Hai cercato:  Ultimi arrivi (lista aggiornata ogni giovedi' sera) --- Titoli trovati: : 366
 
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Gallery (uk rock 60-70) Wind that shakes the barley
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1973  guerssen 
rock 60-70
Ristampa del 2014 (la prima in assoluto in vinile) ad opera della Guerssen, pressoche' identica alla ultrarara prima tiratura, copertina senza barcode, corredata di esclusivo inserto con foto e note biografiche. Originariamente pubblicato nel 1973 dalla Midas in Gran Bretagna, l'unico album di questo quartetto di Leeds. Le radici dei Gallery si trovano alla fine degli anni '60, quando il cantante Royce Seabourne e la chitarrista e cantante Barbara Seabourne si esibiscono nei locali folk inglesi, nel 1970 il violinista Mark Uttey si unisce a loro ed il trio prende il nome di Trade Winds, quindi con l'ingresso del chitarrista Alan Morrison il gruppo assume la sigla definitiva di Gallery, facendosi un buon nome nel circuito folk nel corso del 1972, ed incidendo questo unico oscuro album, uscito l'anno successivo. Disco quasi completamente ascustico (fa eccezione il basso elettrico del collaboratore Brian Murray), ''The wind shakes the barley'' e' un'opera pienamente in sintonia col piu' classico folk e folk rock britannico dei primi anni '70, molto vicina nello stile e nelle atmosfere al secondo ed al terzo album dei grandi Steeleye Span, ed accostata da alcuni non a torto a Barry Dransfield, immersa nelle caratteristiche atmosfere sognanti ed autunnali del folk d'Albione, con evocative voci maschili e femminili, ed il violino che si fa protagonista di alcuni episodi strumentali. I brani sono quasi tutti pezzi tradizionali, come da consuetudine del folk revival dell'epoca.
Euro
25,00
codice 2099446
scheda
Game theory across the barrier of sound: postscript
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1990  omnivore 
punk new wave
Adesivo di presentazione sul cellophane, inserto. Pubblicato nel 2020 dalla Omnivore, questo album colma la mancata uscita del successore del quinto album "2 steps from the middle ages" (1988) della cult band californiana di Sacramento, vicina alla scena paisley underground, di cui pero' non fu mai parte a tutti gli effetti, in contatto comunque con gruppi affini come i Let's Active o i Three O'Clock. Lo fa attraverso quattordici brani, tra registrazioni in studio per un sesto album mai uscito, home demos e registrazioni dal vivo, registrati tra il 1989 ed il 1990, periodo durante il quale il leader del gruppo Scott Miller cerco' di mantenere in vita la band, in difficolta' dopo il fallimento dell' Enigma Records ed in seguito a vari dissidi interni, ricevendo anche l' aiuto di Michael Quercio dei gia' citati Three O'Clock, che si aggrego' al gruppo. Queste registrazioni, tra cui le covers di "All My Loving" dei Beatles, "Forget All About It" dei Nazz di Todd Rundgren e "Needle In The Camel's Eye" di Brian Eno, mostrano una band ancora molto ispirata, ennesimo gioiellino che inevitabilmente non potra' che risultare indigesto ad alcuni e gustosissimo ed imperdibile per altri. Il gruppo era guidato dal talentuosissimo cantante e chitarrista Scott Miller, gia' negli Alternate Learning, songwriter di classe purissima innamorato del piu' nobile e zuccherino pop psichedelico degli anni '60, o del power pop di gruppi come i Raspberries ed i Big Star, oltreche' autore di testi influenzati dalla letteratura e dalla passione per il cinema di J.Luc Godard. La band si sciolse nel 1989 a causa del fallimento dell'etichetta Enigma Records e per dissidi interni. La cantante (non ancora presente nei primi dischi del gruppo) Connette Thayer formera' successivamente la band degli Hex con Steve Kilbey dei Church, mentre qualche anno dopo Scott Miller formera' i Loud Family. Miller e' purtroppo venuto a mancare il 15 aprile del 2013.
Euro
30,00
codice 2110469
scheda
Garland judy Miss show business
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1955  vinyl passion 
jazz
Ristampa del 2018 ad opera della Vinyl Passion, con copertina esclusiva e con due bonus tracks (''Without a memory'', con orchestra condotta da Paul Weston, e ''The man that got away'', con orchestra diretta da Ray Heindorf, poste alla fine della seconda facciata). Originariamente pubblicato nel 1955 dalla Capitol, questo album ottenne un grande successo negli Stati Uniti; inciso con Jack Cathcart, che condusse il coro e l'orchestra, l'album usci' poco dopo la trasmissione televisiva The Ford Star Show della CBS, che il 24 settembre del 1955 aveva avuto la Garland come principale protagonista, intenta a proporre una scaletta tipica del suo repertorio da concerto. Questo lp ''Miss show business'' contiene versioni in studio di molti dei brani cantati dalla Garland per il sopracitato spettacolo televisivo, canzoni tratte da colonne sonore di film (di solito quelli da lei interpretati come attrice) e dal vasto mondo del vaudeville, che l'avevano resa una celebrata interprete musicale negli anni precedenti. Questa la scaletta: ''This is the time of evening / While we're young'', ''You made me love you (I didn't want to do it) / For me and my gal / The boy next door / The trolley song'', ''A pretty girl miling her cow'', ''Rock-a-bye your baby with a dixie melody'', ''Happiness is a thing called joe'', ''Judy at the palace / Shine on harvest moon / Some of these days / My man / I don't care'', ''Carolina in the morning'', ''Danny boy'', ''After you've gone'', ''Over the rainbow''. Celeberrima e celebrata attrice e cantante americana, madre di Liza Minnelli, Judy Garland (1922-1969) e' stata tra i personaggi di maggiore spicco del mondo dello spettacolo statunitense della fine degli anni '50 e dei primi anni '60. Immortalata nell'immaginario collettivo dalla sua interpretazione di Dorothy nel film ''Il mago di Oz'' del 1939, ha anche avuto una importante carriera discografica.
Euro
14,00
codice 3511279
scheda
Gaye Marvin What's going on
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1971  tamla / back to black 
soul funky disco
Ristampa in vinile 180 grammi, rimasterizzata e corredata di coupon con il codice per il download digitale, copertina apribile pressoche' identica a quella della originaria tiratura. Uscito nel giugno del 1972 su Tamla Motown in America, e giunto al sesto posto delle classifiche Usa, pubblicato dopo "That's the Way Love" e prima di "Trouble man", uno dei dischi fondamentali nell'evoluzione della musica soul e non esclusivamente di quella, un album storico ed innovativo, dalle sonorita' decisamente all'avanguardia; inserito da All Music tra i 600 album fondamentali di sempre e considerato il piu' grande disco di soul mai uscito. Un album politico, che si esprime attraverso una serie di considerazioni critiche su quello che era stato fino ad allora il cosidetto "sogno americano". La canzone che da' il titolo all'album e' scritta da Obie Benson dei Four Tops. Per molti il suo piu' grande lavoro. Marvin Gaye, nato a Washington il 2 Aprile del '39. Nel '55 si unisce ai Rainbows di Billy Stewart e Don Covay, poi, dopo una parentesi in Marina, entra nei Marquees, nei Moonglows e lavora come batterista e "backing vocalist". Infine, nel '61 entra alla Motown ed inizia la sua carriera da solista.
Euro
30,00
codice 2111255
scheda
Genesis live
Lp [edizione] ristampa  stereo  ita  1973  charisma 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa italiana della fine degli anni '70, con bella copertina laminata fronte e retro, etichetta rosa in basso e multicolorata con Cappellaio Matto ("Mad Hatter") in alto, catalogo 6321107, timbro Siae del terzo tipo, in uso dal 1978/79, con marchio Siae che non ne occupa piu' l' intero cerchio centrale. In questa versione italiana (a differenza che nelle precedenti) l' artwork della copertina corrisponde a quello dell' edizione inglese del disco. Pubblicato in Inghilterra nel lugio del 1973 dopo ''Foxtrot'' e prima di ''Selling England by the pound'', giunto al numero 9 delle classifiche britanniche e non entrato in quelle Usa dove usci' nel maggio del 1974, il quarto album. Registrato in Inghilterra nel febbraio 1973 durante il tour di "Foxtrot", passato alla storia della musica come uno dei piu' spettacolari e memorabili spettacoli di sempre, l' album contiene quattro brani registrati il 25 febbraio alla De Montfort Hall di Leicester ed un brano, "The Return of the Giant Hogweed", registrato il 24 febbraio alla Free Trade Hall di Manchester; disco e' singolo, ma in realta' era stato programmato un doppio album, idea poi abbandonata dalla Charisma (alcune decine di copie, con incisa su di un terzo lato ''Supper's ready'' vennero comunque pressate sotto forma di test pressing sia in Inghilterra che in Olanda; le loro quotazioni sono, ovviamente, molto elevate). E' questa l'unica, solitaria ma splendida testimonianza live del periodo di grazia assoluta della piu' grande band di progressive di sempre. Ecco la straordinaria scaletta: "Watcher of the skies", "Get 'em out by friday", "The return of the giant Hogwed", "Musical box", "The knife".
Euro
26,00
codice 252813
scheda
Giombini marcello Computer disco
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  1982  mondo groove 
musica italiana
Ristampa del 2017 ad opera della Mondo Groove, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1982 dalla Forever solo in Italia, "Computer disco" è uno dei dischi più rari e mitici della discografia di Giombini. Un disco strumentale di musica elettronica pulsante e quasi ballabile ma ancora molto atmosferica e con le ritmiche elettroniche non aggressive, "Computer disco" evidenzia indubbie influenze dei seminali Kraftwerk dei tardi anni '70, quelli di "Trans Europa express" e "Die mensch-maschine", sposate ad una vena pop sbarazzina e giocosa. Melodie da videogioco arcade, marcette elettroniche, grooves che fanno pensare a discoteche fatte di pixels, il tutto espresso con energia propulsiva su ritmi regolari e secchi. Il compositore romano Marcello Giombini (1928-2003) è stato uno dei protagonisti del fenomeno musicale delle messe beat o rock della seconda metà degli anni '60, delle quali egli fu spesso autore (sue erano le musiche di quella mitica uscita nel 1966 su Ariel, ''La messa dei giovani'' con i Barrittas ed altri due gruppi, uscita prima della ''Mass in F minor'' degli Electric Prunes, anche se non altrettanto pischedelica); erano progetti che integravano nelle loro moderne canzoni religiose il tardo beat ed il folk rock, e che adattano in chiave pop canti liturgici cristiani. Giombini fu attivo anche nell'ambito delle colonne sonore, in particolare quelle spaghetti western, e si interessò molto piu' avanti all' elettronica, realizzando lavori anche come K.Bytes e Pluto Kennedy.
Euro
21,00
codice 2111185
scheda
Giovanotti mondani meccanici Gmm suite (ltd. coloured vinyl)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1984  mannequin 
punk new wave
Edizione limitata a 500 copie in vinile color arancio da 150 grammi, copertina senza codice a barre, inner sleeve a colori, label bianca ed arancione, catalogo MNQ140. Per la prima volta disponibile in vinile grazie a questa edizione del settembre 2021 ad opera della Mannequin, la rara prima opera dei Giovanotti Mondani Meccanici, originariamente uscita solo su cassetta nel 1984 con il titolo di "GMM suite", prima del loro unico album vinilico, "GMM" (1985). Pubblicata in solo un centinaio di copie su nastro, "GMM suite" era una colonna sonora per un video, in piena coerenza con la natura multimediale del gruppo fiorentino, e già vedeva la presenza nel progetto di Alexander Robotnick (aka Maurizio Dami, qui accreditato alla "ambient music"), che impiega lo alphaSyntauti, uno dei primi sintetizzatori digitali a buon mercato (si fa per dire), che si poteva suonare tramite un proprio software. La voce recitante di Eva Ciucci completa l'impianto sonoro, basato essenzialmente su melodie elettroniche oniriche e notturne, gentili ma anche conturbanti, prive di patterns ritmici e caratterizzate da un andamento spesso vicino al minimalismo ed alla circolarità ma con piccole variazioni. I Giovanotti Mondani Meccanici (GMM) sono un lungo ed articolatissimo percorso artistico del progetto multimediale nato a Firenze nel 1984 per iniziativa di Antonio Glessi e Andrea Zingoni, coadiuvati ad un certo punto anche da ALEXANDER ROBOTNICK (alias Maurizio Dami). Impegnati in un uso sempre interessante delle nuove tecnologie applicate all' arte nelle sue piu' svariate forme (dalla musica al teatro, dal fumetto al videoclip, dal cinema alla computer-grafica o alla moda....), sono stati una vera e propria bottega multimediale di ricerca, di progettazione e di produzione; il loro unico album vinilico "GMM", divenuto raro e ricercatissimo soprattutto all' estero, mette insieme nel migliore dei modi elettronica e jazz, in un sound certo tra i piu' evoluti della scena italiana dell' epoca, piacevole ed affascinante. Intriganti le covers proposte, con brani di Duke Ellington, Gato Barbieri e Gilbert Becaud.
Euro
26,00
codice 2105423
scheda
Gorillaz Demon days
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2005  parlophone 
indie 90
ristampa ufficiale, doppio Lp con copertina lucida apribile. Il secondo album del fittizio gruppo (che si presenta sotto forma di cartoon splendidamente disegnati da Jamie Hewlett) progetto pop-sperimentale di Damon Albarn dei Blur che continua l'avventura senza il vecchio compagno Dan "the automator" Nakamura. Prodotto (e suonato) da Danger Mouse, Albarn viene aiutato da MF Doom, Shaun Ryder, De la soul, Dennis Hopper (si' l'attore), Neneh Cherry, Debbie Harry che si alternano ad interpretare i quattro "reali" componenti del gruppo : 2-D, Russel, Murdoc, e Noodle. Rispetto al precedente album i toni si fanno leggermente piu' scuri, riflessivi, politici (alcuni titoli: kids with guns, o green world) e meno scanzonati. etichette sfondo bianco, disegno e scritte nere.
Euro
45,00
codice 2111256
scheda
Grateful dead wembley empire pool, london, england 4/8/72 (ltd. 5lp box, rsd 2022)
LPBOX [edizione] nuovo  stereo  eu  1972  grateful dead / rhino 
rock 60-70
Box di 5 lps, in vinile 180 grammi, EDIZIONE LIMITATA DI 10000 COPIE, REALIZZATA IN OCCASIONE DEL RECORD STORE DAY DELL' APRILE 2022, cofanetto in cartone rigido, con barcode nel profilo inferiore, adesivo di presentazione sul cellophane. Pubblicato per la prima volta in vinile in questa occasione (gia' come triplo cd nel 2011). Descrizione completa a seguire.
Euro
128,00
codice 2111162
scheda
Green day american idiot
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2004  reprise 
indie 90
doppio lp con copertina apribile, inner lucide. il settimo album, uscito dopo 'warning'. Definito dalla critica come ''la versione dei Green Day di un album degli Who, American Idiot e' una sorta di opera rock in 13 brani dalla struttura ciclica, le cui fonti di ispirazione vanno ricercate nei Kinks, gli Husker Du, i Queen ed il Rocky Horror Picture Show, i Clash e l'America anti-Reaganiana delle bands hardcore degli anni '80, queste le complesse e stratificate radici di American Idiot, un lavoro visionario e che ha rappresentato per milioni di Teen Agers Americani la prima presa di posizione contro le istituzioni ed una precisa scelta di campo. musicalmente vi e' una notevole evoluzione dal punk giovanilistico dei primi lavori, anche le composizioni di Billie Joe Armstrong sono ora mature sia negli arrangiamenti che nelle liriche, gli argomenti dei testi sono la paranoia e la paura di chi vive in America dopo l'11 settembre, ma viste dalla perospettiva dell'uomo della strada, dentro alle piccole storie quotidiane che servono da metafora per illustrare la distanza tra chi subisce il sistema e chi lo governa. come tutti i piu' riusciti concept album de passato, American Idiot presenta diversi livelli di lettura, puo' essere visto come una semplice raccolta di grandi canzoni, viscerali e potenti, ma anche come una presa di posizione generazionale, ancora piu' importante perche' proveniente proprio da quella generazione campione del disimpegno che sembrava lontanissima da qualunque tipo di dichiarazione sociale e politica, e proprio questo fa di questo album un disco rivoluzionario e assolutamente senza termini di paragone, anche se alcuni critici hanno accostato l'opera ai Fiery Furnace di Blueberry Boat, almeno dal punto di vista sonoro, forse perche' entrambi si sono ispirati a "A Quick One" degli Who. un album che sia dal punto di vista musicale, politico, dei testi e della maturita' dell'insieme va considerato come un vero capolavoro ed uno dei pochissimi albums realmente rappresentativi della vita in America negli anni 2000.
Euro
32,00
codice 2111163
scheda
Green ray (help yourself) Five points of light (ltd.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2019  sugarbush 
rock 60-70
Edizione limitata a 300 copie, copertina senza codice a barre, inserto in cartoncino con foto, label custom a colori con scritte bianche e gialle, logo Sugarbush Records rosso e marrone in basso, catalogo SB063. Pubblicato nel 2019 dalla Sugarbush, il quinto album, successivo a "Half sentences" (2017). Inciso con una formazione ormai orfana dei fondatori Ken Whaley (scomparso nel 2013), Richard Treece e Simon Burgin, e qui composta da Simon Whaley (chitarra solista, chitarra acustica), Martin James Gee (voce, chitarre elettriche ed acustiche), Mark Cullum (batteria), Dave Mackenzie (basso), Jeff Gibbs (basso in due brani), Wayne Worrell (cori in un brano), Howard Pugh Davies (batteria / percussioni in due brani) e Duncan Kerr (cori in un brano), "Five points of light" offre un ispirato acid rock sospeso fra San Francisco e Gran Bretagna, legato a doppio filo con il sound vintage di fine anni '60 e primi anni '70, in particolare nelle belle chitarre elettriche abbellite da effetti che vanno dallo wah wah alla slide, atmosfere sognanti che richiamano la stagione hippie pastorale degli anni '70, cantato melodico di scuola inglese, e non secondarie affinità con lo stile del celebrato Bevis Frond. Gli Help Yourself, gallesi, furono, insieme a Man, Brinsley Schwartz e Ducks Deluxe (il bassista Ken Whaley suono' peraltro con entrambe le band) i maggiori rappresentanti del cosiddetto ''pub rock''; si formarono in Galles nel 1970, e si scioglieranno nel 1973, senza raccogliere i frutti della loro innovativa, originale e dinteressantissima proposta. Dopo lo scioglimento del gruppo, Malcom Morley e lo stesso Whaley saranno con i Man, ed alcuni componenti degli Help Yourself sono presenti anche nell' album "Iceberg" di Deke Leonard. Whaley formerà poi, insieme ad un altro ex Help Yourself, Richard Treece, i Green Ray, nella prima metà degli anni '90, pubblicando nel corso dei decenni alcuni dischi di ispirazione psichedelica; questo gruppo continuerà, attraverso vari avvicendamenti nell'organico, la sua carriera nel corso dei primi decenni del XXI secolo, anche dopo la morte di Whaley, stroncato da un cancro nel 2013.
Euro
27,00
codice 3514499
scheda
Growing concern growing concern
lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1968  mainstream 
rock 60-70
Ristampa in vinile 180 grammi, copertina senza barcode pressoche' identica alla prima molto rara tiratura, dell' oscuro unico album del gruppo americano tra psichedelia e folk rock, formato da 5 ragazzi e 2 ragazze, considerato uno dei migliori dell' etichetta che pubblico' i dischi di Tangerine Zoo, Bohemian Vendetta, Orient Express, Stone Circus...Il disco propone 6 brani originali e 4 covers (tra cui "Mister You're a Better Man Than I" degli Yardbirds, "Other Side of Life" di Fred Neil e "Sit Down I Think I Love You" di Stephen Stills), rivelando una band dal suono veramente magnifico, con efficacissimi interventi di organo e soprattuto una chitarra di grande efficacia, con abbondante uso di fuzz e distorsore, ed abili intrecci vocali, con uso di voci maschile e femminile, ad accentuare le due "anime" della band, una piu' aggressiva ed una piu' soffice e "pop".
Euro
22,00
codice 2111257
scheda
Guess who Flavours
lp [edizione] seconda stampa  stereo  usa  1975  rca victor 
  [vinile]  excellent  [copertina]  Good rock 60-70
seconda stampa americana, copertina con diversi segni di invecchiamento (comunque non gravi) e con cut promozionale in alto a sinistra, inner sleeve con testi, etichetta marroncina con Dynaflex in basso, catalogo CPL1-0636. Uscito nel gennaio del 1975 in America, dove giunse al 48esimo posto delle classifiche, e nel febbraio dello stesso anno in Inghilterra, dove non entro' in classifica, il dodicesimo album della storica band canadese nata dalle ceneri dei Chad Allan & The Expressions, il primo dopo l' ingresso in formazione di Dominic Troiano, ex Bush e James Gang. Contiene i singoli "Dancin' Fool" e "Hoe Down Time". Uscito dopo "Road Food" e prima di "Power in the Music". Questi canadesi di Winnipeg hanno attraversato la storia del rock americano. Beat-garage dagli inizi (i primi singoli come Chad Allan & the Reflections risalgono al '63) fino all' abbandono di Chad Allan dopo il secondo album, pubblicato solo in Canada, arrivarono al grande successo di "American Woman" nel '70, con un solido ed immediato hard rock. Il chitarrista e principale compositore, Randy Bachman, lascio' pero' il gruppo nello stesso anno; sostituitolo, i Guess Who si spostarono verso suoni piu' heavy e, nonostante gli iniziali buoni risultati, furono presto abbandonati dal pubblico sciogliendosi conseguentemente nel '75, per riformarsi con scarsi risultati piu' volte negli anni. Intanto Bachman, dopo un album solista, formo' i Brave Belt, autori di due album per la Reprise nel 1971 e 1972, sul primo dei quali e' in formazione Chad Allan, e da questi ebbe origine il progetto Bachman Turner Overdrive, che ottenne per qualche anno grandi riscontri commerciali. Tra i tanti musicisti avvicendatisi in questa formazione, il chitarrista Dominic Troiano, negli ultimi dischi prima del primo scioglimento, ex-Bush e James Gang.
Euro
10,00
codice 54
scheda
Guided by voices Devil between my toes
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  1987  scat 
punk new wave
Copertina cartonata, vinile pressato negli stabilimenti RTI. Ristampa del 2022 ad opera della Scat, pressoché identica alla rarissima e ricercata prima tiratura, che fu pressata in soli 300 esemplari. Originariamente pubblicato nel febbraio del 1987 dalla Schwa negli USA, il primo storico album, precedente "Sandbox" (1987). Inciso da Robert Pollard (voce, chitarra) con Mitch Mitchell (basso) e Kevin Fennell (batteria), l'esordio a 33 giri dei Guided By Voices è un disco acerbo ma singolarmente bello, che riflette l'estetica low fi e DIY sposata ad un sound garagistico graffiato dal nichilismo sonico del punk; stonato ma estremamente intenso, assolutamente incurante di qualsiasi considerazione commerciale, è un puro sfogo di creatività. Curiosamente, rimane l'album dei GBV con più brani strumentali, e contiene pezzi fantastici come "A portrait destroyed by fire" e "Cyclops". Un'opera forse immatura, in cui non è ancora presente la consistenza dall'inizio alla fine degli album migliori della band, ma che già rivela un gruppo che ha qualcosa di speciale e grandi potenzialità. I Guided by Voices si formano nel 1984 a Dayton, Ohio, per opera di Robert Pollard e Tobin Sprout; divengono uno dei culti più seguiti dell'underground americano e, con una miriade di album autoprodotti e limitatissimi, sono considerati i padri del ''low fi'', con un mix di noise e melodie anni '60, mirabile sintesi di brillante visione pop e di fiera attitudine indipendente. Alla fine degli anni '90 raggiungono un discreto successo, rimanendo però sempre fedeli al loro stile ombroso e senza compromessi.
Euro
28,00
codice 2111186
scheda
Hancock herbie head hunters
Lp [edizione] ristampa  stereo  eu  1973  music on vinyl / columbia / legacy 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent jazz
copia ancora contenuta nell' originaria busta plastificata esterna con adesivo della Music On Vinyl, ristampa del 2009, rimasterizzata, in vinile 180 grammi per audiofili, copertina pressocche' identica alla originale stampa, etichetta rossa "Columbia" con logos attorno alla circonferenza, catalogo MOVLP030, del secondo album su Columbia di Herbie Hancock, uscito dopo "Sextant". Con Bennie Maupin ai sax, clarinetto e flauto, Paul Jackson al basso elettrico ed alla marimbula, Harvey Mason alla batteria e Bill Summers alle percussioni varie. L'album testimonia la prima entrata di Hancock nella avanguardia fusion e contiene tutti brani originali dello stesso Hancock o comunque vedono la sua partecipazione alla scrittura. Contiene quattro lunghi brani tra cui "Sly", dedicata a Sly Stone. I puristi del jazz arricceranno il naso! Il pianista/tastierista di colore nato a Chicago aveva iniziato a suonare nel '60 con Donald Byrd, proseguendo poi collaborando con Freddie Hubbard, Kenny Dorham, Miles Davis (in quel Quintet che molti considerano la piu' grande formazione jazz della storia), Wayne Shorter, Stanley Turrentine, Wes Montgomery e mille altri, ma anche iniziando nel '62 una produzione solista straordinaria e baciata da grande fortuna commerciale, che contemporaneamente al Davis di "Bitches Brew" rivelera' una fondamentale apertura verso la cultura psichedelica ed un' altrettanto importante recupero delle radici africane, per finire con l'entrata nel panorama della fusion.
Euro
23,00
codice 252798
scheda
Hancock herbie Maiden voyage (audiophile)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ger  1965  blue note 
jazz
ristampa con copertina pressochè identica all'originale, rimasterizzata in qualità per audiofili dai masters originali, vinile 180 grammi. Il quinto album edito per la Blue Note dal grande pianista/tastierista di colore nativo di Chicago, approdato alla prestigiosa etichetta grazie a Donald Byrd nella cui formazione suono' nei primi anni '60, proseguendo poi con Freddie Hubbard, Kenny Dorham, Miles Davis (in quel Quintet che molti considerano la piu' grande formazione jazz della storia), Wayne Shorter, Stanley Turrentine, Wes Montgomery e mille altri, ma anche iniziando nel '62 una produzione solista straordinaria e sovente baciata da grande fortuna commerciale. Inciso con la stessa eccezionale sezione ritmica del quintetto di Miles Davis con il contrabbassista Ron Carter ed il batterista Tony Williams, oltre che con il supporto della tromba di Freddie Hubbard ed il sax tenore di George Coleman, "Maiden Voyage" e' considerato il capolavoro degli anni '60 di Hancock, con i suoi 5 brani originali, perfetti nel loro equilibrio formale e dotati di un intenso lirismo, perfetta chiusura di una fase artistica influenzata da Davis e dall' hard bop, prima di quella facinazione per il jazz elettrico gia' palpabile nel successivo "Speak Like a Child", e poi esplosa nei lavori successivi, contemporaneamente al Davis di "Bitches Brew". Gli anni '70 lo vedranno quindi ancora grande protagonosta della scena jazz mondiale, sempre capace di rinnovarsi ed aprire nuove strade.
Euro
29,00
codice 2111216
scheda
Happy mondays Squirrel and g-man (plastic sleeve)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1987  london records 
punk new wave
Ristampa del gennaio 2020, in vinile 180 grammi, ottenuta dai master tapes originali, copertina che riproduce quella della primissima introvabile stampa inglese: come nelle prime 5000 copie, il nome del gruppo ed il titolo non sono stampati sulla coloratissima copertina, ma su una apposita sovraccopertina plastificata trasparente; corredata di inner sleeve. Il disco e' pero' nella seconda versione, non piu' con il brano "Desmond", plagio dichiarato di "Obladi Oblada" dei Beatles, ma con la traccia che la sostitui' presto, ovvero "24 Hour Party People". Dopo una manciata di singoli, la band di Manchester approdo' con questo disco al primo album, pubblicato nell'aprile del 1987 dalla Factory in Gran Bretagna, dove giunse al quarto posto nella classifica indipendente, e non uscito negli USA. Questo sorprendente esordio mostro' un gruppo capace di una inaudita miscela di una sorta di "funk mutante" tipico di certa wave inglese dei primi '80 (Gang of 4, per esempio) con una limpidissima vena pop; un disco davvero originalissimo, e non a caso prodotto da John Cale, che in fatto di "fiuto" musicale puo' certo dire la sua, e per molti resta il loro album di gran lunga migliore. Gli ingredienti della loro musica resteranno sostanzialmente gli stessi, ma diversamente miscelati e dosati, a favore di una sempre maggiore fruibilita' che, dopo un secondo "Bummed" (1988) ancora sulle orme di questo esordio, li vedra' approdare con il terzo album "Pills 'N Thrills and Bellyaches" (1990) ad una grande esplosione commerciale. Formatisi a Manchester nel 1984, gli Happy Mondays furono i principi della scena ''Madchester'' e ''baggy'' insieme ai grandi Stone Roses. Si sciolsero nel 1992, quindi il frontman Shaun Ryder formo' i Black Grape insieme a due ex compagni d'avventura, per poi rimettere insieme gli Happy Mondays nel 1999.
Euro
30,00
codice 2111123
scheda
Haress Ghosts (ltd. + flexi disc)
Lp [edizione] originale  stereo  uk  2022  wrong speed 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent indie 2000
Copia, ancora incellophanata, copertina ruvida senza barcode, con giusto assai lievi segni di invecchiamento, l' originale stampa, pressata in una edizione limitata a 300 copie, con allegato un flexi disc (contenente il brano "Ghost story"), presente solo in questa prima tiratura, label custom a colori con artwork diverso su ciascuna facciata, catalogo WSR016. Pubblicato nel maggio del 2022 dalla Wrong Speed il secondo album, successivo all'eponimo esordio del 2019. Le incisioni di "Ghosts" ebbero inizio nei primi mesi del 2020 in un vecchio mulino in disuso nel Nord del Galles, in cui fu installato uno studio di registrazione mobile, e poi portate avanti nelle difficoltà del periodo di lockdown causato dalla pandemia; la musica creata in queste non facili condizioni rivela però una notevole coerenza nelle atmosfere ed una grande forza evocativa: partendo da ispirazioni hippie folk, folk rock e di musiche meditative dagli echi orientali, fra dilatate melodie di chitarra dal sapore blues cosmico, bordoni ipnotizzanti che fanno venire in mente l'India ed un senso di essenzialità e di minimalismo che si ricollegano a più moderne forme indie, il gruppo crea una musica in cui la calma e la delicatezza riescono a costruire una atmosfera di grande intensità, ora misticheggiante, ora raccolta ed intimista. Gli Haress sono un gruppo inglese del XXI secolo, formato da Elizabeth Still e David Hand, originari di Liverpool e poi stabilitisi nello Shropshire, suggestiva zona rurale costellata da antichi borghi, e, pur provenienti da bands dallo stile più aggressivo e rumoroso, sono dediti ad una musica che trae ispirazione dal rock degli anni '60 e '70, in particolare i Led Zeppelin più pastorali ed acustici, i Fairport Convention o la Band di "Music from big pink", ma che viene calata in un contesto indie contemporaneo; i loro brani sono caratterizzati da evocativi intrecci di chitarre acustiche ed elettriche, un feeling blues postmoderno, intrecciato con un senso di raccoglimento e di intimità, melodie che talvolta si fanno circolari ed ipnotizzanti. Il gruppo si allarga a più elementi con le lavorazioni del primo eponimo album, uscito nel 2019 ed inciso con esperti musicisti che vantavano varie esperienze (Mind Mountain, Kling Klang, Hey Colossus, Sweet Williams, Lungfish, ed altri), ed anche nel secondo lp "Ghosts" (2022) buona parte di quei collaboratori (David Smyth, Thomas House, Chris Summerlin) fa nuovamente la sua comparsa.
Euro
23,00
codice 334219
scheda
Harptones Featuring Willie Winfield the harptones volume 2
Lp [edizione] originale  mono  usa  1972  relic 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent soul funky disco
copia ancora incellophanata, l' originale stampa americana, copertina cartonata, etichetta nella versione blu ed argento, catalogo LP5003. Pubblicato dalla Relic nel 1972, il secondo dei due volumi di raccolte dedicate ad uno dei migliori gruppi di doo wop degli anni '50. L'album contiene una serie di 16 tra le loro migliori interpretazioni, provenienti da rari 78 giri e 45 giri degli anni '50, tra le quali "Life is But a Dream" del 1955, che fu tra i loro maggiori successi, utilizzata anche per la colonna sonora di Goodfellas" ("Quei Bravi Ragazzi") di Scorsese, nel 1990, le vivaci "Mambo Boogie" e "High Flying Baby", registrate per il film "Rockin' the Blues" del 1956. Spicca, per la sua particolare interpretazione, la voce solista di Willie Winfield, voce principale ed uno dei componenti storici della band, oltre al piano di Raoul Cita, arrangiatore dei brani. Nati nel '53 ad Harlem, New York City, dall'unione dei membri degli Harps e degli Skylarks, hanno subito nel corso degli anni diversi cambi di formazione ma hanno anche conservato intatto il loro tipico "sound". Il loro momento di maggior successo e' forse consistito nella partecipazione allo storico "Rock and Roll Ball" del '55 alla St. Nicholas Arena di New York, insieme a Drifters, Clovers, Fats Domino, Moonglows e Big Joe Turner. Hanno registrato per numerose etichette, rimanendo attivi per decenni. Questa la lista dei brani contenuti: Sunset / My Success / I Remember / I Got A Notion / Laughing On The Outside / I Gotta Have Your Love /Mambo Boogie / Life Is But A Dream / What Kind Of Fool / Gimme Some / No Greater Miracle / High Flying Baby / Love Me Completely / You Know You're Doing Me Wrong / Hep Teenager / I Depended On You.
Euro
23,00
codice 301269
scheda
Harris emmylou Quarter moon in a ten cent town
Lp [edizione] originale  stereo  usa  1978  Warner Bros 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Prima stampa americana, copertina (con giusto assai lievi segni di invecchiamento) senza barcode, con adesivo sul fronte "Contains the hit single To Daddy", copia promozionale con adesivo "Promotional Copy Not For Sale", corredata di inner sleeve con foto, testi e crediti, etichetta multicolore con viale alberato "Burbank Street", catalogo BSK 3141. Pubblicato nel gennaio del 1978 dalla Warner Bros, giunto al 40esimo posto in classifica nel Regno Unito ed alla 29esima posizione nella classifica billboard 200 statunitense, il quinto album solista (tenendo in conto ''Gliding bird'' del 1969, disconosciuto dall'artista), successivo a ''Luxury liner'' (1977) e precedente ''Blue kentucky girl'' (1979). Rergistrato con ALBERT LEE alla chitarra (elettrica o acustica) o al mandolino in sette brani su dieci, e con Willie Nelson ai cori in un brano, prodotto ed arrangiato dall'allora consorte Brian Ahern, e' considerato dal critico Jason Ankeny un disco di transizione, passaggio dall'approccio eclettico e poco ortodosso al country dei suoi lavori di meta' anni '70, a quello piu' vicino al country tradizionale di molti suoi dischi di epoca successiva. La Harris rinuncia qui ad interpretare canzoni della musica pop o del repertorio di Gram Parsons, proponendo invece nuovi brani composti dal chitarrista della sua Hot Band Rodney Crowell, e cover di pezzi come ''To daddy'' di Dolly Parton, composizioni di un autore molto legato al country come Jesse Winchester (del quale vengono qui ripresi due brani) o del folk singer impegnato Utah Phillips (''Green rolling hills''). Artista in possesso di vitale creativita' e di una voce limpidissima, la cantante ed autrice americana Emmylou Harris ha avuto una notevole influenza sul country e sul country rock dagli anni '70 in poi, pur non assurgendo al ruolo di superstar. Collaboratrice e pupilla del compianto Graham Parsons nei primi anni '70, avvio' da allora una lunga e prolifica carriera discografica, apprezzata dalla critica per l'originalita' e la volonta' di non cadere nella banalita', che prosegue ancora nel primo quindicennio del nuovo secolo.
Euro
25,00
codice 252826
scheda
Harrow nancy Wild women don't have the blues
Lp [edizione] nuovo  stereo  uk  1960  candid / pure pleasure 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, copertina senza codice a barre. Ristampa del 2008 ad opera della Candid / Pure Pleasure, pressoché identica alla prima tiratura. Originariamente pubblicato nel 1961 dalla Candid negli USA, il primo album solista di Nancy Harrow, precedente "You never know" (1963). Inciso ai Nola Penthouse Studios di New York, il 2 e 3 novembre del 1960, da Nancy Harrow (voce), Buck Clayton (tromba, leader), Tom Gwaltney (sax alto, clarinetto), Buddy Tate (sax tenore), Danny Blank (sax baritono), Dickie Wells (trombone), Kenny Burrell (chitarra), Dick Wellstood (pianoforte), Milt Hinton (contrabbasso) ed Oliver Jackson (batteria). Un disco molto apprezzato da critica ed appassionati, "Wild women" è un ispiratissimo lavoro di jazz swing con venature blues, opera che sprizza entusiasmo e freschezza, nella quale la critica ha ravvisato una leggera influenza della grande Billie Holiday (ma il cantato della Harrow è molto personale e meno "sofferto" di quello di Lady Day). Accompagnata da un cast di eccellenti strumentisti di jazz melodico, la Harrow offre una deliziosa scaletta di standards: "Take me back baby", "All too soon", "Can't we be friends", "On the sunny side of the street", "Wild women don't have the blues", "I've got the world on a string", "I don't know what kind of blues I've got", "Blues for yesterday". La cantante jazz newyorchese Nancy Harrow era già una esperta performer quando nel 1961 uscì il suo pregiato album d'esordio "Wild women don't have the blues", disco molto apprezzato da critica ed appassionati, seguito nel 1963 da "You never know", uscito su Atlantic; in seguito tuttavia mise da parte la carriera musicale per occuparsi della sua famiglia (la Harrow è peraltro madre di Damon Krukowski, batterista delle indie bands Galaxie 500 e Damon & Naomi). Tornerà sulle scene a metà anni '70, ed in seguito pubblicherà alcuni nuovi lp, a partire da "Anything goes" del 1979, continuando la sua carriera nel primo scorcio del XXI secolo.
Euro
19,00
codice 3512964
scheda
Hart tim and maddy prior (steeleye span) Folk songs of old england vol.2
Lp [edizione] ristampa  stereo  uk  1969  mooncrest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
Ristampa inglese del 1976, ormai rara, copertina esclusiva, etichetta multicolorata con pianeti, catalogo CREST26. Originariamente su Tepee, in una stampa ormai molto rara, il secondo album, come il primo volume opera piu' che leggendaria da parte dei futuri Steeleye Span, si tratta di due dei piu' importanti dischi del rinascimento folk inglese. Il duo, insieme dal 1966, e' stato alla base della riscoperta dei brani di folk celtico della tradizione anglosassone sui quali, innestata l' elettrificazione e lo spirito del rock dei '60, si e' formata tutta la scuola del folk rock britannico. Questo lavoro, primo di due volumi separati usciti tra il 1968 ed il 1969, raccoglie docici traditionals folk e "Fiddler's Green" di John Conolly, mirabilmente riarrangiati da Tim Hart e Maddy Prior, che passano direttamente, per merito di questa geniale e lungimirante operazione, dal limbo della tradizione al patrimonio del rock europeo. Piu' che consigliato, diremmo essenziale, grazie anche alla gia' splendida voce di Maddy Prior.
Euro
28,00
codice 252837
scheda
Lp [edizione] terza stampa  stereo  uk  1971  mooncrest 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Excellent rock 60-70
terza stampa inglese della seconda meta' degli anni '70, copertina non apribile, etichetta multicolorata con pianeti, catalogo CREST12. Pubblicato in Inghilterra nel luglio del 1971 dopo i due volumi di ''Folk Songs Of Old England", il terzo album. Registrato nel periodo della seconda fase degli Steeleye Span, "Summer Solstice" e' assai diverso dai dischi contemporanei degli Steeleye. Tim Hart (voce, chitarra, dulcimer, harmonium, salterio, tabor) e Maddy Prior (voce) sono qui all'opera con gli Sweeney's Men, Andy Irvine e Gerry Conway. Registrato perlopiu' in maniera spartana con Hart e Prior supportati dal mandolino di Irvine John Ryan al basso, Pat Donaldson e Conway, ad eccezione dell' orchestrale "Dancing at Whitsun", vede brani (traditionals splendidamente riarrangiati ed una manciata di covers) della potenza evocativa di "False Knight on the Road", "Bring Us in Good Ale", "Sorry the Day I Was Married", "Westron Wynde", "Fly Up My Cock", "Cannily, Cannily" e "Three Drunken Maidens". La voce di Maddy Prior offre qui una delle sue prove piu' straordinarie.
Euro
28,00
codice 234476
scheda
Hater Hater
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  1993  a&m 
indie 90
ristampa del 2016, con copertina pressochè identica all'originale. L'unico album del progetto estemporaneo nato per volonta' della sezione ritmica dei Soundgarden (il bassista Ben Shepherd ed il battersita Matt Cameron) durante una pausa tra il tour di "Badmotorfinger" e la registrazione di "Superunknown", con il chitarrista dei Monster Magnet John McBain e Brian Wood alla voce. Caratterizzati da un approccio molto piu' grezzo e garage rispetto ai Soundgarden, pubblicarono un solo album. McBain, Shepherd e Cameron formarono anni piu' avanti i Wellwater Conspiracy.
Euro
20,00
codice 2093327
scheda
Hayes isaac Black moses
lp2 [edizione] originale  stereo  usa  1971  enterprise 
  [vinile]  Excellent  [copertina]  Very good soul funky disco
La prima rara stampa americana, doppio album, con l' originaria copertina (con foratura promozionale piuttosto vistosa in basso a destra) multi-gatefold, con sei pannelli che vanno a comporre una croce, completa di copertina interna (da utilizzare per entrambi i dischi per chi avesse voluto appendere alla parete la copertina-poster), etichetta nera con logo multicolore in alto, con l' originaria disposizione delle facciate 1 e 4 sul primo disco, 2 e 3 sul secondo disco, catalogo ENS 5003 sulla copertina, ENS 2-5003 sulle etichette, copia pressata negli stabilimenti RCA Records Pressing Plant di Indianapolis, con una "I" incisa sul trail off di ogni lato, copia ancora fornita delle originari einner sleeve "Dynaflex". Pubblicato in Usa nel dicembre del 1971 dopo ''Shaft'' e prima di ''Live at the Sahara Tahoe'', giunto al nmero 10 delle classifiche Usa ed al numero 38 di quelle Uk dove usci' nel febbraio del 1972. Il sesto album. Uno dei piu' riveriti, celebri e notevoli albums di Hayes, "Black Moses" e' uno dei capolavori del rivoluzionario artefice della Memphis soul music revolution della meta' dei '60. Personaggio centrale della Stax con Booker T. and The MG's, il musicista giunge a questa incisione nel pieno della sua parabola artistica coniugando le radici Soul R&B con i proto "raps" che divengono il suo punto distintivo. Il disco contiene numerose covers, oltre agli originali tra cui si segnala "Good Love", rese in maniera cosi' particolare da divenire ben piu' conosciue degli originali, tra di esse le versioni da Jerry Butler di "Brand New Me", da Esther Phillips di "You're Love Is So Doggone Good", le due da Curtis Mayfield "Man's Temptation" e "Need to Belong to Someone". Orchestrato con Johnny Allen, e' caratterizzato da un suono che diverra' la pietra d paragone del soul pop della meta' degli anni '70.
Euro
45,00
codice 252792
scheda

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