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De oliveira jocy A musica seculo xx
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  litoral 
classica cont.
Vinile a 45 giri, inner sleeve con foto in bianco e nero e note biografiche. Ristampa del 2020 ad opera della Litoral, pressoché identica alla rarissima prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Copacabana in Brasile, il primo leggendario album di Jocy De Oliveira, precedente la collaborazione con Oliver Messiaen "Catalogue d'oiseaux" (1972). Un episodio unico rispetto a quella che sarà la carriera musicale della De Oliveira, dedita in futuro alla musica classica d'avanguardia, questo breve "A musica seculo XX" è un disco che si potrebbe definire come "art pop antelitteram": Jocy fonde in queste canzoni ritmiche e melodie brasiliane come la bossanova, insieme con fratture ed irregolarità ritmiche e melodiche, in una sorta di decostruzione della musica popolare brasiliana di quel periodo; a ciò si uniscono i testi della De Oliveira, lontani da temi comuni, e che parlano della morte di fiori, di suicidio, di rapine, fredde ricostruzioni di omicidi, di incendi nelle favelas, degli squilibri della modernizzazione del Brasile e della sua cultura sincretistica. Nata nel 1936 a Curitiba in una famiglia di origini franco-portoghesi, Jocy De Oliveira è una stimata pianista dedita alla musica classica d'avanguardia, in particolare negli anni '70 e '80, ma è anche un'artista multimediale che ha scritto apprezzati libri ed ha diretto e musicato un film, "Liquid voices" (2019). La sua formazione musicale pianistica ebbe inizio a San Paolo con Joachim Klias e poi a Parigi con Marguerite Long, entrando in contatto con i vivacissimi ambienti musicali d'avanguardia della capitale francese. Nel 1959, a soli ventitré anni, Jocy pubblicò il suo primo disco, un album della durata di soli ventidue minuti, "A musica seculo XX", il suo unico disco ascrivibile alla musica "popolare", e tuttavia un'opera originalissima ed intellettuale, nella quale fondeva commento sociale, sperimentazione e musica popolare brasiliana. La sua carriera musicale proseguirà invece nell'ambito della musica d'avanguardia colta, lavorando fra l'altro con il grande Olivier Messiaen, con il quale inciderà alcuni dischi negli anni '70, di livello tecnico assai elevato. Compositori come Luciano Berio e Iannis Xenakis, fra gli altri, scriveranno musica per lei, per pianoforte ma anche con contaminazioni elettroniche, e la stessa De Oliveira si dedicherà anche alla composizione oltre che all'attività di pianista.
Euro
29,00
codice 3513153
scheda
Del vikings They sing... they swing
Lp [edizione] originale  mono  usa  1957  mercury 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
prima molto rara stampa americana, in mono, copertina (con moderati segni di invecchiamento) cartonata e laminata sul fronte, label nera con ''deep groove'' e scritte argento, logo Mercury argentato lungo il bordo in alto, scritta "Long Playing Microgroove" lungo il bordo in basso, catalogo MG20314. Pubblicato nel 1957 dalla Mercury negli USA, il secondo album, successivo a "Come go with the del vikings" (1957) e precedente "The swinging, singing del vikings" (1958). Inciso con Carl Stevens e la sua orchestra, il secondo lp dei Del Vikings non fruttò alcuna hit, al contrario del loro esordio di poco precedente, ma rimane un classico esempio del doo wop degli anni '50, frutto della maestria di uno dei gruppi più rappresentativi del genere, con splendide armonie corali e parti soliste delle voci, dalla tipica attrattiva pop e romantica acqua e sapone. Questa la scaletta: "Come along with me", "Summertime", "Yours", "Heart and soul", "A sunday kind of love", "Somewhere over the rainbow", "Is it any wonder", "My foolish heart", "(There'll be blue birds over) The white cliffs of dover", "Down in bermuda", "I'm sittin' on top of the world", "Now is the hour". Fondati intorno a metà anni '50 in una base dell'aviazione militare americana di Pittsburgh, i Del Vikings (noti anche come Dell-Vikings e Del-Vikings) sono stati uno dei più brillanti gruppi doo wop degli Stati Uniti nella seconda metà di quel decennio. Sono ricordati soprattutto per i loro due grandi successi nazionali, i singoli "Come go with me" e "Whispering bells" (entrambi usciti nel 1957), giunti rispettivamente alla quarta ed alla nona posizione nella classifica billboard hot 100; una formazione multietnica dotata di un non comune talento canoro, autori di pochi album e di alcune decine di singoli, molti dei quali forse sottovalutati. Il loro organico, anche per l'appartenenza alle forze armate dei suoi membri, fu soggetto a più avvicendamenti ed a un certo punto, proprio nel momento di maggior successo, il gruppo si divise in due fazioni rivali, i Del Vikings, su Mercury, ed i Dell-Vikings, su Dot, questi ultimi firmatari della seconda hit "Whispering bells": questa vicenda si intrecciò con dispute legali fra le rispettive case discografiche, e quando i membri dei due gruppi sembrarono aver trovato una nuova sintonia ed una riunione, il loro momento d'oro era ormai passato, molto velocemente.
Euro
100,00
codice 333649
scheda
Deren maya Voices of haiti
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1953  fantome phonographique 
world
Edizione limitata a 500 copie numerate sull'adesivo di presentazione apposto sul cellophane, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2018 ad opera della Fantome Phonographique, che riprende l'artwork della rara prima tiratura ma in versione 12'' invece che nell'originario 10''. Pubblicato nel 1953 dalla Elektra negli USA, in formato 10'', lo splendido ed originalissimo lavoro fonografico della regista russo-americana Maya Deren (1917-1961, al secolo Eleonora Derenkowska), ricordata come una delle piu' importanti esponenti del cinema d'avanguardia di meta' '900. Negli anni '40 e '50 la Deren si mise in contrapposizione alla dominante scena cinematografica di Hollywood e, fra la fine degli anni '40 e l'inizio dei '50, lavoro ad un film etnologico sui rituali voodoo dell'isola di Haiti. La regista non solo filmo' e registro' questi rituali, ma addirittura vi prese parte. L'album ''Voices of haiti'' contiene le registrazioni sonore che la Deren fece dei musicisti haitiani, caratterizzate da una musica percussiva e dal forte carattere rituale. Il disco e' ricordato come uno dei primi e piu' validi documenti realizzati da autori occidentali sulla cultura voodoo di Haiti; la Deren, fra l'altro, scrisse anche un acclamato libro sul tema, ''Divine horsemen: the living gods of Haiti'', considerato uno dei piu' autorevoli documenti a riguardo.
