Hai cercato:  immessi ultimi 90 giorni --- Titoli trovati: : 2247
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Wretched finira' mai? (+2 inserts)
7"ep [edizione] originale  stereo  ita  1984  autoproduzione 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good punk new wave
Ep in formato 7", l' originale molto rara tiratura, per la seconda volta nel nostro catalogo, dello storico secondo 7" della harcore band di Milano, copertina con moderati segni di invecchiamento ma alcune piccole scritte a penna biro cancellate con un pennarello nero sul fronte), completa dei due originari inserti apribili, etichetta custom in bianco e nero, foro al centro piccolo. Pubblicato nel marzo 1984, totalmente autoprodotto, realizzato dopo alcuni cambiamenti nella line up, il disco rappresento' una maturazione sorprendente e straordinaria nella musica della band rispetto al precedente "In nome del oloro potere tutto e' stato fatto"; nei cinque brani contenuti ("Mai arrendersi" / "Questa e' la mia vita" / "Finira' mai?" / "Senza fine" / "Nelle loro mani"), senza perdere nulla nella ferocia del proprio violentissimo impatto, i Wretched rivelano il desiderio di trascendere i limiti musicalmente ristretti dell' hardcore, e ci riescono con risultati straordinari che non possono non far pensare ai primi Husker Du, con una musica imprevedibile e corrosiva, di impatto ancora piu' devastante, segnata da una chitarra al vetriolo, e da testi piu' urlati che cantati, con liriche fortemente politicizzate, scagliate contro il consumismo, il potere ed antimilitariste. Ancora un album, un mini ed un ultimo singolo nel 1988 consegneranno definitivamente la band al mito dell￾ hardcore piu' estremo, inseguito dai collezionisti di tutto il mondo proprio per la sua inaudita ferocia.
Euro
90,00
codice 261359
scheda
Wretched Libero e selvaggio (1982/88 singles and eps)
lp [edizione] originale  stereo  eu  1982  agipunk 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
copia ancora incellophnaata, l' originale stampa, nella versione in vinile nero, copertina apribile senza barcode, corredata di inner sleeve con testi e foto, etichetta custom in bianco e nero, catalogo AGI00; pubblicato nel febbraio del 2017, questo album contiene ben 21 brani, ovvero (per la prima volta raccolti ufficialmente) tutti quelli contenuti nei rarissimi singoli ed eps pubblicati tra il 1982 ed il 1988 dalla storica hardcore band italiana di Milano, amatissima in tutto il mondo. I primi sei brani sono quelli dello storico 7" split con gli Indigesti, autoprodotto nel 1982, i successivi otto brani sono quelli del primo disco in proprio, il 7"ep autoprodotto "In Nome Del Loro Potere Tutto E' Stato Fatto...", del 1983; quindi i cinque brani del 7"ep Finira' Mai?" del 1984 (sempre autoprodotto), ed infine i due brani del 7" "In Controluce" del 1988. Brani straordinariamente veloci e soprattutto di rara ferocia, vero e proprio prototipo di un hardcore italiano che proprio per la sua estrema violenza, di impatto davvero devastante, e' divenuto famoso nel mondo, rendendo dischi come quelli dei Wretched preda dei collezionisti in tutto il globo. Un hardcore violentissimo, accompagnato dai testi piu' urlati che cantati, con liriche fortemente politicizzate, scagliate contro il consumismo, il potere ed antimilitariste, vicini "idealmente" e musicalmente agli inglesi Discharge.
Euro
30,00
codice 260872
scheda
Wu-tang clan Enter the wu-tang (36 chambers) (ltd yellow)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  sony 
hip-hop
ristampa in vinile colorato giallo limitata. copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato nel novembre del 1993 dalla RCA/Loud in Europa (giungendo al 77esimo posto in classifica in Gran Bretagna) e negli USA, dove arrivo' alla 41esima posizione, il celebrato lp di debutto del clan hip-hop, uno dei piu' influenti album rap di tutti gli anni '90. Uscito prima di ''Wu-tang forever'' (1997), questo ''Enter the Wu-tang (36 chambers)'', prodotto in modo asciutto e quasi ''low fi'' da RZA, contribuendo cosi' ad esporre il sound dello hip hop underground al grande pubblico, vede all'opera un gruppo di talentuosissimi e creativi rapper, ciascuno con il proprio stile, fatto che alimenta la grande varieta' di questo lavoro, arricchito da un senso dell'umorismo molto bizzarro. Carico di campionamenti da film cinesi sulle arti marziali e di riferimenti alla cultura pop, immerso in un'atmosfera quasi onirica (o da incubo) dagli scarni ma incisivi arrangiamenti di RZA, ''Enter the wu-tang'' fu un lavoro molto innovativo che influenzo' numerosi rapper e che dette nuova linfa alla scena hip hop newyorchese. Uno dei piu' influenti gruppi rap di tutti i tempi, con rappers provenienti dalla west-cost, ma basati a Staten Island, New York, come RZA, Method Man, Raekwon, Ghostface Killah, Inspectah Deck, U-God, Masta Killa e Ol' Dirty Bastard. Un super gruppo nato come progetto di unione tra nove artisti per consolidare le proprie carriere solistiche. Riescono ad esaltare equilibratamente le caratteristiche di ognuno dei suoi membri rendendo i propri dischi eclettici lavori che passano da scuri arrangiamenti minimalisti (rza sopratutto, vedi il suo lavoro solista per la colonna sonora di Ghost dog) a samples di pop-music e soul, liriche a volte violente a volte humor che fanno continui riferimenti alle arti marziali.
