Hai cercato:  Bennato edoardo --- Titoli trovati: : 7
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Bennato edoardo e' arrivato un bastimento (+12" and book)
Lp+12 [edizione] originale  stereo  ita  1983  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
prima rara stampa italiana, album in edizione limitata con bonus 12'' e completo del libro di 16 pagine a colori con fumetti, il 12'' bonus contiene i due lunghi inediti ''Specchio delle mie brame '' e ''Il gatto mangia il topo'', copertina lucida senza barcode, con indicazioni sul retro ''disco 1" e "disco 2", completa di inner sleeves, etichetta custom azzurra con veliero bianco, senza data nel trail- off, catalogo EB5509. Uscito in italia nel 1983 dopo ''Sono solo canzonette '' e prima di ''Live! E' goal''. La prima novita' e' la produzione, affidata questa volta a Garland Jeffreys, che si porta dietro diversi musicisti che affiancano quelli soliti di Bennato; mixato al power station di New York, masterizzato al masterdisk sempre di New York, registrato allo stone castle di carimate, nel disco suonano roberto colombo, graham maby, luciano ninzatti, linsa wesley, naimy hackett, silvio pozzoli, courtney carr, alan weekes, j.j. belle, phil ramocon, lenny edwards, steve goulding, peppe russo, mel collins, lucio bardi, ernesto vitolo, tony cercola, mauro spina, peppe russo, maurizio prati, antonio sinagra, orazio mori, giovanni berlendis, courtney carr, franco feruglio, come si vede, una mega produzione che vede coinvolti molti nomi internazionali e che necessito' di uno sforzo economico ed organizzativo enorme per la ricordi, il disco e' ancora una volta una metaforica ''fiaba sonora'' con ambientazione questa volta meno precisa che nel passato (pinochio, peter pan ), ora l'ispirazione e' affidata al pifferaio di hamlyn, ma ritornano anche peter pan, capitan uncino, ed altri assortiti personaggi vecchi e nuovi. il disco e' un totale rinnovamento rispetto al passato, con suoni levigati ed addirittura techno pop, ed anche i testi sembrano indirizzarsi su una maggiore attenzione al ''personale'' e una minore al lato sociale che invece in passato era stto al centro della scrittura di Bennato, giunge tra l'altro dopo la pubblicazione di due singoli, rivelatori delle sue intenzioni, ''nisida'' e e invece no'', da cui e' chiaro che Bennato ha fiutato l'aria e entra definitivamente , come del resto l'italia stessa, nello spirito del nuovo decennio, quello dell' ''edonismo reganiano'' che per molti versi sara' opposto, nelle aspirazioni, ma anche nella musica, a quello precedente.
Euro
34,00
codice 262589
scheda
Bennato edoardo e' arrivato un bastimento (+12" and book)
Lp+12 [edizione] originale  stereo  ita  1983  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
prima rara stampa italiana, album in edizione limitata con bonus 12'' e completo del libro di 16 pagine a colori con fumetti, il 12'' bonus contiene i due lunghi inediti ''Specchio delle mie brame '' e ''Il gatto mangia il topo'', copertina (con moderati segni di invecchiamento) lucida senza barcode, con indicazioni sul retro ''disco 1" e "disco 2", completa di inner sleeves, etichetta custom azzurra con veliero bianco, senza data nel trail- off, catalogo EB5509. Uscito in italia nel 1983 dopo ''Sono solo canzonette '' e prima di ''Live! E' goal''. La prima novita' e' la produzione, affidata questa volta a Garland Jeffreys, che si porta dietro diversi musicisti che affiancano quelli soliti di Bennato; mixato al power station di New York, masterizzato al masterdisk sempre di New York, registrato allo stone castle di carimate, nel disco suonano roberto colombo, graham maby, luciano ninzatti, linsa wesley, naimy hackett, silvio pozzoli, courtney carr, alan weekes, j.j. belle, phil ramocon, lenny edwards, steve goulding, peppe russo, mel collins, lucio bardi, ernesto vitolo, tony cercola, mauro spina, peppe russo, maurizio prati, antonio sinagra, orazio mori, giovanni berlendis, courtney carr, franco feruglio, come si vede, una mega produzione che vede coinvolti molti nomi internazionali e che necessito' di uno sforzo economico ed organizzativo enorme per la ricordi, il disco e' ancora una volta una metaforica ''fiaba sonora'' con ambientazione questa volta meno precisa che nel passato (pinochio, peter pan ), ora l'ispirazione e' affidata al pifferaio di hamlyn, ma ritornano anche peter pan, capitan uncino, ed altri assortiti personaggi vecchi e nuovi. il disco e' un totale rinnovamento rispetto al passato, con suoni levigati ed addirittura techno pop, ed anche i testi sembrano indirizzarsi su una maggiore attenzione al ''personale'' e una minore al lato sociale che invece in passato era stto al centro della scrittura di Bennato, giunge tra l'altro dopo la pubblicazione di due singoli, rivelatori delle sue intenzioni, ''nisida'' e e invece no'', da cui e' chiaro che Bennato ha fiutato l'aria e entra definitivamente , come del resto l'italia stessa, nello spirito del nuovo decennio, quello dell' ''edonismo reganiano'' che per molti versi sara' opposto, nelle aspirazioni, ma anche nella musica, a quello precedente.
Euro
25,00
codice 258353
scheda
Bennato edoardo e' arrivato un bastimento (+12" and book)
Lp+12 [edizione] originale  stereo  ita  1983  ricordi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, e con adesivo "1LP + 1 MIX L.13.500 Iva Inclusa" sul cellophane, prima rara stampa italiana, album in edizione limitata con bonus 12'' e completo del libro di 16 pagine a colori con fumetti, il 12'' bonus contiene invece i due lunghi inediti ''Specchio delle mie brame '' e ''Il gatto mangia il topo'', copertina lucida senza barcode, con indicazioni sul retro ''disco 1" e "disco 2", completa di inner sleeves, etichetta custom azzurra con veliero bianco, senza data nel trail- off, catalogo EB5509. Uscito in italia nel 1983 dopo ''Sono solo canzonette '' e prima di ''Live! E' goal''. La prima novita' e' la produzione, affidata questa volta a Garland Jeffreys, che si porta dietro diversi musicisti che affiancano quelli soliti di Bennato; mixato al power station di New York, masterizzato al masterdisk sempre di New York, registrato allo stone castle di carimate, nel disco suonano roberto colombo, graham maby, luciano ninzatti, linsa wesley, naimy hackett, silvio pozzoli, courtney carr, alan weekes, j.j. belle, phil ramocon, lenny edwards, steve goulding, peppe russo, mel collins, lucio bardi, ernesto vitolo, tony cercola, mauro spina, peppe russo, maurizio prati, antonio sinagra, orazio mori, giovanni berlendis, courtney carr, franco feruglio, come si vede, una mega produzione che vede coinvolti molti nomi internazionali e che necessito' di uno sforzo economico ed organizzativo enorme per la ricordi, il disco e' ancora una volta una metaforica ''fiaba sonora'' con ambientazione questa volta meno precisa che nel passato (pinochio, peter pan ), ora l'ispirazione e' affidata al pifferaio di hamlyn, ma ritornano anche peter pan, capitan uncino, ed altri assortiti personaggi vecchi e nuovi. il disco e' un totale rinnovamento rispetto al passato, con suoni levigati ed addirittura techno pop, ed anche i testi sembrano indirizzarsi su una maggiore attenzione al ''personale'' e una minore al lato sociale che invece in passato era stto al centro della scrittura di Bennato, giunge tra l'altro dopo la pubblicazione di due singoli, rivelatori delle sue intenzioni, ''nisida'' e e invece no'', da cui e' chiaro che Bennato ha fiutato l'aria e entra definitivamente , come del resto l'italia stessa, nello spirito del nuovo decennio, quello dell' ''edonismo reganiano'' che per molti versi sara' opposto, nelle aspirazioni, ma anche nella musica, a quello precedente.
Euro
36,00
codice 255803
scheda
Bennato edoardo io che non sono l'imperatore (ltd. blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  sony 
cantautori
Ristampa del 2023, edizione limitata di 500 copie, numerate sul retro, in vinile blu, pesante 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Pubblicato in Italia nel febbraio del 1975 dopo ''I buoni e i cattivi'' e prima di ''La torre di Babele'', il terzo ispiratissimo album, certo uno dei massimi capolavori del "Bob Dylan italiano". Prodotto da Sandro Colombini ed Edoardo Bennato, registrato da edoardo bennato, voce, chitarra, armonica, tony esposito, eugenio bennato, lucio bardi, fausta vetere, patrizio trampetti, roberto giuliani, shel shapiro, robert fix, gigi de rienzo, stefano cerri, vince tempera. L' album piu' politico tra quelli pubblicati fino ad allora, vede in copertina il progetto per la metropolitana di napoli disegnata dallo stesso edoardo bennato, sul retro una frase in grassetto da' un idea precisa del tono dell'opera ''chi ha visto il piano regolatore ha detto bravo ! ma ride di me'', l'impotenza e la rabbia sono il filo conduttore del disco, questa volta bennato attacca direttamente il papa, allora paolo vi, ''affacciati affacciati'', la censura, ''signor censore'', la corruzione e la gestione del potere, ''io che non sono l'imperatore'' non manca anche un autoironica '' feste di piazza'' in cui, forse per la prima volta in italia, viene messa in discussione dall'interno la figura, oramai socialmente rilevante , del cantautore. Un album che mette in luce un lato travolgente ed allo stesso tempo travagliato ed amaro, il primo della maturita' artistica, meno legato alla ''napoletanita'' ma sempre con un punto di vista che guarda da sud, anche nella musica vengono abbandonati il kazoo e il tamburello a piede, troppo legati ad un immagine stereotipata, e c'e' un attenzione assai maggiore all'intensita' ed un suono molto piu' vicino a quello che si sta sviluppando nella musica cantautoriale di quegli anni, ma con soluzioni sia compositive che di arrangiamento di grande originalita' ed un uso personalissimo e straordinario della lingua italiana. Un fondamentale tassello della storia della musica italiana.
Euro
30,00
codice 2140272
scheda
Bennato edoardo la torre di babele (ltd. white)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  sony 
cantautori
Ristampa del 2023, rimasterizzata, edizione limitata di 500 copie, numerate sul retro,. in vinile bianco, pesante 180 grammi, copertina apribile con titolo sul fronte in caratteri minuscoli, pressoche' identica alla prima rara tiratura. Il quarto album; pubblicato in Italia nel 1976 dopo ''Io che non sono l' imperatore'' e prima di ''Burattino senza fili''. Prodotto da Eugenio Bennato, registrato da Edoardo Bennato, voce, chitarra, armonica, Tony Esposito, Eugenio Bennato, Robert Fix, Gigi De Rienzo, Francesco Bruni, Roberto Ciotti, Stefano Sabatini, David Walter, Lucio Fabbri, la Old Time Jazz Band, Sandro Lorenzetti, Walter Patergnani. L' album che chiude il primo periodo di Bennato; i testi sono ora sempre ironici e polemici, ma piu' surreali e poetici, musicalmente e' il primo suo lavoro che non e' prodotto da Sandro Colombini, gli si preferisce l' abituale collaboratore e fratello Eugenio, ex Nuova Compagnia di Canto Popolare e fresco fondatore dei Musicanova. La musica e' assai piu' metropolitana e contiene poche delle decise tracce di napoletanita' del passato, '' ma chi e' '', le atmosfere sono un deciso passo verso il rock, ma vi e' anche blues, country, folk, a livello compositivo vi figurano alcuni tra i piu' riusciti brani della sua carriera e della musica italiana cantautoriale in generale, ''la torre di babele'', ''vendero' '', 'franz e' il mio nome'', ''viva la guerra'', quante brave persone'' e soprattutto '' cantautore'', acido attacco sullo stile dell'avvelenata di guccini, alla ''casta'' dei vati della nazione alternativa, i cantautori, appunto, quasi un epilogo di ''feste di piazza'' su ''io che non sono l'imperatore'', in questo periodo di forti tensioni nel paese durante i concerti suona nelle universita' occupate ed e', per il momento, assai ben accolto, a differenza per esempio di de gregori, dal pubblico della contestazione giovanile, il disco riflette il clima di forte tensione del paese, vi sono gia' le avvisaglie che porteranno dopo l'arresto di Curcio nel 1976, le nuove Brigate rosse a compiere una escalation impressionante di attentati, ferimenti e omicidi di esponenti simbolo delle istituzioni ed alla stagione delle manifestazioni e degli scontri , intanto l'ala piu' radicale e politicizzata del ''movimento'' contesta i ''cantautori'' definendoli servi del potere e non sufficentemente schierati, la torre di babele ''militare'' in copertina, disegnata dallo stesso bennato, inizialmente doveva esserci una pepita d'oro, simboleggia proprio la poca fiducia ed il pessimismo del momento. un altro episodio focale della storia musicale italiana.
Euro
39,00
codice 3036481
scheda
Bennato edoardo uffa ' ! uffa ' !
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1980  ricordi 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good cantautori
Seconda stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, nella seconda versione senza "Grafica Centonze" sul retro, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta bianca ed aracione, nella seconda versione senza data nel trail-off, catalogo SMRL6269. Il sesto album di Edoardo Bennato, pubblicato in italia nel 1980 dopo ''Burattino senza fili'' e prima di ''Sono solo canzonette'', prodotto da Sandro Colombini ed Edoardo Bennato, registrato da Edoardo Bennato alla chitarra voce armonica, con Ernesto Vitolo, Tony Di Mauro, Enzo Avitabile, Lucio Bardi, Claudio Bazzari, Paolo Donnarumma, Tony Cercola, Rino Avitabile, Ezio De Rosa, Mario Lovallo e soprattutto i Gaznevada, che accompagnano Bennato nella travolgente title track, che chiude l' album, omaggio allo spirito ribelle della nuova generazione punk. E' un lavoro senza compromessi e per nulla commerciale, pubblicato, caso unico nella storia della musica italiana, a venti giorni di distanza dal successivo "Sono solo canzonette'', per il solo gusto di stravolgere il business pianificato dei discografici. Raccoglie brani coaratterizzati da un' atmosfera vicina al rock and roll degli anni '50 e '60, e ricorda in parte lo spirito del primo album, ''Non farti cadere le braccia'' del 1973, del quale raccoglie l'eredita' di musica di piazza a la busker. Contiene eccellenti acquarelli tra folk barricadereo e blues napoletanizzato e rappresenta anche il ricongiungimento con la, ultimamente da lui un po' dimenticata, cultura della sua citta'; inoltre la scelta di fare suonare nel disco gli allora emergenti Gaznevada da Bologna, indica come Bennato nonostante il successo enorme dell'album precedente sia ancora personaggio genuinamente ''alternativo'' e controcorrente, tra i brani l' iniziale sorprendente accappella di "Li belli gladioli '', l' omaggio al rock'n'roll di "Sei Come Un Juke-Box" (sulle insopportabili pressioni dell' industria discografica sugli artisti), ''Restituiscimi i miei sandali '', ''Allora avete capito o no ?", ''Che combinazione'', e soprattutto il travolgente gia' citato ''Uffa uffa''. Un lavoro coraggioso, molto underground nello spirito e nei suoni e completamente anticommerciale, pubblicato in un momento in cui Bennato era uno dei 3 o 4 piu' venduti artisti italiani e giunto completamente inaspettato sia per la critica che per il pubblico.
Euro
14,00
codice 266459
scheda
Bennato edoardo uffa ' ! uffa ' ! (ltd. green vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sony 
cantautori
Ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1980, completa di inner sleeve. Il sesto album di Edoardo Bennato, pubblicato in italia nel 1980 dopo ''Burattino senza fili'' e prima di ''Sono solo canzonette'', prodotto da Sandro Colombini ed Edoardo Bennato, registrato da Edoardo Bennato alla chitarra voce armonica, con Ernesto Vitolo, Tony Di Mauro, Enzo Avitabile, Lucio Bardi, Claudio Bazzari, Paolo Donnarumma, Tony Cercola, Rino Avitabile, Ezio De Rosa, Mario Lovallo e soprattutto i Gaznevada, che accompagnano Bennato nella travolgente title track, che chiude l' album, omaggio allo spirito ribelle della nuova generazione punk. E' un lavoro senza compromessi e per nulla commerciale, pubblicato, caso unico nella storia della musica italiana, a venti giorni di distanza dal successivo "Sono solo canzonette'', per il solo gusto di stravolgere il business pianificato dei discografici. Raccoglie brani coaratterizzati da un' atmosfera vicina al rock and roll degli anni '50 e '60, e ricorda in parte lo spirito del primo album, ''Non farti cadere le braccia'' del 1973, del quale raccoglie l'eredita' di musica di piazza a la busker. Contiene eccellenti acquarelli tra folk barricadereo e blues napoletanizzato e rappresenta anche il ricongiungimento con la, ultimamente da lui un po' dimenticata, cultura della sua citta'; inoltre la scelta di fare suonare nel disco gli allora emergenti Gaznevada da Bologna, indica come Bennato nonostante il successo enorme dell'album precedente sia ancora personaggio genuinamente ''alternativo'' e controcorrente, tra i brani "Li belli gladioli '', ''Restituiscimi i miei sandali '', ''Allora avete capito o no ?", ''Che combinazione'', e soprattutto il travolgente ''Uffa uffa''. Un lavoro coraggioso, molto underground nello spirito e nei suoni e completamente anticommerciale, pubblicato in un momento in cui Bennato era uno dei 3 o 4 piu' venduti artisti italiani e giunto completamente inaspettato sia per la critica che per il pubblico.
Euro
28,00
codice 3028246
scheda

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