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Grant john Queen of denmark (rsd 2016)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2010  partisan 
indie 2000
Ristampa in occasione del record store day 2016 con allegato 7" ('Marz' e 'queen of Denmark' registrati live con la royal northern sinfonia nel novembre 2014), doppio vinile pesante, inners, copertina apribile, coupon per download, adesivo su cellophane. Pubblicato dalla Bella union nel 2010, esordio solista del musicista, gia' con i Czars, cult band attiva fra il 95 e il 2006. Disco nato 'on stage', durante i concerti da supporto ai Flaming Lips e agli Midlake, e pare che siano stati propio Paul Alexander e Eric Pulido ad insistere affinche' tutto il materiale che Grant proponeva, venisse registrato, portandolo in studio, lavorando come produttori e coinvolgendo l'intera band alle sessions, durante le pause delle registrazioni di "The courage of others". Il risultato e' questo doppio Lp, composto da 12 ballate soffici, affascinanti, dall'andamento melodico, con un vago sapore seventies, che evoca personaggi del calibro di Carly Simon, James Taylor e Nick Drake, ma anche riferimenti piu' moderni e variegati come Duran Duran e Radiohead. La voce di Grant, inoltre, e' vibrante e tremante, in grado di creare atmosfere in bilico fra romanticismo malinconico e drammatico, con temi personalissimi e intimi, spesso inerenti alla propria condizione sessuale, ma anche a droghe, istinti suicidi etc etc.
Euro
42,00
codice 2061412
scheda
Grossman stefan / renbourn john Stefan grossman & john renbourn
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1978  kicking mule / sonet 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, label crema e marrone, catalogo SNKF139. Pubblicato nel 1978, il primo album in collaborazione fra i due grandi chitarristi, precedente ''Under the volcano'' (1979); l'album ''Acoustic guitar'', uscito nel 1978 solo in Giappone, appare piu' come un lavoro di Grossman con la partecipazione di Renbourn che un'opera piu' propriamente a quattro mani). Primo di una serie di lavori a due realizzati a Grossman e Renbourn fra gli anni '70 e '80, questo lp offre un set di brani composti in gran parte dall'uno o dall'altro, con l'eccezione di ''Spirit levels'', scritta insieme, e della cover del jazzista Charles Mingus ''The shoes of the fisherman's wife are some jive ass slippers''. E' un lavoro esclusivamente strumentale ed acustico (tranne una chitarra wah wah che appare in un curioso confronto con l'acustica nella sopracitata ''Spirit levels''), intriso di blues ma suonato con un approccio raffinato e complesso che travalica i confini di quel genere e talora sconfina nel jazz, il tutto suonato con un approccio intimista e mai sopra le righe. Celebrato chitarrista americano, il newyorchese Stefan Grossman e' anche ricordato per aver fondato l'etichetta Kicking Mule, nel 1968. Grossman, originario di Brooklyn, fu giovanissimo allievo del grande bluesman Reverend Gary Davis, presso il quale studiava nella sua casa di Harlem durante l'adolescenza. Grossman formo' con altri musicisti gli Even Dozen Jug Band nei primi anni '60, e fu per un brevissimo periodo con i Fugs, prima di trasferirsi in Gran Bretagna, dove visse per lo piu' fra il 1967 ed il 1980, facendosi un nome nel circuito blues e folk europeo; la sua carriera musicale prosegue ancora nei primi anni del nuovo secolo, quando Grossman e' ormai considerato uno dei massimi esponenti della chitarra blues acustica. Uno dei massimi interpreti della chitarra acustica inglese, nonche' uno dei principali esponenti del folk rock e del moderno folk britannico, John Renbourn mostra oltre ad una tecnica sopraffina un grande amore per il blues come per la musica folk delle isole britanniche; molti dei suoi lavori solisti (il primo dei quali fu l'eponimo lp del 1965) e di quelli con i Pentangle sono indubbi capolavori della musica inglese degli anni '60 e '70.
Euro
30,00
codice 249760
scheda
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ost  1967  preiser 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Seconda stampa austriaca uscita negli anni '70, senza più il logo BIEM sulla label, sostituito da quello Austro Mechana, copertina laminata fronte retro, label nera con scritte argento, logo Preiser Records nero ed argento in alto, logo Austro Mechana a sinistra, catalogo SPR3141. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Preiser in Austra, questo album fu inciso da Friedrich Gulda (pianoforte) con la sua folta Eurojazz-Orchester, e con gli illustri ospiti Joe Zawinul (secondo pianoforte) e J.J. Johnson (trombone). Registrato dal vivo nell'estate del 1966, l'album contiene due lunghissimi brani, "Eurosuite", scritto da Johnson, e "Variations", composto da Gulda, l'album è un interessante ed anche divertente esperimento di incontro fra il jazz e la musica classica moderna, guidato da un musicista, Gulda, che all'epoca era un profondo conoscitore di entrambi i mondi. Ne scaturisce una musica per big band ora solare e leggera, swingante e melodica, ora più composta ed introspettiva, baciata dal virtuosismo pianistico del leader, e comunque accessibile e lontana dalle sperimentazioni più ardite e cerebrali dell'epoca. Il viennese Friedrich Gulda (1930-2000) è ricordato come uno dei migliori pianisti austriaci del '900, nonostante la sua fama di eccentrico e di artista che amava uscire dai rigidi schemi della musica classica, dalla quale proveniva: egli infatti si fece una reputazione inizialmente suonando acclamate interpretazioni di classici come Mozart, Beethoven e Bach, dalla fine degli anni '40, ma nel corso degli anni '50 si cimentò sempre più spesso anche con il jazz, arrivando ad esibirsi al prestigioso Newport Jazz Festival nel 1956, e poi a formare un suo ensemble jazz, la big band Eurojazz-Orchester, proponendo una musica ispirata sia dalla classica che dal jazz, e con la quale collaborò anche un giovane dal grande futuro come Joe Zawinul.
Euro
26,00
codice 334008
scheda
Haino keiji & john butcher Light never bright enough
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2018  otoroku 
classica cont.
edizione limitata a 500 copie, obi laterale, copertina ruvida, etichette custom. "Light never bright enough" (2017) è la documentazione dell'incontro live tra Keiji Haino (maestro della musica sperimentale giapponese) e il sassofonista inglese John Butcher : nel luglio 2016 al londinese Cafe OTO il suono di chitarra noise e blues di Haino incontra le contorsioni del sax di Butcher. Keiji Haino : tra i massimi esponenti della avanguardia musicale giapponese, chitarrista che, a partire dagli nni settanta, ha suonato in diversi gruppi sperimentali del Sol Levante, come Lost Aaraaff e Fushitsusha, Black Stage, Aihiyo, Knead, Head Rush, Purple Trap, Sanhedolin e tanti altri. Ha anche una corposa discografia da solista, collaborando anche con musicisti occidentali : con il californiano Barre Phillips pubblica "Etchings in the Air" (1996), con l'inglese Derek Bailey produce "Drawing Close, Attuning - The Respective Signs of Order and Chaos"(1997), con Greg Cohen & Joey Baron "An Unclear Trial: More Than This" e tante altre solo le collaborazioni in campo internazionale, Tony Conrad, John Zorn, Thurston Moore, Peter Brötzmann, Fred Frith, Bill Laswell, Faust. John Butcher è un sassofonista inglese.Ha iniziato a suonare all'università del Surrey dove studiava fisica. Dopo il diploma si concentra sulla musica. Comincia così a suonare jazz convenzionale, però presto passa ad un approccio più libero.
Euro
27,00
codice 2075909
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1991  shimmy disc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
l' originale stampa americana, con copertina (con lievi segni di invecchiamento) pressata in Canada come tutte le copie, lucida e senza codice a barre (con artwork sul retro di Savage Pencil), etichette gialle e bianche, vinile ambrato se posto in controluce, catalogo SHIMMY042 sul trail off ma SH-043, OK? sulla costola, dell' oscuro unico album frutto della collaborazione tra i newyorkesi Mark Kramer (ex Shockabilly, B.A.L.L. e Bongwater e fondatore della Shimmy Disc) ed il poeta John S. Hall, gia' voce dei King Missile; due ''gurus'' della controcultura musicale americana degli ultimi decenni, per un album sperimentale e complesso, con letture di brani di Hall sulla base di una musica sempre cangiante ed inafferrabile, con citazioni dalla musica colta e romantica, loops, improvvisazione, campionamenti vari (il retrocopertina cita testualmente "Music by Kramer, Johann Strauss, Beethoven, Mohamad Abdel Wahab, Henry Mancini, N.W.A., Ravi Shankar, T. Marvin Hatley, Timothy Leary, etc…". Un ascolto decisamente "alternativo". Storica figura dell' underground americano, Kramer inizia la sua carriera musicale suonando negli Shockabilly di Eugene Chadbourne; dopo lo scioglimento del gruppo si unisce brevemente ai Butthole Surfers come bassista, nel 1985, per poi fondare nello stesso anno l'etichetta newyorchese Shimmy Disc, tramite la quale produce svariati musicisti e gruppi noise, low fi e psichedelici. Oltre a cio' produce anche i leggendari Galaxie 500, gruppo dalla breve e seminale esistenza attivo fra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
Euro
14,00
codice 9244
scheda
Hallyday johnny Halleluyah
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1965  back to b./mercury 
rock 60-70
Edizione limitata a 3000 copie numerate (questa la numero 0964) in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label grigio cenere con scritte grigie e bianche, adesivo quadrato verde sul cellophane con note sull'edizione. Ristampa del 2009 ad opera della Back To Black/Mercury, del quinto album in studio di Johnny Hallyday, originariamente pubblicato nel 1965 su Philips. Uscito dopo il live ''Olympia 64'' (1964) e prima di ''Johnny chante Hallyday'' (1965), questo album vede spuntare alcune ispirazioni beat nel consueto intreccio musicale di Hallyday, fra rock'n'roll anni '50 e pop dei primi anni '60, grazie anche alla comparsa di una cover dei Beatles, ''She's a woman'' (qui con il titolo di ''On a ses jours''). I brani sono in gran parte cover in francese di canzoni d'oltreoceano, come nei dischi precedenti di Hallyday. Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet, in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia cultura rock pur facendo uso di toni musicali meno scatenati dei pionieri americani degli anni '50. Il suo primo album ''Salut les copains'' (1961) fu il primo di una lunghissima serie, attraversando con leggerezza l'evoluzione musicale degli anni '60 e '70 che lo porto' a spruzzare la sua musica di psichedelia ed immaginario hippie, proseguendo poi la sua carriera oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 3502563
scheda
Hallyday johnny Johnny reviens
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1964  back to b./mercury 
rock 60-70
Edizione limitata a 3000 copie numerate (questa la numero 0377) in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label grigio cenere con scritte grigie e bianche, adesivo quadrato verde sul cellophane con note sull'edizione. Ristampa del 2009 ad opera della Back To Black/Mercury, del quarto album in studio di Johnny Hallyday, originariamente pubblicato nel 1964 su Philips. Uscito dopo ''Les bras en croix'' (1963) e prima del live ''Olympia 64'' (1964), questo lp del cantante francese mostra ancora l'intreccio fra rock'n'roll e pop melodico dei primi anni '60 gia' mostrato nei lavori precedenti, ma in ''Johnny, reviens!'' Hallyday segue un approccio complessivamente piu' ruvido e scatenato, sempre all'insegna degli anni '50; anche qui come in precedenza, molti dei brani sono cover in francese di pezzi americani, fra cui ''Susie Q'', ''Carol'' e ''Lucille''. Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet, in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia cultura rock pur facendo uso di toni musicali meno scatenati dei pionieri americani degli anni '50. Il suo primo album ''Salut les copains'' (1961) fu il primo di una lunghissima serie, attraversando con leggerezza l'evoluzione musicale degli anni '60 e '70 che lo porto' a spruzzare la sua musica di psichedelia ed immaginario hippie, proseguendo poi la sua carriera oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 3502562
scheda
Hallyday johnny La generation perdue
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1966  back to b./mercury 
rock 60-70
Edizione limitata a 3000 copie numerate (questa la numero 0425) in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label blu con scritte grigie e bianche, adesivo quadrato rosso sul cellophane con note sull'edizione. Ristampa del 2009 ad opera della Back To Black/Mercury, del sesto album in studio di Johnny Hallyday, originariamente pubblicato nel 1966 su Philips. Uscito dopo ''Johnny chante Hallyday'' (1965) e prima di ''Johnny 67'' (1967), questo album mostra maggiori influssi della cultura beat sul cantante francese, che prendono sempre piu' spazio rispetto alle sue originarie influenze anni '50; pur non mancando gli omaggi al rock'n'roll (come ''Le jeu que tu joues'', cover di ''With a girl like you'' di Elvis), compare ancora una cover dei Beatles, ''Je veux te graver dans ma vie'' (che e' ''Got to get you into my life'') mentre si fanno spazio considerazioni su temi all'epoca piu' attuali come nella title track, scritta da Long Chris, con chiari riferimenti beat. Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet, in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia cultura rock pur facendo uso di toni musicali meno scatenati dei pionieri americani degli anni '50. Il suo primo album ''Salut les copains'' (1961) fu il primo di una lunghissima serie, attraversando con leggerezza l'evoluzione musicale degli anni '60 e '70 che lo porto' a spruzzare la sua musica di psichedelia ed immaginario hippie, proseguendo poi la sua carriera oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 3502564
scheda
Hallyday johnny Les bras en croix
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1963  back to b./mercury 
rock 60-70
Edizione limitata a 3000 copie numerate (questa la numero 2609) in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label verde con scritte bianche e nere, adesivo quadrato verde sul cellophane con note sull'edizione. Ristampa del 2009 ad opera della Back To Black/Mercury, del terzo album in studio di Johnny Hallyday, originariamente pubblicato nel 1963 su Philips. Uscito dopo il live ''Olympia 62'' (1962) e prima di ''Johnny, reviens!'' (1964), questo lp del cantante francese prosegue con il suo stile che intreccia la furia del primo rock'n'roll con i toni piu' morbidi del pop dei primi anni '60, alternando ballate con pezzi piu' ruvidi e scattanti; molti dei brani, come spesso accadeva nei primi album di Hallyday, sono cover in francese di brani rock'n'roll e pop d'oltreoceano. Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet, in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia cultura rock pur facendo uso di toni musicali meno scatenati dei pionieri americani degli anni '50. Il suo primo album ''Salut les copains'' (1961) fu il primo di una lunghissima serie, attraversando con leggerezza l'evoluzione musicale degli anni '60 e '70 che lo porto' a spruzzare la sua musica di psichedelia ed immaginario hippie, proseguendo poi la sua carriera oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 3502561
scheda
Hallyday johnny Quand johnny reprend elvis (rsd 2018)
Lp [edizione] nuovo  stereo  fra  1960  vpi 
rock 60-70
EDIZIONE REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DEL 21 APRILE 2018, tiratura limitata a mille copie in vinile da 180 grammi di colore viola. Si tratta della terza stampa, con colore dello sfondo della copertina cambiato (qui e' viola), realizzata nel 2018 dalla VPI, dell'album originariamente pubblicato nel 2016 dalla stessa etichetta. Questo particolare lp e' un confronto, canzone per canzone, fra alcune celebri interpretazioni del grande Elvis Presley, come ''Hound dog'' e ''Blue suede shoes'' e le versioni francofone degli stessi brani proposte dal cantante transalpino Johnny Hallyday negli anni '60, spesso con titolo cambiato; confronto non casuale, visto che Hallyday fu uno dei primi artisti francesi ad adattare ed a popolarizzare nel proprio paese lo spirito e le canzoni del primo rock'n'roll presleyano. Qui di seguito la scaletta, che su di una facciata contiene le versioni di Elvis e sull'altra quelle rispettive di Hallyday. Brani di Elvis Presley: ''I got stung'', ''Baby I don't care'', ''Hound dog'', ''Trouble'', ''Don't leave me now'', ''Blue suede shoes'', ''Money honey'', ''Teddy bear'', ''Heartbreak hotel''; brani di Johnny Hallyday: ''J'suis mordu'', ''Sentimental'', ''Hound dog'', ''La bagarre'', ''Premier amour'', ''Blue suede shoes'', ''Money honey'', ''Ton petit ours en peluche'' (demo), ''Je me sens si seul (l'hotel des coeurs brises)'' (demo). Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet (1943-2017), in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia cultura rock pur facendo uso di toni musicali meno scatenati dei pionieri americani degli anni '50. Il suo primo album ''Salut les copains'' (1961) fu il primo di una lunghissima serie, attraversando con leggerezza l'evoluzione musicale degli anni '60 e '70 che lo porto' a spruzzare la sua musica di psichedelia ed immaginario hippie, proseguendo poi la sua carriera oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 3511130
scheda
Hallyday johnny Reve et amour
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  back to b./mercury 
rock 60-70
Edizione limitata a 3000 copie numerate (questa la numero 1591) in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label grigio cenere con scritte bianche e grigie, adesivo quadrato verde sul cellophane con note sull'edizione. Ristampa del 2009 ad opera della Back To Black/Mercury, del nono album in studio di Johnny Hallyday, originariamente pubblicato nel 1968 su Philips. Uscito dopo ''Jeune homme'' (1968) e prima di ''Riviere... ouvre ton lit'' (1969), questo lp del cantante francese e' incentrato su di un pop accessibile, talvolta arricchito da arrangiamenti orchestrali, che mostra affinita' con il lato piu' melodico ed accattivante di Beatles e Kinks, ed in alcuni brani come ''Je pars demain'' agli Zombies del delizioso ''Odessey and oracle'' (1968). Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet, in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia c
Euro
27,00
codice 3502565
scheda
Hallyday johnny Sings america's rockin' hits
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1962  back to b./mercury 
rock 60-70
Edizione limitata a 3000 copie numerate (questa la numero 1874) in vinile da 180 grammi, copertina liscia a busta, label verde con scritte bianche e nere, adesivo quadrato verde sul cellophane con note sull'edizione. Ristampa del 2009 ad opera della Back To Black/Mercury, del secondo album di Johnny Hallyday, originariamente pubblicato nel 1962 su Philips. Uscito dopo ''Salut les copains'' (1961) e prima del live ''Olympia 62'' (1962), questo album venne registrato a Nashville negli Stati Uniti, sulla scia del successo del cantante francese in patria. Hallyday, come recita il titolo, si cimenta qui con un set di cover americane, fra cui classici del rock'n'roll come ''Be bop a lula', ''Whole lotta shakin' goin' on'' e ''Maybellene'', seguendo un approccio a meta' strada fra la furia del rock'n'roll degli anni '50 e toni piu' morbidi, grazie anche agli arrangiamenti orchestrali. Considerato la prima rock star francese, Jean-Philippe Leo Smet, in arte Johnny Hallyday, adatto' lo stile rock'n'roll di Elvis Presley e James Dean al pubblico francese, diventando una longeva icona in patria, mantenendo lo spirito ribelle della primigenia cultura rock pur facendo uso di toni musicali meno scatenati dei pionieri americani degli anni '50. Il suo primo album ''Salut les copains'' (1961) fu il primo di una lunghissima serie, attraversando con leggerezza l'evoluzione musicale degli anni '60 e '70 che lo porto' a spruzzare la sua musica di psichedelia ed immaginario hippie, proseguendo poi la sua carriera oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
27,00
codice 3502560
scheda
Hartford john Iron mountain depot
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1970  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa USA, copertina cartonata ruvida (con cut promozionale in alto a destra), inserto apribile con testi, etichetta RCA Victor arancione senza la scritta "dynaflex" in basso e con "TMK(s) registered" in basso, catalogo LSP-4337. Pubblicato nel 1970 dalla RCA negli USA, dove non entro' in classifica, non uscito in Gran Bretagna, il settimo album, successivo a ''John Hartford'' (1969) e precedente ''Aereo-plain'' (1971). Il suo ultimo lp per la RCA segue un approccio piu' orientato verso il roots ed il folk in particolare rispetto ai precedenti, conservando pero' in alcuni episodi una vena country pop, diviso tra brani dai toni intimisti e malinconici ed altri piu' dinamici ed ironici; ad alimentare lo spirito anticonvenzionale del disco contribuisce anche una lunga e bizzarra cover strumentale di 'Hey jude'' dei Beatles, che chiude l'album con un guizzante country rock guidato da banjo e violino e sostenuto da una ritmica di basso e batteria che si fa mano mano piu' incalzante fino ad esplodere in una frentica (e forse improbabile) festa danzante. John Hartford (1937-2001) e' sempre stato un caso tra i musicisti tradizionalisti Usa: il suo stile e' stato definito ''hippie-hillbilly'' ed i suoi brani toccano spesso argomenti poco comuni nel circuito, vedi le droghe in "Granny Wontcha Smoke Some Marijuana" o gli attributi femminili in "The Golden Globe Award". Il suo decimo album ''Mark twang'' (1976) e' considerato uno dei massimi lavori del bluegrass/progressive/country ed il suo capolavoro assoluto.
Euro
26,00
codice 326160
scheda
Hartman johnny I just dropped by to say hello
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1963  impulse! 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa del 2015, ormai fuori catalogo, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura, etichetta rossa con fascia esterna nera, catalogo AS-57 – 06007 53630389. Originariamente pubblicato nel 1964 dalla Impulse, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 9 ed il 17 ottobre del 1963, da Johnny Hartman (voce), Illinois Jacquet (sax tenore), Hank Jones (pianoforte), Kenny Burrell (chitarra), Jim Hall (chitarra), Milt Hinton (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria). Uno dei suoi piu' apprezzati dischi solisti, questo bellissimo disco segue di poco l'acclamata collaborazione con John Coltrane; Hartman ancora una volta ci offre un set di lente e raffinatissime ballate di jazz vocale, guidate dalla sua voce profonda e rilassata. Un disco di grande atmosfera e senza tempo. Questa la scaletta: ''In the wee small hours'', ''Charade'', ''Kiss and run'', ''Don't you know I care'', ''Our time'', ''Sleepin' bee'', ''Stairway to the stars'', ''How sweet it is to be in love'', ''If I'm lucky'', ''I just dropped by to say hello'', ''Don't call it love''. Uno dei migliori cantanti di ballate jazz degli anni '50 e '60, Johnny Hartman (1923-1983) era originario di Chicago e, sebbene non sia mai diventato una star, e' stato amato e stimato da un pubblico di culto e dalla critica, che lo ha accostato a Billy Eckstine. Hartman canto' per Earl Hines e poi per l'orchestra di Dizzy Gillespie negli anni '40, ed il suo primo vero disco solista ''Songs from the heart'' usci' nel 1956; egli e' ricordato in particolare per lo splendido album realizzato in collaborazione con John Coltrane nel 1963, disco che contribui' a consolidare il suo status di grande crooner jazz ed al quale fecero seguito alcuni apprezzati lp solisti come ''I just dropped by to say hello'' (1964).
Euro
26,00
codice 250843
scheda
Harvey p.j. / john parish A woman a man walked by + poster
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2009  island 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, l' originale ormai rara stampa "Made in Eu" anche per l' Inghilterra, edizione limitata ed in vinile 180 grammi, con adesivo di presentazione sul cellophane, COMPLETA DELL' ORIGINARIO POSTER APRIBILE, e del coupon con codice per scaricare l' album in formato digitale (non sappiamo se gia' utilizzato), copertina ruvida apribile, inner sleeve semirigido con testi, label bianca con nere, catalogo 1797426, scritte ''jonz'' e ''loud'' incise una sopra l'altra sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel marzo del 2009 dalla Island, questo e' il secondo album a due pubblicato da PJ Harvey e John Parish, successivo a ''Dance hall at louse point'' (1996). Collaboratori di lungo corso nella discografia solista di PJ Harvey, il produttore e la cantante inglesi propongono in questa collaborazione una musica autunnale dai toni introspettivi, talvolta vicina ad un delicato pop ''da camera'' reso meno rassicurante dal canto un po' stranito di Harvey; alcuni rari episodi come ''The chair'' e ''Pigs will not'' mostrano invece il lato piu' abrasivo e potente della cantante, facendo riaffiorare il ruvido indie rock dei suoi primi lavori. Apprezzato produttore, l' inglese John Parish e' inizialmente attivo nel gruppo post punk Thieves Like Us all'inizio degli anni '80, e subito dopo nel gruppo sperimentale Automatic Dlamini, del quale fa parte anche PJ Harvey per un breve periodo, prima di intraprendere la carriera solista. Successivamente Parish si dedica con sempre piu' successo alla produzione, lavorando con Sparklehorse, 16 Horsepower, Giant Sand ed Eels, fra gli altri. La collaborazione con PJ Harvey si rinnova quando Parish co-produce ''To bring you my love'' (1995), l'acclamato terzo album della cantante inglese; i due collaborano anche in un progetto uscito sotto i proprio nomi nel 1996, ''Dance hall at louse point''. Parish incide in seguito alcuni album solisti, fra cui la colonna sonora ''Rosie'' (1998), il secondo apprezzato album ''How animals move'' (2002) ed il successivo ''Once upon a little time'' (2005): il suo stile e' assai variegato, con influenze di epoche disparate che si intrecciano con un approccio moderno, dando corpo ad un indie rock melodico ed eclettico. Una delle figure musicali femminili piu' importanti degli anni '90, Polly Jean Harvey forma il gruppo che la rendera' famosa all'inizio del decennio, battezzandolo con il proprio nome, PJ Harvey, e facendosi notare nei ciruiti underground con i primi due album, "Dry" (1992) e "Rid of me" (1993), contraddistinti da un punk rock duro e dalle tinte scure, vicino anche a musicisti come Nick Cave, e con testi incentrati su di una femminilita' alternativa agli stereotipi di passivita' e rassicurazione. Con il terzo album, "To bring you my love", la cantante ottiene il primo notevole successo di pubblico e diviene un personaggio di primo piano della scena indie, anche grazie alle sue pose istrioniche ed alla forte presenza teatrale dal vivo.
Euro
110,00
codice 252385
scheda
Harvey pj & parish john Dance hall at louse point (reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  island 
indie 90
Ristampa del 2020, coupon per download, vinile 180 grammi, copertina ruvida. Pubblicato in Inghilterra nell'agosto 1996, Lp nato dalla collaborazione fra l'apprezzato produttore e chitarrista John Parish e PJ Harvey, collaborazione che nasce addirittura durante gli anni ottanta quando entrambi facevano parte del gruppo Automatic Dlamini e che si rinnova nel 95 quando Parish co-produce "To bring you my love", l'acclamato terzo album della cantante inglese. "Dance hall at louse point" è un lavoro molto interessante in cui nessuno dei due prevalica l'altro: PJ Harvey ha scritto i testi e canta , Parish ha scritto la musica e la suona; la musica che ci propongono è un variopinto ed eclettico indie-rock con atmosfere a volte più meditative e malinconiche, altre più solari. Contiene la splendida "thet was my veil".
Euro
27,00
codice 2096328
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1977  stoof 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa olandese, copertina ovviamente senza barcode, inserto con testi, label marrone chiara con parti in marrone scuro, scritte nere ed in marrone scuro, logo Stoof in alto, logo STEMRA senza riquadro a destra, catalogo MU7432. Pubblicato nel 1977 dalla Stoof in Olanda, il primo album, precedente ''Same difference'' (1978) di questo duo olandese tra cantautorato e folk non tradizionalista composto dai chitarristi e cantanti Piers Hayman e John Kuiper. Inciso con chitarre a sei e dodici corde, e con la collaborazione di Paul Millns (tastiere), Sam van Dijk (armonica) e Bas van Waard (violoncello), l'album si basa in ogni modo sulle voci dei due leader e sulle loro chitarre, offrendo una serie di canzoni acustiche autunnali e riflessive, cantate in inglese, nelle quali sembra di udire lontane influenze del fragile e sognante lirismo di Donovan da un lato, e di quello piu' malinconico ed ombroso ma non meno delicato di Leonard Cohen dall'altro. Questo duo pubblico' tre album fra il 1977 ed il 1980, il primo, ''Sandcastles'' (1977) per la Stoff, ed i successivi ''Same difference'' (1978) e ''Storm to the east'' (1980) su CBS, oltre a tre 7''.
Euro
28,00
codice 327312
scheda
Heard (john), ranier, ferguson Heard ranier ferguson
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  Iti 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con alcuni segni di umidita' sull'angolo inferiore destro della copertina, che e' ancora avvolta nel cellophane (aperto), sul quale e' apposto adesivo che indica la presenza della litografia di Count Basie (mancante in questo esemplare), senza barcode, label verde chiaro con scritte nere e logo Iti Records verde e nero in alto, catalogo JL003. Pubblicato nel 1983 dalla Iti negli USA, l'unico album frutto del sodalizio fra i tre artisti. Inciso ai Mad Hatter Studios di Los Angeles nell'aprile del 1983 da John Heard (contrabbasso), Tom Ranier (pianoforte, sintetizzatore, ance) e Sherman Ferguson (batteria). Si tratta praticamente dell'unico album come band leader per John Heard, ed e' un lavoro di raffinato bop jazz, melodico e leggero, principalmente suonato con strumenti acustici, con il sintetizzatore che assume un ruolo rilevante solo nel brano finale ''Mother and child'', unica composizione di Heard presente nell'album. Questa la scaletta: ''No more blues'', ''Isfahan'', ''Prisms'', ''Limehouse blues'', ''Corner pocket'', ''Anthropology'', ''If I should lose you'', ''Mother and child''. Stimatissimo e versatile contrabbassista originario di Washington DC, John Heard ha suonato come session man e collaboratore con una miriade di grandi artisti dagli anni '60 in poi: suono' con Al Jarreau nella seconda meta' degli anni '60, e quindi lavoro' come freelance fra New York e Losa Angeles, con nomi quali Oscar Peterson, Barney Kessel, Sonny Rollins, Ahmad Jamal e Booker Ervin, solo per citarne alcuni. Solo un album come band leader risulta al suo attivo, un disco del 1983 inciso insieme a Tom Ranier e Sherman Ferguson.
Euro
13,00
codice 321815
scheda
Hegley john and popticians I saw my dinner on tv + 2
12"ep [edizione] originale  stereo  uk  1988  glass fish 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Bella copia con lievissimi segni di usura lasciati sul fronte copertina da un adesivo mal rimosso, prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa con scritte gialle e loghi Glass Fish in basso ed in alto, catalogo OOZE2T, groove message ''ooze 2ta? - not, me mate'' sul lato A, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati, scritta ''the exchange'' incisa sul trail off del lato A. Pubblicato nel 1988 dalla Glass Fish in Gran Bretagna, il 12'' del poeta e cantante inglese realizzato insieme ai Popticians; avevano realizzato gia' un singolo nel 1984, tratto da una Peel Session. Prodotto da Morris Windsor e da Robyn Hitchcock, che vi suonano pure (ed Hitchcock e' anche autore della copertina), contiene tre brani, inediti su album (Hegley ed i Popticians non ne pubblicarono): ''I saw my dinner on tv'', ''Grandad's glasses'' e ''Amoeba'', brani di bizzarro e stralunato indie pop dai toni surreali che non a caso possono essere accostati alla musica proprio di Robyn Hitchcock (che a tutt'oggi suona di tanto in tanto con il vecchio amico) con un ulteriore tocco di leggerezza e di ironia in piu'. John Hegley e' un poeta, comico e cantante inglese originario di Luton. Insieme ai Popticians partecipo' alla trasmissione Carrot's Lib e, notato da John Peel, effettuo' per lui un paio si sessioni radiofoniche nel 1983/84. I Popticians pubblicarono un singolo ed un 12'' nel corso degli anni '80; in seguito Hegley pubblico' sporadicamente alcuni lavori, contenenti sia musica che poesia, il primo dei quali fu ''Saint and blurry'' (1993).
Euro
14,00
codice 318950
scheda
Henderson dorris with john renbourn Watch the stars (+1 track)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1967  stamford audio 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa del 2017, ormai fuori catalogo, edizione limitata in vinile da 180 grammi, ad opera della Stamford Audio, realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario dall' originaria pubblicazione, copertina lucida sul fronte, pressoche' identica alla assai rara prima tiratura ma con una bonus track, ''Message to pretty'' (cover del brano di Arthur Lee dei Love, uscita su singolo nel 1967 e qui posta alla fine della seconda facciata), corredata di inner sleeve con foto e note, catalogo STAMLP 1009. Originariamente pubblicato nel 1967 dalla Fontana in Gran Bretagna, il secondo album solista, successivo a ''There you go! (1965), anch'esso inciso insieme al grande chitarrista John Renbourn dei Pentangle. La presenza di Renbourn impreziosisce ed alimenta ulteriormente il feeling folk blues di questo splendido e poco conosciuto album, un lavoro in cui il folk ed il blues americani ed afroamericani vengono espressi con una ottima sintesi di forza e delicatezza che richiama indubbiamente l'approccio britannico: la Henderson si era infatti stabilita nel Regno Unito, lavorando, e la sua voce potente e limpidissima fa pensare piu' ad una cantante folk blues inglese piuttosto che ad una afroamericana, oppure ad una cantautrice folk americana dei primi anni '60. La bellezza del suo canto suggerisce accostamenti a quello di Sandy Denny. Gli austeri e squisiti arrangiamenti di chitarra acustica di Renbourn si sposano bene con il suo stile vocale. Un disco da riscoprire per chi ama il folk sia inglese che americano. Cantante afroamericana e con sangue nativo americano cresciuta a Los Angeles, Dorris Henderson (1933-2005) e' stata un'ottima cantante folk e blues, emersa sulla scena californiana e poi attiva anche in quella del Greenwich Village di New York, prima di trasferirsi ed operare in Inghilterra nel corso degli anni '60, diventando parte attiva del movimento folk britannico: incise due begli album solisti di folk e blues con il grande John Renbourn ad accompagnarla, ''There you go!'' (1965) e ''Watch the stars'' (1967), e poco dopo canto' anche nella band Eclection; oltre ad esprimersi con una splendida voce, potente e limpida, non proprio ricadente negli stereotipi della cantante femminile afroamericana, suonava anche l'autoharp.
Euro
32,00
codice 249079
scheda
Hiatt john All of a sudden
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1982  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina in cartoncino lucido senza barcode, etichetta bianca con strisce orizzontali e logo argento in alto, Pubblicato in Usa nell' aprile del 1982 dopo ''Two bit monsters'' e prima di ''Riding with the king'', non entrato nelle classifiche americane ne' in quelle Uk, il quinto album. Il debutto di Hiatt per la Geffen, vede una produzione impegnativa e di grandissimio livello di Tony Visconti, gia' con David Bowie. Lavoro scitillante e carico di sonorita' a base di tastiere, vede comunque la priminenza delle canzon, il vero punto di forza di Hiatt, tra di esse la manifica "I Look for Love". John Hiatt e' un veterano rocker di indianapolis, ex White Duck (con cui ha realizzato "In Season" nel 72); la sua carriera solista, iniziata nel 1974, e' caratterizzata da un mix di rock, roots e folk, il tutto supportato da un personalissimo stile chitarristico. I suoi dischi migliori sono considerati: "Slow turning" del 1988 e "Bring the family" del 1987, e sono altresi' stimati "Perfectly good guitar", "Crossing Muddy Waters" e "Master of disaster".
Euro
18,00
codice 232148
scheda
Hiatt john my kind of town (lost 1993 chicago broadcast)
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1993  let them eat vinyl 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, l' originale stampa, ormai rara, doppio album in vinile pesante, copertina apribile, etichetta custom da un lato e nera con scritte oro e bianche dall' altro, catalogo LETV150LP. Pubblicato nel 2014, contiene quattordici brani registrati dal vivo (con ottima qualita' sonora) il 26 giugno al Grantpark di Chicago, poco dopo la pubblicazione del suo undicesimo album in studio ''Perfectly good guitar'' (1993); un set di brani vecchi e nuovi caratterizzati da un sound asciutto ed esenziale, ma anche sanguigno ed a tratti graffiante. Questa la lista completa dei brani: "It'll Come To You", "Drive South", "Paper Thin", "Hold My Baby Tight", "Child of the Wild Blue Yonder", "Straight Outta Time", "A Thing Called Love", "Cross My Finger"; "Feels Like Rain", "Have A Little Faith In Me", "Perfectly Good Guitar", "Seven Little Indians", "Bring Back Your Love To Me" e "Rock Back Billy". John Hiatt e' un veterano rocker di indianapolis, ex White Duck (con cui ha realizzato "In Season" nel 72); la sua carriera solista, iniziata nel 1974, e' caratterizzata da un mix di rock, roots e folk, il tutto supportato da un personalissimo stile chitarristico. I suoi dischi migliori sono considerati: "Slow turning" del 1988 e "Bring the family" del 1987, e sono altresi' stimati "Perfectly good guitar", "Crossing Muddy Waters" e "Master of disaster".
Euro
32,00
codice 3014268
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Hiatt john Mystic pinball
Lp2 [edizione] originale  stereo  usa  2012  new west records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale stampa americana, ormai fuori catalogo, doppio album in vinile 180 grammi (inciso su tre facciate), copertina apribile, etichette nere con scritte rosse e celesti. Pubblicato dalla New West Records nel 2012, dopo "Dirty jeans and mudslide hymns" (2011) e prima di "Terms of my surrender" (2014), il ventesimo album. Ballate folk rock blues genuine, emozionanti e profonde, che richiamano frequentemente la Band, Little Feat, Bruce Springsteen; prodotto sempre dal fedele Kevin Shirley, mette in evidenza chitarre graffianti ed una voce particolarmente ispirata e vibrante (quasi soul), senza ovviamente essere originale, comunque sempre un lavoro fresco nei canoni della tradizione americana, rock blues country e soul. Rocker di indianapolis, ex White Duck (con cui ha realizzato "In Season" nel 72); la sua carriera solista, iniziata nel 1974, e' caratterizzata da un mix di rock, folk, reggae, funk, il tutto supportato da un personalissimo stile chitarristico. I suoi dischi migliori sono considerati: "Slow turning" dell'88, "Bring the family" dell'87, mentre sono interessanti: "Perfectly good guitar", "Crossing Muddy Waters" e "Master of disaster". E', stato coverizzato da artisti del calibro di Nick Lowe e Ry Cooder, durante l'avventura Little Village, Bob Dylan, Eric Clapton, Willy De Ville, B.B. King, Buddy Guy, Joe Cocker, Willie Nelson, Emmylou Harris e Iggy Pop.
Euro
28,00
codice 245035
scheda
Hiatt john Riding with the king
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1983  geffen 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa europea pressata in Olanda, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve in carta sagomata sul lato di apertura e con testi, label bianca con righe grigie orizzontali, scritte nere e logo Geffen con sfera grigio/bianca in alto, catalogo GEF25593, logo BIEM/STEMRA senza riquadro a destra. Pubblicato nel 1983 dalla Geffen, non entrato in classifica negli USA ne' in Gran Bretagna, il sesto album solista, uscito dopo ''All of a sudden'' (1983) e prima di ''Warming up to the ice age'' (1985). Prodotto per meta' da Ron Nagel e Scott Mathews e per meta' da Nick Lowe, i quali danno il proprio tocco distintivo a ciascuna delle facciate del vinile, questo lavoro di Hiatt mostra sensibili differenze nel sound al suo interno, che pero' sono integrate in un tutto coerente dalla personalita' dell'autore e rivelano la sua anima di roots rocker, piu' nervoso e dinamico, con lontani echi anni '50, sulla prima facciata, piu' rilassato e tinto di blues sulla seconda. John Hiatt e' un veterano rocker di indianapolis, ex White Duck (con cui ha realizzato "In Season" nel 72); la sua carriera solista, iniziata nel 1974, e' caratterizzata da un mix di rock, roots e folk, il tutto supportato da un personalissimo stile chitarristico. I suoi dischi migliori sono considerati: "Slow turning" del 1988 e "Bring the family" del 1987, e sono altresi' stimati "Perfectly good guitar", "Crossing Muddy Waters" e "Master of disaster".
Euro
20,00
codice 316985
scheda
Hiatt john Slug line
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1979  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Bella copia con molto leggeri segni di usura sulla copertina e con timbro promozionale dorato sul fronte della stessa, prima stampa USA, copertina senza barcode, inserto con foto e crediti, inner sleeve generica della MCA con loghi e sagomature, label crema con bordo marroncino, scritte crema lungo il bordo e marroncine al centro, logo MCA marroncino sopra il foro centrale, catalogo MCA-3088. Pubblicato nel 1979 dalla MCA, il terzo album, successivo a ''Overcoats'' (1975) e precedente ''Two bit monsters'' (1980). Trascorsi quattro anni senza un contratto discografico, Hiatt finalmente firmo' con la MCA, ed il primo frutto del nuovo accordo fu questo ''Slug line'', un lavoro dal sound piu' moderno e meno eclettico rispetto al passato: qui il rocker dello Indiana offre un rock secco, dinamico ed energico, cantato con stile asciutto ed incisivo, con tracce di aggressivita' punk in brani quali ''You used to kiss the girls'' e ''(No more) dancin' in the street'', frizzante e robusto power pop in ''The night that kenny died'', e l'occasionale arrangiamento elettroacustico ed autunnale di ''Washable ink''; difficile non provare accostamenti con il britannico Elvis Costello. L'album fu un assoluto flop commerciale, come i precedenti e come quelli che lo avrebbero seguito nella prima meta' degli anni '80. John Hiatt e' un veterano rocker di Indianapolis, ex White Duck (con cui ha realizzato "In Season" nel 72); la sua carriera solista, iniziata nel 1974, e' caratterizzata da un mix di rock, roots e folk, il tutto supportato da un personalissimo stile chitarristico. I suoi dischi migliori sono considerati: "Slow turning" del 1988 e "Bring the family" del 1987, e sono altresi' stimati "Perfectly good guitar", "Crossing Muddy Waters" e "Master of disaster".
Euro
18,00
codice 322289
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