Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 444
 
Pag.: oggetti:
 
ordina per
aiuto su ricerche
Pag.: oggetti:
Fairport convention Liege and lief
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1969  island / universal 
rock 60-70
Ristampa del 2023, copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura. Pubblicato in Inghilterra dalla Island nel dicembre del 1969 dopo ''Unhalfbricking '' e prima di ''Full house'', giunto al numero 17 delle classifiche inglesi e non entrato in quelle Usa. Il quarto album. Registrato da Sandy Denny, Ashley Hutchings, Dave Mattacks, Simon Nicol, Dave Swarbrick, Richard Thompson. Ultima parte della trilogia del 1969, che comprende, oltre a questo, ''Unhalfbricking'' e ''What we did on our holydays'', e che chiude la seconda fase del gruppo, e' considerato dalla critica inglese il testo base del folk rock; si tratta infatti dell'opera che completa la trasformazione del gruppo da una rock band che utilizza il folk inglese come una delle tante fonti del loro suono e ispirazione per i propri brani, ad una band completamente dedita alla trasformazione e riscoperta di materiale appartenente alla cultura britannica. vi e' un solo brano scritto dal gruppo, la splendida "Come All Ye," tutto il resto sono riletture di vecchi e vecchissimi brani del folk inglese, operazione che all'epoca dell'uscita di questo lavoro era assolutamente avanguardistica, almeno in questa chiave, che fondeva acustico ed elettrico, con il risultato di rivelare a migliaia di ascoltatori la dimenticata eredita' dell' isola, "Farewell Farewell," "Matty Groves," "Reynardine," e "Tam-Lin" sono assoluti capolavori, suonati con eccezionale perizia, enorme creativita' e proposti con un urgenza creativa che li rende capolavori assoluti, ed il resto dell'lp non e' da meno, purtroppo non vi sara' un seguito, perche' sia Sandy Denny che Ashley Hutchings lasceranno, aprendo le porte ad una nuova e non meno creativa anche se forse meno storicamente rilevante, stagione del gruppo.
Euro
38,00
codice 2129139
scheda
Fall Twenty seven points (clear vinyl)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1995  demon 
punk new wave
Ristampa del 2021, doppio album in vinile trasparente da 140 grammi, la prima ristampa in assoluto in vinile, copertina apribile pressoché identica alla rara prima tiratura, corredata di inner sleeve con artwork. Originariamente pubblicato nell'agosto del 1995 dalla Permanent nel Regno Unito, dove non entrò in classifica, non uscito negli USA, questo doppio album, uscito dopo "Cerebral caustic" (2/1995) e prima di "The light user syndrome" (1996), è una raccolta di registrazioni dal vivo effettuate in varie locazioni fra il 1991 ed il 1995, ma contiene anche due brani in studio inediti. Le imperfezioni e l'imprevedibilità della musica dal vivo ci consegnano una istantanea vivida ed autentica dei Fall dei primi anni '90, attraverso una scaletta apparentemente e forse volutamente caotica, che evidenzia il lato iconoclasta ed anticommerciale della musica della band mancuniana, una sorta di patchwork o di Frankenstein, con pezzi tagliati, errori nelle performances, oscuri intermezzi "spoken word" in studio: "The twenty seven points" suona come l'esatto contrario del tipico album dal vivo celebrativo, e ci riporta all'abrasiva ed iconoclasta estetica dei primi Fall. I Fall, come i Joy Division, si formano a Manchester e sono considerati giustamente tra le più importanti e seminali formazioni di tutti gli anni ottanta. Nel corso degli anni (oltre due decadi abbondanti) il gruppo è diventato il progetto personale del suo fondatore Mark Smith, unico membro fisso in una girandola di formazioni. Nati nell'epoca punk, hanno sempre conservato l'etica del Do It Yourself mantenendo la semplicità strutturale dei brani e le storpiature vocali autodidatte di Mark Smith, ibride melodie che si accostano al post-punk mantenendo un piglio artistico personale e distintivo, realizzazioni che grazie alla alta qualità dei testi, sono riuscite a mantenere costanti nel tempo le attenzioni e le lodi di critica e pubblico. La critica paragonerà Mark Smith ad un Captain Beefheart della new wave, e il progetto Fall agli americani Pere Ubu; senza eccedere in oscurità introspettive né cadere nel romanticismo synth-pop, ma anche lontani dalla sperimentazione più estrema dell'epoca post punk, i caustici brani dei Fall hanno senza dubbio toccato delle corde sensibili nel pubblico anglosassone della loro generazione ed anche di quelle successive.
Euro
20,00
codice 2129140
scheda
Family fodder Sunday girls (+ singles)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1980  staubgold 
punk new wave
Ristampa uscita nel 2015, con i dodici brani della prima facciata che corrispondono all' intero contenuto del mini "Sunday Girls" pubblicato nell'aprile del 1980 dalla Parole/Fresh in Gran Bretagna, dove giunse al 26esimo posto nella classifica indipendente, registrato tra il novembre del 1975 ed il novembre del 1979, e la seconda facciata che propone invece sette brani tratti dai rari singoli ed eps del gruppo pubblicati tra il 1979 ed il 1980: "Playing Golf (With My Flesh Crawling)" e "My Baby Takes Valium" sono i due brani del primo singolo (1979, su Parole/Fresh), "Warm" e' la facciata A del secondo singolo (1980, su Parole/Fresh), "Debbie Harry" e "A 'Version' " quelli del terzo singolo (1980, su Fresh), "Tedium" e "The Story So Far" provengono invece da un raro 12" pubblicato nel 1979 dalla Small Wonder a nome Frank Sumatra, in sostanza gli stessi Family Fodder sotto mentite spoglie. Queste le note al minialbum originario: Sin dal titolo un esplicito tributo ai Blondie, il disco si apre e si chiude con due versioni del brano ''Sunday girl'' del gruppo di Debbie Harry, interpretate in modo assolutamente folle; fra le due cover, trovano spazio una decina di episodi, molti dei quali assai brevi (fra uno e due minuti di durata), ed anche una cover di ''No man's land'' del Syd Barrett solista, anch'essa quasi irriconoscibile con i suoi deliri in stile Chrome/Fall e le sue ipnotiche ritmiche dub, su cui cala un manto psichedelico. La musica di ''Sunday girls'' e' inclassificabile, una sorta di intrigantissimo collage sonoro psicotico nel quale trovano spazio influenze di gruppi originali e decisamente alternativi quali Slapp Happy, Raincoats, Pop Group e fors'anche Frank Zappa, mescolate in un calderone sonoro piuttosto ricco di ingredienti, inclusi quelli elettronici. Gruppo di Londra attivo dalla meta' degli anni '70, i Family Fodder avevano esordito con un singolo per la Small Wonder nel '79 sotto il nome di Frank Sumatra and the Mob; sono stati uno dei progetti piu' originali della scena inglese di quegli anni straordinari, capaci di mettere insieme con disinvoltura wave, psichedelia, 60's pop, reggae e sperimentazione, citando non a caso tra le proprie influenze Barrett, i This Heat ed i Kinks. Un gruppo da riscoprire.
Euro
22,00
codice 2111121
scheda
Festa mobile diario di viaggio della festa mobile (numbered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  sony bmg 
rock 60-70
Ristampa del 2008, edizione a tiratura limitata e numerata sul retrocopertina da un adesivo, copertina apribile pressoche' identica alla prima rarissima tiratura pubblicata in Italia nel 1973 su RCA, etichetta custom. Il primo ed unico album. Si sa molto poco di questo gruppo di Bari, tranne il nome di tre dei musicisti, che ricomparvero 3 anni piu' tardi nel gruppo jazz-rock Baricentro. Diario di viaggio della Festa Mobile e' un concept album di argomento fantastico, con grande spazio alle tastiere e la voce meno in risalto della base musicale. L'album contiene alcuni buoni momenti di prog sinfonico, e al suo interno si possono ravvisare anche delle influenze jazz-rock. I musicisti della Festa Mobile suonarono nel 1973 sull'album Jacopone (RCA DPSL 10608), tratto dall'omonimo musical con Gianni Morandi e Paola Pitagora. I fratelli Boccuzzi e il bassista Napolitano formarono poi Il Baricentro con due LP nel 1976 e 1978 per la EMI; Giovanni Boccuzzi ha avuto un'intensa attivita' di compositore, insegnante, scrittore fino ad oggi. Note tratte da Augusto Croce.
Euro
31,00
codice 3029035
scheda
Fitzgerald ella / louis armstrong Ella and louis (180 gr.)
lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1956  waxtime 
jazz
ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema DMM (Direct Metal Mastering), copertina pressoché identica sul fronte alla prima rara tiratura su Verve, con note supplementari sul retro. Uscito nel 1956, uno dei piu' famosi e tra i massimi capolavori della grande "First lady of song", cantante di colore dalla gamma tonale unica, capace di spaziare dallo swing allo scat, dal bop alla canzone popolare o d'autore, qui davvero al massimo del suo splendore, realizzato in coppia con Louis Armstrong (impegnato perlopiu' alla voce ma anche di tanto in tanto alla sua inconfondibile tromba) e con l' accompagnamento dell' Oscar Peterson Trio e di Buddy Rich alla batteria. Una combinazione perfetta di talenti per 11 duetti imperdibili (due brani sono di George & Ira Gershwin, ma celeberrima e' la versione qui presente di "Cheek to Cheek"), che ebbe un tale successo da richiedere in breve un secondo volume ("Ella & Louis Again"). Questa la lista completa dei brani: Can't We Be Friends / Isn't This A Lovely Day / Moonlight In Vermont / They Can't Take That Away From Me / Under A Blanket Of Blue / Tenderly / A Foggy Day / Stars Fell On Alabama / Cheek To Cheek / The Nearness Of You / April In Paris. Una delle piu' grandi cantanti della storia del jazz, Ella Fitzgerald (1917-1996) crebbe in poverta' come la sua grande contemporanea Billie Holiday ed esplose a meta' degli anni '30, costruendo una carriera rinomata per la sua versatilita' che la rendeva capace di spaziare dallo swing allo scat, dal bop alla canzone popolare o d'autore, e per la gamma tonale unica del suo canto.
Euro
23,00
codice 2129111
scheda
Fleetwood mac rumours
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  warner records 
rock 60-70
Ristampa con copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, corredata di inserto apribile con foto e testi. Pubblicato nel Febbraio del 1977 dopo ''Fleetwood Mac'' e prima di ''Tusk'', giunto al numero 1 delle classifiche USA ed al numero 1 di quelle UK. L' undicesimo album. Uno degli albums di piu' grande successo di tutti i tempi, venti settimane in testa alle classifiche USA, sedici milioni di copie vendute, considerato uno dei piu' grandi albums di pop di tutto il decennio, suonato in maniera superba ed eccezionalmente prodotto. Ne vennero tratti i singoli: "Go Your Own Way", "Don't Stop", "Dreams" e "You Make Loving Fun". Un archetipo del rock della fine del decennio.
Euro
27,00
codice 3034699
scheda
Fleetwood mac rumours
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1977  warner records 
rock 60-70
Ristampa con copertina pressoche' identica alla originaria tiratura, corredata di inserto apribile con foto e testi. Pubblicato nel Febbraio del 1977 dopo ''Fleetwood Mac'' e prima di ''Tusk'', giunto al numero 1 delle classifiche USA ed al numero 1 di quelle UK. L' undicesimo album. Uno degli albums di piu' grande successo di tutti i tempi, venti settimane in testa alle classifiche USA, sedici milioni di copie vendute, considerato uno dei piu' grandi albums di pop di tutto il decennio, suonato in maniera superba ed eccezionalmente prodotto. Ne vennero tratti i singoli: "Go Your Own Way", "Don't Stop", "Dreams" e "You Make Loving Fun". Un archetipo del rock della fine del decennio.
Euro
27,00
codice 3034700
scheda
Fleetwood mick (fleetwood mac) Celebrate The Music Of Peter Green (4lp + 2cd + blu-ray and booklet)
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  bmg 
rock 60-70
Versione deluxe in uno splendido box, contenente oltre al quadruplo album (completo della sua copertina apribile, in vinile per audiofili, con titolo completo "Mick Fleetwood & Friends Celebrate The Music Of Peter Green And The Early Years Of Fleetwood Mac", uscito anche in versione regolare, anche un doppio cd con medesimo contenuto, un esclusivo booklet di 44 pagine con foto ed interventi dei partecipanti all' evento documentato, evento presente anche nella sua versione video, contenuta in un blu-ray anche questo allegato. Copertina apribile in cartone rigido, apribile a libro, adesivo di presentazione sul cellophane. Realizzato nell' aprile del 2021, e' un omaggio alla musica dei primi Fleetwood Mac, quelli guidati dal chitarrista Peter Green, e contiene la completa testimonianza (ventitre brani) del concerto svoltosi al London Palladium il 25 febbraio del 2020 in omaggio all' epoca d' oro del "British Blues" ed in particolare al grande chitarrista inglese Peter Green, che sarebbe purtroppo morto pochi mesi dopo (il 25 luglio 2020), con una band giudata dal batterista che fu tra i fondatori dei Fleetwood Mac, Mick Fleetwood, accompagnato da Rick Vito, Andy Fairweather Low, Dave Bronze e Ricky Peterson, e da una grande quantita' di ospiti come Billy Gibbons, David Gilmour, Jonny Lang, Andy Fairweather Low, John Mayall, Christine McVie, Zak Starkey (figlio di Ringo Starr), Steven Tyler, Bill Wyman, Noel Gallagher, Pete Townshend, Neil Finn, Kirk Hammett; tra i brani, molti classici del repertorio dei primi Fleetwood Mac (ben poco a che vedere con quelli che dopo qualche anno venderanno milioni di dischi in tutto il mondo), come "Oh Well", "Black Magic Woman", "Albatross" e la magnifica "The Green Manalishi (with the two-prong crown)", ovvero il testamento spirituale di Peter Green, veramente uno dei piu' bei brani dall' intera storia della musica rock britannica, capolavoro assoluto di potenza ineguagliabile, traccia che mette i brividi, affresco sinistro e carico di mistero, capolavoro compositivo senza uguali con una groove oscura e sinistra che ricorda da vicino per intensita' la ''Symphathy for the Devil'' dei Rolling Stones. Questa la lista completa dei brani: 1. "Rollin' Man" 2. "Homework" 3. "Doctor Brown" 4. "All Your Love" 5. "Rattlesnake Shake" 6. "Stop Messin' Round" 7. "Looking for Somebody" 8. "Sandy Mary" 9. "Love That Burns" 10. "The World Keeps On Turning" 11. "Like Crying" 12. "No Place to Go" 13. "Station Man" 14. "Man of the World" 15. "Oh Well, Pt. 1" 16. "Oh Well, Pt. 2" 17. "Need Your Love So Bad" 18. "Black Magic Woman" 19. "The Sky Is Crying" 20. "I Can't Hold Out" 21. "The Green Manalishi (With the Two Prong Crown)" 22. "Albatross" 23. "Shake Your Moneymaker"
Euro
48,00
codice 3034667
scheda
Fleetwood mick (fleetwood mac) Mick Fleetwood & Friends Celebrate The Music Of Peter Green (4lp)
LP4 [edizione] nuovo  stereo  eu  2021  bmg 
rock 60-70
Quadruplo album in vinile per audiofili, con titolo completo "Mick Fleetwood & Friends Celebrate The Music Of Peter Green And The Early Years Of Fleetwood Mac", copertina apribile, corredata di inner sleeves, adesivo di presentazione sul cellophane. Realizzato nell' aprile del 2021, e' un omaggio alla musica dei primi Fleetwood Mac, quelli guidati dal chitarrista Peter Green, e contiene la completa testimonianza (ventitre brani) del concerto svoltosi al London Palladium il 25 febbraio del 2020 in omaggio all' epoca d' oro del "British Blues" ed in particolare al grande chitarrista inglese Peter Green, che sarebbe purtroppo morto pochi mesi dopo (il 25 luglio 2020), con una band giudata dal batterista che fu tra i fondatori dei Fleetwood Mac, Mick Fleetwood, accompagnato da Rick Vito, Andy Fairweather Low, Dave Bronze e Ricky Peterson, e da una grande quantita' di ospiti come Billy Gibbons, David Gilmour, Jonny Lang, Andy Fairweather Low, John Mayall, Christine McVie, Zak Starkey (figlio di Ringo Starr), Steven Tyler, Bill Wyman, Noel Gallagher, Pete Townshend, Neil Finn, Kirk Hammett; tra i brani, molti classici del repertorio dei primi Fleetwood Mac (ben poco a che vedere con quelli che dopo qualche anno venderanno milioni di dischi in tutto il mondo), come "Oh Well", "Black Magic Woman", "Albatross" e la magnifica "The Green Manalishi (with the two-prong crown)", ovvero il testamento spirituale di Peter Green, veramente uno dei piu' bei brani dall' intera storia della musica rock britannica, capolavoro assoluto di potenza ineguagliabile, traccia che mette i brividi, affresco sinistro e carico di mistero, capolavoro compositivo senza uguali con una groove oscura e sinistra che ricorda da vicino per intensita' la ''Symphathy for the Devil'' dei Rolling Stones. Questa la lista completa dei brani: 1. "Rollin' Man" 2. "Homework" 3. "Doctor Brown" 4. "All Your Love" 5. "Rattlesnake Shake" 6. "Stop Messin' Round" 7. "Looking for Somebody" 8. "Sandy Mary" 9. "Love That Burns" 10. "The World Keeps On Turning" 11. "Like Crying" 12. "No Place to Go" 13. "Station Man" 14. "Man of the World" 15. "Oh Well, Pt. 1" 16. "Oh Well, Pt. 2" 17. "Need Your Love So Bad" 18. "Black Magic Woman" 19. "The Sky Is Crying" 20. "I Can't Hold Out" 21. "The Green Manalishi (With the Two Prong Crown)" 22. "Albatross" 23. "Shake Your Moneymaker"
Euro
35,00
codice 3030137
scheda
Florence and the machine How big, how blue, how beautiful
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2015  island 
indie 2000
doppio vinile, copertina lucida, inserto, inner sleeves, etichette marroni scritte bianche. Pubblicato dalla Island il primo giugno 2015, dopo "Ceremonials" (11), il terzo album, giunto alla posizione n.1 in Uk. prodotto da Markus Dravs (Arcade Fire, Coldplay, Mumford & Son), con Paul Epworth che ha curato la produzione del pezzo di chiusura, "Mother" e Will Gregory dei Goldfrapp agli arrangiamenti dei fiati, questa terza prova evidenzia un suono piu' maturo, un pop barocco misto ad un moderno soul, sempre incentrato sulla voce potente e grave della Welch, capace di splittare verso tonalita' morbide e sensuali. Rispetto ai precedenti, si nota un suono piu' chitarristico in un'attitudine piu' diretta ed epica. Dotata di una notevole voce e di un fascino preraffaelita, Florence Welch, nata a Londra nal 1986, si è formata al Camberwell art college, sviluppando un approccio musicale particolare frutto di ascolti adolescenziali che vedevano sia il soul/blues, Nina Simone, Etta James e Otis Reddins, sia il rock decadente dei Velvet Underground. Ha debuttato con "Lungs" nel 2009, giunto alla posizione n.2 delle classifiche inglesi, prodotto da James Ford (Klaxon e Artic Mondays) e Paul Epworth (Bloc party), con un suono indie pop fra dark e soul; due anni dopo arriva il secondo full lenght, "Cerimonials": n.1 nelle charts Uk, e' album con una maggior connotazione pop-soul-gospel in rimandi fra Kate Bush, Tori Amos e Adele.
