Hai cercato:  Rev martin (suicide) --- Titoli trovati: : 4
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Rev martin (suicide) 3 Raw takes
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  puu 
punk new wave
Ep in formato 12", copertina senza codice a barre, label bianca con scritte nere su di una facciata e con linee nere sull'altra, catalogo PUU-49. Pubblicato nel novembre del 2020 dalla finlandese Puu, questo 12" contiene versioni iniziali di tre brani poi apparsi, in diversa forma, sull'album "Les nymphes" del 2008. I brani, incisi da Martin Rev ai Cheyenne Studios di New York nel 2006, sono "Sophie eagle (earlu version)", "Valley of the butterfly (early version)" e "Venise (early version)", scritti e suonati da Rev, con il contributo della consorte Mari Rev, ai testi ed alle parti vocali nel secondo pezzo in scaletta. "Sophie eagle" è un pezzo dal rtimo quasi dance, che supporta sonorità minimali e cinematiche, "Valley of the butterfly" è più spettrale e dilatata, con le inquietanti parti vocali recitate da Mari, mentre "Venise" propone una sorta di techno rallentata. Il newyorkese Martin Rev è stato geniale e allucinato tastierista alfiere della rivoluzione intellettuale della new wave urbana che insieme al rocker maledetto Alan Vega diede vita ad uno dei progetti più importanti e seminali di fine anni settanta, i Suicide, autori di un sound che riusciva a innestare le elettroniche modulazioni infinite dei minimalisti su una solida base rockabilly, sound caratterizzato da un canto spettrale figlio di quell'angoscia metropolitana che aveva gia' contaminato i Velvet Underground. Finita la parabola artistica del progetto Suicide, Martin Rev e Alan Vega continuarono seguendo distinte carriere soliste: Rev pubblicò gli album solisti "Martin rev" (1980), "Clouds of glory" (1985) e "Cheyenne" (1991).
Euro
20,00
codice 3514544
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1991  Bureau B 
punk new wave
Label rossa con scritte bianche e titolo in blu, catalogo BB317. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del giugno 2019 ad opera della Bureau B, contenente anche tre bonus tracks ("Pony", "Durango" e "Coyote", poste alla fine della seconda facciata), il terzo album solista del newyorkese Martin Rev, geniale e allucinato tastierista alfiere della rivoluzione intellettuale della new wave urbana della Grande Mela. Dopo l'ottimo "Clouds Of Glory" (1985), Rev si fa attendere sei anni per sfornare "Cheyenne", lavoro che tuttavia contiene in gran parte materiale inciso nel 1980, quindi pressoché all'epoca della pubblicazione del primo eponimo lp solista, tranne alcuni pezzi registrati fra i tardi anni '80 e l'inizio dei '90. I brani incisi nel 1980 risalgono infatti alle sessioni dell'album dei Suicide "Alan Vega / Martin Rev" (uscito nel 1980), prodotto da Ric Ocasek dei Cars, ma sono stati poi ripresi in mano da Rev quasi dieci anni dopo e rielaborati per questo "Cheyenne". Una fusione di estetica minimalista, ossessioni elettroniche ripetitive e metropolitane, dialetta fra melodia ed alienazione, che sfocia in una musica molto cinematica, dai toni ombrosi ma anche avvolgente e magnetica, ed in cui le parti strumentali ricopropono il ruolo cardine. Il newyorkese Martin Rev è stato geniale e allucinato tastierista alfiere della rivoluzione intellettuale della new wave urbana che insieme al rocker maledetto Alan Vega diede vita ad uno dei progetti più importanti e seminali di fine anni settanta, i Suicide, autori di un sound che riusciva a innestare le elettroniche modulazioni infinite dei minimalisti su una solida base rockabilly, sound caratterizzato da un canto spettrale figlio di quell'angoscia metropolitana che aveva gia' contaminato i Velvet Underground. Finita la parabola artistica del progetto Suicide, Martin Rev e Alan Vega continuarono seguendo distinte carriere soliste: Rev pubblicò gli album solisti "Martin rev" (1980), "Clouds of glory" (1985) e "Cheyenne" (1991).
Euro
22,00
codice 2112390
scheda
Rev martin (suicide) Clouds of glory
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  permanent records 
punk new wave
ristampa ufficiale, realizzata nel 2015 in occasione del trentennale dall' uscita originaria del disco, ottenuta dai masters originali, copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura, pubblicata in esclusiva dalla francese New Rose, e corredata di inner sleeve. Il secondo album solista, pubblicato nel marzo del 1985, a distanza di circa cinque anni dall' esordio "Martin Rev" (1980), del newyorkese Martin Rev, geniale e allucinato tastierista alfiere della rivoluzione intellettuale della new wave urbana che insieme al rocker maledetto Alan Vega diede vita ad uno dei progetti piu' importanti e seminali di fine anni settanta, i Suicide autori di un sound che riusciva a innestare le elettroniche modulazioni infinite dei minimalisti su una solida base rockabilly, sound caratterizzato da un canto spettrale figlio di quell'angoscia metropolitana che aveva gia' contaminato i Velvet Underground. Finita peraltro solo momentaneamente la parabola artistica del progetto Suicide, Martin Rev e Alan Vega continuarono seguendo distinte carriere soliste. "Clouds Of Glory" e' il secondo ottimo album, sei brani completamente dominati dalle tastiere e dai campionatori, completamente strumentali eseguiti all'insegna della ripetitivita' fluttuante dei minimalisti, avvalendosi del ritmo sintetizzato tipico dei Suicide; sei ballate atmosferiche ed ipnotiche talora prossime all'ossessivita' del gruppo madre, talora intrise di un esotismo mantrico nato dalla poetica della disumanizzazione. Altri sei anni bisognera' attendere per il successivo "Cheyenne", pubblicato nel 1991.
Euro
23,00
codice 2059504
scheda
Rev martin (suicide) Stigmata (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2009  blast first petite 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie in vinile color arancio, label nera con scritte bianche e viola. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2016 su Blast First Petite, l'ottavo album solista, successivo a "Les nymphes" (2008) e precedente "Demolition 9" (2017). Un lavoro molto particolare nella discografia di Rev, che con "Stigmata" stupisce l'ascoltatore elaborando brani che sembrano derivare dalla musica classica e da quella liturgica, con gli strumenti elettronici che replicano sonorità di archi, ottoni ed arpa, accompagnando i laconici interventi vocali dell'autore, in parte espressi con un cantato "worldess" dilatato e riecheggiante; tuttavia, sotto questa crosta classicheggiante e drammatica, scorre l'anima minimalista e moderna di Rev, con sonorità che si fanno circolari ed insistenti, evocando così una sorta di "finta" musica classica, ed avvicinandosi piuttosto alle atmosfere cinematiche delle colonne sonore. Il newyorkese Martin Rev è stato geniale e allucinato tastierista alfiere della rivoluzione intellettuale della new wave urbana che insieme al rocker maledetto Alan Vega diede vita ad uno dei progetti più importanti e seminali di fine anni settanta, i Suicide, autori di un sound che riusciva a innestare le elettroniche modulazioni infinite dei minimalisti su una solida base rockabilly, sound caratterizzato da un canto spettrale figlio di quell'angoscia metropolitana che aveva gia' contaminato i Velvet Underground. Finita la parabola artistica del progetto Suicide, Martin Rev e Alan Vega continuarono seguendo distinte carriere soliste: Rev pubblicò gli album solisti "Martin rev" (1980), "Clouds of glory" (1985) e "Cheyenne" (1991).
Euro
24,00
codice 3514646
scheda

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