Euro
25,00
codice 2129068
scheda
Wyatt Robert Theatre royal drury lane
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  domino 
rock 60-70
Doppio lp in vinile pesante corredato di inserto in cartoncino blu e rosa, etichette custom blu e rosa. Si tratta della bella uscita del 2008, per la prima volta in vinile, in versione ampliata dell'album uscito in veste semiufficiale nel 1981 in 500 copie, noto come "Las Vegas Fandango, con nastri forniti da Wyatt stesso, contenente la registrazione dell'ultimo vero concerto tenuto da Wyatt, al Drury Lane Theatre di Londra l' 8 settembre del 1974, con Fred Frith, Nick Mason, Mike Oldfield, Dave Stewart, Hugh Hopper, Julie Tippets. Il concerto, rimasto nella storia della musica rock come uno dei piu' memorabili e avvincenti live di tutto il decennio, propone una scaletta da brividi, con versioni spesso dilatatissime e irriconoscibili di classici brani di Wyatt. Ecco la scaletta completa del concerto, che comprende anche l 'introduzione fatta da John Peel: Dedicated to you but you weren't listening, Memories, Sea song, A last straw, Little red riding hood, Alife, Alifib, Mind of child, Instant pussy, Signed curtain, Calyx, Little red Robin Hood hit the road, I'm a believer.
Euro
25,00
codice 2130023
scheda
X Los angeles
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  music on vinyl 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita in usa su Slash, e corredata dell' originario inserto. A pochi mesi di distanza dall'album dei Germs, la piccola etichetta locale Slash produce un altro degli album fondamentali degli '80, il primo della punk band di Los Angeles attiva dal '77 (e gia' autrice del singolo "Adult Books" nel '78 e della partecipazione alla storica raccolta "Yes L.A."), gia' da tempo vera band guida della scena di L.A.; prodotto da Ray Manzarek dei Doors, che vi suona anche l' organo qua e la' con grande efficacia (dei Doors gli X eseguono una infuocata cover di "Soul kitchen"), "Los Angeles" e' il disco della band piu' grezzo e selvaggio insieme al secondo "Wild Gift", prima della comunque apprezzabile svolta "roots", e contiene una serie di episodi davvero strepitosi, di intensita' a tratti dolorosa, a cui l' alternarsi ed il sovrapporsi delle voci di John Doe ed Exene Cervenka conferisce una rara potenza emotiva. Da citare almeno le aggressive e liriche a tempo stesso "Johnny Hit and Run Paulene" e "The World's a Mess; It's in My Kiss", l' indimenticabile "Nausea" (dove la voce della Cervenka ricorda a tratti quella di Siouxsie), l' anthem "Los Angeles", la lunga e cupa "The Unheard Music". Alla fine degli anni settanta c'e' una band che infiamma il panorama underground di Los Angeles e si chiama X, al secolo Exene Cervenka (voce), John Doe (voce e basso), Billy Zoom (chitarra) e Don Bonebrake (batteria). Forti di una "frontgirl" tanto minuta quanto carismatica, solita agghindarsi con abiti da vecchia signora anni cinquanta, gli X danno vita a un suono che e' la perfetta fusione tra il vecchio rock americano e il punk, creando atmosfere sempre serrate e vigorose ma dall'inconfondibile sapore retro'. Ad innalzare la qualita' delle loro realizzazioni saranno proprio i testi mai sloganistici ma aspramente poetici, e le voci di Doe e della Cervenka si rincorrono e si fondono in duetti mozzafiato. Gli X sono stati uno dei gruppi piu' originali del "beach punk" californiano. Rispetto a tante altre hardcore band losangeline dei primi anni ottanta, gli X si distinguevano per un approccio piu' eclettico, piu' fantasioso, piu' disteso, piu' malinconico e soprattutto piu' propenso al recupero di sonorita' e stili dei due decenni precedenti. Quello degli X e' roots-rock per l'era del punk e della new wave. E' una musica di compromesso tra passato e presente, capace di rispolverare i maestri del rock e di guardare a loro con lo spirito disilluso degli anni ottanta.
