Hai cercato:  Pixies --- Titoli trovati: : 8
  • 1
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Pixies Bossanova
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1990  4ad / vinyl180 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura su 4AD, con inner sleeve, etichetta crema e verde. Uscito nell'Agosto 1990 per la storica label 4AD, il terzo album della band americana formata a Boston, Massachusset, dal vulcanico Black Francis che pubblica un annuncio per cercare musicisti ''tra Peter Paul & Mary e gli Husker Du''; diverranno in Inghilterra una delle maggiori e piu' influenti bands del decennio, con la loro musica capace di mettere insieme noise e pop, punk e psichedelia, vera deflagrazione di creativita' con pochi riscontri nella storia recente del rock. I loro albums sono ormai considerati pietre miliari dell'indie rock, Bossanova, pubbblicato tra il masterpiece "Doolittle" e la deflagrazione finale di "Trompe le Monde", e' forse il loro piu' "pop", e non a caso giunse al terzo posto delle classifiche Uk, ma senza rinunciare alla solita vena stralunata ed imprevedibile dei dischi precedenti. I Pixies sono stati una delle formazioni piu' importanti degli anni ottanta capaci di influenzare gran parte del rock alternativo degli anni successivi, il gruppo nasce nel 1986 a Boston, nel Massachussets, con Black Francis, ovvero Charles Thompson al canto, Joey Santiago alla chitarra, David Lovering alla batteria e Kim Deal al basso, i Pixies ebbero il grande merito di rinnovare uno degli linguaggi piu' abusati della musica: il garage-rock. Lo fecero trasmettendo la passione per l'eccentricita', le spigolosita', la prospettiva post-moderna, humour ed un pizzico di alienazione, riuscendo cosi' a fondere un garage-pop melodico e incalzante con armonie caotiche e dissonanti. Dopo il successivo "Trompe Le Monde" Frank Black dara' vita a una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Kim Deal i Breeders, ponendo cosi' fine alla parabola Pixies.
Euro
30,00
codice 2115129
scheda
Pixies come on pilgrim
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1987  4ad 
punk new wave
ristampa pressochè identica all'originale. Pubblicato nell' ottobre del 1987, e giunto fino al quinto posto delle indie charts inglesi, dove rimase per la bellezza di 29 settimane (oltre 7 mesi!!!). Otto brani straordinari, compositivamente geniali, con un gusto pop ed un' imprevedibilita' tra Jonathan Richman ed i primi Violent Femmes ma anche un' irruenza non di rado vicina al punk rock, parte di un mitico demo che fu inviato alla 4AD e che folgoro' il manager Ivo, determinando un immediato brusco cambiamento di indirizzo nelle proposte musicali della sua label, conseguente al sorprendente successo di "Come on Pilgrim", che fu incensato dalla critica e procuro' subito alla band un folto seguito, senza naturalmente che nessuno si rendesse conto di trovarsi di fronte ad un gruppo che gia' stava scrivendo e continuera' a scrivere alcune delle piu' belle pagine della storia del rock degli ultimi decenni. Occorrera' la produzione di Steve Albini per il successivo "Surfer Rosa" a dare ai Pixies quella credibilita' artistica e quella considerazione che gia' "Come On Pilgrim" meritava, con episodi gia' memorabili come "Caribou", tra delizioso pop e furibondi esplosioni, le graffianti "Vamos" e "The Holiday Song", le concitate ed imprevedibili "Isla de Encanta" e "Nimrod's Son", le piu' che perfette "Levitate Me" e "Ed is Dead", l' hit potenziale "I've Been Tired". Dopo questo estratto dal primo demo del gruppo, sara' la produzione di Steve Albini (gia alla guida di Big Black e Rapemen, poi negli Shellac, musicista e produttore tra i piu' importanti ed influenti della sua era) che contribuira' ad imporre definitivamente i Pixies come una delle realta' piu' importanti del rock della seconda meta' degli '80, geniale incontro di pop "mutante", punk e rumore, deflagrante e folgorante, che enorme influenza ebbe su innumerevoli gruppi a venire, e davvero incontenibile nella sua creativita'. Dopo altri quattro albums, Frank Black dara' vita a una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Deal i Breeders. I Pixies sono stati una delle band piu' influenti della scena postuma della new wave degli anni Ottanta. Dalla loro originale mistura di garage-rock, hardcore e power-pop hanno palesemente attinto i Nirvana (come ammesso dallo stesso Kurt Cobain) e svariate altre formazioni del decennio successivo. E le loro composizioni, solo apparentemente lineari, hanno segnato un significativo passo avanti nell'uso della forma-canzone nella storia del rock. Nati nel 1986 a Porto Rico dall'incontro tra il cantante Black Francis (alias Charles Thompson) e il chitarrista Joey Santiago, i Pixies si formano definitivamente a Boston, dove al duo originario si uniscono la talentuosa Kim Deal e l'amico batterista, David Lovering. Il peculiare "noise pop" ("due terzi rumore, un terzo pop") del quartetto trova sua embrionale forma in questo 'Ep d'esordio "Come On Pilgrim", celebrato dalla critica come uno dei capolavori del gruppo che aprira' le porte al successivo "Surfer Rosa", considerato uno degli ultimi capolavori della scuola "post-punk" e come il manifesto di un nuovo "art-punk". I riferimenti sono tra i piu' vari: le pantomime nevrotiche dei Pere Ubu, la frenesia esagitata delle Violent Femmes, le cavalcate elettriche di Neil Young, ma anche i raga lisergici dei Velvet Underground e il rock abrasivo degli Stooges e del primo David Bowie. Un background vastissimo, frullato e condensato in canzoni acide e violente, nelle quali, tuttavia, e' sempre presente un nucleo melodico. Ad aggiungere un tocco di stravaganza in piu', i testi surreali, cantati talvolta in gergo "Spanglish". Il garage-rock e' l'architrave sonora, la direttrice principale del disco, ma tutto e' stravolto in un susseguirsi di riff distorti e ritmi sincopati, ritornelli contagiosi e urla isteriche. Una sequenza di brani brevi (anche di un minuto e mezzo) scherzosi, taglienti, allucinati, che mettono ko al primo ascolto grazie a una freschezza irresistibile. I Pixies hanno coniato un nuovo linguaggio rock, destinato a diventare, insieme a quello dei Sonic Youth, una gigantesca miniera di idee per tutti i gruppi della scena "alternative" degli anni Novanta. Grazie a loro, l'energia primitiva del garage rock e' stata rielaborata in chiave post-moderna, con un dosato miscuglio di eccentricita' intellettuale e alienazione metropolitana, anarchia latina e humour tipicamente anglosassone.
Euro
30,00
codice 2109409
scheda
Pixies Come on pilgrim
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1987  4ad 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima rara stampa inglese, copertina senza barcode (presente invece nella ristampa), etichetta custom marrone e nera con lettere bianche, catalogo MAD 709, con "MPO" inciso sul trail off dei due lati. Pubblicato nell' ottobre del 1987, e giunto fino al quinto posto delle indie charts inglesi, dove rimase per la bellezza di 29 settimane (oltre 7 mesi!!!). Otto brani straordinari, compositivamente geniali, con un gusto pop ed un' imprevedibilita' tra Jonathan Richman ed i primi Violent Femmes ma anche un' irruenza non di rado vicina al punk rock, parte di un mitico demo che fu inviato alla 4AD e che folgoro' il manager Ivo, determinando un immediato brusco cambiamento di indirizzo nelle proposte musicali della sua label, conseguente al sorprendente successo di "Come on Pilgrim", che fu incensato dalla critica e procuro' subito alla band un folto seguito, senza naturalmente che nessuno si rendesse conto di trovarsi di fronte ad un gruppo che gia' stava scrivendo e continuera' a scrivere alcune delle piu' belle pagine della storia del rock degli ultimi decenni. Occorrera' la produzione di Steve Albini per il successivo "Surfer Rosa" a dare ai Pixies quella credibilita' artistica e quella considerazione che gia' "Come On Pilgrim" meritava, con episodi gia' memorabili come "Caribou", tra delizioso pop e furibondi esplosioni, le graffianti "Vamos" e "The Holiday Song", le concitate ed imprevedibili "Isla de Encanta" e "Nimrod's Son", le piu' che perfette "Levitate Me" e "Ed is Dead", l' hit potenziale "I've Been Tired". Dopo questo estratto dal primo demo del gruppo, sara' la produzione di Steve Albini (gia alla guida di Big Black e Rapemen, poi negli Shellac, musicista e produttore tra i piu' importanti ed influenti della sua era) che contribuira' ad imporre definitivamente i Pixies come una delle realta' piu' importanti del rock della seconda meta' degli '80, geniale incontro di pop "mutante", punk e rumore, deflagrante e folgorante, che enorme influenza ebbe su innumerevoli gruppi a venire, e davvero incontenibile nella sua creativita'. Dopo altri quattro albums, Frank Black dara' vita a una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Deal i Breeders, poi arriveranno varie reunion che produrranno vari frutti discografici. I Pixies sono stati una delle band piu' influenti della scena postuma della new wave degli anni Ottanta. Dalla loro originale mistura di garage-rock, hardcore e power-pop hanno palesemente attinto i Nirvana (come ammesso dallo stesso Kurt Cobain) e svariate altre formazioni del decennio successivo. E le loro composizioni, solo apparentemente lineari, hanno segnato un significativo passo avanti nell'uso della forma-canzone nella storia del rock. Nati nel 1986 a Porto Rico dall'incontro tra il cantante Black Francis (alias Charles Thompson) e il chitarrista Joey Santiago, i Pixies si formano definitivamente a Boston, dove al duo originario si uniscono la talentuosa Kim Deal e l'amico batterista, David Lovering. Il peculiare "noise pop" ("due terzi rumore, un terzo pop") del quartetto trova sua embrionale forma in questo 'Ep d'esordio "Come On Pilgrim", celebrato dalla critica come uno dei capolavori del gruppo che aprira' le porte al successivo "Surfer Rosa", considerato uno degli ultimi capolavori della scuola "post-punk" e come il manifesto di un nuovo "art-punk". I riferimenti sono tra i piu' vari: le pantomime nevrotiche dei Pere Ubu, la frenesia esagitata delle Violent Femmes, le cavalcate elettriche di Neil Young, ma anche i raga lisergici dei Velvet Underground e il rock abrasivo degli Stooges e del primo David Bowie. Un background vastissimo, frullato e condensato in canzoni acide e violente, nelle quali, tuttavia, e' sempre presente un nucleo melodico. Ad aggiungere un tocco di stravaganza in piu', i testi surreali, cantati talvolta in gergo "Spanglish". Il garage-rock e' l'architrave sonora, la direttrice principale del disco, ma tutto e' stravolto in un susseguirsi di riff distorti e ritmi sincopati, ritornelli contagiosi e urla isteriche. Una sequenza di brani brevi (anche di un minuto e mezzo) scherzosi, taglienti, allucinati, che mettono ko al primo ascolto grazie a una freschezza irresistibile. I Pixies hanno coniato un nuovo linguaggio rock, destinato a diventare, insieme a quello dei Sonic Youth, una gigantesca miniera di idee per tutti i gruppi della scena "alternative" degli anni Novanta. Grazie a loro, l'energia primitiva del garage rock e' stata rielaborata in chiave post-moderna, con un dosato miscuglio di eccentricita' intellettuale e alienazione metropolitana, anarchia latina e humour tipicamente anglosassone.
Euro
45,00
codice 251948
scheda
Pixies Doggerel (ltd. yellow)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  infectious 
punk new wave
edizione limitata in vinile giallo, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile, corredata di inner sleeve, catalogo INFECT701ELP. Pubblicato nel settembre 2022, a tre anni di distanza dal precedente "Beneath the eyrie" (2019), l' ottavo album, il quarto dal "comeback" che ha riportato in pista dopo lungo tempo la band. Descrizione completa a seguire. I Pixies sono stati una delle formazioni più importanti degli anni '80, capaci di influenzare gran parte del rock alternativo degli anni successivi. Il gruppo nasce nel 1986 a Boston, nel Massachussets, con Black Francis, ovvero Charles Thompson al canto, Joey Santiago alla chitarra, David Lovering alla batteria e Kim Deal al basso, i Pixies ebbero il grande merito di rinnovare uno degli linguaggi più abusati della musica: il garage-rock. Lo fecero trasmettendo la passione per l'eccentricità, le spigolosità, la prospettiva post-moderna, humour ed un pizzico di alienazione, riuscendo così a fondere un garage-pop melodico e incalzante con armonie caotiche e dissonanti, generando una musica modernissima e proiettata in avanti.
Euro
36,00
codice 2114380
scheda
Pixies doolittle
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1989  4ad 
punk new wave
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura del 1989, corredata di busta interna e inserto con i testi, copertina ruvida. Il secondo album (considerando l' esordio di "C'Mon Pilgrim" come un minialbum), uscito nell'aprile del 1989, dopo l'album "Surfer Rosa" (1988), della band formata a Boston, Massachusset, dal vulcanico Black Francis, giunto all'ottavo posto delle classifiche ufficiali inglesi (ancora con il precedente "Surfer Rosa" ai primi posti di quelle indipendenti) ed al 98esimo di quelle americane. Francis li aveva messi insieme pubblicando un annuncio per formare un gruppo ''tra Peter Paul & Mary e gli Husker Du'', questo e' il loro assoluto capolavoro, che spiega meglio di ogni altro loro disco come meritato sia il loro posto tra le band maggiori e piu' influenti del decennio, idolatrati soprattutto in Inghilterra, dove era stata la etichetta 4AD a scoprirli, con la loro musica capace di mettere insieme noise e pop, punk e psichedelia, vera deflagrazione di creativita' con pochi riscontri nella storia recente del rock. I loro album sono ormai considerati pietre miliari dell'indie rock, e questo e' forse il loro massimo capolavoro, perfettamente sospeso tra il fragore rumoroso del precedente "Surfer Rosa" e la perfezione formale del successivo "Bossanova". Ne vennero tratti i singoli "Monkey Gone To Heaven" (uscito qualche settimana prima rispetto all'album) e "Here Comes Your Man", ma davvero ogni episodio del disco andrebbe citato, tutti ispiratissimi ed irresistibili. Successo ancora maggiore avra' il seguente "Bossanova", che parra' pero' ai fans della prima ora troppo levigato, con la risposta da parte della band di un ultimo, deflagrante (ed enormemente sottovalutato) "Trompe le Monde". Successivamente Frank Black dara' vita ad una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Kim Deal le Breeders.
Euro
30,00
codice 2110114
scheda
Pixies Doolittle 25 (b-sides, peel sessions & demos)
lp3 [edizione] nuovo  stereo  uk  1989  4ad 
punk new wave
Triplo splendido album in vinile 180 grammi pubblicato dalla 4 Ad nel novembre 2014, corredato di codice per il download digitale, realizzato in occasione del venticinquennale dall' uscita originaria, copertina apribile, adesivo sul cellophane, inner sleeves, etichette "custom"; contiene sul terzo vinile l'intero album "Doolittle", mentre negli altri due dischi le b-sides relative ai singoli tratti dagli album (i brani ''Manta ray'', ''Weird at my school'', ''Dancing the manty ray'', ''Wave of mutilation (UK surf)'', ''Into the white'' e ''Bailey's walk''), le due Peel Sessions del 18 ottobre 1988 (con i brani ''Dead'', ''Tame'', ''There goes my gun'' e ''Manta ray'') e del 2 maggio 1989 (con i brani ''Into the white'', ''Wave of mutilation'' e ''Dawn to the well''), diciotto brani demo (''Debaser'', ''Tame'', ''Wave of mutilation (first demo)'', ''I bleed'', ''Here comes your man (1986 demo)'', ''Dead'', ''Monkey gone to heaven'', ''Mr. Grieves'', ''Crackity jones'', ''La la love you'', ''No. 13 baby viva la lomo rica (first demo)'', ''There goes my gun'', ''Hey (first demo)'', ''Silver'', ''Gouge away'', ''My manta ray is all right'', ''Santo'', ''Weird at my school (first demo)''. Qui di seguito la descrizione dell'album ''Doolittle'': Il secondo album (considerando l' esordio di "C'Mon Pilgrim" come un minialbum), uscito nell'aprile del 1989, dopo l'album "Surfer Rosa" (1988), della band formata a Boston, Massachusset, dal vulcanico Black Francis, giunto all'ottavo posto delle classifiche ufficiali inglesi (ancora con il precedente "Surfer Rosa" ai primi posti di quelle indipendenti) ed al 98esimo di quelle americane. Francis li aveva messi insieme pubblicando un annuncio per formare un gruppo ''tra Peter Paul & Mary e gli Husker Du'', questo e' il loro assoluto capolavoro, che spiega meglio di ogni altro loro disco come meritato sia il loro posto tra le band maggiori e piu' influenti del decennio, idolatrati soprattutto in Inghilterra, dove era stata la etichetta 4AD a scoprirli, con la loro musica capace di mettere insieme noise e pop, punk e psichedelia, vera deflagrazione di creativita' con pochi riscontri nella storia recente del rock. I loro album sono ormai considerati pietre miliari dell'indie rock, e questo e' forse il loro massimo capolavoro, perfettamente sospeso tra il fragore rumoroso del precedente "Surfer Rosa" e la perfezione formale del successivo "Bossanova". Ne vennero tratti i singoli "Monkey Gone To Heaven" (uscito qualche settimana prima rispetto all'album) e "Here Comes Your Man", ma davvero ogni episodio del disco andrebbe citato, tutti ispiratissimi ed irresistibili. Successo ancora maggiore avra' il seguente "Bossanova", che parra' pero' ai fans della prima ora troppo levigato, con la risposta da parte della band di un ultimo, deflagrante (ed enormemente sottovalutato) "Trompe le Monde". Successivamente Frank Black dara' vita ad una brillante carriera solista, Santiago e Lovering formeranno i Martinis e Kim Deal le Breeders.
Euro
45,00
codice 2113422
scheda
Pixies hollywood holidays - The Classic 1991 Radio Broadcast (clear vinyl)
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1991  let them eat vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, doppio album in EDIZIONE LIMITATA IN VINILE TRASPARENTE, copertina apribile, etichette "custom" fotografiche da un lato e nere con scritte oro e bianche dall' altro. Pubblicato nel 2013, contiene 23 brani registrati all' Hollywood Palladium di Los Angeles, California, il 22 dicembre del 1991, eccetto gli ultimi cinque brani, registrati il giorno prima. Molto buona la qualita' di registrazione, d' altro canto il concerto fu anche trasmesso radiofonicamente. Il mai abbastanza valutato quarto ed ultimo album "Trompe Le Monde" della band bostoniana era uscito nel settembre del 1991, e naturalmente questo live (che ne contiene tutti i brani tranne due) ne riflette l' approccio irruento e graffiante, pur contenendo brani anche dagli altri lavori del gruppo. Tra i brani anche le covers di "Head On" dei Jesus & Mary Chain e di "Cecilia Ann" dei Surftones, e le poco note "Manta Ray" e "Dancing The Manta Ray", uscite solo su rari ep. Il gruppo nasce nel 1986 a Boston, nel Massachussets, con Black Francis, ovvero Charles Thompson al canto, Joey Santiago alla chitarra, David Lovering alla batteria e Kim Deal al basso, i Pixies ebbero il grande merito di rinnovare uno degli linguaggi piu' abusati della musica: il garage-rock. Lo fecero trasmettendo la passione per l'eccentricita', le spigolosita', la prospettiva post-moderna, humour ed un pizzico di alienazione, riuscendo cosi' a fondere un garage-pop melodico e incalzante con armonie caotiche e dissonanti.
Euro
30,00
codice 3010088
scheda
Pixies pixies - 1st demo tape (coloured vinyl, 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  vinyl lovers 
punk new wave
ristampa limitata in 1500 copie in vinile colorato, pesante 180 grammi, copertina senza barcode, dell' imperdibile album uscito per la prima volta nel 2002 su Cookin' Vinyl, finalmente con tutti i 9 brani del leggendario "Purple Tape", registrato nel Marzo del 1987, che non finirono nel mini d'esordio "C'mon Pilgrim", pubblicato dalla 4AD attraverso appunto una selezione di brani dal demo che la band americana di Boston, Massachussetts, aveva loro fatto pervenire, rivoluzionando insieme i canoni stilistici dell' etichetta (fino a quel momento dedita a sonorita' ben piu' cupe e prevedibili) e della storia dell' alternative rock. Questi i brani: "Broken Face", "Build High", la totalmente inedita "Rock A My Soul", "Down To The Well", "Break My Body", "I'm Amazed", "Here Comes Your Man" (in una versione enormemente diversa da quella che due anni dopo comparira' su "Doolittle"), "Subbacultcha", "In Heaven". Al di la' della evidente deflagrante creativita' della band del vulcanico Black Francis, chi l' avrebbe detto che sarebbe stata una delle maggiori e piu' influenti bands del decennio, con una musica capace di mettere insieme noise e pop, punk e psichedelia, sempre imprevedibile e geniale?
Euro
28,00
codice 2113450
scheda

Page: 1 of 1

  • 1

Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Pixies":
pixies - 

altri autori contnenti le parole cercate: