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Bad livers Horses in the mines
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1994  quarterstick 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa USA, completa di mini catalogo della Quarterstick datato primavera 1994, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) ruvida fronte retro senza barcode e fabbricata in Canada, inserto con foto e crediti, label blu con scritte argento, logo Quarterstick argento in basso su di una facciata, catalogo QS20. Pubblicato nel 1994 dalla Quarterstick, il terzo album (consideranto anche ''Dust on the bible'', originariamente uscito in forma autoprodotta su cassetta nel 1991, poi ristampato in cd dalla Quarterstick nel 1993), successivo a ''Delusions of banjer" (1992) e precedente ''Hogs on the highway'' (1997). Prodotto dal membro del gruppo Danny Barnes con un approccio più grezzo e meno cristallino di quello seguito da Paul Leary nell'album precedente, ''Horses in the mines'' vede il trio texano tirare fuori ancora una volta un elettrizzante set di canzoni acustiche ispirate e marchiate dal bluegrass, suonate con banjo, violino, contrabbasso ed altri strumenti tradizionali, caratterizzate da una grande forza espressiva ed emotiva come lo erano i maestri del passato di questo genere musicale, qui riproposto non in modo pedante, bensì con un approccio DIY e con alcuni spunti sperimentali, senza perdere mai di vista lo spirito dolceamaro del bluegrass e del country folk tradizionale. Uno dei gruppi iconici dell' alternative country americano degli anni '90, i Bad Livers sono capaci di filtrare attraverso la loro vivida lente bluegrass un repertorio di brani che va dai vecchi traditional a pezzi di Iggy Pop e Butthole Surfers, grazie ad un approccio che alle radici folk americane abbina un'attitudine irriverente ed onnivora tipica di molto rock. Formatisi ad Austin in Texas nel 1990, facevano uso di strumenti acustici tradizionali come banjo, violino, contrabbasso e tuba, evolvendo gradualmente il loro stile dalle radici bluegrass ad una musica più poliedrica che, sebbene radicata nel folk, arrivava ad includere influenze diverse come il punk ed il Klezmer, giungendo in dischi più tardi come ''Blood and mood'' (2000) ad inserire nel loro amalgama anche sperimentazioni elettroniche.
Euro
28,00
codice 331193
scheda
Bad religion How could hell be any worse?
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1982  epitaph 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Copia ancora incellophanata, ristampa USA di fine anni '80, pressoché identica alla prima tiratura ma con barcode e con indirizzo cambiato sul retro copertina (qui è "6201 sunset blvd. / suite 111", indirizzo impiegato dalla Epitaph fra il 1988 ed il 1995), con inserto apribile in carta ruvida con foto e testi, copertina con barcode 04577-86407-13, label rossa con scritte nere e logo Epitaph Records nero in alto, catalogo E-86407-1 sulla costola della copertina, groove message "where the hell is racine??" sul lato A e "solidarnosc" sul lato B. Pubblicato nell'aprile del 1982 dalla Epitaph negli USA, non uscito in Gran Bretagna, questo è il primo album dei Bad Religion, precedente ''Into the unknown'' (1983). Lavoro straordinario a dir poco, ad opera della band californiana che aveva esordito nel 1980 con uno storico ep; tra le prime bands ad imprimere al punk americano quelle accelerazioni e quello scatto di ferocia (figlia dei Germs) che significarono la nascita dell' hardcore. Caratterizzati da uno stile inconfondibile (ed imitatissimo), la capacità di inanellare un "anthem" dopo l' altro e un impatto emotivo e fisico stordente, furono aiutati nella registrazione di questo autentico masterpiece che uscì nell'aprile del 1982 dalla chitarra dell'amico Greg Hetson dei Circle Jerks; solo molti anni dopo, in seguito ad un inatteso e benvenuto ritorno sulle scene, suonando sostanzialmente la stessa musica dei loro primi dischi, ottennero i meritati sebbene tardivi riconoscimenti, con un successo ben di rado prima di allora raggiunto da una punk band americana. Formatisi a Los Angeles nel 1980, i Bad Religion sono considerati uno dei gruppi fondamentali nella scena hardcore punk americana degli ultimi decenni del XX secolo; sono capaci di sfornare classici inni hardcore in cui testi spesso incentrati su temi sociali e politici fanno il paio con un approccio ruvido e tirato ma attento anche alla melodia, aspetto che probabilmente farà di loro un'influenza sulla scena punk melodica californiana che sfonderà sul mercato negli anni '90. Tornati alla ribalta alla fine degli anni '80 dopo alcuni anni in sordina, contamineranno il loro stile con elementi psichedelici, metal e hard rock.
Euro
32,00
codice 260090
scheda
Baez joan in concert part 2 (italian version)
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1963  Vanguard 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda stampa italiana del 1968, copia con lievi segni di invecchiamento sul vinile, copertina laminata sul fronte e sul retro, etichetta con "small deep groove", color senape con cavaliere bianco in basso, con "Biem - DP. - D.R." a sinistra sul lato A e "D.P. - D.R." sul lato B, senza marchio Siae stampato ne' timbro Siae (la Siae subentrera' nel 1970), data "31-5-68" sul trail off dei due lati, catalogo SVAL 33.044. Questa versione italiana del disco, cosi' come quella realizzata in altir paesi, differisce rispetto a quella americana e canadese sia per la copertina che per parte della scaletta del disco: e' assente la cover da Bob Dylan di "With God on Our SIde"; ma sono presenti i brani "Rambler / Gambler" e "Railroad Bill"; li' assenti. E' Bob Dylan a fornire le note sul retro-copertina, producendosi in "una delle sue migliori incursioni nella poesia pura" (citiamo testualmente il commento di un grande esperto in materie "dylaniane"). Pubblicato in USA nel dicembre del 1963 dopo '' Jan Baez In Concert'' , giunto al numero 7 delle classifiche USA ed al numero 8 di quelle UK dove usci' nel maggio del 1964. Il quarto album. Come il suo predecessore, Joan Baez in Concert, Pt. 1, questo live album fu un successo di classifica notevole, registrato live non molto dopo Joan Baez in Concert, Pt. 1, vede la Baez accompagnata soltanto dalla chitarra acustica, nelle fase in cui il suo repertorio si evolve dal puro traditional folk ad un repertorio che vede brani nello stile cantautoriale al momento in grande ascesa che vedeva la prominenza della figura del giovane Bob Dylan, In Concert, Pt. 2 vede le prime due covers della Baez di Dylan, "With God on Our Side" (presente nella versione nordamericana del disco) e "Don't Think Twice, It's All Right", ma anche il classico country "Long Black Veil," da Derroll Adams "Portland Town," l'inno del movimento dei diritti civili "We Shall Overcome" e la bossa nova di Luiz Bonfa "Manha de Carnaval". Rimangono ancora tuttavia alcuni puri traditional, come "Once I Had a Sweetheart"e "Jackaroe". Certamente uno degli albums piu' rilevanti della sua carriera e dell'intero folk movement Newyorkese.
Euro
16,00
codice 260130
scheda
Baez joan joan baez in italy
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1969  vanguard / orizzonte 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa italiana di fine anni '70, con copertina cambiata rispetto alla prima tiratura, nella versione con foto in bianco e nero in basso a destra su sfondo marroncino, con riquadro in alto a sinistra tipico delle uscite della linea economica Orizzonte, e logo "Orizzonte" sul retro, etichetta Vanguard giallo/senape, catalogo ORL8078, data sul trail off dei due lati "16-3-78", timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato in Italia ed Australia nel 1969, quindi anche in Germania nel 1970 (pero' come doppio album), non uscito ne' in Usa ne' in Uk, contiene quindici brani registrati dal vivo al Teatro Lirico di Milano il 29 maggio del 1967, ad eccezione del brano "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" (versione del celebre successo di Gianni Morandi), registrato a Vienna il 2 giugno del 1967, ed inserito per volere della stessa Baez, come dedica al pubblico italiano. Questi i brani inclusi: Farewel Angelina (di Bob Dylan) / Oh! Freedom (traditional) / Yesterday (dei Beatles) / Blowin' In The Wind (di Bob Dylan) / There But For Fortune (Phil Ochs) / Kumbaya (traditional) / A City Called Heaven (traditional) / Saigon Bridge / It's All Over Now, Baby Blue (Dylan) / Where Have All The Flowers Gone (Seeger) / God's On Our Side (Dylan) / (We Want Our) Freedom Now (traditional) / We Shall Overcome (Seeger) / Dona Dona (Zeitlin, Secunda, Secunda) / C'Era Un Ragazzo Che Come Me Amava I Beatles E I Rolling Stones (successo di Gianni Morandi).
Euro
16,00
codice 260182
scheda
Bag Journey to the center of the monkey skull
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1997  wallbag 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
prima rara stampa amaericana, realizzata al solito in poche centinaia di copie in forma semiprivata, copertina neutra nera con artwork applicato tramite fogli incollati sul fronte e sul retro, senza barcode, label nera con scritte bianche, catalogo LOST008. Pubblicato dalla texana Wallbag negli USA, dopo ''Bag of fear'' (1995), questo e' il raro quarto ed ultimo album del trio ultrapsichedelico di Dallas, Texas. ''Journey...'' suona meno sixties ed e' caratterizzato da tinte decisamente piu' oscure e da un suono a tratti vicino a quello dei gruppi "stoner" piu' tendenti alla psichedelia, ma anche al Bevis Frond piu' duro; sulla seconda facciata il gruppo si apre anche al versante piu' rarefatto e fluttuante della psichedelia in un paio di episodi stralunati e pressoche' privi di ritmo, che suggeriscono influssi barrettiani. L'album e' ancora una volta imperdibile per tutti gli amanti della scena americana degli anni '80 piu' fieramente underground. I Bag, composti da da Drew Wallace, David Fitzbag, Chris Merlick e Brad Featherstone, pubblicarono gli album ''Midnight juice'' (1991), "Crazy Stone Head" (1994), "Bag of Fear" (1995), e "Journey to the Center of the Monkey Skull" (1997).
Euro
28,00
codice 260427
scheda
Baglioni claudio sabato pomeriggio
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1975  sony / rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent cantautori
ristampa del 2017, rimasterizzata ed in vinile 180 grammi, corredata di inner sleeve con foto e testi, copertina senza barcode, pressoche' identica a quella della prima tiratura su Rca Italiana, catalogo TPL1 1161. Pubblicato in Italia nel luglio del 1975 dopo ''E tu'' e prima di ''Solo''. Il sesto lp. Registrato con gli arrangiamenti di Luis Enriquez Bacalov. Il disco giunse al primo posto delle classifiche italiane e spagnole, alla sua uscita seguirono due mesi di tour in Sudamerica: Argentina, Brasile, Peru', Venezuela e Messico. nell'album suonano massimo buzzi, ciro cicco, luciano ciccaglioni, enrico ciacci, piero ricci, antonio coggio, i cantori moderni di alessandroni. Lavoro dalla fama leggendaria e simbolo della rinascita artistica e musicale della ''canzone italiana'' che trova finalmente una sua via, moderna e distaccata da quella oramai fuori tempo massimo degli interpreti del passato, e' sicuramente uno dei dischi piu' celebri tra quelli usciti nel paese negli anni ''70, qui Baglioni e' colto in un momento cruciale e di passaggio, sia come compositore che come musicista, una maturazione, sociale ed umana, che lo vedra' sempre piu' vicino a temi che si distaccano dalla canzone d' amore per avvicinarlo a quella d'autore vera e propria, in un percorso musicale che ha piu' di un affinita' con l'altro grande simbolo della musica del belpaese, a lui di pochi anni precedente , Lucio Battisti, che come lui affrontera' un percorso artistico lontano da precise connotazioni politiche, scelta questa non facile in quegli anni, e che releghera' entrambi in un ambito assai lontano dall'ambiente ''intellettuale'' che non riuscira' a comprendere come invece proprio nei lavori di questi artisti vadano ricercate molte delle innovazioni, sia per i testi che per le musiche che rinnoveranno negli anni successivi dal profondo la musica popolare italiana. contiene i seguenti brani- aspettare, carillon, alzati giuseppe, poster, tutto qua, doremifasol, lampada osram, sisto v, il lago di misurina, ed aspettare, sabato pomeriggio .
Euro
20,00
codice 260195
scheda
Baker chet Chet is back
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  music on vinyl 
jazz
Vinile da 180 grammi, copertina lucida a busta senza codice a barre, inserto con note e foto in bianco e nero formato lp. Ristampa su Music on Vinyl dell'album originariamente pubblicato in Italia dalla RCA. Inciso a Roma il 5 gennaio del 1962 da un sestetto composto da Chet Baker (tromba), Bobby Jaspar (sax tenore, flauto), Amadeo Tommasi (pianoforte), Rene Thomas (chitarra), Benoit Quesrin (contrabbasso) e Daniel Humair (batteria), questo lavoro apprezzato per quanto forse non fra i piu' noti nella discografia di Baker, lo vede all'opera con un ensemble di jazzisti europei, fra cui lo stimato sassofonista Bobby Jaspar, cimentarsi con un jazz fa cool e bop, in cui si alternano struggenti e notturne ballate con pezzi piu' agili e leggeri nell'atmosfera. Questa la scaletta: ''Well you needn't'', ''These foolish things'', ''Barbados'', ''Star eyes'', ''Over the rainbow'', ''Pent up house'', ''Ballata in forma di blues'', ''Blues in the closet''. Uno degli esponenti principali del jazz californiano, Chet Baker suono' gia' giovanissimo con Stan Getz, Dexter Gordon e Charlie Parker, uno dei suoi primi sostenitori. Nel 1952 venne ingaggiato da Gerry Mulligan e l'anno successivo venne eletto miglior trombettista dell'anno dalla rivista Down Beat, diventando una delle punte di diamante del cosiddetto cool jazz; grande sia come trombettista che come cantante, Baker ha avuto una lunga e prolifica carriera ed una vita maledetta, terminata in modo tragico e misterioso ad Amsterdam nel 1988.
Euro
31,00
codice 2127793
scheda
Baker mchouston mickey Mississippi delta blues
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  blue star 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
L' originale stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, label color crema con scritte nere, logo Blue Star a colori in alto, catalogo BRCBS80605, timbro SIAE del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off 20/6/75. Pubblicato nel 1975, questo album segno' un sorprendente cambio di rotta nella discografia di Baker, ricordato piu' che altro per le sue importanti realizzazioni degli anni '50 con la chitarra elettrica; qui invece lo troviamo con chitarra acustica in compagnia di Stefan Grossman e di un'orchestra d'archi, cimentarsi con classici brani del blues del delta, dal repertorio di leggende come Robert Johnson, Charley Patton e J.B. Lenoir (il cui brano ''Good advice'' e' l'unico con un andamento piu' rock ed elettrico), che assumono contorni peculiari e spiazzanti, entro i quali convive il vecchio blues del sud con sonorita' chiaramente figlie degli anni '70 e curiosi arrangiamenti di archi in alcuni brani. Nato nel 1925 a Louisville nel Kentucky, Mickey ''McHouston'' Baker e' considerato uno dei chitarristi che hanno fatto da tramite fra il rhythm'n'blues ed il rock'n'roll, accostato per importanza a nomi del calibro di Chuck Berry e Bo Diddley. La sua importanza e' pero' oscurata dal fatto che ha lavorato piu' che altro come sideman e musicista di studio, invece che come solista, quindi il suo seminale stile chitarristico appare su dischi di altri interpreti, come ad esempio Ray Charles, Big Joe Turner e Drifters e tantissimi altri; ottenne anche successo insieme a Sylvia Robinson con il duo Mickey & Sylvia, che sforno' la hit ''Love is strange'' nel 1957, al numero 11 della classifica billboard negli USA. Pubblico' anche qualche lavoro solista, fra cui l'apprezzato lp ''The wildest guitar'' (1959), per poi andare a vivere in Francia all'inizio degli anni '60, incidendo con vari artisti locali.
Euro
16,00
codice 316912
scheda
Baker mchouston mickey Mississippi delta blues
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1973  blue star 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
L' originale stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, label color crema con scritte nere, logo Blue Star a colori in alto, catalogo BRCBS80605, timbro SIAE del secondo tipo, in uso tra il '75 ed il '79, con marchio Siae che ne occupa ancora l' intero cerchio centrale, data sul trail off 20/6/75. Pubblicato nel 1975, questo album segno' un sorprendente cambio di rotta nella discografia di Baker, ricordato piu' che altro per le sue importanti realizzazioni degli anni '50 con la chitarra elettrica; qui invece lo troviamo con chitarra acustica in compagnia di Stefan Grossman e di un'orchestra d'archi, cimentarsi con classici brani del blues del delta, dal repertorio di leggende come Robert Johnson, Charley Patton e J.B. Lenoir (il cui brano ''Good advice'' e' l'unico con un andamento piu' rock ed elettrico), che assumono contorni peculiari e spiazzanti, entro i quali convive il vecchio blues del sud con sonorita' chiaramente figlie degli anni '70 e curiosi arrangiamenti di archi in alcuni brani. Nato nel 1925 a Louisville nel Kentucky, Mickey ''McHouston'' Baker e' considerato uno dei chitarristi che hanno fatto da tramite fra il rhythm'n'blues ed il rock'n'roll, accostato per importanza a nomi del calibro di Chuck Berry e Bo Diddley. La sua importanza e' pero' oscurata dal fatto che ha lavorato piu' che altro come sideman e musicista di studio, invece che come solista, quindi il suo seminale stile chitarristico appare su dischi di altri interpreti, come ad esempio Ray Charles, Big Joe Turner e Drifters e tantissimi altri; ottenne anche successo insieme a Sylvia Robinson con il duo Mickey & Sylvia, che sforno' la hit ''Love is strange'' nel 1957, al numero 11 della classifica billboard negli USA. Pubblico' anche qualche lavoro solista, fra cui l'apprezzato lp ''The wildest guitar'' (1959), per poi andare a vivere in Francia all'inizio degli anni '60, incidendo con vari artisti locali.
Euro
16,00
codice 260277
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1978  lotus 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good cantautori
l' originale rara stampa italiana, copertina con leggeri segni di usura, completa di inner sleeve con artwork e testi, label grigia, bianca e azzurra con strada nera e gialla in basso e cielo sullo sfondo in alto, logo Lotus Records azzurro in alto, catalogo LOP12803, data sul trail off 20/10/78, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. Pubblicato nel 1978 dalla Lotus in Italia, inciso al C.A.P. Studio di Milano insieme al batterista Ottavio Corbellini, ai chitarristi Massimo Verardi e Beppe Cantarelli ed al bassista Bruno Crovetto, e con il contributo della voce femminile di Silvia Annichiarico, "Scrashhh!!" è un set di canzoni dai sottilmente malinconiche, ballate o mid tempo dallo stile pop rock molto melodico e non privo di eleganza, che riflettono sulle sfaccettature delle relazioni sentimentali ed il loro deteriorasi con un filo di amarezza. Questa la scaletta: "Scrashhh!!", "Il Mio Amore É Partito", "Sí, Sí, Lo So, Ma Sai", "Era", "Profondamente Deluso Dal Tuo Comportamento", "Meno Di Così Non É Possibile", "Il Grigione", "Forse Meglio Così", "Da Domani Lo Giuro". Alberto Baldan Bembo (1938-2017), talora accreditato solo come Alberto Baldan, è un compositore milanese fratello di Dario, e collaboratore di artisti quali Mia Martini, Lucio Battisti ed il Clan Celentano. Attivo dai tardi anni '50, versatile tastierista ed apprezzato turnista, lavorò a lungo con Mina nell'attività concertistica della grande cantante. Ha lavorato anche nel campo delle colonne sonore ("Io e Mara" del 1969, "Il dio serpente" del 1971, "Ballabili anni '70" del 1977, "Codice d'amore orientale" del 1974, dietro lo pseudonimo di Blue Marvin). Oltre a ciò, ha pubblicato oltre una decina di album solisti a partire dal 1964.
Euro
28,00
codice 335892
scheda
lp [edizione] originale  stereo  ita  1983  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Prima stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) senza barcode, completa di inner sleeve con testi e disegni, etichetta gialla e arancio a sfumare, catalogo CBS25729, data sul trail off dei due lati ''22-9-83". Prodotto da Rodolfo Bianchi e Beppe Cantarelli, uscito dopo ''Buone notizie'' e prima di "E via'', l' undicesimo album in studio dello storico gruppo progressive romano. Confermando la scelta gia' adottata negli albums precedenti di accorciare il proprio nome in Banco, il gruppo conferma anche lo stile musicale degli ultimi lavori, distante dal progressive di matrice anglosassone del primo periodo, e proiettato verso sonorita' vicine alla contemporanea musica inglese, con suoni postmoderni e brani piu' brevi e rock. Tra i brani due classici di questa nuova fase artistica del gruppo: "Lontano Da" ed il singolo "Moby Dick". Sara' l' ultimo album registrato con Gianni Nocenzi, che lascio' la band per iniziare la carriera solista, e collaborare con la ditta giapponese Akai, come esperto di campionamenti. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
18,00
codice 260809
scheda
Banco del mutuo soccorso banco del mutuo soccorso (shaped sleeve, yellow vinyl)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1972  sony music 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
ristampa del giugno 2020, edizione limitata (ormai rara) in vinile giallo e soprattutto con copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile e sagomata ("shaped") che riproduce quella leggendaria a "salvadanaio" della primissima molto rara tiratura, con tanto di linguetta inserita nell' apertura del salvadanaio. Pubblicato in Italia nel maggio del 1972 prima di ''Darwin'', il primo album. Originariamente contenuto in una caratteristica copertina a forma di salvadanaio, con influenze classiche facilmente riscontrabili nell'intreccio delle due tastiere e l'originale voce di Francesco Di Giacomo. "R.I.P." e "Il Giardino del mago" sono tra i loro migliori brani di sempre, e "Traccia" e' sempre rimasto nella scaletta dei loro concerti. La loro attivita' live era costante, e il gruppo suono' come spalla di celebri artisti stranieri come Curved Air e Rory Gallagher durante i loro tour italiani, creando un vasto e affezionato seguito di pubblico. Considerato uno dei capolavori del gruppo romano, entrato come d'altronde i successivi 2 nella top 10 italica, in questo primo lavoro la formazione vede ancora la prersenza di Marcello Todaro, e' questo certamente da considerarsi uno degli album manifesto del progressive italiano, e vede brani complessi con lunghe partiture strumentali e la voce di di giacomo che declama testi sperimentali e carichi di pathos.Contiene i seguenti brani: R.I.P., Passaggio, Metamorfosi, Il giardino del mago, Traccia. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
40,00
codice 260810
scheda
Banco del mutuo soccorso buone notizie
lp [edizione] originale  stereo  ita  1981  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, prima stampa italiana, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con foto e testi, etichetta arancio e gialla a sfumare, catalogo 85415, data nel trail off '' 19-10-81''. Pubblicato in Italia (ed Olanda) nell' ottobre del 1981 dopo ''Urgentissimo'' e prima di ''Banco'', il decimo album in studio. Prodotto da Luigi Mantovani, il disco e' il quarto a vedere il nome del gruppo abbreviato in ''Banco'', con uno stile ormai assai distante dal progressive di matrice anglosassone del primo periodo e che presenta ora, oltre sonorita' vicine alla contemporanea musica inglese, suoni postmoderni e brani piu' brevi, tra pop e rock. Ne venne tratto il singolo "Baciami Alfredo". Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
23,00
codice 260807
scheda
lp [edizione] originale  stereo  ita  1985  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima stampa italiana, copertina (con diversi comunque non gravi segni di invecchiamento) senza barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta arancio e gialla a sfumare, catalogo CBS26642, con data nel trail off '' 23-7-85''. Prodotto da vittorio nocenzi, uscito dopo ''Buone notizie'' e prima di ''Da qui messere si domina la valle'', il disco e' parte delle realizzazioni che vedono il nome del gruppo abbreviato in ''banco'', lo stile di questi lavori e' assai distante dal progressive di matrice anglosassone del primo periodo e presenta ora , oltre a testi in inglese, suoni postmoderni e brani piu' brevi e rock.
Euro
12,00
codice 259950
scheda
Banco del mutuo soccorso Orlando: le forme dell'amore (180 gr. + cd + booklet)
LP2 [edizione] originale  stereo  eu  2022  inside out / sony 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album in vinile 180 grammi, l' originale stampa, nella versione in vinile nero, copertina apribile, allegata versione in cd dell'album, inserto apribile con foto e testi (in italiano ed in inglese), label custom, catalogo 19658726521. Pubblicato nel settembre del 2022 dalla Inside Out Music / Sony, il nuovo album della storica band romana, successivo a "Transiberiana" (2019), è un'opera che ha richiesto anni di lavorazioni da parte di Vittorio Nocenzi, del figlio Michelangelo e del paroliere Paolo Lugli; uscito in occasione del cinquantesimo anniversario della pubblicazione del loro primo storico album "Darwin" (1972), "Orlando: le forme dell'amore" si ispira liberamente al capolavoro letterario di Ludovico Ariosto "Orlando furioso"; già in "Darwin" il gruppo aveva proposto un brano, "In volo", che evocava il personaggio di Astolfo ed il suo ippogrifo, cantato appunto dall'Ariosto nel suo poema epico. Uno spunto decisamente coerente con lo spirito del rock progressivo di alta epoca, in particolare di quello di scuola italiana, che qui viene ricostruito con un approccio moderno nelle sonorità, senza rinunciare al legame con le radici degli anni '70. Cantato solo in italiano, l'album fa rivivere in musica le mirabolanti, epiche e drammatiche avventure ariostesche, ma le rilegge anche sotto una moderna luce psicologica relativa alle passioni ed alle aspirazioni umane, con un impianto sonoro raffinato e complesso, di chiara fattura progressiva, fra visioni oniriche, richiami classicheggianti, trascinanti cavalcate chitarristiche e delicati ricami di tastiere che si ricollegano fortemente al prog del decennio d'oro degli anni '70. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
35,00
codice 260228
scheda
Banco del mutuo soccorso transiberiana
lp2 [edizione] originale  stereo  eu  2019  sony / inside out 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Doppio album in vinile pesante, l' originale stampa, ormai fuori catalogo, coeprtina apribile, con adesivo Siae metallizzato sul retro, booklet di otto pagine con note, testi e foto, allegata versione in cd del disco, etichetta custom, catalogo 19075934381 Pubblicato nel maggio del 2019, il primo vero album in studio della storica progressive band italiana dopo la scomparsa del cantante del gruppo, Francesco Di Giacomo, vittima di un incidente stradale nel febbraio del 2014, e qui sostituito da Tony D' Alessio; si tratta inoltre del primo vero album in studio di nuovo materiale dai tempi di "Il 13" del 1994. Le prime tre facciate contengono brani registrati in studio, la quarta due brani bonus registrati dal vivo nel 2018 al Festival Prog di Veruno. Descrizione completa a aseguire. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
35,00
codice 260218
scheda
Banco del mutuo soccorso Un'idea che non puoi fermare
lp3 [edizione] originale  stereo  eu  2014  sony 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Triplo album in vinile pesante, l' originale stampa, nella versione in vinile nero, copertina apribile in tre con cartoncino di colore nero nelle tasche interne, corredata di libretto di venti pagine, label nera con scritte bianche e rosse, catalogo 88843086751. Pubblicato nel settembre del 2014 dalla Sony, questo triplo album esce dopo la tragica scomparsa del cantante del gruppo, Francesco Di Giacomo, vittima di un incidente stradale nel febbraio di quell'anno; egli e' ricordato come uno dei piu' grandi ed importanti cantanti del rock progressivo italiano. ''Un'idea che non puoi fermare'' e' un album che compila registrazioni dal vivo inedite effettuate fra il 2011 ed il 2013, insieme a testi di brani del gruppo qui riletti da alcuni attori e personaggi dello spettacolo come Toni Servillo, Franca Valeri, Moni Ovadia, Valerio Mastandrea, Giuliana De Sio, Giuseppe Cederna, Rocco Papaleo ed Alessandro Haber. Questa la scaletta: ''In volo'', ''R.I.P. (parte 1)'', ''R.I.P. (parte 2)'', ''Canto di primavera'', ''Dopo niente e' piu' lo stesso'', ''E mi viene da pensare'', ''Cento mani, cento occhi'', ''Interno citta''', ''Bisbigli'', ''Nudo (parte 3)'', ''Nudo (parte 2)'', ''Sirene (parte 2)'', ''Guardami le spalle'', ''A cena per esempio'', ''Piovera''', ''Canto nomade per un prigioniero politico'', ''L'evoluzione (recitativo)'', ''Il giardino del mago (passo dopo passo, coi capelli sciolti al vento)'', ''Emiliano'', ''Niente'', ''Non mi rompete'', ''Paolo pa''', ''Il ragno'', ''Michele e il treno'', ''Frevo'', ''Tirami una rete'', ''Magari che'', ''750.000 anni fa... l'amore'', ''Traccia 1''. Uno dei piu' importanti gruppi del rock progressivo italiano, il Banco Del Mutuo Soccorso si forma a Roma nel 1969, ed esordiscono su album nel 1972 con il leggendario album eponimo che ha la copertina a forma di salvadanaio, considerato uno dei piu' rilevanti lp di rock progressivo italiano; la loro carriera proseguira' nel quarant'anni successivi con numerosi dischi e costante entusiasmo. Il loro grande cantante Francesco Di Giacomo scompare in un incidente stradale nel 2014.
Euro
50,00
codice 260227
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Bandabardò Iniziali bì-bì (ltd)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  ita  1998  sony 
indie 90
Per la prima volta in vinile, in edizione limitata in vinile doppio rosso trasparente di 500 copie numerate. Il secondo album del gruppo, contiene la celeberrima "beppeanna" e vede collaborazioni con Cisco dei Modena city ramblers, Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
41,00
codice 2128186
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Bandabardò Mojito football club
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
indie 90
edizione limitata in vinile di 500 copie numerate. Il terzo album contiene "la bottiglia di vino" brano tra i più famosi del gruppo fiorentino. Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
29,00
codice 2127969
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Bar italia Tracey denim
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  matador 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il terzo album, primo per la prestigiosa Matador, del trio londinese composto dall'italiana Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton. Prodotto da Marta Salogni "tracey denim" è un disco di rock che accarezza gli anni 80-90 con ottimi brani indie-rock condotti in mood minimalista, lo-fi e slacker con accenti che toccano ora lo shoegaze, ora il brit-pop d'autore o la neo-psichedelia anni 80-90, con cantato in doppia voce maschile e femminile. Riferimenti, tra gli altri, a Blonde Redhead, Yo la tengo, i My bloody valentine di "isn't anything", Pulp (da un loro brano hanno tratto il nome).
Euro
30,00
codice 2128722
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1971  philips 
  [vinile]  Very good  [copertina]  Excellent jazz
prima stampa inglese, copia con qualche segno di invecchiamento sul vinile, etichetta nera e argento con "griglia" e logo Philips argentato in alto, catalogo 6369 409. Pubblicato nel 1971 dalla Philips nel Regno Unito e dalla Flying Dutchman negli USA, inciso agli Atlantic Recording Studios di New York il 27 e 28 aprile del 1971 da Gato Barbieri (sax tenore), Nana Vasconcelos (berimbau, conga), Gene Holden (conga, bongo), Lennie White III (batteria), Ron Carter (basso elettrico), Joe Beck (chitarra elettrica in un brano) e Lonnie Liston Smith (pianoforte, piano elettrico), "Fenix" appare come una sintesi fra le sperimentazioni free jazz di Don Cherry alle quali Barbieri aveva preso parte con importanti contributi, e le sue radici nella musica melodica e ritmica latino americana; accompagnato da una eccelsa sezione ritmica e da un Lonnie Liston Smith, all'epoca già rinomato per la sua militanza nel gruppo di Pharoah Sanders, Gato realizza con "Fenix" un lavoro dalle ricchissime sfumature e dagli arditi intrecci fra esplosività e dissonanza free, ipnosi modale ed avvolgenti ritmi e melodie sudamericani, con risultati esaltanti elevati anche dalla potente passionalità che egli riesce a scatenare con il sassofono. Questa la scaletta: "Tupac Amaru", "Carnavalito", "Falsa Bahiana", "El Dia Que Me Quieras", "El Arriero", "Bahia". Gato Barbieri (1932-2016), nato a Rosario in Argentina, è stato il secondo musicista argentino ad avere un significativo impatto sul jazz; il primo era stato Lalo Schifrin, nella cui band Barbieri aveva suonato da ragazzo. La sua vita, come la sua musica, lo hanno visto sempre in movimento tra il suo paese ed il Nordamerica: inizia a studiare ed a suonare i tradizionali ritmi latini della sua terra, esplora l' avanguardia jazz negli anni '60, ritorna alle influenze sudamericane nei '70, suona pop e fusion alla fine dei '70, per poi ritornare sui suoi passi negli '80. Nella sua vita ha suonato, tra gli altri, anche con Don Cherry, la Mike Mantler's Jazz Composers' Orchestra, Carla Bley (vedi in particolare "Hotel Overture" nel famoso album "Escalator Over The Hill"). Tra le altre sue produzioni si ricorda in particolare il tema della colonna sonora del film "Ultimo Tango A Parigi".
Euro
20,00
codice 336001
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Bardo pond Volume 9
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  fire 
indie 90
coupon per download digitale. Il nono volume della serie di registrazioni d'archivio della band, "un viaggio incisivo nel suono ipnotico della band. Registrato nei primi anni 2000, è un inebriante mix di atmosfera acustica e distorsione minacciosa". Formatisi a Philadelphia nella prima metà degli anni '90, i Bardo Pond sono uno dei gruppi di punta dell'underground più acido a cavallo fra il XX ed il XXI secolo; influenzati dal noise come dagli Spacemen 3, propongono una musica rumorosa ed onirica al tempo stesso, ipnotica e monolitica, grazie ai muri chitarristici eretti dai fratelli Gibbons sopra il canto sognante e "stonato" di Isobel Sollenberger, che arricchisce il suono cimentandosi anche con il flauto ed il violino. Uno dei tratti distintivi dei Bardo Pond è sempre stato quello di produrre un'atmosfera onirica attraverso il rumore e la distorsione dei suoni, sebbene non manchino nel loro repertorio alcuni delicati brani acustici. Nel corso degli anni il gruppo ha aggiunto sintetizzatori, influenze stoner ed orientaleggianti, comunque senza mai farsi rinchiudere dentro un genere definito.
Euro
30,00
codice 2127083
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Barretto ray orchestra Latino! (ltd. 180 gr. + bonus track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1962  waxtime 
soul funky disco
Edizione limitata in vinile da 180 grammi. Ristampa del 2013 ad opera della Waxtime, nuovamente rimasterizzata, pressoché identica alla prima tiratura ma con una bonus track ("Wild rice", incisa nel maggio del 1961 e posta alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1963 dalla Riverside, inciso ai Plaza Sound Studios di New York il 20 settembre del 1962 da Ray Barretto (conga, bongo, timbales), "El Negro" Vivar (tromba), Joe Canoura (flauto), "Chombo" Silva (sax tenore), Mike Stancerone (violino), Alfredito Valdez Jr. (pianoforte), Ricky Jackson (contrabbasso), Ray Mantilla (timbales), Wito Kortwright (guido), Rudy Calzado (percussioni) e Willie Rodriguez (percussioni). Uno dei primi album di Barretto da band leader, "Latino!" vuol riprodurre in studio una tipica jam session di jazz latino e musica caraibica, la "descarga": ne risulta un set vitale e dalle ritmiche animate e ballabili, solidamente afro-caraibiche e latine, su cui il flauto e gli ottoni hanno molto tempo per esprimere i loro allegri assoli; propulsiva ed articolata la sezione ritmica, che viaggia come un treno a vapore. Questa la scaletta: "Manha De Carnaval (Theme From "Black Orpheus")", "Sugar's Delight", "Exodus", "Descarga La Moderna", "Summertime", "El Negro Y Ray", "Mira Que Linda", "Cocinado Suave". Ray Barretto (1929-2006) e' prolificissimo percussionista (specializzato nell'uso delle congas) e bandleader, figura leggendaria della musica latina, tra i padri del genere "boogaloo", autore del suo album d'esordio nel '62 ("Charanga Moderna"), per tutti gli anni '60 oltre che solista anche richiestissimo musicista, collaboratore di Gene Ammons, Cannonball Adderley, Kenny Burrell, Lou Donaldson, Red Garland, Dizzy Gillespie, Freddie Hubbard, Wes Montgomery, Cal Tjader e molti altri musicisti non solo di area jazz. Musicista periodicamente destinato ad essere riscoperto da nuove generazioni, piu' che mai oggetto di culto, dagli anni '70 Barretto ha poi incorporato nella sua musica anche elementi di rock e di funk, sempre attivissimo ed in forma, e nel 1985 ha partecipato all'album ed al video anti-apartheid "Sun City".
Euro
20,00
codice 3515776
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Batmobile Batmobile
LPM [edizione] nuovo  stereo  hol  1985  kix 4 u 
punk new wave
Copertina senza codice a barre. Ristampa rimasterizzata del 2023 ad opera della Kix 4 U, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1985 dalla Kix 4 U in Olanda, l'eponimo mini album di debutto, precedente il primo album "Bamboo land" (1987). La scaletta del disco si apre con l'unica cover, quella di "Frenzy" di Bobby Stevenson / David Hill, per poi proseguire con cinque pezzi originali, accomunati quasi tutti da riferimenti al cinema dell'orrore a basso costo, a partire dai titoli e proseguendo con le atmosfere che permeano le loro scatenate cavalcate rockabilly, percorse da quella vena maniacale e folle che caratterizza lo psychobilly. I Batmobile sono una storica band psychobilly olandese, fondata nel 1983 da Jeroen Haamers (voce, chitarra), Johnny Zuidhof (batteria) ed Eric Haamers (contrabbasso); iniziarono suonando covers dei grandi degli anni '50 come Elvis, Johnny Burnette e Gene Vincent, ma cominciarono presto a scrivere ed a proporre canzoni proprie, debuttando su disco nel 1985 con un eponimo mini album, seguito nel 1987 dal primo lp "Bamboo land"; sono questi i capitoli di una carriera pluridecennale durante la quale pubblicheranno oltre dieci album ed un numero pressoché analogo di singoli ed EP, oltre a suonare dal vivo assifuamente in giro per l'Europa ed il Giappone. Nel 1997 i Batmobile definiranno la propria musica come "B-music", un'analogia con i B-movies fatti di horror, scherzi di cattivo gusto e donne discinte inseguite da mostri grotteschi, il tutto decisamente in comune con le loro radici psychobilly; sempre nella seconda metà degli anni '90, il gruppo condusse un "jukebox tour", durante il quale era il pubblico a decidere quali brani il gruppo avrebbe suonato sul palco. La loro carriera continua nei primi decenni del XXI secolo, e ad oltre trent'anni dalla loro formazione suonano ancora con l'organico originario.
Euro
22,00
codice 2127631
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Battiato franco Hierro forjado (ltd. yellow)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  sony 
cantautori
Ristampa del 2022, edizione limitata di sole 600 copie, numerate sul retro, in vinile giallo, pesante 180 grammi, e corredata di inner sleeve, catalogo 19439973991; stampato per per la prima volta in vinile soltanto nel 2018, la versione in lingua spagnola dell' album "Ferro Battuto", originariamente pubblicato solo in Spagna e solo in cd nel 2001. Da Wikipedia: Ferro battuto e' il ventiduesimo album di Franco Battiato. Dell'album e' uscita, durante l'anno seguente, una versione interamente cantata in spagnolo con il titolo Hierro forjado. La raccolta si avvale ancora dei testi di Manlio Sgalambro e contiene un duetto con Jim Kerr dei Simple Minds (Running against the grain). Secondo posto in classifica nell'aprile del 2001. La musica del brano Personalità empirica contiene un'ampia citazione tratta dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Cajkovskij. Il brano e' cantato anche da Natacha Atlas e Manlio Sgalambro. Il testo di Sarcofagia e' ispirato all'opera dello scrittore e filosofo greco Plutarco "Del mangiar carne". Hey Joe e' una cover dell'omonimo brano portato al successo da Jimi Hendrix, al quale Battiato ha mutato gli interi accordi in minore, dando una componente piu' etnica al brano, che tratta di un uomo, Joe appunto, che fugge in Messico dopo aver ucciso la fedifraga moglie. Assieme a Battiato, nel brano canta anche la cantante Natacha Atlas, belga di padre tunisino e madre egiziana esperta nel campo della musica araba e dell'etno-elettronica. Il cammino interminabile e' cantata in lingua siciliana (Franco Battiato e' infatti nato a Ionia, l'attuale Riposto, in provincia di Catania), esattamente come l'artista aveva fatto in Stranizza d'amuri del 1979 (tratta dall'album L'era del cinghiale bianco), Veni l'autunnu del 1988 (tratta dall'album Fisiognomica) e come fara' nel 2009 con 'U cuntu, tratta dall'album Inneres Auge - Il tutto e' più della somma delle sue parti. La decima ed ultima traccia e' Il potere del canto, della durata di undici minuti e diciassette secondi, in cui si accentuano incredibilmente i suoni da campionatura, radicalizzando quindi il ritorno dello "sperimentalismo elettronico" che aveva caratterizzato il Battiato dal 1972 al 1978, "ritorno" che aveva già trovato spazio nel visionario album dello stesso Battiato del 1998 Gommalacca, ed in particolare nel brano progressive Shakleton. Ne Il potere del canto, Battiato afferma che "Il canto e' potere, si bagna come un prato, si arrampica sugli alberi" e che "Smuove il cuore al Faraone". Il brano presenta due parti, intervallate da una pausa di quasi dieci secondi al minuto quattro. I primi quattro minuti sono infatti quelli cantati, mentre i restanti sette sono interamente strumentali ed "inglobano" il movimento campionato Ode (del tutto distinto dal primo, che invece è cantato) assumendo il ruolo di ardita "ghost track", ovvero una traccia che per scelta dell'autore non viene accreditata nell'elenco dei brani nel libretto del disco ma e' presente nell'album medesimo. Ode venne anche ripresa nel 2014 da Battiato stesso nel brano The implicate order, tratta dall'album sperimentale scritto a quattro mani con Pino "Pinaxa" Pischetola Joe Patti's experimental group. Singoli estratti dall'album, oltre alla già citata Running against the grain, sono Bist du bei mir (Tu sei con me) ed Il cammino interminabile.
Euro
24,00
codice 3034274
scheda

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