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Tippetts (driscoll) julie Shadow puppeteer
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1999  eargong 
rock 60-70
Vinile doppio, catalogo EGD10LP. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2024 ad opera della Eargong, l'album solista originariamente uscito nel 1999 solo in cd, della grande cantante britannica Julie Tippetts (aka Julie Driscoll), il suo primo esclusivamente solista dai tempi di "Sunset glow" (1975). "Shadow puppeteer" è una suite di composizioni ed improvvisazioni registrate dalla Tippetts con la tecnica della sovraincisione, permettendole di curare sia le parti vocali che strumentali (con particolari strumenti quali wind chimes, mandolino, zither, campane); è un'opera altamente strumentale il cui fulcro è la voce della cantante, che esprime ostiche trame melodiche e dissonanze, ma anche passaggi di delicato e spirituale lirismo, il tutto certamente da avvicinare all'ambito dell'avanguardia e non a quello pop o rock, tantomeno al jazz tradizionalmente inteso. Julie Driscoll, poi Tippetts, è una cantante britannica dalla lunga ed interessante carriera. Nata a Londra nel 1947, la Driscoll attraversò tutte le fasi musicali della vivace scena londinese degli anni '60 e '70: debuttò come cantante solista con il singolo "Take me by the hand" nel 1963, per poi unirsi agli Steampacket, gruppo di talenti che includeva Long John Baldry, Brian Auger e Rod Stewart; proprio con Auger la Driscoll continuò a collaborare con grande successo nel progetto Trinity, durante la seconda metà degli anni '60, proponendo ottima musica pop e rock, interpretata con notevole raffinatezza dalla cantante, divenuta in quegli anni anche una icona visiva della swingin' London. Dopo aver pubblicato nel 1969 il suo primo album solista, nel decennio successivo collaborò con il marito Keith Tippett, importante musicista al confine fra musica rock e jazz, e si spostò progressivamente verso la sperimentazione e l'avanguardia, dando ardite prove vocali in lavori come l'acclamato "Sunset glow" del 1975, caratterizzato da sbalorditive performances di improvvisazione con la voce, divenuta vero e proprio strumento musicale; negli anni successivi continuerà a proporre una musica fuori dagli schemi e lontana dal commercialismo.
Euro
32,00
codice 3515864
scheda
Titus groan titus groan (+2 tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra su Dawn, arricchita della presenza delle due tracce (aggiunte per l' occasione), tratte dall' unico 7"ep del gruppo ("Open The Door Homer" e "Woman Of The World"), realizzato dalla stessa Dawn sempre nel 1970. Pubblicato su Dawn in Inghilterra nel novembre del 1970, l' unico leggendario lavoro ad opera del gruppo che trasse il nome dall' opera letteraria di culto dell' inglese Mervyn Peake; una vera primigenia delizia del giardino incantato del progressive d' albione, che musicalmente si dipana in lunghi brani suonati con una ricca strumentazione che vede l' impiego di flauto, oboe, sax ed organo, con una verve potente e sognante al tempo e che vede in risalto le chitarre con partiture complesse magistralmente suonate. Tutti i brani sono lunghi oltre 5 minuti, tra di essi la splendida ''Hall Of Bright Carvings'' (titolo tratto da un altro racconto di Peake). Tra i componenti, Jim Toomey era stato con i Jon, scrisse "What Did We Miss for Still Life" con Stuart Cowell e sara' poi nei Tourists prima di unirsi agli Uriah Heep di Ken Hensley alla fine dei '70.
Euro
28,00
codice 2128788
scheda
Toiling midgets four track mind - a retrospective 1980-83 (ltd. green vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  improved sequence 
punk new wave
Edizione limitata in sole 300 copie, in vinile verde, copertina senza barcode. Pubblicato nel dicembre 2023, questo album rende disponibile per la prima volta in vinile la rara raccolta di inediti uscita su cassetta nel 1983, e contiene sette brani registrati tra il 1980 ed il 1983, registrazioni casalinghe o demos (due soli i brani in comune con la doppia raccolta "A Smaller Life" uscita nel 2015). Una imperdibile testimonianza del percorso artistico di questa cult band californiana di San Francisco, qui alla sua prima fase, quella che produrra' nel 1982 il primo album "Sea Of Unrest" del 1982 ed anche il secondo album "Deadbeats", che uscira' nel 1985 ma contenente registrazioni effettuate tra il 1981 ed il 1983; tra i brani una sorprendente, bellissima "If You Choose To Live", cupissima e rabbrividente ballata per voce, chitarra acustica e poco altro. Un gruppo di grande rilievo storico ed artistico, paradossalmente penalizzato dalla propria originalita' (imparentati ma a tempo stesso a se' stanti tanto rispetto alla scena punk quanto a quella post-punk locale). Gruppo di San Francisco nato dalle ceneri di due leggendarie bands della scena art punk di San Francisco, ovvero gli Sleepers, da cui provenivano il cantante Ricky Williams (ex batterista dei Crime!!!) ed il batterista Tim Mooney, ed i Negative Trend da cui proveniva invece il chitarrista Craig Gray, i Toiling Midgets debuttarono su lp nel 1982 il bellissimo "Sea of Unrest", che aveva rivelato ai pochi che ebbero modo di ascoltarlo una musica di grande originalita', intensa sino alla sofferenza, oscura e malata, dissonante e nervosa, figlia dell' art punk che da anni animava la scena locale e di cui Sleepers e Negative Trend erano stati tra i protagonisti e segnata dalle tinte fosche proprie anche di certo post punk britannico; segui' "Dead Beats", uscito solo nel 1984, ma contenente materiale registrato tra il 1981 ed il 1983, quindi un lungo periodo di oblio. Solo nel '91 il gruppo si rifara' vivo, con un nuovo album che vedra' alla voce Mark Eitzel degli American Music Club, da sempre estimatore della band. Il batterista Tim Mooney gli ricambiera' il favore suonando presto con gli stessi American Music Club. Continueranno la loro attivita' negli anni a venire, sebbene senza pubblicare nuovi lavori.
Euro
26,00
codice 2127145
scheda
Tom tom club (talking heads) Downtown rockers
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2012  Nacional / tip top music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, e con adesivo di presentazione sul cellophane, l' originale stampa, etichetta bianca con scritte nere, catalogo NCl20084; pubblicato dalla Tip Top Music nel settembre 2012, dopo "The good, the bad, and the funky" (00), il sesto album; da interdersi come un mini album, composto, infatti da solamente 5 tracce, per una durata complessiva inferiore ai 20 minuti), assume, pero', un'importanza che va al di la' della lunghezza, in quanto segna il ritorno dopo ben 12 anni, questo storico gruppo, progetto della base ritmica dei seminali Talking Heads, ossia Tina Weymouth, basso e voce e suo marito Chris Frantz (batteria e voce). Queste tracce danno la sensazione che il tempo si sia fermato: vi sono elementi fondamentali dei Talking Heads, come "Found a job" e Take to the river", oltre ai primi capolavori dei Tom Tom, come "Genius of love" e Close to the bone". Importante e curioso segnalare che nell'iniziale track list, vengono menzionati da Frantz, tutti quei gruppi newyorkesi che hanno fatto la storia del rock mondiale, come Velvet Underground, Modern Lovers, New York Dolls, Patti Smith, the Ramones, Television, Suicide, Blondie, Richard Hell, John Cale, the Cramps, B-52s ed altri. I Tom Tom Club sono stati il progetto collaterale di Talking Heads,; attivi dal 1981 i due coniugi hanno sempre inteso il progetto inglobando ingegneri del suono, artisti del Compass Point Family, come la sorella di Tina, Laura, il chitarrista Adrian Belew, proponendo una musica che assembla funky, disco con una spiccata attitudine pop, capace in qualche occasione, di scalare le classifiche.
Euro
28,00
codice 6002544
scheda
Tomorrow Permanent dream
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2023  spirit of unicorn music 
rock 60-70
Copertina apribile, inner sleeve con testi e note, label custom magenta con parti gialle su di una facciata ed a colori invertiti sull'altra, catalogo SOULMLP065. Pubblicato nell'aprile del 2023 dalla Spirit Of Unicorn Music, "Permanent dream" è frutto di un lavoro di re-immaginazione del primo splendido album dei britannici Tomorrow, uscito eponimo nel febbraio del 1968, sicuramente uno dei lavori più leggendari della psichedelia inglese, unanimennte considerato dalla critica come un vero capolavoro nel suo genere, seppur penalizzato dai pochi mezzi economici messi a disposizione del gruppo per la sua realizzazione. Adesso lo storico chitarrista della band, Steve Howe, divenuto poi famoso con gli Yes, si è fatto carico di dare nuova vita a quello storico lp, con un accurato lavoro di post-produzione effettuato con i mezzi tecnologici disponibili nel XXI secolo. Della scaletta originaria, mancano qui "Colonel Brown" e "Shy boy", mentre "Real live permanent dream" è presente in due versioni, e viene inclusa una cover di "Why" dei Byrds; Howe ha mantenuto la verve psichedelica presente nell'album originale, cercando di renderne il sound più limpido. I Tomorrow furono uno dei gruppi di punta dello underground psichedelico inglese del 1967, insieme a band quali Pink Floyd e Soft Machine. Vennero formati da Keith West (voce), Steve Howe (chitarra) e John Wood (basso), gia' membri del gruppo r'n'b In Crowd, attivo a meta' anni '60. Il loro batterista era niente meno che John ''Twink'' Alder, destinato a diventare una leggenda dello underground britannico (suono' poi anche con i Pretty Things di ''S.F. sorrow'', con i Pink Fairies e come solista). Sono ricordati per i loro magnifici concerti psichedelici, e suonarono in locali leggendari come lo UFO Club; pubblicarono un solo eponimo album, uscito nel 1968, considerato un classico della psichedelia, ed un paio di storici singoli, usciti invece nel 1967, ''My white bicycle'' e ''Revolution'', magistrali esempi del genere. Twink fu poi nei Pretty Things, e Howe divenne famoso con i celeberrimi Yes.
Euro
35,00
codice 2127700
scheda
Tonton macoute tonton macoute
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  ethelion 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica quella della prima molto rara tiratura, etichetta in bianco e nero da un lato, multicolore con santone dall' altro, catalogo AK149. Pubblicato in Inghilterra nel 1971 dalla Rca/Neon, l' unico album della band Britannica, uno dei pilastri del progressive underground d' Albione. Il disco si dipana in brani lunghi e jazzati con atmosfere sperimentali e uso di strumenti inconsueti accanto a quelli tradizionali, non privo di momenti particolarmente elettrici ed acidi, un lavoro originalissimo ed assolutamente intrigante. Naturalmente il disco ebbe un riscontro di vendite limitatissimo, ed il gruppo, dopo un 45 giri nel 1972, si sciolse inevitabilmente. Il tastierista Paul French sara' anni dopo nei Voyager.
Euro
23,00
codice 2127626
scheda
Tool opiate
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  1992   
indie 90
ristampa , private pressing,. Pubblicato nel 1992 dalla Zoo, l'ep "Opiate" e' il primo disco realizzato dai Tool, band formata a Los Angeles all'inizio degli anni '90 da James Kennan (voce), Paul D'Amour (basso), Danny Carey (batteria) e Adam Jones (chitarra). Destinati ad ottenere un notevole successo commerciale nel corso della loro carriera, i Tool iniziano in questo ep a sviluppare il loro rock dalle tinte oscure, potente e metallico ma allo stesso tempo cerebrale ed articolato , vicino ad un approccio progressive. In "Opiate" si possono sentire le influenze dei Metallica e dei Jane's Addiction, tuttavia i Tool suonano una musica piu' complessa rispetto ai primi e piu' metal rispetto ai secondi. Ben accolto dalla critica e dal pubblico, questo primo ep portera' il gruppo a partecipare al festival Lollapalooza nel 1993 ed in seguito a scalare le classifiche con gli album successivi.
Euro
18,00
codice 2127247
scheda
Tortoise Tnt
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  thrill jockey 
indie 90
ristampa in doppio lp con copertina apribile pressoche' identica all'edizione originale. II terzo album della seminale band di Chicago, realizzato originariamente nel marzo 98 dalla Thrill Jockey in Usa e dalla City Slang in Europa, dopo "Milions now living will never die" (96), prima di "Standars" (00). Post rock strumentale, risultato di una contaminazione dell'indie americano con influenze krautrock, dub, avant garde jazz, ambient, musica per film ed elettronica europea: su un' ossatura fondamentalmente riconducibile a brani di tipo alternative rock si costituiscono trame musicali strumentali, in cui l'influenza jazz e' predominante, piu' che nel clima, nel modo in cui si esprimono ed interagiscono i vari strumentisti, mentre le suggestioni e le atmosfere, pur essendo indefinibili, a causa della fusione tra i molti generi sopra descritti, danno vita ad un suono personale ed inconfondibile, che vede i Tortoise come raffinati e colti creatori di un nuovo stile. La formazione presente in questo terzo Lp vede la sostituzione di David Pajo (ex Slint e For Carnation) - subentrato all'epoca del secondo album "Millions now living will never die", che lascia i Tortoise per seguire il suo gruppo Aerial M - con il chitarrista Jeff Parker, attivo nella comunita' free jazz di Chicago, e che contribuisce ad affinare in maniera determinante la tecnica strumentale del gruppo. Uno dei maggiori gruppi indipendenti degli anni '90, i Tortoise si formano nel 1990 a Chicago ad opera di John McEntire (ex Bastro), Doug McCombs (ex Eleventh Dream Day), Bundy K Brown (ex Gastr Del Sol), John Herndon (ex Poster Children) e Dan Bitney (ex Tar Babies). Dopo alcuni singoli usciti su piccole etichette indipendenti, il gruppo pubblica il primo eponimo album su Thrill Jokey nel 1995, raffinata miscela di indie rock e jazz. Il secondo acclamato album "Millions now living..." (1996), che vede la partecipazione di Dave Pajo (ex Slint) al posto di Bundy, accresce il prestigio del gruppo nella scena alternativa, con il suo rock strumentale venato di minimalismo, krautrock, jazz, dub ed atmosfere calde e rilassate: il disco e' considerato uno dei piu' importanti lavori del cosiddetto post rock. "TNT" (1998) esce dopo l'abbandono di Pajo, sostituito da Jeff Parker, e riceve nuovamente il plauso della critica; il disco sviluppa il discorso cominciato con l'album precedente. "Standards" esce nel 2001, seguito tre anni dopo da "It's all around you".
Euro
37,00
codice 2129066
scheda
Toto Isolation
Lp [edizione] originale  stereo  jap  1984  cbs / sony 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, e completa dell' originario obi ripiegato lungo il bordo supertiore, sotto il cellophane, con prezzo indicato di 2800 Yen, prima stampa giapponese (nella versione regolare e non "Master Sound DM Digital Mastering"), copertina senza barcode, con parti textured e parti embossed in rilievo sul fronte e sul retro, corredata di inserto apribile con testi in inglese e giapponese, etichetta rossa con logos arancioni lungo la circonferenza, catalogo 28AP2929. Pubblicato in Usa nel novembre del 1984 dopo "Toto IV" e prima di "Fahrenheit'' giunto al numero 42 delle classifiche Usa ed al numero 67 di quelle Uk, il quinto album, che vede alla voce al posto di Bobby Kimball, Fergie Frederiksen, cantante che ricorda Steve Perry dei Journey. I Toto danno un seguito al celeberrimo "Toto IV" con questo album che nella vena anche musicale ricorda a tratti i Journey, composto e voluto da Jeff Porcaro, David Paich e Steve Lukather, "Isolation" e' esattamente l'album che i milioni di fans della band stavano aspettando, ma con una angolazione piu' hard rock e piu' adatta alla riproduzione live. Celeberrimo gruppo pop rock americano, i Toto si formarono a Los Angeles nel 1978. Apprezzati per le loro qualità tecniche, alcuni dei membri furono fra le altre cose invitati da Michael Jackson ad incidere con lui il suo famoso ''Thriller'', e la band incise anche la colonna sonora del film di David Lynch "Dune" insieme a Brian Eno (1984); sono un gruppo di grande successo anche come formazione autonoma, attivi ancora nel secondo decennio del nuovo secolo.
Euro
28,00
codice 260521
scheda
Toto Toto IV
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  columbia 
rock 60-70
ristampa del 2018, copertina pressoche' identica alla prima tiratura, completa di inner sleeve fotografica. Pubblicato in Usa nell' aprile del 1982 e giunto al numero 4 delle classifiche Usa ed al numero 4 di quelle Uk. Il quarto album. Lavoro straordinariamente efficace, mostra una grande evoluzione in termini di arrangiamenti, suoni, produzione e melodie rispetto al passato, qui Bobby Kimballe' affiancato al canto da tutti i membri della band e ospiti del calibro di Timothy B. Schmit, e' questo l'album in cui la classica "power ballad" viene portata alla sua ultima maturazione. tra i brani "Rosanna," , "Make Believe" , "Africa" "I Won't Hold You Back'', '' It' s a Feeling'' il disco vincera' sei Grammys, tra cui quello per l'album dell'anno, canzone dell'anno, produzione dell'anno, divenendo l'archetipo e piu' rappresentativo lavoro del pop rock di Los Angeles di tutti i primi anni '80 nonche' il migliore e piu' rappresentativo di tutti gli LP's dei Toto. Lo stesso Michael Jackson, pochi giorni dopo l'uscita, impresionato dal suono dell'opera, chiamera' i Toto per registrare le basi dello straordinario successo che sara' "Thriller".
Euro
28,00
codice 2128194
scheda
Tower of power tower of power (ltd.yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
soul funky disco
ristampa del 2023 in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA IN VINILE GIALLO, PRESSATA IN 2000 COPIE NUMERATE SUL RETRO, copertina pressocche' identica alla prima rara tiratura. Uscito nel 1973 dopo "Bump City" e prima di "Back to Oakland", giunto al 15esimo posto delle classifiche americane, il terzo album del gruppo californiano tra funky rock e soul basato a San Francisco, guidato da Emilio Castillo (dato a Detroit da padre messicano e madre greca) e formato nel 1967 con il nome di Motowns, cambiato due anni dopo in Tower of Power. Il loro disco di maggior successo, e certo uno dei piu' riusciti, segnato dalla presenza del loro piu' famoso singolo, "So Very Hard To Go", oltre agli altri singoli "This Time It's Real" e "What Is Hip?". Con una band sempre cangiante qui composta da 11 elementi, come sempre in parte neri ed in parte bianchi.
Euro
31,00
codice 3034186
scheda
Townshend pete (who) Pete townshend's deep end live!
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1985  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina (con cut promozionale a sinistra) con barcode, label bianca con piccoli loghi ATCO bianchi e grigi ripetuti sillo sfondo e grande logo ATCO multicolore in alto, scritte nere, catalogo 90553-1, preceduto da un 7 sulla costola, copia corredata di inserto con parte da ritagliare, compilare e spedire per l' ordinazione di due VHS relativi a concerti dei Pete Townshend's Deep End. Pubblicato nel 1986 dalla ATCO negli USA, dove giunse al 98esimo posto in classifica, non uscito in Gran Bretagna, questo album contiene brani registrati ai due concerti dati dall'estemporaneo gruppo Deep End, guidato dal chitarrista degli Who Pete Townshend, dati il primo ed il 2 di novembre del 1985 alla Brixton Academy di Londra. Il gruppo, di cui fece parte anche il chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour, vedeva accanto a Townshend (chitarra, voce), il tastierista John Bundrick, il bassista Chucho Merchan, il batterista Simon Phillips, l'armonicista Peter Hope-Evans, tre coriste ed una corposa sezione di ottoni composta di otto elementi. La formazione allargata permette a Townshend di proporre arrangiamenti piu' diversificati rispetto a quelli spesso piu' essenziali degli Who, mostrando anche venature soul / r'n'b ammodernate come nella classica ''Barefootin''', a cui fanno seguito cover di artisti afroamericani come ''I put a spell on you'' e ''Eyesight to the blind'' (brano fortemente associato agli Who, ma scritto da Sonny Boy Williamson II), poche riproposizioni del repertorio degli Who (fra cui una ''Pinball wizard'' interpretata solo con voce e chitarra) ed un buon numero di brani tratti dai suoi album solisti dei primi anni '80. Questa la scaletta: ''Barefootin''', ''After the fire'', ''Behind blue eyes'', ''Stop hurting people'', ''I'm one'', ''I put a spell on you'', ''Save it for later'', ''Pinball wizard'', ''Little is enough'', ''Eyesight to the blind''.
Euro
24,00
codice 260438
scheda
Townshend pete (who) The Iron man - A Musical
lp [edizione] originale  stereo  ger  1989  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
L' originale stampa europea, pressata in Germania, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con barcode, completa di libretto formato lp di 16 pagine, etichetta Virgin grigia, catalogo 209932. Pubblicato in Uk nel giugno del 1989 dopo ''Deep end live'' e prima di "Psychoderelict'', giunto al numero 58 delle classifiche Usa enon entrato in quelle Uk. L' ottavo album solista del musicista inglese ex Who. Pete Townshend adatta "The Iron Man", una favola per bambini scritta dal poeta Inglese Ted Hughes, per il suo ottavo lavoro solista, "Iron Man: A Musical". All'opera partecipa lui stesso con Roger Daltrey, Nina Simone e John Lee Hooker .
Euro
16,00
codice 260883
scheda
lp [edizione] originale  stereo  ger  1977  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa tedesca, copertina apribile, etichetta rossa con scritte e logo neri, con porzione centrale nera, catalogo 2460275. Pubblicato nel settembre del 1977 tra gli albums solisti di Townshend ''Who came First'' e ''Empty Glass'', giunto al numero 44 delle classifiche inglesi ed al numero 45 di quelle Usa, questo album rinnova la collaborazione tra il chitarrista degli Who Pete Townshend ed il bassista e compositore degli Small Faces e dei Faces Ronnie Lane, collaborazione che gia' nel 1970 aveva prodotto il semilegale "Happy Birthday". Registrato con le partecipazioni di Eric Clapton, John Entwistle e Charlie Watts, il disco combina il suono degli Slim Chance, il gruppo di Ronnie Lane, tra country, folk rock e New Orleans rock & roll, con lo stile classico di Townshend, e contiene anche alcuni tra i brani migliori delle carriere soliste sia di Lane ("Annie") sia di Townshend ("Misunderstood", "Keep Me Turning", "My Baby Gives It Away"). "Rough Mix" e' oramai considerato un piccolo capolavoro ed uno dei punti piu' alti nelle carrere soliste dei due artisti.
Euro
26,00
codice 260795
scheda
Tractor tractor
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  dandelion/ozit morpheus 
rock 60-70
Ristampa limitata e numerata (a mano sul retrocopertina) in vinile nero pesante 180 grammi (pressata in sole 150 copie), copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1972 su Dandelion. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972, non entrato nelle classifiche Uk, non pubblicato in Usa. Il primo ed unico album. L' unico lavoro del duo inglese ex The Way We Live. Scoperti e prodotti da John Peel, formati da Steve Clayton e Jim Milne, furono una delle prime bands a proporre un sound elettrico senza l'uso di batteria fissa, la loro musica andava da brani heavy a ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni, brani quali l' oscura e potente "All Ends Up", ''The watcher'' e ''Little girl in yellow'' rimangono come assoluti masterpieces nella musica inglese del decennio. La musica degli Way We Live era una fusione tra psichedelia, hard rock, progressive e folk psichedelico, considerata come una delle pietre di paragone dell'underground britannico a cavallo dei due decenni '60 e '70. Questo duo, basato a Rochdale, vedeva all'opera Clayton, pittore e poeta, e Milne, un multistrumentista; il loro unico album ''A candle for judith'' (1972), il piu' ricercato e raro tra quelli pubblicati dalla Dandelion di John Peel, dal delicato sapore surreale e dalle influenze orientali, ha un mood assai variegato e originale che va dall'hard rock ad uno stle acustico e sognante. Cambiarono nome in Tractor nello stesso 1972, pubblicando sotto questa nuova sigla un ulteriore album, ''Tractor'', sempre nel 1972, ancora una volta fra heavy rock e ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco, carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni.
Euro
29,00
codice 2128790
scheda
Trad gras och stenar Gardet 12.6.1970 (ltd. splash coloured vinyl)
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  1970  subliminal sounds 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, la prima ormai rara stampa, realizzata nell' aprile 2011 in sole 500 copie in vinile multicolorato con effetto "splash", con un vinile rosso e nero, e l' altro giallo e verde, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeves con foto, catalogo SUB-075-LP. Realizzato in questa edizione vinilica per la prima volta nel 2011 ad opera della Subliminal Sounds, con una bonus track inedita (''Lat oss tanka ett par dagar'') rispetto alla versione pubblicata in cd dalla stessa etichetta nel 1996. Il disco immortala l'esibizione del gruppo allo storico primo festival di Gardet, tenutosi nel giugno del 1970, al quale partciparono band provenienti da ogni parte della Svezia, e che vide Bo Anders Persson fra i suoi organizzatori. I Trad Gras Och Stenar si abbandonarono a lunghi ed ipnotici quanto epici brani di rock mantrico, acido e carico di tensione crescente, classico esempio del loro originalissimo stile, che emerge anche dalle personali cover di ''All along the watchtower'' e ''Satisfaction'', dilatate e perse nella foschia nordica. Questi i brani presenti: ''Frihetsdans i D-moll'', ''Tegenborgsvalsen'', ''Lifeforce 3'', ''In kommer gosta'', ''All along the watchtower'', ''Satisfaction'', ''Lat oss tanka ett par dagar''. Un gruppo senza compromessi che ancora oggi suona live spostandosi tra il Giappone l'Europa e gli USA in un piccolo furgone nel quale dormono e sostanzialmente vivono dimostrando che vivere per suonare e' possibile anche senza la fama e il denaro che spesso divengono il fine ultimo di molti ex ''miti'' della musica dei decenni passati, i Trad Gras Och Stenar sono una delle leggende assolute dell' underground europeo; la band vede nella sua formazione il guru nordico thomas gartz, gia' batterista con i primi mecki mark men e cantante e batterista dei international harvester poi, prima di pubblicare uno straordinario lavoro solista. Il nome del gruppo significa ''alberi, erba e pietre'', cosi' come avvenne in inghilterra con il folk rock o in america con la svolta country di byrds e grateful dead, anche in svezia dopo gli anni degli eccessi psychedelici ci fu un ritorno al suono delle radici, i T.G.O.S. furono i principali esponenti e gli ispiratori di questa corrente, che prendeva l'avvio dalla tradizione svedese, i riti ancestrali, le lunghe notti, i boschi, i panorami solitari, questo mischiato alla filosofia hippie, ed al fatto che il gruppo viveva in una specie di capanna nei boschi della media svezia, ha partorito alcuni lavori, capolavori indiscussi del periodo ed artefatti preziosissimi per ricostruire i movimenti dell'underground europeo.
Euro
40,00
codice 260357
scheda
Traffic last exit
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1969  Island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa italiana, realizzata nel 1972, copertina apribile con "Distribuzione Dischi Ricordi S.P.A. - Via Berchet 2 - Milano" sul retro, etichetta Ilsand "pink rim", multicolore con palma e fascia esterna rosa, con "small deep groove", catalogo ILPS19097, data sul trail off "20-12-71", timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 dopo ''Traffic'' e prima di ''John Barleycorn must die'' , non entrato nelle classifiche Uk e giunto al numero 19 di quelle Usa. Il terzo album. Il secondo album dei Traffic avrebbe dovuto essere un doppio LP, e quando fu ridotto a singolo la band si trovo' con diverso materiale che vide la luce in parte su 45 , per esempio "Medicated Goo"/"Shanghai Noodle Factory", e quando nel gennaio del 1969, Steve Winwood annuncio' la fine del gruppo, la Island riuni' tali brani in questo terzo ed ultimo alvoro della prima fase. il disco contiene 5 brani in studio sulla prima facciata, "Withering Tree," "Medicated Goo," e "Shanghai Noodle Factory" piu' "Just for You," la facciata B di un singolo uscito a nome Dave Mason del febbraio 1968 e lo strumentale ''something got a hold of my toe'' e due lunghe jams registrate live nel 1968 al Fillmore West, ''Feelin' Good'' e '' blind man'' sul lato 2, nonostante la scelta del materiale sia poco omogenea, si tratta di un lp splendido, e' inoltre l'unica testimonianza live degli spettacolari live della band nella sua prima fase, quella psychedelica, che terminera' proprio con questo ''Last Exit''.
Euro
30,00
codice 260234
scheda
Traffic Low spark of high heeled boys
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1971  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
seconda stampa italiana del 1976, copertina non piu' sagomata esagonale, completa di inner sleeve con artwork, etichetta "blue rim", ovvero multicolore con fascia esterna azzurra, catalogo ILPS 19180, timbro Siae del secondo tipo, in uso dal 1975 al 1978/79, con diametro di circa 15 mm. e marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off dei due lati "18-11-71". Pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1971 dopo ''Welcome to the Canteen'' e prima di ''Shoot Out Of The Fantasy Factory'', giunto al numero 7 delle classifiche USA e non entrato in quelle UK, il sesto album. "The Low Spark of High Heeled Boys" rappresenta il coronamento artistico e commerciale della seconda fase della carriera dei Traffic, che era di fatto ricominciata nel 1970 con "John Barleycorn Must Die". Supportati dall'aiuto di Ric Grech, Jim Gordon e "Reebop" Kwaku Baah, piu' altri ospiti, i Traffic preparano il primo album di studio della seconda fase inteso come lavoro di gruppo e non solista di Winwood; molti i brani storici qui compresi, composti perlopiu' da Capaldi e Winwood, con "Rock & Roll Stew" e "Light up or Leave Me Alone" che aprono nuove potenti ed intense strade che saranno sviluppate in futuro e le piu' tradizionali e sognanti "Hidden Treasure", "Rainmaker" e "Many a Mile to Freedom", ma il vero cuore dell'opera va ricercata nella versione di 12-minuti di ''The Low Spark of High Heeled Boys'' con il testo a proposito delle disillusioni del music business e l'indimenticabile riff di pianoforte, che rende il brano uno dei piu' celebri e riusciti dell'intera storia del gruppo, il risultato rese l' album prima d'oro e poi addirittura di platino in USA dove il gruppo sostanzialmente si trasferi' per tutta la prima meta' degli anni '70.
Euro
23,00
codice 260233
scheda
Traffic shoot out at the fantasy factory
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1973  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina (pressata da "Robor Ltd." come indicato sul retro) sagomata, laminata fronte e retro, completa di inner sleeve sagomato anch'esso, etichetta "pink rim", ovvero con fascia esterna rosa, nella versione in uso tra il '72 ed il '73, con "Island Records Ltd." a destra e trattino tra il prefisso ed il numero di catalogo, con il logo-simbolo del gruppo a destra, trail off matrix "...A-1U" e "B-1U" sulle rispettive facciate che riportano anche l' incisione "Sterling", catalogo ILPS9224. Pubblicato in Uk nel febbraio del 1973 dopo ''The low spark of the high heeled boys'' e prima di "On the road'', non entrato nelle classifiche inglesi e giunto al numero 6 di quelle Usa. Il settimo album. Lavoro molto piu' ''classico'' e rock dei precedenti, inizia con un riff di chitarra che ricorda i deep purple, per passare a "Roll Right Stones," poi e' la volta della ballad "Evening Blue," lo strumentale "Tragic Magic," e la bizzarra "(Sometimes I Feel So) Uninspired," prodotto da Jim Capaldi con Steve Winwood e' un album particolare e diverso dagli altri, composto in un periodo di grave crisi artistica e personale, vede alla batteria ed al basso David Hood e Roger Hawkins, anche il flauto e d il sax di Chris Wood sono meno presenti del solito contribuendo alla creazione di un atmosfera '' rollingstoniana'' a cui i traffic avevano rinunciato da tempo.
Euro
70,00
codice 260259
scheda
Traffic traffic (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  island / universal 
rock 60-70
ristampa del 2021, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, corredata di codice per il download digitale, copertina non apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della originaria rara tiratura uscita in Uk su Island (che pero' era apribile), e corredata di inserto. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1968 dopo ''Mr Fantasy'' e prima di ''Last Exit'', giunto al numero 9 delle classifiche inglesi ed al numero 17 di quelle Usa. Il secondo album. Da questo lavoro inizia l' allontanamento dal sound psichedelico folk del primo lp per incorporare elementi piu eterogenei che si svilupperanno nei lavori successivi. Dopo averlo ''dimissionato'' nel dicembre del 1967, i Traffic riaccolsero Dave Mason nella primavera del 1968, ed in questo album il chitarrista riporta nel repertorio i suoi sognanti brani folk rock e li affianca alle fughe nelle lunghe jams di Steve Winwood. L' opera e' basata proprio sull'alternanza delle due anime, tra i brani di Mason "You Can All Join In" e "Feelin' Alright?", mentre tra quelli di Winwood spicca "Forty Thousand Headmen". Il disco funziona molto bene anche grazie ala produzion di Jimmy Miller, e trova un suo equilibrio tra le due anime del gruppo, tanto da renderlo nei giudizi della critica non inferiore all'assai diverso predecessore. Sara' l'ultimo album propriamente registrato da questa prima incarnazione del gruppo che si sciogliera' nel novembre 1968, infatti il pur valido successore '' Last Exit'', conterra' brani inediti o live registrati antecedentemente alla sua uscita nel maggio 1969.
Euro
36,00
codice 3034437
scheda
Traffic sound Virgin (with booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  munster 
rock 60-70
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, copertina apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla seconda tiratura (la primissima infatti non era apribile), e corredata di esclusivo booklet. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Mag in Peru', l' acclamato secondo album del gruppo peruviano, uscito dopo ''A Bailar Go-Go'' (1969) e precedente ''Traffic sound (aka ''Tibet's suzettes'')'' (1970). Uno degli album piu' considerati del rock latinoamericano degli anni '60 e '70, ''Virgin'' e' un caleidoscopio sonoro caotico ed armonioso al tempo stesso, in cui convergono delicati brani di folk acido elettroacustico, freak-out fra garage e psichedelia (''Meshkalina''), rock progressivo dalle tinte lisergiche e dall'andamento ipnotico. Uno dei gruppi piu' considerati e ricercati nell'ambito del rock latino americano degli anni '60 e '70, i peruviani Traffic Sound sono autori di quattro album, usciti fra il 1969 ed il 1972, in cui si incontrano acid rock, ritmi latini, jazz e sonorita' sudamericane. Il primo lp ''A bailar au go go'' (1969) contiene cover di Hendrix, Cream ed Animals ed e' marcatamente influenzato dal rock inglese, mentre con il successivo e consideratissimo ''Virgin'' (1970) il gruppo sviluppa uno stile piu' personale per quanto variegato, proseguendo con il terzo lp eponimo, noto anche come ''Tibet's suzettes'' (1970) e con ''Lux'' (1972) prima di sciogliersi nel 1972. Alcuni membri dei Traffic Sound suoneranno poi nei Laghonia e nel super gruppo We All Together.
Euro
25,00
codice 3034247
scheda
Trans am Futureworld ('Mastered by Trutone')
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1999  thrill jockey 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima stampa americana, pressoche' identica alla ristampa del 2011 ma con "Mastered by Trutone" sul trail off e non "SAE Mastering", copertina lucida senza codice a barre, etichetta bianca con scritte e disegni arancioni sul lato A, arancione con scritte e disegni bianchi sul B, catalogo THRIL062. Pubblicato dalla Thrill Jockey nell'aprile 1999, dopo "The surveillance" (1997) e prima di "Red line" (2000), i quarto album della band americana. Lavoro considerato meno sperimentale dei precedenti, piu' accessibile, anche considerando il fatto che e' il primo a presentare partiture vocali, filtrate elettronicamente attraverso il vocoder e una lunghezza delle composizioni molto piu' contenuta; presenti inoltre, tastiere geometriche con melodie ariose e futuriste, chitarre schizzoidi e ritmiche possenti robotiche con riferimenti a Devo, Neu, Can e Kraftwerk. Fautori di un post rock che si ispira a band come Suicide e Devo, associati alla scena post rock dei '90 insieme a gruppi quali Tortoise, Ui, Labradford, Windy & Carl, si formano nel 90, a Washington, DC, da Philip Manley, Nathan Means e Sebastian Thomson, ancora studenti al college; registrano solo nel 95 il primo album omonimo, prodotto da John McEntire dei Tortoise, per i quali aprono i concerti in quel periodo. Nel 97 esce "Surrender to the night", lavoro vicino al kraut dei Kraftwerk, Neu e Can ma anche ai Soft machine, al quale segue, un anno dopo "Surveilance", strumentale e molto sperimentale, fra progressive e elettronica. Nel 99 esce "Future world", lavoro piu' pop, a cui succede nel 2000 "Red line"; successivamente escono "Ta" nel 2002, "Liberation" nel 2004, "Sex Change" nel 2007 e "Thing" nel 2010.
Euro
34,00
codice 260420
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Travis scott Astroworld
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  epic 
hip-hop
doppio vinile , inner sleeves. Il terzo acclamato album del rapper/trapper statunitense. registrato tra il 2016 e il 2018 alle Hawaii, con una varietà di artisti e produttori come Mike Dean, Nav, Frank Dukes, Sonny Digital, WondaGurl, Sheck Wes, Gunna, Wheezy, Don Toliver, Allen Ritter e Amir "Cash" Esmailian. Il titolo è un omaggio al parco a tema chiuso per costruzione di appartamenti, Six Flags AstroWorld di Houston, in Texas. note a seguire
Euro
30,00
codice 2128919
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Triffids In the pines
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1986  hot 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale stampa inglese, completa dell'inserto formato 11'' con foto e crediti, e di inner sleeve generica della Hot con immagini di dischi del suo catalogo (dei quali quello con numero piu' alto e' questo ''In the pines''), etichetta nera con logo rosso in alto, catalogo HOT1028, copertina ruvida senza codice a barre. Il terzo album della splendida band di Melbourne, Australia, attiva dalla fine degli anni '70, pubblicato nel dicembre del 1986 e giunto al quinto posto delle classifiche indipendenti inglesi, a pochi mesi di distanza dal magnifico "Born Sandy Devotional", travagliatissimo e complesso quanto bello, la band realizza un progetto che risale al 1982, e registra su un otto tracce, in presa diretta ed in soli cinque giorni, nel pieno del deserto australiano, questo delizioso disco elettroacustico che voleva rappresentare una sorta bagno rigeneratore, un ritorno a quell' approccio "folksy" e piacevolmente naif che aveva caratterizzato i loro primi passi. Purtroppo, messi sotto contratto dalla Island, i Triffids cedranno presto alle pressioni dell' etichetta ed all' invadenza dei produttori, iniziando una seconda poco edificante fase della loro storia artistica, che avrebbe meritato invece come chiusura questo "In The Pines", non certo solo un divertissement, e meritevole di essere riscoperto, per la leggerezza impagabile di gran parte dei brani e perche' contiene alcuni episodi tra i migliori disempre della band: le intense e drammatiche "Suntrapper", "Just Might Fade Away" e "Kathy Knows", la splendida "Better off this way", con le sue atmosfere notturne ed un po' anni '50, la concitata ballata dalle tinte folk "Keep Your Eyes on the Hole", la romantica "One Soul Less On Your Fiery List", la dolente "Born Sandy Devotional". Dopo il calvario del periodo trascorso alla Island e dopo lo scioglimento del gruppo, il compianto cantante David McComb pubblico' un album solista per poi formare con il chitarrista ed il batterista dei Triffids Graham Lee e Alsy McDonald i Blackeyed Susans, prima della prematura morte avvenuta nel 1999 in un incidente stradale. Il bassista Martyn Casey sara' piu' tardi nei Bad Seeds di Nick Cave.
Euro
28,00
codice 260641
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Trifle First meeting (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  wiseraven / sanctuary 
rock 60-70
Ristampa del 2024, edizione limitata di 500 copie, numerate sull' adesivo di presentazione posto sul cellophane, copertina apribile, pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Dawn nel Regno Unito, non uscito negli USA, l'unico album dei britannici Trifle. Formati nel tardo 1969 dalle ceneri dei George Bean & the Runners (o Runner Beans), i Trifle erano un settetto con una piccola sezione fiati, gestito dal manager Robert Stigwood, e suonarono anche come gruppo di supporto per altri artisti. "First meeting" è un piacevole e fluente lavoro in cui il rock si fonde con diversi generi di musica afroamericana, jazz, soul e blues, avvicinandosi in alcuni casi al brass rock americano, con un elegante tocco britannico, che nei brani più lunghi favorisce spunti di progressive rock jazzato. Un caldo e denso sound di organo, suonato dal tastierista Alan Fealdman, un preciso groove opera della sezione ritmica ed il cantato melodico e piuttosto vicino al pop rcok che alla musica afroamericana, sono gli altri ingredienti accanto alla ricca tipologia di fiati ed ottoni. Il gruppo è stato accostato da alcuni critici a formazioni come If e Galliard. Purtroppo la la tragica e prematura morte del cantante George Bean, avvenuta poco dopo le registrazioni dell'album, pose fine alla breve carriera del gruppo, autore già di due singoli usciti nel 1969/70. Fonti autorevoli annoverano nella formazione dei Trifle anche il batterista Rob Coombes (che tuttavia risulta assente dai crediti dell'album "First meeting"), più tardi in Juicy Lucy, Stealers Wheel e Strawbs.
Euro
28,00
codice 3034627
scheda

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