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Jonson marc Years + 7" (rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  munster / vanguard 
rock 60-70
EDIZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018, vinile pesante, completa di bonus 7'' con quattro brani (label marrone chiara, foro centrale largo, contiene il singolo ''I'm coming up to boston'', uscito nel 1972 ed inedito su album, e tre altre tracce, ''Rainy dues'' (single mix), ''Mother jane'' (single mix) e ''Fly'' (single mix)), copertina dell'album senza codice a barre, inserto. Ristampa del 2018 ad opera della Munster / Vanguard, pressoche' identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1972 dalla Vanguard negli USA, il primo album, precedente ''12 in a room'' (1992, uscito a nome Marc Johnson). Poco conosciuto disco di culto della scena baroque pop e cantautorale americana degli anni '60 e '70, ''Years'' e' un lavoro dai toni drammatici e dolenti, declinati con un pop orchestrale e barocco, dalle atmosfere ora malinconiche ora sognanti e fiabesche, scandito da ritmi lenti ed infiorettato da ricchi arrangiamenti, piuttosto diversificati (si passa da episodi orchestrali a delicate canzoni acustiche senza percussioni, fino ad un paio di pezzi dall'andamento piu' rock), cosi' come abbastanza versatile e' il cantato di Jonson, che passa da sussurrato e gentile a dolente e teso fino al limite dello strappo. Il disco ha portato alcuni critici a fare paragoni con lavori celebri quali ''Forever changes'' dei Love ed ''Astral weeks'' di Van Morrison: non mancano affinita' con quei capolavori, ma il confronto con essi e' arduo da sostenere per chiunque. Cantautore americano originario di Long Island, New York, Marc Jonson e' un artista di culto che ha ottenuto credito soprattutto come compositore di brani portati al successo da altri colleghi. Nei primi anni '70 suscito' le attenzioni della Vanguard, che lo mise sotto contratto e che ne pubblico' il primo lp ''Years'' (1972), lavoro di scarso successo all'epoca, ma divenuto un disco di culto, dagli arrangiamenti eclettici (fra pop barocco, ombroso folk pop e cantautorato), che gli guadagno' un piccolo seguito a New York. Artisti come Dave Edmunds, Paul Butterfield e Robert Gordon (''Are you gonna be the one'') hanno inciso canzoni scritte da Jonson il quale, modificato il proprio nome in Marc Johnson, pubblico' nel 1992 un secondo lp, ''12 in a room'', seguito nel 2000 da ''Last night on the rollercoaster''. In tempi recenti si e' trasferito ad Austin in Texas, continuando la sua attivita' di compositore e collaborando fra le altre cose con la Disney Music.
Euro
25,00
codice 3511104
scheda
Joy division an ideal for living (rsd 2014)
12" [edizione] ristampa  stereo  uk  1978  warner music uk 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, L' ORMAI MOLTO RARA USCITA LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, ristampa per la prima volta ufficiale, nella versione in formato 12", adesivo con "Joy Division An Ideal For Living Exclusive Release For Record Store Day 2014" sul cellophane, catalogo JDPM11 (anche sulla copertina, a differenza delle copie del disco realizzate per il mercato nordamericano), "DON'T EVER LET IT FADE AWAY" e "F.A. ABBEY ROAD I FEEL IT CLOSSING IN" incisi sul trail off delle rispettive facciate; originariamente uscita nell' ottobre del 1978 (con la famosa copertina con le impalcature, qui' leggermente rielaborata e con scritte in rilievo, la copertina della versione in 7" era invece diversa, ed era uscita nel giugno dello stesso anno) dell' ormai enormemente raro (e costoso) primo ep dei Joy Division, uscito per la Anonymous records a pochi mesi dal loro cambiamento di nome da Warsaw a Joy Division. Contiene i brani "Warsaw", "No Love Lost", "Leaders of Men" e "Failures", grezzi ed urticanti, magnificamente in bilico tra un' urgenza espressiva di stampo ancora inequivocabilmente punk ed una dolora cupezza che prelude alla musica che il gruppo sviluppera' nei lavori successivi. Con i Sex Pistols ormai di fatto sciolti al ritorno dalla loro tournee americana, si era chiusa la intensissima stagione del primo punk inglese; questo disco fu uno dei primi ad aprire una nuova e straordinariamente creativa stagione musicale, paragonabile, come impatto, a pietre miliari come Sgt Pepper's o Blonde on Blonde, un tassello fondamentale nel puzzle della storia della musica. Ma la sua importanza storica, enorme di per se', non puo' non essere amplificata dal ricordo di una band che ha saputo toccare in una manciata di dischi pubblicati prima della triste fine della sua storia, vette di dolorosa espressivita' raramente avvicinati da altri, prima e dopo, grazie all'emotivita' dei testi e delle liriche del compianto Ian Curtis, in lotta contro i propri demoni, che divennero i demoni di una generazione intera. I Joy Division si formano a Manchester nella meta' del 1977, inizialmente utilizzarono lo pseudonimo The Stiff Kittens che verra' poi cambiato in Warsaw . Causa l'uscita del primo disco dei Warsaw Pakt, altro gruppo londinese, la formazione di Ian Curtis decise di adottare il nome Joy Division. Lo pseudonimo e' tratto dal racconto intitolato The House Of Dolls che narra degli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazista, segregata nella "Joy Division" sezione del lager dove ufficiali e soldati del III Reich costringevano le prigioniere a prostituirsi. La prima formazione dei The Stiff Kittens era composta da Ian Curtis, Bernard Dicken che successivamente adottera' il nome di Bernard Albrecht, Peter Hook e Terry Mason. Quest'ultimo lascera' ben presto il gruppo e verra' sostitito da Tony Tobac. Durante l'estate del '77 il gruppo cambiera' nome in Warsaw e contemporaneamente Tobac sara' sostituito da Steve Brotherdal che adottera' il nome di Steve Morris; dando cosi' inizio ad una delle pagine piu' influenti ed importanti della scena post-punk anglosassone. I Joy Division subito dopo l'esplosione del fenomeno punk-rock, spostarono l'enfasi della loro musica sulle atmosfere invece che sulla semplice rabbia nuda e cruda della generazione punk dei Sex Pistols, Ramones, Clash e Buzzcocks. Alle lacerate e crepuscolari atmosfere si associavano i testi di Ian Curtis incentrati su di un deviato senso di frustrazione cosmica, un'inadeguatezza del vivere ed al vivere, un inafferrabile desiderio di rivalsa verso se stessi ma destinato miseramente a fallire. Quattro ragazzi poco piu' che ventenni, capaci quasi loro malgrado di cambiare e segnare profondamente il processo evolutivo della musicale degli anni ottanta sino ai nostri giorni.
Euro
85,00
codice 253009
scheda
Kalinich stephen john a world of peace must come (rsd 2014)
lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  light in the attic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, EDIZIONE LIMITATA DI 2000 COPIE, NUMERATE A MANO SUL RETRO (QUESTA LA COPIA NUMERO 625), IN VINILE ARANCIONE (delle 200 copie, 1500 sono state realizzate in vinile arancione, ed altre 500 copie in vinile blu, oltre a 100 copie in vinile verde vendute direttamente nel negozio Light In The Attic a Seattle), REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014, copertina apribile in cartoncino pesante, senza barcode, con "obi" di presentazione ripiegato lungo la costola del disco, etichetta bianca con scritte nere ed azzurre, corredata di inserto apribile con foto e note, catalogo LITA039. Si tratta dell' inedito album registrato nel 1969 ma rimasto finora nei cassetti, nonostante la coproduzione di Brian Wilson dei Beach Boys, del poeta e performer americano noto forse a pochi, ma gravitante attorno all' orbita dei Beach Boys, per i quali scrisse vari brani quali "Little Bird", "Child of Winter" o "Be Still", oltre a "Rainbows" nel bellissimo "Pacific Ocean Blue" dell' altro Beach Boys Dennis Wilson, ed una manciata di altri brani per altri artisti. Registrato nell' agosto del 1969 nella casa di Brian Wilson a Bel Air, si tratta di un evocativo album che mette insieme musica e poesia, con versi recitati con o senza sottofondo musicale e brani cantati, con testi spesso ispirati alla causa pacifista e ricchi di spinte spirituali. Le atmosfere dell' album sono delicate e suggestive, la musica, che vede i contributi di Brian Wilson sia come autore o co-autore di diversi brani sia alle armonie vocali, scarna e prevalentemente acustica, una sorta di folk psichedelico, sebbene certo non nell' accezione piu' comune della definizione musicale peraltro abusata. L' album non venne pubblicato nonostante le pressioni di Brian Wilson, ed il nastro rimase perduto fino ad un ritrovamento che risale peraltro ormai a circa 20 anni fa; da quel nastro, finalmente, questo disco.
Euro
28,00
codice 3011478
scheda
Kantner paul / Jefferson starship blows against the empire (green marble vinyl - rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  rca / legacy / sony 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE VERDE MARMORIZZATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2020, oltre che in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Rca (nella prima versione con titolo in basso), corredata di inner sleeve con foto e disegni e di inserto apribile. Accreditato a Paul Kantner Jefferson Starship, uscito tra i dischi dei Jefferson Airplane ''Volunteers'' e ''Bark'', nell' aprile del 1971 in Uk dove non entro' in classifica e nel novembre del 1970 in America dove giunse al 20esimo posto delle charts, il primo album "solista" di Paul Kantner, o meglio ancora primo disco dei Jefferson Starship, che piu' tardi soppianteranno definitivamente gli Airplane, fu registrato con un cast stellare che includeva Jerry Garcia, Grace Slick, Paul Kantner, Bill Kreutzmann, Mickey Hart, Joey Covington, Jack Casady, David Crosby, Graham Nash, David Freider, Harvey Brooks, Peter Kaukonen, Phil Sawyer, Bill Thompson e Ron Dudley. Il primo dei concept di natura fantascientifica e cosmico spaziale della coppia Kantner-Slick, ed uno degli ultimi capolavori del primo west coast sound californiano, straordinario e maestoso affresco psihedelico dalle atmosfere spaziali ed aliene; all' epoca della sua uscita venne a ragione considerato da molti critici di gran lunga superiore ai contemporanei albums dei Jefferson Airplane. Contiene, tra gli altri, i brani ''Have you seen the stars tonite'', ''Starship'', ''Sunrise'' e soprattutto la magnifica ''Let's go together''.
Euro
33,00
codice 2105680
scheda
Kaukonen jorma / john hurlbut River flows (ltd. coloured black friday rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2020  culture factory 
rock 60-70
Edizione limitata a 1500 copie, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY del 27 novembre 2020, in vinile rosso con chiazze multicolore, copertina apribile, con inserto esterno ripiegato attorno alla costola, allegato libretto di dodici pagine con rare foto ed intervista, inner sleeve con artwork, label custom fotografica in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo CFU01198. Pubblicato nel novembre del 2020 dalla Culture Factory negli USA, il primo album in collaborazione fra Jorma Kaukonen, lo storico chitarrista dei Jefferson Airplane e poi autore di splendidi dischi solisti come "Quah" (1974), ed il meno famoso collega John Hurlbut; l'album sarà poi seguito da un secondo capitolo, "The river flows volume 2", nel 2021. Prodotto da Kaukonen ed inciso con l'acclamato ingegnere del suono Justin Guip, l'album offre una ispirata sintesi fra improvvisazione chitarristica acustica e canzone folk blues, cominciando con i dieci minuti di "Ballad of easy rider" dei Byrds, che si dipana amichevolmente in un panorama pastorale e contemplativo, seguita da pezzi come "People get ready" di Curtis Mayfield, "Kansas city southern" di Gene Clark, "Travelin'" e "The old homestead" del cantaurore Spencer Bohren. Peculiarità dei due volumi di "The river flows" è quella di proporre quasi esclusivamente covers, con l'eccezione di un paio di originali di Hurlbut, uno per album.
Euro
34,00
codice 3513746
scheda
King carole in concert - live at the bbc, 1971 (black friday rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bbc / legacy / sony 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, adesivo di presentazione sul cellophane; per la prima volta pubblicate, le preziose registrazioni dal vivo effettuate dalla cantautrice americana per la BBC inglese durante il 1971, dopo la pubblicazione del seminale album" Tapestry", con una band di cui facevano aprte alcuni componenti dei Jo Mama e da Danny "Kootch" Kortchmar alla chitarra, con James Taylor ospite in un brano. Questa la scaletta dei brani contenuti: 1. I Feel The Earth Move 2. (You Make Me Feel Like) A Natural Woman 3. So Far Away 4. It's Too Late 5. Smackwater Jack 6. Way Over Yonder 7. Will You Love Me Tomorrow 8. Up On The Roof. Gia' in coppia con il marito Gerry Goffin, e' stata tra le maggiori creatrici di hits di tutti gli anni '60, componendo brani per altri artisti soprattutto, ma i '70 la vedranno affermarsi come regina della canzone d'autore americana anche e soprattutto attraverso i suoi stessi dischi. Collaborera' peraltro lungamente con Crosby, Stills e Nash.
Euro
28,00
codice 3027516
scheda
Kinks Percy (ltd. picture disc, rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1971  pye 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA DI 5000 COPIE, IN VINILE PICTURE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, ristampa rimasterizzata, con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura (ma non piu' laminata, bensi' textured in rilievo). Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Lola'' e prima di ''Muswell Hillibillies'', non entrato nelle classifiche UK non pubblicato in USA. Il decimo album, e' l'ultimo lavoro dei Kinks per la storica Pye. Colonna sonora di un film musical che aveva come soggetto il trapianto dell'organo genitale maschile, le musiche ebbero molto piu' risalto della pellicola, contiene le magnifiche ''God's children'', ''Animals in the zoo'', ''Completely'', ''Dreams''. Ray Davies ed il gruppo non erano alla prima esperienza con le colonne sonore, avevano infatti realizzato quella televisiva di Arthur, il film fu diretto e prodotto da Ralph Thomas, popolarissimo regista degli anni '60. Percy, a causa dell'argomento trattato, non fu praticamente visto negli USA e la colonna sonora non usci' mai in America, un vero peccato, perche' e' davvero splendida, con il suo mix di ballate, blues, country, rock e folk coglie il momento di passaggio tra i due decenni e vede i Kinks in grandissima forma.
Euro
33,00
codice 3026503
scheda
Kinks Waterloo sunset + 5 (rsd 2022, ltd yellow vinyl)
lpm [edizione] nuovo  mono  eu  1967  abkco / bmg / pye 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA (PRESSATA IN 3150 COPIE), IN VINILE GIALLO, ED IN GLORIOSO MONO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GUGNO 2022; questo minialbum con sei brani, rimasterizzati, riprende la copertina di un raro 7"ep pubblicato in Francia dalla Pye nel 1967, ma mette insieme i sei brani di quello e di un contemporaneo 7"ep pubblicato dalla stessa Pye in Germania (i due ep contenevano quattro brani ciascuno, due dei quali coincidenti). "Waterloo Sunset", "Act Nice and Gentle", "Holiday in Waikiki" e "Little Miss Queen of Darkness" erano i brani dell' ep francese; "Mr. Pleasent" e "This is Where I Belong", oltre a "Waterloo Sunset" e "Act Nice...", erano i brani dell' ep tedesco. Di questi brani solo "Holiday in Waikiki" e "Little Miss Queen of Darkness" erano usciti in Uk su lp (tratti dall' album "Face To Face"), mentre gli altri brani rimasero per anni inediti su lp in Inghilterra, dove furono realizzati come facciate A o B di rari singoli, eccetto "This is Where I Belong", episodio meno noto ed infatti pubblicato per la prima volta proprio nell' ep tedesco di cui sopra.
Euro
28,00
codice 2114189
scheda
Kiwanuka michael Out loud! live (rsd 2018)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  polydor 
indie 2000
EDIZIONE LIMITATA A 3500 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018; vinile da 180 grammi, etichetta gialla su di una facciata e rosa sull'altra, scritte nere e logo Polydor a destra su entrambe, catalogo 6730886. Pubblicato nell'aprile del 2018 dalla Polydor, questo album dal vivo contiene cinque brani registrati dal vivo nel 2017 in tre diversi concerti dati da Michael Kiwanuka in Inghilterra, con un ottimo soul / funk / r'n'b, orgoglioso delle sue radici classiche ma moderno e privo di nostalgie revivaliste; bella ed intensa anche la sua voce, che abbina ad un timbro un po' ruvido un tono non aggressivo, riflessivo e talora malinconico. Questa la scaletta: Side A 1. Black Man In A White World - Live From Royal Albert Hall, London / 2017 2. One More Night - Live From London Palladium, London / 2017 3. Tell Me A Tale - Live From Birmingham Symphony Hall, Birmingham / 2017 Side B 1. Father's Child - Live From Royal Albert Hall, London / 2017 2. Love And Hate - Live From Royal Albert Hall, London / 2017. Il musicista soul britannico Michael Kiwanuka, nato nel 1987 da genitori ugandesi a Muswell Hill (Londra), sviluppa inizialmente un amore per la musica rock, per gruppi come Nirvana e Radiohead, suonando in diverse cover band, e nel frattempo studia jazz alla Royal Academic of Music e musica pop alla Westminster University. Pubblica poi nel 2011 i primi ep per la Communion (etichetta dei Mumford & Sons): “Tell Me a Tale” e “I'm Getting Ready'', quindi la Polydor pubblica i suoi due primi lp, “Home Again” (2012) e “Love & Hate” (2016), lavori all'insegna di un soul vintage che non suona, però, datato ne' derivativo, pur portando la stampa ad accostarlo a diversi gloriosi nomi del soul e del funk degli anni '60 e '70.
Euro
26,00
codice 3020958
scheda
Knight curtis (featuring jimi hendrix) Live at george's club 20 (rsd 2017)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  dagger / sony 
soul funky disco
USCITA PER IL RECORD STORE DAY del 2017, vinile doppio pesante, copertina apribile, label marrone chiara con scritte nere e marroni scure sul primo vinile, marrone scura con scritte marroni chiare e bianche sul secondo vinile, catalogo 88985410171. Pubblicato nell'aprile del 2017 dalla Dagger / Sony, questo album contiene registrazioni dal vivo, finora ufficialmente inedite negli Stati Uniti (mentre in Europa sono state pubblicate in passato, almeno parzialmente), effettuate in modo amatoriale in due infuocati concerti dati da Curtis Knight con i suoi Lovelights al George's Club 20 di Hackensack, New Jersey, il 26 dicembre del 1965 ed il 22 gennaio del 1966, con un giovane ed ancora non famoso Jimi Hendrix alla chitarra. Restaurate da Eddie Kramer e prive di sovraincisioni, queste performance rivelano un crudo ed esplosivo blues, soul e rock'n'roll nelle quali sono gia' evidenti la presenza scenica e la forza espressiva di Hendrix, all'epoca membro da pochi mesi del gruppo di Knight. Questa la scaletta: 1. Introduction 2. Killing Floor 3. Last Night 4. Get Out Of My Life Woman 5. Ain’t That Peculiar 6. Mercy, Mercy 7. I’m A Man 8. Driving South 9. Baby What You Want Me To Do 10. I’ll Be Doggone 11. Sweet Little Angel 12. Let’s Go, Let’s Go, Let’s Go 13. Travelin’ To California 14. What’d I Say 15. Land Of 1000 Dances 16. Come On (Let The Good Times Roll) 17. Band Outro. Conosciuto per lo piu' per essere stato il primo a far suonare Jimi Hendrix nella propria band, gli Squires di Harlem, New York, Curtis Knight arriva in California dal Kansas inegli anni '50 prima di spostarsi nuovamente, questa volta a New York, negli anni '60, dopo una partecipazione al film ''Pop Girl''; qui inizia ad esibirsi con gli Squires nei quali accoglie anche Hendrix dal 1965, sebbene questi non restera' molto nella formazione. Il chitarrista registra con Knight oltre sessanta brani, di cui ventisei in studio e trentacinque dal vivo. Quando Hendrix diviene una star in tutto il mondo, Knight continua a lavorare esclusivamente grazie alla sua passata associazione con Jimi, resa sempre viva dalla contina uscita di bootlegs con le registrazioni del 1965. Knight fara' uscire anche un libro su Hendrix (Jimi) nel 1974, trasferendosi a Londra negli anni '70 dove capitanera' la band Curtis Knight-Zeus, nei quali suonera' Eddie Clarke, poi nei Motorhead; il gruppo pubblichera' due lp di scarso success ed allo scioglimento dopo un lungo tour europeo Knight ritornera' in America, dove continuera' a esibirsi nel circuito minore. Muore nel 1999.
Euro
35,00
codice 3509898
scheda
Knopfler mark (dire straits) Music and songs from the film metroland (rsd 2020 ltd. clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  hol  1998  mercury 
rock 60-70
Edizione limitata in vinile trasparente, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL'OTTOBRE 2020, allegato codice per il download digitale dell'album, inserto con note e foto a colori, label grigia e marrone con scritte nere, titolo in bianco, logo Mercury Records grigio su campo nero in alto, catalogo 00602557128864. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2020 su Mercury, la colonna sonora del film "Metroland", originariamente uscita solo in cd nel 1998. Il film fu diretto da Philip Saville ed interpretato da Christian Bale ed Emily Watson, mentre le musiche furono affidate a Mark Knopfler, il quale compose specificamente per il lungometraggio alcuni brani strumentali e cantati, creando atmosfere evocative, nostalgiche e pacifiche con uno stile che integra influenze del classico rock e blues con un tocco pop, ma furono impiegati anche vecchi brani di altri artisti, dagli Stranglers ai Dire Straits, da Elvis Costello a Django Reinhardt. Questa la scaletta: Mark Knopfler, "Metroland theme (instrumental)", "Annick"; Francoise Hardy, "Tous les garcons et les filles"; Mark Knopfler, "Brats"; Django Reinhardt, "Blues clair"; Mark Knopfler, "Down day", "A walk in paris", "She's gone"; Django Reinhardt and the Quintette Hot Club de France, "Minor swing"; The Stranglers, "Peaches"; Dire Straits, "Sultans of swing"; Hot Chocolate, "So you win again"; Elvis Costello, "Alison"; Mark Knopfler, "Metroland". Leader dei celebri Dire Straits, Mark Knopfler scioglie il gruppo nel 1995 per dedicarsi alla carriera solista, gia' avviata nei primi anni '80 con la colonna sonora del film ''Local hero'' (1983). Musicista che coltiva l'amore per il blues, il country ed il rock'n'roll, ma anche per il cantautorato di Bob Dylan, i suoi album solisti sono vicini a quelli dei Dire Straits ma generalmente piu' quieti ed introspettivi, con reminiscenze del classico rock americano degli anni '70, country rock e blues. ''All the roadrunning'', collaborazione con la cantante folk americana Emmylou Harris, esce nel 2006.
Euro
29,00
codice 3513684
scheda
Krisma (chrisma) many kisses (rsd 2015)
7" [edizione] nuovo  stereo  ita  1980  polydor 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 18 APRILE 2015, singolo in formato 7", ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, uscita nel 1980, del celebre singolo tratto dal primo album realizzato a nome Krisma, dopo i due storici albums del 1977 e del 1979 a nome Chrisma. Pubblicato all' epoca in vari paesi europei, contiene due brani tratti da quel disco: la memorabile "Many Kisses" e "Rien Ne Va Plus". Con la collaborazione di Hans Zimmer (gia' collaboratore dei Buggles, quelli di ''Video killed the radio star''), che si occupa qui della programmazione dei sintetizzatori, il gruppo del compianto Maurizio Arcieri e di Christina Moser proporre una wave elettronica divisa tra brani di synth pop caratterizzati da ritmi abbastanza dinamici, persino ballabili, con spunti decisamente pop, come nell' hit "Many Kisses", ed episodi piu' minimali ed oscuri, persino con residue schegge di aggressivita' punk, ravvisabili nelle chitarre taglienti che fanno capolino qua' e la'. Dopo i primi due seminali e pionieristici lavori, qui' il duo approda ad un suono autorevolmente inserito nel miglior contesto minimal synth e synth pop della scena internazionale dell' epoca, confermandosi una realta' tra le piu' brillanti del panorama italiano di tutta l' era post-punk. I Chrisma (poi ribattezzatisi Krisma all'inizio degli anni '80) sono un duo italiano composto dall' ex New Dada Maurizio Arcieri e dalla prorompente Cristina Moser. I loro primi album, usciti a nome Chrisma nel 1977 e nel 1979, rivelarono uno stile assolutamente unico e avveniristico nell' ambito soprattutto della scena italiana dell' epoca, ma di assoluto rilievo anche se inserito nel contemporaneo contesto internazionale, musica elettronica che abbraccia l'estetica punk ispirandosi pero' alle sonorita' dei Kraftwerk e dei Neu, con elementi di modernita che prefigurano scenari gia' post punk, vicini al minimal synth o al miglior synth pop degli anni a venire. La loro carriera come Krisma prosegui' attraverso gli anni '80, con un discreto numero di lp.
Euro
17,00
codice 3013972
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  reel music 
jazz
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN 1000 COPIE NUMERATE A MANO SUL RETRO, IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020, Ristampa rimasterizzata, edizione limitata in 1000 copie, numerate a mano sul retro, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, dell'album originariamente pubblicato nel 1970 dalla O'Be Records ed accreditato a Kuumba-Toudie Heath, poi riedito a nome Don Cherry/Herbie Hancock su DJM del 1975. Inciso l'11 dicembre del 1969 con formazione composta da Don Cherry (tromba), Herbie hancock (pianoforte), Albert "Toudie" Heath (batteria), Buster Williams (contrabbasso), Mtume (conga), Jimmie Heath (sax tenore, sax soprano), Ed Blackwell (percussioni), Billy Bonner (flauto, percussioni). Questo interessante progetto che vede impegnati alcuni esponenti emergenti del jazz creativo a cavallo fra gli anni '60 e '70, propone una musica fluente che risente della ricerca delle sonorita' e delle culture africane che stavano fiorendo negli USA nel periodo, sfiorando a tratti il free jazz ma non immergendovisi totalmente; alcuni brani contengono voci narranti. Questa la scaletta dei brani: "Baraka", "Maulana", ''Kawaida", "Dunia", "Kamili". Fra i membri del gruppo citiamo Don Cherry, esponente di punta del free jazz negli anni '60; Herbie Hancock, uno dei piu' talentuosi pianisti del jazz moderno, collaboratore di Miles Davis ed autore di alcune fra le pagine piu' avventurose del jazz elettrico; Albert Heath, fratello di Jimmy Heath, ha suonato con John Coltrane, J.J. Johnson e con il Jazztet.
Euro
29,00
codice 2112004
scheda
La crus Dentro me (rsd 2017)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  warner bros 
indie 90
edizione limitata numerata a mano di 500 copie, vinile giallo, uscita per il record store day 2017, inner sleeve. Gruppo milanese formato nel 1993 da Mauro Ermanno Giovanardi (già con i Carnival Of Fools) e Cesare Malfatti (già con gli Afterhours per un breve periodo, poi anche nei Dining Rooms). I La Crus ottennero il plauso della critica con il loro primo album omonimo del 1995, lavoro che si ispirava alla grande tradizione del cantautorato italiano e che vinse il Premio Ciampi e la Targa Tenco. Un progetto capace di offrire una musica rock relativamente accessibile insieme ad un alto livello compositivo nei testi, rimasero insieme fino al 2008. “Dentro me”, originariamento uscito solo in CD nel 1997, è il secondo album del gruppo milanese e finalmente viene pubblicato in vinile. Si conferma la cifra stilistica dell’apprezatissimo esordio : musica raffinata, testi ricercati e la voce calda di Giovanardi. Numerosi gli ospiti: Vinicio Capossela, Cristina Donà, Cristiano Godano (Marlene kuntz), Manuel Agnelli (Afterhours) e Hugo Race
Euro
27,00
codice 2110824
scheda
La crus La crus (rsd 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  east west 
indie 90
per la prima volta in vinile in questa edizione per il RECORD STORE DAY 2022, vinile colorato bordeaux, numerato sul retro. Il debutto del gruppo, disco che si poggia sulla musica d'autore italiana più introspettiva (Luigi Tenco, Paolo Conte, Fabrizio De André) con un rinnovato stile. Ricevette il Premio Ciampi e la Targa Tenco oltre al plauso della critica. Gruppo milanese formato nel 1993 da Mauro Ermanno Giovanardi (già con i Carnival Of Fools) e Cesare Malfatti (già con gli Afterhours per un breve periodo, poi anche nei Dining Rooms). I La Crus ottennero il plauso della critica con il loro primo album omonimo del 1995, lavoro che si ispirava alla grande tradizione del cantautorato italiano e che vinse il Premio Ciampi e la Targa Tenco. Un progetto capace di offrire una musica rock relativamente accessibile insieme ad un alto livello compositivo nei testi, rimasero insieme fino al 2008.
Euro
35,00
codice 2110240
scheda
Lanegan mark Here comes that weird chill (rsd 2021)
lpm [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  beggars banquet 
indie 90
in occasione del RECORD STORE DAY 2021, edizione limitata in formato 12" color magenta, masterizzato a 45 giri. Pubblicato dalla Beggars Banquet nel novembre del 2003 ad anticipare l'album "Bubblegum", questo minialbum in formato 10" contiene otto brani, ideale complemento a quell' album: "Methamphetamine Blues", "On The Steps of the Cathedral", la cover di "Clear Spot" di Captain Beefheart, "Message to Mine", "Lexington Slow Down", "Skeletal History", "Wish You Well", "Sleep with Me" (version), registrati dall'ex cantante degli Screaming Trees con la collaborazione di Josh Homme e Nick Oliveri dei Queens of the Stoneage, Greg Dulli degli Afghan Wigs, Chris Goss dei Masters of Reality e produttore dei Kyuss, Alain Johannes e Natasha Shneider. "Bubblegum", uscito dopo "Field songs" (2001), e' uno dei lavori piu' eclettici di Lanegan, in cui si possono ascoltare echi degli Screaming Trees, come in "Hit the city", ballate acustiche, lenti blues elettrici, inserimenti di elettronica ed episodi punk. Nonostante questa varieta' di stili l'atmosfera e' sempre quella classicamente oscura dei lavori di Lanegan, oscillante qui fra lente riflessioni ed occasionali accellerazioni. Gia' cantante degli Screaming Trees, fra gli alfieri del movimento grunge, Lanegan costruisce nel contempo una notevole carriera solista in cui fonde il rock indipendente con il folk ed il blues, cantando spettrali e disperate ballate con la sua inconfodibile voce, roca e malinconica, magnificamente deturpata da alcol e tabacco.
Euro
26,00
codice 2112153
scheda
Led zeppelin rock and roll / friends (rsd 2018)
7" [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  atlantic 
rock 60-70
Singolo in formato 7", EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018, copertina senza barcode, con adesivo di presentazione ed adesivo del Record Store Day sul cellophane. Pubblicato per la prima volta in occasione del RSD dell' aprile 2018, questo singolo contiene due versioni inedite dei brani "Rock and Roll" (versione denominata Sunset Sound Mix), e "Friends" (versione denominata Olympic Studio Mix), brani altrimenti presenti, nelle loro versioni gia' note, rispettivamente nel quarto e nel terzo album del gruppo.
Euro
20,00
codice 3029235
scheda
Lemonheads if only you were dead (rsd 2014)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  fire 
punk new wave
USCITA LIMITATA (IN SOLE 250 COPIE!) REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2014; doppio album in vinile pesante bianco, etichetta in bianco e nero, adesivo di presentazione sul cellophane. Contiene nel primo disco 16 brani registrati dal vivo a Boston durante il 1987, all' epoca del loro primo album "Hate Your Friend", e sul secondo disco dieci brani registrati sempre a Boston durante il 1988, con una line up gia' in parte cambiata, e passata da un quartetto ad un trio, nell' anno del secondo album "Creator" della band di Boston guidata da Evan Dando (tra i piu' talentuosi personaggi emersi dall' underground americano nella meta' degli anni '80). In aggiunta, distribuiti sui rispettivi vinili, i brani "Mod Lang" e "Sad Girl", registrati in studio, dalla rara compilation "Crawling From Within"precedente ''Creator'' (1988). Juliana Hatfield all' poca nelle Blake Babies si unisce alla band sul palco durante l' esecuzione del brano, appunto delle Blake Babies, "From Here To Burma" (nel secondo dei due concerti). Tra gli Husker Du ed i primi Replacements, con qualche decisa puntata nell'hardcore ma anche un talento melodico che viene fuori inequivocabilmente dal vortice di potente ed abrasivo punk in cui si dimenano quasi tutti i brani; le prime fasi artistiche di una band mai abbastanza valutata. Band americana di Boston attiva dal 1986, la cui figura centrale e' il chitarrista cantante Evan Dando, intorno alla quale si sono alternati musicisti come John Storm e Juliana Hatfield dei Blake Babies, Nic Dalton degli Sneeze, Patrick "Murph" Murphy dei Dinosaur Jr e Karl Alvarez e Bill Stevenson dei Descendents. La loro musica e' caratterizzata da un punk rock stile Husker Du, con elementi grunge e power pop, che trova la sua massima espressione nell'album del 1992 "It's a shame about ray", disco nel quale e' presente la cover di Simon and Garfunkel, "Mrs Robinson", che estese notevolmente la popolarita' del gruppo.
Euro
35,00
codice 3011676
scheda
Litfiba 17 Re (ltd. crystal vinyl, rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  atlantic / warner 
punk new wave
Doppio album in vinile 180 grammi, RISTAMPA LIMITATA, IN VINILE COLOR CRISTALLO, LIMITATA IN 3000 COPIE NUMERATE SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL LUGLIO 2021, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Ira, completa di inner sleeves con testi. Pubblicato originariamente nel 1987 dalla Ira, il secondo album della band fiorentina dopo il primo "Desaparecido", ancora nella formazione originale e subito prima della grande esplosione di vendite che ne faranno delle stars. La musica della band cerca di allargare la propria gamma espressiva, affidandosi ad arrangiamenti sempre piu' ricercati e poliedrici, dove un peso notevole hanno le tastiere di Antonio Aiazzi, mentre le performances vocali di Piero Pelu' si fanno sempre piu' istrioniche e strabordanti. Una maggior concisione avrebbe forse giovato al disco, che tuttavia contiene molti brani efficacissimi. Tra gli episodi le aggressive "Resta" e "Cane", le poetiche "Re del Silenzio" e "Pierrot e La Luna", le forse discutibili "Tango" e "Cafe Mexcal e Rosita", che anticipano certi futuri percorsi della band, le drammatiche "Febbre" e "Ferito", la delicata "Ballata", la famosa "Apapaia", dove l' enfasi del testo e della interpretazione vocale e' tutt' uno con una musica anthemica e banale come non spesso e' dato udire...., la divertente e concitata "Gira nel Mio Cerchio", l' orientaleggiante "Oro Nero", l' ambiziosa "Vendette", l' impegnata "Sulla Terra".
Euro
36,00
codice 2113326
scheda
Litfiba 17 Re (ltd. crystal vinyl, rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  atlantic / warner 
punk new wave
Doppio album in vinile 180 grammi, RISTAMPA LIMITATA, IN VINILE COLOR CRISTALLO, LIMITATA IN 3000 COPIE NUMERATE SUL RETRO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL LUGLIO 2021, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura su Ira, completa di inner sleeves con testi. Pubblicato originariamente nel 1987 dalla Ira, il secondo album della band fiorentina dopo il primo "Desaparecido", ancora nella formazione originale e subito prima della grande esplosione di vendite che ne faranno delle stars. La musica della band cerca di allargare la propria gamma espressiva, affidandosi ad arrangiamenti sempre piu' ricercati e poliedrici, dove un peso notevole hanno le tastiere di Antonio Aiazzi, mentre le performances vocali di Piero Pelu' si fanno sempre piu' istrioniche e strabordanti. Una maggior concisione avrebbe forse giovato al disco, che tuttavia contiene molti brani efficacissimi. Tra gli episodi le aggressive "Resta" e "Cane", le poetiche "Re del Silenzio" e "Pierrot e La Luna", le forse discutibili "Tango" e "Cafe Mexcal e Rosita", che anticipano certi futuri percorsi della band, le drammatiche "Febbre" e "Ferito", la delicata "Ballata", la famosa "Apapaia", dove l' enfasi del testo e della interpretazione vocale e' tutt' uno con una musica anthemica e banale come non spesso e' dato udire...., la divertente e concitata "Gira nel Mio Cerchio", l' orientaleggiante "Oro Nero", l' ambiziosa "Vendette", l' impegnata "Sulla Terra".
Euro
37,00
codice 3026654
scheda
Litfiba Desaparecido (ltd. blue vinyl, rsd 2021)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  atlantic / warner 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA IN 2000 COPIE, NUMERATE SUL RETROCOPERTINA, IN VINILE BLU, PESANTE 180 GRAMMI, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL GIUGNO 2021, copertina pressoche' identica alla prima ormai molto rara tiratura, e corredata di inner sleeve con testi. Il primo bellissimo album del gruppo fiorentino, uscito (dopo la colonna sonora dello spettacolo teatrale "Eneide"), nel 1985 prima di "17 Re". Un disco storico per il rock italiano. Se del nuovo rock italiano i Diaframma incarnano l'anima dark e poetica, mentre i CCCP l'anima punk e politica, i Litfiba ne incarnano l'anima sognatrice e vagamente mediterranea. Uno dei meriti che va ascritto alla band di Pelu' e' infatti quello di rivisitare la matrice fortemente britannica delle linee strumentali con tocchi esotici: una preghiera islamica, una nacchera spagnola, una festa tzigana che si trasformano in pretesti sonori per sognare e viaggiare con la mente. Piero Pelu', grande talento e grande carisma, e' una delle chiavi di lettura della forza dirompente di Desaparecido e della band di quegli anni. Il suo animo zingaro lo trasforma nel pirata della banda: e' lui, grande ammiratore di Iggy Pop, il front-man, forse in prospettiva il piu' grande che avesse mai avuto l'Italia fino a quel momento; e' sempre lui a dettare, con la sua voce potente e le sue vocali allungate, le regole del cantato in italiano per una generazione di aspiranti vocalist. Ma la band ha altre personalita' spiccate. Gianni Maroccolo innanzitutto che con questo disco ci offre una delle piu' belle interpretazioni del basso elettrico italiano. E poi il compianto Ringo De Palma, amico caro di Piero dai tempi del liceo, preciso e dirompente, esattamente quello che si chiede al batterista di una vera rock band. Ghigo Renzulli, ancora lontano dalle lotte di potere per il controllo del gruppo, si pone a disposizione del risultato complessivo contribuendo egregiamente con un suono equilibrato e disciplinato. Infine, Antonio Aiazzi che alterna momenti di sbandamento sonoro a momenti memorabili. Le tastiere infatti ora suonano quasi superflue, Eroe Nel Vento, La Preda, ora intrise di un goticismo torbido, Lulu' e Marlene, ora sin troppo vicine alle fonti di ispirazioni, Ultravox su tutti. L'apertura del disco e' folgorante. Eroe Nel Vento e' uno dei pochi inni che puo' vantare il rock italico. Il ritmo serrato prosegue con La Preda, un direttissimo sostenuto dal basso incalzante di Maroccolo il cui suono, ottenuto col plettro, spicca sempre per l'incisivita' delle linee e per la pulita aggressivita' del suono. Istanbul, sognante e visionario, e' uno dei brani chiave del disco. I suoni sono equilibrati, le tastiere di Aiazzi tra arpeggi e tappeti creano il giusto clima evocativo su cui si libra la voce di Pelu'. Se Tziganata e Desaparecido si caricano di contaminazioni tra lo zingaresco e il flamenco, Pioggia Di Luce e' invece una gemma preziosa dove la qualita' degli arrangiamenti richiama il clima di certa new wave raffinata. Guerra, canzone che accompagna i Litfiba fin dagli esordi e che a lungo rappresentera' il momento di massima intensita' nei loro concerti, parte su un ritmo marziale che poi si dilata in un memorabile frammento carico di epicita': una ritmica quadrata, un tappeto sonoro da brivido su cui Pelu' ci regala uno dei suoi momenti vocali piu' intensi. La canzone, in un divenire continuo, degenera infine in un caos insostenibile, come in una guerra combattuta davvero con le linee degli strumenti che si rompono nella bolgia della battaglia. Formatisi a Firenze nel 1980, i Litifba sono ormai una delle formazioni rock storiche del panorama italiano, oltreché una delle più popolari. Dopo una fase legata principalmente alla new wave nel corso degli anni '80, nel decennio successivo il gruppo si orienta verso un rock più muscolare e potente, sempre però con influssi musicali mediterranei o di altra provenienza, che rendono la loro musica peculiare rispetto a quella anglosassone; i loro testi variano dai temi esistenziali a quelli politici e sociali.
Euro
32,00
codice 3028235
scheda
Little feat Electrif Lycanthrope Live At Ultra-Sonic Studios, 1974 (rsd 2021)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  rhino 
rock 60-70
doppio album, EDIZIONE LIMITATA DI 5000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2021, copertina apribile senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicata ufficialmente in occasione del Black Friday Record Store Day del novembre 2021, la prima versione ufficiale del famoso bootleg "Electrif Lycanthrope (Be-Bop Deluxe)" uscito nel 1975, che pero' era singolo, mentre questa versione e' doppia e contiene dei brani in piu'. Si tratta di uno straordinario live-in studio, eseguito il 19 settembre del 1974, nei giorni dell' uscita del quarto album "Feats don't fail on me now", presso gli Ultrasonic Studios di Hempstead, New York, e trasmesso radiofonicamente dalla stazione Fm WLIR. Testimonia al meglio il suono della band, qui giunto al suo vertice, con ognuno dei componenti che fornisce una performance memorabile. Questa la lista completa dei brani: A1 The Fan / A2 On Your Way Down (di Allen Toussaint) / B1 Medley (Spanish Moon, Skin It Back, Fat Man In The Bathtub, Rock 'N' Roll Doctor) / C1 Oh Atlanta / C2 Two Trains / C3 Willin' / C4 Oh Atlanta (Version 2) / C5 Rock 'N' Roll Doctor (Version 2) / D1 Sailin' Shoes / D2 Medley (Cold, Cold, Cold, Dixie Chicken, Tripe Face Boogie).
Euro
35,00
codice 2112784
scheda
Lone justice western tapes, 1983 (rsd 2018)
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1983  omnivore 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA DI 1000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2018, corredata di inserto; per la prima volta pubblicati, i "Wstern Tapes" registrati dalla cult band americana di Los Angeles, ben prima della firma del contratto con la Geffen e dell' uscita del primo dei due albums, "Lone Justice" (1985), con un aline up in parte diversa, sebbene guidata sempre ovviamente dalla cantante Maria McKee e dal chitarrista Ryan Hedgecock. La band stava costruendosi all' epoca una solida fama locale grazie ai suoi efficaci live shows, di cui queste registrazioni possono forse dare un' idea, presentando un sound molto piu' roots e sanguigno dei successivi dischi in studio, tanto che appare giustificato l' inserimento del gruppo nell' ambito della cosiddetta scena cow-punk californiana dell' epoca. Solo due dei brani qui presenti saranno poi incisi per il primo album, "Working Late" e "Don't Toss Us Away", mentre rimarranno inedite le altre quattro tracce, "I See It", "The Train", "Drugstore Cowboy", "How Lonesome Life Has Been". Inseriti nella scena cow-punk che in quegli anni rivisito' a rinnovo' le radici country della musica americana, alternavano con successo romantiche ballate tradizionaliste a ruvide cavalcate chitarristiche, a cui il carisma della voce e delle grazie della McKee forni' un appeal tale da portare il primo album in molte delle liste dei migliori lavori del 1985 ed a cifre di vendita incoraggianti per la Geffen che produsse presto un secondo loro lavoro prima dello scioglimento del gruppo, in seguito al quale la McKee inizio' una discontinua carriera solista; qualche anno piu' tardi anche il bassista Marvin Etzioni inizio' a produrre a nome proprio una serie di apprezzati lavori tra cantautorato e tradizione.
Euro
26,00
codice 3021373
scheda
Los lobos vs the shins Fear (rsd 2018)
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  2018  third man 
punk new wave
in occasione del RECORD STORE DAY 2018, vinile trasparente con inserti rosa, 3 versioni del brano degli Shins "fear" : l'originale dall'album "heatworms", un'alternativa sempre degli Shins e la versione coverizzata dai Los Lobos
Euro
23,00
codice 2076484
scheda
Lovin' spoonful alley oop / night owl blues (rsd 2011)
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1965  sundazed 
rock 60-70
EDZIONE LIMITATA REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2011, singolo in formato 7", copertina senza barcode ricca di note sul retro, con apertura per il disco in alto, etichetta "Kamasutra" gialla e rossa con foro al centro largo; contiene due outtakes del primo album del gruppo americano, "Do You Believe In Magic?": sul lato A una inedita "Alley Oop" (recentemente anche aggiunta alla ristampa della Sundazed di quell' album) e sul retro una versione di "Night Owl Blues", con le sue influenze Paul Butterfield Blues Band, ben piu' lunga di quella che comparve sull' album in questione, e caratterizzata da un alunga parte di armonica. Si formarono nel '64 al Greenwich Village di New York su iniziativa del newyorkese John Sebastian (gia' nella Even Dozen Band ed armonicista in studio per Fred Neil, Judy Collins e Jesse Colin Young) e del canadese Zalman Yanovsky (che aveva militato negli Halifax Three assieme a Denny Doherty e nei Mugwumps assieme ancora a Doherty e a Cass Elliot, poi entrambi nei Mamas & Papas). Suonando una musica capace di mettere insieme folk rock, goodtime music, influenze beatlesiane e molto humour, ottennero un notevolissimo successo sin dal primo singolo "Do You Believe in Magic", che diede il titolo al primo album della band. Il momento felice non duro' pero' molto, giacche' dopo i primi tre albums John Sebastian impiego' gran parte del suo tempo nel comporre colonne sonore (i due dischi successivi). Altrettanto scriteriata fu la decisione di Zal Yanovsky di lasciare la band (sostituito in "Everything' s Playing" da Jerry Yester, gia' nel Modern Folk Quartet), per pubblicare due albums solisti alquanto eccentrici, dalle vendite ovviamente ridicole, occupandosi pero' anche di importanti lavori di produzione. "Revelation: Revolution 9", che riportiamo per dovere di cronaca, non vede piu' in formazione neppure John Sebastian, avviato ad una carriera solista ricca di soddisfazioni. Yester, che aveva gia' prodotto gli Association prima di entrare nei Lovin' Spoonful, era tornato nel frattempo ad occuparsi principalmente di produzioni, pubblicando anche pero' in coppia con la moglie Judy Henske dell' interessantissimo materiale. I Lovin' Spoonful si riunirono, nella formazione originaria, nell' ottobre del 1980 comparendo nel film di Paul Simon "One Trick Pony".
Euro
9,00
codice 3007178
scheda

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