Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 366
 
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Hayes isaac Hot buttered soul
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  fra  1969  stax 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent soul funky disco
seconda stampa francese del 1971, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata fronte e retro, etichetta gialla con logo bianco, azzurro e rosso a sinistra, catalogo 2325011. Il secondo storico album (originariamente su Enterprise) del geniale artista di colore originario del Texas ma cresciuto musicalmente a Memphis, gia' una star di prima grandezza nell' ambito della musica black all' epoca del suo primo Presenting Isaac Heyes", compositore e musicista gia' da anni responsabile di molti grandi successi per altri artisti, ed esploso commercialmente proprio con questo grande album, che fu al numero 1 delle classifiche R&B per 49 settimane (!!!) e giunse fino all' ottavo posto di quelle "pop". Un disco storico che ha avuto un' influenza straordinaria sulla musica nera degli anni a venire, inaugurando in un certo senso il decennio ancora di la' da venire e determinando una svolta netta nell' attivita' di artisti come Curtys Mayfield e Marvin Gaye. 4 brani (due covers e due originali) dai 5 ai 19 minuti di durata, ipnotici e magistrali, suonati d' altro canto con i Bar-Kays al massimo della forma; l' immaginario di "Shaft" si va preparando. Consigliato.
Euro
20,00
codice 252806
scheda
Hayes isaac shaft
lp2 [edizione] originale  stereo  uk  1971  stax 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
doppio album, prima rara stampa inglese, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) apribile, pressata da E.J.Day Group, con catalogo 2659007 SUPER, etichetta gialla con logo Stax a sinistra, e catalogo sulle rispettive etichette 2369001 e 2369002, versione pressata negli stabilimenti Phonodisc, con "Made in Great Britain" in alto sull' etichetta. Il celebre doppio album di uno dei musicisti piu' influenti degli anni '70. Pubblicato dalla Enterprise in America nell' agosto del 1971, e giunto al primo posto delle classifiche americane, con un successo enorme anche presso il pubblico bianco, il quinto album di Hayes, dopo "To Be Continued" (1970) e prima di "Black Moses" (1971). Le musiche sono tratte dalla colonna sonora del film omonimo di Gordon Parks, ed il successso dell' album e del film sono stati talmente grandi da generare un vero e proprio filone, denominato "blaxploitation", che sara' prolificissimo per diversi anni, producendo musicalmente alcune delle cose piu' creativamente rilevanti della musica nera del decennio. Resteranno pero' poche le colonne sonore capaci di reggere il confronto con questa che ne fu il prototipo insuperato. Il tema conduttore del film appartiene certo alla memoria musicale collettiva ormai, ma il brano che, in questo album, rende piu l' idea dello sforzo creativo di Hayes e dei suoi musicisti e' forse la lunga e ipnotica "Do Your Thing"; tutto l' album si mantiene comunque su livelli eccezionali, proponendo sia compositivamente che dal punto di vista degli arrangiamenti una serie di straordinarie innovazioni, mettendo insieme soul, funky, arrangiamenti talora orchestrali ma sempre funzionali alla musica, il tutto tenuto insieme da una ispirazione in evidente stato di grazia ed una creativita' deflagrante, proiettando la black music verso il proseguo del decennio appena iniziato con una incredibile profeticita' rispetto a quello che persino la fine dei '70 avrebbero proposto. Tra i capolavori della musica nera di sempre, capace con la sua influenza di determinare una svolta netta nell' attivita' di artisti gia' ben affermati come Curtys Mayfield e Marvin Gaye.
Euro
23,00
codice 252808
scheda
Hayes tubby Tubby's new groove
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1959  candid / pure pleasure 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre, catalogo CJS9554. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2013 ad opera della Candid / Pure Pleasure, l'album originariamente pubblicato nel 2011 dalla stessa Candid solo in cd. Questo album rende finalmente pubblica una sessione in studio a lungo dimenticata e rimasta inedita per oltre cinquant'anni: i brani che ascoltiamo furono inciso ai Decca Studios di Boradhurst Gardens, Londra, nel dicembre del 1959, dal quartetto composto da Tubby Hayes (sax tenore), Terry Shannon (pianoforte), Jeff Clyne (contrabbasso) e Phil Seamen (batteria). Non sono molte le sessioni in studio di Hayes condotte da leader, quantomeno per un musicista della sua levatura, a causa anche della scarsa disponibilità economica della scena jazz britannica, rispetto a quella ben più vasta degli Stati Uniti. L'album si apre con una versione alternativa della splendida "Tin tin deo", che in un'altra incarnazione apparve nella scaletta dell'album "Tubby's groove" (inciso nello stesso dicembre del 1959 e dallo stesso quartetto, e pubblicato nel 1960), ed evidenzia subito uno scorrevole, dinamico e soave hard bop guidato da un sax, quello di Hayes, loquace e vivace, però dal sound gentile e tondo, di piacevolissimo ascolto. Questa la scaletta: "Tin tin deo (alternate take)", "Visa", "Supper at phil's", "Symphony", "Hook's way", "The trolley song". Uno dei jazzisti inglesi più apprezzati, il londinese Tubby Hayes (1935-1973) era considerato un eccellente sassofonista in ambito hard bop, che si cimentava anche con il flauto. Iniziò a suonare in alcune big band nel periodo 1951-55, dedicandosi poi alla carriera di band leader, iniziata con l'album ''Tubby Hayes & his orchestra'' (1955). Fu guida dei Jazz Couriers insieme a Ronnie Scott fra il 1957 ed il 1959, suonò negli USA nella prima metà degli anni '60 e nel '64 fu nell'orchestra di Duke Ellington. Problemi cardiaci lo costrinsero all'inattività alla fine degli anni '60, pochi anni prima della prematura scomparsa.
Euro
19,00
codice 3512958
scheda
Hazel eddie (funkadelic) jams from the heart
lpm [edizione] nuovo  stereo  usa  1975  jdc records 
soul funky disco
ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, etichetta gialla con scritte e logo neri, catalogo JDC3452-1, barcode 093652345216. Uscito in cd nel 1994 ed in vinile per la prima volta nel 2010 in questa edizione, questo minalbum postumo contiene quattro preziosi brani registrati in studio dal grande chitarrista di colore di Brooklyn, New York, nel 1975, quando iniziava a prendere forma quello che sara' il suo unico album solista non postumo, il bellissimo "Games, Dames and Guitar Thangs", che uscira' nel 1977 su Warner Bros. Quattro brani ("Smedley Smorganoff", "Lampoc Boogie", "From The Bottom Of My Soul", unico brano cantato, e "Uncut Funk"), due dei quali ben oltre i dieci minuti di durata, quasi mezz' ora di musica, che lascia a briglia sciolta lo straordinario chitarrismo profondamente ed autenticamente hendrixiano di Hazel, precocissimo talento che, gia' da anni noto a livello locale, inizio' a suonare poco piu' che diciottene con George Clinton (insieme al bassista Billy Nelson, con cui era musicalmente cresciuto), marchiando indelebilmente i primi splendidi dischi dei Funkadelic, tra i pochi in grado in quegli anni di poter meritare la qualifica di "erede" di Jimi Hendrix, sebbene sempre capace di trasportare l' influenza dello stesso Hendrix nel variopinto universo musicale creato dai gruppi di Clinton (i Parliament il gruppo "gemello" dei Funkadelic), tra rock, funk, soul e psichedelia. Presto la sua partecipazione al progetto Funkadelic inizio' a divenire meno sistematica, sia per via della sua voglia di sperimentare sempre nuove strade creative, sia per una vita sregolata, dedita ad abusi di alcool e droghe; suonera' cosi', oltre che con i Funkadelic (ma non in tutti gli albums) anche con Chairman of the Board, Ruth Copeland, Temptations, Brides of Funkenstein, Bonnie Pointer, Mallia Franklin, trovando modo anche di pubblicare a proprio nome un album nel 1977, considerato un piccolo capolavoro. Purtroppo gli anni '80 vedranno Hazel allontanarsi dalle scene, sempre piu' minato nella salute e ormai ridotto a vivere in condizioni di assoluta poverta'; nel '92, proprio quando sembrava potersi rimettere in pista, mentre lavorava a diversi progetti tra cui un nuovo album a proprio nome prodotto da Bill Laswell, mori' per insufficienza epatica ed emorragia interna.
Euro
29,00
codice 2111164
scheda
Helm levon ( band ) American son
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1980  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, con cut promozionale sulla costola inferiore della copertina, prima stampa USA, senza barcode, corredata di inserto con testi, label con cielo, nuvole ed arcobaleno, catalogo MCA-5120. Pubblicato nel 1980 dalla MCA, il terzo album solista, successivo a ''Levon Helm'' (1978) e precedente ''Levon Helm'' (1982, album differente da quello del 1978 ma con identico titolo). "American son" ebbe la sua genesi dalle sessioni in cui Helm incise alcuni brani per la colonna sonora del gilm "Coal miner's daughter": i risultati furono così soddisfacenti che Helm ed il produttore Fred Carter Jr. proseguirono con le incisioni con un valido gruppo di esperti turnisti della scena di Nashville, registrando un buon numero di brani, sufficienti per confezionare un album completo. Il risultato fu questo, uno dei dischi solisti più apprezzati della carriera di Helm, un lavoro in equilibrio fra rock e country che contiene ottimi episodi come "Watermelon time in georgia", "Hurricane", "Violet eyes" e "China girl". Batterista del leggendario gruppo americano The Band, noti anche per aver suonato come band di supporto di Bob Dylan in innumerevoli occasioni, Levon Helm si uni' diciassettenne agli Hawks di Ronnie Hawkins nel 1957; il gruppo prese anni dopo il nome di The Band, entrando nella storia del rock sia per la propria discografia, che include lavori come il seminale ''Music from big pink'' (1969), che per la collaborazione con Dylan. Helm esordi' come solista nel 1977, dopo il temporaneo scioglimento della band, con l'album ''Levon Helm & the RCO all stars'', seguito da altri lp fino ai primi anni '80, quando la Band si riformo'; successivamente nuovi lavori solisti uscirono a partire dai primi anni del nuovo secolo.
Euro
21,00
codice 334208
scheda
Helm levon ( band ) Levon helm
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  abc 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina (con piccolo cut promozionale in alto a destra, senza barcode, label a cerchi concentri di diverso colore, dal porpora al centro al giallo verso l' esterno, logo ABC Records dentro una nota musicale in alto, catalogo AA-1089. Pubblicato nel 1978 dalla ABC negli USA, dove non entro' in classifica, il secondo album solista, successivo a ''Levon Helm and rco All Stars'' (1977) e precedente ''American son'' (1980). Inciso in California ed agli studi di Muscle Shoals in Alabama, prodotto dal grande Donald Duck Dunn ed inciso con la partecipazione del mitico chitarrista Steve Cropper insieme ai session men del Muscle Shoals Studio, il secondo album di Helm e' un lavoro in cui il rock riceve massicci innesti di funk e di soul, con tanto di arrangiamenti di ottoni, suonato con grande perizia tecnica ed arricchito da efficaci cover di brani come ''Play something sweet'' di Allen Toussaint e ''Take me to the river'' di Al Green. Batterista del leggendario gruppo americano The Band, noti anche per aver suonato come band di supporto di Bob Dylan in innumerevoli occasioni, Levon Helm si uni' diciassettenne agli Hawks di Ronnie Hawkins nel 1957; il gruppo prese anni dopo il nome di The Band, entrando nella storia del rock sia per la propria discografia, che include lavori come il seminale ''Music from big pink'' (1969), che per la collaborazione con Dylan. Helm esordi' come solista nel 1977, dopo il temporaneo scioglimento della band, con l'album ''Levon Helm & the RCO all stars'', seguito da altri lp fino ai primi anni '80, quando la Band si riformo'; successivamente nuovi lavori solisti uscirono a partire dai primi anni del nuovo secolo.
Euro
20,00
codice 251771
scheda
High martha Singing for the good times
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2016  blind faith 
soul funky disco
Copertina semiruvida, catalogo BF01002LP. Pubblicato nel 2016 dalla Blind Faith, il sesto album, successivo a ''Soul overdue'' (2012, inciso con gli Speedometer). Inciso a Roma e prodotto dall'italiano Luca Sapio, questo lavoro della grande cantante afroamericana offre un soul / funk dalle sonorita' decisamente vintage, che trasudano anni '70 da tutti i pori, ma per niente afflitte da nostalgia, bensi' baciate da una contagiosa vitalita', conferita innanzitutto dalla grande ed ancor limpida voce di Martha High, e poi anche dagli strumentisti, artefici di un groove senza tempo. Questa la scaletta: ''Always worth the pain'', ''I'm a woman'', ''Can't hold on'', ''Fire shut up in my bones'', ''Lean on me'', ''Lovelight'', ''The hard way'', ''Singing this song (for you)'', ''The hardest working woman'', ''You baby'', ''For the good times''. La cantante afroamericana Martha High (aka Martha Harvin) e' una piccola leggenda nel mondo del soul e del funk: e' stata la cantante e corista che piu' a lungo ha collaborato con il grande James Brown, lavorando con lui per un trentennio. Originaria di Washington D.C., High esordi' come membro del gruppo vocale The Jewels nei primi anni '60 (gia' note come The Four Jewels), con le quali apri' i concerti di James Brown nel 1964: fu l'inizio di una lunga e fruttuosa collaborazione, durata fino al 1995. Ma High si cimento' anche con la carriera solista, pubblicando il suo primo eponimo lp nel 1979, lavoro che avrebbe avuto un seguito solo con l'inizio del nuovo secolo, che ha visto la cantante incrementare drammaticamente la sua produzione discografica solista.
Euro
18,00
codice 2111234
scheda
Hines earl Once upon a time
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1966  impulse! / de agostini 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora incellophanata, ristampa in vinile 180 grammi, copertina apribile senza barcode, con adesivo Siae metallizzato sul retro, pressoche' identica alla prima rara tiuratura e distribuita dalla De Agostini in Italia per la collana uscita a partire dal 2011 "Jazz 33 giri", etichetta Impulse! nera ed arancio. Inciso a New York il 10 e l'11 gennaio del 1966, con due diverse formazioni: il 10 con Earl Hines (pianoforte), Cat Anderson, Ray Nance, Bill Berry, Clark Terry (tromba), Lawrence Brown, Buster Cooper (trombone), Jimmy Hamilton (sax tenore, clarinetto), Johnny Hodges, Russell Procope (sax alto), Harold Ashby, Paul Goncalves (sax tenore), Richard Davis (contrabbasso), Elvin Jones, Sonny Greer (batteria); l'11 con Earl Hines (pianoforte), Cat Anderson, Ray Nance (tromba), Lawrence Brown (trombone), Pee Wee Russell (clarinetto), Johnny Hodges, Russell Procope (sax alto), Paul Goncalves (sax tenore), Harold Ashby (sax tenore), Jimmy Hamilton (sax tenore, clarinetto), Aaron Bell (contrabbasso), Sonny Greer, Elvin Jones (batteria). Il grande pianista si cimenta qui con diverse formazioni, ma principalmente con complessi di dimensioni medio-grandi (con molti membri dell'orchestra di Duke Ellington in tre brani), e con un jazz melodico e di agevole ascolto. Questa la scaletta: ''Once upon a time'', ''Black and tan fantasy'', ''Fantastic, that's you'', ''Cottontail'', ''The blues in my flat'', ''You can depend on me'', ''Hash brown''. Earl Hines e' stato uno dei pianisti piu' importanti della storia del jazz, definito da molti addirittura come il primo pianista jazz moderno. Comincia a suonare negli anni '20 e presto si trova a collaborare con l'Ensemble di Louis Armstrong. Il suo stile, che parte dallo stride, e' inedito e personale nonche' assai espressivo: sara' definito "trumpet stile", per la somiglianza con il modo di suonare gli strumenti a fiato. Nel 1928 forma a Chicago la sua big band con la quale suonera' fino al 1940, e negli anni '40 dirige una formazione in cui suonano Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Sarah Vaughan, definita da Duke Ellington "l'incubatrice del bop". Difficolta' economiche lo costringono poi a sciogliere la sua orchestra alla fine degli anni '40; torna a suonare con Armstrong per alcuni anni e poi prosegue la sua carriera, che riprendera' lustro a partire dagli anni '60 e fino alla sua morte avvenuta nel 1983.
Euro
15,00
codice 240525
scheda
Hoodoo gurus Mars needs guitars
Lp [edizione] originale  stereo  sve  1985  big time 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
L' originale stampa europea pressata in Svezia, copertina in cartoncino lucido senza barcode, completo di inner sleeve fotografica, etichetta grigia e bianca con logo in alto verde, catalogo BT7053. Pubblicato nell'ottobre del 1985 dalla Chrysalis in Gran Bretagna e dalla Big Time negli USA, ''Mars needs guitars'' e' il secondo irresistibile album della band australiana guidata dall' ex Victims Dave Faulkner, registrato dopo l' uscita dal gruppo dell'originario batterista James Baker, sostituito dall' ex Hitmen e New Christs Mark Kingsmill, riunitosi ai musicisti con cui aveva suonato anni prima nei Super K, autori di un unico singolo: il bassista Clyde Bramley (che aveva suonato anche nei Minuteman) ed il chitarrista Brad Sheperd (la cui prima formazione era stata quella dei leggendari Fun Things. Se il loro primo album "Stoneage Romeos" aveva ottenuto consensi ed attenzione sorprendenti, questo imperdibile seguito allargo' ulteriormente il seguito della band, confermandola capace di produrre un rock straordinariamente incisivo e potente, amalgama perfetta di elementi 60's garage e punk, rivisitati con grande personalita' in una chiave decisamente moderna, certo ancora capace di graffiare in brani aggressivi come "In the Wild" o la favolosa "Mars Need Guitars", ma sempre piu' al servizio di memorabili episodi di matrice fondamentalmente power-pop, tra cui quelli dei ben quattro singoli che ne vennero tratti: la splendida "Bittersweet", impregnata di influenze Flamin' Groovies, la concitata "Like Wow - Wipeout!" e le deliziose "Death Defying" e "Poison Pen", senza dimenticare la riuscitissima incursione in territori c&w di "Hayride to Hell" o il folk rock di "Show Some Emotion", altro potenziale hit di questo disco pressocche' perfetto che due anni dopo la band confermo' con l' ancora ottimo "Blow Your Cool", prima di continuare con una serie di dischi piu' discontinui ma non privi di frecce al loro arco.
Euro
25,00
codice 252786
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  chrysalis 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incelloohanata, prima stampa americana, adesivo/brani sul cellophane, etichetta bianca e blu a sfumare, catalogo CHR1340. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1982 dopo Huey lewis and the News'' e prima di ''Sports'', giunto al numero 13 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk, il secondo album. Huey Lewis and the News riescono a rendere il loro suono ancora piu' stringato e coerente in questo Picture This. La musica vede ora influenze R&B e doo wop (vedi la cover di "Buzz Buzz Buzz" ) e le trame pop trovano un sound definito e originalissimo, con potenti derive rock & roll.tra i brani la magnifica "Do You Believe in Love" certamente uno dei maggiori singoli pop rock di tutti gli anni ''80.
Euro
18,00
codice 240499
scheda
Iceage Seek shelter
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2021  mexican summer 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia ancora incellophanata, e con allegato il coupon per il download digitale dell'album (non sappiamo se ancora utilizzabile), prima stampa USA nella versione in vinile nero, copertina senza barcode, inner sleeve con testi e foto a colori, label custom a colori, catalogo MEX290. Pubblicato nel maggio del 2021 dalla Mexican Summer nel Regno Unito e negli USA, il quinto album. Uscito a tre anni da "Beyondless" (2018), "Seek shelter" è un nuovo punto di partenza della band danese con il conseguente passaggio alla Mexican summer e l'ingresso del nuovo chitarrista Casper Morilla Fernandez con evoluzione del sound dall'originale veemenza hardcore-punk. Il nuovo intrigante album è stato registrato a Lisbona e vede per la prima volta una produzione esterna al gruppo, nientemeno che quella di Sonic Boom degli Spacemen 3. Un disco che vede il gruppo intraprendere nuove strade in maniera molto variegata, con sapori "madchester" e ballate britpop/psichedeliche con cori gospel (con sapore di Primal scream/Spiritualized) o brani dal retrogusto di rock classico anni 70, senza però perdere l'irrequietezza di fondo che accompagna da sempre la band espressa in ottima maniera dalla tormentata voce di Ronnenfelt. Gli Iceage, formatisi nel 2008 nella capitale danese, quando i componenti della band erano ancora alle scuole superiori, propongono una miscela molto energica fra hardcore punk e post punk, tanto da far parlare molto in rete e soprattutto tale da far ristampare diverse volte l'LP di debutto "New brigade" (2011). Nei primi mesi del 2013 viene dato alle stampe il secondo album, "You're nothing", la cui ultima traccia della prima facciata, "Morals", è l'originale reinterpretazione di "L'ultima occasione", brano portato al successo da Mina nel 1965. La band in questi anni è stata apprezzata anche oltreoceano, mentre in patria ha lanciato la piccola scena di Copenaghen, nominata "new wave of danish fuck you", che ha generato band quali Sexdrome e Pagan Youth. Nel 2014 ha poi pubblicato "Plowing Into the Field of Love" e nel 2018 "Beyondless".
Euro
30,00
codice 334215
scheda
Idle race Lost radio sessions (1967/69)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  parachute 
rock 60-70
Doppio album, copertina apribile. Pubblicato nel 2020, questo album contiene lo stesso materiale dell' lp (singolo) "BBC Radio Sessions 1967-1969" pubblicato nel 2018 dalla Maida Vale, ovvero le preziose registrazioni (ben 19 brani) effettuate per la radio BBC inglese dalla band inglese nel periodo in cui questa fu guidata da Jeff Lynne, tra il 1967 (prima della pubblicazione, quindi, del primo album) ed il 1969, prima che uscisse dal gruppo per entrare nei Move e, successivamente, formare la Electric Light Orchestra. Con Jeff Lynne, nel periodo qui testimoniato, gli Idle Race pubblicarono due albums, "The Birthday Party" (1968) e "Idle Race" (1969), poi un terzo lavoro senza piu' Lynne uscira' nel 1971. Questa la lista dei brani inclusi e l' occasione di registrazione: Recorded For BBC "Top Gear" On 2nd October 1967: (Here We Go Round) The Lemon Tree / Imposters Of Life Magazine / Hey Grandma. Recorded For BBC "Top Gear" On 19th February 1968: The Lady Who Said She Could Fly / Skeleton And The Roundabout. Recorded For BBC "Top Gear" On 4th June 1968: Blueberry Blue / End Of The Road. Recorded For BBC "Top Gear" On 21st October 1968: Days Of Broken Arrows / Follow Me Follow Recorded For BBC "Top Gear" On 20th January 1969: Worn Red Carpet / Frantic Desolation / Days Of Broken Arrows. Recorded For BBC "Top Gear" On 20th January 1969: Please No More Sad Songs / Someone Knocking / Sea Of Dreams / Reminds Me Of You. Recorded For BBC "Top Gear" On 16th September 1969: Someone Knocking / Please No More Sad Songs Recorded Live In London In Summer 1969: Deborah (live). Leggendaria band underground psichedelica di Birmingham, gli Idle Race nascono come Mike Sheridan and The Nightriders, band nella quale militano Masters, Pritchard e Spencer: si formano nel maggio del 1966 con alla chitarra Johnny Mann (gia' con Carl Wayne and The Vikings), presto rimpiazzato da Jeff Lynne. Nonostante la pubblicazione di alcuni notevolissimi 45 giri, la band non trova il successo e Lynne lascia per i Move nel 1970; viene rimpiazzato da Denny Laine e dal chitarrista dei Diplomats Mike Hopkins, ma presto il gruppo si scioglie. La loro musica e' vicina nello stile a quella dei Beatles e dei Move, ma gli Idle Race hanno anche un'attitudine completamente originale e meriterebbero una popolarita' e considerazione molto maggiori. Dopo lo scioglimento Dave Pritchard diverra' un apprezzato musicista locale suonando a Birmingham, mentre Dave Walker sara' con Savoy Brown, Chicken Shack e Fleetwood Mac. Roger Spencer diverra' un attore con iol nome di 'Ollie' Spencer e Mike Hopkins sara' con i Quartz. Alcuni dei musicisti del gruppo formeranno poi la Steve Gibbons Band.
Euro
26,00
codice 2093398
scheda
Iron and wine Our endless numbered days
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2004  sub pop 
indie 2000
Con inserto, copertina ruvida, etichetta sub pop nera con bordo a trattini gialli e stelle bianche, con scritte grigie. Il secondo album (ma il primo registrato in uno studio professionale), uscito nel marzo 2004 dopo "The Creek Drank the Cradle" (2002) e prima di "The Sheper's Dog" (2007); acclamato dalla critica, ed ormai considerato tra i classici del nuovo cantautorato americano del nuovo millennio. Iron & Wine e' uno pseudonimo sotto il quale si cela il cantautore della Florida Samuel Beam, uno dei piu' promettenti interpreti della corrente low fi folk americana che si sviluppa negli USA a cavallo fra i due secoli. La Sub Pop pubblica il primo album "The creek drank the cradle" nel 2002, dopo aver chiesto dei demo al giovane Beam (che invia all'etichetta due cd di proprio materiale); il disco si impone all'attenzione della critica ed e' considerato da alcuni una delle migliori uscite del 2002, con il suo scarno low fi acustico, melodico ed influenzato dal folk americano. Due anni dopo esce il secondo ed altrettanto apprezzato album "Our endless numbered days", cui seguono "The shepherd's dog" nel 2007 e "Kiss each other clean" nel 2011.
Euro
29,00
codice 2111124
scheda
Iron maiden number of the beast / remember tomorrow (live) red vinyl
7" [edizione] originale  stereo  uk  1982  emi 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good heavy metal
singolo in formato 7"; prima rara stampa inglese, nella versione IN VINILE ROSSO, copertina con diversi segni di invecchiamento, etichetta custom, push out centre ancora intatto, catalogo EMI5287. Il 7" uscito nell' aprile del 1982, dopo il terzo album "The Number of the Beast"; giunto al 18esimo posto delle classifiche inglesi, il singolo contiene sul lato A la title track dell' album in questione, e sul retro l' altrimenti inedita versione dal vivo registrata in Italia di "Remember Tomorrow", uno dei primi classici della metal band inglese (la versione in studio era presente nel primo album "Iron Maiden" del 1980). Il gruppo muove i primi passi nell' East Side di Londra dal 1976 al 1978, dimostrando nelle sue performances dal vivo,, nonostante i continui cambiamenti di formazione, una grande potenzialita' che unisce l'energia del rock duro alla forza del punk, come del resto testimoniano le loro prime incisioni. In seguito, fin dal loro terzo album, "The Number Of The Beast", in assoluto uno dei dischi piu' amati sia dalla critica che dal pubblico, abbracceranno prima una linea decisamente piu' melodica ed, in seguito, un suono meno aggressivo, piu' "sintetico" e tecnologico, anche se, i frequenti ritorni alle origini ed il loro stile inossidabile, varranno loro una stima perpetua da parte dei numerosissimi fans.
Euro
15,00
codice 252785
scheda
Iron maiden powerslave
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  parlophone 
heavy metal
ristampa ufficiale in vinile 180 grammi, uscita nell' ottobre del 2014, pressocche' identica alla rara prima tiratura su Emi, e corredata di inner sleeve con testi. Pubblicato in Inghilterra sel settembre del 1984 dopo ''Piece of mind'' e prima di ''Life after death'', giunto al numero 2 delle classifiche Uk ed al numero 24 di quelle usa. Il quinto album. Lavoro ben impiantato nella tradizione dei due albums precedenti, contiene i due hits inglesi, ''Two minutes to midnight'' e ''Aces high''. Celeberrima metal band londinese gli Iron Maiden muovono i primi passi nella East Side di Londra dal 1976 al 1978, dimostrando nelle proprie performance dal vivo, nonostante i continui cambiamenti di formazione, una grande potenzialita' che unisce l'energia del rock duro alla forza del punk, come del resto testimoniano le loro prime incisioni. In seguito, fin dal loro terzo album, ''The Number Of The Beast'' (1982), in assoluto uno dei dischi piu' amati sia dalla critica che dal pubblico, abbracceranno prima una linea decisamente piu' melodica ed, in seguito, un suono meno aggressivo, piu' "sintetico" e tecnologico, anche se i frequenti ritorni alle origini ed il loro stile inossidabile varranno loro una stima perpetua da parte dei numerosissimi fans.
Euro
32,00
codice 2111125
scheda
Irvine andy and paul brady (planxty) Andy irvine / paul brady (gatefold sleeve + booklet, purple vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1976  compass 
rock 60-70
Bella ristampa del 2022, rimasterizzata dai master tapes originali, edizione limitata in vinile viola, con copertina per l' occasione apribile (non lo era quella della originaria edizione uscita in Irlanda su Mulligan), e corredata di esclusivo booklet di 12 pagine con note e foto, oltre che di codice per il download digitale. Pubblicato nel 1976 dalla Mulligan in Irlanda, lo splendido album dei due musicisti provenienti dai Planxty, che all'epoca si erano temporaneamente sciolti. Inciso con la collaborazione di un altro ex Planxty, Donal Lunny (chitarra, bouzouki, bodhran, cori), e di Kevin Burke (violino), questo lp vede Irvine (voce, bouzouki, mandolino, armonica, hurdy-gurdy) e Brady (chitarra, voce, mandolino, bouzouki, flauto, harmonium), questo album e' considerato uno dei massimi capolavori del folk celtico degli anni '70, grazie ad ispirate interpretazioni di brani tradizionali come ''Arthur McBride and the sergeant'', considerata da molti come la versione definitiva del pezzo, cantato e suonato qui dal solo Brady, che gli dona anche un nuovo testo, e le armoniose ''Plains of kildare'' e ''Lough erne shore'', ma e' impossibile trovare un pezzo non all'altezza in quest'opera di pregevolissima fattura. Musicista londinese ma di origini scozzesi ed irlandesi, Andy Irvine e' una figura cardine sulla musica folk delle isole britanniche, in particolare quella irlandese. Lo troviamo nella seconda meta' degli anni '60 nella leggendaria band folk rock Sweeney's Men, insieme a Terry Woods, futuro Steeley Span e Woods Band; lasciata la band intorno al 1968, Irvine viaggio' per un anno e mezzo in Romania, Bulgaria e Iugoslavia come musicista itinerante, venendo a contatto con le tradizioni musicali di quei paesi balcanici. Tornato in Irlanda, collaboro' con Christy Moore, formando poi insieme a lui e ad altri i Planxty, con cui resto' fino al 1975 e poi dopo la loro riunione fra il 1978 ed il 1983; nel frattempo collaboro' con Dick Gaughan e realizzo' il suo primo album solista ''Rainy Sundays... windy dreams'' (1980), quindi a meta' anni '80 fu tra gli animatori del super gruppo irlandese Patrick Street, autori di tre album nella seconda meta' del decennio.
Euro
28,00
codice 2111126
scheda
J. geils band showtime! historic live album!
lp [edizione] originale  stereo  usa  1982  emi america 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa americana, copertina con barcode, completa di inner sleeve fotografica in cartoncino, etichetta custom rossa con logo giallo e nero in alto, catalogo SO-17087. Pubblicato in Usa nel dicembre 1982 dopo "Freeze-Frame" e prima di "You' re gettin' even while i'm getting odd", giunto al numero 23 delle classifiche Usa, non entrato in quelle Uk, il terzo album dal vivo della band americana che si era formata nel 1967 a Worcester, Massachusetts, famosa soprattutto per le sue notevolissime esibizioni live, ed autrice di un sound robusto e trascinante capace di condensare tanta american music, tra rock chitarristico, boogie, soul e r&b. Registrato live al Pine Knob Music Theater di Clarkston, Michigan il 4 settembre 1982, contiene molti dei classici del gruppo suonati in maniera straordinaria nel loro momento di maggior fama e dopo il tour mondiale del 1982 in compagnia dei Rolling Stones. Ecco la lista del materiale contenuto: "Jus' Can't Stop Me", "Just Can't Wait", "Walls Come Tumblin' Down", "Sanctuary", "I'm Falling", "Love Rap", "Love Stinks", "Stoop Down #39", "I Do", "Centerfold", "Land of a Thousand Dances".
Euro
24,00
codice 252825
scheda
Jackson joe Summer in the city - live in new york (ltd. 180 gr. coloured vinyl)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  music on vinyl 
punk new wave
Edizione limitata a 1500 copie in doppio vinile da 180 grammi di colore arancione, numerate in basso sul retro copertina, che è lucida ed apribile. Ristampa del 2022 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla rara prima tiratura vinilica del 2017 su Intervention. Originariamente pubblicato nel maggio del 2000 dalla Sony Classical / Manticore solo in cd, non entrato in classifica nel Regno Unito né negli USA, il secondo album dal vivo di Jackson, uscito fra gli album in studio "Symphony no 1" (1999) e "Night and day II" (10/2000). Registrato a New York nell'agosto del 1999, insieme a due vecchie conoscenze come Gary Burke (batteria) e Graham Maby (basso, voce), "Summer in the city" vede Jackson cimentarsi con versioni asciutte ed essenziali di brani del suo repertorio, fra originali e cover, intrecciando il pop pianistico con il jazz. Un ritorno quindi a sonorità e strutture più "popolari" per l'inglese, dopo le suggestioni della musica classica presenti nei suoi album immediatamente precedenti, però nelle sue raffinate ed articolate parti pianistiche si sente ancora un influenza colta. Questa la scaletta: "Summer in the city", "Obvious song", "Another world", "Medley: Fools in love / For your love", "Mood indigo", "Medley: The in crowd / Down to london", "Medley: Eleanor rigby / Be my number tow / Ome town / It's different for girls", "Medley: King of the world / You can't get what you want / One more time". Musicista prominente del pop britannico dalla fine degli anni '70 in poi, Joe Jackson studia musica fin dall'infanzia, e suona in un complesso jazz ancora adolescente, quindi nei primi anni '70 si appassiona al rock, al pop e più tardi al punk ed alla new wave; la sua formazione eclettica, che va dalla musica popolare inglese a quella classica, si rifletterà sui variegati lavori che compongono la sua ormai vasta discografia, iniziata con ''Look sharp!'' nel 1979.
Euro
33,00
codice 2111127
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  Hol  1987  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima stampa europea, pressata in Olanda, copertina in cartoncino ruvido fronte e retro completa di inner sleeve con testi sagomata in alto all'apertura, etichetta custom su un lato e bianca con scritte nere sull' altro. Pubblicato nel settembre del 1987 dopo ''She's the boss'' e prima di ''Wandering spirit'', giunto al numero 26 delle classifiche Uk ed al numero 41 di quelle USA. Il secondo album. Prodotto da Jagger e Dave Stewart , registrato con Jeff Beck, Dave Stewart, Paddy Moloney tra gli altri, e' un lavoro piu' avventuroso del precedente; qui Jagger prende le distanze dai Rolling Stones e crea un sound molto piu' vicino al rock contemporaneo ed alla dance, ma anche al folk ed al blues. Il disco contiene alcuni brani che sono di gran lunga superiori a quelli degli Stones del periodo, quali ''Peace on the wicked'', ''War baby'', ''Party doll''.
Euro
18,00
codice 240468
scheda
James etta At last (+4 extra tracks)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
soul funky disco
ristampa in vinile da 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura sul fronte, con note e foto supplementari sul retro, e con l' aggiunta di quattro tracce aggiunte ("My Heart Cries", "Spoonfull", It's a Crying Shame" e "If I Can't Have You"). Originariamente pubblicato dalla Argo nel 1961 negli USA, dove giunse al 68esimo posto nella classifica billboard 200, lo storico primo album di Etta James. Uscito dopo alcuni anni di relativo oblio, in seguito al grande successo dei singoli ''Dance with me, Henry'' e ''Good rocking daddy'' (1955), ''At last!'' e' considerato uno dei capolavori della cantante e dello r'n'b in generale, di cui Etta interpreta qui il lato piu' melodico e romantico, con una serie di ballate condite da arrangiamenti orchestrali ma rinforzate dalla sua voce potente e penetrante, forte e delicata al tempo stesso. Jamesetta Hawkins, e' una delle piu' grandi cantanti di R&B, Soul e Blues di sempre. Figlia di una ragazza di colore e di un italiano, nata a Los Angeles, inizia a cantare gospel da bambina. Nel 1950, a San Francisco, forma un gruppo vocale con delle amiche e, scritturata da Johnny Otis, incide a Los Angeles "Roll With Me Annie" insieme a Richard Berry; il pezzo e' una sorta di risposta alla "Work With Me Annie" di Hank Ballard & The Midnighters. La sua vita e' stata segnata da lunghe fasi di depressione e dedizione a droghe pesanti, ma periodicamente e, nell'arco della intera sua carriera, ha regalato al nostro ascolto alcuni tra i piu' grandi capolavori dello r'n'b, in seguito riproposti da decine di artisti.
Euro
20,00
codice 2111238
scheda
Jefferson airplane Volunteers
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima tiratura del 1969, con copertina apribile, corredata di inserto apribile "Volunteers" con note, immagini e testi. Pubblicato in USA o nel novembre del 1969 dopo ''Bless its pointed little head'' e prima di ''Bark'', giunto al numero 13 delle classifiche americane ed al numero 34 di quelle inglesi dove usci' nel febbraio del 1970. Il sesto album. Corrosiva e storica presa di posizione contro il Vietnam e l' Amerika puritana, in pieno clima post ''love season'', l' album contiene brani storici quali ''Wooden ships'', ''Volunteers'', ''We can be together'', e vede la partecipazione di Jerry Garcia, Steven Stills, Nicky Hopkins, Joey Covington, David Crosby. E' sicuramente il lavoro piu' duro e politicizzato dei Jefferson Airplane ma anche una gioiosa e coerente affermazione della controcultura californiana, molto controverso ed uscito assai in ritardo a causa delle tremende polemiche con la RCA per i testi ed il titolo che doveva essere ''Volunteers of America'', fu il disco che chiuse i '60 americani classici. Qui i Jefferson Airplane sono in piena fase rivoluzionaria, "tear down the walls" e "get it on together", "We Can Be Together" e "Volunteers" sono prese di posizioni durissime e precise senza tema di smentite su temi politici e personali, al grido di "back to the earth", Jorma Kaukonen riarrangia in maniera incredibile "Good Shepherd" e Jerry Garcia con la sua pedal steel guitar rende un capolavoro "The Farm", ma vi sono anche "Wooden Ships", per molti assai superiore a quella di Crosby, Stills & Nash, la strana psychedelia di "Hey Frederick" ed i temi ecologici di "Eskimo Blue Day", gli arrangiamenti sono potenti e il piano di Nicky Hopkins al solito eccezionale. Album legato in maniera totale al periodo in cui fu concepito, le sue liriche suonano oggi come se i musicisti credessero davvero che con la musica rock si potesse cambiare il mondo. Un lavoro di caratura eccezionale che conclude la migliore stagione del gruppo a poco piu' di tre anni dalla pubblicazione di ''surrealistic pillow'' ( 2-1967 ), primo album con la formazione classica.
Euro
29,00
codice 2111165
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1976  grunt 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con lievi segni di invecchiamento) con data "7/76" sul retro in basso, completa di inner sleeve a colori con foto, etichetta nera con logo Grunt in alto, catalogo BFL11557, timbro Siae del secondo tipo, in uso tra il 1975 ed il 1978/79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel luglio del 1976 prima di "Earth" e dopo "Red octopus", giunto al numero 3 delle classifiche Usa ed al numero 30 di quelle Uk. Il quarto album accreditato o coaccreditato ai Jefferson Starship. Composto da tutti i membri del gruppo, contiene alcuni brani che sarano cavalli di battaglia della band per molti anni, Paul Kantner compone "Dance With the Dragon" e "Song to the Sun: Ozymandias/Don't Let It Rain", Grace Slick scrive "Hot Water" e "Switchblade" e Marty Balin "Cruisin' ", "St. Charles", "With Your Love" e "Love Lovely Love". Craig Chaquico, David Freiberg John Barbata e Pete Sears sono al top della forma musicale. Il disco sara' di platino e rimarra' per mesi in classifica.
Euro
14,00
codice 240572
scheda
Jesus lizard Liar (remastered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1992  Touch & go 
indie 90
Ristampa rimasterizzata da Steve Albini e Bob Weston, vinile alta qualità, copertina apribile, inserto apribile, coupon per download mp3. Il terzo album, uscito nell'ottobre 92, della band basata a Chicago, con il cantante David Yow ed il bassista David Sims provenienti dai seminali Scratch Acid di Austin (dopodiche' Sims fu anche con i Rapeman di Steve Albini). Uno dei manifesti della musica di questa band, capolavoro di abrasivo punk blues psicotico e noise, dalle atmosfere oscure e torturate, tra Birthday Party, Big Black, primi Butthole Surfers, Stooges, Cows o Melvins. Se e' cio' di cui avete bisogno appena svegli ogni mattina, cercatevi oltre a tutti i loro dischi anche uno psichiatra; una band di grande rilevanza nell' ambito dell' underground statunitense degli anni '90. Ristampa rimasterizzata da Steve Albini e Bob Weston, vinile alta qualità, copertina apribile, inserto apribile, coupon per download mp3. Il terzo album, uscito nell'ottobre 92, della band basata a Chicago, con il cantante David Yow ed il bassista David Sims provenienti dai seminali Scratch Acid di Austin (dopodiche' Sims fu anche con i Rapeman di Steve Albini). Uno dei manifesti della musica di questa band, capolavoro di abrasivo punk blues psicotico e noise, dalle atmosfere oscure e torturate, tra Birthday Party, Big Black, primi Butthole Surfers, Stooges, Cows o Melvins. Se e' cio' di cui avete bisogno appena svegli ogni mattina, cercatevi oltre a tutti i loro dischi anche uno psichiatra; una band di grande rilevanza nell' ambito dell' underground statunitense degli anni '90.
Euro
31,00
codice 2111289
scheda
Johnson blind willie Praise god i'm satisfied
Lp [edizione] nuovo  mono  usa  1927  yazoo 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicata nel 1977 dalla Yazoo, questa raccolta mette insieme circa meta' della scarna discografia del grande bluesman texano: quattordici brani incisi fra il 1927 ed il 1930 (il periodo in cui sono concentrate le sue poche registrazioni) e tratti da vecchi 78 giri della Columbia, di classico blues del delta, caratterizzato da frequenti richiami religiosi e spirituali. Questa la scaletta: ''Jesus make up my dying bed'' (1927), ''Dark was the night cold was the ground'' (1927), ''Praise god I'm satisfied'' (1929), ''Bye bye I'm goin' to see the king'' (1929), ''You're gonna need somebody on your bond'' (1930), ''When the war goes on'' (1929), ''God moves on the water'' (1929), ''I know his blood can make me whole'' (1927), ''God don't never change'' (1929), ''The rain don't fall on me'' (1930), ''Nobody's fault but mine'' (1927), ''Keep your lamp trimmed and burning'' (1928), ''Jesus is coming soon'' (1928), ''Mother's children have a hard time'' (1927). Considerato un musicista seminale sia per lo stile musicale, che incrociava il blues acustico con il gospel, che per la sua eccezionale maestria con la chitarra bottleneck, il texano Blind Willie Johnson (1902-1947) era pervaso da un forte spirito religioso, che lo spinse a diventare predicatore ed a dedicarsi al gospel piuttosto che al blues, soprattutto dal punto di vista tematico: i suoi brani erano infatti incentrati su argomenti religiosi, piuttosto che su quelli spesso piu' mondani dei bluesman dell'epoca. Cantava con una potente voce al vetriolo, graffiante e profonda; nonostante un buon successo nell'ambito dei cosiddetti ''race records'' (la musica afroamericana era all'epoca riservata al pubblico di colore negli Stati Uniti, attraverso speciali etichette o sotto-etichette discografiche) Johnson incise solo per pochi anni, fra il 1927 ed il 1930, continuando tuttavia ad esibirsi negli anni successivi.
Euro
22,00
codice 2077960
scheda
Joy division Closer
Lp [edizione] nuovo  stereo  UK  1980  factory / warner 
punk new wave
bellissima ristampa del 2015 in vinile 180 grammi, rimasterizzata, che riproduce fedelmente la ormai rara stampa originale, con copertina senza barcode, completo di inner sleeve. Uscito nel luglio del 1980, "Closer" e' il secondo ed ultimo album in studio del gruppo, pubblicato gia' dopo la morte del cantante Ian Curtis, che si era impiccato il 18 maggio 1980, cosa che favori' tristemente le vendite del disco, giunto fino al sesto posto delle classifiche inglesi. I Joy Division riescono qui in un impresa titanica, producendo un lavoro all' altezza del primo, se non superiore, sicuramente uno degli albums piu' belli di sempre; piu' meditativo e pacato di ''Unknown Pleasures'', con una carica di disperazione ed alienazione ormai rassegnata, tale che indurrebbe a segnalare nell' ascolto delle opportune "controindicazioni", "Closer" e' tra le opere (chiamarlo semplicemente "disco" davvero non si puo') piu' intensamente e sinceramente dolorose mai prodotte, viaggio all' interno dei tormenti di un' anima che forse gia' inizia a vedere solo una via d' uscita al proprio tormento, e che riesce ad esprimere questo suo intimo e rassegnato travaglio come forse solo il Nick Drake di "Pink Moon" era riuscito prima a fare. Innumerevoli (e perlopiu' superflui) gli innumerevoli cloni che in quegli anni ed in quelli a venire questa musica produrra', il suono del gruppo rimane a tutt' oggi tra i piu' originali ed innovativi di sempre. Dopo la morte del cantante dal gruppo ebbero origine i New Order, producendo un bellissimo primo album "Movement" ancora legato alla loro produzione come Joy Division e poi voltando pagina verso una musica decisamente piu' fruibile, che pero' non manchera' anch' essa di influenzare le successive generazioni. I Joy Division si formano a Manchester nella meta' del 1977, inizialmente utilizzarono lo pseudonimo The Stiff Kittens che verra' poi cambiato in Warsaw . Causa l'uscita del primo disco dei Warsaw Pakt, altro gruppo londinese, la formazione di Ian Curtis decise di adottare il nome Joy Division. Lo pseudonimo e' tratto da un racconto intitolato "The House of Dolls" che narra degli orrori vissuti da una ragazza ebrea in un campo di sterminio nazzista, segregata nella "Joy Division" sezione del lager dove ufficiali e soldati del III Reich costringevano le prigioniere a prostituirsi. La prima formazione dei The Stiff Kittens era composta da Ian Curtis, Bernard Dicken che successivamente adottera' il nome di Bernard Albrecht, Peter Hook e Terry Mason. Quest'ultimo lascera' ben presto il gruppo e verra' sostitito da Tony Tobac. Durante l'estate del '77 il gruppo cambiera' nome in Warsaw e contemporaneamente Tobac sara' sostituito da Steve Brotherdal che adottera' il nome di Steve Morris; dando cosi' inizio ad una delle pagine piu' influenti ed importanti della scena post-punk anglosassone. I Joy Division subito dopo l'esplosione del fenomeno punk-rock, spostarono l'enfasi della loro musica sulle atmosfere invece che sulla semplice rabbia nuda e cruda della generazione punk dei Sex Pistols, Ramones, Clash e Buzzcocks. Alle lacerate e crepuscolari atmosfere si associavano i testi di Ian Curtis incentrati su di un deviato senso di frustrazione cosmica, un'inadeguatezza del vivere ed al vivere, un inafferrabile desiderio di rivalsa verso se stessi ma destinato miseramente a fallire. I Joy Division erono quattro ragazzi poco piu' che ventenni, contrariamente da quanto si possa pensare, estremamente vitali capaci di cambiare e segnare profondamente il processo evolutivo della musicale degli anni ottanta sino ai nostri giorni.
Euro
29,00
codice 2111166
scheda

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