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Chicago live at the isle of wight festival (8/28/70)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  rhino 
rock 60-70
doppio album, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato in vinile per la prima volta in questa edizione dell' ottobre 2018, questo notevole doppio album contiene la storica testimonianza dell' esibizione dal vivo effettuata dalla band americana il 28 agosto del 1970 durante l' Isle of Wight Festival, cronologicamente situata tra il secondo album "Chicago" (gennaio 1970) ed il terzo "Chicago III" (gennaio 1971). Notevole la qualita' di registrazione, notorio come la band esprimesse proprio sul palco tutto il suo potenziale, molto piu' che nei pur validi lavori in studio di quegli anni. Questa la lista dei brani: A1 Introduction A2 South California Purples A3 Beginnings B1 In The Country B2 Does Anybody Really Know What Time It Is? (Free Form Intro) B3 Does Anybody Really Know What Time It Is? B4 Mother C1 It Better End Soon C2 25 Or 6 To 4 D1 Ballet For A Girl In Buchannon D2 I'm A Man. Formatisi nel '67, ovviamente a Chicago, prima di diventare la parodia di se' stessi con prodotti musicalmente debolissimi ma perfetti per le classifiche americane, incisero una serie di robusti dischi di rock-blues caratterizzati da una valida sezione fiati, sulle orme degli Electric Flag e dei migliori Blood Sweat and Tears, e soprattutto da testi politicamente impegnati.
Euro
35,00
codice 2106687
scheda
Chills scatterbrain
lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2021  fire 
punk new wave
Adesivo di presentazione sul cellophane, codice per il download digitale, inner sleeve con testi. Pubblicato nel marzo 2021, tre anni dopo "Snow Bound" (2018), il settimo album in studio della storica band neozelandese, il terzo del nuovo corso dopo che il live "Somewhere Beautiful" del 2013 aveva attestato il comeback della band. Descrizione completa a sguire. Il gruppo neozelandese del talentuosissimo Martin Phillips, nato a Dunedin all' alba degli anni '80 dalle ceneri della punk band the Same. Dopo una serie interminabile di partecipazioni a compilations (l' esordio della band fu nello storico doppio ep "Dunedin Double") e singoli, e la magnifica raccolta "Kaleidoscope World", il primo album "Brave Words" non deluse certo le attese: il pop psichedelico del gruppo, dai forti aromi 60's, insieme naif e raffinatissimo, ricco di inflenze folk, Beach Boys e barrettiane, ma sempre riconoscibilissimo grazie alla personalissima vena agrodolce ed onirica di Phillips, trovera' pero' modo di esprimersi anche nei dischi successivi, tra i piu' preziosi di tutta la ricca produzione neozelandese degli anni '80 (di cui i Chills sono stati, insieme ai Clean ed ai Tall Dwarfs, i primi e principali "promotori").
Euro
25,00
codice 2106802
scheda
12" [edizione] nuovo  stereo  usa  2012  spanish prayers 
indie 2000
Stampa in vinile uscita per la prima volta nel 2016 del primo CD-R contenente quattro brani del gruppo. Cigarettes After Sex nascono nel 2008 come collettivo ambient pop ad opera di Greg Gonzalez. All’inizio il progetto è un poco più che un esperimento del musicista texano, solo nel 2017 arriva il disco di debutto della band vero e proprio, “Cigarettes after Sex” : una raccolta di dieci brani tra slowcore e dream pop. Melodie eteree e testi romantici, “It's so sweet knowing that you love me.” recita il testo di “Sweet”.
Euro
18,00
codice 2106715
scheda
Cinematic orchestra To believe
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  ninja tune 
indie 90
vinile doppio, adesivo su cellophane, inner sleeve. "To Believe" (2019), a dodici anni di distanza da "Ma Fleur" (2007), è il ritorno discografico della Cinematic Orchestra di Jason Swinscoe e Dominic Smith a distanza di ben 12 anni dalla precedente prova (Ma Fleur). L'album prevede la partecipazione di diversi ospiti, Moses Sumney, Roots Manuva, Heidi Vogel, Gray Reverend (vocalist nell’album First Fires di Bonobo), Dorian Concept, Tawiah (Mark Ronson, Kindness), Miguel Atwood-Ferguson (Flying Lotus, Anderson Paak, Thundercat, Hiatus Kaiyote) che ha curato gli arrangiamenti degli archi. Tra jazz ed elettronica, come sempre. I Cinematic Orchestra, formatisi nel 1999, sono guidati dal compositore e poli-strumentista inglese Jason Swinscoe; il gruppo propone una musica difficilmente decifrabile in cui si incontrano jazz, blues, trip hop, colonne sonore cinematografiche, elettronica e campionamenti. La musica per il cinema è un elemento importante per i Cinematic Orchestra, il cui terzo album "Man with a movie camera" (2003) è una colonna sonora commissionata per una proiezione dello storico film d'avanguardia di Dziga Vertov "L'uomo con la cinepresa" (1929). Molto apprezzato è anche il secondo Lp "Every day" (2002) mentre "Ma fleur" (2007) è un album concettuale.
Euro
29,00
codice 2106424
scheda
Clapton Eric 461 ocean boulevard
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1974  polydor 
rock 60-70
Ristampa ufficiale del 2015, copertina apribile pressoche' identica alla prima tiratura del 1974. Pubblicato nel luglio del 1974 dopo ''The Rainbow Concert'' e prima di ''There's One In Every Crowd'', giunto al numero 1 delle classifiche USA ed al numero 3 di quelle UK dove usci' nell' agosto del 1974, il terzo album, il secondo registrato in studio. Il disco della rinascita dopo la lunga crisi di tossicodipendenza che lo vide protagonista ai flipper di piazza Santo Spirito in Firenze dove fu recuperato da Steve Winwood quando inizio'a vendersi le chitarre. Qui la musica di Clapton raccoglie nuova ispirazione, con elementi reggae, pop, e venature world music, suonata con uno stile chitarristico asciutto e preciso. Pubblicato dopo il periodo dedicato a Derek and the Dominos, e' basato su una miscela a lui nota, rock, pop, blues, countryfolk e R&B con un moood tra il Rootsy ed il pop, contiene una bella revistitazione del classico blues "Motherless Children", la celeberrima cover di Bob Marley, "I Shot the Sheriff", e la sua composizione "Let It Grow". L'atmosfera dell'album e' molto rilassata e solare, sara' questo il lavoro che servira' da base per l'intero Clapton dei '70, anche se non sempre l' ispirazione sara' altrettanto valida.
Euro
30,00
codice 2106309
scheda
Clash hits back
lp3 [edizione] nuovo  stereo  eu  1982  music on vinyl 
punk new wave
Triplo album in vinile 180 grammi per audiofili, con tutti i brani rimasterizzati per l' occasione, l' originale stampa europea, realizzata dalla Music on Vinyl, inner sleeves con foto e note, etichette "custom", catalogo MOVLP866. Pubblicata nel settembre del 2013, questa tripla raccolta include 33 brani tra i piu' rappresentativi della straordinaria parabola della indimenticabile band londinese, con una scaletta che segue quella del leggendario concerto al Fairdeal di Brixton del 10 luglio 1982, durante il Casbah Club Tour, con i brani naturalmente nelle loro versioni in studio, piu' altri 8 brani. Questa la lista completa dei brani: 1. London Calling (dal terzo album "London Calling", dicembre 1979), 2. Safe European Home (dal secondo album "Give' Em Enough Rope" del novembre 1978), 3. Know Your Rights (dal quinto album "Combat Rock" del maggio 1982), 4. (White Man) In Hammersmith Palais (singolo del giugno 1978, all' epoca rimasto inedito su album), 5. Janie Jones (dal primo album "The Clash" dell' aprile 1977), 6. The Guns of Brixton (dal terzo album), 7. Train in Vain (dal terzo album), 8. Bankrobber (singolo dell' agosto 1980, e presto sul mini americano "Black Market Clash"), 9.Wrong 'Em Boyo (dal terzo album), 10. The Magnificent Seven (dal quarto album "Sandinista" del dicembre 1980), 11. Police On My Back (dal quarto album), 12. Rock The Casbah (dal quinto album), 13. Career Opportunities (dal primo album), 14. Police & Thieves (dal primo album), 15. Somebody Got Murdered (dal quarto album), 16. Brand New Cadillac (dal terzo album), 17. Clampdown (dal terzo album), 18. Ghetto Defendant (dal quinto album), 19. Armagideon Time (retro di un singolo del dicembre 1979), 20. Stay Free (dal secondo album), 21. I Fought The Law (dall' ep "The Cost Of Living" del maggio 1979), 22. Straight To Hell (dal quinto album), 23. Should I Stay Or Should I Go? (dal quinto album), 24. Garageland (dal primo album), 25. White Riot (dal primo album), 26. Complete Control (singolo del settembre 1977), 27. Clash City Rockers (singolo del febbraio 1978), 28. Tommy Gun (dal secondo album), 30. English Civil War (dal secondo album), 31. The Call Up (dal quarto album), 32. Hitsville UK (dal quarto album), 33. This Is Radio Clash (singolo del novembre 1981).
Euro
39,00
codice 2106310
scheda
Cluster Sowiesoso (bureau B reissue)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1976  Bureau B 
rock 60-70
Ristampa ufficiale, con copertina pressoche' identica alla rara prima tiratura pubblicata nel 1976 in Germania su Sky. Il quarto album, uscito dopo "Zuckerzeit" e prima del disco "Cluster & Eno" condiviso appunto con Brian Eno. Opera del leggendario duo di krautrock composto da Hans-Joachim Roedelius e Dieter Moebius, vede tracce a base di percussioni elettroniche analogiche alternate ad altre che brillano per l'assenza di ogni ritmica, l'album e' perlopiu' atmosferico e melodico con un mix di ritmi elettronici completamente innovativi e atmosfere sognanti e cosmiche, combinate con partiture a base di pianoforte e alcuni tocchi di chitarra elettrica. Un album straordinariamente creativo che certamente non deludera' chi e' interessato alla musica pre elettronica non solo Tedesca. I Cluster, importante gruppo berlinese di musica elettronica e sperimentale, si formano nel 1971 sulle ceneri dei Kluster, leggendario gruppo d'avanguardia, ad opera di Dieter Moebius ed Hans Joachim Roedelius. Assai influenti sul lungo periodo, i Cluster esordiscono con un primo album eponimo nel 1971, assai apprezzato dalla critica, e proseguono con ''II'' (1972) e con il piu' accessibile ''Zuckerzeit'' (1974), considerato da alcuni il loro album piu' influente. La loro musica e' vicina ai Tangerine Dream piu' cosmici, ma anche alle atmosfere piu' industriali di gruppi come i Kraftwerk. Successivamente incidono anche con Brian Eno e formano il super gruppo Harmonia con Michael Rother dei Neu!, attivo intorno alla meta' del decennio. Dopo una pausa nel corso degli anni '80, i Cluster tornano ad esibirsi nel decennio successivo fino al 1997.
Euro
29,00
codice 2106606
scheda
Cobham billy spectrum
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  music on vinyl 
jazz
Ristampa con copertina apribile. Il primo album solista del grande batterista jazz rock, prima del successivo "Crosswinds" (1974); un disco di culto, pietra miliare di un genere in bilico tra jazz e rock, presto individuato come fusion, registrato con un cast stellare che vedeva impegnati Tommy Bolin, Ray Baretto, Ron Carter, Joe Farrell, Jan Hammer, Jimmy Owens, Leland ''Lee'' Sklar, John Tropea, e' musicalmente uno straordinario spaccato filiforme del crossover tipico del grande percussionista, la musica vede un caleidoscopio di influenze jazz, funky, progressive e soul, dalle atmosfere mistiche e completamente originali. Considerato uno dei piu' grandi batteristi della fusion, Billy Cobham si fece notare alla fine degli anni '60 suonando nell'ensemble del pianista Horace Silver e poi nei Dreams, uno dei primi complessi jazz rock, quindi nel 1969 si uni' a Miles Davis, prendendo parte alle incisioni del capolavoro elettrico ''Bitches brew'' (1970) e poi anche in altri importanti lavori elettrici del trombettista, come ''Live-evil'' (1971) e ''A tribute to Jack Johnson'' (1971). Lascia quindi Davis per partecipare con John McLaughlin al progetto Mahavisnu Orchestra, suonando nei primi storici album di questo gruppo, per poi avviare la sua carriera come band leader nel 1973, sempre all'insegna del jazz elettrico e della fusion.
Euro
29,00
codice 2106688
scheda
Cocker joe Live (180 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  music on vinyl 
rock 60-70
Vinile doppio da 180 grammi, copertina apribile. Ristampa del 2014 ad opera della Music On Vinyl, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1990 dalla Capitol nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, e negli USA, dove giunse alla 95esima posizione in classifica, questo album dal vivo uscì fra il dodicesimo lp in studio "One night of sin" (1989) ed il tredicesimo "Night call us" (1991). Registrato il 5 ottobre del 1989 al Memorial Auditorium di Lowell, Massachusetts (tranne gli ultimi due brani in scaletta, che furono incisi in studio), "Live" ottenne ottimi riscontri soprattutto in Europa continentale. La scaletta contiene alcune cover che hanno reso celebre Cocker negli anni '60 e '70, grazie alle sue storiche ed infuocate interpretazioni, qui riprodotte con un approccio meno esplosivo ma ancora intenso e con una voce classicamente passionale e graffiante, quali "Feelin' alright" dei Traffic e "With a little help from my friends" dei Beatles, ma va citata anche quella di Randy Newman "You can leave your hat on" che, inserita nella colonna sonora del film "Nove settimane e mezzo", aveva contribuito a rilanciare la carriera di Cocker. Questa la scaletta: "FEELIN' ALRIGHT?", "SHELTER ME", "HITCHCOCK RAILWAY", "UP WHERE WE BELONG", "GUILTY", "YOU CAN LEAVE YOUR HAT ON", "WHEN THE NIGHT COMES", "UNCHAIN MY HEART", "WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS", "YOU ARE SO BEAUTIFUL", "THE LETTER", "SHE CAME IN THROUGH THE BATHROOM WINDOW", "HIGH TIME WE WENT", "WHAT ARE YOU DOING WITH A FOOL LIKE ME", "LIVING IN THE PROMISELAND". Joe Cocker (1944-2014), grande cantante britannico di origine scozzese, era a suo agio soprattutto come interprete ispirato di brani altrui, cantati con commovente foga ed intensita' graffiante, ma anche con romantico e delicato lirismo, complice una voce che sapeva farsi graffiante e ruvidissima ma con un animo gentile: Beatles e Dylan erano fra i suoi interpreti favoriti nei primi anni della sua lunghissima carriera, ma anche il vasto repertorio della musica afroamericana soul e blues fu fonte di ispirazione per il nostro, capace di trasformare la delicata ''With a little help from my friends'' dei Beatles in un elettrizzante ed estroverso inno soul, immortalato al festival di Woodstock nel 1969.
Euro
32,00
codice 3514003
scheda
Cocker joe Luxury you can afford
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  asylum 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
copia ancora incellophanata, prima stampa americana, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con testi e foto, etichetta con logo Asylum in alto nel cielo e piccolo logo ''W'', catalogo 6E-145, copia pressata negli stabilimenti PRC Recording Company, di Compton, California, con "PRC-W" sull' etichetta a destra. Pubblicato in USA nel settembre del 1978, giunto al numero 76 delle classifiche USA enon entrato in quelle UK. L'ottavo album. Il suo unico lavoro per la Asylum , fu prodotto da Allen Toussaint, e' un album grandemente sottovalutato, perche' esprime al meglio le caratteristiche del grande cantante con una produzione perfetta o quasi, che vede nell'uso dei fiati la sua principale caratteristica. tra i brani, tutti notevolissimi "Watching the River Flow" , "I Can't Say No," "Wasted Years," e "Fun Time" oltre a "A Whiter Shade of Pale" e "I Heard It Through the Grapevine''.
Euro
23,00
codice 251111
scheda
Cockney rejects unheard rejects (1979-1981)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1979  beat generation 
punk new wave
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode, pressoche' identica alla prima rara tiratura su Wonderful World, uscita nel 1985, dell' album che rese note per la prima volta dodici brani registrati in studio tra il 1979 ed il 1981 (quindi in parte prima del primo album "Greatest Hits Vol.1") dallo storico gruppo punk inglese di Londra, protetto e prodotto da Jimmy "Sham 69" Pursey. Con gran parte dei brani rimasti assolutamente inediti ed altri divenuti la base per episodi poi comparsi nei lavori del gruppo. Questa la lista completa delle tracce: A1 It Can't Be True / A2 1984 / A3 Nobody Knows / A4 I Need It Again / A5 Dead Generation / A6 No Time / B1 It Will Only Ever Be / B2 Going Back Home / B3 It's Up To You / B4 Ruttling Orange Peel / B5 Man's Life In The Army / B6 Listen. Formati a Londra nel 1978, protetti e spesso prodotti da Jimmy "Sham 69" Pursey, sono stati uno dei gruppi che hanno costituito un ponte tra primo punk rock e la successiva scena oi, con il loro punk rock grezzo e viscerale, violento come spesso le loro esibizioni sul palco, capaci sovente di scatenare delle vere e proprie risse; erano caratterizzati da un forte legame con il piu' viscerale punk rock 77ino, nonostante l' uso frequente dei cori contribuisca ad avvicinare la band anche alla nuove bands di orientamento "oi", di cui saranno tra i beniamini, elevandosi comunque ben piu' di una spanna al di sopra della media delle realizzazioni nell' ambito di quella scena. Tacciati da molti, all' epoca, di simpatizzare per i movimenti nazionalisti filo nazisti a cui aderiranno in effetti diverse bands della scena "oi", rifiutarono sempre ogni implicazione politica e queste "nostalgie" storiche.
Euro
22,00
codice 3027746
scheda
Cohen Leonard Live songs (180 g)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sony / columbia 
rock 60-70
ristampa rimasterizzata, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura uscita in Usa su Columbia. Pubblicato nell' aprile del 1973 dopo ''Songs of love and hate'' e prima di ''New skin for old ceremony'', non entrato nelle classifiche Uk ne' in quelle Usa. Il quarto album. Registrato live con brani tratti da vari concerti tenutisi a Londra, Parigi, Berlino, Bruxelles e in Tennessee, nel 1970 e nel 1972, accompagnato da una formazione diversa in ciascuna delle due tournee: quella del 1970 (con brani registrati a Londra e all' Isle of Wight, oltre ad un brano registrato in una stanza in Tennessee) vedeva Ron Cornelius, Charlie Daniels, Elkin Fowler, Bob Johnston, Aileen Fowler, Corlynn Hanney; quella del 1972 (London, Brussels, Paris, London, Paris, Berlin) Ron Cornelius, Peter Marshall, Davod O' Connor, Bob Johnston, Donna Washburn, Jennifer Warrer. "Live Songs" e' una importante parte della storia della prima straordinaria fase della carriera di Leonard Cohen; i 10 brani colgono il passaggio tra il Cohen ''poeta'' ed il Cohen invece ''musicista'', passaggio avvenuto quando le sue quotazioni artistiche erano al loro vertice, la sua popolarita' andra' ridimensionandosi dal 1973. Tra i brani diversi sono quelli nuovi ed inediti, come "Passing Through", "You Know Who I Am" e "Tonight Will Be Fine", tutti appartenenti al periodo degli anni '60 che la critica ribattezzo' come ''amore sesso e depressione'', vi sono poi alcuni episodi appartenenti al passato, per esempio quelli del 1969 di "Songs From a Room", "Bird on a Wire" e "Story of Isaac" e la lunghissima versione, 13 minuti, di "Please Don't Pass Me By", uno dei brani piu' intensi da lui mai scritti e pochissimo suonato. Ecco la lista dei brani eseguiti: "Minute Prologue", "Passing Through", "You Know Who I Am", "Bird on a Wire", "Nancy", "Improvisation", "Story of Isaac", "Please Don't Pass Me by (A Disgrace)", "Tonight Will Be Fine", "Queen Victoria".
Euro
25,00
codice 3027741
scheda
Cohen Leonard Songs of love and hate (black friday rsd 2021, white vinyl + booklet)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  sony / columbia / legacy 
rock 60-70
EDIZIONE LIMITATA, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL BLACK FRIDAY RECORD STORE DAY DEL 2021, per il 50esimo anniversario dall' uscita originaria del disco, IN VINILE BIANCO pesante 180 grammi, copertina pressoche' identica a quella della prima rara tiratura, ma con scritte in rilievo "embossed" sul fronte e sul retro, e corredata di un ESCLUSIVO BOOKLET formato lp con testi. Pubblicato in USA (su Columbia) nel marzo del 1971 dopo ''Songs from a room'' e prima di ''New skin for the old ceremony'', non entrato nelle classifiche Usa e giunto al numero 4 di quelle Uk (dove usci' su Cbs). Il terzo album. Considerato uno dei suoi maggiori capolavori ed uno dei vertici della canzone d'autore di tutti i tempi, contiene otto brani, equamente spartiti tra momenti in cui prevale l'amore ed altri in cui invece l'odio la fa da padrone, il disco ha suoni cristallini ed asciutti, quasi algidi, la voce e' qui al suo massimo picco espressivo ed eguaglia il miglior Roy Orbison, i testi sono affreschi di pura poesia metropolitana, senza compromessi e paragonabili per intensita' al solo Dylan della fine degli anni '60, la produzione di Bob Johnston e' eccezionale, parca, essenziale, dura e piena di chiaroscuri, gli archi, mirabilmente arrangiati dal geniale Paul Buckmaster, aggiungono note pastellate ai toni seppia dell'album, brani quali ''Love calls by your name'', ''Joan of Arc'', ''Famous blue raincoat'', sono classici dell'arte del milennio passato. Un album capolavoro degno di figurare tra le massime espressioni del genio tormentato della storia della musica rock.
Euro
30,00
codice 3027750
scheda
Coldplay a rush of blood to the head
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2002  Parlophone 
indie 2000
Copertina apribile con codice a barre, inner sleeve nera con scritte in giallo oro, label nera con scritte in giallo oro tenue. Pubblicato nell'agosto del 2002 dalla Parlophone in Gran Bretagna, dove giunse al primo posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove arrivo' al quinto posto in classifica, "A rush of blood to the head" e' il secondo album della rock band britannica a lungo meditato e finalmente registrato a Liverpool sotto l'amichevole influenza di Ian McCullogh. Uscito dopo "Parachutes" (2000) e prima di "X&Y" (2005), questo loro secondo lp e' considerato da molti uno dei migliori lavori del gruppo. Inciso dopo un periodo di stanchezza seguito al tour di "Parachute", il disco propone un rock melodico ed atmosferico, decisamente inglese, contraddistinto da evocativi accompagnamenti di chitarra acustica e di piano e dalla voce malinconica e decadente di Martin, vicino ai Radiohead meno sperimentali ma senza la cupezza che contraddistingue quest'ultimo gruppo; fra le righe si puo' avvertire anche l'influenza degli Echo And The Bunnymen. Capitanati dal cantante C. Martin e dal chitarrista J. Buckland, i Coldplay sono la band inglese che all'inizio del nuovo millennio ha racchiuso in se tutto cio' che il brit-pop ha prodotto, dalla malinconia dei Verve al retro-futurismo dei Radiohead alla vena decadente dei Suede.
Euro
32,00
codice 2106725
scheda
Coldplay Ghost stories
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2014  Parlophone 
indie 2000
Copertina apribile con parte interna colorata, inner sleeve, adesivo di presentazione sul cellophane, etichetta custom con scritte oro, Lp pubblicato dalla Parlophone nel maggio 2014, dopo "Mylo xyloto" (11) e dopo il live "Coldplay live 2012", il sesto album della band inglese. Co-prodotto dalla band stessa insieme a Paul Epworth, DAniel Green e Rik Simpson, e' un'opera tendenzialmente percorsa da atmosfere dai toni intimi, lontane dalle super produzioni ed orchestrazioni del recente passato, in un suono che integra alle tipiche ballate delicate, un'elettronica sintetica. Un pop malinconico ed arioso, seducente, a tratti toccante, pare cosi' tormentato in quanto parzialmente ispirato dalla separazione del leader Chris Martin con l'attrice americana Gwyneth Paltrow; separazione che espande le tematiche trattate verso il dolore, l'amore, la perdita e la trascendenza. Formatisi a Londra nel 1998, i Coldplay si collocano su di un terreno di confine fra il brit pop ed il raffinato rock dei Radiohead, con alcuni tratti che rimandano al suono inglese degli anni '80 (Echo & The Bunnymen, Breathless). Il gruppo ottiene un grande riscontro di pubblico nel 2000 con il primo album "Parachutes" e si conferma nel 2002 con "A rusch of blood to the head"; Il pop delicato ed autunnale del gruppo e' in raro equilibrio fra fruibilita' e valore artistico. Seguono "X&Y" (05), "Viva la vida or death and all his friends" (08) e "Mylo xyloto" (11).
Euro
32,00
codice 2106726
scheda
Coldplay Mylo xyloto
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2011  emi 
indie 2000
ristampa con copertina non apribile, adesivo su cellophane, inner sleeve, etichette custom. Lp pubblicato dalla Emi nell'ottobre 2011, dopo "Vida la vida or death and his alla friends" (08), il quinto album della band inglese, giunto in pochissimi giorni alla posizione n.1 delle charts Uk. Con la presenza di Bria Eno e la partecipazione di Rhianna in "Princess of China", e' un disco pop che si muove fra melodie, ritmiche sostenute e ballate malinconiche piu' semplici, tutte caratterizzate da quell'atmosfere epiche tipiche del loro suono, oltre che da inserimenti elettronici ed orchestrali; una sorta di pop contemporaneo che rimanda agli U2. Formatisi a Londra nel 1998, i Coldplay si collocano su di un terreno di confine fra il brit pop ed il raffinato rock dei Radiohead, con alcuni tratti che rimandano al suono inglese degli anni '80 (Echo & The Bunnymen, Breathless). Il gruppo ottiene un grande riscontro di pubblico nel 2000 con il primo album "Parachutes" e si conferma nel 2002 con "A rusch of blood to the head"; Il pop delicato ed autunnale del gruppo e' in raro equilibrio fra fruibilita' e valore artistico. Seguono "X&Y" (05), "Viva la vida or death and all his friends" (08) e "Mylo xyloto" (11).
Euro
32,00
codice 2106442
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa italiana, copertina lucida con barcode, inserto con foto e testi, inner sleeve fotografica, nella versione con il vinile pressato in Olanda (sebbene non sia indicato sull' etichetta), con label non rossa con logo nero e bianco in alto ma custom bianca con scritte nere da un lato e nera con scritte bianche dall' altro, e con bordo rialzato, catalogo 833691-1. Pubblicato nell'ottobre del 1987 dalla Polydor in Gran Bretagna, dove giunse al non posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove non entro' in classifica, ''Mainstream'' e' il terzo album di Lloy Cole And The Commotions, uscito dopo ''Easy pieces'' (1985). L'ultimo album del gruppo scozzese prima dello scioglimento, ''Mainstream'' e' un lavoro carico di toni sognanti e caratterizzato da sonorita' fluide e distese, che in certi momenti evocano il ricordo dei dischi coevi dei Church, ma con un tocco pop piu' marcato; segna un deciso passo verso la commercialita' da parte del gruppo di Cole, ma senza rinunciare ad un ormai peculiare approccio, leggero ed agrodolce. Nella musica di Lloyd Cole and the Commotions il rock si unisce al folk, al blues, allo swing ed al jazz e si tinge di colori nuovi ed inediti dopo il temporale del punk e gli anni oscuri ed introversi del post punk, e non e' strano che questa rinascita avvenga proprio in Scozia, patria del pop piu' innovativo del decennio; la band, (composta da Lloyd Cole, Neil Clark, Blair Cowan, Lawrence Donegan, Stephen Irvine), nasce infatti a Glasgow nel 1983, e questa loro appartenenza geografica e' altresi' palese nei testi, scritti da Lloyd Cole, allora studente di filosofia all'univesita' di Glasgow, che scorrono con la tecnica del flusso di coscienza e vibrano letterari, impegnati, intellettuali e poetici, assolutamente tipici della scuola scozzese che corre ininterrotta da Donovan a Belle and Sebastian. Il gruppo si sciogliera' nel 1989 e Lloyd Cole intraprendera' la carriera solista.
Euro
16,00
codice 251137
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1987  polydor 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good punk new wave
Prima stampa italiana, copertina (con apertura di circa 4 cm. lungo il bordo superiore) lucida con barcode, inserto con foto e testi, inner sleeve fotografica, nella versione con anche il vinile pressato in Italia, con label rossa con logo nero e bianco in alto, senza bordo rialzato, catalogo 833691. Pubblicato nell'ottobre del 1987 dalla Polydor in Gran Bretagna, dove giunse al non posto in classifica, e dalla Capitol negli USA, dove non entro' in classifica, ''Mainstream'' e' il terzo album di Lloy Cole And The Commotions, uscito dopo ''Easy pieces'' (1985). L'ultimo album del gruppo scozzese prima dello scioglimento, ''Mainstream'' e' un lavoro carico di toni sognanti e caratterizzato da sonorita' fluide e distese, che in certi momenti evocano il ricordo dei dischi coevi dei Church, ma con un tocco pop piu' marcato; segna un deciso passo verso la commercialita' da parte del gruppo di Cole, ma senza rinunciare ad un ormai peculiare approccio, leggero ed agrodolce. Nella musica di Lloyd Cole and the Commotions il rock si unisce al folk, al blues, allo swing ed al jazz e si tinge di colori nuovi ed inediti dopo il temporale del punk e gli anni oscuri ed introversi del post punk, e non e' strano che questa rinascita avvenga proprio in Scozia, patria del pop piu' innovativo del decennio; la band, (composta da Lloyd Cole, Neil Clark, Blair Cowan, Lawrence Donegan, Stephen Irvine), nasce infatti a Glasgow nel 1983, e questa loro appartenenza geografica e' altresi' palese nei testi, scritti da Lloyd Cole, allora studente di filosofia all'univesita' di Glasgow, che scorrono con la tecnica del flusso di coscienza e vibrano letterari, impegnati, intellettuali e poetici, assolutamente tipici della scuola scozzese che corre ininterrotta da Donovan a Belle and Sebastian. Il gruppo si sciogliera' nel 1989 e Lloyd Cole intraprendera' la carriera solista.
Euro
10,00
codice 225598
scheda
Coleman ornette quartet This is our music (+1 track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1960  waxtime 
jazz
ristampa limitata e rimasterizzata del 2014, in vinile 180 grammi, copertina pressoche' identica alla prima tiratura ma con l' aggiunta di una traccia in piu', "All", registrata nelle stesse sessions dell' album, del quinto album di colui che ha "creato" il free jazz, il riformatore del jazz per antonomasia, il suo terzo su Atlantic, con una nuova versione del suo grandissimo quartetto con Ed Blackwell alla batteria invece di Billy Higgins, sempre con Donald Cherry alla 'tromba tascabile' e Charlie Haden al basso. Registrato a New York nell' estate del 1960, "This is OUR Music" ribadisce e chiarisce fin dal titolo i concetti musicali espressi dai precedenti capitali "The Shape of Jazz to Come" e "Change of the Century", con cui il sassofonista di colore aveva dato uno scossone violento e fondamentale al jazz contemporaneo, estendendo non solo al suo strumento (che comunque mai viene meno al suo innato straordinario senso melodico) ma anche agli altri musicisti (ecco il titolo...) quella liberta' di improvvisazione fino ad allora riservata in parte al piano. Cosi', ecco un' altra opera magistrale, con classici come "Blues Connotation" o "Beauty Is a Rare Thing" accanto alla rilettura (scelta inusuale per il Coleman del periodo, che si affidava totalmente alla propria scrittura) di "Embraceable You" di Gershwin. Un anno dopo "Free Jazz" sara' il miglior manifesto possibile di un' era nuova del jazz.
Euro
18,00
codice 2106534
scheda
Collins phil face value (textured sleeve)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1981  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa inglese, nella primissima rara versione con copertina apribile TEXTURED IN RILIEVO all' esterno ed all' interno, senza barcode, etichetta custom bianca con scritte nere, catalogo V2185. Pubblicato in Inghilterra nell' aprile del 1981 prima di ''Hello i must be going'', giunto al numero 1 delle classifiche Uk ed al numero 7 di quelle USA. Il primo album. Con il debutto solista Collins prova di essere un grande cantante a suo agio sia con i pezzi veloci che con le ballate; la pubblicazione di questa opera lo trasforma da membro dei Genesis a star internazionale con i brani qui contenuti e per mesi in testa alle classifiche "In the Air Tonight" e "I Missed Again."
Euro
45,00
codice 250986
scheda
Colosseum Bbc 1969-1970 (coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  no kidding 
rock 60-70
Vinile colorato, per metà giallo e per metà porpora, label di diametro ridotto e di colore grigio scuro e con scritte bianche, catalogo NK202104, copertina costituita da busta di plastica trasparente con chiusura a linguetta ed inserto rettangolare con note e foto, senza codice a barre, secondo piccolo inserto formato biglietto da visita con numero di catalogo ed altre note. Pubblicato nel 2021 dalla No Kidding, questo album contiene splendide registrazioni radiofoniche effettuate per la britannica BBC il 30 giugno del 1969 (sulla prima facciata) ed il 31 marzo del 1970 (sulla seconda). La formazione all'epoca era quella composta da Jon Hiseman (batteria), David Greenslade (tastiere), James Litherland (chitarra, voce), Anthony Reeves (basso) e Dick Heckstall-Smith (sassofoni). Dopo l'energica e breve "Elegy" si ascolta la più lunga ed atmosferica "February's valentine", che si apre con belle parti di organo, e poi guidata da un lungo assolo di sassofono, parte lenta e quasi funerea per poi accelerare e chiudersi esplosivamente, ed infine chiude la prima facciata "The grass is always greener". "Time lament" è un brano lento, quasi una ballata, dai toni malinconici, che si sviluppa su linee progressive melodiche con belle parti vocali di Litherland ed ottimi interventi di sax di Heckstall-Smith; eccellente la lunga "Daughter of time", che si sviluppa attraverso ricche partiture di organo prog, sassofono jazz rock e chitarra distorta e post psichedelica. Questa la scaletta: SIDE 1: 1. Elegy 2. February's Valentyne 3. The Grass Is Always Greener SIDE 2: 1. Time Lament 2. Daughter Of Time. Questa formazione inglese di jazz-rock, con musicisti che avevano militato nel gruppo di Graham Bond e nei Bluesbreakers di John Myall, incise tre validi album in studio ed un doppio dal vivo di progressive jazz rock a cavallo fra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, prima di sciogliersi. Rimasero tutti decisamente alla ribalta della scena inglese i suoi componenti, con Tempest, Greenslade, Atomic Rooster, Humble Pie ed altri gruppi ancora. Il batterista Jon Hiseman formo' nel '75, senza molta fortuna ne' buoni esiti musicali, i Colosseum II.
Euro
26,00
codice 2106803
scheda
Colosseum valentyne suite
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  music on vinyl 
rock 60-70
ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, copertina apribile pressoche' identica a quella della prima molto rara tiratura uscita in Uk su Vertigo. Pubblicato in Inghilterra nel maggio del 1969 dopo ''Those who are about to die'' e prima di ''Daughter of time'', giunto al 32esimo posto delle classifiche Uk e non pubblicato in Usa (dove usci' con il titolo ''The grass is greener'' con la stessa copertina ma solo 4 brani in comune con questo "Valentine Suite", e con sovraincisioni ad opera di Dave Clempson, ancora assente nella formazione ai tempi della pubblicazione del disco in Inghilterra). Il secondo album. Considerato il loro capolavoro, e' questo l'ultimo lavoro della formazione originale; presenta il loro brano piu' celebre, ''The kettle'', oltre alla lunga ''Valentyne suite'' che copre l' intero lato 2. Uno dei primi esempi di jazz-rock Inglese, ma ancora strettamente collegato alle radici blues , e' considerato uno dei masterpieces della sua epoca, in brani quali "The Machine Demands a Sacrifice,"il lavoro dell'organista Dave Greenslade e del sassofonista Dick Heckstall-Smith sono passati alla leggenda, ma il cuore dell'opera e' certamente la mini syuite "The Valentyne Suite," in cui il gruppo si avvicina al progressive ''reinventando'' di fatto il genere in un contesto jazz blues ed anticipando la vigilia dell'esplosione del movimento nche avveraa' nei primi anni ''70. certamente uno dei classici assoluti della musica rock di alta epoca.
Euro
26,00
codice 2106535
scheda
Coltrane alice Ptah, the el daoud
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1970  private 
jazz
Ristampa "private press", con copertina non apribile, senza barcode. Originariamente pubblicato nel 1970 dalla Impulse!, inciso al Coltrane Home Studio di Dix Hills, New York, il 26 gennaio del 1970, da Alice Coltrane (pianoforte, organo, arpa), Joe Henderson (sax tenore, flauto), Pharoah Sanders (sax tenore, flauto), Ron Carter (contrabbasso), Ben Riley (batteria) e Chuck Stewart (campane). Disco oggi molto apprezzato e premiato all'epoca della sua uscita con un buon riscontro presso il pubblico jazz, ''Ptah, the el daoud'' e' un tour de force di grande intensita' spirituale ed emotiva attraverso il quale Alice Coltrane ed i suoi collaboratori accompagnano l'ascoltatore, in un paesaggio di blues, jazz modale e misticismo. Un lavoro contemplativo, dai ritmi lenti ed ipnotici, a tratti quasi mantrico ma la tempo stesso liberatore di energie improvvisatorie tipiche del jazz. Questa la scaletta: ''Ptah, the el daoud'', ''Turiya & ramakrishna'', ''Blue nile'', ''Mantra''. Allieva di Bud Powell e conosciuta ai piu' per essere stata la consorte di John Coltrane negli ultimi anni di vita del grande sassofonista, Alice Coltrane (1937-2007) ne e' stata anche una collaboratrice a livello professionale ed ha realizzato dischi solisti rivelandosi una originale ed eclettica musicista jazz. Una delle poche esponenti dell'arpa nel mondo del jazz, Alice Coltrane ha studiato per anni la musica e la spiritualita' indiane, dando vita ad innovativi album in cui il jazz si fonde efficacemente con la musica asiatica.
Euro
19,00
codice 2106841
scheda
Coltrane john Ballads (+ 1 extra track)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1961  waxtime 
jazz
ristampa del 2013 rimasterizzata in vinile 180 grammi, con copertina a busta singola, ed una traccia aggiunta per l' occasione ("Greensleeves", registrata il 23 maggio 1961). Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Englewood Cliffs, New Jersey, in tre sessioni, il 21 dicembre del 1961, il 18 settembre ed il 13 novembre del 1962 con formazione a quattro composta da John Coltrane (sax soprano, sax tenore), McCoy Tyner (pianoforte), Jimmy Garrison (contrabbasso) ed Elvin Jones (batteria); Reggie Workman sustituisce Garrison in ''It's easy to remember''. Album controverso nella discografia di Coltrane, ''Ballads'' vede il grande sassofonista cimentarsi con otto lente ballate, nessuna delle quali di sua composizione; l'album spiazzo' vari critici che non si aspettavano un lavoro del genere alla luce del torrenziale ed esplorativo stile di Trane. L'album permette quindi di apprezzare uno dei lati meno noti dell'opera di Coltrane, quello volto ad un jazz piu' tradizionale, lento e caldo. Questa la scaletta dei brani: ''Say it (over and over again)'', ''You don't know what love is'', ''Too young to go steady'', ''All or nothing at all'', ''I wish I knew'', ''What's new'', ''It's easy to remember'', ''Nancy''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
18,00
codice 2106311
scheda
Coltrane john soultrane
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1958  prestige / original jazz classics 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Rara ristampa americana dei primi anni '80, copertina senza barcode, con "Distributed by Fantasy, Inc., Tenth and Parker, Berkeley, Ca. 94710" sul retro, senza "Made in Usa" lungo la costola, etichetta gialla e nera Prestige, catalogo OJC-021 (P-7112). Originariamente pubblicato su Prestige nel 1958. Inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 7 febbraio del 1958, con formazione composta da John Coltrane (sax tenore), Red Garland (pianoforte), Paul Chambers (contrabbasso) ed Art Taylor (batteria). Accompagnato da Garland, gia' suo compagno nel primo grande quintetto di Miles Davis della seconda meta' degli anni '50. Coltrane si cimenta qui con un set di brani di ambito hard bop, alternando languide ballate con episodi piu' esuberanti caratterizzati dal suo stile impetuoso, quasi torrenziale. Questa la scaletta: ''Good bait'', ''I want to talk about you'', ''You say you care'', ''Theme for Ernie'', ''Russian lullaby''. John Coltrane, grande sassofonista originario del North Carolina, e' senza dubbio una delle figure principali della storia del jazz; dopo aver suonato negli anni '50 con Miles Davis e Thelonius Monk, durante i quali partecipa a dischi epocali come "Kind of blue" (1959) e realizza le sue prime importanti opere come band leader, Coltrane prosegue la sua straordinaria carriera negli anni '60, con un jazz votato alla ricerca di nuove possibilita' che attraversa il free ed pervaso da una forte spiritualita', realizzando dischi epocali come "A love supreme" ed "Ascension". Purtroppo un male incurabile lo uccide a soli 40 anni, nel 1967.
Euro
28,00
codice 251049
scheda

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