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Davis miles Agharta (usa sleeve)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinilie 180 grammi per audiofili, doppio album, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Columbia, diversa da quella dell'edizione inglese su CBS. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1976, il live ''Agharta'' esce dopo l'album in studio ''Get up with it'' (1974) e subito prima del live gemello ''Pangaea'' (1975, originariamente uscito solo in Giappone). Registrato dal vivo al Festival Hall di Osaka in Giappone il primo febbraio del 1975, con formazione composta da Miles Davis (tromba, organo), Sonny Fortune (sax soprano, sax alto, flauto), Reggie Lucas (chitarra), Pete Cosey (chitarra), Michael Henderson (basso elettrico), Al Foster (batteria) e Mtume (percussioni). L'ultimo album, insieme a ''Pangaea'', pubblicato da Miles negli anni '70 prima del quinquennale ritiro dalle scene, ''Agharta'' e' forse il culmine del cammino elettrico intrapreso dal grande jazzista alla fine del decennio precedente. Miles ed il suo gruppo, ormai liberi da qualsiasi costrizione stilistica e di genere, danno qui vita ad una musica selvaggiamente creativa seppure ancorata ad un monolitico ed inarrestabile groove funk, mentre la tromba distorta e l'organo del leader si alternano con la furiosa chitarra hendrixiana di Pete Cosey, alternando passaggi esuberanti, lirici e rarefatti. ''Agharta'' e ''Pangaea'' dei piu' considerati album dal vivo di Davis, furono incisi nello stesso giorno: il primo durante il concerto pomeridiano, il secondo nel corso dell'esibizione serale. Il trombettista si allontano' dalle scene fino ai primi anni '80 dopo questi due lavori, forse per godere di un meritato riposo dopo aver contribuito in modo decisivo all'evoluzione del jazz nei trent'anni precedenti. Questa la scaletta: ''Prelude pt. 1'', ''Prelude pt. 2'', ''Maysha'', ''Interlude'', ''Theme from Jack Johnson''.
Euro
33,00
codice 2109885
scheda
Davis miles birth of the cool (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  capitol / universal 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, corredata di coupon con codice per il download digitale del disco, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il secondo 33 giri, uscito in Usa per la Capitol nel febbraio 1957 (il primo era uscito nel '54 con il titolo "Jeru"), che riporta parte delle storiche sessions di "Birth of the cool" ( le registrazioni sono del '49 e del '50, in tre diverse date a New York), che vedono un giovane Miles Davis insieme ad una serie di grandissimi musicisti. Queste epocali incisioni, patrocinate dalla Capitol dal '48 al '50, appartengono al periodo in cui Davis si esibiva con il suo gruppo di nove elementi nel corso di numerose serate al Royal Roost di New York e rappresentarono, al tempo, una svolta, nella musica jazz, che venne salutata come una sorta di "intellettualizzazione del bop" ed una reazione ai tempi troppo veloci delle precedenti esperienze boppistiche di Davis con Gillespie e Parker. Dira' lo stesso Davis: "Il be bop non aveva l'umanita' di Duke Ellington. Bird e Diz sono stati grandi, fantastici, hanno lanciato una sfida - ma non erano 'sweet'. Birth of the Cool era diverso, era un disco da ascoltare ma che si poteva anche canticchiare... Era un lavoro che nasceva dalle radici della musica nera... che piacque molto alla critica bianca perche' era qualcosa che poteva capire". Questi i brani con relativi crediti: "Move", "Jeru","Budo", "Godchild", registrate il 21 gennaio 1949, con Davis alla tromba, Kai Winding al trombone, Junior Collins al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al Haig al piano, Joe Sculman al basso e Max Roach alla batteria; "Venus De Milo", "Boplicity", "Israel", "Rouge", registrate il 22 aprile 1949, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Sandy Siegelstein al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, John Lewis al piano, Nelson Boyd al basso e Kenny Clarke alla batteria; "Moon", "Dreams", "Deception", "Rocker", registrate il 9 marzo 1950, con Davis alla tromba, J. J. Johnson al trombone, Gunther Schuller al corno francese, John Barber alla tuba, Lee Konitz al sax alto, Gerry Mulligan al sax baritono, Al McKibbon al basso e Max Roach alla batteria.