Euro
19,00
codice 3510971
scheda
Dickerson vic Essential vic dickerson
lp2 [edizione] originale  stereo  fra  1953  vanguard 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Completa di adesivo argentato con scritta ''2 disques pour le prix d'1'', prima stampa europea di pressaggio francese, vinile doppio, copertina apribile lucida all'esterno e liscia all'interno, label verde con scritte nere, logo Vanguard bianco e nero in alto, catalogo VSD99/100, logo SACEM in riquadro a sinistra. Pubblicato negli anni '70 dalla Vanguard, questo album raccoglie dodici brani incisi da formazioni guidate da Vic Dickerson (trombone) nel 1953 e nel 1954, delle quali fecero parte Edmond Hall (clarinetto), Ruby Braff (tromba), Shad Collins (tromba), Steve Jordan (chitarra), Walter Page (contrabbasso), Sir Charles Thompson (pianoforte), Les Erskine (batteria) e Jo Jones (batteria). Un set di accessibile jazz mainstream, molto apprezzato da critici come Scott Yanow, nel quale il trombonista concede molto spazio agli altri solisti, facendo scintillare brani come ''Russian lullaby'' e ''Jeepers creepers''. Questa la scaletta: ''Russian lullaby'', ''Keeping out of mischief now'', ''Sir charles at home'', ''Jeepers creepers'', ''I cover the waterfront'', ''Runnin' wild'', ''When you and I were young, maggie'', ''Nice work if you can get it'', ''Old fashioned love'', ''Everybody loves my baby'', ''Suspension blues'', ''You brought a new kind of love to me''. Originale ed acclamato trombonista all'opera principalmente con il jazz mainstream, ed accostato a filoni come swing e dixieland, Vic Dickerson (1906-1984) si fece notare negli anni '30 e nei primi '40, suonando nell'ordine con Blanche Calloway, Benny Carter, Count Basie e con il famoso sestetto di Eddie Heywood, fra gli altri. Successivamente fu un rispettato sessionman, apparso in numerosi album di artisti su Vanguard.
Euro
20,00
codice 322118
scheda
Diddley bo Bo diddley is an outlaw
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1955  checker / private 
blues rnr coun
copertina senza barcode, etichetta argento con scritte e logo neri, catalogo 8981. Realizzazione "private press" del 2011, questo album compila quattordici rari brani del mitico Bo Diddley, registrati originariamente tra la meta' degli anni 50 ed il 1964, e non apparsi all' epoca su lp. Questa la scaletta: A1 Bo Diddley Is An Outlaw A2 Mule Train A3 Doodlin' A4 Hey Hey What Are You Going To Do A5 Huckleberry Bush Hully Hully Gully A6 Can You Shimmy A7 Gonna Tell It Like It Is B1 My White Horse B2 Mess Around B3 Hey Pretty Baby B4 Jungle B5 Bring Them Back Alive B6 Say You Will B7 Oh Yeah Oh Yes. Pur non avendo avuto molti veri hits, Bo Diddley (1928-2008) e' stato uno dei padri del rock'n'roll (tra i suoi tanti soprannomi "the Originator"), ed ancora di piu', l' inventore di un sound unico (d'altro canto le sue mirabolanti chitarre se le costruiva da solo!) e di un approccio musicale che e' un marchio di fabbrica la cui originaria appartenenza e' a lui immediatamente riconducibile, il suo straordinario "Bo Diddley beat", costruito su ritmi ripetitivi ed ipnotici, che accentuano e riscoprono l' antico ed imprescindibile legame del r'n'b con la musica africana. Scopri' John Lee Hooker nei primi anni '50, di li' a poco il singolo "Bo Diddley"/"I'm a Man", nel 1955 (!!!) fu uno degli spartiacque piu' epocali tra il primitivo r'n'b ed il rock'n'roll propriamente inteso, artefice di innovazioni musicali che avrebbero influenzato non solo la "british invasion" (i Rolling Stones che a lui devono davvero moltissimo, e poi Animals, Yardbirds, Pretty Things e molti altri ripresero i suoi brani e si rifecero al suo stile), ma anche la musica americana dal garage punk alla psichedelia (basti pensare ai Quicksilver di "Happy Trails"), stimato poi anche dalla "punk generation" (i Clash lo vollero portare in tour con loro...).
Euro
16,00
codice 3017833
scheda
Diddley bo go bo diddley (gatefold sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1959  friday 
blues rnr coun
ristampa del 2014, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina per l' occasione apribile. Il secondo album, uscito nel luglio del 1959 dopo "Bo Diddley" e prima di "Have Guitar Will Travel". Registrato tra il marzo del '55 ed il settembre del '58, con contributi tra gli altri di Otis Spann e Willie Dixon, un disco di valore storico ed artistico notevolissimo, non a caso inserito dalla rivista Rolling Stone tra i 500 piu' grandi albums di sempre. Contiene brani realizzati anche su singolo ed altri esclusivamente presenti su questo album, forse non molti sono tra i piu' noti del repertorio dell' immenso e compianto Bo Diddley, ma questo nulla toglie al loro valore. Ecco la lista completa dei brani: "Crackin' Up", "I'm Sorry", "Bo's Guitar", "Willie and Lillie", "You Don't Love Me (You Don't Care)", "Say Man", "The Great Grandfather", "Oh Yea", "Don't Let It Go", "Little Girl", "Dearest Darling", "The Clock Strikes Twelve". Uno dei massimi capolavori di Otha Ellas Bates, poi Elias McDaniel e quindi semplicemen
Euro
24,00
codice 2100221
scheda
Diddley bo who do you love? / mona
7" [edizione] nuovo  mono  usa  1957  checker 
blues rnr coun
copertina neutra, etichetta crema e marrone con foro al centro largo, questo singolo mette insieme le facciate A di due tra i piu' straordinari e storici singoli non solo della discografia del grande Bo Diddley, ma di tutto il rock'n'roll: "Who Do You Love?", originariamente pubblicato dalla etichetta Checker nel marzo del 1957, il quinto singolo, e "Mona", pubblicato nell' ottobre dello stesso anno, il suo settimo singolo. Due brani immortali, coverizzati non a caso innumerevoli volte da intere diverse generazioni di musicisti, con i germi in effetti di molta musica a venire, dal r&b dei Them, degli Animals e dei Rolling Stones, alla psichedelia americana. Ella Bates, nato a McComb, vicino New Orleans, viene adottato e prende il nome di McDaniel. Si trasferisce a Chicago, dove si fa chiamare Bo Diddley (termine "slang" con connotazioni sessuali?). Da ragazzo suona il violino ed il trombone, poi passa alla chitarra. Inventore di quello che passerà alla storia come il "Bo Diddley beat". A lui si ispirerà nei '60 una intera generazione di musicisti inglesi come i Rolling Stones, gli Who, gli Animals, gli Yardbirds, ed altri. "Who do you love" sarà un classico del suo repertorio dal vivo, dove eccellera' per le sue "stravaganti" trovate sceniche.
