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Crosby & nash wind on the water
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  abc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) semilucida, completa di inner sleeve con testi e foto sagomata all' apertura, etichetta multicolore a cerchi concentrici, con ABC in alto in un logo tondo bianco e nero, senza la nota musicale, catalogo ABCD902. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1975 dopo ''Graham Nash & David Crosby'' e prima di ''Whistling Down The Wire'', giunto al numero 6 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel gennaio del 1976. Il secondo album. "Wind on the Water" usci' nel 1975 dopo la reunion live dei CSNY , l'album e' assolutamente splendido e vede brani del calibro di "Carry Me," "Homeward Through the Haze," "Low Down Payment," e "Naked in the Rain" registrati con melodie complesse e preziosi intarsi strumentali, alla registrazione partecipano musicisti del calibro di Danny Kortchmar, David Lindley, James Taylor, Carole King, Jackson Browne. E' certamente da considerarsi come uno dei capolavori della lunghissima saga dei due artisti.
Euro
23,00
codice 261102
scheda
Dalla lucio dalla - 1980 lp (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  sony / rca 
cantautori
Ristampa del 2023, in vinile 180 grammi, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Italia nell' agosto del 1980 dopo ''Banana republic'' (in coppia con Francesco DeGregori) e prima di ''Lucio dalla Q disc''. Il nono lp. Prodotto da Alessandro Colombini e Renzo Cremonini, testi e musiche di Lucio Dalla. Registrato con- Lucio Dalla: voce-pianoforte-sax-coro, Ron: chitarra acustica -pianoforte-coro, Ricky Portera: chitarra elettrica-chitarra acustica-coro, Marco Nanni: basso, Giovanni Pezzoli: batteria, Aldo Banfi: sintetizzatori, Alessandro Colombini: coro, Gaetano Curreri: tastiere, Paolo Del Conte e Cecco La Notte: chitarre acustiche. Anche questo album e' frutto della colaudata collaborazione tra Lucio Dalla e gli Stadio, le atmosfere sono decisamente rock, e le sonorita' basate sul pianoforte e la chitarra elettrica; i brani sono tra i piu' belli e memorabili della sua carriera, il disco fu un successo enorme e resto' per mesi in testa alle classifiche della penisola, la scelta del materiale e' al solito a meta' strada tra la bizzarria anarcoide dei primi giorni e le metafore agrodolci del presente, ancora una volta da notare gli splendidi testi, popolari ma mai banali e ricchi di metafore sulla diversita' e sull'inconsistenza delle ideologie. Un album storico per la musica italiana. Contiene i seguenti brani- Balla balla ballerino, Il parco della luna, La sera dei miracoli, Mambo, Meri Luis, Cara, Siamo Dei, Futura.
Euro
30,00
codice 3034796
scheda
Dalla lucio Geniale? (180 gr. + bonus tracks)
LP2 [edizione] nuovo  mono  eu  1969  pressing line / sony music 
cantautori
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, libretto con foto e lunghe note, label bianca e nera, catalogo 19439854281. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione rimasterizzata del marzo 2021 ad opera della Pressing Line / Sony Music, e contenente ben quattordici bonus tracks, contenute nel secondo vinile (vedi scaletta), l'album originariamente pubblicato nel 1991 dalla RCA solo in cd. "Geniale?" è una raccolta di brani inediti registrati dal vivo e, nella edizione del 2021, alcuni anche in studio sotto forma di provini, fra il 1969 ed il 1970, nei quali Lucio Dalla è accompagnato dagli Idoli, formazione beat con la quale cantava nella seconda metà degli anni '60; insieme a loro incise il suo primo album, "1999", uscito nel 1966. Furono anni non facili per la carriera musicale del bolognese, che tuttavia non si lasciò scoraggiare dagli insuccessi, mostrando una forza che poi sarebbe valsa a fruttare i successi del decennio successivo. Tratti da nastri creduti a lungo perduti e proposti qui in mono, i brani di "Geniale?" gettano più luce su un periodo poco conosciuto della lunga carriera di Dalla, una fase ponte fra la canzone beat degli esordi ed il cantautorato che poi lo contraddistinguerà. Questa la scaletta: "Gragnanino blues", "1999", "Sylvie", "Summertime", "Il mio fiore nero", "Africa", "Non è una festa", "Geniale?", "Fottiti", "Etto", "4/3/1943", "Il cielo", "Bisogna saper perdere", "Hai una faccia nera nera", "Quando ero soldato", "L'ora di piangere", "Lo storia di un topo malato" (provino), "Torna a sorridere" (provino), "Non è un segreto" (provino), "Intro geniale", "Mama love papa love", "Van", "A walk on the wild side", "Blues for tobia", "Georgia on my mind".
Euro
28,00
codice 2129534
scheda
Dalton karen In my own time (+booklet)
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  light in the attic 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, con "obi" di presentazione ripiegato attorno alla costola, corredata di libretto interno di 20 pagine con note e foto, con contributi di Nick Cave, Devendra Banhart e Lenny Kaye. Il secondo e purtroppo ultimo album di Karen Dalton, originariamente pubblicato nell' aprile 1971 dalla Paramount/Just Sunshine negli Usa, uscito dopo "It's so hard to tell who's going to love you the best" (1969). Eccezionale per quanto misconosciuta cantante folk blues, attiva negli anni '60 nel circuito del Greenwich Village di New York (insieme a Dylan ed a Fred Neil), Karen Dalton ha pubblicato in vita solo due album, nel 1969 e nel 1971, per poi scomparire dalle scene e morire in poverta' a New York nel 1993. La sua voce straordinaria ed inconfondibile, spesso accostata a quella di Billie Holiday, conferisce un particolare senso di fragilita' e di malinconia alle sue canzoni, in buona parte di origine tradizionale oppure cover di brani blues e soul. Questo secondo album, inciso a Woodstock, e' un lavoro maggiormente arrangiato ed elettrico rispetto all'album d'esordio, con la presenza di una sezione ritmica piu' vicina al r'n'b ed al soul e di una sezione di fiati; non mancano comunque brani di impostazione folk blues sulla scia del suo primo disco. Particolarmente toccante e' il brano di apertura, la cover della canzone di Dino Valenti "Something on your mind".
