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Fall Code: selfish
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  cog sinister / universal 
punk new wave
Ristampa del 2023, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel marzo del 1992 dalla Cog Sinister/Fontana in Gran Bretagna, dove giunse al 21esimo posto in classifica, e dalla Fontana negli USA, ''Code: selfish'' e' il tredicesimo album in studio dei Fall, uscito dopo ''Shift-work'' (1991) e prima di ''The infotainment scan'' (1993). Il gruppo di Manchester ritorna qui a sonorita' piu' ruvide e dure rispetto a quelle dell'album precedente, senza disdegnare contaminazioni con l'elettronica che si fanno quasi irriconoscibili quando calate nell'abrasivo ed oscuro post punk di Mark E. Smith e compagni. I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
38,00
codice 3032610
scheda
Fall dragnet (+bonus album)
lp2 [edizione] ristampa  stereo  ita  1979  earmark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora fornita della originaria busta plastificata esterna con adesivo di presentazione, bella ristampa in vinile 180 grammi del 2004, ormai rara, con un intero album aggiunto con inediti, doppia quindi, con copertina per l' occasione apribile, lucida e ricca di note all' interno, e con inner sleeves (nel prezioso album "bonus": da un lato i 5 brani dei due 7" editi nello stesso periodo dell' album "Rowche Rumble", "In My Area", "Fiery Jack", "2nd Dark Age" e "Psykick Dance Hall", e dall' altro 4 versioni inedite di "Rowche Rumble" e due di "In My Area"), catalogo 40036. Pubblicato nell'ottobre del 1979 dalla Step Forward in Gran Bretagna, ''Dragnet'' e' il secondo straordinario album della fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata da Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della new wave), tra le piu' importanti di tutti gli anni '80. Questo disco, dopo l'album d'esordio "Live At the Witch Trials" (1979), chiude nel migliore dei modi il primo periodo della band, quello piu' grezzo e graffiante, inequivocabilmente legato al punk, di questo gruppo geniale e seminale, prima della svolta verso una musica dalle strutture piu' complesse e dall'approccio piu' sperimentale che continuera' per molti anni a tenere altissima la considerazione della band fra la critica e fra un pubblico di culto, e che enorme influenza avra' sulla scena musicale non solo inglese. I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali.
Euro
38,00
codice 261035
scheda
Fall Extricate
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1990  cog sinister / universal 
punk new wave
Ristampa del 2023, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata di inner sleeve. Pubblicato nel febbraio del 1990 dalla Cog Sinister/Phonogram in Gran Bretagna e dalla Fontana negli USA, ''Extricate'' e' l'undicesimo album in studio dei Fall, uscito dopo ''I am kurious, Oranji'' (1988) e prima di ''Shift-work'' (1991). L'influente gruppo inglese e' qui artefice di un lavoro decisamente ''melodico'' per i propri standard, che non perde pero' l'attitudini cinica ed il senso di malessere trasmesso in particolare dallo scalcinato canto di Mark E. Smith, attraverso brani dalle sonorita' asciutte a base di indie rock guidato da chitarre elettriche e da organo, mentre spiccano alcune cover: ''Black monk theme part 1'' dei leggendari Monks, ''Telephone thing'' dei Cold Cut e ''Popcorn double feature'' dei Searchers. I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
38,00
codice 3032557
scheda
Fall Frenz experiment (expanded 2lp)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1988  beggars banquet 
punk new wave
Doppio album, ristampa dell' ottobre 2020, ampliata a doppio album con l' inserimento di un intero lp con rari brani inediti su album (tra cui i due brani del raro singolo originariamente allegato alle prime copie dell' album), copertina per l' occasione apribile, corredata di inner sleeves. Questi i brani inclusi nel bonus lp: "There's A Ghost In My House" (facciata A del singolo pubblicato nell' aprile del 1987), "Sleep Debt Snatches" (dalla versione in formato 12" del singolo "There's a Ghost in My House"), "Mark'll Sink Us" (dalla versione in formato 12" del singolo "There's A Ghost in My House" e poi nel singolo allegato originariamente all' album), "Haf Found Bormann" (b-side del singolo "There's a Ghost in My House"), "Bremen Nacht Runout" (dal singolo originariamente allegato all' album), "Northerns In Europ" (dalla versione in formato 12" del singolo "Hit The North", dell' ottobre 1987), "Hit The North Part 1" (facciata A del singolo pubblicato nell' ottobre 1987), "Australians In Europe" (dalla versione in formato 12" del singolo "Hit the North"), "Guest Informant" (versione completa del brano di cui e' presente un estratto in "Frenz Experiment", presente nella versione in formato 12" del singolo "Victoria" del gennaio 1988, "Tuff Life Boogie" (b-side del singolo "Victoria"), "Twister" (dalla versione in formato 12" del singolo "Victoria"). Pubblicato nel marzo del 1988 dalla Beggars Banquet, giunto al 19esimo posto in classifica in Gran Bretagna, dopo ''Bend sinister'' (1986) e prima di ''I am kurious, oranj'' (1988), il decimo album in studio, che alla fine degli anni ottanta apri' un nuovo corso creativo per la fondamentale band di Manchester guidata da Mark E. Smith. In The Frenz Experiment gli arrangiamenti sono ridotti all'essenziale, le melodie vocali, rispetto ai lavori precedenti, acquistano una presenza determinante, le strutture armoniche sono superficialmente ostiche ed analizzate evidenziano un rispetto per la tradizione pop britannica, evidente nella cover di Victoria dei Kinks, uscita anche come singolo e premiata dalle vendite. I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
34,00
codice 2096087
scheda
Fall Grotesque (after the gramme)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  superior viaduct 
punk new wave
ristampa del 2016, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rough Trade, corredata di inserto. Pubblicato nel novembre del 1980 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, ''Grotesque'' e' il Il terzo album in studio dei Fall, uscito dopo il live ''The Fall live - Totale's turns'' (1980) e prima di ''Hex enduction hour'' (1982). Uno dei massimi capolavori della fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata dal compianto Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della scena post punk inglese), formazione tra le piu' importanti di tutti gli anni '80, incalcolabile la loro influenza sulla musica del decennio ed oltre. Si tratta del disco che inaugura una nuova fase nel percorso artistico del progetto, ancora piu' sperimentale e spigolosa rispetto a quella degli urticanti esordi, sebbene meno irruenta nell'impatto sonoro; e' con questo "Grotesque" che la band afferma definitivamente il suo ruolo guida nell'ambito della scena underground inglese, con un culto ai limiti del fanatismo sempre piu' vasto e sempre piu' idolatrata dalla critica. Imperdibile. I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali.
Euro
29,00
codice 2127124
scheda
Fall Hex enduction hour
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1982  kamera 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La davvero ormai molto rara prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label nera ed argento, catalogo KAM005, scritta ''che-two uno'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel marzo del 1982 in Gran Bretagna, non uscito negli USA, uno dei due album incisi originariamente per la piccola Kamera records ("Room to Live" il successivo), questo e' il quarto lp in studio dei Fall (il quinto in totale). Registrato con la stessa formazione del precedente "Grotesque" oltre al rientrante batterista Karl Burns, "Hex Enduction Hour" e' uno dei dischi piu' spigolosi e complessi del gruppo, certo non meno interessante e ricco di intuizioni geniali, caratterizzato dall'impiego di due batteristi e da un sound solo lievemente meno abrasivo rispetto al 33 precedente. I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Smith infatti spesso adotta un tono recitato/semi cantato che rimane tuttavia efficace ed espressivo, il sound si avvicina piu' al post-punk che al punk vero e proprio ed e' fatto dalla ricerca di ritmi diretti e brutali tenuti in tensione dalla potenza espressiva di Mark Smith. Il fascino principale di questi quadri sonori risiede nella sensazione (che si prova raramente ascoltando musica) di entrare in un mondo tutto particolare, fatto di regole sue, idiosincratico rispetto al mondo esterno: il mondo dei Fall. Questa straordinaria originalita' e coerenza del personaggio sarebbe controproducente se la qualita' di scrittura delle canzoni non fosse rimasta sempre alta fino ad oggi. Mark E. Smith si mostra come vero Captain Beefheart della new wave ed impone i The Fall tra le band piu' importanti ed amate di tutti gli anni ottanta, ancora oggi le pubblicazioni del gruppo sono tra le favorite dalla critica inglese, dai fedelissimi sostenitori del gruppo e da un pubblico sempre piu' vasto, raccolto attraverso una lunga e sempre interessante carriera. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali, i Fall trovano riflesso nella formazione di David Thomas i Pere Ubu, costruivano come loro canzoni che poi deturpavano con sincopi, dissonanze, armonie eccentriche, contrappunti sbilenchi; trasfigurando la noia della routine quotidiana in una "danza moderna", tanto nevrotica quanto grottesca, in cui la diagnosi del malessere esistenziale forniva al contempo un antidoto per sopravvivervi. Rispetto ai Pere Ubu, tuttavia, i Fall bandivano ogni deformazione espressionista e ogni divagazione surrealista, attenendosi ad un realismo fatalista e disilluso, totalmente privo di vie di fuga, di possibilita' di catarsi, di speranze di cambiamento. I brani dei Fall godono di un incedere monotono, immagine di uno stato delle cose impossibile da mutare, non c'e' traccia di riscatto, di rivalsa, di orgoglio; solo un pugno di note macinate in modo apatico; le estemporanee impennate ritmiche e gli sporadici sfoghi vocali paiono privati del loro potere liberatorio, cinicamente assorbiti dall'indistinto e inesorabile reiterarsi del ciclo sonoro. Ma ad ogni ripetizione c'e' almeno uno strumento che sfasa, per poi rimettersi rapidamente in riga, diversivi che appartengono all'estetica della band dove il minimalismo e la semplicita' sono la sua forza espressiva capace di sviscerare ogni stato d'animo attinente la propria condizione dalla disperazione sino all'indolenza, stati che raggiungono la consapevolezza e manifesti dalla voce di Marc Smith, che si destreggia in un ampia gamma di registri: nasale, distaccato, declamato, trasandato, ma quasi mai tragico, perche' nei Fall non c'e' nessuna tragedia, solo necessaria constatazione del tedio. Coi Fall, tanto semplici nella composizione quanto sofisticati nell'esecuzione, popolari e intellettuali al tempo stesso, la New Wave si trasforma in un sottofondo per vite che si trascinano avanti senza cambi di rotta che non siano mere illusioni.
