Hai cercato:  Evans bill --- Titoli trovati: : 8
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Evans bill Alone (again)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con un cut promozionale piuttosto in evidenza sull'angolo superiore sinistro della copertina, prima stampa USA, label marrone con logo Fantasy in marrone chiaro/arancio in alto, catalogo F-9542. Pubblicato nel 1977 dalla Fantasy, questo album fu inciso ai Fantasy Studios di Berkeley, California, fra il 16 ed il 18 dicembre del 1975, dal solo Bill Evans al pianoforte. Evans si cimenta qui con ispirate interpretazioni di brani presi dal vasto repertorio della canzone popolare americana di metà '900, con l'eccezione di un pezzo scritto dal jazzista Dave Brubeck ("In your own sweet way"): senz'altro il pianista è a suo agio come puro solista, e riveste di eleganti e creative tessiture questi popolari brani, esprimendo un soave e delizioso lirismo, mai pesante, esplorando ma senza avventurarsi in territori avanguardisti e restando legato ad un jazz melodico ed accogliente. Questa la scaletta: "The Touch Of Your Lips", "In Your Own Sweet Way", "Make Someone Happy", "What Kind Of Fool Am I", "People". Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
28,00
codice 335790
scheda
Evans bill Alone (white vinyl + bonus tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  klimt 
jazz
Vinile bianco, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2024 ad opera della Klimt, pressoché identica alla prima tiratura, ma con due bonus tracks ("The two lonely people" e "All the things you are", posti alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Verve, inciso alla Webster Hall New York il 23, 24 e 30 settembre e l'8 ed il 21 ottobre del 1968 dal solo Bill Evans al pianoforte, il quale scelse uno Steinway modello D-274 per queste sessioni. Il suo ultimo album su Verve lo vede cimentarsi con cinque interpretazioni solitarie e molto liriche: ''Here's that rainy day'', ''A time for love'', ''Midnight mood'', ''On a clear day'', ''Never let me go''. "Alone", che valse ad Evans un Grammy award, fu il suo primo album per solo pianoforte senza sovraincisioni (in precedenza il jazzista aveva pubblicato due lp per lo strumento ad ottantotto tasti, ma impiegando tecniche di sovraincisione per due o addirittura tre pianoforti). Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
26,00
codice 3515766
scheda
Evans bill conversations with myself
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  verve / universal 
jazz
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina a busta singola. Pubblicato dalla Verve nel 1963, il secondo famoso album su Verve di Bill Evans (il primo sulla prestigiosa etichetta era stato ''Empathy'', 1962). Inciso a New York in tre sessioni, il 6 ed il 9 febbraio ed il 20 maggio del 1963, con formazione composta dal solo Bill Evans, ovviamente al pianoforte. Uno dei lavori piu' apprezzati nella discografia del grande pianista, queste ''conversazioni con se' stesso'' vedono Evans fare uso della tecnica della sovra incisione, sovrapponendo cosi' piu' parti pianistiche, attraverso un set di brani agili e svolazzanti ma mai prolissi, che si alternano con piu' rare ballate, su tutte una lunare e rarefatta interpretazione del classico ''Round midnight'', che si fa via via piu' incalzante ed astratta. Questa la scaletta: '''Round about midnight'', ''How about you'', ''Theme from Spartacus'', ''Blue monk'', ''Stella by starlight'', ''Hey there'', ''N.Y.C.'s no lark'', ''Just you, just me''. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
30,00
codice 2126563
scheda
Evans bill Everybody digs bill evans
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  jazz wax 
jazz
Ristampa rimasterizzata in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, con note e foto supplementari sul retro. L' album originariamente pubblicato su Riverside nel 1959. Uscito dopo ''New jazz conceptions'', questo album fu il secondo di Evans come band leader, inciso a New York il 15 dicembre del 1958 con formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Sam Jones (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Caratterizzato visivamente dai commenti entusiastici ed autografati di alcuni illustri colleghi (Miles Davis, Ahmad Jamal, George Shearing e Cannonball Adderley) impressi sul fronte della copertina, questo album vide la luce pochi mesi prima che Evans collaborasse con Miles Davis nella gestazione del capolavoro ''Kind Of Blue'' del trombettista. Evans e' qui in un trio, tipo di formazione a lui congeniale, in un set composto in larga parte da notturne e malinconiche ballate, caratterizzate da uno stile misurato e mai prolisso, concentrato sull'atmosfera. Questa la scaletta: ''Minority'', ''Young and foolish'', ''Lucky to be me'', ''Night and day'', ''Epilogue'', ''Tenderly'', ''Peace piece'', ''What is there to say?'', ''Oleo'', ''Epilogue'', ''Some other time''. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
18,00
codice 2105187
scheda
Evans bill New jazz conceptions (drawing sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2012 in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla seconda versione del disco, realizzata nel 1958, con un dipinto che raffigura Bill Evans al posto dell' originaria foto della primissima tiratura, catalogo 771761. Pubblicato dalla Riverside nel 1956, inciso a New York in due sessioni, il 18 ed il 27 settembre del 1956, con formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Teddy Kotick (contrabbasso) e Paul Motian (batteria), eccetto tre brani che sono eseguiti dal solo Evans al pianoforte, uno dei massimi capolavori di Bill Evans e disco di grande rilevanza storica. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963). In questo suo efficace primo album, "New jazz conceptions", e' possibile ascoltare lo stile elegante e melodico di Evans attraverso undici brani, fra cui il auo classico "Waltz for Debby". La scaletta comprende i seguenti brani: "I love you", "Five", "I got it bad and that ain't good" (solo Evans), "Conception", "Easy living", "Displacement", "Speak low", "Waltz for Debby" (solo Evans), "Our delight", "My romance" (solo Evans) e "No cover, no minimum".
Euro
16,00
codice 2110128
scheda
Evans bill Portrait in jazz (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima tiratura del 1959, con note e foto aggiuntive sul retro, ed un brano aggiunto per l' occasione, una versione alternativa di "Blue in Green", registrata nelle stesse sessions dell' album. Originariamente pubblicato dalla Riverside nel 1960, il terzo album di Evans sulla storica etichetta, inciso a New York il 28 dicembre del 1959 con l'apprezzata formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Scott LaFaro (contrabbasso) e Paul Motian (batteria). Il pianista realizza qui uno dei suoi lavori piu' considerati, di cui la critica elogia in particolare l'interazione fra il leader e Motian, attraverso brani ora sfuggenti ed agili ora lenti e carichi di lirismo, nonche' l'approccio creativo nell'interpretazione degli standard, che compongono gran parte della scaletta: Questi i brani presenti: ''Come rain or come shine'', ''Autumn leaves'', ''Witchcraft'', ''When I fall in love'', ''Peri's scope'', ''What is this thing called love?'', ''Spring is here'', ''Some day my prince will come'', ''Blue in green''. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
20,00
codice 3032203
scheda
Evans bill Sunday at the village vanguard (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, limitata e rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima molto rara tiratura su Riverside, con note supplementari sul retro, e con l' aggiunta di una traccia in piu', una versione diversa di uno dei brani dell' album, "Jade Visions", registrata nelle stesse sessions. Pubblicato negli USA nel 1961, registrato dal vivo al Village Vanguard di New York il 25 giugno del 1961 con formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Scott la Faro (contrabbasso) e Paul Motian (batteria). Uno dei lavori piu' acclamati del grande pianista, frutto delle stesse registrazioni da cui un anno dopo fu tratto l' altro classico ''Waltz for Debbie'', questo disco vede all'opera il suo primo trio, caratterizzato dall'approccio ''simbiotico'' e corale fra i tre strumentisti, e non basato esclusivamente sull'esposizione del pianoforte del leader; Scott la Faro scomparve tragicamente pochi giorni dopo queste storiche sessioni, che mostrano un jazz lento e rilassato, lirico e venato di toni autunnali, con l'eccezione della piu' scattante ''Solar'', brano di Miles Davis. Questa la scaletta: ''Gloria's step'', ''My man's gone now'', ''Solar'', ''Alice in wonderland'', ''All of you'', ''Jade visions''. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
22,00
codice 2124819
scheda
Evans bill Waltz for debby (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, ma con l' inclusione di una traccia in piu', "I Loves You Porgy", tratta dallo stesso concerto. L' album originariamente pubblicato nel 1962 su Riverside. Registrato dal vivo al Village Vanguard di New York il 25 giugno del 1961 con formazione a tre composta da Bill Evans (pianoforte), Scott la Faro (contrabbasso) e Paul Motian (batteria). Uno dei lavori piu' acclamati del grande pianista, frutto delle stesse registrazioni da cui era stato tratto un anno prima l'altro classico album ''Sunday at the Village Vanguard'', questo disco vede all'opera il suo primo trio, caratterizzato dall'approccio ''simbiotico'' e corale fra i tre strumentisti, e non basato esclusivamente sull'esposizione del pianoforte del leader; Scott la Faro scomparve tragicamente pochi giorni dopo queste storiche sessioni, che mostrano un jazz lento e rilassato, lirico e venato di toni autunnali, che mette in rilievo il lato piu' romantico di Evans. Questa la scaletta: ''My foolish heart'', ''Waltz for debby'', ''Detour ahead'', ''My romance'', ''Some other time'', ''Milestones''.. Bill Evans (1929-1980) e' considerato uno dei pianisti piu' influenti del jazz: l'apporto di influenze della musica classica europea all'impianto musicale afro-americano e' menzionato come uno dei suoi tratti distintivi, cosi' come la tendenza a realizzare un rapporto paritario del pianoforte con gli altri strumenti ritmici, il contrabbasso e la batteria. Evans comincia a suonare a New York insieme al clarinettista Tony Scott nel 1956, anno in cui pubblica anche il suo primo album come band leader, "New jazz conceptions"; nel 1958 entra nella formazione di Miles Davis, contribuendo in modo significativo alla realizzazione del capolavoro "kind of blue" (1959). Dopo soli nove mesi abbandona il gruppo di Davis e prosegue la sua carriera solista, affermandosi a livello internazionale con "Conversations with myself" (1963).
Euro
22,00
codice 3033562
scheda

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