Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 380
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Lp [edizione] originale  stereo  Hol  1987  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina in cartoncino ruvido fronte e retro completa di inner sleeve con testi sagomata in alto all'apertura, etichetta custom su un lato e bianca con scritte nere sull' altro. Pubblicato nel settembre del 1987 dopo ''She's the boss'' e prima di ''Wandering spirit'', giunto al numero 26 delle classifiche Uk ed al numero 41 di quelle USA. Il secondo album. Prodotto da Jagger e Dave Stewart , registrato con Jeff Beck, Dave Stewart, Paddy Moloney tra gli altri, e' un lavoro piu' avventuroso del precedente; qui Jagger prende le distanze dai Rolling Stones e crea un sound molto piu' vicino al rock contemporaneo ed alla dance, ma anche al folk ed al blues. Il disco contiene alcuni brani che sono di gran lunga superiori a quelli degli Stones del periodo, quali ''Peace on the wicked'', ''War baby'', ''Party doll''.
Euro
18,00
codice 240468
scheda
James etta At last (+4 extra tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
soul funky disco
ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura sul fronte, con note e foto supplementari sul retro, e con l' aggiunta di quattro tracce aggiunte ("My Heart Cries", "Spoonfull", It's a Crying Shame" e "If I Can't Have You"). Originariamente pubblicato dalla Argo nel 1961 negli USA, dove giunse al 68esimo posto nella classifica billboard 200, lo storico primo album di Etta James. Uscito dopo alcuni anni di relativo oblio, in seguito al grande successo dei singoli ''Dance with me, Henry'' e ''Good rocking daddy'' (1955), ''At last!'' e' considerato uno dei capolavori della cantante e dello r'n'b in generale, di cui Etta interpreta qui il lato piu' melodico e romantico, con una serie di ballate condite da arrangiamenti orchestrali ma rinforzate dalla sua voce potente e penetrante, forte e delicata al tempo stesso. Jamesetta Hawkins, e' una delle piu' grandi cantanti di R&B, Soul e Blues di sempre. Figlia di una ragazza di colore e di un italiano, nata a Los Angeles, inizia a cantare gospel da bambina. Nel 1950, a San Francisco, forma un gruppo vocale con delle amiche e, scritturata da Johnny Otis, incide a Los Angeles "Roll With Me Annie" insieme a Richard Berry; il pezzo e' una sorta di risposta alla "Work With Me Annie" di Hank Ballard & The Midnighters. La sua vita e' stata segnata da lunghe fasi di depressione e dedizione a droghe pesanti, ma periodicamente e, nell'arco della intera sua carriera, ha regalato al nostro ascolto alcuni tra i piu' grandi capolavori dello r'n'b, in seguito riproposti da decine di artisti.
Euro
20,00
codice 2111238
scheda
Jazz butcher Highest in the land
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  tapete 
punk new wave
Catalogo TR492. Pubblicato nel febbraio del 2022 dalla Tapete, dopo "Last of the gentlemen adventurers" (2012), questo è l'ultimo album dei Jazz Butcher, uscito alcuni mesi dopo la morte del leader e fondatore Pat Fish, scomparso nell'ottobre precedente. Inciso con un folto cast di collaboratori, quali Dave Morgan (batteria), Tim Harries (basso, tastiere), Lee Russell (chitarre, tastiere, vibrafono), Max Eider (chitarra), Simon Taylor (tromba), Joel Harries (voce), Steve Gordon (chitarra), Peter Crouch (chitarra) e Joe Woolley (chitarra), "The highest in the land" fu composto nell'arco di alcuni anni e, pur mantenendo il caratteristico ed arguto umorismo di Fish nei testi, rivela anche un tono più ombroso e dolente, probabilmente influenzato dalla battaglia che il cantante stava conducendo contro il cancro che lo avrebbe ucciso pochi mesi dopo la fine delle lavorazioni del disco: le atmosfere dell'album sembrano reggersi su questo non facile equilibrio fra umorismo e dolore, sia nelle parole che nelle sonorità (struggente il blues spirituale della title track). Addio Pat. Gruppo formato a Oxford nel 1982 sotto la guida dello spiritoso cantante e paroliere Pat Fish, gli inglesi Jazz Butcher furono una formazione di culto (che attecchi' anche negli USA) in bilico fra post punk ed indie rock melodico di fine anni '80, contraddistinti dallo stile compositivo di Fish, permeato di umorismo e spesso incentrato su osservazioni della quotidianita'. Musicalmente eclettici ed ormai lontani dalle tinte cupe del dark, sono stati accostati da alcuni critici a Lou Reed, Jonathan Richman, Fad Gadget e Monochrome Set (M.C. Strong). Il primo album ''In bath of bacon'' (1983) e' seguito nel 1984 da ''A scandal in Bohemia'', in cui l'ex Bauhaus David J suona, canta e scrive uno dei brani insieme a Fish; J collabora con il gruppo per un paio d'anni, quindi alla fine degli anni '80 i Jazz Butcher vengono accolti nella scuderia dell'allora cruciale etichetta Creation, per la quale pubblicano numerosi dischi fino allo scioglimento, avvenuto a meta' anni '90. La scomparsa di Pat Fish, sopravvenuta nell'ottobre del 2021 per un male incurabile, pochi mesi dopo le incisioni dell'album "The highest in the land" (uscito poi nel 2022), pone purtroppo fine alla lunga avventura del progetto Jazz Butcher.
Euro
29,00
codice 2111188
scheda
Jefferson airplane Volunteers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura del 1969, con copertina apribile, corredata di inserto apribile "Volunteers" con note, immagini e testi. Pubblicato in USA o nel novembre del 1969 dopo ''Bless its pointed little head'' e prima di ''Bark'', giunto al numero 13 delle classifiche americane ed al numero 34 di quelle inglesi dove usci' nel febbraio del 1970. Il sesto album. Corrosiva e storica presa di posizione contro il Vietnam e l' Amerika puritana, in pieno clima post ''love season'', l' album contiene brani storici quali ''Wooden ships'', ''Volunteers'', ''We can be together'', e vede la partecipazione di Jerry Garcia, Steven Stills, Nicky Hopkins, Joey Covington, David Crosby. E' sicuramente il lavoro piu' duro e politicizzato dei Jefferson Airplane ma anche una gioiosa e coerente affermazione della controcultura californiana, molto controverso ed uscito assai in ritardo a causa delle tremende polemiche con la RCA per i testi ed il titolo che doveva essere ''Volunteers of America'', fu il disco che chiuse i '60 americani classici. Qui i Jefferson Airplane sono in piena fase rivoluzionaria, "tear down the walls" e "get it on together", "We Can Be Together" e "Volunteers" sono prese di posizioni durissime e precise senza tema di smentite su temi politici e personali, al grido di "back to the earth", Jorma Kaukonen riarrangia in maniera incredibile "Good Shepherd" e Jerry Garcia con la sua pedal steel guitar rende un capolavoro "The Farm", ma vi sono anche "Wooden Ships", per molti assai superiore a quella di Crosby, Stills & Nash, la strana psychedelia di "Hey Frederick" ed i temi ecologici di "Eskimo Blue Day", gli arrangiamenti sono potenti e il piano di Nicky Hopkins al solito eccezionale. Album legato in maniera totale al periodo in cui fu concepito, le sue liriche suonano oggi come se i musicisti credessero davvero che con la musica rock si potesse cambiare il mondo. Un lavoro di caratura eccezionale che conclude la migliore stagione del gruppo a poco piu' di tre anni dalla pubblicazione di ''surrealistic pillow'' ( 2-1967 ), primo album con la formazione classica.
Euro
29,00
codice 2111165
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  grunt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con data "7/76" sul retro in basso, completa di inner sleeve a colori con foto, etichetta nera con logo Grunt in alto, catalogo BFL11557, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel luglio del 1976 prima di "Earth" e dopo "Red octopus", giunto al numero 3 delle classifiche Usa ed al numero 30 di quelle Uk. Il quarto album accreditato o coaccreditato ai Jefferson Starship. Composto da tutti i membri del gruppo, contiene alcuni brani che sarano cavalli di battaglia della band per molti anni, Paul Kantner compone "Dance With the Dragon" e "Song to the Sun: Ozymandias/Don't Let It Rain", Grace Slick scrive "Hot Water" e "Switchblade" e Marty Balin "Cruisin' ", "St. Charles", "With Your Love" e "Love Lovely Love". Craig Chaquico, David Freiberg John Barbata e Pete Sears sono al top della forma musicale. Il disco sara' di platino e rimarra' per mesi in classifica.
Euro
14,00
codice 240572
scheda
Jesus lizard Liar (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  Touch & go 
indie 90
Ristampa rimasterizzata da Steve Albini e Bob Weston, vinile alta qualità, copertina apribile, inserto apribile, coupon per download mp3. Il terzo album, uscito nell'ottobre 92, della band basata a Chicago, con il cantante David Yow ed il bassista David Sims provenienti dai seminali Scratch Acid di Austin (dopodiche' Sims fu anche con i Rapeman di Steve Albini). Uno dei manifesti della musica di questa band, capolavoro di abrasivo punk blues psicotico e noise, dalle atmosfere oscure e torturate, tra Birthday Party, Big Black, primi Butthole Surfers, Stooges, Cows o Melvins. Se e' cio' di cui avete bisogno appena svegli ogni mattina, cercatevi oltre a tutti i loro dischi anche uno psichiatra; una band di grande rilevanza nell' ambito dell' underground statunitense degli anni '90. Ristampa rimasterizzata da Steve Albini e Bob Weston, vinile alta qualità, copertina apribile, inserto apribile, coupon per download mp3. Il terzo album, uscito nell'ottobre 92, della band basata a Chicago, con il cantante David Yow ed il bassista David Sims provenienti dai seminali Scratch Acid di Austin (dopodiche' Sims fu anche con i Rapeman di Steve Albini). Uno dei manifesti della musica di questa band, capolavoro di abrasivo punk blues psicotico e noise, dalle atmosfere oscure e torturate, tra Birthday Party, Big Black, primi Butthole Surfers, Stooges, Cows o Melvins. Se e' cio' di cui avete bisogno appena svegli ogni mattina, cercatevi oltre a tutti i loro dischi anche uno psichiatra; una band di grande rilevanza nell' ambito dell' underground statunitense degli anni '90.
Euro
31,00
codice 2111289
scheda
Johnson blind willie Praise god i'm satisfied
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1927  yazoo 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1977 dalla Yazoo, questa raccolta mette insieme circa meta' della scarna discografia del grande bluesman texano: quattordici brani incisi fra il 1927 ed il 1930 (il periodo in cui sono concentrate le sue poche registrazioni) e tratti da vecchi 78 giri della Columbia, di classico blues del delta, caratterizzato da frequenti richiami religiosi e spirituali. Questa la scaletta: ''Jesus make up my dying bed'' (1927), ''Dark was the night cold was the ground'' (1927), ''Praise god I'm satisfied'' (1929), ''Bye bye I'm goin' to see the king'' (1929), ''You're gonna need somebody on your bond'' (1930), ''When the war goes on'' (1929), ''God moves on the water'' (1929), ''I know his blood can make me whole'' (1927), ''God don't never change'' (1929), ''The rain don't fall on me'' (1930), ''Nobody's fault but mine'' (1927), ''Keep your lamp trimmed and burning'' (1928), ''Jesus is coming soon'' (1928), ''Mother's children have a hard time'' (1927). Considerato un musicista seminale sia per lo stile musicale, che incrociava il blues acustico con il gospel, che per la sua eccezionale maestria con la chitarra bottleneck, il texano Blind Willie Johnson (1902-1947) era pervaso da un forte spirito religioso, che lo spinse a diventare predicatore ed a dedicarsi al gospel piuttosto che al blues, soprattutto dal punto di vista tematico: i suoi brani erano infatti incentrati su argomenti religiosi, piuttosto che su quelli spesso piu' mondani dei bluesman dell'epoca. Cantava con una potente voce al vetriolo, graffiante e profonda; nonostante un buon successo nell'ambito dei cosiddetti ''race records'' (la musica afroamericana era all'epoca riservata al pubblico di colore negli Stati Uniti, attraverso speciali etichette o sotto-etichette discografiche) Johnson incise solo per pochi anni, fra il 1927 ed il 1930, continuando tuttavia ad esibirsi negli anni successivi.
Euro
22,00
codice 2077960
scheda
Joy division Closer
Lp [edizione] nuovo  stereo  UK  1980  factory / warner 
punk new wave
bellissima ristampa del 2015 in vinile 180 grammi, rimasterizzata, che riproduce fedelmente la ormai rara stampa originale, con copertina senza barcode, completo di inner sleeve. Uscito nel luglio del 1980, "Closer" e' il secondo ed ultimo album in studio del gruppo, pubblicato gia' dopo la morte del cantante Ian Curtis, che si era impiccato il 18 maggio 1980, cosa che favori' tristemente le vendite del disco, giunto fino al sesto posto delle classifiche inglesi. I Joy Division riescono qui in un impresa titanica, producendo un lavoro all' altezza del primo, se non superiore, sicuramente uno degli albums piu' belli di sempre; piu' meditativo e pacato di ''Unknown Pleasures'', con una carica di disperazione ed alienazione ormai rassegnata, tale che indurrebbe a segnalare nell' ascolto delle opportune "controindicazioni", "Closer" e' tra le opere (chiamarlo semplicemente "disco" davvero non si puo') piu' intensamente e sinceramente dolorose mai prodotte, viaggio all' interno dei tormenti di un' anima che forse gia' inizia a vedere solo una via d' uscita al proprio tormento, e che riesce ad esprimere questo suo intimo e rassegnato travaglio come forse solo il Nick Drake di "Pink Moon" era riuscito prima a fare. Innumerevoli (e perlopiu' superflui) gli innumerevoli cloni che in quegli anni ed in quelli a venire questa musica produrra', il suono del gruppo rimane a tutt' oggi tra i piu' originali ed innovativi di sempre. Dopo la morte del cantante dal gruppo ebbero origine i New Order, producendo un bellissimo primo album "Movement" ancora legato alla loro produzione come Joy Division e poi voltando pagina verso una musica decisamente piu' fruibile, che pero' non manchera' anch' essa di influenzare le successive generazioni. I Joy Division si formano a Manchester nella meta' del 1977, inizialmente utilizzarono lo pseudonimo The Stiff Kittens che verra' poi cambiato in Warsaw . Causa l'uscita del primo disco dei Warsaw Pakt, altro gruppo londinese, la formazione di Ian Curtis decise di adottare il nome Joy Division. Lo pseudonimo e' tratto da un racconto intitolato "The House of Dolls" che narra degli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazzista, segregata nella "Joy Division" sezione del lager dove ufficiali e soldati del III Reich costringevano le prigioniere a prostituirsi. La prima formazione dei The Stiff Kittens era composta da Ian Curtis, Bernard Dicken che successivamente adottera' il nome di Bernard Albrecht, Peter Hook e Terry Mason. Quest'ultimo lascera' ben presto il gruppo e verra' sostitito da Tony Tobac. Durante l'estate del '77 il gruppo cambiera' nome in Warsaw e contemporaneamente Tobac sara' sostituito da Steve Brotherdal che adottera' il nome di Steve Morris; dando cosi' inizio ad una delle pagine piu' influenti ed importanti della scena post-punk anglosassone. I Joy Division subito dopo l'esplosione del fenomeno punk-rock, spostarono l'enfasi della loro musica sulle atmosfere invece che sulla semplice rabbia nuda e cruda della generazione punk dei Sex Pistols, Ramones, Clash e Buzzcocks. Alle lacerate e crepuscolari atmosfere si associavano i testi di Ian Curtis incentrati su di un deviato senso di frustrazione cosmica, un'inadeguatezza del vivere ed al vivere, un inafferrabile desiderio di rivalsa verso se stessi ma destinato miseramente a fallire. I Joy Division erono quattro ragazzi poco piu' che ventenni, contrariamente da quanto si possa pensare, estremamente vitali capaci di cambiare e segnare profondamente il processo evolutivo della musicale degli anni ottanta sino ai nostri giorni.
Euro
29,00
codice 2111166
scheda
Jud's gallery Jud's gallery
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ger  1972  long hair 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, inserto con note, catalogo LHC000201/2. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della Long Hair, l'album originariamente pubblicato nel 2001 solo in cd dalla stessa label (con un brano cambiato in quella edizione), contenente incisioni effettuate fra il 1972 ed il 1975 da questa oscura band tedesca formata nel 1971 ad Offenburg, nel Baden-Wuttemberg. Unici membri costanti di una formazione molto instabile erano il cantante Jurgen ''Judy'' Winter ed il chitarrista Peter Oehler, ed il gruppo non pubblico' alcunche' nei pochi anni della sua attivita', conclusasi intorno al 1975. Rimangono pero' le registrazioni di due sessioni radiofoniche effettuate dalla band alla SWF Radio di Baden-Baden, il 29 luglio del 1972 ed il 29 marzo del 1974, le cui testimonianze sono raccolte in questo album: la sessione del 1972 mostra un vivace progressive rock con inclinazioni hard melodiche e rock blues, con largo spazio lasciato alle sezioni strumentali, ottime partiture chitarristiche ed un ombroso quanto ammaliante violino che nel lungo brano ''Follow me'' evoca accostamenti ai primi East Of Eden; interessante l'interazione fra chitarra elettrica e violino nell'altro lungo episodio ''Catch the fly'', mentre ''Friends'' e' una ballata acustica dai toni piu' melensi e rassicuranti. La sessione del 1974 fu incisa con una formazione rimaneggiata, e vedeva in risalto l'interazione fra la chitarra elettrica e l'organo, con effetti quasi pinkfloydiani nella lunga ''Nordrach'', avvolgente episodio fra progressive e space rock con una chitarra che richiama il David Gilmour a cavallo fra fine anni '60 e primi '70; ''White woman'', piu' breve, e' un episodio cantato dai toni drammatici e dall'incedere vicino ai Deep Purple dei primi anni '70 ma meno duro nel sound. Questa la scaletta: ''Inspiration'', ''Danger of shoot (early version)'', ''Follow me'', ''Friends'', ''Catch the fly'' (brani registrati il 29/7/72); ''Reaching'', ''Nordrach'', ''White woman'' (brani registrati il 29/3/74); ''New day's dawning'' (incisione casalinga risalente al 1975).
Euro
37,00
codice 3511288
scheda
Kid creole and the coconuts Off the coast of me
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  ze / island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, prima stampa italiana su Ze / Island, copertina senza barcode, etichetta gialla con fascia esterna quadrettata nera e bianca, scritte nere, logo Ze nero e giallo in alto, logo Island nero e giallo in basso, catalogo ILPS17012, senza data sul trail off. Pubblicato nell'agosto del 1980 dalla Ze / Island in Gran Bretagna e dalla Antilles negli USA, non entrato in classifica sulle due sponde dell'Atlantico, il primo album, precedente ''Fresh fruit in foreign places'' (1981). Mescolando abilmente una ricca lista di ingredienti, il musicista nordamericano offre qui un frizzante intreccio fra occasionali influssi disco, elementi calypso, funk melodico e latin music, il tutto confezionato in una veste danzereccia e festaiola, e trova persino il tempo di prendersi e di farsi prendere in giro dalle Coconuts nella spassosa ''Mister Softee'' che apre la scaletta. August Darnell, nome con il quale ha sempre firmato i suoi pezzi, nasce a Montreal nel 1950, figlio di madre canadese di lingua francese e padre dominicano. Si sposta ben presto a New York nel Bronx. Nel '65 forma gli In-Laws con il fratellastro Stony Browder Jr. Impara l'inglese e diviene maestro di questa lingua. Nel '74 incontra di nuovo il fratello nella Dr. Buzzard's Original "Savannah" Band, un gruppo che mischia la disco alla musica delle big band ed allo stile latino, e che otterra' un discreto successo nel '76 con la hit "Whispering/Cherchez La Femme/Se si Bon". Nel 1980 entra come produttore nello staff della Ze Records e crea la persona di Kid Creole (nome adattato dal film di Elvis Presley, "King Creole"), con un gruppo a seguito dal nome "The Coconuts" che consiste di tre cantanti donne, guidato dalla moglie Adriana ("Addy") Kaegi, ed una band che contiene, tra gli altri, il vibrafonista "Sugar Coated" Andy Hernandez, alias Coati Mundi. Kid Creole ha caratterizzato deliberatamente il suo personaggio come una figura comica, una sorta di Cab Calloway dai tratti latini. Il suo primo album, "Off the Coast of Me", alla sua uscita nel 1980, suscito' sicuramente curiosita' ed interesse per la "stranezza" del suo personaggio. In seguito la sua musica sara' caratterizzata da live set coloratissimi e Creole apparira' anche in film come "Against All Odds".
Euro
20,00
codice 329901
scheda
Killdozer Little baby buntin'
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1987  touch & go 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, l' originale stampa americana, copertina senza barcode, pressata in Canada come tutte le copie, completa di inserto apribile, etichetta bianca con scritte nere da un lato e custom in bianco e nero dall' altro, catalogo T&GLP26l. Il terzo album (dopo "Snake Boy" del 1985 e prima di "Twelve Point Back" del 1989) del trio di Madison, Wisconsin, attivo dal 1983 e dedito ad una brutale e potentissima musica di ispirazione stoogesiana, dall' approccio violentissimo ma anche intimamente e profondamente blues. Il lato davvero piu' selvaggio dell' Amerika, come traspare anche dalle liriche decisamente "malate". L' ultimo album con la ormazione originaria, prodotto dal grande Butch Vig, ennesimo impressionante e cupissimo muro di suono chitarristico, immerso in una atmosfera oscura e malata figlia nello spirito della furia autodistruttiva degli Stooges di ''Fun house'', ed imparentata con i Birthday Party piu' oscuri ed estremi, attraverso brani torturati e guidati da chitarre abrasive e sostenuti da percussioni martellanti. Storico gruppo di culto americano, i Killdozer si formarono a Madison, Wisconsin, nel 1983, ad opera dei fratelli Bill e Dan Hobson insieme a Michael Gerald. Autori di un abrasivo e mercuriale intreccio fra proto punk e voodoo blues, dai connotati politicizzati e sarcastici, esordirono nel 1984 con l'album ''Intellectuals are the shoeshine boys of the ruling elite'', titolo che forse dice molto sulla loro attitudine, per poi accasarsi presso la Touch & Go e produrre una corposa discografia fino allo scioglimento avvenuto nel 1996.
Euro
32,00
codice 252821
scheda
Kina Se ho vinto se ho perso
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  spittle 
punk new wave
ristampa del 2021, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, corredata di inner sleeve con testi ed inserto apribile. Pubblicato originariamente nel 1989 dalla Blu Bus in Italia, il terzo album della grande e sottovalutata punk band anarchica di Aosta attiva dal 1982, nella originale stampa sulla autogestita etichetta Blu Bus, con copertina lucida fronte retro senza codice a barre, completo di inner sleeve con testi, etichetta "custom" bianca e arancio con scritte nere, catalogo BB10, scritte sul trail off "Pronto Mama!!!" e "Datevene". Dopo il primo "Irreale Realta'" (1985), gia' il precedente "Cercando" (1986) aveva evidenziato una maturazione esponenziale nella musica di questi "Husker Du italiani", autori di un punk rock spesso sconfinante nell' hardcore, abrasivo e potente, ma anche capace di intensissimi squarci lirici, in brani emozionanti e bellissimi, dalle strutture complesse ed articolate, ma anche grezzi istintivi, sinceri a tal punto da essere dolorosi, come i bellissimi testi del gruppo. Questo "Se Ho Vinto Se Ho Perso" prosegue lungo la strada di un cammino coerente, ideologicamente e musicalmente, portando anche il segno di un paio di brani acustici pubblicati su 45 giri e di un mini condiviso con gli Howth Castle, che avevano lasciato intravedere la maturazione del gruppo in una direzione ancora piu' espressivamente intensa rispetto agli esordi (e d' altro canto a collaborare con il gruppo c' e' qui Stefano Giaccone degli Howth Castle, che presto ne diventera' un membro a tutti gli effetti, ex Franti). Un altro piccolo classico del punk rock italico. Grande e sottovalutata punk band anarchica di Aosta attiva dal 1982, i Kina esordirono su lp con ''Irreale realta''' (1985) seguito nel 1986 da ''Cercando'' sulla autogestita etichetta Blu Bus (il disco venne distribuito anche in Gran Bretagna!). La band, davvero meritevole del titolo di "Husker Du italiani", fu autrice di un punk rock spesso sconfinante nell' hardcore, abrasivo e potente, ma anche capace di intensissimi squarci lirici, in brani emozionanti e bellissimi, dalle strutture complesse ed articolate, ma anche grezzi istintivi, sinceri a tal punto da essere dolorosi, come i bellissimi testi del gruppo. Nel 1998 Alberto Ventrella e Sergio Milani formeranno i Frontiera.
Euro
21,00
codice 2111235
scheda
Knack but the little girls understand (columbia house record club)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, la prima stampa americana, nella rara versione realizzata per il Columbia House Record Club, come indicato sul retrocopertina, copertina senza barcode, etichetta custom nera e rosa, catalogo esclusivo SOO-512045; uscito nel febbraio del 1980, e giunto al 15esimo posto delle classifiche americane, il secondo album, dopo "Get The Knack" e prima di "Round Trip", della band americana Knack di Los Angeles guidata dall'ex Sky Douglas Fieger, e formatasi nel 1978, con Fieger voce e chitarra ritmica, Berton Averre, chitarra solista, Prescott Niles, basso e Bruce Gary, batteria. Dopo "Get The Knack", uno dei capolavori indiscussi del power pop, caratterizzato dall' incredibile hit di "My Sharona", questo secondo album, ancora prodotto da Mike Chapman, ebbe un impatto decisamente minore sul pubblico, confermando pero', nonostante la mancanza di un singolo trainante, l' effervescente mix di rock'n'roll, power pop e screziature tra punk rock ed hard glam della band, che trova nel primo dei due singoli che ne vennero tratti, la serrata "Baby Talks Dirty", una delle sue migliori manifestazioni di sempre (l' altro singolo fu la piu' delicata "Can't Put a Price on Love"), con anche una eccitante cover della kinksiana "The Hard Way" da sottolineare. Purtroppo ancor meno riscontro avra' il loro album successivo, causando prima lo sfaldamento della line up, poi lo scioglimento del gruppo, che si riunira' piu' volte pero' nel corso degli anni, pubblicando anche vari albums, fino alla morte dell' indimenticato frontman Doug Fieger (autore anche nel 2000 di un album solista) nel 2010.
Euro
20,00
codice 252828
scheda
Koray erkin erkin koray
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  got it 
rock 60-70
Ristampa del 2020, copertina pressoche' identica sul fronte a quella della prima enormemente rara tiratura su Istanbul Plak del 1973. Il primo album del leggendario Erkin Koray, uscito prima di ''Elektronik Turkuler'', sostanzialmente una raccolta di singoli pubblicati tra il 1967 ed il 1973. La psichedelia vista dall' oriente, un mix di musica orientale elettroacustica con lunghi assoli di chitarra elettrica distorti ed orientaleggianti che possono ricordare nello stile i Kaleidoscope americani, che proprio alla musica turca si ispiravano, con brani suonati, oltre che con la chitarra elettrica, con tastiera analogica e oud elettrico, per ascoltatori avventurosi e per coloro desiderosi di spingersi oltre i confini conosciuti e al di fuori delle acque in cui tutti navigano. Uno dei massimi esponenti della musica rock turca, Erkin Koray si cimenta giovanissimo con le nuove sonorita' del rock'n'roll provenienti dall'occidente, alla fine degli anni '50. Sperimentatore aperto agli sviluppi della musica rock degli anni '60 e '70, Koray e' sempre comunque attento alla tradizione musicale del proprio paese e riesce ad armonizzare occidente e (per noi) oriente in apprezzati album quali ''Elektronik turkuler'' (1974) e ''tutkusu'' (1977). Il suo primo album, uscito nel 1973, era una raccolta di singoli usciti negli anni precedenti, dato che la sua attivita' in studio era cominciata assai prima, nel corso degli anni '60, quando i suoi lunghi capelli gli attirarono piu' volte l'ostilita' dei concittadini piu' ''tradizionalisti''. Koray e' considerato un punto di riferimento essenziale per i musicisti rock del proprio paese all'alba del nuovo secolo, che lo vede ancora in attivita', ed e' stato definito il ''padre del rock turco''.
Euro
27,00
codice 3024282
scheda
Korn Follow the leader
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1998  sony 
indie 90
ristampa in doppio album in vinile 180 grammi, coeprtina pressocche' identica alla prima rara tiratura, con inner sleeves. Doppio Lp uscito nel 1998, prima di "Iusses" (99) e dopo "Life is peachy" (96), terzo e piu' venduto album che ha introdotto la band californiana al grande pubblico facendo afffermare un nuovo stile, il nu-metal, combinazione fra grunge, rock alternativo, hip pop con le diverse sfaccettature dell'heavy metal, come il funk metal, l'industrial metal, il groove metal e il trash metal. Presenta varie partecipazioni, Ice cube "Children of the korn", Fred Durst (Limp Bizkit) "All in the family"e di Tre hardson (Pharcyde) "Cameltosis"; nella traccia nascosta "Erache my eye", cover del film Up in smookie di Cheech e Chong, la voce Š del comico-attore Cheech Marin. Da notare che nell'album vi Š un minuto di silenzio (ripartito in 12 "tracce" di 5 secondi ciascuna), dedicato ad un fan malato di cancro, Justine, che fra l'altro Š anche un titolo di un brano in questo disco. Interessante ricordare la particolare crudezza dei testi, spesso ispirati a sesso e violenza, una sorta di Killing joke moderni, ai quali sia la copertina che il titolo sembrano alludere. Formatisi a Bakersfield verso i primi anni novanta, pubblicano il primo omonimo album nel 94, 2 anni dopo esce "Life is peachy", che prelude l'enorme successo di "Follow the leader" del 98, album che li consacra come portatori di un nuovo stile musicale, il nu-metal, fondendo il post-grunge-alternative rock con le varie ramificazioni dell'heavy metal e con i ritmi rap."Iusses" nel 99 conferma i precedenti successi, mentre "Untouchebles" nel 2002 si caratterizza per influenze gothic rock e, per la prima volta per la band, per l'uso di sintetizzatori, archi ed effetti speciali, apprezzato dai fan, ma con vendite modeste. "Take a look in the mirror" (03), "See you on the other side" (05) e "Untitled" (07) sono gli ultini lavori.
Euro
27,00
codice 2111128
scheda
Kuti fela coffin for head of state
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1981  kalakuta sunrise / knitting factory 
soul funky disco
Accreditato a Fela & Africa 70; ristampa del 2019, copertina senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rara tiratura sul fronte e sul retro, ma non apribile, e corredata di inner sleeve. Pubblicato in Nigeria nel 1981 su Kalakuta Records, dopo l' album con Roy Ayers "Music of Many Colors" e prima del successivo "Black-President", contiene una versione cantata ed una strumentale, una per facciata, del magnifico brano "Coffin For Head of State", uno dei suoi piu' memorabili ed intensi capolavori, con un testo tra i suoi piu' sofferti. Da Wikipedia: Nel 1975 uscì l'album "Zombie", nel quale il musicista paragonava la polizia e l'esercito nigeriani a dei cadaveri senza volontà, addestrati per sparare a comando. Il disco ebbe un enorme successo in Nigeria e fece infuriare il governo, che attaccò la comune con più di mille soldati, incendiando gli studi, distruggendo le strutture e uccidendo numerose persone, tra cui la madre di Fela che venne gettata fuori da una finestra morendo qualche giorno dopo (più tardi Fela Kuti descrisse questo tragico evento nella sua canzone "Coffin' for Head of State"). Lo stesso musicista fu salvato appena in tempo da un pestaggio mortale a opera dei militari. Fela Kuti (1938-1997) e' il creatore dell'afro-beat, perseguitato dai vari regimi del suo paese e destinato a trascorrere parte della sua esistenza in prigione. Inizia a Londra con i Jazz Koola Lobitos, quindi nel '69 si reca in usa con scarsi successi musicali ma conosce Sandra Isidore delle Black Panthers. Il suo nome vuol dire: colui che emana grandezza (Fela), che ha controllo sulla morte (Anikulapo, come fini' per chiamarsi in seguito), la morte non puo' essere causata da' un'entita' umana (Kuti). Un personaggio in effetti mastodontico, come testimoniato dal fatto che al suo funerale, dopo la morte avvenuta il 2 agosto 1997, erano presenti 150.000 persone.
Euro
27,00
codice 2111219
scheda
Left outsides All that remains
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  cardinal fuzz 
indie 2000
edizione limitata a 650 copie, inserto testi, etichetta nera scritte bianche. Il quarto album del gruppo inglese di Londra, che continua nella scia dei precedenti lavori come un album di difficile collocazione, sospeso tra folk psichedelico degli anni sessanta ed ottanta con riferimenti a Opal, Damon & Naomi. Gli inglesi The Left Outsides sono un duo folk rock : marito e moglie, Mark Nicholas e Alison Cotton (già impegnati in altri progetti musicali come The Leaf Library, Trimdon Grange Explosion). Con all'attivo tre dischi - "And Colours in Between" (2007), "The Shape of Things to Come" (2013), "There is a place" (2017) - hanno saputo creare un immaginario fortemente british, tra folk e psichedelia dai toni pastorali.
Euro
24,00
codice 2077964
scheda
Lewis smiley Caldonia's party
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1950  k.c. 
blues rnr coun
Copertina senza codice a barre. Ristampa pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1984 dalla K.C. Records nel Regno Unito, questa antologia compila sedici brani incisi a New Orleans fra il 1950 ed il 1953 da Smiley Lewis (voce, chitarra), in sessioni alle quali presero parte Frank Fields (contrabbasso), Earl Palmer (batteria), Ernest McLean (chitarra), Salvador Doucette (pianoforte), Clarence Hall, Herb Hardisty, Joe Harris, Lee Allen e Meyer Kennedy (sassofoni), Waldron "Frog" Joseph (trombone), e Dave Bartholomew (tromba). In questo periodo Lewis ebbe modo di incidere per la Imperial grazie all'amicizia con Dave Bartholomew, che stava collaborando come produttore per quella label, e nel 1952 registrò la sua prima hit nazionale, "The bells are ringing", qui inclusa, insieme ad altri scoppiettanti r'n'b come "Ain't gonna do it" e "Big mamou", ottimi esempi della fioritura della scuola r'n'b di New Orleans. Qui di seguito la scaletta. SIDE 1: 1. My Baby Was Right 2. Growing Old 3. Lowdown 4. Where Were You 5. Dirty People 6. Sad Life 7. Bee's Boogie 8. The Bells Are Ringing SIDE 2: 1. Gumbo Blues 2. Ain't Gonna Do It 3. You're Not The One 4. Big Mamou 5. Caldonia's Party 6. Oh Baby 7. Play Girl 8. Blue Monday. Il cantante afroamericano Smiley Lewis (vero nome Overton Amos Lemons, 1913-1966) e' stato uno dei piu' talentuosi ed importanti esponenti del r'n'b di New Orleans, sebbene non abbia mai riscosso un successo commerciale di grandi proporzioni, soprattutto rispetto a quello del concittadino Fats Domino il quale, insieme a nomi come Elvis Presley e Dave Edmunds, ottenne grande successo coverizzando Smiley, che comunque durante la parte migliore della sua carriera beneficio' di comprimari di grande livello e della produzione di classe di Dave Bartholomew. Scomparve prematuramente nel 1966, a causa di un male incurabile, dopo aver offerto una sfilza di bei singoli usciti quasi tutti su Imperial fra il 1952 ed il 1962.
Euro
24,00
codice 3514496
scheda
Lord jon (deep purple) gemini suite
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  purple 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento, perlopiu' all' interno) apribile, etichetta porpora con logo bianco centrale, catalogo 3C062-92817, data incisa sul trail off dei due lati "12-11-71", timbro Siae del primo tipo, con diametro di circa 13 mm, piu' piccolo dei successivi ed in uso tra il 1970 ed il 1975. Pubblicato in Inghilterra nel Dicembre del 1971 dalla Purple durante la pausa intercorsa tra gli albums dei Deep Purple ''Fireball '' e ''Machine head '', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il primo album solista del tastierista dei Deep Purple, registrato con Tony Ashton, Yvonne Elliman, Roger Glover, Albert Lee, Ian Paice e la London Symphony Orchestra. L' opera era stata concepita ed eseguita originariamente dai Deep Purple al completo; il gruppo aveva composto e concepito questo ideale seguito del "Concerto For Group and Orchestra" del '69, eseguendolo nel '70 in varie occasioni dal vivo, ma opto' infine per la decisione di non pubblicarlo su album, per paura di disorientare ulteriormente il proprio pubblico, gia' messo a dura prova dal "Concerto for Group and Orchestra". Il piu' legato al progetto resto' Jon Lord, che nel Dicembre del 1971, durante la pausa intercorsa tra gli albums dei Deep Purple ''Fireball '' e ''Machine head '', pubblico' a proprio nome la sua versione dell' opera. Il disco e' un classico esempio di progressive orchestrale con lunghi brani concatenati, sullo stile di ''Concerto for group and orchestra'', non a caso composto dallo stesso Lord anche se uscito a nome della band.
Euro
24,00
codice 252800
scheda
Loud family (game theory) Plants and birds and rocks and things (red vinyl)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1993  alias 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, e con adesivo di presentazione sul cellophane, l' originale stampa americana, nella versione limitata in vinile rosso, copertina pressata in Canada, completa di inner sleeve con foto in bianco e nero e crediti, etichetta meta' con foto in bianco e nero e meta' nera con scritte bianche, copia corredata di booklet con catalogo della Alias datato 1992. Pubblicato in Usa dalla Alias Records nel 1993, prima di "The Tape of Only Linda" (1994), il debutto per il progetto capitanato dal talentuosissimo Scott Miller, gia' alla guida degli indimenticati Game Theory, californiani di Sacramento. Prodotto da Mitch Easter, gia' spesso al lavoro con i Game Theory, e' la logica prosecuzione della musica proposta dal vecchio gruppo di Miller, forse con una maggiore enfasi sulle chitarre elettriche ed un sound complessivamente piu' peno e robusto, ma la stessa cristallina propensione per melodie pop zuccherine, talora agrodolci, marchiate inconfondibilmente dalla personalissima voce di Miller, qui piu' profondo ed oscuro dal punto di vista delle liriche, che trattano tematiche come la paranoia, la rabbia e l'autodistruzione. Scott Miller e' stato negli anni ottanta il leader dei Game Theory, la cui musica viene considerata un power pop alla Raspberries o Big Star, venato di pop psichedelico sixties. Sciolti nel 1989 a causa di dissidi interni e per il fallimento dell'etichetta Enigma, inizia, successivamente, questo nuovo progetto, Loud family, insieme al batterista dei Game Theory, Jozef Becker. Dopo una manciata di album, Miller e' purtroppo venuto a mancare il 15 aprile del 2013.
Euro
40,00
codice 252795
scheda
Lumerians High frontiers
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2013  partisan records 
indie 2000
Vinile 180 gr., completa di coupon per il download digitale, adesivo sul cellophane, etichetta rossa con scritte celesti sil alto A, celeste con scritte rosse sul B, Lp pubblicato dalla Partisan Records agli inizi del maggio 2013 dopo "Transmalinnia" (11), secondo album per questo gruppo della Baia, basato a Oakland; "The high frontier", si alimenta di una psichedelia alla Spacemen 3 e Spiritualized, attuata con un estetica dai ritmi sincopati che ricorda apertamente i Can, in suono, che approfondito manifetsta anche, altrettanti quanto evidenti richiami verso i PIL, Hawkwind e Joy Division, ma anche Neu! e Kraftwerk. Un disco vibrante ed interessante per sonorita' e soluzioni, con numerosi cambi di intensita', con l'aggiunta quasi permanente di noise analogici, sintetizzatori spaziali e batterie motorik.
Euro
22,00
codice 2077943
scheda
Lunch lydia 13.13
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  ruby 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
la rarissima stampa originale americana su Ruby, copertina (con leggeri segni di invecchiamento) cartonata senza barcode, etichetta rossa con scritte nere con crediti autore/titolo ed argento in corsivo lungo la circonferenza dell'etichetta stessa e con logo Ruby in alto, catalogo JRR806, completo di inner sleeve con foto e testi. Uscito nel giugno del 1982, il secondo album solista della sacerdotessa dell' underground newyorkese piu' oscuro e davastato, capolavoro "maledetto" registrato dalla iperattiva Lydia (ex Teenage Jesus & the Jerks e Beirut Slump) dopo la fine del progetto 8 Eyed Spy. Un album di straordinaria bellezza, molto piu' "rock" dei suoi lavori precedenti, tra punk e dark (la Ruby era l' etichetta di Chris Dejardin dei Fleshearters, e la chitarra e' suonata da Don Denney dei Weirdos...), come sempre oscuro, claustrofobico ed inquietante, certamente uno dei suoi massimi capolavori. Dopo gli inizi con i Teenage Jesus & the Jerks, la breve parentesi nei Beirut Slump ed il primo lavoro solista "Queen of Siam", la magnifica Lydia formo' con il bassista George Scott III dei Contortions questo gruppo che, a causa della morte di quest' ultimo, ebbe breve vita, lasciando ufficialmente solo un album, uscito nel 1981 ed un singolo uscito nel 1982. Tra le due uscite trovo' spazio la Roir che lascio' ulteriore testimonianza della graffiante e lacerata potenza live di uno dei progetti piu' oscuri dell'underground newyorkese, che come testimoniano le sei tracce inedite Sorry For Behaving So Badly, Innocence, Body Meets Girl, Looking For Someone e Frantic era ancora ben lontano dall'esaurimento del proprio percorso evolutivo, imperdibile atto conclusivo della "no wave" newyorkese. Lydia Lunch e' figlia di una contro cultura urlata, portavoce di un nichilistico rifiuto a qualsiasi forma di allineamento culturale; l'humus culturale da cui i nuovi eroi prendono le mosse e' quel sottoproletariato che genera veri e propri figli del disadattamento, personaggi spesso al limite dell'autodistruzione; prende corpo un sound dai netti contorni metropolitani, che narra della depressione, dell'alienazione, delle contraddizioni di una societ… post-moderna irrimediabilmente destinata ed esser vittima di se stessa. Tra i protagonisti della negazione di ogni traccia di armonia, melodia ed ordine trova un posto di primo piano Lydia Lunch. Lydia Lunch inizia a muovere i primi passi in ambito musicale, appena diciassettenne, nel 1976, militando, in qualit… di chitarrista e cantante, nei Teenage Jesus And Jerks, accanto al sassofonista James Chance. La ragazzina ribelle impone da subito la sua gi… ben definita e spiccata personalita', divenendo leader del gruppo, oltre che autrice dei testi; dettando le regole del gioco, imprime un'aura di assoluto rifiuto del canonico. Quest'atteggiamento volitivo funziona: i Teenage nel 1979 riescono a pubblicare l'album omonimo nel quale la voce della Lunch si fa urlo straziante, su ritmiche prive di una qualsiasi forma di linearit… e su chitarre distorte, stridule, dall'energia ancora punk. Dopo la brevissima esperienza nei Beirut Slump che seguivono le orme tracciate dai Teenage Jesus & The Jerks e dopo l'album solista Queen Of Siam, Lydia Lunch nel 1981 fonda gli 8 Eyed Spy, con cui da' vita a performance di rock adrenalinico prima di passare nuovamente all'avventura solistica che la portera' al concepimento di meravigliosi sinistri progetti come The Agony Is The Ecstasy, con Steve Severin dei Siouxsie And The Banshees alla chitarra e il successivo 13:13; ma questi sono solo gli inizi della carriera della sacerdotessa Lydia Lunch, figura controversa ed emblematica della no-wave, tra i personaggi piu' importanti ed imprenscendibili dall'underground americano piu' oscuro e deviato, di una importanza fondamentale nel percorso storico artistico musicale che vanta collaborazioni con Rowland S. Howard (Boys Next Doors, Birthday Party,These Immortal Souls ), Einstruzende Neubauten, Die Haut, Sonic Youth, Clint Ruin.
Euro
50,00
codice 240454
scheda
Lynyrd skynyrd pronounced leh-nerd skin-nerd
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  mca 
rock 60-70
Ristampa in vinile pesante, con copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Usa nel settembre del 1973 prima di '' Second Helping'', giunto al numero 27 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1974, il primo album. Anche se gli Allman Brothers vengono prima, sono i Lynyrd Skynyrd a dare un volto definitivo al Southern Rock, che con l' avvento dei Lynyrd si emancipa dal blues e diviene uno stile di Rock And Roll a se stante, incorporando la lezione della musica del sud, blues, country, garage rock, con un angolazione spigolosa e anfetaminica e brani duri e taglienti, uniti a testi che ribadiscono le tematiche ed il mood degli stati confederati, questo suono, appunto, nasce e si esemplifica al meglio proprio in questo primo Lp, 'Pronounced Leh-Nerd Skin-Nerd'. Prodotto da Al Kooper, con un suono crudo e essenziale come pochi altri nell'intera storia della musica rock, vede una band dalla maturita' compositiva e dalla dedizione artistica senza paragoni, tra gli otto brani che lo cmpongono non vi sono riempitivi ne' momenti di calo, l'opera e' basata anche sulla contrapposizione di diversi stati d'animo, esemplificati dalla distruttiva "I Ain't the One" e dalla sognante "Tuesday's Gone." che rendono il disco allo stesso tempo familiare ed unico anche perche' caratterizzato oltremodo dalla voce di Ronnie VanZant. Contiene tra le altre la straordinaria ''free bird'', nel 1990 divenuto ufficialmente uno dei 5 brani piu' suonati nella storia delle radio indipendenti Americane. Un album essenziale, che rappresenta non solo la nascita di una grandissima band, ma di un genere vero e proprio.
Euro
30,00
codice 3029050
scheda
Mads Orange plane
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2018  area pirata 
punk new wave
Vinile arancione, allegato codice per il download digitale dell'album, label blu scura con scritte bianche, catalogo APC65. Pubblicato nel 2018 da Area Pirata, il primo album dei Mads, successivo alla serie di ep usciti fra il 2014 ed il 2016. Le radici di questa storica band vengono pero' molto da lontano: i Mads sono una delle band storiche della rinascita mod italiana di fine anni '70 ed inizio anni '80, essendosi formati nel 1979 a Milano, restando inizialmente in attivita' fino al 1983. Il gruppo non pubblico' niente in quella sua prima fase di attivita', sciogliendosi apparentemente senza lasciare traccia, ma i quattro membri originari si sono riuniti a quasi trent'anni di distanza, nel 2012, incidendo alcune canzoni scritte decenni prima oltre a nuovo materiale: il frutto di questo lavoro si concretizza in una serie di ep e singoli usciti fra il 2014 ed il 2016, quindi nel 2018 Luis Bergamaschi (basso, cori), Mauro Fossati (batteria, cori), Toni Graziani (chitarra solista, cori) e Marco Pertusati (voce, chitarra ritmica) danno finalmente alle stampe il loro primo album ''The orange plane'', contenente quattordici frizzanti brani in cui predominano sonorita' mod / r'n'b, power pop e freakbeat, il tutto indubbiamente ispirato dai grandi gruppi inglesi degli anni '60, passando per l'energia secca, positiva e dinamica dei Jam di Paul Weller. L'esperto Mike Painter (aka Michele Pingitore), gia' con i leggendari Four By Art nei primi anni '80, suona l'organo Hammond B3 in ''Do the snake''.
Euro
19,00
codice 3511287
scheda
Makin' time honey / take what you can get (original versions)
7" [edizione] nuovo  stereo  uk  1985  54321 countdown / acid jazz 
punk new wave
Singolo in formato 7", copertina sagomata "die-cut" con apertura sul fronte in corrispondenza dell' etichetta; pubblicato nel 2020, contiene due versioni inedite di altrettanti tratti dal primo bellissimo album "Rhythm and soul", originariamente pubblicato su etichetta Countdown nel 1985: la sinuosa "Honey", composta dalla tastierista Fay Hallam, e la trascinante "Take What You Can Get", composta dal bassista Martin Blunt (presto nei Charlatans) sono qui presenti in versioni denominate "Original Version" registrate precedentemente alle sessions per l' album, caratterizzate da un sound appena piu' grezzo e ancora piu' evidentemente legato direttamente o indirettamente agli anni '60 (la b-side e' molto vicina alla irruenza della scena neo-mod capitanata alla fine degli anni '70 dai Jam) ai 60's o (nel brano sul retro). Il seminale gruppo inglese di Manchester pubblico' due soli albums in studio, piu' uno dal vivo, lasciando pero' una traccia profonda nella ricca scena inglese di meta' anni '80. La band, nella quale esordi' il bassista Martin Blunt, anni dopo nei Charlatans, fu insieme ai Prisoners di Graham Day l' artefice dei germi di tutto il "Madchester sound" a venire, esploso tra la fine del decennio e l' inizio del successivo, con la loro miscela travolgente di 60's mod, beat e rhythm & blues, tanto defele ai modelli originali quanto incredibilmente fresca, anche perche' sorretta da un gusto pop sopraffino che da' vita in questo esordio ad una lunga serie di brani assolutamente imperdibili, segnati indelebilmente dall' organo Hammond della bravissima Fay Hallam, onnipresente e straordinariamente efficace. Allo scioglimento del gruppo Fay Hallam e Martin Blunt formarono i Gift Horses, che avevano in formazione l' ex Prisoners Graham Day ed incisero un singolo; poi la Hallam entro' nei grandi Prime Movers dello stesso Graham Day, con cui intraprese una duratura relazione sentimentale (la ritroveremo quindi nei Phaze, nei Fay Hallam Trinity e solista), mentre Martin Blunt sara' nei gia' citati Charlatans. Una piccola grande band da riscoprire.
Euro
12,00
codice 3029049
scheda

Page: 9 of 16


Pag.: oggetti: