Hai cercato:  prezzo min 100 --- Titoli trovati: : 434
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Genesis from genesis to revelation (unboxed
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima introvabile stampa inglese, copia con diversi lievi segni di invecchiamentosulla copertina e giusto lievi sul vinile, pressata originariamente pare in 1000 copie tra mono e stereo, copertina nera ed oro laminata sul fronte con buco mono-stereo sul retro, pressata da "Robert Stace" come indicato sul retro, etichetta azzurra con logo "Decca" non riquadrato ("unboxed"), nella versione con "ZAL.8839P" e "ZAL.8840P" (nelle rispettive facciate) capovolto a destra sopra il numero di catalogo, senza spazio tra il codice ed il suffisso "P", completa di inner della Decca bianca ed azzurra con "solid border" ovvero con la parte azzurra lungo tutto il perimetro e non a porzioni quadrate, e dell' inserto con testi e disegni nella prima versione, che riporta anche il catalogo della versione mono del disco. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1969 prima di ''Trespass'', non entrato nelle classifiche Uk, non pubblicato all' epoca in Usa. Registrato da Peter Gabriel, Tony Banks, Michael Rutheford, Anthony Phillips e John Silver, fu composto quando i componenti avevano intorno ai 18 anni di eta', ad un anno dalla formazione avvenuta nel 1968 a Godalming, nel Surrey, dopo aver ottenuto il primo contratto per la Decca grazie all'interessamento di Jonathan King. Il disco e' molto lontano dai succesivi lavori che li renderanno icone del progressive, qui si respira un atmosfera ancora postpsychedelica con arrangiamenti orchestrali e delicati brani sognanti, lavoro dal destino bizzarro, e' stato per molti anni considerato poco piu' di una curiosita' sia dalla critica che dal pubbico, fino a che, molto tempo dopo, il suono tipico della fine dei ''60, quello del passaggio tra i due decenni, che include elementi sia della tarda psychedelia che del nascente progressivo, e' stato decisamente rivalutato e gli albums di questo periodo hanno ritrovato i favori della critica attratta ora dalla freschezza e dallo spessore innovativo della postpsychedelia, fino a giungere a considerare questo periodo, 1969-1971, come il piu' creativo e moderno in assoluto di tutto il movimento.
Euro
375,00
codice 224867
scheda
Germs What we do is secret
lpm [edizione] originale  stereo  usa  1981  slash 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima sempre piu' rara stampa americana con catalogo SREP108, copertina (con lievi segni di invecchiamento) senza barcode, etichette argento con scritte e logo Slash di colore blu. Pubblicato nel settembre del 1981 dalla Slash negli USA, dove non entro' in classifica, non uscito in Gran Bretagna, questo mini lp e' la prima uscita postuma della fondamentale punk band di Los Angeles guidata dallo straordinario poeta maledetto Darby Crash, una delle voci piu' credibili e rabbiose della "blank generation", suicida per overdose il 3/12/80. Un inedito dalle sessioni del primo singolo del '77 (pazzesca e grande cover di "Round and Round" di Chuck Berry con D.J.Donebrake degli X alla batteria), i tre brani del favoloso "Lexicon Devil" ep (la title track e' uno dei brani di punk rock piu' belli di tutti i tempi, "Circle One" e la ferocissima ed oscura "Caught in My Eye" sono all'altezza dell'unico album della band "GI"), un inedito dalle sessioni dello stesso "GI" (la devastante "No God") e due brani registrati dal vivo quattro giorni prima della morte di Crash ("The Other Newest One" e "My Tunnel"). Il gruppo piu' autodistruttivo di tutto il punk americano, capace di traghettare in un viaggio suicida l'ingenuo punk rock del '77 verso la ferocia dell'hardcore, con una intensita' annichilente e stordente che nessuno sara' pero' in grado di eguagliare.
Euro
100,00
codice 260429
scheda
Gillespie dizzy/sextet Blue'n boogie/hot house
78 [edizione] originale  stereo    190   
  [vinile]  Very good jazz
10" a 78rpm su musicraft "star series" bordeaux,scritte oro e "chiavi di violino" oro che formano la M del logo,cerchio oro fine con scritte lungo il perimetro.L'alfiere del bebop,il protagonista di tutte le tappe del jazz moderno,colui che ebbe per maestro Little Jazz Eldridge.Con Charlie Parker e Dexter Gordon.
Euro
100,00
codice 100933
scheda
Giuntoli massimo / roberto meroni Diabolik e i sette nani
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  rombo 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA; accreditato a Massimo Giuntoli e Roberto Meroni. Prima rarissima stampa, copertina senza barcode, completa del piccolo inserto, label crema con scritte rosse lungo il bordo in basso e nere altrove, logo Rombo rosso sullo sfondo, catalogo RB0001. Pubblicato nel 1981 dalla Rombo in Italia, il raro album ed interessantissimo frutto della collaborazione fra Massimo Giuntoli (pianforte) e Roberto Meroni (clarinetto, clarinetto basso, sax alto, sax baritono), e con la partecipazione di Elena Castiglioni (flauto in ''I racconti di canterbury''). Registrato in parte all'Istituto Musicale ''G. Rusconi'' di Rho, ed in parte dal vivo al Parco Trotter di Milano il 29 maggio del 1980, in occasione della prima rassegna di gruppi non allineati, e' un lavoro non facilmente classificabile in un singolo genere musicale: un'opera strumentale, nella quale il jazz e' indubbiamente un ingrediente fondamentale, ma nella quale si avvertono chiaramente riferimenti all' art rock ed al progressivo (seppure svincolati dalle sonorita' prodotte dalla strumentazione rock classica di chitarra/basso/batteria, qui assenti), in particolare a certa scena di Canterbury. I brani presentano melodie tutto sommato accessibili, almeno in superficie, ma nelle quali si puo' ritrovare una raffinatezza che talora evoca la musica classica, seppure da una prospettiva moderna. Originario di Milano, il tastierista (ed artista poliedrico) Massimo Giuntoli studio' con Dante Galletta e Marvin Allen Wolfthal, e rimase influenzato da alcuni protagonisti del rock piu' creativo degli anni '60 e '70, come Frank Zappa e la scena inglese di Canterbury (Soft Machine, Caravan, Hatfield and the North...). Ha pubblicato alcuni ricercati lp, fra cui ''Diabolik e i sette nani'' (1982), realizzato insieme a Roberto Meroni, e ''Giraffe'' (1992). Le sue realizzazioni artistiche oltrepassano spesso i confini strettamente musicali, per diventare rappresentazioni multimediali.
Euro
150,00
codice 110153
scheda
Gnidrolog in spite of harry's toe-nail
lp [edizione] originale  stereo  uk  1972  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima sorprendentemente rara stampa inglese, copertina (con diversi segni di invecchiamento) apribile in rilievo fronte retro ed all'interno, etichetta arancione con logo Rca verticale e Victor orizzontale, catalogo SF8261. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1972 dopo ''Lady lake'', non entrato nelle classifiche Uk e non pubblicato all' epoca in Usa. Il secondo album. Lavoro di qualita' straordinaria, epico ed originalissimo, vede accanto alla tradizionale strumentazione elettrica, l' utilizzo di strumenti atmosferici e poco convenzionali, quali oboe e flauto, musicalmente l'opera ha connotati che la rendono unica, presenta un atmosfera oscura e originalissima, con echi primi Caravan, King Crimson, Gentle Giant, ma che vede in alcuni episodi un piglio decisamente piu' hard e vicino alla sperimentazione, con arrangiamenti complessi e surreali, il lavoro e' assai diverso dal precedente, e vede un gruppo che sviluppa e porta avanti una ricerca musicale e lirica tra le piu' interessanti ed originali dell'intero panorama Inglese del decennio, album assolutamente sottovalutato, e' da considerarsi invece tra i capolavori assoluti del progressive underground Inglese piu' evocativo e misterico. Il gruppo naturalmente, data la natura assolutamente anticommerciale della loro proposta, non vendette assolutamente bene ed i loro due lavori sono molto rari. Allo scioglimento i fratelli Goldrings diverranno session men, cosi' come fece Pegrum (al lavoro con John Otway tra gli altri) ed anche Earle. Cowling sara' con la Pat Travers Band e Pegrum poi negli Steeleye Span e nella Ben Markus Band con i quali pubblichera' un album Nocturn Gate (Ooze 2002 BA) 1983, seguito da Gnosis, alcuni anni piu' tardi.
Euro
150,00
codice 221612
scheda
Gonzalez jose Veneer
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2005  peacefrog / imperial 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima molto rara stampa inglese, copertina ruvida completa di inner sleeve in cartoncino, con barcode 505029417912, etichetta grigia con logo label e scritta nera sul lato A, grigia con scritta nera e disegno bianco sul B, catalogo PFG066, "PFG 066 A-2 ELECTRIC DAMONT" e "PFG 066 B-2 ELECTRIC – DAMONT" incisi sul trail off dei rispettivi lati. Pubblicato in Svezia su etichetta Imperial nell' autunno 2003, quindi dalla Peacefrog in Inghilterra nell' aprile 2005, prima di "In our nature" (2007), il debutto full lenght per il cantautore svedese nato da genitori argentini; disco di sola chitarra acustica e voce, e qualche percussione - nel brano di chiusura il suono di una tromba - che si rifa' alla tradizione dei grandi singer/songwriter, quali John Martyn, Nick Drake, Roy Harper, Jackson C. Frank. una musica dalle intime atmosfere autunnali, impalpabili e sfumate, evocate dalle trame del fingerpicking, la voce contenuta ma dotata di una notevole forza espressiva, le composizioni infine denotano un gusto e una capacita' di scrivere fuori dal comune - in molti riconosceranno le note di "Heartbeats", (cover del gruppo svedese Knife), brano comparso in una recente pubblicita' televisiva. I riferimenti contemplano Elliot Smith, Gravenhurst e King Of Convenience. Gonzalez ha anche coverizzato "Hand on your heart" di Kylie Minogue, "Teardrop" dei Massive Attack, "Love will tear us apart" dei Joy Division, "Born in the USA" e "The ghost of Ton Joad" di Bruce Springsteen, "Smalltown boy" dei Bronski Beat e "Last snowstorm" dei Low.
Euro
110,00
codice 251253
scheda
Grateful dead Fillmore West, San Francisco, CA 2/28/69 (5lp box)
LPBOX [edizione] originale  stereo  eu  1969  rhino 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
L' originale ormai rara stampa, edizione limitata a 9000 copie, cofanetto con parti lucide sul fronte e sul retro, contenente cinque vinili da 180 grammi (la seconda facciata del quinto vinile è scolpita, "etched"), inserto apribile con foto a colori e ricche note storiche a cura di Jesse Jarnow, label custom verde con motivo floreale vicino al bordo, scritte bianche e verdi, loghi Grateful Dead e Rhino color verde acqua e bianco sotto il foto centrale, etichetta neutra nera sulla facciata scolpita, catalogo 603497852161. Pubblicato nel luglio del 2019 dalla Rhino, nell'ambito della serie di pubblicazioni "Summer of '69", che celebrano il cinquantesimo anniversario del festival di Woodstock, questo cofanetto offre per la prima volta in formato vinilico uno dei quattro storici e splendidi concerti dai dai Dead al Fillmore West di San Francisco fra il 27 febbraio ed il 2 marzo del 1969, dai quali fu tratta la maggior parte del materiale che sarebbe poi andato a comporre il fondamentale doppio lp "Live / Dead", uscito nel novembre successivo; originariamente questo concerto, congiuntamente agli altri tre, fu pubblicato nel 2005 solo in formato cd con il titolo di "Fillmore West 1969: the complete recordings". Questo cofanetto contiene l'intero concerto del 28 febbraio, il secondo dei quattro, con eccellente qualità sonora: i Dead intendevano appunto registrare questi concerti per un live album, e si portarono appresso un impianto di registrazione a 16 tracce all'avanguardia per l'epoca. Quello del 28 febbraio fu uno show ancora più lungo della sera precedente (che aveva fruttato l'immortale versione di "Dark star" poi inserita su "Live / Dead", insieme a quella di "Saint stephen"), ed il gruppo si lanciò ancor di più in epiche jam acid rock: particolarmente incendiarie quella di "The other one" e quella senza titolo che segue il brano "Alligator"; ottime anche una intensa "Morning dew" che apre la scaletta, "The eleven", la spirituale e funerea "Death don't have no mercy", una "Doin' that rag" molto ben suonata ed una "Dark star" che, rispetto alla classica performance del 27 febbraio, è meno emotivamente furiosa e più dilatata e fluttuante, ma non meno interessante. Questa la scaletta completa: "Morning dew", "Good morning little school girl", "Doin' that rag", "I'm a king bee", "Turn on your lovelight", "That's it for the other one", "Dark star", "St. Stephen", "The eleven", "Death don't have no mercy", "Alligator", "Drums", "Jam", "Caution (do not stop on tracks)", "Feedback", "And we bid you goodnight".
Euro
140,00
codice 260681
scheda
Grateful dead Grateful dead (1st album, mono)
Lp [edizione] originale  mono  uk  1967  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima assai rara stampa inglese in mono, copertina (con moderati segni di invecchiamento) laminata sul fronte, flipback sul retro su tre lati, pressata da "Garrod & Lofthouse", etichetta dorata con scritta ''monaural '' in rosso in basso, catalogo W1689. Pubblicato negli Usa il 17 marzo del 1967 prima di ''Anthem of the sun'', giunto al numero 73 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. Un lavoro molto diverso dai successivi, la psichedelia e' qui presente in forma molto piu' parca rispetto alle cavalcate elettriche che in futuro saranno il marchio del gruppo, si sente ancora l'influenza ''roots'' e rock'n'roll che sta alla base del sound del gruppo, contiene alcune perle che diverranno numeri classici negli shows del gruppo, quali ''Beat it on down the line'', ''Cold rain and snow'', ''New, new minglewood blues''. Album importante nela storia della musica, e' interessante soprattutto per comprendere l' evoluzione delle sonorita' che porteranno alla maturazione del movimento californiano.
Euro
120,00
codice 239918
scheda
Grateful dead Grateful dead (1st album, mono)
Lp [edizione] originale  mono  usa  1967  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora parzialmente incellopganata (con giusto lievi segni di invecchiamento nella parte senza cellophane), prima assai rara stampa americana IN MONO (molto piu' rara di quella stereofonica), copertina cartonata con minuscolo foro promozionale in alto a sinistra, etichetta dorata con scritta ''monaural '' in rosso in basso, catalogo W1689. Pubblicato negli Usa il 17 marzo del 1967 prima di ''Anthem of the sun'', giunto al numero 73 delle classifiche americane e non entrato in quelle inglesi dove usci' nel dicembre dello stesso anno. Il primo album. Un lavoro molto diverso dai successivi, la psichedelia e' qui presente in forma molto piu' parca rispetto alle cavalcate elettriche che in futuro saranno il marchio del gruppo, si sente ancora l'influenza ''roots'' e rock'n'roll che sta alla base del sound del gruppo, contiene alcune perle che diverranno numeri classici negli shows del gruppo, quali ''Beat it on down the line'', ''Cold rain and snow'', ''New, new minglewood blues''. Album importante nela storia della musica, e' interessante soprattutto per comprendere l' evoluzione delle sonorita' che porteranno alla maturazione del movimento californiano.
Euro
200,00
codice 100323
scheda
Grateful dead live (skull & roses) + sticker!
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1971  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
rara prima stampa americana, copertina (con davvero lievi segni di invecchiamento) cartonata apribile, CON ALLEGATO L' ADESIVO ANCORA DA STACCARE con il disegno della copertina con lo scheletro e le rose, etichetta verde con logo "W B" a punta di freccia in alto, con il logo del gruppo con il teschio in alto a destra, catalogo 2WS 1935. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1971 dopo ''American beauty'' e prima di ''Europe 72'', giunto al numero 25 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk. Il settimo album. Il secondo live. Registrato dal vivo (con alcune parti sovraincise, come l' organo di Merle Saunders in "Wharf Rat"): "Johnny B. Goode" il 24 Marzo 1971 al Winterland; "Bertha", "Bobby McGee","The Other One" e "Me And My Uncle" tra il 27 e 29 Aprile 1971al Fillmore East; "Big Railroad Blues" e "Not Fade Away"/"Going Down The Road Feeling Bad" il 5 Aprile 1971 al Manhattan Center di New York; "Big Boss Man", "Mama Tried", e "Wharf Rat" il 26 Aprile 1971. Fu con questo album che la band identifico' graficamente il proprio nome, come gli Stones con la lingua, e lo scheletro e le rose divennero per sempre il loro simbolo. Lavoro assai diverso dal loro primo live, "Live/Dead" del 1969, questo album e' basato su materiale nuvo, ed i brani, sia gli originali che le covers, sono di durata assai piu' ridotta rispetto alle lunghissime versioni del precedente live, testimonia infatti il periodo di Workingman's Dead (1969) ed American Beauty ( 1970 ) , qui i Grateful Dead presentano diverse composizioni del duo Jerry Garcia/Robert Hunter che diveranno leggendarie, tra queste "Bertha", "Wharf Rat" e "The Other One". e' anche il lavoro in cui i Dead cominciano ad espandere, anche live, la loro musica nei territori del folk , del blues, e del R&B , riscoprono e risuonano classici di Merle Haggard "Mama Tried, di Kris Kristofferson "Me & Bobby McGee," , di John Phillips "Me & My Uncle" e "Big Boss Man," un blues reso celebre da Jimmy Reed. la dipartita di Mickey Hart e Tom Constanten vede ora il gruppo con una formazione composta da jerry garcia, bob weir, phil lesh, bill kreuzmann, ron mckernan (pigpen ) ( e merl saunders che suona in bertha, playng in the band, wharf rat ) , questi musicisti donano agli arrangiamenti una forma assai piu' intricata e complessa, la formazione a 5 durera' fino al gennaio del 1972 ( quando entreranno donna e keith godchaux ) ed e' proprio in questo periodo che questa eccezionale testimonianza del terzo fondamentale periodo della band e' stata registrata facendo di questo album l'unica testimonianza di questa leggendaria formazione.
Euro
100,00
codice 260428
scheda
Grateful dead three from the vault (4lp live, 19/02/1971)
lp4 [edizione] originale  stereo  usa  1971  future days recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia ancora incellophanata, l' originale ormai molto rara stampa; per la prima volta in vinile (quadruplo!), uscito nel marzo 2015 per la Future Days, il bellissimo live uscito originariamente nel 2007 solo in doppio cd, per la prima volta quindi in vinile in questa edizione; adesivo di presentazione sul cellophane, copertina cartonata apribile a libro con quattro "tasche", senza barcode, etichetta nera, rossa e bianca. Contiene nelle sue otto facciate l' integrale trasposizione splendamente registrata (e per l' occasione rimasterizzata) del concerto eseguito dalla storica band californiana di San Francisco al Capitol Theatre di Port Chester, New York il 19 febbraio del 1971, con una line up a cinque che vede la presenza di Ron "Pigpen" McKernan, Jerry Garcia, Bob Weir, Phil Lesh e Bill Kruetzmann (si tratta del primo concerto senza Mickey Hart, momentaneamente uscito dal gruppo, ritornera' nei Dead solo nel 1974), nell' ambito dello stesso tour, successivo al quinto album in studio "American Beauty", da cui, in date successive, fu tratto il doppio live "Grateful Dead (Skull & Roses)". Secondo di sei concerti suonati in una settimana al Capitol Theatre, si tratta della prima occasione in cui il gruppo suono' dal vivo "Bird Song" e "Deal", e della seconda volta che esegui' "Loser", "Bertha", "Playing in the Band", "Greatest Story Ever Told" e "Wharf Rat". Questi i brani contenuti: A1 Two Ditties: The Merry-Go-Round Brokedown / Spring Song A2 Truckin' A3 Loser A4 Cumberland Blues B1 Hurts Me Too B2 Bertha B3 Playing In The Band B4 Deal C1 Dark Hollow C2 Smokestack Lightnin' D1 China Cat Sunflower D2 I Know You Rider D3 Greatest Story Every Told D4 Johnny B. Goode E1 Bird Song E2 Easy Wind F1 That's It For The Other One: I. Cryptical Envelopment II. Drums III. The Other One G1 Wharf Rat H1 Good Lovin' H2 Casey Jones
Euro
220,00
codice 2059257
scheda
Grateful dead two from the vault (4lp live, august 1968)
lp4 [edizione] originale  stereo  usa  1968  future days recordings 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
l' originale, ormai molto rara stampa; per la prima volta in vinile (quadruplo!), uscito nel dicembre 2014, a cura della Future Days, il bellissimo live uscito originariamente nel 1992 solo in doppio cd su Grateful Dead Records, e qui rimasterizzato per l' occasione; copertina cartonata apribile a libro con quattro "tasche", senza barcode, etichetta bianca con scritte nere e logos colorati ai lati, catalogo FDR608. Contiene nelle sue otto facciate nove brani (in dilatatissime versioni che nella quasi totalita' dei casi occupano l' intera rispettiva facciata) splendidamente registrati il 23 ed il 24 agosto del 1968, con una line up che vede all' opera Jerry Garcia, Ron "Pigpen" McKernan, Bob Weir, Phil Lesh, Bill Kruetzmann e Mickey Hart, poche settimane dopo l' uscita del secondo album "Anthem of the sun". Il gruppo e' nello stesso formidabile stato di grazia che consegnera' alla storia il successivo album in studio "Aoxomoxoa" ed il doppio dal vivo "Live/Dead", manifesti della psichedelia acida californiana dell' epoca, e questo disco una delle maggiori testimonianze della fase psichedelica della loro lunga storia artistica. Questi i brani contenuti, di cui riportiamo anche il minutaggio, non certo in questo caso dato secondario: A1 "Good Morning, Little Schoolgirl" (15:59) B1 "Dark Star" (11:20) B2 "Saint Stephen" (4:40); C1 "The Eleven" (14:27); D1 "Death Don't Have No Mercy" (8:23); E "That's It For The Other One" (15:40, medley di "Cryptical Envelopment", "Quadlibet For Tender Feet" e "The Faster We Go, The Rounder We Get"); F1 "New Potato Caboose (14:16); G1 "Turn On Your Lovelight" (17:13); H1 "(Walk Me Out In The) Morning Dew" (7:13).
Euro
200,00
codice 247534
scheda
Grateful dead without a net
lp3 [edizione] originale  stereo  ger  1990  arista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Triplo album, l' originale molto rara stampa europea, pressata in Germania, copertina lucida apribile in tre parti, con barcode, etichetta nera in basso e celeste e rosa in alto, catalogo 303935. Pubblicato nel settembre del 1990, dopo "Built to last" e prima di "One From The Vault", giunto al 43esimo posto delle clasifiche americane, contiene registrazioni effettuate dal vivo dalla grande band americana tra l' ottobre del 1989 e l' aprile del 1990. Dedicato a Clifton Hanger, ovvero il tastierista del gruppo Brent Mydland, che era morto poco prima della pubblicazione del disco per overdose, vide impegnati per le registrazioni Jerry Garcia, Bob Weir, Brent Mydland, Phil Lesh, Bill Kreutzmann e Mickey Hart, oltre a Branford Marsalis ospite al sax in "Eyes of the World". L' atmosfera delle esibizioni e' rilassata certamente si tratta di quanto di meglio i Dead hanno pubblicato dai tempi di "Reckoning" se non di "Blues For Allah". Ecco la lista dei brani: "Feel Like a Stranger" / "Mississippi Half-Step Uptown Toodleloo" / "Walkin' Blues" / "Althea" / "Cassidy" / "Let It Grow" / "China Cat Sunflower / I Know You Rider" / "Looks Like Rain" / "Eyes of the World" / "Victim or the Crime" / "Help on the Way/Slipknot!/Franklin's Tower" / "Bird Song" / "One More Saturday Night" / "Dear Mr. Fantasy".
Euro
160,00
codice 260977
scheda
lp [edizione] originale  stereo  uk  1970  harvest 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copia con giusto assai lievi segni di invecchiamento, copertina apribile laminata fronte e retro (con notevole artwork realizzato dallo studio Hipgnosis), etichetta verde chiaro e verde scuro, con scritta lungo la circonferenza che inizia con "The Gramophone Co." e senza logo Emi a sinistra, catalogo SHVL769. Pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 1970 prima di "Going's easy'', il primo album. La loro musica e' un esempio classico di progressive dei primi '70, con brani dominati dalle tastiere e dai tempi dispari, lunghi assoli e chiare citazioni post-psichedeliche sullo stile di Tomorrow, Caravan, Soft Machine, Egg. Formati nel 1968 come soul band, divengono presto uno dei maggiori esempi di progressive d' esportazione inglese, infatti, come i Nektar, la loro carriera si svolge perlopiu' nel continente, in Germania in particolare. Membri del gruppo hasnno anche suonato con East of Eden, Marmalade, Fuzzy Duck, Streetwalkers, Vinegar Joe.
Euro
180,00
codice 250083
scheda
Greta van fleet From the fires (rsd 2019)
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2017  lava / republic records 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
COPIA ANCORA INCELLOPHANATA, edizione limitata di 7000 copie, in vinile 180 grammi, uscita IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY 2019, completa di inserto con artwork e testi, etichetta nera con scritte color senape, catalogo 00602577470844, "Sterling" inciso sul trail off delle due facciate (assente nella successiva tiratura). Per la prima volta in vinile in questa occasione, il disco di debutto della band, pubblicato originariamente solo in cd nel 2017, prima di "Anthem of the peaceful army" (2018). Band americana di Frankenmuth, Michigan i fratelli Kiszka (i gemelli Josh alla voce e Jake alla chitarra , più il fratello minore Sam al basso) hanno formato la band nel 2012 con il batterista Kyle Hauck, che è stato sostituito da Daniel Wagner nel 2013, è emersa nel 2017 grazie ad un brano "Highway Tune" inserito nella colonna sonora della serie "shameless" che ha sbalzato la band dai piccoli concerti nei club della zona al successo planetario grazie all'hard rock molto anni 70 con riferimenti a Led Zeppelin (il frontman Joshua Kiszka, a detta di molti, ha una voce paragonabile a quella di Robert Plant) e Rush. Ha debuttato su disco nel 2017 con l'ep From the Fires, seguito nel 2018 dal primo album "Anthem of the Peaceful Army". Nel 2021 esce "the battle at garden's gate".
Euro
100,00
codice 252424
scheda
Groundhogs Split
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  liberty 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima rara stampa inglese, copertina apribile e laminata fronte retro ed all' interno, pressata da "E.J.Day Group", etichetta nera ed arcobaleno con logo a sinistra e scritte argento, senza "Made in England" a destra, nella versione in cui il brano "Cherry Red" e' correttamente accreditato a Tony McPhee (e non a "Tony McPhte") catalogo LBG83401. Pubblicato in Inghilterra nel marzo del 1971 dopo ''Thank Christ for the bomb'' e prima di ''Live at Leeds'' giunto al numero 5 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa. Il quarto splendido album. Concept sulla pazzia, con partiture piu' dure e progressive rispetto agli inizi, fu registrato nel novembre del 1970, considerato da gran parte della critica come il miglior esempio del blues infuocato della formazione classica dei Groundhogs e' anche il preferito da Tony McPhee, basato attorno all' analisi della schizofrenia, e' un disco crudo, duro e senza compromessi, contiene le migliori partiture chitarristiche che McPhee abbia mai suonato, le prime 4 tracce sono intitolate semplicemente da "Part One" a "Part Four" e rivelano istantaneamente il carattere bizzaro ed eccentrico dell'opera, che si rivela pero' solo con "Cherry Red" per proseguire con le enigmatiche "A Year in the Life" e "Groundhog." lavoro maestoso ed esoterico, con una carica ed un atmosfera oscura e sciamanica, insieme al successivo '' Who Will Save the World?'' e' oramai entrato a fare parte della storia del rock Inglese, un opera fondamentale e finalmente riconosciuta come uno dei massimi vertici del blues progressive dell'alta epoca.
Euro
120,00
codice 259842
scheda
Group 1850 paradise now
Lp [edizione] originale  stereo  Hol  1969  discofoon 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
davvero rara prima stampa olandese, copertina (in belle condizioni se non per un restauro presente in basso a destra) flipback su due lati sul retro e laminata sul fronte, etichetta nera con scritte e logo argento, catalogo VD7063. Pubblicato nel dicembre 1969, il secondo splendido album del grupo olandese. Si tratta sicuramente di uno dei capolavori della psichedelia di alta epoca e probabilmente il miglior album del genere mai uscito nell' Europa continentale, non inferiore ai migliori lavori americani o inglesi del decennio. Questo importante gruppo psichedelico olandese nasce ad Hague nel novembre del 1964; il loro primo lp, ''Agemo's trip to mother earth'' e' del 1968, album dai toni concettuali ed altamente psichedelico, viene seguito nel 1969 da ''Paradise now'', disco ugualmente acido e perso nei meandri della psichedelia, per quanto piu' orientato alla jam rispetto al precedente. Lo stile del gruppo in questi due capolavori, e' il piu' rappresentativo della leggendaria scena che ruotava attorno al Paradiso di Amsterdam, ideale punto di incontro tra i Pink Floyd di ''A saucerful of secrets'', i corrieri cosmici tedeschi ed Hendrix, con l'organo orientaleggiante ed ipnotico e le voci cariche di echi, suoni di chitarra lunghi e dilatatati, trova qui la sua massima espressione consegnandoci due grandi dischi che purtroppo avranno un seguito, a livello temporale ma non qualitativo, solo nel 1974, con il terzo album ''Polyandri''. I Group 1850 pubblicarono anche un certo numero di singoli, a partire dal 1966, che gia' avevano rivelato una delle band piu' anticonvenzionali della gia' eccelsa scena olandese dell'epoca.
Euro
140,00
codice 44679
scheda
Guided by voices Sunfish holy breakfast (blue vinyl)
12" [edizione] originale  stereo  usa  1996  matador 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
EP in formato 12" a 45 giri, molto rara prima stampa, pressata in vinile di colore blu semitrasparente, copertina con barcode 744861-0185-13, label custom arancio e nera con scritte nere ed artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo OLE185-1. Pubblicato nel novembre del 1996 dalla Matador negli USA, questo ep con dieci brani della durata di oltre 22 minuti uscì fra gli album "Under the bushes under the stars" (3/96) e "Mag earwhig!" (1997). Composto da brani elaborati durante la realizzazione dell'apprezzato album "Under the bushes...", caratterizzati da una veste più spartana e meno prodotta rispetto a quelli del sopracitato lp, "Sunfish holy breakfast" è un lavoro di "classico" indie rock low fi, con un sound grezzo e volutamente privo di rifniture certosine e di arrotondamenti, a vantaggio dell'immediatezza e della freschezza, e comunque non privo di un'anima pop melodica, che porta a grezze gemme di indie rock'n'roll semiacustico come "Stabbing a star" ed a stralunate ballate minimali come "Canteen plums", come anche ad increspati rockers younghiani quali "Cocksoldiers and their postwar stubble". I Guided by Voices si formano nel 1984 a Dayton, Ohio, per opera di Robert Pollard e Tobin Sprout; divengono uno dei culti più seguiti dell'underground americano e, con una miriade di album autoprodotti e limitatissimi, sono considerati i padri del ''low fi'', con un mix di noise e melodie anni '60, mirabile sintesi di brillante visione pop e di fiera attitudine indipendente. Alla fine degli anni '90 raggiungono un discreto successo, rimanendo però sempre fedeli al loro stile ombroso e senza compromessi.
Euro
100,00
codice 334547
scheda
Guru guru hinten
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1972  ohr 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima sempre piu' rara stampa tedesca, copertina laminata fronte e retro, apribile, SENZA IL LOGO "POP IMPORT" sul retro che caratterizza la seconda tiratura, etichetta bianca con orecchio viola e scritte verdi su un lato e con orecchio grigio e scritte verdi sull' altro, catalogo OMM556.017. Pubblicato in Germania nel luglio del 1972 dopo ''Ufo'' e prima di ''Kanguru'', il secondo album. Una delle opere piu' rappresentative della piu' importante band di rock psichedelico tedesco insieme agli Amon Duul 2, questo lavoro dallo status leggendario e pietra miliare dell' underground tedesco, fu registrato nel luglio del 1971 con Konrad Plank; "Hinten" e' molto simile al primo album, con brani che si avvicinano alla psichedelia hard di hendrixiana memoria e i testi in parte recitati su un tappeto sonoro percussivo che si evolve in un blues psychedelico alla Cream per divenire poi il pieno space rock di marca tipicamente teutonica. I Guru Guru sono stati uno dei primi, piu' noti e piu' leggendari gruppi dell'intero rock tedesco degli anni '70. Capitanati dal bizzarro batterista Mani Neumeier, si formano nel 1967: Neumeier raduna intorno a se il bassista Uli Trepte, come lui ex Irene Schweitzer Trio, oltre a numerosi diversi chitarristi e cantanti che si alternano in maniera caotica; la band suona per la prima volta come Guru Guru Groove nel 1968, proponendo uno show oltraggioso che desta scalpore, e che vede il gruppo che improvvisa in stile cosmico/free jazz ed il cantante, Sachs, che su questa base legge testi di poesia, nel 1969 Sachs lascia per il chitarrista Ax Genrich, il gruppo accorcia il nome in Guru Guru e nel 1970 pubblicano il loro esordio, il leggendario ''Ufo'', probabilmente il disco piu' stoogesiano fra i classici del rock tedesco di quel decennio, seguito da lavori piu' hard rock per quanto sempre conditi da una certa bizzarria.
Euro
240,00
codice 251105
scheda
Gwydion Songs for the old religion
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  nemeton 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima molto rara stampa americana, copia con leggeri segni di invecchiamento su copertina; copertina cartonata, completa di inserto con testi, label nera con scritte argento, catalogo NEM-101. Pubblicato nel 1975 dalla Nemeton negli USA, il raro primo dei due album di Gwydion, precedente ''The faerie shaman'' (1981). Gwydion (al secolo Thomas DeLong, 1946-1982) e' stato un musicista californiano di Berkeley ricordato soprattutto per questo suo primo album, ''Songs for the old religion''; poco si conosce di questo personaggio, ed alcune delle scarse notizie biografiche lo hanno ritratto come una figura simile a Father Yod (Ya Ho Wa 13). In ogni caso, Gwydion si presenta all'ascoltatore con la mirabile foto di copertina, che lo ritrae con abbigliamento druidico / magico mentre ci guarda con un'espressione tutto sommato bonaria, con una coppa in una mano ed uno spinello nell'altra. La musica dell'album, definita dal buon Patrick Lundborg come ''hippie folk pagano dalla California del Nord'' (Gwydion e' accompagnato dalla ''California Wicca Blues Band'' come indicato sul retro copertina), e' essenzialmente acustica e molto scarna, basata quasi interamente su chitarra e voci maschili e femminili, sporadicamente accompagnati da mandolino, dulcimer, basso o chitarra elettrica, e contiene nei suoi testi riferimenti a misticismo e religioni pagane, il tutto espresso con toni gentili e contemplativi. Un artefatto di una sottocultura e di una scena musicale poco documentata; Gwydion mori' prematuramente poco dopo l'uscita del secondo album, dopo aver avuto una premonizione della sua dipartita alcuni anni prima.
Euro
140,00
codice 329442
scheda
H.i.m. (finland) Tears on tape
Lp [edizione] originale  stereo  eu  2013  we love music / universal 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent heavy metal
Copia ancora incellophanata, e completa del voucher per il download digitale dell'album (non sappiamo se ancora utilizzabile), prima molto rara stampa europea, vinile da 160 grammi (sebbene l' adesivo di presentazione sul cellophane indichi 180 grammi), copertina lucida apribile con barcode 0602537326488, inner sleeve con artwork in bianco e nero, label nera con parti bianche e scritte bianche su di una facciata, ed a colori invertiti sull'altra, catalogo 06025 3732648 8. Pubblicato nell'aprile del 2013 dalla Razor & Tie negli USA, dove giunse al 15esimo posto in classifica, e dalla We Love Music / Universal in Europa, non entrato in classifica nel Regno Unito, l'ottavo album in studio, l'ultimo prima dello scioglimento della band avvenuto nel 2017, e successivo a "Screamworks: love in theory and practice" (2010). Gli H.I.M. confezionano un disco in cui metal melodico (con una certa vena sabbathiana nei densi riff chitarristici), goth rock e zucchero pop vanno a braccetto e più o meno di pari passo, attraverso brani che cantano di amore e morte con la voce melodica ed accattivante, drammatica e sottilmente dolente, di Ville Valo. Formatisi a Helskinki nel 1991 su impulso del cantante Ville Valo, del chitarrista Mikko Lindstrom e del bassista Mikko Paananen, gli H.I.M. (acronimo di "His Infernal Majesty) sono stati autori di una miscela di metal melodico e goth rock, che loro stessi hanno definito come "love metal". Il gruppo firma con la BMG e debutta nel 1996 con l'EP "666 ways to love: prologue", seguito nel 1997 dal primo album "Greatest lovesongs, vol. 666", e costruendosi presto una solida schiera di sostenitori in patria, dove molti dei loro dischi arriveranno in vetta alla classifica; più in là la band fara occasionalmente breccia anche nelle classifiche britanniche e statunitensi, grazie ad una ricetta che, senza rinunciare alla densità ed alla potenza del metal, è caratterizzata da una evidente vena melodica e pop, e da toni romantico / decadenti. Pubblicano otto album in studio fra il 1997 ed il 2013, per poi annunciare il loro scioglimento nel 2017.
Euro
120,00
codice 335552
scheda
Haack Bruce Way Out-Record for Children
lp [edizione] originale  stereo  usa  1968  dimension 5 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Accreditato a Miss Nelson & Bruce (ovvero Eshter Nelson e Bruce Haack); prima molto rara stampa americana CON ETICHETTA DORATA E NON BLU come invece nella seconda tiratura, copertina cartonata in bianco e nero, etichetta oro con scritte e logo nero in alto, catalogo D131. Uscito nel 1968 dopo "Dance, sing, and listen again and again!" (1963) e prima di "The electronic record for children" (1969). "The Way Out-Record for Children", ovvero la psichedelia secondo Bruce Haack presentata ai bambini con uno stile esattamente ricalcato da quello utilizzato da Timothy Leary per il suo celeberrimo atto sonoro che accompagnava gli ascoltatori verso il mondo dell' L.s.d., qui pero' sono sullo sfondo suoni elettronici pazzeschi, generati dai suoi strumenti autocostruiti, e alla voce Haak stesso con ''Miss Nelson'', che accompagnano i ''bambini'' attraverso le tappe di un viaggio fantastico, in territori popolati da creature lunari, principesse e quant'altro il periodo avesse partorito. Bruce Haack (1931-1988), nato in un campo di minatori sulle Rocky Mountains, Canada, si laureo' alla University of Alberta in psicologia e divenne un musicista professionista; si sposto' quindi a New York, dove sin dai primi anni '60 inizio' a scrivere per Broadway su commissione qualunque sorta di pubblicita' e canzone, dedicandosi nel frattempo alla ricerca di nuovi suoni e di strumenti per produrli, primo tra tutti il "dermi tron," un apparecchio elettrico che faceva suonare il corpo umano toccando la pelle. Sperimentatore di commistioni dei generi piu' disparati (la classica, il country, il pop, il rock), realizzo' con "Electric Lucifer" (1970) il primo dei suoi dischi largamente influenzati dalla psichedelia propriamente detta (l'altro e' "Together", pubblicato a nome Jackpine Savage nel 1971). Pioniere delle sonorita' elettroniche, ebbe una influenza anche su quelle legate al mondo del rock e del pop; la sua vena bizzarra e sperimentale ne fa uno dei piu' grandi miti della musica underground americana piu' provocatoria ed originale.
Euro
130,00
codice 33284
scheda
Hair Rave-up (alex harvey...) live from the shaftesbury theatre london
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  pye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
prima rarissima stampa inglese, copertina laminata fronte e retro, etichetta azzurra con logo in una striscia nera in alto.Titolo completo ''Hair rave up live from shaftesbury theatre london''. Pubblicato nel 1969 dalla Pye, questo storico album, che vede coinvolto Alex Harvey, venne registrato dal vivo allo Shaftesbury Theatre di Londra. Si tratta di una versione live inglese del celeberrimo musical ''Hair'', che aveva aperto la sua versione britannica proprio allo Shaftesbury Theatre il 27 settembre del 1968, cinque mesi dopo quella americana di Broadway. La struttura dell'opera e' assai simile a quella americana, la cultura hippie che raccontava se stessa, ed il documento e' divenuto celeberrimo ed e' entrato nella storia e nell'estetica della musica rock. Fra gli interpreti della versione inglese (questo lp pero' non indica la lista degli intepreti) c'erano il gia' citato Alex Harvey, Marsha Hunt, Sonja Kristina (poi nei Curved Hair) e Richard O'Brien. I brani inclusi in questa versione live sono: ''Hair'', ''El pussy cat'', ''Royal international love-in'', ''Bond street baby'', ''Harekrishna'', ''All along the watchtower'', ''Birthday'', ''Keep out'', ''Candy'', ''Movin' in the right direction'', ''I know where you are''.
Euro
150,00
codice 317429
scheda
Hanrahan kip coup de tete
lp [edizione] originale  stereo  usa  1981  american clave' 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
l' originale, introvabile stampa americana, copertina cartonata senza barcode, con parti metallizzate, etichetta nera con scritte bianche, corredata di inner sleeve, del magnifico album pubblicato nel 1981 dalla piccola American Clave', etichetta nata per iniziativa dello stesso Hanrahan, ed autrice in quegli anni di una manciata di dischi anche di altri artisti, tra cui "A Taste of D.N.A." dei D.N.A. di Arto Lindsay. ''Coup de tete'' e' il primo album di Kip Hanrahan, pubblicato due anni prima di ''Desire develops an edge'' (1983). Il musicista e produttore newyorchese da' qui il suo primo saggio a 33 giri della propria musica eclettica e conturbante, dando vita ad un' opera straordinariamente suggestiva ed interessante, un vero e proprio oggetto di culto forse non noto a moltissimi a causa della cronica irreperibilita' del disco, ma davvero assolutamente meritevole di esplorazione, in cui si fondono jazz d'avanguardia, no wave, funk ed echi caraibici, mentre i testi hanno spesso come sfondo sessualita' e relazioni interpersonali; molto rilievo viene dato alle percussioni, che danno un tono quasi tribale ai brani, mentre si intrecciano interventi vocali, chitarristici e di sax, che fanno in certi momenti venire in mente il Miles Davis del periodo 1974-75. L'album, considerato uno dei migliori di Hanrahan, vede la presenza di una folta schiera di musicisti, come spesso accadra' nei futuri lavori di Hanrahan; fra quelli qui presenti ricordiamo Anton Fier (Golden Palominos), Fred Frith, Bill Laswell (Material), Carla Bley, Michael Mantler, Arto Lindsay (D.N.A., Lounge Lizards), Teo Macero, David Liebman e Ignacio Berroa, personaggi provenienti da rock, avanguardia, jazz e musica caraibica, che fanno intuire l'eclettismo della musica proposta. Produttore e musicista newyorchese, fondatore della label American Clave', Kip Hanrahan e' noto per dirigere nei suoi album una vasta schiera di ospiti provenienti da disparate scene musicali; percussionista e cantante, Hanrahan svolge pero' principalmente il ruolo di direttore musicale delle nutrite formazioni che assembla per incidere i suoi lavori, in cui si incrociano musica caraibica, jazz d'avanguardia, rock, funk. Personaggi diversi come Jack Bruce (Cream) e Carla Bley, Anton Fier e Taj Mahal, Lester Bowie ed Alain Toussaint hanno partecipato ai suoi numerosi album, il primo dei quali fu ''Coup de tete'' (1981).
Euro
100,00
codice 211203
scheda
Hardman rosie Queen of hearts
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  folk heritage 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima davvero molto rara stampa inglese, copia con lievi segni di invecchiamento su vinile e copertina (la copertina, altrimenti in belle condizioni, presenta sul retro un adesivo "Mecolico", la societa' di distribuzione dei diritti inglese, che pare pero' coprire una piccola abrasione), copertina laminata sul fronte e liscia sul retro, flipback su tre lati sul retro, con printer ''J.B. Gardiner'', label nera con scritte argento e logo Folk Heritage Recordings argentato a sinistra, catalogo FHR002M. Pubblicato nel 1969 dalla Folk Heritage in Gran Bretagna, il primo album, precedente ''Firebird'' (1970). Registrato dal vivo al Bate Hall Hotel di Macclesfield il 29 dicembre del 1968, ''Queen of hearts'' e' un lavoro dagli arrangiamenti scarni (sola voce e chitarra acustica, con accompagnamento di cori maschili in alcuni episodi), in cui spiccano molti traditionals ed alcune composizioni originali dell'autrice, ben integrate nello stile folk dell'album. I caratteri del disco sono quelli propri del miglior folk britannico dell'epoca: atmosfere autunnali ed evocative, ambientazioni intimiste, un lirismo intenso quanto misurato nella sua forma. Un lavoro affine nello spirito a quelli coevi di Shirley Collins, ma il timbro vocale di Hardman e' assai diverso ed esprime la delicata poesia del folk femminile inglese a modo suo. Questa cantante folk inglese di Manchester esordi' con l'album ''Queen of hearts'' nel 1968, seguito nel 1970 da ''Second season coming'' e nel 1971 da ''Firebird'', quindi da ulteriori lavori nel corso del decennio e dei primi anni '80, che l'hanno resa una interprete ed autrice apprezata nell'ambito del classico folk rock britannico, anche se forse non una delle piu' celebri.
Euro
190,00
codice 326950
scheda

Page: 8 of 18


Pag.: oggetti: