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Axton charles Late late party 1965-67
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1965  light in the attic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, ormai fuori catalogo, in vinile pesante, copertina cartonata ruvida apribile senza codice a barre, inserto apribile con foto in bianco e nero e note storiche, label bianca con scritte nere, titolo ed autore in giallo, catalogo LITA067, adesivo di presentazione del disco sul cellophane. Pubblicata nel 2011 dalla Light In The Attic, questa raccolta e' la prima retrospettiva in assoluto sul sassofonista americano Charles ''Packy'' Paxton, uno degli strumentisiti piu' importanti nel definire quello che poi sarebbe divenuto il classico sound della Stax Records, caposaldo del soul r'n'b degli anni '60. Axton (1941-1974) era figlio di Estelle Axton, co-proprietaria della Stax, e fu uno dei fondatori dei Mar-Keys, suonando insieme ad altri strumentisti fondamentali del soul dell'epoca quali Steve Cropper, Donald ''Duck'' Dunn e Booker T.; qui lo troviamo in diciassette brani del periodo 1965-67, incisi con diverse formazioni: The Martinis, ''Holiday cheer'', ''Bullseye'', ''Hung over''; Stacy Lane, ''No ending''; L.H. & the Memphis Sounds, ''House full of rooms''; The Pac-Keys, ''Stone fox''; The Packers, ''Hole in the wall''; The Martinis, ''South american robot''; The Pac-Keys, '''Dig in''; L.H. & the Memphis Sounds, ''Out of control''; The Martinis, ''Key chain''; The Pac-Keys, ''Hip pocket''; L.H. & The Memphis Sounds, ''I'm a fool (in love)''; Stacy Lane, ''No love have I''; The Pac-Keys, ''Greasy pumpkin''; The Martinis, ''I'll always love you'', ''Late late party''.
Euro
30,00
codice 2030803
scheda
Axton hoyt, charles bernstein Music from outlaw blues
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1977  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, etichetta arancio con logo oro/marroncino in basso e scritte nere, catalogo ST-11687. Pubblicata nel 1977 dalla Capitol negli USA, la colonna sonora del film ''Outlaw blues'', diretto da Richard T. Heffron ed interpretato da Peter Fonda. Le musiche furono composte da Charles Bernstein, compositore di colonne sonore noto soprattutto per quella di ''Nightmare on elm street'' (1984, il primo film della saga horror di Freddy Krueger), e dal grande country singer Hoyt Axton. In linea con la trama del film, la musica consiste principalmente di canzoni country e country rock. Questa la scaletta: ''Everybody's goin' on the road'', ''Jailbirds can't fly'', ''I dream of highways'', ''Outlaw on the run'', ''Beyond these walls'', ''Outlaw blues'', ''Love theme from outlaw blues'', ''Water for my horses'', ''Whisper in a velvet night'', ''Little more holy''. Grande autore di canzoni, spesso interpretate con successo da altri artisti (Kingstone Trio, Steppenwolf, Three Dog Night, Joan Baez, Arlo Guthrie e molti altri), Hoyt Axton (1938-1999), nato a Comanche, Oklahoma, ha anche inciso una quantita' sterminata di ottimi album tra folk e country, attraversando un momento di notevole popolarita' nella prima meta' degli anni '70, e trovando il tempo di diventare apprezzato caratterista nel mondo del cinema. Nonostante i due lavori per la M.C.A., incisi tra il '77 ed il '78, siano pericolosamente vicini al country di scuola "nashvilliana" piu' di maniera, la formazione di una personale etichetta, la Jeremiah, permise ad Axton di chiudere dignitosamente i '70, gettando buone basi per il decennio successivo.
Euro
20,00
codice 325558
scheda
Aznavour charles Aznavour italiano volume 2
Lp [edizione] originale  mono  ita  1963  barclay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
prima stampa italiana, in mono, copia che presenta un modesto restauro con nastro adesivo trasparente ed una minuscola abrasione di circa mezzo centimetro di lato sul retro copertina, oltre ad una piccola sigla scritta a penna biro, e con lievissimi segni di invecchiamento sul vinile, che provocano leggerissimi rumori di fondo in alcuni punti del disco, copertina cartonata lucida sul fronte e liscia sul retro, dove è stampata l'originaria indicazione del prezzo di 2.700 lire più tasse, label con ''deep groove'' azzurra ed arancione sfumata, scritte nere, logo Barclay nero in alto, con logo BIEM senza riquadro a destra, senza logo ne' timbro Siae (subentrera' nel 1970), senza data sul trail off, catalogo BLP9023. Pubblicato nel 1963 dalla Barclay in Italia, questo è uno dei primi della folta schiera di album incisi da Aznavour in lingua italiana, per un pubblico che lo amò non poco; Charles risponde cantando con voce limpida e carica della sua caratteristica enfasi romantica e sensibile, canzoni scritte in gran parte dal paroliere Giorgio Calabrese, oltre a due di Mogol ed una di Sergio Bardotti. Questa la scaletta: "Se tu mi porti", "Ne deduco che t'amo", "Aspetto te", "La mamma", "E tu strafai", "Questa giovinezza", "Dopo l'amore", "Vivere con te", "Meglio per te se piangi", "Maledetto piano", "Ti lasci andare", "Se non avessi più". Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924 e scomparso nel 2018, è stato uno dei più famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla metà degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo portò con sé in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenorile e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
18,00
codice 333699
scheda
Aznavour charles Del mio amare te
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1975  barclay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good world
prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) ruvida apribile con inserto di quattro pagine con foto incollato all'esterno, label nera con cerchio bianco, azzurro e rosso vicino al bordo, scritte argento e logo Barclay argentato in alto, catalogo BRCLP60049, data sul trail off 8/4/75. Pubblicato nel 1975 dalla Barclay in Italia, questo è uno dei numerosi album incisi da Aznavour in lingua italiana, per un pubblico che lo amò non poco; Charles risponde cantando con voce limpida e carica della sua caratteristica enfasi romantica e sensibile. Questa la scaletta: "Lei (She)", "Non abbiamo più quindici anni (On n'a plus quinze ans)", "Non sapremo mai (On ne sait jamais)", "Devi sapere (Il faut savoir)", "Il tempo (Le temps)", "Aspetto te (Je t'attends)", "Mi perdo in te (Je meurs de toi)", "Ti amo (Je t'aime)", "Del mio amare te (De t'avoir amée)", "Oramai (Desormais)", "Ieri sì (Hier encore)", "La baraka (La baraka)". Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924 e scomparso nel 2018, è stato uno dei più famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla metà degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo portò con sé in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenorile e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
14,00
codice 333454
scheda
Aznavour charles E fu subito aznavour
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1970  barclay 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent world
Prima rara stampa italiana, copertina apribile laminata all'esterno e liscia all'interno, label bianca, gialla e arancio con scritte nere e logo Barclay nero in alto, catalogo BRC/LP60015, timbro Siae del primo tipo, in uso dal '70 al '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi, data sul trail off 17/9/70. Pubblicato dalla Barclay, questo album italiano del celebre cantautore franco-armeno lo vede cimentarsi con versioni italiane delle sue canzoni. Questa la scaletta: ''Devi sapere'', ''L'istrione'', ''Com'e' triste Venezia'', ''L'amore e' come un giorno'', ''Come una malattia'', ''Ieri si''', ''Parigi in agosto'', ''Perche' sei mia'', ''I lupi attorno a noi'', ''Ti lasci andare'', ''Dopo l'amore'', ''Ed io tra di voi''. Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924, e' uno dei piu' famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla meta' degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo porto' con se' in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenore e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
25,00
codice 317650
scheda
Aznavour charles Time is now
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  dol 
world
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2017 ad opera della Dol, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1962 dalla Mercury negli USA, uscito anche nel Regno Unito con il titolo di ''Charles Aznavour sings (pour vous, mesdames)'', questo e' uno dei primi album per il mercato anglosassono del celebre interprete franco-armeno. Con l'eccezione del brano ''The comedians'' e di un breve passaggio di ''Two guitars'' (cantato in lingua armena), tutte le canzoni sono cantate in lingua inglese. Le atmosfere della chanson francofona di cui Aznavour era gia' un maestro di prima grandezza sono qui trasposte per il pubblico americano ed inglese, ma senza snaturarsi, come mostrano splendide ballate quali ''Tomorrow is my turn'' e ''The time is now''. Questa la scaletta: ''You've let yourself go'', ''Two guitars'', ''You've got to learn'', ''The boss is dead'', ''March of the angels'', ''The comedians'', ''The time is now'', ''The travelin' man'', ''Tomorrow is my turn'', ''Like strangers'', ''Sarah'', ''The bellringer''. Celeberrimo cantante francese di origini armene, Charles Aznavour, nato nel 1924 e scomparso nel 2018, e' uno dei piu' famosi cantanti europei. Venne scoperto attorno alla meta' degli anni '40 dalla grande Edith Piaf, che lo porto' con se' in tour in Francia e negli Stati Uniti, nel 1946. Rinomato per la sua peculiare voce tenore e per le sue canzoni dai temi sentimentali.
Euro
16,00
codice 3511544
scheda
Bradley charles Black velvet
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  dunham 
soul funky disco
Versione in vinile nero, non limitata (e' stato pressato anche in una versione in vinile colorato, in edizione limitata), allegato coupon per il download digitale dell'album, copertina cartonata senza codice a barre, label nera con scritte bianche e logo Dunham bianco in alto, catalogo DUN1007(DAP-054). Pubblicato nel novembre del 2018 dalla Dunham, sottoetichetta della Daptone, il quarto e finale album del compianto cantante afroamericano, stroncato nel 2017 da un cancro. Uscito dopo ''Changes'' (2016), prodotto ancora una volta dal suo mentore Thomas Brenneck ed inciso con l'apporto della Menahan Street Band, ''Black velvet'' e' come i suoi lp precedenti un lavoro che sembra uscito da una macchina del tempo, tanto e' vintage ed intenso il sound del suo r'n'b fra Stax e Muscle Shoals, funkeggiante ed intriso di amaro quanto genuino blues, con la voce del cantante che si lancia in graffianti quanto emotive performance sulla scia di Otis Redding, James Brown e Wilson Pickett. La Menahan Street Band accompagna con un gustoso sound che include una sezione ottoni ed un caldo organo d'annata. Abbastanza sorprendente la scelta delle cover, con brani di Nirvana (''Stay away'', trasformata in modo radicale), Neil Young (''Heart of gold'') e Rodriguez (''Slip away''). Cantante afroamericano dalla vita dura e quasi nomadica, Charles Bradley (1948-2017) e' arrivato ad incidere i suoi primi lavori solisti solo all'inizio del nuovo secolo, grazie alla label Daptone ed alla sua sussidiaria Dunham che, con un sound soul/r'n'b/funk molto vintage e fedele a quello degli anni '60 e '70, hanno messo in risalto il suo canto ruvido ed urlante quanto passionale, che richiama Redding, Pickett e James Brown. Nato nel 1948 in Florida e cresciuto a New York in poverta', Bradley ha fatto numerosi lavori ed ha vissuto in diverse parti degli Stati Uniti nel corso dei decenni, durante i quali si e' esibito come cantante in piccoli locali, senza mai sfondare; infine i suoi talenti vennero notati dalla Daptone, che pubblico' i suoi primi singoli nel corso della prima decade del XXI secolo, quindi finalmente il primo album ''No time for dreaming'' nel 2011, con il supporto strumentale della Menahan Street Band.
