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Father john misty Chloë and the next 20th century
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bella union 
indie 2000
vinile doppio, copertina apribile cartonata, adesivo su cellophane. Quinto album in studio per Josh Tillman nei panni di Father John Misty, a quattro anni di distanza dall'ultimo "God's favorite customer" del 2018. Un disco che sembra una colonna sonora del secolo passato, sospeso tra folk country, pop e orchestrazioni jazz sul quale Tillman poggia la sua voce da crooner disilluso. Coprodotto da Tillman insieme al suo collaboratore di lunga data Jonathan Wilson insieme a Dave Cerminara con alcuni arrangiamenti di Drew Erickson.Father John Misty, all'anagrafe Joshua Michael "Josh" Tillman, è tra i nomi più interessanti del cantautorato americano contemporaneo : inizialmente noto come batterista - dal 2008 al 2012 - dei Fleet Foxes, ha poi pubblicato dischi da solista a nome Father John Misty mettendo da parte la vena folk dei suoi ex compagni d'avventura, per dedicarsi a un pop raffinato ed elegante con una forte matrice anni settanta.
Euro
35,00
codice 2110260
scheda
Father john misty Chloë and the next 20th century (ltd blue)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio blu come da codice a barre 5400863071523, con poster, copertina apribile cartonata, adesivo su cellophane. Quinto album in studio per Josh Tillman nei panni di Father John Misty, a quattro anni di distanza dall'ultimo "God's favorite customer" del 2018. Un disco che sembra una colonna sonora del secolo passato, sospeso tra folk country, pop e orchestrazioni jazz sul quale Tillman poggia la sua voce da crooner disilluso. Coprodotto da Tillman insieme al suo collaboratore di lunga data Jonathan Wilson insieme a Dave Cerminara con alcuni arrangiamenti di Drew Erickson.Father John Misty, all'anagrafe Joshua Michael "Josh" Tillman, è tra i nomi più interessanti del cantautorato americano contemporaneo : inizialmente noto come batterista - dal 2008 al 2012 - dei Fleet Foxes, ha poi pubblicato dischi da solista a nome Father John Misty mettendo da parte la vena folk dei suoi ex compagni d'avventura, per dedicarsi a un pop raffinato ed elegante con una forte matrice anni settanta.
Euro
47,00
codice 2109774
scheda
Father john misty God's favorite customer (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2018  bella union 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, copertina con parti lucide in rilievo e grafica all'interno, adesivo su cellophane, inner sleeve. "God's favorite Customer" (2018), pubblicato a pochi mesi di distanza da "Pure Comedy" (2017), è il quarto album in studio a nome Father John Misty. Il lavoro, rispetto agli episodi precedenti dell'artista americano, ci mostra un musicista che si mette a nudo : Tillman abbandona i toni cinici di "I Love You, Honeybear" (2015) e "Pure Comedy" (2017) per abbracciare una scrittura intima, che spesso si traduce in arrangiamenti essenziali solo voce e pianoforte. Father John Misty, all'anagrafe Joshua Michael "Josh" Tillman, è tra i nomi più interessanti del cantautorato americano contemporaneo : inizialmente noto come batterista - dal 2008 al 2012 - dei Fleet Foxes, ha poi pubblicato dischi da solista a nome Father John Misty mettendo da parte la vena folk dei suoi ex compagni d'avventura, per dedicarsi a un pop raffinato ed elegante con una forte matrice anni settanta.
Euro
32,00
codice 2092847
scheda
Father john misty I love you honeybear
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  bella union 
indie 2000
Copertina apribile poster apribile, inserto, etichette custom. doppio Lp che gira a 45 giri, pubblicato dalla Bella Union nel febbraio 2015, dopo "Fear fun" (12), il secondo album, per Josh Tillman, ex Fleet Foxes, titolare del moniker Father John Misty. Prodotto dallo stesso Tillman insieme a Jonathan Wilson (presente anche nel precedente "Fear fun"), questa seconda prova e' un concept autobiografico, con cui Tillman narra in musica la propria esistenza, dai momenti piu' cupi e difficoltosi, fino alla pace interiore trovata, grazie anche alla compagna, la fotografa Emma Garr (autrice delle foto sul poster). Un disco vario, complesso ed articolato, con parti anche elettroniche ad assistere il suo folk intimo, diventato ormai un classico alla Scott Walker, Randy Newman e Henry Nillson. Cantante, chitarrista e compositore, ma anche batterista prima dei Saxon Shore e poi dei Fleet Foxes, lasciati nel 2011 per focalizzarsi sul suo nuovo progetto chiamato Father John Misty. con il suo nome di nascita, ha realizzato sette albums: il debutto del 2005 "I will return", "Long may you run, J. Tillman" e "Minor works" (06), "Cancer and delirium" (07), "Vacilando territory blues" e "Year in the kingdom" (08) e "Singing ax" (10). Nel maggio 2012 debutta sotto il moniker Father John Misty con l'album "Fear fun", proponendo un folk intimistico fra country folk psichedelico e cantautorato West Coast.
Euro
33,00
codice 2110372
scheda
Father john misty Pure comedy
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2017  bella union 
indie 2000
copertina apribile, adesivo su cellophane, coupon per download, etichette custom, inner sleeves. Cantante, chitarrista e compositore, ma anche batterista prima dei Saxon Shore e poi dei Fleet Foxes, lasciati nel 2011 per focalizzarsi sul suo nuovo progetto chiamato Father John Misty. Con il suo nome di nascita, ha realizzato sette album: il debutto del 2005 "I will return", "Long may you run, J. Tillman" e "Minor works" (06), "Cancer and delirium" (07), "Vacilando territory blues" e "Year in the kingdom" (08) e "Singing ax" (10). Nel maggio 2012 debutta, con il progetto Father John Misty pubblicando l'album "Fear fun", proponendo un folk intimistico fra country folk psichedelico e cantautorato West Coast. Nel 2015 produce un altro disco, “I Love You, Honeybear”, sempre a nome FJM. L’album podotto dallo stesso Tillman insieme a Jonathan Wilson (presente anche nel precedente "Fear fun"), è un concept autobiografico, con cui Tillman narra in musica la propria esistenza, dai momenti più cupi e difficoltosi, fino alla pace interiore trovata, grazie anche alla compagna, la fotografa Emma Garr. “Pure Comedy”, pubblicato nel 2017, musicalmente parlando, continua il percorso stilistico iniziato con il disco precedente: con il suo fare sarcastico e drammatico, in chiave folk intimista, riprende le fila tracciate da certi songwriter anni settanta. Ascoltando questo ultimo disco viene spontaneo pensare a Elton John. Gli arrangiamenti, poi, sempre realizzati in grande stile. Per l’occasione il compositore Gavin Bryars cura gli archi e arrangiamenti della title track “Pure Comedy”, solo per fare un esempio. Al lavoro partecipano anche Nico Muhly e Thomas Bartlett.
Euro
37,00
codice 2109722
scheda
Fogerty john Blue moon swamp
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1997  bmg 
rock 60-70
Vinile da 180 grammi di colore blu, copertina con barcode 4050538338928, inner sleeve con foto e testi, label custom con disegno sullo sfondo, scritte bianche e gialle, catalogo 538338921. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2017 ad opera della BMG, realizzata in occasione del ventesimo anniversario dell'originaria pubblicazione, questo e' il quinto album solista dell'ex cantante e chitarrista dei grandi Creedence Clearwater Revival. Originariamente uscito solo in cd nel maggio del 1997, giunto al 182esimo posto in classifica in Gran Bretagna ed alla 37esima posizione negli USA, ''Blue moon swamp'' usci' dopo ''Eye of the zombie'' (1986) e prima di ''Deja vu (all over again)'' (2004). Prodotto da Fogerty stesso, che vi suono' buona parte degli strumenti (chitarre acustiche ed elettriche, lap steel guitar, dobro, mandolino, organo, sitar, bouzouki), con l'ausilio di una schiera di illustri ospiti, fra cui il bassista Donald ''Duck'' Dunn, i batteristi Chad Smith (Red Hot Chili Peppers) e Vinnie Colaiuta, il percussionista cubano Luis Conte ed il gruppo bluegrass Lonesome River Band, ai cori in due brani. Disco molto amato dalla critica e vincitore del Grammy come miglior disco rock nel 1998, ''Blue moon swamp'' e' ricordato come un eccellente lavoro di roots rock, naturale progressione dell'opera solista di Fogerty, di cui mantiene saldamente l'impianto rock'n'roll, blues e country senza nostalgie ma con la sua consueta naturalezza e vitalita', esprimendosi con toni meno ruvidi e selvaggi rispetto ai lavori con i CCR.
Euro
26,00
codice 3511133
scheda
Fogerty john Blue Ridge Rangers
lp [edizione] originale  stereo  usa  1973  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good rock 60-70
prima rara stampa americana, copertina (con diversi segni di invecchiamento) cartonata nella prima versione SENZA IL NOME DI JOHN FOGERTY sul fronte, etichetta marrone con un piccolo logo arancione in alto ed un altro, sempre arancione, sullo sfondo, catalogo F-9415. Pubblicato in Usa nel settembre del 1973, dopo l' ultimo album dei Creedence Clearwater Revival "Mardi Gras" e prima di ''John Fogerty'', giunto al numero 34 delle classifiche Usa ed al numero 56 di quelle Uk, il primo album solista del leader dei grandi Creedence, in realta' ordiginariamente accreditato ai Blue Ridge Rangers. Lavoro che omaggia esplicitamente le radici che erano state della musica dei Creedence, presenta una scaletta spettacolare, tratta dai massimi capolavori del country classico americano, e vede tra gli altri la presenza di "California Blues (Blue Yodel #4)" di Jimmie Rodgers, "Today I Started Loving You Again" di Merle Haggard e Bonnie Owens, e dei singoli "Hearts of Stone" di Rudy Jackson ed Eddy Raye e "Jambalaya (On the Bayou)" di Hank Williams. John Fogerty debutta con i Blue Ridge Rangers e conferma la sua fama di straordinario interprete e musicista, in un album dalla gestazione difficile, che esce in un periodo in cui la musica country era relegata al regno dei conservatori tradizionalisti di Nashville e in odio da parte del pubblico del rock. L' opera non fu un successo, ma rimane comunque oggi come una delle piu' magistrali lezioni di musicologia della storia della musica americana, e rappresento' per Fogerty un vero bagno rigeneratore alle fonti che avevano reso grande la sua band. L' album avra' un inatteso seguito molti anni dopo, con la pubblicazione, nel 2009, di "The Blue Ridge Rangers Rides Again".
Euro
16,00
codice 252531
scheda
Fogerty john centerfield
lp [edizione] originale  stereo  ger  1985  bellaphon 
  [vinile]  excellent  [copertina]  excellent rock 60-70
prima stampa tedesca, copertina lucida senza barcode, nella versione senza "US-TOPHIT" stampato a destra in alto sul fronte, inner sleeve con testi, etichetta viola ed argento, con marchio "Gema" a sinistra, catalogo 260-07-085, con il quinto brano del lato A indicato arroneamente come "Mr. Speed" sull' etichetta invece che "Mr. Greed" ed il quarto brano del lato B indicato come "Zanz Kant Danz" su copertina, inner sleeve ed atichetta. Il brano nella versione di pochi mesi successiva del disco venne reintitolato "Vanz Kant Danz", nel vano tentativo di evitare l' azione legale per diffamazione da parte del proprietario della Fantasy Records, Saul Zaentz, a cui si riferiva il brano. Pubblicato in Usa nel gennaio del 1985 dopo ''John Fogerty'' e prima di "Eye of the zombie'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 48 di quelle Uk dove usci' nel febbraio dello stesso anno. Il secondo album o dell' ex leader dei Creedence Clearwater Revival; il disco fu , a differenza del successivo, un successo straordinario in Usa, i brani presentano, oltre ad solido tessuto tipicamente creedenciano, influenze molto rockabilly ed anni ''50, con un impostazione classica ma sonorita' contemporanee, contiene due brani epici, definiti dalla critica come degni di figurare nel repertorio della band madre, ''big train from memphis'' e '' down the road'',
Euro
23,00
codice 251604
scheda
Fogerty john Centerfield / rock and roll girls (rsd 2018)
12" [edizione] nuovo  stereo  eu  1985  bmg 
rock 60-70
stampa per il record store day 2018, in picture disc. due brani Centerfield / rock and roll girls estratti dall'album "centerfield". Pubblicato in Usa nel gennaio del 1985 dopo ''John Fogerty'' e prima di "Eye of the zombie'', giunto al numero 1 delle classifiche Usa ed al numero 48 di quelle Uk dove usci' nel febbraio dello stesso anno. Il secondo eccellente album o dell' ex leader dei Creedence Clearwater Revival; il disco fu , a differenza del successivo, un successo straordinario in Usa, i brani presentano, oltre ad solido tessuto tipicamente creedenciano, influenze molto rockabilly ed anni '50, con un impostazione classica ma sonorita' contemporanee.
Euro
28,00
codice 2077205
scheda
Fogerty john fogerty's factory
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2020  bmg 
rock 60-70
adesivo di presentazione sul cellophane, inner sleeve. Pubblicato in questa edizione vinilica nel gennaio 2021, uscito in cd nel novembre 2020, il decimo album in studio, dopo "Wrote a song for everyone" (2013). Inciso durante il lockdown primaverile, contiene dodici brani "unplugged" (addirittura solo in due brani e' presente la batteria), registrati con i tre figli (la "Fogerty's Factory": Shane, Tyler e Kelsy Fogerty), in una dimensione casalinga confidenziale e rilassata, in cui la voce di Fogerty si rivela ancora splendida. Si tratta perlopiu' di riletture di classici dei Creedence Clearwater Revival, come "Have You Ever Seen The Rain", "Proud Mary", "Bad Moon Rising" e "Fortunate Son") e della carriera solista di Fogerty, con una "Centerfield" registrata presso un Dodgers Stadium di Los Angeles completamente vuoto nel giorno del 75esimo compleanno di John Fogerty, "Hot Rod Heart", "Blue Moon Nights", "Tombstone Shadow", "Blueboy" e "Don’t You Wish It Was True". Inoltre, sono presenti le covers di "City Of New Orleans" di Steve Goodman e della sempre splendida "Lean On Me" di Bill Withers.
Euro
28,00
codice 2099125
scheda
Fogerty john The blue ridge rangers ride again
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  verve forecast 
rock 60-70
Copertina liscia a busta, inner sleeve in cartoncino liscio sottile con foto a colori, label custom in blus sfumato con scritte bianche, nere e marroni su di una facciata, marrone con simbolo dei Blue Ridge Rangers a colori sullo sfondo e scritte grigie lungo il bordo sull'altra facciata, catalogo 0602527143224. Pubblicato nell'agosto del 2009 dalla Verve Forecast, ''The blue ridge rangers ride again'' e' l'ottavo album in studio di John Fogerty, uscito dopo ''Revival'' (2007). Il titolo di questo lp dell'ex chitarrista dei Creedence Clearwater Revival fa riferimento a quello del suo primo album solista del 1973, ''The blue ridge rangers'', in cui Fogerty si cimentava con un classico country; in questo nuovo lavoro egli torna infatti su quello stile, anche se con un approccio meno purista, dando luogo ad un quieto country rock attraverso un set di brani composto in gran parte da cover di Buck Owens, John Denver, John Prine ed altri. Don Henley degli Eagles partecipa nel brano ''Garden party'', mentre nella cover di ''When will I be loved'' di Phil Everly troviamo Bruce Springsteen.
Euro
23,00
codice 2017651
scheda
Fogerty john (creedence clearwater revival) 50 Year trip – live at red rocks
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  bmg 
rock 60-70
Vinile doppio, copertina apribile, label custom, catalogo 538538110. Pubblicato nel gennaio del 2020 dalla BMG negli USA ed in Europa, questo album dal vivo celebra cinquant'anni di carriera musicale del grande cantante e chitarrista dei Creedence Clearwater Revival e poi solista: nel 1968 era appunto uscito il primo eponimo album dei CCR, e con questo doppio lp, registrato in concerto al leggendario Red Rocks Amphiteatre, in Colorado, il 20 giugno del 2019, Fogerty propone un set di brani che include molti grandi classici della sua vecchia band, insieme a canzoni della sua ben più lunga fase solista. Con un gruppo di supporto affiatatissimo, Fogerty offre una performance compatta, ad alta carica di energia e senza errori né divagazioni, attraverso pezzi senza tempo come "Born on the bayou", "Who'll stop the rain", "Up around the bend" e "Fortunate son", espressi con un dirompente mix fra ruvido roots rock, blues e hard. Questa la scaletta: "Born on the bayou", "Green river", "Lookin' out my backdoor", "Suzie
Euro
38,00
codice 3512710
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  bmg 
rock 60-70
Catalogo 538391881. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del 2018 ad opera della BMG, il sesto album solista dell'ex cantante e chitarrista dei grandi Creedence Clearwater Revival. Originariamente uscito solo in cd nel settembre del 2004, non entrato in classifica in Gran Bretagna e giunto alla 23esima posizione negli USA, ''Deja vu all over again'' usci' dopo ''Blue moon swamp'' (1997) e prima di ''Revival'' (2007). Prodotto da Fogerty stesso, che vi suono' principalmente le chitarre e talora l'organo ed il banjo, oltre ovviamente a cantare, ''Deja vu all over again'' fu inciso con diversi collaboratori, i piu' assidui dei quali furono il batterista Kenny Aronoff (a lungo con John Cougar Mellencamp) ed i bassisti Paul Santos e Paul Bushnell; il grande chitarrista inglese Mark Knopfler suona la seconda chitarra solista in ''Nobody's here anymore''. Un album dall'atmosfera piu' intimista e riflessiva, quasi domestica a tratti, che non fu accompagnato da grandi fanfare all'epoca della sua uscita, ''Deja vu'' rimane un vibrante lavoro di roots rock, naturale progressione dell'opera solista di Fogerty, di cui mantiene saldamente l'impianto rock'n'roll, blues e country senza nostalgie ma con la sua consueta naturalezza e vitalita', esprimendosi con toni meno ruvidi e selvaggi rispetto ai lavori con i CCR. Questa la scaletta: ''Deja vu (all over again)'', ''Sugar-sugar (in my life)'', ''She's got a baggage'', ''Radar'', ''Honey do'', ''Nobody's here anymore'', ''I will walk with you'', ''Rhubarb pie'', ''Wicked old witch'', ''In the garden''.
Euro
29,00
codice 3511735
scheda
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1986  bmg 
rock 60-70
ristampa del 2018, copertina pressoche' identica a quella della originaria tiratura, e corredata di inner sleeve con testi e foto. Pubblicato in Usa nell' ottobre del 1986 dopo ''Centerfield'' e prima di ''Blue Moon Swamp, giunto al numero 26 delle classifiche Usa ed al numero 44 ddi quelle Uk. Il terzo album. Opera che presenta straordinarie influenze r'n'b' e funky, non ebbe grande successo di pubblico all' epoca della sua realizzazione , ma si tratta di un album estremamente particolare e molto in avanti rispetto ai tempi della sua uscita, sara' rivalutato dalla critica solo nel decennio successivo.
Euro
29,00
codice 3021134
scheda
Foxx john (ultravox!) Church (ltd. violet vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  metamatic 
punk new wave
Edizione limitata a 600 copie in vinile color viola (è stato contemporanamente pressato in una edizione in vinile rosso, anch'essa limitata a 600 esemplari), riconoscibile dal numero di catalogo META71LPV sul barcode adesivo applicato sul retro del cellophane, copertina apribile senza codice a barre, inner sleeve con testi ed artwork, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo META71LPV. Pubblicato nel novembre del 2021 dalla Metamatic, in occasione del 40esimo anniversario della originaria pubblicazione dell'album "The garden", questo "Church" è un lavoro ad esso complementare: molt elementi del libretto "Church" che fu originariamente allegato all'album "The garden" sono qui integrati nello artwork di copertina. "Church" compila singoli, B-sides ed outtakes del periodo di "The garden", tutti già editi come materiale bonus nella ristampa del 2008 dello storico album, pubblicata però solo in cd. Fra questi brani, ascoltiamo il singolo "Miles away" (10/80), con il quale Foxx reintrodusse nel suo sound strumenti non elettronici come la batteria, e le quattro versioni di "Swimmer", suadenti strumentali di elegante ed avvolgente new wave elettronica dalle atmosfere notturne e dagli influssi ambient e klausschulziani, qui poste tutte e quattro sulla seconda facciata, una dopo l'altra, a formare una ideale suite. Questa la scaletta: Side One 1 This Jungle 2 Miles Away 3 A Long Time 4 Fog; Side Two 1 Swimmer I 2 Swimmer II 3 Swimmer III 4 Swimmer IV. John Foxx, il cui vero nome e' Denis Leigh, uscito dalla formazione Ultravox! nel marzo del 1979, creo' una fantomatica etichetta denominata Metal Beat, etichetta in realta' inesistente poiche' distribuita e prodotta dalla stessa Virgin. Tra le miriadi di band che hanno cavalcato la new wave inglese, gli Ultravox! di John Foxx furono indubbiamente una delle piu' originali e talentuose. Intrapresa la carriera solista, John Foxx si rinchiude in una sorta di programmatico isolamento, con la sola compagnia musicale dei suoi sintetizzatori, portando alle estreme conseguenze quella che gia' era stata l'evoluzione verso la quale aveva condotto il suo gruppo, dalle ceneri del punk e della new wave verso una musica a forte componente elettronica e sintetica. Foxx abbraccia quindi mezzi termini il synth-pop, allora non ancora moda imperante di un decennio come sarebbe diventata nelle sue derive piu' banalmente commerciali, bensi' moda "intellettuale" alla quale si convertivano, con risultati piu' o meno validi, artisti provenienti sia dal punk, come Gary Numan, sia dall'avanguardia, come gli Orchestral Manoeuvres In The Dark o gli Human League. Foxx rifugge la ricerca del facile successo, non e' questo il motivo per il quale si serve del synth-pop: l'obiettivo e' semmai mettere in scena raggelanti psicodrammi nei quali la voce e' lasciata sola ad aggirarsi in un labirinto dalle pareti di metallo, avvolto nella penombra. Figlio "naturale" dei Kraftwerk e di Brian Eno, Foxx mette in scena quella stessa "land of technology" che nutriva gli incubi e i pensieri della new wave e della musica industriale, della quale si comincia a nutrire anche la nascente cultura cyberpunk. Ma se le tematiche sono spesso comuni, l'approccio distaccato e aristocratico dell'ex leader degli Ultravox lo rende fin da subito un caso pressoche' unico, il suo e' un quaderno di appunti di un osservatore che si aggira attraverso gli scenari ultra-moderni della metropoli, della quale si limita a osservare, ascoltare e catturare lo spirito. La sua carriera solista prosegue ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
29,00
codice 3513939
scheda
Foxx john (ultravox!) Endlessly / a kind of wave
12'' [edizione] originale  stereo  uk  1982  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina lucida fronte retro senza barcode, label rossa su di una facciata e blu sull'altra, catalogo VS543-12, nella versione con ''town house'' inciso sul trail off di entrambi i lati. Pubblicato nel luglio del 1983 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al 66esimo posto in classifica, il singolo tratto dal terzo album ''The golden section'' (uscito nel 1983). Questa versione su 12'' contiene ''Endlessly'', in una versione piu' lunga sia di quella sull'album che di quella su 7'', e l'inedita su album ''A kind of wave'', presente anche nella versione uscita come doppio 7", ma qui in versione piu' lunga, fra pop wave e synth pop, piu' dinamica a dance la prima, piu' lenta ed atmosferica la seconda. John Foxx il cui vero nome e' Denis Leigh,uscito dalla formazione Ultravox! nel marzo del 1979 creo' una fantomatica etichetta denominata Metal Beat, etichetta in realta' inesistente poiche' distribuita e prodotta dalla stessa Virgin. Tra le miriadi di band che hanno cavalcato la new wave inglese, gli Ultravox! di John Foxx furono indubbiamente una delle piu' originali e talentose. Intrapresa la carriera solista, John Foxx si rinchiude in una sorta di programmatico isolamento, con la sola compagnia musicale dei suoi sintetizzatori, portando alle estreme conseguenze quella che gia' era stata l'evoluzione verso la quale aveva condotto il suo gruppo, dalle ceneri del punk e della new wave verso una musica a forte componente elettronica e sintetica. Foxx abbraccia quindi senza mezzi termini il synth-pop, allora non ancora moda imperante di un decennio come sarebbe diventata nelle sue derive piu' banalmente commerciali, bensi' moda "intellettuale" alla quale si convertivano, con risultati piu' o meno validi, artisti provenienti sia dal punk, come Gary Numan, sia dall'avanguardia, come gli Orchestral Manoeuvres In The Dark o gli Human League. Foxx rifugge la ricerca del facile successo, non e' questo il motivo per il quale si serve del synth-pop: l'obiettivo e' semmai mettere in scena raggelanti psicodrammi nei quali la voce e' lasciata sola ad aggirarsi in un labirinto dalle pareti di metallo, avvolto nella penombra. Figlio "naturale" dei Kraftwerk e di Brian Eno, Foxx mette in scena quella stessa "land of technology" che nutriva gli incubi e i pensieri della new wave e della musica industriale, della quale si comincia a nutrire anche la nascente cultura cyberpunk. Ma se le tematiche sono spesso comuni, l'approccio distaccato e aristocratico dell'ex leader degli Ultravox lo rende fin da subito un caso pressoche' unico, il suo e' un quaderno di appunti di un osservatore che si aggira attraverso gli scenari ultra-moderni della metropoli, della quale si limita a osservare, ascoltare e catturare lo spirito. La sua carriera solista prosegue ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
15,00
codice 316619
scheda
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1980  metal beat / virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Prima stampa inglese, copertina senza barcode, completa di inner sleeve con testi, foto in bianco e nero e sagomatura sul lato di apertura, label custom grigia e nera con immagine di un edificio sullo sfondo, con logo Metal Beat in alto, nella primissima versione senza logo Virgin in basso, catalogo V2146. Pubblicato nel gennaio del 1980 dalla Virgin in Gran Bretagna, dove giunse al 18esimo posto in classifica, non uscito negli USA, ''Metamatic'' e' il primo splendido album di John Foxx, ex leader della formazione degli Ultravox!, uscito prima di ''The garden'' (1981). Un disco di straordinaria bellezza e scandalosamente ignorato dai piu', glaciale e fascinoso nella sua altera e decadente bellezza, oltre che fondamentale per l' influenza che ebbe su molta wave inglese degli anni a venire. Tra il Bowie del periodo berlinese, l' elettronica dei Kraftwerk e gli episodi dei primi Ultravox piu' lontani dal rock. John Foxx il cui vero nome e' Denis Leigh uscito dalla formazione Ultravox! nel marzo del 1979 creo' una fantomatica etichetta denominata Metal Beat, etichetta in realta' inesistente poiche' distribuita e prodotta dalla stessa Virgin. Dopo il primo singolo usci' quasi contemporaneamente nel gennaio del 1980 questo primo storico album, tappa fondamentale nella carriera solista di Foxx. Brani come Plaza, Underpass, Blurred Girl, Tidal Wave, Touch And Go sono tra gli episodi piu' esemplificanti di questo album che nel suo incedere si manifesta tra le opere piu' suggestive ricche di una elettronica minimale affascinante, superba e veramente seminale capace di ispirare intere generazioni di musicisti. Tra le miriadi di band che hanno cavalcato la new wave inglese, gli Ultravox! di John Foxx furono indubbiamente una delle piu' originali e talentose: guidati da un leader e cantante di grande carisma e cultura, da sempre innamorato del futurismo, e da un musicista eccelso quale il tastierista/violinista Billy Currie, diedero alle stampe tre dischi straordinari per ispirazione e innovazione, prima che, nel 1979, il loro leader decidesse di lasciare il gruppo per dedicarsi alla carriera solista. John Foxx si rinchiude in una sorta di programmatico isolamento, con la sola compagnia musicale dei suoi sintetizzatori, portando alle estreme conseguenze quella che gia' era stata l'evoluzione verso la quale aveva condotto il suo gruppo, dalle ceneri del punk e della new wave verso una musica a forte componente elettronica e sintetica. Foxx abbraccia ora senza mezzi termini il synth-pop, allora non ancora moda imperante di un decennio come sarebbe diventata nelle sue derive piu' banalmente commerciali, bensi' moda "intellettuale" alla quale si convertivano, con risultati piu' o meno validi, artisti provenienti sia dal punk, come Gary Numan, sia dall'avanguardia, come gli Orchestral Manoeuvres In The Dark o gli Human League. Foxx rifugge la ricerca del facile successo, non e' questo il motivo per il quale si serve del synth-pop: l'obiettivo e' semmai mettere in scena raggelanti psicodrammi nei quali la voce e' lasciata sola ad aggirarsi in un labirinto dalle pareti di metallo, avvolto nella penombra. Figlio "naturale" dei Kraftwerk e di Brian Eno, Foxx mette in scena quella stessa "land of technology" che nutriva gli incubi e i pensieri della new wave e della musica industriale, della quale si comincia a nutrire anche la nascente cultura cyberpunk. Ma se le tematiche sono spesso comuni, l'approccio distaccato e aristocratico dell'ex leader degli Ultravox lo rende fin da subito un caso pressoche' unico, il suo e' un quaderno di appunti di un osservatore che si aggira attraverso gli scenari ultra-moderni della metropoli, della quale si limita a osservare, ascoltare e catturare lo spirito. La pionieristica e immensa opera dei Kraftwerk, che