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Fahey john of rivers and religion
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1972  reprise / rhino 
rock 60-70
ristampa limitata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode. Accreditato a John Fahey and His Orchestra, pubblicato in Usa nel maggio del dopo ''America'' e prima di ''After the ball'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, il dodicesimo album. Come riportato da Chris Darrow nelle note originali del disco, "I remember the first time I ever heard him, I thought they'd turned the record from 45 to 33 or something, 'cause I couldn't believe how slow he played." L' uscita del 1972 fu la prima di Fahey per la Reprise, dopo un decennio di autoproduzione (sua la benemerita etichetta Takoma) ed un paio di dischi per la Vanguard, ed anche il primo lavoro in cui il chitarrista si pote' permettere una vera band con tanto di fiati e archi (molti dei musicisti avevano suonato nella colonna sonora del film della Disney "Song of the South", e suoneranno anche nell' album successivo di Fahey). In questo omaggio alla musica dixieland, la chitarra di Fahey e' comunque sempre naturalmente in primo piano; tra i brani "Steamboat Gwine 'Round de Bend", "Deep River", "Ol' Man River". Certamente uno dei suoi apici crativi. Nato nel '39 a Takoma Park nel Maryland, da genitori tedeschi, inizio' a suonare la chitarra a 13 anni, subito influenzato dai grandi bluesmen neri di cui prese a collezionare i dischi accaparrandoli con la tecnica del "porta a porta". Nonostante il suo interesse "filologico" alla materia blues (svolse la sua tesi di laurea su Charlie Patton), lo stile strumentale che sviluppo' fu subito personalissimo, arricchendosi man mano di nuovi elementi acquisiti negli anni trascorsi a studiare armonia e composizione in giro per il mondo. I suoi dischi, registrati per solito in perfetta solitudine e senza l' uso della voce, sono un vero e proprio compendio della storia della musica americana, ma non rinunciano alla sperimentazione di formule nuove, con influenze "altre" (la musica orientale e quella hawaiiana, per esempio). E' morto il 22 febbraio del 2001.
Euro
21,00
codice 2067887
scheda
Fahey john of rivers and religion (white promo label!)
lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1972  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, prima stampa americana nella particolarmente rara VERSIONE PROMOZIONALE CON ETICHETTA BIANCA PROMOZIONALE ("WHITE PROMO LABEL"), copertina con parti in rilievo "embossed"sul fronte, e l' originaria apertura frontale "die cut", completa di inner sleeve e di inserto promo, etichetta bianca promozionale SENZA il piccolo logo "W" (Warner) in basso a destra. Accreditato a John Fahey and His Orchestra, pubblicato in Usa nel maggio del dopo ''America'' e prima di ''After the ball'', non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle Uk, il dodicesimo album. Come riportato da Chris Darrow nelle note originali del disco, "I remember the first time I ever heard him, I thought they'd turned the record from 45 to 33 or something, 'cause I couldn't believe how slow he played." L' uscita del 1972 fu la prima di Fahey per la Reprise, dopo un decennio di autoproduzione (sua la benemerita etichetta Takoma) ed un paio di dischi per la Vanguard, ed anche il primo lavoro in cui il chitarrista si pote' permettere una vera band con tanto di fiati e archi (molti dei musicisti avevano suonato nella colonna sonora del film della Disney "Song of the South", e suoneranno anche nell' album successivo di Fahey). In questo omaggio alla musica dixieland, la chitarra di Fahey e' comunque sempre naturalmente in primo piano; tra i brani "Steamboat Gwine 'Round de Bend", "Deep River", "Ol' Man River". Certamente uno dei suoi apici crativi. Nato nel '39 a Takoma Park nel Maryland, da genitori tedeschi, inizio' a suonare la chitarra a 13 anni, subito influenzato dai grandi bluesmen neri di cui prese a collezionare i dischi accaparrandoli con la tecnica del "porta a porta". Nonostante il suo interesse "filologico" alla materia blues (svolse la sua tesi di laurea su Charlie Patton), lo stile strumentale che sviluppo' fu subito personalissimo, arricchendosi man mano di nuovi elementi acquisiti negli anni trascorsi a studiare armonia e composizione in giro per il mondo. I suoi dischi, registrati per solito in perfetta solitudine e senza l' uso della voce, sono un vero e proprio compendio della storia della musica americana, ma non rinunciano alla sperimentazione di formule nuove, con influenze "altre" (la musica orientale e quella hawaiiana, per esempio). E' morto il 22 febbraio del 2001.
Euro
70,00
codice 42277
scheda
Fahey john Proofs and refutations
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1995  drag city 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, label marrone e oro con replica del logo della Perfect Records in alto, logo Drag City a sinistra, catalogo DC759. Pubblicato nel settembre del 2023 dalla Drag City, questo album raccoglie brani frutto di registrazioni casalinghe effettuate intorno al 1995/96 da John Fahey a Salem, Oregon; quattro di questi brani erano già stati pubblicati nel raro doppio 10" a 78 giri "Double 78", uscito nel 1996, ed anch'esso con etichetta Perfect, una oscura casa discografica statunitense degli anni '20 e '30. In questa fase John Fahey sperimenta sia con la voce, con echi e vocalizzi che sembrano fondere avanguardia e tradizioni popolari americane ("All the rains"), che con la chitarra acustica, tramite la quale pennella spettrali melodie di blues in bilico fra post-moderno ed ancestrale ("Evening, not night, pt. 2"). Questa la scaletta completa: "All The Rains", "F For Fake", "Morning (Pt. 1)", "Morning (Pt. 2)", "For LMC 2", "Evening, Not Night (Pt. 1)", "Evening, Not Night (Pt. 2)", "Untitled (w/o Rain)". Nato nel '39 a Takoma Park nel Maryland, da genitori tedeschi, John Fahey inizio' a suonare la chitarra a tredici anni, subito influenzato dai grandi bluesmen afroamericani, di cui prese a collezionare i dischi accaparrandoseli con la tecnica del "porta a porta". Nonostante il suo interesse "filologico" alla materia blues (svolse la sua tesi di laurea su Charlie Patton), lo stile strumentale che sviluppo' fu subito personalissimo, arricchendosi man mano di nuovi elementi acquisiti negli anni trascorsi a studiare armonia e composizione in giro per il mondo. I suoi dischi, registrati per solito in perfetta solitudine e senza l' uso della voce, sono un vero e proprio compendio della storia della musica americana, ma non rinunciano alla sperimentazione di formule nuove, con influenze "altre" (la musica orientale e quella hawaiiana, per esempio). E' morto il 22 febbraio del 2001.
Euro
28,00
codice 3515911
scheda

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