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Horse jumper of love Natural part (ltd red
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  run for cover 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso trasparente. adesivo su cellophane. Il terzo album per il trio slowcore di Boston, qui con arrangiamenti leggermente più pieni ed articolati rispetto agli esordi lo-fi. Trio di Boston composto da Dimitri Giannopoulos (voce e chitarra), il bassista John Margaris e dal batterista Jamie Vadala-Doran . Iniziano come band indie-folk influenzata da Fleet Foxes e Dirty projectors per poi evolversi in uno slowcore dal taglio moderno con riferimenti a grandi band del genere quali Codeine, Bedhead, Duster ed indie rock americano (Death cab for cutie, Modest mouse)
Euro
29,00
codice 2111817
scheda
House of love a state of grace (2x10")
10"2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  cherry red 
punk new wave
Doppio 10", copertina apribile, corredata di inner sleeves con testi. Pubblicato dalla Cherry Red nel settembre del 2022, a diistanza di nove anni dal precedente "She Paints Words In Red" (2013), il nuovo album del gruppo inglese. Descrizione completa a seguire. Formatisi nel 1986 a Londra, gli House Of Love furono una delle grandi promesse del pop indipendente britannico di fine anni '80, con il loro sognante ed autunnale sound chitarristico fra Smiths, Byrds e la Madchester meno folle e festaiola. Il gruppo includeva il cantante Guy Chadwick e, fino al 1989, il chitarrista Terry Bickers, che lasciò poi per formare i più psichedelici Levitation. Esordirono con alcuni singoli che accesero le aspettative della critica e della scena indipendente, come ''Shine on'' (1987) e ''Christine'' (1988), seguiti da uno degli album più apprezzati dell'epoca, l'eponimo lp d'esordio del 1988. Passarono quindi dalla Creation alla major Fontana, ottenendo un discreto riscontro di pubblico in patria ma senza mai sfondare veramente finché, intorno al 1993, restò il solo Chadwick della formazione originaria, ed il gruppo sprofondò nel silenzio fino al 2005, quando una reunion fra Chadwick e Bickers fruttò il 33 giri ''Days run away''.
Euro
52,00
codice 3029445
scheda
Ianai Sunir (ltd yellow)
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  Svart 
indie 2000
edizione limitata in vinile doppio giallo. adesivo su cellophane. copertina apribile. Misterioso ed intrigante progetto prodotto dal finlandese Jaani Peuhu, masterizzato dal proprietario degli Orgone Studios Jaime Gomez Arellano in UK, con la partecipazione di una vasta gamma di ospiti, tra i quali membri di bands such as Massive Attack, Client, HIM, Sisters Of Mercy, Theodor Bastard, Lord Of The Lost, Swallow the Sun, Souvenir Season and The Rasmus. Musicalmente è un particolare incrocio di suoni etnici da varie culture mondiali, arrangiamenti orchestrali, elettronica darkwave e post-rock etereo nordico stile Sigur Ros.
Euro
35,00
codice 2111495
scheda
Interpol The other side of make-believe (ltd red)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  matador 
indie 2000
edizione limitata in vinile rosso, inner sleeve. Il settimo album in studio, concepito durante il 2020 per poi esser completato l'anno successivo, tra una casa sui monti Catskill e Londra. Co-prodotto da Flood (Mark Ellis) ed Alan Moulder (team che ha prodotto negli anni 90 "mellon collie..." degli Smashing Pumpkins). Come già avvenuto in passato il gruppo prova a rimescolare le carte del loro suono, qui più solare e con sfumature sixties rock rispetto al taglio oscuro degli esordi ed ultimi lavori (El-pintor e Marauder). Formatisi a New York nel 1998, gli Interpol si fanno notare nei circuiti locali esibendosi dal vivo nei club della citta'. Nel 2000, con un nuovo batterista, intensificano le loro esibizioni e nel 2001 compiono un tour in Gran Bretagna, cogliendo l'occasione per registrare una Peel session per la BBC. L'anno successivo esce il loro primo album, acclamato dalla critica, "Turn on the bright lights", che riscuote un incoraggiante successo di vendite per gli standard indie. L'energico ed al tempo stesso atmosferico indie rock del gruppo, fortemente influenzato dal post punk inglese di Joy Division e Chameleons, guadagna ancora più consensi con il secondo Lp "Antics" (2004), che si situa sui piani alti delle classifiche sia in Gran Bretagna che negli USA, ma è con il terzo lavoro, "Our love to admire" del 2007, che la band allarga il proprio pubblico. Ancora oggi, album dopo album, la band americana ha un buon seguito di fan.
Euro
30,00
codice 2113186
scheda
Interrupters In the wild
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  hellcat 
indie 2000
copertina apribile. Il quarto album della band ske-punk californiana. note a seguire. The Interrupters : band ska punk losangelina formatisi nel 2011 e con all'attivo quattro dischi, oltre a "in the wild" del 2022 l'omonimo "The Interrupters" (2014), "Say It Out Loud" (2016) e "Fight the Good Fight" (2018). La line up del gruppo prevede Aimee Interrupter [Aimee Allen] (voce), Kevin Bivona (chitarra), Justin Bivona (basso), Jesse Bivona (batteria).
Euro
29,00
codice 2112724
scheda
Jazz butcher Highest in the land
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  tapete 
punk new wave
Catalogo TR492. Pubblicato nel febbraio del 2022 dalla Tapete, dopo "Last of the gentlemen adventurers" (2012), questo è l'ultimo album dei Jazz Butcher, uscito alcuni mesi dopo la morte del leader e fondatore Pat Fish, scomparso nell'ottobre precedente. Inciso con un folto cast di collaboratori, quali Dave Morgan (batteria), Tim Harries (basso, tastiere), Lee Russell (chitarre, tastiere, vibrafono), Max Eider (chitarra), Simon Taylor (tromba), Joel Harries (voce), Steve Gordon (chitarra), Peter Crouch (chitarra) e Joe Woolley (chitarra), "The highest in the land" fu composto nell'arco di alcuni anni e, pur mantenendo il caratteristico ed arguto umorismo di Fish nei testi, rivela anche un tono più ombroso e dolente, probabilmente influenzato dalla battaglia che il cantante stava conducendo contro il cancro che lo avrebbe ucciso pochi mesi dopo la fine delle lavorazioni del disco: le atmosfere dell'album sembrano reggersi su questo non facile equilibrio fra umorismo e dolore, sia nelle parole che nelle sonorità (struggente il blues spirituale della title track). Addio Pat. Gruppo formato a Oxford nel 1982 sotto la guida dello spiritoso cantante e paroliere Pat Fish, gli inglesi Jazz Butcher furono una formazione di culto (che attecchi' anche negli USA) in bilico fra post punk ed indie rock melodico di fine anni '80, contraddistinti dallo stile compositivo di Fish, permeato di umorismo e spesso incentrato su osservazioni della quotidianita'. Musicalmente eclettici ed ormai lontani dalle tinte cupe del dark, sono stati accostati da alcuni critici a Lou Reed, Jonathan Richman, Fad Gadget e Monochrome Set (M.C. Strong). Il primo album ''In bath of bacon'' (1983) e' seguito nel 1984 da ''A scandal in Bohemia'', in cui l'ex Bauhaus David J suona, canta e scrive uno dei brani insieme a Fish; J collabora con il gruppo per un paio d'anni, quindi alla fine degli anni '80 i Jazz Butcher vengono accolti nella scuderia dell'allora cruciale etichetta Creation, per la quale pubblicano numerosi dischi fino allo scioglimento, avvenuto a meta' anni '90. La scomparsa di Pat Fish, sopravvenuta nell'ottobre del 2021 per un male incurabile, pochi mesi dopo le incisioni dell'album "The highest in the land" (uscito poi nel 2022), pone purtroppo fine alla lunga avventura del progetto Jazz Butcher.
Euro
29,00
codice 2111698
scheda
Jethro tull zealot gene (+cd)
lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  sony / inside out 
rock 60-70
Doppio album, in vinile 180 grammi, copertina apribile, adesivo di presentazione sul cellophane, corredata di booklet di otto pagine con crediti, note e testi, e di versione in cd dell' album. Pubblicato nel gennaio del 2022, a distanza di ben diciannove anni dall' ultimo album in studio "The Jethro Tull Christmas Album" (2003), e giunto al nono posto della classifica inglese, il ritorno dello storico gruppo inglese guidato come sempre da Ian Anderson. Descrizione completa a seguire.
Euro
35,00
codice 3029475
scheda
Jon spencer & the hitmakers Spencer gets it lit
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  bronzerat 
indie 90
edizione limitata in vinile nero 150 grammi, coupon per download digitale. Il primo album con la nuova denominazione per Jon Spencer, abbandonata definitivamente l'avventura Blues Explosion. Gli Hitmakers sono : Sam Coomes ai synths e voce, Bob Bert (mitico primo batterista dei Sonic Youth su copertina indicato al "trash") Michael Sord alla batteria. Il risultato è ciò che Spencer fornisce in maniera eccelsa da 30 anni (e più): disgregazione e ricomposizione del blues nelle sue variabili più trash garage lo-fi punk funk etc., con la novità del synth in alcuni casi a guidare le danze invece che la chitarra. Dopo l'esperienza con il low fi estremo e provocatorio dei Pussy Galore, Jon Spencer fonda nel 1991 a New York il suo nuovo gruppo, la Jon Spencer Blues Explosion, intenta ad esplorare il suono blues contaminandolo con un approccio inizialmente a bassa fedelta' e costantemente teso alla contaminazione con stili diversi, dal punk al funk, dal soul all'elettronica, dall'hip hop agli Stones piu' sporchi dei primi anni '70; il tutto sorretto dalla presenza istrionica e dalla voce urlante di Spencer, che garantisce al gruppo un discreto successo commerciale alla fine degli anni '90.
Euro
29,00
codice 2114812
scheda
Kal marks My name is hell (ltd peach)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  exploding in sounds 
indie 2000
edizione in vinle color pesca, copertina apribile. Il quinto album, il primo con la nuova formazione a quartetto dopo che del trio originario è rimasto solo il cantante e chitarrista Carl Shane. Il gruppo di Boston smussa leggermente gli angoli noise della prima incarnazione per un viscerale indie-rock con toni di moderno post-punk. La voce di Shane risulta più pulita e musicale rispetto al passato ma sempre potente e rocciosa, così come gli arrangiamenti più ponderati, rotondi e meno sperimentali senza però tralasciare i riferimenti noise che caratterizzano il gruppo. Kal Marks è un gruppo di Boston che ruota intorno alla figura del cantante e chitarrista Carl Shane, in versione trio con attitudine noise-punk sperimentale fino al 2020, con una nuova line-up ampliata a quartetto dall'album "my name is hell" del 2022 con un ritocco al sound verso un viscerale indie rock.
Euro
34,00
codice 2112911
scheda
Kasabian The alchemist's euphoria (ltd orange)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  sony 
indie 2000
eedizione limitata in vinile arancio per i negozi indipendenti, adesivo su cellophane, booklet. Il settimo album per la longeva band inglese, il primo senza il cantante Tom Meighan, a 5 anni dal precedente "‘For Crying Out Loud’. Album che a detta del leader Serge Pizzorno allarga gli orizzonti del suono della band aggiungendo al classico rock alternativo con uso di elettronica dei tocchi di hip-hop. Gruppo inglese formatosi a Leicester nel 1999, i Kasabian diventano beniamini del pubblico in patria, con una serie di singoli, EP e soprattutto con l'omonimo album d'esordio del 2004, che giunge nella top five inglese. Il chitarrista Chris Karloff esce dal gruppo poco prima dell'uscita del secondo LP, "Empire" (2006), sostituito da Jay Mehler; "West ryder pauper lunatic asylum" arriva nel 2009. Il loro stile musicale intreccia il pop inglese dell'epoca "baggy" (Stone Roses etc) e il brit pop con elementi dance ed elettronici. Nel 2011 esce il quarto album, "Velociraptor", e nel 2014 “48:13”.
Euro
35,00
codice 2112586
scheda
Kavinsky Reborn
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  record makers 
indie 2000
doppio vinile, copertina apribile con parti lucide. Il secondo album a nove anni da "OutRun" del 2013 per Vincent Belorgey in arte Kavinsky. Diversamente dal primo lavoro qui scompaiono i campionamenti per far posto a strumentazioni reali (synths in particolar modo). Rimane vivo il genere retrowave che caratterizza la musica dell'artista francese, con collaborazioni in alcuni brani di Sébastien Tellier, Thomas Mars dei Phoenix e Kareen Lomax. Vincent Belorgey in arte Kavinsky è un dj produttore e musicista francese di Parigi. Noto per la partecipazione alla colonna sonora del film "drive" del 2010, è autore di musica elettronica retrowave anni 80. Ha pubblicato gli albums "OutRun" nel 2013 e "Reborn" nel 2022. Riferimenti a Justice e Daft Punk.
Euro
40,00
codice 2110548
scheda
Kevin Aftermath (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  riot season 
indie 2000
edizione limitata in vinile verde. Il debutto del gruppo giapponese trio formatosi ad Osaka nel 2017, composta da Hayato Izawa (voce), Yutaro Umemoto (chitarra) e Yuichi Umemoto (batteria). Gruppo dalle radici noise, via via ammorbidite per un sound sia delicato che potente, ispirato dal krautrock dei Can, dal free jazz rock di bands quali This Heat, dalla psichedelia e dal folk.
Euro
29,00
codice 2108992
scheda
Keys calvin Blue keys (ltd. numbered 180 gr.)
Lp [edizione] nuovo  stereo  usa  2022  wide hive 
jazz
Edizione limitata in vinile da 180 grammi, numerata sul retro copertina, label custom blu ed azzurra con scritte bianche e parte fotografica in alto, catalogo WH-0368. Pubblicato nell'agosto del 2022 dalla Wide Hive, dopo "Electric keys" (2013), questo album è stato inciso da Calvin Keys (chitarra elettrica) con Scott Brown (basso), Babatunde Lea (congas), Mike Hughes (batteria), Thomas McCree (batteria), Mike Blankenship (piano), Doug Rowan (sax), Gary Bartz (sax), Henry Franklin (basso), Gregory Howe (organo, piano, percussioni), Mike Rinta (trombone) e Steve Turre (trombone, conchiglie). "Blue keys" si apre con classe e charme con il lungo brano "Peregrine's dive", che fonde armoniosamente richiami al jazz post bop, ritmiche dagli echi latini e funk pulito e dinamico, e viene seguito da un altro luncho episodio dove però il ritmo si fa lento ed ipnotico e fortemente segnato dal funk, "CK22", guidata dai blueseggianti assoli della chitarra di Calvin, contornata in particolare dal trombone di Turre; quindi si assapora il fascino misterioso della sinuosa e morbida "Ajafika", un blues post-moderno screziato di dondolante funk. Ancora nel 2022, Keys mostra di essere in forma ed ispirato, e continua a proporre un armonioso melange di jazz, blues e funk che si ricollega con coerenza al precedente album del 2013 "Electric keys". Questa la scaletta: "Peregrines Dive", "Ck 22", "Ajafika", "At Arrival", "Six To Seven", "Blue Keys", "Hudunit", "Bk 18". Calvin Keys e' uno stimatissimo chitarrista in ambito soul jazz e non solo (anche Pat Metheny e' uno suo estimatore), che si e' fatto apprezzare sia come session man che come solista attraverso una discografia relativamente scarna. Originario di Omaha in Nebraska, dopo varie esperienze come strumentista per altri artisti, debutto' come solista con il notevole ''Shawn-neeq'', pubblicato nel 1971 dalla leggendaria Black Jazz. Suono' quindi con Ray Charles, pubblico' un secondo lp, ''Proceed with caution'', e poi fu con Ahmad Jamal, suonando con quest'ultimo per sette anni e su sei album. La sua attivita' continua nei decenni successivi, e Keys anima anche la scena jazz di San Francisco dopo esservisi stabilito nel 1975.
Euro
25,00
codice 2115196
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  dead oceans 
indie 2000
edizione in vinile nero, adesivo su cellophane. Album collaborativo tra i Khruangbin e Vieux Farke Touré per un omaggio alla musica del padre di Vieux, Ali Farka Touré. Vieux conosciuto come "l'Hendrix del Sahara", un affermato chitarrista e campione della musica maliana a pieno titolo. In "Ali", il suo album in collaborazione con Khruangbin, Vieux rende omaggio a suo padre ricreando alcuni dei suoi lavori più risonanti, apportandovi nuovi colpi di scena pur mantenendo l'integrità dell'originale. Il risultato è un inno legittimo a una leggenda. I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston 8Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali.
Euro
29,00
codice 2115229
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  dead oceans 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato giada, adesivo su cellophane. Album collaborativo tra i Khruangbin e Vieux Farke Touré per un omaggio alla musica del padre di Vieux, Ali Farka Touré. Vieux conosciuto come "l'Hendrix del Sahara", un affermato chitarrista e campione della musica maliana a pieno titolo. In "Ali", il suo album in collaborazione con Khruangbin, Vieux rende omaggio a suo padre ricreando alcuni dei suoi lavori più risonanti, apportandovi nuovi colpi di scena pur mantenendo l'integrità dell'originale. Il risultato è un inno legittimo a una leggenda. I Khruangbin sono un trio musicale americano di Houston 8Texas), formato da Laura Lee al basso, Mark Speer alla chitarra e Donald Ray "DJ" Johnson Jr. La band è nota per saper mescolare funk, psichedelia, dub, exotica, soul. Il loro album d’esordio, “The Universe Smiles Upon You” (2015), attinge alla storia della musica thailandese degli anni '60, mentre il loro secondo album, “Con Todo El Mundo (2018)”, ha influenze spagnole e mediorientali.