Euro
33,00
codice 2129079
scheda
Dalton karen It's So Hard To Tell Who's Going To Love You The Best
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  elemental / capitol 
rock 60-70
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura. Inserito dallo staff del Mucchio Selvaggio tra i 20 dischi piu' importanti del folk americano, il primo, veramente leggendario, dei due albums pubblicati della artista americana ("In My Own TIme" su Paramount/Just Sunshine sara' due anni dopo il secondo e purtroppo ultimo), uno dei veri lavori di culto della musica americana degli anni '60, rimasto nell' oscurita', anche a causa della sua cronica irreperibilita', per decenni, e poi durante gli anni '90 riscoperto e valorizzato per quel capolavoro che indubbiamente e', influenzando innumerevoli artisti della scena musicale degli ultimi anni. Karen Dalton, cantante di rara sensibilita' la cui voce puo' essere accostata addirittura a quella di Billie Holiday, insieme delicatissima e di estrema espressivita' emotiva, carica di struggenti languori e malinconie, forse troppo inusuale ed inaccessibile per il pubblico americano, suonava chitarra a 12 corde e banjo, fu tra i personaggi principali del folk revival di New York, sconosciuta ai piu', nonostante l'ammirazione incondizionata di personaggi quali Bob Dylan e Fred Neil , questo a causa del fatto che detestava registrare ed ha inciso solo due albums. Nata in Oklahoma, arrivo' a New York nel 1960, accolta presto negli ambienti musicalmente piu' in fermento della citta'. Peter Stampfel degli Holy Modal Rounders, Fred Neil e Bob Dylan suonavano spesso con lei. Per incidere questo ''It's So Hard to Tell Who's Going to Love You the Best'' Nik Venet, che aveva cercato, senza sucesso, di registrarla molte volte, la invito' ad una session in studio con Fred Neil; appena arrivata, Neil gli chiese di suonare alcuni brani, che avrebbe registrato solo per la sua personale collezione, e cosi', in una sola sessione, senza sovraincisioni e tutto in presa diretta, nacque questo album, sospeso tra folk, blues ed un approccio talora quasi jazzato, che vede la partecipazione alle registrazioni, tra gli altri, di Harvey Brooks, all' epoca nel gruppo di Bob Dylan. Ne risulto' un disco straripante di arcana magia, un vero e proprio incantesimo che avviluppa con la forza di una musica apparentemente esile che si regge sul filo di emozioni raramente espresse con tale immediata capacita' e forza espressiva, ovviamente con la meravigliosa voce di Karen Dalton su tutto, indimenticabile. Tra i brani, reinventati dalla sensibilita' particolarissima dell' artista, le covers di "Little Bit of Rain" e "Blues On The Ceiling" di Fred Neil, "How Did The Feeling Feel To You" scritta da Tim Hardin, altre splendide reinterpretazioni e due traditional riarrangiati. Un disco assolutamente splendido.
Euro
33,00
codice 3034748
scheda
Das efx Dead serious
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1992  music on vinyl 
hip-hop
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura, inserto con crediti e foto. Originariamente pubblicato nell'aprile del 1992 dalla EastWest in Europa e negli USA, dove giunse al 16esimo posto nella classifica billboard 200, il primo acclamato album, precedente ''Straight up sewaside'' (1993). Acclamato capolavoro dello hip hop degli anni '90, ''Dead serious'' e' stato anche un lavoro di enorme influenza sui rappers dell'epoca, sia quelli affermati che quelli emergenti: fece scalpore e scuola il rapping ad alta velocita', ricco di nonsensi, parole inventate o storpiate, frequenti riferimenti al vasto microcosmo della cultura pop ed al tempo stesso la marcata distanza presa dai toni e dai temi tipici di scene come quella gangsta e hardcore. Un approccio nuovissimo ed originale per l'epoca, ma al tempo stesso molto accattivante e non a caso accolto con grande favore dal pubblico. Formato nel 1991 a Petersburg in Virginia, il duo hip hop Das Efx e' composto da Krazy Dadyz e Skoob; entrambi cresciuti a Brooklyn, cominciarono a rappare insieme nei tardi anni '80 quando studiavano all'Universita' di Virginia State. Lontani dall'influenza diretta delle principali scene hip hop dell'epoca, i due svilupparono un rap originale, espresso a rapida velocita', ricco di rime, di nonsensi e di doppi sensi, e portatore di molteplici influenze provenienti dalla cultura pop. Divennero pupilli della Def Squad e degli EPMD, che propiziarono la realizzazione del primo album ''Dead serious'', uscito nel 1992 ed acclamato dalla critica, oltre che ben accolto dal pubblico: l'album lascio' il segno sul movimento hip hop degli anni '90, ma con il successivo ''Straight up sewaside'' (1993), i Das Efx cercarono di non ripetere se' stessi ed adottarono uno stile rap piu' lento e meno eccentrico, ottenenendo ancora una volta un buon riscontro. Sul finire degli anni '90 la loro produzione discografica si dirada di molto e la loro fama viene limitata nei confini piu' ristretti del pubblico di cultori.
Euro
31,00
codice 2129326
scheda
Data (umberto tozzi) Strada bianca (ltd. numbered 180 gr. white vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  sony / numero 1 
rock 60-70
Edizione limitata a 500 copie, numerate sul retro copertina in alto, in vinile bianco da 180 grammi. Ristampa del 2021 ad opera della Sony Music / Numero Uno, pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1974 dalla Numero Uno in Italia, l'unico album di questo trio basato a Milano, formato da un giovane Umberto Tozzi, futura star della musica italiana come solista, Damiano Dattoli (anche con i Flora Fauna e Cemento) e Massimo Luca. I tre all'epoca lavoravano come turnisti per la Numero Uno, e si avvalsero per queste incisioni del chitarrista Massimo Luca, del batterista Euro Cristiani, del flautista Mario Arghittu, del sassofonista ed arrangiatore degli archi e dei fiati Claudio Pascoli (collaboratore in quegli anni di artisti come Lucio Battisti ed Adriano Pappalardo) e del trombettista Gigi Mucciolo (più tardi con gli Arti & Mestieri). "Strada bianca" è un set di canzoni pop di breve durata melodiche ed accessibili, caratterizzate da eccellenti armonie vocali, e da una influenza decisamente tardi beatlesiana, filtrara attraverso una sensibilià musicale italiana; una musica zuccherina ma non eccessivamente sdolcinata, orecchiabile ma non banale, che risulta in un pop di buona fattura. Questa la scaletta: "Compleanno" (testo di Manipoli; musica di Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca), "Strada bianca" (testo di Manipoli; musica di Massimo Luca), "Congresso di filosofia" (testo di Manipoli; musica di Damiano Dattoli), "Tutto il mio mondo" (testo di Manipoli; musica di Damiano Dattoli), "Dove va l'umanità2 (testo di Manipoli; musica di Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca), "Data I" (musica di Massimo Luca), "Per mia madre" (testo di Manipoli; musica di Umberto Tozzi), "Aria in me" (testo di Manipoli; musica di Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca), "Weniwa" (musica di Umberto Tozzi), "Io e la mia scimmia" (testo di Manipoli; musica di Umberto Tozzi e Damiano Dattoli), "Magia" (testo di Manipoli; musica di Massimo Luca), "Attore di varietà" (testo di Manipoli; musica di Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca), "Data II" (musica di Massimo Luca).
Euro
24,00
codice 3034766
scheda
Davis miles Kind of blue
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  columbia / sony / legacy 
jazz
ristampa con copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Inciso ai Columbia 30th Studios di New York in due sessioni, il 2 marzo ed il 6 aprile del 1959, con formazione a sei composta da Miles Davis (tromba), Cannonball Adderley (sax alto), John Coltrane (sax tenore), Bill Evans (pianoforte, sostituito da Wynton Kelly nella sola ''Freddie freeloader''), Paul Chambers (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria). Disco epocale e riconosciuto capolavoro del jazz, ''Kind of blue'' e' considerato una delle massime espressioni del cosiddetto jazz modale, dove le improvvisazioni sono basate su scale piuttosto che su accordi, la cui teoria era stata sviluppata negli anni '50 dal pianista George Russell nel suo celebre libro ''Lydian chromatic concept of tonal organization''. Al di la' della valenza innovativa nella storia del jazz, ''Kind of blue'' e' anche un disco di grande carica emotiva e di atmosfera, che passa dai nervosi fraseggi dei fiati in ''So what'' alla struggente e splendida tristezza di 'Blue in green'', per arrivare alla solare ed al tempo stesso malinconica ''All blues''; per non dire poi del gruppo stellare che incise questo disco. Musica rilassata e concentrata sull'atmosfera piuttosto che sugli assoli, in contrasto con le esplosioni del be bop e dello hard bop, frutto di una delle piu' importanti svolte stilistiche compiute da Davis nella sua lunga carriera. Questa la scaletta dei brani: ''So what'', ''Freddie freeloader'', ''Blue in green'', ''Flamenco sketches'', ''All blues''.
Euro
28,00
codice 2129013
scheda
Davis miles My funny valentine, miles davis in concert
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1965  columbia 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
ristampa americana del 1977, copertina (con lievi segni di invecchiamento) cartonata senza barcode, etichetta rossa con logos arancio lungo la circonferenza, catalogo PC9106. L' album pubblicato nel 1965, che riporta la performance dal vivo alla New York's Philharmonic Hall del 12 Febbraio del 1964 da parte dello strepitoso quintetto (da molti ritenuto la piu' grande formazione della storia del jazz) che vede impegnati oltre al leader alla tromba, Tony Williams alla batteria (al tempo diciottenne), Ron Carter al contrabbasso, Herbie Hancock al piano ed ancora George Coleman al sax tenore. Il disco contiene cinque lunghissime magnifiche versioni di "My Funny Valentine", "All Of You", "Stella By Starlight", "All Blues" (unica composizione di Davis) e "I Thought About You", che esaltano come non mai il lirismo dolente e raffinatissimo di Davis, lasciando pero' ampio spazio agli altri ispiratissimi musicisti, con un' ottimo Coleman ed una sezione ritmica magistrale nonostante la giovane eta' dei musicisti. Di qui a poco Davis chiamer… Wayne Shorter a sostituire Coleman e former… il suo gruppo pi— longevo, dando vita a lavori indimenticabili come "ESP", "Miles Smiles", "Sorcerer", "Nefertiti" e "Miles In The Sky". La "spina dorsale " del jazz moderno. "Figlio" di Dizzie Gillespie ma soprattutto di Charlie "bird" Parker, come ha lui stesso dichiarato. "Quando seppi che Bird e Diz avrebbero suonato al Riviera presi la mia tromba e mi recai l… ... A quel tempo io mi ero gi… creato una certa reputazione a St Louis. La prima cosa che vidi fu quel tizio che mi correva incontro, chiedendomi se fossi un trombettista. Risposi ' S￾, sono un trombettista '. Poi mi chiese se avevo la Union card, e io dissi ' S￾, ho anche quella '. Cos￾ lui disse : ' Vieni, abbiamo bisogno di un trombettista, il nostro si Š ammalato '. Quel tizio era Dizzy. Non lo riconobbi subito, ma appena attacc• a suonare. E io non riuscivo a leggere la musica, e neppure a suonare, per ascoltare Bird e Diz ".
Euro
20,00
codice 261105
scheda
Davis miles Relaxin' with... (+1 extra track)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1957  jazz wax 
jazz
ristampa "Direct Metal Mastering" in vinile 180 grammi, pressocche' identica alla prima rarissima tiratura uscita originariamente per la Riverside, ma con l' aggiunta del brano "It Never Entered My Mind", in una registrazione effettuata con il Quartet il 6 marzo 1954 (gia' nell' album "MIles Davis Vol.2"). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, l'11 maggio ed il 26 ottobre del 1956 con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Il secondo capitolo della leggendaria tetralogia ad essere pubblicato, dopo ''Cookin' with...'' (1957), questo lp ad opera del primo grande quintetto di Miles e' considerato insieme ai suoi tre ''fratelli'' uno dei capitoli fondamentali del bop, e del jazz in generale. L'album mostra in particolare la convivenza fra due grosse e diverse personalita' come Davis e Coltrane, con il leader che si presenta ora elegante e notturno, ora astratto e svolazzante, ora intriso di malinconico lirismo blues, mentre il sassofonista inonda i solchi con la sua torrenziale esuberanza e la sua attitudine qui ancora ''mondana'' rispetto agli accenti spirituali posti sulla sua carriera solista negli anni '60. ''Relaxin' with...'' fu registrato nelle stesse due sessioni che produssero anche ''Cookin' with...'', ''Steamin' with...'' e ''Workin' with...'', nelle quali il quintetto incise in studio il repertorio che presentava all'epoca dal vivo. Questa la scaletta: ''If I were a bell'', ''You're my everything'', ''I could write a book'', ''Oleo'', ''It could happen to you'', ''Woody'n you''.
Euro
22,00
codice 2129172
scheda
Davis miles Steamin' with the miles davis quintet (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  jazz wax 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), con l' aggiunta di una traccia in piu' rispetto alla versione originaria ("Old Devil Moon", registrata il 15 marzo del 1954), copertina pressoche' identica sul fronte a quella della rarissima prima tiratura, con note e foto supplementari sul retro. Pubblicato dalla Prestige nel 1961, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, in due sessioni, l'11 maggio ed il 26 ottobre del 1956, con formazione a cinque composta da Miles Davis (tromba), John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) e Philly Joe Jones (batteria). Uno dei quattro acclamati lavori della tetralogia su Prestige, incisi in due sole sessioni, ''Steamin' with'' vede Miles all'opera con il suo primo grande quintetto, attraverso sei brani dai toni rilassati e solari, che oscillano fra lente ballate e vivaci passaggi in cui si alternano gli agili assoli di Coltrane, Davis e Garland (in particolare in ''Salt peanuts'', brano di Dizzy Gillespie), all'insegna di un classico bop. La stupefacente vena creativa del gruppo e' testimoniata anche dal fatto che le incisioni di questo album e dei suoi tre ''fratelli'' ''Cookin''', ''Relaxin''' e ''Workin''' vennero effettuate in due soli giorni, nel maggio e nell'ottobre del 1956, ispirandosi alle celebrate esibizioni dal vivo del quintetto. Questa la scaletta: ''Surrey with the fringe on top'', ''Salt peanuts'', ''Something I dreamed last night'', ''Diane'', ''Well you needn't'', ''When I fall in love''.
Euro
21,00
codice 2129346
scheda
Davis miles/ coltrane john Final tour: copenhagen, march 24, 1960
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  columbia / legacy 
jazz
Completo di inner sleeve con foto e note. Ristampa del 2023 ad opera della Columbia / Legacy, pressoché identica alla stampa del 2018 sulla stessa etichetta. Originariamente pubblicato in forma ufficiale nel 2018 dalla Columbia / Legacy, questo album contiene le registrazioni del concerto dato il 24 marzo del 1960 a Copenhagen, Danimarca, durante l'ultimo tour di John Coltrane con il quintetto di Miles Davis, condotto in Europa sotto gli auspici di Norman Granz. La stellare formazione era composta da Miles (tromba), Trane (sax tenore), Paul Chambers (contrabbasso), Wynton Kelly (pianoforte) e Jimmy Cobb (batteria); Coltrane sembrava, a leggere il racconto di Davis, già rivolto altrove, isolato rispetti agli membri del gruppo ed apparentemente scontento (di lì a poco avrebbe dato avvio ad uno straordinario quinquennio creativo come solista), tuttavia le sue performances in questo concerto sono di eccezionale intensità e forza espressiva, come quella di un titano che stenta a trattenersi, pur nel contesto di un moderno e vitale post bop, in cui tutti e cinque gli strumentisti danno eccellenti prove, dal lirismo struggente della tromba di Davis al gioioso pianoforte di Kelly. Una delizia di concerto. Questa la scaletta: "Introduction", "So What", "On Green Dolphin Street (Part One)", "On Green Dolphin Street (Part Two)", "All Blues", "The Theme (Incomplete)".
Euro
25,00
codice 3515905
scheda
Day graham and the goalers (prisoners) reflections in the glass
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  damaged goods 
punk new wave
Pubblicato nell' aprile del 2023, a quindici anni dal precedente "Triple Distilled" (2008), il terzo album di Graham Day & the Goalers (Graham Day aveva anche pubblicato nel 2014 "Good Things", con i Goalers). Il grande Graham Day, chitarrista e tastierista inglese del Kent gia' con Prisoners, Prime Movers e Solar Flares (oltre che a tempo perso batterista nei Mighty Caesers e bassista nei Buff Medways), qui coadiuvato nuovamente dai Goalers, ovvero la sezione ritmica gia' dell' ottima garage band americana Woggles, che contribuisce a dare al suono del progetto un' impronta fortemente "garagey" non risente affatto del trascorrere degli anni, e tira fuori una nuova raccolta di canzoni entusiasmanti, che ne confermano la sorprendente straordinaria vitalita', a dispetto dell' anagrafe, in una serie di eposodi trascinanti e come sempre sorretti da una qualita' compositiva notevolissima, come sempre in una splendida miscela di R&B, mod, beat e soul tanto legata agli anni '60 quanto contraddistinta dall' impronta di una forte personalita' artistica, la stessa con cui i Prisoners ed i Prime Movers hanno lasciato una traccia profondissima sulla scena inglese degli anni a venire, ispirando gran parte dei gruppi della scena "Madchester".
Euro
26,00
codice 2129097
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2008  damaged goods 
punk new wave
Ristampa con copertina pressoche' identica alla prima tiratura; il secondo notevole album realizzato con i Goalers dal grande Graham Day, chitarrista e tastierista inglese del Kent gia' con Prisoners, Prime Movers e Solar Flares (oltre che a tempo perso batterista nei Mighty Caesers e bassista nei Buff Medways), qui coadiuvato dalla sezione ritmica dell' ottima garage band americana Woggles, che contribuisce a dare al suono del progetto un' impronta fortemente "Garagey". Dopo la entusiastica accoglienza ricevuta dal singolo "Get Off My Tracks" e dal primo album "Soundtrack to the daily grind", questo album conferma la sorprendente straordinaria vitalita' che lo contraddistingue, a dispetto dell' anagrafe dei suoi protagonisti, eccitante e freschissimo in ognuno dei suoi tredici episodi, tutti scritti da un Graham Day piu' in forma che mai, anche da un punto di vista compositivo (e si tratta di un songwriter di classe purissima); ancora una volta una splendida miscela di R&B, mod, beatòbh e soul tanto legata agli anni '60 quanto contraddistinta dall' impronta di una forte personalita' artistica, la stessa con cui i Prisoners ed i Prime Movers hanno lasciato una traccia profondissima sulla scena inglese degli anni a venire, ispirando gran parte dei gruppi della scena "Madchester". Restera' l' ultimo album con i Goalers, nel 2014 Graham Day ricomparira', ancora in grande forma, con un album accreditato a Graham Day and the Forefathers, "Good things".
Euro
24,00
codice 2129098
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  Drone rock 
indie 2000
vinile pesante, etichette custom. Il primo album dei DDT (Dieter, Duvall and Taibi) membri dei gruppi Carlton Melton e White Manna. Progetto che svela il lato più sperimentale e "drone" rispetto al suono delle band di appartenenza. note a seguire.
Euro
27,00
codice 2129080
scheda
Ddt (carlton melton / white manna) Sweat of the sun (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  Drone rock 
indie 2000
edizione limitata di 250 copie in vinile giallo marmorizzato arancio, etichette custom. Note a cura della label: terzo album dei DDT, il progetto sperimentale formato dai membri di Carlton Melton e White Manna. Come i loro dischi precedenti, questo album è stato registrato al 3D Light nel nord della California, dove le tracce si sono evolute da diverse jam session e improvvisazioni con chitarre steel ed elettriche, sintetizzatori, basso e doppia batteria. A differenza del disco precedente, "Freshwater" del 2021, che ha visto più membri unirsi con varie parti e sovraincisioni, "Sweat Of The Sun" vede i DDT soli membri principali, Anthony Taibi e Andy Duvall, che propongono un ritmo e feeling più rilassato. La band ha dedicato "Sweat Of The Sun" alla memoria di Anders Bröstrom, AKA Domboshawa, purtroppo scomparso alla fine del 2023. . Questo album è un perfetto tributo a un uomo meraviglioso, gentile ed estremamente talentuoso. "Sweat Of The Sun" è una tiratura super limitata di sole 250 copie su vinile colorato "Psychedelic Sun" con la copertina che strizza l'occhio all'iconico LP dei 13th Floor Elevators
Euro
33,00
codice 2129081
scheda
De andre' fabrizio la buona novella (original sleeve + booklet)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sony music 
cantautori
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura su Produttori Associati (non fotografica come gran parte delle stempe successive), corredata di inner sleeve con foto, e di un esclusivo booklet. Pubblicato in Italia nel Novembre 1970 dopo ''Volume 3'' e prima di ''Non al Denaro Non all' Amore ne' al Cielo''. Il quinto album. A cura di Roberto Dan, arrangiamenti di Giampiero Reverberi Orchestra e coro "I musical" diretti da Giampiero Reverberi, Tecnici del suono: Walter Patergnani (Ricordi) - Mario Carulli (Fonorama) - Plinio Chiesa (Fonit-Cetra). Contiene i seguenti brani- Laudate Dominum , L'infanzia di Maria , Il ritorno di Giuseppe , Il sogno di Maria , Ave Maria, Maria nella bottega di un falegname , Via della Croce, Tre madri , Il testamento di Tito, Laudate hominem. De andre' rielabora i vangeli apocrifi, donandoci una rilettura inconsueta della vita di gesu cristo, da prospettive assolutamente inedite, il disco fece scalpore all'epoca della sua uscita destando grandissimo scandalo nell'italia dei primi '70, riascoltandolo si ha la netta sensazione di trovarci alle prese con un opera non solo provocatoria ed assoluatamente rivelatoria del clima del suo tempo, ma anche totalmente originale e lontanisima nello spirito nella riuscita e nelle intenzioni, dalla musica Italiana, sia quella piu' '' leggera'' che quella piu' impegnata. Un assoluto capolavoro ed un opera monumentale enormemente influente sull'intera storia artistica del Paese.
Euro
36,00
codice 2128999
scheda
De andre' fabrizio non al denaro non all' amore ne' al cielo (+booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sony 
cantautori
Ristampa del 2024, in vinile 180 grammi, corredata di esclusivo libretto con note, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura, completa di inner sleeve con i testi. Pubblicato in Italia nel novembre del 1971 dopo ''La buona novella'' e prima di ''Storia di un impiegato''; testi di Fabrizio De Andre' e Giuseppe Bentivoglio, musiche di Fabrizio De Andre' e Nicola Piovani, arrangiamenti e direzione d'orchestra di Nicola Piovani. Registrato all' Ortophonic di Roma. Contiene i seguenti brani: Dormono sulla collina , Un matto , Un giudice , Un blasfemo, Un malato di cuore, Un medico, Un chimico, Un ottico , Il suonatore Jones , Concept album liberamente tratto dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters ( pubblicato nel 1915 in USA ) , i testi sono tratti , liberamente, dalle seguenti poesie- (il riferimento e' alla traduzione italiana di Fernanda Pivano - Editore Einaudi) La collina (Dormono sulla collina), Trainor, il farmacista (Un chimico) , Frank Drummer (Un matto) , Il dottor Siegfried Iseman (Un medico) , Wendell P. Bloyd (Un blasfemo), Francis Turner (Un malato di cuore) , Il giudice Selah Lively (Un giudice) , Dippold, l'ottico (Un ottico) , Il Suonatore Jones ( Il Suonatore Jones ). Narrazione effettuata con l'aiuto e l'ispirazione della nota Americanista ed intellettuale Fernanda Piovano; lavoro giustamente ritenuto straordinario ed entrato nella leggenda della musica Italiana cantautoriale e non, vi si narrano, in prima persona, le esistenze di personaggi seppelliti in un cimitero della frontiera, rese attuali dalla reinterpretazione di De Andre', e' considerato uno dei suoi lavori piu' commoventi e coinvolgenti, con partiture vocali e musicali tra le piu' belle in assoluto della sua carriera.
Euro
36,00
codice 3034747
scheda
De andre' fabrizio Rimini (180 gr. + 2 booklets)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  sony 
cantautori
ristampa del 2024, in vinile 180 grammi e rimasterizzata, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, e completa dell' originario booklet di otto pagine, oltre che di un esclusivo bookletcon approfondimenti e note autografe di Fabrizio De Andre. Pubblicato in Italia nel maggio del 1978 dopo "Volume 8" (1975) e prima di "Fabrizio de Andre' " (1981). Gli orizzonti artisici ed i confini musicali si ampliano a dismisura con questo album, registrato con la fattiva collaborazione di Massimo Bubola, in repertorio un brano in dialetto gallurese, testimonianza della lunga permanenza in Sardegna ed uno di Bob Dylan, album certamente di transizione, ancora molto politico, ma in cui gia' si sente l'arrivo della scvolta, preannuncia e narra la stagione del riflusso, nei suoi testi si vedono scorrere tutti gli avvenimenti che hanno segnato quell'epoca, dalle prime contestazioni (alla scala di milano), alle battaglie contro il "numero chiuso", fino alla cacciata di lama, nel 1977, dall'università di roma, a cura degli autonomi, poi la deriva della lotta armata che darà luogo agli anni di piombo, il sequesrto Moro. Registrato e mixato negli Studi Fonorama di Milano, con- Riccardo Pellegrino, Marco Zoccheddu, Sergio Farina, Gilberto Zilioli, Fabrizio De Andrè, Giampiero Reverberi, Bruno Crovetto, Tullio De Piscopo, Vanda Radicchi, Lella Esposito, Vincenzo La Puma, Mario Battaini, Giuliano Bernicchi, Luigi Bernardi, Attilio Casiero,Virginio Bianchi, Marino Pomarico. Archi arrangiati e diretti da Giampiero Reverberi, La voce femminile in "Volta la carta" e "Andrea" è di Dori Ghezzi. contiene i seguenti brani- Rimini, Volta la carta, Coda di lupo, Andrea, Tema di Rimini , Avventura a Durango , Sally ., Zirichiltaggia (Baddu tundu), parlando del naufragio della London Valour, Folaghe.
Euro
36,00
codice 3034841
scheda
De Gregori Francesco Bufalo Bill
Lp [edizione] ristampa  stereo  EU  1976  sony / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
copia ancora incellophanata, ristampa del 2020, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, distribuita nel circuito delle edicole italiane nell' ambito della serie "Francesco De Gregori The Vinyl Collection", copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura, con adesivo Siae metallizza*to sul retro. Pubblicato dalla Rca Italiana nel marzo del 1976 dopo ''Rimmel'' e prima di ''Francesco de gregori'', giunto al primo posto delle classifiche italiane. Il quinto album. Tutti i brani sono di De Gregori ("Giovane Esploratore Tobia" e' composta a quattro mani pero' con Lucio Dalla), arrangiamenti di Fracesco De Gregori, tecnico del suono Ubaldo Consoli, partecipano carlo felice marcovecchio, roberto rosati, mario scotti, toto torquati. contiene i seguenti brani- Bufalo Bill , Giovane esploratore Tobia , L'uccisione di Babbo Natale , Disastro aereo sul canale di Sicilia , Ninetto e la colonia , Atlantide , Ipercarmela, Festival , Santa Lucia Ultimo discorso registrato. il De Gregori piu' amato da molti, un disco duro, come lo ebbe a definire la critica '' un pugno nello stomaco, un disco senza compromessi, nelle parole come negli scarni arrangiamenti'' molti lo considerano il disco migliore di tutti , ogni brano e' memorabile, alcuni entrati nela storia della musica italiana, come ''Bufalo Bill'', "Festival" (dedicata a Luigi Tenco) e "Santa Lucia", e' anche l'album con i testi piu' ermetici ed ostici della sua carriera, con un linguaggio incredibilmente vicino al sentire della sua generazione ma allo stesso tempo sempre piu' distante dal significato corrente, affascinante e simbolico, ma che fece vedere a qualcuno '' il cantautore rinchiuso in un proprio mondo poetico''.
Euro
18,00
codice 261318
scheda
De lucia paco Interpreta a manuel de falla
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1978  philips 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent
Prima stampa frencese, copertina apribile laminata fronte e retro, nella prima versione con price code "SE" sul retro, copia promozionale con timbro "Echantillon Gratuit" all' interno, etichetta nera ed argento, catalogo 9113008. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla Philips, l'ottavo album in studio (collaborazioni escluse), successivo a ''Almoraima'' (1976) e precedente ''Solo quiero caminar'' (1981). Inciso da De Lucia (chitarra flamenco) con il fratello Ramon de Algeciras (chitarra flamenco), Pepe de Lucia (voce), Alvaro Yebenes (basso), Rubem Dantas (percussioni), Jorge Pardo (flauto) e Pedro Ruy-Blas (batteria), l'album vede il grande chitarrista intepretare in stile flamenco dieci brani del connazionale Manuel De Falla (1876-1946), considerato uno dei piu' importanti compositori spagnoli del '900. Questa la scaletta: ''Danza de los vecinos'', ''Danza ritual del fuego'', ''Introduction y pantomima'', ''El pano moruno'', ''Danza del molinero'', ''Danza'', ''Escena'', ''Cancion del fuego fatuo'', ''Danza del terror'', ''Danza de la molinera''. Il grande chitarrista spagnolo Paco De Lucia (1947-2014) e' considerato tra i piu' importanti innovatori dello strumento: gia' ispiratore e collaboratore di mostri sacri quali Carlos Santana e John Mc Laughlin, il suo stile e' sospeso tra il flamenco ed il jazz, con contaminazioni progressive e folk; egli e' il piu' importante chitarrista spagnolo del secolo insieme a Ramon Montoya, Nino Ricardo e Sabicas.
Euro
23,00
codice 261210
scheda
Dead kennedys live at the deaf club
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1979  audio platter 
punk new wave
Ristampa del 2023, copertina apribile pressoche' identica alla prima ormai rara tiratura. Uscito per la prima volta in vinile nel 2013 a cura della Let Them Eat Vinyl, il live album della grandissima hardcore punk band di San Francisco gia' pubblicato nel 2004 in cd. Contiene l' intera performance registrata dal vivo allo storico Deaf Club di San Francisco il 3 marzo del 1979, nella stessa serata che vide l' esibizione dei Germs di Los Angeles, ed oltre un anno prima della pubblicazione del primo album "Fresh Fruit For Rotting Vegetables". Ottimamente registrato, il concerto da' importante testimonianza di una band per nulla acerba (del 1978 il suo primo demo), e gia' in possesso di quelle caratteristiche di straordinaria originalita' (ed efficacia) che renderanno a dir poco fondamentale il suo primo album. L' hardcore era di la' da venire, ma certamente la feroce abrasivita' del gruppo gia' ne annunciava l' avvento, che trovera' proprio nei primi dischi del gruppo alcuni dei suoi fondamentali punti di riferimento e la voce ed i testi di un ancoa sconosciuto Jello Biafra sono gia' mirabili esempi di un' ironia sferzante, politicamente e socialmente impegnata, che lo portera' ad essere qualche anno dopo uno dei candidati piu' votati all' elezione di sindaco di S.Francisco; d'altro canto molti dei brani qui' contenuti sono quelli che costituiranno l' ossatura di "Fresh Fruit....", con versioni talora anche molto diverse, e sorprendenti soprattutto considerando l' epoca di registrazione, di "Forward To Death", "Holiday in Cambodia", "Viva Las Vegas", "Kill the Poor" (in una divertente "disco version"), "California Uber Alles", una "When Ya Get Drafted" che qui' ancora si chiama "Back in Rhodesia", e poi ancora "Man With The Dogs", che sara' il retro del primo singolo del gruppo, "Police Truck", che sara' il retro del singolo "Holiday in Cambodia", e l' altrimenti inedita "Gaslight", tra gli altri brani. Nati a San Francisco nel gennaio 1978, sono stati sicuramente il piu' importante gruppo di punk hardcore americano, nonche' una delle bands piu' seminali di sempre. Impegnati su piu' fronti, da quello politico alle produzioni discografiche, hanno fornito ispirazione e supporto a stuoli di gruppi, la musica moderna non sarebbe la stessa senza la loro presenza. Soprattutto, pero', hanno fornito particolarmente con i loro primi lavori una illuminante prova della possibilita' di superare i confini del punk rock allora conosciuto ed anche, contemporaneamente, dell' hardcore che stava allargandosi velocemente a macchia d'olio, e che raramente negli anni a venire riuscira' ad esprimersi con la stessa liberta' creativa, nel loro caso supportata pero' dalla rara scintilla del genio.
Euro
30,00
codice 2129319
scheda
Death grips The money store
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  epic 
hip-hop
Copertina "Made in Mexico", vinile pesante, inner sleeve e inserto con testi, grande adesivo sul cellophane con autore e titolo. Pubblicato dalla Epic il 21 Aprile 2012, dopo il mixtape "Exmilitary" (11), lo studio debutto per la band americana, con base a Sacramento, di hip hop alternativo e sperimentale, composta dal rapper Stefan Burnett aka MC Ride, dal poliedrico batterista Zach Hill (Hella) e dal produttore Andy Morin aka Flaatlander. L'hip hop che ne scaturisce e' estremo, cacofonico, agitato e rumorista, figlio del punk hardcore e comprensivo di sonorita' industriali e techno, con rimandi agli Atari Teenage Riot, Ei-P, Aesop Rock, Dalek e Rage Against the Machine. Attivi dal 2005, solo recentemente, hanno firmato un contratto con la Epic, mentre nel 2001 hanno remixato due tracce di Bjork, "Sacrifice" e "Thunderball".
Euro
40,00
codice 2129347
scheda
Death in vegas Scorpio rising
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  music on vinyl 
indie 90
ristampa in doppio vinile 180 grammi. Pubblicato dopo "The Contino Session" e prima di "Satan's circus", il terzo album del progetto di studio del dj inglese Richard Fearless, registrato con con Hope Sandoval, Liam Gallgher, Paul Weller, Dot Allison, solo per citare gli ospiti piu' illustri. Il disco appare assai interessante ed ispirato, nonostante alcuni critici dopo le osanne del disco precedente non abbiano pienamente compreso l'operazione. Richard Fearless, vicino allo stile dei Chemical Brothers e di Jon Carter, produce il suo primo album "Dead Elvis" all'inizio del 1997, per i seguenti lavori iniziera' il sodalizio, che procede ancora oggi, con il produttore Tim Holmes, chiamando di volta in volta a partecipare ospiti illustri alle voci, Iggy Pop e Bobby Gillespie compaiono nel secondo lavoro "The Contino sessions", Hope Sandoval, Liam Gallgher, Paul Weller, Dot Allison partecipano a "Scorpio rising", lavoro basto sull'electronica anni '80 e fortemente ispirato al brit pop. Influenzati da un vasto range di generi musicali, come la psichedelia, l'elettronica, noise industriale, krautrock e techno minimale, continueranno con i successivi "Satan's circus" (2004) e "Trans-love energies" (2011).
Euro
37,00
codice 2129348
scheda
Death in vegas The contino sessions
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  music on vinyl 
indie 90
vinile 180 grammi, copertina apribile. "The Contino Sessions", pubblicato originariamente nel 1999, è stato incluso nel libro "1001 Albums You Must Hear Before You Die" di Robert Dimery ed è il secondo disco a nome Death in Vegas. L'album, nominato anche per il Mercury Prize nel 2000, unisce big beat, trip hop, dub e psichedelia : aiutati da vocalist di fiducia, quali Jim Reid (Jesus & Mary Chain), Bobby Gillespie (Primal Scream) e Iggy Pop, il duo fonde, magnificamente, il suono dell'elettronica a quello distorto, ruvido del rock. Death in Vegas, progetto di Richard Fearless, che vicino allo stile dei Chemical Brothers e di Jon Carter, produce il suo primo album "Dead Elvis" all'inizio del 1997, insieme (ancora oggi) al produttore Tim Holmes, chiamando di volta in volta a partecipare ospiti illustri alle voci, Iggy Pop e Bobby Gillespie compaiono nel secondo lavoro "The Contino sessions", Hope Sandoval, Liam Gallgher, Paul Weller, Dot Allison partecipano a "Scorpio rising", lavoro basto sull'electronica anni '80 e fortemente ispirato al brit pop. Influenzati da un vasto range di generi musicali, come la psichedelia, l'elettronica, noise industriale, krautrock e techno minimale, continueranno con i successivi "Satan's circus" (2004), "Trans-love energies" (2011), "Transmission" (2016).
Euro
37,00
codice 2129138
scheda

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