Euro
48,00
codice 2129050
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2009  moshi moshi / universal 
indie 2000
Vinile pesante, copertina apribile liscia, completa di inner sleeve con foto a colori, crediti e ringraziamenti, etichetta fotografica. Lp, pubblicato il 6 luglio 2009, debutto per la giovane cantante Florence Welch e la sua band, i Machine. Molto apprezzato in Gran Bretagna, dove ha suscitato grande entusiasno, giungendo al n.2, realizzato in una sinagoga dismessa con il contributo dei due produttori più richiesti, James Ford (Klaxon e Artic Mondays) e Paul Epworth (Bloc party), "Lungs" è un opera indie pop, piacevole ed intensa, che si muove fra soul e dark, in cui la voce della cantante 'ginger' è ovviamente in primo piano e suscita nell'ascoltatore tutta una serie di accostamenti: Kate Bush, Siouxie, PJ Harvey, Annie Lennox, Candi Staton, della quale viene ripresa "You got the love"). I brani presentano strutture compositive varie ed eterogenee, poco convenzionali ma fruibili, composti dalla cantante stessa con la collaborazione in fase di scrittura di Lightspeed champion.Dotata di una notevole voce e di un fascino preraffaelita, Florence Welch, nata a Londra nal 1986, si è formata al Camberwell art collage, sviluppando un approccio musicale particolare frutto di ascolti adolescenziali che vedevano sia il soul/blues, Nina Simone, Etta James e Otis Reddins, sia il rock decadente dei Velvet Underground.
Euro
37,00
codice 3034701
scheda
Flying burrito bros gilded palace of sin
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1969  A&M 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
COPIA ANCORA INTEGRALMENTE INCELLOPHANATA, oramai estinta prima rara stampa americana, copertina cartonata, etichetta marrone, catalogo SP4175, copia pressata negli stabilimenti Monarch di Los Angeles, con "MR" in un cerchio e 12990 incisi sul trail off di entrambi i lati, ancora fornita della originaria busta interna della A&M. Pubblicato in USA nel Marzo del 1969 prima di ''Burrito Deluxe'', non entrato nelle classifiche USA ne' in quelle UK dove usci' nell' Aprile dello stesso anno. Il primo lp. Il leggendario esordio del gruppo di Gram Parsons (ex International Submarine Band e Byrds) e Chris Hillman (ex Byrds), disco la cui considerazione e' cresciuta attraverso i decenni sino a farne uno dei classici della musica americana di sempre, frettolosamente etichettato come un disco di country-rock, si tratta in realta' di una combinazione unica di rock, country, ma anche di soul (grande la cover di ''Do Right Woman'' con David Crosby, non accreditato, ai cori) con pochi eguali nella storia della musica americana. Basati a Los Angeles, furono guidati inizialmente dal chitarrista e cantante Gram Parsons, protagonista della nascita del country rock gia' con la International Submarine Band e con i Byrds di "Sweetheart of the Rodeo". Proprio dai Byrds porto' con se' il chitarrista Chris Hillman (gia' con Scottsville Squirrel Barkers e Hillmen), mentre la sezione ritmica era quella della International Submarine Band, con il batterista John Corneal ed il bassista Chris Ethridge; a completare l' organico che registro' il primo "Gilded Palace of Sin", riconosciuto capolavoro del country-rock, il grande specialista della chitarra steel "Sneaky" Pete. Il secondo eccellente "Burrito Deluxe" fu registrato dopo l' abbandono di Corneal ed Ethridge (che entarono negli L.A.Gateway di Joel Scott Hill): al loro posto il batterista Mike Clarke (ex Byrds e Dillard & Clark) e Bernie Leadon (ex Scottsville Sqirrel Barkers, Dillard & Clark ed Hearts & Flowers) alla chitarra (con Hillman impegnato nelle parti di basso). Parsons abbandono' a questo punto il gruppo, cercando nuovi stimoli ed avvicinandosi ad un ingresso nei Rolling Stones impedito, pare, da Jagger. Inizio' invece una troppo breve carriera solista, prima della morte avvenuta nel '73. La guida della band passo' al nuovo arrivo Rick Roberts, e continuarono incessanti i cabiamenti di formazione: l' ultimo album prima del momentaneo scioglimento ("Last of the Red Hot Burritos") fu registrato senza Leadon (presto negli Eagles), con l' aiuto del Country Gazette Kenny Wertz (ex Scottsville Squirrell Barkers) alla chitarra e con la batteria suonata in parte da Clarke, in parte del nuovo entrato Al Perkins (ex Shiloh, prosegui' nei Manassas, nella Souther Hillman Furay Band e con Mike Nesmith alla fine dei '70). La ricostituzione, avvenuta sulla spinta del fanatico seguito di cui il gruppo godeva in Europa (Olanda soprattutto), avvenne intorno ai recidivi Sneaky Pete (che nel frattempo aveva partecipato ad un album a nome Cold Steel nel '74) e Chris Ethridge, accompagnati da ottimi musicisti: in "Flying Again" il batterista Gene Parsons (ex Nashville West, Byrds e solista) ed il chitarrista Joel Scott Hill (ex L. A. Gateway e Canned Heat); in "Airborne", senza piu' Ethridge, il bassista Skip Battin (gia' in Evergreen Blueshoes, Byrds e New Riders of Purple Sage, oltre che solista), Bobby Cochran (gia' alla chitarra nei Kindred e negli Steppenwolf di meta' anni '70, poi nei Bobby & the Midnights), il chitarrista e bassista Gib Gilbeau (ex Castaways, Nashville West, Swamp Water, Cold Steel e solista), il batterista Micky McGee (poi nei Blue Steel) ed il bassista Thad Maxwell (ex Swampwater e poi nei Poco). La formazione di quest' ultimo lavoro dei '70 a nome Flying Burrito Brothers fu la stessa che nel '77 pubblico' un album a nome Sierra.
Euro
160,00
codice 260942
scheda
Fo Dario Mistero Buffo vol. 4
lp [edizione] terza stampa  stereo  ita  1977  c.t.la comune 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Good musica italiana
terza stampa, copertina con diversi segni di invecchiamento sul retro e lievi sul fronte, copertina non piu' laminata, e con scritte in bianco sul fronte, senza piu' il rqiquadro sul retro che introduce all' opera, etichetta gialla con scritte e logo azzurri, con data "1980" a sinistra, catalogo MB4, data sul trail off dei due lati "5/9/77". Pubblicato nel 1977, il quarto dei sei volumi della versione della celebre Opera Teatrale "Mistero Buffo" registrata durante il 1976, in questo caso il 21 maggio presso il Teatro Tenda di Roma, con quattro monologhi tratti dall' opera del grande commediografo ed attore italiano: "Gramelot Della Fame Dello Zanni", "Del Vivere Confezionati", "Gramelot Sulla Morte Del Potere", "Commento A Ciullo D'Alcamo - Rosa Fresca Aulentissima". ''Mistero buffo'' e' una delle piu' famose opere teatrali di Fo, un insieme di monologhi che si richiamano a forme d'arte e di espressione popolari dalle radici medievali, come quelle dei giullari e dei cantastorie, ma reinventate e modernizzate dall'autore lombardo, che mette qui in atto una satira sociale grottesca e pungente, espressa con un linguaggio che integra italiano moderno, grammelot e forme dialettali.
Euro
10,00
codice 43808
scheda
Formula 3 Formula 3 (ltd. orange vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  Sony / Numero 1 
rock 60-70
Ristampa del 2022, edizione in vinile arancione pesante 180 grammi, limitata in 500 copie, numerate sul retro, copertina pressoche' identica alla prima molto rara tiratura uscita in Italia su Numero 1. Pubblicato in Italia dopo ''Dies Irae'' e prima di "Sognando e risognando'', il secondo album del gruppo italiano di Alberto Radius; come il primo lavoro, musicalmente si tratta di una miscela di pop, progressive ed hard rock, formula che fece si' che il trio divenisse il primo gruppo di successo in italia , precedentemente agli anni dominati da Banco e PFM. Questo secondo album, intitolato semplicemente "Formula 3", e' interamente basato su canzoni di Lucio Battisti con testi di Mogol e contiene due leggendari classici della musica Italiana: ''Eppur mi son scordato di te'' e la lunga ''Nessuno nessuno'', uscita anche su 45 giri in forma ridotta. Dopo un terzo album, ''Sognando e risognando'' del 1972, nel 1973 uscira' l' ultimo lavoro, ''La grande casa'', prima dello scioglimento avvenuto alla fine dello stesso 1973. Storica e famosa formazione rock e pop italiana, i Formula 3 composti da Alberto Radius, Gabriele Lorenzi e Tony Cicco sono ricordati in particolare per essere stati a lungo il gruppo di supporto di Lucio Battisti, ma furono anche autori di alcuni apprezzati album in proprio nei primi anni '70, non di rado contenenti un buon numero di canzoni pennellate da Mogol/Battisti. La loro prima fase di attivita' duro' dalla fine degli anni '60 al 1973, quando si sciolsero, per poi riformarsi nel 1990 e realizzare tre nuovi lp nei primi anni '90 (contenenti anche rifacimenti di vecchi brani del gruppo e di Battisti).
Euro
22,00
codice 3034659
scheda
Four tet Pause
Lp [edizione] nuovo  stereo  Uk  2001  domino 
indie 2000
ristampa in vinile 180 grammi, copertina con adesivo sul fronte, stampata di arancione all'interno, completa di inner sleeve, etichetta bianca con scritte nere, Lp pubblicato dalla Domino nel maggio 2001, prima di "Rounds" (03) e dopo "Dialogue" (99), il secondo album, il primo per la Domino. Opera che coniuga l'elettronica attraverso il folk, con stratificazioni e ripetizioni di linee minimali di chitarra acustica e di arpa, manipolazioni elettroniche e loops, accompagnate da ritmiche quasi fra drum & bass e hip hop; il risultato sono composizioni melodiche e sperimentali allo stesso tempo, con elementi jazz acustici, new age, flamenco e al folk africano, con riferimenti stilistici che portano a Dj Shadows. Four Tet e' un progetto musicale avviato intorno al 1997 da Kieran Hebden, uno dei fondatori del gruppo indie sperimentale Fridge. Four Tet frutta lavori suadenti dalle diverse sfaccettature, dovute forse alla varieta' delle influenze e degli stili a cui si ispira Hebden, dal Trip hop al minimalismo, dal post rock all'elettronica da ascolto. Il primo lp ''Dialogue'', assai apprezzato dalla critica, esce nel 1999, seguito nel 2001 da ''Pause'' e nel 2003 da ''Rounds''; ''Everything Ecstatic'' vede la luce nel 2005, cui segue "There is love in you" nel 2010.
Euro
29,00
codice 2129112
scheda
Franz ferdinand Hits to the head (greatest hits)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  domino 
indie 2000
copertina apribile, coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Compilation di 20 dei maggiori successi del gruppo più 2 brani inediti "billy goodbye" e "curious". Formatisi a Glasgow in Scozia nel 2001, i Franz Ferdinand sono spesso collocati nella schiera di gruppi inglesi ed americani che in quel periodo si cimentavano con un indie rock ispirato dal post punk dei primi anni '80; nella loro musica si possono avvertire echi di Wire, Gang Of Four, Talking Heads e Chameleons. Definiti da alcuni come la risposta scozzese agli Interpol, esordirono su album con un lavoro eponimo nel 2004, dopo un ep ed alcuni singoli che avevano contribuito a far circolare il loro nome. L'attenzione di MTV e dei media spande ulteriormente la fama del gruppo, che nel 2005 pubblica il secondo album ''You could have it so much better''.
Euro
33,00
codice 2111049
scheda
Free free
Lp [edizione] originale  stereo  uk  1969  island 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Very good rock 60-70
prima davvero rara stampa inglese, copertina (con qualche moderato segno di invecchiamento) apribile, pressata da "E.J.Day", come indicato sul retro, logo sul retrocopertina con "i" di "Island" e "island records ltd basing street london w 11", etichetta "Island Pink with White I", del primo tipo, in uso tra il '69 ed il '70, ruvida con "Side One" ("Side Two" sul lato b) a destra, senza lettera "A" o "B" dopo il numero di catalogo a sinistra, trail off sul lato A "ILPS 9104 A" (inciso a mano) e "SP 4307 - !../ A Bell Sound Sf" e sul lato B: "ILPS 9104 B" (inciso a mano) e "SP 4308 - !../ B Bell Sound Sf". Pubblicato dalla Island, questo e' il secondo eponimo album dei Free, uscito dopo ''Tons of sobs'' (1968) e prima di ''Fire and water''. Il gruppo inglese propone in questo album un rock blues piu' pacato e levigato rispetto al devastante esordio dell'anno precedente: ''Free'' puo' essere accostato ai contemporanei dischi dei Fleetwood Mac, senza i voli lisergici della chitarra di Peter Green e con contaminazioni funk, che si avvertono in brani come ''Trouble on double time'', mentre altri episodi, come la pigra e soffusa ''Lying in the sunshine'', sono lente ballate dal sentore blues. I Free, uno dei maggiori gruppi rock blues inglesi attivi fra la fine degli anni '60 e gli anni '70, si formarono a Londra nel maggio del 1968 ad opera del chitarrista Paul Kossoff e del batterista Simon Kirke, provenienti dai Black Cat Bones; Ai due si unirono il cantante Paul Rodgers ed il bassista Andy Fraser, gia' con i Bluesbreakers di John Mayall. Scoperti da Alexis Korner, i Free pubblicano il loro primo album ''Tons of sobs'' nel 1968, un piccolo classico del rock blues inglese piu' duro, che li colloca a meta' strada fra i Cream ed i Fleetwood Mac e, inizialmente, sembra preludere all'hard rock radicato nel blues dei primi Led Zeppelin. L'approccio selvaggio del gruppo si ammorbidisce con il secondo eponimo album del 1969, che contiene contaminazioni funk e rarefatte e lisergiche ballate blues. Il successo arriva con il terzo lp ''Fire and water'' (1970), giunto ai piani alti delle classifiche inglesi, sulla scia del singolo ''All right now'', uno dei piu' celebri del gruppo, che si scioglie temporaneamente nel 1971 per tornare l'anno successivo con ''Free at last'', seguito nel 1973 da ''Heartbreaker'' e dal definitivo scioglimento dei Free, avvenuto di li' a poco. Kossoff, afflitto da tempo da seri problemi di droga, morira' prematuramente nel 1976.
Euro
250,00
codice 245925
scheda
7" [edizione] originale  stereo  usa  1995  sub pop 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 90
Singolo in formato 7", prima stampa USA, copertina semirigida ripiegata attorno al disco e senza barcode, label nera con tacchette gialle lungo il bordo, scritte argento, logo Sub Pop bianco e nero a sinistra, foro centrale largo, catalogo SP291. Pubblicato nel luglio del 1995 dalla Sub Pop negli USA, questo singolo fu il disco di debutto per i Friends Of Dean Martinez, che solo in questa occasione furono accreditati come Friends Of Dean Martin, prima di assumere la loro sigla definitiva. Contiene due brani, inediti su album, "Polena", scritta da Joey Burns, episodio che richiama molto il sound desertico e "di frontiera" di quelli che saranno i primi Calexico, fra Stati Uniti e Messico, e "Sea shells", cover del vecchio brano di inizio anni '60 del duo newyorchese Santo & Johnny, qui trasformato in una languida ballata country blues, elettroascustica e strumentale, dalle melodie ipnotizzanti, con le chitarre cariche di effetti vibrati e steel guitar. I Friends Of Dean Martinez sono un gruppo originariamente fondato in Arizona a metà anni '90, nel quale hanno militato membri di Giant Sand, Naked Prey e dei futuri Calexico: Joey Burns e John Convertino furono fra i primi a partecipare al progetto, insieme a Bill Elm, prima di fondare la sopracitata band, e Howe Gelb collaborò alle incisioni del loro primo album. Inizialmente battezzati Friends Of Dean Martin, dopo il primo singolo, uscito nel 1995, assunsero la loro sigla definitiva. Il gruppo propone una musica che prende spunto dalle sonorità di frontiera fra Stati Uniti e Messico, fra radici folk anglosassoni e latine, elaborando un moderno roots rock molto cinematico e lirico, che presenta affinità con quello dei gruppi sopracitati, aprendosi anche a sperimentazioni "post" rock ed a suggestioni surf; nel corso degli anni la formazione e la base operativa del gruppo sono cambiate, con Bill Elm unica costante del progetto.
Euro
8,00
codice 332326
scheda
Fripp robert (king crimson) Washington square church (200 gr.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  uk  1981  panegyric 
rock 60-70
Vinile doppio da 200 grammi, copertina apribile senza codice a barre, label custom fotografica in bianco e nero con immagine di facciata di chiesa sullo sfondo e scritte bianche, logo Panegyric bianco in basso, catalogo DGMLPX103. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Panegyric, questo album rende disponibili registrazioni dal vivo effettuate presso la chiesa metodista di Washington Square, New York fra il luglio e l'agosto del 1981, dove Robert Fripp esweguì una serie di performances dopo alcuni concerti dati nel maggio precedente dai rinati King Crimson. Queste registrazioni, resaturate da Alex R. Mundy e mixate e prodotte da David Singleton in un faticoso ed accurato lavoro di coordinamento e di identificazione delle fonti sonore, documentano Fripp da solo, con la chitarra elettrica e con le sue peculiari "Frippertronics", che costruisce le musiche partendo lentamente da basi su cui vengono poi gradualmente erette stratificazioni; una musica atmosferica e discreta, da ascoltare con attenzione per carpirne i sottili dettagli, e nella quale l'addizione o la sottrazione di una singola nota può fare una grandissima differenza nella austera economia sonora dei brani. I toni introspettivi delle musiche, resi ipnotizzanti dalle melodie delle "Frippertronics", coesistono con le partiture della chitarra elettrica, che esprimono non di rado un senso di tensione e di inquietudine, in un gioco di distorsioni e melodia. Le undici tracce sono tutte intitolate "Washington square church", ordinate in numeri romani da I a XI.
Euro
31,00
codice 2129113
scheda
Fugazi Instrument
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1999  dischord 
indie 90
Ristampa rimasterizzata. Etichetta custom. L'ultimo album del millennio (il loro sesto), colonna sonora del bellissimo film-documentario di Jem Cohen dedicato al gruppo. Fondati a Washington nel 1987 da Ian McKaye (ex Minor Threat ed Embrace), Brendan Canty, Joe Lally, a cui presto si aggiunse Guy Picciotto (ex Rites Of Spring ed Insurrection), i Fugazi, con la loro musica eclettica ed innovativa seppur basata sul post hardcore, le liriche focalizzate su problematiche sociali (dalla disparita' fra i sessi alla giustizia ed al potere dei media) in polemica con i punti di vista dominanti nell'establishment americano ed i concerti tenuti in luoghi lontani dalle arene del rock (riformatori, mense, centri sociali) sono divenuti negli anni '90 un punto di riferimento della musica underground. A cio' si aggiunge la volonta' di non legarsi ad alcuna major discografica, continuando a pubblicare i propri dischi con la Dischord, storica etichetta indipendente fondata proprio dal chitarrista Ian McKaye. L'importanza dei Fugazi non si ferma qui perche' la loro musica, dissonante, aggressiva e rabbiosa ma anche eclettica, non scevra di episodi riflessivi e continuamente alla ricerca di nuove possibilita' espressive, ha avuto una profonda influenza sul rock alternativo dell'ultimo decennio del '900; volendo tentare un paragone, si puo' dire che i Fugazi abbiano rappresentato per gli anni '90 americani quello che gli Husker Du sono stati per il decennio precedente.
Euro
27,00
codice 2129051
scheda
Funkadelic standing on the verge
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1974  westbound 
soul funky disco
ristampa con copertina apribile pressoche' identica alla prima rara tiratura uscita in America su Westbound. Il sesto bellissimo album del grandissimo gruppo di colore di Detroit guidato da George Clinton, fodatore e leader indiscusso anche dei Parliament, e geniale precursore di tutto il funky dei 70. Realizzato dopo "Cosmic Slop" e prima di "Let's Take it to the Stage", nello stesso anno di "Up for the Down Stroke" dei Parliament, "Standing on the Verge" e' il disco che chiude la prima fase del percorso musicale della band aprendo contemporaneamente il successivo: se l' impronta smaccatamente hendrixiana della magica chitarra di Eddie Hazel (che cofirma gran parte dei brani con il nome della madre Grace Cook) segna in modo evidente il legame con il passato, i suoni iniziano ad allontanarsi da quelli dei primi dischi: sempre piu' impregnati di "negritudine", capaci di essere insieme o alternativamente soul e irrefrenabilmente danzabili, si proiettano nella seconda meta' del decennio, che vedra' il gruppo uscire definitivamente e meritatamente dall' underground (sono anni in cui tutto il rock e persino artisti come Bowie o i Rolling Stones si aprono a marcate influenze funky soul...), sempre all' insegna di una contaminazione di stili che proiettera' la sua influenza molto avanti nella storia del rock, chiedete a Prince o ai Red Hot Chili Peppers...Tra i brani, nuove versioni di due brani dei Parliament ("Red Hot Mama" e "I' ll Wait", che viene ribattezzata "I'll Stay").
Euro
29,00
codice 2129115
scheda
Funkdoobiest Which doobie u b?
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  music on vinyl 
hip-hop
Vinile da 180 grammi, busta di plastica trasparente con chiusura adesiva. Ristampa del 2017 ad opera della Music On Vinyl / Epic, pressoche' identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel maggio del 1993 dalla Epic in Europa e negli USA, il primo album, precedente ''Brothas doobie'' (1995). I Funkdoobiest partirono col botto con questo acclamato lp, prodotto da DJ Muggs e contenente singoli di successo quali ''Bow wow wow'', ''Freak mode'' e ''The funkiest''. Sia il gruppo che il produttore erano quasi in stato di grazia, e realizzarono un album spesso accostato qualitativamente ai primi lavori dei Cypress Hill, ma senza l'approccio ombroso e vagamente minaccioso di questi ultimi, sostituito da toni piu' leggeri e svagati. Pupilli del celebre produttore dei Cypress Hill, DJ Muggs, i Funkdoobiest furono formati nel 1992 a Los Angeles dal rapper di origini portoricane Son Doobie con lo MC Tomahawk Funk ed il DJ Ralph M.; sono artefici di uno hip hop latino dai toni disimpegnati e molto spiritosi, spesso affine a quello dei sorpacitati Cypress Hill. Proprio con i Cypress Hill e gli House of Pain, i Funkdoobiest facevano parte del collettivo Soul Assassins e firmarono nel 1993 con la major Epic; in quello stesso anno usci' il loro primo album ''Which doobie u b?'', prodotto da DJ Muggs e premiato da grande successo commerciale, mentre il successivo ''Brothas doobie'' ebbe un minor riscontro di pubblico ma fu ben accolto a livello underground. Tomahawk Funk lascio' il gruppo dopo quell'album ed i Funkdoobiest, ridotti a duo, firmarono per una sussidiaria della RCA, la Buzz Tone, su cui usci' il terzo lp ''The troubleshooters'' nel gennaio del 1998; dopo un decennio di silenzio discografico, nell'estate del 2008 usci' il quarto album ''Golden B-boys''.
Euro
31,00
codice 2129141
scheda
Gabriel peter i/o (4lp + 2cd + blu-ray + book, box)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  2024  real world 
rock 60-70
Lussuoso box uscito nell' aprile 2024, in cartone rigido con partimetallizzate in leggero rilievo, con "Obi" ripiegato attorno alla copertina, contenente i due doppi albums "I/O - Bright-Side Mix" e "I/O Dark-Side MIx" usciti nel dicembre del 2023 ma con ciascun lp inserito in una relativa copertina esclusiva, due cd contenenti gli stessi due lavori ed un blu-ray contenente un inedito ulteriore mix dell' album definito "In-Side Mix", ed ancora un ricco booklet di 56 pagine con copertina cartonata, con immagini, testi e note, un poster apribile in sei parti, un inserto con artwork ed un ulteriore inserto con codice per il download digitale. Pubblicato nel dicembre del 2023, a distanza di ben 21 anni dall' ultimo album di nuovo materiale "Up" (2002), entusiasticamente accolto da gran parte della critica, "I/O" e' il nuovo progetto del grande artista inglese, lavoro dalla lunghissima gestazione, registrato tra gli altri con David Rhodes, Tony Levin, Brian Eno (coproduttore, ma anche musicista in molti brani dell' opera), e l' italiano Paolo Fresu (alla tromba in "Live and Let Live"). Descrizione completa a seguire.
Euro
160,00
codice 3034469
scheda
Gabriel peter passion (half-speed mastering)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  1989  real world / virgin 
rock 60-70
doppio album, ristampa del 2022 in vinile 180 grammi, rimasterizzata con sistema "Half Speed Mastering", corredata di codice per il download digitale, copertina pressoche' identica alla prima tiratura su Charisma, e corredata di inner sleeves. Doppio album pubblicato nel giugno del 1988 dopo ''So'' e prima di ''Us'', giunto al numero 60 delle classifiche Usa ed al numero 29 di quelle Uk. L' ottavo album, tra lavori di "canzoni", colonne sonore e live. Si tratta della colonna sonora del film di Martin Scorsese, tratto dal libro di Nikos Kazantzakis; e' questa sicuramente l' opera solista piu' complessa del leader dei Genesis, un vero capolavoro, composto nel 1988 ma pubblicato solo un anno dopo. E' un incredibile tour de force che mischia senza soluzione di continuita' i suoni piu' avanguardistici anche elettronici con basi suonate da musicisti pakistani, indiani, arabi, in una sorta di catarsi globale che meraviglia ancora oggi dopo oltre 20 anni dalla sua incisione. L' album, per incomprensibili ragioni assai sottovalutato, e' un vero punto fermo della fine dello scorso secolo ed anticipa di molti ani le fusioni etnico elettroniche in gran voga all'inizio del millennio.
Euro
40,00
codice 2129052
scheda
Galaxie 500 On fire
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1989  20/20/20 
punk new wave
ristampa pressoche' identica a quella della prima rara tiratura. Il secondo album del magnifico gruppo di Boston, forse il loro massimo capolavoro, che inauguro' il rapporto con la Rough Trade, uscito nell' ottobre del 1989, a meno di un anno di distanza dal primo album "Today" e prima del purtroppo ultimo "This Is Our Music". Un gioiello senza tempo, onirico e visionario, raccolta di brani delicatissimi e malinconici tra folk, i Velvet Underground del terzo album ed i Joy Division di "Closer", vicino agli Opal con cui questo gruppo aveva non poco in comune, ma capace anche di vortici chitarristici stordenti con i quali spesso si chiudono i loro brani, tutti magnifici a partire da quella "Blue Thunder" che fu pubblicata anche su singolo (incantevole anche l' unico impalpabile brano cantato dalla bassista Naomi Yang, "Another Day"). Imperdibile anello di congiunzione tra anni '80 e '90, i Galaxie 500 ebbero il (raro) merito di chiudere ancora all'apice della propria storia artistica, aprendo presto nuovi interessanti capitoli (i Luna, Damon & Naomi, i Magic Hour, ecc...), lasciando pero' una traccia profondissima che certo con il tempo e' tutt'altro che sbiadita, con i loro pochi dischi divenuti veri e propri oggetti di culto. Boston, fine anni ottanta, tre giovanissimi laureati di Harvard, il batterista Damon Krukowski, la bassista Naomi Yang e il cantante e chitarrista neozelandese Dean Wareham, danno vita a un progetto destinato a rimanere scolpito nelle anime degli innamorati della psichedelia e del dream pop: Galaxie 500 - nome che deriva da un vecchio modello della Ford. Come diverse band divenute, negli anni successivi, oggetto di culto, dagli Hugo Largo ai Mazzy Star, i Galaxie 500 non conquistarono fama internazionale e si separarono dopo tre album: Naomi e Damon hanno continuato a suonare assieme, mentre Wareham ha dato vita ai Luna. I Galaxie 500 ebbero un'importanza fondamentale nella storia del rock per aver sublimato la canzone atmosferica e malinconica dal punto di vista non del poeta (il Leonard Cohen o il Nick Drake) ma dal punto di vista dell'humus culturale degli anni ottanta, segnato dalla violenza della vita di strada, dalla droga, dall'AIDS. Non a caso la loro musica e' ricca di sovratoni nostalgici: e' la nostalgia per un'epoca dell'ottimismo, che la loro generazione non ha mai conosciuto. Il languore della loro musica e' lo stato d'animo catalettico che e' subentrato alla rabbia del punk-rock, e' una nevrosi cronica, che attanaglia tutti gli eventi domestici, brani minimali, quieti romantici e molto rilassanti, anche se i testi parlano di una generazione che non ha piu' i sogni di quella precedente e che ha paura del futuro dove predominano inquietudine e insicurezza.
Euro
35,00
codice 2129053
scheda

Page: 7 of 18


Pag.: oggetti: