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Banda black rio Gafieira universal
Lp [edizione] ristampa  stereo  bra  1978  Rca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
La rara ristampa brasiliana del 1993, con artwork pressoché identico a quello della molto rara e ricercata prima stampa, copertina senza barcode, label nera con logo RCA con cane e grammofono in bianco e nero in verticale a sinistra, scritte argento, anno (p) 1993 a destra, catalogo 103.0268. Originariamente pubblicato nel 1978 dalla RCA in Brasile, il secondo album, successivo a "Maria fumaca" (1977) e precedente "Saci perere" (1980). Inciso con la formazione composta da Valdecir Nei (cuica), Luiz Carlos Batera (batteria, percussioni, voce), Jorjao (piano elettrico, clavinet, organo, voce), Claudio Stevenson (chitarra), Bebeto (percussioni), Oberdan Magalhaes (sax tenore, flauto), Lucio (trombone) e Barrosinho (tromba), "Gafieira universal" è un lavoro di culto che offre una brillante fusione di funk, jazz elettroacustico e samba, amalgamando armoniosamente il groove afroamericano con le ritmiche e le melodie brasiliane. E' una musica orientata al ballo (la gafieira, appunto), ma che offre anche deliziose melodie di fiati dalle chiare radici jazz fusion. Fondati nel 1976 a Rio de Janeiro dal sassofonista e flautista Oberdan Magalhaes, i Banda Black Rio sono una apprezzata band brasiliana che fonde musica funk, samba, jazz e gafieira (uno stile di samba accompagnato alla danza conosciuta come gafieira o samba de gafieira). Esordirono su album nel 1977 con "Maria fumaca", seguito nel 1978 da "Gafieira universal" e nel 1980 da "Saci perere", quindi una nuova versione della band, guidata da William Magalhaes, figlio di Oberdan, realizzerà poi altri dischi nel primo scorcio del XXI secolo. I loro primi tre album sono rari oggetti di collezionismo ma anche apprezzatissimi lavori dal punto di vista artistico, che durante l'epoca d'oro della disco music aprirono una strada brasiliana alla nuova musica dance fondendo influenze internazionali e stili nazionali.
Euro
75,00
codice 335686
scheda
Bandabardò Il circo mangione (ltd blu)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1996  sony 
indie 90
edizione del 2022 in vinile blu limitata a 500 copie. Il primo album della band fiorentina, premio Ciampi per il miglior esordio. Con la partecipazione di Piero Pelù dei Litfiba in un brano. Un disco che sintetizza bene lo spirito del rock mediterraneo, vivace ed avvolgente nelle sonorità, ballabile ma anche percorso da una vena riflessiva. Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi "Erriquez" (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (chitarra), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile". Il 14 febbraio 2021 muore Erriquez, voce del gruppo, il gruppo continuerà con la partecipazione di Stefano "Cisco" Bellotti ex cantante dei Modena City Ramblers.
Euro
27,00
codice 2126195
scheda
Bandabardò Mojito football club
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2000  sony 
indie 90
edizione limitata in vinile di 500 copie numerate. Il terzo album contiene "la bottiglia di vino" brano tra i più famosi del gruppo fiorentino. Celebre formazione rock fiorentina sulla scena dal 1993, la Bandabardò, che ha in formazione Enrico Greppi (voce, chitarra), Alessandro Finazzo (voce, chitarra), Marco Bachi (basso), Andrea Orlandini (tastiere), Alessandro Nutini (batteria), and Jose Ramon Caravallo Arma (percussioni, tromba), è celebrata per la sua eccellente ed infaticabile attività live, come per il proprio stile eclettico nel quale si fondono rock e folk, sonorità acustiche ed elettriche. Esordiscono su album nel 1996 con "Il circo mangione", seguito nel 1998 da "Iniziali bi-bi", nel 2000 da "Mojito football club", per arrivare al 2014 con il decimo lp in studio "L'improbabile".
Euro
29,00
codice 2126314
scheda
Bangles All over the place
Lp [edizione] originale  stereo  hol  1984  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa europea di pressaggio olandese, copertina SENZA barcode, inner sleeve con foto e crediti, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo CBS bianco in alto, marchio BIEM/STEMRA a destra, catalogo CBS26015. Inserito da Carlo Bordone (Mucchio Extra, Autunno 2007) tra i 20 dischi piu' importanti della scena Paisley Underground, il primo eccellente album della band interamente femminile di Los Angeles, uscito nel maggio del 1984 dopo il primo mini "The Bangles" e prima del secondo album "Different Light". Nate come Bangs all' inizio del decennio, con l' ex Runaways Michael Steele al basso, all' epoca vicine alla locale scena punk, sono state tra i primi e principali esponenti del paisley underground, di cui il primo minialbum omonimo resta uno dei massimi capolavori. Questo "All Over the Place", giunto dopo la collaborazione di parte della band al progetto Rainy Day, le vide approdare ad una musica meno filologicamente ma ancora saldamente legata ad una ispirazione deliziosamente 60's, dove il folk rock byrdsiano e la psichedelia del primo mini lasciano le loro preziose tracce in un sound sempre piu' ricco, ora piu' che mai vicino a quello di certo zuccherino rock americano dei primi '70, dai Raspberries ai Big Star di Alex Chilton, o al miglior power pop di fine decennio, ma con sonorita' effervescenti, fresche e moderne, che permetteranno unitamente alla felicissima vena compositiva delle ragazze ed ai loro mirabili impasti vocali di approdare con il secondo album Different Light ad un grande e qui ancora inimmaginabile grande successo in tutto il mondo (Egitto escluso...). Una vera e propria delizia, in cui e' bene sottolineare il buon gusto di eseguire le covers di "Live" dei Merry Go Round e quella "Going Down to Liverpool" dell' ex Soft Boys di Kimberly Rew che fu uno dei loro primi successi.
Euro
25,00
codice 259371
scheda
Bangles doll revolution (ltd. white vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2003  real gone 
punk new wave
Doppio album, edizione limitata in vinile bianco/trasparente, copertina apribile senza barcode, corredata di inserto; la seconda tiratura vinilica, del 2021, dopo la primissima, realizzata dalla stessa Real Gone nel 2020 (in vinile rosa, in occasione del Record Store Day), dell' album originariamente uscito nel marzo 2003 solo in cd, e giunto al numero 62 delle classifiche inglesi, quindici anni dopo il terzo "Everything" (1988) e otto anni prima del successivo "Sweetheart of the sun" (2011). Qualche anno dopo la loro reunion, che le aveva viste molto attive dal vivo e partecipare anche alla colonna sonora del film "Austin Powers 2: The Spy Who Shagged Me" con un loro nuovo brano, l' amata band, gia' tra le esponenti principali della splendida scena Paisley underground di Los Angeles, sforna finalmente un nuovo album, con quindici brani, tra cui una cover di "Tear Off Your Own Head" di Elvis Costello, "Mixed Messages" e "The Rain Song", entrambe gia' nel repertorio dei Continental Drifters che Vicki Peterson aveva formato dopo il primo scioglimento delle Bangles, "Ask Me No Questions" che invece Debbi Peterson aveva gia' proposto con i suoi Kindred Spirit, ed un paio di tracce ("Nickel Romeo" e "Between The Two") che Michael Steele aveva proposto dal vivo con i suoi Crash Wisdom. Ne vennero tratti tre singoli: "Something That You Said", "Tear Off Your Own Head (It's a Doll Revolution)" e "I Will Take Care of You". Si tratta di un disco nettamente superiore ad "Everything", che, tra alti e bassi, vede all' opera una band capace non di rado di ritrovare la freschezza contagiosa dei migliori lavori, ed autrice di una musica dagli ingredienti tanto semplici e "banali" quanto proposti con un marchio inconfondibile, dovuto anche alle sempre splendide armonie vocali della band, qui nella formazione storica con Susanna Hoffs, Debbi Peterson, Vicki Peterson e Michael Steele, e qualche intervento esterno come quelli del grande Peter Holsapple e di Dave Grohl (quest' ultimo ai cori). Erano state tra le protagoniste della scena paisley underground (da ricordare la loro partecipazione al progetto Rainy Day), con la loro irresistibile miscela di folk rock e 60's pop; approdarono dopo qualche tempo ad uno straordinario successo, che duro' un paio di stagioni.
Euro
28,00
codice 2125381
scheda
Banhart devendra cripple crow
lp2 [edizione] nuovo  stereo  usa  2005  xl recordings 
indie 2000
ristampa pressocche' identica alla prima tiratura, doppio lp con adesivo con autore e titolo sul cellophane, copertina apribile, inner sleeves. Uscito in edizione vinilica per la prima volta nel 2006, dopo la originaria uscita solo in cd nel 2005, il quarto album, uscito dopo "nino rojo", presenta un suono decisamente piu' elettrificato rispetto ai primi lavori, che erano basati quasi del tutto sulla voce e sulla chitarra acustica di Banhart, attorniato qui da un folto gruppo di ospiti. osannato giovane singer-songwriter texano, tra folk psychedelico e lo-fi, scoperto da Michael Gira, ex Swans, e boss dell'etichetta Young Gods. citato su gran parte delle playlist dal 2004 ad oggi, Banhart possiede sicuramente un talento fuori dal comune, e nonostane lo stile del suo songwriting sia ricco di elementi riconducibili al blues, al ragtime, al folk appalachiano, al country, al folk inglese e celtico, con forti rimandi a Nick Drake e a Marc Bolan dei Tyrannosaurus Rex, le sue canzoni sono tra le cose piu' magnetiche e vibranti che sia dato di ascoltare in questi ultimi anni.
Euro
34,00
codice 2125631
scheda
Banhart devendra Smokey rolls down thunder canyon
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2007  xl recordings 
indie 2000
Vinile doppio, copertina ruvida apribile, inserto poster in carta liscia formato 4xlp con artwork da entrambi i lati, inner sleeve in cartoncino liscio marrone con note e foto a colori, label custom in azzurro sfumato con indicazione della facciata in nero come unica scritta, catalogo XLLP283, due adesivi neri sul cellophane, uno quadrato e l'altro rettangolare. Il sesto album di Devendra Banhart, pubblicato nel settembre del 2007 dalla XL ed uscito dopo ''Cripple crow'' (2005). Il cantautore americano realizza con questo lavoro un disco dal sound piu' pieno ed eclettico rispetto agli esordi, ma anche decisamente meno dissonante ed ''alieno'', attraverso un set di brani spesso eclettici che svariano fra le sue tipiche ballate stralunate, echi latino americani, acid rock ed addirittura soul, mentre l'eco dei pazzi anni '60 risuona piu' di una volta fra i solchi, ad esempio quello dei primissimi Mothers Of Invention; lo stesso stile vocale di Banhart si fa qui piu' morbido e variegato, seppure non rinunciando del tutto alla sua vena lunatica mostrata in passato. Osannato giovane singer-songwriter texano, tra folk psichedelico e lo-fi, scoperto da Michael Gira, ex Swans, e boss dell'etichetta Young Gods. citato su gran parte delle playlist dal 2004 ad oggi, Banhart possiede sicuramente un talento fuori dal comune, mentre lo stile del suo songwriting e' ricco di elementi riconducibili al blues, al ragtime, al folk appalachiano, al country, al folk inglese e celtico, con forti rimandi a Nick Drake e a Marc Bolan dei Tyrannosaurus Rex; le sue canzoni sono tra le cose piu' magnetiche e vibranti che sia dato di ascoltare in questi ultimi anni.
Euro
29,00
codice 2126205
scheda
Banks peter (yes) Two sides of peter banks (ltd. red marble)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1973  purple pyramid 
rock 60-70
ristampa del 2023, edizione limitata di 500 copie in vinile rosso con effetto marmorizzato, come da adesivo sul cellophane, copertina apribile senza barcode che riprende con qualche modifica grafica quella dell' edizione americana del disco, parzialmente diversa da quella della versione inglese del disco intitolata semplicemente "Peter Banks". Pubblicato nel 1973 dalla Sovereign/Capitol negli USA, dove giunse al 152esimo posto in classifica, il secondo album inglese, uscito nello stesso anno in Gran Bretagna con il titolo di ''Peter Banks'', dopo ''Peter Banks and Jan Akkerman'' (1972) e prima di ''Instinct'' (1993). Inciso con un gruppo di ''all stars'' del rock progressivo, che includeva l'olandese Jan Akkerman (dai Focus), i due Genesis Steve Hackett e Phil Collins, ed il King Crimson John Wetton, e' un album essenzialmente strumentale, basato su di un dinamico rock progressivo chitarristico (cosa che non sorprende, essendo questo lo strumento di Banks, Akkerman e Hackett) che per certi versi appare come una sintesi strumentale del rock progressivo di Yes e Genesis, con la tensione dei King Crimson (era '73/'74) in alcuni passaggi. Chitarrista inglese di lungo corso, Peter Banks suono' nella seconda meta' degli anni '60 con alcuni gruppi da cui poi sarebbero nati gli Yes: prima fu nei Syn (1966/67) insieme a Chris Squire, quindi nei Toy Shop, band dalla quale sarebbe poi emersa la prima formazione degli Yes verso la fine degli anni '60. Banks fu il chitarrista degli Yes nei loro primi due album, ''Yes'' (1969) e ''Time and a word'' (1970), per poi essere sostituito da Steve Howe. Banks dette quindi avvio al gruppo prog Flash, autori di tre album fra il 1972 ed il 1973; in quegli anni il chitarrista pubblico' un paio di lavori solisti, il primo dei quali intitolato ''Peter Banks and Jan Akkerman'' (1972), ed il secondo ''Peter Banks'' (1973), incisi insieme al chitarrista dei Focus Jan Akkerman e, nel secondo caso, alcune star del rock progressivo inglese. Il resto degli anni '70 lo trascorse ala guida degli Empire, autori di alcuni lp fino al loro scioglimento, avvenuto nel 1980; Banks non pubblico' lavori solisti fino al 1993, quando usci' ''Instinct'', seguito poi da altri lp nel corso degli anni '90.
Euro
38,00
codice 3033851
scheda
Bar italia Tracey denim
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  matador 
indie 2000
adesivo su cellophane. Il terzo album, primo per la prestigiosa Matador, del trio londinese composto dall'italiana Nina Cristante, Jezmi Tarik Fehmi e Sam Fenton. Prodotto da Marta Salogni "tracey denim" è un disco di rock che accarezza gli anni 80-90 con ottimi brani indie-rock condotti in mood minimalista, lo-fi e slacker con accenti che toccano ora lo shoegaze, ora il brit-pop d'autore o la neo-psichedelia anni 80-90, con cantato in doppia voce maschile e femminile. Riferimenti, tra gli altri, a Blonde Redhead, Yo la tengo, i My bloody valentine di "isn't anything", Pulp (da un loro brano hanno tratto il nome).
Euro
30,00
codice 2126216
scheda
Barbarossa luca Al di là del muro
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1989  cbs 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good cantautori
Copia con alcuni segni di usura sulla copertina, prima stampa italiana, copertina con barcode e con logo "Disco TV" sul retro in alto, inner sleeve con foto e testi, label rossa con scritte bianche lungo il bordo e nere al centro, logo CBS bianco in alto, catalogo 465991 1. Pubblicato nel 1989 dalla CBS, il quarto album, successivo a "Non tutti gli uomini" (1988) e precedente "Cuore d'acciaio" (1992). Prodotto da Antonio Coggio, arrangiato da Pinuccio Pirazzoli e composto interamente da Barbarossa, l'album si apre con il singolo "Al di là del muro", potente canzone sulle barriere emotive e relazionali ed il coraggio di scavalcarle, seguito dalla toccante ballata "Mandela", dedicata all'attivista e politico sudafricano Nelson Mandela. Struggente la canzone sentimentale "Fine di un amore", interpretata presto anche da Paola Turci, evocativo il rock di "Senza panico", corale invito ad incamminarsi di fronte ad una ipotetica fine del (o di un) mondo, nella quale suona la chitarra elettrica Eros Ramazzotti. Questa la scaletta completa: "Al Di Là Del Muro", "Mandela", "Ingannando Il Tempo", "Solo Come Te", "Fine Di Un Amore", "Se Tu Sei Come Me", "Non Credere Alle Canzoni", "Senza Panico", "Sarò Qualcuno". Nato nel 1961, Luca Barbarossa è uno dei principali protagonisti di una nuova generazione di cantautori romani che si afferma negli anni '80; nel 1992 vince il festival di Sanremo con il brano "Portami a ballare"; nel suo bagaglio compositivo trovano spazio sia temi sentimentali che riflessioni psicologiche ed esistenziali, e talora anche argomenti politici.
Euro
10,00
codice 335704
scheda
Barbieri Se vuoi me (clear vinyl)
lpm [edizione] originale  stereo  ita  1991  toast 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
la prima gia' rara stampa italiana, copertina senza barcode, vinile trasparente, label nera con scritte argento e logo Toast nero ed argentato in alto, catalogo TDLP867. Pubblicato nel 1991 dalla Toast in Italia, prima di ''Mondi diversi'' (1993), questo e' il primo dei due mini lp della longeva garage - beat band italiana di Siena, attiva dal 1987 e nata per iniziativa di Michele Landi, batterista dei Pikes in Panic, passata attraverso innumerevoli cambi di formazione attraverso gli anni ma sempre fedele al miglior 60's beat italiano. Qui nella formazione composta da Michele Landi (voce), Paolo Ceccarelli (batteria, cori), Giuseppe Fancelli (basso), Francesco Sciarretta (chitarra, cori) ed Alessandro Neri (chitarra, cori), si cimentano con sei brani, alcuni originali ed altri cover di storiche canzoni beat italiane come ''Se vuoi me'' dei Ragazzi dai Capelli Verdi, ''La vita continua'' e ''L'ora della verita''' dei leggendari Delfini di Siena, tutti interpretati con un approccio garage beat filologicamente sixties ma assolutamente vitale e non di rado dirompente. Questa la scaletta: ''Se vuoi me'', ''Un tipo per te'', ''La vita continua'', ''Mai piu''', ''L'ora della verita''', ''Sono nato nella pietra''.
Euro
30,00
codice 259903
scheda
Barclay james harvest Time honoured ghosts / octoberon
Lp2 [edizione] ristampa  stereo  uk  1975  Polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, ristampa inglese dei primi anni '80, che mette insieme in una unica confezione i due albums "Time Honoured Ghosts" (1975) ed "Octoberon" (1976), copertina (con lievi segni di invecchiamento) apribile, con largo adesivo di presentazione sul fronte, etichetta celeste con logo della band in alto, catalogo 2683079 sulla copertina, 2383-361 e 2442-144 sui rispettivi vinili. Ecco le note relative ai due albums rispettivamente: "TIME HONOURED GHOSTS": Pubblicato in Inghilterra nell' ottobre del 1975 dopo "Live'' e prima di ''Octoberon'', giunto al numero 32 delle classifiche Uk e non entrato in quelle Usa, il sesto album in studio. Lavoro che vede un ulteriore distacco dal suono orchestrale dei primi albums , propone diversi episodi entrati nella storia del gruppo, tra di essi "In My Life" le cui partiture di chitarra saranno l'archetipo del futuro brano "Loving Is Easy", "Titles" e la splendida "Moongirl" con la tastiera che ricorda i suoni dei Pink Floyd dei primi anni '70. "OCTOBERON": Pubblicato nell' ottobre del 1976 dopo "Time honoured ghost" e prima di "Gone to Earth", giunto al numero 19 delle classifiche inglesi ed al 174 di quelle americane, il settimo album in studio della band inglese. Il disco ha la peculiarita' di avere il suono delle tastiere di Wolstenholme poco presente nel mixaggio, ed anche le intricate armonie che caratterizzavano i loro primi lavori sono in secondo piano; "Octoberon" rappresenta in questo senso il primo capitolo di una nuova stagione per il gruppo, che si allontana dal misticismo e dai barocchismi del passato per un suono piu' asciutto ed essenziale, anche se il maestoso progressive fiabesco del passato, come in "May Day", sopravvive e prospera. Un album assai interessante e molto considerato dalla critica, un punto chiave della loro discografia, pubblicato alla vigilia del delicato momento di passaggio della seconda meta' degli anni '70 che stravolgera' le sonorita' di pressoche' tutte le bands inglesi. Questa longeva formazione inglese, fondata nel 1966 ad Oldham, non ha riscosso nel corso del tempo il successo di pubblico che avrebbe meritato, a discapito di un efficace stile che prendeva spunto dal pop dei Beatles e dal progressive melodico dei Moody Blues, e che ha fruttato album come l'acclamato eponimo esordio su lp del 1970, caratterizzato da sonorita' di gusto classicamente britannico, autunnali e malinconiche, e condite da eccellenti armonie vocali. La loro carriera, tra alterne fortune, continua ancora negli anni 2010, con John Lees unico rimasto della formazione originale.
Euro
18,00
codice 259559
scheda
Bardo pond Volume 9
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  fire 
indie 90
coupon per download digitale. Il nono volume della serie di registrazioni d'archivio della band, "un viaggio incisivo nel suono ipnotico della band. Registrato nei primi anni 2000, è un inebriante mix di atmosfera acustica e distorsione minacciosa". Formatisi a Philadelphia nella prima metà degli anni '90, i Bardo Pond sono uno dei gruppi di punta dell'underground più acido a cavallo fra il XX ed il XXI secolo; influenzati dal noise come dagli Spacemen 3, propongono una musica rumorosa ed onirica al tempo stesso, ipnotica e monolitica, grazie ai muri chitarristici eretti dai fratelli Gibbons sopra il canto sognante e "stonato" di Isobel Sollenberger, che arricchisce il suono cimentandosi anche con il flauto ed il violino. Uno dei tratti distintivi dei Bardo Pond è sempre stato quello di produrre un'atmosfera onirica attraverso il rumore e la distorsione dei suoni, sebbene non manchino nel loro repertorio alcuni delicati brani acustici. Nel corso degli anni il gruppo ha aggiunto sintetizzatori, influenze stoner ed orientaleggianti, comunque senza mai farsi rinchiudere dentro un genere definito.
Euro
30,00
codice 2127083
scheda
Barrabas Barrabas (us sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1972  rca victor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good soul funky disco
Prima stampa americana, copertina cartonata, con l' esclusiva copertina (con diversi segni di invecchiamento e cut promozionale lungo la costola in alto) cartonata, con artwork che presenta una maschera viola su sfondo arancione, etichetta Rca Victor arancione con "Dynaflex" in basso, catalogo APL-1-0219. Pubblicato nel 1972 dalla RCA Victor in Spagna, uscito anche in molti altri paesi, il primo album, precedente "Power" (1973). Inciso a Madrid nel 1971 e cantato interamente in inglese, il primo apprezzato lp della band spagnola è una vibrante e fluida fusione di funk, rock ed influenze africane e latine, sostenuta da vivaci ritmi dal sapore caraibico intrecciato con il gusto torrido del funk, un organo molto "groovy" ed ancora memore degli anni '60, chitarre dal tono ora funky ora rock, svolazzanti interventi di flauto in alcuni episodi, ed un lavoro molto elaborato sulle percussioni. Questa band latin-funk-rock spagnola fu autrice di una decina di album tra il 1972 ed il 1983 (i primi due "Wild Safari" del 1971 e "Power" del 1973, furono incisi a Madrid, mentre i successivi "Soltad A Barrabas" del 1974, "Checkmate" del 1975 e "Watch Out" del 1976, furono registrati negli Stati Uniti con ospiti prestigiosi come Herbie Mann, Ray Gomez e Michael Brecker). I Barrabas furono formati da Fernando Arbex, ex Los Brincos, nel 1970, dopo lo scioglimento del suo power trio Alacràn; insieme a lui in questa avventura erano gli altri ex Brincos Miguel e Ricky Morales alle chitarre, il tastierista Joao Antonio Vidal (dai madrileni Los Grimm), il cantante e bassista Inaki Egana (Los Buenos, Alacràn) ed il percussionista di origini cubane Ernest "Tito" Duarte. La loro musica si muoveva sulle orme del latin rock dei Santana ma con una maggior propensione a dar sfogo ad una brillante vena funky, via via piu' accentuata album dopo album, ricca e personalissima, che ne ha fatto un vero gruppo di culto per gli appassionati del genere.
Euro
18,00
codice 259889
scheda
Barrett Syd The Madcap Laughs / Barrett
Lp2 [edizione] originale  stereo  ita  1974  harvest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
Doppio album, la prima rara stampa italiana, copertina (con moderati segni di invecchiamento) apribile (poi cambiata nelle successive ristampe), etichetta verde chiaro e verde scuro, catalogo 3C154-50350/52, trail off con data "10-1-74" su tutti i lati, timbro Siae del primo tipo, in uso tra il 1970 ed il 1975, con diametro di circa 13 mm., piu' piccolo dei successivi. Pubblicato per la prima volta nel 1974, contiene i due albums ''Barrett'' e ''Madcap Laughs'', all' epoca peraltro inediti in Italia, di cui di seguito le note: "THE MADCAP LAUGHS": Pubblicato in Inghilterra nel gennaio del 1970 prima di ''Barrett'', giunto al numero 40 delle classifiche britanniche e non uscito all'epoca negli USA. Il primo album. Prodotto da David Gilmour e Roger Waters, registrato con i Pink Floyd ed i Soft Machine oltre che con Jerry Shirley degli Humble Pie, contiene una serie di originalissimi capolavori, brani elettroacustici dall'incedere geniale e stralunato che furono incisi in poco piu' di due giorni da Syd che qui canta e suona la chitarra acustica. E' una sorta di versione acustica delle composizioni del primo album dei Pink Floyd, meta' dei brani furono registrati da Roger Waters e Dave Gilmour e l'altra meta' dal capo della Harvest, Malcolm Jones. Include alcuni brani leggendari, "Terrapin", "Love You", "Here I Go", con gli interventi strumentali di Mike Ratledge, Hugh Hopper e Robert Wyatt, "No Good Trying", "Dark Globe", "Golden Hair", ''Octopus'', ''Long gone''. "BARRETT": Il secondo album, uscito nel novembre del 1970 dopo ''Madcap Laughs'', non entro' in classifica e vendette pochissimo, capolavoro senza tempo, prodotto da David Gilmour e Richard Wright, registrato con David Gilmour, Richard Wright, Jery Shirley e lo stesso Syd alla chitarra e voce, e' insieme al primo tra le opere piu' citate di tutti i tempi, album assolutamente geniale ed allo stesso tempo alienato, contiene alcune tra le tracce piu' belle ed originali mai registrate dal ledaer dei primi Pink Floyd, ''Baby lemonade'', ''Dominoes'', ''Effervescing elephant'', solo per citarne alcune. Lavoro incredibilmente profondo che fotografa Syd sull' abisso della follia, ma anche autoironico, lucido, cinico e disilluso, sara' il suo ultimo gesto ''consapevole'' in musica e purtroppo anche l' ultima testimonianza in studio.
Euro
45,00
codice 259564
scheda
Barrett syd / pink floyd demos and rarities (blue vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1966  swing shift 
rock 60-70
Ristampa in vinile blu, con copertina non apribile, senza barcode, dell' album private press gia' uscito con titolo "Scarecrow" nel 2012, accreditato a Syd Barrett. Contiene sul lato A la leggendaria session registrata da Syd Barrett il 24 febbraio 1970 per la BBC inglese, e trasmessa radiofonicamente da John Peel, con Syd Barrett (chitarra e voce) accompagnato da Dave Gilmour al basso e Jerry Shirley alla batteria; i brani contenuti sono "Terrapin", "Gigolo aunt", "Baby lemonade", "Effeverscing elephant", "Two of a kind". Nel lato B invece sei rare registrazioni dei Pink Floyd, demos inediti del primo periodo di attivita' della band inglese, quello in cui il gruppo era guidato da Syd Barrett, tra il 1965 ed il 1967: "Lucy Leave" e "I'm A King Bee" (dalla prima session in studio, registrata nel 1965), versioni inedite di "Scarecrow" e "Astronomy Domine", "Silas Lane" (inedito registrato in studio nel 1967) e "Scream Thy Last Scream" (inedito in studio dell' Agosto 1967).
Euro
26,00
codice 3033481
scheda
Batmobile Batmobile
LPM [edizione] nuovo  stereo  hol  1985  kix 4 u 
punk new wave
Copertina senza codice a barre. Ristampa rimasterizzata del 2023 ad opera della Kix 4 U, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1985 dalla Kix 4 U in Olanda, l'eponimo mini album di debutto, precedente il primo album "Bamboo land" (1987). La scaletta del disco si apre con l'unica cover, quella di "Frenzy" di Bobby Stevenson / David Hill, per poi proseguire con cinque pezzi originali, accomunati quasi tutti da riferimenti al cinema dell'orrore a basso costo, a partire dai titoli e proseguendo con le atmosfere che permeano le loro scatenate cavalcate rockabilly, percorse da quella vena maniacale e folle che caratterizza lo psychobilly. I Batmobile sono una storica band psychobilly olandese, fondata nel 1983 da Jeroen Haamers (voce, chitarra), Johnny Zuidhof (batteria) ed Eric Haamers (contrabbasso); iniziarono suonando covers dei grandi degli anni '50 come Elvis, Johnny Burnette e Gene Vincent, ma cominciarono presto a scrivere ed a proporre canzoni proprie, debuttando su disco nel 1985 con un eponimo mini album, seguito nel 1987 dal primo lp "Bamboo land"; sono questi i capitoli di una carriera pluridecennale durante la quale pubblicheranno oltre dieci album ed un numero pressoché analogo di singoli ed EP, oltre a suonare dal vivo assifuamente in giro per l'Europa ed il Giappone. Nel 1997 i Batmobile definiranno la propria musica come "B-music", un'analogia con i B-movies fatti di horror, scherzi di cattivo gusto e donne discinte inseguite da mostri grotteschi, il tutto decisamente in comune con le loro radici psychobilly; sempre nella seconda metà degli anni '90, il gruppo condusse un "jukebox tour", durante il quale era il pubblico a decidere quali brani il gruppo avrebbe suonato sul palco. La loro carriera continua nei primi decenni del XXI secolo, e ad oltre trent'anni dalla loro formazione suonano ancora con l'organico originario.
Euro
22,00
codice 3515603
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1980  bomp! 
punk new wave
ristampa pressocche' identica alla prima rara tiratura uscita su Bomp! nel 1980, copertina con barcode, corredata di inner sleeve. L'eccellente e misconosciuto album solista del compianto cantante originario di Cleveland, Ohio, ex Rocket from the Tombs, Frankenstein e Dead Boys, in procinto di formare i Wanderers e quindi i Lords of the New Church. All'indomani dello scioglimento dei Dead Boys Steve Bators aveva pubblicato un paio di misconosciuti singoli solisti tra il '79 e l' 80, che gia' ne testimoniavano tutto l'amore per i 60's, elemento certo peraltro presente nella musica dei Dead Boys; uscito nel marzo del 1981 su Bomp, "Disconnected" e' un autentico gioiellino tra punk rock, power pop e garage anni '60, caratterizzato dalla presenza di otto brani originali di eccelsa fattura composti con i musicisti dell'estemporanea band ed in piu' la bella cover della classicissima "I had too much to dream" degli Electric Prunes. Episodi come la splendida "Evil boy" (composta da Bators con Jimmy Zero ai tempi dei Dead Boys) o "A Million Miles Away" (che suona come una versione 60's garage dei Lords of the New Church del primo album) sono tra i migliori di sempre di Bators, ed esaltano come non mai le qualita' vocali del cantante, novello Iggy Pop dell' era punk rock.
Euro
29,00
codice 2125015
scheda
Battiato franco ecos de danzas sufi
Lp [edizione] nuovo  stereo  spa  1985  emi / universal 
cantautori
Ristampa del 2023, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Spagna contemporaneamente a ''Echoes of Sufi Dances'', cantato invece in inglese (ma con una scelta di brani in parte diversa), nell' aprile del 1985 dopo ''Mondi lontanissimi'' e prima di ''Fisiognomica'', si tratta di un album in cui Franco Battiato propone nuove versioni completamente riregistrate di alcuni sui celebri brani cantati per l' occasione in lingua spagnola. Il tentativo di far breccia nel mercato estero non ebbe buon seguito, forse meglio cosi'... Contiene i seguenti brani: "Centro de gravedad" ("Centro di Gravita? "), "Sentimiento nuevo", "No Time No Space", "Los trenes de Tozeur" ("I Treni di Tozeur"), "El animal" ("L' animale"), "Up Patriots to Arms", "La estación de los amores" ("La stagione dell' amore"), "Chan-son egocentrique", "Cucurrucucú".
Euro
35,00
codice 3033452
scheda
Battiato franco Fetus (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  sony 
cantautori
Titolo completo ''Fetus. Ritorno al mondo nuovo". Ristampa del 2023, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Pubblicato in Italia nel giugno del 1972 prima di ''Pollution'', non entrato nelle classifiche italiane. Il primo album. Registrato con i Cristalli Fragili, ovvero Gianfranco D'adda, Gianni Mocchetti e Riccardo Rolli e con la collaborazione di Sergio Almanganno, Alberto Mompelio ed Elisabetta Pezzera, prodotto da Pino Massara, tecnico di studio Gianluigi Pezzera, registrato allo studio Rexon di Milano. Il disco contiene i seguenti brani: fetus, una cellula, cariocinesi, energia, fenomenologia, meccanica, anafase, mutazione. Nel 1971 Battiato entra in studio per concretizzare quelle che chiamava ''idee di altro rock'', da quelle sedute nasce questo primo album, una pietra d'angolo della musica italiana ed un lavoro di innovazione totale per la sua epoca, consacrandolo immediatamente come il personaggio piu' bizzarro e stravagante tra quelli del non molto ricco sottobosco del pop progressive italiano. I testi sono ''frutto della collaborazione con un gruppo di intellettuali'' definito ''Frankenstein'' e sono a tema con l ' origine e la nascita della vita mentre la musica utilizza i synth vcs, patrimonio fino ad allora del rock cosmico tedesco, che sono una assoluta innovazione, specialmente se usati come li usa Battiato, con una groove lontana dal progressive ma vicina alla sperimentazione cosmica tedesca, del tutto originale e distante dallo spirito teutonico almeno cosi' come questo lo fu da quello inglese, e' la nascita di una vera e propria ''via italiana alla sperimentazione cosmica'', che annoverera' dal 1972 al 1974 pochi ma spesso validissimi lavori, spesso molto oscuri, alcuni di essi belissimi e degni di figurare alla pari con i piu' riusciti e celebrati capolavori tedeschi o anche inglesi, tale ''movimento'' si posizionera' in maniera sortterranea ma si sviluppera' in parallelo alla piu' conosciuta e purtroppo piu' apprezzata corrente del progressive italiano. Anche la copertina desto' scandalo alla sua uscita, con l'immagine di un feto in primo piano. Mentre la critica piu' attenta si accorgera' almeno in parte della rivoluzionarieta' della proposta, il pubblico non recepira' la troppo estrema provocazione, ed oltre alle vendite bassissime Battiato verra' anche poco apprezzato nei concerti, suonera' infatti sia in agosto al pop meeting di Rimini che a Bologna per il Pow Wow di Renudo con nessun successo, ma assolutamente impermeabile ad ogni critica Battiato tornera' in studio per l'altrettanto straordinario "Pollution".
Euro
29,00
codice 2124898
scheda
Battiato franco Fleurs (Esempi Affini Di Scritture E Simili)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1999  universal 
cantautori
Ristampa del 2019, edizione "regolare" in vinile nero, pesante 180 grammi, copertina lucida apribile, con libretto di otto pagine con testi, immagini e note, inserto con riproduzione di un dipinto di Franco Battiato ed inner sleeve; realizzata in occasione del 20ennale dall' uscita originaria, la prima versione vinilica dell' album uscito solo in cd nell' ottobre del 1999. Pubblicato dopo "Gomma Lacca" (1998) e prima di "Campi Magnetici" (2000), giunto al quarto posto delle classifiche italiane, il primo capitolo dei "Fleurs" (sara' seguito nel 2002 da "Fleurs 3" e solo nel 2008 da "Fleurs 2"). L' artista siciliano vi interpreta covers di autori prevalentemente italiani e francesi, con pero' anche due inediti originali, con testi di Sgalambro. Registrato in presa diretta a Milo tra l' 11 ed il 12 Agosto 1999, un bell' omaggio ad una idea di composizione che non e' certo estranea all' arte del poliedrico Franco Battiato, che vi fornisce alcune interpretazioni davvero splendide. Questa la lista completa dei brani, con l' esecutore o il compositore originario: La canzone dell'amore perduto (Fabrizio De André), Ruby Tuesday (Rolling Stones), J'entends siffler le train (cover dal brano portato al successo da Richard Anthony, ma composto da Hedy West e portato per la prima volta alla notorieta' dai Journeymen come "500 Miles"), Aria di neve (Sergio Endrigo), Ed io tra di voi (Charles Aznavour), Te lo leggo negli occhi (Sergio Endrigo), La canzone dei vecchi amanti (adattamento da La chanson des vieux amants di Jacques Brel), Era de maggio (brano della tradizione musicale napoletana la cui interpretazione e' ispirata a quella fornitane da Roberto Murolo), Che cosa resta (adattamento di Que reste-t-il de nos amours? di Charles Trenet), Amore che vieni, amore che vai (Fabrizio De André), Medievale (testo di Manlio Sgalambro, musica di Franco Battiato), Invito al viaggio (testo di Charles Baudelaire e Manlio Sgalambro, musica di Franco Battiato).
Euro
33,00
codice 2126939
scheda
Battiato franco hierro forjado (ltd. yellow vinyl)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2001  sony 
cantautori
Ristampa del 2022, edizione limitata di sole 600 copie, numerate sul retro, in vinile giallo, pesante 180 grammi, e corredata di inner sleeve, catalogo 19439973991; stampato per per la prima volta in vinile soltanto nel 2018, la versione in lingua spagnola dell' album "Ferro Battuto", originariamente pubblicato solo in Spagna e solo in cd nel 2001. Da Wikipedia: Ferro battuto e' il ventiduesimo album di Franco Battiato. Dell'album e' uscita, durante l'anno seguente, una versione interamente cantata in spagnolo con il titolo Hierro forjado. La raccolta si avvale ancora dei testi di Manlio Sgalambro e contiene un duetto con Jim Kerr dei Simple Minds (Running against the grain). Secondo posto in classifica nell'aprile del 2001. La musica del brano Personalità empirica contiene un'ampia citazione tratta dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Cajkovskij. Il brano e' cantato anche da Natacha Atlas e Manlio Sgalambro. Il testo di Sarcofagia e' ispirato all'opera dello scrittore e filosofo greco Plutarco "Del mangiar carne". Hey Joe e' una cover dell'omonimo brano portato al successo da Jimi Hendrix, al quale Battiato ha mutato gli interi accordi in minore, dando una componente piu' etnica al brano, che tratta di un uomo, Joe appunto, che fugge in Messico dopo aver ucciso la fedifraga moglie. Assieme a Battiato, nel brano canta anche la cantante Natacha Atlas, belga di padre tunisino e madre egiziana esperta nel campo della musica araba e dell'etno-elettronica. Il cammino interminabile e' cantata in lingua siciliana (Franco Battiato e' infatti nato a Ionia, l'attuale Riposto, in provincia di Catania), esattamente come l'artista aveva fatto in Stranizza d'amuri del 1979 (tratta dall'album L'era del cinghiale bianco), Veni l'autunnu del 1988 (tratta dall'album Fisiognomica) e come fara' nel 2009 con 'U cuntu, tratta dall'album Inneres Auge - Il tutto e' più della somma delle sue parti. La decima ed ultima traccia e' Il potere del canto, della durata di undici minuti e diciassette secondi, in cui si accentuano incredibilmente i suoni da campionatura, radicalizzando quindi il ritorno dello "sperimentalismo elettronico" che aveva caratterizzato il Battiato dal 1972 al 1978, "ritorno" che aveva già trovato spazio nel visionario album dello stesso Battiato del 1998 Gommalacca, ed in particolare nel brano progressive Shakleton. Ne Il potere del canto, Battiato afferma che "Il canto e' potere, si bagna come un prato, si arrampica sugli alberi" e che "Smuove il cuore al Faraone". Il brano presenta due parti, intervallate da una pausa di quasi dieci secondi al minuto quattro. I primi quattro minuti sono infatti quelli cantati, mentre i restanti sette sono interamente strumentali ed "inglobano" il movimento campionato Ode (del tutto distinto dal primo, che invece è cantato) assumendo il ruolo di ardita "ghost track", ovvero una traccia che per scelta dell'autore non viene accreditata nell'elenco dei brani nel libretto del disco ma e' presente nell'album medesimo. Ode venne anche ripresa nel 2014 da Battiato stesso nel brano The implicate order, tratta dall'album sperimentale scritto a quattro mani con Pino "Pinaxa" Pischetola Joe Patti's experimental group. Singoli estratti dall'album, oltre alla già citata Running against the grain, sono Bist du bei mir (Tu sei con me) ed Il cammino interminabile.
Euro
23,00
codice 2125541
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Battiato franco La torre / triste come me (first two jolly singles)
7"x2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  saar / btf / jolly 
cantautori
Edizione limitata, doppio 7'' con copertina apribile e senza codice a barre (presente sull'adesivo applicato sul retro). Pubblicato nel 2015 dalla Saar Records, questo doppio 7'' contiene i primi due assai rari singoli di Franco Battiato ad uscire su Jolly, nel lontano 1967; l' artwork originario e' riprodotto sui due pannelli esterni della copertina. ''La torre / Le reazioni'' e ''Triste come me / Il mondo va cosi''', entrambi usciti nel 1967, furono i primi due singoli di Battiato per la Jolly, successivi ai primissimi due 45 pubblicati dall'artista per la rivista Nuova Enigmistica Tacabile, usciti nel 1965 a nome Francesco Battiato e contenenti solo un brano ciascuno del cantante (entrambi cover fra l'altro, mentre sull'altra facciata c'e' un brano di un altro artista). Pertanto questi due singoli su Jolly si possono considerare i primi due propriamente di Battiato, qui in piena fase beat con la malinconia di ''Triste come me'' e ''La torre'', ma anche impegnato con pungenti osservazioni socio-politiche in ''Il mondo va cosi'', brano che presenta connotati di canzone di protesta e musicalmente ibrido fra jazz e beat; ''Le reazioni'' e' infine una canzone sentimentale con begli arrangiamenti di archi ed una bella chitarra elettrica beat leggermente inacidita.
Euro
31,00
codice 2125567
scheda
Battiato franco La voce del padrone (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1981  emi / universal 
cantautori
Ristampa del giugno 2021, rimasterizzata dai nastri analogici originali ed in in vinile 180 grammi, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Emi, completa di inner sleeve con testi. Pubblicato in Italia nel luglio del 1981 dopo ''Patriots'' e prima di ''L' arca di Noe' '', l' undicesimo album. Prodotto da angelo carrara, arrangiato da battiato e giusto pio, art director francesco messina, registrato negli studi radius di milano, con alfredo golino alla batteria, paolo donnarumma al basso, filipo ''phil'' destrieri alle tastiere, alberto radius alla chitarra, claudio pascoli al sax, donato scolese al vibrafono, il coro dei madrigalisti di milano, direzione d'orchestra a cura di giusto pio. il primo disco italiano a superare il milione di copie vendute, giunge a coronamento di una carriera straordinaria ed assolutamente unica nel panorama italiano, i brani divengono celeberrimi e Battiato si presento al pubblico durante un lunghissimo tour in cui si mostra spesso sul palco con i sandali, i capelli legati e gli occhiali da sole, la musica e' vicina a quella del disco precedente, ma ora molto piu' ironica, con un tempo quasi dance su di un tessuto sonoro rock e testi citazionistici che spaziano senza riferimenti temporali ne' di logica apparente, questo collage insieme colto e popolare, di parole e musiche antiche e moderne, di oriente e di occidente, divenne un vero e proprio fenomeno sociale che tocco' tutte le classi e le eta', donandogli insieme il successo e l'ammirazione della critica. ecco la scaletta dei brani contenuti- summer on a solitary beach, gli uccelli, segnali di vita, bandiera bianca, cuccurucucu, centro di gravita' permanente, sentimento nuevo. Un' opera straordinaria, tra i piu' grandi lasciti di questo grande artista.
Euro
40,00
codice 2126358
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Battiato franco Last summer dance - live
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  2003  sony / rca 
cantautori
Triplo album, con copertina apribile. Uscito per la prima volta in vinile nel 2018, l' album originariamente realizzato solo in soppio cd (con i medesimi brani) nell' ottobre 2003, il quarto album dal vivo dell' artista catanese, uscito tra gli albums in studio "Fleurs 3" e "Dieci Stratagemmi", e giunto al nono posto delle classifiche italiane. Contiene ventisei brani registrati durante il tour dell' estate del 2003, con formazione elettrica alle prese con parte dei brani ed altri eseguiti con una piccola orchestra di archi e piano, a valorizzare nel migliore dei modi alcuni dei capolavori di Battiato, e la compagnia in alcuni brani del filosofo ed autore di testi Manlio Sgalambro, per un repertorio che attinge alle produzione degli anni '80 e soprattutto degli anni '90. Questi i brani contenuti: 1 - Shackleton 2 - Atlantide 3 - Strani giorni 4 - Shock in my town 5 - Impressioni di settembre 6 - L’Oceano di silenzio 7 - Delenda Carthago 8 - E ti vengo a cercare 9 - E' stato molto bello 10 - Il mantello e la spiga 11 - Caffe' de la Paix 12 - La Cura 13 - Accetta il consiglio (Inedita) 14 - L’incantesimo 15 - Auto da fe 16 - Mesopotamia 17 - Lode all’Inviolato 18 - Magic shop 19 - Stranizza d’amuri 20 - La stagione dell’amore 21 - Povera patria 22 - (Medley varias canciones) 23 - L’animale 24 - L’Era del cingiale bianco 25 - Cucurrucucu 26 - Centro di gravita' permanente
Euro
28,00
codice 2125712
scheda

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