teorizzarono e dimostrarono le potenzialita' degli strumenti elettronici applicati al "pop", oltre che riuscire nell'impresa impossibile di dare "calore" a una musica per sua stessa natura "fredda" e anti-emozionale quale l'elettronica, e' un tesoro del quale Foxx si serve per creare sfondi e scenografie nelle quali ambientare i suoi canti desolati, freddi e robotici proprio come la sua musica eppure frementi di vita e di espressivita' scandiscono i ritmi e i tempi della narrazione, come della vita della metropoli, una vita nella quale dietro una superficie in cui tutto appare geometricamente perfetto, lineare, organizzato e preciso al millimetro, si nasconde la disgregazione, lo smarrimento. La quantita' di dettagli e particolari che compongono ognuno dei brani e' infinita: ogni pezzo e' un mix densissimo costruito con cura certosina. Tutto e' all'insegna di una gelida e compassata nevrosi di fondo che solo a tratti diventa vera tensione, come un brivido che corre per un attimo lungo la schiena, in una calma solo apparente. Ma oltre che da base i synth fanno anche da contro canto con impennate spettrali, che si fanno quasi "gotiche", sconsolate e romantiche poesie sull'amore, sulla solitudine, sulla distanza, carica di quel sapore decadente e "mitteleuropeo" che da Bowie e' transitato alla nuova generazione dei piu' raffinati rappresentanti della synth-wave. Disco-manifesto di uno stile e di un genere che saranno cifra inconfondibile, nel bene e nel male, di tutto un decennio, "Metamatic" ha anche il non indifferente valore simbolico di averlo inaugurato quel decennio. John Foxx, non solo erede e prosecutore dell'inestimabile lezione di Kraftwerk, di Eno, di Bowie. John Foxx prima di tutto genio sopraffino, artista di caratura "superiore", capace di rendere unica la sua arte, di trasfigurare secondo la sua personalissima visione e il suo personalissimo songwriting uno stile che per quasi tutti gli altri pionieri e alfieri del synth-pop negli anni diventera' solo routine......per gli altri, ma non per lui.
Euro
35,00
codice 251494
scheda
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1981  get back 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
ristampa del 2005, copertina lucida pressoche' identica alla prima tiratura su Virgin, inner sleeve con testi, foto e note, catalogo GET135. Il secondo affascinante album del leader degli Ultravox! (quelli con il punto esclamativo, quelli autori di tre capolavori straordinari, quelli che Midge Ure non se lo sarebbero filato di striscio...), uscito nel settembre del 1981 e giunto al 24esimo posto della classifica inglese, non uscito negli USA; il suo ultimo capolavoro, dopo il magnifico "Metamatic" del 1980, album a cui il tempo dovra' pur prima o poi riconoscere quel ruolo di opera seminale ed influentissima che e' stata. Meno freddo e glaciale di "Metamatic", questo "The Garden" recupera il fascino decadente e crepuscolare degli album degli Ultravox!, grazie al perfetto equilibrio tra elettronica e strumenti tradizionali, spesso acustici, che lo caratterizza, e ad un songwriting piu' incline a delicate tinte autunnali e malinconiche. Ne vennero tratti due singoli, "Europe (After the Rain)" e "Dancing Like a Gun", ma molti sarebbero gli episodi del disco meritevoli di citazione di questo disco che conserva intatto a tutt'oggi il suo fascino. Non si ripetera' piu' su questi livelli John Foxx, nell'ancora valido "The Golden Section" e nel mediocre "In Mysterious Ways", ritirandosi quindi dalle scene fino ad un inatteso ed acclamato ritorno sul finire del millennio.
Euro
18,00
codice 252736
scheda
Foxx john (ultravox!) the golden section
Lp [edizione] originale  stereo  fra  1983  metal beat 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
prima bella stampa francese, caratterizzata dalla copertina laminata fronte e retro, senza barcode, completa di inner sleeve fotografica, etichetta bianca e grigia Metal Beat, catalogo 205541. Uscito nel settembre del 1983 dopo "The Garden" e prima di "In Mysterious Ways", giunto al 27esimo posto delle classifiche inglesi, il terzo solista dell' ex leader dei londinesi Ultravox! (vero nome Denis Leigh). Un disco che tende quasi a mettere insieme i suoni ed i ritmi glaciali e minimali del primo album "Metamatic" con la vena piu' sognante ed autunnale di "The Garden". "The Golden Section" chiude questa triologia aprendosi in modo intelligente ed intrigante al pop ed a suoni piu' accessibili, ma coerentemente con i trascorsi dell' artista. Brani come "My Wild Love", "Someone", "Sitting At The Edge Of The World", "Ghosts On Water", "The Hidden Man" sono tra gli episodi esemplificativi e piu' riusciti di "The Golden Section".
Euro
18,00
codice 242672
scheda
Foxx john (ultravox!) the golden section
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1983  virgin 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent punk new wave
Etichetta Virgin verde su di un lato e rossa su l'altro, catalogo V 2233, completa di inner sleeve la stampa italiana del terzo album dell'ex leader degli Ultravox !. Successivo a The Garden completa l'evoluzione del suono partito con il primo seminale album Metamatic. Dal minimalismo elettronico di Matematic segue infatti il successivo The Garden dove elementi classici trovano compimento nell'elettronica accompagnata da testi autunnali. The Golden Section chiude questa triologia dando anima a realizzazioni piu' vicine allo spirito commerciale dei primi anni ottanta, opere in cui la produzione trova spazio determinante. Brani come My Wild Love, Someone, Sitting At The Edge Of The World, Ghosts On Water, The Hidden Man sono tra gli episodi esemplificativi e piu' riusciti di The Golden Section.
Euro
13,00
codice 14727
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  2011  matematic 
punk new wave
Edizione vinilica a tiratura limitata, copertina apribile, corredata di inner sleeve con testi, etichetta gialla, rossa e verde su di un lato, rosa con freccia azzurra sull'altro; pubblicato dalla Matematic nel settembre 2012 (il cd e' uscito nell'ottobre 2011, dopo "Interplay" (2011) e prima di "Evidence" (2012), album numero 2 per il progetto che coinvolge John Foxx e Benge, all'anagrafe Ben Edwards, musicista e produttore elettronico, specializzato in sintetizzatori analogici, come il moog modular system e drum machines. A cio' si aggiunga la voce vi Foxx, filtrata con vocoder, per ottenere un elettronica algida e romantica, abbellita dai suoni di Benge, con pezzi piu' strutturati a forma canzone rispetto ad "Interplay". Ancora piu' algido ed ipnotico, quindi, piu' profondo e spirituale, con rimandi ad Ultravox, Kraftwerk e Brian Eno. John Foxx il cui vero nome e' Denis Leigh, uscito dalla formazione Ultravox! nel marzo del 1979 creo' una fantomatica etichetta denominata Metal Beat, etichetta in realta' inesistente poiche' distribuita e prodotta dalla stessa Virgin. Tra le miriadi di band che hanno cavalcato la new wave inglese, gli Ultravox! di John Foxx furono indubbiamente una delle piu' originali e talentose. Intrapresa la carriera solista, John Foxx si rinchiude in una sorta di programmatico isolamento, con la sola compagnia musicale dei suoi sintetizzatori, portando alle estreme conseguenze quella che gia' era stata l'evoluzione verso la quale aveva condotto il suo gruppo, dalle ceneri del punk e della new wave verso una musica a forte componente elettronica e sintetica. Foxx abbraccia quindi senza mezzi termini il synth-pop, allora non ancora moda imperante di un decennio come sarebbe diventata nelle sue derive piu' banalmente commerciali, bensi' moda "intellettuale" alla quale si convertivano, con risultati piu' o meno validi, artisti provenienti sia dal punk, come Gary Numan, sia dall'avanguardia, come gli Orchestral Manoeuvres In The Dark o gli Human League. Foxx rifugge la ricerca del facile successo, non e' questo il motivo per il quale si serve del synth-pop: l'obiettivo e' semmai mettere in scena raggelanti psicodrammi nei quali la voce e' lasciata sola ad aggirarsi in un labirinto dalle pareti di metallo, avvolto nella penombra. Figlio "naturale" dei Kraftwerk e di Brian Eno, Foxx mette in scena quella stessa "land of technology" che nutriva gli incubi e i pensieri della new wave e della musica industriale, della quale si comincia a nutrire anche la nascente cultura cyberpunk. Ma se le tematiche sono spesso comuni, l'approccio distaccato e aristocratico dell'ex leader degli Ultravox lo rende fin da subito un caso pressoche' unico, il suo e' un quaderno di appunti di un osservatore che si aggira attraverso gli scenari ultra-moderni della metropoli, della quale si limita a osservare, ascoltare e catturare lo spirito. La sua carriera solista prosegue ben oltre l'inizio del nuovo secolo.
Euro
23,00
codice 3027355
scheda
Frierson johnnie Have you been good to yourself (ltd clear vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  light in the attic 
blues rnr coun
Edizione limitata a 500 copie in vinile trasparente, copertina apribile senza codice a barre, inserto esterno a avvolto attorno alla costola e con note di presentazione. Ristampa del 2021 ad opera della Light In The Attic, in vinile trasparente, con copertina apribile e non più numerata, dell'album originariamente pubblicato nell'agosto del 2016 dalla stessa etichetta in una rara edizione limitata a mille esemplari. L'unico lp di questo cantante ed autore afroamericano di Memphis, all'epoca ormai già scomparso, compila registrazioni da lui effettuate nei primi anni '90 e lasciate su di un nastro rimasto inedito per oltre due decenni. Johnnie Frierson (1945-2010) è stato un protagonista minore sulla vivacissima scena soul della Memphis degli anni '60, ma aveva mosso i suoi primi passi con la musica gospel, e sarebbe poi ritornato alla musica di ispirazione religiosa anche in seguito nel corso della sua vita; era fratello della cantante soul Mary Frierson, con la quale mise insieme il gruppo r'n'b The Drapels (qualche singolo senza successo con la Stax), e che poi sarebbe diventata solista con lo pseudonimo di Wendy Rene, mentre Johnnie avrebbe scritto pezzi per lei, fra cui il suo più grande successo per la Stax, "After laughter (comes tears)". Dietro lo pseudonimo di James Fry, Frierson pubblicò un singolo per la Hi nel 1968, ma la sua carriera musicale fu interrotta dalla chiamata alle armi in Vietnam, esperienza che lo avrebbe duramente segnato per il resto della sua vita, e dopo la quale avrebbe abbandonato quasi del tutto le scene musicali, facendo altri lavori; tuttavia nel 1975 faceva parte di un gruppo gospel, gli Whole Truth, autori di un singolo. Nei primi anni '90 tornò sulla scena, conducendo un programma radiofonico sulla musica gospel e pubblicò una cassetta autoprodotta di musica di ispirazione religiosa, con il nome di Khafele Ajanaku. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2010, i suoi nastri furono riscoperti e fatti oggetto di una ristampa da parte della Light In The Attic, questa "Have you been good to yourself": si tratta di registrazioni grezze ed intime, decisamente low fi, basate per lo più su voce e chitarra acustica, nelle quali melodie dai richiami blues e soul si fondono con una ispirazione fortemente gospel attraverso testi che esprimono messaggi di speranza ed amore, temi cari a Frierson, che canta con una voce a metà strada fra cantante soul e predicatore dai toni calorosi ed umani.
Euro
37,00
codice 3513471
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  record collection / private 
indie 90
Ristampa private press, copertina pressoche' identica a quella dell' originaria tiratura, corredata di inner sleeve con testi, etichetta blu con scritte e bordo bianco/grigio, del sesto album solista di Frusciante, realizzato originariamente dalla Record Collection nell'autunno 2004, dopo "The will to death" (giugno 04) e del debutto del progetto Ataxia (Frusciante con Joe Lally dei Fugazi e Josh Klinghoffer), "Automatic writing" (agosto 04), prima di "A sphere in the heart of silence" (novembre 04). Coadiuvato sempre dal fedele Josh Klinghoffer (Red Hot Chili Peppers, Warpaint) e da Omar Alfredo Rodriguez-Lopez (Mars Volta, At the Drive In), "Inside of emptiness" risulta essere ancora piu' guidato dalla chitarra rispetto al precedente "Will to death", oltre a strutture piu' semplici rispetto al disco del progetto Ataxia, che talvolta posso evocare i Peppers; la voce di Frusciante e' spesso in falsetto, sempre melodica con momenti piu' isterici, altri quasi acidi. Il talentoso e tormentato chitarrista dei Red Hot Chili Peppers John Frusciante entra nel gruppo in seguito alla morte del membro fondatore Hillel Slovak; il gruppo e' diventato' una delle maggiori realta' della scena pop rock mondiale proprio negli anni con Frusciante, attraverso album come "Mother's milk" (1989) e soprattutto "Blood sugar sex magik" (1991), dopo il quale lascia la band ed attraversa un periodo problematico (vi rientra per poi uscire di nuovo recentemente), tuttavia avviando anche una carriera solista lunga e produttiva, iniziata nel 1994 con "Niandra lades and usually just a T-shirt".
Euro
20,00
codice 3028352
scheda
Goodluck john Speed the plough: traditional songs of suffolk (signed!)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1975  sweet folk and country 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Copia AUTOGRAFATA con dedica sul fronte copertina, prima rara stampa, pressata solo in Gran Bretagna, completa di inserto promozionale con foto dell'autore e recensioni della stampa, copertina apribile con testi nella parte interna, label nera con scritte argento e logo Sweet Folk and Country nero ed argento in alto, catalogo SFA047. Pubblicato nel 1976 dalla Sweet Folk And Country in Gran Bretagna, il secondo album solista, successivo a ''Suffolk miracle'' (1974) e precedente ''Monday's childe'' (1977). Inciso ai Mid Wales Soundf Studios nel settembre del 1975 da John Goodluck (voce, chitarra acustica) con l'accompagnamento di strumentisti in alcuni brani (banjo, violino, melodian, concertina, mandolino), l'album e' composto quasi esclusivamente da brani tradizionali suonati con strumentazione acustica, con particolare attenzione rivolta al patrimonio folk della regione inglese del Suffolk; un lavoro rigoroso e legato al filone piu' tradizionale del classico folk britannico degli anni '60 e '70. John Goodluck era un cantante folk inglese particolarmente interessato al folk della zona del Suffolk, in cui era basato. Fondo' il Traditional Folk Music Club di Ipswich e divenne musicista professionista nel 1971, ottenendo successo nel circuito folk e pubblicando album a tema come ''Suffolk miracle'' (1974) e ''Speed the plough: traditional songs of suffolk'' (1976); nel 1976 formo' anche un gruppo folk rock, i Trunkles, che pubblicarono un album nel 1978, ''Traditional'' (da alcune fonti riportato invece con il titolo ''Trunkles''); Goodluck pubblico' un ulteriore lp solista, ''Monday's childe'', uscito nel 1977 ma inciso prima del suo secondo album, e partecipo' alla compilation ''Folk-al-pint'' del 1980.
Euro
50,00
codice 327199
scheda
Grant john Pale green ghost
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2013  bella union 
indie 2000
Doppio album in vinile verde 180 g., copertina apribile, contiene cd dell'album, inner sleeves con testi, etichette nere con scritte bianche, doppio Lp pubblicato dalla Bella Union nel marzo 2013, dopo "Queen of Denmark" (10), secondo full lenght per il musicista del Colororado, gia' con i Czars, cult band attiva fra il 95 e il 2006. Prodotto dall'islandese Birgir Borarinson dei Gus Gus, con il supporto vocale in diversi brani di Sinead O'Connor, Mackenzie Smith e Paul Alexander dei Midlake, uniti ad altri musicisti islandesi, "Pale green ghosts" rappresenta la naturale evoluzione del suono del fortunato debutto, con composizioni intime e malinconiche, cantate da Grant con la sua voce vibrante, questa volta supportate da una maggiore presenza di elettronica, synth-pop e dance elettronica sapientemente dosate ed inserite in un tessuto folk-soul, dal vago sapore seventies. Una sorta di unione fra Elton John, Supertramp, James Taylor con Ultravox, Depeche Mode, Cocteau Twins e Dead Can Dance. Nato a Denver, forma i Czar nel 1994, di cui e' il cantante nei sei album realizzati fino allo scioglimento del 2004. Successivamente si trasferisce a New York, dove inizia la propria carriera solista solo dal vivo performando per i Flaming Lips e i Midlake; pare che siano stati proprio Paul Alexander e Eric Pulido ad insistere affinche' tutto il materiale che Grant proponeva, venisse registrato, portandolo in studio, lavorando come produttori e coinvolgendo l'intera band alle sessions, durante le pause delle registrazioni di "The courage of others". Il risultatato e' "Queens of Denmark", molto apprezzato dalla critica, composto da ballate soffici che rimandano a Carly Simon e James Taylor, ma anche verso suoni piu' moderni alla Radiohead.
Euro
33,00
codice 2058320
scheda

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