Euro
11,00
codice 2105587
scheda
Dion and the belmonts Presenting dion and the belmonts
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  rumble 
blues rnr coun
Copertina lucida a busta, inner sleeve in carta con foto del gruppo a colori. Ristampa del 2012 ad opera della Rumble, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1959 dalla Laurie negli USA, il primo album, precedente ''Wish upon a star'' (1960). Considerato da alcuni critici uno dei dischi piu' rappresentativi del doo wop non afroamericano degli anni '50, l'album presenta dodici composizioni che gia' rivelano lo spessore del talentuoso cantante solista Dion DiMucci, attraverso hits quali ''I wonder why'', ''Where or when'', ''Don't pity me'' e ''A teenager in love''. Dion and the Belmonts furono uno dei principali gruppi vocali americani degli anni '50. Formati dai newyorchesi Dion DiMucci, Carlo Mastrangelo, Freddie Milano e Angelo D'Aleo alla fine del 1957, dopo aver publicato un primo singolo passato inosservato firmano per la Laurie Records e pubblicano ''I Wonder Why'', giunta al numero 22 delle classifiche billboard; vengono quindi invitati al celebre show tv di Dick Clark, pubblicando successivamente altri due hits, ''No One Knows'' e ''Don't Pity Me''. Nel 1958 affrontano il primo tour nazionale con Coasters, Buddy Holly e Bobby Darin, seguito dal ''Winter Dance Party'' tour con Holly, Ritchie Valens ed The Big Bopper. Il due febbraio del 1959, dopo il concerto di Clear Lake, Iowa, Dion decide che la tariffa aerea di 36 dollari per volare direttamente verso la prossima data e' eccessiva e rinuncia al viaggio; l'aereo cadra' e Holly e le altre celebrita' a bordo moriranno tragicamente. Il tour continuera' con l'inclusione di Jimmy Clanton e Bobby Vee. Il successo continua immutato per tutto il decennio fino a che, nel 1960, Dion viene ricoverato in ospedale per un grave problema con l'eroina, sostanza che utilizza dalla meta' degli anni '50: questo crea enormi problemi al gruppo e nell'ottobre dello stesso anno Dion lascia la band per una cariera solista. La band si riunira' nel 1966 per un ulteriore album ''Together Again'', uscito su ABC, e un'altra volta nel 1972 per un unico concerto al Madison Square Garden,dal quale verra' tratto un live album.
Euro
18,00
codice 2035824
scheda
Do pandeiro jackson Forro' do jackson (1958 version)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1958  honey pie 
world
Ristampa del 2020 ad opera della Honey Pie, pressoché identica alla prima stampa nella versione lp a 12", uscita nel 1958 con alcuni brani in più ed uno cambiato rispetto alla versione su 10", che era stata pubblicata nel 1956. Originariamente pubblicato nel 1956 come 10" e poi nel 1958 come lp a 12", il secondo storico album di Jackson Do Pandeiro, successivo a "Jackson Do Pandeiro com conjunto e coro" (1955, anch'esso uscito come 10") e precedente "Jackson Do Pandeiro" (1959). Un disco contraddistinto dalla vitalità festosa e dalla ritmica ricca e vivace della musica coco del Nord Est del Brasile, che si distingue dai toni più composti e sottilmente malinconici di generi come la bossanova, e che contiene brani destinati a diventare classici come "Falso toureiro", "Cajueiro", "Meu enxoval" e "Coco do norte". Originario della regione del Paraibo, nel Nord Est del Brasile, Jackson Do Pandeiro (1919-1982) è ricordato come uno dei migliori e più originali percussionisti e cantanti brasiliani, e come uno dei principali artefici, insieme a Luis Gonzaga, della diffusione a livello nazionale della musica del Brasile nordorientale. Figlio di una cantante folk, Flora Murao, Jackson venne prestissimo a contatto con le musiche e con le percussioni della sua regione e nei primi anni '50 si faceva strada come musicista presso le radio e con le prime incisioni. Sempre durante quel decennio ebbe inizio il sodalizio artistico e sentimentale con la cantante e danzatrice Almira Castilhos de Albuquerque, che ebbe un ruolo importantissimo nella vita di Jackson; stabilitisi a Rio de Janeiro, i due contribuirono a popolarizzare fuori dal Nord Est del Brasile la musica della regione natia di Do Pandeiro, fino a quando la loro cooperazione ed il loro matrimonio non ebbero termine, sul finire degli anni '60. L'avvento di una nuova generazione di musicisti brasiliani, tropicalia e non, segnò il tramonto delle fortune commerciali di Jackson (per la verità non eccezionali nemmeno nel suo periodo più fortunato), tuttavia la sua influenza si farà sentire in giovani artisti come Gilberto Gil e Lenine, ed i suoi successi continueranno ad essere coverizzati per decenni; inoltre la sua musica si farà strada anche fuori dal Brasile, apprezzata e valorizzata fra gli altri da David Byrne.
Euro
18,00
codice 2109869
scheda
Dodds johnny Johnny dodds and kid ory
Lp [edizione] originale  mono  usa  1956  epic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
prima rara stampa USA, in mono (poi ristampato con catalogo e copertina cambiati), copertina (con qualche segno di invecchiamento) cartonata lucida sul fronte, label gialla con piccoli raggi neri lungo il bordo, con ''deep groove'', scritte nere, logo Epic nero in alto, scritta ''nonbreakable'' a destra, catalogo LN3207. Pubblicato nel 1956 dalla Epic negli USA, questo album contiene storiche incisioni effettuate fra il 1926 ed il 1928, con diverse formazioni, accomunate dalla presenza di Johnny Dodds: New Orleans Wanderers, New Orleans Bootblacks, Chicago Footwarmers, Dixieland Thumpers; come fa notare il critico Scott Yanow, i crediti presentano alcuni errori, in particolare riguardo la presenza di Kid Ory e Jimmy Bertrand, che suonano solo con le ultime due delle quattro formazioni sopra citate. E' da notare anche che l'organico delle altre due formazioni è in buona parte coincidente con quello dei grandi Hot Five di Louis Armstrong (al suo posto c'è qui il cornettista George Mitchell). Ciò premesso, l'album ci offre un Johnny Dodds in splendida forma con un set di deliziosi brani di jazz prebellico di scuola New Orleans: le performances sono ottimi esempi del classico New Orleans jazz. Questa la scaletta: "Gate mouth" (13/7/26), "Too tight blues" (13/7/26), "I can't say" (14/7/26), "Perdido street blues" (13/7/26), "Papa dip" (13/7/26), "Mixed salad" (14/7/26), "Brown bottom bess" (3/7/28), "My baby" (15/12/27), "Mad dog" (14/7/26), "Lady love" (3/7/28), "Oriental man" (15/12/27), "Flat foot" (14/7/26). Il più importante clarinettista jazz degli anni '20, Johnny Dodds (1892-1940) proveniva dalla patria del jazz, New Orleans, come il fratello Baby Dodds, a sua volta uno dei migliori batteristi della sua generazione. In possesso di eccellente tecnica e di grande familiarità col blues, Dodds suonò nell'orchestra del grande Kid Ory fra il 1912 ed il 1919, quindi nel 1921 lavorò a Chicago con King Oliver; durante quel decennio incise con i gruppi di Oliver, di Jelly Roll Morton e di Louis Armstrong, nei cui Hot Five e Hot Seven ebbe modo di brillare anche accanto ad un gigante come Satchmo.
Euro
20,00
codice 332012
scheda
Domino fats collected (ltd. yellow vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1952  music on vinyl 
blues rnr coun
Doppio album in vinile 180 grammi per audiofili, EDIZIONE LIMITATA DI 2000 COPIE IN VINILE GIALLO, numerata sul retro, copertina apribile, ricca di note e foto all' interno. Pubblicata dalla Music on Vinyl nel 2018, questa raccolta contiene ben 48 brani, risalenti al periodo che va dal 1950 al 1968, del geniale pianista afroamericano, che in queste tracce forgio' una musica assolutamente innovativa in cui i primi vagiti del rock'n'roll si incontravano con la sua personale visione dello r'n'b di New Orleans. Questa la scaletta: Side A: 1. The Fat Man (1950) 2. Boogie Woogie Baby (1950) 3. Rockin' Chair (1951) 4. Reeling And Rocking (1952) 5. Poor, Poor Me (1952) 6. Mardi Gras In New Orleans (1953) 7. Rose Mary (1953) 8. Ain't That A Shame? (1955) 9. La La (1955) 10. All By Myself (1955) 11. Bo Weevil 1956) 12. I'm In Love Again (1956). Side B: 1. My Blue Heaven (1956) 2. When My Dreamboat Comes Home (1956) 3. So Long (1956) 4. Blueberry Hill (1956) 5. Honey Chile (1956) 6. Blue Monday (1956) 7. Swanee River Hop (1956) 8. I'm Walkin' (1957) 9. The Big Beat (1957) 10. Wait And See (1957) 11. Little Mary (1958)12. Whole Lotta Loving (1958). Side C: 1. When The Saints Go Marching In (1959) 2. I'm Ready (1959) 3. I Want To Walk You Home (1959) 4. I'm Gonna Be A Wheel Someday (1959) 5. Be My Guest (1959) 6. Walking To New Orleans (1960) 7. My Girl Josephine (aka Hello Josephine) (1960) 8. Rising Sun (1960) 9. Shu Rah (1961) 10. It Keeps Rainin' (1961) 11. Let The Four Winds Blow (1961) 12. What A Party (1961) Side D: 1. Jambalaya (On The Bayou) (1961) 2. I Hear You Knocking (1961) 3. Fell In Love On Monday (1961) 4. There Goes My Heart Again (1963) 5. Red Sails In The Sunset (1963) 6. When I'm Walking (1964) 7. Lazy Lady (1964) 8. Old Man Trouble (1964) 9. Bye Baby Bye Bye (1966) 10. Lady Madonna (1968) 11. Honest Papas Love Their Mamas (1968) 12. Lovely Rita (1968). Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista afroamericano di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
17,00
codice 2098769
scheda
Domino fats Fabulous mr. d (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1958  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
Bella copia con una leggera piegatura sull'angolo inferiore destro della copertina, ancora incellophanata, ristampa europea del 2014 ad opera della WaxTime, pressoche' identica alla prima tiratura ma con due bonus tracks (''Stack and billy'', incisa nel 1957, posta alla fine della prima facciata, e ''Margie'', incisa nel settembre del 1958, posta alla fine della seconda facciata), edizione limitata in vinile da 180 grammi, allegato tesserino per il download dell'album da internet, copertina con barcode 8436542015776, label marrone con scritte nere e nome autore in nero e marrone scuro in alto, catalogo 771939. Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Imperial negli USA, il quinto album, successivo a ''Here stands fats domino'' (1957) e precedente ''Fats domino swings'' (1959). ''The fabulous mr. D'' e' composto per lo piu' da brani usciti su singolo per la Imperial a partire dal 1952 ed attraversando buona parte degli anni '50, una fase di grande creativita' e successo artistico per il geniale pianista, che in queste tracce forgio' una musica assolutamente innovativa in cui i primi vagiti del rock'n'roll si incontravano con la sua personale visione dello r'n'b di New Orleans; molti di questi brani furono prodotti ed arrangiati dal grande Dave Bartholomew, anche co-autore di molti di essi. Questa la scaletta: ''The big beat'', ''I'll be glad when you're dead, you rascal you'', ''What will I tell my heart'', ''Barrel house'', ''Little mary'', ''Sick and tired'', ''I want you to know'', ''44'', ''Mardi gras in new orleans'', ''I can't go on (rosalie)'', ''Long lonesome journey'', ''Young school girl''. Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista afroamericano di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
14,00
codice 329189
scheda
Domino fats Rock and rollin' with (+4 tracks)
Lp [edizione] nuovo  mono  eu  1956  waxtime 
blues rnr coun
ristampa limitata in vinile 180 grammi, pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Imperial, ma con l' inserimento di quattro tracce in piu' ("Where Did You Stay", "My Girl Josephine", "I'm Walkin' " e "Whole Lotta Loving"). Pubblicato nel 1956 dalla Imperial negli USA, giunto al 17esimo posto nella classifica billboard 200, il primo storico album di Fats Domino (r.i.p.), precedente ''Fats domino rock and rollin''' (1956). L'album si apre con uno dei suoi brani piu' importanti, ''The fat man'', considerato un pezzo pionieristico per lo sviluppo del rock'n'roll, e prosegue con altri undici trascinanti episodi guidati dal suo pianoforte, in bilico fra r'n'b e rock'n'roll. Questa la scaletta: ''The fat man'', ''Tired of crying'', ''Goin' home'', ''You said you love me'', ''Going to the river'', ''Please don't leave me'', ''Rose mary'', ''All by myself'', ''Ain't it a shame'', ''Poor me'', ''Bo weevil'', ''Don't blame it on me''. Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista nero di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
18,00
codice 2074517
scheda
Domino fats This is fats domino (+2 tracks)
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1957  waxtime 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
Ristampa del 2016, in vinile 180 grammi, con copertina (ancora incellophanata ma con piegatura nell' angolo in basso a destra) esclusiva e due tracce aggiunte per l' occasione ("She's My Baby" e "I'm Walkin' ", la prima registrata tra il 1949 ed il 1950 e la seconda registrata nel 1957). Originariamente pubblicato nel 1957 dalla Imperial, il terzo album, uscito dopo ''Fats domino rock and rollin''' (1956) e prima di ''Here stands fats domino'' (1957). L'album contiene un buon numero di brani composti da Fats insieme a Dave Bartholomew, ed alcuni insieme ad Alvin Young. Dodici inossidabili interpretazioni del rock'n'roll e dello r'n'b passate attraverso il filtro della cultura musicale di New Orleans, e sotto il rilassato e luminoso cielo della Louisiana. Questa la scaletta: ''Blueberry hill'', ''Honey chile'', ''What's the reason'', ''Blue monday'', ''So long'', ''La-la'', ''Troubles of my own'', ''You done me wrong'', ''Reeling and rocking'', ''The fat man's hop'', ''Poor, poor me'', ''Trust in me''. Antoine Dominique ''Fats'' Domino Jr (r.i.p.) e' stato il piu' grande musicista di rhythm and blues di New Orleans. E' stata l'artista afroamericano di maggior successo negli anni '50 e nei '60; dimenticato da tutti durante la beatlesmania, con il suo swing lento rimane uno dei piu' grandi innovatori di tutti i tempi. La sua fama resta indissolubilmente legata ai primi anni del rock 'n' roll, ed il suo primo singolo ''The fat man'' (1949) e' considerato uno dei primissimi esempi di rock'n'roll.
Euro
14,00
codice 238652
scheda
Donegan lonnie Showcase
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  doxy 
blues rnr coun
Vinile da 180 grammi, copertina ruvida fronte retro senza codice a barre. Ristampa in versione 12'' realizzata nel 2009 dalla Doxy e condotta sulla ristampa del 1968 edita dalla Marble Arch, del primo storico e fondamentale album di Lonnie Donegan, originariamente pubblicato in formato 10'' dalla Pye Nixa in Gran Bretagna nel 1956. L'album rappresenta una ottima opportunita' per accostarsi ad uno dei piu' influenti musicisti inglesi del '900, soprannominato il ''re dello skiffle''. Lo stile di Donegan, in cui si avvertono le influenze di Leadbelly e Woody Guthrie, oltreche' la sua passione per il blues ed il country e la carica del primo rock'n'roll, suona qui sorprendentemente senza tempo, con il suo stile vocale rabbioso e stridente ed al tempo stesso altamente emotivo. Questa la splendida per quanto breve scaletta: ''Wabash cannonball'', ''How long, how long blues'', ''Nobody's child'', ''I shall not be moved'', ''I'm alabammy bound'', ''Ramblin' man'', ''Wreck of the old '97'', ''Frankie and johnny''. Lo scozzese Lonnie Donegan (1931-2002) e' stato una figura di grande importanza per lo sviluppo del rock inglese, che negli anni '50 ha influenzato moltissimi ragazzi che sarebbero diventati star nel decennio successivo, fra tutti i Beatles, ma non solo. Soprannominato ''re dello skiffle'', Donegan e' stato il principale portabandiera di questo popolare genere musicale, attraverso il quale sono passati anche i giovanissimi fab four. Oltre a cio', un altro grande merito di Donegan e' stato quello di diffondere il blues, il country, il dixieland ed il folk americano in Gran Bretagna, essendo un grande cultore di questi stili gia' nei primi anni '50. Il suo primo singolo fu non a caso ''Rock island line'' (1955), brano reso celebre da Leadbelly; il suo stile vocale era particolarmente distintivo, stridente e rabbioso ma al tempo stesso carico di emotivita', alternando malinconia blues e spirito festoso. Il suo apice commerciale ebbe luogo fra la seconda meta' degli anni '50 e l'inizio degli anni '60, prima dell'esplosione del pop inglese, da lui influenzato non poco.
Euro
15,00
codice 3509088
scheda
Dorsey tommy Best of tommy dorsey (1950-1953)
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1950  mca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Prima stampa europea di pressaggio tedesco, copertina lucida fronte retro senza barcode, inner sleeve che contiene i crediti dei brani inclusi in questo album insieme a quelli di altri lp pubblicati dalla label, etichetta con cielo azzurro, arcobaleno e nuvole sullo sfondo, scritte nere, logo MCA blu sopra il foro centrale, logo GEMA/BIEM in riquadro a sinistra, catalogo 250 604-1. Pubblicata nel 1984 dalla MCA, questa raccolta compila quindici brani risalenti ai primi anni '50, registrati da Dorsey con la sua orchestra, ormai un'istituzione del jazz orchestrale e del pop di epoca pre rock'n'roll. Questa la scaletta, con luoghi e date di registrazione: ''The blue room'' (Los Angeles, 14/8/53), ''They didn't believe me'' (Los Angeles, 11/6/52), ''Marcheta'' (New York, 24/1/51), ''T.D.'s boogie woogie'' (New York, 28/8/50), ''Nobody knows the trouble I've seen'' (Los Angeles, 11/6/52), ''Ritual fire dance'' (Los Angeles, 14/8/53), ''Cheek to cheek'' (Los Angeles, 11/6/52), ''Indian love call'' (New York, 28/8/50), ''Lullaby of broadway'' (New York, 31/10/50), ''I'm getting sentimental over you'' (Los Angeles, 12/6/52), ''(I'm in heaven when I see you smile) Diane'' (New York, 24/1/51), ''Goofus'' (New York, 23/9/50), ''Ain't she sweet'' (Los Angeles, 14/8/53), ''Opus two'' (New York, 29/8/50), ''Charmaine'' (New York, giugno 1953). Forse il piu' famoso bandleader dell'epoca swing fra il 1935 ed il 1945, Tommy Dorsey (1905-1956) era anche un talentuoso trombonista, apprezzato per i suoi toni romantici e melodici. Fratello di un altro grande bandleader dell'epoca swing, Jimmy (che era anche sassofonista e clarinettista), con il quale guido' gruppi jazz all'inizio ed alla fine della sua carriera, Tommy ottenne come detto notevole successo commerciale, ancora fino all'esplosione del rock'n'roll con Elvis Presley, ma mise in atto anche originali arrangiamenti, avvalendosi della collaborazione di arrangiatori come Sy Oliver e Bill Finnegan; contribui' inoltre a lanciare la carriera di alcuni popolari cantanti, che emersero militando nella sua orchestra, in particolare Frank Sinatra, che Dorsey ingaggio' nel 1940.
Euro
18,00
codice 328092
scheda
Lp [edizione] originale  mono  usa  1958  decca 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
Bella copia con una modesta abrasione sul fronte copertina in alto, prima rara stampa USA in mono, copertina cartonata, label nera ed argento con stelle ai lati, con ''deep groove'', catalogo DL8748. Pubblicato dalla Decca nel 1958 negli USA, l'unico album di Glenn Douglas, artista americano il cui vero nome e' Douglas Glenn Tubb, autore anche di una manciata di singoli solisti con entrambi gli appellativi; suo zio era il grandissimo Ernest Tubb, soprannominato il Trovatore Texano, uno dei grandi pionieri della musica country del '900. Originario di San Antonio in Texas e cresciuto a Nashville in Tennessee, Tubb e' soprattutto noto e rinomato come paroliere e compositore in ambito country, autore di circa duecento brani, alcuni dei quali scritti per l'amico Johnny Cash, fra cui ''Home of the blues'' (pubblicata su singolo da Cash nel 1957). Questo suo album solista, la cui copertina lo ritrae con la chitarra in mano e lo sguardo rivolto al cielo come i santi dei quadri rinascimentali, in piedi in un sudicio vicolo pieno di immondizia, offre dodici brani scritti da lui o insieme ad altri collaboratori, di toccante country, dai ritmi generalmente lenti e dai toni sottilmente dolenti, che raccontano di cuori infranti amori non corrisposti e nostalgia. Questa la scaletta: ''I won't care'', ''My heart's upset again'', ''It's nearly over'', ''Slow heartbreak'', ''Baby's gone again'', ''Without a dream'', ''You sure look lonesome'', ''End of my rainbow'', ''Let me cry alone'', ''It's not worth the chance'', ''In my dreams'', ''I'd rather be a fool''.
Euro
28,00
codice 330418
scheda
Dupree champion jack Blues roots vol. 8
Lp [edizione] originale  stereo  ger  1959  storyville 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent blues rnr coun
Prima stampa tedesca, copertina senza barcode e con scritta ''blues roots'' in rilievo sul fronte, label bianca con triangolo rosso in basso e nera in alto, scritte bianche e nere lungo il bordo, nere al centro e logo Storyville bianco e rosso in alto, catalogo 6.23707. Pubblicata nel 1979 dalla Storyville, questa raccolta presenta dodici brani tratti da precedenti album pubblicati dalla stessa etichetta, e registrati da Champion Jack Dupree fra il 1959 ed il 1964 a Copenhagen, in parte con il solo bluesman alla voce ed al piano, in parte con accompagnamento di altri strumentisti. Questa la scaletta, con date di registrazione: ''Drive 'em down special'' (5/6/62), ''Tee-na-nee-na'' (15/6/62), ''Poor house blues'' (4/10/61), ''When things go wrong'' (29/12/59), ''Please don't dog your woman'' (15/6/62), ''New Vicksburg blues'' (29/12/59), ''Doctor Dupree blues'' (2/2/64), ''Bring me flowers while I'm living'' (15/6/62), ''In prison for too long'' (2/2/64), ''Free and equal'' (4/10/61), ''I had a dream'' (29/12/59), ''Drinkin' wine spoo-dee-oo-dee'' (2/2/64). Uno dei maggiori pianisti del blues, Champion Jack Dupree (1909-1992) nasce a New Orleans. Rimasto orfano in tenera eta' fini' in un orfanotrofio della citta', imparando successivamente a suonare il piano blues. Lascio' New Orleans intorno al 1930 per recarsi nel nord degli Stati Uniti, dove si dedico' al pugilato combattendo ben 107 incontri; dopo aver appeso i guantoni si concentro' sulla sua carriera musicale, cominciando ad incidere per la Okeh nel 1940. La sua carriera si interruppe momentaneamente durante la guerra (fini' anche prigioniero dei giapponesi per due anni), riprendendo dopo il conflitto, principalmente a New York, dove incideva anche con vari pseudonimi per aggirare limitazioni contrattuali con le case discografiche. Il suo periodo su King (1953-55) e' considerato uno dei migliori. Dopo l'acclamato album ''Blues from the gutter'' (1958), Dupree si stabilisce in Europa nel 1959, dove vive pressoche' ininterrottamente fino alla morte, sopraggiunta nel 1992. Il suo stile pianistico e' fortemente influenzato da quello di New Orleans, in particolare dal boogie-woogie, semplice e diretto, che si abbina con il suo canto potente e le sue canzoni di vita di strada, condite da senso dell'umorismo.
Euro
18,00
codice 317236
scheda
Eardley jon Jon eardley seven
Lp [edizione] ristampa  stereo  usa  1956  fantasy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
Ristampa USA su Fantasy, pressoche' identica alla prima tiratura su Prestige, copertina senza barcode, label nera e gialla con scritte nere e logo Prestige in alto, catalogo OJC-123. Originariamente pubblicato nel 1956 dalla Prestige, inciso al Rudy Van Gelder Studio di Hackensack, New Jersey, il 13 gennaio del 1956, con formazione a sette composta da Jon Eardley (tromba), Milt Gold (trombone), Phil Woods (sax alto), Zoot Sims (sax tenore), George Syran (pianoforte), Teddy Kotick (contrabbasso) e Nick Stabulas (batteria). Il trombettista americano (che all'epoca suonava anche con il sestetto di Gerry Mulligan) da' qui luogo ad un set di brani dai ritmi generalmente rilassati e dalle atmosfere soavi e solari, basandosi su di un jazz melodico ed accessibile. Questa la scaletta: ''There's no you'', ''On the minute'', ''For leap year'', ''Eard's word'', ''koo koo'', ''Ladders''. Il trombettista americano Jon Eardley (1928-1997), da Altoona, Pennsylvania, e' ricordato per il suo stile morbido e cool, e sopratutto per aver suonato con il quartetto ed il sestetto di Gerry Mulligan fra il 1954 ed il 1957. Si trasferi' poi in Europa, continuando li' la sua attivita' musicale e passando per lo piu' inosservato negli Stati Uniti.
Euro
20,00
codice 316369
scheda
Eddy duane 21 greatest guitar hits
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  companion 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good blues rnr coun
bella raccolta uscita nella seconda meta' degli anni '80, copertina con lievi segni di invecchiamento (una piccolissima abrasione in alto a destra sul fronte), etichetta bianca con scritte rosse, con ben 21 brani del grande chitarrista americano nato nello stato di New York, tra i piu' influenti chitarristi elettrici di sempre, con ben 15 hits nelle classifiche americane tra il 1958 ed il 1963, anni in cui il rock attraversa va un grave momento di crisi dopo l' esplosione della meta' degli anni '50, e vide in Dueane Eddy uno dei suoi pochi grandi promulgatori, con il suo straordinario, unico ed inconfondibile stile chitarristico "twangy", impostato su un tipico uso di tonalita' molto basse ed un largo uso dell' eco, di cui fu corresponsabile il geniale produttore Lee Hazlewood, che con Eddy ebbe una delle sue prime grandi intuizioni, mettendogli accanto peraltro il sassofonista Steve Douglas, il cui ruolo nella riuscita di questi singoli non era certo secondario. Si cimentera' con il rock'n'roll, con il country, con il calypso, con le colonne sonore orchestrali, mantenendo pero' sempre un' impronta inconfondibile. Gia' il suo primo singolo "Movin' and Groovin' ", strumentale come tutti quelli che verranno, citato anni dopo dai Beach Boys in "Surfin' U.S.A", ne definisce lo stile che lo caratterizzera' per gli anni a venire, ed ancora di piu' il successivo "Rebel Rouser", con il caratteristico uso dell' eco, che fece di Dueane Eddy una star, chitarrista innovativo quasi quanto il contemporaneo Link Wray, ma certo molto piu' popolare ed immediatamente influente. Questa raccolta propone tutti i suoi piu' rappresentativi hits, oltre a quelli citati brani immortali come l' immensa "Peter Gunn", "Cannonball", "Shazam" o "Forty Miles of Bad Road", insieme a molti altri. Un' influenza fondamentale per gli anni a venire: in Inghilterra gli Shadows furono i primi a fare tesoro della sua lezione, una lezione che certo fu fondamentale per tutta la scena surf americana, e persino George Harrison dei Beatles non ha mai fatto mistero di esserne influenzato, come evidente in un brano come "I Want to Hold Your Hand". Ecco la lista completa dei brani: Because they're young / Rebel Rouser / Moovin' n' groovin / The lonely one / Yep / Ramrod / Cannonball / Peter Gunn Theme / Shazam / The Quiet Three / Forty Miles of Bad Road / Drivin' Home / Some Kinda Earthquake / First Love First Tears / Theme >From Dixie / Pepe / Ring of Fire / Bonnie Come Back / Kommotion / My Blue Heaven / The Battle.
Euro
12,00
codice 236877
scheda
Eddy duane Have 'twangy' guitar will travel
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1958  waxtime 
blues rnr coun
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, allegato coupon per il download dell'album da internet, copertina a busta. Ristampa del 2014 ad opera della Waxtime, pressoche' identica alla terza tiratura del 1959, con l'immagine di Eddy che sta eretto in piedi e suona la chitarra; nelle prime due tirature (sebbene sia incerta l'esistenza della prima di esse) Eddy e' seduto su di una custodia per chitarra; contiene anche due bonus track, ciascuna delle quali posta alla fine di una facciata (''Night train to memphis'' e ''Tiger love and turnip greens''). Originariamente pubblicato nel 1958 dalla Jamie negli USA, il primo leggendario album di Duane Eddy, precedente ''Especially for you'' (1959). Contenente i primi suoi singoli ''Rebel rouser'' (uno dei suoi massimi successi, giunto al sesto posto in classifica negli USA), ''Cannonball'', ''Ramrod'' e ''Movin' and groovin''', questo 33 giri e' un significativo affresco della musica del grande chitarrista, con splendidi brani di rock'n'roll strumentale guidato dal seminale stile chitarristico di Eddy, denominato appunto ''twangy'', ed impreziosito dal sassofono di Steve Douglas; la coproduzione del visionario Lee Hazlewood valorizzo' l'originale approccio eddyano. Questa la scaletta: ''The lonesome road'', ''I almost lost my mind'', ''Rebel-rouser'', ''Three-30-blues'', ''Cannonball'', ''The lonely one'', ''Detour'', ''Stalkin''', ''Ramrod'', ''Anytime'', ''Movin' 'n groovin''', ''Loving you''. Grande chitarrista americano nato nello stato di New York, Duane Eddy e' tra i piu' influenti chitarristi elettrici di sempre, con ben 15 hits nelle classifiche americane tra il 1958 ed il 1963, anni in cui il rock attraversa va un grave momento di crisi dopo l' esplosione della meta' degli anni '50, e vide in Duane Eddy uno dei suoi pochi grandi promulgatori, con il suo straordinario, unico ed inconfondibile stile chitarristico "twangy", impostato su un tipico uso di tonalita' molto basse ed un largo uso dell' eco, di cui fu corresponsabile il geniale produttore Lee Hazlewood, che con Eddy ebbe una delle sue prime grandi intuizioni, mettendogli accanto peraltro il sassofonista Steve Douglas, il cui ruolo nella riuscita di questi singoli non era certo secondario. Si cimentera' con il rock'n'roll, con il country, con il calypso, con le colonne sonore orchestrali, mantenendo pero' sempre un' impronta inconfondibile. Gia' il suo primo singolo "Movin' and Groovin' ", strumentale come tutti quelli che verranno, citato anni dopo dai Beach Boys in "Surfin' U.S.A", ne definisce lo stile che lo caratterizzera' per gli anni a venire, ed ancora di piu' il successivo "Rebel Rouser", con il caratteristico uso dell' eco, che fece di Dueane Eddy una star, chitarrista innovativo quasi quanto il contemporaneo Link Wray, ma certo molto piu' popolare ed immediatamente influente.
Euro
21,00
codice 2070798
scheda
Eldridge roy Rockin' chair
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1952  clef 
jazz
Vinile pesante, copertina a busta senza codice a barre. Ristampa pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato dalla Clef nel 1956, inciso fra il 7 agosto del 1951 ed il 13 dicembre del 1952 da Roy Eldridge e la sua orchestra, che includeva in queste registrazioni Oscar Peterson (organo, pianoforte), Ray Brown (contrabbasso) e Barney Kessel (chitarra). Il trombettista si cimenta qui con un frizzante jazz dagli echi swing e qualche venatura bop. Questa la scaletta: ''I see everybody's baby'', ''Little jazz'', ''Basin street blues'', ''I remember harlem'', ''Rockin' chair'', ''Easter parade'', ''Roy's riff'', ''Wrap your troubles in dreams'', ''Baby what's the matter with you'', ''Yard dog'', ''Sweet lorraine'', ''Jumbo the elephant''. Importante trombettista dell'era swing, Roy Eldridge (1911-1989) aveva uno stile energico ed anche avventuroso che influenzo' trombettisti della generazione bop quali Dizzy Gillespie. Suonava gia' a New York nei primi anni '30 e nel corso di quel decennio suono' con Billie Holiday e con Fletcher Henderson, diventando uno dei principali trombettisti del jazz alla fine degli anni '30. Continuo' a suonare nei decenni successivi, ed ebbe anche una sua orchestra.
Euro
11,00
codice 2053418
scheda
Ellington duke Anatomy of a murder ost (red vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1959  music on vinyl / at the movies 
jazz
Ristampa in vinile 180 grammi per audiofili, edizione limitata in 1000 copie numerate sul retrocopertina, in vinile rosso, copertina pressoche' identica alla prima rara tiratura. Originariamente pubblicato dalla Columbia nel 1959 incisa fra il 29 maggio ed il 2 giugno dello stesso anno ai Radio Recorders di Los Angeles, l'acclamata colonna sonora composta da Duke Ellington per il celebre film poliziesco ''Anatomia di un omicidio'' di Otto Preminger. Le musiche per il film fruttarono anche un grammy ad Ellington, che gia' aveva realizzato colonne sonore cinematografiche, ma non per film ''di prestigio'' come questo. Ellington adatto' le sue composizioni al film, realizzando un jazz orchestrale variegato e mai sopra le righe. Questa la scaletta: ''Main title and anatomy of a murder'', ''Flirtbird'', ''Way early subtone'', ''Hero to zero'', ''Low key lightly'', ''Happy anatomy'', ''Midnight indigo'', ''Almost cried'', ''Sunswept sunday'', ''Grace valse'', ''Happy anatomy'', ''Haupe'', ''Upper and outest'', ''More blues'' (bonus track), ''Polly'' (bonus track), ''Anatomy of a murder (stereo single)'' (bonus track). Il compositore, pianista e band leader Duke Ellington (1899-1974) e' senza dubbio una delle massime figure della storia del jazz e della musica del '900; uno dei massimi protagonisti dell'era swing, giunse a New York dalla natia Washington D.C. e gia' nella seconda meta' degli anni '20 divenne uno dei jazzisti piu' rispettati, grazie anche alle esibizioni con la sua leggendaria big band. Amato e rispettato anche dagli esponenti di correnti musicali successive, Ellington e' apprezzato dai conoscitori del jazz anche per il suo stile pianistico essenziale ed elegante, spesso sottovalutato perfino dallo stesso Duke.
Euro
25,00
codice 3022269
scheda
Ellington duke Le suites sinfoniche
Lp [edizione] originale  stereo  ita  1955  musica jazz 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good jazz
Bella copia con leggeri segni di invecchiamento sulla copertina, prima stampa, pressata in Italia, ed originariamente venduta insieme al numero 5/84 (1984) della rivista Musica Jazz edita dalla Rusconi, copertina senza barcode, label bianca e marrone con scritte bianche e marroni e scritta Jazz in rosso, catalogo 2MJP-1021, data sul trail off 30/3/84. "Le suites sinfoniche" contiene incisioni rimaste inedite fino a questa pubblicazione; furono registrate dal vivo al Carnegie Hall di New York il 16 marzo del 1955, dalla big band guidata da Duke Ellington (pianoforte) con l'accompagnamento della Symphony Of The Air, una incarnazione dell'Orchestra Sinfonica della NBC; la band di Duke era qui composta da Clark Terry, Willie Cook e Cat Anderson (trombe), Ray Nance (tromba, violino), Quentin Jackson, Britt Wodman e John Sanders (trombone), Jimmy Hamilton (clarinetto, sax tenore), Rick Henderson (sax alto), Russell Procope (sax alto, clarinetto), Paul Gonsalves (sax tenore), Harry Carney (sax baritono, clarinetto, clarinetto basso), Jimmy Woode (contrabbasso) e Dave Black (batteria). Si tratta di tre fra le più celebrate suites di jazz per big band composte da Duke, "New world – a comin'", "Night creature" (con i primi due movimenti contenuti sulla prima facciata, ed il terzo sulla seconda) e "(A tone parallel to) Harlem": il primo dei tre brani fu composto nel 1943, inizialmente in una forma non sinfonica, mentre gli altri due furono composti appositamente per essere eseguiti da un'orchestra; "Harlem" fu peraltro commissionata ad Ellington dalla NBC Symphony Orchestra nel 1950, quando ne era direttore il nostro Arturo Toscanini. Le registrazioni offrono così una prospettiva sulla musica ellingtoniana in un contesto orchestrale sinfonico, sempre però all'insegna del jazz. Il compositore, pianista e band leader Duke Ellington (1899-1974) è senza dubbio una delle massime figure della storia del jazz e della musica del '900; uno dei massimi protagonisti dell'era swing, giunse a New York dalla natia Washington D.C. e già nella seconda metà degli anni '20 divenne uno dei jazzisti più rispettati, grazie anche alle esibizioni con la sua leggendaria big band. Amato e rispettato anche dagli esponenti di correnti musicali successive, Ellington è apprezzato dai conoscitori del jazz anche per il suo stile pianistico essenziale ed elegante, spesso sottovalutato perfino dallo stesso Duke.
Euro
16,00
codice 332644
scheda
Ellington duke, billy strayhorn Duke ellington, billy strayhorn
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1950  disques vogue / sony / legacy 
jazz
Ristampa del 2017 ad opera della Disques Vogue / Sony / Legacy, con artwork che riprende quello dell'originario 10" francese ma in formato 12". Originariamente pubblicato all'inizio degli anni '50 sotto forma di 10", dalla Vogue in Francia e dalla Mercer negli USA, poi edito nel 1963 dalla Riverside in formato 12" con scaletta ampliata a dodici brani con il titolo di "Great times!", questo album contiene brani registrati in sessioni nelle quali sia Ellington che il suo fedele collaboratore Billy Strayhorn, arrangiatore e compositore, siedono al pianoforte, in piccole formazioni a trio nelle quali il pianista è supportato da una sezione ritmica di contrabbasso (Wendell Marshall nei primi quatto brani e Joe Shulman negli altri) e batteria (strumentista ignoto), effettuate a New York il 3 novembre del 1950 per quanto riguarda la prima facciata e sempre nel mese di novembre di quell'anno per la seconda. La performance dei due grandi si dipana fra jazz swing ed innovazione, nell'insolito contesto di una formazione di piccole dimensioni. Questa la scaletta: "Cotton tail", "Flamingo", "Bang up blues", "C jam blues", "Tonk", "Johnny come lately", "In a blue summer garden", "Great times". Il compositore, pianista e band leader Duke Ellington (1899-1974) è senza dubbio una delle massime figure della storia del jazz e della musica del '900; uno dei massimi protagonisti dell'era swing, giunse a New York dalla natia Washington D.C. e già nella seconda metà degli anni '20 divenne uno dei jazzisti più rispettati, grazie anche alle esibizioni con la sua leggendaria big band. Amato e rispettato anche dagli esponenti di correnti musicali successive, Ellington è apprezzato dai conoscitori del jazz anche per il suo stile pianistico essenziale ed elegante, spesso sottovalutato perfino dallo stesso Duke.
Euro
18,00
codice 2108636
scheda

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