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Big brother & the holding co. big brother & the holding co. (12 tracks version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa della Music On Vinyl, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina senza barcode, etichetta rossa "Columbia" con logos arancio lungo la circonferenza; si tratta della seconda versione del disco, uscita appunto su Columbia nel 1971, dopo quella su Mainstream, ed ha il pregio di avere due brani aggiunti (sono 12 invece dei 10 originari), i due inclusi soltanto qui sono ''Coo coo'' e ''Last time'', due originali della band, pubblicati pero' originariamente solo su singolo e non inclusi nell' album. Pubblicato in Usa nell'agosto del 1967 prima di ''Cheap thrills'' , giunto al numero 60 delle classifiche Usa e non entrato in quelle Uk dove usci' nel novembre dello stesso anno, il primo album. Il gruppo californiano, con la cantante texana Janis Joplin, si era da poco esibito, con straordinario successo e realizzando una inaudita miscela di torrido blues e psichedelia acidissima, al festival di Monterey, ottenendo un contratto con la Columbia, quando la piccola etichetta Mainstream tiro' fuori dal cassetto queste splendide registrazioni in studio, altrimenti destinate a rimanere inedite, anticipando tutti e facendone il disco d' esordio della band. Restera' l' unico album in studio del gruppo con la Joplin, giacche' dopo "Cheap Thrills", registrato dal vivo, la cantante e la band separeranno le proprie strade. Tra i classici inclusi, l' intensa "Bye Bye Baby" (composizione di Powell St. John, che aveva suonato per qualche tempo con la Joplin nei Waller Creek Boys, e che compose in quegli anni diversi brani per i 13th Floor Elevators, prima di formare i Mother Earth), la vigorosa ed acida "Coo Coo", la indimenticabile "Down On Me".
Euro
31,00
codice 3034696
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1968  columbia / sony 
rock 60-70
Ristampa con copertina apribile, pressoche' identica a quella della originaria tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato in Usa nell' agosto del 1968 dopo ''Big brother & the holding company'', e giunto al primo posto delle classifiche americane ma non entrato in quelle inglesi, il secondo album. Disco di culto a partire dalla copertina, realizzata dal grande Robert Crumb, considerato dalla critica come uno dei lavori maggiori e piu' influenti di tutti gli anni '60, contiene brani del calibro di ''Summertime'' (il celebre brano di Gershwin in una versione a dir poco reinventata, di struggente intensita'), ''Piece of my heart'' (che un anno prima era stata interpretata da Erma Franklin), ''Turtle blues'' (uno dei brani originali del disco) o "Ball and Chain di Big Mama Thortnton). Prima della sua pubblicazione fu preceduto da una attesa spasmodica e fu certamente uno dei dischi simbolo e di maggiore successo del 1968, pubblicato dalla Columbia dopo un anno di cause legali con la mainstream, la vecchia label del gruppo, che ne deteneva i diritti, ebbe recensioni entusiastiche, divenne disco d'oro in un mese e primo in classifica in una settimana; la voce della Joplin fu uno shock per il pubblico, nessuno prima di lei aveva usato toni cosi' emozionali, disperati forti ed intensi come lei fece in questo album, e la band, con il tipico San Francisco sound, acidamente chitarristico e talvolta orientaleggiante, fornisce un supporto ideale alle cavalcate senza freni del blues selvaggio ed acido della Joplin, che suonera' l' ultimo concerto con i Big Brother quando questo lp sara' ancora in testa alle classifiche.
Euro
25,00
codice 2128918
scheda
Big mama thornton Sassy mama! (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1975  Vanguard 
blues rnr coun
Ristampa con copertina pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1975 dalla Vanguard negli USA ed in Europa, uno degli ultimi album della grande cantante afroamericana. Prodotto da Ed Bland, proveniente dal South Side di Chicago, inciso ai Vanguard 23rd studios di New York da Big Mama (voce) con Paul Griffin (tastiere), Jimmy Johnson (batteria), Buddy Lucas (sax tenore), Wilbur Bascomb (basso), Cornell Dupree (chitarra) e Ronnie Miller (chitarra in "Big mama's new love"), "Sassy mama!" trasporta il vibrante blues della cantante nel cuore del sound degli anni '70: musicalmente non lontano da quello dei Blues Brothers, ma più inclinato verso il blues elettrico che verso il soul, e con la voce di una grandissima interprete femminile alla guida, ora profonda e dolente, ora graffiante ed ancora potente. Questa la scaletta: "Rolling stone", "Lost city", "Mr. Cool", "Big mama's new love", "Private number", "Sassy mama", "Everybody's happy (but me)". Proveniente da Montgomery, Alabama, la cantante blues Big Mama Thornton (1926-1984) era in possesso di una voce potente ed impositiva, che rifletteva un temperamento forte e scontroso; sebbene non goda di grandissima fama, e' stata una artista in certo modo seminale per la storia del rock, in quanto il suo unico grande successo, ''Hound dog'' (composto da Leiber e Stoller, e da lei registrato nell' agosto del 1952 e pubblicato nel febbraio del 1953), venne poi interpretato nel 1956 da Elvis Presley in chiave rock'n'roll fruttando un successo ancora piu' ampio; piu' tardi, fra i brani classici interpretati da Janis Joplin figurera' anche ''Ball and chain'', un'altra composizione di Big Mama che nella versione originale godette di buon successo.
Euro
35,00
codice 2129361
scheda
Big thief U.f.o.f.
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  4ad 
indie 2000
adesivo su cellophane, etichette custom, copertina apribile. "U.F.O.F." (2019), registrato presso i Bear Creek Studios di Washington e prodotto da Andrew Sarlo, è il terzo disco in studio degli americani Big Thief, sempre più bravi e maturi. Adrianne Lenker, cantante e principale autrice della band, segue la cifra stilistica di sempre : un suono intimo, personale, delicato ma che questa volta sempre ancora più corposo e ricco. I Big Thief sono un gruppo indie rock americano dalle forti venature folk, di stanza a New York. La line up della band è formata da Adrianne Lenker (chitarra, voce), Buck Meek (chitarra, voce di accompagnamento), Max Oleartchik (basso) e James Krivchenia (batteria). Il primo album della band, "Masterpiece", è stato pubblicato dalla Saddle Creek Records il 27 maggio 2016, seguito da "Capacity" nel 2017 e da "U.F.O.F." nel 2019.
Euro
29,00
codice 2128721
scheda
Bird andrew - andrew bird trio Sunday morning put-on
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  loma vista 
indie 2000
note a cura dell'etichetta: Ispirato da una vita passata ad ascoltare jazz, nel suo nuovo album Sunday Morning Put-On Andrew Bird presenta la sua personalissima interpretazione del Great American Songbook. Lo ha fatto in trio con i formidabili Ted Poor alla batteria e Alan Hampton al basso intreccianado in dialogo che non ha nulla di nostalgico ma che cerca piuttosto nuove soluzioni improvvisative. Sostituendo i sassofoni con assoli di violino e sfruttando l'abilità vocale caratteristica di Andrew Bird, il Trio reinventa gli standard jazz con sessions registrate dal vivo nei leggendari Valentine Studios nel sud della California (Bing Crosby, Burl Ives, Beach Boys). Prodotto da Andrew Bird, Sunday Morning Put-On vede anche la presenza di Jeff Parker alla chitarra e di Larry Goldings al pianoforte.
Euro
36,00
codice 2129267
scheda
Birdmen of alkatraz glidin' off (blue writings)
12" [edizione] seconda stampa  stereo  ita  1985  electric eye 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
nella seconda versione con copertina (con qualche segno di invecchiamento sul retro) con nome del gruppo e titolo in colore celeste e non piu' rosa, ed etichetta arancio con scritte nere (e non piu' nera), catalogo EES11, il magnifico 12", esordio del gruppo pisano nato dallo scioglimento degli storici Useless Boys (autori nel 1983 di un favoloso demo di punk psichedelico), con ancora il batterista Daniele Caputo ed il geniale e talentuosissimo chitarrista Maurizio Curadi insieme, prima che quest' ultimo formasse i grandi Steeplejack (l' altro Useless Boy Alessandro Ansani aveva nel frattempo formato i bravissimi Liars). Tre brani di grande bellezza scelti dal primo demo del gruppo (che invero nascondeva altre perle) che si pongono ai vertici della produzione mondiale della fertile neopsichedelia degli anni '80, ora sognanti ed evocativi ora acidissimi, tre gioielli che mettono insieme come raramente e' capitato la visionarieta' della piu' acida psichedelia americana (dai 13th Floor ai Quicksilver) con gli slanci evocativi di quella inglese di stampo pinkfloydiano, per un autentico capolavoro, enormemente piu' bello del pur validissimo album "From the Birdcage" uscito qualche anno dopo, non a caso registrato da una band che aveva perso Curadi, come gia' detto presto alla giuda dei sottovalutati Steeplejack, che continuarono il discorso intrapreso dai Birdmen di questo magnifico "Glidin' Off". Assolutamente da avere.
Euro
25,00
codice 260920
scheda
Birth control Hoodoo man
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Cbs, copertina apribile. Pubblicato nel 1973 dalla CBS, il terzo album, uscito dopo ''Operation'' (1971) e prima di ''Rebirth'' (1974). Il gruppo tedesco, lasciata la storica etichetta underground Ohr ed approdato alla major CBS, realizzo' un disco sorprendente per l'approccio piu' sperimentale dell'album che lo aveva preceduto. Sonorita' bizzarre di sintetizzatori ed elementi krautrock, che si vanno ad innestare su di un sound essenzialmente hard progressive, dominato da chitarre ed organo, con brani articolati ma anche potenti. Storica formazione di hard rock progressivo tedesca, i Birth Control nacquero a Berlino nel 1968; la loro formazione fu inizialmente piuttosto instabile ma, una volta consolidatasi, arrivo' al primo eponimo album del 1970, uscito su Metronome, seguito nel 1971 da ''Operation'', pubblicato dalla leggendaria etichetta Ohr; in seguito la band passo' su CBS, realizzando altri complessi lavori vicini allo hard prog quali ''Hoodoo man'' (1973) e ''Rebirth'' (1974). La carriera del gruppo prosegui' nel corso degli anni '70 e nei primi anni '80, per poi riprendere intorno alla meta' degli anni '90.
Euro
30,00
codice 2129134
scheda
Bishop walter jr. Bish at the bank: live in baltimore (ltd. numbered 180 gr. rsd 2023)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  can  1966  real to reel 
jazz
Edizione limitata a 2000 copie numerate a mano sul retro copertina, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2023, vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile, completa di libretto di otto pagine con note e foto in bianco e nero, label porpora con scritte nere e logo Reel To Real bianco in alto, catalogo RTRLP010. Pubblicato nel 2023 dalla Reel To Real, questo doppio album rende finalmente disponibili registrazioni dal vivo INEDITE e tratta da due diversi concerti dati da Bishop a Baltimora, Maryland: il primo disco contiene quattro brani dallo show del 28 agosto 1966 presso il Madison Club, il secondo vinile invece altrettanti pezzi presi dal concerto del 26 febbraio 1967 dato alla Famous Ballroom. In entrambi i concerti, Bishop (pianoforte) è accompagnato da Harold Vick (sassofono), Lou McIntosh (contrabbasso) e Dick Berk (batteria). La scaletta testimonia della versatilità e della ricchezza del bagaglio stilistico di Bishop e del suo quartetto i quali, attraverso lunghe improvvisazioni (tutti i brani superano la durata di dieci minuti), esprimono un jazz melodico ma anche raffinato e moderno, radicato nel bop ma non privo di inflessioni modali. Questa la scaletta: "My Secret Love", "Blues", "Days Of Wine And Roses", "Quiet Nights", "If I Were A Bell", "So What", "Willow Weep For Me", "Pfrancing (No Blues)". Il pianista newyorchese Walter Bishop Jr. (1927-1998), figlio del compositore Walter Bishop Sr., cominciò la sua carriera dopo la seconda guerra mondiale, suonando con giganti quali Charlie Parker, Miles Davis, Jackie McLean, Art Blakey ed Oscar Pettiford, fra gli altri; nei primi anni '60 guidava un suo trio, composto da Jimmy Garrison e G.T. Hogan. Si è dedicato anche all'insegnamento dagli anni '70, quando si apre anche a sonorità elettriche e vicine alla fusion, e continua a suonare ancora negli anni '90. E' stato autore del libro "A study in fourths", sull'improvvisazione jazzistica.
Euro
29,00
codice 3515979
scheda
Bjork debut
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1993  one little indian 
indie 90
Ristampa con copertina pressocche' identica a quella della prima tiratura, con apertura in alto. Pubblicato nel luglio del 1993 dalla One Little Indian in Gran Bretagna, dove giunse al terzo posto in classifica, e dalla Elektra negli USA, dove arrivo' al 61ø posto in classifica, ''Debut'' e' il secondo album solista di Bjork, uscito dopo il lontano ''Bjork'' (1977, inciso a soli dodici anni) e prima di ''Post'' (1995). ''Debut'' puo' considerarsi il primo vero album solista di Bjork, vista la sua giovanissima eta' all'epoca dell'eponimo album del 1977. Considerato da molti il suo disco piu' bello, ''Debut'' consiste in un raffinato e sognante pop, che passa dalla rarefatta e languida atmosfera di ''Venus as a boy'', con i suoi arrangiamenti di archi e l'originale sezione ritmica, alla miscela di dance e pop in ''There's more to life than this'', per arrivare alla ballata ''Like someone in love'', dove il caldo canto di Bjork e' accompagnato dall'arpa. Gli arrangiamenti eclettici e mai invadenti mettono in risalto la voce della cantante, che sembra a tratti indossare i panni delle classiche cantanti blues e jazz di altre epoche, in chiave piu' moderna. Il disco, che vede la collaborazione di Nellee Hopper (produttore di Soul II Soul e Massive Attack) e di Talvin Singh, fu un grande successo di critica e di pubblico, apprezzato sia dal pubblico indie che da quello della dance elettronica.
Euro
34,00
codice 2128594
scheda
Bjork brant (kyuss) Bougainvillea suite
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  heavy psych sounds 
indie 90
vinile colorato mustard, adesivo su cellophane. Il nuovo album solista dell'ex Kyuss, il quattordicesimo in studio, che con questo lavoro dice addio allo storico studio The Rad Cabin, di Joshua Tree, California per intraprendere nuove strade. Vede la partecipazione del compagno negli Stöner Ryan Güt alle percussioni e alle tastiere e Nick Oliveri in un brano. Musicalmente radicato nelle influenze rock e soul degli anni ’60 con ambientazioni desertiche. Ex batterista di Kyuss (dei quali è co-fondatore) e Fu manchu, proprietario dell'etichetta El camino, poi ribattezzata Duna, pubblica il suo primo album solista "Jamalanta" nel 99; Influenzato dal classico rock'n'roll e dall'hard rock degli anni '70, partecipa anche alle celebri "Desert sessions" di Josh Homme, nella primissima formazione dei Queens of stonage e suona nei Mondo Generator in "Cocaine rodeo" (2000). Un ulteriore progetto sono i Brant Bjork and The Bros, che esordiscono nel 2005 con "Saved by magic" e proseguono nel 2007 con "Somera sol". Nel 2013 Bjork partecipa alla reunion dei Kyuss, realizzando il doppio "Peace", con John Garcia, piu 'Nick Olivieri (nei Kyuss dal 92) e il chitarrista Bruno Fevery (sostituto di Homme nei Kyuss Lives).
Euro
20,00
codice 2129307
scheda
Bjork brant (kyuss) Gods & goddesses
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2010  heavy psych sounds 
indie 90
edizione in vinile nero, ristampa dell'album del 2010 prodotto da Ethan Allen and Brant Bjork. note a seguire. Ex batterista di Kyuss (dei quali è co-fondatore) e Fu manchu, proprietario dell'etichetta El camino, poi ribattezzata Duna, pubblica il suo primo album solista "Jamalanta" nel 99; Influenzato dal classico rock'n'roll e dall'hard rock degli anni '70, partecipa anche alle celebri "Desert sessions" di Josh Homme, nella primissima formazione dei Queens of stonage e suona nei Mondo Generator in "Cocaine rodeo" (2000). Un ulteriore progetto sono i Brant Bjork and The Bros, che esordiscono nel 2005 con "Saved by magic" e proseguono nel 2007 con "Somera sol". Nel 2013 Bjork partecipa alla reunion dei Kyuss, realizzando il doppio "Peace", con John Garcia, piu 'Nick Olivieri (nei Kyuss dal 92) e il chitarrista Bruno Fevery (sostituto di Homme nei Kyuss Lives).
Euro
18,00
codice 2129187
scheda
Black grape (happy mondays) It's great when you're straight...yeah (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  music on vinyl 
punk new wave
Vinile da 180 grammi. Ristampa del 2024 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nell'agosto del 1995 dalla Radioactive nel Regno Unito, dove giunse al primo posto in classifica, e negli USA, il primo album, precedente "Stupid stupid stupid" (1997). Una brillante sintesi fra canzone pop inglese e dance elettronica, che sembra un naturale proseguimento del percorso artistico degli Happy Mondays, "It's great when you're straight..." beneficia di un livello tecnico dei musicisti non inferiore a quello della vecchia band, e ci offre uno Shaun Ryder tornato in ottima forma artistica, sia come cantante che come paroliere, capace di fondere mirabilmente influenze letterarie, cultura pop (compresa quella "spazzatura") ed apparente nonsense, supportato dal rap di Kermit e da un sound che riprende le atmosfere festose e goderecce della scena baggy, e gli intrecci fra house music, un ottimo groove funk e ed il rock figlio dei Rolling Stones più decadenti e degli ultimi Beatles. I Black Grape furono formati nel 1993 da Shaun Ryder e Bez, rispettivamente cantante e ballerino degli Happy Mondays, ormai disciolti, ma destinati a restare nella storia della musica di Manchester come una delle massime band della scena "baggy"; il nuovo gruppo dei due, che proponeva una musica da collocarsi fra brit pop e alternative dance, esordì nel 1995 con "It's great when you're straight", che arrivò al primo posto in classifica nel Regno Unito, e dal quale furono tratti ben tre singoli da top 20, "Reverend black grape", "In the name of the father" e "Kelly's heroes". Il successivo "Stupid stupid stupid" (1997) non incontrò il successo del suo precedessore, pur piazzandosi all'undicesimo posto in classifica in patria, e la band, lacerata da problemi interni, si sciolse nel 1998; si riformeranno poi nel secondo decennio del nuovo secolo, e pubblicheranno nel 2017 un terzo album, "Pop voodoo".
Euro
29,00
codice 2129135
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1999  Touch & go 
indie 90
Contiene un inserto; etichetta custom bianca e nera con scritte rosse. Il secondo affascinante album del trio di San Diego, uscito dopo "1" e prima di "3". Uno dei capolavori del gruppo, fatto di canzoni struggenti e coinvolgenti, secondo capitolo in cui il clima asciutto e desolato del primo disco, incentrato su un tipo di cantautorato sofferto e malinconico, grazie ad una formazione allargata, si arricchisce di atmosfere retro' che comprendono i suoni della fisarmonica e degli strumenti a fiato. I Black Heart Procession vengono fondati dal cantante P. Jenkins e dal tastierista T. Nathaniel nel 1997 come progetto collaterale ai Three Mile Pilot, che poi abbandonano definitivamente, ingaggiando il batterista M. Rubalcaba in pianta stabile, tra i gruppi migliori della seconda meta' dei '90, impossibile non rimanere invischiati nelle atmosfere indefinibili e sospese delle loro oscure e sofferte ballate elettrico acustiche, che portano l'impronta di autori quali Nick Cave e Tom Waits, filtrata attraverso una formazione piu' indie rock.
Euro
28,00
codice 2128610
scheda
Black sabbath black sabbath
Lp [edizione] seconda stampa  stereo  aus  1970  fontana 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Seconda rara stampa australiana (versione corrispondente nella scaletta a quella inglese), copertina (con davvero assai lievi segni di invecchiamento) apribile laminata all' esterno, con "Distributed in Australia by Phonogram Recordings Pty. Limited" all' interno, etichetta blu ed argento, con l' etichetta del secondo lato che accredita il primo ed il terzo brano ai Black Sabbath, catalogo 847903 VTY sulla copertina, 847903-1 Y e 847903-2Y sulle rispettive etichette, "847 903 1Y 2YS1486" e "847903 2Y 2YS1487" inciso sul trail off dei rispettivi lati. Pubblicato in UK nel Febbraio del 1970 prima di "Paranoid", giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 23 di quelle USA dove fu invece stampato nel Luglio dello stesso anno. Il primo album del gruppo, lavoro diverso dagli altri che lo seguiranno, incorpora e trasfigura la tradizione del progressive blues e della psychedelia, in un clima dantesco, lento e potente, sempre uguale, intervallato dai riffs di chitarra distorta e dalla voce straziata di Osbourne, quasi portati da venti lontani, in un clima epico allucinato e irreale che ben si adatta all'immagine della copertina, una delle piu' riuscite dell'intero decennio. Contiene brani dall'anima apocalittica quali "Nib", "The Wizard", "Black sabbath", "Evil Woman". Da qui nasce la tendenza 'black magic' e demoniaca che giungera' evolvendosi e cambiando, ma diritta e senza interruzioni, fino alle manifestazioni di fine millennio del metal estremo nordeuropeo.
Euro
80,00
codice 260826
scheda
Black sabbath black sabbath (uk version - 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  sanctuary / bmg 
rock 60-70
ristampa del 2020, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura inglese su Vertigo, ed il brano "Evil Woman (Don't Play Your Games With Me)" contenuto (come appunto nella versione inglese originaria del disco, mentre in quella americana fu sostituito dal brano "Wicked World"). Pubblicato in UK nel Febbraio del 1970 prima di "Paranoid", giunto al numero 1 delle classifiche inglesi ed al numero 23 di quelle USA dove fu invece stampato nel Luglio dello stesso anno. Il primo album del gruppo, lavoro diverso dagli altri che lo seguiranno, incorpora e trasfigura la tradizione del progressive blues e della psychedelia, in un clima dantesco, lento e potente, sempre uguale, intervallato dai riffs di chitarra distorta e dalla voce straziata di Osbourne, quasi portati da venti lontani, in un clima epico allucinato e irreale che ben si adatta all'immagine della copertina, una delle piu' riuscite dell'intero decennio. Contiene brani dall'anima apocalittica quali "Nib", "The Wizard", "Black sabbath", "Evil Woman". Da qui nasce la tendenza 'black magic' e demoniaca che giungera' evolvendosi e cambiando, ma diritta e senza interruzioni, fino alle manifestazioni di fine millennio del metal estremo nordeuropeo.
Euro
29,00
codice 3034450
scheda
Black sabbath Master of reality (180g)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sanctuary / bmg 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina con parti "embossed" in rilievo che riprende quella della molto rara edizione originaria. Uscito originariamente in Gran Bretagna su Vertigo nell'agosto del 1971, dopo ''Paranoid' e prima di ''Vol 4'', giunto al quinto posto delle classifiche Uk ed all'ottavo di quelle americane, ''Master of reality'' e' uno dei capolavori dell'hard rock inglese, mantrico ed oscuro, sullo stile del precedente ma con connotati ancora piu' infernali ed esoterici, contiene brani quali ''Sweet leaf', ''Children of the grave'' e ''Into the void'. L'album ricorda "paranoid", ma e' molto piu' marchiato dai riffs epocali di Tony Iommi, qui forse al suo apice come chitarrista; sara' anche il loro ultimo classico della prima stagione, quella piu' creativa ed artistica. E' risultato in un recente referendum come il lavoro del gruppo piu' amato dalle nuove generazioni, una testimonianza non casuale della modernita' della musica in esso contenuta.
Euro
29,00
codice 2129302
scheda
Black sabbath Paranoid (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  bmg / sanctuary 
rock 60-70
ristampa del 2022, in vinile 180 grammi, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1971.. Pubblicato dalla Vertigo in Uk nel Settembre del 1970 dopo ''Black Sabbath'' e prima di ''Master of Reality'', giunto al primo posto delle classifiche inglesi ed al numero 12 di quelle USA, dove usci' pero' nel gennaio 1971. Il secondo album, uno dei massimi lavori della storia del rock piu' duro, e un assoluto masterpiece che creera' una scuola che porta diritto fino alla n.w.o.b.heavy metal, ma anche al grunge dei Soundgarden, incalcolabile l'impatto di questa titanica opera sui decenni successivi, include una serie di brani da brivido, solo per citarne alcuni: war pigs, paranoid, iron man, electric funeral, e' il disco che ridefinisce il termine ''hard rock'', meno improvvisato del predecessore, piu' conciso e carico di atmosfere oscure e soprannaturali, i brani parlano di olocausti nucleari, droghe allucinogene, mondi paralleli, guerra, morte, disperazione, il disco evoca i recessi dell'anima piu' nascosti ed inconsci, inoltre le partiture vocali e chitarristiche non indulgono mai al tecnicismo esasperato e sono invece improntate a creare una ''vibrazione'', una groove, che coinvolge e travolge i musicisti e gli ascoltatori in una dimensione stordente ed aliena. Come ebbe a dire di questo album la critica inglese di Melody Maker, ''Paranoid definisce lo stile ed il suono dell'hard rock piu' e meglio di qualunque altro album pubblicato nella storia del rock''.
Euro
24,00
codice 2129026
scheda
Black sabbath sabotage
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1975  warner bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
Prima stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata, etichetta multicolore "Burbank Street" con viale alberato, catalogo BS 2822. Pubblicato in Inghilterra nel settembre del 1975 dopo ''Sabbath bloody sabbath'' e prima di ''Technical ecstasy'', giunto al settimo posto delle charts Inglesi ed al numero 28 di quelle Usa. Il sesto album. Finalmente uscito dopo un lungo tour inglese, che mette fine ai due anni di pausa dovuti a problemi legali e contrattuali, il disco, piu' hard rock e meno ''mantrico'' dei precedenti, non fu bene accolto dalla critica britannica, da sempre ostica nei confronti del gruppo, ma il pubblico lo apprezzo' invece in maniera consistente; contiene almeno due brani che diverranno classici della band: ''Am i going insane'' e ''Megalomania''.
Euro
30,00
codice 261014
scheda
Black sabbath walpurgis - peel session 1970
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  shadow records 
rock 60-70
Ristampa private press, versione in vinile nero, dell' album gia' uscito in forma privata nel 2011, copertina lucida senza barcode, etichetta bianca con scritte nere. Questo album contiene un prezioso demo di "The Rebel", brano rimasto inedito registrato durante il 1969, e soprattutto i quattro brani ("Black Sabbath", e "Behind the Wall of Sleep", inclusi nel primo album, e "Walpurgis", che poi diverra' "Warpigs" con il testo ed il titolo modificati e "Fairies Wear Boots", poi sul secondo album "Paranoid") registrati dalla hard rock band inglese nella storica session eseguita negli studi della radio inglese BBC per la trasmissione del compianto John Peel, il 36 aprile del 1970, ovvero poche settimane dopo l' uscita del primo album "Black Sabbath" per la Vertigo, nel frattempo giunto al primo posto delle classifiche inglesi. La band e' in uno stato di forma e di ispirazione straordinario, e da vita a versioni dei brani enormemente cariche di oscura tensione e non inferiori a quelle degli albums. Un pezzo di storia del rock inglese.
Euro
18,00
codice 3034912
scheda
Black velvet This is black velvet
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  trading places 
soul funky disco
Copertina senza codice a barre. Ristampa del 2022 ad opera della Trading Places, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Beacon nel Regno Unito, il primo album, precedente "People of the world" (1972). Prodotto da Don Lawson, inciso da Clinton Creary (basso), Lindon Steel (batteria), Peter Nelson (organo) e Brian Clarke (voce), con arrangiamenti di archi in alcuni episodi, l'album uscì per la label fondata da Milton Samuel, originario di Antigua e più tardi divenuto uomo politico. Il gruppo evidenzia un ricco bagaglio di influenze lungo la scaletta, dal funk al rock, dal soul al gospel, con un sound in cui primeggiano le tastiere e la voce, potente, sofferta ed evocativa, da autentico soulman, sullo stile del Southern soul americano, e quindi propensa a farsi graffiante e gridata. Questa la scaletta: "Thought I Had A Good Thing Going", "Natural Grown Man", "The Door You Closed To Me", "Coal Mine", "Love Makes The World Go Round", "Peace And Love Is The Message", "Clown", "John Henry". I Black Velvet erano un gruppo britannico composto da musicisti di colore, formatosi nel 1969 sulle ceneri dei Raisins (inizialmente Coloured Raisins, attivi dal 1966), dopo che un membro di questi ultimi era perito vittima di un incidente stradale nel 1968; dediti ad un valido intreccio fra funk, soul e rock, non del tutto privo di influenze caraibiche, dovute con ogni probabilità alle origini dei membri della band, pubblicarono tre album: "This is black velvet" (1970), "People of the world" (1972) e "Can you feel it" (1973).
Euro
18,00
codice 3515868
scheda
Blakey art and jazz messengers Big beat (180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  blue note / universal 
jazz
Ristampa del 2021, in vinile da 180 grammi, masterizzata dai nastri analogici originali da Kevin Gray, copertina pressoché identica alla rara prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1960 dalla Blue Note, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, il 6 marzo del 1960, da Art Blakey (batteria), Lee Morgan (tromba), Wayne Shorter (sax tenore), Bobby Timmons (pianoforte) e Jymie Merritt (contrabbasso), questo album, uno dei più conosciuti ed amati dei Jazz Messengers, è un classico dello hard bop, propulso con grandissima energia dal batterista e leader ed impreziosito dal talento compositivo di Wayner Shorter (che firma tre dei sei brani in scaletta), così come dalla classe di quest'ultimo e di Lee Morgan con i rispettivi ottoni. Una performance deliziosa per la combinazione di energia, precisione e calore espressivo. Questa la scaletta: "The Chess Players", "Sakeena's Vision", "Politely", "Dat Dere", "Lester Left Town", "It's Only A Paper Moon". Art Blakey, con i suoi Jazz Messengers, è stato uno degli alfieri della corrente hard bop; la sua carriera, cominciata negli anni '40 con Fletcher Henderson e poi nella seminale orchestra di Billy Eckstine, prosegue negli anni '50 con la fondazione dei Jazz Messengers, una vera fucina di talenti in cui suoneranno, nel corso degli anni, decine e decine di musicisti fra cui Horace Silver, Keith Jarrett, Wayne Shorter, Donald Byrd e Freddie Hubbard. Restio alle tendenze avanguardiste del free jazz, Blakey proseguirà sul suo percorso di matrice hard bop fino alla morte, sopravvenuta nel 1990, influenzando fortemente le nuove leve del jazz.
Euro
20,00
codice 2129539
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Blink-182 One more time...
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2023  columbia 
indie 90
aadesivo su cellophane note a cura della label : Per la prima volta dopo più di dieci anni tornano con la formazione originale - Mark Hoppus (basso e voce), Tom DeLonge (chitarra e voce) e Travis Barker (batteria) - i blink182, l’iconico trio pop punk da oltre 50 milioni di copie vendute. Il trio ha inciso l’album nel bel mezzo del tour di reunion che ha registrato il tutto esaurito nelle arene, negli anfiteatri e negli stadi di tutto il mondo. Questo nuovo album, prodotto da Travis Barker, contiene 17 nuove canzoni che immortalano la band al massimo del suo splendore, mescolando dramma, successo e, soprattutto, fratellanza. Dai loro inizi, quasi trent'anni fa, quando hanno iniziato a suonare in un garage di San Diego, i blink-182 hanno venduto oltre 50 milioni di album in tutto il mondo, diventando una delle rock band più rappresentative della loro generazione. Secondo il New York Times "Nessuna band punk degli anni '90 è stata più influente dei blink-182" . Con Delonge, tornato dopo quasi un decennio, i fan possono aspettarsi quella magia che il trio ha sempre portato sul palco nel corso degli anni. E con il loro nuovo album, i blink-182 sono entusiasti di affrontare insieme il loro futuro.
Euro
25,00
codice 2128993
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Blodwyn pig Ahead rings out
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  Chrysalis 
rock 60-70
Ristampa del 2018 in vinile pesante, ottenuta dai master tapes originali, copertina non apribile. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 prima di ''Getting to this'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il primo album. Lavoro che vede l'abbandono totale delle tendenze dei Jethro Tull a livello progressive e classico, e' il primo della nuova band di Mick Abrahams , formata con Jack Lancaster al sax, Ron Berg alla batteria e Andy Pyle al basso, opera che vede una notevole vicinanza con il British blues-rock ma con un carattere jazzato e complesso, Ahead Rings Out e' un album magnifico ed illustra pienamente la maestria chitarristica di Mick Abrahams , tra i brani "Sing Me a Song That I Know," "Up and Coming," e "Backwash" . Gli inglesi Blodwyn Pig si formano nel novembre del 1968 sotto la guida del chitarrista Mick Abrahams, appena fuoriuscito dai Jethro Tull. Il primo album ''Ahead rings out'', uscito l'anno successivo, e' vicino nello stile al primo album dei Jethro, con il suo rock blues venato di jazz. Il sax ed il flauto di Jack Lancaster, influenzato come Ian Anderson da Roland Kirk, avvicinano ulteriormente il gruppo ai Jethro Tull. Il secondo album ''Getting to this'' (1970) non si discosta molto dallo stile del precedente; Pete Banks, appena uscito dagli Yes, si unisce brevemente al gruppo, che tuttavia si scioglie di li' a poco per contrasti interni. Abrahams prosegue nella Mick Abrahams Band, mentre il bassista Andy Pyle suonera' nei Savoy Brown e nei Juicy Lucy.
Euro
37,00
codice 2129344
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Bloody phoenix Ode to death
Lp [edizione] originale  stereo  usa  2013  alerta antifascista 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Prima stampa, ancora corredata del coupon per il download digitale dell'album (non sappiamo se ancora utilizzabile), in vinile pesante, nella versione dicolore nero, copertina senza barcode, completa dell'inserto con testi, e di inserto catalogo apribile della Alerta Antifascista Rec., label custom grigia e nera con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo AA96 inciso sul trail off. Pubblicato nel settembre del 2013, il terzo album dei Bloody Phoenix, successivo a "Death to everyone" (2010). Ventuno brevi brani di cattiveria e potenza non comuni, guidati ancora dall'interessante contrasto fra lo stile dei due cantanti, che interagiscono solitamente con un'interazione di chiamata e risposta: uno con voce profonda e gutturale, l'altro con grida acute, stridenti e belluine, rabbiose all'estremo. Sono supportati anche in questo "Ode to death" da un trio di chitarra, basso e batteria dai ritmi tiratissimi e vorticosi, e dai riff compatti e cupamente feroci, altrettanto veloci e travolgenti, pure esplosioni di rabbia. I Bloody Phoenix sono una ferocissima band grindcore di Los Angelese, attiva fra il 2001 ed il 2015; debuttano su disco con un 7" eponimo nel 2005, seguito da tre album, "War, hate & misery" (2007), "Death to everyone" (2010) e "Ode to death" (2013), oltre che da una manciata di split a 7" e 10" con System Shit, Black Hole of Calcutta, Question e Seitan.
Euro
16,00
codice 336116
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Blossom toes we are ever so clean (140 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1967  esoteric 
rock 60-70
Ristampa del 2022, rimasterizzata presso i prestigiosi Abbey Road Studios, in vinile 140 grammi, copertina pressoche' identica alla prima rarissima tiratura del 1967 su Marmelade. Il primo album, tra i capolavori della stagione psichedelica inglese. Pubblicato in Inghilterra nel Novembre del 1967 prima di ''If only for a moment'', non entrato in classifica. Concepito presso i Chappel Studios di Londra sotto l'egida di Giorgio Gomelsky, e' uno dei classici della psichedelia inglese, influenzato dai Beatles di ''Sgt . Pepper's'', pieno di effetti, nastri al contrario, il disco fu solo in parte suonato dal gruppo, infatti, in un certo numero di tracce, il produttore preferi' usare partiture orchestrali e musicisti di studio, utilizzando il solo cantante del gruppo, tante e tali furono le sovra incisioni che la band non fu mai capace di risuonare l'album live, situazione nella quale preferivano improvvisare lunghe jam psichedeliche. Il disco costituisce una significativa testimonianza della magica estate del 1967, e di tale unico momento artistico mantiene tutte le caratteristiche, il sogno, l'energia, il rinnovamento, la meraviglia, il gusto per l'insolito e l'estetica che sta tra quella delle mille ed una notte, quella dei salotti settecenteschi e quella vittoriana. All'epoca della sua uscita il disco venne recensito da Melody Maker in questi termini: ''this is Giorgio Gomelsky's Lonely Hearts Club Band''. Formati in Inghilterra da Brian Godding e Brian Belshaw ad Islington nel 1962, i Blossom Toes iniziano come The Grave Digger: il loro repertorio e' il classico R&B Britannico dei primi anni '60, cambiano poi nome in The Ingoes, da un brano di Chuck Berry, Ingo. Con questa denominazione incontrano il manager degli Yardbirds, Giorgio Gomelsky, che gli trova alcune date a Parigi; tornati a Londra nel gruppo entra Jim Cregan, tornano con la nuova formazione in Francia e gli Ingoes registrano un EP per la Riviera ed una versione in Italiano di Help, per il mercato della penisola. Al ritorno a Londra assumono il batterista Kevin Westlake, proveniente dai Johnny B. Great and The Quotations che includevano il futuro chitarrista dei Rockpile Billy Bremner. E' a questo punto che gli Ingoes divengono Blossom Toes. Giorgio Gomelsky paga l'affitto di una casa-studio a Fulham e qui il gruppo prepara il primo album, che esce nel 1967 e contiene splendidi episodi di pop psychedelico orchestrato e tipicamente '67. verso la fine dell'anno Kevin Westlake lascia e viene rimpiazzato da Poli Palmer, ex Deep Feeling. Un 45 da Dylan, I'll Be Your Baby Tonight, esce nel marzo del 1968, seguito nell'ottobre dello stesso anno da un altro 45, Postcard/Everyone's Leaving Me Now, che vede una groove piu' complessa e jazzata. poco dopo Poly Palmer lascera' per gli Eclection prima di entrare nei Family. Barry Reeves dei Ferris Wheel entra al suo posto.
Euro
34,00
codice 3034662
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