Hai cercato:  Akiyoshi toshiko �� lew tabackin big band --- Titoli trovati: : 0
cercando tra gli autori separatamente le parole:  Akiyoshi toshiko �� lew tabackin big band --- Titoli trovati:  548
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
4 big guitars from texas that's cool that's trash
lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  demon 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa Inglese, copertina in cartoncino lucido fronte retro, etichetta rossa con scritte e logo neri. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1986 prima di '' 4 big guitars from Texas'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. capitolo al solito carico di riferimenti al rock and roll ed al blues garage, fu registrato live nel 1986 e mette in risalto la micidiale potenza sonora del settetto angloamericano.
Euro
20,00
codice 41513
scheda
Aa.vv. (allman brothers, marshall tucker band...) Hotels, motels and road shows (live 1971-78)
LP2 [edizione] originale  stereo  usa  1978  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa USA, vinile doppio, copertina apribile, etichetta crema con caprone sullo sfondo, scritte nere al centro e marroni lungo il bordo in basso, logo Capricorn marrone in alto, catalogo CPN-2-0208. Pubblicata nel 1978 dalla Capricorn, la raccolta celebrativa del Southern rock americano degli anni '70, posta quasi a suggello del periodo piu' vitale del movimento, da parte di una delle etichette fondamentali di quel genere musicale, la Capricorn Records. ''Hotels, motels and road shows'' contiene brani registrati interamente dal vivo fra il 1971 ed il 1978, da parte di gruppi importantissimi per il Southern rock come la Allman Brothers Band (con una versione di ''Statesboro blues'' diversa da quella del celebre album ''At fillmore East'', ma registrata nella stessa serie di concerti), gli Stillwater, i Sea Level, la Marshall Tucker Band, e contributi solisti di membri chiave degli Allman Brothers quali Dickey Betts e Gregg Allman, e la dotatissima cantante Bonnie Bramlett, gia' membro del duo Delaney & Bonnie. Questa la scaletta, con date di registrazione: Stillwater, ''Out on a limb'' (5/78), ''Mind bender'' (5/78); Sea Level, ''Grand larceny'' (5/78); Dixie Dregs, ''Refried funky chicken'' (5/78); The Marshall Tucker Band, ''Fire on the mountain'' (12/76); Bonnie Bramlett, ''Superstar'' (12/76); Grinderswitch, ''You're so fine'' (11/76); Elvin Bishop, ''Travelin' shoes'' (10/76); The Marshall Tucker Band, ''Take the highway'' (1973); Wet Willie, ''Teaser'' (3/76); Richard Dickey Betts, ''No hard times'' (12/74); Gregg Allman, ''Are you lonely for me, baby?'' (11/73); The Allman Brothers Band, ''Statesboro blues'' (3/71).
Euro
30,00
codice 330322
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  cool cult 
blues rnr coun
Ristampa del 2019, in vinile da 180 grammi, copertina senza barcode, su singolo vinile e non più su doppio come era nella prima tiratura, e con otto brani in meno rispetto a quella. Originariamente pubblicato nel 1969 dalla Blue Thumb, questo album documenta il blues rurale del Sud degli Stati Uniti attraverso incisioni in studio effettuate agli Ardent Studios ed ai Royal Recording Studios di Memphis fra il 9 ed il 12 giugno dello stesso anno. "Memphis swamp jam" contiene brani di alcuni grandissimi superstiti del vecchio blues acustico del Sud: qui ascoltiamo brani di Bukka White, dotato di una voce al vetriolo ed accomunato per alcuni particolari agli stili di Skip James e Blind Willie Johnson, proveniente dalla cittadina di Houston nel Mississippi, influenzato in gioventu' dal grande bluesman del delta Charley Patton; Walter "Furry" Lewis, stimatissimo e longevo bluesman, (nato fra il 1893 ed il 1900, morto nel 1981), ricordato come uno dei maggiori esponenti del blues di Memphis, la cui importanza e' riconoscita dalla critica anche per avere egli contribuito a mantenere viva la memoria dello stile blues di quell'area degli Stati Uniti, quando venne riscoperto da Sam Charters alla fine degli anni '50, tornando poi alla ribalta con il blues revival degli anni '60 e diventando uno dei bluesmen del delta piu' celebri degli anni '70; Sleepy John Estes (1899-1977), autore di blues disadorni e spigolosi, caratterizzati da testi poetici con i quali trasfigura ogni fatto, storia o evento grande e piccolo che gli accade intorno, nella ristretta realta' di Brownsville; Nathan Beauregard (1887-1970), originario di Colbert, Mississippi, era tuttavia basato a Memphis, e si esibiva sovente nei festival dell'epoca del blues revival degli anni '60, suonando spesso un banjo elettrificato; infine Fred McDowell (qui con Johnny Woods), chitarrista e cantante, rimasto nell'ombra fino alla sua "riscoperta" avvenuta nel '59 da parte dell'etnomusicologo Alan Lomax, interprete dai toni intensi e drammatici, dalla voce malinconica, a volte flebile e a volte piu' penetrante, le cui composizioni sono principalmente caratterizzate da un senso tragico e improntate a temi catastrofici, ma contengono sempre una speranza finale ed una religiosita' di fondo. Questa la scaletta: Booker Bukka White, "Christmas eve blues", "Columbus, Miss blues", "Sad day blues"; Furry Lewis, "Judge boushay blues", "Walking blues"; Sleepy John Estes, "President kennedy stayed away too long", "Need more blues"; Nathan Beauregard, "Nathan's bumble bee blues", "'Bout a spoonful"; Fred McDowell and Johnny Woods, "Shake 'em on down", "Fred's blues", "Keep your lamp trimmed and burning".
Euro
10,00
codice 3026955
scheda
Aa.vv. (mod fun, stepford husbands...) Don't adjust your set... there's nothing wrong with your needle
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  cryptovision 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa USA, copertina semilucida senza barcode e fabbricata in Canada come indicato sulla costola, label azzurra con scritte nere e logo Cryptovision nero in alto, catalogo CRL1100, vinile ambrato se posto contro una forte luce. Pubblicata nel 1986 negli USA, la rara compilation con cui esordi' la Cryptovision, piccola etichetta americana il cui catalogo nasconde diverse sorprese, con undici brani (dei quali sette altrimenti INEDITI) di bands mediamente oscure dedite ad un recupero "creativo" di sonorita' e musiche tipicamente 60's, tra psichedelia, beat e garage. I piu' noti del lotto sono Mod Fun e Stepford Husbands (rispettivamente uno e due brani che sono anche i migliori del lotto); a seguire: Bill Harper/Rick Martinez, Distraction Boys, Deprogrammers, Wendy Ray, Desolation Angels e Richard Lyons/Lyon in Winter. Questa la scaletta: Stepford Husbands, ''When she knocks at my door'' (poi inserita nel loro album ''New ways of seeing'', 1987); Mod Fun, ''I can see everything'' (dall'album ''Dorothy's dream'', 1986); Stepford Husbands, ''Why aren't you there?'' (il loro primo singolo, inedito su album, 1984); Bill Harper / Rick Martinez, ''Tick-tock'' (inedito); Distraction Boys, ''Going to hell'' (inedito), ''Mr. Ed'' (inedito); Deprogrammers, ''Panic on payday'' (inedito); Wendy Ray, ''Black jack'' (inedito); Desolation Angels, ''Border patrol'' (inedito); Richard Lyons / Lyon in Winter, ''As winter falls'' (dall'album ''As winter falls'', 1986); Deprogrammers, ''Coming back tonight'' (inedito).
Euro
18,00
codice 328316
scheda
Abandoned (adolescents) killed by faith
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  radiation reissues 
punk new wave
ristampa del 2018, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura su Savage Beat Records, dell' unico album del gruppo formato nel 1981 dal cantante Tony Montana (alias Tony Adolescent, Tony Bee, Tony Brandenburg, Tony Cadena, Tony Reflex...) all' indomani del primo scioglimento degli ADOLESCENTS (che all' epoca avevano pubblicato ancora soltanto il primo epocale album "Adolescents" ed il 7"ep "Welcome to Reality", entrambi usciti nel 1981), e che solo nel 1985, dopo vari cambiamenti di line up, approdo' a questo album, in cui la band e' completata da tre quarti dei misconosciuti ma validi Modern Industry (autori di un ep su cassetta nel 1980 ed un 7"ep nel 1983). Disco misconosciuto e decisamente sottovalutato, questo "Killed By Faith" propone un eccellente hardcore punk, sul versante degli episodi piu' serrati degli Adolescents, con chitarre a tratti vagamente "metalliche" ed atmosfere piuttosto cupe, eccellentemente suonato e prodotto, e con la riconoscibile voce di Tony che, qui viscerale e rabbiosa piu' che mai, rivela la sua discendenza da quella del grande Derby Crash dei Germs. Un disco davvero da riscoprire, purtroppo l' unica testmonianza non postuma di una band che fu attiva fino al 1986. Il batterista Mark Duda e Tony suonarono insieme anche nei Flower Leperds, e naturalmente il cantante tornera' ad occuparsi degli Adolescents durante el loro varie reunion (la prima delle quali fruttera' l' lp "Brats in Battalions" nel 1987), oltre a non disdegnare ulteriori avventure musicali (Great White, Sister Goddamn, Pinups...).
Euro
17,00
codice 3800881
scheda
Abigails Tundra
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  annibale records 
indie 2000
Edizione limitata a 500 copie, copertina ruvida fronte retro senza codice a barre, libretto di otto pagine, label custom color crema su di una facciata e nera sull'altra, con piccoli disegni, catalogo ANNBL005. Ristampa del 2016 ad opera della italiana Annibale Records, con artwork del fronte copertina in bianco e nero. Originariamente pubblicato nel settembre del 2014 dalla Burger negli USA, il secondo album, successivo a ''Songs of love and despair'' (2012), di questo gruppo americano di Los Angeles che include nella sua formazione Kyle Mullarky, gia' con The Grand Elegance e con The Shore, e Warren Thomas, anch'egli proveniente dai The Gran Elegance. Inciso nell'area di Topanga Canyon in California, ''Tundra'' e' un viaggio attraverso il roots rock ed il country rock americano che sembra ricondurci verso il sound di fine anni '60 e dei '70, filtrato attraverso l'estetica del rock ''desertico'' statunitense degli anni '80; potrebbe sembrare un'operazione nostalgica ma la musica che il gruppo riesce a tirar fuori da queste influenze classiche e' ancora vivida ed in piu' di un'occasione esaltante, anche forse per una vena ironica ed autoironica che si direbbe scorrere sotto i solchi, alimentata anche dalla voce profonda ed apparentemente ombrosa del cantante, che sembra figlia di un matrimonio fra Guy Kyser dei Thin White Rope e Johnny Cash, celebrato da un sobrio Lux Interior.
Euro
15,00
codice 3509348
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1979  insights 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa giapponese su Insights, copertina cartonata senza barcode e con prezzo di 2.500 yen sul retro in basso a destra, inserto con foto e note in lingua giapponese, label grigia scura con scritte nere e logo Insights bianco in verticale a sinistra, catalogoRVJ-6061, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel 1979 dalla Insights in Giappone e nel 1980/81 dalla RCA in Francia, l'album accreditato alla Toshiko Akiyoshi - Lew Tabackin Big Band, registrato dal vivo a Saitama in Giappone il 2 ed il 3 febbraio del 1979 con una big band di diciassette elementi, che esegue quattro composizioni della Akiyoshi (pianoforte), con il consueto accompagnamento di Lew Tabackin (flauto, sax tenore) e, fra gli altri di Bobby Shew (tromba), Bill Reichenbach (trombone) e Gary Foster (sax alto). La band esegue un piacevole jazz orchestrale, frizzante e solare, con alcune contaminazioni con la musica dell'estremo oriente, messe in risalto dal flauto di Tabackin nel brano che da' il titolo all'album. Questa la scaletta dei brani: ''Sumi-e'', ''Hangin' loose'', ''Quadrille, anyone?'', ''A-10-205932''. Toshiko Akiyoshi, apprezzata pianista ed arrangiatrice jazz giapponese, forma la sua celebre big band con il marito Lew Tabackin a Los Angeles nel 1973; successivamente l'ensemble si sposterà a New York, diventando nel corso degli oltre trent'anni di attività una delle più famose ed apprezzate big band della fine del secolo, sia dalla critica che dal pubblico. Lo stile della Akiyoshi è noto per la contaminazione del jazz con la musica dell'estremo Oriente.
Euro
25,00
codice 332896
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1977  rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa giapponese, ancora completa della fascia obi integra (che riporta il prezzo di 2.500 yen), copertina cartonata senza barcode, inserto con foto e note in lingua giapponese, label arancio con scritte nere, logo RCA bianco ed arancione in verticale a sinistra, catalogo RVP-6178. Pubblicato nel 1977 dalla RCA in Giappone, uscito negli USA nel 1985 su Ascent, questo album fu inciso all' RCA Studio "A" di Hollywood, California, il 10 e l'11 gennaio del 1977, con un'orchestra composta da Toshiko Akiyoshi (pianoforte), Steven Huffstetter, Bobby Shew, Mike Price e Richard Cooper (trombe), Charlie Loper, Bill Reichenbach e Rick Culver (tromboni), Phil Teele (trombone basso), Gary Foster (sax alto), Dick Spencer (sax alto), Lew Tabackin (sax tenore, flauto), Tom Peterson (sax tenore), Bill Perkins (sax baritono), Peter Donald (batteria), Don Baldwin (contrabbasso) ed Emil Richards (percussioni). L'ensemble interpreta cinque brani composti ed arrangiati dalla Akiyoshi, a questo punto una strumentista e compositrice di grande esperienza, evidenziando un piacevole jazz orchestrale, frizzante e solare, con alcune contaminazioni con la musica dell'estremo Oriente; un disco che a fine anni '70 dà nuova linfa e vitalità al jazz per big band, uscendo da logiche meramente nostalgiche. Questa la scaletta: "March of the tadpoles", "Mobile", "Deracinated flower", "Yellow is mellow", "Notorious tourist from East". Toshiko Akiyoshi, apprezzata pianista ed arrangiatrice jazz giapponese, forma la sua celebre big band con il marito Lew Tabackin a Los Angeles nel 1973; successivamente l'ensemble si sposterà a New York, diventando nel corso degli oltre trent'anni di attività una delle più famose ed apprezzate big band della fine del secolo, sia dalla critica che dal pubblico. Lo stile della Akiyoshi è noto per la contaminazione del jazz con la musica dell'estremo Oriente.
Euro
25,00
codice 332191
scheda
Albion band rise up like the sun
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1978  harvest 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
seconda rara stampa inglese, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) in rilievo "textured" fronte e retro, pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta verde e gialla con scritta in alto lungo la circonferenza "All Rights of the Producer..." e in basso "Unauthorised Copying...", catalogo SHSP4092. Pubblicato nel marzo del 1978, il terzo capitolo della saga a nome Albion band (il primo era uscito a nome Albion country band, il secondo come Albion dance band), uno dei masterpiece della superband del folk elettrico inglese, registrato con Ashley Hutchinghs, Simon Nicol, Pete Bullock, Dave Mattacks, Ric Sanders, Richard Thompson, Martin Carthy, Linda Thompson, Andy Fairweather Low, Julie Covington e Pat Donaldson, solo per citarne alcuni. Ecco un a breve storia della saga della Albion band: progetto nato al culmine della stagione classica del folk elettrico inglese, nel 1971, durante le sessions di ''No roses'' di Shirley Collins, e degno complemento di ''Morris on'' e ''Rattlebone and Ploughjack'', anch' essi patrocinati dall' inarrestabile Hashley Hutchings, fu concepito come summa della esperienza del movimento ed a questo progetto, in cui brani della tradizione popolare britannica vengono reinventati con strumentazione elettrica, partecipano a rotazione tutti i personaggi piu' importanti di sempre della della scena folk elettrica inglese riuniti insieme per opera dello stesso Ashley Hutchinghs (gia' con Steeleye Span e Fairport Convention). Ecco una breve storia della saga della Albion band (o anche Albion Country Band), progetto nato al culmine della stagione classica del folk elettrico inglese, nel 1971, durante le sessioni di ''No roses'' di Shirley Collins, e degno complemento di ''Morris on'' e ''Rattlebone and ploughjack'' anch'essi usciti su Island e patrocinati dall'inarrestabile Ashley Hutchings; il gruppo fu concepito come summa della esperienza del movimento ed a questo progetto, in cui brani della tradizione popolare britannica vengono reinventati con strumentazione elettrica, parteciparono a rotazione tutti i personaggi piu' importanti di sempre della della scena folk elettrica inglese riuniti insieme per opera dello stesso Ashley Hutchings (gia' con Steeleye Span e Fairport Convention).
Euro
28,00
codice 252174
scheda
Albion country band battle of the field
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1976  island / orizzonte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa italiana di fine anni '70, copertina con logo della Orizzonte in alto a sinistra, con marchio "Folk", etichetta blu chiaro da un alto e blu scura fall' altro, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Registrato nel 1973 ma pubblicato solo nel 1976. Il primo capitolo della saga ''Albion band'' (il secondo sara' "Prospect before us" nel 1977 a nome ''Albion dance band''), progetto nato al culmine della stagione classica del folk elettrico inglese, nel 1971, durante le sessions di ''No roses'' di Shirley Collins, e degno complemento di ''Morris on'' e ''Rattlebone and ploughjack'', anch'essi su Island Help e patrocinati dall' inarrestabile Ashley Hutchings. Fu concepito come summa della esperienza del movimento ed a questo progetto, in cui brani della tradizione popolare britannica vengono reinventati con strumentazione elettrica, partecipano alcuni tra i personaggi tra i piu' importanti di sempre della della scena folk elettrica inglese riuniti insieme per opera di ashley hutchinghs, ( gia' con steeleye span, e fairport convention) ecco la lista dei musicisti coinvolti in questo album. martin carthy, sue harris, ashley hutchings, simon nicol, roger swallow, dave mattacks, martin nicholls, john iveson, colin sheen, paul beer. Ecco una breve storia della saga della Albion band (o anche Albion Country Band), progetto nato al culmine della stagione classica del folk elettrico inglese, nel 1971, durante le sessioni di ''No roses'' di Shirley Collins, e degno complemento di ''Morris on'' e ''Rattlebone and ploughjack'' anch'essi usciti su Island e patrocinati dall'inarrestabile Ashley Hutchings; il gruppo fu concepito come summa della esperienza del movimento ed a questo progetto, in cui brani della tradizione popolare britannica vengono reinventati con strumentazione elettrica, parteciparono a rotazione tutti i personaggi piu' importanti di sempre della della scena folk elettrica inglese riuniti insieme per opera dello stesso Ashley Hutchings (gia' con Steeleye Span e Fairport Convention).
Euro
20,00
codice 233554
scheda
Albion country band lark rise to candlefort - a country tapestry
lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  Charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa inglese, copertina apribile lucida all' estreno, senza barcode, etichetta "Charisma mad hatter" azzurra, con logo con cappellaio matto su sfondo azzurro, con "Marketed and Distributed by Phonogram" in basso, catalogo CDS4020. Accreditato a Keith Dewhurst & the Albion Band, publicato in Inghilterra nel 1980 dopo ''Rise Up Like the Sun", il quarto album della saga Albion Band (il primo era stato pubblicato come Albion Country Band, il secondo come Albion Dance Band, il terzo come Albion Band). Registrato dalla Albion Band con formazione allargata, e' un riadattamento dall' opera letteraria del 1939 di Flora Thompson ''Lark Rise to Candleford'', opera dedicata alla vita di campagna. L' album contiene brani musicali e non, tratti dallo spettacolo messo in scena a Londra, ed e' diviso in due facciate: "Lark Rise", che rappresenta un giorno di estate, e "Candleford", che e' invece la rappresentazione dell' inverno. I brani sono in larga parte tradizionali e in tema con le visioni di vita rurale dell'opera, tra di essi "Arise and Pick a Posy", "Witch Elder", "Speed the Plough", "Scarlet and the Blue", "Jacob's Well". Tra i musicisti i Brass Monkey e molti tra quelli principali dell' English folk-rock; sono qui infatti presenti tra gli altri, come sempre sotto la direzione di Ashley Hutchings: John Kirkpatrick, Graeme Taylor, Martin Carthy, Shirley Collins. Ecco una breve storia della saga della Albion band (o anche Albion Country Band), progetto nato al culmine della stagione classica del folk elettrico inglese, nel 1971, durante le sessioni di ''No roses'' di Shirley Collins, e degno complemento di ''Morris on'' e ''Rattlebone and ploughjack'' anch'essi usciti su Island e patrocinati dall'inarrestabile Ashley Hutchings; il gruppo fu concepito come summa della esperienza del movimento ed a questo progetto, in cui brani della tradizione popolare britannica vengono reinventati con strumentazione elettrica, parteciparono a rotazione tutti i personaggi piu' importanti di sempre della della scena folk elettrica inglese riuniti insieme per opera dello stesso Ashley Hutchings (gia' con Steeleye Span e Fairport Convention).
Euro
30,00
codice 252888
scheda
Alien stadium (beta band / felt) Livin in elizabethan times
Lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  double six 
indie 2000
vinile 180 grammi coupon per download, inner sleeve, adesivo su cellophane, etichette custom. "Livin’ In Elizabethan Times" (2017), mini album d'esordio per il progetto Alien Stadium, ovvero Martin Duffy (Felt, The Charlatans, Primal Scream) e di Steve Mason (Beta Band). Il lavoro raccoglie quattro brani - "This One’s For The Humans", "The Visitation", "The Moon is Not Your Friend" e "Titanic Dance (Lynch Mob Mix)" - dalla forte connotazione psichedelica (tutte le tracce superano i sei minuti di durata) ma con ampio stretto di influenze (pop, post-punk, elettronica).
Euro
27,00
codice 2073981
scheda
All saved freak band brainwashed
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1976  old bear / light in the attic 
rock 60-70
ristampa del 2019, copertina esclusiva, completamente diversa da quella della originaria rarissima tiratura su ROck the World. Pubblicato nel 1976, il terzo album, uscito dopo "My Poor Generation" (1971) e "For Christians, Elves, And Lovers" (1976) e prima del quarto ed ultimo "Sower" (1980). Attivi in Ohio sin dal 1968 (sebbene all' epoca con altra denominazione), si tratta di un progetto guidato dal reverendo Larry Hill, con il chitarrista Glenn Schwartz, ex-Pacific Gas and Elecric e James Gang, e Lynn Haney, gia' autrice di un album solista nel '72, in cui Schwartz era ospite in un brano. Forse il migliore tra tutti i gruppi Christian Rock americani degli anni '70, tra folk e folk rock, con qualche influenza blues ma anche influenze psichedeliche e splendide chitarre fuzz che fanno capolino di tanto in tanto, con efficaci armonie vocali ed intriganti arrangiamenti, testi ricchi di motivi religiosi ma anche fiabeschi, per quattro ottimi album, purtroppo molto rari, di cui l' ultimo "Sower" uscito nell' 80 (ma contenente registrazioni degli anni '70). Tra i loro lavori, questo "Brainwashed" e' per solito considerato il migliore, con la notevolissima "Ode to Glenn Schwartz", tra gli altri brani.
Euro
31,00
codice 3022336
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  paradise of bachelors 
rock 60-70
Vinile da 140 grammi, allegato codice per il download digitale dell'album, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve con artwork e foto, inserto con testi, catalogo POB-065. Ristampa del 2022 ad opera della Paradise Of Bachelors, la prima in assoluto in vinile, rimasterizzata dai nastri analogici originali, e con copertina apribile. Originariamente pubblicato nel 1980 su Fate negli USA, il terzo album, successivo a "Lubbock (on everything)" (1979) e precedente "Bloodlines" (1983). Inciso con la sua Panhandle Mystery Band, due anni dopo l'acclamato capolavoro "Lubbock (on everything)", questo "Smokin the dummy" è un lavoro caratterizzato da una minore coesione concettuale, ma presenta di contro un sound più coerente stilisticamente, oltreché più ruvido, sanguigno e rockeggiante (complice anche la graffiante chitarra elettrica di Jesse Taylor), senza perdere la vena country, e che si sposa a meraviglia con la sua voce leggermente abrasa, che canta quintessenziali storie e personaggi del Texas. Straordinario musicista nato a Wichita, Kansas, ma cresciuto a Lubbock, vicino al confine con il Messico, Terry Allen è stato, nonostante due soli album incisi nei primi due decenni di attività, uno dei più validi esponenti della cosiddetta "border music": musica di confine, Tex-Mex, ma aperta a tutte le influenze più svariate della tradizione americana; nella sua musica, al di là dell'approccio "filologico", è evidente il segno di una fortissima personalità artistica. Artista impegnato su più fronti, è anche apprezzatissimo scultore. Il suo lp di debutto, ''Juarez'', uscì nel 1975.
Euro
33,00
codice 3514380
scheda
Allman betts band bless your heart (coke bottle clear vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bmg 
rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi di colore chiaro, copertina apribile, label custom. Pubblicato nell' agosto del 2020 dalla BMG, dopo "Down To The River" del 2019, il secondo album della band formata dai figli di Gregg Allman e Dickey Betts, membri storici degli Allman Brothers. La Allman Betts Band è stata formata nel 2018 per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione della storica band con cui ha forti legami, la Allman Brothers Band: il progetto nasce infatti per la volontà di Devon Allman (chitarra, voce), figlio di Gregg, e di Duane Betts (chitarra, voce), figlio di Dickey, due membri cardine della storica band di Southern rock inizialmente guidata dal compianto Duane Allman (scomparso in un incidente nel 1971). Accompagnati da Berry Oakley Jr. (basso, anche lui figlio di un altro membro storico degli Allman Brothers, Berry Oakley), Johnny Stachela (chitarra, voce), John Ginty (tastiere), R. Scott Bryan (percussioni, voce) e John Lum (batteria), gli Allman Betts Band non si limitano a suonare solo pezzi della storica formazione dei loro genitori, ma i due leader compongono anche nuovo materiale ed e' naturale arrivare, nel 2019, all' incisione di un album, "Down To The River", a cui segue nel 2020 questo secondo lavoro, sempre all' insegna dell' orgoglio per le radici musicali dei due, con una band che suona una musica lirica e potente al tempo stesso, con spazio a bei voli strumentali chitarristici, intrisa di blues, soul, country ma muscolare e decisamente rock, rimanendo insomma fedeli alla "tradizione" del Southern rock di cui i loro padri erano stati i principali artefici.
