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Szabo gabor Bacchanal
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  ebalunga 
jazz
Ristampa del 2021, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, ma con alcuni commenti della critica citati sul retro. Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Skye negli USA e dalla Fontana in Gran Bretagna, questo suggestivo album fu inciso agli Western Recordings di Los Angeles il 9 febbraio dello stesso anno da Gabor Szabo (chitarra), Jim Stewart (chitarra), Hal Gordon (percussioni), Louis Kabok (basso) e Jim Keltner (batteria). ''Bacchanal'' e' un'opera che risente senz'altro dell'atmosfera di sperimentazione e di liberta' espressiva generata dalla stagione psichedelica della seconda meta' degli anni '60: il disco, completamente strumentale, si apre con una splendida, esotica, misteriosa e psichedelica cover di ''Three king fishers'' di Donovan (di cui Szabo interpreta anche ''Sunshine superman'' sulla seconda facciata), proseguendo con un set in si integrano fluidamente e con buongusto jazz, musica gypsy, echi di musica orientale, raffinato easy listening strumentale. Un disco da riscoprire. Chitar
Euro
29,00
codice 3029213
scheda
Szabo gabor Dreams (+ 2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  ebalunga 
jazz
Ristampa del 2020, copertina apribile pressoché identica alla rara prima tiratura, ma con due bonus tracks ("Fire dance (single edit)" e "Ferris wheel (single edit)". Originariamente pubblicato nel 1968 dalla Skye negli USA, inciso agli Western Recording Studios di Hollywood, California, il 6, 7 e 9 agosto del 1968, da Gabor Szabo (chitarra Martin D-45 con pickup DeArmond), Jimmy Stewart (chitarra classica Del Vecchio), Louis Kabok (contrabbasso), Jim Keltner (batteria) e Hal Gordon (percussioni), e con la partecipazione di Gary McFarland (piano, arrangiamenti), Julius Schacter (violino), George Ricci (violoncello), Tony Miranda (corno francese), Ray Alonge (corno francese) e Brooks Tillitson (corno francese). Il talento del quintetto di Szabo viene qui abbinato agli arrangiamenti di McFarland e ad un piccolo ensemble di archi e ottoni, per dare vita ad un gradevole ed accessibile crossover fra jazz, musica ispanica e pop, in alcuni momenti capace di raggiungere vette di magico e splendido lirismo, attraverso un set di brani originali, pezzi del compositore spagnolo Manuel De Fall (prima metà del '900) e popolari successi del momento come "Ferris wheel" di Donovan. Chitarrista originale ed innovativo in bilico fra jazz e pop, Gabor Szabo (1936-1982) abbandonò la natia Ungheria nel 1956 per stabilirsi in California; dopo aver studiato al Berklee College (1958-60) si unì nel 1961 al quintetto di Chico Hamilton, nel quale sviluppò uno stile agile ed al tempo stesso evocativo. Nel 1965, dopo aver lasciato il quintetto di Hamilton, si unisce a quello di Gary McFarland, più vicino all'easy listening, e poi al quartetto di Charles Lloyd con Ron Carter e Tony Williams. Poco dopo dà inizio anche alla sua carriera come band leader, pubblicando ''Gypsy '66'' (1965) e l'acclamato ''Spellbinder'' (1966), in cui amalgama jazz, pop, musica latina ed indiana, fornendo un risultato accessibile ed innovativo al tempo stesso, testimoniato anche da ''The sorcerer'' e ''More sorcery'' nel 1967. Gli anni '70 lo vedono cimentarsi con un jazz dall'approccio più commerciale e con apprezzati concerti lungo la West Coast americana, fino a che la morte non lo coglie prematuramente nel 1982, durante una visita alla natia Ungheria ed a quattro anni distanza dalla pubblicazione dell'ultimo album.
Euro
29,00
codice 2111901
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