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Coltrane john / Don Cherry Avant-garde (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  music on vinyl / atlantic 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della versione originaria. Il bellissimo album registrato a New York tra il giugno ed il luglio del 1960, pochi mesi prima del celeberrimo "My Favourite Things" del fondamentale sassofonista John Coltrane, co-accreditato anche al grande trombettista Don Cherry. Si tratta delle prime registrazioni in studio nelle quali Coltrane e' impegnato, oltre che al sax tenore, anche al sax soprano, ed il fatto che l' album sia uscito con sei anni di ritardo, solo nel 1966, non gli ha impedito di assumere un posto di rilievo nella sua ricca discografia. Con Coltrane sono in sostanza impegnati i musicisti del grandissimo Quartet di Ornette Coleman (quello di "This Is Our Music"), ovvero il gia' citato Cherry, Ed Blackwell alla batteria e Charlie Haden al contrabasso nei brani "Cherryco" and "The Blessing", con quest' ultimo sostituito da Percy Heath nei rimanenti "Focus on Sanity", "The Invisible" e "Bemsha Swing". L' operazione risulta particolarmente interessante, giacche' tre dei cinque brani sono composizioni appunto di Coleman, il che permette un prezioso confronto "a distanza" tra due dei grandi protagonisti della storia del free jazz. L' "avanguardia" di cui il titolo e' il free jazz esploso con forza dirompente proprio in quella straordinaria stagione musicale, e di cui proprio Coltrane, Coleman e Cherry furono tra i massimi esponenti ed ispiratori, quella propriamente intesa sara' invece la successiva frontiera del jazz, e di li' a poco lo contaminera' dando alla scena free una nuova linfa vitale.
Euro
27,00
codice 3027709
scheda
Cooke sam Encore
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  abkco / keen 
soul funky disco
Ristampa del 2020, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Keen nel 1958, ''Encore'' e' il secondo album di Sam Cooke, uscito dopo il primo eponimo album dello stesso anno e prima di ''Tribute to the lady'' (1959). Dodici brani per questo eclettico album del grande cantante americano, che si fa apprezzare attraverso canzoni in cui si incrociano pop, soul, arrangiamenti orchestrali ed echi gospel. Questa la scaletta dei brani: ''Oh, look at me now'', ''Someday'', ''Along the navaho trail'', ''Running wild'', ''Accentuate the positive'', ''Mary, Mary Lou'', ''When I fall in love'', ''I cover the waterfront'', ''My foolish heart'', ''Today I sing the blues'', ''The gypsy'', ''It's the talk of the town''. Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
27,00
codice 3027698
scheda
Cooke sam Wonderful world (3lp box anthology)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eec  1957  world music / all around trading 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
Triplo album contenuto in un box, l' originale stampa, pressata in Europa, cofanetto (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, contenente tre lp, nella versione con due dischi su World Music (label rossa con logo World Music bianco e rosso in alto), ed uno su All Around Trading (label celeste con logo nero in alto), catalogo del box 3LP-BOX309. Pubblicato nel 1986 in Europa dalla World Music / All Around Trading, questo cofanetto contiene tre dischi antologici (almeno due dei quali uscirono anche individualmente nello stesso periodo), per un totale di trentasei brani risalenti ai primissimi anni della carriera discografica di Cooke: sono infatti tratti per lo più dai suoi primi lp e singoli (molti dei quali inediti sui suoi album dell'epoca), originariamente usciti fra il 1957 ed il 1959, per etichette come Keen e Specialty. Una splendida carrellata di classici del primissimo soul / r'n'b. Questa la scaletta: "What A Wonderful World", "Summertime", "You Send Me", "Only Sixteen", "Everybody Likes To Cha Cha Cha", "For Sentimental Reasons", "Good Morning Heartaches", "Ain't Nobody's Business (If I Do)", "Comes Love", "Bells Of St. Mary's", "Lover Come Back To Me", "Moonlight In Vermont", "Around The World", "Ol Man River", "Mary, Mary Lou", "Love You Most Of All", "Win Your Love For Me", "Danny Boy", "I'll Come Running Back To You", "I Don't Want To Cry", "Lovable", "That's All I Need To Know", "Forever", "Happy In Love", "Along The Navajo Trail", "Someday", "I Cover The Waterfront", "Ain't Misbehavin", "There I've Said", "When I Fall In Love", "Let's Go Steady Again", "Little Things You Do", "One Hour Ahead Of The Posse", "Lonely Island", "So Long", "You Were Made For Me". Sam Cooke (1931-1964) fu ed e' ancora oggi uno dei piu' grandi cantanti di tutti i tempi, un uomo per cui il termine ''groove'' era un sottinteso fin dalla nascita, dopo la quale non ce ne fu piu' per nessuno; ancora bambino debutta a Chicago verso la meta' degli anni '30 con i fratelli in ambito gospel. Nel '50 il grande Robert H. Harris abbandona gli Stirrers e Sam lo sostituisce: la sua leadership trascina il gruppo ai confini tra sacro e profano. In seguito Art Rupe, proprietario della Specialty, si rifiuta di pubblicare "You send me" che, ceduta alla Keen, diviene una grande hit nel '57. Autore di alcuni dei capolavori assoluti del soul, la sua fama e' tale che persino al celeberrimo ''Tropical motel'' di Houston, Texas, e' possibile, ma solo in rare occasioni, vedere una copia dei suoi album orgogliosamente esposta a qualche finestra dei piani bassi, segno che chi occupa la stanza e', oltre che dotato di gusto inimitabile, personaggio di riguardo e degno di rispetto.
Euro
23,00
codice 333869
scheda
Cop shoot cop white noise
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1991  big cat 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good indie 90
prima rara stampa, realizzata in vinile in esclusiva dalla inglese Big Cat, copertina (con apertura di circa 7 cm. lungo il bordo superiore) lucida, etichetta custom nera, rossa e bianca, inner sleeve con testi e foto sagomata sul lato dell' apertura per il disco, catalogo ABB29. Il secondo album, prodotto da Martin Bisi, uscito nell' ottobre 91, a piu' di un anno di distanza dal precedente "Consumer revolt". Band di Brooklyn, New York, sulle orme della ''no wave'' piu' ostica di gruppi quali Dna o Mars e del "noise" dei Sonic Youth, suonavano un blend di blues-noise ed industriale, con riferimenti a Jesus lizard, Girls against boys, Big black. Sono in realta' un supergruppo, che mette insirme provenienti da diversi gruppi leggendari di N. Y. J. Natz (ex Undead) al canto, T. Ashley (ex Shithaus con J. Spencer ed ex Dig Dat Hole) al basso, P. Puleo (ex Dig Dat Hole) alle percussioni e J. Coleman ai campionamenti. Formatisi a Brooklyn nel 1988, inizialmente come trio composto da Tod A., Dave Quimet e Phil Puleo, poi affiancati da due ulteriori membri, i Cop Shoot Cop sono stati una delle formazioni piu' particolari dello indie rock a cavallo fra anni '80 ed anni '90. La loro musica, basata su due bassi e su manipolazioni sonore, senza chitarre elettriche (aggiunte solo sul finire della carriera), e' stata accostata alla no wave newyorchese, a gruppi come i Birthday Party ed al noise rock. Abrasivi, cupi ed ossessivi, si avvicinavano talvolta nei toni e nelle atmosfere ai Jesus Lizard. Pubblicarono un mini lp d'esordio, ''Headkick facsimile'', nel 1988, seguito poi quattro album, l'ultimo dei quali, ''Release'' (1994), precedette lo scioglimento della band nel 1996.
Euro
18,00
codice 251040
scheda
Cosmic jokers Cosmic jokers (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  Die Kosmischen Kuriere 
rock 60-70
ristampa del 2021, rimasterizzata, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Kosmische Musik in Germania, il primo album, precedente ''Galactic Supermarket'' (1974). Questo primo album dei Cosmic Jokers e' generalmente quello piu' apprezzato, oltreche' forse quello piu' allucinato: si compone di due soli lunghissimi brani, un po' sulla scia dei primi album degli Ash Ra Tempel, con ''Galactic joke'' che e' piu' movimentata, vicina a sonorita' pinkfloydiane ed ovviamente agli Ash Ra Tempel, guidata dalla lisergica chitarra di Gottsching, mentre ''Cosmic joy'' e' piu' rarefatta ed astratta, affine ai primi album dei Tangerine Dream come al lato piu' meditativo degli Ash Ra Tempel. Si tratta della leggendaria superband tedesca con membri di Ash Ra Temple, Wallenstein ed ex Tangerine Dream (Klaus Schulze), e basata su Manuel Gottsching, Klaus Schulze, Jurgen Dollase, Dieter Dierks ed Harald Grosskopf. I musicisti che fanno parte del progetto sono gli stessi che avevano collaborato precedentemente per le Kosmische Kuriere jam del 1972, Seven Up, Lord Krishna Von Goloka, e Tarot; dal febbraio al maggio del 1973, Rolf-Ulrich Kaiser organizzo' delle jam psichedeliche allo Studio Dierks. I Cosmic Jokers si occuparono di rendere fruibile sotto forma musicale la filosofia cosmica, le sessioni avvenivano regolarmente con i musicisti dediti ad ogni sorta di droga allucinogena; alcuni dei momenti piu' interessanti di dette sessioni vennero stampati nel 1974 in tre album, tutti prodotti da Kaiser e Gille Lettmann senza la partecipazione dei musicisti: il primo, ''Cosmic Jokers'', ricorda da vicino i primi Ash Ra Temple mentre il secondo, Galactic Supermarket'', che contiene la lunghissima "Kinder Des Alles" e la celebre "Galactic Supermarket", e' un lavoro piu' condizionato dalla presenza del leader dei Wallenstein Jurgen Dollase e vede la partecipazione vocale di Rosi Muller e Gille Lettmann. "Planeten Sit In" contiene invece molte brevi tracce collegate tra di loro, e tagliate da sessioni piu' lunghe, una specie di esperimento di campionamenti; oltre a questi tre album i Cosmic Jokers pubblicarono due "samplers" che includevano altra musica tratta dalle stesse sessions, "Sci Fi Party" e "Gilles Zeitschiff", il primo dei quali e' una specie di promozionale per far conoscere gli artisti della 'Kosmische Musik', con un lavoro di sovraincisioni vocali e strumentali che e' parte organica del progetto stesso, mentre "Gilles Zeitschiff" e' una sorta di concept album biografico dove lo 'sternmadchen' Gille Lettmann spiega sulla base del gruppo la storia di Timothy Leary in Germania, le sue idee, il progetto Tarot, accompagnato da Schulze e dal suo VCS 3 e da inediti estratti dalle stesse sessions con sovraincisioni e lavoro di studio di ogni sorta.
Euro
32,00
codice 3027713
scheda
Cracker (camper van beethoven) Kerosene hat (+ bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
indie 90
Vinile doppio da 180 grammi, copertina ruvida apribile. Ristampa del 2018 ad opera della Music On Vinyl, realizzata in occasione del venticinquesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, con copertina apribile, con tre bonus tracks (''Euro-trash girl'', ''I ride my bike'' e ''Kerosene hat (acoustic)'', poste alla fine della quarta facciata), e con i brani distribuiti su due lp invece che su uno solo, come era nella rarissima prima tiratura vinilica, pressata pare solo in Grecia. Originariamente pubblicato nell'agosto del 1993 dalla Virgin, giunto al 59esimi posto in classifica negli USA, il secondo album, successivo a ''Cracker'' (1992) e precedente ''The golden age'' (1996). Lavoro accolto dalla critica come piu' solido ed efficace dell'esordio, ''Kerosene hat'' rimane uno dei piu' apprezzati nella discografia dei Cracker, che qui integrano le loro influenze blues e country rock in un energico e ruvido rock chitarristico che mostra influenze anni '70 di Neil Young, Rolling Stones e Little Feat, pur suonando moderno e potentemente evocativo come mostrano brani quali il bellissimo singolo ''Low'', che apre la scaletta dell'album, vibrante e robusta ballata roots rock elettroacustica dai richiami anni '70 ma dal fascino senza tempo. Il gruppo suona anche una ombrosa e notevolissima cover di ''Loser'' dei Grateful Dead; ''Sick of goodbyes'' fu scritta da Lowery insieme a Mark Linkous degli Sparklehorse, e sarebbe poi stata reincisa da questi ultimi per il loro album ''Good morning spider'' del 1998. ''Kerosene hat'' e' un disco da riscoprire, sebbene non rientri nella musica piu' avanzata del decennio, per la sua eccezionale intensita' e per la bellezza dei suoi brani. I Cracker sono il gruppo formato da John Hickman e da David Lowery nel 1991, all'indomani dello scioglimento dei Camper Van Beethoven, di cui quest'ultimo era stato il frontman. Laddove la musica dei CVB inseriva le influenze folk e roots rock in un contesto piu' eclettico ed eccentrico, quella dei Cracker e' piu' apertamente legata al roots ed al rock classico di artisti come Neil Young. Autori di splendide canzoni dominate da ruvide ma poetiche chitarre elettriche ed acustiche, i Cracker debuttano su lp nel 1992 con un disco eponimo, che viene seguito nel 1993 dall'acclamato ''Kerosene hat'', il loro album di maggior successo, riuscendo a bilanciare la notevole qualita' artistica con la capacita' di pennellare brani di grande presa su di un vasto pubblico. Il gruppo continua a pubblicare lavori nel corso delle prime due decadi del nuovo secolo, ancora spaziando fra le numerose sfumature del roots rock americano, dal blues al country rock, dallo hard al Southern rock.
Euro
34,00
codice 2106503
scheda
Cramps Smell of female
Lpm [edizione] originale  stereo  fra  1983  new rose 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa francese, copertina laminata fronte retro senza barcode, con l' originaria label rosa e nera, poi ristampato con etichetta bianca, nera e rossa, catalogo NEW25 (alcune fonti citano l' esistenza di una precedente stampa con etichetta rosa e bianca, da noi non riscontrata). Pubblicato nel novembre del 1983 dalla Big Beat in Gran Bretagna, dove giunse alla 74esima posizione in classifica, dalla Enigma negli USA e dalla New Rose in Francia, ''Smell of female'' e' lo splendido mini dal vivo della grande band di "voodoo billy" americana originaria dell' Ohio, ultimo loro disco registrato con l' ex Gun Club Kid Congo Powers alla chitarra, nella stessa formazione del secondo magnifico album "Psychedelic Jungle". Ancora vari anni passeranno prima che la band riesca a liberarsi del tutto dal contratto con la vecchia etichetta I.R.S. tornando ad incidere in studio un album ("A Date with Elvis, nel 1986), e questo live ebbe lo scopo di dimostrare che nonostante la sua latitanza (dagli scaffali dei dischi, e non certo dai palchi) la band era piu' in forma che mai: sei brani irresistibili, tutti precedentemente inediti, registrati nel febbraio del 1983, tra cui una cover a dir poco devastante di "Psychotic Reaction" dei Count Five, quel vero manifesto programmatico che e' la rilettura di "Faster Pussycat" dal cult film di Russ Mayer "Faster Pussycat Kill Kill Kill" (molto dell'immaginario estetico dei Cramps viene da certo cinema americano di serie B...) ed originali strepitosi, che rimarranno tra i loro classici, come "I Ain't Nuthin' But A Gorehound", "Call of the Wighat" e soprattutto "Thee Most Exhalted Potentate of Love" e "You Got Good Taste", torridi incroci bastardi di rock'n'roll, blues, garage e psichedelia.
Euro
28,00
codice 250979
scheda
Crass christ the album
lp2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1982  crass 
punk new wave
la ristampa del famoso doppio album, copertina ruvida senza barcode, completo di poster e libro di 28 pagine, con custom labels. Uscito nell'agosto del 1982, e' il terzo lavoro della corrosiva anarco-punk inglese, dopo il mini "Feeding of the 5000", il doppio album "Stations of the Crass" ed il precedente "Penis Envy". Il primo dei due dischi contiene quindici brani che rappresentano la prosecuzione ideale del precedente "Penis Envy", disco geniale e mai troppo valutato, dove la vena corrosiva e punk della band e quella piu' sperimentale trovano perfetta unione in un sound unico e straordinario; il secondo disco invece contiene venticinque brani inediti registrati in parte dal vivo ed in parte in studio, durante l'arco dell'esistenza di questa band attiva dalla fine del '76, e fondamentale nella storia del punk inglese e non solo: schierati su posizioni politiche inequivocabilmente anarchiche, capaci di scagliarsi senza mezzi termini contro l' establishment e contro i "comandanti" della scena politica dell'epoca, hanno influenzato innumerevoli band dell'epoca e degli anni a venire, anche grazie all'instancabile opera di promozione e produzione di altri gruppi compiuta attraverso la loro etichetta autogestita.
Euro
45,00
codice 2106339
scheda
Cream On top of the world (clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  pearl hunters 
rock 60-70
Vinile pesante e trasparente, label custom bianca e grigia con particolari dello artwork di copertina e scritte nere e bianche, catalogo PHR1035. Pubblicato nel 2021 dalla Pearl Hunters, questo album contiene registrazioni dal vivo effettuate dai Cream allo LA Forum di Inglewood, Los Angeles, il 19 ottobre del 1968 (e non nel 1969, come erroneamente indicato sul retro copertina), all'epoca trasmesse radiofonicamente dalla radio KMET FM. Una buona qualità di registrazione permette di godere di sette potenti interpretazioni, alcune delle quali già immortalate nell'album postumo del 1969 "Goodbye", risalenti all'ultimo estenuante tour del trio britannico, che si sarebbe sciolto poco dopo. Eccellenti versioni di "White room", dalla chitarra particolarmente distorta e psichedelica, "Politician", blueseggiante e distorta, una come sempre trascinante "I'm so glad", ancora una volta con epici assoli di chitarra di Clapton, classiche letture hard rock blues di "Sitting on top of the world" e "Crossroads" ed una versione di diciassette minuti di "Spoonful", con immancabili, graffianti e potenti assoli claptoniani. Questa la scaletta completa: "Sunshine of your love", "White room", "Politician", "I'm so glad", "Sitting on top of the world", "Crossroads", "Spoonful".
Euro
24,00
codice 3513990
scheda
Creedence clearwater revival Bayou Country (1/2 speed mastering)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  craft / fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Bella ristampa del 2019, masterizzata agli Abbey Road Studios con la tecnica "half speed mastering" per una migliore resa sonora, vinile 180 grammi, copertina in cartoncino pesante, senza barcode, laminata fronte e retro, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Fantasy, etichetta Fantasy blu ed argento, catalogo 0888072048720. Pubblicato in USA nel Febbraio del 1969 dopo ''Creedence Clearwater Revival'' e prima di ''Willy and the Poor Boys'', giunto al numero 7 delle classifiche americane e non entrato in quelle UK dove usci' nel Giugno del 1969. Il secondo lp. Gia' dalle note di apertura di "Born on the Bayou", Bayou Country si rivela come uno dei masterpieces dei Creedence Clearwater Revival, il gruppo completa la propria maturazione proprio tra il primo ed il secondo album, rivelando l'immane talento compositivo di John Fogerty e la devastante potenza musicale del gruppo, "Graveyard Train", "Good Golly Miss Molly", "Keep on Chooglin' ", ma soprattutto la epica e meravigliosa "Proud Mary". Il disco, come l'argomento di alcuni brani, va come un battello a vapore sui fiumi della Louisiana, e ne racconta le storie impregnate di umidita' notturna e vite alla deriva, con un climax musicale unico ed originalissimo che mischia la psychedelia di San Francisco al Cajun, al Country, al Blues, al Soul, al Rock'n'Roll, con spruzzate di Rockabilly, ed al suono della Stax piu' R&B, eccezionali anche "Born on the Bayou", "Penthouse Pauper", "Porterville", "Bootleg", strutturato in lunghe jams, e' considerato a ragione uno dei capolavori del gruppo, la chitarra solista di John Fogerty raggiunge qui vette poche volte eguagliate per raffinatezza ed originalita'. Uno dei piu' riusciti ritratti dell'America che mai siano stati affrescati ed un vero classico della musica rock di ogni tempo e latitudine.
Euro
30,00
codice 251031
scheda
Creedence clearwater revival Green river (1/2 speed mastering)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1969  craft / fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Bella ristampa del 2019, masterizzata agli Abbey Road Studios con la tecnica "half speed mastering" per una migliore resa sonora, vinile 180 grammi, copertina laminata fronte e retro, senza barcode, in cartoncino pesante, pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Usa su Fantasy, etichetta blu ed argento, catalogo 0888072048737. Pubblicato in USA nel Settembre del 1969 dopo ''Bayou Country'' e prima di ''Willie And The Poor Boys'', giunto al numero 1 delle classifiche USA ed al numero 20 di quelle UK dove usci' nel Dicembre dello stesso anno. Il terzo album. Contiene alcuni brani storici, quali ''Green River'', ''Lodi'', ''Bad Moon Rising'' , "Wrote A Song For Everyone'', ''Cross-Tie Walker'', ''Tombstone Shadow'', oltre alla incredibile versione di ''The Night Time Is The Right Time'', considerato, a ragione, come uno dei capolavori del gruppo, riesce a condensare in un mirabile equilibrio compositivo ed artistico tutte le variegate anime della band. Uno dei dischi piu' riusciti dell'intera produzione statunitense della fine degli anni '60.
Euro
30,00
codice 251035
scheda
Cromagnon Orgasm (cave rock) (silver chrome sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  rotorelief 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, limitata in 777 copie numerate sul retro, copertina cartonata senza barcode, per l' occasione APRIBILE E METALLIZZATA. Pubblicato in Usa tra la fine del '69 ed il gennaio del 1970 su Esp Disk, originariamente intitolato "Orgasm" ma poi varie volte ristampato come "Cave Rock", l' unico leggendario album del gruppo americano proveniente dal Connecticut, guidato da Brian Elliot e Bob "Austin" Grasmere, gia' attivi da anni in bands come King Bees o Boss Blues, entrambe con alcuni 45 giri all' attivo. Si tratta di uno dei piu' particolari lavori di tutto l' undergound americano tra la fine degli anni '60 ed i primi anni '70: la musica che il progetto proponeva, completamente fuori da ogni plausibile scenario musicale dell' epoca, era piena di effetti sonori, improvvisazioni e suonata anche con strumenti improbabili, come cornamuse o percussioni ricavate dai rifiuti dell' industria, il tutto suonato con un approccio assolutamente estremo, provocatorio e proto punk e con un effetto non distante da quello di certa musica industriale di un decennio successiva, mentre in particolare il suono risulta incredibilmente simile a quello nientemeno che dei primi Einsturzende Neubauten o dei Residents piu' oscuri e claustrofobici! Il loro brano piu' celebre, '' Caledonia'', fu incluso anche nel sampler pubblicato all'epoca dalla ESP, ma certo il gruppo non poteva che rimanere nella piu' assoluta oscurita', davvero troppo avanti anche rispetto alla media delle proposte di un' atichetta certo coraggiosissima come la ESP Disk di New York. Un album eccezionale che non manchera' di stupire oltremodo.
Euro
29,00
codice 2106804
scheda
Cuby + the blizzards Grolloo blues
LP2 [edizione] nuovo  stereo  hol  2000  continental blue heaven 
rock 60-70
Vinile doppio pesante, copertina apribile, catalogo CBHLP2044. Pubblicato nel luglio del 2021 dalla Continental Blue Heaven, circa dieci anni dopo la scomparsa dell'originario cantante della band Harry Muskee (deceduto nel 2011), questo album assemblato dall'ingegnere del suono Ed Roose compila diciannove registrazioni dal vivo effettuate dalla storica band olandese fra il 2000 ed il 2011. Grolloo è il villaggio olandese dove i Cuby + the Blizzards furono fondati, nei lontani anni '60. La formazione che ascoltiamo in queste registrazioni vede, accanto a Muskee (voce), Erwin Java (chitarra), Helming van der Vegt (piano, organo), Herman Deinum (basso) e Hans Lafaille (batteria), ed una sezione di ottoni composta da Miklos Furst, Bert Pfeiffer, Peter van Soest e Wouter Schueler, cimentarsi con sinuoso e vibrante intreccio fra rock blues e soul. Questa la scaletta, con anno e luogo di registrazione fra parentesi: "Low country blues" (Nieuwegein, 2011), "I feel so bad" (Vlissingen, 2008), "The sky is crying" (Amersfoort, 2004), "Brother booze" (Rotterdam, 2000), "Mean black snake" (Purmerend, 2001), "Nobody in town" (Purmerend, 2001), "Somebody will know someday" (Vlissingen, 2008), "Window of my eyes" (Purmerend, 2001), "Stranger" (Nieuwegein, 2011), "Blues is a bad habit" (Nieuwegein, 2011), "One bourbon, one scotch, one beer" (Purmerend, 2003), "More than I could ask for" (Amsterdam, 2009), "The devil made religion" (Nieuwegein, 2011), "Dancing bear" (Den Haag, 2001), "Just for fun" (Hoogeveen, 2009), "Rambling on my mind" (Vlissingen, 2008), "Just can't quit you" (Purmerend, 2001), "Five long years" (Vlissingen, 2008), "Once in a lifetime" (Den Haag, 2001). Gruppo leader del rock blues olandese, i Cuby + the Blizzards vennero formati dal leggendario Harry ''Cuby'' Muskee nel 1967, e tenuti a battesimo da Alexis Korner, che si innamorò del gruppo e suonò con loro. Il loro è un repertorio non distante dalle sonorità dei contemporanei inglesi, con organo, chitarre alla Peter Green, influenze di John Mayall e Alexis Korner, ma con una potenza inedita per molte band inglesi; nel loro repertorio, oltre a brani originali, riletture di classici del blues americano. Rimarranno sempre fedeli al loro stile fino allo scioglimento, nel 1979, al quale seguiranno le inevitabili reunion.
Euro
39,00
codice 3513967
scheda
Cuby + the blizzards stumble and fall / i'm so restless (yellow vinyl)
7" [edizione] nuovo  stereo  hol  1965  pseudonym 
rock 60-70
Singolo in formato 7", edizione limitata in vinile blu, ristampa del 2019, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in Olanda su CNR nel 1965. Il primo storico singolo della band olandese, con due brani, altrimenti inediti, "Stumble and Fall" e "I'm So Restless", che testimoniano efficacemente la prima fase di attivita' della band, all' epoca ispirata ai suoni trascinanti e talora aggressivi della nuova scena inglese di Rolling Stones, Kinks, Who o Pretty Things, prima di innestare su queste basi sempre piu' forti influenze bòlues che caratterizzeranno gia' il primo album" Desolation" del 1966. Gruppo leader del rock blues olandese, i Cuby + the Blizzards vennero formati dal leggendario Harry ''Cuby'' Muskee nel 1967, e tenuti a battesimo da Alexis Korner, che si innamoro' del gruppo e suono' con loro. Il loro e' un repertorio non distante dalle sonorita' dei contemporanei inglesi, con organo, chitarre alla Peter Green, influenze di John Mayall e Alexis Korner, ma con una potenza inedita per molte band inglesi; nel loro repertorio, oltre a brani originali, riletture di classici del blues americano. Rimarranno sempre fedeli al loro stile fino allo scioglimento, nel 1979, al quale seguiranno le inevitabili reunion.
Euro
13,00
codice 2106805
scheda
Culture club Colour by numbers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1983  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, con inserto con testi e foto apribile in tre parti. Pubblicato dalla Virgin nel 1983, giunto al primo posto in classifica in Gran Bretagna ed al secondo negli USA, ''Colour by numbers'' e' il secondo album dei Culture Club, uscito dopo ''Kissing to be clever'' (1982) e prima di ''Waking up with the house on fire'' (1984). Considerato da alcuni critici il vertice creativo del gruppo inglese di Boy George, questo secondo lp fu un immenso successo commerciale, da cui furono tratti quattro singoli destinati alle classifiche, primo fra tutti l'irresistibile ''Karma Chameleon'', che raggiunse il primo posto nelle classifiche di mezzo mondo, con l' album al numero uno in Inghilterra ed al secondo posto negli Stati Uniti (spinto anche dagli altri singoli "Church Of The Poison Mind", "Victims" ed "It's a Miracle". Impresiosito dalla voce femminile di Helen terry, l'album vede il gruppo aumentare le dosi di soul e le influenze disco anni '70, ovviamente in un moderno contesto dance e pop anni '80, con ritmi un po' meno vivaci rispetto a ''Kissing to be clever'' ed alcune ballate (fra cui ''Victims''). I Culture Club nascono dall'unione del batterista Jon Moss, dal bassista Mikey Craig, dal chitarrista/tastierista Roy Hay e da un istrionico cantante che, di fatto, ha superato in fama il nome stesso del gruppo, Boy George; possono avvalersi del titolo di essere stati uno dei gruppi inglesi piu' amati e anche piu' venduti degli anni ottanta, capaci di scrivere ed interpretare alcune delle melodie piu' accattivanti della storia della musica pop. Chiusa l'esperienza con i Culture Club, nel 1987 Boy George intraprende l'inevitabile carriera solista fatta di successi altalenanti ma nello stesso tempo affiancata da una carriera come D.J. che otterra' forti apprezzamenti e relative richieste negli ambienti piu' esclusivi di New York e Londra.
Euro
29,00
codice 2106747
scheda
Cure the head on the door
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  fiction/back to bl. 
punk new wave
Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura inglese del 1985, completa di inner sleeve con testi. Il sesto album in studio del fondamentale gruppo inglese, uscito nell' agosto del 1985 e giunto al settimo posto della classifica inglese (fino a quel momento loro album di maggior successo) ed al 59esimo di quella americana, con Simon Gallup, che era uscito dopo "Pornography", nuovamente in formazione insieme a Robert Smith e Laurence Tolhurst. "The Head On The Door", fu capace di proporre per la prima volta in un unico album le varie "anime" della band inglese, alternando episodi di impronta ora dark ora estrosamente pop, e sono forse questi ultimi a colpire particolarmente nel segno, con riuscitissimi hit come "In Between Days" e "Close To Me", senza dimenticare pero' latineggiante "The Blood" e le anticipazioni degli episodi piu' aggressivi del successivo album "Kiss Me kiss Me Kiss Me" come "The Baby Screams" e "Skrew", oppure brani memori dei trascorsi dark della band come "Kyoto Song" e "Sinking". I Cure si formano nel 1976 a Crawley nel Sussex (UK), da Robert Smith, Lawrence Tolhurst e Michael Dempsey; quello che sara' uno dei nomi piu' importanti nel panorama underground post-punk, dark e pop degli anni ottanta, ha le sue origini da una primordiale formazione chiamata Malice, successivamente verra' utilizzato lo pseudonimo Easy Cure, trasfigurato in breve tempo in The Cure. La formazione nel 1978 pubblichera' per la gloriosa Small Wonder, il singolo Killing An Arab; le potenzialita' della gruppo e il carisma di Robert Smith sono subito evidenti e questo permettera' loro di incontrare immediatamente i favori della critica e del pubblico. Il loro primo album (Three Imaginary Boys) e' essenzialmente un album post-punk, anche se l'omonimo brano lasciava presagire la loro carica intimista; i successivi tre album (Seventeen Seconds, Faith, Pornography) oltre a vedere l'entrata in formazione di Simon Gallup, sono e rimangono le piu' belle realizzazioni dei The Cure, una triologia affascinante capace di caratterizzare molte delle sonorita' underground degli anni ottanta e molte di quelle a venire. Queste sonorita' saranno la base delle future emanazioni di Robert Smith che, travisandole, abbraccera' melodie pop-psichedeliche, mantenendo comunque una costante ed irriducibile venatura decadente; uno strano ma irresistibile ibrido capace di accattivarsi i favori della critica, del pubblico e di imporsi costantemente nelle classifiche internazionali per oltre venti anni, consegnando meritatamente e indiscutibilmente alla storia i The Cure come una delle piu' seminali ed influenti formazioni degli anni ottanta.
Euro
27,00
codice 2106777
scheda
Current 93 Soft black stars (expanded)
LP2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1998  spheres 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, doppio album, ristampa dell' ottobre 2018, con copertina pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura su Durtro, e corredata di inserto, ma contenuto aggiuntivo: se nel doppio album originario le facciate contenenti musica erano tre, in questa ristampa sono quattro: oltre alla versione di "Chewing On Shadows" originariamente contenuta in quella versione vinilica, sono qui contenute anche due versioni del brano (di cui una acustica) contenute originariamente in una versione uscita in cd nel 2005; copertina senza barcode (barcode adesivo sul cellophane), etichetta custom, catalogo TwentyThree. Per la realizzazione di "Soft Black Stars", David Tibet e' stato accompagnato da Maja Elliott, Petr Vastl, Andria Degens e dai ben piu' conosciuti Michael Cashmore, solista e gia' collaboratore oltre che dei Current 93 dei progetti Death In June, Nurse With Wound, Nature And Organisation; Steven Stapleton anima dei Nurse With Wound e Christoph Heemann fondatore degli H.N.A.S. (Hirsche Nicht Aufs Sofa), Mimir e Mirror. Preceduto dal dodici pollici "A Gothic Lovesong", "Soft Black Stars" e' un' ammaliante realizzazione lontana dalle sperimentazioni e dalle ricerche esoteriche che hanno caratterizzato gli inizi della parabola artistica del progetto Current 93, un delicato viaggio affidato alle melodie di Tibet che ci trasporta nelle melanconie del vivere accompagnato dalle musiche struggenti e classiche minimali di Michael Cashmore, un'opera affascinante caratterizzata da una crepuscolare ed oscura melanconia che e' divenuta elemento fondamentale nelle espressioni del seminale progetto Current 93, capace agli inizi degli anni ottanta di affiancare le sperimentazioni industriali alle ricerche esoteriche e mantra pagani, un connubio sorprendente capace di produrre tra le realizzazioni piu' oscure di tutti gli anni ottanta che hanno ispirato un numero imprecisato di sostenitori ed emulatori incapaci pero', nella maggior parte delle volte, di raggiungere lo stesso livello espressivo. Dopo questa prima fase di sperimentazione intenta a scavare negli angoli piu' oscuri del nostro subconscio, David Tibet intraprende una nuova ricerca caratterizzata da matrici folk coniando il nuovo termine folk apocalittico che otterra' nuovi consensi dalla critica, nuovi sostenitori e soprattutto fonte di ispirazione per nuovi progetti che daranno forma tangibile ad una nuova corrente musicale delineata come "folk apocalittico" propenso a dar voce alla fredda e dedicata fragilita' del vivere, con risultati affascinanti che donano una maturazione ed una originalita' fuori dal comune per il progetto Current 93 . La ricerca esoterica lascia spazio ad una introspezione dedita al mondo dei sogni e della nostra infante innocenza. David Tibet muove i suoi primi passi ispirato dalla dottrina di Aleister Crowley, guru e padre fondatore della Golden Dawn, figura mistica ed inquietante dell'occultismo anglosassone che trova proseliti e tributi insospettabili. Il volto di Crowley appare sulla copertina di Sergeant Pepper's dei Beatles, ed anche sul retro copertina di 13 dei Doors, dove vediamo Jim Morrison e soci attorno ad una statuetta raffigurante la sua immagine ed infine Jimmy Page dei Led Zeppelin e' uno tra i maggiori cultori mondiali dell'occultista inglese tanto da acquistare e vivere nell'antico cottage nei pressi del lago di Loch Ness che fu' di proprieta' di Crowley. Dopo questa prima fase di ricerca sperimentale il progetto Current 93 si avvicinira' a sonorita' folk dando vita ad un nuovo percorso che non tardera' ad attirare nuovamente proseliti coniando il termine folk apocalittico di cui Tibet ne sara' portavoce per eccellenza.
Euro
28,00
codice 251053
scheda
Czar Czar (+2 tracks)
LP [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  ethelion 
rock 60-70
Ristampa del 2019, con copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura, ma arricchita della presenza di due tracce aggiunte per l' occasione: "Ritual Fire Dance"; outtake dalle sessions dell' album, e "Why Don't We Be A Rock And Roll Band", dall' unico singolo della band, uscito su Fontana nello stesso 1970. Pubblicato originariamente su Fontana, l' unico album del gruppo inglese. Gli Czar propongono qui un hard rock progressivo contraddistinto da intrecci di potenti chitarre elettriche e cupe melodie di mellotron ed organo, immerso in un'atmosfera inquietante e maestosa, che ricorda i primi King Crimson anche se gli Czar seguono un approccio piu' diretto ed emotivo rispetto al gruppo di Robert Fripp. Le tastiere disegnano epici arabeschi orientaleggianti che si alternano con quadretti settecenteschi di clavicembalo nella lunga ''Cecelia'', sostenuta da una potente batteria e da un mellotron che ricordano i Genesis di ''Foxtrot'' (1972). Formatisi nel 1969 sulle ceneri dei Tuesday's Children, autori di alcuni singoli tra il 1966 ed il 1968, gli inglesi Czar comprendevano anche il tastierista Bob Hodges, che fino al marzo del 1967 aveva suonato negli Attack. Il gruppo, artefice di un hard rock progressivo dai toni epici e dalle atmosfere piuttosto cupe, entro' in studio nel gennaio del 1969 per incidere il proprio primo ed unico album, pubblicato senza titolo nel 1970, dopo una lunga gestazione. L'abbandono del batterista Derrick Gough poco dopo le incisioni porto' a problemi di organico, che si ampliarono con la successiva uscita di Hodges; gli Czar si sciolsero quindi alla fine del 1971 dopo un tour in Olanda e vaghe prospettive di successo negli USA.
Euro
21,00
codice 2106806
scheda
D.a.f. Nur noch einer (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  gronland 
punk new wave
Edizione limitata, completo di inner sleeve stampata, label custom in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo LPGRON227. Pubblicato nel novembre del 2021 dalla Gronland, l'ottavo album, successivo a "Funfzehn neue D.A.F.-lieder" (2003). Il gruppo tedesco ritorna ancora una volta a molti anni di distanza, nonostante la perdita del cantante Gabi Delgado, scomparso improvvisamente nel 2020 in seguito ad un attacco cardiaco; il progetto D.A.F. è ora guidato dal solo Robert Gorl che ha completato le lavorazioni dell'album cominciate con Delgado, occupandosi anche della scrittura e delle parti vocali, traendo fonti anche da musiche registrate dal duo negli anni '80 e rimaste a lungo inedite. L'approccio vocale di Gorl è diverso da quello di Delgado, più glaciale e teutonico, e non cerca di imitare quello del carismatico cantante, ma musicalmente mantiene vivo lo spirito dei D.A.F. classici, attraverso canzoni elettroniche minimaliste ed ipnotizzanti, dal groove robotico e dalle atmosfere notturne e conturbanti. L'Amicizia Teutonico-Americana (Deutsche Amerikanische Freundschaft) si forma nel 1979 a Dusseldorf da Robert Gorl, Chrislo Haas, Wolfgang Spelmans e Michael Kehmer. Dopo il primo album d'esordio dedito a sonorità influenzate dal kraut rock, pubblicato per la piccola etichetta indipendente Warning, il gruppo venne messo sotto contratto per la neonata etichetta Mute di Daniel Miller. Al gruppo si unì Gabi Delgado, ex Mittagspause, che sostituì Kehmer dando cosi' origine a quelle influenze elettroniche che poi caratterizzeranno i DAF negli anni a venire. La definitiva svolta stilistico musicale infatti avvenne dopo la pubblicazione del loro secondo album e la seguente recessione del gruppo a due elementi. Delgado e Gorl saranno infatti autori di tre successivi album che li consacreranno tra i pionieri della musica elettronica e della EBM degli anni ottanta.
Euro
23,00
codice 3513983
scheda
Dalton Riflessioni: idea d'infinito (ltd. orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1973  vinyl magic 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, edizione limitata in vinile arancione, copertina apribile senza codice a barre, pressoche' identica alla prima rarissima tiratura italiana del 1973 su Music, del primo album dei Dalton. Uscito prima di ''Argitari'' (1975), questo primo album vede i Dalton proporre un rock progressivo con tinte acide che richiama i Jethro Tull dei primi anni '70, soprattutto per l'uso del flauto; non manca un approccio melodico piu' tipicamente italiano, in particolare nelle parti vocali, mentre le tastiere di Reduzzi sono in preminenza rispetto alle chitarre. Attivi gia' negli anni '60, i Dalton pubblicarono nella loro prima incarnazione alcuni singoli fra il 1967 ed il 1969, fra cui una cover della celebre ''Venus''; per un breve periodo fece parte del gruppo anche Mauro Pagani (poi nella PFM). Il gruppo si riformo' nel 1972 e l'anno successivo pubblico' il suo primo lp ''Riflessioni: idea d'infinito'', con un rock progressivo melodico dominato da flauto e tastiere, vicino a tratti ai Jethro Tull. La formazione subisce un sostanziale cambiamento nel 1975, quando esce il secondo album ''Argitari'', dal suono piu' morbido ed acustico. Il gruppo si scioglie intorno al 1979, dopo aver pubblicati altri due singoli.
Euro
27,00
codice 3027695
scheda
Dangerdoom (danger mouse) Mouse and the mask
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  2005  lex 
indie 2000
Vinile doppio pesante, copertina costituita da busta di plastica trasparente con artwork serigrafato ed adesivo con nome autore, titolo e barcode sul fronte, inner sleeve rigide e ruvide a colori, inserto formato 10" con artwork a colori, crediti e testi, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo LEX036LP. La ristampa del 2021, pressoché identica alla rara prima tiratura inglese, ma priva della cifra 59864 sul trail off, del primo album del progetto Danger Doom, originariamente pubblicato nell'ottobre del 2005 dalla Lex nel Regno Unito e dalla Epitaph negli USA. Si tratta dell'esaltante collaborazione fra il celebrato produttore Danger Mouse ed il rapper MF Doom, un progetto dalla gestazione relativamente lunga, iniziata oltre un anno prima. Due dei più innovativi protagonisti dello hip hop del XXI secolo, uniscono le forze e si ispirano alle serie animate del canale Adult Swim, impiegando campionamenti e sottofondi sonori che ad esse fanno riferimento, ma il centro della scena rimane al rap ricco di allusioni di MF Doom ed alle musiche di Danger Mouse, ricche a loro volta di riferimenti stilistici diversi, dal funk al jazz, dal soul allo electro-pop. Brian Burton, aka Danger Mouse, e' un musicista, compositore e produttore americano, i cui interessi spaziano fra hip hop, elettronica, neo-psichedelia, indie e folk; e' considerato fra i produttori piu' affermati del primo scorcio del XXI secolo (fra le sue collaborazioni Beck, Black Keys, Broken Bells, Sparlehorse, Jack White, etc), anche se la sua notorieta e' dovuta sopratutto alla collaborazione con i Gorillaz e all'album, "The grey album" insieme al rapper Jay-Z.
Euro
29,00
codice 2106425
scheda
Daniele pino nero a meta'
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1980  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good cantautori
seconda stampa italiana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) senza codice a barre sul retro, completa di inner sleeve con artwork, foto e testi, etichetta non piu' custom ma giallo-crema con logo rosso in basso, catalogo 641184681, con data nel trail off ''2-12-81". Pubblicato in Italia nel febbraio del 1980 dopo ''Pino Daniele'' e prima di ''Vai Mo' '', il terzo album del cantautore napoletano (r.i.p.). Registrato allo Stone Castle Studio di Carimate da Allan Goldberg tra l'ottobre del 1979 ed il gennaio del 1980. Prodotto da Willy Ward, registrato con James Senase ed Enzo Avitabile tra gli altri, e' il disco che contielne la celeberrima ''I say i' sto cca' ''; il clima musicale e' ora molto piu' complesso, gli arrangiamenti si fanno eleborati e sofisticati, cosi come aumenta il numero dei collaboratori che include pressoche l' intero gotha del giro napoletano. Passa alla storia il sax duro e metropolitano di ''I Say i' sto cca' '', e chitarre acustiche ed elettriche, pianoforte elettrico, fiati, rendono episodi quali ''Musica musica'' o ''Appocundria'', vere rivelazioni per l' Italia dell' inizio del decennio. Ecco la lista dei brani contenuti "I say i' sto cca' ", "Musica musica", "Quanno chiove", "Puozze passa' nu guaio", "Voglio di piu' ", "Appocundria", "A me me piace o' blues", "E so cuntento e' sta' ", "Nun me scoccia' ", "Alleria", "A testa in giu' ", "Sotto o sole". Grande e' stata l'importanza del musicista nella scena del rock italiano; Pino Daniele balza alla ribalta delle cronache intorno alla meta' degli anni '70, momento topico per Napoli, che e' proprio in quegli anni alle prese con un deciso cambiamento musicale, che vede la vecchia guardia, Alan Sorrenti, Saint Just, lasciare il campo ad una musica meno eterea e progressiva ed assai piu' legata al clima anche duro della metropoli; e' il momento in cui si sviluppa il fenomeno passato alla storia come "Napolitan Power", tale movimento cercava di riassumere le molte anime della citta', la sua tradizione musicale basata sulla melodia mediterranea e sulla canzone ottocentesca, il tutto filtrato da una fusione di materiali sonori di origine afroamericana quali il blues, il rock, il jazz, il soul e persino i suoni etnici del vicino medioriente. Da questo retroterra emerge la figura del chitarrista, principale esponente del "rock napoletano", che presto superera' in popolarita' gli storici esponenti del movimento, come Enzo Avitabile, Tony Esposito, James Senese ed i suoi "Napoli Centrale"con i quali inizialmente Daniele collaboro', ma che, gia' nel 1975 all'uscita del primo LP ''Napoli Centrale'', aveva lasciato per la carriea solista. Da quel momento in poi diverra' celeberrimo non solo in Italia, dominando per almeno tre decenni la musica rock partenopea.
Euro
10,00
codice 251079
scheda
Daniele pino Terra Mia
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  emi / universal 
cantautori
ristampa con copertina pressoche' identica a quella della originaria ormai rara tiratura, e corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel novembre del 1977 prima di ''Pino Daniele'', non entrato nelle classifiche Italiane, il primo album del cantautore napoletano (r.i.p.). Registrato tra il luglio del 1976 e l'aprile del 1977 allo studio quattro di Roma, prodotto da Claudio Poggi con rosario iermano, enzo avitabile, rino zurzolo, enzo canoro, donatela brighel, dorina giangrande, antonio sinagra, piero montanari, amedeo forte, roberto spizzichino, testi e musiche di Pino Daniele. Lavoro in un certo senso rivoluzionario nella musica Italiana, per l'utilizzo dei testi e per le atmosfere cosmopolite delle musiche propone immediatamente quello stile caldo e carico di contaminazioni mediterranee ma anche blues e jazz che l'artista sviluppera' in futuro, registrato con musicisti Napoletani con un linguaggio fresco ed innovativo, vide '' na tazzurella e' cafe' '' entrare nella hit parade Italiana. ecco la lista dei brani contenuti- napule e', na tazzurella e' cafe', ce sta chi ce penza, suonno d'ajere, maronna mia, saglie saglie, terra mia, che colore, chi po dicere, fortunato, cammina cammina, o' padrone, liberta'. grande e' stata l'importanza del musicista nella scena del rock italiano, Pino Daniele balza alla ribalta delle cronache intorno alla meta' degli anni ''70, momento topico per Napoli, che e' proprio in quegli anni alle prese con un deciso cambiamento musicale, che vede la vecchia guardia, Alan Sorrenti, Saint Just, lasciare il campo ad una musica meno eterea e progressiva ed assai piu' legata al clima anche duro della metropoli, e' il momento in cui si sviluppa il fenomeno passato alla storia come "Napolitan Power", tale movimento cercava di riassumere le molte anime della citta', la sua tradizione musicale basata sulla melodia mediterranea e sulla canzone ottocentesca , il tutto filtrato da una fusione di materiali sonori di origine afroamericana quali il blues, il rock, il jazz, il soul e persino i suoni etnici del vicino medioriente, da questo retroterra emerge la figura del chitarrista, principale esponente del "rock napoletano", che presto superera' in popolarita' gli storici esponenti del movimento, Enzo Avitabile , Tony Esposito, James Senese ed infine i "Napoli Centrale"con i quali inizialmente Daniele collaboro', ma che, gia' nel 1975 all'uscita del primo LP ''Napoli Centrale'', abveva lasciato per la carriea solista. da quel momento in poi diverra' celeberrimo non solo in Italia, dominando per almeno tre decenni la musica rock partenopea.
Euro
27,00
codice 2106720
scheda
Das schnitz at 4 a.m. + 2
7"ep [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  different class 
ep in formato 7", ristampa del 2019, con copertina esclusiva (in gran parte esclusive erano anche quelle delle 533 copie originarie, ottenute riciclando vecchie copertine di altri 45 giri), senza barcode, del rarissimo singolo uscito originariamente nell' aprile 1979, autoprodotto su Ellie Jay Records in Inghilterra, unico reperto discografico di questa punk band inglese di Torquay, nel Devon, formata da quattro giovanissimi musicisti, autori di un efficacissimo punk rock tanto secco e graffiante nell' approccio musicale quanto felice nella vena pop che caratterizza i brani, tutti davvero riusciti ("4 A.M.", "Getting Nowhere" e "My House"), paragonati a Buzzcocks, Users, Clash e i primi Wire. Tre quarti del gruppo continuarono, dopo lo scioglimento sopraggiunto nel settembre del 1979, con i Rhythm on 2, mod band che pero' non giunse al traguardo discografico.
Euro
11,00
codice 3027735
scheda
Davis miles Cookin' with the miles davis quintet
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1957  ojc / prestige 
jazz
Copertina pressoche' identica all'originale rarissima stampa su Prestige. L' album originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il primo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, prima di ''Relaxin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con Miles che qui si mostra piuttosto vivace mentre il sassofonista alterna momenti di esuberanza con passaggi sensuali e rilassati, per un set complessivamente agile e svolazzante, con l'eccezione dello standard ''My funny valentine'' e di alcuni malinconici scivoli nello spirito blues. ''Cookin' with...'' fu registrato in una delle due sessioni che produssero anche ''Relaxin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''My funny valentine'', ''Blues by five'', ''Airegin'', ''Tune up'' e ''When lights are low''.Copertina pressoche' identica all'originale rarissima stampa su Prestige, vinile 180 grammi, con l' aggiunta del brano "When Lights are Low", registrata il 19 maggio 1953. Ristampa dell'album originariamente pubblicato dalla Prestige nel 1957, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il primo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, prima di ''Relaxin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con Miles che qui si mostra piuttosto vivace mentre il sassofonista alterna momenti di esuberanza con passaggi sensuali e rilassati, per un set complessivamente agile e svolazzante, con l'eccezione dello standard ''My funny valentine'' e di alcuni malinconici scivoli nello spirito blues. ''Cookin' with...'' fu registrato in una delle due sessioni che produssero anche ''Relaxin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''My funny valentine'', ''Blues by five'', ''Airegin'', ''Tune up'' e ''When lights are low''.
Euro
29,00
codice 2106648
scheda

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