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Youth brigade Happy hour
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  better youth organization 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia con piccolo foro promozionale sull'angolo superiore destro della copertina, prima stampa USA, copertina lucida fronte retro senza barcode e con indirizzo della casa discografica ''post office box 67A64 los angeles, CA 90067'' sul retro in basso, label arancione con disegno grigio sullo sfondo, scritte nere, catalogo BYO027, vinile ambrato se posto controluce. Pubblicato nel marzo del 1994 dalla Better Youth Organization negli USA, il quarto album (secondo a nome Youth Brigade, dopo che i due precedenti erano usciti a nome Brigade), successivo a ''Come together'' (1985) e precedente ''To sell the truth'' (1996). Il rinato gruppo californiano dei fratelli Stern non sembra aver perso la furia e lo ''smalto'' degli anni '80, e ci offre qui tredici assalti punk anthemici e travolgenti, tra punk rock fine anni '70 ed hardcore, con una voce che suona come una via di mezzo tra quella di Dave Vanian dei Damned e quella di Danzig dei Misfits, con brani tirati e potentissimi ma mai cupi ne' oppressivi, bensi' animati anche da uno spririto di divertimento, e ralora percorsi anche da una vena spiritosa come dimostra la cover in chiave hardcore punk di ''Volare'' di Domenico Modugno! Questi Youth Brigade sono una punk band californiana di Hollywood guidata dai fratelli Stern, da non confondere con l'omonima hardcore band di Washington D.C. Il gruppo si era formato nel 1982 su iniziativa di Shawn, Adam e Mark Stern, e con il loro fantastico album d'esordio ''Sound & fury'' del 1984 furono autori di uno dei maggiori capolavori dell' hardcore di sempre (la bibbia del punk USA, Flex, gli assegna giustamente un 9 di voto!), con brani che erano veri e propri "anthems", veloci e violenti ma al tempo stesso a loro modo "melodici". Dopo quell'album realizzarono un paio di lp a meta' anni '80 a nome Brigade, quindi si sciolsero per poi riformarsi negli anni '90 e realizzare nuovi album.
Euro
26,00
codice 327587
scheda
Zappa frank grand wazoo
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  Bizarre 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Accreditato ai Mothers, la prima rara stampa italiana, copia con moderati segni di invecchiamento sul vinile, copertina apribile con "Distribuzione Dischi Ricordi" sul retro, etichetta azzurra e verde, con "small deep groove", catalogo K44209, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il '70 ed il '75, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi, data sul trail del primo lato off "21-11-72". Pubblicato in Usa nel dicembre del 1972 dopo ''Waka Jawaka'' e prima di ''Overnite sensation'', non entrato in classifica in America ne' in Uk. Il 16esimo album. Lavoro composto essenzialmente da partiture orchestrali, composte ed arrangiate dallo stesso Frank, registrato ad Hollywood con un cast di decine di musicisti tra i quali segnaliamo Aynsley Dunbar, George Duke, Ernie Watts, Tony Ortega e Don Preston. Registrato come il suo predecessore "Waka / Jawaka" durante la convalescenza seguita alla caduta del palco del dicembre 1971, "Grand Wazoo" e' come quello un album largamente strumentale dal suono jazz fusion, con Zappo che si esibisce in asoli dichitarra ed alla voce, ma e' focalizzato molto di piu' sulla sua opera di compositore ed arrangiatore. Si tratta di una storia concept su due opposte fazioni musicali, per certi versi opera unica nell' enorme catalogo di Zappa e' eseguito con una sorta di orchestra da camera jazz di oltre 20 persone. Anche se "Hot Rats" e' comunenmente considerato il suo punto piu' alto nel jazz rock, questo lp ne illustra un altra faccia non meno interessante e certamente assai piu' nascosta.
Euro
30,00
codice 260502
scheda
Zappa Frank Hot rats
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  zappa records 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura del 1969 su Bizarre. Pubblicato in Usa il 10 ottobre del 1969 dopo ''Uncle meat'' e prima di ''Burnt weeny sandwich'', non entrato nelle classifiche Usa e giunto al numero 9 di quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1970. L' ottavo album. Registrato tra l'agosto ed il settembre del 1969, publicato a nome Frank Zappa. Perlopiu' strumentale, e' uno dei suoi lavori piu' celebri, segnato dalla lunga ''Willie the pimp'' unico brano cantato, con alla voce l' amico-nemico Captain Beefheart, il disco e' un vero crogiuolo di stili diversi nel quale Zappa da' sfogo ai suoi incalcolabili interessi confezionando una delle opere che lo rappresenta meglio, in equilibrio tra stralunate canzoni ed episodi sperimentali e contemporanei. Hot Rats fu il primo solista di Frank Zappa registrato senza le Mothers, con la collaborazione di Ian Underwood, e' considerato il suo primo passo verso il jazz-rock ed e' certamente un classico del genere, geniale per il modo in cui assembla il jazz con il rock riuscendo a mantenere la brillantezza strumentale del primo e la vibrazione sporca del secondo, contiene tre lunghe jams in cui la chitarra elettrica da' il meglio di se' e consacrera' Frank come uno dei piu' grandi strumentisti della sua generazione. Gli arrangiamenti sono anch' essi eccezionali, come quelli addirittura futuribili , di "Peaches en Regalia" o i suoni di "Willie the Pimp", e certamente il violino elettrico di Jean-Luc Ponty, sommato ai contributi di Lowell George e Don "Sugarcane" Harris, aiutano il musicista in questa impresa, donando una carica emotiva inedita fino ad allora. Hot Rats e' un disco altamente innovativo, giustamente divenuto leggendario, il cui percorso anticipa tutto il movimento jazz-rock fusion e puo' essere paragonato, nelle intenzioni e nella tecnica, al Jeff Beck dei primi anni '70.
Euro
36,00
codice 2128680
scheda
Zappa Frank Joe's garage act I, II, III (box)
LPBOX [edizione] seconda stampa  stereo  uk  1979  zappa 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Box triplo, la seconda stampa inglese del 1990 del box uscito per la prima volta nel 1987, che metteva insieme il singolo album "Joe's Garage Acts I" ed il doppio "Joe's Garage Acts II & III", originariamente usciti (separatamente) nel 1979. Copertina del box cartonata con barcode (con davvero assai lievi segni di invecchiamento), copertine dei dischi all' interno lucide ed apribili senza barcode, la prima delle corredata di inserto apribile incollato all' interno, etichette blu e nere, catalogo ZAPPA20. Eccone le rispettive note:Eccone le rispettive note: "Joe's Garage Acts I": Pubblicato in Usa nel settembre del 1979 dopo ''Sheik yerbouti'' e prima di ''Joe's garage act 2 & 3 '', giunto al numero 27 delle classifiche Usa ed al numero 62 di quelle Uk. Il 27esimo album. Finito il contratto con la Warner Brothers, Frank Zappa e' ora libero di pubblicare quanti dischi vuole, e dopo sei mesi dal doppio ''Sheik Yerbouti'', era gia' pronto con la prima parte della trilogia concept su un musicista chiamato Joe. In questo Act I, vi sono brani quali ''Catholic Girls"e "Why Does It Hurt When I Pee?", dai testi al solito assai espliciti, e continua infatti la sua battaglia contro la censura, che lo portera' presto allo scontro frontale con il famigerato e potentissimo ''Parents Music Resource Center'' (PMRC), ovvero l'associazione dei genitori degli ascoltatori di musica Rock negli U.S.A. "Joe's Garage Acts II & III": Pubblicato in Usa nel novembre del 1979 dopo ''Joe's garage act 1'' e prima di ''Tinseltown rebellion'' , giunto al numero 53 delle classifiche Usa ed al numero 75 di quelle Uk. Il 28esimo album. Due mesi dopo l' uscita di "Act I", Frank Zappa completa la saga di Joe's Garage con questo doppio intitolato "Joe's Garage: Acts II & III", questo significa che, includendo anche ''Sleep Dirt'' ed ''Orchestral Favorites'', sono usciti sette LPs di materiale nuovo dal 1979. questo nuovo Joe's Garage non si discosta nei temi dal primo, raccontando le peripezie del musicista garagista Joe ed ha un tono assai piu' ''jammistico'' rispetto al primo volume, specie nella terza e quarta facciata.
Euro
65,00
codice 260488
scheda
Zappa frank uncle meat (+ booklet)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  zappa / universal 
rock 60-70
Doppio album, ristampa rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, ottenuta dai masters analogici originali, COMPLETA DELL' ORIGINARIO LIBRETTO di 12 pagine, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Bizarre. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1969 dopo ''Cruisin' with Ruben and the Jets'' e prima di ''Hot rats'', giunto al numero 43 delle classifiche Usa e non entrato in quelle uk dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il settimo album. Finta colonna sonora di un film inesistente, basato su vecchi nastri rifiutati a suo tempo dalla mgm, con il tempo ha assunto uno status leggendario divenendo uno dei suoi classici assoluti. il secondo doppio in meno di tre anni, nasce come colonna sonora di un film mai finito, rappresenta un capitolo importante nella storia di zappa, e' allo stesso tempo il primo lavoro in cui emerge la statura compositiva di Frank ed il primo in cui il gruppo suona in maniera davvero complessa e potente allo stesso tempo. Il disco e' un melange incredibile in cui si possono ascoltare doo wop, blues, sperimentazioni, jazzrock, fusion, contemporanea, microporzioni live, parlati e strumentali, in un caleidoscopio anarcoide che rappresenta al meglio uno dei piu' creativi periodi dell'era zappiana.
Euro
34,00
codice 3034778
scheda
Zappa frank Weasels ripped my flesh
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  Reprise 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile e davvero lievissimi sulla copertina, copertina pressata da Garrod & Lofthouse, etichetta Reprise marroncina con battello in alto, nella versione senza "A Warner Bros Record U.S.A. Recording" in basso, catalogo RSLP2028 sia sulla copertina che sul vinile. Pubblicato in Usa nel settembre del 1970 prima di ''Chunga's revenge'' e dopo ''Burnt weeny sandwich'', non entrato nelle classifiche Usa e giunto al numero 28 di quelle Uk. Il decimo album. Attribuito alle Mothers of Inventions, si avvale dei contributi musicali, tra gli altri, di Ian Underwood, Roy Estrada, Don Preston, Don "Sugar Cane" Harris e del grande Lowell George. album ''gemello'' di ''burnt weeny sandwich'' e come questi contenente perlopiu' materiale strumentale sia live che in studio registrato dalla formazione originale delle Mothers of Invention, con una sezione fiati, dal 1967 al 1969, e' un lavoro che sta' a meta' tra il lato piu' artistico e complesso e quello piu' pop ed ironico della musica di Zappa, include sia la avanguardia classica di "Didja Get Any Onya," che lo pseudopop di "Prelude to the Afternoon of a Sexually Aroused Gas Mask" , "Toads of the Short Forest." e "The Eric Dolphy Memorial Barbecue" , altri episodi sono invece di natura piu' avant-garde jazz , vi e' poi una cover di Little Richard "Directly From My Heart to You," con un grande violino suonato da Don "Sugarcane" Harris; il rock di "My Guitar Wants to Kill Your Mama," e la vesione di "Oh No," cantata da Ray Collins. album caleidoscopico e non facile da seguire, carico di momenti esteremi e' sospeso tra costruzioni totalmente celebrali e momenti vicini al rock ed al R&B. da ricordare inoltre il brano che da' il titolo all'album, posto alla sua chiusura, che dopo un minuto e mezzo di feedback, si fa seguire da una cascata di applausi.
Euro
35,00
codice 260742
scheda
Zaremba peter (fleshtones) Spread the word
Lp [edizione] originale  stereo  swe  1986  planet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea pressata in Svezia dalla Planet Records, copertina lucida fronte retro senza barcode, label bianca che sfuma in azzurro, con logo Planet Records marroncino in alto, catalogo MOP3045. Pubblicato nel 1986 dalla Moving Target negli USA, il primo eccellente album solista del cantante dei Fleshtones, realizzato a nome Peter Zaremba's Love Delegation (cosi' come il successivo ''Delegation time'' del 1988). Accompagnato da un folto stuolo di collaboratori, con una sezione di ottoni, l' altro Fleshtones Bill Milhizer, Dave Faulkner degli Hoodoo Gurus e Pat Dinizio degli Smithereens ospiti tra gli altri ai cori, oltre al chitarrista dei Fleshtones Keith Streng che suona in tutti i brani, il buon Peter da' qui luogo ad un frizzante e festaiolo set di brani fra garage punk ed r'n'b dagli echi sixties, assolutamente fedele al sound dei contemporanei dischi dei Fleshtones; si alternano brani originali di Zaremba e cover, fra le quali il super classico ''Some velvet morning'' di Lee Hazelwood ed ''After midnight'' di J.J. Cale, in due trascinanti e divertentissime versioni "garagizzate".
Euro
26,00
codice 260699
scheda
Zero boys Make it stop
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1991  bitzcore 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa, realizzata in esclusiva dalla etichetta tedesca Bitzcore, nella versione in vinile nero, copertina con barcode, inserto apribile con testi e note, label verde con scritte nere, catalogo 01672. Pubblicato nel 1991 solo in Germania, dalla Bitzcore, il secondo sorprendente album, uscito dopo lo storico ''Vicious circle'' (1982) e prima di ''The heimlich maneuver'' (1993). Il riformato gruppo dell' Indiana realizzo' qui un lavoro certo storicamente non paragonabile al fenomenale e fondamentale primo album, ma davvero di grande efficacia, tale da non far rimpiangere troppo il glorioso passato del gruppo; l' accoglienza della critica fu in effetti assai positiva, non a caso il libro e sito "Flex" gli assegna addirittura un nove in pagella, tale da spingere la band a continuare non limitandosi ad un occasionale "come back". L' album propone un veloce hardcore punk, legato ai trascorsi della band ma maggiormente propenso ad aperture spiccatamente melodiche e a soluzioni stilistiche imprevedibili e moderne. Gli Zero Boys sono una storica e straordinaria hardcore punk band americana dell' Indiana, tra i massimi esempi dell' hardcore mondiale di sempre. Non una band qualunque, gli Zero Boys: come forse solo i Bad Brains ed i Black Flag, il loro e' un percorso che li porto' dalla seconda scena punk rock americana, a cui contribuirono con il loro primo 7"ep, fino all' hardcore di cui fornirono con il primo album ''Vicious circle'' (1982) uno dei massimi e piu' creativi esempi, proseguendo poi tra scioglimenti e ricostituzioni, in grado di dar vita nel '91 al secondo eccellente "Make It Stop", quindi ancora and un valido terzo album. Un gruppo originalissimo per spiegare la musica del quale vanno citati gruppi come i Weirdos o i Dickies, sebbene immaginandone la musica eseguita a velocita' ben piu' sostenute.
Euro
28,00
codice 260969
scheda
Zero Renato no! mamma, no!
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sony / rca 
musica italiana
ristampa limitata in vinile colorato, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima tiratura. Uscito nel '73, prima di "Invenzioni", il primo album. Da Wikipedia: Il primo LP di Renato Zero arriva nel 1973, a sei anni dalla sua primissima incisione, un 45 giri contenente le canzoni "Non basta sai" e "In mezzo ai guai", entrambe scritte per lui da Gianni Boncompagni. Come ha dimostrato Musica Leggera, si tratta di un finto live, registrato in realta' nello studio A di via Tiburtina e nello studio Sonic di Franco Patrignani; alle registrazioni furono poi aggiunti dei finti applausi, simulando quindi l'effetto di un live. Alcune registrazioni senza gli applausi sono state pubblicate dall'RCA Italiana nella raccolta pubblicata nella serie RCA Lineatre "Incontro con Renato Zero": si tratta di "Paleobaratolo", "Non sense pigro", "Sergente no!", "Nell'archivio della mia coscienza", "Ti bevo liscia" e "Make-up, make-up, make-up".
Euro
24,00
codice 2128277
scheda
Ziguri (gunter schickert) Kolsch-schickert-erdenreich - aka ziguri (+ cd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  bureau B 
rock 60-70
Allegata versione CD dell'album, catalogo BB181. Pubblicato nel luglio del 2014 dalla Bureau B, il primo album in studio, precedente "Onetwothreefour" (2016) ed il live "Live at the lucid dreams of dr. Sardonicus" (2019). Il progetto Ziguri si rimette in azione nel 2011, e nel 2014 pubblica finalmente il suo primo album, inciso da Gunter Schickert (chitarra, voce), Udo Erdenreich (basso, voce) e Dieter Kolsch (batteria, voce solista). La formula è quella solida e quasi senza tempo, in gran parte strumentale, strutturata su brani in gran parte di lunga durata, spinti da ritmiche regolari, propulsive e robotiche, sulla scia di bands storiche come i Neu! e dei primi Can, e sulle quali si animano melodie ipnotiche, dilatate e psichedeliche, rese ancor più oniriche dalla splendida chitarra eco di Schickert. Ziguri è un gruppo tedesco dedito alla psichedelia ed allo space rock, fondato nel 1987 ed attivo fino al 1997, per poi rimettersi in azione a partire dal 2011; nella loro formazione milita il chitarrista berlinese Gunter Schickert, considerato da alcuni critici (Rolf Semprebon) come uno dei pionieri della chitarra eco (echo guitar) insieme ad Achim Reichel, ed un veterano della scena rock sperimentale tedesca degli anni '70, quando militava negli oscuri GAM. Altri membri degli Ziguri sono il bassista Udo Erdenreich ed il batterista Dieter Kolsch. La loro musica presenta evidenti caratteri del "krautrock" teutonico degli anni '70, con ritmiche regolari e quasi robotiche, melodie spaziali, dilatate ed acide, abbellite dalla caratteristica chitarra Echodrive di Schickert, groove ipnotico e trance. Il loro primo album "Kolsch-Schickert-Erdenreich" esce nel 2014, seguito da "Onetwothreefour" (2016), da "Live at the lucid dreams of dr. Sardonicus" (2019), registrato dal vivo, e da "Howgh howgh howgh" (2020).
Euro
30,00
codice 2128041
scheda
Zirak hasan Legend
Lp [edizione] nuovo  stereo  iq  1967  archive khanah 
world
Catalogo AK24LP01. Pubblicato nel 2024 dalla irachena Archive Khanah, questo album contiene cinque brani registrati su di un nastro a bobina aperta nel febbraio del 1967 da Hasan Zirak (voce) con Shawkat Rashid (daf), Azola (darbouka), Mam Hasan (mey), Hazem Hadad (oud), Salah Rashid (tin whistle) ed Anwar Qaradakhy (violino). Hasan Zirak (riportato anche come Hassan Zirek o Hesen Zirek, 1921-1972) è stato un grande cantante curdo iraniano, originario della cittadina di Bokan, e vissuto fra Iran ed Iraq: nonostante difficoltà dovute all'emigrazione ed all'esilio fra l'un paese e l'altro, Zirak si affermò in entrambi come un grande ed apprezzatissimo cantante di musica folk tradizionale, ma capace di adattarla anche ai testi composti o improvvisati da lui stesso. Vissuto fra Tabriz, Tehran, Sulaimaniyah, Baghdad, Saqqez ed infine sepolto nella sua natia Bokan, Zirak effettuò gran parte delle sue registrazioni su registratori a bobina aperta e compose uno sterminato repertorio di canzoni, circa 1500, ed è ricordato come uno dei più famosi cantanti presso Kurdistan settentrionale ed orientale. I brani raccolti in questo album ci offrono una musica circolare, ipnotica, malinconica ma anche animata da un cullante tepore, su cui spicca la voce ruvida e potentemente emotiva del cantante. Questa la scaletta: "Kizholai Kurdistani", "Amine Giyan", "Okhay Okhay", "Zamawand", "Kermashan".
Euro
29,00
codice 3515886
scheda
Zombies odessey and oracle (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1968  repertoire 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2015, in vinile 180 grammi, rimasterizzata "half speed mastered" agli Abbey Road studios, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1968.Pubblicato in Gran Bretagna nel 1968 dalla CBS, "Odessey and oracle" e' il secondo album del gruppo britannico formato da Rod Argent e Colin Blunstone nel 1963 e disciolto nel 1968. Il talento degli Zombies venne notato nel 1964 dalla Decca, che pubblico' in quell'anno il loro primo singolo, "She's not there", che ottenne un eccezionale successo negli USA, dove arrivo' al secondo posto in classifica, nonche' un buon riscontro in Gran Bretagna, dove si piazzo' al dodicesimo posto. L'anno successivo la Decca pubblico' il loro primo album, "Begin here", composto da brani originali e da cover r'n'b; il disco non entro' pero' nelle classifiche. Successivamente il gruppo' abbandono' la Decca per alcuni dissapori e firmo' con la CBS, per la quale incise alcuni singoli di scarso successo ed il secondo, magistrale album, "Odessey and oracle" (1968): uno dei singoli tratti dall'album, "Time of the season", giunse al terzo posto in classifica negli USA, ma il gruppo si era ormai sciolto per dissapori interni e mancanza di riscontro commerciale; Rod Argent formo' poi gli Argent. L'album "Odessey and oracle" e' senza dubbio uno dei massimi esempi del pop psichdelico del decennio, estremamente ispirato ed equilibrato, ardito nell'uso di nuove sonorita' (come il mellotron) ma costantemente accostato al pop, che non sfigura di fronte ai lavori di Beatles e Beach Boys e possiede una propria originale identita'. La bellezza della coloratissima copertina, probabilmente una delle piu' attraenti degli anni '60, rispecchia il sound caleidoscopico e ricercato ma al tempo stesso fruibile prodotto dal gruppo, contraddistinto in particolar modo dalle soavi armonie vocali.
Euro
29,00
codice 2129129
scheda

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