Euro
24,00
codice 2082456
scheda
Bradley charles Victim of love
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  daptone 
soul funky disco
Copertina senza codice a barre, completa di coupon per il download digitale, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta rosso carminio con scritte nere, Lp pubblicato dalla Daptone/Dunham nell'aprile 2013, dopo "No time for dreaming" (11), il secondo album per Charles Bradley (r.i.p.), la cui storia musicale e di vita e', a dire poco, curiosa: da imitatore di James Brown fino al debutto e al relativo successo, passando per una miriade di problemi (soldi, casa, malattia). "Victims of love" e' un album di classico soul , R & B e funk, dal quale traspare fascino e purezza stilistica in una lunga e prestigiosa serie di rimandi ed influenze: Curtis Mayfield, Sam & Dave, Temptations, Otis Redding. Il tutto con una voce e produzione grezza, affidata al suo scopritore Thomas Brenneck., mentre agli strumenti troviamo membri della Menahan Sreet Band. Cantante afroamericano dalla vita dura e quasi nomadica, Charles Bradley e' arrivato ad incidere i suoi primi lavori solisti solo all'inizio del nuovo secolo, grazie alla label Daptone ed alla sua sussidiaria Dunham che, con un sound soul/r'n'b/funk molto vintage e fedele a quello degli anni '60 e '70, hanno messo in risalto il suo canto ruvido ed urlante quanto passionale, che richiama Redding, Pickett e James Brown. Nato nel 1948 in Florida e cresciuto a New York in poverta', Bradley ha fatto numerosi lavori ed ha vissuto in diverse parti degli Stati Uniti nel corso dei decenni, durante i quali si e' esibito come cantante in piccoli locali, senza mai sfondare; infine i suoi talenti vennero notati dalla Daptone, che pubblico' i suoi primi singoli nel corso della prima decade del XXI secolo, quindi finalmente il primo album ''No time for dreaming'' nel 2011, con il supporto strumentale della Menahan Street Band. Dopo altri due apprezzatissimi lavori, morira' nel settembre del 2017.
Euro
24,00
codice 2073026
scheda
Brown charles Drifting blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2018 ad opera della WaxTime, con copertina esclusiva e due bonus tracks (''Love's like a river'', posta alla fine della prima facciata, e ''Merry christmas baby (1956 version)'', posta alla fine della seconda). Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Score, sussidiaria della Aladdin, il primo album in formato 12'' per Charles Brown, uscito dopo il suo primo lp in assoluto, ''Mood music'', che era stato pubblicato nel 1953 in formato 10''. ''Drifting blues'' e' essenzialmente una raccolta di singoli e registrazioni di Brown per la Aladdin risalenti al periodo 1952-1955, periodo in cui perfeziono' il suo stile, prima di essere messo un po' in disparte dall'avvento delle sonorita' scatenate del primo rock'n'roll. Troviamo qui una nuova versione del suo piu' celebre brano, ''Drifting blues'', incisa nel 1953 e reintitolata ''Cryin' and driftin' blues'', oltre ad ottimi esempi delle sue qualita' canore come ''Please, don't drive me away'' e ''My heart is mended'', ed altri pregiati episodi quali la festante ''Seven kisses mambo'', ''Honeysipper'' e ''Fool's paradise''. Originario di Texas City, Charles Brown (1922-1999) e' stato un eccezionale pianista blues, capace di mantenere alti standard qualitativi nell'arco della sua intera carriera, durata mezzo secolo. Era anche un bravo cantante che si esprimeva con una voce rilassata, che ben si adattava a quello che era il suo talento principale, quello con il pianoforte: e' ricordato come l'inventore di un nuovo stile blues che avrebbe preso piede subito dopo la seconda guerra mondiale, caratterizzato da un sound molto melodico e dolce oltreche' inclinato verso il jazz, ed inaugurato su disco con il celebre singolo ''Drifting blues'' dei Three Blazers, gruppo in cui all'epoca suonava il piano e cantava, che spopolo' nelle classifiche statunitensi durante il 1945. La musica di Brown influenzo' fortemente numerosi colleghi, fra cui Ray Charles, Amos Milburn e Floyd Dixon; il pianista ebbe grande successo anche come solista fra gli anni '40 e la prima meta' dei '50, prima che l'avvento delle sonorita' piu' ruvide e scatenate del rock'n'roll lo mettesse in ombra, ma il suo talento continuo' ad esprimersi nel corso dei decenni successivi e, verso la fine della sua vita, gli venne riconosciuto il merito di essere stato uno dei grandi pionieri dello r'n'b.
Euro
18,00
codice 2105550
scheda
C.o.m.a. (charles de goal) Clinik organik muzak anatomik
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  danger 
punk new wave
Copertina lucida a busta senza codice a barre, inner sleeve in carta quadrettata con testi. Ristampa del 2013 ad opera della Danger, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1979 dalla Flamingo in Francia, l'unico leggendario album di questo oscuro progetto transalpino di cui faceva parte Patrick Blain, futuro fondatore e cantante dei Charles De Goal, storica formazione dark wave francese. Questi C.O.M.A. offrono una new wave piuttosto eclettica, resa omogenea dalle atmosfere oscure e dall'approccio minimale: accanto ad episodi direttamente discendenti dalla paranoia elettronico/minimalista dei Suicide, troviamo pezzi di wave sintetica piu' astratta e sperimentale, vicina ai coevi lavori dei Cabaret Voltaire, ma anche brani aggressivi e dalla strumentazione piu' canonicamente rock che non nascondono una fascinazione per il punk. L'approccio tagliente, mutuato appunto dal punk, e' comunque un elemento quasi costante dell'album, seppur manifestantesi con sonorita' diverse. Gl
Euro
19,00
codice 2057919
scheda
Capon jean-charles L'univers-solitude
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  soufflecontinu 
jazz
Edizione limitata a 500 copie, copertina apribile, inserto esterno ripiegato a copertura della costola della copertina. Ristampa del 2019 ad opera della Soufflecontinu, la prima in assoluto in vinile e pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Saravah in Francia e dalla PDU in Italia, il primo album solista di Jean-Charles Capon, precedente ''Timing n. 9 / Violoncelle recherce'' (1976). Inciso con il percussionista svizzero Pierre Favre, ''L'univers-solitude'' è un lavoro che sfida i canoni del jazz mainstream, attraverso brani sospinti da raffinate e complesse soluzioni ritmiche che sostengono gli assoli di violoncello di Capon, chiaramente improntati dallo spirito dell'improvvisazione jazz nelle sue manifestazioni più anticonformiste, senza però perdere i legami con alcuni maestri ''classici'' quali Ellington, John Lewis e Gabriel Fauré, dei quali Capon è ammiratore. Nato nel 1936 a Vichy, il violoncellista francese Jean-Charles Capon è considerato uno dei più grandi virtuosi transalpini dello strumento ad arco. La sua carriera professionale cominciò nei primi anni '60; in seguito formò il Baroque Jazz Trio, e si affermò anche attraverso collaborazioni con alcuni gruppi di culto quali Speed Limit, Confluence e Perception, in qualità di artista ospite, con solisti quali David S. Ware, Philippe Maté e Joe McPhee, dediti al jazz d'avanguardia, e con artisti originalissimi e di difficile classificazione come Brigitte Fontaine ed Areski. Il suo primo album solista ''L'univers-solitude'' uscì nel 1972, inserendosi nel microcosmo del jazz francese ed europeo più creativo e moderno dell'epoca.
Euro
23,00
codice 3512010
scheda
Charles atlas charles atlas
ep [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  audraglint 
indie 90
10" in vinile bianco, etichette bianche con cerchio marrone, senza codice a barre. contiene due lunghe tracce, oltre 12 minuti ciascuna, "the deadest bar" e "stone(d) in brackish pool", singolo, con una traccia esclusiva, tratto da "worsted weight" del 2002, il quarto album del gruppo formato da Charles Wyatt (lascia l'inghilterra dopo aver registrato "a trick of the sea" con i Piano Magic), Matt Greenberg (insieme a Wyatt ha suonato nei Dart) e Sacha Galvagna (tastierista inglese, gia' Rosa Mota e Horsepower); trio basato a San Francisco, stilisticamente sospeso tra post rock e ambient, con una musica dalle atmosfere dilatate ed ipnotiche con influssi space ambient, giocata su lievi sfumature e sulla ricerca sonica, composta attraverso delicati intrecci e sovrapposizioni, tra i molti strumenti utilizzati dal gruppo, in queste registrazioni, predominano il moog, la chitarra, il piano, la tromba, la drum machine e varie sonorizzazioni. riferimenti a Spiritualized, Mogwai. consigliato.
Euro
12,00
codice 4010799
scheda
Charles ray A message from the people
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  tangerine records 
soul funky disco
Ristampa del 2022, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel 1972 dalla ABC negli USA, dove giunse al 52esimo posto nella classifica billboard 200, questo e' uno degli ultimi album del lungo periodo di Charles trascorso con la label ABC, successivo a ''Volcanic action of my soul'' (1971) e precedente ''Through the eyes of love'' (1972). E' un lavoro al passo con i tempi, nel quale il cantante fa uso di elementi stilistici funk ma anche di influssi gospel, nel contesto di una produzione discreta e mai eccessiva. Alcuni brani, cosi' come lo artwork di copertina, hanno risvolti politici, vedi ''Abraham, Martin and John'' (che si riferisce a Lincoln, Luther King e Kennedy) e ''There'll be no peace without all men as one''. Questa la scaletta: 'Lift every voice and sing'', ''Seems like I gotta do wrong'', ''Heaven help us all'', ''There'll be no peace without all men as one'', ''Hey mister'', ''What have they done to my song, ma'', ''Abraham, Martin and John'', ''Take me home, country roads'', ''Every saturday night'', ''America the beautiful''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
32,00
codice 2112753
scheda
Charles ray genius sings the blues (blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  dol 
soul funky disco
Ristampa del 2020 in vinile 180 grammi di colore blu, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, sebbene con autore e titolo e parti dello sfondo, sul fronte, di colore verde acceso anziche' verde/marroncino. Originariamente pubblicato dalla Atlantic nel 1961 negli USA, dove giunse al 52esimo posto nella classifica Billboard 200, questo apprezzato album fu uno degli ultimi di Charles ad uscire per quell'etichetta. L'album presenta dodici brani di ispirazione blues, incisi in varie sessioni durante il periodo di Charles con la Atlantic: ''Early in the mornin''', ''Hard times'', ''The midnight hour'', ''The right time'', ''Feelin' sad'', ''Ray's blues'', ''I'm movin' on'', ''I believe to my soul'', ''Nobody cares'', ''Mr. Charles blues'', ''Some day baby'', ''I wonder who''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
18,00
codice 3029240
scheda
Charles ray Sweet and sour tears (italian sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1964  la voce del padrone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
Prima stampa italiana, con copertina diversa da quella della versione americana del disco, copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su due lati sul retro, label blu con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, scritta ''lunga durata'' in bianco accanto al foro centrale, logo La Voce Del Padrone con cane e grammofono a colori in alto, catalogo QELP8112, marchio BIEM a sinistra, senza marchio "D.r.", senza marchio ne' timbro Siae. Pubblicato nel marzo del 1964 dalla ABC negli USA, dove giunse al nono posto nella classifica billboard 200, questo album di Ray Charles e' un lavoro dai connotati vagamente concettuali: tutte le canzoni sono infatti incentrate sul tema del pianto (talora solo nel loro titolo). I brani sono tuttavia piuttosto variegati, convivendo ballate lente e strappalacrime con episodi piu' vivaci come ''Cry me a river'', caratterizzata da un energico arrangiamento; parimenti troviamo un approccio stilistico che si fa ora pop e zuccherino, ora piu' blues. Questa la scaletta: ''Cry'', ''Guess I'll hang my tears out to dry'', ''A tear fell'', ''No one to cry'', ''You've got me crying again'', ''After my laughter cae tears'', ''Teardrops from my eyes'', ''Don't cry baby'', ''Cry me a river'', ''Baby don't you cry'', ''Willow weep for me'', ''I cried for you''. Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles (1930-2004) e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
28,00
codice 249279
scheda
Charles ray The great Ray Charles (mono)
Lp [edizione] ristampa  mono  eu  1957  Atlantic / Rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
ristampa in mono del 2016, in vinile 180 grammi, copertina lucida sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta nera ed argento. Pubblicato dalla Atlantic nel 1957, "The great" e' il secondo lp del grandissimo musicista soul, uscito poco dopo l'esordio a 33 giri di "Hallelujah I love her so". In questo suo secondo album Charles si allontana momentaneamente dalla musica afroamericana piu' popolare per addentrarsi con successo nel territorio del jazz: "The great" e' infatti un disco di jazz, completamente strumentale, in cui il pianista e' accompagnato da, fra gli altri, Oscar Petitford al contrabbasso, David Newman al sassofono e Joseph Bridgewater alla tromba. La scaletta comprende i seguenti brani: "The ray", "My melancholy baby", "Black coffee", "There's no you", "Doodlin'", "Sweet sixteen bars", "I surrender dear" e "Undecided". Proveniente dalla Georgia, nel profondo sud degli Stati Uniti, Ray Charles e' considerato il piu' importante fra i musicisti che hanno dato vita al soul, grazie alla sua capacita' di amalgare il blues con il gospel e poi con il country ed il jazz. Cieco fin dall'infanzia, Charles riesce comunque a raggiungere una eccezionale padronanza del pianoforte, per non parlare delle sue capacita' vocali; gia' negli anni '50 e' portabandiera della nuova musica afroamericana che nel decennio successivo diventera' il soul; la sua carriera, ricca di successi anche se funestata nei primi anni da guai giudiziari dovuti a problemi di droga, proseguira' di successo in successo nel corso della seconda meta' del XX secolo.
Euro
23,00
codice 237835
scheda
Hayward charles (this heat) (Begin anywhere)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  god unknown 
punk new wave
Edizione limitata a 300 copie in vinile blu marmorizzato, allegato codice per il download digitale dell'album, inner sleeve con artwork e testi, label custom con artwork diverso su ciascuna facciata e scritte bianche, catalogo GOD046. Pubblicato nel giugno del 2019 dalla God Unknown, il nuovo album solista di Charles Hayward, successivo ad ''Anonymous bash'' (2014). Composto e suonato dal solo Hayward, che impiega piano, tastiere elettriche, coco whistle, melodica, basso e percussioni, "(Begin anywhere)" è un lavoro intimista e lirico, in cui il pianoforte e la voce sono gli attori principali, lontano dalle opere sperimentali e dissonanti di This Heat e Camberwell Road: un set di ballate notturne e malinconiche, con solo occasionali episodi eccentrici ed ostici (la lunga "Slow train''). Il multistrumentista inglese Charles Hayward, nato nel 1951, è stato uno dei fondatori e leader della seminale formazione new wave sperimentale This Heat, leggendario gruppo di Brixton formato con Charles Bullen e Gareth Williams nel 1975, inizialmente come Radar Favourites, successivamente Dolphin Logic ed infine This Heat, i costituirono uno dei più importanti ed oscuri progetti inglesi a cavallo tra la fine del decennio e l'inizio del successivo, dediti ad improvvisazioni e sperimentazioni situabili tra i Throbbing Gristle meno estremi e certa musica tedesca, i Can in primo luogo, diventando immediatamente gruppo culto della scena post punk anglosassone. Il secondo lp "Deceit" (1981), considerato da molti il loro capolavoro, dopo l' album d'esordio "This Heat" datato 1979, rimane ultima testimonianza del gruppo che si scioglierà nel 1982. Dopo lo scioglimento del gruppo, Charles Hayward formerà i Camberwell Now; il nuovo progetto frutterà un solo album, ''The ghost trade'' (1986), oltre a due ep a 12'', ''Meridian'' (1983) e ''Green fingers'' (1987), offrendo una musica smussata in parte sotto l'aspetto "rumoristico" dei This Heat, ma accentuata riguardo le spinte "artistiche" e sperimentali, riuscendo in un miracoloso equilibrio di armonia e dissonanza. Furono insieme per circa cinque anni, ma suonarono un buon numero di concerti, nei quali facevano uso di un originali tecniche di ''campionamento analogico''. Hayward si concentrerà poi sulla carriera solista, pubblicando nel 1987 il suo primo lp ''Survive the gesture'', seguito da molte collaborazioni con diversi colleghi ed ulteriori opere soliste.
Euro
26,00
codice 3512241
scheda
12"2 [edizione] originale  stereo  eu  2014  kemaa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa, in doppio 12", copertina (con lievi segni di invecchiamento) ruvida apribile senza barcode (qui applicato tramite adesivo sul retro), label custom fotografica in bianco e nero, catalogo KEMAA002. Pubblicato nel febbraio del 2014 dalla Kemaa, questo doppio 12" contiene versioni differenti di due brani in origine apparsi sul cd di Hayward "Skew-whiff – a tribute to Mark Rothko", uscito nel 1990. "Smell of metal" contiene due versioni di ''Lopside" (una della durata di quattro minuti, l'altra una "A JD Twitch optimo espookio version", remix operato da JD Twitch) e due di "Smell of metal" (una della durata di dodici minuti, l'altra una "Maxmillion Dunbar version", remix operato da Maxmillion Dunbar). Affascinanti intrecci strumentali fra il post punk sperimentale dei This Heat, elaborazioni di elettronica cerebrale e rilassata, atmosfere notturne e misteriose. Il multistrumentista inglese Charles Hayward, nato nel 1951, è stato uno dei fondatori e leader della seminale formazione new wave sperimentale This Heat, leggendario gruppo di Brixton formato con Charles Bullen e Gareth Williams nel 1975, inizialmente come Radar Favourites, successivamente Dolphin Logic ed infine This Heat, i costituirono uno dei più importanti ed oscuri progetti inglesi a cavallo tra la fine del decennio e l'inizio del successivo, dediti ad improvvisazioni e sperimentazioni situabili tra i Throbbing Gristle meno estremi e certa musica tedesca, i Can in primo luogo, diventando immediatamente gruppo culto della scena post punk anglosassone. Il secondo lp "Deceit" (1981), considerato da molti il loro capolavoro, dopo l' album d'esordio "This Heat" datato 1979, rimane ultima testimonianza del gruppo che si scioglierà nel 1982. Dopo lo scioglimento del gruppo, Charles Hayward formerà i Camberwell Now; il nuovo progetto frutterà un solo album, ''The ghost trade'' (1986), oltre a due ep a 12'', ''Meridian'' (1983) e ''Green fingers'' (1987), offrendo una musica smussata in parte sotto l'aspetto "rumoristico" dei This Heat, ma accentuata riguardo le spinte "artistiche" e sperimentali, riuscendo in un miracoloso equilibrio di armonia e dissonanza. Furono insieme per circa cinque anni, ma suonarono un buon numero di concerti, nei quali facevano uso di un originali tecniche di ''campionamento analogico''. Hayward si concentrerà poi sulla carriera solista, pubblicando nel 1987 il suo primo lp ''Survive the gesture'', seguito da molte collaborazioni con diversi colleghi ed ulteriori opere soliste.
Euro
20,00
codice 331261
scheda
BOOK [edizione] originale    usa  1990  st. martin's press 
libro/riviste
La prima rara stampa americana del 1990, copia in condizioni molto belle, copertina rigida, completa di sovraccopertina, formato 16 X 24 cm., 248 pagine scritte, piu' alcune pagine supplementari con rare foto a colori. CHARLES SHAAR MURRAY, giornalista inglese collaboratore di lungo corso del New Musical Express. La sua biografia di Hendrix è molto interessante perché ne colloca la vita e l'opera dentro la cultura musicale del suo tempo, dedicando molto spazio alle influenze musicali del grande chitarrista (nonché all'influenza da lui esercitata sulle generazioni successive di chitarristi, specie afroamericani) e fornendo molti particolari tecnici.
Euro
10,00
codice 249445
scheda
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  blue note 
jazz
Vinile doppio pesante, copertina apribile, inserto, label bianca e blu con scritte blu e logo Blue Note bianco in basso ed a sinistra, catalogo 00602567588498. Pubblicato nel giugno del 2018 dalla Blue Note, inciso agli East West Studios il 14 e 15 aprile, ed il 9 e 10 settembre del 2017, da Charles Lloyd (sax tenore, flauto, voci spettrali), Lucinda Williams (voce), Bill Frisell (chitarra), Greg Leisz (pedal steel guitar, dobro), Reuben Rogers (basso) ed Eric Harland (batteria). Charles e la sua band, i Marvels, dopo il debutto su disco del 2016, attuano una collaborazione con la stimata cantautrice folk rock Lucinda Williams, producendo con "Vanished gardens" un'opera poliedrica e figlia di un intricato incrocio stilistico, frutto della vasta cultura e visione musicale dei membri della band: jazz melodico e post bop, country e folk rock, blues e roots rock, si incrociano in affascinanti performances nelle quali il gruppo dipinge una sua visione della Americana, che sa essere colta ma anche viscerale (ma non aggressiva), avanguardista ma anche attenta alla tradizione. Chiude l'album una trascendente cover di "Angel" di Jimi Hendrix, cantata dalla Williams con una vena percorsa da country e gospel. Nato nel 1938 a Memphis, il sassofonista e flautista Charles Lloyd è stato a cavallo fra gli anni '60 e l'inizio dei '70 uno dei jazzisti più pionieristici ed aperti ad influenze ed a sintesi con linguaggi musicali diversi, dal rock emergente a culture extra occidentali, realizzando alcuni lavori che prefigurano la fusione fra jazz e rock, seppure con sonorità acustiche e con un approccio melodico e relativamente accessible (ma con grande gusto e con collaboratori di alto livello). In possesso di una formazione musicale classica universitaria, Lloyd fu importante collaboratore di Chico Hamilton nei primi anni '60, in qualità di direttore musicale, compositore ed arrangiatore, entrando poi in contatto con i grandi innovatori quali John Coltrane e Miles Davis, quindi nella seconda metà del decennio guidò con eccellenti risultati il suo quartetto, in cui militarono giovani talenti come Keith Jarrett e Jack DeJohnette, esibendosi anche nelle sale da concerto rock ed ottenendo notevole successo; nei primi anni '70 si ritirò però dalle scene, tornando sul palcoscenico all'inizio del decennio successivo, ispirato dall'incontro con un altro giovane jazzista di grandissima abilità, il pianista Michel Petrucciani, e proseguendo la sua carriera musicale nei decenni successivi, ancora in essere nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
29,00
codice 3512767
scheda
Lloyd charles quartet Flowering of the original charles lloyd quartet recorded in concert
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1966  Speakers Corner / atlantic 
jazz
Vinile da 180 grammi, pressato nei prestigiosi stabilimenti Pallas in Germania, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2019 ad opera della Speakers Corner / Atlantic, tratta dai master analogici originali e pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Atlantic (quando il quartetto ormai non esisteva più), questo album fu registrato dal vivo alla Aulean Hall di Oslo il 29 ottobre del 1966 da Charles Lloyd (sax tenore, flauto), Keith Jarrett (pianforte), Cecil McBee (contrabbasso) e Jack DeJohnette (batteria). Un quartetto di immenso talento, con i giovani Jarrett e DeJohnette che avrebbero avuto un ruolo importante nella costruzione del jazz elettrico davisiano di qualche anno dopo e poi illustrisssime carriere soliste, ci offre in questo live album cinque lunghe performances di bop jazz avanzato, dalle tendenze modali e post bop, con risultati quasi trascendenti nella lunghissima "Gypsy '66" (brano composto da Gabor Szabo), scoppiettanti e melodici nella vivacissima "Wilpan's" (scritta da Cecil McBee), o nella classica "Speak Low" (di Kurt Weill ed Ogden Nash). Nato nel 1938 a Memphis, il sassofonista e flautista Charles Lloyd è stato a cavallo fra gli anni '60 e l'inizio dei '70 uno dei jazzisti più pionieristici ed aperti ad influenze ed a sintesi con linguaggi musicali diversi, dal rock emergente a culture extra occidentali, realizzando alcuni lavori che prefigurano la fusione fra jazz e rock, seppure con sonorità acustiche e con un approccio melodico e relativamente accessible (ma con grande gusto e con collaboratori di alto livello). In possesso di una formazione musicale classica universitaria, Lloyd fu importante collaboratore di Chico Hamilton nei primi anni '60, in qualità di direttore musicale, compositore ed arrangiatore, entrando poi in contatto con i grandi innovatori quali John Coltrane e Miles Davis, quindi nella seconda metà del decennio guidò con eccellenti risultati il suo quartetto, in cui militarono giovani talenti come Keith Jarrett e Jack DeJohnette, esibendosi anche nelle sale da concerto rock ed ottenendo notevole successo; nei primi anni '70 si ritirò però dalle scene, tornando sul palcoscenico all'inizio del decennio successivo, ispirato dall'incontro con un altro giovane jazzista di grandissima abilità, il pianista Michel Petrucciani, e proseguendo la sua carriera musicale nei decenni successivi, ancora in essere nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
30,00
codice 3512436
scheda
Mingus charles East coasting (+2 tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1957  waxtime 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima rara tiratura americana, con foto e note supplementari sul retro, ed arricchita della presenza di due tracce aggiunte ("versioni alternative di "Memories of You" e "East Coasting"), dell'album originariamente pubblicato su Bethlehem nel 1957. Inciso a Cincinnati, Ohio, il 6 agosto del 1957, con formazione a sei composta da Charles Mingus (contrabbasso), Clarence Shaw (tromba), Jimmy Knepper (trombone), Curtis Porter (sax alto, sax tenore), Bill Evans (pianoforte) e Dannie Richmond (batteria). Frutto di una delle sessioni meno note di Mingus, ''East coasting'' lo vede insieme ad alcuni dei suoi frequenti collaboratori all'epoca, oltre che con il grande pianista Bill Evans; il risultato e' un disco che sta stretto nei confini del bop e che cerca di allargarli, oscillando fra passaggi lenti, rarefatti e molto lirici ed episodi nervosi e scattanti, quasi tutti usciti dalla penna del leader. Questa la scaletta: ''Memories of you'', ''East coasting'', ''West coast ghost'', ''Celia'', ''Conversation'', ''Fifty-first street blues''. Charles Mingus (1922-1979) e' stato uno dei personaggi fondamentali della storia del jazz. Eccezionale talento al contrabbasso e qualita' compositive fuori dal comune lo portarono a collaborare con molti pezzi da novanta del jazz, fra cui Parker, Gillespie, Ellington, Roach, Dolphy e Roland Kirk, con il quale sviluppo' un'ottima intesa ed amicizia, a dispetto del suo carattere irascibile ed imprevedibile. Mingus si cimento' anche al pianoforte nel corso della sua carriera e molti dei suoi lavori sono considerati seminali per gli sviluppi del jazz dagli anni '50 agli anni '70.
Euro
22,00
codice 3028360
scheda
Mingus charles Mingus ah um
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl 
jazz
ristampa rimasterizzata per l' occasione dai master tapes originali, in vinile da 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Columbia nel 1959. Originariamente pubblicato dalla Columbia, inciso a New York in due sessioni, il 5 ed il 12 maggio del 1959, con formazione composta da Jimmy Knepper (trombone, il 5 maggio), Willie Dennis (trombone, il 12 maggio), John Handy (sax alto, clarinetto), Booker Ervin (sax tenore), Curtis Porte (sax tenore, sax alto), Horace Parlan (pianoforte), Charles Mingus (contrabbasso) e Dannie Richmond (batteria). Considerato uno dei capolavori di Mingus, questo suo primo lavoro su Columbia e' acclamato dalla critica per la qualita' delle composizioni e delle performance dell'ensemble; il disco riesce a coniugare la complessita' delle composizioni Mingus, e le atmosfere quasi lunari di alcuni episodi, con un approccio accessibile in altri brani, che rende piu' facile assimilare i suoi elementi piu' impegnativi. Questa la scaletta, i cui titoli sono ricchi di omaggi ad altri protagonisti del jazz: ''Better git in your soul'', ''Goodbye pork pie hat'', ''Boogie stop shuffle'', ''Self portrait in three colors'', ''Open letter to duke'', ''Bird calls'', ''Fables of faubus'', ''Pussy cat dues'', ''Jelly Roll''. Charles Mingus (1922-1979) e' stato uno dei personaggi fondamentali della storia del jazz. Eccezionale talento al contrabbasso e qualita' compositive fuori dal comune lo portarono a collaborare con molti pezzi da novanta del jazz, fra cui Parker, Gillespie, Ellington, Roach, Dolphy e Roland Kirk, con il quale sviluppo' un'ottima intesa ed amicizia, a dispetto del suo carattere irascibile ed imprevedibile. Mingus si cimento' anche al pianoforte nel corso della sua carriera e molti dei suoi lavori sono considerati seminali per gli sviluppi del jazz dagli anni '50 agli anni '70.
Euro
29,00
codice 2112939
scheda
Mingus charles Mingus ah um (180 g.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  jazz wax 
jazz
Ristampa limitata in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), con copertina pressocche' identica sul fronte alla rara prima titatura, con note supplementari sul retro. Originariamente pubblicato dalla Columbia, inciso a New York in due sessioni, il 5 ed il 12 maggio del 1959, con formazione composta da Jimmy Knepper (trombone, il 5 maggio), Willie Dennis (trombone, il 12 maggio), John Handy (sax alto, clarinetto), Booker Ervin (sax tenore), Curtis Porte (sax tenore, sax alto), Horace Parlan (pianoforte), Charles Mingus (contrabbasso) e Dannie Richmond (batteria). Considerato uno dei capolavori di Mingus, questo suo primo lavoro su Columbia e' acclamato dalla critica per la qualita' delle composizioni e delle performance dell'ensemble; il disco riesce a coniugare la complessita' delle composizioni Mingus, e le atmosfere quasi lunari di alcuni episodi, con un approccio accessibile in altri brani, che rende piu' facile assimilare i suoi elementi piu' impegnativi. Questa la scaletta, i cui titoli sono ricchi di omaggi ad altri protagonisti del jazz: ''Better git in your soul'', ''Goodbye pork pie hat'', ''Boogie stop shuffle'', ''Self portrait in three colors'', ''Open letter to duke'', ''Bird calls'', ''Fables of faubus'', ''Pussy cat dues'', ''Jelly Roll''. Charles Mingus (1922-1979) e' stato uno dei personaggi fondamentali della storia del jazz. Eccezionale talento al contrabbasso e qualita' compositive fuori dal comune lo portarono a collaborare con molti pezzi da novanta del jazz, fra cui Parker, Gillespie, Ellington, Roach, Dolphy e Roland Kirk, con il quale sviluppo' un'ottima intesa ed amicizia, a dispetto del suo carattere irascibile ed imprevedibile. Mingus si cimento' anche al pianoforte nel corso della sua carriera e molti dei suoi lavori sono considerati seminali per gli sviluppi del jazz dagli anni '50 agli anni '70.
Euro
17,00
codice 2111261
scheda
Mingus charles Mingus moves (quadraphonic)
Lp [edizione] originale  quadrifonico  usa  1974  atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
prima stampa USA nella rara versione quadrifonica, copertina (con piccolo cut promozionale sulla costola) cartonata laminata sul fronte e liscia sul retro, label marrone e blu con banda bianca centrale, con logo Quadradisc nero su campo bianco a sinistra, indirizzo "1841 broadway..." e senza logo "W" lungo il bordo, catalogo QD1653. Pubblicato nel 1974 dalla Atlantic negli USA ed in Europa, inciso a New York il 29, 30 e 31 ottobre del 1973 da Charles Mingus (contrabbasso), Ronald Hampton (tromba, tamburello), George Adams (sax tenore, flauto), Don Pullen (piano, organo), Dannie Richmond (batteria), Honey Gordon (voce), Doug Hammond (voce) e Sy Johnson (arrangiatore). Il ritorno di Mingus su Atlantic dopo lunghi anni fu inciso con un nuovo gruppo, che vedeva anche la riunione del contrabbassista con uno dei suoi più fidi collaboratori, Dannie Richmond, dopo molto tempo, "Moves" è un lavoro eclettico che sembra sottolineare la volontà non ancora spenta di ricercare e sperimentare: aprendosi con le sonorità modali e vagamente afro-latineggianti della affascinante e misteriosa "Canon", si sposta verso un energico hard bop con "Opus 4", per poi dare spazio alle voci ed a toni spirituali nella breve title track ed a un vivace post bop con "Wee" e nel lungo brano finale "Opus 3", che chiude la scaletta con i suoi dieci minuti di durata. Questa la scaletta completa: "Canon", "Opus 4", "Moves", "Wee", "Flowers for a lady", "Newcomer", "Opus 4". Charles Mingus (1922-1979) è stato uno dei personaggi fondamentali della storia del jazz. Eccezionale talento al contrabbasso e qualità compositive fuori dal comune lo portarono a collaborare con molti pezzi da novanta del jazz, fra cui Parker, Gillespie, Ellington, Roach, Dolphy e Roland Kirk, con il quale sviluppò un'ottima intesa ed amicizia, a dispetto del suo carattere irascibile ed imprevedibile. Mingus si cimentò anche al pianoforte nel corso della sua carriera e molti dei suoi lavori sono considerati seminali per gli sviluppi del jazz dagli anni '50 agli anni '70.
Euro
38,00
codice 333997
scheda

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