Reed abbia mai scritto, "Candy Says", "Pale Blue Eyes" e "I'm Set Free" sono esempi di questo nuovo stile, mentre "What Goes On" e "Beginning to See the Light" sono furiosi assalti rock & roll memori del passato prossimo, "The Murder Mystery" (il cui testo e' diviso in 4 parti mixate contemporaneamente) e' estremo e poderoso come le pagine piu' incendiarie di "White Light/White Heat". Il terzo disco dei Velvet Underground e' stato per molti anni considerato un ''opera minore'' fino a che sul finire degli anni '80 la sua incredibile e profetica modernita' e' finalmente venuta alla luce. Chi non dovesse essere in confidanza con questo lp ma fosse invece addentro al post ed indie rock, ne rimarra' assolutamente esterrefatto. Stereolab, Spacemen 3, Opal, Sebadoh, Yo La Tengo, solo per citarne alcuni, hanno le loro radici saldamente ancorate a questo terzo disco e non certo ai primi due.
Euro
27,00
codice 2111145
scheda
Velvet underground Velvet underground and nico (original artwork verve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  universal 
rock 60-70
bella ristampa in edizione pressoche' identica alla primissima tiratura del 1967, vinile 180 grammi, rimasterizzata dai masters originali, copertina apribile cartonata COMPLETA DELLA ORIGINARIA BANANA GIALLA ADESIVA STACCABILE, e con tanto di "TORSO COVER", ovvero la foto del gruppo sul retro con visibile un torso maschile capovolto sovrapposto con un montaggio, che caratterizzava solo le primissime copie del disco (su detta foto del gruppo del retro copertina un adesivo nero ando' a coprire il torso maschile capovolto, che venne cosi' censurato, in attesa di approntare una seconda stampa della copertina, per il veto della persona inconsapevolmente ritratta). Pubblicato negli USA dalla Verve all'inizio del 1967, giunto solo al 171ø posto in classifica negli Stati Uniti, questo e' l'epocale album d'esordio del gruppo di New York, la cui edizione originale e' valutata attorno ai 600/700 euro (con la versione mono piu' quotata rispetto a quella stereo) se la mitica banana adesiva sulla copertina e' ancora integra. Uno dei dischi piu' belli ed importanti della storia del rock e non solo, "The Velvet Underground & Nico" venne prodotto in larga parte da Andy Warhol, che ne disegno' anche la copertina, ed in parte da Tom Wilson. Uscito in piena epoca flower power, il disco si pose subito in scioccante contrasto sia con gli ideali di pace ed amore professati dagli Hippies che con il decoro puritano della cultura americana ufficiale: i brani trattano di perversioni sessuali, tossicodipendenza ed in generale della vita dissoluta nelle grandi metropoli statunitensi. Musicalmente l'album fu altrettanto rivoluzionario, con la scarna e minimale batteria di Maureen Tucker a scandire i tempi in modo quasi rituale (come in "Venus in furs"), la viola dissonante di John Cale che produceva un senso di estraniamento, la voce fredda e spietata di Lou Reed e quella misteriosa e fatale di Nico a cantare storie metropolitane vissute in qualche fumoso club ("Femme fatale") o sul marciapiede in attesa dello spacciatore ("I'm Waiting for the man"); il tutto condito da un approccio sonoro eclettico per quanto minimale che, partendo dallo splendido pop melodico di "Sunday morning", finiva con il rumore caotico di "European son". L'influenza dell'album, passato quasi inosservato all'epoca, sara' enorme nel corso dei decenni successivi sul punk, il post punk, il noise ed il rock psichedelico. Un disco essenziale in ogni collezione rock.
Euro
27,00
codice 2113105
scheda
Velvet underground Velvet underground ost (todd haynes documentary)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  republic / ume 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, label bianca su di un vinile e magenta sull'altro, con nome gruppo stilizzato in alto, catalogo 00602438614462. Edizione vinilica, uscita nel 2022, della colonna sonora, originariamente edita nel 2021 dalla Republic / UMe, dell'acclamato documentario sui Velvet Underground diretto dal regista Todd Haynes, ed alla cui realizzazione hanno partecipato anche i membri superstiti della grande band (John Cale e Maureen Tucker, oltre a Doug Yule che appare solo come voce fuori campo). La selezione dei brani è stata curata e prodotta dallo stesso Hayner, con la collaborazione di Randall Poster, e contiene sia brani dei Velvet Underground (alcuni dei quali in versioni dal vivo), oltre ad una serie di importanti pezzi di altri musicisti che si inseriscono coerentemente nella narrazione e nell'atmosfera, come Bo Diddley, il Theatre Of Eternal Music di LaMonte Young (senza dubbio un'influenza sulla band newyorchese) ed i Primitives (gruppo pre-Velvet Underground formato da Lou Reed e John Cale). Il documentario di Haynes delinea efficacemente la genesi ed il "terreno di coltura" dal quale emerse uno dei più importanti gruppi della storia del rock, dalle influenze della musica d'avanguardia al circolo multimediale gravitante attorno ad Andy Warhol ed alla più larga comunità artistica newyorchese di quei fervidi anni '60. Questa la scaletta: Velvet Underground, "Venus in furs"; The Diablos featuring Nolan Strong, "The wind"; Theatre Of Eternal Music, "17 XII 63 NYC the fire is a mirror"; Velvet Underground, "Heroin" (mono version); Bo Diddley, "Road runner" (live); The Primitives, "The ostrich"; Velvet Underground, "I'm waiting for the man"; Nico, "Chelsea girls"; Velvet Underground, "Sunday morning"; Velvet Underground, "Sister ray" (live); Velvet Underground, "Pale blue eyes"; Velvet Underground, "Foggy notion"; Velvet Underground, "Afterhours" (live version 1); Velvet Underground, "Sweet jane"; Velvet Underground, "Ocean"; Velvet Underground, "All tomorrow's parties".
Euro
37,00
codice 3514312
scheda
Velvet underground white light / white heat
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1967  verve 
rock 60-70
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura del '67, senza barcode, con teschio visibile in controluce in basso a sinistra sul fronte, etichetta Verve blu ed argento, catalogo V6-5046. Il secondo album, uscito dopo ''Velvet Underground & Nico'' e prima di ''The Velvet Underground", pubblicato negli Usa nel dicembre del 1967 e giunto al 199esimo posto della classifica americana, non entrato invece nella classifica inglese dove usci' nel giugno del 1968. Registrato in un unica session nel settembre del 1967, con un suono scarno, quasi proto punk, notturno e metropolitano, quasi improvvisando, senza piu' la musa ispiratrice Nico ed Andy Warhol, contiene brani assolutamente devastanti, tra cui le leggendarie ''Sister ray'', di 17 minuti, e 'White light white heat''. Opera per alcuni anche superiore, nella sua perversa carica (auto)distruttiva, al primo album, sara' influenza determinante per tutta la scena newyorkese del CBGB's della seconda meta' degli anni '70, certamente un esempio incredibile ed inarrivabile di come la musica, nel secolo trascorso, sia stata lo specchio fedele delle pulsioni e tensioni sociali ed artistiche, qui mirabilmente rappresentate nella raffigurazione sonora delle fredde e dure strade di New York, dove imperava l' eroina e non l' Lsd, lontanissime, non solo geograficamente, dalla assolata, ricca e psychedelica california degli studenti con i vestiti a fiori di Berkeley, all' epoca ancora in piena estate dell'amore. Un capolavoro colossale.
Euro
24,00
codice 3029341
scheda
Velvet underground white light / white heat (+3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  vinyl lovers 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del '67, in cartoncino liscio senza barcode, con teschio visibile in controluce in basso a sinistra. piccolo logo "Vynil Lovers" in alto, senza codice a barre sul retro, 3 brani aggiunti in questa edizione a quelli originari ("Stephanie Says", "Temptation Inside Your Heart" e "Hey Mr. Rain", registrate nell' ultima session in studio con John Cale in formazione, nel febbraio del 1968). Il secondo album, uscito dopo ''Velvet Underground & Nico'' e prima di ''The Velvet Underground", pubblicato negli Usa nel dicembre del 1967 e giunto al 199esimo posto della classifica americana, non entrato invece nella classifica inglese dove usci' nel giugno del 1968. Registrato in un unica session nel settembre del 1967, con un suono scarno, quasi proto punk, notturno e metropolitano, quasi improvvisando, senza piu' la musa ispiratrice Nico ed Andy Warhol, contiene brani assolutamente devastanti, tra cui le leggendarie ''Sister ray'', di 17 minuti, e 'White light white heat''. Opera per alcuni anche superiore, nella sua perversa carica (auto)distruttiva, al primo album, sara' influenza determinante per tutta la scena newyorkese del CBGB's della seconda meta' degli anni '70, certamente un esempio incredibile ed inarrivabile di come la musica, nel secolo trascorso, sia stata lo specchio fedele delle pulsioni e tensioni sociali ed artistiche, qui mirabilmente rappresentate nella raffigurazione sonora delle fredde e dure strade di New York, dove imperava l' eroina e non l' Lsd, lontanissime, non solo geograficamente, dalla assolata, ricca e psychedelica california degli studenti con i vestiti a fiori di Berkeley, all' epoca ancora in piena estate dell'amore. Un capolavoro colossale.
Euro
28,00
codice 3029096
scheda

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