Euro
120,00
codice 261364
scheda
Fall I am curious oranj
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1988  beggars banquet 
punk new wave
ristampa ufficiale dell' ottobre 2018, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima ormai rara tiratura uscita in Uk su Beggars Banquet. Pubblicato nell'ottobre del 1988 dalla Beggars Banquet in Gran Bretagna e dalla RCA negli Usa, giunto al 54esimo posto delle classifiche inglesi, inciso con la stessa formazione del precedente ''The frenz experiment'' (1988) e prima di ''Seminal live'' (1989), l' undicesimo album in studio della fondamentale band inglese del compianto Mark E. Smith (r.i.p.). I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
29,00
codice 2095765
scheda
Fall infotainment scan (clear vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  demon 
punk new wave
Ristampa del 2021, in vinile trasparente da 140 grammi, la prima ristampa in assoluto in vinile e pressoché identica alla rara prima tiratura, completa di inner sleeve con nuovo artwork a colori realizzato dall'autore della copertina originaria, Pascal Le Gras. Originariamente pubblicato nell'aprile del 1993 dalla Permanent nel Regno Unito, dove giunse al nono posto in classifica, e nel maggio successivo dalla Matador negli USA, il quindicesimo album, successivo a "Code: selfish" (1992) e precedente "Middle class revolt" (1994). Considerato l'album più accessibile della sterminata discografia dei Fall, e non a caso entrato nella top ten britannica, "The infotainment scan" segna il loro ritorno presso una label indipendente, dopo i dischi usciti su Phonogram all'inizio degli anni '90; il sound del gruppo si fa qui più rotondo ed avvolgente, senza perdere del tutto il groove minimalista e gli accenti post punk, tantomeno le atmosfere ombrose, ma gli strumentisti, in particolare il chitarrista Craig Scanlon, non rinunciano ad occasionali abrasività e spigolosità che caratterizzano la musica dei Fall. Sorprendenti le covers proposte nel disco, da "Why are people grudgeful?" di Lee Perry, il profeta giamaicano del dub, al brano novelty "I'm going to spain" fino a quella di un classico della disco come "Lost in music" delle Sister Sledge. L'apporto vocale di Smith è caustico e gelido e non ha perso del tutto la verve del passato, sebbene sia ormai molto più composto rispetto ai dischi di dieci anni prima. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
29,00
codice 2114539
scheda
Fall king's lynn 1996 (rsd 2019)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1996  let them eat vinyl 
punk new wave
doppio album, EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2019; copertina apribile, questo album contiene la registrazione di un concerto effettuato dalla seminale band inglese del compianto Mark E. Smith il 28 settembre del 1996 al Corn Exchange di King's Lynn, Inghilterra, nel tour che segui' la pubblicazione dell' album "The Light User Syndrome" (giugno 1996). Questa la lista dei brani contenuti: "Ten Houses of Eve (instrumental)", "Spinetrak", "Powder Keg", "Cheetham Hill"; "The Mixer (version 1)", "THe Mixer (version 2)", "Oleano", "M5", "He Pep", "The Chiselers", "Behind the Counter", "15 Ways", "US 80s 90s", "Mr. Pharmacist", "Birthday", "Feelin' Numb". I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Smith infatti spesso adotta un tono recitato/semi cantato che rimane tuttavia efficace ed espressivo, il sound si avvicina piu' al post-punk che al punk vero e proprio ed e' fatto dalla ricerca di ritmi diretti e brutali tenuti in tensione dalla potenza espressiva di Mark Smith. Il fascino principale di questi quadri sonori risiede nella sensazione (che si prova raramente ascoltando musica) di entrare in un mondo tutto particolare, fatto di regole sue, idiosincratico rispetto al mondo esterno: il mondo dei Fall. Questa straordinaria originalita' e coerenza del personaggio sarebbe controproducente se la qualita' di scrittura delle canzoni non fosse rimasta sempre alta fino ad oggi. Mark E. Smith si mostra come vero Captain Beefheart della new wave ed impone i The Fall tra le band piu' importanti ed amate di tutti gli anni ottanta, ancora oggi le pubblicazioni del gruppo sono tra le favorite dalla critica inglese, dai fedelissimi sostenitori del gruppo e da un pubblico sempre piu' vasto, raccolto attraverso una lunga e sempre interessante carriera. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali, i Fall trovano riflesso nella formazione di David Thomas i Pere Ubu, costruivano come loro canzoni che poi deturpavano con sincopi, dissonanze, armonie eccentriche, contrappunti sbilenchi; trasfigurando la noia della routine quotidiana in una "danza moderna", tanto nevrotica quanto grottesca, in cui la diagnosi del malessere esistenziale forniva al contempo un antidoto per sopravvivervi. Rispetto ai Pere Ubu, tuttavia, i Fall bandivano ogni deformazione espressionista e ogni divagazione surrealista, attenendosi ad un realismo fatalista e disilluso, totalmente privo di vie di fuga, di possibilita' di catarsi, di speranze di cambiamento. I brani dei Fall godono di un incedere monotono, immagine di uno stato delle cose impossibile da mutare, non c'e' traccia di riscatto, di rivalsa, di orgoglio; solo un pugno di note macinate in modo apatico; le estemporanee impennate ritmiche e gli sporadici sfoghi vocali paiono privati del loro potere liberatorio, cinicamente assorbiti dall'indistinto e inesorabile reiterarsi del ciclo sonoro. Ma ad ogni ripetizione c'e' almeno uno strumento che sfasa, per poi rimettersi rapidamente in riga, diversivi che appartengono all'estetica della band dove il minimalismo e la semplicita' sono la sua forza espressiva capace di sviscerare ogni stato d'animo attinente la propria condizione dalla disperazione sino all'indolenza, stati che raggiungono la consapevolezza e manifesti dalla voce di Marc Smith, che si destreggia in un ampia gamma di registri: nasale, distaccato, declamato, trasandato, ma quasi mai tragico, perche' nei Fall non c'e' nessuna tragedia, solo necessaria constatazione del tedio. Coi Fall, tanto semplici nella composizione quanto sofisticati nell'esecuzione, popolari e intellettuali al tempo stesso, la New Wave si trasforma in un sottofondo per vite che si trascinano avanti senza cambi di rotta che non siano mere illusioni.