Euro
29,00
codice 3026189
scheda
Davis miles bitches brew (legacy)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  legacy/columbia 
jazz
ristampa del doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura su Columbia. Pubblicato dopo ''In a silent way'' (1969) e prima di ''A tribute to Jack Johnson'' (1971). Inciso al Columbia Studio B di New York in tre sessioni, il 19, 20 e 21 agosto del 1969, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Bennie Maupin (clarinetto basso), Wayne Shorter (sax soprano), Chick Corea (piano elettrico), Joe Zawinul (piano elettrico), Larry Young (piano elettrico), John McLaughlin (chitarra), Dave Holland (contrabbasso, basso elettrico), Harvey Brooks (basso elettrico), Jack DeJohnette (batteria), Lenny White (batteria), Don Alias (conga) e Jim Riley (sonagli, conga). Disco epocale e discusso, che divise il mondo del jazz all'epoca della sua uscita, ''Bitches brew'' e' uno dei lavori capitali del grande trombettista, sullo stesso piano di altri suoi capolavori ''spartiacque'' come ''Birth of the cool'' (inciso 1949-50) e ''Kind of blue'' (1959). Sebbene Davis avesse preso con decisione la strada elettrica con il precedente ''In a silent way'', album dai toni solari e dalle melodie ipnotiche, con ''Bitches brew'' da' il definitivo avvio a quella che sara' poi definita fusion, grazie ad un album che unisce una sezione ritmica ipnotica, funk e quasi tribale con complessi ed astratti intrecci di strumenti a fiato e tastiere, misteriosi in ''Pharaos Dance'', glaciali in ''Bitches brew'' e sensualmente funk in ''Miles runs the voodoo down'', senza trascurare la giocosita' di ''Spanish key'' ed il malinconico lirismo di ''Sanctuary''. Importante fu anche il ruolo del produttore Teo Macero, che ''ricostrui'' insieme a Miles i brani cosi' come appaiono su disco, lavorando accuratamente in sede di produzione su ore ed ore di sessioni effettuate in quei tre fatidici giorni dell'estate del 1969. Il pubblico jazz piu' tradizionale rimase spiazzato e quasi oltraggiato da questo lp che, sebbene sia uno dei piu' venduti nella storia del jazz, e' un lavoro tutt'altro che commerciale e scontato: ascoltare per credere. Questa la scaletta dei brani: ''Pharaos dance'', ''Bitches brew'', ''Spanish key'', ''John McLaughlin'', ''Miles runs the voodoo down'', ''Sanctuary''.
Euro
27,00
codice 2113274
scheda
Davis miles Bitches brew live
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
jazz
Vinile doppio da 180 grammi, copertina ruvida a busta, librettto di dodici pagine con note storiche e foto a colori, label blu e viola con scritte bianche e rosse, catalogo MOVLP278, due adesivi di presentazione del disco applicati sulla busta protettiva. Pubblicato dalla Music On Vinyl nel 2011, questo album presenta nove registrazioni dal vivo, tratte dalle apparizioni di Davis al festival jazz di Newport del 1969 (5 luglio 1969, si tratta di tre brani, finora inediti) ed al festival dell'isola di Wight (29 agosto 1970, brani gia' editi nel 2009 dalla Columbia/Legacy). I brani documentano un momento chiave della svolta elettrica di Miles: la performance al festival di Newport ebbe luogo poche settimane prima delle sessioni che produssero il capolavoro ''Bitches brew'', e fra esse possiamo ascoltare la prima versione mai registrata professionalmente di ''Miles runs the voodoo down''; la formazione e' quella del cosidetto quintetto ''perduto'' (perche' non sono mai uscite incisioni in studio), composto da Davis, Chick Corea, Dave Holland, Jack DeJohnette e Wayne Shorter (anche se quest'ultimo non e' qui presente perche' non arrivo' in tempo per il concerto). La storica esibizione al festival di Wight e' potente testimonianza della nuova estetica abbracciata da Miles, unione di jazz, funk e rock; la formazione di questo concerto era composta da Davis, Gary Bartz (sax alto, sax soprano), Chick Corea (piano elettrico), Keith Jarrett (organo), Dave Holland (basso), JackDeJohnette (batteria) ed Airto Moreira (percussioni). Questa la scaletta: Newport 1969: ''Miles runs the voodoo down'', ''Sanctuary'', ''It's about that time/Theme''; Wight 1970: ''Directions'', ''Bitches brew'', ''It's about that time'', ''Sanctuary'', ''Spanish key'', ''The theme''.
Euro
36,00
codice 2108320
scheda
Davis miles Black beauty – miles davis at fillmore west
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
jazz
Vinile doppio da 180 grammi, copertina lucida apribile, inserto apribile, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2016 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 solo in Giappone dalla CBS / Sony, questo album fu registrato dal vivo al Fillmore West di San Francisco il 10 aprile del 1970 da Miles (tromba) con Steve Grossman (sas soprano), Chick Corea (piano elettrico), Dave Holland (basso elettrico, anche se i crediti riportano, pare erroneamente, Michael Henderson), Jack DeJohnette (batteria) ed Airto Moreira (percussioni). Poco dopo aver terminato le registrazioni del magistrale album elettrico ''Jack Johnson'' (che sarebbe poi uscito nel 1971), Miles si cimento' su uno dei piu' importanti palchi della musica rock underground dell'epoca, quello del Fillmore; Il concerto consistette in una lunghissima suite, ''Black beauty'', in cui si susseguivano gli assoli degli strumentisti, e nella quale si possono riconoscere brani del repertorio elettrico ed in misura minore pre-elettrico di Davis, ma trasmutati in un mostro jazz funk psichedelico che sembra non avere fine, sostenuto da un groove inarrestabile, che pero' lascia anche spazio a dilatazioni spaziali e rarefazioni sonore, con la tastiera di Corea carica di effetti, stridente, distorta e spigolosa, la tromba di Miles come al solito essenziale ed elegante ma anche aggressiva, una vera trance musicale che trascende gli steccati di genere.
Euro
33,00
codice 2107870
scheda
Davis miles Dark magus
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  music on vinyl 
jazz
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile. Ristampa del 2016 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla CBS/Sony nel 1977 solo in Giappone, questo album venne registrato dal vivo alla Carnegie Hall di New York il 30 marzo del 1974, con formazione composta da Miles Davis (tromba, organo), Dave Liebman (sax soprano, sax tenore, flauto), Azar Lawrence (sax tenore), Pete Cosey, Dominique Gaumont e Reggie Lucas (chitarre elettriche), Michael Henderson (basso), Al Foster (batteria) e Mtume (percussioni). Queste performance dal vivo a New York vennero effettuate da una formazione molto simile a quella che l'anno successivo avrebbe suonato in Giappone e che sarebbe stata immortalata nei due doppi ''Agartha'' e ''Pangea''. Miles e' ormai al culmine della sua esperienza elettrica avviata alla fine degli anni '60, e presenta un set di brani in cui si fondono jazz elettrico, free rock, groove funk e perfino squarci free jazz, in un'atmosfera che richiama sia le sue opere piu' ''glaciali'' (ad esempio buona parte di ''Bitches brew'') sia ambientazioni quasi tribali. Questi i brani presenti: ''Dark magus – moja'', ''Dark magus – wili'', ''Dark magus – tatu'', ''Dark magus – nne''.
Euro
29,00
codice 2100422
scheda
Davis miles Filles de kilimanjaro
Lp [edizione] nuovo  stereo  EU  1969  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Columbia, inciso a New York ai Columbia 30th Street Studios il 19 ed il 20 giugno, al Columbia Studio B il 21 giugno ed ai Columbia Studios il 24 settembre del 1968, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte, piano elettrico, sostituito il 24/9 da Chick Corea), Ron Carter (contrabbasso, sostituito da Dave Holland il 24/9) e Tony Williams (batteria). Forse uno dei piu' importanti spartiacque nell'evoluzione stilistica di Davis, questo album, l'ultimo con il suo secondo grande quintetto, segna la fine dell'esperienza post bop di quel fantastico gruppo, ed al tempo stesso avvia in modo convincente la gestazione verso il jazz rock, la fusion o come si voglia definire la geniale nuova strada aperta con i successivi capolavori ''In a silent way'' e ''Bitches brew''. Entrambe quelle due fasi convivono in questi solchi, caratterizzati da una forte volonta' di sperimentare; a detta dello stesso Davis, il disco fu il frutto del desiderio di tornare ad un sound piu' terreno e blues ed al tempo stesso di esplorare un nuovo territorio musicale. Questa la scaletta: ''Frelon brun'', ''Tout de suite'', ''Petits machins'', ''Filles de kilimanjaro'', ''Mademoiselle mabry''.
Euro
29,00
codice 2109392
scheda
Davis miles Get up with it
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  music on vinyl 
jazz
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2016 ad opera della Music On Vinyl, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel novembre 1974 dalla CBS in Gran Bretagna e dalla Columbia negli USA, lo splendido ultimo album in studio degli anni '70 per Miles Davis (''Water babies'' del 1976 e' una raccolta di incisioni degli anni '60). Disco che verrebbe da leggere come un testamento del Miles elettrico della prima meta' degli anni '70, e' un imprescindibile compendio ai suoi capolavori fusion del periodo; la fama di ''Get up with it'' ha forse risentito del fatto che, piu' che come un lavoro organico, appaia come una sorta di raccolta di inediti del periodo 1970-1974: ciascun brano proviene infatti da una sessione diversa, con mucisiti in parte o completamente diversi, con l'eccezione di ''Mtume'' e ''Maiysha''. La qualita' del contenuto musicale e' tuttavia interessantissima e spesso di altissimo livello, dai trenta minuti dell'ombroso ed a suo modo lirico e sofferente tributo alla memoria di Duke Ellington, ''He loved him madly'', rarefatta e completamente slegata da steccati di genere, al funk lascivo, balneare e malinconico al tempo stesso, della splendida ''Maysha'', a quello blueseggiante e singhiozzante di ''Honky tonk'', dal travolgente tribalismo percussivo di ''Rated X'' ai trentadue minuti di ''Calypso frelimo'', stordente maelstrom jazz funk. Moltissimi i musicisti coinvolti in queste sessioni: fra essi citiamo Herbie Hancock, Keith Jarrett, Steve Grossman, John McLaughlin, Billy Cobham, Mtume, Al Foster, Reggie Lucas, Michael Henderson, Dave Liebman, Pete Cosey e Sonny Fortune. Questa la scaletta, con date di incisione dei brani, tutti registrati ai Columbia Studios di New York: ''He loved him madly'' (19 o 20 giugno 1974), ''Maiysha'' (7/10/74), ''Honky tonk'' (19/5/70), ''Rated X'' (6/9/72), ''Calypso frelimo'' (17/9/73), ''Red china blues'' (9/3/72), ''Mtume'' (7/10/74), ''Billy preston'' (8/12/72).
Euro
33,00
codice 2111617
scheda
Davis miles Isle of wight concert
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1970  vinyl passion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
l' originale ormai rara stampa, in vinile 180 grammi, label nera con scritte marroni e bianche, catalogo VP80001. Pubblicato dalla Vinyl Passion nel 2007, questo album documenta la performance di Miles Davis allo storico festival di Wight in Gran Bretagna, il 29 agosto del 1970. Le registrazioni qui contenute sono apparse in forma parziale su altre pubblicazioni in cd. Accompagnato da Gary Bartz (sassofono), Chick Corea e Keith Jarrett (tastiere), Dave Holland (basso), Jack DeJohnette (batteria) ed Airto Moreira (percussioni), Miles dette una dimostrazione della sua visione elettrica del jazz, dando luogo ad un lungo medley, qui intitolato ''Call it anything'', in cui si possono sentire parti di brani come ''Bitches brew'', ''Sanctuary'' e ''Spanish key'' iniettate di funk e pervase da un sentore tribale e psichedelico. I confini del jazz vengono ormai trascesi, per dare vita ad una musica senza confini in cui si incontrano il jazz stesso con il rock, il funk e l'avanguardia. Completa il disco una registrazione successiva, ''Time after time'', risalente al luglio del 1988 e registrata sempre dal vivo a Monaco di Baviera con una formazione completamente diversa.
Euro
30,00
codice 249052
scheda
Davis miles kind of blue (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1959  music on vinyl 
jazz
ristampa del 2013 in vinile 180 grammi per audiofili, in mono, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1959 su Columbia, etichetta Columbia rossa "6 eyes logo", catalogo MOVLP961. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
29,00
codice 2113089
scheda
Davis miles Live at the plugged nickel, december 22, 1965 - part one (white vinyl)
lp [edizione] originale  stereo  eu  1965  b13 
  [vinile]  Good  [copertina]  Excellent jazz
Copia con uno dei due lati del vinile che soffre di un limitato ma udibile fruscio, dovuto alla conservazione all' interno della copertina plastificata, edizione limitata di 500 copie, in vinile bianco, contenuta in una busta semirigida plastificata trasparente, con inserto plastificato trasparente con scritte blu, etichetta neutra rossa di piccole dimensioni, catalogo B192. Pubblicato nel 2013, il primo di due volumi, tratti dalle sette esibizioni dal vivo date da Miles al Plugged Nickel di Chicago il 22 ed il 23 dicembre del 1965 (gia' variamente testimoniate prima e dopo questa uscita), con il suo secondo grande quintetto, ormai nella sua versione definitiva, che includeva oltre a Davis (tromba), i talentuosi Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Molti brani di quegli storici concerti sono stati documentati su album nel corso degli anni, negli lp ''Cookin' at the plugged nickel'' volumi 1 e 2, ''Complete live at the plugged nickel''. Il quintetto suonava in questi concerti per lo piu' brani standard, nonostante che nei coevi album in studio venissero proposte molte composizioni originali (il 1965 fu l'anno di ''E.S.P.'', primo di una straordinaria serie di album del quintetto), e questo particolare mette in ulteriore rilievo la creativita' e l'approccio innovativo del quintetto, gia' sulla strada di un personalissimo e seminale post bop, che da' nuova linfa a questi classici. Questa la scaletta di questo primo volume: "If I Were A Bell (First Set)", "I Fall In Love Too Easily (Third Set)", "No Blues (Third Set)" e "The Theme (Third Set)".
Euro
10,00
codice 249945
scheda
Davis miles Live at the plugged nickel, december 22, 1965 - part two (yellow vinyl)
lp [edizione] originale  stereo  eu  1965  b13 
  [vinile]  Good  [copertina]  Excellent jazz
Copia con uno dei due lati del vinile che soffre di un limitato ma udibile fruscio, dovuto alla conservazione all' interno della copertina plastificata, edizione limitata di 500 copie, in vinile giallo, contenuta in una busta semirigida plastificata trasparente, con inserto plastificato trasparente con scritte blu, etichetta neutra rossa di piccole dimensioni, catalogo B193. Pubblicato nel 2013, il secondo di due volumi, tratti dalle sette esibizioni dal vivo date da Miles al Plugged Nickel di Chicago il 22 ed il 23 dicembre del 1965 (gia' variamente testimoniate prima e dopo questa uscita), con il suo secondo grande quintetto, ormai nella sua versione definitiva, che includeva oltre a Davis (tromba), i talentuosi Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Molti brani di quegli storici concerti sono stati documentati su album nel corso degli anni, negli lp ''Cookin' at the plugged nickel'' volumi 1 e 2, ''Complete live at the plugged nickel''. Il quintetto suonava in questi concerti per lo piu' brani standard, nonostante che nei coevi album in studio venissero proposte molte composizioni originali (il 1965 fu l'anno di ''E.S.P.'', primo di una straordinaria serie di album del quintetto), e questo particolare mette in ulteriore rilievo la creativita' e l'approccio innovativo del quintetto, gia' sulla strada di un personalissimo e seminale post bop, che da' nuova linfa a questi classici. Questa la scaletta di questo secondo volume: "Walkin' (First Set)", "Agitation (second set)", "Milestones (second set)" e "All of You (Third Set)".
Euro
10,00
codice 249946
scheda
Davis miles live-evil (180 gr.)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  music on vinyl 
jazz
doppio album, ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita su Columbia in Usa e su Cbs in Uk. Pubblicato nel 1971 dalla Columbia, ''Live/Evil'' usci' dopo ''A tribute to Jack Johnson'' (1971) e prima di ''On the corner'' (1972). Inciso in parte in studio ed in parte dal vivo: le tre sessioni di studio furono effettuate al Columbia Studio B di New York, il 6 febbraio ed il 3 e 4 giugno del 1970 con tre formazioni diverse che comprendono Miles Davis (tromba), Wayne Shorter e Steve Grossman (sax soprano), Chick Corea, Joe Zawinul e Herbie Hancock (piano elettrico), Keith Jarrett (organo), John McLaughlin (chitarra), Dave Holland (contrabbasso, basso elettrico), Ron Carter (contrabbasso), Jack DeJohnette (batteria), Airto Moreira (percussioni, guica) e Hermeto Pascoal (voce, batteria, piano elettrico); la registrazione dal vivo venne invece effettuata al Cellar Door di Washington D.C. Il 19 dicembre del 1970, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Gary Bartz (sax alto, sax soprano), Keith Jarrett (organo, piano elettrico), John McLaughlin (chitarra), Michael Henderson (basso elettrico), Jack DeJohnette (batteria) ed Airto Moreira (percussioni). Miles prosegue ulteriormente nella sua avventura elettrica con questo spiazzante lavoro, che dopo il capitale ''Bitches brew'' (1970) ed l'esuberante jazz rock di ''A tribute to Jack Johnson'' (1971), contamina il jazz con massicce dosi di funk e venature blues. I ritmi spesso scattanti ed aggressivi preludono al successivo ''On The corner'' (1972), cosi' come le sonorita' distorte dallo wah wah, mentre non mancano passaggi piu' lenti ma ugualmente innovativi e sperimentali, in cui si incrociano caos e lirismo. Questa la scaletta: ''Sivad'', ''Little church'', ''Medley: Gemini/Double image'', ''What I say'', ''Nem um talvez'', ''Selim'', ''Funky tonk'', ''Inamorata and narration by Conrad Roberts''.
Euro
33,00
codice 2109911
scheda
Davis miles miles ahead (dutch sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa limitata e rimasterizzata con sistema DDM (Direct Metal Mastering), in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica sul fronte alla prima rara tiratura, nella versione uscita in Olanda su Fontana, con foto di Miles Davis a figura intera che suona la sua tromba. Uno degli album piu' famosi del "divino" trombettista. Pubblicato dalla Columbia nel 1957, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 6, 10, 23 e 27 maggio del 1957 con Miles Davis alla tromba, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da James T. Jordan, Ernest Royal, Bernie Glow, John Carisi e Louis R. Mucci (tromba), Willie Ruff, Tony Miranda e Jummy Buffington (corno), Jimmy Cleveland, Frank Rehak e Joe Bennett (trombone), Tom Mitchell (bass trombone), Bill Barber (tuba), Art Taylor Sr. (batteria), Paul Chambers (contrabbasso), Lee Konitz (sax alto), Danny Bank (clarinetto basso), Romeo Penque, Sid Cooper e Edwin Caine (clarinetto, flauto) e Winton Kelly (pianoforte). "Miles ahead" e' il frutto della seconda collaborazione fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, dopo quella del 1949 che dette vita a "Birth of the cool". Questa collaborazione, che negli anni successivi dara' origine ad altri due capolavori ("Porgy and Bess", 1958, e "Sketches of Spain", 1959), vede i due grandi musicisti impegnati a realizzare un album con una big band, in un periodo in cui questo tipo di formazione era ormai fuori moda, riuscendo comunque a mettere in risalto la calda tromba di Davis. Considerato uno dei dischi piu' belli di Miles, l'album contiene i seguenti brani: "Spingsville", "The maids of Cadiz", "The Duke", "My ship", "Miles ahead", "Blues for Pablo", "New rhumba", "The meaning of the blues", "Lament" e "I don't wanna be kissed (by anyone but you)". "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "Bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai l… ... A quel tempo io mi ero gi… creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' S￾, sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' S￾, ho anche quella '. Cos￾ lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si Š ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacc• a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
22,00
codice 2112327
scheda
Davis miles Miles in tokyo
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  music on vinyl 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina apribile con inserto di quattro pagine con foto e note in lingua giapponese fissato alla parte interna. Ristampa del 2021 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla CBS / Sony solo in Giappone, questo album documenta la performance dal vivo data Kohseinenken Hall di Tokyo, il 14 luglio del 1964, dal quintetto composto da Miles Davis (tromba), Sam Rivers (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Era l'incarnazione quasi definitiva del magnifico secondo grande quintetto di Miles: George Coleman aveva lasciato la formazione, ed era qui sostituito da Sam Rivers, il quale sarebbe rimasto per un breve periodo che comprese anche un tour giapponese, prima di essere rimpiazzato da Wayne Shorter. I due solisti sono qui in ottima forma e, anche se non riuscirono all'epoca a sviluppare una solida alchimia, forse per differenti vedute stilistiche, questo live ottimamente registrato è un'interessante testimonianza di questa versione provvisoria del secondo grande quintetto, che qui si cimenta con cinque lunghe interpretazioni fra hard bop, post bop e modale, quattro delle quali sono standards ed una invece è la splendida "So what" di Miles, destinata a sua volta a diventare un classico del jazz. Questa la scaletta: "If I were a bell", "My funny valentine", "So what", "Walkin'", "All of you".
Euro
27,00
codice 3513329
scheda
Davis miles miles smiles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressocche' identica a quella della prima rara tiratura del 1966. Originariamente pubblicato dalla Columbia negli USA, ''Miles smiles'' e' il secondo album del suo grande quintetto degli anni '60, uscito dopo ''E.S.P.'' (1965) e prima di ''Sorcerer'' (1967). Inciso ai Columbia 30th Street Studios in due sessioni, il 24 ed il 25 ottobre del 1966, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Considerato uno dei massimi capolavori non solo del suo secondo grande quintetto ma anche della sua carriera, ''Miles smiles'' vede il trombettista cimentarsi con un jazz dagli esiti imprevedibili, scattante ed nervoso ma al tempo stesso etereo e sfuggente nella sua agilita'; la lenta e calda ''Circle'' rallenta per una volta i vorticosi intrecci sonori dell'album con la sua malinconia, mentre la successiva ''Footprints'' accelera nuovamente ma ipnotizza con le linee minimali tracciate dal contrabbasso, mentre i solisti alternano lirismo ed energia. Considerato da alcuni critici un disco di eccezionale modernita', che riesce ad essere innovativo e musicalmente accessibile al tempo stesso, ''Miles smiles'' contiene sei brani: ''Orbits'', ''Circle'', ''Footprints'', ''Dolores'', ''Freedom jazz dance'', ''Ginger bread boy''.
Euro
29,00
codice 2109532
scheda
Davis miles miles smiles
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1967  music on vinyl / columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora custodita nella originaria busta esterna plastificata, ristampa del 2014 in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1966, etichetta rossa Columbia "360 Sound", catalogo MOVLP1071 CS9401. Originariamente pubblicato dalla Columbia negli Usa nel 1967, ''Miles smiles'' e' il secondo album del suo grande quintetto degli anni '60, uscito dopo ''E.S.P.'' (1965) e prima di ''Sorcerer'' (1967). Inciso ai Columbia 30th Street Studios in due sessioni, il 24 ed il 25 ottobre del 1966, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Considerato uno dei massimi capolavori non solo del suo secondo grande quintetto ma anche della sua carriera, ''Miles smiles'' vede il trombettista cimentarsi con un jazz dagli esiti imprevedibili, scattante ed nervoso ma al tempo stesso etereo e sfuggente nella sua agilita'; la lenta e calda ''Circle'' rallenta per una volta i vorticosi intrecci sonori dell'album con la sua malinconia, mentre la successiva ''Footprints'' accelera nuovamente ma ipnotizza con le linee minimali tracciate dal contrabbasso, mentre i solisti alternano lirismo ed energia. Considerato da alcuni critici un disco di eccezionale modernita', che riesce ad essere innovativo e musicalmente accessibile al tempo stesso, ''Miles smiles'' contiene sei brani: ''Orbits'', ''Circle'', ''Footprints'', ''Dolores'', ''Freedom jazz dance'', ''Ginger bread boy''.
Euro
20,00
codice 247191
scheda
Davis miles Milestones (french artwork)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  jazz wax 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura nella sua esclusiva versione uscita in Francia su Fontana, con note supplementari sul retro Pubblicato nel 1958, il disco e' registrato con lo stesso quintetto di " 'Round about midnight " e comprende John Coltrane al sax tenore, William "Red" Garland al piano, Paul Chambers al basso, "Philly Joe" Jones alla batteria con l'aggiunta di Cannonball Adderley al sax. Contiene la memorabile prima versione di "Miles" poi divenuta "Milestones", famosa per essere considerata la prima composizione modale di Davis. La "spina dorsale " del jazz moderno. "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai la' ... A quel tempo io mi ero gia' creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' Si', sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' Si', ho anche quella '. Cosi' lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si e' ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacco' a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
17,00
codice 2112255
scheda
Davis miles Nefertiti
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
jazz
Ristampa in vinile da 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima tiratura uscita nel 1967 su Columbia. Inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 7, 22 e 23 giugno ed il 19 luglio del 1967, con formazione composta da Miles Davis (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Herbie Hancock (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Tony Williams (batteria). Il quarto album del secondo grande quintetto di Miles, ''Nefertiti'' e' il loro ultimo interamente acustico, a cui seguiranno le prime contaminazioni elettriche di ''Miles in the sky'' e ''Filles de Kilimajaro''. Un classico esempio di quello che viene generalmente definito il ''post bop'' di quello storico quintetto, uno stile ''libero senza mai essere free'' (Ivo Franchi); Miles e i suoi danno qui luogo ad un jazz svolazzante ed imprendibile nella sua agilita', anche se non mancano episodi piu' lenti e lirici come la sofferta ''Nefertiti'', composta da Wayne Shorter. Questa la scaletta: ''Nefertiti'', ''Fall'', ''Hand jive'', ''Madness'', ''Riot'', ''Pinocchio''.
Euro
29,00
codice 2112754
scheda
Davis miles on the corner
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  music on vinyl 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata per l' occasione, copertina apribile pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato originariamente su Columbia nel 1972, uno degli album piu' arditi e discussi di Davis. ''On the corner'' venne bistrattato dalla critica e vendette pochissimo all'epoca della sua uscita, ma la reputazione del disco e' cresciuta esponenzialmente nel corso degli anni, man mano che nuove generazioni di musicisti ne sono state influenzate. Miles fa qui un ulteriore balzo in avanti rispetto al seminale ''Bitches brew'' (1970), usando come base una sezione ritmica minimale, ipnotica e carica di funk, per sostenere le melodie degli altri strumenti che all'apparenza sembrano monolitiche e ripetitive, ma che ad un ascolto piu' attento rivelano un vera e propria ''giungla'' sonora popolata da chitarre distorte dallo wah wah, tastiere elettriche svolazzanti, ipnotici tappeti di organo, ottoni filtrati all'inverosimile, elettronica ed echi di musica indiana, in particolare sulla prima facciata, mentre la seconda si fa piu' sincopata e funk, quasi a voler completare un dittico ''giungla/strada'', in cui alcuni critici vedono anche aspetti che si possono ricollegare alla musica d'avanguardia. Pubblicato nel 1972 dalla CBS/Columbia, inciso ai Columbia Studios di New York in tre sessioni, il primo ed il 6 giugno ed il 7 luglio del 1972, con formazioni rispettivamente composte da: Miles Davis (tromba, organo), Dave Liebman (sax soprano), Harold Williams (organo, sintetizzatore), Chick Corea (piano elettrico), Herbie Hancock (piano elettrico, sintetizzatore), Colin Walcott (sitar elettrico), John McLaughlin (chitarra), Michael Henderson (basso), Jack DeJohnette, Al Foster e Billy Hart (batteria, percussioni), Badal Roy (tabla); la seconda, identica alla prima ma con Carlos Garnett (sax tenore) che sostituisce Dave Liebman e David Creamer che sostituisce McLaughlin alla chitarra; la terza, identica alla seconda con Carlos Garnett al sax soprano, Bennie Maupin (clarinetto basso) e Khalil Balakrishna che sostituisce Colin Walcott al sitar elettrico. Questa la scaletta dei brani: ''On the corner'', ''New York girl'', ''Thinkin' one thing and doin' another'', ''Vote for Miles'', ''Black satin'', ''One and one'', ''Helen butte'', ''Mr. Freedom X''.
Euro
29,00
codice 2111248
scheda
Davis miles porgy and bess (mono)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1958  music on vinyl 
jazz
Ristampa limitata in vinile 180 grammi per audiofili, nella gloriosa versione monofonica, pressoche' identica alla prima assai rara tiratura uscita originariamente su Columbia. Pubblicato dalla Columbia nel 1958, inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in quattro sessioni, il 22 e 29 luglio ed il 4 e 18 agosto del 1958 con Miles Davis alla tromba ed al flicorno, accompagnato da un'orchestra diretta da Gil Evans e composta da Louis R. Mucci, Ernie Royal, John Coles e Bernie Glow (tromba), Jimmy Cleveland, Joseph Bennett, Richard Hixon e Frank J. Rehak (trombone), Julian Adderly e Daniel B. Banks (sax), Willie Ruff, Julius B. Watkins e Gunther Schuller (corno francese), Philip Bodner, Romeo Penque e Jerome Richardson (flauto), John Barber (tuba), Paul Chambers (contrabbasso), Philly Joe Jones e Jimmy Cobb (batteria). Frutto di una delle storiche collaborazioni fra Miles Davis ed il direttore d'orchestra ed arrangiatore Gil Evans, questa loro rielaborazione della classica opera di George Gershwin "Porgy and Bess" e' considerata pressoche' unanimemente come una delle massime vette del jazz. Il percorso cominciato con il precedente "Miles ahead", in cui Davis ed Evans cercano di coniugare l'organicit. di una big band con l'evocativo solismo del grande trombettista, raggiunge qui una tappa creativa eccezionale, che forse trascende anche i confini del jazz. La scaletta comprende i seguenti brani: "The buzzard song", "Bess, you is my woman now", "Gone", "Gone, gone, gone", "Summertime", "Bess, oh where's my Bess", "Prayer (oh doctor Jesus), "Fishermen, strawberry and devil crab", "My man's gone now", "It ain't necessarily so", "Here comes de honey man", "I loves you, Porgy" e "There's a boat that's leaving soon for New York".
Euro
28,00
codice 3029053
scheda
Davis miles quiet nights (+3 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
jazz
Ristampa limitata, in vinile 180 grammi per audiofili, rimasterizzata, fronte della copertina pressocche' identico a quello della prima rara tiratura su Columbia, ma retro ricco di note e tre tracce bonus incluse, tratte dalle stesse sessions dell' album ("Devil May Care", "Nothing Like You" e "Blue X-Mas"). Originariamente pubblicato su Columbia. Inciso in quattro sessioni, delle quali le prime tre a New York il 27 luglio, il 13 agosto ed 6 novembre del 1962 con grande formazione composta da Miles Davis (tromba), Johnny Coles, Bernie Glow, Louis Mucci ed Ernie Royal (tromba), Dick Hixson, Jimmy Knepper e Frank Rehak (trombone), Paul Ingraham, Robert Swisshelm e Julius Watkins (corno francese), Bill Barber (tuba), Danny Bank, Eddie Caine, Romeo Penque, Jerome Richardson e Bob Tricarico (legni), Janet Putnam (arpa), Bobby Rosengarden (percussioni), Gil Evans (conduttore ed arrangiatore), Jimmy Cobb (Batteria, solo il 6/11) ed Elvin Jones (percussioni, solo il 6/11); la quarta ed ultima ai Columbia Studios di Los Angeles il 17 aprile del 1963 con formazione composta da Miles Davis (tromba), Victor Feldman (pianoforte), Ron Carter (contrabbasso) e Frank Butler (batteria). Album in qualche modo transitorio, ''Quiet nights'' e' l'ultima collaborazione ufficiale fra Miles ed il grande Gil Evans, che durante gli anni precedenti aveva fruttato epocali album di jazz orchestrale come ''Porgy and Bess'', ''Sketches of Spain'' e ''Directions''. La durata di soli 27 minuti, dei quali sei sono occupati dalla splendida ballad ''Summer night'', eseguita da un quartetto, dette modo agli ascoltatori degli anni '60 di assaporare per l'ultima volta Miles in un contesto orchestrale insieme all'arrangiatore canadese, con la sua limpida e malinconica tromba che dialoga con una big band. Questa la scaletta dei brani: ''Song 2'', ''Once upon a summertime'', ''Aos pes da cruz'', ''Song 1'', ''Wait till you see her'', ''Corcovado'', ''Summer night''.
Euro
17,00
codice 3009160
scheda
Davis miles Relaxin' with... (+1 extra track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  jazz wax 
jazz
ristampa "Direct Metal Mastering" in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside, ma con l' aggiunta del brano "It Never Entered My Mind", in una registrazione effettuata con il Quartet il 6 marzo 1954 (gia' nell' album "MIles Davis Vol.2"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, l'11 maggio ed il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il secondo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, dopo ''Cookin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con il leader che si presenta ora elegante e notturno, ora astratto e svolazzante, ora intriso di malinconico lirismo blues, mentre il sassofonista inonda i solchi con la sua torrenziale esuberanza e la sua attitudine qui ancora ''mondana'' rispetto agli accenti spirituali posti sulla sua carriera solista negli anni '60. ''Relaxin' with...'' fu registrato nelle stesse due sessioni che produssero anche ''Cookin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''If I were a bell'', ''You're my everything'', ''I could write a book'', ''Oleo'', ''It could happen to you'', ''Woody'n you''.
Euro
22,00
codice 2111822
scheda
Davis miles Round about midnight (+ 1 track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  waxtime 
jazz
Ristampa rimasterizzata e limitata, in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura uscita originariamente su Columbia nel 1957, ma con l' aggiunta di una traccia ("Sweet Sue, Just You", registrata durante le stesse sessions dell' album, il 10 settembre 1956). Pubblicato nel 1957 dalla Columbia, uscito dopo ''Birth of the cool'' (1956) e prima di ''Miles ahead'' (1957), '''Round about midnight'' e' il primo album di Davis pubblicato dalla Columbia, casa discografica con la quale pubblico' poi gran parte dei suoi capolavori nel corso di un lungo sodalizio. Inciso in tre sessioni, la prima presso il Columbia Studio D di New York il 26 ottobre del 1955, le successive ai Columbia 30th Street Studios di New York il 5 giugno ed il 10 settembre del 1956, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Considerato uno dei vertici della musica del trombettista afroamericano, questo album vede all'opera la leggendaria formazione che nel corso del 1956 incise la storica tetralogia ''Workin'/Steamin'/Cookin'/Relaxin''', quintetto dalla vita breve ma splendente. L'album, che vede il gruppo cimentarsi con un jazz riconducibile allo hard bop, attraverso brani scattanti e struggenti ballate, contiene un'acclamata versione dello standard '''Round about midnight'', che per altro Miles aveva eseguito al festival jazz di Newport del 1955 insieme ad una estemporanea formazione di all stars, suscitando interesse e plauso per il suo originale assolo eseguito con l'uso della sordina. Un altro tratto caratteristico dell'album e' il particolare contrasto, ripetutosi in seguito in altre storiche sessioni, fra la tromba essenziale e lirica di Davis ed il sassofono esuberante e quasi torrenziale dell'allora quasi sconosciuto John Coltrane. Questa la scaletta: '''Round about midnight'', ''Ah-leu-cha'', ''All of you'', ''Bye bye blackbird'', ''Tadd's delight'', ''Dear old Stockholm''.
Euro
22,00
codice 2107452
scheda
Davis miles Sketches of spain (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  columbia / legacy 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura. Inciso ai Columbia 30th Street Studios di New York in tre sessioni, il 20 novembre del 1959 ed il 10 e 11 marzo del 1960, con formazione composta da Miles Davis (tromba, flicorno), Bernie Glow, Taft Jordan, Louis Mucci, Ernie Royal, Johnny Coles (trombe), Dick Hixson, Frank Rehak (tromboni), John Barrows, Jim Buffington, Earl Chapin, Tony Miranda, Joe Singer (corni francesi), Jimmy McAllister, Bill Barber (tuba), Albert Block, Eddie Caine (flauti), Harold Feldman (oboe, clarinetto), Romeo Penque (oboe), Danny Bank (clarinetto basso), Janet Putman (arpa), Jack Knitzer (fagotto), Paul Chambers (contrabbasso), Jimmy Cobb (batteria), Elvin Jones (percussioni) e Gil Evans (arrangiatore e conduttore). L'ultima delle tre celebrate e storiche collaborazioni di jazz orchestrale realizzate da Davis con Gil Evans, dopo ''Miles ahead'' e ''Porgy and Bess'', ''Sketches of Spain'' vede i due cimentarsi con un jazz che incontra la musica spagnola, ispirandosi sia alla musica classica (''Concierto de Aranjuez'' di Joaquin Rodrigo) che a quella folk (''Solea''), e dando luogo ad un jazz carico di lirismo ed immerso in un'atmosfera ora intimista e malinconica ora passionale. Un disco che si puo' definire senza dubbio un classico del jazz. Questa la scaletta: ''Concierto de Aranjuez'', ''Will o' the wisp'', ''The pan piper'', ''Saeta'', ''Solea''.
Euro
25,00
codice 2102735
scheda

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