Euro
31,00
codice 2129156
scheda
X-ray spex Alternative Germ-free adolescents - demos live and peel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  private 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Copertina (con piegatura in alto a destra) lucida senza barcode, vinile colorato, etichetta custom. Pubblicazione private press del 2024, questo album contiene una sorta di "versione alternativa" del primo album "Germ-Free Adolescents" della storica punk band inglese, con la stessa scaletta dell' album riproposta attraverso imperdibili versioni demo, live o registrate durante la session radiofonica eseguita per la BBC inglese, su invito di John Peel. Questa la lista completa dei brani, con relative specifiche: "Art-I-Ficial" (Peel Session), "Obsessed with You" (Studio Demo '78), "Warrior in Woolworths" (Peel Session), "Let's Submerge" (Studio Demo '77), "I Can't Do Anything" (Studio Demo '77), "Identity" (Live at the Roxy '77), "Genetic Engineering" (Live Hope & Anchor '78), "I Live Off You" (Studio Demo 77"), "I Am a Poseur" (Peel Session), "Germ Free Adolescents" (Studio Demo '78), "Plastic Bag" (Live at the Roxy '77), "The Day the World Turned Day-Glo" (Alternative Mix). Uscito nel novembre del 1978 su EMI, "GErm-Free Adolescents" e' lo storico per lungo tempo unico album della grande punk band londinese guidata da Poly Styrene, splendida poetessa della punk generation inglese. Un imperdibile capolavoro della prima scena punk inglese, a cui ha forse addirittura giovato l'essere stato pubblicato con un certo ritardo rispetto alle potenzialita' del gruppo che aveva esordito nello storico "Live at the Roxy" nel giugno del '77, firmando subito per la Virgin che ne pubblico' il grandissimo singolo d'esordio "Oh Bondage Up Yours!" prima di lasciarli alla EMI, convinta dall'esito di una breve tournee americana del gruppo. "Germ Free Adolescents" e' infatti uno degli atti finali della prima scena punk inglese, combattuta tra un consolidato senso di appartenenza ad un cliche' che diventava piu' che altro estetico ("I Am A Poseur") ed il desiderio di non rimanerne intrappolata: una crisi di identita' descritta come meglio non si potrebbe nel testo di "Identity", uno dei brani piu' belli di un disco straordinario ed a tratti geniale, con altri autentici inni come "Art-i-ficial", "Genetic Engineering" e "The Day the World Turned Dayglo", che rivelano gia' la consapevolezza di dover cercare strade nuove da percorrere, dando vita ad un disco originale come pochi, ovviamente marchiato a fuoco dalla voce squillante della scatenata Poly-Styrene e dal tipico uso del sax, per quanto non piu' suonato da Lora Logic, uscita da tempo dalla band per collaborazioni importanti come Red Crayola e This Heat, prima di formare un suo gruppo. Pochi giorni dopo i negozi inglesi vedranno l' uscita del primo album dei Public Image Limited, che segnera' l' avvento di una nuova era in una scena le cui energie creative erano state scatenate dal punk, ma esigevano con urgenza di indirizzarsi in mille direzioni creative. Poly, che nel '76 aveva gia' pubblicato un singolo solista utilizzando il suo vero nome Mari Elliott, sciolse il gruppo molto presto, tornera' occasionalmente ad incidere per conto proprio, molto lontana dal punk rock degli X Ray Spex, ma senza alcun dubbio la allora giovanissima Poly Styrene e l'altrettanto giovane sassofonista Lora Logic sono state le protagoniste di un punk disarticolato ed originalissimo che porto' in brevissimo tempo il gruppo ad essere una delle bands piu' eccitanti della scena inglese ed inieme alle Slits rappresentarono la riscossa del rock al femminile all'interno del punk inglese, un disco memorabile.
Euro
20,00
codice 3034651
scheda
Yard act Where's my utopia?
Lp [edizione] nuovo  stereo  cze  2024  island 
indie 2000
inner sleeve. Il secondo album della band inglese, che sposta il tiro in maniera sempre più marcata verso una moderna miscela di dance dai toni funky e punk rock. I testi sono ora introspettivi, ora di denuncia verso i problemi della società contemporanea oppure pieni di ironia con divertenti racconti autobiografici. Prodotto dal batterista e produttore dei Gorillaz Remi Kabaka Jr Gruppo di Leeds, autore di un ottimo post punk moderno e spigoloso sulla scia di Idles,Squid, Sleaford mods etc. e bands del passato: Blur, Art brut, Xtc ed in particolar modo i Fall (con i quali il cantante condivide il cognome Smith) . Attitudine da pub, liriche riversate dal cantante James Smith in gran quantità con un spudorato, cinico e satirico sguardo "british" verso l'attualità britannica, la moderna società, senza tralasciare riflessioni su aspetti personali di piccola quotidianetà
Euro
33,00
codice 2129773
scheda
Yard trauma Face to face
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1988  dionysus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa USA, copertina lucida fronte retro senza barcode, completa di inserto testi in carta formato lp, label nera con scritte argento e logo Dionysus argentato a sinistra su di una facciata, nera con ragno e ragnatela argento sull'altra, catalogo ID123310, groove message ''creepy crawly'' sul lato A e ''Arthur Lyman rules!'' sul lato B. Pubblicato nel 1988 dalla Dionysus, il terzo album, uscito dopo ''Must've been something i took...'' (1985) e prima di ''Lose your head'' (1990). ''Face to face'' fu il primo album della rinnovata formazione americana, riformatasi attorno a Lee Joseph e Joe Dodge (qui con Scott Forer alla batteria) e ormai stabilitasi a Los Angeles; parimenti, anche il suono degli Yard Trauma si rinnova in questi solchi, mantenendo ancora forti influenze sixties e garage, che si accompagnano pero' ad un suono piu' potente dalle tinte punk che allontana il disco dal piu' classico neo garage sound degli anni '80. Fra gli ospiti delle incisioni troviamo alla chitarra, in un brano per ciascuno, Brett Gurewitz (Bad Religion) e Rich Coffee (Thee Fourgiven). Storico gruppo garage di Tucson, Arizona, attivo dal 1982 e nato dalle ceneri dei Jonny Sevin, gli Yard Trauma ebbero nella prima gloriosa formazione Joe Dodge alla chitarra accanto all'ex Unclaimed Lee Joseph, prima dello scioglimento dopo il secondo album ''Must've been something I took...'' (1985) e della successiva ricostituzione, ormai basati a Los Angeles. Inizialmente dediti ad un sound di matrice fortemente sixties a base di garage e psichedelia e fatti oggetto di culto nell'ambito del revival garage degli anni '80, virarono con gli ultimi album verso un sound dalle venature punk. Lee Joseph, che aveva militato gia' nei Jacket Weather autori di un 7" nel 1983, e per un periodo nei gloriosi Unclaimed, continuera' per qualche anno a capo degli Outsideinside, senza rinunciare alla sua etichetta Dionysus.
Euro
28,00
codice 260862
scheda
Ye ascoyne d'ascoynes Supersonic shoes (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1990  spinout nuggets 
indie 90
Edizione limitata a 500 copie, inserto, label azzurra con scritte nere, catalogo SN124. Pubblicato nel maggio del 2024 dalla britannica Spinout Nuggets, questo album compila registrazioni demo effettuate nel 1990 ed all'inizio del 1993 ai Red Studios nei pressi di Rochester, Kent, di questa longeva ma poco conosciuta band emersa dalla scena punk e garage del Medway, lo stesso terreno di coltura da cui provenivano Billy Childish ed i suoi Thee Headcoats, fra gli altri. Composti da Bob Collins (voce, chitarra, dai Dentists), Mark Aitken (basso), Ian Greensmith (batteria, ex-Dentists) e Kevin Younger (tastiere, uscito dalla band alla fine del 1990), gli Ye Ascoyne d'Ascoynes si formarono nel 1988 per suonare covers in chiave garage punk, stile che più in là combinarono con le influenze di gruppi quali Buzzcocks e Pavement, per proporre un sound che era ad un tempo ispirato dal lato più duro dei Sixties come dal punk rock, condito, con la presenza di Younger, da un gustoso organetto. Nel 1990 registrarono alcuni demos, quindi nel 1992, ormai ridotti a trio, incisero il loro unico singolo con la produzione di Billy Childish, che lo pubblicò sulla sua label Hangman Records, quindi verso l'inizio del 1993 ritornarono in studio per registrare ulteriori demos i quali, combinati con quelli del 1990, forniscono il materiale per questo "Supersonic shoes", un disco dal sound adrenalinico, scoppiettante, segnato dalla ruvidità e dall'indisponenza del punk ma ispirato dal divertimento scatenato del garage rock. Il gruppo a quanto pare non si è mai sciolto, riapparendo ogni tanto per dare qualche concerto. Questa la scaletta: "Just The Biggest Thing", "Silent Dust", "Psychedelic Shack", "Everything Is What You Make It", "Red Velvet Swing", "18th Wonder", "Time Goes", "Holiday Uncles", "Flowers For Hours", "Out To See The World", "(Have You Seen It All Come) Crashing To The Ground?", "Miracle", "25 Miles From Nowhere", "Get It Together", "Magic: Dismantle".
Euro
29,00
codice 3515935
scheda
Yellow magic orchestra solid state survivor
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  music on vinyl 
punk new wave
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina lucida pressoche' identica a quella della prima rara tiratura uscita in Giapppone nel settembre del 1979 su Alfa, corredata di inserto con testi. Pubblicato in Giappone nel settembre del 1979, dopo "Yellow Magic Orchestra" (1978) e prima di "Multiples" (1980), giunto al numero 1 delle classifiche giapponesi, il secondo album della seminale formazione nipponica, disco che negli anni e' stato capace di vendere oltre due milioni di copie, ma che soprattutto ha rafforzato il ruolo della Yellow Magic Orchestra di veri pionieri dell' elettropop, influentissimi su tanta musica, soprattutto europea, degli anni anni a venire, autori di un' elettronica "pop" capace di aggiornare e personalizzare la lezione dei Kraftwerk. Dal disco (che venne all' epoca pubblicato solo in Giappone ed in Australia, usci' in Inghilterra solo nel 1982 e non venne stampato negli Stati Uniti dove pero' la versione del successivo album "Multiples" avrebbe contenuto anche vari brani da questo disco), vennero tratti i singoli "Technopolis" e "Rydeen", e presto anche "Behind The Mask" (originariamente composta nel 1978 dal gruppo per uno spot della Saeko) venne pubblicata su singolo ma non in Giappone bensi' in Usa, Uk ed Italia; episodi, come anche altri dell' album (c'e' anche una cover non distante dai territori esplorati anche dai Devo di "Day Tripper" dei Beatles, e ci piace ricordare anche la splendidamente atmosferica ed evocativa "Castalia" di Ryuichi Sakamoto) che hanno lasciato una traccia profondissima nella storia della musica, alcuni dei quali suonano ancora oggi modernissimi se non avveniristici, e che fanno parte dell' immaginario musicale consolidato di piu' di una generazione. La Yellow Magic Orchestra e' stata a lungo una vera istituzione della musica giapponese ed e' stata una delle poche band del sol levante capace di imporsi sul mercato inglese ed internazionale. Si formano nel 1978 da Haruomi Hosono (bassista degli Happy End e dei Tin Pan Alley, e autore di quattro dischi solisti), Yukihiro Takahashi (batterista della Sadistic Mika Band) e l'allora sconosciuto Ryuichi Sakamoto, tastierista di formazione classica che stava registrando il suo primo album, One Thousand Knives. La Yellow Magic Orchestra si ispirava liberamente ai Kraftwer con i quali condividono il pregio di essere stati tra i pionieri della musica elettronica, il loro contributo e' realmente rilevante tanto da condizionare le future generazioni con un sound che anticipava il synth-pop britannico, autori ed inventori di una nuova musica elettronica tecno-pop la cui influenza sara' fortissima su moltissima musica europea della prima meta' degli '80.
Euro
33,00
codice 2129937
scheda
Yellowjackets Yellowjackets
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina con barcode, etichetta bianco/crema con logo colorato in alto, linee orizzontali sullo sfondo, e scritte su una riga lungo tutta la circonferenza, catalogo BSK3573. Originariamente pubblicato nel 1981 dalla Warner Bros negli USA, dove giunse al 16esimo posto nella classifica jazz di billboard, il primo album, precedente ''Mirage a trois'' (1983). Il gruppo americano, qui in formazione a tre con Russell Ferrante (tastiere), Jimmy Haslip (basso) e Ricky Lawson (batteria), e' accompagnato da uno stuolo di ospiti, fra i quali figura anche il chitarrista Robben Ford, oltre ad una robusta sezione di ottoni. Il gruppo presenta qui una fusion melodica con sonorita' molto levigate e priva di ostiche soluzioni ritmiche o melodiche, con le tastiere in risalto ed una certa vena pop, per quanto sia un lavoro strumentale, prodotto da Tommy Li Puma. Questa la scaletta: ''Matinee idol'', ''Imperial strut'', ''Sittin' in it'', ''Rush hour'', ''The hornet'', ''Priscilla'', ''It's almost gone''. Questo gruppo fusion americano con radici anche nello r'n'b, naque nel 1981 e annovero' nella sua formazione il chitarrista Robben Ford, nei primi anni di attivita'; Ford venne sostuito dal sassofonista Marc Russo prima del terzo album ''Samurai samba'' (1985), portando il gruppo verso una fusion accostata da alcuni critici al Joe Zawinul piu' melodico. Il gruppo vanta una lunga carriera, ancora in essere nel 2011, con numerosi album all'attivo.
Euro
26,00
codice 261491
scheda
Yes Broadcasts 1969 (ltd. red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  mono  uk  1969  rhythm & blues 
rock 60-70
Edizione limitata a mille copie in vinile di colore rosso / magenta, copertina senza codice a barre, label rosa e magenta con banda bianca centrale, scritte nere, catalogo R&B103. Pubblicato nel 2022 dalla Rhythm & Blues, questo album compila registrazioni televisive e radiofoniche dal vivo effettuate dagli Yes per emittenti tedesche e britanniche nel corso del 1969, in particolare nei mesi di agosto e di novembre di quell'anno, poco dopo la pubblicazione del loro primo eponimo album, uscito nel luglio precedente. La scaletta contiene interpretazioni di brani di quell'album, ma anche di qualche episodio che sarebbe stato pubblicato nel loro secondo album "Time and a word", nel luglio del 1970. Il gruppo è immortalato in una fase di passaggio dalla post-psichedelia al primissimo progressive rock, con ardite ed epiche trame strumentali che cominciano a farsi strada. Qui di seguito la scaletta. Side One : 1. Every Little Thing - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 2. Something’s Coming - German TV WDR, Big Apple, Wiesbaden, August 26 3. Looking Around - BBC Radio The Johnnie Walker Show, June 4 4. Everydays - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 5. No Opportunity Necessary, No Experience Needed - Beat Club, Bremen, November 29; Side Two : 1. Something’s Coming - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 2. Every Little Thing - BBC Radio Symonds On Sunday, August 4 3. Looking Around - Beat Club, Bremen, November 29 4. Survival - Beat Club, Bremen, November 29.
Euro
25,00
codice 3515971
scheda
Yes The Yes album
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1971  Atlantic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rara stampa italiana, copertina splendidamente laminata fronte e retro, apribile, etichetta con small deep groove, rossa e verde senza ancora il piccolo logo ''w'', catalogo SD8283, data sul trail off dei due lati "24-2-71", timbro Siae del primo tipo, in uso dal 1970 al 1975, con diametro di circa 13/13,5 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Time and a Word '' e prima di ''Fragile'', giunto al numero 7 delle calssifiche UK ed al numero 40 di quelle USA dove usci' nel maggio dello stesso anno. Il terzo album, il primo con Steve Howe, nonche' il primo a proporre il rock progressivo sinfonico e luminoso dai testi mistici ed ermetici che porra' il gruppo tra le leggende del rock inglese, registrato dalla formazione che prevedeva John Anderson, Chris Aquire, Steve Howe, Tony Kaye, Bill Bruford. Contiene ''Your Move'', brano simbolo degli anni classici del gruppo.
Euro
50,00
codice 261270
scheda
Yes Yale bowl 71 (rsd 2024)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  rhino / atlantic 
rock 60-70
EDZIONE LIMITATA (4500 copie), REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2024, adesivo di presentazione sul cellophane; per la prima volta ufficialmente in vinile in questa occasione, la testimonianza del concerto effettuato dalla storica prog band inglese il 24 luglio del 1971 allo Yale Bowl di New Heaven Connecticut, poco dopo la pubblicazione del terzo album "The Yes Album" (marzo 1971), con quattro lunghe tracce, registrate nella formazione con Chris Squire al basso, Bill Bruford alla batteria, Steve Howe alla chitarra, Tony Kaye alle tastiere, Jon Anderson alla voce. Questi i brani contenuti: "Yours Is No Disgrace", "I've Seen All Good People", "Clap/Classical Gas" e "Perpetual Change".
Euro
35,00
codice 3034415
scheda
Yo la tengo Ride the tiger
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1986  coyote 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima rara stampa USA, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida fronte retro senza barcode, label argento con scritte blu e logo Coyote blu e argento in alto, catalogo TTC8676, vinile ambrato se posto in controluce. Pubblicato nel 1986 dalla Coyote negli USA e nel febbraio del 1987 dalla Shigaku in Gran Bretagna, il primo album, precedente ''New wave hot dogs'' (1987). Il disco piu' acerbo della cult band di Hoboken, ''Ride the tiger'' mostra un sound che appena accenna alle importanti opere che verranno, ma mostra anche il talento compositivo di Ira Kaplan, attraverso brani di autunnale ed evocativo rock chitarristico che rasenta spesso il jangle rock e mostra in piu' di un'occasione affinita' con i R.E.M. degli anni '80 piu' energici e vibranti (quelli del coevo ''Lifes rich pageant''). Gruppo rock indipendente di culto, gli Yo La Tengo provengono da Hoboken, New Jersey; paragonati ai Velvet Underground, Love, Rain Parade, ma influenzati anche dal noise e dal lo-fi, si formano nel febbraio del 1984, sotto l'egida di Ira Kaplan, chitarra e voce. Sempre in bilico tra sanguigni e violenti brani fra punk e noise e spettrali mantra psichedelici, la carriera della band attraversa oltre due decenni con album sempre all'altezza della fama underground del gruppo.
Euro
40,00
codice 261048
scheda
Yorke thom (radiohead) Confidenza ost (ltd cream)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  xl 
indie 90
edizione limitata in vinile crema, copertina con parti in rilievo. Note a cura della label: colonna sonora originale del film Confidenza di Daniele Luchetti, adattamento del dramma italiano tratto dall'omonimo romanzo di Domenico Starnone "Confidenza" vede Yorke collaborare nuovamente con Sam Petts-Davies e con la London Contemporary Orchestra, insieme a un ensemble jazz che comprende Robert Stillman e il compagno di band The Smile Tom Skinner. Due i brani cantati, ottimamente, da Yorke: "Knife Edge" e "Four Ways In Time".
Euro
35,00
codice 2130180
scheda
Yorke thom (radiohead) Suspiria (pink vinyl)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  xl recordings 
indie 90
doppio vinile rosa, copertina apribile ruvida con parti interne rosa, inner sleeves. Colonna sonora del rifacimento da parte di Luca Guadagnino di "Suspiria", film horror del 1977 del regista Dario Argento. Thom Yorke si cimenta nella colonna sonora, mantenendo un'atmosfera onirica tenebrosa aggiornata alla sensibilità contemporanea. Brani sinfonici, corali, cacofonici e sintetici si mescolano ad altri più "convenzionalmente" Radiohead dove è presente il delicato canto di Yorke. Cantante dei celebrati Radiohead, Thom Yorke ha esordito come solista con l'album ''The eraser'' nel 2006 e con alcuni 12'' usciti nello stesso anno, tutti con sonorità elettro sperimentali vicine ad "Amnesiac" dei Radiohead. Nel 2012 esce "Amok" accreditato agli Atoms for Peace, supergruppo composto oltre da Yorke, dal bassista dei Red Hot Chili Peppers, dal produttore Nigel Goldrich (Radiohead, U2, Beck), dal batterista Joey Waronker (Rem, Elliott Smith) e dal percussionista brasiliano Mauro Refosco (Brian Eno, RHCP), inizialmente assemblati da Yorke come gruppo per alcune date del tour a supporto del suo sopracitato debutto solista, poi, divenuto progetto a tutto tondo. Il secondo album ''Tomorrow's modern boxes'' esce nel 2014.
Euro
39,00
codice 2130130
scheda
Young Neil After the gold rush
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1970  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
ristampa italiana della fine degli anni '70, copertina apribile senza barcode, etichetta marrone con piccolo logo "W" lungo la circonferenza, data sul trail off riferita ancora al 1975, ma timbro Siae del terzo tipo, in uso dal '78/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale, catalogo W44088. Pubblicato in Usa nel Settembre del 1970, dopo ''Everybody Knows This Is Nowhere'' e prima di ''Harvest'', giunto al numero 8 dell classifiche USA ed al numero 7 di quelle Uk, il terzo album. Contiene, oltre alla title track, ''Southern Man'', ''Till the Morning Come'', ''Tell Me Why'', ''Only Love Can Break Your Heart'', ''When You Dance I Can Really Love'', registrato con una formazione dei Crazy Horse che vede anche Nils Lofgren, Stephen Stills e Greg Reeves, e' con la sua trasognata malinconia e la delicata e sussurrata voce uno dei capolavori senza tempo dell'intera musica americana. Album molto diverso dal primo lp, qui i brani si fanno piu' potenti e carichi, piu' vicini al suono di una band che a quello di un cantautore, e' sicuramente l' archetipo del suono che lo rendera' famoso e che sara' un' influenza determinante su tutta la musica americana della fine del millennio.
Euro
28,00
codice 261300
scheda
Young Neil Comes a time
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1978  reprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Ristampa italiana degli anni '80, copertina (con moderati segni di invecchiamento ed adesivo "Charter Line" sul fronte) senza barcode, etichetta marrone senza logo "W" lungo la circonferenza, con scritte in alto lungo la circonferenza, catalogo W54099. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1978 dopo ''Decade'' e prima di ''Rust never sleeps'', giunto al numero 7 delle classifiche Usa ed al numero 42 di quelle Uk, il decimo album. Considerato dalla critica americana come il suo lavoro piu' riuscito dai tempi di "Harvest", fu registrato con i Crazy Horse, Nicolette Larson, Tim Drummond, Spooner Oldham, J.J. Cale. Pubblicato oltre sei anni dopo "Harvest", si puo' considerare come l' episodio che piu' gli si avvicina, basato su ballate suonate sulla chitarra acustica, con aperture country e testi autobiografici. Fu anche il suo primo Top Ten americano dall' epoca, appunto, di '' Harvest''. Lavoro dal tono nostalgico e romantico, con l' utilizzo dell'orchestra, della steel guitar e con armonie vocali arricchite dalla presenza di Nicolette Larson, anche se e' piu' il lavoro d'insieme e la speciale atmosfera che caratterizza l 'opera, contiene molti brani splendidi, tra quelli piu' degni di attenzione ''Comes A Time'', ''Lotta Love'', "Already One", "Field of Opportunity" e una bizzarra ma splendida cover da Ian Tyson, "Four Strong Winds" (gia' portata al successo da Bobby Bare nel 1965).
Euro
15,00
codice 260898
scheda
Young neil early daze
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  reprise / neil young archives 
rock 60-70
Copertina apribile, con adesivo di presentazione sul cellophane, corredato di inner sleeve ed inserto di quattro pagine con testi e crediti. Pubblicato per la prima volta nel giugno 2024, questo album contiene preziosissime registrazioni, rare o del tutto inedite, effettuate durante il 1970 da Neil Young con i Crazy Horse, naturalmente ancora con il chitarrista Danny Whitten in formazione. Questi i brani contenuti: "Dance Dance Dance" (gia' nel box in cd "Neil Young Archives Vol.1"), "Come On Baby Let’s Go Downtown" (versione inedita), "Winterlong" (versione inedita), "Everybody's Alone" (gia' nel box "Neil Young Archives Vol.1"), "Wonderin' " (versione inedita), "Cinnamon Girl" (mix mono con un finale di chitarra non presente nella versione nota), "Look at all the Things" (versione inedita), "Helpless" (versione inedita), "Birds" (gia' retro del singolo del 1970 "Only Love Can Break Your Heart") e "Down By the River" (versione inedita con traccia vocale diversa). Agli albori dell' immortale suono di Neil Young con i Crazy Horse.
Euro
38,00
codice 3035057
scheda
Young neil early daze (ltd. clear vinyl + poster)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  reprise / neil young archives 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA IN VINILE TRASPARENTE, E CONTENENTE UN ESCLUSIVO POSTER, copertina apribile, con adesivo di presentazione sul cellophane, corredato di inner sleeve ed inserto di quattro pagine con testi e crediti. Pubblicato per la prima volta nel giugno 2024, questo album contiene preziosissime registrazioni, rare o del tutto inedite, effettuate durante il 1970 da Neil Young con i Crazy Horse, naturalmente ancora con il chitarrista Danny Whitten in formazione. Questi i brani contenuti: "Dance Dance Dance" (gia' nel box in cd "Neil Young Archives Vol.1"), "Come On Baby Let’s Go Downtown" (versione inedita), "Winterlong" (versione inedita), "Everybody's Alone" (gia' nel box "Neil Young Archives Vol.1"), "Wonderin' " (versione inedita), "Cinnamon Girl" (mix mono con un finale di chitarra non presente nella versione nota), "Look at all the Things" (versione inedita), "Helpless" (versione inedita), "Birds" (gia' retro del singolo del 1970 "Only Love Can Break Your Heart") e "Down By the River" (versione inedita con traccia vocale diversa). Agli albori dell' immortale suono di Neil Young con i Crazy Horse.
Euro
42,00
codice 3035058
scheda
Young neil Everybody's rocking
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1983  geffen 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con lievi segni di invecchiamento), completa di inner sleeve con foto e crediti, etichetta grigio/crema con linee orizzontali nere e logo in alto grigio/argento, nella versione senza scritte in basso lungo la circonferenza (cosi' come le copie promozionali da noi riscontrate), catalogo GHS4013. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1983 dopo "Trans" e prima di "Old Ways", giunto al numero 46 delle classifiche Usa ed al numero 50 di quelle Uk dove usci' nel settembre dello stesso anno. Il sedicesimo album. Il seguito del tecnologico Trans esce dopo soltanto sette mesi, ed e' questa volta un album di rockabilly , Neil Young ripercorre la strada gia' intrapresa all' indomani dell'uscita di Harvest nel 1972 quando dette alle stampe una serie di lavori assai poco commerciali, la stessa cosa accade ora , a partire dal successo planetario del 1979 di Rust Never Sleeps, al quale seguono, ispiegabilmente, capitoli a dire poco bizzarri e che confondono il pubblico. Everybody's Rockin', e' accreditato a Neil & the Shocking Pinks, e rappresenta l'apice del suicidio commerciale di Young, album dalla durata di meno di 25 minuti, vede il canadese alle prese con covers di brani del primigenio rock nd roll, quali "Betty Lou's Got a New Pair of Shoes" e propone sue composizioni sullo stesso stile, vedi "Kinda Fonda Wanda". Pare che il disco dovesse essere, nelle intenzioni di Young, un mini album a prezzo ridotto, ma in realta' il lavoro vide la luce come album a prezzo pieno , il risultato fu che Everybody's Rockin' fu il disco meno venduto della sua carriera secondo solo al primo album del 1969 , a questa uscita seguira' un lungo periodo di silenzio durato oltre due anni, anche questo il piu' lungo della carriera.
Euro
18,00
codice 261483
scheda
Young neil fuckin' up
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  reprise / neil young archives 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile senza barcode, adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeves, inserto "Neil Young Archives Site Map". Registrato dal vivo il 4 novembre del 2023 al Rivoli Club di Toronto, Canada, in un concerto "segreto", eseguito di fronte a pochi spettatori, contiene i brani "City Life (Country Home)", "Feels Like A Railroad (White Line)", "Heart Of Steel (Fuckin' Up)", "Broken Circle (Over And Over)", "Valley Of Hearts (Love To Burn)", "Farmer John", "Walkin' In My Place (Mansion On The Hill)"; "To Follow One's Own Dream (Days That Used To Be)", "A Chance On Love (Love And Only Love)", registrati dal grande artista canadese con i fidi Crazy Horse e l'aggiunta di Micah Nelson. Le nove tracce ripercorrono quasi per intero il celebrato album "Ragged Glory", con i titoli originari cambiati, ad eccezione di quello della cover di "Farmer John" di Don And Dewey And Their Band. Descrizione completa a seguire.
Euro
49,00
codice 3034416
scheda
Young Neil Harvest
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  reprise / ors 
rock 60-70
Bellissima ristampa, per la serie "Neil Young Archives Official Release Series", ottenuta dai masters originali, con copertina in cartone grezzo ruvido ed apribile, esattamente identica a quella della prima rara tiratura americana su Reprise, corredata di inserto apribile in carta ruvida con testi. Pubblicato negli USA nel Febbraio del 1972 dopo ''After the Goldrush'' e prima di ''Journey Through the Past'', giunto al numero 1 delle classifiche USA ed al numero 1 di quelle UK dove usci' nel Marzo dello steso anno. Il quarto album. Prodotto da Jack Nitzsche, Henry Lewy, Eliot Mazer, Neil Young, registrato a Nashville Tennessee, Londra ed in California, con gli Stray Gators, composti da Ben Keith, Kenny Buttrey e Tim Drummond, con Jack Nitzsche e John Harris al piano in ''Harvest''. Uno dei piu' famosi lavori della musica rock, contiene brani acustici, elettrici e due in cui e' accompagnato dalla London Symphony Orchestra, le tracce sono cariche di malinconia e la voce di Young sembra sempre appesa ad un filo e sul punto di rompersi. L'atmosfera e' irreale ed emotivamente potentissima, l'urgenza creativa dei musicisti e' palpabile ed e' chiaro che nessuna concessione al gusto del pubblico e' stata prevista. Tutti i brani sono magnifici e l'atmosfera del disco e' realmente irripetibile. Rimane oggi come trenta anni fa un vero capolavoro, uno dei pochissimi albums ''perfetti'' partoriti dalla musica rock. Contiene talmente tanti brani celeberrimi che e' piu' semplice riportarne la intera scaletta, Out on the Weekend, Harvest, A Man Needs a Maid, Heart of Gold, Are You Ready for the Country?, Old Man, There's a World, Alabama, The Needle and the Damage Done, Words.
Euro
55,00
codice 2130241
scheda
Young Neil hawks and doves
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1980  reprise 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) nella versione con "1 Stampa" sul retro in alto a destra, completa di inner sleeve con testi, etichetta custom, blu su di un lato e rossa sull'altro, catalogo W54109, senza data nel trail off. Pubblicato in USA nell'ottobre del 1980 dopo ''Live rust'' e prima di ''Re.ac.tor'', giunto al numero 30 delle classifiche americane ed al numero 34 di quelle Uk. Il tredicesimo album. E' l'ultimo dei lavori classici prima del periodo della ''follia' degli anni '80, include alcuni brani di spettrale bellezza, quali Little Wing'', ''Captain Kennedy'', ''Union Man'', ''Hawks & Doves'', The Old Homestead", "Stayin' Power," "Coastline", "Comin' Apart at Every Nail''. Un album enigmatico, con un feeling irreale e misterioso ed un suono dai toni acustici delicati e sognanti. "Little Wing" e "The Old Homestead", composte e probbabilmente registrate rispettivamente nel '75 e nel '74, avrebbero probabilmente dovuto far parte del progettato album "Homegrown".
Euro
23,00
codice 261302
scheda

Page: 89 of 90


Pag.: oggetti: