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070 shake
You can't kill me
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2022 def jam
hip-hop
hip-hop
copertina apribile, doppio vinile, adesivo su cellophane. Il secondo album della statunitense Shake, della crew 070 uscito dopo l'esordio "Modus Vivendi" (2020). I toni di questo disco si fanno più melodici ed introspettivi e meno rap, con la voce filtrata per bei intrecci vocali stratificati su synths pastosi e beats che lasciano spazi vuoti. Un disco liricamente ispirato da una relazione finita e dal lento superamento del dolore che porta con sé.
50 Cent
Get rich or die tryin'
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2003 shady
hip-hop
hip-hop
Doppio album, ristampa pressoché identica alla rara prima tiratura, e corredata di inserto. Originariamente pubblicato nel febbraio del 2003 dalla Shady, giunto al secondo posto in classifica nel Regno Unito ed alla prima posizione nella billboard 200 statunitense, il primo album, precedente "The massacre" (2005). Attesissimo esordio e grandissimo successo commerciale, "Get rich or die tryin'" è ricordato come un debutto degno di nota dalla critica, anche se non fu facile rispondere alle enormi aspettative che esso aveva generato. L'album proiettò 50 Cent fra i più importanti esponenti dello hip hop della sua generazione, peraltro all'epoca non proprio un novellino. Eminem, che duetta con 50 Cent in "Patiently wainting", è anche il produttore esecutivo dell'album, un lavoro abilmente costruito che tocca molti aspetti (o luoghi comuni) cardinali dello hip hop, dal dramma del ghetto ai toni da duro di strada, per arrivare al pezzo più rassicurante e leggero per le classifiche generaliste ("In da club"). Quattro brani in scaletta sono prodotti da Dr. Dre. Nato nel Queens nel 1975, il rapper newyorchese 50 Cent emerge con prepotenza sulla scena hip hop eastcoastiana nei primi anni del XXI secolo, esprimendosi con un linguaggio ed uno stile assimilabili allo hardcore rap ed al gangsta, ispirato dalla propria esperienza di vita all'interno di un ambiente urbano degradato dalla povertà, dalla violenza e dalla droga. Con la sua musica 50 Cent ha anche saputo sintetizzare elementi pop nel proprio rap che, se hanno allontanato alcuni puristi, gli hanno aperto la strada verso un pubblico più vasto. Dopo anni di gavetta ed episodi cruenti (nel 2000 rimase vittima di un tentativo di omicidio, in cui fu ferito gravemente da più proiettili), il rapper fu scoperto e valorizzato dal già noto Eminem, che lo accolse nella propria label Shady nel 2002; nel 2003 uscì il suo primo album "Get rich or die tryin'", enorme successo commerciale in patria, dove giunse al primo posto della classifica billboard 200, ma anche a livello internazionale. Anche gli album successivi venderanno moltissimo, piazzandosi sempre nella top 5 della sopracitata classifica.
90 Day men
(It (is) it) critical band
Lp2 [edizione] nuovo stereo usa 2000 numero group
indie 2000
indie 2000
ristampa del 2025 per il venticinquennale Questa edizione ampliata per il 25° anniversario include un album inedito registrato all'Electrical Audio di Steve Albini, con note del fonico Greg Norman e un nuovo master di Heba Kadry. Pubblicato dalla Southern nel settembre del 2000 negli USA e due mesi dopo in Gran Bretagna, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, questo e' il primo album dei 90 Day Men, successivo al mini ''1975-1977-1998'' e precedente il secondo lp ''To everybody'' (2002). Il gruppo americano propone in questo album uno indie rock che viene accostato al math rock, sebbene i suoni siano nel complesso piu' morbidi e meno spigolosi. Voci cantate e parlate si alternano attraverso brani guidati da chitarre ipnotiche, immersi in un'atmosfera autunnale piu' spettrali e glaciali rispetto a quelli che i 90 Day Men incideranno per l'album successivo. Il futuro tastierista Andy Lansangan compare in alcuni brani. Gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, dopo essersi trasferiti a Chicago i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette.
90 day men
We blame chicago (box discografia)
LPBOX [edizione] nuovo stereo eu 2000 numero group
indie 2000
indie 2000
edizione in vinile nero, box di 5 lp e libro di 68 pagine contenente la discografia del gruppo, con i tre albums "(It (is) it) critical band" del 2000, "to everybody" del 2002 e "panda park" del 2004 più singoli, outtakes e peel sessions.
gruppo fondato a St. Louis, Missouri, nel 1995, dopo essersi trasferiti a Chicago, i 90 Day Men pubblicano una manciata di singoli e mini cd per poi ottenere un contratto con la Southern, che da' alle stampe il loro primo album nel 2000. Nel corso del tempo la musica del gruppo si fa sempre piu' complessa ed indefinibile, con influenze che vanno dagli Slint meno furiosi al rock progressivo, dalla psichedelia alle melodie minimali del cosiddetto post rock; il gruppo e' stato da alcuni accostato al math rock, sebbene esso sfugga a precise etichette
99 Posse
La vida que vendrà (ltd. green vinyl)
LP2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 sony
hip-hop
hip-hop
Doppio album, ristampa del 2022, edizione limitata in vinile verde, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 2000 dalla NoveNove, il quarto album (escludendo quelli co-accreditati ai Bisca), successivo a ''Corto circuito'' (1999) e precedente ''NA9910'' (2001). Lavoro che intreccia lo hip hop e le influenze giamaicane con sostanziali inseriementi elettronici, già a partire dal brano di apertura ''Comincia adesso'', sostenuto da un groove vicino alla techno underground (oppure ''Sub'', che si muove su ritmiche dai richiami big beat), ''La vida que vendrà'' è percorso ancora da forti spinte politiche e sociali nei suoi testi, calate in un contesto che talora fa pensare ad ambientazioni cyberpunk mediterranee. L'album si chiude con una interpretazione di ''El pueblo unido'', una delle canzoni più importanti del repertorio degli Inti Illimani. Formatisi a Napoli nel 1991, i 99 Posse sono uno dei più noti gruppi underground italiani degli anni '90. Artefici di una musica che mescola differenti stili nel corso degli anni, dal funk al reggae, dal ragamuffin allo hip hop fino ad echi di musica etnica, realizzano i propri lavori tramite autoproduzione. Il gruppo dà grande importanza al proprio messaggio di critica sociale e politica, cantando spesso in dialetto napoletano. Dopo il primo album ''Curre curre guaglio'' (1993), i 99 Posse si uniscono ai concittadini Bisca, suonando insieme dal vivo in tutta Italia per un biennio e pubblicando due album a nome Bisca99posse nel 1994 e nel 1995. I due gruppi proseguono poi sulle proprie diverse strade, ed i 99 Posse realizzano ''Cerco tiempo'' nel 1996, quindi ''Corto circuito'' nel 1998. La loro attività prosegue oltre l'inizio del nuovo secolo, e vede anche la fondazione della propria etichetta musicale, Novenove.
lp2 [edizione] nuovo stereo usa 2008 wax poetics
indie 2000
indie 2000
Edizione limitata a 1500 copie numerate sul retro copertina in basso, vinile doppio pesante e trasparente, copertina apribile, label blu con scritte bianche e nere, catalogo WPR006, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva ed adesivo rettangolare nero di presentazione. Edizione vinilica realizzata nel 2009 dalla Wax Poetics, dell'album originariamente pubblicato su cd dalla giapponese Catune nell'aprile del 2008. Il primo album dei Nine Days Wonder (o 9DW che dir si voglia), successivo al primo ep del 2007. Il gruppo giapponese propone qui un morbido funk rock strumentale, dai forti echi anni '70 ma anche qualche rimando ai primi anni '80, caratterizzato da raffinati per quanto agevoli all'ascolto intrecci strumentali con preminenza di tastiere, sostenuti da un agile groove funk; in certi episodi si notano affinita' con il sound dei Jamiroquai. Questo gruppo giapponese si forma a Tokyo nel 1997, inizialmente con uno stile denominato dal sito del gruppo stesso come ''hardcore fused math-pop''; intorno al 2006 si verificano sostanziali cambiamenti nella formazione, che viene rinnovata attorno al fondatore Kensuke Saito. La nuova incarnazione del gruppo si orienta verso sonorita' funk e di moderno soul, raffinato e ballabile, che si manifesta nel primo eponimo album del 2008, un disco strumentale.
A certain ratio
it all comes down to this (ltd. neon pink vinyl)
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2024 mute
punk new wave
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE ROSA "NEON", come da adesivo di presentazione sulla busta esterna, inner sleeve. Pubblicato nell' aprile del 2024, pressato in "biovinyl" con confezione ecosostenibile, il nuovo album della storica formazione britannica. Descrizione completa a seguire.
Gli A Certain Ratio si formano a Manchester nel 1977 da Jeremy Kerr, Peter Terrel, Simon Topping e Martin Moscrop, dopo il loro storico primo sette pollici, All Night Party uscito nel 1979, al gruppo si unira' Donald Johnson. La nuova formazione realizzera' il famoso e ricercatissimo album, uscito originariamente nel 1980 in versione cassetta, "The Graveyard And The Ballroom". Nel 1981 si unira' al gruppo Martha Tilson (ex Occult Chemistry) e verra' pubblicato l'album To Each...; quest'ultimo chiudera' idealmente la prima fase del gruppo caratterizzata da una oscura wave. Il successivo album Sextet sara' interprete della nuova fase sperimentale che caratterizzera' principalmente tutte le successive realizzazioni degli A Certain Ratio imponendoli tra le band piu' atipiche dedite a fuorvianti sonorita' e ritmi dance.
A la lu la
Amolvacy
Lp [edizione] nuovo stereo ita 2000 ultramarine
indie 2000
indie 2000
Vinile chiaro, copertina senza codice a barre, sagomata a forma trapezioidale che copre parzialmente il disco e stampata all'interno, etichetta completamente verde da un lato e completamente rosa sull'altro, Lp pubblicato dalla Ultramarine nel 2009, dopo "Ho-ho-kus" (07) su Black velvet fuckere recordings, il secondo album della band composta da Aaron Moore (Volcano the bear), Dave Nuss (No-neck blues band) e Sheila Donavan (Laboratory Theater company). Opera interessante che, prendendo spunto dalle parole riportate sul retro-copertina, ad opera di due autori portoghesi, che nel 1855 scrissero, pur non conoscendone una parola, un libro di prose in inglese, "English as she is spoke", sviluppa sonorita' che miscelano, basandosi sull'improvvisazione, sperimentazione e post rock, con elementi folk, country e no-music con un'attitudine astratta e dadaista: percussioni elementari, voci radicali, teatrali, isteriche, perfino da cartoons e strumenti classici acustici, come viola, violino e violoncello. Con questa estetica sviluppano atmosfere caotiche e primordiali, fortemente emotive alle quali contribuisce l'apporto della cantante, le cui partiture vocali ricordano Lydia Lunch.
A million mercies (village of savoonga)
Elektrische geschichten von glaube, liebe & verachtung (+ booklet, photo insert and cd)
Lp [edizione] originale stereo ger 2017 hausmusik
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
Prima stampa, realizzata solo in Germania, corredata della versione cd dell'album (contenente due bonus tracks rispetto al vinile, "Missionare" e "Abend (mix)", e contenuta in una custodia rigida con artwork), del libretto di sedici pagine con testi ed artwork, e dell'inserto formato fotografia a colori, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, apribile in tre, con chiusura ad incastro sul retro, e con artwork incollato sul fronte, label neutra bianca, con adesivo con nome gruppo e titolo applicato su di una facciata. Pubblicato nel 2017 dalla tedesca Hausmusik, dopo "Wir sind elektrisch" (2011) e prima di "Electrictric" (2022), il terzo album di A Million Mercies, progetto di Wolfgang Petters, membro della cult band sperimentale teutonica Village Of Savoonga. Sotto questa sigla, Petters ha pubblicato cinque albums tra il 1996 ed il 2023, oltre ad uno in collaborazione con Broken Radio (2014). Petters propone qui un set di canzoni elettroacustiche dai toni intimisti e malinconici, che nelle atmosfere e nei toni richiamano Leonard Cohen, ed in una certa misura anche le trame modernamente folk rock dei Calexico o quelle chiaroscurali dei Love di "Forever changes", però impiegando la lingua tedesca e non quella inglese, salvo poi virare su ipnotiche trame velvettiane negli ultimi due brani. Un disco in cui la malinconia si fa lirica ed avvolgente con gentile tepore. Gruppo formato nel 1991 a Weilheim, rimasto relegato al culto underground, i Village Of Savoonga, attivi negli anni '90, sono stati uno dei progetti piu' influenti sulla scena del rock indipendente teutonico: dalle loro ceneri sono nate alcune delle migliori formazioni tedesce attuali, quali Lali Puna, Notwist, Tied & Tickled Trio, Console. Pubblicarono tre album, ''Village of savoonga'' (1992), ''Philipp schatz'' (1996) e ''Score'' (1997), dallo stile vicino al post rock piu' sperimentale, con ricco uso di tecniche elettroniche, manipolazione di nastri, editing insieme a sonorita' rock ed a inventive improvvisazioni; sono stati accostati dalla critica a gruppi a loro coevi quali Tortoise, Slint e Gastr Del Sol, ma anche a formazioni storiche della musica rock sperimentale tedesca quali Can e Faust.
A million mercies and broken radio (village of savoonga)
Sample and hold
Lp [edizione] originale stereo ger 2014 hausmusik
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 90
Prima stampa, realizzata in Germania, copertina in cartoncino grezzo e senza barcode, inserto/booklet di sei pagine con testi, label nera con scritte bianche e logo Hausmusik bianco e nero in basso su di una facciata, a colori invertiti sull'altra, catalogo HM79. Pubblicato nel giugno del 2014 dalla tedesca Hausmusik, questo album è il frutto della collaborazione fra A Million Mercies (autori di tre albums tra il 1996 ed il 2017), progetto di Wolfgang Petters, membro della cult band sperimentale teutonica Village Of Savoonga, e Broken Radio (autore di due albums tra il 2013 ed il 2017), progetto del cantautore e produttore tedesco Klaus Patzak, attivo dai primi anni '90, e dedito a sonorità indie folk con ornamenti elettronici, le cui prime pubblicazioni sotto questa sigla risalgono al primo decennio del XXI secolo, sulla scia della Americana di frontiera del Sud degli Stati Uniti (Calexico, Giant Sand possono venire in mente come riferimenti). "Sample and hold" segue appunto la musa roots rock, offrendo un set di episodi in cui vengono sintetizzati in modo moderno, composto ed intimista, influssi blues, country e rockabilly, con belle sonorità elettroacustiche in cui si distingue un bel sound chitarristico vibrato e dilatato che ben si presta alle atmosfere rilassate, sottilmente malinconiche e molto "desertiche" di gran parte del disco, solo in un paio di episodi indurito da arrangiamenti più sanguigni ed ombrosi.
A perfect circle
emotive
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2004 virgin
indie 2000
indie 2000
Doppio lp con copertina apribile in tre, inner neutre nere con foro centrale, etichette custom a colori, il cartone della copertina all'interno e' di colore nero. Il terzo album del gruppo di Billy Howerdel e Maynard James, uscito dopo "Thirteenth Step", pubblicato dalla Virgin nel novembre del 2004. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
A perfect circle
mer de noms
Lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2000 emi
indie 2000
indie 2000
Ristampa in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima tiratura del 2000, doppio lp con copertina apribile.. Il primo raro album dei Perfect Circle esaurito immediatamente dal catalogo Virgin subito dopo la sua uscita. Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gia' frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in piu'. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi per questo splendido album di debutto. Mer de Noms, pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione di questo primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioe' con i capelli rasati.
A perfect circle
Thirteenth step
lp2 [edizione] nuovo stereo eu 2003 music on vinyl
indie 2000
indie 2000
Ristampa in doppio lp in vinile 180 grammi per audiofili, con copertina apribile lucida pressocche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album, pubblicato nel settembre del 2003, a tre anni dal debutto "Mer De Noms". Gli A Perfect Circle nascono a Los Angeles nel 1996, su iniziativa di Billy Howerdel (collaboratore dei Tool, Nine Inch Nails, David Bowie, Smashing Pumpkins) dopo l'incontro con Maynard James Keenan (gi… frontman dei Tool). Quest'ultimo scopre alcune composizioni inedite dello stesso Howerdel e gli propone di realizzarle e inciderle. Da qui nasce il progetto A Perfect Circle, simile per intensit… e malinconia ai Tool, ma con una componente melodica in pi—. Ai due si uniscono il batterista Josh Freese (Vandals, Devo, Guns N' Roses), la bassista Paz Lenchantin e il chitarrista Troy van Leeuwen. La band prova insieme per parte del 1999, ma non annuncia la formazione della nuova band sino alla loro prima esibizione dal vivo, il 15 agosto del 1999, in occasione di un concerto benefico tenutosi al Viper Room di Los Angeles. Grazie anche al periodo di pausa forzata dai Tool del cantante Keenan, dovuto a problemi con la ex casa discografica, la band riesce a registrare i pezzi l' album di debutto. Mer de Noms. Pubblicato nel 2000 per la Virgin Records verra' premiato con il disco di platino per gli ottimi risultati di vendita, specialmente negli Usa. Il primo singolo estratto dall'album, Judith, presenta molte similitudini con i Tool, ma il resto dell'album si discosta nettamente da questa prima impressione. Dopo la pubblicazione del primo lavoro Paz Lenchantin e Troy van Leeuwen lasciano la band per andare a suonare rispettivamente negli Zwan la nuova band di Billy Corgan ex-Smashing Pumpkins e nei Queens of the Stone Age e saranno sostituiti da Jeordie White (noto anche come Twiggy Ramirez ex Marilyn Manson) e James Iha, gi… chitarrista degli Smashing Pumpkins. Tra le cuoriosita' segnaliamo che per distinguere le sue apparizioni con i Tool da quelle con gli A Perfect Circle, Maynard James Keenan usa con questi ultimi una lunga parrucca per tutte le apparizioni dal vivo, per i video musicali, set fotografici e tutte le occasioni ufficiali in cui si presenta come cantante degli A Perfect Circle. Con i Tool esibisce invece la sua veste normale, cioŠ con i capelli rasati.
A place to bury strangers
Exploding head (13th anniversary)
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2009 mute
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso trasparente, rimasterizzato per l'occasione del tredicesimo anniversario, con nuove sleevenotes a cura di Tris McCall. adesivo su cellophane. Lp pubblicato dalla Mute il 12 ottobre 2009, dopo l'esordio omonimo del 2007, il secondo album del trio di Brooklin, tra shoegaze, post punk e noise, decisamente meno grezzo e sporco e piu' pop, ma anche piu' maturo del precedente, grazie ad una notevole produzione: oscure atmosfere, scandite da basso e batteria, investite da ondate chitarristiche noise e distorte, i cui riferimenti sono Jesus & Mary chain, My bloody valentine, gli Spacemen 3, Black motorpsycho club. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
A place to bury strangers
Fuzz club sessions
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2019 fuzz club
indie 2000
indie 2000
edizione limitata in vinile verde trasparente, inner sleeve stondato, copertina ruvida. Lp (che gira a 45 giri) con sei brani live registrati in una sola take al Lovebuzz Studio di Londra il 18 settembre 2018 con versioni di brani tratti da albums ed un inedito "Chrome Shadow". trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
A place to bury strangers
Pinned
Lp2 [edizione] nuovo stereo usa 2018 dead oceans
indie 2000
indie 2000
copertina metallizzata, obi laterale, coupon per download, inserto. "Pinned" è il quinto disco degli A Place to Bury Strangers, a tre anni di distanza da "Transfixiation" (2015). Come in passato, la formazione continua a innalzare un muro fragoroso e rumoroso, tra effetti, distorsioni e amplificatori. Fedele alla linea, quella di un wall of sound sempre forte e possente.
A Place to Bury Strangers : terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre e musicista.
Attualmente la line up è attualmente composta da Oliver Ackermann (voce, chitarra e basso), dal neozelandese Dion Lunadon (basso, chitarra) e Lia Simone Braswell (batteria). Anche se in passato hanno fatto parte della band Jono Mofo (basso), Tim Gregorio (basso), Robi Gonzalez (batteria) e Jay Space (batteria).
Il suono del gruppo si caratterizza soprattutto (ma non solo) per il rumoroso muro di chitarre, in perfetto stile shoegaze.
A place to bury strangers
Transfixiation
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2015 dead oceans
indie 2000
indie 2000
copertina senza codice a barre, corredata da coupon per il download digitale ed inner sleeve, etichetta custom, Lp pubblicato dalla Dead Oceans nel febbraio 2015, dopo "Worship" (12), il quarto album. Lavoro interessante nel quale la band newyorkese frulla il proprio peculiare noise rock con fortissime venature post-punk: Joy Division, My Bloody Valentine ed i primissimi Black Rebel Motorcycle Club appaiono subito fra i principali riferimenti. Un album molto compatto dai momenti intensi, oscuri ed esplosivi, che conferma questa band come una delle massime espressioni del rock-noise contemporaneo. Si segnala la presenza del nuovo batterista Robi Gonzalez. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009, da "Worship" (12) e da "Tranfixation" (15)
A place to bury strangers
Worship
Lp [edizione] nuovo stereo usa 2012 dead oceans
indie 2000
indie 2000
Copertina apribile, completa di coupon per il download digitale, adesivo sul cellophane, etichetta nera con scritte bianche, lp pubblicto dalla Dead Oceans nel giugno 2012, dopo "Exploited head" (09), il terzo album del trio di Brooklyn; sempre sull'asse post-punk, noise, shoegaze, con distorsioni, fuzz e riverberi (effetti fabbricati dalla band stessa) che aleggiano fra atmosfere claustrofobiche, spigolose, spesso abrasive, ma anche magnetiche, con partiture vocali piu' in primo piano rispetto al passato; i riferimenti e rimandi si dividono a turno fra Jesus and Mary Chain, Medicine e Joy Division, anche Sister of Mercy e Suicide. Terzetto formatosi a New York ad opera di Oliver Ackermann (ex Skywave), costruttore di congegni di distorsione per chitarre oltreche' musicista, gli A Place To Bury Strangers sono artefici di una rivisitazione di sonorita' anni '80, in cui si incrociano indie pop, shoegazer, post punk, noise e psichedelia, con echi di Cure, Joy Division, Jesus And Mary Chain, Loop e Ride. Il loro primo album eponimo esce nel 2007, seguito da " Exploding head" del 2009.
A tree of night
A tree of night
Lp [edizione] originale stereo eu 2011 orpheus
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 2000
[vinile] Excellent [copertina] Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa, copertina ruvida fronte retro senza barcode, inner sleeve rigida con testi e crediti, label viola con scritte marroni e viola su di una facciata, e con grande logo Orpheus Records nero e viola sull'altra, catalogo ORPH018, scritta "MPO" incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel marzo del 2011 dalla danese Orpheus, il primo album, precedente "II" (2011, uscito su CDr), di questo gruppo proveniente dalla Danimarca, progetto di Bo Hill, cantante e multistrumentista attivo sulla scena underground di Elsinore (Danimarca orientale) in diverse bands come cantante, chitarrista e batterista. Inciso fra il 2005 ed il 2010, "A tree of night" contiene otto brani scritti da Hill stesso, marchiati dall' acid folk e dalla psichedelia: c'è un'aria fiabesca e stralunata in questi brani, che riconduce all'influenza di Syd Barrett, mentre il cantato di Hill, soffuso fino ad essere poco più che sussurrato, e dilatato da effetti eco, si avvicina molto al dream pop ed allo shoegazer, ma ulteriormente rallentato e più misticheggiante, sopra lente ballate dalle percussioni sullo sfondo, accompagnato da bordoni di organo e da cullanti melodie di chitarra distorta da effetti psichedelici.
Aa vv (amen dunes)
God damn, i hate the blues
7"x2 [edizione] nuovo stereo bel 2011 kraak
indie 2000
indie 2000
Copertina apribile senza codice a barre, etichette multicolorate, doppio 7" pubblicato dalla belga Kraak il 15 dicembre 2011, compilation di pezzi inediti di giovani bands: AMEN DUNES con "Ethio song", WARM CLIMATE con "Tourmaline witches", IGNATZ con "She gets all she wants", MARISA ANDERSON con "heat lap", NATHAN BOWLES (Spiral Joy Band) con "Alabana girls", BRIDGET HAYDEN (Telescopes) con "Aye fond kiss".
Aa. vv. (dylan, grateful dead, francesco de gregori, articolo 31)
Masked and anonymous ost (200 gr. edition)
LP2 [edizione] originale stereo usa 2003 classic
[vinile] Excellent [copertina] Excellent soundtracks
[vinile] Excellent [copertina] Excellent soundtracks
Prima rara stampa USA, nella versione in doppio vinile da 200 grammi Quiex SV-P (fu pressato anche in vinile da 140 grammi), copertina cartonata lucida apribile senza codice a barre, inner sleeve con foto a colori, label custom a colori, tutte differenti l'una dall'altra, quelle della terza e quarta facciata sono fotografiche, scritte bianche in basso su tutte, catalogo C2K 90618-1. Edizione ad opera della Classic Records con una bonus track, ''City of gold'', interpretata dai Dixie Hummingbirds e tratta dal loro album ''Diamond jubilation'' (2003). Pubblicata nel 2003 dalla Sony/Classic Records, questa e' la colonna sonora del discusso film di Larry Charles ''Masked and anonymous'' (2003), che vede Dylan nella parte del protagonista, il musicista rock Jack Fate, in una America del futuro, caotica ed oscura. Tutti i brani, tranne due che sono tradizionali, sono classiche composizioni di Dylan, alcune delle quali sono interpretate nuovamente da lui, mentre altre sono eseguite da musicisti di diversi paesi, talvolta nella loro lingua; fra questi ci sono anche gli italiani Articolo 31 e Francesco De Gregori. Questa la scaletta dei brani: Magokoro Brothers, ''My back pages''; Shirley Caesar, ''Gotta serve somebody''; Bob Dylan, ''Down in the flood (new version)''; Grateful Dead, ''It's all over now, baby blue''; Sophie Zelmani, ''Most of the time''; Los Lobos, ''On a night like this''; Bob Dylan, ''Diamond Joe''; Articolo 31, ''Come una pietra scalciata (like a rolling stone)''; Sertab, ''One more cup of coffee''; Francesco De Gregori, ''Non dirle che non e' cosi' (if you see her, say hello)''; Bob Dylan, ''Dixie''; Jerry Garcia, ''Senor (tales of yankee power)''; Bob Dylan, ''Cold irons bound (new version)''; Dixie Hummingbirds, ''City of gold''.
Aa. vv. (indie 2000)
The endless coloured ways - the songs of nick drake
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2023 chrysalis
indie 2000
indie 2000
copertina apribile The Endless Coloured Ways è una raccolta di canzoni del leggendario cantautore Nick Drake, eseguite e registrate da oltre 30 incredibili artisti provenienti da diversi background e generi.
Fontaines D.C. – "Cello Song" – 5:04
Camille – "Hazey Jane II" – 4:07
Mike Lindsay featuring Guy Garvey – "Saturday Sun" – 5:15
Bombay Bicycle Club featuring The Staves – "Road" – 2:36
Let's Eat Grandma – "From the Morning" – 3:40
David Gray – "Place to Be" – 3:31
John Parish featuring Aldous Harding – "Three Hours" – 4:32
Stick in the Wheel – "Parasite" – 4:51
Ben Harper – "Time Has Told Me" – 3:59
Emeli Sandé – "One of These Things First" – 3:39
Karine Polwart featuring Kris Drever – "Northern Sky" – 4:12
Craig Armstrong featuring Self Esteem – "Black Eyed Dog" – 3:45
Nadia Reid – "Poor Boy" – 4:35
Christian Lee Hutson featuring Elanor Moss – "Which Will" – 4:04
Skullcrusher featuring Gia Margaret – "Harvest Breed" – 2:48
Katherine Priddy – "I Think They're Leaving Me Behind" – 4:32
Aurora – "Pink Moon" – 2:06
Joe Henry featuring Meshell Ndegeocello – "Time of No Reply" – 4:04
Famous Blue Cable featuring Feist – "River Man" – 3:58
Liz Phair – "Free Ride" – 2:47
Philip Selway – "Fly" – 5:05
John Grant – "Day Is Done" – 6:26
The Wandering Hearts – "Voices" – 4:27
Lp [edizione] nuovo stereo eu 2012 music on vinyl
punk new wave
punk new wave
Edizione limitata in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida completa di libro fotografico a colori costituito da 8 pagine, adesivo sulla busta di plastica, etichetta fotografica con scritte nere, Lp pubblicato dalla Music on Vinyl nel 2012, colonna sonora dell'omonimo film diretto da John Hillcoat, con sceneggiatura scritta da Nick Cave; ecco la scaletta con i relativi autori: "Fire and brimstone" MARK LANEGAN - "Burnin' hell" NICK CAVE - "Surf 'nuff 'n yes I do" RALPH STANLEY - "Fire in the blood" EMMYLOU HARRIS - "White light"/White heat" MARK LANEGAN - "Cosmonaut" EMMYLOU HARRIS - "Fire in the blood/Snake song" RALPH STANLEY/EMMYLOU HARRIS - "So you'll aim toward the sky" EMMYLOU HARRIS - "Fire in the blood" EMMYLOU HARRIS - "fire and brimstone" RALPH STANLEY - "Surf 'nuff 'n yes I do" MARK LANEGAN - "White light"/White heat" RALPH STANLEY - "End crawl" NICK CAVE and WARREN ELLIS, piu' la bonus track "Midnight run" WILLIE NELSON.
Aa. vv. (Tuxedomoon tribute)
give me new noise: half-mute reflected
Lp [edizione] nuovo stereo ben 2016 crammed discs
punk new wave
punk new wave
Adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve, etichetta "custom", allegato 7" con due brani (etichetta "custom, foro al centro piccolo) e coupon con codice per il download digitale. Pubblicato nell' aprile del 2016, questo album tributa un interessante omaggio al primo storico album dei grandi Tuxedomoon di San Francisco, il capolavoro "Half-Mute", originariamente uscito nel 1980, coinvolgendo nomi piu' o meno noti della scena musicale contemporanea ma anche artisti piu' legati agli anni '80, tra cui Simon Fisher Turner e Foetus, illuminato pero' anche da interventi dei Tuxedomoon Peter Principle, Steven Brown e Braine L. Reininger. Tutti i brani di quel disco vengono reinterpretati, nella stessa sequenza originaria, con il singolo allegato che contiene una seconda versione di "Tritone" ed una "Crash" originariamente retro del singolo "What Use?". Viene spesso privilegiato un approccio modernista con ampio uso di elettronica, a cui peraltro la materia prima (i brani e la musica dei Tuxedomoon) ben si presta, sebbene in alcune esecuzioni prevalga l' intenzione di omaggiare gli originali senza troppo stravalgerli, e fa uno splendido effetto riconoscere (inevitabilmente) il basso di Peter Principle nel progetto Zero Gravity Thinkers alle prese con "59 To 1", il violino di Reininger che impreziosisce la "Fifth Column" eseguita dai The Man From Managra, o il sax di Steven Brown nella versione di "Volo Vivace". Questa la lista completa dei brani:
A1 –Simon Fisher Turner "Nazca" A2 –Zero Gravity Thinkers "59 to 1" A3 –The Man From Managra feat. Blaine L. Reininger "Fifth Column (Instrumental Version)" A4 –Norscq "Tritone (Musica Diablo)" A5 –Cult With No Name "Loneliness" A6 –DopplAr "James Whale" B1 –Foetus "What Use?" B2 –Palo Alto feat. Steven Brown "Volo Vivace" B3 –Georgio "the Dove" Valentino & Grey Lotus "7 Years" B4 –2kilos &More & Julius Gabriel "KM / Seeding the Clouds" C –Aksak Maboul (con Marc Hollander) "Tritone (Musica Diablo)" D –Non Finito Orchestra "Crash"
Aa.vv (4ad)
Sessions 2008-2011
Lp [edizione] nuovo stereo uk 2011 4AD
indie 2000
indie 2000
Edizione a tiratura limitata a 1000 copie, vinile trasparente, copertina senza codice a barre, completa di ineer sleeve, etichetta multicolorata con scritte bianche, Lp pubblicato dalla 4AD nel settembre 2011, compilations di pezzi dal vivo di artisti o bands delle famosa etichetta inglese, registrati fra il 2008 e il 2011; Ecco la lista brani e relativi autori: "Menopause man" di Ariel Pink's Haunted Graffiti - "Here sometimes" dei Blonde Redhead - "Forget" di Twin Shadow - "Chinese high" di Gang Gang Dance - "Never stops" dei Deerhunter - "Powa" dei Tune Yards - "I was playing drums" degli Efterlang - "Home" dei Broken Records - "Here comes the the blackout" di Stornway e "Big burned band" degli Iron and Wine.
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