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Baustelle Amen (ltd reissue yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  atlantic 
indie 2000
ristampa limitata numerata in doppio vinile giallo 180 grammi, rimasterizzata dai nastri originali. "Amen", pubblicato originariamente nel 2008, è il quarto disco in studio della band toscana, definito da Bianconi come un "disco sulla civiltà occidentale moderna. Una civiltà che ai miei occhi fa schifo. E che forse proprio per questo spinge chi la canta con occhio critico, cinico e cattivo a guardare per reazione (o disperazione?) verso l'alto, verso un altro, verso un altrove. Spinge ad alzare la testa dal fango. Volenti o nolenti, credenti o miscredenti, apocalittici o integrati." (intervista a Rockit, febbraio 2008). In occasione del decennale la band pubblica l'album per la prima volta in formato vinile : quarto ma secondo disco per un major, "Amen" è la prova maturità del gruppo, che arriva al grande pubblico con il suo pop raffinato, in bilico tra rimandi alla canzone cantautoriale italiana e francese. I Baustelle (parola tedesca che significa lavori in corso) si formano a Montepulciano (SI), nella seconda meta' dei novanta. Debuttano nel 2000 con "Sussidiario illustrato della giovinezza", in cui si ritrovano elementi della canzone d'autore italiana e francese, la new wave, elettronica, colonne sonore e la bossa nova. Nel 2003 esce "La moda del lento", con cui rafforzano la propria idea di musica, fra canzone d'autore e pop, ricevendo positivi consensi da parte della critica specializzata e non. Due anni piu' tardi esce il terzo "Malavita", con suoni piu' rock e piu' potenti, registrato dal produttore storico del rock italiano, Carlo U. Rossi, la cui produzione prosegue anche in "Amen", disco di platino, che vanta la collaborazione di numerosi musicicti fra cui Sergio Carnevale, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini. Prima del quinto album "I mistici dell'occidente, pubblicano la colonna sonora del film "Giulia non esce la sera" del regista Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l'attrice valeria Golino, "Piangi Roma". Seguono i dischi "I Mistici dell'Occidente"(2010) e "Fantasma"(2013). Dopo il monumentale "Fantasma" (2013) i Baustelle pubblicano "L'amore e la violenza" (2017), disco definito da Bianconi "oscenamente pop". In chiave postmoderna si ritorna al synth pop de il "Sussidario illustrato della giovinezza" (2000) e de "La moda del lento"(2003), di citazione in citazione: il titolo - "L'amore e la violenza" - richiama alla mente "L'Amour et La Violence" di Sébastien Tellier; il primo singolo, "Amanda Lear", racconta una "storia di common people" , con sonorità alla Pulp, citando Amanda Lear e l'epoca dei vinili ("I wanna be Amanda Lear/ il tempo di un LP/ il lato A, il lato B"); "Basso e Batteria" riprende il giro introduttivo della sigla di Sandokan e il gruppo dichiara ironicamente di voler essere "gli Oliver Onions del Duemila"; "Eurofestival", incrocio tra la "Let's stick together" (interpretata a suo tempo da Bryan Ferry) e Battiatismi vari, è un cut up di contrasti (che vanno e vengono) in un "mondo di amore e violenza"; "La Musica Sinfonica" (che in fase di scrittura si chiamava "Rondò Valentino") è l'incontro/scontro tra il Rondò Veneziano e "Comprami" di Viola Valentino; "Ragazzina" ricorda, invece, "Uomini persi" di Claudio Baglioni. Dodici tracce (quelle del disco), quindi, che sono un bignami della musica leggera italiana anni settanta e ottanta. Nel Marzo 2018 esce un secondo volume de "L'amore e la violenza", definito dalla band "un disco di canzoni sui rapporti puri"
Euro
35,00
codice 2129235
scheda
Baxter les Space escapade
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
soundtracks
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica sul fronte alla rara prima tiratura, ma con quattro bonus tracks: ''The poor people of paris'' (1956), ''Because of you'' (1951), ''Unchained melody'' (1955) e ''Sinner man'' (1956). Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Capitol negli USA, uno dei più apprezzati album della folta discografia baxteriana dell'epoca, ''Space escapade'' trasporta l'exotica nello spazio, come già indica la foto di copertina, fra bellezze aliene, strani cocktails, tute spaziali e razzi. La musica è un groviglio di pop orchestrale, ammalianti voci femminili ''wordless'', sonorità avvolgenti, sontuose ed hollywoodiane. Questa la scaletta: ''Shooting star'', ''Moonscape'', ''Mr. Robot'', ''The city'', ''A distant star'', ''The commuter'', ''Winds of sirius'', ''The other side of the moon'', ''Somewhere in space (a look back at heart)'', ''Earth light'', ''The lady is blue'', ''Saturday night on saturn''. Considerato uno dei padri dell'exotica, insieme a Martin Denny, il detroitiano Les Baxter (1922-1996) è stato un pioniere dell'uso del theremin, strumento entrato anche nell'universo rock, avendo realizzato con esso un influente album, ''Music out of the moon'', già nel 1948, lavoro che contribuì alla genesi dello space age pop; nel 1951 incise il suo album ''Ritual of the savage'', considerato uno dei più rilevanti lp di exotica, e collaborò come compositore, conduttore ed arrangiatore in alcune delle prime opere di Yma Sumac, come ''Voice of the xtabay'' (1950). Ha anche lavorato molto con le colonne sonore, componendone più di cento.
Euro
22,00
codice 2129401
scheda
Beach boys Pet sounds (stereo)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  capitol 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi nella versione stereofonica, copertina pressoche' identica alla prima tiratura del 1966. Pubblicato in USA il 16 Maggio 1966 prima di "Smiley Smile" e dopo "Beach Boys Party ". Giunto al numero 10 delle classifiche USA ed al numero 2 di quelle UK. L'undicesimo album. Registrato dal 12 Luglio 1965 alla fine dell'Aprile 1966. Generalmente considerato come il capolavoro dei Beach Boys ed uno dei piu' geniali albums degli anni '60, il gruppo raggiunge qui il proprio culmine creativo sia a livello di composizioni che nel lavoro di studio, utilizzando procedimenti innovativi che sovrappongono le tastiere ad orchestrazioni, in un clima assolutamente druggy e carico di misticismo che vedono un' onda indefinita costruita con chitarre effettate, campanelli di bicicletta, organi distorti, clavicembali, flauti, suoni casuali, abbaiare di cani, slide, percussioni fatte con latine di coca cola e quant' altro, i brani sono tra i piu' memorabili tra quelli scritti dal gruppo, in particolare eccezionali le melodie, ma anche i testi sono di gran lunga i loro piu' complessi e variegati, le voci di Brian e Carl Wilson sono qui tra le piu' ispirate e tecnicamente perfette della intera storia del rock, tra i brani che figurano in questo album "Wouldn't It Be Nice", "God Only Knows", "Caroline No", "Sloop John B", "You Still Believe in Me", "Don't Talk", "I Know There's an Answer", "I Just Wasn't Made for These Times". Passato alla storia come il trionfo del genio poliedrico di Brian Wilson piu' che come un album dei Beach Boys (la maggior parte dei brani sono in effetti suonati da session men e non dal gruppo), le melodie sono invece quelle classiche dei Beach Boys, anche se ora completamente trasfigurate, album che ebbe vendite piuttosto scarse in USA (il loro meno venduto in assoluto dal 1963), ma che ando' benissimo Inghilterra, diverra' una delle influenze piu' grandi per tutta la psychedelia che sboccera' nel 1967, specialmente per quella inglese, i Beatles, Donovan, i Kaleidoscope, devono moltissimo a queste sonorita'. Certamente uno degli albums piu' influenti e riusciti della storia della musica rock.
Euro
36,00
codice 2129218
scheda
Beach boys surfin' safari (+1 track)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina esclusiva che utilizza uno scatto inedito dalle stesse sessions fotografiche della copertina originaria, e con una traccia aggiunta per l' occasione, "Luau" (retro altrimenti inedito del seminale primo singolo "Surfin' ", nel novembre del 1961, su etichetta Candix). Pubblicato dalla Capitol in Usa nel novembre del 1962 prima di "Surfin' U.S.A.", giunto al numero 32 delle classifiche Usa, non pubblicato all' epoca in Uk, il primo storico album. Registrato in un' era in cui il rock ancora non esisteva propriamente (il primo album dei Beatles e' del marzo del 1963) ed il formato LP non era certo quello di riferimento, contiene alcuni brani altamente innovativi e di eccezionale rilevanza storica, ''Surfin' Safari'' e "409", i piu' conosciuti, ma anche "Surfin' ", il loro primo singolo. L' album ha un suono molto piu' sporco e si direbbe ''garage'' dei successivi, la maggioranza dei brani e' gia' scritta da Brian Wilson, mentre si vocifera che durante le sessions diversi strumenti furono suonati da session men e non dai beach boys, ma in due degli episodi migliori, "The Shift" e lo strumentale "Moon Dawg," gia' si ascolta il surf rock piu' strutturato ed adrenalinico che trovera' compimento solo nel 1963 con "Surfin' U.S.A. ''. un album storico, dal suono potente e miracolosamente intatto nella sua freschezza oltre che una delle primissime e piu' influenti testimonianze della prima era della musica rock.
Euro
22,00
codice 2127932
scheda
Beastie boys Licensed to ill (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  def jam / cbs / private 
hip-hop
Ristampa private press europea, copertina lucida apribile, pressoche' identica alla prima rara tiratura, completa di inner sleeve fotografica. Pubblicato nel novembre del 1986 dalla Def Jam in Gran Bretagna, dove giunse al settimo posto in classifica, e negli USA, dove arrivo' alla prima posizione, ''Licensed to ill'' e' il primo album dei Beastie Boys, precedente ''Paul's boutique'' (1989). Pochi sospettarono nel momento della sua uscita che si sarebbe trattato di uno degli albums piu' importanti ed influenti della seconda meta' degli anni '80; il sorprendente esordio a 33 giri del gruppo hip hop di New York, vede i tre rapper MCA, Ad-Rock e Mike D esporre i loro aggressivi ma anche demenziali vocalizzi su basi musicali che alternano campionamenti hard rock e metal con altri piu' vicini allo hip hop dell'epoca, decisamente scarni, creando un contrasto musicale notevole, con le voci a fare da trait d'union. Un disco di enorme importanza nello scenario musicale (non solo hip hop) degli anni '80, che propone una musica suo modo di confine, fra punk, metal e hip hop, e che nel corso del tempo e' assurto allo status di classico, con brani epocali come la durissima "Rhymin and Stealin", la potente "No Sleep Till Brooklyn" (davvero figlia dei Run Dmc meets Aerosmith di "Walk This Way"), o il singolo (di notevole successo) "Fight For Your Right"). Formatisi a New York nel 1981, i Beastie Boys sono uno dei gruppi hip hop piu' popolari del pianeta; composti da tre rapper bianchi, inizialmente attivi in ambito hardcore punk e con un bagaglio di influenze che andavano dal metal al funk ed alla psichedelia, Sorspresero (ed in parte irritarono) la scena hip hop nel 1986 con il primo album ''Licensed to ill'', in cui si alternavano campionamenti metal con scheletriche basi musicali dal sentore elettronico, oltre ad una buona dose di ironia. Il grande successo dell'album, a discapito dello sfavore di molti critici, non verra' bissato fino all'apprezzato quarto album ''Ill communication'' (1994), in cui il gruppo preferisce suonare gli strumenti piu' che il campionatore, come era successo anche nel precedente ''Check your head'' (1992), dando luogo ad un crossover in cui si incrociano hip hop, funk, psichedelia, punk. Il successivo ''Hello nasty'' (1998) conferma il loro status di star internazionali, dominando le classifiche sia in patria che in Gran Bretagna.
Euro
19,00
codice 3034573
scheda
Beatles A hard day's night
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1964  emi / parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato in Inghilterra il 10 luglio del 1964 dopo ''With The Beatles'' e prima di ''Beatles For Sale'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane. Il terzo album. prodotto da George Martin, e' la colonna sonora del primo film dei Beatles, diretto da Richard Lester, ma A Hard Day's Night non e' solo questo, tutti i brani sono originali di Lennon-McCartney ed e' il primo lavoro che vede i Beatles riunire tutte le disparate influenze che avevano caratterizzato i primi due albums in un suono originale e mai ascoltato prima, a base di chitarre elettriche squillanti e melodie che parevano provenire da un altro pianeta. E' da qui, dalla pubblicazione di A Hard Day's Night, che il gruppo diviene per la prima volta un vero mito, consacrato dalla piena e globale Beatlemania. A distanza di oltre 40 (quaranta!) anni, il disco e' ancora un' indiscutibile delizia per le orecchie, con una freschezza un' energia ed una quantita' di invenzioni che francamente non trovano paragoni, almeno nel 1964, il suono del disco e' eccitante e vitale, e le composizioni di Lennon e McCartney sono oramai un' altra cosa dallo splendido Merseybeat del 1963, il disco contiene episodi quali "Can't Buy Me Love" o "Any Time at All", "If I Fell", il proto folk-rock di "I'll Cry Instead", la magnifica ''And I Love Her'', "I Shouldn' t Have Know Better'', ''Can't Buy Me Love'', "A Hard Day' s Night'', "Things We Said Today'', solo per citarne alcune, e' qusto il testamento emozionale della collaborazione compositiva tra Lennon e McCartney, che di li' a poco inizieranno a scrivere separatamente anche se i brani continueranno ad essere pubblicati sotto la sigla di coppia, vi e' solo un brano cantato da George, "I'm Happy Just to Dance With You", che pero' contribuisce in maniera determinante al disco con il suono della rickembacker a 12 corde elettrica appena acquistata, e non ve ne e' nessuno con la voce di Ringo, che pero' fu il piu' appaludito come attore. Molto piu' della musica per un film, quindi, e forse e' proprio questo il vero vertice artistico della prima fase della loro carriera, qui ancora lontana dagli ''studio years'' che li consacreranno come una delle icone assolute del secolo passato.
Euro
36,00
codice 2128344
scheda
Beatles abbey road (50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  apple / universal 
rock 60-70
ristampa del settembre 2019, in vinile 180 grammi, realizzata in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, per l' occasione remixata da Giles Martin, figlio dell' originario produttore del disco George Martin, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita uscita in Inghilterra su Apple. Pubblicato il 26 Settembre del 1969 e giunto al primo posto delle classifiche sia inglesi che americane, sara' l'ultimo disco dei Beatles ad essere registrato (anche se ''Let it be'', registrato antecedentemente a questo, venne pubblicato solo l' 8 Maggio del 1970 e quindi posteriormente ad Abbey Road). E' questo, certamente, un album di proporzioni enormi, da un punto di vista concettuale anticipa l'arrivo del progressive, presentando una lunga suite sul lato 2 in cui molti dei temi che porteranno alla rivoluzione della musica degli anni '70 sono presenti e chiaramente svolti, dal punto di vista delle armonie vocali i Beatles giungono qui al punto massimo del loro carriera, brani quali ''Because'' o ''The End'' dimostrano come nell'utilizzo delle voci il gruppo non fosse inferiore a nessun'altro, per cio' che concerne invece le sonorita' si assiste per la prima volta all'utilizzo del moog, sintetizzatore analogico allora futuribile, gli arrangiamenti sono paragonabili per la loro complessita' solo a quelli di ''Sgt Pepper's'', le composizioni sono straordinarie, sia come qualita' che come originalita' e presentano ora potenti tocchi heavy di chitarra insieme a surreali pennellate acustiche di 6 e 12 corde, ''come together'', ''i want you'', ''she come through the bathroom window'', e soprattutto i capolavori di George Harrison, qui al suo massimo vertice artistico, ''something'', ''here come the sun'', fanno di questo album un assoluto e totale innovativo capolavoro che sta al pari dei migliori e piu' innovativi albums del decennio. Non poteva esservi modo migliore per chiudere il decennio e la straordinaria parabola artistica dei Beatles.
Euro
36,00
codice 2129220
scheda
Beatles Aiuto! (Help!)
Lp [edizione] terza stampa  stereo  ita  1965  Parlophone 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
terza rara stampa italiana del 1970, versione dell' album "Help!" con copertina esclusiva ed apribile, e titolo tradotto in italiano (fino a questa terza stampa, poi dalla stampa successiva anche l' edizione italiana si uniformera' a quella inglese), copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile laminata all' esterno, con pannello all' interno a sinistra completamente bianco (come gia' nella seconda tiratura), catalogo SPMCQ31507 3C062-04257 su copertina ed etichetta, etichetta nera ed argento con logo Parlophone e non piu' Parlophon (come gi'a nella seconda tiratura), ma marchio non piu' Biem ma Siae riquadrato a sinistra, senza timbro Siae, data sul trail off ancora "6-12-65". Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1965 dopo ''Beatles For Sale'' e prima di ''Rubber Soul'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane dove fu pubblicato (con sia la copertina che alcuni brani diversi) nell' Agosto del 1965; il quinto album dei Beatles nonche' la colonna sonora del loro secondo film, l'ultimo album del primo periodo, costruito come i precedenti su di un mix di composizioni originali affiancati a riletture di brani ''rock and roll'', ma anche in questo caso, vedi "Act Naturally" e "Dizzy Miss Lizzy", l'una cantata da Ringo e l'altra da John, appare evidente come lo stile del gruppo si stia trasformando e allontanandosi dai modelli originali, in "You've Got to Hide Your Love Away" ed in ''Help !'' si colgono immediatamente le prime avvisaglie del periodo successivo, che iniziera' con ''Rubber Soul'', e chiaramente vi si avvertono le influenze di Dylan nei testi e dei Byrds nei suoni delle 12 corde elettriche, vedi "Ticket to Ride". "You're Going to Lose That Girl", "The Night Before", "Another Girl", "I've Just Seen a Face" e "Yesterday", sono testimonianze di un suono che stava maturando e che oramai iniziava a mostrare sfaccettature di grande complessita', con arrangiamenti e suoni innovativi e raffinatissimi che sbocceranno nel Rubber Soul. Anche George Harrison con ''I Need You'' e '' You Like Me Too Much'', da' qui il suo contributo facendo presagire immediatamente gli sviluppi delle sue composizioni future. Un album di importanza eccezionale che rappresenta lo spartiacque tra il primo periodo dei Beatles e della musica inglese in genere (gli anni che vanno dal 1963 al 1965, quelli della ''beatlemania'') che si concludera' proprio in questo 1965, e quello della sperimentazione in studio che inizia nel 1966, ''Help!'' ne coglie entrambi i lati, ma la sua vera peculiarita' va ricercata comunque piu' che nelle composizioni, peraltro eccezionali, negli arrangiamenti e nelle sonorita' che dimostrano come il gruppo sia stato stimolato dalla ventata americana di Dylan e dei primi Byrds e la stia rieleborando in una maniera completamente originale e totalmente inaspettata.
Euro
40,00
codice 261180
scheda
Beatles Aiuto! (Help!)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  parlophon / private 
rock 60-70
Ristampa private press della ricercatissima esclusiva versione italiana dell' album "Help!" con copertina esclusiva ed apribile, e titolo tradotto in italiano, copertina apribile lucida, senza barcode, etichetta nera e grigia con logo Parlophon e non Parlophone. Pubblicato in Inghilterra nel Luglio del 1965 dopo ''Beatles For Sale'' e prima di ''Rubber Soul'', giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 1 di quelle americane dove fu pubblicato (con sia la copertina che alcuni brani diversi) nell' Agosto del 1965; il quinto album dei Beatles nonche' la colonna sonora del loro secondo film, l'ultimo album del primo periodo, costruito come i precedenti su di un mix di composizioni originali affiancati a riletture di brani ''rock and roll'', ma anche in questo caso, vedi "Act Naturally" e "Dizzy Miss Lizzy", l'una cantata da Ringo e l'altra da John, appare evidente come lo stile del gruppo si stia trasformando e allontanandosi dai modelli originali, in "You've Got to Hide Your Love Away" ed in ''Help !'' si colgono immediatamente le prime avvisaglie del periodo successivo, che iniziera' con ''Rubber Soul'', e chiaramente vi si avvertono le influenze di Dylan nei testi e dei Byrds nei suoni delle 12 corde elettriche, vedi "Ticket to Ride". "You're Going to Lose That Girl", "The Night Before", "Another Girl", "I've Just Seen a Face" e "Yesterday", sono testimonianze di un suono che stava maturando e che oramai iniziava a mostrare sfaccettature di grande complessita', con arrangiamenti e suoni innovativi e raffinatissimi che sbocceranno nel Rubber Soul. Anche George Harrison con ''I Need You'' e '' You Like Me Too Much'', da' qui il suo contributo facendo presagire immediatamente gli sviluppi delle sue composizioni future. Un album di importanza eccezionale che rappresenta lo spartiacque tra il primo periodo dei Beatles e della musica inglese in genere (gli anni che vanno dal 1963 al 1965, quelli della ''beatlemania'') che si concludera' proprio in questo 1965, e quello della sperimentazione in studio che inizia nel 1966, ''Help!'' ne coglie entrambi i lati, ma la sua vera peculiarita' va ricercata comunque piu' che nelle composizioni, peraltro eccezionali, negli arrangiamenti e nelle sonorita' che dimostrano come il gruppo sia stato stimolato dalla ventata americana di Dylan e dei primi Byrds e la stia rieleborando in una maniera completamente originale e totalmente inaspettata.
Euro
19,00
codice 3034569
scheda
Beatles How Pink Is Your Panther? - The Complete Peter Sellers Tape (picture disc)
lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1968  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa i versioe PICTURE DISC, copertina lucida senza barcode. Uscito per la prima volta nel 2014, Questo album realizzato privatamente contiene i dodici brani noti come "Peter Sellers Tape", pubblicati (mai ufficialmente) per la prima volta negli anni '90 ma solo su cd. Si tratta di registrazioni effettuate durante le registrazioni del "White Album", che Ringo consegno' all' attore Peter Sellers, a cui era legato da rapporto di amicizia, prima della pubblicazione di quel disco; ed i brani sono interessantissime versioni alternative (talora davvero molto diverse) di episodi poi inclusi in quel capolavoro. Fu solo nel 1989 che queste registrazioni vennero riscoperte. Eccone la lista completa: 1 Back In The USSR (Take 6 RM1) 2 Rock Racoon (Take 10 RM1) 3 Wild Honey Pie (Take 1 RM6) 4 Mother Nature's Son (Take 26 RM8) 5 Sexy Sadie (Take 117 RM5) 7 Yer Blues (Take 16/17 RM3) 8 Good Night Tonight (Take 34 RM6) 9 Everybody's Got Something To Hide Except For Me And My Monkey (Take 12) 10 Ob-La-Di, Ob-La-Da (Take 23 RM21) 11 Blackbird (Take 32 RM6) 12 Not Guilty (Take 102 RM1)
Euro
35,00
codice 261061
scheda
Beatles i favolosi beatles (with the beatles)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  parlophon / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara stampa uscita in Italia. Con l' esclusivo titolo "I Favolosi Beatles" ed un' esclusiva copertina, la versione italiana dell' album inglese "With The Beatles", con gli stessi brani di quello. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1963 dopo '' Please, Please Me'' e prima di '' A hard Day' s Night '' giunto al numero 1 delle classifiche U.K e non pubblicato negli U.S.A., ( dove usci' con il titolo '' Meet The Beatles'' nel gennaio del 1964 e giunse al numero 1 delle classifiche ). Il secondo album. Considerato dalla critica come ''un punto fermo della musica moderna'', l'unico album dei primi ''60 che mantiene inalterata la freschezza e il respiro musicale che apparvero evidenti al momentoi della pubblicazione e naturalmente uno dei migliori albums dei beatles in assoluto''. Prodotto da george martin, contiene 14 brani, di cui sei sono revisitazioni di standards del rock'n'roll e otto originali, tra questi il primo brano composto da george harrison, '' don't bother me'', ''all my loving'' e il brano scritto per i Rolling Stones ''i wanna be your man''. il disco e' un classico del ''beat'' dei primi anni ''60 , la emi aveva deciso di investire sul gruppo e gli concesse mezzi e tempi di registrazione assi piu' lunghi rispetto a quelli minimi del primo album, a cominciare dalla copertina, che e' molto distante dallo stile ancora in voga, si dimostra come un opera piu' ''di studio'', registrato con molta maggiore cura del primo e' anche il disco in cui si iniziano a intravedere, nei suoni e negli arrangiamenti, le straordinarie qualita' evolutive che porteranno il gruppo ad incarnare mirabilmente lo spirito del decennio, l'album si chiude con uno dei brani piu' incisi della storia del rock, '' Money'', di Barrett-Strong, che lo stesso Lennon avrebbe reinterpretato con la Plastic Ono Band nell'album dal vivo a Toronto .
Euro
18,00
codice 3034548
scheda
Beatles Magical mystery tour
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  emi / capitol 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Capitol nel 1967 ed in Inghilterra su Parlophone nel 1976, con l' originario libretto di 24 pagine. Pubblicato in USA nel dicembre del 1967 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Heart Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche USA e non uscito in UK (dove venne pubblicato come doppio E.P. a 45 giri nel Dicembre del 1967 giungendo al numero 1 delle classifiche). Uno dei piu' leggendari artefatti della stagione floreale ed una delle ultime testimonianze degli anni psichedelici del gruppo, fu la colonna sonora del film tv, girato in preda alle piu' potenti droghe allucinogene in circolazione dai Beatles per la TV inglese B.B.C. che lo mise in onda il 26 dicembre del 1967. Non fu pubblicato sotto forma di lp in Inghilterra, dove invece usci' contemporaneamente, sempre nel dicembre del 1967, la versione a doppio EP (ma mancante dei brani, solo qui inclusi, che erano usciti in uk su singolo nel '67, ovvero "Strawberry Fields Forever"/"Penny Lane", 2/67, "All You Need is Love"/ "Baby You' re a Rich Man" 7/67 ed "Hello Goodbye"/"I am the Walrus" 11/67), le restanti tracce, contenute sono le stesse dell'ep inglese, ''magical mistery tour'', ''your mother should know'', ''i am the walrus'', ''the fool on the hill'', ''flying'', ''blue jay way''.
Euro
48,00
codice 2128346
scheda
Beatles Magical mystery tour (origial master recordig)
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1967  mobile fidelity sound lab 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Rara ristampa del 1981 per audiofili, su Mobile Fidelity Sound, rimasterizzzata dai nastri origiali, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata apribile senza barcode, completa di inserto in cartoncino apribile ripiegato con catalogo dell' etichetta e note sulle edizioni Mobile Fidelity, etichetta bianca con scritte nere e marroni, catalogo MFSL 1-047. Pubblicato in USA nel dicembre del 1967 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Heart Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche USA e non uscito in Uk, contiene i brani dell' omonimo doppio EP pubblicato contemporaneamente in Uk con aggiunti i brani dei singoli inglesi del '67, ovvero "Strawberry Fields Forever"/"Penny Lane", "All You Need is Love"/ "Baby You' re a Rich Man" ed "Hello Goodbye"/"I am the Walrus". Alcuni brani presentano delle differenze sostanziali nelle due versioni stereo e mono. Uno dei piu' leggendari artefatti della stagione floreale ed una delle ultime testimonianze degli anni psichedelici del gruppo, fu la colonna sonora del film tv, girato in preda alle piu' potenti droghe allucinogene in circolazione dai Beatles per la TV inglese B.B.C. che lo mise in onda il 26 dicembre del 1967. Non fu pubblicato sotto forma di lp in Inghilterra, dove invece usci' contemporaneamente, sempre nel dicembre del 1967, la versione in doppio EP (ma mancante dei brani, solo qui inclusi, che erano usciti in Uk su singolo nel '67, ovvero "Strawberry Fields Forever"/"Penny Lane", 2/67, "All You Need is Love"/ "Baby You' re a Rich Man" 7/67 ed "Hello Goodbye"/"I am the Walrus" 11/67), le restanti tracce contenute sono le stesse dell' ep inglese: ''Magical mistery tour'', ''Your mother should know'', ''I am the walrus'', ''The fool on the hill'', ''Flying'' e ''Blue jay way''.
Euro
80,00
codice 261057
scheda
Beatles Reel music (promo yellow vinyl + booklet)
Lp [edizione] promozionale  stereo  usa  1964  capitol 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
la rara stampa promozionale USA, pressata in dodicimila copie destinate a stazioni radio, uffici stampa e negozi a scopo dimostrativo, numerate sul retro copertina in alto (questo esemplare il n. 8142), con la dicitura "Not for sale" sotto il numero della copia, ed in vinile di colore giallo semitrasparente, copertina (con leggeri segni di usura in prossimità degli angoli di sinistra) completa dello splendido libretto di dodici pagine formato 12" con foto a colori e note sui film dei Beatles, inner sleeve con fotogrammi a colori e discografia illustrata del gruppo, label custom grigia e nera con immagine di una bobina sullo sfondo, scritte rosse, titolo in giallo, logo Capitol Records nero in ovale rosso in alto, catalogo SV-12199. Pubblicata nel marzo del 1982 dalla Parlophone nel Regno Unito e dalla Capitol negli USA, l'antologia di brani tratti dai film che vedevano i Beatles come protagonisti, usciti fra il 1964 ed il 1970, "A hard day's night", "Help", "Magical mystery tour", "Yellow submarine" e "Let it be", compila quattordici brani selezionati, quasi tutti delle hits anche al di fuori del contesto delle rispettive colonne sonore. Organizzati in ordine cronologico di pubblicazione, questi pezzi offrono un percorso di osservazione parallelo alla discografia dei Fab Four, che illustra in modo eloquente la loro evoluzione e le diverse fasi artistiche della loro carriera, dal beat iniziale alla piena psichedelia, per concludersi con il pop ed il rock post-psichedelici di "Let it be". Questa la scaletta: "A Hard Day's Night", "I Should Have Known Better", "Can't Buy Me Love", "And I Love Her" (brani tratti da "A hard day's night"); "Help!", "You've Got To Hide Your Love Away", "Ticket To Ride" (brani tratti da "Help!"); "Magical Mystery Tour", "I Am The Walrus" (brani tratti da "Magical mystery tour"); "Yellow Submarine", "All You Need Is Love" (brani tratti da "Yellow submarine"); "Let It Be", "Get Back", "The Long And Winding Road" (brani tratti da "Let it be").
Euro
100,00
codice 335967
scheda
Beatles Revolver (new stereo mix)
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  1966  emi / parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2022 con un nuovo mix stereo a cura di Giles Martin e Sam Okell. Copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato originariamente in Inghilterra il 5 Agosto del 1966 e giunto al primo posto delle classifiche UK ed americane. Il settimo album dei Beatles, il successore di ''Rubber Soul'' e l'opera che precede ''Sgt Pepper's''. Riportiamo le parole della critica dell'epoca che lo descrisse in questo modo alla sua uscita ''questo album praticamente privo di difetti puo' essere considerato il punto piu' alto della carriera creativa dei Beatles in particolare e della musica moderna in generale''. Sicuramente tra i 10 albums piu' riusciti di sempre, cattura il gruppo nel periodo immediatamente precedente all'estate dei fiori del 1967, vale la pena di riportare per intero la scaletta, che suscita sconcerto, Taxman, Elenor Rigby, I'm Only Sleeping, Love You Too, Here There and Everywhere, Yellow Submarine, She Said She Said, Good Day Sunshine, And Your Bird Can Sing, For No One, Dr. Robert, I Want To Tell You, Got To Get You Into My Life, e, soprattutto, Tomorrow Never Knows. E' il primo album dei cosiddetti ''studio years'', il perioodo in cui i Beatles cessarono ogni attivita' concertistica, l'ultimo concerto e' dell' Agosto del 1966, il disco e' completamente impregnato di cio' che diverra' di li' a poco l'ideologia dell'estate dei fiori, controcultura, metafisica, sogno, droghe, brani geniali, musica indiana, esperimenti mai prima tentati, ma anche testi che divengono impegnati, anche socialmente, inoltre qui emerge la figura di George Harrison, in secondo piano nel primo periodo, diviene, con il suo interesse per la cultura ed il misticismo indiano, una influenza di enorme impatto sui Beatles prima e sulla intera scena poi, opera multiforme e caleidoscopica, e' invecchiato benissimo e suona sorprendente e geniale oggi come dovette esserlo 50 anni fa.
Euro
42,00
codice 2128349
scheda
Beatles rubber soul
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1965  emi 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato il 3 dicembre del 1965, prima di ''Revolver'' e dopo ''Help'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 1 di quelle Usa. Il sesto album della discografia inglese, sicuramente uno dei lavori piu' importanti di tutti i tempi, qui per la prima volta la psichedelia si affaccia nelle partiture dei Beatles, tra echi di 12 corde byrdsiane, la scoperta delle droghe leggere a cui furono introdotti da bob dylan, ed i primi nastri al contrario, e' anche il disco preferito di george harrison, mirabile e miracoloso equilibrio tra la primavera della stagione acida ed i suoni iniziali, contiene, solo per citarne alcuni, brani del calibro di ''norwegian wood'','' nowhere man'', ''in my life'', ''drive my car'',''run for your life'', ''michelle'', fu recensito, all'epoca della sua uscita, con le parole '' e' tale la sostanza del lavoro che entriamo oramai in un territorio in cui le note critiche hanno una valenza quasi esclusivamente soggettiva''. si nota subito sin dalla copertina e poi anche nei testi, che sono taglienti, aspri e critici, l'addio alla canzone d' amore per i teen agers ed il primo passo del gruppo verso la mistica e l'arte pura e totale. fondamentale gradino dell'evoluzione sia della musica rock che del 33 giri, forse per la prima volta inteso come opera compiuta e non come mera raccolta di brani, mette in luce il conflitto e la contraddizione tra cio' che i beatles rappresentavano agli occhi di milioni di fans, ragazzini puliti e ben vestiti, e cio' che invece erano divenuti veramente, ovvero quattro artisti che cercavano di spostare il loro limite sempre piu' oltre, avranno tempo per puntualizzare la propria posizione nella incredibile escalation che partendo da qui durarera' inarrestabile fino allo scioglimento nel 1969.
Euro
36,00
codice 2128276
scheda
Beatles Sgt. Pepper's lonely hearts club band
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1967  emi / parlophone 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Ristampa inglese del 1993, rimasterizzata con sistema "Direct Metal Master" come indicato sul retro, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida apribile con barcode, senza il logo con la mela sul retro, pressoche' identica alla prima tiratura del 1967, etichetta nera ed argento, con lgo Emi sia in basso che in alto, catalogo PCS7027, copia corredata dell' originario inserto in cartoncino. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
25,00
codice 261206
scheda
Beatles Sgt. Pepper's lonely hearts club band
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1967  emi / odeon / hor zu 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
Bella ristampa tedesca del 1973, copertina apribile laminata all' esterno ed all' interno, non piu' flipback all' interno, etichetta azzurra con logo Emi ed Odeon in bianco e nero in alto, e logo Hor Zu in nero a destra, catalogo SHZE 401, copia corredata dell' originario inserto in cartoncino. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
36,00
codice 260504
scheda
Beatles Sgt. Pepper's lonely hearts club band (eu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  parlophone / private 
rock 60-70
Ristampa private press, copertina lucida apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, etichetta Parlophone nera con logo giallo, completa di inner sleeve e di inserto, esattamente come l' originale. Pubblicato in Uk il primo giugno del 1967 dopo ''Revolver'' e prima del ''White album'', giunto al primo posto sia delle classifiche inglesi che di quelle americane. L' ottavo album. La pubblicazione di questo lavoro, preceduta dall'uscita dal singolo ''Penny Lane" / "Strawberry fields forever'' del 17 febbraio del 1967, rappresenta l' alba di una nuova era per la musica rock; l' immagine di buonismo che era stata ritagliata al gruppo loro malgrado viene qui del tutto smentita, tanto che ''A day in the life'', nel giorno della sua uscita, viene bandita dalla messa in onda sia un Uk che in Usa per ''presunti riferimenti alla droga''. ''Sgt Pepper's'' e' uno stupefacente collage di musica, parole, rumori, messaggi cifrati, effetti orchestrali, campane, suoni da pollaio, sequenze da sogno, osservazioni politiche e sociali ed e' frutto del piu' avanzato lavoro di studio mai effettuato fino ad allora, della durata di nove mesi con registratori 4 tracce, lavoro che costo' all' epoca circa 40.000 sterline. E' il primo concept album della storia, il primo in cui i testi sono pubblicati in copertina, il primo in cui i brani non hanno spazi vuoti tra uno e l' altro, il primo concepito come un unico organico lp e non come una raccolta di 45 giri o comunque composti singolarmente; insomma rappresenta un punto di non ritorno per l' arte degli anni '60 ed il suo impatto all'epoca fu pazzesco, sia tra i musicisti ed i critici che tra i semplici ascoltatori che ne rimasero in molti casi cosi' sorpresi da lasciare il disco sul piatto per mesi interi. Da Londra a San Francisco non si parlava d' altro che di questo lp, fu interpretato in tutti i modi, riportiamo alcuni commenti della stampa dell' epoca: ''La colonna sonora del giorno del giudizio'', ''sensazione di progressivo distacco e galleggiamento che ricalca quella del fumo dei derivati della canapa indiana'', '' l' avverarsi della profezia di Armageddeon''. La copertina era di per se' un enigma in cui si volle vedere ogni sorta di messaggio, i Betles avevano ora tutti baffi, indossavano caffetani e portavano mazzi di fiori, presto avrebbero incontrato il Maharishi Maesh Yogi a Bangor in Galles, Brian Epstain sarebbe morto e sarebbero partiti per l' india, la ''stagione dell'amore e dei fiori'' che cantano in questo lp sarebbe presto virata nel durissimo autunno del 1968, ma il passo in avanti compiuto dalla musica rock in questo giugno del 1967 e' enorme e certamente questo lp merita totalmente il titolo di ''piu' grande album di sempre'' di cui e' stato fregiato dall' epoca stessa della sua pubblicazione. Molto piu' di un disco, IL definitivo specchio dei tempi un cui fu concepito. Ecco la scaletta: "Sgt pepper's lonely hearts club band", "With a little help from my friends", "Lucy in the sky with diamonds", "Getting better", "Fixing a hole", "She's leaving home", "Being for the benefit of mr. Kite", "Within you without you", "When i'm sixty four", "Lovely Rita", "Good morning good morning", "A day in the life".
Euro
19,00
codice 3034592
scheda
Beatles White album (2018 mix)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  apple / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2018, caratterizzata da un nuovo missaggio stereofonico curato da Giles Martin (figlio del produttore dei Beatles George Martin), doppio album in vinile 180 grammi, con copertina apribile con scritta ''The Beatles'' in rilievo sul fronte, senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, e corredata come quella del poster gigante apribile e delle quattro foto dei musicisti. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1968 dopo ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band'' e prima di ''Yellow Submarine'', giunto al numero 1 delle classifiche UK e di quelle USA. Il nono album dei Beatles, il primo doppio in studio della musica rock inglese (in USA era uscito "Blonde On Blonde" di Dylan gia' nel luglio 1966), musicalmente completamente poliedrico e diversissimo dal precedente, durissimo ed agrodolce con gli arrangiamenti e la produzione ridotti all'osso e completamente anticommerciale, qui i Beatles danno immediatamente il metro di quanto e' cambiato dal 1967 al 1968, si inizia dalla copertina che sostituisce i colori psychedelici del precedente ''Magical Mistery Tour'' con una totale assenza di colore, che fa risaltare ancora meglio la seconda assenza, quella del titolo, mancano anche i titoli dei brani in copertina che presenta solo una piccola scritta, ''The Beatles'' anch'essa senza colori, bianco su bianco in rilievo, in basso a destra. Essenzialita', dopo gli eccessi del passato, giunge il clima caratteristico ed irripetibile del 1968, l'anno di ''Beggar's Banquet'' ed ''Electric Ladyland'', il momento in cui arriva pesantemente l'eroina che sostituisce l' lsd, e quello del ripiegamento in se stessi, della riscoperta delle radici country in USA e folk in Inghilterra, delle rivolte di piazza, della politicizzazione, dell'abbandono delle citta' da parte degli hippies che vanno a vivere lontano esiliati nelle tante comuni che nasceranno proprio in questo periodo in USA ed Europa, l'accettazione da parte del mondo ''alternative'' che la rivoluzione pacifica dell' amore e' miseramente fallita tra le overdose e i guru alla moda, il White Album rispecchia tutto questo, oltre alla morte di Brian Epstain, che costringera' il gruppo ad occuparsi, per la prima volta, del lato ''economico'' dell' impero Beatles, con la creazione del sogno Apple, le produzioni improbabili, ed infine le tensioni che sposteranno l'attenzione dei 4 membri dal lato ''artistico puro'' a quello monetario con il successivo scioglimento. Il disco fu composto perlopiu' in India, a Rishikesh, dove i Beatles si recano a meditare nella primavera del 1968 al seguito del Maharishi Mahesh Yogi, con loro Mia Farrow, Donovan, alcuni dei Beach Boys, questo clima personale, sociale e politico di cambiamento e' riflesso e raccontato nel ''White Album'', opera suprema e magistrale, considerato oramai dalla maggior parte della critica come il disco piu' importante e riuscito del gruppo. In questo album ognuno lavora come session man agli ordini degli altri, non ci sono composizioni ''comuni'' ma per la prima volta ognuno dei Beatles rivela totalmente la sua personalita', John Lennon riemerge dagli anni del ritiro londinese familiare con Cynthia e apre il suo periodo politico con polemiche contro tutto e tutti ed atteggiamenti provocatori (il 29 novembre pubblichera' ''Two Virgins'' in cui lui e Yoko appaiono nudi frontali in copertina), da lui arrivano brani quali Glass Onion, Dear Prudence, Bungalow Bill, Yer Blues, Sexy Sadie, Happiness is a warm gun, Revolution, Julia, I'm so tired, Paul McCartney e' assolutamente eclettico, compone solo per citarne alcuni Back in the USSR, I Will, Martha My Dear, Blackbird, Rocky Raccoon, ma anche Helter Skelter e Why don't we do it in the road sono di Paul, e non di John, mentre ''Good Night'' e' di John e non di Paul. Anche George Harrison contribuisce con quattro magnifici brani, Piggies, While my guitar gently weeps con il magistrale assolo di Eric Clapton, Savoy Truffle, Long Long Long, Ringo presenta una sua composizione, Don't pass me by e canta la chiusura ''Goodnight''. Uno dei monumenti della storia della musica, un album perfetto e profetico che ha necessitato oltre 30 anni per essere compreso a fondo e che ancora oggi riserva sorprese anche a chi lo ha ascoltato decine ma anche centinaia di volte. Non ci sono brani inutili o minori in questo lp, come si e' invece supposto dall'epoca della sua uscita in poi, in cui si diceva che sarebbe stato meglio trarne un singolo album anziche' un doppio, per fortuna oggi tale giudizio e' stato ampiamente ribaltato sia dal tempo che dalla storia. Uno dei 5 dischi di tutti i tempi, che riesce nell'incredibile compito di superare come genialita' ed innovazione il precedente ''Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band''.
Euro
60,00
codice 2128291
scheda
Beatles with the beatles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1963  emi / parlophone 
rock 60-70
ristampa del 2012 rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Inghilterra su Parlophone. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1963 dopo ''Please, Please Me'' e prima di ''A hard Day' s Night'' giunto al numero 1 delle classifiche Uk e non pubblicato negli U.S.A. (dove usci' con il titolo ''Meet The Beatles'' nel gennaio del 1964 e giunse al numero 1 delle classifiche). Considerato dalla critica come ''un punto fermo della musica moderna'', l'unico album dei primi '60 che mantiene inalterata la freschezza e il respiro musicale che apparvero evidenti al momentoi della pubblicazione e naturalmente uno dei migliori albums dei Beatles in assoluto''. Prodotto da George Martin, contiene 14 brani, di cui sei sono revisitazioni di standards del rock'n'roll e otto originali, tra questi il primo brano composto da George Harrison, ''don't bother me'', ''all my loving'' e il brano scritto per i Rolling Stones ''I wanna be your man''. Il disco e' un classico del ''beat'' dei primi anni '60, la EMI aveva deciso di investire sul gruppo e gli concesse mezzi e tempi di registrazione assi piu' lunghi rispetto a quelli minimi del primo album, a cominciare dalla copertina, che e' molto distante dallo stile ancora in voga, si dimostra come un opera piu' ''di studio'', registrato con molta maggiore cura del primo e' anche il disco in cui si iniziano a intravedere, nei suoni e negli arrangiamenti, le straordinarie qualita' evolutive che porteranno il gruppo ad incarnare mirabilmente lo spirito del decennio, l'album si chiude con uno dei brani piu' incisi della storia del rock, ''Money'', di Barrett-Strong, che lo stesso Lennon avrebbe reinterpretato con la Plastic Ono Band nell'album dal vivo a Toronto.
Euro
36,00
codice 2128345
scheda
Bebey francis African electronic music 1975-1982
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  born bad 
world
Vinile doppio, inner sleeve con note e foto a colori, label nera, blu e celeste con scritte bianche e nome autore in rosso, logo Born Bad Records a destra, catalogo BB039. Pubblicata nel 2011 dalla Born Bad, questa antologia compila quattordici brani creati in uno dei periodi artisticamente più fecondi ed ispirati della vita del musicista camerunense. Francis Bebey è stato un artista africano, musicista, musicologo, giornalista, scultore e scrittore. Nato in Camerun nel 1929, morto a Parigi nel 2001, ha composto più di venti album nella sua carriera, miscelando sonorità africane con chitarra classica ed elettronica, cantando in francese, inglese e duala; un mix sensuale di makossa camerunense con jazz e pop, evidenziato anche da questa splendida raccolta, dove Bebey impiega anche la sansa, strumento inventato dai Bantu, una sorta di xilofono dI legno (in pratica una tavoletta di legno su cui vengono fissate lamine di ferro o bambù di diversa lunghezza, responsabili del suono, se toccate con dita o martelletto). Le sue composizioni sono state interpretate anche da artisti occidentali come John Williams ed il Kronos Quartet. Questa la scaletta: "New track" (dall'album "New track", 1982), "La condition masculine" (dall'album "La condition masculine", 1976), "Wuma te" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Divorce pygmee" (dall'album "La condition masculine", 1976), "Fleur tropicale" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Tiers monde" (dall'album "Un petit ivoirien", 1979), "Agatha" (dall'album "Fleur tropicale", 1976), "Pygmy love song" (dall'album "Pygmy love song", 1982), "Catching up" (singolo, 1983), "Sahel" (dall'album "Savanah georgia", 1975), "The coffee cola song" (dall'album "Pygmy love song", 1982), "Super jingle" (dall'album "New track", 1982), "Savanah georgia" (dall'album "Savanah georgia", 1975), "Il n'y a pas de crocodiles a cocody" (dall'album "Un petit ivoirien", 1979).
Euro
23,00
codice 2129186
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  4ad 
indie 2000
Copertina ruvida, completa di coupon per il download digitale e di inner sleeve, adesivo trasparente sul cellophane, etichetta custom multicolorata, Lp pubblicato dalla 4Ad nel dicembre 2013, debutto ful lenght per questo progetto solista del fondatore dei Gang Gang Dance, Brian Degraw che coinvolge Alexis Taylor degli Hot Chips, Lizzi Bougatsos degli stessi Gang Gang Dance e LoveFoxxx delle CSS; "Sum/one" si alimenta di una musica sintetica a tratti robotica, su ritmiche baleari, multicolorata e venata da sfumature retro'/futuriste, che non si allontana di parecchio da "Eye Contact", il quinto album dei Gang Gang Dance. Un synth pop colorato e positivo con qualche atmosfera piu' malinconica come in "Flowers", pezzo a cui presta la propria voce Lovefoxxx. Formatisi a New York nel 2004, i Gang Gang Dance sono un quartetto di rock sperimentale, che fa uso di elementi elettronici, noise e primitivismo sonoro, collocandosi al di la' dei canoni rock o pop e rasentando la musica sperimentale. Il loro primo Lp eponimo esce nel 2004 su Fusetron, quindi entrano nella scuderia Social Registry, che pubblica i loro successivi lavori "Revival of the shittest" (2004), "God's money" (2005) , "Saint dymphna" (2008) e "Eye contact" (11)
Euro
15,00
codice 6003936
scheda
Beggars opera pathfinder
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1972  vertigo 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Fair rock 60-70
Prima molto rara stampa italiana, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile e molto piu' accentuati sulla copertina, apribile a poster in sei parti, che presenta tra l' altro alcuni strappi rilevanti sul pannello normalmente posto sul retro, oltre ad alcune apertura lungo i bordi, etichetta bianca e nera con logo a spirale, scritta ''Vertigo'' sopra il foro centrale, con "S.I.A.E." e "D.R." a destra, catalogo 6360073, trail off con data "10-07-72", timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1972 dopo ''Waters of change'' e prima di ''Get your dog off me'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa, il secondo album. Basati a Glasgow e fondati da Ricky Gardiner, furono uno dei piu' celebri acts della Vertigo. La loro musica era basata su ricchissime tessiture musicali con lunghi e complessi brani pressoche' strumentali. Nel 1970, periodo del primo album, "Act One", il gruppo suonava un mix tra musica di derivazione classica, post psichedelia e progressive; mentre l' album passo' piutosto inosservato il 45 giri "Sarabande/Think" entro' inaspettatamente nelle classifiche dell' Europa continentale nello stesso1970. Il loro secondo lavoro e' del 1971, "Waters Of Change", si tratta di un passo avanti nella coesione musicale, con uno stile non dissimile da quello del primo lp, nel 1972 e' poi la volta di questo ''Pathfinder'' che contiene, tra gli altri, la eccezionale rivisitazione del brano di Richard Harris ''MacArthur Park'', che sara' il loro piu' grande successo. L' album diverra' il loro testamento progressive, perche' gia' dal quarto lp del 1973, ''Get Your Dog Off Me'', la loro musica assunse connotati West Coast e si allontano' decisamente dal progressive dei primi tre albums. Dopo questo periodo il gruppo si trasferi' in Germania, dove registrarono altri due lps, ''Sagittary'' e ''Beggar's Can't Be Choosers'', con formazione a trio che vedeva Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott (il cantante di "Get You Dog Off Me"). A meta' degli anni '70 Gordon Sellar riuni' un gruppo con la denominazione Beggar's Opera e registro' un ulteriore album, mentre Ricky Gardiner divenne turnista con David Bowie.
Euro
25,00
codice 261012
scheda
Beggars opera Waters of change
Lp [edizione] ristampa  stereo  ger  1971  vertigo 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Quarta stampa tedesca di meta' anni '70, copertina apribile, etichetta "Vertigo Spaceships" con astronavi aliene, con fascia esterna scura, catalogo 6360054 (con suffisso D sul retro). Pubblicato dalla Vertigo in Inghilterra nel settembre del 1971 dopo '' Waters Of Change'' e prima di ''Pathfinder'', non entrato nelle classifiche inglesi ne' in quelle americane, il secondo album. "Waters Of Change'' e' certamente la loro opera piu' nota, approfondimento dei temi dell' album precedente, registrato con uno stile non dissimile ma con un tono piu' unitario e arrangiamenti ancora piu' complessi, unanimemente considerato come il loro picco artistico assoluto. Band basata a Glasgow e fondata da Ricky Gardiner, fu uno dei principali acts della Vertigo; la loro musica era caratterizzata da partiture strumentali con brevi melodie e parti di cantato comunque efficacissime; il debutto, "Act One", fonde nei suoi cinque lunghi brani tensioni e pulsioni classicheggianti e postpsichedeliche in un clima tipico ed altamente rappresentativo del primo progressive inglese. E' di questo periodo la punbblicazione del loro unico successo, peraltro solo nell' Europa continentale, il 45 "Sarabande". Il gruppo pubblichera' un secondo lavoro, "Waters Of Change", ed un terzo, "Pathfinder", per chiudere la carriera britannica con l' ultimo quarto lavoro "Get Your Dog Off Me"; dopo questo ultimo episodio infatti si sposteranno in Germania per due ulteriori lps, "Sagittary" e "Beggar's Can't Be Choosers", registrati con una formazione a trio che vedeva Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott. Alla meta' degli anni '70 Gordon Sellar, basso, chitarra e voce dal secondo Lp in avanti, dara' vita ad una nuova versione del gruppo e registrera' un ulteriore ultimo lavoro. Ricky Gardiner sara' poi con David Bowie. segue a questo l' ultimo episodio ''progressive'', ''Pathfinder'' che contiene una splendida versione del brano di Richard Harris '' MacArthur Park'', a questo punto la svolta, che vede una inedita groove West Coast apparire sull' ultimo lp Inglese '' Get Your Dog Off Me'', prima del trasferimento in Germania dove vedranno la luce altri due albums, ''Sagittary'' e ''Beggar's Can't Be Choosers'', questi ultimi registrati con formazione a trio con Ricky Gardiner, Virginia Scott e Peter Scott. Alla meta' degli anni '70 Gordon Sellar riuni' i Beggar's Opera con una formazione completamente diversa per registrare un alteriore lavoro presto dimenticato, Ricky Gardiner sara' invece poi con David Bowie.
Euro
36,00
codice 260960
scheda

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