Euro
32,00
codice 2102951
scheda
Allman betts band Down to the river
LP2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2019  bmg 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, label custom, catalogo 538562231. Pubblicato nel giugno del 2019 dalla BMG, il primo album della band formata dai figli di Gregg Allman e Dickey Betts, membri storici degli Allman Brothers. La Allman Betts Band è stata formata nel 2018 per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione della storica band con cui ha forti legami, la Allman Brothers Band: il progetto nasce infatti per la volontà di Devon Allman (chitarra, voce), figlio di Gregg, e di Duane Betts (chitarra, voce), figlio di Dickey, due membri cardine della storica band di Southern rock inizialmente guidata dal compianto Duane Allman (scomparso in un incidente nel 1971). Accompagnati da Berry Oakley Jr. (basso, anche lui figlio di un altro membro storico degli Allman Brothers, Berry Oakley), Johnny Stachela (chitarra, voce), John Ginty (tastiere), R. Scott Bryan (percussioni, voce) e John Lum (batteria), gli Allman Betts Band non si limitano a suonare solo pezzi della storica formazione dei loro genitori, ma i due leader compongono anche nuovo materiale che viene proposto in questo primo loro album, un lavoro che mostra con orgoglio le loro radici, suonando una musica lirica e potente al tempo stesso, con spazio a bei voli strumentali chitarristici, intrisa di blues, soul, country ma muscolare e decisamente rock, rimanendo insomma fedeli alla "tradizione" del Southern rock di cui i loro padri erano stati i principali artefici.
Euro
32,00
codice 2100742
scheda
Allman brothers band At fillmore east
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  mercury 
rock 60-70
ristampa con copertina pressocche' identica alla prima tiratura, in vinile 180 grammi, doppio album con copertina apribile. Pubblicato in usa nel luglio del 1971 dopo i primi due albums "The Allman Brothers" ed ''Idlewind South'' e prima di ''Eat a peach'', giunto al numero 13 delle classifiche usa e non entrato nelle charts inglesi. Il terzo album, primo live del gruppo, registrato durante i concerti di New York del 12 e 13 Marzo 1971 al Fillmore East, e' considerato uno dei live albums migliori di tutti i tempi; la musica e' il classico blues elettrico della band di Duane e Gregg Allman, trascinante ed originale, con le chitarre e l'organo in primo piano, ma l'energia che il gruppo trasmette, le improvvisazioni di natura quasi jazzistica, free e liquide, e l'eccezionale lavoro di popstproduzione effettuato dal produttore Tom Down, che ha riunito, tecnica innovativa per l'epoca, diverse performances in una sola traccia con un lavoro di mixaggio ancora oggi preso ad esempio, ha reso le lunghissime tracce, tre di oltre 10 minuti e due di oltre venti, fruibili e assolutamente adrenaliniche. Il disco fu considerato dalla critica americana dell' epoca, Rolling Stone in testa, come ''il picco assoluto del southern rock statunitense'', ed e' senz'altro la testimonianza migliore della grandezza della band.
Euro
33,00
codice 2109141
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mercury 
rock 60-70
ristampa in vinile pesante e rimasterizzata dai nastri analogici originali, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita su Capricorn, e completa di inserto con note. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa , ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
27,00
codice 2107779
scheda
Allman brothers band Brothers and sisters
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  mercury / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa del 2017, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito italiano delle edicole nell' ambito della collana "Blues in Vinile", copertina (con adesivo Siae metallizzato sul retro) apribile e senza barcode, pressoche' identica a quella della originaria tiratura su Capricorn. Pubblicato in Usa nel luglio del 1973 dopo ''Eat a peach'' e prima di ''Win lose or draw'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numerro 42 di quelle Uk dove fu pubblicato nel settembre dello stesso anno. Il qunito album, il primo pubblicato dopo la morte di Barry Oakley e con l' ingresso di Lamar Williams al basso e di Chuck Leavell al piano, e' un lavoro in cui il blues del primo periodo viene rinnovato da tensioni country elettriche ed intimiste. Pubblicato ad oltre due anni dall' ultimo in studio, contiene "Ramblin' Man" e "Jessica", che non solo garantiranno due mesi di permanenza nelle charts Usa, ma faranno guadagnare al grupppo il primo disco di paltino. Dickey Betts e' qui impegnato alla voce non meno di Gregg Allman. I brani appaiono nel disco nell' ordine di registrazione, nei primi tre, incluso "Ramblin' Man", con Berry Oakley il suono e' molto piu' hard e brillante che negli altri, dove il climax e' invece assai piu' oscuro e bluesy, ma e' qui che gli scambi di solos tra Leavell e Betts raggiungono la perfezione e la slide di "Pony Boy" viene ancora oggi ricordata come uno dei piu' riusciti esempi del genere. "Brothers and Sisters" e' considerato l'ultimo grande album della band ad inserirsi pienamente nel southern rock degli inizi, e prova come l' energia e la enorme perizia dei musicisti abbia potuto superare senza troppi scossoni artistici la perdita di due membri quali Duane Allman e Berry Oakley, entrambi deceduti in incidenti motociclistici avvenuti a Macon ad un anno di distanza l' uno dall' altro.
Euro
20,00
codice 248902
scheda
Allman brothers band Eat a peach
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1972  capricorn 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima rara stampa americana, doppio album con copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata ruvida ed apribile, completa dell' originario inserto in carta ruvida, con "0989" sulla costola (che indica il prezzo di listino di $8,99), etichetta crema SENZA caprone sullo sfondo, nella versione definitiva in cui l' etichetta della prima facciata riporta Stephen Alaimo nei crediti del brano "Melissa", catalogo 2CP 0102. Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Il doppio album pubblicato dalla Capricorn in Usa nel febbraio del 1972 dopo ''At fillmore east'' e prima di ''Brothers and sisters'', giunto al numero 4 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il quarto album, il terzo in studio (sebbene in parte registrato dal vivo). Pubblicato come tributo per la morte di Duane Allman, avvenuta in un incidente motociclistico il 29 Ottobre 1971, include brani registrati al Fillmore East non inclusi nel live di un anno prima e nuovi pezzi registrati in studio, tre con ancora Duane in formazione. Il lavoro si apre ponendo l'accento sul materiale piu' sognante, con episodi tersi e malinconici quali "Melissa", in diretto contrasto con i monumentali brani live che dominano le registrazioni in concerto; il suono del gruppo giunge all'apice nelle riletture di "One Way Out" e "Trouble No More", che ridefiniscono l'intero blues-rock americano, mentre l'immane talento di Duane puo' essere percepito in "Mountain Jam", una jam session della durata di oltre 20 minuti. Il materiale coglie la band nel suo momento piu' magico e creativo, con le acustiche di "Little Martha" che chiudono il disco a mo' di tributo al chitarrista scomparso. Un album che documenta inequivocabilmente l'enorme importanza della musica dei frateli Allman e l'influenza incommensurabile che questa avra' sulla musica americana del futuro.
Euro
40,00
codice 253244
scheda
Allman brothers band idlewild south
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1970  mercury / universal 
rock 60-70
ristampa del 2016, rimasterizzata dai masters analogici originali con sistema "Direct Metal Mastering" ed in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Atco. Pubblicato in Usa nel novembre del 1970 dopo ''Allman Brothers Band'' e prima di ''At Fillmore East'', giunto al numero 49 delle clasifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il secondo lp. Considerato il loro miglior lavoro in studio, riesce ad andare oltre al gia' eccezionale esordio con un mix di blues elettrico, tessiture acustiche, assoli di chitarra elettrica e di slide, che sommati al suono innovativo dell' organo costruisono alcuni tra i brani piu' riusciti dell'intero movimento del southern rock; qui contenuti "Midnight Rider," "Revival," "Don't Keep Me Wonderin'," "In Memory of Elizabeth Reed" per non parlare della migliore cover del grande Willie Dixon's mai suonata, una "Hoochie Coochie Man" che rimane e rimarra' per sempre negli annali della musica rock. un album assolutamente straordinario ed innovativo, che sta al successivo e celeberrimo '''Live at Fillmore East'' come (nel caso dei Grateful Dead) ''Aoxomoxoa'' sta a ''Live Dead'', difficile comprendere l'uno senza conoscere l'altro.
Euro
27,00
codice 2109768
scheda
Allman brothers band jacksonville beach 1969
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile; pubblicato nel maggio del 2022, contiene l' intera registrazione (di discreta qualita' sonora) della storica performance effettuata dalla grande southern band americana il 30 marzo del 1969, al Jacksonville Memorial Coliseum della loro Jacksonville, Florida, esordio assoluto dal vivo della Allman band in una formazione che ancora non vedeva all' opera Gregg! La scaletta dei brani include tra gli altri una versione di 'Hey Joe' e covers di Jefferson Airplane ("She Has Funny Cars" e Spencer Davis Group ("Don't Want You No More"). Il sound del gruppo non e' forse ancora torridamente chitarristico come sara' presto, ma gia' intenso e sanguigno, ed il valore storico di questa registrazione davvero eccezionale. Questi i brani eseguiti: "Don't Want You No More" (Spencer Davis Group), "Rock Me Baby" (B.B. King), "Cross Road Blues" (Robert Johnson), "Born in Chicago" (Nick Gravenites John Cipollina Band), "Willie Jean Jam", "Born Under a Bad Sign" (Booker T. & the MG’s), "She Has Funny Cars" (Jefferson Airplane), "Hey Joe", "New Shoes Blues", "Travelin' Music".
Euro
31,00
codice 3028768
scheda
Allman brothers band live at fillmore west, closing night 27th june 1971
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  dbqp 
rock 60-70
doppio album, realizzato nel 2022; REGISTRATO IN REALTA' AL FILLMORE EAST DI NEW YORK, E NON AL FILLMORE WEST DI SAN FRANCISCO A CUI SI RIFERISCE ERRONEAMENTE IL TITOLO. Riproposizione di materiale gia' uscito in passato in altre pubblicazioni private, contiene quattro facciate registrate dal vivo il 27 giugno del 1971 al Fillmore East di New York, poche settimane prima dell' uscita dell' epocale live "At Fillmore East" dalla grande southern band americana. Ecco nel dettaglio: "Introduction", "Statesboro Blues", "Don’t Keep Me Wonderin’ ", "Done Somebody Wrong", "Midnight Rider", "In Memory of Elizabeth Reed", "Hot Lanta", "Whipping Post", "You Don’t Love Me", "Soul Serenade" (encore). I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
27,00
codice 3028515
scheda
Allman brothers band lost warehouse tapes - new orleans broadcast september 1971
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  parachute 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile; realizzato nel 2022, contiene dodici dei quattordici brani (bis inclusi) eseguiti dalla grande southern band americana il 16 settembre del 1971 al Warehouse di New Orleans, esibizione di discreta qualita' sonora e trasmessa all' epoca anche radiofonicamente. Questi i brani inclusi: "Statesboro Blues" (cover da Blind Willie McTell), "Trouble No More" (cover da Muddy Waters), "Don't Keep Me Wonderin' ", "Done Somebody Wrong" (cover da Elmore James), "One Way Out" (Sonny Boy Williamson), "In Memory of Elizabeth Reed", Call It Stormy Monday but Tuesday Is Just as Bad" (T-Bone Walker), "Hot 'Lanta", "Blue Sky", "Midnight Rider", "Whipping Post", "Revival". I fratelli Duane e Gregg Allman , nati a Nashville, dopo anni di esperienze in piccoli gruppi formarono gli Allman Joys nel '66, incidendo un 45 giri che passo' inosservato ed un album pubblicato solo nel '73 . A Los Angeles formarono gli Hour Glass , incidendo due lavori per la Liberty, per poi tornare in Florida, dove, con l' aiuto dei 31st of February, incisero un singolo e dell' altro materiale che vedra' la luce nel '71 ("Duane & Gregg"). Solo nel 1969, con la chitarra di Duane divenuta nel frattempo tra le piu' richieste dagli artisti piu' disparati (Aretha Franklin, Wilson Pickett, Otis Rush, Delaney & Bonnie, Laura Nyro, Derek and the Dominoes, tra gli altri) nacque la Allman Brothers Band, che impose presto il suo torrido southern blues-rock nelle classifiche americane, anche grazie al supporto di interminabili e straordinarie tournee in giro per gli States. Dopo la morte tra la fine del '71 e l' inizio del '72, in incidenti stradali tragicamente simili, di Duane Allman e del bassista Barry Oakley, sostituiti dal bassista Lamar Williams e dal tastierista ex Sundown Chuck Leavell, il suono del gruppo si ammorbidi' non poco, tanto da potersi ormai definire "country sudista" nell' ottimo "Brothers and Sisters" ed in "Win Loose or Draw", gia' sottotono ed ultimo album in studio prima di un burrascoso scioglimento e di una reunion parziale che produsse ancora dei modesti lavori tra il '79 e l' 81. Piu' interessanti e motivate alcune delle prove dei progetti "laterali" dei musicisti: il chitarrista Richard "Dickey" Betts ed i suoi Great Southern, i Sea Level di Chuck Leavell, di Lamar Williams e del batterista Johnny Lee Johanson e del bassista Lamar Williams, i dischi della Gregg Allman Band e quant' altro.
Euro
31,00
codice 2111471
scheda
Allman brothers band morning dew (mano+stereo red vinyl promo!)
7" [edizione] promozionale  mono  usa  1972  bold 
  [vinile]  Excellent rock 60-70
singolo in formato 7", la RARA STAMPA PROMOZIONALE IN VINILE ROSSO del singolo che accompagno' l' uscita dell' album "Duane & Gregg Allman" (ottobre 1972), che in questa versione promozionale contiene una versione mono ed una stereo della intensa cover del brano di Tim Rose "Morning Dew", inclusa ovviamente anche nell' album. Copertina neutra bianca posta posteriore al singolo (che comunque non era fornito di picture sleeve), etichetta nera, grigia e bianca con "Promotional Copy - Not For Sale" stampato in basso (con data 8/72 scritto a pennarello rosso su un lato), foro al cetro largo, catalogo 200. L' album da cui il singolo fu tratto conteneva le registrazioni effettuate nel 1968 e per anni rimaste inedite che furono effettuate dai fratelli Allman (ex Allman Joys ed Hour Glass) con l' aiuto dei 31st of February, subito prima di divenire Allman Brothers, con Gregg alla voce e Duane che dimostra la sua maturita' come chitarrista con uno stile che e' personalissimo e potente anche se ancora in fase embrionale rispetto al futuro.
Euro
30,00
codice 243303
scheda

Page: 1 of 22


Pag.: oggetti:
Indice autori contenenti "Akiyoshi toshiko �� lew tabackin big band":


altri autori contnenti le parole cercate: