Hai cercato:  immessi ultimi 90 giorni --- Titoli trovati: : 2413
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Titus groan titus groan (+2 tracks)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2021, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Inghilterra su Dawn, arricchita della presenza delle due tracce (aggiunte per l' occasione), tratte dall' unico 7"ep del gruppo ("Open The Door Homer" e "Woman Of The World"), realizzato dalla stessa Dawn sempre nel 1970. Pubblicato su Dawn in Inghilterra nel novembre del 1970, l' unico leggendario lavoro ad opera del gruppo che trasse il nome dall' opera letteraria di culto dell' inglese Mervyn Peake; una vera primigenia delizia del giardino incantato del progressive d' albione, che musicalmente si dipana in lunghi brani suonati con una ricca strumentazione che vede l' impiego di flauto, oboe, sax ed organo, con una verve potente e sognante al tempo e che vede in risalto le chitarre con partiture complesse magistralmente suonate. Tutti i brani sono lunghi oltre 5 minuti, tra di essi la splendida ''Hall Of Bright Carvings'' (titolo tratto da un altro racconto di Peake). Tra i componenti, Jim Toomey era stato con i Jon, scrisse "What Did We Miss for Still Life" con Stuart Cowell e sara' poi nei Tourists prima di unirsi agli Uriah Heep di Ken Hensley alla fine dei '70.
Euro
29,00
codice 2129739
scheda
Toiling midgets four track mind - a retrospective 1980-83 (ltd. green vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1983  improved sequence 
punk new wave
Edizione limitata in sole 300 copie, in vinile verde, copertina senza barcode. Pubblicato nel dicembre 2023, questo album rende disponibile per la prima volta in vinile la rara raccolta di inediti uscita su cassetta nel 1983, e contiene sette brani registrati tra il 1980 ed il 1983, registrazioni casalinghe o demos (due soli i brani in comune con la doppia raccolta "A Smaller Life" uscita nel 2015). Una imperdibile testimonianza del percorso artistico di questa cult band californiana di San Francisco, qui alla sua prima fase, quella che produrra' nel 1982 il primo album "Sea Of Unrest" del 1982 ed anche il secondo album "Deadbeats", che uscira' nel 1985 ma contenente registrazioni effettuate tra il 1981 ed il 1983; tra i brani una sorprendente, bellissima "If You Choose To Live", cupissima e rabbrividente ballata per voce, chitarra acustica e poco altro. Un gruppo di grande rilievo storico ed artistico, paradossalmente penalizzato dalla propria originalita' (imparentati ma a tempo stesso a se' stanti tanto rispetto alla scena punk quanto a quella post-punk locale). Gruppo di San Francisco nato dalle ceneri di due leggendarie bands della scena art punk di San Francisco, ovvero gli Sleepers, da cui provenivano il cantante Ricky Williams (ex batterista dei Crime!!!) ed il batterista Tim Mooney, ed i Negative Trend da cui proveniva invece il chitarrista Craig Gray, i Toiling Midgets debuttarono su lp nel 1982 il bellissimo "Sea of Unrest", che aveva rivelato ai pochi che ebbero modo di ascoltarlo una musica di grande originalita', intensa sino alla sofferenza, oscura e malata, dissonante e nervosa, figlia dell' art punk che da anni animava la scena locale e di cui Sleepers e Negative Trend erano stati tra i protagonisti e segnata dalle tinte fosche proprie anche di certo post punk britannico; segui' "Dead Beats", uscito solo nel 1984, ma contenente materiale registrato tra il 1981 ed il 1983, quindi un lungo periodo di oblio. Solo nel '91 il gruppo si rifara' vivo, con un nuovo album che vedra' alla voce Mark Eitzel degli American Music Club, da sempre estimatore della band. Il batterista Tim Mooney gli ricambiera' il favore suonando presto con gli stessi American Music Club. Continueranno la loro attivita' negli anni a venire, sebbene senza pubblicare nuovi lavori.
Euro
28,00
codice 2129492
scheda
Tomcats (july) A tu vera
LP2 [edizione] nuovo  mono  eu  1964  munster 
rock 60-70
Vinile doppio, inserto con foto e note, label nera con scritte bianche sul primo vinile e bianca con scritte nere sul secondo, catalogo MR393. Pubblicata nel 2015 dalla Munster, questa benemerita antologia compila tutti i singoli ed ep dei Tomcats, oltre a quattro brani demo del 1964 registrati dai Second Thoughts, loro precedente incarnazione. Questo gruppo inglese di Ealing, Londra, iniziò nella prima metà degli anni '60 come Dreamers, ispirati dall'emergente scena blues britannica di Alexis Korner e Cyril Davies, che si animava al leggendario Ealing Club, terreno di coltura di tante grandi band londinesi degli anni '60; si trasformarono presto in Tomcats, ma si fusero con un altro gruppo dalla stessa ispirazione ruvidamente r'n'b, i Second Thoughts, assumendo quest'ultimo nome e registrando qualche demo, prima di tornare alla denominazione The Tomcats, con la quale si avventurarono in Spagna, a Madrid, dove giunsero nel 1965, trascorrendovi alcuni fervidi anni. Nella capitale spagnola i Tomcats suonavano dal vivo e pubblicarono un discreto numero di singoli e di EP, fra il 1965 ed il 1966, suonando soprattuto covers di successi rock del periodo, fra cui le hits dei Rolling Stones, con un approccio garagistico e graffiante, degno dei primi Pretty Things in alcuni casi; interpretarono anche alcuni brani in spagnolo, come la devastante "A tu vera", canzone associata famosamente alla cantante ed attrice Lola Flores, che i Tomcats trasformarono in uno scoppiettante assalto garage punk carico di fuzz. Il gruppo prese anche parte ad un film spagnolo, "Operacion secretaria", interpretandovi il ruvido r'n'b "Two minds in tune", compilato per la prima volta su vinile in questa raccolta della Munster, così come debuttano su vinile qui anche la cover di "Cocaine" di Reverend Gary Daivs ed un brano originale, "Don't let go". Il gruppo lasciò la Spagna nell'estate del 1966; dalle ceneri dei Tomcats si formarono poi nel 1968 gli psichedelici July, sempre ad Ealing in Inghilterra, grande gruppo di culto dei tardi anni '60 inglesi. Questa la scaletta (tutti i brani intepretati dai Tomcats, salvo ove altrimenti indicato): "A Tu Vera", "Macarenas", "Que Familia Mas Original", "Pena, Penita, Pena", "La Neurastenia (19th Nervous Breakdown)", "Yesterday", "Get Off My Cloud", "Satisfaction", "Running At Shadows", "It Ain't Right", "For Your Love", "Road Runner", "Paint It Black", "Monday, Monday", "Somebody Help Me", "Don't Ask For Me", "Two Minds In Tune", "Seventh Son" (demo dei Second Thoughts), "Walking" (demo dei Second Thoughts), "You Gotta Help (Help Me)" (demo dei Second Thoughts), "Looking For My Baby" (demo dei Second Thoughts), "Don't Let It Go", "Cocaine".
Euro
16,00
codice 3516000
scheda
Tool Fear inoculum
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  rca 
indie 90
Ristampa ufficiale uscita nel 2022 in versione limitata triplo vinile con il sesto lato etched (scolpito senza musica), poster, inner sleeves . Il quinto album in studio dei Tool, uscito solo in cd nel 2019 ed in vinile nel 2022 (sebbene esistano versioni non ufficiali in circolazione dal 2020). Album dalla lunga gestazione, uscito solo dopo 13 anni il precedente "10000 days", conferma l'abilità del gruppo nel fondere metal, rock progressive, psichedelia ed art-rock. Formatisi nel 1990 a Los Angeles, i Tool sono considerati uno dei gruppi piu' originali del metal degli anni '90. La musica del gruppo e' caratterizzata dalla fusione fra la potenza e la rabbia del metal con la complessita' del rock progressivo, che li ha fatti accostare ai Jane's Addiction; anche i King Crimson sono considerati un'influenza importante. I Tool aggiungono inoltre atmosfere particolarmente cupe e dal sentore dark, rendendo la loro musica ancora piu' personale. Dopo un mini lp pubblicato nel 1992, il gruppo ottiene il primo grande successo con il primo album ''Undertow'' (1993), bissato tre anni dopo con ''Aenima'' (1996) e nel 2001 con ''Lateralus''. Il gruppo e' apprezzato anche per l'elaborato artwork delle copertine dei propri dischi.
Euro
54,00
codice 2130213
scheda
Tool Lateralus (different artwork)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  volcano / private 
indie 90
Doppio Lp in vinile colorato, ristampa "private press" con copertina (con artwork esclusivo) apribile lucida, senza barcode. Il terzo album, pubblicato originariamente nel maggio 2001 prima di "10000 days" e dopo "Aenima", giunto al n.1 delle classifiche americane. Considerato fra le opere piu'mature e creative della band, prodotto da David Bottril "Lateralus" si orienta verso un suono prog rock, con reminescenze pinkfloydiane e King Crimson, caratterizzato dal consueto assalto sonico, ma arricchito da complessi cambi ritmici e dinamici. Quartetto di Los Angeles, formato da Adam Jones, Maynard James Keenan, Paul D'Amour (poi sostituito da Justin Chancellor) e Danny Carey, artefice di un metal oscuro con influenze grunge e alternative rock, definiti dalla critica una versione dark e violenta dei Jane's Addiction, ai quali la band si ispira.Beghe legali ritardano l'uscita dell'album, e ci vogliono cinque anni per ascoltare il nuovo dei Tool, ma l'attesa non è tradita. Lateralus (2001) è un album tanto perfetto quanto profondo. I ragazzi sono all'apice della forma e la scintillante produzione di David Bottril riesce a far risaltare il suono di tutti gli strumenti, anche nelle fasi più caotiche. Lateralus è un album di puro progressive rock; è l'album che porta il progressive rock nel 2000, che tenta di svecchiarlo, donandogli una nuova veste, quella del metal alternativo. Pensate alle suite dei King Crimson trasfigurate da suoni metallici, ritmi devastanti, accordi dissonanti; quello che ne risulta è la fine del modo, e Keenan ne è il profeta. Ciò rende la filosofia dei Tool più vicina al pessimismo esistenziale dei Van Der Graaf Generator che al romanticismo esotico dei King Crimson. L'album si apre con l'imponente "The Grudge", che cresce lentamente per per poi esplodere. Gli strumenti producono una ritmica tribale su cui si innesta la voce di Keenan, prima calma, poi arrabbiata, poi feroce. "The Patient" e "Schism" hanno la stessa struttura: inizio calmo, costante crescita, esplosione e cambi repentini di ritmo, catarsi finale. Sembra che Keenan voglia penetrare nell'animo umano per poi rivoltarlo dall'interno. "Parabol" è il lamento di un monaco tibetano, e prepara il terreno a "Parabola", che invece martella dall'inizio alla fine. "Disposition", è la più calma del lotto, ma allo stesso tempo la più minacciosa; Keenan biascica parole su un tappeto melodico tessuto dall'intreccio dei vari strumenti, che sembrano dialogare tra loro. Nonostante la lunghezza complessiva e la non facile assimilazione dei brani, il disco si lascia ascoltare, in quanto ogni composizione prepara il terreno alla successiva, destando curiosità per ciò che verrà dopo. Lateralus è il capolavoro dei Tool, un album distante anni luce dalle premesse iniziali, il disco che dimostra il talento e la creatività dei musicisti.
Euro
45,00
codice 2130264
scheda
Torrini emiliana fisherman's woman
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  rough trade 
indie 2000
ristampa, copertina ruvida apribile. "Fisherman's Woman", originariamente pubblicato nel 2005, è uno degli album migliori della cantante, songwriter italo-islandese : un tuffo profondo in atmosfere acustiche rispetto ai beat trip-hop di "Love in the Time of Science" (1999). Emiliana Torrini, nata in Islanda nel 1977 da madre Islandese e padre Italiano, è una cantante, songwriter attiva dal 1995 e che nel corso degli anni ha abbracciato folk, elettronica, pop/rock e trip-hop. Ha pubblicato sette album registrati in studio, tuttavia i primi tre sono usciti solo nel suo paese di nascita, il primo disco immesso anche sul mercato Europeo e Statunitense è stato "Love In The Time Of Science" del 1999. È stata in tour con Moby, Sting, Dido, Travis, e Tricky.
Euro
32,00
codice 2129879
scheda
Torrini emiliana Love in the time of science
Lp [edizione] nuovo  stereo  Uk  1999  one little indian 
indie 2000
Ristampa. Il terzo album, pubblicato (in cd) nell'ottobre 1999, prima di "Fisherman's woman" e dopo "Merman". Lavoro che presenta collaborazioni con artisti tra i quali Roland Orzabal (Tears for fears), Alan Griffiths, il produttore Eg white, Mark Abis e Siggi Baldrusson (Sugurcubes) e si ispira al romanzo di Marquez del 1985, "L'amore ai tempi del colera". Opera, che ha suscitato interesse facendo conoscere la cantante al di fuori dell'islanda, in cui compaiono elementi pop, elettronica e folk approcciati con frequenti sonorità trip hop, che la fa accostare ai Portishead e Morcheeba, con atmosfere notturne; l'album, comunque, è da collocarsi più in un ambiente genericamente pop, dove la voce, candida e fresca, della Torrini è in netta evidenza per la bellezza e nitidezza, che l'ha fatta spesso paragonare alla connazionale Bjork, e anche per il modo con cui viene modulata. Cantautrice italo-islandese, cresciuta a Reykjavik, dove, fin da giovane, inizia a realizzare albums, "Spoon", "Croucie d'où La" e "Merman", usciti solo in Islanda; con "Love in the time of science", la Torrini si fa apprezzare per la voce suadente e per il gusto nel dosare sonorità elettroniche trip hop con il folk. Ha cantato anche The Gollum's song, tema musicale finale de "Il signore degli anelli", ha composto il pezzo "Slow" per Kylie Minogue ed è stata in tour con Moby, Sting, Dido, Travis e Tricky.
Euro
34,00
codice 2129867
scheda
Tortoise Tnt
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  1998  thrill jockey 
indie 90
ristampa in doppio lp con copertina apribile pressoche' identica all'edizione originale. II terzo album della seminale band di Chicago, realizzato originariamente nel marzo 98 dalla Thrill Jockey in Usa e dalla City Slang in Europa, dopo "Milions now living will never die" (96), prima di "Standars" (00). Post rock strumentale, risultato di una contaminazione dell'indie americano con influenze krautrock, dub, avant garde jazz, ambient, musica per film ed elettronica europea: su un' ossatura fondamentalmente riconducibile a brani di tipo alternative rock si costituiscono trame musicali strumentali, in cui l'influenza jazz e' predominante, piu' che nel clima, nel modo in cui si esprimono ed interagiscono i vari strumentisti, mentre le suggestioni e le atmosfere, pur essendo indefinibili, a causa della fusione tra i molti generi sopra descritti, danno vita ad un suono personale ed inconfondibile, che vede i Tortoise come raffinati e colti creatori di un nuovo stile. La formazione presente in questo terzo Lp vede la sostituzione di David Pajo (ex Slint e For Carnation) - subentrato all'epoca del secondo album "Millions now living will never die", che lascia i Tortoise per seguire il suo gruppo Aerial M - con il chitarrista Jeff Parker, attivo nella comunita' free jazz di Chicago, e che contribuisce ad affinare in maniera determinante la tecnica strumentale del gruppo. Uno dei maggiori gruppi indipendenti degli anni '90, i Tortoise si formano nel 1990 a Chicago ad opera di John McEntire (ex Bastro), Doug McCombs (ex Eleventh Dream Day), Bundy K Brown (ex Gastr Del Sol), John Herndon (ex Poster Children) e Dan Bitney (ex Tar Babies). Dopo alcuni singoli usciti su piccole etichette indipendenti, il gruppo pubblica il primo eponimo album su Thrill Jokey nel 1995, raffinata miscela di indie rock e jazz. Il secondo acclamato album "Millions now living..." (1996), che vede la partecipazione di Dave Pajo (ex Slint) al posto di Bundy, accresce il prestigio del gruppo nella scena alternativa, con il suo rock strumentale venato di minimalismo, krautrock, jazz, dub ed atmosfere calde e rilassate: il disco e' considerato uno dei piu' importanti lavori del cosiddetto post rock. "TNT" (1998) esce dopo l'abbandono di Pajo, sostituito da Jeff Parker, e riceve nuovamente il plauso della critica; il disco sviluppa il discorso cominciato con l'album precedente. "Standards" esce nel 2001, seguito tre anni dopo da "It's all around you".
Euro
37,00
codice 2129066
scheda
Tosh peter bush doctor
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1978  music on vinyl 
reggae
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pessocche' identica alla prima tiratura. Pubblicato in Inghilterra nel novembre del 1978 dopo '' equal rights'' e prima di '' mystic man'', non entrato in classifica. il terzo album. il primo per la Rolling Stones , con la partecipazione di Jagger e Richards, e naturalmente con la Word Sound & Power band , con Sly & Robbie , Mikey "Mao" Chung e Donald Kinsey. il piu' famoso brano di questo lp e' certamente la cover dei Temptations' "(You Gotta Walk) Don't Look Back" che vede il duetto Jagger- Tosh , ma moltissimi sono invece quelli entrati nella sua storia, "I'm the Toughest," "Stand Firm," , la rilettura del brano dei Wailers "Dem Ha Fe Get a Beatin," mentre bizzarra e' la chiusura, con una rilettura di Handel, "Messiah," . album storico e certamente entrato di diritto nella storia del reggae ed in quella del rock.
Euro
31,00
codice 2129902
scheda
Lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1983  atco 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album, l' originale stampa europea, pressata in Germania, copia destinata alla distribuzione in Italia con adesivo import Siae sul retro ed etichetta che riporta il marchio Siae stampato, copertina lucida apribile, completa di inner sleeves con foto e note, con due angoli sagomati, etichetta grigia con logo Atco viola in alto, catalogo 79-0063-1. uscito nell' aprile del 1983 e giunto al 35esimo posto delle classifiche americane, non un vero album solista, ma il primo dei due lavori (l' altro sara' "Another scoop'') che raccolgono in maniera organica le registrazioni private, con e senza gli Who, effettuate e gelosamente custodite fin dai primissimi giorni del gruppo, che coprono un arco temporale che va dal 1964 al 1980, vera miniera di sorprese e rarita' con note accuratissime dello stesso Townshend. "So Sad About Us/Brrr" "Squeeze Box" "Zelda" "Politician" "Dirty Water" "Circles (Instant Party)" "Piano: Tipperary" (Jack Judge / Harry Williams) "Unused Piano: Quadrophenia" "Melancholia" "Bargain" "Things Have Changed" "Popular" "Behind Blue Eyes" "Magic Bus" "Cache Cache" "Cookin'" "You're So Clever" "Body Language" "Initial Machine Experiments" "Mary" "Recorders" "Goin' Fishin'" "To Barney Kessell" "You Came Back" "Love, Reign o'er Me"
Euro
28,00
codice 261254
scheda
lp [edizione] originale  stereo  ger  1977  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa tedesca, copertina apribile, etichetta rossa con scritte e logo neri, con porzione centrale nera, catalogo 2460275. Pubblicato nel settembre del 1977 tra gli albums solisti di Townshend ''Who came First'' e ''Empty Glass'', giunto al numero 44 delle classifiche inglesi ed al numero 45 di quelle Usa, questo album rinnova la collaborazione tra il chitarrista degli Who Pete Townshend ed il bassista e compositore degli Small Faces e dei Faces Ronnie Lane, collaborazione che gia' nel 1970 aveva prodotto il semilegale "Happy Birthday". Registrato con le partecipazioni di Eric Clapton, John Entwistle e Charlie Watts, il disco combina il suono degli Slim Chance, il gruppo di Ronnie Lane, tra country, folk rock e New Orleans rock & roll, con lo stile classico di Townshend, e contiene anche alcuni tra i brani migliori delle carriere soliste sia di Lane ("Annie") sia di Townshend ("Misunderstood", "Keep Me Turning", "My Baby Gives It Away"). "Rough Mix" e' oramai considerato un piccolo capolavoro ed uno dei punti piu' alti nelle carrere soliste dei due artisti.
Euro
26,00
codice 260795
scheda
Tozzi umberto Royal albert hall
LP2 [edizione] originale  stereo  ita  1988  fonit cetra 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
Prima stampa italiana, vinile doppio, copertina (con leggeri segni di invecchiamento e con tracce di solco di scritte a penna visibili sul fronte, controluce) apribile e SENZA barcode, inner sleeve con testi, label blu con parte nera in alto a destra, scritte nere, logo Fonit Cetra blu e nero in alto a destra, catalogo CGD22227 (poi cambiato), data sul trail off del lato A e B 12/5/88. Pubblicato nel 1988 dalla Fonit Cetra in Italia, il secondo album dal vivo del cantautore torinese, uscito fra gli album in studio "Invisibile" (1987) e "Gli altri siamo noi" (1991). Fu registrato dal vivo al Royal Albert Hall di Londra il 21 febbraio del 1988, con formazione composta, accanto a Tozzi (voce), da Gianfranco Segato (chitarra, cori), Joe Vescovi (tastiere, cori), Fortu Sackà (basso, cori), Maurizio "Mao" Granata (batteria), Marco Masini (tastiera, cori, arrangiamenti), Tom Sheret (sassofono, cori), Claudio Orsini (sassofono, tastiera, percussioni, cori), Lorenza Kucic (cori) e Viviana Tenzi (cori); in tre brani Tozzi duetta con il cantante Raf ("Self control", "Gente di mare" e "Si può dare di più"). "Royal Albert Hall" rimane uno dei live più famosi di Umberto Tozzi, e solo nel 2009 sarà seguito da un terzo album dal vivo, "Non solo live". Questa la scaletta: "Se Non Avessi Te", "Dimmi Di No", "Ti Amo", "Immensamente (Remix Dance)", "Medley: Qualcosa Qualcuno / Donna Amante Mia / Dimentica Dimentica / Io Camminerò / Eva / Tu Sei Di Me", "Notte Rosa", "Stella Stai", "Tu", "Self Control", "Gente Di Mare", "Si Può Dare Di Più", "Gloria".
Euro
15,00
codice 336204
scheda
Tracks (boston punk) brakes on you
lp [edizione] originale  stereo  ita  1977  rave up / breakout 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
copia ancora incellophanata, ma con piegatura nell' angolo in alto a sinistra, l' originale stampa, copertina senza barcode, etichetta nera con scritte bianche da un lato e custom in bianco e nero dall' altro; pubblicato nel 2021, questo 89esimo volume della serie di uscite della Rave Up "American Lost Punk Rock Nuggets" e' dedicato ad una misconosciuta punk rock band di Boston, i Tracks, formati nel 1976 dal chitarrista Jeff Rey e dalla cantante Lorry Doll e scioltisi nel gennaio del 1979. Furono quindi tra i prime movers della seminale scena del Rat di Boston, insieme con, tra gli altri, Dmz e Real Kids, votati pero' ad un punk rock meno legato al garage degli anni '60, serrato ed assenziale, non distante da quello di tanti gruppi della contemporanea scena di New York, dove in effetti i Tracks si spostarono poco dopo la pubblicazione, nel 1977 su Blue Door Records, del loro unico rarissimo singolo, le cui due eccellenti e trascinanti facciate, "Brakes on You" e "Boms Away", sono qui ovviamente presenti, insieme ad altre nove tracce, precedentemente inedite, marchiate dalla voce arrabbiata e quasi mascolina della cantante. A New York i Tracks condivisero il palco del Gbgb's e del Max's Kansas City con molti dei migliori gruppi della scena locale, oltre ad aprire per gruppi inglesi come Police o Jam, prima di tornare a Boston e sciogliersi poco tempo dopo. Jeff Ray e Lorry Doll rimettaranno in piedi una band qualche tempo dopo, pubblicando nel 1984 due ottimi singoli a nome Doll Reys.
Euro
15,00
codice 261538
scheda
Tractor tractor
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1972  dandelion/ozit morpheus 
rock 60-70
Ristampa limitata e numerata (a mano sul retrocopertina) in vinile nero pesante 180 grammi (pressata in sole 150 copie), copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura del 1972 su Dandelion. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1972, non entrato nelle classifiche Uk, non pubblicato in Usa. Il primo ed unico album. L' unico lavoro del duo inglese ex The Way We Live. Scoperti e prodotti da John Peel, formati da Steve Clayton e Jim Milne, furono una delle prime bands a proporre un sound elettrico senza l'uso di batteria fissa, la loro musica andava da brani heavy a ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni, brani quali l' oscura e potente "All Ends Up", ''The watcher'' e ''Little girl in yellow'' rimangono come assoluti masterpieces nella musica inglese del decennio. La musica degli Way We Live era una fusione tra psichedelia, hard rock, progressive e folk psichedelico, considerata come una delle pietre di paragone dell'underground britannico a cavallo dei due decenni '60 e '70. Questo duo, basato a Rochdale, vedeva all'opera Clayton, pittore e poeta, e Milne, un multistrumentista; il loro unico album ''A candle for judith'' (1972), il piu' ricercato e raro tra quelli pubblicati dalla Dandelion di John Peel, dal delicato sapore surreale e dalle influenze orientali, ha un mood assai variegato e originale che va dall'hard rock ad uno stle acustico e sognante. Cambiarono nome in Tractor nello stesso 1972, pubblicando sotto questa nuova sigla un ulteriore album, ''Tractor'', sempre nel 1972, ancora una volta fra heavy rock e ballate sognanti, in un clima di progressive originalissimo e mai barocco, carico di effetti, con uso di flauto, elettriche e percussioni.
Euro
29,00
codice 2128790
scheda
Traffic Port chester 1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  1960s 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre e flipback su due lati sul retro, catalogo R&B104. Pubblicato nel 2022 dalla 1960s, questo album contiene registrazioni del secondo spettacolo dato dai Traffic il 26 giugno del 1970 al Capitol Theatre di Port Chester, New York, registrato dalla radio WNEW-FM. Di lì a pochi giorni sarebbe uscito il loro quarto album, "John barleycorn must die", che sarebbe diventato il loro più grande successo negli Stati Uniti, nonostante che le lavorazioni del disco fossero cominciate come lavoro solista di Stevie Winwood, per poi diventare un vero album di gruppo. Questo concerto, suonato con la formazione a trio composta da Winwood, Jim Capaldi e Chris Wood, contiene per l'appunto alcuni brani che sarebbero apparsi sul sopracitato lp, a partire dalla title track, proposta anche qui sul palco come una ballata acustica dal forte sapore folk, arricchito dal delizioso flauto di Wood, mentre altri episodi esprimono l'indirizzo eclettico fra rock, blues e tocchi jazz che caratterizza il gruppo a cavallo fra i due decenni, e che vede Winwood brillare non solo alle tastiere ma anche con la chitarra elettrica. La registrazione si conclude con una cover di "Feelin' good" di Nina Simone come encore. Questa la scaletta: "Every Mother's Son", "Medicated Goo", "John Barleycorn Must Die", "Pearly Queen", "Empty Pages", "Forty Thousand Headmen", "Freedom Rider", "Feelin' Good".
Euro
24,00
codice 3034818
scheda
Traffic Port chester 1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1970  1960s 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre e flipback su due lati sul retro, catalogo R&B104. Pubblicato nel 2022 dalla 1960s, questo album contiene registrazioni del secondo spettacolo dato dai Traffic il 26 giugno del 1970 al Capitol Theatre di Port Chester, New York, registrato dalla radio WNEW-FM. Di lì a pochi giorni sarebbe uscito il loro quarto album, "John barleycorn must die", che sarebbe diventato il loro più grande successo negli Stati Uniti, nonostante che le lavorazioni del disco fossero cominciate come lavoro solista di Stevie Winwood, per poi diventare un vero album di gruppo. Questo concerto, suonato con la formazione a trio composta da Winwood, Jim Capaldi e Chris Wood, contiene per l'appunto alcuni brani che sarebbero apparsi sul sopracitato lp, a partire dalla title track, proposta anche qui sul palco come una ballata acustica dal forte sapore folk, arricchito dal delizioso flauto di Wood, mentre altri episodi esprimono l'indirizzo eclettico fra rock, blues e tocchi jazz che caratterizza il gruppo a cavallo fra i due decenni, e che vede Winwood brillare non solo alle tastiere ma anche con la chitarra elettrica. La registrazione si conclude con una cover di "Feelin' good" di Nina Simone come encore. Questa la scaletta: "Every Mother's Son", "Medicated Goo", "John Barleycorn Must Die", "Pearly Queen", "Empty Pages", "Forty Thousand Headmen", "Freedom Rider", "Feelin' Good".
Euro
24,00
codice 2129205
scheda
Traffic traffic (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  island / universal 
rock 60-70
ristampa del 2021, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, corredata di codice per il download digitale, copertina non apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della originaria rara tiratura uscita in Uk su Island (che pero' era apribile), e corredata di inserto. Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1968 dopo ''Mr Fantasy'' e prima di ''Last Exit'', giunto al numero 9 delle classifiche inglesi ed al numero 17 di quelle Usa. Il secondo album. Da questo lavoro inizia l' allontanamento dal sound psichedelico folk del primo lp per incorporare elementi piu eterogenei che si svilupperanno nei lavori successivi. Dopo averlo ''dimissionato'' nel dicembre del 1967, i Traffic riaccolsero Dave Mason nella primavera del 1968, ed in questo album il chitarrista riporta nel repertorio i suoi sognanti brani folk rock e li affianca alle fughe nelle lunghe jams di Steve Winwood. L' opera e' basata proprio sull'alternanza delle due anime, tra i brani di Mason "You Can All Join In" e "Feelin' Alright?", mentre tra quelli di Winwood spicca "Forty Thousand Headmen". Il disco funziona molto bene anche grazie ala produzion di Jimmy Miller, e trova un suo equilibrio tra le due anime del gruppo, tanto da renderlo nei giudizi della critica non inferiore all'assai diverso predecessore. Sara' l'ultimo album propriamente registrato da questa prima incarnazione del gruppo che si sciogliera' nel novembre 1968, infatti il pur valido successore '' Last Exit'', conterra' brani inediti o live registrati antecedentemente alla sua uscita nel maggio 1969.
Euro
36,00
codice 3034437
scheda
Trapeze medusa
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  ethelion 
rock 60-70
Ristampa del 2022, copertina apribile senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura, catalogo ET1031. Pubblicato in Inghilterra su Treshold nel maggio 1971 prima di "You are the music ...we're just the band'' e dopo ''Trapeze'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. Non solo "Medusa" e' il primo lavoro del nuovo decennio per i Trapeze, ma anche uno dei piu' riusciti e straordinari albums di hard rock di sempre. registrato con una formazione che includeva futuri membri di Deep Purple, Judas Priest e Black Sabbath , nell' anno della sua pubblicazione, il 1971, non ottenne il riscontro che avrebbe meritato. La voce di Glenn Hughes e' qui al suo massimo ed in brani quali "Black Cloud"e "Your Love Is Alright'', sfiora la perfezione, Mel Galley presenta uno stile chitarristico originale e carico di tensione e la musica nel suo insieme predata significativamente molti lavori considerati fondamentali nell'ambito del rock classico britannico ed americano, inclusi i primi episodi di Bad Company, Nazareth e Foreigner,. un lavoro dal contenuto artistico eccezionale che avrebbe meritato ben altra considerazione.
Euro
23,00
codice 2130266
scheda
Triffids Born sandy devotional
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1986  megadisc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
prima stampa europea di pressaggio olandese su Megadisc, copertina (con lievi segni di invecchiamento) lucida senza barcode, copia mancante di inserto con testi, etichetta grigia e nera, catalogo MD 7963, completo di inner sleeve in cartoncino pesante. Pubblicato nel giugno del 1986 dalla Hot in Australia e Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, e dalla Rough Trade/Hot negli USA, il secondo magnifico album della splendida band di Melbourne, Australia, attiva dalla fine degli anni settanta. Dopo il memorabile primo album "Treeless Plain" ed il non meno incantevole mini "Raining Pleasure", sempre piu' idolatrata dalla critica non solo nazionale ma anche e soprattutto europea, la band registro' a Londra questo travagliato ennesimo capolavoro, caratterizzato da arrangiamenti piu' articolati ed un approccio piu' complesso rispetto ai piu' (splendidamente) grezzi dischi precedenti; ne venne fuori un disco di grande bellezza, per cui la critica europea grido' al miracolo, in cui le influenze dei primi lavori (il blues, la psichedelia, il folk inglese, il paisley underground) sono portate a piena maturazione sino a raggiungere un risultato ancora piu' personale, con una band ormai lontana dal fascino naif degli esordi, e la cui musica si carica qui di dolente ed austera bellezza. La voce bellissima del compianto David McComb (che ricorda a tratti quella di Jim Morrison, talmente e' lirica ed evocativa), un violino delicatissimo che affiora qua' e la' ed una serie di brani memorabili danno forma ad uno dei dischi piu' belli della seconda meta' degli anni '80, penalizzato purtroppo dalle sue stesse qualita', ovvero una perfezione formale che parve a molti eccessiva ed una intensita' poetica a cui il grande pubblico non aveva accesso. Dopo l' agreste "In the Pines", che suono' come una riacquisizione delle proprie piu' intime radici (si veda anche il progetto laterale Lawson Square Infirmary), la band approdo' comunque alla Island, producendo una serie di albums in costante declino ispirativo fino allo scioglimento, dopo del quale McComb pubblico' un album solista per poi formare con il chitarrista ed il batterista dei Triffids Graham Lee e Alsy McDonald i Blackeyed Susans, prima della prematura morte avvenuta nel 1999 in un incidente stradale. Il bassista Martyn Casey sara' piu' tardi nei Bad Seeds di Nick Cave.
Euro
18,00
codice 261173
scheda
Triffids Born sandy devotional (yellow vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  pias / bloodlines 
punk new wave
Ristampa del 2024, rimasterizzata, edizione limitata in vinile giallo, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, completa di inserto testi ed inner sleeve con foto e crediti. Pubblicato nel giugno del 1986 dalla Hot in Australia e Gran Bretagna, dove giunse al secondo posto nella classifica indipendente, e dalla Rough Trade/Hot negli USA, il secondo magnifico album della splendida band di Melbourne, Australia, attiva dalla fine degli anni settanta. Dopo il memorabile primo album "Treeless Plain" ed il non meno incantevole mini "Raining Pleasure", sempre piu' idolatrata dalla critica non solo nazionale ma anche e soprattutto europea, la band registro' a Londra questo travagliato ennesimo capolavoro, caratterizzato da arrangiamenti piu' articolati ed un approccio piu' complesso rispetto ai piu' (splendidamente) grezzi dischi precedenti; ne venne fuori un disco di grande bellezza, per cui la critica europea grido' al miracolo, in cui le influenze dei primi lavori (il blues, la psichedelia, il folk inglese, il paisley underground) sono portate a piena maturazione sino a raggiungere un risultato ancora piu' personale, con una band ormai lontana dal fascino naif degli esordi, e la cui musica si carica qui di dolente ed austera bellezza. La voce bellissima del compianto David McComb (che ricorda a tratti quella di Jim Morrison, talmente e' lirica ed evocativa), un violino delicatissimo che affiora qua' e la' ed una serie di brani memorabili danno forma ad uno dei dischi piu' belli della seconda meta' degli anni '80, penalizzato purtroppo dalle sue stesse qualita', ovvero una perfezione formale che parve a molti eccessiva ed una intensita' poetica a cui il grande pubblico non aveva accesso. Dopo l' agreste "In the Pines", che suono' come una riacquisizione delle proprie piu' intime radici (si veda anche il progetto laterale Lawson Square Infirmary), la band approdo' comunque alla Island, producendo una serie di albums in costante declino ispirativo fino allo scioglimento, dopo del quale McComb pubblico' un album solista per poi formare con il chitarrista ed il batterista dei Triffids Graham Lee e Alsy McDonald i Blackeyed Susans, prima della prematura morte avvenuta nel 1999 in un incidente stradale. Il bassista Martyn Casey sara' piu' tardi nei Bad Seeds di Nick Cave.
Euro
34,00
codice 3034896
scheda
Triffids Field of glass
12"ep [edizione] originale  stereo  uk  1985  hot 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ep in formato 12", l' originale rara stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa con scritte e logo neri, catalogo HOT12007, groove message ''pope held on infant rape charge...'' sul lato A e ''...papal semen identified'' sul lato B, scritta ''MPO'' incisa sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nell' aprile del 1985 dalla Hot in Gran Bretagna, dove giunse all'ottavo posto nella classifica indipendente, non uscito negli USA, questo 12'' usci' dopo il mini lp ''Raining pleasure'' (1984) e prima del secondo album ''Born Sandy devotional'' (1986). I tre brani che lo compongono, inediti su album e registrati in gran parte dal vivo allo Studio 5 della BBC nel novembre del 1984, poco dopo il momentaneo trasferimento in Inghilterra del gruppo, sono una sorprendente testimonianza della versatilita' del gruppo australiano, che qui mostra il suo lato piu' oscuro e selvaggio, con le sanguigne ed a tratti frenetiche ''Bright lights bright city'' e ''Monkey on my back'', bellissime, e con la lunga e lisergica ''Field of glass'', magnifico capolavoro tra i piu' straordinari di sempre del gruppo, che riporta alla memoria i Doors con il suo incedere carico di una tensione emotiva che ora implode dolorosamente ed ora esplode furiosa. Uno dei migliori dischi di questa band preziosa, da aggiungere assolutamente agli albums pubblicati fino al 1986. Formatisi a Perth nel 1978, gli australiani Triffids sono stati uno dei gruppi piu' importanti della fioritura del rock australiano degli anni '80. Guidati dal carismatico frontman David McComb, sono stati autori di una musica variegata e difficilmente classificabile, in cui hanno mescolato suggestioni metropolitane e rurali, post punk, folk rock, accenni psichedelici e rock ''desertico''. Esordirono su lp nel 1983 con ''Treeless plain'', seguito da una nutrita ec apprezzata discografia indie fino al 1986, quindi passarono su major con la Island. Dopo il calvario del periodo trascorso alla Island e dopo lo scioglimento del gruppo (1989), il compianto cantante David McComb pubblico' un album solista per poi formare con il chitarrista ed il batterista dei Triffids Graham Lee e Alsy McDonald i Blackeyed Susans, prima della prematura morte avvenuta nel 1999 in un incidente stradale. Il bassista Martyn Casey sara' piu' tardi nei Bad Seeds di Nick Cave.
Euro
25,00
codice 261224
scheda
Trifle First meeting (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  wiseraven / sanctuary 
rock 60-70
Ristampa del 2024, edizione limitata di 500 copie, numerate sull' adesivo di presentazione posto sul cellophane, copertina apribile, pressoché identica alla molto rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1971 dalla Dawn nel Regno Unito, non uscito negli USA, l'unico album dei britannici Trifle. Formati nel tardo 1969 dalle ceneri dei George Bean & the Runners (o Runner Beans), i Trifle erano un settetto con una piccola sezione fiati, gestito dal manager Robert Stigwood, e suonarono anche come gruppo di supporto per altri artisti. "First meeting" è un piacevole e fluente lavoro in cui il rock si fonde con diversi generi di musica afroamericana, jazz, soul e blues, avvicinandosi in alcuni casi al brass rock americano, con un elegante tocco britannico, che nei brani più lunghi favorisce spunti di progressive rock jazzato. Un caldo e denso sound di organo, suonato dal tastierista Alan Fealdman, un preciso groove opera della sezione ritmica ed il cantato melodico e piuttosto vicino al pop rcok che alla musica afroamericana, sono gli altri ingredienti accanto alla ricca tipologia di fiati ed ottoni. Il gruppo è stato accostato da alcuni critici a formazioni come If e Galliard. Purtroppo la la tragica e prematura morte del cantante George Bean, avvenuta poco dopo le registrazioni dell'album, pose fine alla breve carriera del gruppo, autore già di due singoli usciti nel 1969/70. Fonti autorevoli annoverano nella formazione dei Trifle anche il batterista Rob Coombes (che tuttavia risulta assente dai crediti dell'album "First meeting"), più tardi in Juicy Lucy, Stealers Wheel e Strawbs.
Euro
28,00
codice 3034627
scheda
Trisomie 21 Million lights
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  play it again sam 
punk new wave
Ristampa del 2023 ad opera della Play It Again Sam, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1987 dalla Play It Again Sam, il terzo album, successivo a ''Chapter IV – Le je-ne-sais-quoi et le presque rien'' (1986) e precedente "Works" (1988). Inciso dai fratelli Lomprez con l'assistenza di Jean-Michel Matuszak, "Million lights" offre una raffinata wave elettronica dalle sonorità avvolgenti, molto notturne, dai richiami dark. Complesse trame ritmiche elettroniche supportano melodie circolari, ipnotizzanti, dominate da tastiere e sintetizzatori, elegantemente sensuali, molto atmosferiche e spesso e volentieri dilatate; ampio lo spazio lasciato alle trame strumentali, occasionali inclinazioni gotiche, ma espresse senza enfasi teatrale, bensì con toni quasi austeri che evocano una moderna espressione operistica. I Trisomie 21 sono un duo francese di Abscon, nei pressi di Lilla, formato nel 1981 dai fratelli Herve' (chitarra, elettronica) e Philippe Lomprez (voce, batteria), dedito negli anni '80 ad un suadente post punk elettronico dalle atmosfere oscure. Influenzati da Kraftwerk, Yello, Residents e P.I.L., suonano una musica dalle atmosfere malinconiche, cantata in lingua inglese, controcorrente rispetto alla tendenza di cantare in francese allora dominante nel Nord della Francia, sostenuta da ritmiche minimali ed ipnotiche, melodie gotiche e dark nelle quali sono udibili influenze dei Joy Divison e dei primi Cure. Ancora attivi nella seconda decade del nuovo secolo, hanno pubblicato a partire dal 1983 numerosi album.
Euro
31,00
codice 2129025
scheda
Triumph Thunder seven
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1984  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina semilucida senza barcode, inner sleeve (nella versione con il lato con i crediti che ha lo sfondo di colore grigio e le scritte nere) con angoli superiori sagomati, artwork e testi, label con cielo, arcobaleno e nuvole sullo sfondo, marchio GEMA/BIEM in riquadro a sinistra, catalogo 251 631-1. Pubblicato dalla MCA nel novembre del 1984 nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, e negli USA, dove giunse al 35esimo posto in classifica, il settimo album in studio, successivo a "Never surrender" (1982) e precedente "The sport of kings" (1986). I Triumph optano per un approccio più melodico ed aperto al gusto del pubblico generalista, con pezzi anthemici quali "Spellbound" e "Rock out, roll on", con epiche chitarrone dai riff sospesi fra il buon vecchio hard rock ed il metal melodico, a cui fanno da contorno pomposi bordoni di tastiere dal tipicissimo sound anni '80, ed armonie vocali di scuola Queen. Il singolo "Follow you heart" fu una modesta hit negli Stati Uniti, arrivando all'88esima posizione nella billboard hot 100. Autori di un metal molto tecnico e dai chiari riferimenti al progressive, i canadesi Triumph sono stati spesso accostati ai compatrioti Rush, senza però raggiungere il loro livello di popolarità, nonostante un notevole successo commerciale ottenuto negli Stati Uniti. Formati nel 1975 a Toronto, con un organico a tre composto a Rik Emmett (voce, chitarra), Mike Levine (basso, tastiere) e Gil Moore (batteria, voce), pubblicarono i loro primi due lp solo in Canada (1976 e 1977), per poi scalare progressivamente le classifiche americane con i loro dischi successivi, toccando l'apice del successo con ''Allied forces'' (1981) e ''Never surrender'' (1983). Emmett usci' dal gruppo nel 1988 per intraprendere la carriera solista, ed i Triumph si sciolsero nel 1993, riformandosi poi intorno al 2008.
Euro
20,00
codice 336191
scheda
Tubeway army (gary numan) Tubeway army (ltd. marbled blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1978  beggars banquet 
punk new wave
Ristampa del 2023, edizione limitata in vinile blu con effetto marmorizzato, copertina pressoche' identica alla prima tiratura nella sua versione definitiva (ovvero cambiata rispetto alle prime 5000 copie pressate), completa di inner senza. Pubblicato nel novembre del 1978 dalla Beggars Banquet in Gran Bretagna (e solo nel 1981 negli Usa), il primo album, precedente ''Replicas'' (1979). Dopo due grezzi singoli ancora legati al punk, la scoperta del sintetizzatore e della musica di Kraftwerk ed Ultravox, che causo' l' abbandono di gran parte dei membri originari del gruppo prima della registrazione di questo album, tra i dischi che "traghettarono" parte della scena inglese verso la musica elettronica e decadente degli anni a venire. Gary Newman ha fatto si' che il sintetizzatore divenisse lo strumento fondamentale della sua musica e di quella dei successivi gruppi che nacquero durante il corso degli anni ottanta. Il suo stile musicale fondeva elementi ripresi dai Kraftwerk (i veri padri dell'elettronica) con sonorita' decisamente pop e temi oscuri. I primi due album furono pubblicati a nome Tubeway Army arrivando ai vertici delle classifiche britanniche, purtroppo il primato in classifica chiude in gloria un'avventura iniziata nel 1977 quando il gruppo punk dei Lasers & The Ultimate Gang cambia nome in Tubeway Army. Per qualche tempo il sound e l'ispirazione non mutano ma il rapido declino del punk impone una svolta. Nella feroce discussione interna Gary Numan si contrappone ai compagni. Lui che sul piano giuridico detiene i diritti sull'utilizzo del nome pensa di fare dei Tubeway Army una band elettronica, in linea con le esperienze di gruppi come gli Ultravox! e i Kraftwerk. Gli altri pero' non ci stanno e tutti, tranne il bassista Paul Gardiner se ne vanno via sbattendo la porta per formare gli Station Bombers. Proprio da questa clamorosa scissione nasceranno i piu' grandi successi della storia dei Tubeway Army, anche se ormai la decisione di chiudere i battenti era gia' stata presa. Gary Numan continuera' come solista sulle strade del tecno pop e diventera' uno dei fenomeni commerciali piu' rilevanti del passaggio tra gli anni Settanta e gli Ottanta. Gli adolescenti ne faranno una bandiera e qualche critico in vena di eccessi parlera' di lui come di un "nuovo David Bowie".
Euro
30,00
codice 2128903
scheda

Page: 88 of 97


Pag.: oggetti: