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Goblin Rarities, Film Versions And Alternates (ltd. yellow vinyl, Rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  ams / cinevox 
soundtracks
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO TRASPARENTE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane. Realizzato per la prima volta in questa occasione, questo album contiene sedici brani, registrati tra il 1975 ed il 1982, versioni alternative, a volte molto diverse dalle tracce originali incluse nelle uscite ufficiali, dal leggendario LP di debutto "Profondo Rosso" a "Tenebre", passando per gli straordinari "Suspiria", "Zombi" e "Phenomena" e le "gemme nascoste" di "Patrick", "Contamination" e "Buio Omega". Questa la lista completa dei brani: 1. Death Dies (Film Version) 2. Deep Shadows (Film Version) 3. Suspiria (Celesta & Bells) 4. Markos (Alternate Version) 5. L'Alba Dei Morti Viventi (Alternate Take) 6. Ai Margini Della Follia (Alternate Take) 7. Patrick (Alternate Version) 8. Transmute (Alternate Version) 9. Buio Omega (Black Magic M1) 10. Buio Omega (Memorial, Unused) 11. Fright (Alternate Version) 12. Withy (Alternate Version) 13. Phenomena (#5 - Piano And Voice) 14. The Wind (Insects) 15. Tenebre (Film version) 16. Flashing (Film version). Le radici dei Goblin si trovano in un gruppo chiamato Oliver, formato da Claudio Simonetti e Massimo Morante. Simonetti aveva precedentemente suonato con il batterista Walter Martino ne Il Ritratto di Dorian Gray ed il gruppo di breve durata Seconda Generazione. Con il bassista Fabio Pignatelli e il batterista Carlo Bordini, il gruppo si trasferi' in Inghilterra e per un breve periodo ha avuto un cantante inglese, Clive Artman. Questa formazione suono' in Inghilterra nel circuito delle universita' e registro' anche alcuni brani con Eddie Offord (a lungo un collaboratore di Emerson Lake & Palmer). Tornati in Italia, e con il nuovo cantante Tony Tartarini (gia' conosciuto come Toni Gionta, dell'Uovo di Colombo), poterono registrare un album nell'aprile 1974, dopo aver cambiato nome in Goblin. Aiutati dalla passata esperienza di Claudio Simonetti presso la Cinevox come musicista di studio nella registrazione di colonne sonore, i Goblin ebbero un contratto con quella casa discografica e l'offerta di comporre la colonna sonora per il film horror d'esordio del regista Dario Argento, Profondo rosso. Il batterista Bordini rifiuto' il contratto, e venne sostituito da Walter Martino, precedentemente con Simonetti nel Ritratto di Dorian Gray, e questa formazione registro' il primo album ufficiale, mentre l'LP precedente venne pubblicato a nome Cherry Five solo nel 1976. Il film ebbe un enorme successo, cosi'￾ come il cupo e ipnotico brano guida della colonna sonora, che divento' un hit. Totalmente strumentale, basata principalmente sulle tastiere, la musica dei Goblin era molto elaborata e curata rispetto alle colonne sonore piuttosto anonime di molti film dell'epoca.
Euro
25,00
codice 3034808
scheda
Goblin Rarities, Film Versions And Alternates (ltd. yellow vinyl, Rsd 2023)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1975  ams / cinevox 
soundtracks
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE GIALLO TRASPARENTE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane. Realizzato per la prima volta in questa occasione, questo album contiene sedici brani, registrati tra il 1975 ed il 1982, versioni alternative, a volte molto diverse dalle tracce originali incluse nelle uscite ufficiali, dal leggendario LP di debutto "Profondo Rosso" a "Tenebre", passando per gli straordinari "Suspiria", "Zombi" e "Phenomena" e le "gemme nascoste" di "Patrick", "Contamination" e "Buio Omega". Questa la lista completa dei brani: 1. Death Dies (Film Version) 2. Deep Shadows (Film Version) 3. Suspiria (Celesta & Bells) 4. Markos (Alternate Version) 5. L'Alba Dei Morti Viventi (Alternate Take) 6. Ai Margini Della Follia (Alternate Take) 7. Patrick (Alternate Version) 8. Transmute (Alternate Version) 9. Buio Omega (Black Magic M1) 10. Buio Omega (Memorial, Unused) 11. Fright (Alternate Version) 12. Withy (Alternate Version) 13. Phenomena (#5 - Piano And Voice) 14. The Wind (Insects) 15. Tenebre (Film version) 16. Flashing (Film version). Le radici dei Goblin si trovano in un gruppo chiamato Oliver, formato da Claudio Simonetti e Massimo Morante. Simonetti aveva precedentemente suonato con il batterista Walter Martino ne Il Ritratto di Dorian Gray ed il gruppo di breve durata Seconda Generazione. Con il bassista Fabio Pignatelli e il batterista Carlo Bordini, il gruppo si trasferi' in Inghilterra e per un breve periodo ha avuto un cantante inglese, Clive Artman. Questa formazione suono' in Inghilterra nel circuito delle universita' e registro' anche alcuni brani con Eddie Offord (a lungo un collaboratore di Emerson Lake & Palmer). Tornati in Italia, e con il nuovo cantante Tony Tartarini (gia' conosciuto come Toni Gionta, dell'Uovo di Colombo), poterono registrare un album nell'aprile 1974, dopo aver cambiato nome in Goblin. Aiutati dalla passata esperienza di Claudio Simonetti presso la Cinevox come musicista di studio nella registrazione di colonne sonore, i Goblin ebbero un contratto con quella casa discografica e l'offerta di comporre la colonna sonora per il film horror d'esordio del regista Dario Argento, Profondo rosso. Il batterista Bordini rifiuto' il contratto, e venne sostituito da Walter Martino, precedentemente con Simonetti nel Ritratto di Dorian Gray, e questa formazione registro' il primo album ufficiale, mentre l'LP precedente venne pubblicato a nome Cherry Five solo nel 1976. Il film ebbe un enorme successo, cosi'￾ come il cupo e ipnotico brano guida della colonna sonora, che divento' un hit. Totalmente strumentale, basata principalmente sulle tastiere, la musica dei Goblin era molto elaborata e curata rispetto alle colonne sonore piuttosto anonime di molti film dell'epoca.
Euro
25,00
codice 2126311
scheda
Goblin + aa.vv. Phenomena ost
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  cinevox 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soundtracks
prima rara stampa italiana, copertina lucida fronte retro senza barcode, nella versione con logo "TV spot" sul retro, label verde oliva con scritte nere e logo Cinevox nero e verde in alto, catalogo MDF33.167, data sul trail off 9/1/85. Pubblicata nel 1985 dalla Cinevox in Italia (ed uscita anche altri paesi), la colonna sonora del film "Phenomena" diretto da Dario Argento, contenente brani scritti da Claudio Simonetti e Fabio Pignatelli dei Goblin, oltre a canzoni di Iron Maiden, Motorhead, Andi Sex Gang e Bill Wyman, tra gli altri. Accanto ai celebri temi elaborati dai membri dei Goblin, come le linee di piano della tesa title track o le tastiere elettriche della delicata "Jennifer", ascoltiamo così pezzi decisamente rock e metal, a partire dall'epica "Flash of the blade" degli Iron Maiden (dal loro capolavoro "Powerslave"). Questa la scaletta completa: Claudio Simonetti, "Phenomena"; Iron Maiden, "Flash Of The Blade"; Goblin, "Jennifer"; Andi Sex Gang, "The Quick And The Dead"; Goblin, "The Wind"; Frankie Goes To Hollywood, "Two Tribes"; Bill Wyman and Terry Taylor, "Valley"; Goblin, "Sleepwalking"; Motorhead, "Locomotive"; Andi Sex Gang, "You Don't Know Me"; Goblin, "Jennifer's Friend"; Simon Boswell, "The Maggots"; Andi Sex Gang, "The Naked And The Dead". I Goblin ebbero le loro origini da un gruppo chiamato Oliver, formato da Claudio Simonetti e Massimo Morante. Simonetti aveva precedentemente suonato con il batterista Walter Martino ne Il Ritratto di Dorian Gray ed il gruppo di breve durata Seconda Generazione. Con il bassista Fabio Pignatelli e il batterista Carlo Bordini, il gruppo si trasferi' in Inghilterra e per un breve periodo ha avuto un cantante inglese, Clive Artman. Questa formazione suono' in Inghilterra nel circuito delle universita' e registro' anche alcuni brani con Eddie Offord (a lungo un collaboratore di Emerson Lake & Palmer). Tornati in Italia, e con il nuovo cantante Tony Tartarini (gia' conosciuto come Toni Gionta, dell'Uovo di Colombo), poterono registrare un album nell'aprile 1974, dopo aver cambiato nome in Goblin. Aiutati dalla passata esperienza di Claudio Simonetti presso la Cinevox come musicista di studio nella registrazione di colonne sonore, i Goblin ebbero un contratto con quella casa discografica e l'offerta di comporre la colonna sonora per il film horror d'esordio del regista Dario Argento, Profondo rosso. Il batterista Bordini rifiuto' il contratto, e venne sostituito da Walter Martino, precedentemente con Simonetti nel Ritratto di Dorian Gray, e questa formazione registro' il primo album ufficiale, mentre l'LP precedente venne pubblicato a nome Cherry Five solo nel 1976. Il film ebbe un enorme successo, cosi' come il cupo e ipnotico brano guida della colonna sonora, che divento' un hit. Totalmente strumentale, basata principalmente sulle tastiere, la musica dei Goblin era molto elaborata e curata rispetto alle colonne sonore piuttosto anonime di molti film dell'epoca. Si ringrazia il sito italianprog.it per le note biografiche.
Euro
40,00
codice 261245
scheda
Gong continental circus
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  ethelion 
rock 60-70
ristampa del 2021, coeprtina senza barcode pressoche' identica alla prima stampa francese (unico paese in cui venne pubblicato originariamente. Pubblicato in Francia nel gennaio del 1971 dopo ''Camembert electrique'' e prima di ''Flying teapot radio gnome invisible part one'', il quarto lp. Registrato da Daevid Allen, Didier Malherbe, Pip Pyle, Gilli Smyth e Christian Titsch, e' la colonna sonora del film francese di Jerome Lapperousaz, "Continental Circus", un biker movie incentrato sulle corse motociclistiche e sulla figura di Jack Findlay, pilota autonomo che sfida le case ufficiali su e giu' per il continente; la musica dei Gong e' maestosamente suonata ed assolutamente perfetta per le immagini, con la voce di Daevid Allen che ricorda quella di Robert Wyatt, ed il lavoro, pubblicato nel loro momento di masima creativita', e' generalmente considerato come uno dei loro dischi piu' psichedelici, e contiene lunghi brani con assoli di chitarra acidissimi ed una base ritmica alla che ricorda talora quella dei Can.
Euro
23,00
codice 2129505
scheda
Gorillaz gorillaz
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  parlophone 
indie 90
Doppio Lp con copertina apribile, inner sleeves, etichette custom a colori, pubblicato in Inghilterra nel 2001, il primo capitolo dell'arcinota collaborazione tra Damon Albarn, cantante dei Blur, Dan 'the automator' Nakamura, Miho Hatori dei Cibo Matto, Tina Weymouth dei Tom Tom Club e Chris Frantz. Un mix tra l'eclettico brit pop dell'inconfondibile Albarn e l'hip hop di Nakamura, con varie sfaccettature, pop, elettronica, dub e funk, dall'atmosfera rilassata e stralunata, come suggerito dai personaggi disegnati da Jamie Hewlett per la copertina e per i videoclip, rappresentazione virtuale della band. L'album è giunto alla posizione n.3 in Inghilterra, vendendo circa 6 milioni di copie, e al n.14 in Usa con circa 1,5 milioni di copie, diventando così, un hit mondiale, facendo entrare la band nel guinness dei primati come gruppo virtuale di maggior successo. Fautori di una musica etichettata come trip rock, approcciata con ironia, hanno pubblicato 3 raccolte e 2 albums, "Gorillaz" nel 2001 e "Demon's days" nel 2005.
Euro
42,00
codice 2129437
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  anti 
punk new wave
Vinile da 180 grammi, allegato codice per il download dell'album da internet, copertina apribile, inner sleeve con testi, label marrone con scritte bianche e nome autore in giallo, catalogo7496-1. Pubblicato nel marzo del 2017 dalla Anti negli USA ed in Europa, il secondo album solista del frontman dei Bad Religion uscito sotto il proprio nome, dopo il primo ''Cold as the clay'' (2006), che a sua volta era arrivato dopo ''American lesion'', che nel 1997 era stato pubblicato dalla Atlantic sotto lo pseudonimo di American Lesion. Dopo che ''American lesion'' aveva proposto una musica dai temi piu' personali che politici, dalle sonorita' scarne e per lo piu' acustiche, quindi piuttosto lontano dal punk dei Bad Religion, e dopo che ''Cold as the clay'' continuava con uno stile molto distante dalla musica della grande band fronteggiata da Graffin pero' concentrandosi sulla musica folk americana con la quale Graffin era cresciuto, offrendo un'alternanza di traditionals e di composizioni proprie, questo ''Millport'' prosegue sulla strada di un vibrante roots rock elettroacustico, dalle atmosfere piu' solari rispetto al lavoro precedente, con belle melodie country, rimandi al sound rustico e sanguigno dei Crazy Horse, alle armonie vocali ed al country rock della West Coast americana degli anni '70, intrecci fra bluegrass e rock (ad esempio nella splendida title track), echi della Band nella ballata ''Time of need'', il tutto espresso con un sound caldo e diretto. Inciso con membri dei grandi Social Distortion, ''Millport'' e' un lavoro ''tradizionale'' e lontano dal punk dei Bad Religion, ma non meno ispirato.
Euro
14,00
codice 2129410
scheda
Graham davy holly kaleidoscope (rsd 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  decca / universal 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, IN VINILE MULTICOLORATO, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' AGOSTO 2020, ristampa (la prima ristampa vinilica in assoluto per questo disco) rimasterizzata dai master tapes originali, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della molto rara originaria tiratura. Originariamente pubblicato nel dicembre 1970 dalla Decca in Gran Bretagna, il sesto album accreditato al solo Davy Graham, dopo "Hat" (1969) e prima di ''All that moody'' (1976); uscito pressoche' contemporaneamente all' album coaccreditato alla compagna Holly, "Godington Boundry", fu come quello registrato con la stessa Holly alla voce in alcuni brani. Uno degli albums meno noti di Graham, anche a causa della su cronica irreperibilita', lo vede alle prese con brani originali e covers, come "Flower Never Bend With The Rainfall" e "Bridge Over Troubled Water" di Simon & Garfunkel, "Blackbird" e "Here, There And Everywhere" dei Beatles, "Sunny Moon For Two" di Sonny Rollins, eseguiti in una dimessa ed ispirata dimensione acustica. Sebbene in un periodo non facile dal punto di vista professionale, il grande chitarrista inglese aveva elaborato un raffinato linguaggio musicale in cui confluiscono idiomi blues, jazz e folk, che qui trova ancora una notevole espressione. Dopo questo album ed il contemporaneo "Godington Boundry", Graham scompari' dalle scene musicali per alcuni anni, tornando solo nel 1976 con un nuovo lp. Importantissimo esponente del folk revival inglese degli anni '60, Davy Graham (di origini scozzesi e guyanesi, 1940-2008) e' stato un rispettato innovatore dello strumento, che lui suonava con grande liberta' ed originalita' oltreche' con perizia tecnica; nella sua musica convivono il folk delle isole britanniche con il blues americano ed ancora influenze orientali e jazz. Personaggio che non inseguiva il successo, Graham e' rimasto confinato ad un seguito di culto, godendo pero' di grande rispetto fra i chitarristi della sua generazione (come Martin Carthy e John Renbourn) e fra quelli di generazioni successive.
Euro
27,00
codice 3024515
scheda
Grateful dead American beauty (50th anniversary edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  Warner Bros / rhino 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, realizzata nel 2020 in occasione del 50esimo anniversario dall' uscita originaria, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Usa nel novembre del 1970 dopo ''Workingman's dead'' e prima di ''Gateful dead live'', giunto al numero 30 delle charts Usa e non entrato in quelle Uk. Il sesto album. Lavoro fondamentale non solo nella loro discografia ma nel rock americano piu' in generale, fu registrato in gran parte in presa diretta ed e' il naturale prosieguo dell'album precedente, con atmosfere incentrate sul folk e sul recupero della musica roots, molti dei brani classici che qui figurano furono composti all'epoca della realizzazione del disco antecedente se non ancora prima, contiene tra gli altri la splendida, dolente ''Box of rain'', ''Friend of the devil'', ''Sugar magnolia'', ''Ripple'', oltre al celeberrimo anthem delle deadheads ''Truckin' ''.
Euro
29,00
codice 2129434
scheda
Grateful dead Fox Theatre St. Louis 1971 (5lp Box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  1971  grateful dead / rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale stampa europea, edizione limitata a 12000 copie, cofanetto contenente cinque vinili da 180 grammi, con la decima facciata scolpita ("etched"), inserto formato 12" con foto e note storiche a cura dello studioso ed archivista dei Dead Nicholas G. Meriwether, piccolo adesivo a colori con logo del Grateful Deadcast (il podcast ufficiale del gruppo), label custom di colore diverso e con differente artwork su ciascun vinile, con l'eccezione della facciata scolpita che ne è priva, catalogo R1 654081. Pubblicato nell'ottobre del 2021 dalla Rhino, questo cofanetto contiene la registrazione dell'intero concerto dato dai Dead al Fox Theatre di St. Louis, Missouri, il 10 dicembre del 1971, qui proposto con una eccellente qualità di registrazione (il mastering è come al solito a cura del fidato Jeffrey Norman); la bella sala da concerti era particolarmente apprezzata dal gruppo per la sua eccellente acustica. Si tratta di una delle più amate testimonianze di una delle incarnazioni meno famose e meno longeve della band, quella con Jerry Garcia, Phil Lesh, Bob Weir, Bill Kreutzmann, il da poco entrato in formazione Keith Godchaux ed il mitico Ron "Pigpen" McKernan, da poco ritornato sui palchi dopo un periodo di convalescenza dovuto a problemi di salute che purtroppo si sarebbero aggravati di lì a poco, portandolo al ritiro dalle scene circa sei mesi dopo, ed alla prematura morte nel 1973. I Dead erano in grande forma nel dicembre del 1971, e fornirono prove consistenti per tutto il mese: il sound del gruppo è qui in un momento di transizione, nel quale si incontrano i Dead compatti, rootsy ed energici del 1971 con quelli più aperti a voli pindarici del leggendario tour europeo della primavera del 1972 (si ascoltino la lunga versione di "Good lovin'", che il gruppo stava portando già qui a livelli mai sentiti prima, e quella di "The other one", sintesi fra le classiche versioni del 1971 e quelle sempre più spaziali ed astratte del 1972); l'organo tipicamente soul / r'n'b di Pigpen (un po' sullo sfondo come volume) coesiste con il piano jazzato e boogie di Godchaux, che stava progressivamente inserendosi nell'impasto sonoro della band, con discrezione ma con efficacia, la coesistenza fra chiari riferimenti alla Americana (soul, funk, blues, folk, country che si incontrano) e decolli psichedelici, ma anche e soprattutto una band che suona precisa, energica ed incisiva, senza strafare con le jam e restando anche i brani più lunghi sotto i venti / ventidue minuti, il lasso di tempo nel quale i Dead davano il meglio, concentrando invenzione e tensione. Questa la scaletta: "Bertha", "Me and my uncle", "Mr. Charlie", "Loser", "Beat it down the line", "Sugaree", "Jack straw", "Next time you see me", "Tennessee jed", "El paso", "Big railroad blues", "Casey jones", "Good lovin'", "Brokedown palace", "Playing in the band", "Run rudolph run", "Deal", "Sugar magnolia", "Comes a time", "Truckin' / Drums", "The other one / Sitting on top of the world / The other one", "Not fade away / Goin' down the road feeling bad / Not fade away", "One more saturday night".
Euro
110,00
codice 261226
scheda
Grateful dead what a long strange trip it's been - 1967-72
Lp2 [edizione] originale  stereo  ger  1977  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio alum, prima stampa europea, pressata i Germaia, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile, co price code "A" sul retro, etichetta multicolore con immagine di "Burbank street" e scritte su due righe lungo la circonfereza in basso, catalogo WB66073. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1977, non entrato nelle classifiche Usa ne' in quelle inglesi. Si tratta della seconda raccolta dedicata ai Grateful Dead, dopo la prima "Skeletons from the Closet" del 1974, sottotilata come questa "The Best of the Grateful Dead" (un solo brano in comune tra i due dischi, "Truckin'"). Questa volta si tratta pero' di un doppio album, realizzato dalla Warner Bros nel momento in cui i Dead erano passati alla Arista, con materiale del periodo che va dal 1967 al 1972, con diciotto brani, materiale registrato parte in studio e parte dal vivo, di cui sedici tratti dagli albums del gruppo, e due tracce inedite su album: si tratta della versione in studio della leggendaria "Dark Star", uscita solo su un rarissimo singolo, e del retro di quello stesso singolo, ovvero un mix inedito di"Born Cross-Eyed", di cui una versione diversa era stata inclusa nell' album "Anthem of the Sun". Questa la lista dei brani inclusi e la loro provenienza: "New, New Minglewood Blues" (dal primo album "The Grateful Dead"), "Cosmic Charlie" (dall' album "Aoxomoxoa"), "Truckin'" (dall' album "American Beauty"), "Black Peter" (dall' album "Bear's Choice", registrata dal vivo, il 13 febbraio del 1970 al Fillmore East, New York City), "Born Cross-Eyed" (versione inedita su album, retro del singolo "Dark Star", "Ripple" (dall' album "American Beauty"), "Doin' That Rag" (dall' album "Aoxomoxoa"), "Dark Star" (singolo inedito su album), "High Time" (dall' album "Workingman's Dead"), "New Speedway Boogie" (dall' album "Workingman's Dead"), "St. Stephen" (dall' album "Live/Dead", registrata dal vivo il 27 febbraio 1969 al Fillmore West, San Francisco), "Jack Straw" (dall' album "Europe '72", registrata dal vivo il 3 maggio 1972 all' Olympia Theatre, Parigi), "Me & My Uncle" (dal doppio album dal vivo "Grateful Dead", registrata dal vivo il 29 aprile del 1971 al Fillmore East, New York City); "Tennessee Jed" (dall' album "Europe '72", registrata dal vivo il 3 maggio 1972 all' Olympia Theatre, Parigi), "Cumberland Blues" (dall' album "Europe '72", registrata dal vivo l' 8 aprile 1972 all' Empire Pool, Londra), "Playing in the Band" (dal doppio dal vivo "Grateful Dead", registrata dal vivo il 6 aprile del 1971 all' Hammerstein Ballroom, Manhattan Center, New York City), "Brown-Eyed Woman" (dall' album "Europe '72", registrata dal vivo il 14 aprile 1972 al Tivolis Koncertsal, Copenhagen), "Ramble On Rose" (dall' album "Europe '72", registrata dal vivo il 26 maggio 1972 al Lyceum Theatre, Londra).
Euro
23,00
codice 261192
scheda
Gravy train Second birth
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  long hair 
rock 60-70
Ristampa del 2020, copertina apribile pressoché identica alla assai rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Dawn nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, e dalla Bell negli USA, il terzo album, successivo a ''(A ballad of) A peaceful man'' (1971) e precedente ''Staircase to the day'' (1974). Inciso ancora con la formazione originaria, fu il primo loro lp per la Dawn, dopo l'insuccesso commerciale dei primi due album su Vertigo, ''Second birth'' è un lavoro di transizione, inciso con una strumentazione più ricca e con un approccio stilistico eclettico in cui si incrociano hard rock melodico e progressive rock dai toni leggermente drammatici. Uno dei classici gruppi dell'underground inglese della fine degli anni '60 e dei primi anni '70, i Gravy Train si formarono nel 1969 nel Lancashire. I loro primi due lavori uscirono per la Vertigo. L'eponimo album di debutto (1970) è simile nei suoni ai Jethro Tull, con momenti più hard e brani lenti e sognanti; il secondo lavoro, ''(A ballad
Euro
29,00
codice 2111676
scheda
Green day Warning
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2000  reprise 
indie 90
Inserto con foto e testi, etichette "custom", il sesto album della punk rock band americana, pubblicato nell' ottobre del 2000 dopo "Nimrod" e prima di "American Idiot", e giunto al quarto posto delle classifiche Billboard. Sempre perfettamente riconoscibile, il sound della band incorpora sempre piu' elementi pop, ed alterna alla solita irruenza "controllata" del gruppo anche momenti acustici che ne esaltano la vena compositiva. Tra i brani i singoli "Minority", "Warning", "Waiting" e "Macy's Day Parade".
Euro
38,00
codice 2129455
scheda
Green river (mudhoney, pearl jam) come on down (+ 1 track, 2022 reissue)
Lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1985  jackpot 
punk new wave
Ristampa del 2022, ottenuta dai master tapes originali, e con una traccia aggiunta per l' occasione proveniente da un demo ("Your Own Best Friend"), corredata di inner sleeve con testi e foto, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura su Homestead. Il primo storico minialbum con sei brani della seminale band di Seattle, l' unico loro disco con Steve Turner in formazione. Pubblicato nel 1985, prima del secondo mini "Dry As Bone" (1987) e dell' unico album "Rehab Doll" (1988, uscito a gruppo ormai sciolto), un disco di importanza storica enorme, sebbene all' epoca siano stati in pochi a notarlo, in cui per la prima volta e' udibile quello che qualche anno dopo sara' definito grunge, una musica incandescente capace di mettere insieme un' approccio legato al garage ed al punk con il miglior hard rock dei '70, passando per il rock detroitiano di Stooges ed MC5; l' inedita ricetta viene da un gruppo dalle cui ceneri nasceranno alcuni dei gruppi che di quella scena saranno tra i maggiori interpreti: Steve Turner e Mark Arm saranno nei Mudhoney (ed anche nei Thrown Ups e poi nei Monkeywrech, per non citare i progetti a cui daranno vita separatamente), Jeff Ament e Steve Gossard nei Mother Love Bone e quindi nei Pearl Jam. Tra i brani la storica "Swallow my pride", poi reinterpretata dagli stessi Green River, dai Soundgarden, dai Fastbacks e dai Pearl Jam, vero manifesto della scena di Seattle.
Euro
33,00
codice 3034860
scheda
Groundhogs Road hogs: live from richmond to pocono
LP3 [edizione] nuovo  stereo  uk  1969  fire 
rock 60-70
Vinile triplo, allegato coupon per il download digitale dell'album, copertina apribile in tre con ricche note all'interno, poster apribile formato 12"x24", adesivo che riprende lo artwork di copertina, label custom, catalogo FIRELP642. Pubblicato nel novembe del 2021 dalla Fire, questo triplo album contiene storitche ed INEDITE registrazioni dal vivo tratte dagli archivi della Warner Bros, effettuate nel 1969 e nel 1972: ascoltiamo brani registrati in un concerto dato il 7 novembre del 1969 allo Athletic Ground di Richmond, Surrey (il successore del leggendario Crawdaddy Club), e pezzi risalenti invece all'ultimo esplosivo concerto dato dal classico trio composto da Tony McPhee (chitarra, voce), Pete Cruikshank (basso) e Ken Pustelnik (batteria), l'8 luglio del 1972 alla Pocono Raceway in Pennsylvania, USA. Fra i brani ascoltiamo il debutto dal vivo della classica "Cherry red" ed una devastante "Amazing grace"; i Groundhogs esprimevano sul palco un sound molto duro e potente, intenso e dinamico. Questa la scaletta: Side A: Cherry Red (Richmond Athletic Ground, London – 1969), Mistreated (Richmond Athletic Ground, London – 1969), Natchez Burning (Richmond Athletic Ground, London – 1969); Side B: B.D.D. (Richmond Athletic Ground, London – 1969), Times (Richmond Athletic Ground, London – 1969); Side C: Still a Fool (Richmond Athletic Ground, London – 1969); Side D: Group Intro (Richmond Athletic Ground, London – 1969) No More Doggin' (Richmond Athletic Ground, London – 1969); Side E: Eccentric Man (Pocono Raceway, Pennsylvania – 1972), Music is the Food of Thought (Pocono Raceway, Pennsylvania – 1972), Cherry Red, Split Part 2 (Pocono Raceway, Pennsylvania – 1972); Side F: Still a Fool, Amazing Grace (Pocono Raceway, Pennsylvania – 1972). Tra i primi e principali esponenti del british blues, dominati dalla straordinaria figura di Tony McPhee, chitarrista e cantante, gia' con Hapshash and Coloured Coat, John Dummer Blues Band, e con Jo Ann Kelly, i britannici Groundhogs accompagnano in europa leggendari bluesman tra i quali John Lee Hooker. Formatisi nella prima meta' degli anni '60, poi temporaneamente trasfomatisi negli psichedelici Herbal Mixture nel 1966, si riformarono come Groundhogs alla fine del decennio, sempre sotto la guida di McPhee, dando avvio al loro periodo classico e di maggior splendore, a cavallo fra i sixties e i seventies, con un valido blues rock, ruvido e sanguigno. La loro attivita' continua nei decenni successivi, seppure con meno lustro e fama.
Euro
34,00
codice 2129506
scheda
Gysin brion Junk (compilation)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  wewantsounds 
rock 60-70
Copertina senza codice a barre, inserto a colori, catalogo WWSLP79. Pubblicata nel 2024 dalla Wewantsounds, questa antologia compila registrazioni dello scrittore e pittore inglese Brion Gysin, registrate a Parigi fra il 1980 ed il 1984, prodotte da Ramuntcho Matta, ed alle quali parteciparono artisti quali Don Cherry, Lizzy Mercier Descloux, Elli Medeiros, Yann Le Ker (dal gruppo post punk Modern Guy), Frederic Cousseau (dai Suicide Romeo), Caroline Loeb ed il batterista senegalese Prosper Niang (Xalam). Una parte di questi brani era stata pubblicata sul raro album "Brion Gysin / Polo Lombardo" (1985), uscito all'epoca solo in Francia; due brani sono del tutto inediti, ed i restanti tre erano inediti su vinile fino a questa pubblicazione. Si tratta di declamazioni letterarie ad opera di Gysin (che talora si esprime con uno stile a metà strada fra il reading ed il cantato), supportate da un impianto musicale che fonde funk mutante, jazz, post punk e ritmiche dai richiami africani. Questa la scaletta: "Kick (Discomix)" (da "Brion Gysin / Polo Lombardo"), "Sham Pain" (da "Brion Gysin / Polo Lombardo"), "Junk" (da "Brion Gysin / Polo Lombardo"), "Stop Smoking" (da "Brion Gysin / Polo Lombardo"), "Baboon" (da "Brion Gysin / Polo Lombardo"), "V.V.V." (inedito su vinile), "All Those Years" (inedito su vinile), "Kick (7“ Alt. Mix)" (inedito), "Stop Smoking (Alt. Mix)" (inedito su vinile), "Kick (7“ Inst. Mix)" (inedito). L'inglese di origini canadesi Brion Gysin (1916-1986) e' stato un esponente dell'avanguardia letteraria e pittorica legata alla beat generation. Gysin e' generalmente riconosciuto come un importante figura nell'ambito della tecnica del decoupage, che nell'ambito letterario consiste nel ''tagliare'' i pezzi di uno scritto e di assemblarli nuovamente in ordine diverso, in modo da creare un nuovo scritto dai significati diversi rispetto all'originale o agli originali; riprese questa tecnica dall'artista surrealista Tristan Tzara e la trasmise all'amico William Borroughs, che negli anni '50 e '60 la popolarizzo' attraverso le sue opere, e contribui' a trasmetterla a sua volta anche a nuove generazioni di artisti, fra cui musicisti come Genesis P. Orridge e David Bowie.
Euro
38,00
codice 3515936
scheda
Hair & skin trading co. (loop) jo in nine g hell
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1992  situation two 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima rara stampa inglese, copertina ruvida fronte retro con barcode, completa di inner sleeve in cartoncino sottile lucido con foto in bianco e nero e sagomatura sul lato di apertura, label custom marrone con scritte nere lungo il bordo e nome del gruppo in grigio al centro, catalogo SITU40, groove message ''for one-and-fourpence. Here we are again'' sul lato A e ''binary creek without a paddle'' sul lato B. Pubblicato nell'aprile del 1992 dalla Situation Two in Gran Bretagna e nel dicembre dello stesso anno dalla Beggars Banquet negli USA, il raro primo album del gruppo nato da una costola dei LOOP, precedente ''Over valence'' (1993). Tipico dei grandi gruppi, che gli apparenti comprimari dimostrino poi un insospettato talento: gli H&STC svilupparono brillantemente le influenze "teutoniche" (Can, Faust, i primi Kraftwerk) e sperimentali (alcuni brani quasi "ambient") presenti nel gruppo madre, sebbene questo primo album sia ancora molto chitarristico anche se meno abrasivo dei lavori dei Loop, di cui mantiene comunque almeno in parte le atmosfere oscure e sulfuree. Gli Hair & Skin Trading Co. si formarono a Londra nel 1991 in seguito allo scioglimento dei seminali Loop, ad opera della sezione ritmica di questi ultimi, Neil McKay e John Wills. Laddove i Main dell'ex compagno Robert Hampson si addentravano nei meandri della ambient spaziale e della musica cosmica, gli H&SKTC proseguivano sul versante rock dei Loop, con una musica minimale e stordente, che si rifaceva al krautrock dei Neu! e dei Can, ancora lisergica ma a volte vicina alla ambient ed al noise. Pubblicarono due album, ''Jo in nine G hell'' (1992) e ''Over valence'' (1993) prima di sciogliersi; nel 1995 usci' infine la raccolta di inediti ''Psychedelische musique''.
Euro
26,00
codice 203507
scheda
Hammill peter sitting targets
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1981  pvc 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Seconda stampa americana, di poco successiva alla prima tiratura, copertina (con cut promozionale in basso a destra lungo la costola e moderati segni di invecchiamento) senza barcode, etichetta blu e gialla, catalogo PVC8902. Pubblicato in Inghilterra nel giugno del 1981 dopo ''A black box'' e prima di ''Enter k'', non entrato nelle classifiche Uk non pubblicato all' epoca in Usa. Il decimo album. Nel lavoro che vede il ritorno degli ex VAN DER GRAF GENERATOR Guy Evans e Dave Jackson, Hammill si presenta con questa opera in grande forma, abbandonando almeno in parte il repertorio cupo e di critica sociale che aveva contraddiastinto gli ultimi albums del decennio trascorso e dando vita a brani piu' variopinti e "suonati", con molti episodi davvero degni del gruppo madre, e molti echi post-punk; qui Peter Hammill ricalca la situazione del periodo 1978-1979, quando fa seguire allo strano e sperimentale "The Future Now", il piu' '' normale'' e tradizionale "PH7". La stessa relazione esiste tra 'A Black Box' e questo 'Sitting Targets'. Tra i brani "Breakthrough" , "Hesitation" , "Glue", "Ophelia" , "Sitting Targets", "Sign", "Central Hotel". Un disco assolutamente da approfondire.
Euro
18,00
codice 261181
scheda
Harper roy bullinamingvase (gatefold)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  science friction 
rock 60-70
Ristampa del 2017, con copertina per l' occasione apribile, pressoche' identica sul fronte e sul retro a quella della originaria tiratura uscita in Uk su Harvest, e corredata di inner sleeve, disco nella primissima versione che riporta sul lato 1 il brano ''Watford gap'', che era stato sostituito nelle stampe sucessive da ''Breakfast with you''. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1977 dopo ''Hq" e prima di ''The unknown soldier'', giunto al numero 25 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa, il decimo album. Considerato uno dei suoi classici assoluti, lavoro dal clima molto rock, sullo stile del precedente, contiene, almeno nelle prime copie stampate, la leggendaria "Watford Gap," brano per il cui contenuto, la municipalita' di Wartford lo porto' in tribunale e per questo venne subito rimosso. Il contenuto dell' album e' eccezionale, sia alivello di testi che musicalmente, con passaggi di chitarre acustiche sognanti e brani del calibro di "Cherishing the Lonesome" o "Naked Flame", tra i migliori in asoluto della sua carriera. Non mancano capitoli piu' duri, come "Cherishing the Lonesome", o tinti di sonorita' inconsuete "Naked Flame", ma il capolavoro assoluto e' "One of Those Days in England (Parts 2-10)", minisuite che raccoglie e condensa tutta la filosofia, la magia e la musicalita' dell' Harper piu' geniale e lunatico. Da ricordare anche la presenza di "One of Those Days in England (part 1)", il suo pezzo piu' passato alla radio di sempre. I cori, non accreditati, sono opera di Paul and Linda McCartney, Paul vi suona anche la batteria, altri due famosi ammiratori da aggiungere alla schiera lunghissima di leggende del rock inglese che collaborano come ospiti nei suoi lavori. Nato a Manchester nel 1941, Roy Harper e' stato uno dei piu' importanti ed originali cantautori inglesi degli anni '60 e '70; in possesso di una intricata tecnica chitarristica e votato ad uno stile compositivo che faceva un uso inconsueto del linguaggio, oltreche' incentrato spesso su esperienze personali. L'etichetta Strike pubblico' nel 1966 il suo primo lp ''The sophisticated beggar'', che suscito' l'interesse di etichette piu' importanti, come la CBS, che dette alle stampe il successivo ''Come out fighting Genghis Smith'' (1967). I suoi lavori successivi si fecero ancora piu' complessi, spesso con lunghi brani che pero' non rientrano nel prog rock, quanto piuttosto in una personale ricerca sulla forma canzone. Apprezzato da molti colleghi, come i Led Zeppelin che gli dedicarono una canzone (''Hats off to Roy Harper'' sul loro terzo album), fu invitato a cantare ''Have a cigar'' su ''Wish you were here'' dei Pink Floyd, suoi estimatori.
Euro
38,00
codice 2094260
scheda
Harper roy come out fighting ghengis smith
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  science friction 
rock 60-70
ristampa del 2017, rimasterizzata, copertina esclusiva, diversa da quella della originaria rara tiratura uscita in Uk su Cbs, ed apribile (non lo era la versione originaria), corredata di inner sleeve con note e testi. Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1968 dopo ''The sophisticathed beggar'' e prima di ''Folkjokeopus'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il secondo album. E' uno dei capolavori assoluti del folk underground britannico, starordinario affresco elettroacustico che sta alla pari del miglior Barrett, Nick Drake o Kevin Ayers, prodotto da Shel Tamly dei Kinks, fatto che gli garantisce una serie di concerti a Hyde Park dove, tra gli spettatori, figurano Paul McCartney, Ian Anderson, i Led Zeppelin ed i Pink floyd al completo; se ne ricorderanno qualche anno piu' tardi quando sia gli Zeppelin che i Pink floyd, che lo inviteranno a cantare nei loro albums. E' il primo lavoro pubblicato su una major, qui il folk allucinato si tinge di elettricita' con l' utilizzo della batteria, chitarra eletrica ed una sobria orchestrazione, i testi sono assai complessi e si rifanno allo '' 'stream of consciousness'' di memoria joyciana , che, (detto in parole povere) prevede la scrittura come flusso ininterrotto di pensiero direttamente dal subcosciente, tecnica alla quale qualche tempo dopo anche van morrison attingera' per il suo ''Astral weeks''.
Euro
36,00
codice 2129567
scheda
Harper roy stormcock
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  science friction 
rock 60-70
Ristampa del 2016, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla originaria rara tiratura uscita in Uk su Liberty, e corredata di inner sleeve con foto e testi, catalogo SFLP001. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1971, dopo ''Flat baroque and bersek'' e prima di ''Lifemask'', non entrato nelle classifiche inglesi e non pubblicato in Usa. Il quinto album. Uno dei suoi riconosciuti capolavori ed ultimo dei dischi classici, contiene solo 4 brani, tre dei quali lunghissimi. E' certo il suo lavoro musicalmente e tecnicamente piu' impegnato e rigoroso, accostato spesso al primo Nick Drake, certo meno melanconico e piu' acido e sognante. Vede la partecipazione del suo piu' fervido ammiratore (insieme a David Gilmour), ovvero Jimmy Page (qui sotto lo pseudonimo di S. Flavius Mercurius) che regala un assolo acustico strepitoso nel brano ''The same old rock''. Il disco, avvolgente viaggio in meandri elettroacustici degni del Barrett piu' visionario, sara' l' ultimo per due anni, poiche' Harper, afflitto da gravi problemi di salute e depressione, passera' i mesi seguenti alla sua realizzazione in una clinica psichiatrica. Nato a Manchester nel 1941, Roy Harper e' stato uno dei piu' importanti ed originali cantautori inglesi degli anni '60 e '70; in possesso di una intricata tecnica chitarristica e votato ad uno stile compositivo che faceva un uso inconsueto del linguaggio, oltreche' incentrato spesso su esperienze personali. L'etichetta Strike pubblico' nel 1966 il suo primo lp ''The sophisticated beggar'', che suscito' l'interesse di etichette piu' importanti, come la CBS, che dette alle stampe il successivo ''Come out fighting Genghis Smith'' (1967). I suoi lavori successivi si fecero ancora piu' complessi, spesso con lunghi brani che pero' non rientrano nel prog rock, quanto piuttosto in una personale ricerca sulla forma canzone. Apprezzato da molti colleghi, come i Led Zeppelin che gli dedicarono una canzone (''Hats off to Roy Harper'' sul loro terzo album), fu invitato a cantare ''Have a cigar'' su ''Wish you were here'' dei Pink Floyd, suoi estimatori.
Euro
22,00
codice 2129411
scheda
Harvey p.j. Rid of me (reissue 2020)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  island 
indie 90
ristampa ufficiale del 2020 con copertina pressochè identica all'originale, vinile 180 grammi ed inner sleeve. Pubblicato dalla Island nell'aprile del 1993 in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, ed un mese dopo negli USA, dove non entro' in classifica, ''Rid of me'' e' il secondo album di PJ Harvey, uscito dopo ''Dry'' (1992) e prima della raccolta di demo ''4-track demos'' (1993). Prodotto da Steve Albini, ''Rid of me'' e' uno degli album piu' ruvidi e viscerali di PJ Harvey, che si cimenta qui in alcune delle sue performance piu' dure e vicine al punk, alternandole con spettrali ballate in cui si avverte un conflitto fra fragilita' e rabbia, attraverso testi torturati esternati da un canto molto emozionale che alterna toni intimisti e sofferenti con passaggi furiosi. Fra i brani spicca anche una stravolta cover di ''Highway 61 revisited'' di Bob Dylan. Una delle figure musicali femminili piu' importanti degli anni '90, Polly Jean Harvey forma il gruppo che la rendera' famosa all'inizio del decennio, battezzandolo con il proprio nome, PJ Harvey, e facendosi notare nei ciruiti underground con i primi due album, "Dry" (1992) e "Rid of me" (1993), contraddistinti da un punk rock duro e dalle tinte scure, vicino anche a musicisti come Nick Cave, e con testi incentrati su di una femminilita' alternativa agli stereotipi di passivita' e rassicurazione. Con il terzo album, "To bring you my love", la cantante ottiene il primo notevole successo di pubblico e diviene un personaggio di primo piano della scena indie, anche grazie alle sue pose istrioniche ed alla forte presenza teatrale dal vivo.
Euro
36,00
codice 2129545
scheda
Harvey pj & parish john Dance hall at louse point (reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  island 
indie 90
Ristampa del 2020, coupon per download, vinile 180 grammi, copertina ruvida. Pubblicato in Inghilterra nell'agosto 1996, Lp nato dalla collaborazione fra l'apprezzato produttore e chitarrista John Parish e PJ Harvey, collaborazione che nasce addirittura durante gli anni ottanta quando entrambi facevano parte del gruppo Automatic Dlamini e che si rinnova nel 95 quando Parish co-produce "To bring you my love", l'acclamato terzo album della cantante inglese. "Dance hall at louse point" è un lavoro molto interessante in cui nessuno dei due prevalica l'altro: PJ Harvey ha scritto i testi e canta , Parish ha scritto la musica e la suona; la musica che ci propongono è un variopinto ed eclettico indie-rock con atmosfere a volte più meditative e malinconiche, altre più solari. Contiene la splendida "thet was my veil".
Euro
16,00
codice 2129422
scheda
Head over heels head over heels (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1971  capitol 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Capitol nel giugno del 1971. L' unico album del trio proveniente dal Michigan e' potente e pieno di invenzioni, considerato oggi come uno dei migliori lavori di hard rock publicati su Capitol. Registrato con una formazione che vedeva impegnati il batterista John Bredeau, alla voce ed alla chitarra Paul Frank ed al basso e alla voce Michael Urso, prodotto da Dan Moore e Buzz Clifford, vede la musica del gruppo melodica e potente allo stesso tempo, con voci splendide e suoni pieni e mai banali, paragonato talora ai Granicus o agli Src, ed ovviamente con l' influenza incombente dei Led Zeppelin; tra i brani l' eccezionale versione live registrata a Detroit all' Eastowne, di "Red rooster" di Willie Dixon, e la legendaria "Circles", brano che in versione live arrivava a durare oltre 20 minuti. Allo scioglimeto Frank e Urso si unirono ai Fresh Star, Urso fu poi con i Rare Earth insieme al chitarrista degli Scorpion Ray Monette, suonando con loro in diversi lavori di meta' anni 70.
Euro
20,00
codice 2129483
scheda
Heartbreakers L.a.m.f. demo sessions (ltd. magenta vinyl, RSD 2022)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  jungle record 
punk new wave
EDIZIONE LIMITATA DI 4000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL NOVEMBRE 2022, IN VINILE COLO MAGENTA, adesivo di presentazione sul cellophane, con inner sleeve con esclusiva intervista a Walter Lure ed un inserto/poster. Questo album contiene sedici brani, provenienti da quattro differenti sessions in studio registrate tra il 1976 ed il 1977, le stesse sessions che portarono allo storico album "L.A.M.F.", pubblicato dalla inglese Track Record nel 1977, ovvero durante il periodo di permanenza della grande punk rock band newyorkese a Londra (dove, insieme al punk rock di N.Y., portarono anche la consuetudine all' uso dell' eroina, che si diffuse presto nell' ambito della scena punk londinese). Di questi brani, solo parte saranno inclusi, in versioni differenti, su quell' album o nel 7"ep "One Track Mind", mentre altri rimasero del tutto inediti, per quanto noti almeno ai fans per essere stati inclusi in pubblicazioni postume. Ecco la lista completa dei brani inclusi: "Born Too Loose" (Essex Studio demo, Febbraio 1977), "Chinese Rocks" (Essex Studio demo, Febbraio 1977), "Let Go" (Essex Studio demo, Febbraio 1977), "Can't Keep My Eyes On You" (Jay Nap Studio demo, autunno 1976), "I Love You" (Jay Nap Studio demo, autunno 1976), "It's Not Enough" (Jay Nap Studio demo, autunno 1976), "Do You Love Me" (Jay Nap Studio demo, autunno 1976), "Take A Chance" (Jay Nap Studio demo, autunno 1976), "Born To Lose" (Jay Nap Studio demo, autunno 1976), "I Wanna Be Loved" (SBS Studio demo, gennaio 1976), "Going Steady" (SBS Studio demo, gennaio 1976), "Flight" (SBS Studio demo, gennaio 1976), "Pirate Love" (SBS Studio demo, gennaio 1976), "Give Her A Great Big Kiss" (Riverside Recordings demo, Dicembre 1977), "Too Much Junkie Business" (Riverside Recordings demo, Dicembre 1977), "London Boys" (Riverside Recordings demo, Dicembre 1977). Uno dei piu' grandi gruppi del punk rock di sempre. Gli Heartbreakers originari di New York, si erano formati nel '75 dalle ceneri dei New York Dolls, da cui provenivano il cantante e chitarrista Johnny Thunders ed il batterista Jerry Nolan (che inizialmente completarono la formazione con l' ex Television Richard Hell, poi aggiunsero un secondo chitarrista, Walter Lure, e quindi sostituirono il dimissionario Hell che formo' i suoi Voidoids con Billy Rath); trasferitisi a Londra dove furono i veri "padrini" della nascente scena punk (di cui molti elementi del look furono forgiati dall' intraprendente Malcom Mc Laren proprio ad immagine e somiglianza del gia' citato Richard Hell, non a caso McLaren dopo essere stato manager dei New York Dolls prossimi allo scioglimento segui' anche la prima formazione degli Hertbreakers), pubblicarono il 20 marzo del '77 lo storico singolo "Chinese Rocks"/"Born To Loose" ed il 3 ottobre dello stesso anno l' album "L.A.M.F." (la sigla sta per "Like A Mother Fucker"), unico loro album in studio (anche perche' Nolan lascio' il gruppo due giorni prima che uscisse, durante il primo concerto del tour che avrebbe dovuto promuoverlo e durante il quale fu sostituito almeno in parte delle date dal Sex Pistols Paul Cook), massimo esempio della continuita' tra il punk newyorkese e quello londinese, un disco straordinario in cui il punk rock decadente, "iniettato di eroina" (furono loro a farla conoscere ai giovani punks inglesi, Sid Vicious incluso, e la Nancy Spungen che fu determinante compagna di autodistruzione di quest' ultimo furono loro a portarsela dietro da N.Y. ) della band trova la sua massima glorificazione.
Euro
18,00
codice 3034850
scheda
Hedges michael Breakfast in the field
lp [edizione] seconda stampa  stereo  USA  1981  windham hill 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, seconda stampa americana, dipoco successiva alla prima tiratura, copertina senza barcode con cut promozionale in basso a destra, etichetta in bianco e nero con logo in alto, con la distribuzione A&M sulla label e sul retrocopertina, subentrata nel 1982, catalogo WH-1017, versione pressata negli stabilimenti Electrosound Group Midwest di Shelbyville, Indiana, con "EMW" inciso sul trail off, vinile che se posto in controluce assume una colorazione verde. Pubblicato nel 1981 dalla Windham Hill, ''Breakfast in the field'' e' l'album d'esordio di Michael Hedges, uscito prima di ''Aerial boundaries'' (1984). Uno dei piu' acclamati e seminali lavori del chitarrista americano, insieme all'album successivo, questo lp venne inciso in solitudine quasi completa, con la chitarra di Hedges occasionalmente accompagnata dal basso di Michael Manring e dal piano di George Winston. Sebbene molti inserissero la musica di Hedges nel contesto della new age, questo lp mostra un musicista che si concentra piu' sul suono e sulle atmosfere, ora solari e leggere, ora introspettive ed ombrose, prescindendo da limiti di genere; si possono avvertire echi di folk, jazz e della distesa malinconia della musica della west coast (Hedges era amico di David Crosby e Graham Nash), ma e' difficile individuare uno stile preciso in ''Breakfast in the field''. Acclamato chitarrista, in particolare con l'acustica, l'americano Michael Hedges (1953-1997) e' stato spesso etichettato come new age, ma la sua musica sfugge a facili definizioni, concentrandosi sulle atmosfere e sul suono coinvolgente della sua chitarra, talvolta brusca e scattante, in altri casi distesa e malinconica. Dotato di formazione classica, Hedges viene scoperto dal boss della Windham Hill William Ackerman all'inizio degli anni '80: l'incontro porta alla pubblicazione dei primi due acclamati album del chitarrista, (1981) e ''Aerial boundaries'' (1984), che gli guadagnano la stima della critica. In seguito si cimenta anche con la musica elettrica, per poi tornare a quella acustica poco prima della prematura scomparsa, causata da un terribile incidente stradale.
Euro
18,00
codice 261208
scheda

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