Euro
32,00
codice 2115230
scheda
Kikagaku moyo Kumoyo island
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  guruguru brain 
indie 2000
copertina apribile ruvida, inner sleeve, obi (fascetta) laterale, adesivo su busta di plastica esterna. Il quinto album della band psichedelica giapponese, già nel titolo "l'isola di Kumoyo" si scorge una rappresentazione ideale di un ritorno a casa, Tokyo, avvenuto nel periodo di pandemia dove il quintetto si è ritrovato a lavorare su demos e brani accumulati durante gli ultimi tours nel familiare Tsubame Studios di Asakusabashi dove mossero i primi passi. Il risultato è un caledoiscopico e rilassato viaggio che prende ispirazione dalla terra di origine con brani cantati, cosa non del tutto usuale per il gruppo, nella lingua madre. Brani che idealmente ci portano nella misteriosa isola di Kumoyo, con suoni liquidi e psichedelici che ci avvolgono mentre idealmente siamo seduti sul colorato divano di copertina. Contiene una cover "Meu Mar", una cover di Erasmos Carlos. I Kikagaku moyo nascono nell'estate 2012 per le strade di Tokyo come duo busker - Tomo Katsurada (chitarra e voce) e Go Kurosawa (batteria, voce- già nei Deigen come bassista) e diventano poi un quintetto di polistrumentisti, con l'aggiunta di Daoud Popal (chitarra), Ryu Kurosawa (sitar) e Kotsuguy (basso). Il nome, Kikagaku moyo ( in italiano : motivi geometrici), viene scelto dopo una lunga jam session di sei ore, quando Go Kurosawa, batterista e principale autore dei brani del gruppo, tra lo sveglio e il dormiente comincia a vedere colori e motivi. La musica della band si libera come un flusso naturale, fortemente lisergica, senza limiti predefiniti, i concerti del quintetto sono imprevedibili: possono essere jam acustiche o lunghe improvvisazioni con chitarre fuzz. Le influenze sono quindi varie: krautrock, folk (tradizionale) psichedelia, rock anni settanta. Ad oggi hanno pubblicato cinque album ( "Kikagaku Moyo", "Forest of Lost Children", "House in the tall grass", "Masana Temples", "kumoyo island") e due EP ("Mammatus Clouds" e "Stone Garden").
Euro
29,00
codice 2112688
scheda
Lp [edizione] nuovo  stereo  can  2022  kglw 
indie 2000
edizione in vinile nero riciclato con sovraccopertina ruvida. Quarta uscita del 2022 per il prolifico gruppo australiano, qui incentrati a creare un disco incentrato su una progressione di accordi ripetuta in vari stili, forme e sfaccettature nei brani del disco, con un risultato che eviti di essere ripetitivo. Gli australiani King Gizzard & the Lizard Wizard, nel giro di un decennio (2012-2022), hanno pubblicato circa una quarantina di titoli (che per lo più raddoppiano se si contano anche singoli ed ep), molti dei quali frutto di registrazioni dal vivo, evidenziando costanti mutamenti ed un notevole eclettismo, alla ricerca di nuove strade sonore: ad esempio, "Paper Mâché Dream Balloon" (2015) è al'insegna di un pop psichedelico folkeggiante elettroacustico, solare ma eccentrico; "Quarters!" (sempre del 2015) è una raccolta di quattro canzoni jazz-prog, mentre "Nonagon Infinity" (2016) è, invece, psichedelia pura: le varie tracce sono un flusso continuo, freak e stralunato, per cui è difficile dire dove finisce una canzone e ne inizia un'altra. Seguono poi cinque dischi nel 2017, "Flying Microtonal Banana", "Murder of the Universe", "Sketches of Brunswick East", "Polygondwanaland" e "Gumboot Soup": le varie sfaccettature della psichedelia della band di Melbourne. Nel 2019 arriva "Fishing for Fishies" che conferma ancora una volta la vena poliedrica del gruppo, mentre nel 2020 aumentano in maniera esponenziale le pubblicazioni di materiale live, e nel 2022 se ne conteranno almeno nove, fra live e studio.
Euro
37,00
codice 2115116
scheda
King gizzard & the lizard wizard Made in timeland (lucky rainbow eu edition)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  KGLW 
indie 2000
edizione limitata di 2000 copie in vinile colorato splatter di diverse gradazioni casuali. sovracopertina in cartoncino ruvido con adesivo, inner sleeve. 19esimo album in studio, con soli due brani da 15 minuti per facciata, collages dove si alternano vari stili che vanno da elettronica allo space-rock e temi orientali il tutto scanditi da un metronomo impostato a 60 bpm ed immersi in un'atmosfera psichedelica. Gli australiani King Gizzard & the Lizard Wizard, nel giro di pochi anni di attività (2012-2021), hanno pubblicato 17 dischi, tutti diversi tra loro, alla ricerca di nuove strade sonore: negli ultimi tre anni la sperimentazione si è affinata, "Paper Mâché Dream Balloon" (2015) è al'insegna di un pop psichedelico, folk; "Quarters!" (sempre 2015) è una raccolta di quattro canzoni jazz-prog. "Nonagon Infinity" (2016) è, invece, psichedelia pura: le varie tracce sono un flusso continuo, freak e stralunato: difficile dire dove finisce una canzone e ne inizia un'altra. A seguire cinque dischi nel 2017, "Flying Microtonal Banana", "Murder of the Universe", "Sketches of Brunswick East", "Polygondwanaland" e "Gumboot Soup" : le varie sfaccettature della psichedelia della band di Melbourne. Nel 2019 arriva "Fishing for Fishies" che conferma ancora una volta la vena poliedrica del gruppo.
Euro
29,00
codice 2113994
scheda
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  kglw 
indie 2000
sovracopertina in cartoncino, copertina apribile. Seconda uscita per il gruppo australiano del 2022, ventesimo in studio, pubblicate in forma digitale e cd nell'aprile 2022. Dopo la pandemia il gruppo registra il disco "in presenza". Poliedrico mix di psichedelia, kraut, metal, progressive, jazz , lounge e synth pop, come la band ci ha abituati nel suo percorso. Contiene i 18 minuti del brano "dripping tap", originariamente una jam fatta in collaborazione con i Tropical fuck storm. Gli australiani King Gizzard & the Lizard Wizard, nel giro di un decennio (2012-2022), hanno pubblicato circa una quarantina di titoli (che per lo più raddoppiano se si contano anche singoli ed ep), molti dei quali frutto di registrazioni dal vivo, evidenziando costanti mutamenti ed un notevole eclettismo, alla ricerca di nuove strade sonore: ad esempio, "Paper Mâché Dream Balloon" (2015) è al'insegna di un pop psichedelico folkeggiante elettroacustico, solare ma eccentrico; "Quarters!" (sempre del 2015) è una raccolta di quattro canzoni jazz-prog, mentre "Nonagon Infinity" (2016) è, invece, psichedelia pura: le varie tracce sono un flusso continuo, freak e stralunato, per cui è difficile dire dove finisce una canzone e ne inizia un'altra. Seguono poi cinque dischi nel 2017, "Flying Microtonal Banana", "Murder of the Universe", "Sketches of Brunswick East", "Polygondwanaland" e "Gumboot Soup": le varie sfaccettature della psichedelia della band di Melbourne. Nel 2019 arriva "Fishing for Fishies" che conferma ancora una volta la vena poliedrica del gruppo, mentre nel 2020 aumentano in maniera esponenziale le pubblicazioni di materiale live, e nel 2022 se ne conteranno almeno nove, fra live e studio.
Euro
40,00
codice 2115004
scheda
King hannah I'm not sorry i was just being me (ltd)
Lp [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  city slang 
indie 2000
edizione limitata in vinile colorato, coupon per download digitale, adesivo su cellophane. Il primo album, dopo "Tell me your mind and i'll tell you mine" mini lp del 2020. Brani ipnotici e notturni, con arrangiamenti volutamente "crudi e naturali" a detta del gruppo, liricamente impegnato su temi personali della vita del duo. duo di Liverpool, formato da Craig Whittle (chitarra) e Hannah Merrick (gallese, voce e chitarra), dedito ad un rock soffice, notturno e psichedelico che ricorda a tratti i Mazzy star ed Opal con intrecci chitarristici degni di Kurt Vile ed una patina di new-wave e trip-hop inglese.
Euro
29,00
codice 2110845
scheda
Laibach Wir sind das volk (ltd.)
LP2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  mute 
punk new wave
Edizione limitata in vinile doppio, allegato codice per il download digitale dell'album con bonus tracks, e libretto di venti pagine con note e foto, label custom fotografica in bianco e nero con artwork diverso su ciascuna delle quattro facciate, catalogo STUMM472. Pubblicato nell'aprile del 2022 dalla Mute, il nuovo album in studio, successivo a "The sound of music" (2018). Traducibile come "Noi siamo il popolo", e sottotitolato "Ein musical aus deutschland" ("Un musical dalla Germania"), e con i testi basati sugli scritti di Heiner Muller (1929-1995), ricordato come uno dei più importanti drammaturghi di lingua tedesca del '900, dopo Bertolt Brecht, questo album porta su vinile la produzione teatrale "Wir sinf das volk" che i Laibach hanno portato in scena la prima volta nel 2020 a Berlino. Un'opera che riflette caratteri storici e politici moderni e tragici, come già viene espresso dallo artwork creato dallo stimato artista Gottfried Helnwein, e nella quale la musica dei Labach si svilupa funerea, lentamente marciante, che riflette suggestioni industrial ed atmosfere cupamente marziali. Questa la scaletta: "Philoktet", "Der Vater", "Medea Material", "Ich Bin Der Engel Der Verzweiflung", "Flieger, Grüß Mir Die Sonne", "Ordnung Und Disziplin (Müller Versus Brecht)", "Lessing Oder Das Ende Der Aufklärung", "Traumwald", "Im Herbst 197.. Starb... (Instrumental)", "Ich Will Ein Deutscher Sein", "Ich War Die Wunde". I Laibach sono un collettivo attivo sin dal 1980, considerato a buon titolo uno dei migliori gruppi dediti alle sonorità industrial caratterizzate da sonorità cupe, tese e scandite dal ritmo di marce militari; suoni complessi e teatrali che durante la prima fase della loro parabola artistica, si sono nettamente contraddistinti allontanandosi dalla destrutturazione musicale del primo movimento industrial. I Laibach si formano a Trbovlije, città industriale nel centro della Slovenia (allora ancora Yugoslavia). La musica e l'estetica dei Laibach (armata di una forte iconografia e scandita da estreme marzialità ritmiche, accompagnate dall'utilizzo frequente del tedesco e oscuri cori, che ricordano allo stesso tempo la tradizione corale russa e i canti patriottici tedeschi) incontrerà numerose reazioni e opposizioni non solo dalla critica musicale specializzata; il progetto infatti, a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate durante un'intervista televisiva, verrà oscurato dalle autorità governative che ne vieteranno le esibizioni e l'utilizzo dello pseudonimo Laibach. La musica per il collettivo Laibach rappresenta comunque solo un parte di un progetto a spettro più ampio; nel 1984 il gruppo darà vita al movimento artistico NSK (Neue Slovenische Kunst), fondato insieme al gruppo di pittori Irwin ed alla compagnia teatrale d'avanguardia Scipion Nasisce Sister Theatre Group; col tempo l'NSK è diventato una specie di entità artistica sovranazionale organizzata come uno stato, con tanto di passaporti ed ambasciate, capace di estendere senza alcuna riserva il suo attivo interesse verso qualsiasi forma di arte.
Euro
30,00
codice 2114195
scheda
Lamar kendrick Mr. morale & the big steppers
LP2 [edizione] nuovo  stereo  fra  2022  pgLang 
hip-hop
doppio vinile. A cinque anni di distanza da Damn e la colonna sonora di Black Panther, torna il rapper/cantante vincitore del premio Pulitzer nel 2018, con un album di inediti, il suo quinto. Include le collaborazioni con Beth Gibbons dei Portishead, Summer Walker, Sampha, Ghostface Killah, Blxst, Amanda Reifer, Taylour Paige, Kodak Black, Baby Keem, Sam Dew e Tanna Leone, prodotto insieme a Pharrell Williams, Boi-1da e DJ Khalil. Concept album di "conscious hip-hop" con tematiche che riguardano tra le altre traumi infantili, paternità, religione, identità di genere ed altri aspetti di carattere autobiografico. . Musicalmente meno scintillante ed immediato dei precedenti albums, contiene richiami a soul, blues e jazz di avanguardia. Grande successo di critica e pubblico. Kendrick Lamar è un rapper californiano, classe '87, cresciuto nel duro sobborgo di Compton, membro del supergruppo denominato Black Hippy, insieme con rapper della West Coast ed a compagni di scuderia, quali Jay Rock, Schoolboy Q e Ab-Soul. Il suo debutto "Section 80" (2011), realizzato solamente attraverso internet (I-Tunes), lo ha fatto conoscere ed apprezzare, diventando uno delle realizzazioni hip hop migliori di quell'anno. Nell'autunno 2012 pubblica il suo secondo album, "Good Kid, M.A.A.D City", sotto la supervisione di Dr.Dre, segue il grande successo di "To Pimp a butterfly" (2015) e "Damn" (2017).
Euro
52,00
codice 2112896
scheda
Lambchop The bible
Lp2 [edizione] nuovo  stereo  eu  2022  city slang 
indie 90
copertina apribile con parti lucide, doppio vinile. Il diciassettesimo album per Kurt Wagner e la sua band. Registrato in una fabbrica di vernici dismesse di Minneapolis (e non nella natia Nashville) insieme ai musicisti e produttori Andrew Broder e Ryan Olson, più una serie di ospiti, "the bible" è un lavoro che tende a sorprendere l'ascoltatore con una proposta elettronica/elettrica sopra alla quale si poggia il freddo cantato di Wagner ed il country-soul marchio di fabbrica del gruppo. Scorrendo il disco si assiste ad inedite divagazioni e sperimentazioni con generi diversi. Degno di menzione il particolare video del singolo "police dog blues", del regista Isaac Gale, ispirato dai drammatici fatti accaduti a Minneapolis nel 2020. Band di Nashville guidata da Kurt Wagner, uno degli autori americani piu' considerati dalla critica musicale, la cui musica calda ed avvolgente, arricchita da parti strumentali magistralmente suonate da un nutrito stuolo musicisti a lui fedeli, si rifa' a piene mani alla tradizione country, jazz e soul, sapendola rinventare attraverso spazi orchestrali e sinfonici imponenti e un impronta contemporanea indie. Debuttano con "I hope you're sitting down" nel 94, che rivela al mondo lo stile personalissimo ed ironico di Kurt Wagner, con le sue storie della provincia americana e melodie suadenti e raffinate. Da menzionare anche il seguente "How I quit smoking" del 95, "What another man spills" del 98, con la partecipazione di Vic Chesnutt (suo anche il disegno della copertina) e "Nixon" del 2000, concept sulla figura di Richatd Nixon
Euro
32,00
codice 2113363
scheda
Lampredonto feat. mark stewart Wasted! (ltd. numbered die-cut)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2022  ur suoni 
indie 2000
Edizione limitata a 300 copie numerate a mano sulla label della prima facciata, copertina con sagomatura centrale, senza codice a barre e con artwork fatto a mano da Simone Brillarelli (e quindi diverso in ogni esemplare), label nera con parti bianche, scritte bianche e nome di Mark Stewart in nero su campo bianco, catalogo UR009LP. Pubblicato nel giugno del 2022 dalla italiana Ur Suoni, questo album è frutto della collaborazione fra Mark Stewart, cantante inglese voce dei leggendari Pop Group nei tardi anni '70 e poi leader dei Maffia, ed i Lampredonto, duo basato in Italia e composto dai percussionisti e produttori Lampreda (aka Simone Vassallo) e Tonto (aka Francesco Zedde), attivi a questo punto da oltre un decennio sulla scena undeground europea; i Lampredonto adottano un processo creativo basato sull'improvvisazione in studio, e sull'impiego di strumentazione relativamente minimale, composta da due batterie suonate dal vivo senza sovraincisioni, e da un armamentario di strumenti elettronici, anch'essi suonati live in the studio: i brani sono poi editati e rielaborati con un processo "taglia e cuci". La musica dei Lampredonto è molto fisica ed il ritmo ricopre un ruolo primario, accostandosi al microcosmo della alternative dance, ma con derive noise ed industrial. Per questo "Wasted!", Mark Stewart presta la sua voce al lavoro percussivo ed elettronico dei Lampredonto, ed altri collaboratori sono Peter Harris (voce, chitarra), Francesco D'Elia, Runa Vala Porgrimsdottir e Unnur Malin Siguroardottir (cori): sopra ritmiche regolari ed ipnotiche, ma anche incisive e martellanti, si animano le voci manipolate e distorte da effetti, fra declamazioni e canti corali mesmerizzanti, generando un ibrido fra tribalismo metropolitano, echi di world music distorta e decostruita, ossessioni industrial.
Euro
27,00
codice 3029144
scheda
Lampredonto feat. mark stewart Wasted! (ltd. numbered)
Lp [edizione] nuovo  stereo  ita  2022  ur suoni 
indie 2000
Edizione limitata a 300 copie numerate sulla label della prima facciata, copertina con sagomatura centrale, senza codice a barre e con artwork fatto a mano da Simone Brillarelli (e quindi diverso in ogni esemplare), label nera con parti bianche, scritte bianche e nome di Mark Stewart in nero su campo bianco, catalogo UR009LP. Pubblicato nel giugno del 2022 dalla italiana Ur Suoni, questo album è frutto della collaborazione fra Mark Stewart, cantante inglese voce dei leggendari Pop Group nei tardi anni '70 e poi leader dei Maffia, ed i Lampredonto, duo basato in Italia e composto dai percussionisti e produttori Lampreda (aka Simone Vassallo) e Tonto (aka Francesco Zedde), attivi a questo punto da oltre un decennio sulla scena undeground europea; i Lampredonto adottano un processo creativo basato sull'improvvisazione in studio, e sull'impiego di strumentazione relativamente minimale, composta da due batterie suonate dal vivo senza sovraincisioni, e da un armamentario di strumenti elettronici, anch'essi suonati live in the studio: i brani sono poi editati e rielaborati con un processo "taglia e cuci". La musica dei Lampredonto è molto fisica ed il ritmo ricopre un ruolo primario, accostandosi al microcosmo della alternative dance, ma con derive noise ed industrial. Per questo "Wasted!", Mark Stewart presta la sua voce al lavoro percussivo ed elettronico dei Lampredonto, ed altri collaboratori sono Peter Harris (voce, chitarra), Francesco D'Elia, Runa Vala Porgrimsdottir e Unnur Malin Siguroardottir (cori): sopra ritmiche regolari ed ipnotiche, ma anche incisive e martellanti, si animano le voci manipolate e distorte da effetti, fra declamazioni e canti corali mesmerizzanti, generando un ibrido fra tribalismo metropolitano, echi di world music distorta e decostruita, ossessioni industrial.
Euro
27,00
codice 3514500
scheda

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