Euro
31,00
codice 3021852
scheda
Fall Live 1998 Astoria 2 12 August
LP [edizione] nuovo  stereo  uk  1998  let them eat vinyl 
punk new wave
Copertina apribile, label custom, catalogo LETV564LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione dell' aprile 2019 (in concomitanza con il Record Store Day) ad opera della Let Them Eat Vinyl, questo album, originariamente pubblicato nel 2018 solo in cd, contiene l' intera registrazione (di discreta qualita' sonora) della performance dal vivo data dai Fall il 12 Agosto del 1998 all' Astoria 2 di Londra, tra gli albums in sudio "Levitate" (1997) e "The Marshall Suite" (1999). La formazione, come sempre guidata dal compianto Mark E. Smith, esegue vari brani all' epoca inediti e poi inseriti nel gia' citato album "The Marshall Suite", tra cui anche le covers di "This Perfect Day" dei Saints e del classico rockabilly "F-'Oldin' Money"; e c'e' anche "Plug Myself In", che Smith aveva eseguito qualche tempo addietro con i D.O.S.E. Questa la lista completa dei brani: On my own (DAT) > Ol' Gang / Calendar / Touch Sensitive / Spencer Must Die / Scareball / The Joke / 10 Houses Of Eve / Levitate / He Pep / F-Oldin' Money / Powderkeg / Plug Myself In / This Perfect Day. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
12,00
codice 3033175
scheda
Fall Live at atp festival, 28th april 2002
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2002  let them eat vinyl 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom, catalogo LETV580LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Let Them Eat Vinyl, questo album, originariamente pubblicato nel 2007 solo in cd dalla Hip Priest, contiene registrazioni della performance dal vivo data dai Fall il 28 aprile del 2002 al festival ATP. La formazione di Mark E. Smith (voce) si cimenta con un set che mantiene il proverbiale approccio caustico, secco, ossessivo ed ancor graffiante che ha contraddistinto buona parte della loro lunga storia. Buona parte dei brani provengono dall'album "The unutterable", uscito nel novembre del 2000, e dal successivo lp "Are you are missing winner", uscito nel novembre del 2001. Più che discreta la qualità sonora. Questa la scaletta: "To nkroachment: yarbles", "Two librans", "The joke", "And therein...", "Cyber insect", "Wake up in the city / My ex classmates kids", "Kick the can / F-'oldin' Kick the can", "Bourgeois town", "Mr. Pharmacist", "Shake off / Enigramatic dream / Ketamine sun", "Way round". I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
16,00
codice 3513919
scheda
Fall Live at moho, mancherster, 11th november 2009
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2009  let them eat vinyl 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom con particolari dello artwork di copertina, diversi sulla prima e terza facciata rispetto alla seconda ed alla quarta, catalogo LETV609LP. Pubblicato nel 2020 dalla Let Them Eat Vinyl, questo album contiene registrazioni della performance dal vivo data dai Fall l'11 novembre del 2009 al MOHO di Manchester, UK. La formazione di Mark E. Smith (voce) si cimenta con un set che mantiene il proverbiale approccio caustico, secco, ossessivo ed ancor graffiante che ha contraddistinto buona parte della loro lunga storia, adottando anche inserimenti elettronici coerenti con il proprio impasto sonoro. Il gruppo aveva pubblicato il suo ultimo album in studio nell'aprile del 2008, l'apprezzato "Imperial wax solvent", del quale sono ripresi qui solo due brani, mentre un'altra manciata di episodi preannuncia il successivo lp in studio "Your future our clutter", uscito nell'aprile del 2010, ma buona parte della scaletta proviene dal loro ormai sterminato repertorio, frutto di trent'anni di carriera. Discreta la qualità sonora. Questa la scaletta: "Intro", "New instrumental tune", "Wolf kidult man", "My door is always open (or never)", "Cowboy george", "Chino splashback", "Hot cake", "I've been duped", "Over! Over!", "Psykick dancehall", "Bury", "Blue moon and chant!", "Our future your clutter", "Sloppy floor", "White ligthning", "Reformation". I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
18,00
codice 3513921
scheda
Fall Live at stage, stoke, uk, 30th november 1997
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1997  let them eat vinyl 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom, catalogo LETV585LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Let Them Eat Vinyl, questo album, originariamente pubblicato nel 2019 solo in cd, contiene la registrazione della performance dal vivo data dai Fall il 30 novembre del 1997 allo Stage di Stoke-On-Trent, UK. La formazione era a quel punto composta da Mark E. Smith (voce), Steve Hanley (basso), Julia Nagle (chitarra, tastiere), Tommy Crooks (chitarra) e Karl Burns (batteria), Quell'anno era uscito l'album "Levitate", inciso con una formazione che includeva tutti i musicisti sopracitati, e che aveva riscosso positivi riscontri di critica, pur in un periodo di difficoltà per la band; un buon numero di brani di quel disco sono qui riproposti dal vivo, accanto ad alcuni vecchi cavalli di battaglia come "Hip priest" ed a qualche episodio degli lp più recenti. Il gruppo inserisce alcune sfumature elettroniche al proprio sound, ma rimane nel complesso fedele all'estetica Fall, con un rock minimale ed ossessivo, ora ipnotico ora abrasivo ed aggressivo. Discreta la qualità sonora. Questa la scaletta: "Jap kid", "Spencer must die", "Jungle rock", "Levitate", "Idiot joy showland (instr.)", "Masquerade", "Container drivers", "10 houses of eve", "Hip priest", "M5", "Spinetrak", "Pearl city", "Ol' gang (instr.)", "Behind the counter", "Lie dream of a casino soul". I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
16,00
codice 3513915
scheda
Fall Live at the assembly rooms, derby, 1994
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1994  let them eat vinyl 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom blu, gialla e rossa con scritte nere, blu e bianche, logo Let Them Eat Vinyl in basso sulla seconda e sulla quarta facciata, catalogo LETV587LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Let Them Eat Vinyl, la registrazione della performance dal vivo data dai Fall il 5 giugno del 1994 allo Assembly Line di Derby, Regno Unito, originariamente pubblicata nel 2018 solo in cd. L'album in studio "Middle class revolt" era uscito circa un mese prima, e la scaletta di questa performance dal vivo è incentrata in gran parte sui brani di quello lp, in cui la loro identità classica veniva integrata con sonorità meno spigolose e più accessibili: anche qui la band propone una musica melodica per i suoi standard, ma ancora intrisa di post punk e tutt'altro che innocua, scandita da ritmiche minimali e teutoniche alla Neu!, e con il cantato di Mark E. Smith che mantiene il suo tono distaccato e pungente. La qualità sonora della registrazione è decisamente low-fi. Questa la scaletta: "Long intro start!", "M5", "15 ways", "The reckoning", "You're not up to much", "Behind the counter", "Surmount all obstacles", "Ladybird (green grass)", "War", "Free range", "Middle class revolt", "Glam-racket", "Hey! Student", "Return", "Dead beat descendent", "Life just bounces". I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
18,00
codice 3513912
scheda
Fall live at the witch trail (+ bonus lp)
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  ita  1979  earmark 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora contenuta nella originaria busta plastificata esterna con adesivo di presnetazione, imperdibile ed ormai rara ristampa del 2004 in vinile 180 grammi, ampliata a doppio album, con UN ALBUM AGGIUNTO CON TUTTI I BRANI DEI SINGOLI, EPS E COMPILATION DELL' EPOCA, con copertina apribile lucida senza barcode, corredata di inner sleeves ricche di note e foto, catalogo 40035. Questi i brani contenuti nell' album bonus: "Bingo-Master's Break-Out!", "Psycho Mafia" e "Repetition" sono i brani del 7"ep d' esordio "Bingo-Master's Break-Out!" (Step Forward, agosto 1978), "It's The New Thing!" e "Various Times" sono i brani del secondo 7" (Step Forward, novembre 1978), "Dresden Dolls", "Psycho Mafia" ed "Industrial Estate" sono i brani del 7"ep "The Fall - Rehearsal Early '77 (Vol.1)" uscito in forma privata negli anni '80, "Stepping Out" e "Last Orders" sono i due brani dei Fall inseriti nella storica raccolta su 10" "Short Circuit - Live At The Electric Circus" (uscita su Virgin nel 1978). Il primo storico album della fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata da Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della scena post punk inglese), formazione tra le più importanti di tutti gli anni '80. Registrato in studio, nonostante il titolo, in soli due giorni nel dicembre del '78, ed uscito nel gennaio del 1979, rappresenta nel migliore dei modi il primo periodo della band, quello più grezzo e graffiante, inequivocabilmente legato al punk, di questo gruppo seminale e geniale, capace di condensare in brevi e nervosissime "canzoni" influenze come i Velvet Underground, gli Stooges, Captain Beefheart, il garage dei '60's ed il punk psichedelico degli Wire. Le prime imperdibili e geniali schegge impazzite dell' arte di Mr.Smith, che aveva esordito nel '78 nella storica raccolta "Short Circuit - Live At The Electric Circus" (tra gli altri con i Joy Division), ed in proprio con l' ep "Bingo Master's Break-out", e qualche mese dopo pubblicherà il secondo album "Dragnet", tra i suoi capolavori assoluti. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
45,00
codice 256779
scheda
Fall Live at the witch trials (us version)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  i.r.s. 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
La prima rara stampa USA su I.R.S., con copertina diversa da quella inglese, e con il brano "Various times" (originariamente la B-side del singolo "It's the new thing" del 1978), assente su quella, che sostituisce qui i brani "Mother sister" ed "Industrial estate" alla fine della prima facciata, copertina senza barcode, label bianca e nera con bordo multicolore, catalogo SP003, con distribuzione A&M sul retro copertina e sull'etichetta. Il primo storico album della fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata da Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della scena post punk inglese), formazione tra le più importanti di tutti gli anni '80. Registrato in studio, nonostante il titolo, in soli due giorni nel dicembre del '78, ed uscito nel gennaio del 1979, rappresenta nel migliore dei modi il primo periodo della band, quello più grezzo e graffiante, inequivocabilmente legato al punk, di questo gruppo seminale e geniale, capace di condensare in brevi e nervosissime "canzoni" influenze come i Velvet Underground, gli Stooges, Captain Beefheart, il garage dei '60's ed il punk psichedelico degli Wire. Le prime imperdibili e geniali schegge impazzite dell' arte di Mr.Smith, che aveva esordito nel '78 nella storica raccolta "Short Circuit - Live At The Electric Circus" (tra gli altri con i Joy Division), ed in proprio con l' ep "Bingo Master's Break-out", e qualche mese dopo pubblicherà il secondo album "Dragnet", tra i suoi capolavori assoluti. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
60,00
codice 332402
scheda
Fall Live at tjs, newport, wales, uk, 16th april 2001
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2001  let them eat vinyl 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom, catalogo LETV586LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 ad opera della Let Them Eat Vinyl, questo album, originariamente pubblicato nel 2018 solo in cd dalla Cog Sinister, contiene la registrazione della performance dal vivo data dai Fall il 16 aprile del 2001 al TJs di Newport, Galles, UK. La formazione di Mark E. Smith (voce) si cimenta con un set che mantiene il proverbiale approccio caustico, secco, ossessivo ed ancor graffiante che ha contraddistinto buona parte della loro lunga storia. Circa un terzo dei brani provengono dall'album "The unutterable", uscito nel novembre del 2000 e ben accolto dalla critica, ed ascoltiamo anche una versione di "Ibis-afro man", brano che farà parte del successivo lp in studio "Are you are missing winner", uscito nel novembre del 2001. Discreta la qualità sonora. Questa la scaletta: "Intro one", "Intro part two", "Sons of temperance", "Two librans", "Touch sensitive", "Antidotes", "F-'oldin' money", "Way round", "Ketamine sun", "Devolute", "Mr. Pharmacist", "Dr buck's letter", "I am damo suzuki", "Hot runes", "Cyber insect", "Ibis-afro man", "Midwatch 1953", "Touch sensitive". I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
18,00
codice 2106114
scheda
Fall Live at tramps, new york, 1994, 10th september
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1994  let them eat vinyl 
punk new wave
Vinile doppio, copertina apribile, label custom a colori con particolari dello artwork di copertina diversi sulla prima e terza facciata rispetto alla seconda ed alla quarta, catalogo LETV607LP. Pubblicato nel 2020 dalla Let Them Eat Vinyl, questo album contiene la registrazione della performance dal vivo data dai Fall il 10 settembre del 1994 al Tramps di New York, USA. L'album in studio "Middle class revolt" era uscito nel maggio precedente, e la scaletta di questa performance dal vivo è incentrata in gran parte sui brani di quello lp, in cui la loro identità classica veniva integrata con sonorità meno spigolose e più accessibili: anche qui la band propone una musica melodica per i suoi standard, ma ancora intrisa di post punk e tutt'altro che innocua, scandita da ritmiche minimali e teutoniche alla Neu!, e con il cantato di Mark E. Smith che mantiene il suo tono distaccato e pungente. Discreta la qualità sonora della registrazione. Questa la scaletta: "Behind the counter", "M5", "15 ways", "The reckoning", "Free range", "Ladybird (green grass)", "War", "Big new prinz", "Middle class revolt", "Lost in music", "Glam-racket", "L.A.", "Dead beat descendent". I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
18,00
codice 3513913
scheda
Fall Live From The Vaults - glasgow 1981
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  let them eat vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Copia ancora incellophanata, ma con piccola ammaccatura nell' angolo in alto a destra della copertina, copertina apribile, catalogo LETV578LP. Pubblicato nel 2021 dalla Let Them Eat Vinyl (gia' uscito in cd nel 2005 su Hip Priest), questo album contiene nove dei tredici brani eseguiti il 23 febbraio del 1981 (tra gli albums "Grotesque" ed "Hex Eduction Hour") al Plaza di Glasgow, Scozia, registrazione di discreta qualita' sonora, proveniente dalla collezione personale di Mark E. Smith. La band, in eccezionale stato di forma e di ispirazione, con Mark E. Smith accompagnato da Stephen Hanley al basso, Paul Hanley alla batteria, Craig Scanlon alla chitarra, Marc Riley alla chitarra ed alle tastiere, esegue qui i seguenti brani: "Blob 69 / Prole Art Threat", "Totally Wired", "Jawbone And The Air Rifle", "An Older Lover", "Printhead", "Middle Mass", "Slates, Slags Etc", "English Scheme" e "Fit And Working Again". I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali.
Euro
10,00
codice 250766
scheda
Fall Live From The Vaults - Los Angeles 1979
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  let them eat vinyl 
punk new wave
Doppio album, copertina apribile. Pubblicato nel 2021 dalla Let Them Eat Vinyl (gia' uscito in cd nel 2005 su Hip Priest), questo doppio lp contiene gli undici brani registrati dal vivo il 14 dicembre del 1979 all' Anticlub di Los Angeles (concerto in cui il gruppo che suono' di spalla furono i Brithday Party di Nick Cave!), poche settimane dopo l' uscita del secondo album "Dragnet". Il concerto, citato piu' volte da Mark E.Smith come uno dei suoi preferiti della band, non c' caratterizzato certo da una impeccabile qualita' di registrazione, ma vede all' opera un gruppo in forma straordinaria (con una line up composta da Mark E Smithalla voce, Marc Riley e Craig Scanlon alle chitarre, Steve Hanley al basso e Mike Leigh alla batteria) alle prese con i segueni brani: "Psykick Dancehall", "Rouche Rumble", "Flat Of Angles", "Rebellious Jukebox", "Various Times", "Stepping Out", "Your Heart Out", "Dice Man", "Spectre Vs Rector", "Choc Stock" e "Muzorewi's Daughter". I Fall sono tra le piu' importanti e fondamentali formazioni di tutti gli anni ottanta, partiti dal punk ed approdati ad una musica complessa ed articolata. Nel corso degli anni i Fall sono diventati sempre piu' il progetto del leader Mark Smith che e' rimasto l'unico membro fisso in una girandola di formazioni, una band storica che ha alle spalle venticinque anni di carriera. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato quell'etica del fai da te che si esprime nella semplicita' di struttura delle canzoni e nella incapacita' pressoche' totale di Smith di cantare. Manchester, un centro industriale sviluppato ai tempi della rivoluzione industriale e da piu' di un secolo e mezzo avvolto nei densi fumi uscenti dalle ciminiere delle sue numerose fabbriche, immaginata come una citta' triste, monotona, senza molte attrattive, col cielo perennemente nuvoloso, una citta' grigia che ha assistito alla crescita, alla maturazione, alla gioia ed al dolore di generazioni che alla fine degli anni settanta prendeva coscienza dei mali della civilta' moderna e li aveva tradotti in musica manifestandosi in realta' come Joy Division e The Fall. Queste furono le basi in cui nacque la New Wave, di cui i Fall possono qualificarsi come esponenti di spicco ed interpreti nelle sue varie e successive mutazioni. Senza mai eccedere in oscure analisi introspettive o cadere nel mielato romanticismo synth-pop ma anche lontano dagli eccessi sperimentali.
Euro
14,00
codice 3027503
scheda
Fall Marshall suite (ltd. red)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  music on vinyl 
punk new wave
Doppio album, con i brani incisi su tre facciate, in vinile 180 grammi per audiofili, EDZIONE LIMITATA DI 1500 COPIE IN VINILE ROSSO TRASPARENTE, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, che era proprio come questa incisa su tre facciate, a differenza della ristampa del 2017 ad opera della Let Them Eat Vinyl, contenuta in un singolo lp con un brano in meno, ''Finale: tom raggazzi'', qui ovviamente ripristinato. Pubblicato nell'ottobre del 1999 dalla Artful Records, il ventunesimo album, successivo a ''Levitate'' (1997) e precedente ''The unutterable'' (2000). Inciso con una formazione praticamente nuova, ''The marshall suite'' prosegue in parte sulla strada delle contaminazioni elettroniche introdotte in ''Levitate'', ma integrandole nella classica estetica falliana, con un rock minimale ed ossessivo, ora ipnotico ora abrasivo ed aggressivo, e frequenti spunti garagistici o in alcuni casi addirittura reminiscenti uno psicotico rockabilly. La voce caustica di Smith rimane l'altro trait d'union con il tipico stile dei Fall, che qui si rinnova in parte, senza snaturarsi. Tra i brani, una cover di "THis Perfect Day" degli australiani Saints. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
37,00
codice 2121863
scheda
Fall middle class revolt (clear vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1994  demon 
punk new wave
Ristampa del 2021, in vinile trasparente da 140 grammi, la prima ristampa in assoluto in vinile e pressoché identica alla rara prima tiratura, corredata di inner sleeve con nuovo artwork a colori realizzato dall'autore della copertina originaria, Pascal Le Gras. Originariamente pubblicato nel maggio del 1994 dalla Permanent nel Regno Unito, dove giunse al 48esimo posto in classifica, e nel luglio successivo dalla Matador negli USA, il sedicesimo album, successivo a "The infotainment scan" (1993) e precedente "Cerebral caustic" (1995). I Fall proseguono sulla strada del felice album precedente, in cui la loro identità classica veniva integrata con sonorità meno spigolose e più accessibili: anche qui la band propone una musica melodica per i suoi standard, addirittura avvolgente, ancora intrisa di post punk, scandita da ritmiche minimali e teutoniche alla Neu!, e con il cantato di Mark E. Smith che mantiene il suo tono distaccato e pungente. Fra covers dei Monks ("Shut up!") e degli Henry Cow (una moderna e spiazzante cover di "War", in cui il cantante cambia una parte del testo, e sostenuta da un groove ballabile e venato di elettronica), una riscrittura del brano del 1977 "Hey! Fascist", con il titolo di "Hey! Student", un episodio "pop" come "Behind the counter", e varie piccole eccentricità mescolate insieme soluzioni normalizzate, per gli standard dei Fall. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
29,00
codice 2113278
scheda
Fall new facts emerge
10"2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  cherry red 
punk new wave
Album in formato doppio 10", etichetta custom, catalogo BRED706. Pubblicato nel luglio 2017 dalla Cherry Red, il trentaduesimo e purtroppo ultimo album in studio, uscito dopo ''Sub-lingual tablet"Re-Mit", e prima della morte di Mark E.Smith, avvenuta il 2e gennaio 2018 (r.i.p.). Si tratta del primo album del gruppo dai tempi di "Are You Are Missing Winner" (2001) registrato senza la tastierista Elena Poulou. Lo storico gruppo, con formazione ridotta a quattro elementi, si produce nell' ennesimo e definitivo attestato di coerenza e inossidabile vitalita' artistica, con un sound graffiante ed essenziale, sanguigno come tutti gli ultimi lavori del gruppo, tra punk, post punk, spigoloso indie rock chitarristico, con i toni caustici e sarcastici tipici della musica dei Fall e soprattutto del canto nauseato di Smith. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
37,00
codice 2109801
scheda
Fall Perverted by language
Lp [edizione] originale  stereo  bel  1983  rough trade 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa europea, pressata in Belgio, copertina lucida senza barcode, corredata di inner sleeve semirigida, etichetta rosa con scritte nere, con logo a sinistra con "Rough" scritto in corsivo e cupola, catalogo ROUGH62. Pubblicato nel dicembre del 1983 dalla Rough Trade in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto nella classifica indipendente, ''Perverted by language'' e' il quinto album in studio dei Fall, uscito dopo il mini lp ''Room to live'' (1982) e prima di ''The wonderful and frightening...'' (1984). Questo lavoro segno' il momentaneo ritorno alla Rough Trade della band dopo la parentesi con la piccola Kamera che nel frattempo aveva chiuso i battenti; registrato con la stessa formazione del precedente "Hex Eduction Hour" e del mini "Room to Live", con l' aggiunta pero' della chitarra della californiana Laura Elise, che con il nome di Brix E. Smith accompagnera' fedelmente le avventure sonore del marito Mark E. Smith (vero e proprio Captain Beefheart della scena post punk inglese). Si chiude con questo disco la seconda fase della storia artistica del gruppo, in cui il punk minimale e sperimentale dei primi dischi percorse territori inesplorati ed impervi, con la capacita' piu' unica che rara di proporre una musica insieme spigolosa ed obliquamente accattivante, cervellotica e fisica (l' influenza del garage americano, dei Velvet e degli Stooges, e sempre leggibile...), geniale ed imprevedibile in ogni episodio; almeno da citare la schizzatissima "Eat Y'self Fitter", l' ipnotica "Garden" (il cui tutto, dall' intreccio delle chitarre alla voce recitata di Mark E. Smith, ricorda i Sonic Youth a venire), l' oscura "Strife Knot". I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
35,00
codice 261446
scheda
Fall Room to live
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1982  superior viaduct 
punk new wave
ristampa del 2016, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Uk su Kamera, corredata di inserto. Pubblicato nel novembre del 1982 dalla Kamera in Gran Bretagna, dove giunse al quarto posto nella classifica indipendente, il davvero raro minialbum uscito originariamente per la piccola Kamera records (fallita di li' a poco), tra "Hex Eduction Hour" e "Perverted by Language". La fondamentale band di punk minimale e sperimentale di Manchester guidata da Mark E. Smith (vero Captain Beefheart della new wave), tra le piu' importanti di tutti gli anni '80, e' qui forse nel periodo piu' creativo e brillante: ancora grezzi e graffianti, si lanciano nella costruzione di brani a volte un po' cervellotici, ma ricchi di straordinarie intuizioni. I Fall come i Joy Division, si formano a Manchester, e sono considerati giustamente tra le piu' importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo e' diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicita' strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualita' dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi, di critica e pubblico. La critica paragonera' Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave , e il progetto Fall come alter ego delle emanazioni Pere Ubu; senza eccedere in oscurita' introspettive o cadere nel romanticismo synth-pop e contemporaneamente lontani dalla sperimentazione piu' estrema, i brani dei Fall, popolari quanto intellettuali, godono di un incedersi monotono, specchio di una estetica che trova energia espressiva in un minimalismo composito quanto sofisticato nell'esecuzione.
Euro
27,00
codice 2093210
scheda

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